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Visualizza versione completa : Paralisi notturne e allucinazioni ipnagogiche. Chi ne soffre?



kenciro36
17-11-2013, 20.04.42
Sarò breve. Già da un pò di tempo, durante il dormiveglia, il mio letto comincia a tremare, sento delle risate, rumori etc. Ovviamente non sono scosse di terremoto o mezzi su rotaia (visto che alle 4 di notte non circolano tali mezzi e comunque sono abbastanza lontano dalla metropolitana). Il corpo si pietrifica per 15-20 secondi, apro gli occhi ma non riesco ad avere il completo controllo motorio. Sento il peso di qualcuno che dorme accanto a me e dopo quei 15-20 secondi di immobilità con forza mi giro e dò un pugno in direzione del peso sul letto.

Proprio per questo motivo non può dormire nessuno vicino a me.

Non mi sento di classificarle completamente come allucinazioni. Qualcuno ha esperienza in merito?

P.s. stesso fenomeno sia con materasso tradizionale che con materasso in foam (non ci sono molle nel nuovo materasso e non c'erano nemmeno in quello precedente).

TheMax
17-11-2013, 20.15.48
A me è successo una volta qualche anno fa e mi si è letteralmente gelato il sangue, pensavo fosse giunta la mia ora. Mi sono svegliato di notte paralizzato e non riuscivo neanche a chiamare aiuto (il classico urlo in gola), sarà durato al massimo un minuto poi ho ripreso controllo del corpo.
Credo che risate e rumori facciano parte di un sogno ma se ne soffri cronicamente va assolutamente dal medico perchè non è per niente normale.

Ape_Africanizzata
17-11-2013, 20.27.20
Mi succede spessissimo durante la pennica pomeridiana, quando la faccio. Sarà il cibo, boh. Fattostà che sono in uno stato di sonno/veglia in cui non riesco a muovermi ne a fare niente. Semplicemente aspetto che passi, dopo un po' ci si fa l'abitudine

kenciro36
17-11-2013, 21.03.05
A me è successo una volta qualche anno fa e mi si è letteralmente gelato il sangue, pensavo fosse giunta la mia ora. Mi sono svegliato di notte paralizzato e non riuscivo neanche a chiamare aiuto (il classico urlo in gola), sarà durato al massimo un minuto poi ho ripreso controllo del corpo.
Credo che risate e rumori facciano parte di un sogno ma se ne soffri cronicamente va assolutamente dal medico perchè non è per niente normale.

Max ero sveglio, occhi aperti, cosciente ma ancora immobile. Per dirti, mentre il letto tremava ho pensato ridendo "ora il tv farà il classico rumorino" e subito lo ha fatto.

E' un tubo catodico, ma era spento da ore.

Quando avevo 18-19 anni (vivevo in un'altra casa), mia madre mi rompeva le scatole perchè pensava che forzassi i cassetti con le forchette poichè si ritrovava i denti delle forchette storzellate.

TheMax
17-11-2013, 21.22.04
Non saprei proprio, sulle paralisi ipnagogiche non ho mai letto nulla del genere e so solo di casi sporadici come il mio.

sharkone
17-11-2013, 22.00.18
Mi è capitato di tutto in dormiveglia ma ho notato che eventi simili mi succedono sempre o quando dormo troppo poco (mi corico tardi) o dormo troppo (mi riaddormento di mattina tardi, ma capita raramente). Alla fine penso faccia tutto l'immaginazione, ormai non ci faccio più molto caso. Prima mi sembrava come se tutta la stanza di riavvolgesse nella mia testa, non so come spiegarla come sensazione, mi veniva da pensare a qualche presenza maligna e più ci pensavo più tremava tutto. Ora semplicemente penso "vabbè continua pure io ho sonno:asd:" e funziona. Il problema è quando ti sembra di non respirare, lì volendo o meno è difficile prendersela comoda e devi aspettare che il corpo si risvegli (e penso si potrebbe ricollegare all'essere stanchi).

I cazzotti nel letto mi è capitato di darli qualche volta, in periodi di forte stress. Una volta ho tirato un cazzottone sul comodino allucinante, dall'altro lato avrei beccato in pieno viso la ragazza con la quale stavo allora:D.

DIAZE
17-11-2013, 22.14.37
Personalmente non mi è mai capitato credo però che si tratti di "code oniriche" più che di veglia vera e propria.

Martox29a
18-11-2013, 08.15.52
Già risposto qui (http://forum.multiplayer.it/showthread.php?672031-Sogni-Topic-Serio&p=11382429&viewfull=1#post11382429). Se avvengono saltuariamente, anche con discreta frequenza, non costituiscono sintomi allarmanti. Se invece si verificano sistematicamente ogni volta che prendi sonno allora forse considererei l'idea di consultare un neurologo(se non altro per scrupolo).

Kimbax
18-11-2013, 10.07.46
Max ero sveglio, occhi aperti, cosciente ma ancora immobile. Per dirti, mentre il letto tremava ho pensato ridendo "ora il tv farà il classico rumorino" e subito lo ha fatto.

E' un tubo catodico, ma era spento da ore.

Quando avevo 18-19 anni (vivevo in un'altra casa), mia madre mi rompeva le scatole perchè pensava che forzassi i cassetti con le forchette poichè si ritrovava i denti delle forchette storzellate.

Io ti consiglio di leggere questo, ho avuto ed ho tuttora queste esperienze : http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_settimo_senso-2.php

Non ti insegna come controllare la cosa, ci vogliono anni di esperienza e di allenamento, quantomeno dovresti riuscire a migliorare, io al momento sono migliorato tantissimo e sono riuscito ad avere il controllo della situazione.

kenciro36
18-11-2013, 10.26.24
Grazie per le risposte. Le paralisi,tremolio del letto e presenza di una persona di fianco a me sono saltuarie. Quello che mi lascia interdetto è l'avvertire una certa ostilità.

In precedenza durante il tremolio sono sicuro di aver sentito delle risatine ai piedi del letto.

Kimbax
18-11-2013, 10.36.52
Grazie per le risposte. Le paralisi,tremolio del letto e presenza di una persona di fianco a me sono saltuarie. Quello che mi lascia interdetto è l'avvertire una certa ostilità.

In precedenza durante il tremolio sono sicuro di aver sentito delle risatine ai piedi del letto.

E' un demone di classe infima, molto bassa..... se lo sgridi a dovere e gli fai capire che non hai paura, se ne andrà.

Di solito quelli fanno solo dispetti..... ho solo un dubbio.

Potresti essere tu che fai capitare queste cose ma attribuisci agli altri perchè non te lo spieghi, ma da come l'hai descritto sembra che sia un burlone che ha capito che la cosa ti mette ansia, invece devi fargli capire chi comanda :sagace:

kenciro36
18-11-2013, 10.45.23
E' un demone di classe infima, molto bassa..... se lo sgridi a dovere e gli fai capire che non hai paura, se ne andrà.

Di solito quelli fanno solo dispetti..... ho solo un dubbio.

Potresti essere tu che fai capitare queste cose ma attribuisci agli altri perchè non te lo spieghi, ma da come l'hai descritto sembra che sia un burlone che ha capito che la cosa ti mette ansia, invece devi fargli capire chi comanda :sagace:

Sull'aver sentito la risata potrei metterci la mano sul fuoco (questo non è accaduto sabato notte ma qualche mese addietro).

Quello che mi ha colpito l'altro ieri notte, oltre il tremolio del letto e la paralisi è il fatto che durante il tremolio pensavo "ora la tv emanerà il classico rumorino" e puntuale come un orologio il tv emana il rumore di plastica che si espande. Detto questo la reazione violenta che ho è controllata, l'arto non parte da solo. Parte perchè voglio colpire la presenza opprimente sul letto. Facendo un pò di ricerche e prendendo il tutto "cum grano salis" la migliore tecniche in primis sarebbe quella di rimanere calmi visto che potrebbero essere i prodromi di un OOBE. Il problema è che effettivamente, in tutte le esperienze, cè sempre una presenza negativa che mette i bastoni tra le ruote ma comunque affrontabili.

Kimbax
18-11-2013, 15.21.37
Sull'aver sentito la risata potrei metterci la mano sul fuoco (questo non è accaduto sabato notte ma qualche mese addietro).

Quello che mi ha colpito l'altro ieri notte, oltre il tremolio del letto e la paralisi è il fatto che durante il tremolio pensavo "ora la tv emanerà il classico rumorino" e puntuale come un orologio il tv emana il rumore di plastica che si espande. Detto questo la reazione violenta che ho è controllata, l'arto non parte da solo. Parte perchè voglio colpire la presenza opprimente sul letto. Facendo un pò di ricerche e prendendo il tutto "cum grano salis" la migliore tecniche in primis sarebbe quella di rimanere calmi visto che potrebbero essere i prodromi di un OOBE. Il problema è che effettivamente, in tutte le esperienze, cè sempre una presenza negativa che mette i bastoni tra le ruote ma comunque affrontabili.

Si infatti, quello che ti dicevo io : mantenere la calma e fargli capire che non hai paura.
Se vuoi contattami via PM che ti spiego meglio, se no qui ci massacrano a colpi di risate.

Ape_Africanizzata
18-11-2013, 15.32.38
Secondo me è il tuo subconscio che si prende gioco di te

MarcoLaBestia
19-11-2013, 16.23.09
La paralisi notturna accade quanto il cervello è attivo ma l'area interessata al movimento del corpo dorme ancora.

Significa ke siete svegli ma il vostro corpo non lo è. Classica sensazione di anima imprigionata in un contenitore:metal:

kenciro36
19-11-2013, 22.35.08
Marco e su questo ci siamo. Perchè in quei secondi di impossibilità di muoversi sento tremare il letto, sento una presenza pesante sul letto ed altro?

sharkone
19-11-2013, 23.13.50
Secondo me è la psiche che presa dal panico di rimanere inerme ed immobile viaggia un po'.
In passato nel dormiveglia mi è capitato anche di sentir parlare la presenza se così vogliamo chiamarla, aveva una voce metallica terribile e non nascondo che è stata particolare come sensazione. Ma secondo me son tutte esagerazioni nella nostra mente:D.
Es due sere fa ho avuto la sensazione che ci fosse qualcuno in camera e che si fosse seduto sul letto, continuavo a ripetermi "ma non si accorge che il letto si muove anche se non ci sta il terremoto?". Praticamente mi è successo dopo aver risposto in questo topic. Durante l'esperienza il letto si muoveva come se passasse vicino un treno, in pratica come nel locale di Chi ha incastrato Roger Rabbit. Sicuramente il tutto è stato condizionato dal tuo racconto che parlavi appunto dell'assenza di treni nelle vicinanze.

Martox29a
19-11-2013, 23.14.11
Marco e su questo ci siamo. Perchè in quei secondi di impossibilità di muoversi sento tremare il letto, sento una presenza pesante sul letto ed altro?
Se ti fossi preso la briga di leggere il mio intervento lo sapresti.:asd:

slavic
20-11-2013, 01.00.41
Marco e su questo ci siamo. Perchè in quei secondi di impossibilità di muoversi sento tremare il letto, sento una presenza pesante sul letto ed altro?

ma perché era in moto il raggio traente del UFO per prenderti sulla nave e farti un bel esame medicale con tanto di proba anale :sisi:
pero quando hanno notato che ti se svegliato(per metà) non sapevano se fermarlo o no (burocrazia anche da loro non ce scampo :azz:) quindi avevi quella sensazione di una presenza pesante sul letto ed altro :teach:

MarcoLaBestia
20-11-2013, 05.00.11
Marco e su questo ci siamo. Perchè in quei secondi di impossibilità di muoversi sento tremare il letto, sento una presenza pesante sul letto ed altro?

be' a me una volta sembrava ke ci fosse un uragano a causa dell'ombra proiettata da un albero sul muro di fronte al mio letto :asd: oppure un'altra volta mi sentivo soffocare perkè in reazione alla paralisi volevo accelerare la frequenza respiratoria, ma il corpo addormentato se ne fotteva allegramente continuando a respirare lentamente :roll3:


Probabilmente il peso ke senti sul letto è il tuo :D forse lo avverti come estraneo perkè hai una radicata paura ke qualcuno possa entrarti in casa, come strascico delle esperienze passate di cui ci hai parlato.

eomund
20-11-2013, 07.22.38
Se ti fossi preso la briga di leggere il mio intervento lo sapresti.:asd:

Ma vuoi mettere tra avere un problema neurologico ed essere in contato con demoni o alieni? Certo anche tu... :tsk:

Martox29a
20-11-2013, 08.08.43
Ma vuoi mettere tra avere un problema neurologico ed essere in contato con demoni o alieni? Certo anche tu... :tsk:
In realtà non sarebbe nemmeno un problema vero e proprio, quindi immagino sia ancora meno figo di così...:asd:

kenciro36
20-11-2013, 23.29.07
Martox ho letto quell'intervento ;) Solo che cerco di mettere in ordine i vari fenomeni che si sono presentati alcune notti.

Me ne farò una ragione,affronterò il tutto con serenità. Purtroppo tendo a non credere a questa tipologia di manifestazioni (OOBE) ma a quanto pare mi sto sbagliando.

MarcoLaBestia
20-11-2013, 23.32.25
hai così tanto paura di perdere il controllo? guarda il lato positivo, divertiti a fare esperienze ke si possono fare solo in stati alterati come quello.

Kimbax
21-11-2013, 09.38.21
Martox ho letto quell'intervento ;) Solo che cerco di mettere in ordine i vari fenomeni che si sono presentati alcune notti.

Me ne farò una ragione,affronterò il tutto con serenità. Purtroppo tendo a non credere a questa tipologia di manifestazioni (OOBE) ma a quanto pare mi sto sbagliando.

Io ho risolto così : riprendi tutto con una telecamera, poi ti riguardi, e vedi se sei tu che sei sveglio o se fai delle cose mentre dormi e credi di farle mentre sei sveglio :teach:

Però devi essere pronto, perchè quello che vedrai potrebbe non piacerti :japu:

Di0
21-11-2013, 16.14.32
I demoni di classe bassa. :roll3:

Certe volte sono io che devo mantenere la calma e far capire al mio crevello che non ho paura, che siamo nel 2013 e abbiamo fatto passi da gigante con la tecnologia che stiamo usando, che psichiatri, dottori e neuroscienziati hanno spiegato approfonditamente e scientificamente certi fenomeni ma che c'e' ancora gente che crede ai demoni nel letto e ai vaccini che causano l'autismo.

E per rimandare all'altro topic citato da Martox, siamo menu "unici" di quello che ci piacerebbe pensare: certe esperienze di fasi confuse tra sonno e veglia sono comunissime.

Kimbax
21-11-2013, 16.31.08
Se vuoi un giorno ci incontriamo e ti faccio vedere il crocifisso di piombo che era appeso alla mia culla......è spezzettato con una facilità estreme, come fosse stato fatto di 2 stuzzicadenti incrociati.....all'epoca ero in fasce, avevo circa 8 mesi, quindi non credo di aver avuto tanta forza da svegliarmi e farlo da solo oppure con l'aiuto di una fiamma ossidrica.

Sicuramente è un fenomeno inspiegabile, puoi menarla con la scienza quanto vuoi (e ti parla uno che non è credente, nn va in chiesa e ci mette sempre per prima la spiegazione scientifica), ci sono cose che accadono e non sappiamo perchè, quindi dire che certe cose non esistono è solo chiusura mentale.

Un tempo era fantascienza il laser disc, nei fumetti apparve negli anni '30, poi è diventato realtà : molte cose che non conosciamo potrebbero esistere, perchè escluderle ?

I miei genitori sono ancora increduli per quello che è accaduto.....

MarcoLaBestia
21-11-2013, 16.44.19
Se vuoi un giorno ci incontriamo e ti faccio vedere il crocifisso di piombo che era appeso alla mia culla......è spezzettato con una facilità estreme, come fosse stato fatto di 2 stuzzicadenti incrociati.....all'epoca ero in fasce, avevo circa 8 mesi, quindi non credo di aver avuto tanta forza da svegliarmi e farlo da solo oppure con l'aiuto di una fiamma ossidrica.

Sicuramente è un fenomeno inspiegabile, puoi menarla con la scienza quanto vuoi (e ti parla uno che non è credente, nn va in chiesa e ci mette sempre per prima la spiegazione scientifica), ci sono cose che accadono e non sappiamo perchè,


è stato u' scazzamurill' :teach:

Di0
21-11-2013, 16.49.31
Se i tuoi genitori lasciavano un crocifisso di piombo appeso alla culla d'un neonato, allora ho una spiegazione ancora migliore per le allucinazioni successive e tutto il resto: intossicazione da metalli pesanti.

