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Visualizza versione completa : [I colori]Riuscirò a spiegarmi?



Hob Gadling
21-10-2002, 22.34.27
Da circa... mmmhhh... una quindicina d'anni tento di spiegare una teoria sui colori a chiunque... a parte rarissimi casi, però, solitamente la gente mi guarda come se fossi matto mentre procedo nella mia esposizione e dal loro sguardo traspare il disprezzo per "'sto ragazzo che non ha altro da fare che pensare a 'ste menate". Vediamo se qui riesco a farmi capire meglio.
Premetto: quanto dirò non ha alcuna utilità, nè riscontro pratico.

I colori: tutti noi sappiamo che il colore del cielo è il blu, quello dell'erba il verde e quello del fuoco il rosso. O meglio: sappiamo che il colore del cielo, che poi è uguale a quello del mare o dello sfondo del Multiplayer, SI CHIAMA blu.
Sappiamo inoltre che il colore dei pomodori, del fuoco, del papavero, SI CHIAMA rosso.
La domanda è: ma se io vedessi il colore del mare, del cielo, del Multi diverso da tutti voi, con un colore che potrebbe essere rosso, giallo o terra di siena, eppure lo continuassia chiamare blu solo perchè sin da piccolo mi hanno insegnato che si chiama blu?
Nessuno potrebbe accorgersene, nemmeno io stesso.
Ora ampliate questo discorso a TUTTI i colori e a TUTTE le persone... noi potremmo vedere i colori sfalsati, in modi completamente diversi, eppure non ce ne accorgeremmo, perchè siamo abituati a chiamare i colori con lo stesso nome.
Tutto ciò potrebbe essere anche la realtà. Non so se sono riuscito a spiegarmi, già è difficile a parole, figuriamoci scrivendo...

In ogni caso, non sono mai riuscito a trovare una "falla" in questa teoria, anke parlando con i pochi che mi hanno capito, e ke non mi hanno risposto "Ma se il tizio in questione è daltonico, perchè non lo dice?".
Voi che ne pensate?

Bau.
21-10-2002, 22.40.48
Anche io ci ho pensato molto a sta cosa....solo che con una variante...
Cioè vedere in negativo...Invece del "bianco" il "nero"...cioè che si basa anche sulla luminosità...inmodo tale che l'intera scala dei coliri è diversa...

follettomalefico
21-10-2002, 22.48.43
Mah... io mi chiedo con che gente parlassi tu :)


E' un pensiero che ho affrontato anche io... soggettività della percezione. Alla fine il nome è puramente una "etichetta" per comunicare, nulla di più.

Anche se esistesse questa discrepenza, alla fine, tutti viviamo allo stesso modo. E' solamente il focalizzarsi semplicemente sul lato visivo... poi vedi -naturalmente!- che tali discrepanze possiamo supporre (e confermare a volte) che esistano in ogni caso...

alexakis
21-10-2002, 22.50.43
Ti dico che anche io molte volte ho fatto ragionamenti simili ai tuoi sulla stranezza di certe convenzioni, e che comprendo quello che stai dicendo. Però mi rendo conto che spiegarlo a uno che a queste cose manco ci pensa è quasi impossibile e forse addirittura impopolare :)

Hob Gadling
21-10-2002, 22.53.22
Originally posted by follettomalefico
Mah... io mi chiedo con che gente parlassi tu :)

Perchè, con te hanno sempre capito tutto al volo? Ti dico solo che la persona che mi rispose "Me se è daltonico, perchè non lo dice?" era la mia prof. di filosofia al liceo, dalla quale mi aspettavo un pò più di apertura mentale...
A questo punto mi domando se il problema non sia nella mia capacità di esposizione...

BESTIA_kPk
21-10-2002, 22.54.50
Già pensato, con la variante del pensiero sul daltonismo.
Quello scherzoso di chi dice che un'altro scambia il rosso col verde eccetera e altro ancora.

