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Visualizza versione completa : Forza nuova, la ministra nera e le banane rosse



raidensparda
27-07-2013, 12.43.40
Avete sentito?
Gli hanno tirato banane rosse e hanno lasciato manichini neri ( con macchie rosse forse) vicino a casa sua :|
Pare che fn abbia rivendicato l' azione...
Wow :|

ps: hanno pure lasciati volantini con scritto :" l' immigrazione uccide "

FALLEN_ANGEL_664
27-07-2013, 14.27.09
A quanto leggo Forza Nuova nega qualunque coinvolgimento.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ilrenno
27-07-2013, 14.27.49
E' l'ignoranza ad uccidere, mica l'immigrazione. Qui non è tanto questione di libertà di espressione o fede politica, è solo idiozia pura.

raidensparda
27-07-2013, 14.41.31
eppure alla tv dicevano che fn aveva rivendicato l' accaduto, strano :\

Zeo
30-07-2013, 09.04.37
Siamo proprio un paese con grossi limiti. :/

ilPas
30-07-2013, 10.54.41
Grossissimi limiti.
La mamma dei cretini è sempre, perennemente incinta purtroppo.

Le_Roix
30-07-2013, 11.43.12
Leggo ora, non ne ero al corrente.



:tsk:

super_suppaman
30-07-2013, 12.06.40
Il problema è che con questo genere di atteggiamenti hanno portato tutto sul piano del razzismo ed oramai non è più possibile criticare le proposte di legge della Kyenge senza essere bollati come razzisti

Martox29a
30-07-2013, 15.31.36
Il modo migliore per commentare certe cose è citare Spinoza:

"Militanti di Forza Nuova lanciano banane alla Kyenge. Si era avvicinata troppo alla gabbia."

:asd:
(credevate il filosofo eh?)

Kewell18
30-07-2013, 15.52.53
Il problema è che con questo genere di atteggiamenti hanno portato tutto sul piano del razzismo ed oramai non è più possibile criticare le proposte di legge della Kyenge senza essere bollati come razzisti

Speriamo di no, anche perche' la proposta di legge della Kyenge e' obbiettivamente improponibile; per l'Italia e per questo particolare momento storico...

MarcoLaBestia
31-07-2013, 03.23.06
Lo ius soli è una stronzata. A 18 anni la cittadinanza la hanno lo stesso, anke se non hanno sangue italiano.


Kyenge è una povera crista mandata al patibolo da quella merda di partito ke è il PD per catalizzare l'attenzione e fare finta ke il PD è di sinistra.

Spero ke berlusconi NON venga condannato per mano del PD così grillo alle prossime elezioni prende il 99%.

Alborosso
31-07-2013, 08.23.07
La colpa è della ministra... le hanno tirato le banane perchè si era avvicinata troppo alla gabbia.. (cit). :asd:

OverPaul
31-07-2013, 11.04.43
Speriamo di no, anche perche' la proposta di legge della Kyenge e' obbiettivamente improponibile; per l'Italia e per questo particolare momento storico...

quoto, ma io dico, con tutte le millemilamiliardi di sfighe che abbiamo, ci voleva veramente un ministro nero che impartisse lezioncine di perbenismo e inneggiasse all'immigrazione selvaggia?

se li porta tutti nel giardino di casa sua e fa in modo che non vadano in giro a rubare e ammazzare, faccia pure... ma ho la vaga impressione che non sarà così. :nono:

FALLEN_ANGEL_664
31-07-2013, 12.52.59
E il fatto che sia nera esattamente come renderebbe la ministra una sfiga in più? Mi pare poi che le lezioncine di perbenismo (quandanche fatte) non mi sembrano arrecare alcun danno significativo (di certo meno delle uscite della Lega), ne mi pare che la ministra abbia inneggiato alla immigrazione selvaggia. Propone di apportare modifiche al sistema di attribuzione della cittadinanza mirando ad un modello diverso da quello attuale ed utilizzato in altri ambiti. Si possono criticare le proposte nel merito, ma non mi sembra che si sia inneggiato ad una deregulation o che si voglia andare alla "liberi tutti!". Ne ha spinto perchè chi và "in giro a rubare e ammazzare" siano in qualche modo tollerati o sinanche accolti.

Se poi consideriamo che l'attuale parlamento non solo è impegnato in altro, ma pure in ciò che è impegnato riesce a malapena a mettersi daccordo (non dico per il nostro bene) direi che il quadro si completi da sè visto che le eventuali proposte di riforma praticamente non sono neanche lontanamente oggetto di reale discussione e confronto. L'essenza della storia infatti si riassume nelle offese rivolte alla ministra. Le sue proposte non sono neanche prese in considerazione.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

stronzolo
31-07-2013, 13.16.25
quoto, ma io dico, con tutte le millemilamiliardi di sfighe che abbiamo, ci voleva veramente un ministro nero che impartisse lezioncine di perbenismo e inneggiasse all'immigrazione selvaggia?

se li porta tutti nel giardino di casa sua e fa in modo che non vadano in giro a rubare e ammazzare, faccia pure... ma ho la vaga impressione che non sarà così. :nono:

Visto il modo in cui commenti a te qualche lezionicina farebbe solo bene :3, e già che ci sono aggiungo che il tuo modo di pensare è una delle principali "millemila" sfighe del paese

MarcoLaBestia
31-07-2013, 13.36.25
Le sue proposte non sono neanche prese in considerazione.

Benissimo.

Si può parlare di qualcos'altro nei tg ke venga preso in considerazione?


ovviamente è una domanda retorica.

OverPaul
31-07-2013, 13.37.11
E il fatto che sia nera esattamente come renderebbe la ministra una sfiga in più? Mi pare poi che le lezioncine di perbenismo (quandanche fatte) non mi sembrano arrecare alcun danno significativo (di certo meno delle uscite della Lega), ne mi pare che la ministra abbia inneggiato alla immigrazione selvaggia. Propone di apportare modifiche al sistema di attribuzione della cittadinanza mirando ad un modello diverso da quello attuale ed utilizzato in altri ambiti. Si possono criticare le proposte nel merito, ma non mi sembra che si sia inneggiato ad una deregulation o che si voglia andare alla "liberi tutti!". Ne ha spinto perchè chi và "in giro a rubare e ammazzare" siano in qualche modo tollerati o sinanche accolti.

Se poi consideriamo che l'attuale parlamento non solo è impegnato in altro, ma pure in ciò che è impegnato riesce a malapena a mettersi daccordo (non dico per il nostro bene) direi che il quadro si completi da sè visto che le eventuali proposte di riforma praticamente non sono neanche lontanamente oggetto di reale discussione e confronto. L'essenza della storia infatti si riassume nelle offese rivolte alla ministra. Le sue proposte non sono neanche prese in considerazione.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

nulla, il fatto che sia di colore non c'entra nulla. ma scusate... obiettivamente, vi sembra il caso? non vi sembra benzina buttata sul fuoco?

no, perchè a me una che dice che bisogna stanziare fondi per l'integrazione di etnie diverse nel nostro paese, per aiutare coloro i quali sono in difficoltà perchè immigrati, perchè sono ghettizzati e discriminati (tra l'altro, il razzismo è la scusa buona della sinistra per qualsiasi dibattito fatto verso persone di altre etnie) mentre chiudono 70 imprese italiane al giorno e la gente si ammazza, mi sembra giusto un pochino ipocrita e la cosa mi fa INCAZZARE.
aggiungici che arriva da una famiglia di destra, e sua sorella è TESSERATA nella Lega, e la cosa quantomeno prende una piega ridicola e falsista.

