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Visualizza versione completa : Nuove sulla nuova legge elettorale



Lower
19-01-2014, 12.04.10
Renzi ha incontrato Berlusconi per discutere della nuova legge elettorale. Forza Italia appoggerà la proposta di Renzi, che è teso verso una legge elettorale simile a quella spagnola (piccole circoscrizioni, proporzionale corretto con sbarramento del 5% e un premio di maggioranza del 15% - questa e altre proposte in campo sono riassunte qui dal Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-16/legge-elettorale-cosa-prevede-modello-spagnolo-e-altre-due-ipotesi-tappeto-173740.shtml?uuid=ABWp7Dq)), che - almeno nelle speranze del PD e gli altri - porti al governo stabili maggioranze e solo i partiti più grandi.
Forza Italia appoggia la trasformazione del Senato in una ''Camera delle autonomie'' e la riforma dell'articolo 5 della Costituzione (legato alle autonomie territoriali e degli enti).

Qualche link:

http://www.repubblica.it/politica/2014/01/18/news/governo-76264722/?ref=HREA-1
http://www.corriere.it/politica/14_gennaio_18/renzi-prima-berlusconi-vede-scelta-civica-socialisti-9abf4c80-8023-11e3-be9a-e1e430257234.shtml
http://www.unita.it/politica/riforme-intesa-a-un-passo-br-stop-ai-veti-si-alle-coalizioni-1.546013
http://www.lastampa.it/2014/01/19/italia/politica/renziberlusconi-intesa-sulla-legge-elettorale-1Jza4KVMYD6XtBkoH8Pp9K/pagina.html

Un altro editoriale per un analisi delle varie proposte: http://www.corriere.it/editoriali/14_gennaio_18/tre-proposte-molti-dubbi-5a592922-800a-11e3-be9a-e1e430257234.shtml

Hunterfoxer
19-01-2014, 19.23.45
Per me Renzi ha compiuto un grande passo ma specie, ha dato a molti
un grande insegnamento, quello del "necessario" e DOVUTO rispetto ai circa
10 milioni di elettori che Berlusconi ancora rappresenta, d' altra parte, chi ancora
nel 2014 tira uova, sbraita e vorrebbe Berlusconi morto, tutto ciò è preoccupante !

FALLEN_ANGEL_664
19-01-2014, 20.18.25
L'editoriale non spiega molto ed è alquanto baldanzoso nella sua esposizione a discapito di una più chiara e composta obbiettività. Vedo se trovo qualcosa di meglio.

Edit: qui (http://www.repubblica.it/politica/2014/01/19/news/nuova_legge_elettorale_lo_schema_dell_accordo-76339667/?ref=HREA-1) Repubblica dice come dovrebbe essere la legge elettorale finora abbozzata e concordata. Se non sbaglio da nessuna parte si è parlato di preferenze, giusto?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Lower
19-01-2014, 21.03.27
Una preferenza assoluta no, ma piuttosto una tendenza verso il modello spagnolo, perché pare sia ciò che porterebbe Forza Italia a sostenere la legge in Parlamento, e Berlusconi mi pare sia pronunciato favorevole nei giorni scorsi. Se si parla di preferenza, è in realtà quindi quella di Berlusconi.

Sulla necessità di un incontro con Berlusconi: ha bene? Sì e no. Sì perché una legge elettorale dovrebbe essere, in teoria condivisa da varie forze politiche, sopratutto poi se ci si trova una situazione di larghe (più o meno) intese o comunque non si hanno maggioranze ampie e, nel particolare, solide. Sì, perché è a capo di Forza Italia, e in quanto tale si deve rivolgere a lui. No... perché è Berlusconi, uno che lì non ci dovrebbe manco stare (ma questo è colpa di chi gli sta intorno, che continua ad avere come riferimento lui...).
Immagino già come Berlusconi si senta di nuovo importante (se mai ha pensato il contrario) ora che è divenuto, se non deciso, una pedina utile per qualcosa di cui vantarsi alle elezioni.

Dopo aggiungo altre posizioni, tra cui quelle del M5S, che se non erro propongono il ritorno al ''Mattarellum''.

Dall'articolo di Fallen (grazie, una sintesi breve e coincisa, molte info erano incluse nell'articolo del Sole 24 Ore da me linkato):


liste bloccate molto corte: un minimo di 4 e un massimo di 6 candidati.

Mah.

FALLEN_ANGEL_664
19-01-2014, 21.23.31
Preferenze mi riferivo a quelle del candidato fatte dagli elettori. Più che altro sono molto stanco e magari mi è sfuggito qualcosa. Si è parlato di doppio turno quindi con elezioni tipo all'americana?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

destino
19-01-2014, 21.31.50
personalmente la legge elettorale che sta venendo fuori non mi piace per diversi punti, innanzitutto restano le liste bloccate, pur se molto corte come richiesto dalla Corte Costituzionale, in secondo luogo continua a sussistere il rischio concreto che nessuna coalizione raggiunga la soglia minima affinchè scatti il premio di maggioranza, nei fatti quindi non è per niente garantito che chi vinca le elezioni abbia poi la maggioranza in parlamento per governare.

Avrei preferito un doppio turno di collegio con un primo turno con preferenze e un secondo turno dove le 2 migliori coalizioni si affrontavano per ottenere la maggioranza assoluta dei voti.

Ottima invece l'italia di togliere il senato come camera elettiva e che da la fiducia al governo e di riformare il titolo V della costituzione, sarebbe il caso in quest'ultimo punto di rivedere pesantemente le responsabilità su sanità e energia.