Io, ognuno, nasco, nasce, vedo, vede, in modo particolare. Ogni persona può avere un modo di elaborare i dati quali colore, suono, tatto ecc... in modo diverso. E' parte della natura tale diversità

JEDI
21-10-2002, 22.55.55
Quello che tu illustri è un problema di convenzioni ma vale per QUALSIASI definizione legata alla percezione deisensi. anche per i sapori noi sappiamo che la tale pietanza ha il sapore di..., per convenzione. Per i colori però è un pò diverso perchè in base alle leggi ottiche sappiamo qual'è il colore neutro di ogni oggetto, ciò che abbiamo assegnato arbitrariamente è solo il nome.

Brus
21-10-2002, 23.20.18
Non è una questione di colori, ma dai nomi che gli abbiamo dato. "blu" l'abbiamo inventato noi, in "realtà" non esiste. Es cretino...se fin da bambino ti dicevano che il colore blu si chiama "casa", tu lo chiameresti "casa" come lo chiami ora, cioè blu.

tigrin
21-10-2002, 23.24.57
CCi ho pensato tantissme volte pure io.Non mi sembra un concetto così difficile.E mi sembra anche che tu lo abbia spiegato chiaramente.Cmq è qualcosa che mi affascina.Insomma, il mondo è bello perchè vario e il colore del multy è il ROSSO!:D Ciao

follettomalefico
21-10-2002, 23.42.07
Originally posted by Hob Gadling
Perchè, con te hanno sempre capito tutto al volo? Ti dico solo che la persona che mi rispose "Me se è daltonico, perchè non lo dice?" era la mia prof. di filosofia al liceo, dalla quale mi aspettavo un pò più di apertura mentale...
A questo punto mi domando se il problema non sia nella mia capacità di esposizione...

Oh sorry... voleva essere una battuta, mi spiace se son stato frainteso...


Cmq si, effettivamente quello dell'apertura mentale è un problema... non ti dico quanto ci ho messo per fare capire ad una persona un sentimento di una sera... :p

Cmq, l'estensione del tuo concetto può toccare molti ambiti come già detto... il vero problema risulta sempre quello dell'apertura mentale... purtroppo :(

bagonzo
21-10-2002, 23.54.38
Penso di aver capito quello che dici anche se non ho potuto leggere tutto il topic nè i reply perciò spero di non ripetere le cose ditte.
In fondo se io vedo viola ciò che tu vedi rosso, e lo chiamassimo tutti e due blu non vedo la stranezza della cosa. Il nome è solo una convenzione per cui non si può dire che qualcuno sbagli a chiamare un colore in un modo perchè per un altro sarebbe diverso. Ogni persona associa un nome ad un colore e qualsiasi esso sia per lui si chiamerà così e basta (in fondo non possiamo entrare nella testa delgi altri per capire se vedano uguali a noi). A me questi dubbi a volte sono venuti per eccesso anche riguardo il suono, ma li si va nel campo dell' assurdo.
Non trovo falla nel tuo ragionamento perchè, non so se sia anche il vostro caso, se guardo alternatamente con un ochhio tenendo l'altro chiuso e viceversa, non vedo esattamente gli stessi colori. Su uno ho una "dominnante" (termine fotografico) più rossa, sull' altro più blu e in effetti se i miei occhi vedono colori un po' diversi, tra di loro, chi mi dice che le altre persone non possano vederli completamente diversi da me?
Però in fondo la luce in altro del semaforo sarà sempre rossa per tutti e quella sotto verde...

Boe.
22-10-2002, 00.29.40
pensavo di essere l'unico idiota a pensare una teoria simile.. mi riempie di gioia sapere di non essere un caso isolato..

Insomma.. il mio rosso per me è rosso ma per te potrebbe essere un verde che vedi come io vedo il rosso...

ottima teoria che non fa un buco da nessuna parte..

perchè io daltonico magari non vedo il rosso.. invece tu daltonico non vedi il verde...