Kimbax
21-11-2013, 17.28.07
Se i tuoi genitori lasciavano un crocifisso di piombo appeso alla culla d'un neonato, allora ho una spiegazione ancora migliore per le allucinazioni successive e tutto il resto: intossicazione da metalli pesanti.

Vabbè, non sai di cosa parli, quindi lascio stare.

Di0
21-11-2013, 17.41.34
Vabbè, non sai di cosa parli, quindi lascio stare.

Gia', scusami, e' colpa mia che non spiego cose del tipo oggetti pesanti appesi, quadri, soprammobili etc., che cascano o si romporno da soli come avviene piuttosto spesso in una casa per cedimenti spontanei dei materiali con fenomeni soprannaturali tipo demoni, diavoli, spiriti, gremlin e possessioni ultraterrene. E' colpa mia che non so di cosa parlo, scusami.
Davvero. Consolati, se la vita fosse un film dell'orrore, quello che non ci crede mai e' sempre il primo a morire del gruppo, tu invece, visto che sei il prescelto che con gli spiriti dell'aldila' ci parla, saresti l'eroe che si salva. E' tutto molto bello.
Ma non lasciare stare, continua: te ne prego. :)

Ghostkonrad
21-11-2013, 17.48.38
w


t


f


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Kimbax
22-11-2013, 10.50.30
Gia', scusami, e' colpa mia che non spiego cose del tipo oggetti pesanti appesi, quadri, soprammobili etc., che cascano o si romporno da soli come avviene piuttosto spesso in una casa per cedimenti spontanei dei materiali con fenomeni soprannaturali tipo demoni, diavoli, spiriti, gremlin e possessioni ultraterrene. E' colpa mia che non so di cosa parlo, scusami.
Davvero. Consolati, se la vita fosse un film dell'orrore, quello che non ci crede mai e' sempre il primo a morire del gruppo, tu invece, visto che sei il prescelto che con gli spiriti dell'aldila' ci parla, saresti l'eroe che si salva. E' tutto molto bello.
Ma non lasciare stare, continua: te ne prego. :)

Quindi hai una spiegazione scientifica per il crocifisso di piombo fatto a pezzetti..... prego, sono tutt'orecchi.

Cobalto54
22-11-2013, 14.26.26
Io ci lavoro nel mondo scientifico, da 36 anni.
Tu chiedi la spiegazione scientifica di un fenomeno che non è documentato, ma solo riportato verbalmente, quindi non è possibile darla.
Si possono fare solo delle ipotesi.
1) non è realmente successo.
2) il crocefisso è caduto, magari si è rotto il supporto, e si è sbriciolato
3) qualcuno l'ha fatto cadere e, per non essere sgridato/colpevolizzato, ha taciuto.
4) non era di piombo (difficile) ma peltro (una lega) che se non è stato fuso correttamente non è omogeneo e tende a frammentarsi perché si formano zone di passivazione.
5) altre ipotesi sono possibili ...

Ricordo che, nel 1972 (avevo 18 anni ed ero quasi un perito chimico), un prete mi disse di aver trovato una rosa di carbone nel cuscino di una donna che diceva di avere visioni demoniache. Nonostante le mie richieste non me l'ha mai mostrato, né portato per l'analisi chimica.
Se si vuole la spiegazione scientifica di un evento, bisogna che ne sia provata l'esistenza e che sia documentato.
Se, in tal caso, la spiegazione scientifica non può essere data, lo scienziato serio e obiettivo deve lasciare spazio al dubbio, non può dire che sia impossibile.
Crederò ad angeli e demoni quando ne sarà documentata l'esistenza. Fino ad allora, no. Ma non posso escludere che esistano.
Chiaro?:)

Di0
22-11-2013, 16.20.49
Quindi hai una spiegazione scientifica per il crocifisso di piombo fatto a pezzetti..... prego, sono tutt'orecchi.

Se dovessi dare la colpa al demonio ogni volta che cade un quadro senza che nessuno lo tocchi, si rompe qualcosa in casa, un oggetto che il giorno prima funzionava perfettamente ad un tratto non funziona piu', manco Milingo entrerebbe piu' in casa mia.
Ti fai impressionare perche' e' un crocifisso, e vabbe', fosse stato un attacapanni, un soprammobile qualunque trovato rotto o un cassetto della credenza, non avrebbe fatto tanta impressione, non credi? :) Eppure son tutte cose che succedono non dico frequentemente, ma senza bisogno di dare la colpa a Satana e alla Bestia. Per dirti, ieri la mia aspirapolvere era in piedi ed e' caduta durante la notte: devo dare la colpa al Demone della Sporcizia che non mi vuole far pulire in casa o magari al fatto che l'avevo appoggiata male io, o che semplicemente... boh, e' caduta.
Stessa cosa col crocifisso, puoi dire che c'hai il Diavolo in casa e dire che forse era un crocifisso appeso a cazzo o costruito col culo (o di nuovo, o mgari che semplicemente si e' rotto sotto il proprio peso o perche' era vecchio, capita): sono entrambe linee di pensiero vailide. Ma una solo una e' valida per la persona sana di mente. :asd:

Kewell18
22-11-2013, 18.21.10
Cazzo, il mio settimo senso me lo diceva che mi stavo perdendo qualcosa a non entrare qui dentro :metal:


Io ti consiglio di leggere questo, ho avuto ed ho tuttora queste esperienze : http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_settimo_senso-2.php

Non ti insegna come controllare la cosa, ci vogliono anni di esperienza e di allenamento, quantomeno dovresti riuscire a migliorare, io al momento sono migliorato tantissimo e sono riuscito ad avere il controllo della situazione.

Ci hanno fatto anche un film: L'uomo che fissa le capre

Giggio93
22-11-2013, 18.33.31
Scusate ma state discutendo su un avvenimento (il crocefisso vaporizzato da Chtulu) accaduto quando il diretto interessato aveva 8 mesi?:asd:


all'epoca ero in fasce, avevo circa 8 mesi

Con tutto quello che ne consegue?

Di0
22-11-2013, 20.26.28
Scusate ma state discutendo su un avvenimento (il crocefisso vaporizzato da Chtulu) accaduto quando il diretto interessato aveva 8 mesi?:asd:
Con tutto quello che ne consegue?

Vabbè, non sai di cosa parli, quindi lascio stare.




No, scherzi a parte, si stava discutendo di un fenomeno clinico noto e, per quanto spiacevole e non trascurabile, abbastanza comune da avere un topic risalente ad un mese fa, che descrive lo stesso tipo di episodio da parte di un altro utente. Si stava cercando di aiutare kenciro facendo notare che ci sono fior fiore di studi e pubblicazioni mediche che spiegano l'origine di certe esperienze e che cosa le provocano, o almeno ne descrivono la fenomenologia. Insomma, fare qualcosa che magari gli veniva persino utile.
Poi e' arrivato uno che dice "pff, neurostocazzo, paroloni, tutte stronzate, e' ovvio che si tratta dello demonio", la soluzione e' fare il cazziatone allu diaulo, perche' e' un diavolo piccolo piccolo, un diavoletto, e gioca in seconda categoria, da li' abbiamo un pelo deragliato nell'idiozia. :asd:

SIMMER2
22-11-2013, 21.04.10
Ken, per quanto riguarda il tremore, che a me spaventerebbe più di tutto (ho la paura dei terremoti) hai provato a dormire col materasso in terra tipo futon?

Kimbax
27-11-2013, 09.46.23
Io ci lavoro nel mondo scientifico, da 36 anni.
Tu chiedi la spiegazione scientifica di un fenomeno che non è documentato, ma solo riportato verbalmente, quindi non è possibile darla.
Si possono fare solo delle ipotesi.
1) non è realmente successo.
2) il crocefisso è caduto, magari si è rotto il supporto, e si è sbriciolato
3) qualcuno l'ha fatto cadere e, per non essere sgridato/colpevolizzato, ha taciuto.
4) non era di piombo (difficile) ma peltro (una lega) che se non è stato fuso correttamente non è omogeneo e tende a frammentarsi perché si formano zone di passivazione.
5) altre ipotesi sono possibili ...


1) E' successo, i miei me l'hanno raccontato quando sono diventato un pò più grande per non impressionarmi troppo
2) Prova a prendere un crocifisso di piombo e farlo cadere per terra e vedi se va in frantumi : se succede, hai ragione tu (in frantumi intendo che sembrava fuso nelle parti spezzate)
3) Torniamo alla 2 : intanto non vedo perchè i miei avrebbero dovuto mentire su questa cosa, inoltre il metallo per quanto morbido sia, non si spezza cadendo da mezzo metro di altezza
4) Era piombo, fidati, lo conserviamo ancora quel crocifisso, oltretutto era un pezzo unico e non erano 2 o più pezzi saldati
5) dimmele tu a questo punto

Io ribadisco che non sempre c'è una spiegazione scientifica, almeno, della scienza conosciuta : sei così sicuro che non ci siano fenomeni, che magari in futuro potremo spiegare scientificamente, che al momento non riesci a spiegare solo perchè non si è a conoscenza della loro esistenza ?

Kimbax
27-11-2013, 09.47.01
Scusate ma state discutendo su un avvenimento (il crocefisso vaporizzato da Chtulu) accaduto quando il diretto interessato aveva 8 mesi?:asd:


Ho già risposto a Cobalto, non ho voglia di ripetermi.

Kimbax
27-11-2013, 09.48.51
No, scherzi a parte, si stava discutendo di un fenomeno clinico noto e, per quanto spiacevole e non trascurabile, abbastanza comune da avere un topic risalente ad un mese fa, che descrive lo stesso tipo di episodio da parte di un altro utente. Si stava cercando di aiutare kenciro facendo notare che ci sono fior fiore di studi e pubblicazioni mediche che spiegano l'origine di certe esperienze e che cosa le provocano, o almeno ne descrivono la fenomenologia. Insomma, fare qualcosa che magari gli veniva persino utile.
Poi e' arrivato uno che dice "pff, neurostocazzo, paroloni, tutte stronzate, e' ovvio che si tratta dello demonio", la soluzione e' fare il cazziatone allu diaulo, perche' e' un diavolo piccolo piccolo, un diavoletto, e gioca in seconda categoria, da li' abbiamo un pelo deragliato nell'idiozia. :asd:

Ho solo dato un'altra idea prima di dirgli "vai dal neuropsichiatra".

Mi sutpisce come tutti continuino ad andare in chiesa ed essere credenti in dio e fare la comunione, però se parli di spiriti e demoni ovviamente non esiste un cazzo.

Kewell18
27-11-2013, 10.05.12
sei così sicuro che non ci siano fenomeni, che magari in futuro potremo spiegare scientificamente, che al momento non riesci a spiegare solo perchè non si è a conoscenza della loro esistenza ?

Appunto.
Non serve chiamare lo sciamano di turno per chiedere il response delle ossa di drago.


Ho solo dato un'altra idea prima di dirgli "vai dal neuropsichiatra".

Mi sutpisce come tutti continuino ad andare in chiesa ed essere credenti in dio e fare la comunione, però se parli di spiriti e demoni ovviamente non esiste un cazzo.

Pure io mi stupisco di come tutti continuino ad andare in chiesa ed essere credenti in dio e fare la comunione e parlare di spiriti e demoni...

Kimbax
27-11-2013, 10.22.21
Pure io mi stupisco di come tutti continuino ad andare in chiesa ed essere credenti in dio e fare la comunione e parlare di spiriti e demoni...

Volevo dire che è più accettata l'esistenza di dio piuttosto che l'esistenza di un demone/spirito.

Personalmente, non escludo neanche l'esistenza degli alieni, altrimenti l'universo sarebbe "un'inutile spreco di spazio" cit.

Non me la sento di escludere nulla, soprattutto perchè molte teorie scientifiche in passato derise poi si sono rivelate corrette (vedi il bosone di Higgs).

FALLEN_ANGEL_664
27-11-2013, 11.34.11
Invece escludi molte cose. Lo fanno tutti. Non esistendo reali certezze e non potendo noi agire senza basarci su punti fermi, siamo costretti a ricorrere ad assiomi, convenzioni e metodologie da esse derivate.

Oltretutto non è che "tutti credano in Dio" (o divinità in genere) ne tantomeno che tutti vanno in chiesa (o luogo sacro in genere). Volendo comunque tagliare corto per il nocciolo della questione, la cultura italiana favorisce certamente la credenza di "stampo monoteistico" rispetto a quella di "stampo spiritistico". Nonostante la secolarizzazione quindi trovo alquanto normale che la gente sia più portata a credere/non deridere chi crede in Dio e meno portata a credere/non deridere chi invece crede in spiriti o meglio ancora in altre forme di credenze magari meno affini o meno "strutturate". Trovo comunque che sia ben presente anche una fetta di popolazione che non crede ne in un dio ne in spiriti e demoni. E in generale ci sono molti che credono in Dio e pure negli spiriti e sopratutto nei demoni, oltre ad angeli, santi e quant'altro... cavoli, trovi gente che crede pure nelle sacre galline. Il pantheon è vario e variegato.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Lower
27-11-2013, 17.45.30
Se vuoi un giorno ci incontriamo e ti faccio vedere il crocifisso di piombo che era appeso alla mia culla......è spezzettato con una facilità estreme, come fosse stato fatto di 2 stuzzicadenti incrociati.....all'epoca ero in fasce, avevo circa 8 mesi, quindi non credo di aver avuto tanta forza da svegliarmi e farlo da solo oppure con l'aiuto di una fiamma ossidrica

E invece puoi averlo fatto da solo.

Sinceramente, non so di cosa ancora si stia parlando qui, ti ho dato tutto il materiale per ricevere eventuali conferme (sempre che io abbia intuito bene).

Nessuno, in forum del genere, ti può dare risposte adeguate per fenomeni simili.

Andreas
27-11-2013, 18.33.58
Tornando IT, anche a me ogni tanto capitano di questi disturbi, più che altro sono prolungamenti di qualche incubo in cui provo sensazioni forti: per dire se nel sogno sento un grido, una risata sonora o qualcuno che mi fa il solletico, mi sveglio e per qualche secondo continuo a sentire il grido, la risata etc. E per quei pochi secondi non riesco a muovermi, ma penso che questo stato di paralisi sia dovuto al brusco passaggio tra il sonno profondo e il risveglio. Bho.
Ad ogni modo tutto regolare, sono disturbi del sonno e come diceva qualcuno la mente gioca brutti scherzi perché non si è completamente destata.

DecaMj
28-11-2013, 07.45.55
4) Era piombo, fidati, lo conserviamo ancora quel crocifisso, oltretutto era un pezzo unico e non erano 2 o più pezzi saldati


foto

Kimbax
28-11-2013, 09.55.31
E invece puoi averlo fatto da solo.

Sinceramente, non so di cosa ancora si stia parlando qui, ti ho dato tutto il materiale per ricevere eventuali conferme (sempre che io abbia intuito bene).

Nessuno, in forum del genere, ti può dare risposte adeguate per fenomeni simili.

Ciao Lower !
Si lo so, è che sono intervenuto per dare man forte ad un utente, ma qui appena si parla di qualcosa che non si conosce con certezza matematica, ti seppelliscono.....

E lo dice uno che è scettico.....

DecaMj
28-11-2013, 14.08.26
a me capita SEMPRE di accusare stanchezza dopo i sogni.

siano essi belli o brutti.
se sogno, mi sveglio e son distrutto, mi son sempre chiesto come sia possibile.mi sento affaticato, pesante, e mi ripiglio dopo 10/15 min buoni.
normalmente sn uno che si sveglia ed è subitoabbastanza reattivo e pimpante ,quando appunto non sogno nulla,bah...


1 volta sola invece mi è capitato di prendere coscienza bruscamente durante un sogno in cui una mia amica mi chiamava.....x qualche secondo ho continuato a sentire la sua voce :|

Cobalto54
28-11-2013, 15.04.21
1) E' successo, i miei me l'hanno raccontato quando sono diventato un pò più grande per non impressionarmi troppo
2) Prova a prendere un crocifisso di piombo e farlo cadere per terra e vedi se va in frantumi : se succede, hai ragione tu (in frantumi intendo che sembrava fuso nelle parti spezzate)
3) Torniamo alla 2 : intanto non vedo perchè i miei avrebbero dovuto mentire su questa cosa, inoltre il metallo per quanto morbido sia, non si spezza cadendo da mezzo metro di altezza
4) Era piombo, fidati, lo conserviamo ancora quel crocifisso, oltretutto era un pezzo unico e non erano 2 o più pezzi saldati
5) dimmele tu a questo punto

Io ribadisco che non sempre c'è una spiegazione scientifica, almeno, della scienza conosciuta : sei così sicuro che non ci siano fenomeni, che magari in futuro potremo spiegare scientificamente, che al momento non riesci a spiegare solo perchè non si è a conoscenza della loro esistenza ?