"gli Italiani in fondo sono dei meticci", ma sarai te meticcia, brutta stupida. (datemi del razzista, ho detto stupida a una di colore)



Visto il modo in cui commenti a te qualche lezionicina farebbe solo bene :3, e già che ci sono aggiungo che il tuo modo di pensare è una delle principali "millemila" sfighe del paese

ah si, e tu saresti.....?


io credo che finchè non diventiamo tutti un pò più realisti, e cerchiamo di inseguire un pò meno l'ipocrisia del "siamo tutti uguali", non riusciremo a tirarci fuori da situazioni come queste.


In qualsiasi caso, il gesto di Calderoli è da condannare, certamente non perchè leghista, bensì perchè nessuna persona in politica dovrebbe lanciare appellativi o frutti di sorta ad altri suoi pari.

(però visto che si fa polemica, quando hanno tirato un duomo di Milano in faccia ad altri, andava tutto bene)

Zeo
31-07-2013, 13.42.44
...................

stronzolo
31-07-2013, 13.44.21
E tu che ne sai che per me andava tutto bene? Fermo restando che anche per me lo ius soli è una vaccata, non vedo che rilevanza possa avere il colore della pelle di una persona in questioni del genere, cos'è se la proposta la faceva un ministro bianco la lezioncina era meno indigesta?
Il tuo commento mi ricorda un pò il modo di pensare di un mio compaesano che non voleva accettare che la multa gli fosse arrivata da un vigile di origini siciliane:"chel vae casa sua insegnare e norme stradai"

01011001
31-07-2013, 13.57.04
"gli Italiani in fondo sono dei meticci", ma sarai te meticcia, brutta stupida. (datemi del razzista, ho detto stupida a una di colore)


Non sei razzista, sei solo stupido. Gli italiani SONO meticci. L'Italia ha subito dominazioni da tutte le parti, come è possibile che non si sia un popolo meticcio? Tra l'altro mica è un'offesa, è un dato di fatto.


aggiungici che arriva da una famiglia di destra, e sua sorella è TESSERATA nella Lega, e la cosa quantomeno prende una piega ridicola e falsista.


Quindi? Se vieni da una famiglia di destra e c'hai una sorella demente (ammesso e concesso che sia effettivamente tesserata) allora perdi di credibilità? Che senso ha? Santoddio.

Queste non sono argomentazioni, sono cazzate dette tanto per buttarla in caciara.

raidensparda
31-07-2013, 14.20.45
cmq giusto per informare, gli extracomunitari hanno già aiuti finanziari, ad esempio visite mediche/dentistiche uberscontate eh :sisi:
E cmq un pò l' immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese, e dire di no è solo da ipocriti... Esempio? La mia città, varese, un 5-10 anni fa era piena zeppa di albanesi che facevano il brutto ed il cattivo tempo, spacciavano, minacciavano, erano violenti ( ad il mio vicino di casa lo aspettarono incappucciati sotto casa perchè gli avevano rubato il libro di scuola e la madre era andata dalla madre di chi gliel' aveva rubato per farselo dare indietro, cosa che non avvenne) ecc ecc...
Poi se vogliamo fare i soliti discorsi bonisti e demagogici no problem, ma ragazzi, la realtà è ben diversa.

Giggio93
31-07-2013, 15.07.46
cmq giusto per informare, gli extracomunitari hanno già aiuti finanziari, ad esempio visite mediche/dentistiche uberscontate eh :sisi:
Eh si cazzo allora son dei paperoni!



E cmq un pò l' immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese



Sorvolo.
Mi limito solo a dire che in un paese a bassa natalità (anzi, in un mondo a bassa natalità come l'occidente) l'immigrazione è fondamentale per mantenere la crescita economica.
In alternativa si deve cominciare a fare 4 figli a testa.




, e dire di no è solo da ipocriti... Esempio? La mia città, varese, un 5-10 anni fa era piena zeppa di albanesi che facevano il brutto ed il cattivo tempo, spacciavano, minacciavano, erano violenti ( ad il mio vicino di casa lo aspettarono incappucciati sotto casa perchè gli avevano rubato il libro di scuola e la madre era andata dalla madre di chi gliel' aveva rubato per farselo dare indietro, cosa che non avvenne) ecc ecc...

Da me a Roma le medesime cose la fanno i romani straromani.




Poi se vogliamo fare i soliti discorsi bonisti e demagogici no problem, ma ragazzi, la realtà è ben diversa.
Ah si suppongo che la realtà dei luoghi comuni e degli stereotipi sia pregna di grande oggettività.

Giggio93
31-07-2013, 15.13.19
non vi sembra benzina buttata sul fuoco?
Ah questi Negri che continuano ad essere Negri e poveri!
Quasi peggio dei Frosci che continuano a prenderlo nel ciulo!



no, perchè a me una che dice che bisogna stanziare fondi per l'integrazione di etnie diverse nel nostro paese, per aiutare coloro i quali sono in difficoltà perchè immigrati, perchè sono ghettizzati e discriminati (tra l'altro, il razzismo è la scusa buona della sinistra per qualsiasi dibattito fatto verso persone di altre etnie) mentre chiudono 70 imprese italiane al giorno e la gente si ammazza, mi sembra giusto un pochino ipocrita e la cosa mi fa INCAZZARE.

A me invece sembra un discorso in linea con i principi costituzionali di questo paese.
Dal punto di vista economico neanche a parlarne, è bello sentire questa mentalità fondamentalmente neoliberista che nega sempre l'aiuto a quello più in basso perchè ci sei già tu in difficoltà.
Anzi, bada te son curioso, ora mi spieghi perchè tu sei degno di essere aiutato economicamente dallo stato e non il lavoratore immigrato.



"gli Italiani in fondo sono dei meticci", ma sarai te meticcia, brutta stupida.


No, sarai te ignorante.
L'Italia è stato un crocevia di popoli e culture, gli Italiani sono di fatto, storicamente e geneticamente dei meticci.

Di0
31-07-2013, 15.42.20
no, perchè a me una che dice che bisogna stanziare fondi per l'integrazione di etnie diverse nel nostro paese, per aiutare coloro i quali sono in difficoltà perchè immigrati, perchè sono ghettizzati e discriminati (tra l'altro, il razzismo è la scusa buona della sinistra per qualsiasi dibattito fatto verso persone di altre etnie) mentre chiudono 70 imprese italiane al giorno e la gente si ammazza, mi sembra giusto un pochino ipocrita e la cosa mi fa INCAZZARE.