Lower
19-01-2014, 21.34.28
Preferenze mi riferivo a quelle del candidato fatte dagli elettori. Più che altro sono molto stanco e magari mi è sfuggito qualcosa. Si è parlato di doppio turno quindi con elezioni tipo all'americana?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Sì è parlato di doppio turno di coalizione (come in Francia), o meglio ne ha parlato R. D'Alimonte per evitare un pericolo del modello spagnolo (innestato nella realtà italiana, quantomeno): le larghe intese. Una intervista, vecchiotta: http://www.huffingtonpost.it/2013/10/09/dalimonte-legge-elettorale-_n_4070418.html

Ghostkonrad
20-01-2014, 10.56.24
L'accordo sulla legge è secondario, se le squadre in campo decidono le regole è ovvio che il risultato finale non può che far schifo. La legge elettorale dovrebbe essere imposta dall'alto.
Per il resto, Renzi ha sdoganato l'idea che la legge elettorale di un paese vada trattata con un pluripregiudicato interdetto e sbattuto fuori dal parlamento, uno che in un qualsiasi altro paese a quest'ora starebbe in galera a prenderlo nel didietro. Di fatto, ha rilegittimato B. come leader politico.
Bè, ce ne vuole d'impegno per combinare un tale disastro in così poco tempo. I miei complimenti.

destino
20-01-2014, 11.03.40
L'accordo sulla legge è secondario, se le squadre in campo decidono le regole è ovvio che il risultato finale non può che far schifo. La legge elettorale dovrebbe essere imposta dall'alto.
Per il resto, Renzi ha sdoganato l'idea che la legge elettorale di un paese vada trattata con un pluripregiudicato interdetto e sbattuto fuori dal parlamento, uno che in un qualsiasi altro paese a quest'ora starebbe in galera a prenderlo nel didietro. Di fatto, ha rilegittimato B. come leader politico.
Bè, ce ne vuole d'impegno per combinare un tale disastro in così poco tempo. I miei complimenti.

Berlusconi continua ad essere legittimato dal voto dei cittadini italiani, visto che sembra essere l'unico che vuole veramente cambiare la legge elettorale o tratti con lui oppure fai come Letta che in 10 mesi non ha fatto nulla se non prendere tempo.

Ghostkonrad
20-01-2014, 11.10.18
Berlusconi continua ad essere legittimato dal voto dei cittadini italiani, visto che sembra essere l'unico che vuole veramente cambiare la legge elettorale o tratti con lui oppure fai come Letta che in 10 mesi non ha fatto nulla se non prendere tempo.

Tra trattare con un pregiudicato e votare con la vecchia legge, senza cambiar nulla, meglio la seconda.
Mi chiedo quale legge elettorale potrebbe venir fuori quando una delle parti in causa è un delinquente; per quel che riguarda il voto dei cittadini italiani, come si dice dalle mie parti: "E sticazzi, non ce lo metti?"

destino
20-01-2014, 11.34.13
Tra trattare con un pregiudicato e votare con la vecchia legge, senza cambiar nulla, meglio la seconda.
Mi chiedo quale legge elettorale potrebbe venir fuori quando una delle parti in causa è un delinquente; per quel che riguarda il voto dei cittadini italiani, come si dice dalle mie parti: "E sticazzi, non ce lo metti?"

se vai a votare con la legge uscita fuori dalla sentenza della Corte costituzionale ti trovi costretto nuovamente a fare le larghe intese con Forza Italia, mi sembra un'ottima idea :sisi:

Lower
20-01-2014, 11.46.20
Un articolo di oggi del Corriere su quello che è stato chiamato ''Italicum'' (ma lo avrebbero potuto chiamare pseudo-porcellum): http://www.corriere.it/politica/14_gennaio_20/a-chi-vince-55percento-seggi-ecco-l-italicum-4a2519f2-81a0-11e3-8a88-1094d7bd0d52.shtml

Sintetizzando al massimo: premio di maggioranza del 20% per la coalizione che supera il 35%, in caso contrario i seggi saranno distribuiti in modo proporzionale. I rappresentati verranno scelti in un collegio nazionale, con sbarramento del 5%, brevi liste di pochi nomi (4 o 6), ma bloccate. Senato diviene una camera eletta con un premio nazionale (e non più regionale).

Poi mi spiegano se non è incostituzionale il fatto che gli elettori non possono scegliere liberamente i propri rappresentati.

Ghostkonrad
20-01-2014, 11.56.24
se vai a votare con la legge uscita fuori dalla sentenza della Corte costituzionale ti trovi costretto nuovamente a fare le larghe intese con Forza Italia, mi sembra un'ottima idea :sisi:

Perchè adesso che la legge la scrive anche Forza Italia, siamo certi che le larghe intese saranno una cosa del passato.
Poi non so, a casa mia, per evitare le larghe intese, quello che bisogna fare è vincere le elezioni. Sarò antiquato io...

Zeo
20-01-2014, 12.05.29
se vai a votare con la legge uscita fuori dalla sentenza della Corte costituzionale ti trovi costretto nuovamente a fare le larghe intese con Forza Italia, mi sembra un'ottima idea :sisi:

Mi può anche stare bene quello che dici, il punto è che aveva altre alternative come ad esempio il "sindaco d'Italia" (legge elettorale che tra l'altro ha sempre sostenuto), e lo poteva fare tranquillamente all'interno della maggioranza senza interpellare B. E invece, a mio modesto parere, ha fatto la minchiata del secolo. E lo ha fatto per ovvi motivi.

Inoltre non poteva scegliere una legge elettorale peggiore, senza neanche le preferenza.

Lord_Vetinari
20-01-2014, 12.10.09
La Stampa parla di doppio turno di coalizione in caso il primo turno non dia nessun partito sopra il 35%. La Repubblica parla di ripartizione proporzionale in caso di mancato raggiungimento della soglia. Nessuno cita una fonte. Quindi?