Ti rispondo serenamente, con rispetto e senza intenti provocatori. Le discussioni scientifiche, e non solo, sono il mio pane quotidiano.
Riportare verbalmente un evento non costituisce la prova che sia veramente avvenuto. Non discuto la serietà dei tuoi genitori, ci mancherebbe altro, ma conta solo la realtà dei fatti.
Si può dire che è piombo solo dopo averlo analizzato (le famose lacrime delle Madonne piangenti ne sono la prova). Una lega fusa male si spezza con poco, dopo che si è ossidata nelle giunture (i punti in cui i due metalli non sono amalgamati bene). Lo sapeva bene un mio parente che realizzava oggetti in peltro.
Dici che il crocefisso è andato in frantumi e fuso in alcune parti, come fai ad averlo ancora? Anche una foto non dimostrerebbe altro che un crocefisso spezzato, non la causa che l'ha spezzato né che si sia spezzato in passato (e non ora per costituire un falso).

Nella mia vita ho visto molti fenomeni inspiegabili ma, come ho detto, crederò a un intervento ultraterreno solo quando ne sarà dimostrata l'esistenza. Per il momento restano inspiegabili (è questo l'approccio scientifico), purchè siano realmente esistiti e documentati o li abbia visti io stesso (di me mi fido, entro certi limiti).
Per quanto riguarda le "esperienze del dormiveglia" sono tutte prodotte dai neuroni del cervello. Le "sentiamo" e le "vediamo" per il semplice motivo che, in quel momento, esistono nei nostri neuroni, che le hanno create. Per questo motivo ci sembra un'esperienza realmente vissuta.
Ricordiamoci una cosa: noi non abbiamo bisogno di dormire, abbiamo bisogno di sognare, e lo facciamo 4 volte per notte, circa. Se non si sogna, il cervello si danneggia in modo grave.
Nonostante la nostra scienza, non sappiamo ancora -perché- si debba sognare e come si formino i sogni, ma sta di fatto che -dobbiamo- sognare. Un sonno senza sogni, indotto da farmaci, non "rigenera" il cervello e ci svegliamo stanchi.

Elrond
28-11-2013, 15.13.36
Asterisco gigante per Cobalto54.

Kimbax, il problema non è che non si voglia riconoscere l'inspiegabilità dell'evento. Il problema è che tu attribuisci arbitrariamente la 'inspiegabilità' a un evento che tanto per cominciare non è stato nemmeno oggetto di esame: neppure da parte tua, che hai abbracciato una narrazione dei fatti conosciuta per sentito dire (da parte dei tuoi genitori, poco importa) e una spiegazione arbitraria.

Kimbax
28-11-2013, 15.18.11
Ti rispondo serenamente, con rispetto e senza intenti provocatori. Le discussioni scientifiche, e non solo, sono il mio pane quotidiano.
Riportare verbalmente un evento non costituisce la prova che sia veramente avvenuto. Non discuto la serietà dei tuoi genitori, ci mancherebbe altro, ma conta solo la realtà dei fatti.
Si può dire che è piombo solo dopo averlo analizzato (le famose lacrime delle Madonne piangenti ne sono la prova). Una lega fusa male si spezza con poco, dopo che si è ossidata nelle giunture (i punti in cui i due metalli non sono amalgamati bene). Lo sapeva bene un mio parente che realizzava oggetti in peltro.
Dici che il crocefisso è andato in frantumi e fuso in alcune parti, come fai ad averlo ancora? Anche una foto non dimostrerebbe altro che un crocefisso spezzato, non la causa che l'ha spezzato né che si sia spezzato in passato (e non ora per costituire un falso).

Nella mia vita ho visto molti fenomeni inspiegabili ma, come ho detto, crederò a un intervento ultraterreno solo quando ne sarà dimostrata l'esistenza. Per il momento restano inspiegabili (è questo l'approccio scientifico), purchè siano realmente esistiti e documentati o li abbia visti io stesso (di me mi fido, entro certi limiti).
Per quanto riguarda le "esperienze del dormiveglia" sono tutte prodotte dai neuroni del cervello. Le "sentiamo" e le "vediamo" per il semplice motivo che, in quel momento, esistono nei nostri neuroni, che le hanno create. Per questo motivo ci sembra un'esperienza realmente vissuta.
Ricordiamoci una cosa: noi non abbiamo bisogno di dormire, abbiamo bisogno di sognare, e lo facciamo 4 volte per notte, circa. Se non si sogna, il cervello si danneggia in modo grave.
Nonostante la nostra scienza, non sappiamo ancora -perché- si debba sognare e come si formino i sogni, ma sta di fatto che -dobbiamo- sognare. Un sonno senza sogni, indotto da farmaci, non "rigenera" il cervello e ci svegliamo stanchi.

Mettiamola così ; al momento il crocifisso non è nella mia abitazione, ma in quella dei miei (i miei a Pescara, io a Bologna).
Appena vado giù faccio delle foto e le posto.

Provo a dirla in questo modo : ammesso e non concesso ci fossero saldature fatte male, è strano o no che cedano tutte nello stesso momento ?

Scientificamente e per statistica potrebbe accadere che 1 o 2 parti si possano staccare ; quando trovi una cosa che il giorno prima era intera e il giorno dopo la trovi a pezzettini, è tutto normale ? Anche questo è spiegabile scientificamente ?

Kewell18
28-11-2013, 15.53.59
Ricordiamoci una cosa: noi non abbiamo bisogno di dormire, abbiamo bisogno di sognare, e lo facciamo 4 volte per notte, circa. Se non si sogna, il cervello si danneggia in modo grave.
Nonostante la nostra scienza, non sappiamo ancora -perché- si debba sognare e come si formino i sogni, ma sta di fatto che -dobbiamo- sognare. Un sonno senza sogni, indotto da farmaci, non "rigenera" il cervello e ci svegliamo stanchi.

Ma e' vera sta cosa? Non sono sarcastico, ne metto in dubbio quello che dici. Vorrei soltanto approfondire la questione. Magari leggere qualche fonte che ne parla in modo accurato.

Cobalto54
28-11-2013, 17.51.50
Mettiamola così ; al momento il crocifisso non è nella mia abitazione, ma in quella dei miei (i miei a Pescara, io a Bologna).
Appena vado giù faccio delle foto e le posto.

Provo a dirla in questo modo : ammesso e non concesso ci fossero saldature fatte male, è strano o no che cedano tutte nello stesso momento ?

Scientificamente e per statistica potrebbe accadere che 1 o 2 parti si possano staccare ; quando trovi una cosa che il giorno prima era intera e il giorno dopo la trovi a pezzettini, è tutto normale ? Anche questo è spiegabile scientificamente ?

Ti rispondo come se io e te fossimo amici, quindi non offenderti, ti prego.
Risparmiati la fatica, perché anche se fai una foto, niente dimostra che l'oggetto sia "quel" crocefisso e non uno rotto apposta. Il resto sono parole al vento.

Lo ripeto. Ci sono fenomeni che non possono essere spiegati scientificamente, ma questo non esclude che possa esistere una spiegazione scientifica, solo che non la conosciamo.
Ti riporto brevemente un fatto. 8 anni fa, mia madre (80 anni) ha avuto una piccola ischemia cerebrale, con parziale paralisi di alcune dita della mano. Ricovero d'urgenza e analisi (TAC) che evidenzia il danno cerebrale. Notte in osservazione e TAC alla mattina dopo. Arriva lo specialista, si siede sul letto, ci guarda con occhi stralunati e ci dice " in 30 anni non ho mai visto una cosa simile, ieri sere c'era il danno e questa mattina non c'è più. Tornate pure a casa". le dita funzionavano bene. Inspiegabile. Nessuno di noi aveva pregato, nessuno ha avuto visioni, sogni o altro. Avremmo potuto tranquillamente parlare di miracolo (ho ancora le TAC), ma preferisco parlare di "fenomeno inspiegabile". Magari, fra qualche anno, si scoprirà che il cervello ha dei meccanismi di riparazione più potenti di quelli che conosciamo oggi, e vi assicuro che sono molti.

Cobalto54
28-11-2013, 18.01.57
Ma e' vera sta cosa? Non sono sarcastico, ne metto in dubbio quello che dici. Vorrei soltanto approfondire la questione. Magari leggere qualche fonte che ne parla in modo accurato.

E' una cosa che si conosce da molto tempo. Nei primi studi, il soggetto (volontario) veniva svegliato appena l'elettroencefalogramma rivelava l'inizio del sogno (fase REM). Il soggetto si riaddormentava e la fase REM riprendeva dopo un po' di tempo. Ma proseguendo l'esperimento si vide che la fase REM iniziava immediatamente dopo l'addormentamento e, a volte, quasi in contemporanea, generando visioni e altro. Gli studi vennero interrotti perché iniziarono i primi sintomi di psicosi, anche grave, che mettevano a rischio la sanità mentale del paziente. Ancora oggi, la privazione del sonno, svegliando ripetutamente il soggetto, è uno dei più semplici metodi di tortura.

Io sono un vecchio (quasi 60 anni) biologo molecolare e qualche anno fa, ad un congresso, un importante scienziato americano (nel campo delle neuroscienze) che stava per andare in pensione ci disse:" Vi saluto perché vado in pensione. Voi siete bravi e fate cose che io stento a capire, ma non montatevi la testa e restate umili, perché nonostante la vostra scienza non siete ancora in grado di spiegare perché dobbiamo sognare per vivere".
Grande insegnamento.

Kimbax
29-11-2013, 08.59.27
Ti rispondo come se io e te fossimo amici, quindi non offenderti, ti prego.
Risparmiati la fatica, perché anche se fai una foto, niente dimostra che l'oggetto sia "quel" crocefisso e non uno rotto apposta. Il resto sono parole al vento.

Lo ripeto. Ci sono fenomeni che non possono essere spiegati scientificamente, ma questo non esclude che possa esistere una spiegazione scientifica, solo che non la conosciamo.
Ti riporto brevemente un fatto. 8 anni fa, mia madre (80 anni) ha avuto una piccola ischemia cerebrale, con parziale paralisi di alcune dita della mano. Ricovero d'urgenza e analisi (TAC) che evidenzia il danno cerebrale. Notte in osservazione e TAC alla mattina dopo. Arriva lo specialista, si siede sul letto, ci guarda con occhi stralunati e ci dice " in 30 anni non ho mai visto una cosa simile, ieri sere c'era il danno e questa mattina non c'è più. Tornate pure a casa". le dita funzionavano bene. Inspiegabile. Nessuno di noi aveva pregato, nessuno ha avuto visioni, sogni o altro. Avremmo potuto tranquillamente parlare di miracolo (ho ancora le TAC), ma preferisco parlare di "fenomeno inspiegabile". Magari, fra qualche anno, si scoprirà che il cervello ha dei meccanismi di riparazione più potenti di quelli che conosciamo oggi, e vi assicuro che sono molti.

Convieni quindi che ciò è inspiegabile, anzi, in questo caso ha del miracoloso : capisci quindi quanto è inspiegabile per me il fatto che una cosa considerata "materiale" e anche piuttosto solida e resistente (il piombo in questo caso) da un momento all'altro si faccia a pezzi piccoli senza apparente motivo.

Sembrava proprio spezzettata a mano, non riesco a spiegarmi meglio di così per farti capire, comunque non mi aspetto di essere creduto.

Cobalto54
29-11-2013, 14.35.45
Certo, ci sono molte cose inspiegabili.
La mente razionale e scientifica cerca una spiegazione e se non c'è, lascia il problema in sospeso.
Altri forniscono spiegazioni religiose, o basate su superstizioni, credenze o dicerie ....
L'importante, in ogni caso, è il rispetto per le opinioni altrui.

deltat86
01-12-2013, 03.53.42
a me è successo 2/3 volte...

la più spaventosa è stata quando ho visto una bambina correre davanti il mio letto e poi sentire allo orecchio la sua voce che mi sussurrava parole senza senso...

pensavo fossi pazzo, ma in realtà è una cosa piuttosto comune, specie per chi ha il sonno sballato...

Elrond
01-12-2013, 10.58.58
Io ho il sonno sballatissimo ma non mi è mai capitato :asd:
Solo una volta quando avevo quattro anni: curioso perché all'epoca, dopo aver raccontato l'episodio a mia mamma, mi convinsi che fosse un sogno, anche se a me era parso reale. Qualche mese fa scopersi l'esistenza di questi fenomeni et voilà, la spiegazione arriva 25 anni dopo :asd:

sharkone
01-12-2013, 11.10.24
Non c'entra molto con le paralisi ma stanotte ho sognato che accompagnavo una scolaresca in giro per Tokyo insieme ad una coppia (loro presunti maestri/accompagnatori). Uno di questi bambini per tutto il tragitto continuava a rompere i coglioni al maestro e quest'ultimo era totalmente incapace di controllarlo. Ad un certo punto ha iniziato a modermi la mano, non avendo modo di staccarlo e ormai persa la pazienza mi son svegliato tirando 3-4 cazzotti al cuscino (che nel sogno era la sua faccia:asd:)...è stato un attimo.

Thor
01-12-2013, 18.17.30
Si ma voi state male:asd:
Spero dormiate in un letto da soli, anche perche' svegliarsi dopo aver preso a cazzotti la moglie/compagna/concubina/ecc. ecc. non deve essere il massimo:asd:

stronzolo
01-12-2013, 20.07.23
è possibile che fenomeni del genere capitino anche dopo il risveglio quando ancora si è intontiti dal sonno?
No perchè molti anni fa mi capito dopo essermi alzato da poco di aprire la porta del bagno per trovarvici dentro due ragazzine, una che avrà avuto sui 13/14 anni ed una più piccola abbastanza simili da sembrare sorelle con capelli scuri e pelle olivastra che sembravano curiosare in giro.

frank10
01-12-2013, 20.36.16
Lolicon.

graul
02-12-2013, 04.29.13
Ricordiamoci una cosa: noi non abbiamo bisogno di dormire, abbiamo bisogno di sognare, e lo facciamo 4 volte per notte, circa. Se non si sogna, il cervello si danneggia in modo grave.
Nonostante la nostra scienza, non sappiamo ancora -perché- si debba sognare e come si formino i sogni, ma sta di fatto che -dobbiamo- sognare. Un sonno senza sogni, indotto da farmaci, non "rigenera" il cervello e ci svegliamo stanchi.
In realtà recenti studi tendono a dimostrare che questo sia un falso mito. Ben inteso, sognare è importantissimo, ma i possibili danni al cervello causati dalla mancanza di attività onirica sono stati messi in discussione. È noto il caso di una donna settantatreenne che, in seguito a un ictus nell'arteria occipitale, ha perso parte del campo visivo e la capacità di percepire i colori. Individuata l'area ischemica, è stato possibile risolvere il disturbo sensoriale, ma si è scoperto in un secondo momento che la paziente era rimasta incapace di sognare. Si tratta di uno dei casi più significativi nello studio dei sogni, in quanto ha permesso al neurologo Claudio Bassetti dell’Ospedale Universitario di Zurigo a) di determinare che l'area in cui si originano i sogni, fino ad allora dubbia, è il lobo occipitale, b) che i sogni sono in diretta connessione con la memoria visiva, anch'essa gestita dalla stessa porzione di cervello (e da qui partono tutta un'altra serie di studi svolti dall'Università di Lisbona sui sogni dei feti e di soggetti non vedenti dalla nascita) e c) che la mancanza di sogni non manda in tilt il cervello.
Le considerazioni sulla necessità di sognare sono ancora piuttosto aperte, ma sostanzialmente le teorie si dividono in due macro correnti di pensiero riassunte da Blagrove in: "O ci siamo evoluti per sognare e il sogno ha una funzione, o qualcos'altro nel nostro cervello si è evoluto e il sogno è solo un suo effetto collaterale".