Mah, l'immigrazione e' una risorse che, se gli imprenditori avessero un minimo di mentalita' imprenditoriale, riuscirebbero a sfruttare senza problemi.
Vedi ad esempio negli USA, a quelle aziende che assumono certe percentuali di etnie in minoranza vengono dati piccoli incentivi fiscali, il che invoglia l'imprenditore ad assumere messicani, neri, indiani, etc. etc., a propria volta e' provato che gli immigrati vengono pagati di meno e alla fine crei lavoro e l'imprenditore ci guadagna. Le imprese non chiudono per colpa degli immigrati, semmai quelle poche che ancora riescono a rimanere aperte lo fanno anche grazie agli immigrati. E no, non e' nemmeno vero che rubano lavoro agli italiani: magari in periodi di crisi economica e depressione come quello attuale potrebbe esserlo, ma in genere per ogni posto di lavoro dato ad un immigrato se ne creano altri per gli italiani.
Comunque gli immigrati ci sono, o li si usa per farli lavorare e produrre e ci guadagniamo tutti, o si accetta che delinquano o li si cattura a vista e li si butta nei forni crematori, sono tutte alternative viabili ed efficaci, ma non ce ne sono altre, bisogna sceglierne una, perche' a fermare flussi migratori non c'e' mai riuscita nessuna nazione al mondo in nessun momento storico, dici che ci riuscira' ora l'Italia? :asd:


aggiungici che arriva da una famiglia di destra, e sua sorella è TESSERATA nella Lega, e la cosa quantomeno prende una piega ridicola e falsista.

Vabbe', ma che c'entra? Se uno viene da una famiglia di coglioni o c'ha la sorella zoccola, deve per forza fare lo stesso? Spiegami, di grazia, come il fatto che i genitori della Kyenge siano di destra, facciano della Kyenge una persona ipocrita per essere di sinistra? O di qualsiasi altra persona. Io ho idee sulla societa' molto diverse rispetto a quelle dei miei genitori, nati e cresciuti in un'epoca diversa e con esperienze diverse dalla mia, sarei anche io un ipocrita?



"gli Italiani in fondo sono dei meticci", ma sarai te meticcia, brutta stupida. (datemi del razzista, ho detto stupida a una di colore)

Pero', purtroppo, come ti hanno fatto notare, ha ragione lei. Anche se ammetto poteva scegliere delle parole migliori.





In qualsiasi caso, il gesto di Calderoli è da condannare, certamente non perchè leghista, bensì perchè nessuna persona in politica dovrebbe lanciare appellativi o frutti di sorta ad altri suoi pari.

(però visto che si fa polemica, quando hanno tirato un duomo di Milano in faccia ad altri, andava tutto bene)

L'esempio non e' rilevante, li' si trattava di una persona con chiare turbe psichiche che ha rotto la faccia ad un'altra persona. E' l'equivalente della rissa da bar, non ha niente a che vedere con la bagarre politica.
Se proprio vuoi fare un esempio coerente, direi che basterebbe citare come dare del porco a Calderoli va bene, del nano a brunetta o berlusconi va bene ed e' divertente, ma della scimmia alla Kyenge no? Be', se questo e' il livello della dialettica politica in Italia, ci sta anche dare della scimmia alla kyenge, francamente.
Per me, ogni genere di insulto mirato a caratteristiche fisiche di una persona e' stupido, basso, volgare e fuori luogo, ma a tanto c'hanno abituato gli ultimi 20-30 anni di politica da stadio, percui ritengo anche io esagerato che in questo caso sia addirittura intervenuto l'alto commisariato dei diritti umani dell'ONU a mettere parola in quanto detto da Calderoli (non scherzo, l'hanno fatto davvero, roba che nemmeno i creatori di South Park non ci farebbero un episodio, perche' e' ridicolo :asd:).

OverPaul
31-07-2013, 15.59.20
E tu che ne sai che per me andava tutto bene? Fermo restando che anche per me lo ius soli è una vaccata, non vedo che rilevanza possa avere il colore della pelle di una persona in questioni del genere, cos'è se la proposta la faceva un ministro bianco la lezioncina era meno indigesta?
Il tuo commento mi ricorda un pò il modo di pensare di un mio compaesano che non voleva accettare che la multa gli fosse arrivata da un vigile di origini siciliane:"chel vae casa sua insegnare e norme stradai"

ho detto e ripeto che per me il colore della pelle non conta. cioè che proferisce lei potrebbe benissimo dirlo nostro signore in persona, non sarei d'accordo lo stesso.



Non sei razzista, sei solo stupido. Gli italiani SONO meticci. L'Italia ha subito dominazioni da tutte le parti, come è possibile che non si sia un popolo meticcio? Tra l'altro mica è un'offesa, è un dato di fatto.

si certo, tutti deriviamo dalle scimmie :rolleyes:



Quindi? Se vieni da una famiglia di destra e c'hai una sorella demente (ammesso e concesso che sia effettivamente tesserata) allora perdi di credibilità? Che senso ha? Santoddio.

perdi di credibilità quando sei un'imboscata da calcioinculo, e la cadreghina che ti scalda il culetto magari ti fa bello che comodo...



Queste non sono argomentazioni, sono cazzate dette tanto per buttarla in caciara.

e documentarsi un pò prima di parlare no?




cmq giusto per informare, gli extracomunitari hanno già aiuti finanziari, ad esempio visite mediche/dentistiche uberscontate eh :sisi:
E cmq un pò l' immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese, e dire di no è solo da ipocriti... Esempio? La mia città, varese, un 5-10 anni fa era piena zeppa di albanesi che facevano il brutto ed il cattivo tempo, spacciavano, minacciavano, erano violenti ( ad il mio vicino di casa lo aspettarono incappucciati sotto casa perchè gli avevano rubato il libro di scuola e la madre era andata dalla madre di chi gliel' aveva rubato per farselo dare indietro, cosa che non avvenne) ecc ecc...
Poi se vogliamo fare i soliti discorsi bonisti e demagogici no problem, ma ragazzi, la realtà è ben diversa.

questa è la realtà che nessuno vuole mai affrontare... perchè se no si è razzisti.



Eh si cazzo allora son dei paperoni!

no ma cosa vorresti dire, che una volta venuti qua DEVONO essere non-poveri? direi che di facilitazioni ne hanno già fin troppe.




Sorvolo.
Mi limito solo a dire che in un paese a bassa natalità (anzi, in un mondo a bassa natalità come l'occidente) l'immigrazione è fondamentale per mantenere la crescita economica.
In alternativa si deve cominciare a fare 4 figli a testa.

°o°

e provare a limitare le uscite per quanto non necessario e darli a chi non arriva a fine mese perchè strozzato dalle tasse (che servono anche a pagare i suddetti signori)?