EDIT: Stampa e Sole 24 Ore. Forse c'è del vero.

Lower
20-01-2014, 12.20.15
Anche il Corriere ora lo riporta: http://www.corriere.it/politica/speciali/2014/legge-elettorale/notizie/renzi-ballottaggio-collegio-legge-elettorale-1ab23b7c-81bf-11e3-8a88-1094d7bd0d52.shtml

''Intanto però emerge l’ipotesi di introdurre un ballottaggio nel caso nessun partito o coalizione raggiunga la soglia del 35% indicata come minima per ottenere il premio di maggioranza del 15%. La proposta sarà avanzata nel pomeriggio dallo stesso Renzi alla direzione del partito.''

Lord_Vetinari
20-01-2014, 12.29.39
Quindi al solito tutte le indiscrezioni erano fregnacce. Perché faccio fatica a credere che Berlusconi, per quanto in posizioni svantaggiata, faccia un accordo sabato per cambiarlo dopo appena un giorno.

Ghostkonrad
20-01-2014, 13.23.28
Quindi avremo la solita brodaglia gattopardesca.

Martox29a
20-01-2014, 13.36.47
Quindi avremo la solita brodaglia gattopardesca.
Avevamo qualche dubbio?:uiui:

Zeo
20-01-2014, 14.12.41
Mica ho capito... se si arriva al 35% si prende un premio di maggioranza del 15% non raggiungendo cmq una maggioranza... a che serve allora?

Che poi la consulta ha scritto chiaramente che il premio di maggioranza ci può essere, ma solo se basso, il 15% mi sembra tutto tranne che basso...

BattleByzan53
20-01-2014, 14.30.58
Quindi avremo la solita brodaglia gattopardesca.

as usual

Di0
20-01-2014, 14.32.31
Mica ho capito... se si arriva al 35% si prende un premio di maggioranza del 15% non raggiungendo cmq una maggioranza... a che serve allora?


In teoria, molto in teoria, ad evitare situazioni come quelle attuali, dove 3 partiti con circa il 30% tengono ognuno per le palle con una mano il Paese. Evidentemente la cosa non puo' andare bene, perche' tre palle non si possono sentire. Andare verso un modello dove chi ha preso piu' voti, puo' governare senza dover prostituirsi con il secondo partito o con l'opposizione, non e' un'idea sbagliata, specie in Italia dove fare opposizione vuol dire far baccano ed ostruzionismo a prescindere, vizio di tutte le forze politiche attuali, le quali, d'altra parte, usano questa situazione come capro espiatorio per dire "be', si', non abbiamo fatto un cazzo ma era perche' ogni volta ci bloccavano i parlamentardi* di XXX", quindi l'idea di base mi piacerebbe anche. Sul "come" verra' realizzata, poi, se sara' la solita gattopardata all'italiana nominata qualche post piu' su, non lo so, probabilmente finira' cosi', diciamo che le premesse non mi sembrano delle migliori.


* parlamentardi e' un chiaro errore ortografico, ma lo lascio cosi' perche' mi piace e fa ridere.

Lord_Vetinari
20-01-2014, 14.35.59
Che poi la consulta ha scritto chiaramente che il premio di maggioranza ci può essere, ma solo se basso, il 15% mi sembra tutto tranne che basso...

La Consulta ha detto che non ci può essere premio di maggioranza dato senza una soglia minima di voti sufficientemente alta; non ha parlato di entità del premio in sé, se non ricordo male.

DonAldrigo
20-01-2014, 14.55.39
Renzi sta cercando di apparire come uno che vuole combinare qualcosa, in modo da farsi bello agli occhi di chi accusa i politici di non combinare un tubo (cioè tutti).
Da quello che leggo la legge lettorale non mi sembra un granchè ma da quanto ho capito è ancora in costruzione (dunque può cambiare tutto con la stessa facilità che non cambi niente).
Vedremo che esce fori.

Mia moto
20-01-2014, 15.39.51
La legge elettorale serve solo per determinare la composizione delle Camere ed eleggere i parlamentari.
Quanto alla governabilità, non cambia nulla, il governo contnuerà ad essere instabile perché mancano le norme costituzionali adatte.
Nemmeno togliendo il senato il governo diventa stabile: non è che se le camere passano da 2 a 1 cambia qualcosa (vedi i consigli comunali ingovernabili fino a quando fu stabilita l'elezione diretta del sindaco).

Zeo
20-01-2014, 16.05.12
In teoria, molto in teoria, ad evitare situazioni come quelle attuali, dove 3 partiti con circa il 30% tengono ognuno per le palle con una mano il Paese. Evidentemente la cosa non puo' andare bene, perche' tre palle non si possono sentire. Andare verso un modello dove chi ha preso piu' voti, puo' governare senza dover prostituirsi con il secondo partito o con l'opposizione, non e' un'idea sbagliata, specie in Italia dove fare opposizione vuol dire far baccano ed ostruzionismo a prescindere, vizio di tutte le forze politiche attuali, le quali, d'altra parte, usano questa situazione come capro espiatorio per dire "be', si', non abbiamo fatto un cazzo ma era perche' ogni volta ci bloccavano i parlamentardi* di XXX", quindi l'idea di base mi piacerebbe anche. Sul "come" verra' realizzata, poi, se sara' la solita gattopardata all'italiana nominata qualche post piu' su, non lo so, probabilmente finira' cosi', diciamo che le premesse non mi sembrano delle migliori.


* parlamentardi e' un chiaro errore ortografico, ma lo lascio cosi' perche' mi piace e fa ridere.

Appunto, questa legge elettorale non porta nessun vincitore a patto che non si superi il 35% dei voti. Non è tanto diversa da questa. Serve una più decisiva, quella del sindaco d'Italia va abbastanza ben secondo me per come siamo messi. Si perde un po' in democrazia, ma almeno diventa costruttiva.