Sarò breve. Già da un pò di tempo, durante il dormiveglia, il mio letto comincia a tremare, sento delle risate, rumori etc. Ovviamente non sono scosse di terremoto o mezzi su rotaia (visto che alle 4 di notte non circolano tali mezzi e comunque sono abbastanza lontano dalla metropolitana). Il corpo si pietrifica per 15-20 secondi, apro gli occhi ma non riesco ad avere il completo controllo motorio. Sento il peso di qualcuno che dorme accanto a me e dopo quei 15-20 secondi di immobilità con forza mi giro e dò un pugno in direzione del peso sul letto.
Più che allucinazioni ipnagogiche, per la precisione queste sono allucinazioni ipnopompiche, che nonostante abbiano un suono accattivante mi rendo conto possano essere destabilizzanti. Nel tuo caso si presentano in maniera piuttosto comune, ho seguito casi molto più pittoreschi; le risate, il peso sul materasso o sul petto, l'avvertire una presenza nella stanza, sono proprio lo stadio base, oltre ovviamente alla paralisi del corpo, che è una condizione naturale del sonno rem atta a difendere il corpo impedendogli di compiere i movimenti suggeriti dal sogno.
Premesso che averne discusso qui con altre persone dovrebbe aver già risolto buona parte del problema, c'è una serie di trucchi relativamente semplici per risolvere senza necessità di allenamento. Prima di addentrarci in suggerimenti più elaborati, sappi che la quasi totalità delle paralisi notturne si risolve dormendo sul fianco. Scegli il fianco che preferisci e mettiti un cuscino dietro la schiena.
Detto questo, ti dovesse ricapitare, il grosso vantaggio è che conosci il fenomeno, ergo sei lucido, ergo puoi comandare il tuo corpo. Nulla di ciò che vivi è reale quindi non c'è necessità di iperventilare. L'unica parte che ti sarà possibile muovere all'inizio saranno gli occhi. Parti da lì, cambia ogni due secondi un punto del soffitto da guardare. Poi scegli: naso o dita dei piedi. Qualcuno dice la lingua, ma a me non riesce e non ho mai conosciuto qualcuno di attendibile a cui sia mai veramente riuscito. Se ci riesci tu fammi sapere. Da lì in poi il resto è facile.

PeppeBlackKravitz
02-12-2013, 07.25.57
Io ho il sonno sballatissimo ma non mi è mai capitato :asd:
Solo una volta quando avevo quattro anni: curioso perché all'epoca, dopo aver raccontato l'episodio a mia mamma, mi convinsi che fosse un sogno, anche se a me era parso reale. Qualche mese fa scopersi l'esistenza di questi fenomeni et voilà, la spiegazione arriva 25 anni dopo :asd:

:asd: tu vieni dal'800...ammettilo... :asd:

Cosmox
02-12-2013, 12.18.24
Max ero sveglio, occhi aperti, cosciente ma ancora immobile. Per dirti, mentre il letto tremava ho pensato ridendo "ora il tv farà il classico rumorino" e subito lo ha fatto.

E' un tubo catodico, ma era spento da ore.

Quando avevo 18-19 anni (vivevo in un'altra casa), mia madre mi rompeva le scatole perchè pensava che forzassi i cassetti con le forchette poichè si ritrovava i denti delle forchette storzellate.

Ti perseguita un Poltergeist??

Cobalto54
02-12-2013, 15.03.27
In realtà recenti studi tendono a dimostrare che questo sia un falso mito......

No, non sono d'accordo. Gli studi del prof. Bassetti sono legati al Parkinson e ai disturbi del sonno. Si basano su questionari (che io sappia) e sull'analisi del paziente.
Gli studi approfonditi sono stati fatti dal neurobiologo Solms che, utilizzando la PET (anche su pazienti cerebrolesi), ha dimostrato che si sogna anche in fasi non-REM. le aree cerebrali coinvolte nella funzione del sognare possono essere diverse da quelle coinvolte nel sonno REM anche se strettamente connesse. Le prime (in fase REM) riguardano le aree del cervello anteriore (lobi parietali e frontali) e le seconde (sogno in fase non-REM) riguardano la regione centrale del tronco encefalico. Questi ed altri studi hanno permesso inoltre di capire che l’attività mentale del sognare è indispensabile per il benessere psicofisico dell’individuo. Infatti, se durante gli esperimenti i soggetti erano ripetutamente svegliati durante le fasi REM e per più notti consecutive questi sviluppavano ansia, irritabilità e agitazione motoria.
•Solms Mark, Kaplan Solms Karen, Neuropsicoanalisi, Raffaello Cortina, Milano, 2002.

•Solms Mark, Turnbull Oliver , Il cervello e il mondo interno, Raffaello Cortina, Milano, 2004.

Gli studi "estremi" sono stati condotti (che io sappia) in America negli anni '50, e forse in altri posti....
Lo studio condotto nella donna colpita da ictus dimostra solo che non si è rilevata l'attività onirica nel modo giusto.
In altre parole, si può sognare anche se gli strumenti non lo rilevano. Infatti, senza la PET (Positron Emission Tomography) sarebbe stato impossibile rilevare l'attività onirica non-REM.

Ora, però, basta. Nella vita reale sono obbligato a fare la persona seria, non voglio continuare anche qui.
Quindi, concludo tornando in topic e portando la mia esperienza.
Per 10 anni ho avuto una presenza maligna nel mio letto °o°.
Poi ho divorziato. :asd:

Kewell18
02-12-2013, 15.59.08
Per 10 anni ho avuto una presenza maligna nel mio letto °o°.
Poi ho divorziato. :asd:

:asd:

Di0
02-12-2013, 16.13.31
Si ma voi state male:asd:
Spero dormiate in un letto da soli, anche perche' svegliarsi dopo aver preso a cazzotti la moglie/compagna/concubina/ecc. ecc. non deve essere il massimo:asd:
Invece e' la spiegazione perfetta che daro' all'avvocato. :asd:


I[...]

Più che allucinazioni ipnagogiche, per la precisione queste sono allucinazioni ipnopompiche, che nonostante abbiano un suono accattivante mi rendo conto possano essere destabilizzanti. Nel tuo caso si presentano in maniera piuttosto comune, ho seguito casi molto più pittoreschi; le risate, il peso sul materasso o sul petto, l'avvertire una presenza nella stanza, sono proprio lo stadio base, oltre ovviamente alla paralisi del corpo, che è una condizione naturale del sonno rem atta a difendere il corpo impedendogli di compiere i movimenti suggeriti dal sogno.
Premesso che averne discusso qui con altre persone dovrebbe aver già risolto buona parte del problema, c'è una serie di trucchi relativamente semplici per risolvere senza necessità di allenamento. Prima di addentrarci in suggerimenti più elaborati, sappi che la quasi totalità delle paralisi notturne si risolve dormendo sul fianco. Scegli il fianco che preferisci e mettiti un cuscino dietro la schiena.[...]
Impossibile discutere di certe cose in un forum di videogiochi, dove l'utente medio non e' aperto alla possibilita' degli spiriti elementali e dei demoni onirici. Hai anche tu mentalita' molto ottusa, se non sei aperto a qualsiasi stronzata, pardon, superstizione, che si legge in giro. Ora se permetti, devo andare a dormire e ho un sabba da fare, per allontanare il maligno. Ti avanzano mica due ali di pipistrello, che io le ho finite?

Per inciso... ora che mi viene in mente, in un flash del mio professore di latino che spiegava gli incubi e le succubi, l'etimologia latina del termine incubo (cazzo, il latino serve a qualcosa!):
incŭbus cioè "essere che giace sul dormiente", da incubare ossia "giacere sopra" riferito allo spirito maligno che, secondo le credenze popolari, si posava sul dormiente; composto di in-, cioè "sopra", e da un derivato di cubare ovvero "giacere" (etimologia presa da wiki)
Pensa, la sensazione di avere una presenza che giace sul petto o affianco a noi e' una cosi' rara ed eccezionale che e' nella descrizione propria del nome circa dal tempo dei latini. :) Guarda tu quanto rare sono queste esperienze.
A tra l'altro, risata percepita nel dormiveglia... mi e' successo, pensa un po', proprio stamattina (non sto scherzando).
Non mi capita affatto spesso, ma stamattina ci ho "fatto caso", forse anche per via di questo topic quindi il cervello l'ha ricreata quasi di proposito, vattelapesca. In quelle fasi tra sonno e veglia, credo, e' molto facile che se uno ha qualcosa per la testa o e' facilmente impressionabile (tipo che crede ai demoni? :asd:), allora certe cose vengono "materializzate" dal cervello.



No, non sono d'accordo. Gli studi del prof. Bassetti sono legati al Parkinson e ai disturbi del sonno. Si basano su questionari (che io sappia) e sull'analisi del paziente.
Gli studi approfonditi sono stati fatti dal neurobiologo Solms [...]
Tutte minchiate dei professoroni della casta, voci maligne messe in giro dal demonio cosi' puo' disturbare impunemente i nostri sonni. L'ho letto su un blog.

slavic
02-12-2013, 16.52.02
ecco risolto il mistero bravo di0 :sisi:

quindi in realtà quando hai li incubi ce un essere (demoniaco ovviamente) che sta sopra di te( deriva da incubare ossia "giacere sopra") cit dio
e quando ti svegli sei un puo a meta tra i due mondi e ha un percezione incrementato del altro mondo per quel piccolo periodo
quindi realmente riesci a sentire il peso del demone che sta sopra di te

e visto che questi demoni non sono mica dei goblin piccoletti che si muovo sempre alla ricerca di qualcosa da rubare
questi del incubo hanno il compito de starsene sul cullo per tutta la note, ovviamente sono obesi e li senti e come il loro peso quando appena ti svegli e mica riesci a muoverti da sotto il loro cullone cosi
http://fc01.deviantart.net/fs41/f/2009/041/c/f/Fat_demon_by_FirstKeeper.jpg

adesso chi mi manda il nobel a casa? per aver spiegato questo mistero?

Cobalto54
02-12-2013, 23.36.19
Tutte minchiate dei professoroni della casta, voci maligne messe in giro dal demonio cosi' puo' disturbare impunemente i nostri sonni. L'ho letto su un blog.

Vero.
Il blog è mio, e solo apparentemente faccio parte della casta, perché in realtà sono il maligno. E stanotte verrò a rompervi le scatole nei vostri sogni. :roll3:

Ehi slavic, come fai ad avere una mia foto?

graul
03-12-2013, 01.17.38
Premetto che non è il mio campo di studi, ma solo una materia in cui sono diventato piuttosto esperto per una serie di circostanze, quindi mi rimetto senza problemi al parere di chi abbia più titolo di me.
Ciò detto:

No, non sono d'accordo. Gli studi del prof. Bassetti sono legati al Parkinson e ai disturbi del sonno. Si basano su questionari (che io sappia) e sull'analisi del paziente.
No, lo studio da me citato è stato svolto nel 2004 su polisomnografo ed elettroencefalogramma per sei settimane. Per la cronaca, la signora ha riacquistato una capacità di sognare relativamente nella norma dopo circa un anno.

Gli studi approfonditi sono stati fatti dal neurobiologo Solms [...]
...che io non metto in discussione. Ripeto, non è il mio campo principale e non ho problemi a riconoscere come più autorevoli pareri altrui; quello su cui puntualizzavo era:

Se non si sogna, il cervello si danneggia in modo grave.
cosa smentita di recente. Se mi dici che il cervello ha bisogno di sognare per rigenerarsi, mi trovi d'accordo, ma non mi risultano danni neurali derivati dall'assenza di sogni. :birra:

Per 10 anni ho avuto una presenza maligna nel mio letto °o°.
Poi ho divorziato. :asd:
Ma LOL! :asd:

Per inciso... ora che mi viene in mente, in un flash del mio professore di latino che spiegava gli incubi e le succubi, l'etimologia latina del termine incubo (cazzo, il latino serve a qualcosa!):
incŭbus cioè "essere che giace sul dormiente", da incubare ossia "giacere sopra" riferito allo spirito maligno che, secondo le credenze popolari, si posava sul dormiente; composto di in-, cioè "sopra", e da un derivato di cubare ovvero "giacere" (etimologia presa da wiki)
Pensa alla reazione dei più impressionabili se gli dici che gli Ebrei il fenomeno lo chiamano Lilith. :asd:

A tra l'altro, risata percepita nel dormiveglia... mi e' successo, pensa un po', proprio stamattina (non sto scherzando).
Non mi capita affatto spesso, ma stamattina ci ho "fatto caso", forse anche per via di questo topic quindi il cervello l'ha ricreata quasi di proposito, vattelapesca. In quelle fasi tra sonno e veglia, credo, e' molto facile che se uno ha qualcosa per la testa o e' facilmente impressionabile (tipo che crede ai demoni? :asd:), allora certe cose vengono "materializzate" dal cervello.
In genere quello è attribuito a un effetto collaterale dell'iperventilazione susseguente al risveglio in paralisi ipnopompica. In pratica ti svegli paralizzato, il ritmo respiratorio notturno ha compresso la gabbia toracica, il senso di paralisi genera panico e iperventilazione con diaframma scarsamente estendibile, ergo senso di oppressione al petto (e conseguente allucinazione di demone sul torace) e ipossia cerebrale (percezioni uditive amplificate).

Tutte minchiate dei professoroni della casta, voci maligne messe in giro dal demonio cosi' puo' disturbare impunemente i nostri sonni. L'ho letto su un blog.
Mah, io di norma sono portato a lasciare che ognuno creda in quello che vuole. Se ho una spiegazione da dare la dò, ma se uno vuole credere a gnometti e minipony non me la prendo a male. D'altra parte, perché mai uno può essere libero di credere alla Madonna di Fatima ma non all'oroscopo? :uiui:
Ciro mi sembra una persona ragionevole e se ha chiesto un consiglio qui mi pare che si meriti una risposta in tutta coscienza. Io ho avuto pochi episodi spontanei di paralisi notturne in vita mia, ma per tutta una serie di circostanze sono diventato un sognatore lucido seriale e per poco più di un anno sono stato soggetto di studio in qualità di cavia per un'equipe di ricercatori della facoltà di neurologia della città in cui vivo da qualche anno. Quando sento di qualcuno terrorizzato dalle paralisi notturne sono combattuto tra il sentimento di empatia per una persona soggetta a un'esperienza che reputa spiacevole e quello di tenerezza per un individuo terrorizzato da qualcosa che noi ci alleniamo a produrre artificialmente. :asd: Per simpatia mi viene anche spontaneo dargli qualche dritta su come evitare il ripetersi dell'evento, ma sono sempre tentato di dirgli "bro, in realtà è una figata pazzesca e se impari a controllarlo ti fai tutte le OBE che vuoi senza dover spendere soldi in eroina o lsd". :asd:

Angus_McGyver
03-12-2013, 13.33.33
Sto improvvisamente rivalutando questo topic: ha fatto ritornare Graul (e che ritorno!)
:birra::birra:

Angus McUbare

Cobalto54
03-12-2013, 14.06.21
Non conosco graul ma è una persona con cui è bello discutere. :birra:

Mi dispiace, ma gli studi fatti con polisomnografo ed elettroencefalogramma non possono competere con quelli in cui si utilizza la PET. Se con i primi si vede che la paziente non sogna, i secondi possono smentire il risultato. Quindi, i primi non sono attendibili per questo genere di confronto. E' la stessa differenza che c'è tra un test di paternità fatto con l'esame del gruppo sanguigno e uno fatto con l'analisi del DNA.
Il danno cerebrale causato dall'assenza di sogni non è stato smentito, ma solo non-confermato. Logico, per confermarlo bisognerebbe portare l'esperimento all'estremo, e i danni poi?
Credo che in qualche studio (militare?) l'esperimento sia stato portato fino in fondo ma, ovviamente, certi risultati restano segreti.
Ti faccio un paragone.
I medici nazisti effettuarono degli studi di sopravvivenza in acqua ghiacciata, usando prigionieri ebrei, per sapere quale fosse il limite di sopravvivenza dei marinai o degli aviatori caduti in acqua. Ovviamente lo studio proseguiva fino alla morte. E non furono gli unici esperimenti atroci commessi. Quei risultati, poi, furono usati anche dagli altri governi.
Oggi non possiamo sapere se la totale mancanza di sogni provoca danni irreversibili al cervello perché bisognerebbe proseguire fino ad avere dei danni. Ovviamente si fanno delle estrapolazioni, del tipo: se dopo tot di deprivazione sono comparsi fenomeni allarmanti, è lecito supporre che, proseguendo con l'esperimento, ci possano essere danni gravi.

Di tutto questo, la cosa affascinante sono i sogni in sé. Si dice che ci facciano rivedere cose che abbiamo vissuto ma, in tal caso, come mai a volte sogno luoghi che non ho mai visto e persone che non ho mai conosciuto?
E i bambini appena nati? cosa sognano? Ed è vero che sognano anche i feti?

stronzolo
03-12-2013, 20.31.28
ma sono sempre tentato di dirgli "bro, in realtà è una figata pazzesca e se impari a controllarlo ti fai tutte le OBE che vuoi senza dover spendere soldi in eroina o lsd". :asd:

Ok sono tutto orecchi

slavic
03-12-2013, 22.06.09
meglio non prendere la pillola blu altrimenti non vorrai piu tornare alla "realtà" :teach:

super_suppaman
04-12-2013, 18.47.38
A me qualche anno fa è capitato di avere un' esperienza extracorporea ma non dopo aver dormito ma dopo aver battuto la testa contro un pianoforte, mentre ero senza sensi continuavo a rivedere in terza persona la scena nella quale io cadevo e picchiavo la testa, quando mi sono ripreso mi sono svegliato nel cortile dove mi avevano portato per farmi prendere aria e gli amici mi hanno riferito che ero rigido e abbaiavo

MarcoLaBestia
05-12-2013, 00.51.39
hai provato a dormire col materasso in terra tipo futon?