Potrebbe diventare un ragionamento matematico.. nel senso pensiamo a due colori: uno x e uno y che miscelati tra di loro danno un colore z . ora noi sappiamo che sono tre cose distinte.. ma immaginiamo che te la x la vedi come rosso e io come verde, mentre invece la y te la vedu blu e io giallo... il colore z che sarebbe sempre zeta per tutti sarebbe un colore diverso che noi vedremo sempre con la stessa logica matematica.

ma non si può brevettare questa teoria? :D

Glorfind3l
22-10-2002, 01.03.25
Be la teoria penso sia stata già brevettata da decine di filosofi del passato:)
Si chiama soggettività, ovvero ogni individuo percepisce il mondo che ha attorno in maniera unica e diversa da qualsiasi altro individuo.
L'esempio più comune: a me magari piace un determinato cibo che ad un altro invece fa assolutamente schifo.
Oppure: a me quel quadro piace, a un altro no.
E' logico che sia così perchè se tutti vedessimo la relatà allo stesso modo saremmo tutti cloni. E' proprio questa soggetività che ci rende unici, e i nomi dei colori, così come di moltre altre cose, sono solo universalizzazioni delle percezioni, come appunto dice il saggio Folletto, delle etichette per rendere qualke concetto comprensibile a tutti.

D'altronde tutto è relativo....Einstein docet:D

CREOSOTO
22-10-2002, 01.05.20
Storiella
Mio padre rientra raggiante a casa all'ora di pranzo.
"Ho ritirato la macchina nuova" e noi " davvero? dovè dovè". Lui " affacciatevi al balcone è quella blu notte". Noi tutti ci affacciamo e con lo sguardo cerchiamo la mitica vettura cercando una macchia di colore blu notte. Niente. Lo guardiamo e pensiamo "ci stà prendendo in giro" lui " ma non la vedete ? è quella !!"
Bella! la mitica Opel, un vero bestione. peccato per il colore, un bel verde pisello.
Quel giorno ho capito che era daltonico. Alle domande, ma tu al semaforo come fai a sapere che è verde o rosso, ci guardava come se fossimo scemi.
Ricordo solo che era la macchina più fosforescente della citta ed era difficile dimenticarsi dov'era parcheggiata.

Ray McCoy
22-10-2002, 01.10.17
Originally posted by Pinnino
Invece del "bianco" il "nero"...cioè che si basa anche sulla luminosità...inmodo tale che l'intera scala dei coliri è diversa...

Forse la falla sta qua.

Per chiarirci, il bambino in questione conosce i concetti di chiaro-scuro (luce chiara, buio scuro) oppure è ha un'idea "anomala" anche lì?

Perchè in tal caso, forse non tutti i colori, ma almeno i principali potrebbero causargli fatica...

Ray McCoy
22-10-2002, 01.12.35
Originally posted by CREOSOTO
Alle domande, ma tu al semaforo come fai a sapere che è verde o rosso, ci guardava come se fossimo scemi.

Anche io me lo sono sempre chiesto, per i daltonici. Poi ho realizzato che la posizione delle luci (rosso alto, verde basso) influisce sulla guida... :D

MOONLIGHTGIRL
22-10-2002, 09.32.18
BHE CE NE SAREMO RESI CONTO SI!Metti caso che io vedo il blu come se fosse il rosa....ma lo chiamo blu....Arriverà un giorno santo che andro a fare shopping con un' amica e le dico indicando un vestito rosa"guarda che meraviglioso vestito blu!"
hihihihi!!!!O no?:D ;)




ps......baciottolo!ma perchè lo sfondo del multiplayer è blu?

bagonzo
22-10-2002, 10.41.29
Originally posted by MOONLIGHTGIRL
BHE CE NE SAREMO RESI CONTO SI!Metti caso che io vedo il blu come se fosse il rosa....ma lo chiamo blu....Arriverà un giorno santo che andro a fare shopping con un' amica e le dico indicando un vestito rosa"guarda che meraviglioso vestito blu!"
hihihihi!!!!O no?:D ;)




ps......baciottolo!ma perchè lo sfondo del multiplayer è blu?

No perchè tu a quel colore hai cmq associato il nome blu.
In qualsiasi modo vediamo, i nomi associati ad un fenomeno restano sempre quelli. Il blu sarà sempre blu anche se io lo vedo "rosso" e tu "marrone".