La Consulta ha detto che non ci può essere premio di maggioranza dato senza una soglia minima di voti sufficientemente alta; non ha parlato di entità del premio in sé, se non ricordo male.

Io ricordo proprio di aver letto che il premio di maggioranza può esserci, ma solo di piccola entità e con soglia minima. Adesso non ho tempo, dopo la cerco.

Di0
20-01-2014, 20.19.34
Appunto, questa legge elettorale non porta nessun vincitore a patto che non si superi il 35% dei voti. Non è tanto diversa da questa. Serve una più decisiva, quella del sindaco d'Italia va abbastanza ben secondo me per come siamo messi. Si perde un po' in democrazia, ma almeno diventa costruttiva.


Mi pareva d'avero letto che leggi simili sarebbero mal viste dalla Corte Costituzionale, perche' ci sono condizioni messe assieme appositamente per limitare il potere di una sola persona, visto che quando la Costituzione e' stata scritta c'era una certa paura ad accentrare il potere nelle mani di una sola persona, per ovvi motivi. Ci sarebbe parecchio lavoro per andare in quella direzione.
Fosse per me, io andrei con qualcosa del tipo: chi prende piu' voti, anche se vince di un solo voto, va automaticamente al 55%, gli altri si spartiscono propozionalmente ai loro voti il restante 45% e ciao.

Rubbenino
21-01-2014, 14.40.01
Secondo me l'"Italicum" non è poi così male, aumenterei soltanto il fatidico 35% a un 40% (giusto per evitare che al primo turno vinca qualcuno per un soffio e si becchi la maggioranza assoluta, come alle ultime elezioni)...

Nordmar
21-01-2014, 20.12.10
Ma stringi stringi che cambia? La soglia per avere il premio di maggioranza? E sticazzi?

E il senato o quel che sarà? Perché il porcellum garantisce la governabilità alla camera già da ora, il problema (se è un problema) è il senato...

Se in italia chi governa lo fa a decreti leggi e fiducia, alla fine che teniamo il parlamento a fare? Tanto sappiamo bene che se mai qualcuno avesse la maggioranza si farebbe le sue leggi e le approverebbe da solo...

Mia moto
22-01-2014, 11.01.23
Ma stringi stringi che cambia? La soglia per avere il premio di maggioranza? E sticazzi?



a dispetto di quello che sembra, la parte più importante non è quella sul premio di maggioranza ma sugli sbarramenti:
con una soglia all'8% hai praticamente la garanzia che nessuno minaccerà di staccarsi dalla coalizione creando un partito a sé.

Il problema però (non eliminabile da questa come da nessuna legge elettorale) è che questo non impedisce il mercato delle vacche, cioè il salto da un partito all'altro, né l'opera di logoramento di parlamentari che restino comunque nel partito del governo (basta pensare a quanti governi ha cambiato la Dc in certe legislature, ed erano tutti dello stesso partito!).

Nordmar
22-01-2014, 20.11.28
a dispetto di quello che sembra, la parte più importante non è quella sul premio di maggioranza ma sugli sbarramenti:
con una soglia all'8% hai praticamente la garanzia che nessuno minaccerà di staccarsi dalla coalizione creando un partito a sé.

Il problema però (non eliminabile da questa come da nessuna legge elettorale) è che questo non impedisce il mercato delle vacche, cioè il salto da un partito all'altro, né l'opera di logoramento di parlamentari che restino comunque nel partito del governo (basta pensare a quanti governi ha cambiato la Dc in certe legislature, ed erano tutti dello stesso partito!).

Basta comunque farlo dopo le elezioni.
Stile SEL con il PD alle ultime elezioni.
Oltre alla formazioni di gruppi parlamentari autonomi, come hai detto.

Si avrebbe vero cambiamento mettendo una soglia (5 o quanto volete) che valga che si sia in coalizione o meno. A quel punto molti minipartiti dovrebbero fondersi.

Mia moto
23-01-2014, 12.10.45
sì, però sono due cose diverse: un conto è rimanere a sostegno del governo ma facendolo in "autonomia", altra cosa è rompere proprio con la coalizione e quindi mettere in conto anche di correre da soli.

Questa proposta va a colpire soprattutto il secondo tipo di comportamento, alzando parecchi "ostacoli" per chi accetti di rompere e avventurarsi in corse elettorali solitarie (vedi rifondazione nel '98 o fini del 2010).
In pratica sarà più difficile che il governo in carica venga sfiduciato, o almeno che venga sfiduciato in modi così plateali.

Tuttavia, l'attività di "ricatto" non la fai solo se hai un tuo partito, ma puoi praticarla anche dentro la tua lista (anzi, spingendo i partiti a fondersi di fatto si creano "contenitori" più grandi e generici dove convogliano interessi anche molto diversi). Questo aspetto non è eliminabile da nessuna legge elettorale, nemmeno da una legge che imponesse il bipartitismo forzato.

Per impedire quel tipo di comportamenti servirà necessariamente potenziare il governo, dandogli gli stessi poteri che hanno gli altri governi europei (che, infatti, governano tranquilli indipendentemente dai sistemi elettorali e dalle soglie di sbarramento).

Ghostkonrad
23-01-2014, 14.46.31
Tanto per vedere le cose da un altro punto di vista, qui c'è una lettura interessante su come le leggi elettorali influenzino i rapporti di forza tra città e provincia:

http://www.keinpfusch.net/2014/01/stacitta-stravillaggio.html.

Zeo
23-01-2014, 17.46.16
Buono il doppio turno, ma per quanto mi riguarda la soglia minima per prendere il premio di maggioranza è troppo bassa e il premio è troppo alto.