Perkè non sospeso in aria tipo così (http://cdn.theatlantic.com/static/mt/assets/science/AP071102026946%20(1).jpg) ?

graul
05-12-2013, 05.20.01
Angus McUbare
:birra:

Mi dispiace, ma gli studi fatti con polisomnografo ed elettroencefalogramma non possono competere con quelli in cui si utilizza la PET.
Mi fido. :)

Ok sono tutto orecchi
Basta parlare di stupefacenti e si attirano proseliti. :asd:
Cosa ti interessa, precisamente?

stronzolo
05-12-2013, 12.52.10
Beh imparare a controllare e a riprodurre a piacere questi fenomeni, fin'ora mi sono capitati si e no un paio di volte e non sono andati oltre al classico peso sul petto

graul
06-12-2013, 02.27.36
Beh imparare a controllare e a riprodurre a piacere questi fenomeni, fin'ora mi sono capitati si e no un paio di volte e non sono andati oltre al classico peso sul petto
Si tratta di un discorso molto lungo e complesso e al di là del piacere che può farmi l'interessamento, sicuramente servirà pìù di un post per esporlo. Cercherò di metterla più semplice che posso.
Anzitutto, che io sappia, indurre artificialmente una paralisi ipnopompica è cosa non ancora standardizzata, per questo dico che è oggetto di studio. Uso il termine "artificialmente" in maniera impropria, perché artificialmente implicherebbe anche l'eventuale utilizzo di farmaci, che qui ovviamente non andremo a considerare. Questa fase del sonno è ancora oggetto di ipotesi e padroneggiare tecniche per indurre la paralisi non è cosa da poco, visto che si parte da uno stadio di sonno.
Più facile indurre uno stato di paralisi ipnagogica, cioè quella paralisi che sopraggiunge prima della fase di sonno. Attraverso tecniche di rilassamento e di autoipnosi si può indurre il corpo a dormire, lasciando sveglio il cervello. Al di là dell'interesse per la fase ipnagogica in sé, è quella ipnopompica che viene considerata più stimolante. Se dico cose che già conosci non te la prendere, io parto da come lo spiegarono a me nei primi tempi, non mi offendo se salti a piè pari alla parte che ti interessa. In pratica, la paralisi ipnagogica è quella che sopraggiunge quando il corpo è già in sonno e la mente non ancora. Stai per addormentarti, detto in termini semplicistici, ma il cervello è ancora sveglio. Per farti un esempio pratico, capita spontaneamente quando sei molto stanco e vorresti restare sveglio per qualche motivo. La motivazione del tuo cervello gli impedisce di prendere sonno, ma le membra sono già in sonno. Ti sarà successo qualche volta di credere di aver sentito qualcosa mentre stai per addormentarti, statisticamente si avverte di essere chiamati per nome, oppure qualche stralcio di frase percepito fuori contesto. Quelle sono normalissime allucinazioni uditive ipnagogiche, a volte di conseguenza torniamo coscienti e il nostro corpo stenta a seguirci perché è già in sonno. Scaturisce paura, impressione e altri sintomi già discussi in questo thread. La differenza con le allucinazioni ipnopompiche sta, a parte nel fatto che ci si entra all'inverso (da sonno a veglia), nell'intensità. Credo che le esperienze dirette mie e del mio gruppo facciano testo se dico che le allucinazioni ipnopompiche sono più intense e vivide, come le paralisi più coinvolgenti e terrificanti. Durano anche più a lungo (qualcuno ipotizza che il meccanismo inverso attraverso cui ci si accede sia oltretutto causa di un diverso riferimento temporale, per cui uscendo dalla fase di sonno, si eredita la percezione del tempo dilatata tipica dei sogni, ma ricordo di aver letto che studi con il polisomnografo dimostravano che in effetti durava di più, devo trovare qualche link all'articolo).
L'allucinazione ipnopompica è quella in cui generalmente si vedono i demoni, si sentono le risate, le mani che ti afferrano e amenità varie; capirai che è quindi motivo di maggior interesse per chi cerca di studiare il cervello, visto che in quella parentesi temporale la nostra mente è incredibilmente più duttile. Questo, e il fatto che sia una sfida maggiore. :D

Adesso, padroneggiare certe tecniche è cosa lunga e richiede molto esercizio. Quello che posso dirti da subito è che, se ti capita spontaneamente, puoi arrivare predisposto in maniera tale da fare grossomodo tutto.
Se a chi teme il fenomeno posso consigliare le tecniche per risvegliare il corpo, a chi è curioso di sperimentare, suggerisco tutto il contrario. L'obiettivo è l'OBE, ovvero l'esperienza oltrecorpo, o extracorporea. Non c'è una tecnica base, si tratta solo di partire dalla predisposizione mentale dettata dalla consapevolezza che non c'è alcun pericolo. Il semplice fatto che tu voglia farlo predispone il tuo cervello al controllo e non necessiti di particolare allenamento. Rilassati e abituati alla tua condizione convincendoti che è una situazione temporanea, che non devi temere alcuna paralisi permanente o aggressione, che sei nella tua stanza e che questa fase avviene spontaneamente tutte le mattine al tuo risveglio, solo che al momento il tuo cervello è uscito dal tunnel qualche secondo prima. Il corpo non è paralizzato tutta la notte, lo rimane solo durante la fase REM, che è quella in cui l'attività onirica è più intensa. Si tratta di un meccanismo di difesa del tuo cervello per impedire al tuo corpo di farsi male nel tentativo di riprodurre i movimenti dettati dai sogni (tant'è vero che l'ipotesi che i sonnambuli sognino mentre si muovono è un falso mito, visto che gli episodi di sonnambulismo avvengono in fasi di sonno non REM. Ma sto divagando). Ad ogni modo, se ti svegli in paralisi, non devi sentirti vulnerabile più di quanto tu non sia vulnerabile mentre dormi. Se ti fidi a dormire in quella stanza, non hai motivo per non fidarti a rimanerci paralizzato trenta secondi o un minuto, ma cosciente.

Non c'è altro. Invece di concentrarti sul corpo, concentrati su:
1- le allucinazioni, se ce ne sono.
ti stupirà scoprire quanta fantasia ha il tuo cervello nel suggerirti le fattezze di un demone incubus o di una vecchia lilith fin nei dettagli. Sbizzarrisciti a cercare di memorizzare quanti più particolari possibili. Se te la cavi nel disegno, sarà divertente riprodurre ciò che rammenti. Io ricordo di aver passato quelli che mi parvero una quarantina di secondi a seguire mentalmente le rughe di un vecchio ai piedi del mio letto. Peccato che non sia un gran disegnatore. Quello che più facilmente può farti perdere la concentrazione sono le allucinazioni uditive: sentirsi chiamare, risate, botta e risposta di due voci indistinte. Qui è più frustrante (almeno per me), perché paradossalmente quelle parole così chiare quando sopraggiungono inaspettate diventano borbottii incomprensibili se ti sforzi e ti concentri per capire se abbiano un filo logico. Né più né meno come nei sogni, quando più ti concentri su un dettaglio, tipo cercare di leggere, e più ti sfuggono i simboli. Stessa sensazione. Ma magari è personale. Posso dirti che io di allucinazioni ne ho avute poche e sempre più uditive che visive. Tutte piuttosto brevi. Ho avuto maggiori soddisfazioni con il secondo tipo di esperienza, quella che segue;
2- l'ambiente circostante, in assenza di allucinazioni.
In pratica sei paralizzato, senti il petto pesante, non muovi gli arti, non giri la testa, non emetti suono. Hai la sensazione di aver aperto la bocca senza riuscire a parlare, in realtà la bocca è ancora chiusa. Qui il terrore deriva sostanzialmente dalla sensazione di avere qualcosa che non va, come una malattia o un attacco di cuore. Diciamo che è un'allucinazione ipnopompica più sensata, più logica e meno pittoresca. Presa coscienza che anche qui non hai da temere nulla, è l'occasione giusta per un'esperienza extracorporea. Concentrati sulla stanza. Punto. Qui è cosa piuttosto semplice. Se invece di pensare al tuo corpo pensi all'ambiente che ti circonda, il cervello comincia a vagare logisticamente e ti ritrovi a fare tutte quelle figate tipo vederti dal di fuori, uscire dalla stanza, dal pianeta, dalla galassia. Roba da sturbo, insomma. Un trucco che mi è stato suggerito per indurre questo tipo di stato allucinatorio è concentrarsi su quello che dovresti fare una volta alzato al mattino. Tipo lavarsi i denti, vestirsi, andare a lavoro, esattamente nell'ordine in cui hai in programma di farlo o lo fai abitualmente. Al secondo o terzo compito, se sei riuscito a non riaddormentarti, potrai andare dove ti pare. Tecnicamente non è molto diverso da quando la mattina ti suona la sveglia, ma sei stanchissimo e sogni di esserti alzato, lavato, preso la metro... poi ti svegli e scopri che sei sempre stato nel tuo letto e devi ricominciare.
Io non ho mai avuto bisogno di utilizzare questa tecnica, ma mi dicono che sia efficace.

Detto questo, non ti resta che aspettare che capiti e provare. Se vuoi aumentare le possibilità che accada, puoi aiutarti dormendo con le serrande abbassate e una luce accesa, oppure dormendo di pomeriggio in una posizione in cui non sei abituato, magari su un divano o su una poltrona, dopo pranzo, restando vestito e con le scarpe. In questo modo indirizzi il tuo cervello a pensare che non sei a tuo agio, che il risveglio sensoriale dev'essere anticipato ed è più probabile che la tua mente preceda il corpo. Ricordo una paralisi particolarmente stimolante, per quanto breve, a casa di parenti dopo essermi appisolato sul divano alla fine di uno di quei titanici pasti meridionali. Al mio risveglio li sentivo dialogare e ridere tra loro (quanti di quei dialoghi fossero realmente presenti non saprei dire, ma di fatto erano lì e parlavano) e mi sono divertito ad avere un OBE, riuscendo a guardarmi dal di fuori e a camminare tra amici e parenti fino a raggiungere la cucina (che in buona parte la mia mente aveva inconsciamente ricostruito come la mia) prima che il mio corpo si svegliasse e il trip finisse.

Ora, qui ho esposto nella maniera meno prolissa possibile quella che può essere un'artigianale padronanza terra terra degli stati allucinatori ipnagogici, evitando volutamente di menzionare tecnicismi, paroloni e sigle altisonanti che servirebbero solo a rendermi più antipatico di quello che sono. Per tentare di indurli o anche solo per muoversi con dimestichezza in quelli che ti capitano spontaneamente, non puoi prescindere da un allenamento costante nel sogno lucido prima e nell'autoipnosi poi (oddio, mi dicono si possa fare anche al contrario, io ti parlo ricalcando la mia esperienza personale).
A una discreta percentuale di persone capita di avere sogni lucidi spontanei nel corso della vita (le statistiche non riescono ad essere precise, ma si parla di cifre che vanno da uno su dieci a uno su cinque). Prima di procedere magari è il caso di sapere se a te è capitato. :birra:

EDIT: mi rendo conto rileggendo che a qualche utente più impressionabile il mio post potrebbe lasciare intendere che le esperienze extracorporee qui descritte siano reali; confido sia superfluo, ma sottolineo ancora che si tratta di allucinazioni.

UnicoPCMaster
06-12-2013, 13.02.46
...
In pratica sei paralizzato, senti il petto pesante, non muovi gli arti, non giri la testa, non emetti suono. Hai la sensazione di aver aperto la bocca senza riuscire a parlare, in realtà la bocca è ancora chiusa.

A me queste in passato sono capitate, anche se da un bel pò che non avvengono, anche se allora non sapevo di cosa si trattasse (semplicemente li considerav osemplici incubi), solo in un secondo momento parlando dell'argomento le avevo classificate come paralisi ipnagogiche, ma a quanto pare sono della seconda tipologia.
Ovviamente al momento non furono una bella esperienza, perché istintivamente volevo provare a chiamare qualcuno ma ci riuscivo. :asd:

Cobalto54
06-12-2013, 14.24.58
... mi rendo conto rileggendo che a qualche utente più impressionabile il mio post potrebbe lasciare intendere che le esperienze extracorporee qui descritte siano reali; confido sia superfluo, ma sottolineo ancora che si tratta di allucinazioni.

Bravo. Ottima precisazione.
E bel post. :birra:

stronzolo
07-12-2013, 10.10.23
Ottimo post Graul mi sembra che tu ti sia spiegato benissimo, se dovessi riuscire ad avere un esperienza del genere ne scriverò qui(anche se ammetto che la parte su gli incubus mi ha messo un pò di strizza:asd:)

stan
07-12-2013, 19.33.05
Scrivere una cosa simile mi fa sentire un ingenuo, ma devo ammettere che da molto piccolo fantasticavo sul controllo dei sogni: pensavo un giorno di poter creare una macchina per poterli registrare e comprenderne il significato, capire che cosa sono.

Visto che non ho nessun rapporto con le neuroscienze forse posso almeno seguire il post di Graul per sballarmi gratis la notte... :asd:

slavic
07-12-2013, 20.47.34
ma sono l'unico che ha letto solo 4 righe e ha...
http://www.troll.me/images/yao-ming/bitch-please-i-have-better-things-to-do.jpg

mi bastano i mei sogni dove per qualche secondo divento dio almeno una volta a settimana :sisi:
beh sono tipo 3 vite e mezzo entro il sogno e mi bastano :asd:

sharkone
07-12-2013, 23.21.37
Si tratta di un meccanismo di difesa del tuo cervello per impedire al tuo corpo di farsi male nel tentativo di riprodurre i movimenti dettati dai sogni

Oppure ci si ritrova a tirare cazzotti sul serio come pochi post più sopra:D.

La mia fregatura è che in fasi simili mi sembra di non riuscire a respirare (temo si essermi girato contro il cuscino) per questo faccio di tutto per svegliarmi. Quando non ho questa sensazione mi giro dall'altra parte con buona pace dei demoni:asd:, la prossima volta cercherò di allungare e vedere cosa combino:asd:.

graul
08-12-2013, 00.49.15
ma sono l'unico che ha letto solo 4 righe e ha...
http://www.troll.me/images/yao-ming/bitch-please-i-have-better-things-to-do.jpg

mi bastano i mei sogni dove per qualche secondo divento dio almeno una volta a settimana :sisi:
beh sono tipo 3 vite e mezzo entro il sogno e mi bastano :asd:
No, sei solo l'unico che ha avuto il coraggio di scriverlo. :asd:

Scrivere una cosa simile mi fa sentire un ingenuo, ma devo ammettere che da molto piccolo fantasticavo sul controllo dei sogni: pensavo un giorno di poter creare una macchina per poterli registrare e comprenderne il significato, capire che cosa sono.

Visto che non ho nessun rapporto con le neuroscienze forse posso almeno seguire il post di Graul per sballarmi gratis la notte... :asd:

Oppure ci si ritrova a tirare cazzotti sul serio come pochi post più sopra:D.

La mia fregatura è che in fasi simili mi sembra di non riuscire a respirare (temo si essermi girato contro il cuscino) per questo faccio di tutto per svegliarmi. Quando non ho questa sensazione mi giro dall'altra parte con buona pace dei demoni:asd:, la prossima volta cercherò di allungare e vedere cosa combino:asd:.

Ottimo post Graul mi sembra che tu ti sia spiegato benissimo, se dovessi riuscire ad avere un esperienza del genere ne scriverò qui(anche se ammetto che la parte su gli incubus mi ha messo un pò di strizza:asd:)
Sono tutte esperienze che si possono controllare molto meglio imparando a sognare lucidamente. Se vi va vi sparo due dritte qui e tra qualche mese sarete in giro a impiantare inceptions nei cervelli dei vostri capi. :asd:

sharkone
08-12-2013, 09.37.51
Spara spara:D. Almeno iniziamo a dare un senso a queste esperienze:asd:.