MOONLIGHTGIRL
22-10-2002, 10.54.15
Originally posted by bagonzo
No perchè tu a quel colore hai cmq associato il nome blu.
In qualsiasi modo vediamo, i nomi associati ad un fenomeno restano sempre quelli. Il blu sarà sempre blu anche se io lo vedo "rosso" e tu "marrone".


ah cazzo!hai ragione!Noooooooooooooooooooo!!!!!!!:(

bagonzo
22-10-2002, 11.01.12
Originally posted by MOONLIGHTGIRL
ah cazzo!hai ragione!Noooooooooooooooooooo!!!!!!!:(

Vabbè però se un vestito rosa lo vedi blu forse ci hai guadagnato tu... pensa al poraccio che lo vede marrone...:( :rolleyes:

MOONLIGHTGIRL
22-10-2002, 11.08.16
Originally posted by bagonzo
Vabbè però se un vestito rosa lo vedi blu forse ci hai guadagnato tu... pensa al poraccio che lo vede marrone...:( :rolleyes:


hihihihihihi!!!!!!:D :roll3: si è vero.....magari io dico il mio colore preferito è senz' altro il rosso!" E uno "ma che schifo"...perchè magari lui lo vede verde marcio.....hihihihi!Che storiaaaaaaa!:D

bagonzo
22-10-2002, 11.49.30
Originally posted by MOONLIGHTGIRL
hihihihihihi!!!!!!:D :roll3: si è vero.....magari io dico il mio colore preferito è senz' altro il rosso!" E uno "ma che schifo"...perchè magari lui lo vede verde marcio.....hihihihi!Che storiaaaaaaa!:D

Pensandoci a fondo, anche noi siamo fatti di colori...
Qualcuno potrebbe vedere anche le persone verde marcio... con che coraggio riesce a guardare gli altri e guardarsi allo specchio???
Forse questa è la falla... chi vede le persone verde marcio è destinato all' estinzione... (obiettivamente anche con l' abitudine di vedere le persone di un colore, non mi abituerei mai a certe cose...)

BESTIA_kPk
22-10-2002, 12.01.33
C'è da aggiungere che se per uno le persone son di colore verde marcio, probabilmente il colore in questione non lo associa al marcio che vede lui, quindi non associa la caratteristica "brutta".
Inoltre non vedo il brutto in un colore come il verde marcio... è piuttosto un'accostamento diverso. Questo parlando seriamente.

Senza serietà... ho già provato a usare un paio di occhiali a filtro rosso (si vede SOLO rosso con varie intensità e poche sfumature) al volante. Il brutto è che non tutti i semafori italiani son strutturati in modo identico su colore-altezza-forma ecc... quindi in vari incroci, o si tolgono, o si va a caso... molto sconsigliabile heheh
Però vedere con una tonalità particolare, permette mutamenti di umore :D

MaGiKLauDe
22-10-2002, 13.27.37
ragionamento fatto mille volte nella mia testolina e ke finalmente skopro non essere solo una mia para mentale...
morale della favola? ke bello vivere in un mondo dove ci si skanna per le diversità, quando probabilmente ognuno di noi ha una pecezione della realtà fisika diverse da kiunque...

Strasbuli
22-10-2002, 14.09.44
Originally posted by Pinnino
Anche io ci ho pensato molto a sta cosa....solo che con una variante...
Cioè vedere in negativo...Invece del "bianco" il "nero"...cioè che si basa anche sulla luminosità...in modo tale che l'intera scala dei coliri è diversa...

Anche io è tanto che ci penso a stà cosa! é molto difficile da spiegare! Ma guarda che coincidenza! :)

Hob Gadling
22-10-2002, 14.13.58
Originally posted by follettomalefico
Oh sorry... voleva essere una battuta, mi spiace se son stato frainteso...
Tranqui, nessun'offesa! ;) Solo ero rimasto realmente sorpreso dal fatto che ti avessero capito, perchè ti giuro che io l'ho spiegata a moltissime persone e in pochi mi hanno capito. La maggior parte mi dava obiezioni come quella di Moon, oppure non provava proprio a capirmi, mi prendeva per matto e via...

bagonzo
22-10-2002, 14.23.44
Originally posted by BESTIA_kPk

Però vedere con una tonalità particolare, permette mutamenti di umore :D

Vedere tutto rosso non credo metta di buon umore.
A me farebbe venire in mente certi instinti omicidi...