Se fosse per me il premio di maggioranza va dato solo se vinci (quindi dal 50% in su) e non deve essere superiore al 5%. In caso contrario si va al ballottaggio e si da l'opportunità di scegliere al cittadino chi tra i due contendenti deve governare (e ci metterei anche una soglia sull'assenteismo che non deve essere superiore al 49% di quelli che sono andati a votare nel primo turno). Sarà pure poco permissiva, ma pensare di mandare gente che rappresenta "solo" il 35% del paese a governare lo trovo assurdo.

DonAldrigo
23-01-2014, 17.48.46
Buono il doppio turno, ma per quanto mi riguarda la soglia minima per prendere il premio di maggioranza è troppo bassa e il premio è troppo alto.

Se fosse per me il premio di maggioranza va dato solo se vinci (quindi dal 50% in su) e non deve essere superiore al 5%. In caso contrario si va al ballottaggio e si da l'opportunità di scegliere al cittadino chi tra i due contendenti deve governare (e ci metterei anche una soglia sull'assenteismo che non deve essere superiore al 49% di quelli che sono andati a votare nel primo turno). Sarà pure poco permissiva, ma pensare di mandare gente che rappresenta "solo" il 35% del paese a governare lo trovo assurdo.

Ma esattamente come funzionerebbe il doppio turno? Si rivota con solo i due schieramenti con più voti?

Zeo
23-01-2014, 17.49.34
Ma esattamente come funzionerebbe il doppio turno? Si rivota con solo i due schieramenti con più voti?

Si. :P

MarcoLaBestia
23-01-2014, 21.58.29
Finalmente renzi si mostra per quello ke è: un porcellum-2

Phaythos
25-01-2014, 18.40.07
Staremo a vedere come andrà a finire, intanto per non perdere le vecchie abitudini vado a procurarmi qualche chilo di vasellina :tsk:

Zeo
25-01-2014, 20.25.28
Devono alzare la soglia di sbarramento per il premio di maggioranza e ridurre considerevolmente quest'ultimo. Il resto per il momento possiamo ancora digerirlo visto i compromessi.

Alla fine non è la legge del sindaco d'Italia ma ci si avvicina molto.

graul
30-01-2014, 06.39.27
4,5%
8% per partiti non coalizzati
12% per le coalizioni
0% per la Lega.

Naeblis
30-01-2014, 07.16.51
L'accordo sulla legge è secondario, se le squadre in campo decidono le regole è ovvio che il risultato finale non può che far schifo. La legge elettorale dovrebbe essere imposta dall'alto.
Per il resto, Renzi ha sdoganato l'idea che la legge elettorale di un paese vada trattata con un pluripregiudicato interdetto e sbattuto fuori dal parlamento, uno che in un qualsiasi altro paese a quest'ora starebbe in galera a prenderlo nel didietro. Di fatto, ha rilegittimato B. come leader politico.
Bè, ce ne vuole d'impegno per combinare un tale disastro in così poco tempo. I miei complimenti.

Condivido quello che dici, ma il fatto é che votare con la vecchia legge é come andar di notte a fari spenti contromano. Renzi poteva farsi la legge con alfano se voleva ha scelto di non farlo per dare una impronta di istutozionalitá alla cosa. Altrimenti al primo giro chi vince la cambia

FALLEN_ANGEL_664
30-01-2014, 12.34.43
Mha, "impronta di istituzionalità"... che intendi?

L'ha fatta con Berlusconi perchè anche a Berlusconi conviene una legge che punti a favorire i grossi partiti. Alfano certamente avrebbe spinto per un qualcosa che avrebbe dato maggior aria ai partiti minori.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Zeo
30-01-2014, 13.07.56
Ma non è grave che abbia aperto con B, di fatto è lui il leader di FI, pregiudicato o meno. Il problema è la legge elettorale, anche questa verrà bocciata dalla consulta, non sono state rispettate le regole. Premio di maggioranza troppo alto (hanno detto chiaramente che ci può essere solo a condizione che sia basso e con soglia minima, e il 18% è tutto tranne che basso...), e mette in mano l'intero paese solo al 37% del popolo. E' semplicemente folle, comprendo anche che quando si tratta di B bisogna scendere a compromessi.

Naeblis
30-01-2014, 13.35.06
Mha, "impronta di istituzionalità"... che intendi?

L'ha fatta con Berlusconi perchè anche a Berlusconi conviene una legge che punti a favorire i grossi partiti. Alfano certamente avrebbe spinto per un qualcosa che avrebbe dato maggior aria ai partiti minori.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Intendo che se fai una leggere elettorale coinvolgendo l'opposizione l'impianto è di per se piu corretto che se non lo fai. Poteva farla a maggioranza? Si credo, ma ha cercato l'accordo con l'opposizione e questo dovrebbe essere garanzia non di una legge perfetta o buona ma almeno condivisa.

Non entro nel merito perche sinceramente ci ho capito poco, non so se sia pensata bene quindi rischio di dire una fregnaccia. Mi limito a costatre il fatto che in linea di principio una legge elettorale è formalmente corretto farla trovando la più ampia convergenza possibile.

Il discorse delle preferenze mi lascia abbastanza indifferente, è troppo complesso. Sento un sacco di gente che dice "vogliamo le preferenze" ma quando c'erano furono tolte perche altrimenti c'era la compravendita di voti. Ora anche mettendo le preferenze si è poi sicuri che dopo quando si vota vince il candidato che ne ha di piu? O funziona che nonostante la preferenze a seguito di liste bloccate vanno su i nominati per primi? E quindi ancora ti ritrovi la stessa gente?

Bha....

Meglio questa legge comunque che una nuova maggioranza PD-FI-Quelli che ci stanno.