MarcoLaBestia
09-12-2013, 00.49.17
Ok sono tutto orecchi

Ehi stronzolo, ascolta questa: ma tu oltre ke tutto orekki sei anke tutto stronzo ? :roll3:

sharkone
09-12-2013, 08.02.12
Cazzo che figata, ho vissuto quasi l'esperienza al contrario:D. Ho sognato di stare in compagnia di una bella ragazza sul prato di un Moto Gp, mentre mi addentravo nella sua scollatura è arrivata una vecchietta con il cappellino del M5S gridando "21 dicembre, la fine del mondo, il minotauro dell'apocalisse verrà per purificarvi". Cambia setting e mi ritrovo davanti la porta della mia camera da letto mi volto dicendo "ma chi cazzo è che respira così" e mi vedo ai piedi del letto sto cavolo di minotauro pronto a caricare. A quel punto un po' come nei film quando si risvegliano dal coma ritorno nel letto apro gli occhi e sono a pancia sotto, non proprio la posizione ideale quando si sta per essere caricati da un toro:roll3:. Continuo a sentire respirare forte e mi immagino l'avatar di graul, ma come inizio a pensare di poter controllare la situazione purtroppo mi son svegliato con una super carica di adrenalina:D.
Magari svegliarsi così ogni mattina. Non ho dormito un cazzo dovrei essere mezzo addormentato...

PeppeBlackKravitz
09-12-2013, 11.20.09
si ma alla fine ti ha caricato o no? :asd:

graul
10-12-2013, 02.36.46
Giuro, no!

graul
10-12-2013, 06.03.27
Shark, avevo scommesso su stronzolo e mi hai fatto perdere. :asd:
Quando si comincia a interessarsi ai sogni lucidi è matematico cominciare a farne. Avevo puntato su stronzolo perché è stato il primo a inserirsi, ma sei arrivato prima tu.
Ai tempi, quanto capitò a me, rimasi in breve tempo sia galvanizzato che deluso. Galvanizzato perché è affascinante come il potere della mente faccia veicolo della suggestione per cominciare a sperimentare una cosa in cui si è interessati. Appena cominciai a studiare, il sogno lucido arrivò da solo senza l'utilizzo di tecniche. Deluso perché al netto di una partenza incoraggiante, segue sempre un periodo di pausa in cui i sogni non arrivano prima di aver affinato le tecniche.
Insomma, se la cosa davvero ti interessa, mettiti sotto e ottimizza i tempi con qualche tecnica base.

[...]ma come inizio a pensare di poter controllare la situazione purtroppo mi son svegliato [...]
Questa te la sparo subito: esistono varie tecniche per non svegliarsi. Può volerci più di un tentativo per riuscire e magari può risultare frustrante il fallimento senza sapere quando ricapiterà l'occasione di applicarle, ma ci vuole davvero poco per padroneggiarle. Appena acquisti lucidità nel sogno il tuo subcosciente, motore primo del sogno che stai vivendo, viene meno e di conseguenza la realtà onirica comincia a svanire intorno a te. I contorni sfocano, la sensibilità tattile del tuo corpo fisico riaffiora, l'udito fisico prende a percepire l'ambiente circostante e tu provi in pochi secondi la sensazione del letto, delle lenzuola, della stanza. Hai pochi istanti, nei quali prova nell'ordine a:
1- sfregarti le mani: una delle tecniche più diffuse, mentre sei nel sogno concentrati sulle tue mani, abbassa l'inquadratura verso di loro e approfitta del controllo che hai sul tuo io onirico per sognare di sfregarle.
2- concentrarti su un oggetto a te vicino nell'universo onirico e afferrarlo. Sposta l'inquadratura su di esso e osservalo.
3- la mia preferita, il vortice: semplicemente approfitta del controllo che hai sul tuo io onirico per cominciare a roteare su te stesso, vorticosamente (lo so, è ridicolo).
Quale che scegli come più spontanea, il risultato è sempre il medesimo: la realtà onirica che fino a un istante prima andava sgretolandosi intorno a te ora si ricompone, i contorni si delineano, e tu sei di nuovo profondamente addormentato.
Le prime volte (statisticamente parlando) lo scenario cambierà, nel senso che prendi coscienza in uno scenario sognato fino a quel momento inconsciamente, avverti la sensazione di risveglio, applichi la tecnica, sei addormentato e lucido ma lo scenario intorno a te è diverso da quello del tuo sogno incosciente. Sticazzi, stai sognando e sei lucido, sei dio. Col tempo applicherai le tecniche per non svegliarti in maniera istintiva e più rapida, poi non ne avrai più bisogno e sarà più facile per te mantenere il sogno grossomodo com'era fino a un attimo prima di prendere coscienza.

Questo giusto perché se stanotte ti capitasse di fare un sogno lucido, intanto sai come non rovinarti subito la festa. :asd:
Mo' passiamo a roba più impegnata.

Se vuoi diventare un sognatore lucido, la prima cosa da fare è tenere un diario dei sogni. Fa molto checca, sembra una coglionata, ma la verità è che se il primo passo è la motivazione (e nel tuo caso ha già dato un primo riscontro), il secondo è la memoria. Scrivendo il tuo ultimo post hai messo già in pratica la prima nozione fondamentale: trascrivere quello che sogni. Qualunque sogno, soprattutto se non lucido.
Prendi un quaderno e armati di pazienza, soprattutto perché se ti svegli la notte, prima di riaddormentarti devi scrivere quello che ricordi. Quindi il comodino sarà il tuo migliore alleato. E sì, la tua donna penserà seriamente di lasciarti.
Sii puntuale nei particolari, scrivi tutto ciò che ricordi. Ti capiterà di rimandare, di dire "oh, 'sti cazzi, lo scrivo domattina..."; bene, o dimenticherai buona parte del sogno, o lo dimenticherai tutto, ti rimarrà solo la sensazione di essere stato un imbecille perché sai di aver sognato e di aver rimandato la cronaca. Insomma, scrivi.
Io sono sognatore lucido a periodi, vale a dire che per quanto uno possa essere allenato, non si può sognare lucidamente sempre. Nel senso che ti capita il periodo di stress, di lavoro intenso, di ore piccole, di stanchezza mostruosa... i sogni lucidi scendono di quantità e qualità. Altro fatto, il tuo subcosciente non è fesso come potresti arrogantemente essere portato a pensare. Se sogniamo inconsciamente c'è un motivo: il sogno lucido stanca. Alla lunga, per quanti trucchi tu possa imparare, il tuo inconscio troverà il modo per rompere il cazzo e dirti di farti i fatti tuoi e dormire e tu, finita la noradrenalina per la novità, cederai. Insomma, sì, puoi sognare lucidamente con una certa regolarità, ma i periodi intensivi sono da alternare a periodi di riposo, altrimenti è un gioco al massacro che non puoi vincere, checché ne dicano.
Poi passiamo alle parti fiche e meno checca, come il condizionamento mentale, prima ancora dell'autoipnosi.

[...]mi son svegliato con una super carica di adrenalina:D.
Magari svegliarsi così ogni mattina. Non ho dormito un cazzo dovrei essere mezzo addormentato...
Questo è uno dei grossi vantaggi del sognare lucidamente: ti svegli e stai da dio. Cioè, sei davvero pompato, cammini a un palmo da terra, acquisisci sicurezza di te, autoconsapevolezza e spacchi il culo a tutti.

PS: ti sto usando per un esperimento personale. Non te lo dico per correttezza, ma perché quando avrò finito sarà fico dire "tadah! toldya!"

stronzolo
10-12-2013, 13.06.18
Giuro che ci sto provando, sarà che il mio corpo è ormai abituato a dormire nei posti più insoliti,nelle posizioni più scomode e con addosso ancora i vestiti:asd:

sharkone
10-12-2013, 18.08.00
PS: ti sto usando per un esperimento personale.

Mi presto volentieri:asd:.

Il diario dei sogni avevo sempre pensato di farlo, ma poi per un motivo o per un altro ho sempre lasciato perdere. Peccato perchè certe volte mi son sognato cose geniali, es sorprese da organizzare alla propria donna o cose simili:D.

Spero di portare presto nuove notizie:asd:.

graul
13-12-2013, 01.51.40
Giuro che ci sto provando, sarà che il mio corpo è ormai abituato a dormire nei posti più insoliti,nelle posizioni più scomode e con addosso ancora i vestiti:asd:
Allora non ti resta che provare anche tu con la coltivazione dei sogni lucidi. Ci arrivi prima da quella strada.

Mi presto volentieri:asd:.

Il diario dei sogni avevo sempre pensato di farlo, ma poi per un motivo o per un altro ho sempre lasciato perdere. Peccato perchè certe volte mi son sognato cose geniali, es sorprese da organizzare alla propria donna o cose simili:D.
Comincia a scriverlo, allora. La soddisfazione è notevole già nel breve periodo, anche se seguirà una fase di stanca che cercheremo di aggirare.
Onestamente, mi stimola avere degli allievi a distanza. Li ho sempre seguiti di persona, gestirli online è una cosa nuova per me e sono proprio curioso di vedere in quanto tempo riesco a friggervi il cervello. :asd:
Iniziate con il diario e con il condizionamento mentale seguendo le istruzioni che vi scrivo in questo post.

Vorrei darvi un'infarinatura sul sogno lucido, visto che mi dite di essere a digiuno. Non sono mai stato bravo a partire dalla teoria, forse perché non vengo da studi specialistici. Di solito racconto la mia esperienza pratica e mi dicono che è efficace.

Ho avuto la fortuna di sognare lucidamente sin da bambino. No big deal, è una cosa che una discreta percentuale della popolazione fa e in giovane età è anche più comune che da adulti. Non saprei localizzare cronologicamente la prima esperienza, ma ho chiari ricordi del periodo delle elementari in cui il sogno cosciente era piuttosto comune per me. Mi accorgevo di star sognando a sensazione, il mio cervello mi diceva che qualcosa non era possibile e realizzavo che ero addormentato. Non sapevo cosa fosse un sogno lucido e pensavo che fosse una cosa normale. È quello che molto più tardi avrei imparato a chiamare "paradosso onirico": i sogni sono pieni di stronzate che non hanno senso, solo che mentre dormiamo per qualche motivo la cosa di solito non ci disturba e continuiamo a sognare. Ad esempio, io sognavo spesso di essere in classe e che la maestra mi chiedesse di leggere. Gli occhi mi si appesantivano come in preda alla stanchezza e la vista mi si appannava non appena guardavo le pagine del libro e non riuscivo a leggere. Era un sogno ricorrente molto antipatico per me, perché prendevo sempre tanti bei premi per la lettura, tutte quelle medagliette e coccarde che ti mettono sul grembiule e per me era un incubo sognare di non riuscire in una cosa in cui ero riconosciuto come il più bravo. Ma nei sogni non si può leggere (che poi non è proprio così). Insomma, dopo un po' capii che non aveva senso e che doveva essere un sogno.
A volte mi svegliavo come conseguenza diretta, altre continuavo a sognare quello che stavo sognando. Non saprei dire quanto ci ho messo a prendere confidenza con il fenomeno, so solo che dopo un po' il problema divenne quello di svegliarsi. Non riuscivo. Era anche piuttosto frustrante. Non dico angosciante, perché mi divertivo; il più delle volte immaginavo di volare e, tuttora, è il mio passatempo preferito nel sogno lucido, una reminiscenza dei miei desideri infantili. Solo che quando mi stancavo non riuscivo a uscire. Il più delle volte quando ti stanchi perdi coscienza e l'inconscio torna a prendere il sopravvento, così che il sogno va avanti per fatti tuoi ed è sperimentato che quando capita molte volte non ricordi nemmeno di aver sognato lucidamente. Ma un bambino non si stanca facilmente. Nel senso che fai una vita semplice, regolare, vai a letto presto, ti svegli dopo nove o dieci ore di sonno, il cervello è iperattivo, fresco e tonico; insomma, mi capitava di sognare lucidamente per quello che percepivo come un bel lasso di tempo e poi scocciarmi e volermi svegliare. Seguivano o falsi risvegli (figata da film, anche a catena, ma dopo un po' è frustrante), o salti in altri sogni in cui mio malgrado restavo lucido, quindi punto e capo.
Maturai dei trucchi. Sapevo che nei sogni quando si muore ci si sveglia. I bambini hanno incubi, e quando il boogeyman ti raggiunge, tu salti nel letto e gridi. Insomma, l'esperienza mi diceva che un buon trucco per svegliarmi era morire. Sognavo una finestra, la aprivo e mi buttavo di sotto. Ora, quando l'ho raccontato, lo psicofisiologo e il mio gruppo sono rimasti un po' disorientati dal fatto che un bambino sognasse di suicidarsi, ma la verità è che a me sembrava una cosa molto logica (lo psicologo che ci seguiva non mi ha internato, quindi buon segno). Mi sono state spiegate di recente tecniche decisamente più "eleganti", quali usare gli occhi. Cioè, considerando che quando sei in rem l'unica parte del corpo libera di muoversi e riprodurre i movimenti onirici sono gli occhi, basta sognare di strizzarli o, al contrario, di spalancarli e gli occhi fisici tendono a imitare quel movimento sognato e ci si sveglia. Io sapevo 'sti cazzi da bambino, quindi finestra e amen. :look: La cosa antipatica era che dopo un po' il cervello si era abituato e iniziava a sognare l'atterraggio. Prendete nota che sognare lucidamente, per quella che è la mia modesta esperienza, è un'eterna e stimolante battaglia tra il tuo io cosciente e il tuo io subcosciente. Trovi un trucco e quel figlio di puttana te lo frega dopo un po'. L'allenamento è importante. Ora, realizzai che se vedevo il terreno mentre cadevo dalla finestra, diventavo l'Uomo Ragno e atterravo agile e gagliardo, quindi cominciai a buttarmi di schiena. Insomma, ho avuto un'infanzia turbolenta. Fatto sta che alla fine la volontà ebbe la meglio e iniziai a svegliarmi a comando.
Questa è stata la mia prima parentesi di sogni lucidi, a cui è seguito un periodo adolescenziale in cui il sogno lucido era solo occasionale e spariva per lunghi periodi quando ero molto stanco o stressato con la scuola o il lavoro.

Qualche anno fa ho subito un trauma ripresomi dal quale mi è rimasta qualche cicatrice emotiva che non ho mai avuto piacere di discutere in pubblico. Dettagli a parte, sta di fatto che ho ereditato da quel trauma una serie di incubi piuttosto cruenti. In particolare c'erano due incubi ricorrenti, uno dei quali a tema violento e il secondo, più intenso, che riproponeva in chiave allegorica un evento tragico che avevo vissuto. Era matematico che facessi questi due sogni (o l'uno o l'altro o una combinazione di entrambi) non appena chiudessi gli occhi. La qualità del sonno ne risentì pesantemente e il mio stato di salute, oltre che emotivo, si aggravò. Era una situazione piuttosto antisociale, perché era sempre accompagnato da risvegli turbolenti, nomi urlati nel sonno, reazioni fisiche all'indirizzo di chiunque dormisse con me. L'intervento farmacologico non produsse miglioramenti significativi, se non nel fatto che dormivo più profondamente, mi svegliavo di meno, ma i sogni restavano.

Da questi presupposti, esasperato, ricordai che una volta da bambino controllavo i sogni e mi venne in mente che mi sarebbe piaciuto mi accadesse di nuovo, così da poter plasmare gli incubi in qualcosa di meno indigesto per la mia mente. Ricordo perfettamente il giorno, l'ora e il posto esatto in cui ho avuto questa epifania. Se c'è una cosa importantissima nella coltivazione del sogno lucido è la motivazione. Una forte motivazione è il primo ingrediente. Senza, non si procede. Segue il diario. Sono due conditio sine qua non.

All'epoca non sapevo nulla del sogno lucido, e cominciai a cercare su internet, per quanto non sapessi nemmeno con che nome cercarlo. Ho fatto le prime ricerche, acquistato i libri e studiato. Vi risparmio la suspance perché questo non è un thrilling post e vi dico che non ho più incubi da cinque anni. Non parlo di quei due incubi ricorrenti. Non ho mai più avuto incubi di nessun tipo. Tecnicamente, non posso più avere incubi. A netto di esercizi costanti prima e allenamento assistito nel gruppo di psicofisiologia poi, ipnosi (auto e non), nel mio cervello sono impiantati dei condizionamenti mentali che mi fanno diventare lucido non appena ricevo una sensazione negativa da quello che sto sognando.
Perlomeno questo è il risultato finito, l'iter per arrivarci è stato di dieci mesi.