Themis
22-10-2002, 14.26.22
Io da piccola giocavo a vedere il mondo attraverso il filtro di un incarto di caramella Rossana, che certamente tutti conoscete, ed è vero: cambia prospettiva vedere tutto rosso

BESTIA_kPk
22-10-2002, 14.30.44
Originally posted by bagonzo
Vedere tutto rosso non credo metta di buon umore.
A me farebbe venire in mente certi instinti omicidi...

Mha io parlo per me, ovvio. Gli occhiali con filtro rosso rendono tutti i colori + pacati, il sole è meno incisivo, le altre luci intense pure. Il difetto maggiore è che si perdono le sfumature e i colori scuri (diventano oscurità completa).
E non m'ha mai istigato violenza alcuna. Inoltre dopo alcuni minuti che li usavo, gli occhi si abituavano e vedevo + sull'arancione.
Di notte sono quasi impossibili da usare, tolgono troppi dettagli.

Cmq preferisco decisamente il filtro giallo, dà un'effetto romantico ai paesaggi... anche quelli che apprezzo di meno come tonalità (tipo alcuni grigi non provenienti da nebbia o foschia, che amo entrambe).

Hob Gadling
22-10-2002, 14.51.21
Originally posted by MOONLIGHTGIRL
BHE CE NE SAREMO RESI CONTO SI!Metti caso che io vedo il blu come se fosse il rosa....ma lo chiamo blu....Arriverà un giorno santo che andro a fare shopping con un' amica e le dico indicando un vestito rosa"guarda che meraviglioso vestito blu!"
hihihihi!!!!O no?:D ;)
Alla tua obiezione ha già risposto Bagonzo, e a quella del verde marcio di Bagonzo ha risposto Bestia... il fatto è che questa teoria in effetti non sembra avere falle...
Forse l'unica che sono riuscito a trovare è quella già accennata da Piccolo in relazione alla luminosità, o meglio al contrasto dei colori.
Esempio: noi tutti sappiamo che nero su bianco si legge benissimo, al contrario ad esempio di marrone su nero o giallo su bianco. Nell'ipotesi che tutti vedano i colori in maniera differente, dovrebbe esserci qualcuno per cui "nero" e "bianco" corrispondono ad esempio a "giallo" e "ocra". Costui quindi dovrebbe obiettare che secondo lui il colore chiamato "nero" sul "bianco" non si legge affatto!
Dato che questo non avviene, e che non possimao pensare che tutti vedano i colori differentemente, però quelli scuri come scuri e quelli chiari come chiari, tale obiezione dovrebbe indurci a credere che in realtà vediamo i colori tutti uguali...

bagonzo
22-10-2002, 15.12.35
Originally posted by Hob Gadling

Forse l'unica che sono riuscito a trovare è quella già accennata da Piccolo in relazione alla luminosità, o meglio al contrasto dei colori.
Esempio: noi tutti sappiamo che nero su bianco si legge benissimo, al contrario ad esempio di marrone su nero o giallo su bianco. Nell'ipotesi che tutti vedano i colori in maniera differente, dovrebbe esserci qualcuno per cui "nero" e "bianco" corrispondono ad esempio a "giallo" e "ocra". Costui quindi dovrebbe obiettare che secondo lui il colore chiamato "nero" sul "bianco" non si legge affatto!


Non vorrei dire bestialità ma il nero e il bianco non mi risulta siano dei colori. Non stanno nello spettro fotoluminoso e sono dati dall' assorbenza totale o nulla degli altri colori da parte di una superficie.
Avrei dovuto leggere la teoria dei colori di Ghoete da un bel pezzo, ma sono troppo svogliato a leggere... cmq mi informerò su quello che ho detto.
Se qualcuno ne sa di più lo dica...

Hob Gadling
22-10-2002, 16.01.10
Originally posted by bagonzo
Non vorrei dire bestialità ma il nero e il bianco non mi risulta siano dei colori. Non stanno nello spettro fotoluminoso e sono dati dall' assorbenza totale o nulla degli altri colori da parte di una superficie.

Ok, è vero, ma non inficia ciò che ho detto... pensalo con altri due colori qualsiasi...