FALLEN_ANGEL_664
30-01-2014, 13.38.52
Premio di maggioranza[...] 18%

No, scusa, premio di maggioranza al 18%!?! :| Un quinto della popolazione!?

Tra l'altro porta al 150% i voti raccolti se si raggiunge giusto la soglia minima. Ancora un pò è possono direttamente far girare una bottiglia tra i primi arrivati e chi vince regna.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Naeblis
30-01-2014, 13.39.53
Ma non è grave che abbia aperto con B, di fatto è lui il leader di FI, pregiudicato o meno. Il problema è la legge elettorale, anche questa verrà bocciata dalla consulta, non sono state rispettate le regole. Premio di maggioranza troppo alto (hanno detto chiaramente che ci può essere solo a condizione che sia basso e con soglia minima, e il 18% è tutto tranne che basso...), e mette in mano l'intero paese solo al 37% del popolo. E' semplicemente folle, comprendo anche che quando si tratta di B bisogna scendere a compromessi.

Ho sentito alla radio (per quel che vale) che invece è costituzionale proprio in virtù del fatto che per accedere al premio bisogna aver conseguito un minimo di voti. Concettualmente la precedente legge non stabiliva la soglia minima per accedere al premio di maggioranza quindi si stabiliva in modo del tutto arbitrario che il pratito che aveva 1 voto in piu aveva automaticamente il 55% dei seggi. Il difetto è che se c'erano 5 pariti (10%/9%, 11%, 7% e 11.05%) il partito a maggioranza relativa con piu voti quindi l'11,05% prigliava il 55% e questo era insensato perche attribuiva il 43.95% dei seggi a chi non li aveva.
In questo caso invece per avere il premio devi prendere minimo il 37% e solo dopo hai diritto ad un premio che massimo sarà del 18% cosi arrivi a 55%. Se tuttii partiti sono sotto la soglia del 37% allora si va al ballottagio con i primi 2.

Zeo
30-01-2014, 14.04.51
Ho sentito alla radio (per quel che vale) che invece è costituzionale proprio in virtù del fatto che per accedere al premio bisogna aver conseguito un minimo di voti. Concettualmente la precedente legge non stabiliva la soglia minima per accedere al premio di maggioranza quindi si stabiliva in modo del tutto arbitrario che il pratito che aveva 1 voto in piu aveva automaticamente il 55% dei seggi. Il difetto è che se c'erano 5 pariti (10%/9%, 11%, 7% e 11.05%) il partito a maggioranza relativa con piu voti quindi l'11,05% prigliava il 55% e questo era insensato perche attribuiva il 43.95% dei seggi a chi non li aveva.
In questo caso invece per avere il premio devi prendere minimo il 37% e solo dopo hai diritto ad un premio che massimo sarà del 18% cosi arrivi a 55%. Se tuttii partiti sono sotto la soglia del 37% allora si va al ballottagio con i primi 2.

La condizione non era solo di raggiungere un voto minimo, ma anche che il premio di maggioranza fosse basso, e non lo è assolutamente.

Naeblis
30-01-2014, 14.10.42
No, scusa, premio di maggioranza al 18%!?! :| Un quinto della popolazione!?

Tra l'altro porta al 150% i voti raccolti se si raggiunge giusto la soglia minima. Ancora un pò è possono direttamente far girare una bottiglia tra i primi arrivati e chi vince regna.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Fallen ho capito ma ad un certo punto bisogna fare le leggi. Ogni volta che vedo o sento cose politiche mi si rivolta lo stomaco, si cerca sempre una quadra per accontentare tutti oltre a questo ci sono spesso posizioni inconciliabili, tutto ciò è lontano dall'idea che ho io di politica. Ad un certo punto se hai 5 euro e devi mangiare ti accontenti del panino del mac-donald o di 2 pizzette, non puoi avere una bistecca alla bismark. Quindi le soluzioni sono 2 o stai a digiuno perche a tutti i costi vuoi la bistecca o mangi 2 pizzette e tiri a campare magari provi a mettere assieme 15 euro per la tua bistecca domani.

In Italia sempre distinguo, dettagli. Chiedi a 10 persone cosa fare per il lavoro giovanile e hanno 10 soluzioni diverse probabilmente contrastanti e tu pensi che in questo scenario sia possibile governare? Ti immagini domani una maggioranza PDL-LEGA-PD? o una PD-M5S? io non ci riesco, e visto che la nazione è divisa a spicchi come un arancio, non troverai mai una maggioranza stabile meno che meno che possa produrre una qualunque riforma. Saremmo condannati ad una interminale sequela di consultazioni che terminerebbero con il solido coverno tecnico per la finanziaria e poi nuove elezioni, per quanto tempo potremmo andare avanti? 5 anni? 10? e poi?

Sono convinto che le minoranze vadano ascoltate ma se sei minoranza non puoi condizionare la maggioranza, è contro logica. E' impossibile perseguire un interesse comune perche abbiamo tutti interessi diversi quindi l'unica cosa che puoi fare è tutelare gli interessi della maggioranza relativa e cercare di non inculare troppo gli altri.

Io ad esempio sono un lavoratore a tempo indeterminato e vista la crisi non so per quanto sarà lavoratore ancora, ma se domani la riforma del lavoro vedesse abrogato l'articolo 18 per favorire le assunzioni mi scoccerebbe ma sarebbe un bene per i tanti disoccupati che ci sono in giro.

Naeblis
30-01-2014, 14.16.56
La condizione non era solo di raggiungere un voto minimo, ma anche che il premio di maggioranza fosse basso, e non lo è assolutamente.

Adesso è al 15% non piu il 18% (cambia poco in effetti) ma ci sono paesi come Francia e mi pare olanda che hanno anche di piu.