Ora, se questa esperienza può tracciare dei punti salienti per chiunque voglia cimentarsi nel sogno lucido, direi a chiunque di partire dal diario e dal condizionamento mentale. Il diario non necessita di molte spiegazioni e comunque ne ho già parlato nel post precedente. Il condizionamento mentale funziona in maniera meno difficile di quanto il nome alla mastermind possa lasciare intendere.
Si parte dal ragionamento inverso: esistono vari modi per accorgersi che si sta sognando e questi modi sono chiamati test di realtà. Se leggete qualcosa in giro vi imbatterete in:
a) interruttori della luce: in sogno non funzionano, nel senso che non esiste il vero buio, per cui premere un interruttore mentre si sogna non cambia l'aspetto della stanza;
b) apnee: se ci si tappa il naso in sogno, si continua a respirare. è stato a lungo il mio secondo test di realtà, visto che sognavo spesso di respirare sott'acqua;
c) controllo delle mani: le mani sono sempre strane in sogno, se le si fissano appaiono di forme inattese, i pollici spesso invertiti, sono intangibili (qualcuno come test di realtà di trapassa il palmo con l'indice dell'altra mano);
d) orologi a parete o da polso: come per la lettura, danno sempre orari sballati, specialmente se digitali, e cambiano orario senza senso;
e) specchi: gli specchi nei sogni non funzionano.

E una valanga di altre cose, ma come in tutto ciò che riguarda i sogni lucidi, è personale. Io mi resi conto che tutte le volte che sogno scendo le scale in modo strano. Nessuno mi ha mai confermato di aver avuto la stessa esperienza e non ho letto niente al riguardo altrove, ma quando sogno di scendere le scale mi pare di scivolare su di esse discendendole secondo la tangente che unisce gli spigoli dei gradini. I piedi si muovono ma non sobbalzo da un gradino all'altro come ci si aspetta di fare nella realtà. Ho sempre difficoltà a spiegarlo, fatto sta che è il mio test di realtà preferito.
Ciascuna di queste cose, quando ci capita in sogno, è un campanello d'allarme che ci avvisa che stiamo sognando. Se siamo riposati abbastanza riusciamo a capire che qualcosa non va e diventiamo lucidi. Il condizionamento mentale consiste nell'utilizzare questi fenomeni per indurre sogni lucidi.

In pratica, finché mi capita casualmente di sognare di scendere le scale, mi accorgo di sognare e divento lucido. Quello che mi interessa è condizionarmi mentalmente affinché io sogni sempre di scendere le scale. Per quattro mesi, ogni volta che scendevo le scale nella vita reale, ripetevo ad alta voce "sto forse sognando? sto forse sognando? sto forse sognando?" come un mantra. Antisociale al massimo. I vicini ti incontrano e sei costretto a mormorarlo passando per uno schizofrenico come l'interprete sordomuto sudafricano, se sei in compagnia non sai come fare per non farti ridere appresso. Io in particolare pativo la situazione perché il mio interesse ai sogni lucidi era privato e segreto, non lo condividevo con nessuno all'epoca. Fatto sta che questa manovra creava nuove connessioni, per quanto semplici, nella mia rete neurale. Il concetto di sogno si associava a quello di scale e scenderle si associava al dubbio di star sognando.
Ci vuole molta pazienza per condizionare mentalmente una persona e qui la motivazione è una componente estremamente preziosa. Alla lunga, riuscii a ottenere la connessione inversa: se ogni volta che scendevo le scale mi chiedevo se stessi sognando, ogni volta che mi chiedevo se stessi sognando comparivano in sogno delle scale da scendere. Le scendevo e la consapevolezza di star sognando si concretizzava dal modo in cui fluttuavo. In breve il solo fatto che comparissero magicamente delle scale divenne sufficiente per capire che stessi sognando.
Questo è stato il procedimento attraverso cui ho ottenuto il sogno lucido. Ancora oggi, quando mi devo allenare per un'altra sessione, riprendo con il mantra ad ogni scala che incontro. In breve si diventa anche un po' "paranoici", in senso buono, nel senso che si comincia con il chiedersi se si sta sognando più volte nell'arco della giornata, anche a sproposito. Non siete pazzi, è una fase obbligata. A meno che non assumiate sostanza strane, non c'è pericolo che non distinguiate più la realtà dall'illusione.

Arrivato a questo punto, già avevo risolto il grosso dei miei problemi legati alla fase onirica. Considerate che sognare lucidamente è galvanizzante, dà un apporto estremamente positivo all'autostima e all'autoconsapevolezza. Vi sentite dei semidei in terra e vi svegliate con la sensazione di poter spaccare le montagne. Mi aiutò molto, considerato che ero fortemente depresso; a questo, aggiunsi delle inception chirurgiche (come va di moda chiamarle oggi... :rolleyes: thank you, Nolan [ndr]) del tipo chiodo scaccia chiodo. Raggiunta la lucidità, alimentavo le situazioni comuni ai miei incubi ricorrenti, costringendo il mio cervello ad affrontarle lucidamente, cosa di cui il mio io inconscio sarà sempre grato al mio io conscio. Senza scendere in dettaglio, si può dire tranquillamente che io nei miei sogni sono immortale e invulnerabile, a prescindere dalla lucidità. Questo risolse la parte turbolenta dei miei incubi. La soluzione dell'altra fu più macchinosa e per questo anche più soddisfacente.

Dopo tutto questo mare di chiacchiere che mi auguro vi abbia più stimolato che sfrangiato i coglioni, il succo del discorso riassumendo è:

a) iniziate un diario dei sogni da collegiale speranzosa;
b) sceglietevi un test di realtà è cominciate a condizionarvi mentalmente (per esempio ogni volta che usate un interruttore nella vita di tutti i giorni, o che guardate l'orologio);
c) sceglietevi una tecnica per non svegliarvi quando riprendete lucidità (vedi post precedente).

Per ora dovrebbe bastare. Se vi interessa l'autoipnosi, sarò persino più prolisso.

sharkone
13-12-2013, 10.46.31
:book:

Il diario l'ho iniziato da due giorni:D, cerco di appuntare qualcosa per poi elaborarla al lavoro. Mi sono accorto che le notti dove mi sveglio di frequente riesco a contare almeno una decina di microsogni inutili, a volte semplici esperienze quotidiane allargate con fatti non accaduti.
Io più che svegliarmi spesso vorrei allungare i sogni ma o dopo un po' mi sveglio oppure il sogno diventa molto pù confusionario con cambi di setting continui e inevitabilmente si rovina e quasi sempre non riesco a recuperarlo e reindirizzarlo come vorrei. Es oggi avevo sognato di avere una vecchia impresa di camion sembrava quasi un film ma poi ad un certo punto arrivava un l'alluvione e parte di questi camion finivano nel fiume. Alla fine incavolato però son riuscito a cambiare il destino dei camion, facendo ripetere al sogno due-tre volte quella parte, salvandoli alla fine tutti.

Parlando di finestre un sogno ricorrente che ho è quello di uscire di casa dalla finestra saltando (ho sempre abitato almeno al terzo pieno, fino arrivando al settimo). A volte ho paura di buttarmi dalla finestra non perchè potrei morire, ma perchè magari nel sogno sono come non più abituato a saltare e potrei farmi un po' male. Magari ci sono sogni dove continuo a lanciarmi dalla finestra per migliorare l'atterraggio, tipo allenamento:D.

ps durante queste ultime notti nessuna allucinazione, a parte una sonora. Ho sognato il verso come di una lince, sono riuscito ad aprire gli occhi e l'ho sentito di nuovo. Però è stato tutto un attimo mi son svegliato parlando nel sonno, come se ce l'avessi con qualcuno. Della serie "ma la smetti di far casino?":asd:. Purtroppo parlare nel sonno è un gran problema, soprattutto quando potresti fare nomi che non dovresti:D.

ps2 sono tutto orecchi (cit stronzolo) per l'autoipnosi:sisi:.

elDife
13-12-2013, 23.28.45
[...]

1- sfregarti le mani: una delle tecniche più diffuse, mentre sei nel sogno concentrati sulle tue mani, abbassa l'inquadratura verso di loro e approfitta del controllo che hai sul tuo io onirico per sognare di sfregarle.
2- concentrarti su un oggetto a te vicino nell'universo onirico e afferrarlo. Sposta l'inquadratura su di esso e osservalo.

[...]
Siamo pur sempre su un forum di videogiochi :asd:

Avrei una domanda, comunque. Quando hai un sogno lucido, e magari parli con qualcuno e questo qualcuno ti da una risposta non-sense (come spesso capita nei sogni), come reagisci? Cioè, hai coscienza che sia un sogno e che quello ha detto una cosa senza senso, come procedi? riesci a rispondere del tipo: "guarda che hai detto una cosa senza senso", hai la coscienza per farlo?

stan
14-12-2013, 18.58.58
...e a me niente. :(

L'unica cosa successa in queste notti è stata nuovamente la "scossa di terremoto" a letto (a cui di solito reagisco con "sticazzi il terremoto, io sto sotto il piumone e dormo!" atteggiamento non proprio edificante nel caso dovesse capitare un terremoto vero!!!) e la novità dell'aggiunta di voci pseudo demoniache.

Domanda per Graul: una volta lessi di un metodo per indurre OBE che consisteva nello stimolare mentalmente varie parti del corpo partendo dai piedi fino a salire alla testa, e in tutto questo quello che si sente è un formicolio attraversare il corpo, è una cosa che effettivamente può funzionare e/o in cui ti sei mai imbattuto?

Io ci ho provato qualche volta, dopo un po' di allenamento sono riuscito ad arrivare fino alla testa per poi cagarmi sotto perché sentivo immediatamente una compressione al cranio e fischi alle orecchie allucinanti; non ho mai più riprovato...

graul
21-12-2013, 02.55.13
ps durante queste ultime notti nessuna allucinazione, a parte una sonora. Ho sognato il verso come di una lince, sono riuscito ad aprire gli occhi e l'ho sentito di nuovo. Però è stato tutto un attimo mi son svegliato parlando nel sonno, come se ce l'avessi con qualcuno. Della serie "ma la smetti di far casino?":asd:. Purtroppo parlare nel sonno è un gran problema, soprattutto quando potresti fare nomi che non dovresti:D.
Sono colpito dal fatto che tu sappia che verso fa una lince. :|

Avrei una domanda, comunque. Quando hai un sogno lucido, e magari parli con qualcuno e questo qualcuno ti da una risposta non-sense (come spesso capita nei sogni), come reagisci? Cioè, hai coscienza che sia un sogno e che quello ha detto una cosa senza senso, come procedi? riesci a rispondere del tipo: "guarda che hai detto una cosa senza senso", hai la coscienza per farlo?
Ci sono vari gradi di lucidità. Puoi capire che stai sognando ma non avere la lucidità necessaria per pilotare gli eventi e le conversazioni (di solito perdi coscienza del fatto di star sognando di lì a breve), come puoi decidere tutto, compresi i dialoghi. In mezzo c'è tutta una serie di sfumature, ma mediamente c'è sempre qualche dettaglio che si muove inconsciamente, a meno che tu non sia molto riposato, preparato ed estremamente motivato, come in fase di laboratorio.
In un periodo relativamente recente mi ero creato un antagonista per noia. La cosa è partita un po' per caso in un sogno partito come non lucido in cui era presente una mia collega di lavoro piuttosto petulante. Nelle settimane successive mi sono divertito a inserirla come estensione dei miei sogni in veste di rivale che ostacolasse i miei sforzi per modificare la realtà attorno a me. Tipo un supervillain. Considera che nel mio gruppo mi chiamano "l'architetto" come in Inception perché ho la propensione a edificare castelli e palazzi. Dopo un po' ti annoi e ti viene da creare qualche Donkey Kong che ti butta giù un paio di cornicioni.

Domanda per Graul: una volta lessi di un metodo per indurre OBE che consisteva nello stimolare mentalmente varie parti del corpo partendo dai piedi fino a salire alla testa, e in tutto questo quello che si sente è un formicolio attraversare il corpo, è una cosa che effettivamente può funzionare e/o in cui ti sei mai imbattuto?

Io ci ho provato qualche volta, dopo un po' di allenamento sono riuscito ad arrivare fino alla testa per poi cagarmi sotto perché sentivo immediatamente una compressione al cranio e fischi alle orecchie allucinanti; non ho mai più riprovato...
Stai parlando di una tecnica di autoipnosi base ed è un ottimo esercizio. L'autoipnosi, così come l'ipnosi, può destare perplessità ma all'atto pratico non comporta nessun pericolo. Consiste in tecniche atte a indurre la trance. Non c'è un solo momento in cui non sei padrone ti stesso e non puoi fare nulla che tu non voglia fare. Si tratta solo di un modo di funzionare diverso in cui si è generalmente più recettivi sotto certi aspetti che scavalcano la parte sensoriale base, in tutto o in parte, senza per questo sopprimerla. Mediamente ogni paio d'ore se non meno andiamo in trance spontaneamente, o perché siamo assorti da un'attività, o perché ne stiamo svolgendo una talmente abituale da poter essere eseguita in modo meccanico permettendoci di dissociare il nostro io cosciente e farlo concentrare su qualcos'altro, come un sogno ad occhi aperti o un progetto, un'idea. Ti sarà capitato di compiere un'azione relativamente complessa come tornare a casa in auto e non ricordare assolutamente nulla del percorso. Parcheggi e non ti ricordi come sei arrivato. Ecco, né più né meno. Certo, esistono vari livelli di trance, ma non sono la persona più adatta a spiegare la trance profonda, esperienza che ho provato come cavia, ma mai per autoinduzione (è noto il caso di una studentessa di Erickson che si autoipnotizzò e condusse un'intera lezione universitaria in trance profonda senza che nemmeno il suo professore se ne accorgesse). Io non sono laureato in materia, la mia esperienza è circostanziale e in fase (lentissima :asd: ) di ampliamento.

sharkone
18-01-2014, 13.12.32
Maestro Graul ultimamente ho un sogno rompiballe mica da poco. Durante i sogni mio fratello o una ragazza continuano a ripetermi in modo convincente di svegliarmi. Tre, quattro volte, alla fine mi sveglio e mi ritrovo nel letto incapace di riprendere sonno:asd:. Il bello è che capita durante tutte le notti dove generalmente riesco a dormire tranquillamente (ultimamente soffro un po' di insonnia:asd:).

Per il resto riesco a controllare i sogni che è una meraviglia, roba che se qualcuno si mette di mezzo o cerca di cambiare le mie scelte lo mando a cagare platealmente (spesso parlando nel sonno). Allucinazioni invece quasi calma piatta, di recente solo una dove mi sentivo toccare il piede. Tempo fa avrei fatto di tutto per svegliarmi, invece ho cercato di abbracciare la presenza che sentivo intorno a me:asd:. Un orgasmo.


Sono colpito dal fatto che tu sappia che verso fa una lince. :|


Sono cresciuto guardando documentari sulla natura:asd:

stan
20-01-2014, 00.53.09
Sono geloso.

A me il massimo che è capitato ieri sera è stato di sognare (non lucidamente) che prendevo il treno con Marcello Lippi alla stazione.

Che cazzo di inonscio....:asd:

sharkone
22-01-2014, 15.54.50
Mitico Lippi:asd:

Per ora son deluso dalle allucinazioni:D. Troppo brevi per provare solo a pensare di controllarle, con quelle passate ci sarei andato a nozze.
I sogni invece una figata pazzesca. Li cambio come voglio, un tempo invece stavo secondi interminabili a cercare di ottenere un risultato che non arrivava mai. Come se uno caricasse una partita di qualche videogioco e riprovasse ogni volta un pezzo sbagliandolo sempre (in pratica un Call of Duty a livello veterano:asd:).

ps ora ci sta il sogno ricorrente di gente con mani sporche di fango che continua a toccarmi :look:

Di0
22-01-2014, 16.09.17
Curioso, ero venuto sul forum per gravediggare questa discussione, che ormai si e' fortunatamente mossa oltre la spiegazione demoniaca e spiritistiche dei sogni, ma nello stesso identico istante Sharko l'ha fatto per aggiornarci sulla sua esperienza. Se credessi a queste cose, direi che e' quasi un segno. :look:

Comunque, tornando un attimo alla parte iniziale della discussione, volevo postare questo bell'articolo sulla "percezione" del valore di alcuni risultati scientifici, perche' in un certo senso analizza, nel bene o nel male, alcuni dei comportamenti, o meglio degli atteggiamenti, visti qua dentro ed in generale nel mondo e nella cultura che ci circondano, il fenomeno del "posso spiegarti per due settimane di fila le ragioni neurologiche di certi fenomeni, ma se tu hai deciso che le coperte te le muove Satana, il mio tempo e' forse meglio speso consumandomi d'autoerotismo":
http://ovadia-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/07/18/perche-non-riesci-a-crederci-e-scienza/

graul
23-01-2014, 05.36.24
I sogni invece una figata pazzesca. Li cambio come voglio, un tempo invece stavo secondi interminabili a cercare di ottenere un risultato che non arrivava mai. Come se uno caricasse una partita di qualche videogioco e riprovasse ogni volta un pezzo sbagliandolo sempre (in pratica un Call of Duty a livello veterano:asd:).
Mitico.
Beh, descrivi. In che momento ti rendi conto di star sognando?