Grevity
23-10-2002, 09.11.19
A proposito di colori... :rolleyes:


I colori si vedono, e fin qui nulla da obbiettare...ma come fareste a far "capire" i colori a qualcuno che non può vederli? Ad un non-vedente, supponiamo...
Un film mi ha dato la risposta...

bagonzo
23-10-2002, 10.07.35
Originally posted by Grevity
A proposito di colori... :rolleyes:


I colori si vedono, e fin qui nulla da obbiettare...ma come fareste a far "capire" i colori a qualcuno che non può vederli? Ad un non-vedente, supponiamo...
Un film mi ha dato la risposta...

Forse con le sensazioni. Ogni colore come diceva Kandinsky ci da determintae sensazioni. I colori non li possiamo spiegare ma le sensazioni che ci danno sì.
Approposito di colori, una volta ho sentito che un insetto (non ricordo quale, mi pare un tipo di coleottero o di scarabeo) vede anche dei colori che noi non riusciamo a vedere perchè sono al difuori dello spettro luminoso che noi percepiamo... e senza esperienza non lo possiamo neanche immaginare che colore sia...

SuperGrem
23-10-2002, 13.19.08
Originally posted by Grevity
I colori si vedono, e fin qui nulla da obbiettare...ma come fareste a far "capire" i colori a qualcuno che non può vederli? Ad un non-vedente, supponiamo...
Un film mi ha dato la risposta...

Bello, si l'ho visto ma non ricordo come cappero si chiama! :rolleyes:
E' l'unica scena che ricordo, proprio quella di quando lui fa 'percepire' i colori alla ragazza non vedente. :)
Cmq non dico altro, perchè adesso tocca a chi non l'ha visto il film, immaginare una maniera efficace per fare capire i colori a chi non può vederli! ;)

Mischa
23-10-2002, 14.05.54
argomento che avevo discusso con Socrates, una volta. ricordo la sua risposta, abbastanza illuminante. tolto il discorso (valido) della soggettività, resta un punto: il modo in cui l'organismo umano è strutturato. più o meno lo stesso, per tutti. ciò non significa che tutto ciò che io sento/vedo/tocco/percepisco sia identico a ciò che chiunque altro sente/vede/tocca/percepisce, ma molto vicino, questo sì. dovuto proprio alla natura umana. nel mio occhio ci saranno coni/bastoncelli etc., responsabili del mio modo di vedere le cose. nell'occhio altrui ce ne sarà un numero molto simile, compreso in un determinato arco, al di fuori del quale si parla di alterazioni che saranno più o meno gravi. ma fino a quando sono in quell'arco, quel che lui chiama blu, sarà simile a ciò che io o altri chiamano blu per convenzione. idem si potrebbe dire per sensazione tattile, che deriva da recettori nella pelle - anche questi, disponibili a tutti in misura variabile in un certo arco, oltre o al di sotto del quale una persona sarà ipersensibile o semianestetizzata, ad esempio. e via dicendo.

SuperGrem
23-10-2002, 14.12.00
Voglio aggiungere una cosa.

Ad ogni colore è associata una ben precisa lunghezza d'onda, che è rilevabile facilmente in un laboratorio attrezzato.
Quindi, quando si parla di colori, non dobbiamo eccedere con il concetto di soggettività, dato che il blu è tale proprio perchè occupa un ben preciso posto nello spettro luminoso.
Perciò, per quanto possa essere soggettiva la percezione, l'associazione del nome al colore è univoca ed oggettiva.

Hob Gadling
23-10-2002, 14.14.11
Originally posted by SuperGrem
Bello, si l'ho visto ma non ricordo come cappero si chiama! :rolleyes:

"Mask", con Cher e Eric Stoltz. tratto da una storia vera di un ragazzo malato di leontiasi ossea. Un pò strappalacrime, ma molto bello.

Avendo visto il film, suppongo che la mia risposta non valga, ma credo che avrei fatto allo stesso modo... almeno per il rosso e il blu...

SuperGrem
23-10-2002, 14.19.47
Originally posted by Hob Gadling
Avendo visto il film, suppongo che la mia risposta non valga, ma credo che avrei fatto allo stesso modo... almeno per il rosso e il blu...

Facili. ;)
E il giallo? :p