Da me a Roma le medesime cose la fanno i romani straromani.

non lo metto in dubbio, anche da me succede. nell'1% dei casi (e va punito anche in questo caso)



Ah questi Negri che continuano ad essere Negri e poveri!
Quasi peggio dei Frosci che continuano a prenderlo nel ciulo!


A me invece sembra un discorso in linea con i principi costituzionali di questo paese.
Dal punto di vista economico neanche a parlarne, è bello sentire questa mentalità fondamentalmente neoliberista che nega sempre l'aiuto a quello più in basso perchè ci sei già tu in difficoltà.
Anzi, bada te son curioso, ora mi spieghi perchè tu sei degno di essere aiutato economicamente dallo stato e non il lavoratore immigrato.


semplice, perchè io e la mia famiglia ci spacchiamo il culo da 30 anni lavorando 13 ore al giorno per portare a casa 4 lire, paghiamo il 54% di tasse, quando ti va bene possono venire a spaccarti tutto, portarti via la roba da casa, nella peggiore ti violentano la madre o la moglie e tu devi solo stare zitto, se ne accoppi uno ti fanno un culo a mandrino perchè tu che sei italiano non hai neanche il diritto di difenderti a casa tua.
non venitemi a dire che lui ha diritto agli stessi aiuti che ho io perchè siamo uguali, perchè mi spiace, ma NON siamo uguali, ma manco per un pelo di culo.

BASTA.



No, sarai te ignorante.
L'Italia è stato un crocevia di popoli e culture, gli Italiani sono di fatto, storicamente e geneticamente dei meticci.

più o meno come la Francia, qualche paese nordico e gli Stati uniti. vai un pò a vedere la come se la cavano con l'immigrazione e come trattano i clandestini.


io non so voi, ma ci tengo ad essere considerato italiano e tutti gli effetti, e non un "estraneo a casa mia". evidentemente non ve ne frega davvero nulla del vostro paese


:birra:

OverPaul
31-07-2013, 16.06.09
Mah, l'immigrazione e' una risorse che, se gli imprenditori avessero un minimo di mentalita' imprenditoriale, riuscirebbero a sfruttare senza problemi.
Vedi ad esempio negli USA, a quelle aziende che assumono certe percentuali di etnie in minoranza vengono dati piccoli incentivi fiscali, il che invoglia l'imprenditore ad assumere messicani, neri, indiani, etc. etc., a propria volta e' provato che gli immigrati vengono pagati di meno e alla fine crei lavoro e l'imprenditore ci guadagna. Le imprese non chiudono per colpa degli immigrati, semmai quelle poche che ancora riescono a rimanere aperte lo fanno anche grazie agli immigrati. E no, non e' nemmeno vero che rubano lavoro agli italiani: magari in periodi di crisi economica e depressione come quello attuale potrebbe esserlo, ma in genere per ogni posto di lavoro dato ad un immigrato se ne creano altri per gli italiani.
Comunque gli immigrati ci sono, o li si usa per farli lavorare e produrre e ci guadagniamo tutti, o si accetta che delinquano o li si cattura a vista e li si butta nei forni crematori, sono tutte alternative viabili ed efficaci, ma non ce ne sono altre, bisogna sceglierne una, perche' a fermare flussi migratori non c'e' mai riuscita nessuna nazione al mondo in nessun momento storico, dici che ci riuscira' ora l'Italia? :asd:

lo so Dio, e su questo io non posso che darti ragione. purtroppo da noi è diverso, da noi si fa entrare e non si sfrutta, non si controlla, non si limita. è questo che io aborro.



Vabbe', ma che c'entra? Se uno viene da una famiglia di coglioni o c'ha la sorella zoccola, deve per forza fare lo stesso? Spiegami, di grazia, come il fatto che i genitori della Kyenge siano di destra, facciano della Kyenge una persona ipocrita per essere di sinistra? O di qualsiasi altra persona. Io ho idee sulla societa' molto diverse rispetto a quelle dei miei genitori, nati e cresciuti in un'epoca diversa e con esperienze diverse dalla mia, sarei anche io un ipocrita?

lei è sempre stata in un partito di destra da quanto mi risulta. ha cambiato bandiera quando il governo Letta ha manifestato la volontà di inserire in organico un ministro dell'integrazione che avesse avuto a che fare con le problematiche della multietnicità (si dice così?). appena ho tempo ti linko l'articolo.



Pero', purtroppo, come ti hanno fatto notare, ha ragione lei. Anche se ammetto poteva scegliere delle parole migliori.

decisamente, per me, che sono italiano da almeno 10 generazioni, meticcio è un'insulto.



L'esempio non e' rilevante, li' si trattava di una persona con chiare turbe psichiche che ha rotto la faccia ad un'altra persona. E' l'equivalente della rissa da bar, non ha niente a che vedere con la bagarre politica.
Se proprio vuoi fare un esempio coerente, direi che basterebbe citare come dare del porco a Calderoli va bene, del nano a brunetta o berlusconi va bene ed e' divertente, ma della scimmia alla Kyenge no? Be', se questo e' il livello della dialettica politica in Italia, ci sta anche dare della scimmia alla kyenge, francamente.
Per me, ogni genere di insulto mirato a caratteristiche fisiche di una persona e' stupido, basso, volgare e fuori luogo, ma a tanto c'hanno abituato gli ultimi 20-30 anni di politica da stadio, percui ritengo anche io esagerato che in questo caso sia addirittura intervenuto l'alto commisariato dei diritti umani dell'ONU a mettere parola in quanto detto da Calderoli (non scherzo, l'hanno fatto davvero, roba che nemmeno i creatori di South Park non ci farebbero un episodio, perche' e' ridicolo :asd:).

su questo ti do di nuovo pienamente ragione (ed effettivamente il tuo esempio calza di più)

*Lorenzo*
31-07-2013, 16.52.37
Le vie di mezzo, perché la gente ne è così allergica?

Razzisti che appena vedono uno un po' più scuro di pelle tirano fuori il peggio di se, e ciechi che le differenze proprio non le vedono, arrivando persino a giustificare certi comportamenti come "eh, am è la loro cultura bisogna saperli accettare, siamo tutti uguali alla fine"

Ecco, tra i due tipi non so chi sia peggio.
Perché le differenze ci sono eccome, e non parlo del colore della pelle. Io parlo di cultura.

A costo di passare per "razzista culturale" ma io lo dico: Ci sono culture molto differtenti e incompatibili con la nostra.
E non parlo di non mangiare maiale o digiunare in certi periodi, ma il considerare la donna un oggetto, considerare l'accattonaggio e il rubare uno stile di vita da insegnare anche ai figli, portarsi dietro coltelli da sfoderare ad ogni minimo accenno di dissenso. E questo indipendemente se sei nero, giallo, verde, o se vieni dall'est, dall'arabia, dal cuore dell'africa o da marte.


Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.

raidensparda
31-07-2013, 17.01.40
Eh si cazzo allora son dei paperoni!


erano esempi, hanno un sacco di agevolazioni, ad esempio se io che sono residente in centro devo andare al comune e pagare un tot mensile/annuo se voglio poter parcheggiare la macchina in qualche parcheggio vicino a casa mia, e più di 30 minuti sotto casa non posso tenerla, loro invece hanno questo aiuto gratis ed in più possono tenere la macchina sotto casa quanto vogliono :roll3: (hanno proprio il permesso dato dal comune, cosa che a noi è stato detto non fattibile)...Di certo non si può dire che non siano aiutati.


Sorvolo.
Mi limito solo a dire che in un paese a bassa natalità (anzi, in un mondo a bassa natalità come l'occidente) l'immigrazione è fondamentale per mantenere la crescita economica.
In alternativa si deve cominciare a fare 4 figli a testa.

Ma non si sta dicendo azzeriamo l'immigrazione, perchè se quelli che devono venire per far numero sono vandali e bestie, preferisto avere un numero più basso di popolazione che loro :asd: ...Che poi pure i dati sugli immigrati in italia sono al ribasso, chissà quanti immigrati ci sono in realtà, altro che bassa natalità :asd:



Da me a Roma le medesime cose la fanno i romani straromani.

1) e qui sono loro, cosa c'entra fare il paragone con roma ed i romani? Giusto per dire : ma li abbiamo pure noi!!11! ?
2)Se abbiamo già le nostre merde, non vedo perchè prenderci pure quelle degli altri

Ah si suppongo che la realtà dei luoghi comuni e degli stereotipi sia pregna di grande oggettività.
I luoghi comuni sono quelli che tirate fuori voi.


Mah, l'immigrazione e' una risorse che, se gli imprenditori avessero un minimo di mentalita' imprenditoriale, riuscirebbero a sfruttare senza problemi.
Vedi ad esempio negli USA, a quelle aziende che assumono certe percentuali di etnie in minoranza vengono dati piccoli incentivi fiscali, il che invoglia l'imprenditore ad assumere messicani, neri, indiani, etc. etc., a propria volta e' provato che gli immigrati vengono pagati di meno e alla fine crei lavoro e l'imprenditore ci guadagna. .
Geniale, già la disoccupazione(sopratutto giovanile) è alle stelle, mettiamoci pure che ai datori di lavoro l' immigrato costi meno del lavoratore italiano, questa si che è una ideona...Se vuoi che a volare nn siano più le babane rosse ma le teste degli immigrati.

ps: però sarebbe un ottimo modo per far risollevare la lega, vedresti quanti riprenderebbero a votarla, altro che m5s :asd:

raidensparda
31-07-2013, 17.03.25
Le vie di mezzo, perché la gente ne è così allergica?

Razzisti che appena vedono uno un po' più scuro di pelle tirano fuori il peggio di se, e ciechi che le differenze proprio non le vedono, arrivando persino a giustificare certi comportamenti come "eh, am è la loro cultura bisogna saperli accettare, siamo tutti uguali alla fine"

Ecco, tra i due tipi non so chi sia peggio.
Perché le differenze ci sono eccome, e non parlo del colore della pelle. Io parlo di cultura.

A costo di passare per "razzista culturale" ma io lo dico: Ci sono culture molto differtenti e incompatibili con la nostra.
E non parlo di non mangiare maiale o digiunare in certi periodi, ma il considerare la donna un oggetto, considerare l'accattonaggio e il rubare uno stile di vita da insegnare anche ai figli, portarsi dietro coltelli da sfoderare ad ogni minimo accenno di dissenso. E questo indipendemente se sei nero, giallo, verde, o se vieni dall'est, dall'arabia, dal cuore dell'africa o da marte.


Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.
La via di mezzo sarebbe la cosa migliore pure per me.

Zeo
31-07-2013, 17.08.54
Le vie di mezzo, perché la gente ne è così allergica?


Non è allergia, è ben altro... ma mi fermo qui che ho già capito che questo argomento non ha possibilità di essere trattato in modo costruttivo qui.


Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.

Esattamente. :birra:

karuga
31-07-2013, 17.40.59
Le vie di mezzo, perché la gente ne è così allergica?

Razzisti che appena vedono uno un po' più scuro di pelle tirano fuori il peggio di se, e ciechi che le differenze proprio non le vedono, arrivando persino a giustificare certi comportamenti come "eh, am è la loro cultura bisogna saperli accettare, siamo tutti uguali alla fine"

Ecco, tra i due tipi non so chi sia peggio.
Perché le differenze ci sono eccome, e non parlo del colore della pelle. Io parlo di cultura.

A costo di passare per "razzista culturale" ma io lo dico: Ci sono culture molto differtenti e incompatibili con la nostra.
E non parlo di non mangiare maiale o digiunare in certi periodi, ma il considerare la donna un oggetto, considerare l'accattonaggio e il rubare uno stile di vita da insegnare anche ai figli, portarsi dietro coltelli da sfoderare ad ogni minimo accenno di dissenso. E questo indipendemente se sei nero, giallo, verde, o se vieni dall'est, dall'arabia, dal cuore dell'africa o da marte.


Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.

Quoto. La ministra è li a fare da poligono di tiro giusto per confondere ancora di più una situazione che in Italia che non ha mai avuto soluzione. E aggiungo oltre a quello che hai già detto tu e collegandomi a Dio che, si l'immigrazione è una risorsa e che il Paese sia capace di sfruttarla lo si vede da quello accaduto negli anni '60, ma vuoi le condizioni in cui versa il Paese ora, vuoi che gli imprenditori di adesso non hanno un minimo di lungimiranza ora la questione immigrazione è un grave problema. Inutile raccontarci palle con i livelli di disoccupazione che abbiamo ora pensare di continuare a immettere sul mercato del lavoro disperati che si pigliano 400€ al mese. La famiglia italiana non ci campa con quei soldi.
E perdonami giggio, ma una puttanata stratosferica l'hai detta: come cazzo ti viene da pensare di sopperire alla bassa natalità con l'immigrazione? Ma forse non sarà il caso prima di dare del lavoro alle persone che quindi si possono mantenere anche più di un figlio?
Sarà anche nella nostra cultura fare pochi figli ma se aiuti e incentivi concreti non arrivano cosa pretendiamo? Devo finire come i vicini della mia donna? Che sono in 6 dentro un buco? Che si cambiano una volta a settimana perchè non hanno i soldi per prendersi vestiti nuovi?
Altre culture accettano questa situazione, io no. Non la ritengo un'esistenza dignitosa per quelli che saranno i miei figli.

OverPaul
31-07-2013, 17.43.01
perfettamente d'accordo con Lorenzo, aggiungendoci una puntina di rabbia a causa di avvenimenti recentemente accaduti.

Giggio93
31-07-2013, 18.36.26
no ma cosa vorresti dire, che una volta venuti qua DEVONO essere non-poveri? direi che di facilitazioni ne hanno già fin troppe.