Per ora son deluso dalle allucinazioni:D. Troppo brevi per provare solo a pensare di controllarle, con quelle passate ci sarei andato a nozze.
Ultimamente sto sperimentando le allucinazioni sui pullman e la cosa sciocca è che non ci abbia pensato prima.
In passato soffrivo il mal d'auto e avendo maturato necessità di spostarmi spesso avevo fatto ricorso all'autoipnosi per viaggiare tranquillo. È stata una delle prime applicazioni pratiche dei miei esercizi e la cosa interessante è che attualmente è la situazione in cui vado in ipnosi prima. Non appena il conducente accende il motore, cado nel limbo come un sasso. Per questo non so come ho fatto a non pensarci prima. Meglio così, adesso posso sfruttare la cosa per un po', almeno finché il mio subconscio non si sarà abituato e avrò più difficoltà a imbrogliarlo. L'ho scoperto per caso tre settimane fa in viaggio verso Roma, dove sono andato in paralisi e ho gestito un'obe piuttosto lunga. La tentazione era quella di conservarlo come jolly e non procedere a ritmo serrato, così da avere sempre una situazione a disposizione in cui avere obe a comando senza sfidare troppo il mio subconscio, ma la coincidenza è che lo psicofisiologo mi ha contattato per una sessione di ricerca che voleva far fare ai suoi studenti, è venuto fuori per telefono l'episodio e mi ha chiesto di monitorare la cosa portando gli strumenti su un pullman. :asd: Sta chiedendo i permessi all'università per portare l'attrezzatura e un paio di studenti su un pullman extraregionale a monitorare le allucinazioni di un esterno che faccia da cavia. Non so se mi fa più ridere il pensiero della faccia del suo preside di facoltà quando ha ricevuto la richiesta o quella che faranno i conducenti e i passeggeri quando ci vedranno. :asd:

Curioso, ero venuto sul forum per gravediggare questa discussione, che ormai si e' fortunatamente mossa oltre la spiegazione demoniaca e spiritistiche dei sogni, ma nello stesso identico istante Sharko l'ha fatto per aggiornarci sulla sua esperienza. Se credessi a queste cose, direi che e' quasi un segno. :look:

Comunque, tornando un attimo alla parte iniziale della discussione, volevo postare questo bell'articolo sulla "percezione" del valore di alcuni risultati scientifici, perche' in un certo senso analizza, nel bene o nel male, alcuni dei comportamenti, o meglio degli atteggiamenti, visti qua dentro ed in generale nel mondo e nella cultura che ci circondano, il fenomeno del "posso spiegarti per due settimane di fila le ragioni neurologiche di certi fenomeni, ma se tu hai deciso che le coperte te le muove Satana, il mio tempo e' forse meglio speso consumandomi d'autoerotismo":
http://ovadia-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/07/18/perche-non-riesci-a-crederci-e-scienza/
Capisco anche che farsi suggestionare in un momento in cui si è praticamente addormentati e si subisce un'allucinazione terrificante in condizioni di paralisi totale e sensazione di soffocamento possa essere considerata una circostanza attenuante, rispetto a credere che gli alieni si siano dati appuntamento da noi creando l'evento su fb. :asd:

sharkone
24-01-2014, 15.34.43
Mitico.
Beh, descrivi. In che momento ti rendi conto di star sognando?


Mi rendo conto di star sognando quando il sogno prende una piega che non mi piace e allora cambio la direzione. Però ecco per ora non vi è una vera e propria presa di coscienza "cavolo sto sognando aspetta che faccio così", semplicemente la mia mente in automatico rielabora le scene che non mi piacciono cambiandole. Es l'altro giorno in sogno portavo in ospedale una ragazza (la stessa stronza che mi dice di svegliarmi di cui all'altro post:asd:), alla fine dopo alcuni giorni andavo a trovarla e stava bene ma era diventata una vecchia. Lì mi son detto qualcosa tipo "sì col cazzo dopo tutta sta fatica" e si è ricaricata la scena con lei normale. Idem stanotte ho sognato che dei camion distruggevano l'auto di mio padre, di scena in scena i danni che si ripresentavano nel corso del sogno li facevo sparire.
Non so se si può definire un vero e proprio controllo però prima non riuscivo mai a recuperare i sogni andati a male.

Simgiov
24-01-2014, 20.45.57
Io una volta ho capito di essere in un incubo e ho consciamente deciso di svegliarmi, ho cercato di urlare il più forte possibile e mi sono svegliato con un mugolio :D

MarcoLaBestia
24-01-2014, 23.55.13
l'altro giorno in sogno portavo in ospedale una ragazza (la stessa stronza che mi dice di svegliarmi di cui all'altro post:asd:), alla fine dopo alcuni giorni andavo a trovarla e stava bene ma era diventata una vecchia. Lì mi son detto qualcosa tipo "sì col cazzo dopo tutta sta fatica" e si è ricaricata la scena con lei normale.

:roll3: stupendo!!! indice di un temperamento incrollabile :D

Un po' come Will Smith ke apre la navicella aliena, viene fuori un mollusco tentacolare e lui gli tira un cazzotto :roll3:


ma poi dì la verità avete scopato :asd:

graul
25-01-2014, 02.07.16
Mi rendo conto di star sognando quando il sogno prende una piega che non mi piace e allora cambio la direzione. Però ecco per ora non vi è una vera e propria presa di coscienza "cavolo sto sognando aspetta che faccio così", semplicemente la mia mente in automatico rielabora le scene che non mi piacciono cambiandole. Es l'altro giorno in sogno portavo in ospedale una ragazza (la stessa stronza che mi dice di svegliarmi di cui all'altro post:asd:), alla fine dopo alcuni giorni andavo a trovarla e stava bene ma era diventata una vecchia. Lì mi son detto qualcosa tipo "sì col cazzo dopo tutta sta fatica" e si è ricaricata la scena con lei normale. Idem stanotte ho sognato che dei camion distruggevano l'auto di mio padre, di scena in scena i danni che si ripresentavano nel corso del sogno li facevo sparire.
Non so se si può definire un vero e proprio controllo però prima non riuscivo mai a recuperare i sogni andati a male.
Ok, tutto chiaro. :birra:
Beh, è un inizio. Con diario e condizionamento mentale come ti trovi?

sharkone
25-01-2014, 14.49.47
Il diario procede alla grande anche se in quest'ultimi giorni non sono riuscito ad aggiornarlo subito e qualche dettaglio strada facendo lo perdo. Il condizionamento mentale purtroppo un pelino peggio, nei miei sogni non riesco a fare caso ai test della realtà, quali orologi o specchi. Dovrei forse lavorare sulle finestre che nei sogni sono sempre una via di fuga. Strano ma vero per ora l'unico sembra essere la macchina di mio padre. E' un po' una ossessione, la sogno continuamente ed in tutti i sogni esplode o vien distrutta. Ecco in quel momento mi accorgo che è un sogno. Sarà che anche nella realtà ha sempre fatto una brutta fine ma è ancora lì. E' tipo l'auto di Homer Simpson, si rialza sempre:asd:.


:roll3: stupendo!!! indice di un temperamento incrollabile :D

Un po' come Will Smith ke apre la navicella aliena, viene fuori un mollusco tentacolare e lui gli tira un cazzotto :roll3:


ma poi dì la verità avete scopato :asd:

Fantastico questo sogno, tra l'altro la portavo all'ospedale proprio con la macchina di mio padre e per il nervosismo inizialmente non riuscivo ad ingranare alcuna marcia ma me ne fregavo tranquillamente perchè l'auto tanto continuava a camminare e tanto potevo recuperare osando qualsiasi velocità. Non poteva andare niente storto. Poi quando son tornato lì e l'ho ritrovata vecchia non ci ho più visto:asd:.
Purtroppo non abbiamo combinato niente anche perchè al capezzale c'era tutta la sua famiglia :asd:. Ecco magari graul se la sarebbe bombata lo stesso, ancora non sono a quei livelli:asd:

MarcoLaBestia
25-01-2014, 23.50.44
Non hai avuto l'irriverenza di far sparire la famigghia :teach:

graul
30-01-2014, 06.35.25
Ecco magari graul se la sarebbe bombata lo stesso
Graul si bombava anche la vecchia. :sisi:

kenciro36
25-04-2014, 08.28.58
Stanotte è stato il tutto abbastanza intenso.

Premessa, mi sveglio intorno alle 4.00 di notte tutto sudato, decido di levarmi la t-shirt e di dormire solo con il pezzo di sotto. Non capivo il motivo di tale sudorazione, ho pensato al caldo e mi sono rimesso nel letto.

Mi riaddormento, non avverto, per la prima volta, il letto tremare ma sento chiaramente la presenza opprimente non sul letto ma tra il quadrato dei lombi ed il retto addominale, arti completamenti bloccati, voce flebile. Apro gli occhi ed effettivamente la mia camera da letto non appariva la mia solita camera da letto. Questa volta la paralisi è durata a lungo, ho percepito un mixi di sensazioni: leggerezza, maggiori capacità sensoriali ed una voce di un amico defunto. In questo mix di sensazioni ho visto una figura con il corpo di x persona e la testa di y persona (una figura inerente il Milan o più precisamente il prossimo tecnico).

Al risveglio ero un lago di sudore, lenzuolo, cuscino e materasso completamente bagnato dalle spine iliache del bacino fino ai capelli.

Sono cambiati alcuni fattori rispetto alle paralisi notturne precedenti ed è come se avessi fatto un passo in avanti rispetto alle varie esperienze passate constatando al tempo stesso che la paralisi era molto più intensa ed invalidante.
Mi son svegliato alle 6 di mattina stanco e lo sono tutt'ora.

Riguardo la voce non potrei mai sbagliarmi, quella voce la riconoscerei tra milioni.

Lord.Talismano
25-04-2014, 11.12.01
Magari evita di andare a dormire subito dopo aver mangiato la peperonata.... Secondo me aiuta...

Inviato dal mio GT-I9000 con Tapatalk 2

DecaMj
25-04-2014, 13.12.08
a regà...smettete di drogarvi e tutto passa :asd:

kenciro36
25-04-2014, 13.47.52
Magari evita di andare a dormire subito dopo aver mangiato la peperonata.... Secondo me aiuta...

Inviato dal mio GT-I9000 con Tapatalk 2

Peperonata? Rotfl.

Non mangio schifezze o roba del genere. Per dirti ho mangiato 150g di pasta in bianco con 200g di legumi per il carico proteico+frutta secca il tutto alle 21.45 post allenamento in palestra (alta intensità, avevo le cosce di marmo, sicuramente la stanchezza influisce su tali paralisi notturne). Alla mezza barattolo di 180g di yogurt greco 0% di grassi per le proteine del caseinato a lento rilascio. Sto sulle 5000cal al giorno ma sono 6 pasti strutturati durante la giornata.

Angus_McGyver
30-04-2014, 16.20.33
Peperonata? Rotfl.

Non mangio schifezze o roba del genere. Per dirti ho mangiato 150g di pasta in bianco con 200g di legumi per il carico proteico+frutta secca il tutto alle 21.45 post allenamento in palestra (alta intensità, avevo le cosce di marmo, sicuramente la stanchezza influisce su tali paralisi notturne). Alla mezza barattolo di 180g di yogurt greco 0% di grassi per le proteine del caseinato a lento rilascio. Sto sulle 5000cal al giorno ma sono 6 pasti strutturati durante la giornata.

Comincia a mangiar peperonata.

Angus McAlorie

slavic
30-04-2014, 16.35.56
si ok non hai mangiato peperonata ma dopo quanto tempo sei andato a dormire? che era il secoondo fattore nel suo post :P

che poi attività fisica prima, ma dopo mangiato che hai fatto?

sharkone
02-05-2014, 17.11.51
Continuo a riuscire a controllare i sogni ma a non essere cosciente siano tali. Es stanotte partecipavo ad un concorso dove bisognava comporre (per la gioia di Lower:asd:) un haiku e riscuotevo particolare successo tra il pubblico. Nel mentre mi accorgevo però che nell'altra stanza vi era un concorso di poesia presentato da Ungaretti (:asd:) ed in fretta e furia preparavo una poesia lì sul momento giusto per avere il piacere di vederla letta da lui. La poesia era tutta in rima ma nella sostanza abbastanza comica ed infantile, ricordava un po' i componimenti di Muhammad Ali che più che delle poesie sembran quasi delle filastrocche. La lettura di questa poesia scatenava l'ilarità del pubblico con conseguente magra figura:asd:.
A quel punto però mi son messo a riavvolgere il sogno fino a quando non sono riuscito a scrivere una poesia perlomeno accettabile. In qualche modo resta pur sempre un controllo ma lì sul momento non sono cosciente al punto di dire "è un sogno ora entro in sala e rutto davanti a tutti" o altre cose del genere:D. Riesco giusto a riavvolgere il sogno fino a quando mi interessa, ma non avviene con tutti i sogni.

Tra l'altro l'haiku non lo ricordo proprio, la poesia invece una volta letta ho iniziato nel sogno a scriverla più volte su dei fogli per non dimenticarla. Poi in quel momento vi è stata una sorta di presa di coscienza di quel che stava accadendo, della serie "ma son sicuro che sono sveglio o la sto ricopiando nel sogno e quando mi sveglio non la ricordo?", e allora ho iniziato a scriverla (sempre nel sogno) dentro ad un libro, come se fosse meno generico di un semplice foglio di carta e che quindi fosse più plausibile fosse vero. A quel punto ancora non convinto mi sono svegliato sul serio e sono corso a trascriverla. Forse in qualche modo un po' un controllo più interessante questa volta è stato:D.

(la poesia quasi quasi la riciclo in real life:asd:, non è male ma devo capire se proviene da qualche lettura o altro...)

Kimbax
06-05-2014, 13.53.46
Continuo a riuscire a controllare i sogni ma a non essere cosciente siano tali. Es stanotte partecipavo ad un concorso dove bisognava comporre (per la gioia di Lower:asd:) un haiku e riscuotevo particolare successo tra il pubblico. Nel mentre mi accorgevo però che nell'altra stanza vi era un concorso di poesia presentato da Ungaretti (:asd:) ed in fretta e furia preparavo una poesia lì sul momento giusto per avere il piacere di vederla letta da lui. La poesia era tutta in rima ma nella sostanza abbastanza comica ed infantile, ricordava un po' i componimenti di Muhammad Ali che più che delle poesie sembran quasi delle filastrocche. La lettura di questa poesia scatenava l'ilarità del pubblico con conseguente magra figura:asd:.
A quel punto però mi son messo a riavvolgere il sogno fino a quando non sono riuscito a scrivere una poesia perlomeno accettabile. In qualche modo resta pur sempre un controllo ma lì sul momento non sono cosciente al punto di dire "è un sogno ora entro in sala e rutto davanti a tutti" o altre cose del genere:D. Riesco giusto a riavvolgere il sogno fino a quando mi interessa, ma non avviene con tutti i sogni.

Tra l'altro l'haiku non lo ricordo proprio, la poesia invece una volta letta ho iniziato nel sogno a scriverla più volte su dei fogli per non dimenticarla. Poi in quel momento vi è stata una sorta di presa di coscienza di quel che stava accadendo, della serie "ma son sicuro che sono sveglio o la sto ricopiando nel sogno e quando mi sveglio non la ricordo?", e allora ho iniziato a scriverla (sempre nel sogno) dentro ad un libro, come se fosse meno generico di un semplice foglio di carta e che quindi fosse più plausibile fosse vero. A quel punto ancora non convinto mi sono svegliato sul serio e sono corso a trascriverla. Forse in qualche modo un po' un controllo più interessante questa volta è stato:D.

(la poesia quasi quasi la riciclo in real life:asd:, non è male ma devo capire se proviene da qualche lettura o altro...)

Sharko, postala però........così magari vediamo se è stata pubblicata.

Io però ti consiglio prima di pubblicarla su Amazon, so che fanno pubblicare dei libri gratis, quindi magari la poesia........almeno per la proprietà intellettuale.........

sharkone
09-05-2014, 17.24.53
Ho incollato alcune frasi su google, un paio di versi sono frasi un po' banali, altre mischiano un po' di idee mie.
Però vabbè non mi interessa molto della proprietà intellettuale manco fosse un capolavoro senza tempo:D. E' giusto carino e particolare il fatto di come sia nata.
Non la scrivo giusto per evitare di mettere in evidenza su google questo topic in caso di eventuale riciclo:asd:.