Rubbenino
30-01-2014, 14.38.41
Magari si sarebbe potuto fare che se nessuno prende il 51% dei voti si va al secondo turno... Con lo scenario attuale non vincerebbe nessuno subito, ma almeno non si darebbe il 18% dei seggi a chi non li ha presi...

Naeblis
30-01-2014, 16.50.38
Magari si sarebbe potuto fare che se nessuno prende il 51% dei voti si va al secondo turno... Con lo scenario attuale non vincerebbe nessuno subito, ma almeno non si darebbe il 18% dei seggi a chi non li ha presi...

Guarda sai cosa penso, che anche se avessero fatto una scelta simile, alla fine sarebbe venuto fuori il solito gruppo di partiti che avrebbe contestato perche il ballottaggio si fa solo tra i due partiti che hanno avuto il numero più alto e ancora sarebbe rimasta fuori una parte del paese.

Non esiste un sistema perfetto se non quello del un tizio dice qualcosa e 60 milioni votano, allora si avresti al rapprentanza perfetta.

Mia moto
31-01-2014, 12.56.54
Di per sé nessun meccanismo "disproporzionale" è nuovo. Sono presenti in varie leggi europee.

La legge greca, per esempio, prevede un premio del 20% al primo partito.
La legge turca ha la soglia di sbarramento al 10%, quella tedesca al 5%.
La legge francese prevede il ballottaggio tra i primi due partiti.

Quello che di anormale c'è in questa legge è la somma dei vari meccanismi disproporzionali in un modo mai visto prima.
Formalmente la sentenza della Corte è stata rispettata, perché si limitava a dire che il premio deve essere con soglia minima e le liste non devono essere troppo lunghe, però la legge comprime moltissimo la rappresentanza e il pluralismo politico.
Insomma un conto è mettere una soglia all'8% mantenendo il resto proporzionale, oppure mettere il ballottaggio ma tra singoli candidati in singoli collegi.
Qui invece il ballottaggio sposta centinaia di seggi da una parte all'altra, il che - per un organo rappresentativo - è davvero singolare.

Ormai stanno facendo fare alla legge elettorale quello che invece può fare solo una seria riforma costituzionale: riequilibrare i poteri tra governo e parlamento.

Rubbenino
03-02-2014, 14.17.18
Il paradosso è che la soglia di sbarramento la vogliono proprio i grandi partiti che poi vanno ad allearsi con i piccoli per un tornaconto personale, cioè vincere sfruttando i loro voti che li faranno comunque restare fuori dal Parlamento...

MarcoLaBestia
03-02-2014, 14.53.00
Ma io non ho capito in ke modo questa legge elettorale, brutta quanto volete, dovrebbe "fare fuori grillo".

Alla fine della fiera conta sempre il numero di voti ke hai. Se il M5S prendesse meno della coalizione di berlusca, meriterebbe di non andare al ballottaggio. Idem per gli altri...

Mia moto
03-02-2014, 16.41.40
Il paradosso è che la soglia di sbarramento la vogliono proprio i grandi partiti che poi vanno ad allearsi con i piccoli per un tornaconto personale, cioè vincere sfruttando i loro voti che li faranno comunque restare fuori dal Parlamento...

Vedrai che i "piccoli" faranno pesare il loro appoggio elettorale chiedendo in cambio dei posti sicuri nel listone che prende voti ;)

Zeo
03-02-2014, 16.43.55
Infatti fa "fuori" solo i piccoli partiti. Il Movimento è tutto tranne che piccolo. Anzi, se prima era impossibile che potessero vincere con questa legge hanno una chance.

Ed è per questo che sono contrari a questa legge. :asd:

DonAldrigo
03-02-2014, 16.59.17
Ma io non ho capito in ke modo questa legge elettorale, brutta quanto volete, dovrebbe "fare fuori grillo".

Alla fine della fiera conta sempre il numero di voti ke hai. Se il M5S prendesse meno della coalizione di berlusca, meriterebbe di non andare al ballottaggio. Idem per gli altri...

Infatti questa legge non fa fuori Grillo.
Che questa sia una legge contro il m5s è una delle tante sparate a cazzo fatte da Grillo per raccimolare voti e simpatie.

MarcoLaBestia
03-02-2014, 17.54.28
ma veramente l'ha detto uno del PD a portapporta.

destino
03-02-2014, 18.51.04
ma veramente l'ha detto uno del PD a portapporta.

intendeva dire che con questa legge finisce il giochino di grillo che fa l'unico oppositore contro gli altri che sono costretti ad allearsi per tirare avanti la carretta del governo, ci sarà una coalizione vincente e le altre coalizioni o partiti saranno all'opposizione.

Zeo
03-02-2014, 19.07.18
Sotto sotto (molto sotto), mi piacerebbe vederli vincere.

MarcoLaBestia
03-02-2014, 19.42.53
Sotto sotto (molto sotto), mi piacerebbe vederli vincere.

be se vincessero inizierebbero con lo sbandierare alla tv delle cagate come "avvieremo subito le pratike per uscire dall'euro", cosa ke non faranno mai perkè se per entrarci ci sono voluti decenni per uscirci probabilmente ci vogliono secoli di procedure.... così la cosa scemerà piano piano. La vera battaglia sarà tirare fuori le risorse per abbattere il cuneo fiscale, e allo stato attuale delle cose l'unico modo per farlo è ridurre la spesa pubblica... Sono fermamente convinto ke i partiti attuali, essendo corrotti, tagliano la spesa pubblica utile per mantenere gli spreki, essendone i diretti beneficiari. Tagliare lo spreco significa rendere efficiente la spesa, si pensi al fatto - VIVA CHE GUEVARA - ke sotto mussolini furono fatte molte più opere pubblike di quante se ne facciano oggi pur avendo una spesa su pil del 20%, mentre ora è del 52%. Spendiamo 1.000 miliardi di € (aspetta, lo riscrivo: 1.000 miliardi di €) ma non sappiamo come. In definitiva il problema n.1, la kiave di volta, il key point è uno solo:

ACCOUNTABILITY

su questa parolina si baserà tutto l'operato dell'eventuale governo M5S.