Mi ricordi molto gli americani degli anni 20, quando guardavano quei pulciosi Italiani con la loro violenza e le loro stranezze che scendevano ad Ellis Island.
O gli Svizzeri che si disgustavano alla vista del solito straccione Italiano, o i Belgi che si lamentavano dei mangiaspaghetti che gli toglievano lavoro in miniera.
O è diverso?







°o°

e provare a limitare le uscite per quanto non necessario e darli a chi non arriva a fine mese perchè strozzato dalle tasse (che servono anche a pagare i suddetti signori)?






non lo metto in dubbio, anche da me succede. nell'1% dei casi (e va punito anche in questo caso)


A Roma non è l'1% dei casi,a Roma è il 70% abbondante.
Fidati, sono molto più sereno a passare una serata con due rumeni che non con uno di Casapound.






semplice, perchè io e la mia famiglia ci spacchiamo il culo da 30 anni lavorando 13 ore al giorno per portare a casa 4 lire, paghiamo il 54% di tasse, quando ti va bene possono venire a èspaccarti tutto, portarti via la roba da casa, nella peggiore ti violentano la madre o la moglie e tu devi solo stare zitto, se ne accoppi uno ti fanno un culo a mandrino perchè tu che sei italiano non hai neanche il diritto di difenderti a casa tua.
non venitemi a dire che lui ha diritto agli stessi aiuti che ho io perchè siamo uguali, perchè mi spiace, ma NON siamo uguali, ma manco per un pelo di culo.

Lol


Allora applichiamo un po' di logica.


semplice, perchè io e la mia famiglia ci spacchiamo il culo da 30 anni lavorando 13 ore al giorno per portare a casa 4 lire, paghiamo il 54% di tasse,

A certo, quindi tu escludi aprioristicamente che vi siano immigrati che

si spaccanoo il culo da 30 anni lavorando 13 ore al giorno per portare a casa 4 lire, pagando il 54% di tasse,
Anzi lo sai con certezza.


quando ti va bene possono venire a èspaccarti tutto, portarti via la roba da casa, nella peggiore ti violentano la madre o la moglie e tu devi solo stare zitto, se ne accoppi uno ti fanno un culo a mandrino perchè tu che sei italiano non hai neanche il diritto di difenderti a casa tua.
Questa parte invece non so come trattarla, vorrei partire dicendo che è sostanzialmente un fenomeno grosso modo normale in tutti i flussi migratori, fino ad avvenuta integrazione, oppure vorrei far notare che le stesse cose le fanno gli Italiani (perchè nei vostri mondi fantasiosi questa criminalità può esistere senza il beneplacito delle forze autoctone?), ma ha un tale sapore stereotipato che forse potevi scrivere "spaco botilia amazzo tua filia" ed eravamo comunque allo stesso livello.

Che poi si riassume tutto in quello che ha detto Dio, ci sono due scelte, favorire l'integrazione verso l'alto o non favorirla.
Nel primo caso succede la stessa cosa che è successa in America a Irlandesi,Italiani ed Ebrei (nella maggior parte dei casi quantomeno) oppure si va con la seconda e si favoriscono le strutture economico sociali di stampo delinquenziali.

C'era, per rendere chiara l'idea, un bellissima frase riportata nel libro Ebrei di Mafia, in cui ad un certo punto, se posso parafrasare, uno dei più famosi Gangster ebrei cominciò ad uscire di scena quando smise di trovare giovani ebrei per fare le rapine, perchè i giovani ebrei ormai volevano andare all'università.

E' abbastanza indicativo tutto sommato.

Il problema è di fondo ovviamente, perchè l'integrazione appunto deve essere fatta verso l'alto, nel senso che all'immigrato non devi dare di meno che all'Italiano, creando così negli effetti del dumping salariale, ma gli devi dare lo stesso, ma questa è responsabilità degli Italiani eh.
Perchè qui ci si dimentica sempre che il datore di lavoro che assume 10 immigrati per pagarli come pagherebbe 2 Italiani non è immigrato, è Italianissimo.
Praticamente si vuole godere dei frutti dell'immigrazione con integrazione mirata al basso senza beccarsi le conseguenze.
Comodo.












più o meno come la Francia, qualche paese nordico e gli Stati uniti. vai un pò a vedere la come se la cavano con l'immigrazione e come trattano i clandestini.

Guarda son quasi curioso di chiederti di portare degli esempi.



io non so voi, ma ci tengo ad essere considerato italiano e tutti gli effetti, e non un "estraneo a casa mia". evidentemente non ve ne frega davvero nulla del vostro paese


Il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie? Com'era la frase?
Si qualcosa del genere.
Quindi ci tieni ad essere considerato italiano a tutti gli effetti? Ma non mi dire.
Di dove sei? Qual è il tuo cognome? Dimmelo e ti dirò da che parte del mondo vengono i tuoi nonni.
Io e la mia famiglia personalmente siamo di origini Spagnole, chissà cosa sei tu.



Comunque vorrei contraddire Dio, c'è un caso sostanziale di nazione che è riuscita a bloccare totalmente l'immigrazione, si parla del Giappone.
Ed infatti se da qui a 20 anni il Giappone non comincia ad avere un tasso di natalità degno del miglior paese centro africano o non comincia a far affluire gigantesche masse di migranti sostanzialmente tornerà a quel meraviglioso periodo dell'umanità che è la società prefeudale, sia dal punto di vista economico che sociale.

Giggio93
31-07-2013, 18.44.00
E perdonami giggio, ma una puttanata stratosferica l'hai detta: come cazzo ti viene da pensare di sopperire alla bassa natalità con l'immigrazione? Ma forse non sarà il caso prima di dare del lavoro alle persone che quindi si possono mantenere anche più di un figlio?
Sarà anche nella nostra cultura fare pochi figli ma se aiuti e incentivi concreti non arrivano cosa pretendiamo? Devo finire come i vicini della mia donna? Che sono in 6 dentro un buco? Che si cambiano una volta a settimana perchè non hanno i soldi per prendersi vestiti nuovi?
Altre culture accettano questa situazione, io no. Non la ritengo un'esistenza dignitosa per quelli che saranno i miei figli.
No, non è una puttanata, è un dato fisso, economico sociale non invertibile.
Nel campo è chiamato appunto il Paradosso Demografico.
Più i popoli stanno meglio economicamente, meno figli fanno.
Non è invertibile.
Anzi si, e la via è questa,il progressivo impoverimento di un popolo porta sul lungo andare ad un aumento della natalità.
Oltre a questo non ci sono alternative.
Quindi no, non è una puttanata.
http://en.wikipedia.org/wiki/Demographic-economic_paradox


Quindi non c'è nulla da fare.
L'unico modo per far figliare è esattamente il contrario di quello che suggerisci: ridurre i salari, impoverire la nazione, far calare il prodotto rapidamente, abbassare il benessere economico generale, costringere ad investire sulla prole come unica risorsa per la produttività.
E no, non ci sono incentivi e detassazione che tengano.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/43/TFR_vs_PPP_2009.svg/720px-TFR_vs_PPP_2009.svg.png

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/rankorder/2127rank.html

L'unico paese avanzato con un tasso di natalità superiore a 2,3 è Israele.
STOP.

