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Visualizza versione completa : Governo barzelLetta: obiettivo sciacallare la nave che affonda e scappare col motoscafo



MarcoLaBestia
26-01-2014, 18.39.18
Poste, Eni ed Enav: ecco le 9 società
nel piano privatizzazioni del governo

(Articolo (http://www.lastampa.it/2014/01/23/economia/priano-privatizzazioni-ecco-le-societ-coinvolte-l7fxTvznBgZCQremb8GZ1L/pagina.html))

Dalle poste al petrolio e al gas, dall’elettronica al controllo del traffico aereo, servizi assicurativi-finanziari per le imprese all’estero, ma anche cantieri navali e stazioni ferroviarie. Sono nove le società che dovrebbero far parte del piano di privatizzazioni del Governo. Sono controllate dal Tesoro, direttamente o tramite Cassa Depositi e Prestiti o Ferrovie, con partecipazioni pubbliche che verranno alleggerite con una dismissione della quota. Ma intanto, si comincia con la messa sul mercato di una quota Poste Italiane e di Enav.

(Altro articolo su privatizzazione di Poste e Enav (http://www.lastampa.it/2014/01/24/economia/piano-in-due-anni-per-le-privatizzazioni-9crjF0FZrMD9BI6C4j1mmN/pagina.html))

ha spiegato il premier Enrico Letta, vede in rampa di lancio anche altre operazioni, «che consentiranno all’Italia di presentare un percorso di riduzione del debito, la prima del nostro Paese dopo 6 anni di crescita continuata». A quantificare la somma che dovrebbe entrare nelle casse dello Stato con la cessione di quote «non di controllo» è stato il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni: la valutazione di Poste, ha illustrato, varia tra i 10 e 12 miliardi e la privatizzazione del 40% variera’ quindi «tra 4 e 4,8 miliardi».


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In altre parole intendono iniziare a ripianare così il debito pubblico, pari a 2100 miliardi di euro (http://www.lastampa.it/2014/01/15/economia/il-debito-sfonda-quota-miliardi-d2F4SDMp9qap9V7ublRXZJ/pagina.html) e ke aumenta di 18 miliardi al mese (AL MESE !).

Solo un boccalone completamente ignorante può credere a queste iniziative, santa fede.

Cioè stanno svendendo i gioielli di famiglia dell'Italia, costruiti nei secoli ed avviati grazie - bisogna dirlo - all'autoritarismo fascista ke ci ha consentito di creare col monopolio questi giganti di Stato. I quali ora sono in attivo e costituiscono gli ultimi baluardi del bilancio dello Stato italiano, cioè sono la "famosa" differenza tra noi e la Grecia.

Vendendo queste perle si rinuncia ai loro flussi di cassa (CASH FLOWS) ke sono la linfa del bilancio. Il valore di mercato delle imprese in borsa si decide proprio sulla base dei cash flows, e non delle attività in generale, perkè cash flows significa "quanti soldi fai". E meno male ke dallo stesso PD si leva una voce del presidente commissione industria del senato (http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Privatizzazioni-Mucchetti-non-conviene-vendere-azioni-dell-Eni/28-10-2013/1-A_008718302.shtml), secondo cui è un suicidio economico vendere.

È evidente ke questa gentaglia si è resa conto di aver spolpato fino all'osso, e ora sta trafficando per depredare la parte sana e profittevole per poi lasciare ke tutto il resto, debiti e popolo rompicoglioni, si inabissi senza di loro.

Rinunciare per sempre a cash flows in entrata per ripagare 1 flusso di debito in uscita, cioè per mettere una toppa sullo squarcio del tubo dell'acqua, una toppa della durata di 30 giorni. Cristo santo, solo un boccalone ignorante può cascarci.


Ora ditemi voi se il popolo italiano non dovrebbe assoldare un killer per uccidere Letta.

destino
26-01-2014, 18.57.06
quando userai toni diversi apri un altro topic. Per uccidere gente sinceramente in questo spazio non ne hai libertà.