Ape_Africanizzata
03-02-2014, 19.44.49
Peccato, Marco, che la parola in questione sia intraducibile in Italiano :D

MarcoLaBestia
03-02-2014, 19.46.57
accontabilità ? :asd:

Rubbenino
03-02-2014, 22.41.28
Ma io non ho capito in ke modo questa legge elettorale, brutta quanto volete, dovrebbe "fare fuori grillo".

Ti risulta esserci qualcosa che non sia fatta contro Grillo :asd: Tra l'altro, poi, non prevede neanche le preferenze che a detta di molti andrebbero contro il M5S. Fermo restando che, dicano quello che vogliono, la legge elettorale migliore in assoluto per loro è il Porcellum.

Vedrai che i "piccoli" faranno pesare il loro appoggio elettorale chiedendo in cambio dei posti sicuri nel listone che prende voti ;)

Ah, quello è sicuro ;)

Zeo
04-02-2014, 10.58.57
La legge elettorale migliore per permettergli di vincere è quella che sta per essere approvata. Mentre quella che gli farebbe comodo è il proporzionale puro (quella che è attualmente in vigore).

Lower
11-03-2014, 14.25.25
Le proposte sulle parità di genere (numero uguale nelle liste tra candidati uomini e donne, obbligatorie) non sono passate (e meno male), tra le altre cose (http://www.corriere.it/politica/14_marzo_11/renzi-pd-legge-elettorale-chi-non-vota-oggi-spieghi-fuori-c23b3e08-a8f6-11e3-a393-9f8a3f4bf9ce.shtml), si parla di un ritorno alle preferenze. Intanto sono confermate le soglie: 37% (anche coalizione) per il premio di maggioranza (15%) e sbarramento al 4,5% (partiti singoli in coalizione), 8% (partiti singoli non in coalizioni), 12% (coalizioni). Confermato anche il ballottaggio per accedere al premio di maggioranza.

I due pezzi dal Corriere:

Via libera a soglie e ballottaggio Intanto, come detto, l’assemblea di Montecitorio ha dato il via libera all’emendamento-chiave della nuova legge elettorale, quello che determina le diverse «soglie»: quella del 37% per accedere al premio di maggioranza del 15%, che consente alla prima forza politica o coalizione di avere una maggioranza di almeno il 52% dei seggi in aula; quella di sbarramento (chi non la supera non ottiene seggi) del 4,5% per i partiti che si presenteranno alle elezioni politiche all’interno di una coalizione; quella dell’8% per i partiti che decidono di non coalizzarsi; e quella del 12% per le coalizioni. La norma - approvata con 315 sì e 237 no, quindi con uno scarto di 78 voti -, introduce inoltre il sistema del doppio turno di ballottaggio nel caso che nessuno riesca in prima battuta a superare quota 37%.

Potrebbe poi esserci un dietrofront sulla questione delle preferenze. Il Movimento 5 Stelle ha infatti annunciato il voto favorevole all’emendamento che porta come prima firma quella del leader di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, che mira ad introdurre le preferenze, contrariamente a quanto aveva fatto nella seduta notturna di venerdì scorso quando si sono votati i primi emendamenti sulle preferenze. Anche il deputato del Pd, Francesco Boccia, ha fatto sapere che sosterrà questo e altri emendamenti favorevoli al rientro delle preferenze, che l’Italicum non contempla (le liste sono bloccate, come nella precedente legge, ma ridotte nel numero dei candidati) e che in un primo voto sono non sono passate.

The_Journeyman
11-03-2014, 19.46.50
bocciate pure le preferenze (e certo... e impedir loro di fare i loro magheggi?)

... dunque... per cosa si differenzia dal porcellum sta legge elettorale? :look:

Lower
11-03-2014, 21.41.21
Ecco, appunto, lo stavo per scrivere... Intanto, come si è detto:

Bocciate preferenze e primarie obbligatorie
Non tornano invece le preferenze. È stato bocciato, sempre con il voto segreto, l’emendamento a prima firma Ignazio La Russa che puntava alla loro reintroduzione. A favore del ripristino della possibilità di scelta per gli elettori si erano schierati anche il deputato del Pd Francesco Boccia e gli esponenti del Movimento 5 Stelle, questi ultimi con un cambio di orientamento rispetto alla seduta di venerdì notte quando erano stati respinti i primi emendamenti sul tema. Ma l’apporto dei pentastellati non è stato sufficiente: i voti favorevoli sono stati infatti 264 contro i 299 contrari. All’appello ne sono dunque mancati solo 35, pochi rispetto ai numeri inizialmente in campo attorno al monolite Pd-FI. Ancora più ridotto, solo 20 voti, lo scarto sull’emendamento per la doppia preferenza di genere, che avrebbe potuto correggere sia la mancata approvazione dell’alternanza sia quello sulla scelta dei candidati. Non è passata infine la proposta di primarie obbligatorie per la formazione delle liste, che avrebbe restituito almeno in parte la possibilità di scelta agli elettori. Il Pd insiste sul fatto che per le proprie liste le primarie ci saranno e che sarà rispettata anche l’alternanza tra uomini e donne, ma la mancata istituzionalizzazione di queste buone pratiche lascia a molti l’amaro in bocca. - http://www.corriere.it/politica/14_marzo_11/renzi-pd-legge-elettorale-chi-non-vota-oggi-spieghi-fuori-c23b3e08-a8f6-11e3-a393-9f8a3f4bf9ce.shtml