Tutti gli altri,beh potete ben vederlo.

Ed è un discorso che prescinde dalla crisi economica.
Anzi più dura la crisi economica e più diventa radicata più il rateo salirà.


Quindi ben vengano, perchè l'alternativa è il ritorno all'economia agricola preindustriale.

O a qualunque cosa capiti quando il Pil di una nazione si dimezza.

L'unica cosa è che l'integrazione offerta dovrebbe essere come già detto verso l'alto, non verso il basso.
Insomma non mano d'opera a basso costo, ma mano d'opera e basta, a livello paritario con gli altri.

slavic
31-07-2013, 19.07.11
Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.
giusto per quotare la tua ciliegina sulla torta...
mi hai fatto ricordare quel caso recente della norvegese arrestata dopo che è stata stuprata li dai arabi...
perché ha fatto sesso fuori dal matrimonio e ha bevuto alcoolici perché da loro ovviamente è vietato :sisi:

forse voi riprovare con la riga finale? :roll3:

cmq ma che sono questi razzisti che escono dalle fottute paretti ogni volta che si ritrovano con un sassolino nella scarpa? :azz:

raidensparda
31-07-2013, 19.20.56
Più i popoli stanno meglio economicamente, meno figli fanno.
Ni, ci sono un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio (cosa non più fattibile nelle società odierne).
A ciò devi aggiungere cultura,evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.
Detta come dici tu rimane una cazzata.
Ora i genitori puntano a dare una certa qualità alla vita dei propri figli, altrimenti si fermano ad 1 figlio.
Detto questo, con un tasso di disoccupazione alto come il nostro, il problema di certo nn è la mancanza di persone a cui dare lavoro :asd:

slavic
31-07-2013, 19.36.34
il problema come sempre è la mancanza di materia griggia :sisi:




































quindi non capisco propri di che cosa vi lamentate...



























e tutti sano che bianco+nero fa grigio :asd:
http://static.tumblr.com/zceb76v/e5zlugdlt/tumblr_l8eo4wh0fd1qzkrl1.jpg

Di0
31-07-2013, 19.46.45
Geniale, già la disoccupazione(sopratutto giovanile) è alle stelle, mettiamoci pure che ai datori di lavoro l' immigrato costi meno del lavoratore italiano, questa si che è una ideona...Se vuoi che a volare nn siano più le babane rosse ma le teste degli immigrati.

ps: però sarebbe un ottimo modo per far risollevare la lega, vedresti quanti riprenderebbero a votarla, altro che m5s :asd:

Ma il problema e' che non si tratta di un'idea. Ma di un dato di fatto, una semplice constatazione della realta'.
D'altronde con o senza immigrati, se non conviene, il datore di lavoro delocalizza e apre direttamente nella nazione d'origine degli immigrati in questione e non c'e' niente che si possa fare per impedirlo, cosi' ci perdiamo due volte. Almeno nel primo caso, usando manodopera extracomunitaria per un certo tipo di lavori, si puo' sperare che si creino lavori per gli italiani qui, nel secondo caso non lavorano ne' gli uni ne' gli altri.
Faccio un esempio, qui in zona e' pieno di brasiliani e noto che tutte le ditte di puliza, manutenzione, gestione dei rifiuti etc. etc. usano praticamente solo manodopera brasiliana: lavori che probabilmente agli americani, come agli Italiani, magari manco interessano, ma assumendo personale non qualificato a basso costo, l'imprenditore puo' permettersi di abbattere i costi e conseguentemente, magari assumere un paio di persone in piu' nel reparto commerciale, ad esempio, creando in realta' posti di lavori qualificati per gli americani/italiani/gente-del-luogo.

Questo, idealmente, e' quello che secondo me avverrebbe in un'economia sana.



Ni, ci sono un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio (cosa non più fattibile nelle società odierne).
A ciò devi aggiungere cultura,evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.
Detta come dici tu rimane una cazzata.
Ora i genitori puntano a dare una certa qualità alla vita dei propri figli, altrimenti si fermano ad 1 figlio.
Detto questo, con un tasso di disoccupazione alto come il nostro, il problema di certo nn è la mancanza di persone a cui dare lavoro :asd:
Vero, e considerate tutte queste variabili... quello e' cionondimeno il risultato finale aggregato.




P.S. Fatto salvo che anche io son della filosofia seguente: queste son le nostre leggi e la nostra cultura; rispettala e sei benvenuto, anzi come italiano mi sento in dovere di venirti incontro ed aiutarti come posso ad integrarti ed interagire con noi, anche nel trovare lavoro, ma se non ci rispetti e non accetti sono il primo a dire che vanno francobollati a calci in culo da dove vengono, senza tanti giri di parole e senza tanti "no ma vanno capiti, etc etc.".

*Lorenzo*
31-07-2013, 19.47.07
perché ha fatto sesso fuori dal matrimonio e ha bevuto alcoolici perché da loro ovviamente è vietato :sisi:

forse voi riprovare con la riga finale? :roll3:

cmq ma che sono questi razzisti che escono dalle fottute paretti ogni volta che si ritrovano con un sassolino nella scarpa? :azz:


Ricade nel "culture incompatibili con la nostra" :sisi:

Se poi io voglio venire a casa tua... beh, se so che hai delle leggi subumane, mi faccio passare la voglia. O se proprio proprio ci devo andare per lavoro, mi muovo con i piedi di piombo.

La norvegese in questione lavorava li come "designer d'interni" da quanto leggo (ansa). Non entro tanto nel merito, non conosco bene le varie motivazioni, ma se so che se nel posto x ci sono leggi del cazzo che considerano la donna meno di una merda, evito di andarci se sono una donna, e evito di MANDARCI donne.

Ora mi aspetto qualcuno che insinui che sto dicendo che "se le cercata". No, non se le cercata, ma di certo non peccava neanche di ingenuità.

raidensparda
31-07-2013, 19.55.54
Ma il problema e' che non si tratta di un'idea. Ma di un dato di fatto, una semplice constatazione della realta'.
D'altronde con o senza immigrati, se non conviene, il datore di lavoro delocalizza e apre direttamente nella nazione d'origine degli immigrati in questione e non c'e' niente che si possa fare per impedirlo, cosi' ci perdiamo due volte. Almeno nel primo caso, usando manodopera extracomunitaria per un certo tipo di lavori, si puo' sperare che si creino lavori per gli italiani qui, nel secondo caso non lavorano ne' gli uni ne' gli altri.
Faccio un esempio, qui in zona e' pieno di brasiliani e noto che tutte le ditte di puliza, manutenzione, gestione dei rifiuti etc. etc. usano praticamente solo manodopera brasiliana: lavori che probabilmente agli americani, come agli Italiani, magari manco interessano, ma assumendo personale non qualificato a basso costo, l'imprenditore puo' permettersi di abbattere i costi e conseguentemente, magari assumere un paio di persone in piu' nel reparto commerciale, ad esempio, creando in realta' posti di lavori qualificati per gli italiani.

Questo, idealmente, e' quello che secondo me avverrebbe in un'economia sana.




P.S. Fatto salvo che anche io son della filosofia seguente: queste son le nostre leggi e la nostra cultura; rispettala e sei benvenuto, anzi come italiano mi sento in dovere di venirti incontro ed aiutarti come posso ad integrarti ed interagire con noi, anche nel trovare lavoro, ma se non ci rispetti e non accetti sono il primo a dire che vanno francobollati a calci in culo da dove vengono, senza tanti giri di parole e senza tanti "no ma vanno capiti, etc etc.".
Il fatto è che devi contesualizzare la nostra situazione e la nostra mentalità.
Dare sussidi per gli immigrati porterebbe i datori di lavoro a cercare quasi esclusivamente immigrati o persino a licenziare gli italiani.
E lo sai che è così, perchè è questa la mentalità italiana, ed anche faceno dei limiti ai sussidi per immigrato, negozianti e piccole imprese, punterebbero solo su stranieri, tagliando fuori gli italiani.
E per la situazione in cui ci troviamo, questa sarebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso.
Poi possiamo credere che nel mondo perfetto gli imprenditori assumerebbero immigrati, ma con moderazione, senza tagliar fuori gli italiani, risparmerebbero con il fisco, e che quei soldi, invece di usarli per metterseli in saccoccia, li userebbero per assumere gente italiana per i lavori più ad alta retribuzione

Di0
31-07-2013, 20.22.30
Il fatto è che devi contesualizzare la nostra situazione e la nostra mentalità.
Dare sussidi per gli immigrati porterebbe i datori di lavoro a cercare quasi esclusivamente immigrati o persino a licenziare gli italiani.
E lo sai che è così, perchè è questa la mentalità italiana, ed anche faceno dei limiti ai sussidi per immigrato, negozianti e piccole imprese, punterebbero solo su stranieri, tagliando fuori gli italiani.
E per la situazione in cui ci troviamo, questa sarebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso.
Poi possiamo credere che nel mondo perfetto gli imprenditori assumerebbero immigrati, ma con moderazione, senza tagliar fuori gli italiani, risparmerebbero con il fisco, e che quei soldi, invece di usarli per metterseli in saccoccia, li userebbero per assumere gente italiana per i lavori più ad alta retribuzione

Contestualizzando quindi e' colpa nostra che siamo disonesti per natura e ci approfitteremmo di qualsiasi situazione?
Perche' se l'imprenditore non si approfitta degli incentivi ad assumere immigrati, lo fa con gli incentivi alla disoccupazione (lo fanno gia', usando strategicamente le ore di cassa integrazione) o intascandosi gli incentivi ecologici per poi non usarli, etc. etc. Se un imprenditore preferisce mangiarsi il mangiabile piuttosto che reinvestire nella propria azienda, non mi meraviglio che chiudano 70 aziende al giorno.
In definitiva, non se ne esce. E purtroppo con questa mentalita' autodistruttiva l'immigrazione non ha niente a che vedere.

OverPaul
31-07-2013, 20.42.25
Mi ricordi molto gli americani degli anni 20, quando guardavano quei pulciosi Italiani con la loro violenza e le loro stranezze che scendevano ad Ellis Island.
O gli Svizzeri che si disgustavano alla vista del solito straccione Italiano, o i Belgi che si lamentavano dei mangiaspaghetti che gli toglievano lavoro in miniera.
O è diverso?

no è la stessa cosa. E d'altronde loro erano il paese superiore, economia infinitamente più avanzata, controllo in entrata e in uscita. non sto dicendo che noi italiani dobbiamo essere superiori, ma come loro si comportavano da paese ospitante, per rispettare e mantenere la nostra economia/demografia/tranquillità dobbiamo tutelarci e controllare le entrate.




A Roma non è l'1% dei casi,a Roma è il 70% abbondante.
Fidati, sono molto più sereno a passare una serata con due rumeni che non con uno di Casapound.

ma io non sto dicendo che i due rumeni siano in ogni caso peggiori di altri italiani. sto solo dicendo che, statistiche alla mano, la maggior parte dei reati è compiuta da stranieri clandestini, e questo è un dato di fatto.



Lol


Allora applichiamo un po' di logica.


A certo, quindi tu escludi aprioristicamente che vi siano immigrati che

Anzi lo sai con certezza.

non sto parlando di quelle famiglie che veramente sono qui da 30 anni e hanno sempre lavorato (io stesso ne conosco bene una), ma di quelli che entrano e 2 settimane dopo hanno già svuotato una casa o un negozio.
ecco questo mi fa veramente saltare i nervi.



Questa parte invece non so come trattarla, vorrei partire dicendo che è sostanzialmente un fenomeno grosso modo normale in tutti i flussi migratori, fino ad avvenuta integrazione, oppure vorrei far notare che le stesse cose le fanno gli Italiani (perchè nei vostri mondi fantasiosi questa criminalità può esistere senza il beneplacito delle forze autoctone?), ma ha un tale sapore stereotipato che forse potevi scrivere "spaco botilia amazzo tua filia" ed eravamo comunque allo stesso livello.

Che poi si riassume tutto in quello che ha detto Dio, ci sono due scelte, favorire l'integrazione verso l'alto o non favorirla.
Nel primo caso succede la stessa cosa che è successa in America a Irlandesi,Italiani ed Ebrei (nella maggior parte dei casi quantomeno) oppure si va con la seconda e si favoriscono le strutture economico sociali di stampo delinquenziali.

C'era, per rendere chiara l'idea, un bellissima frase riportata nel libro Ebrei di Mafia, in cui ad un certo punto, se posso parafrasare, uno dei più famosi Gangster ebrei cominciò ad uscire di scena quando smise di trovare giovani ebrei per fare le rapine, perchè i giovani ebrei ormai volevano andare all'università.

E' abbastanza indicativo tutto sommato.

Il problema è di fondo ovviamente, perchè l'integrazione appunto deve essere fatta verso l'alto, nel senso che all'immigrato non devi dare di meno che all'Italiano, creando così negli effetti del dumping salariale, ma gli devi dare lo stesso, ma questa è responsabilità degli Italiani eh.
Perchè qui ci si dimentica sempre che il datore di lavoro che assume 10 immigrati per pagarli come pagherebbe 2 Italiani non è immigrato, è Italianissimo.
Praticamente si vuole godere dei frutti dell'immigrazione con integrazione mirata al basso senza beccarsi le conseguenze.
Comodo.

l'immigrato, se dopo un periodo di integrazione lavora, è stato perfettamente assorbito dall'ambiente che lo circonda e lavora e rispetta gli altri, per me può anche avere il diritto allo stesso aiuto di un italiano. chi fa lavorare 10 persone al costo di 2 è uno schiavista, e io assolutamente non sono di quella corrente di pensiero.
poi stai parlando con uno che vorrebbe di nuovo le colonie.



Guarda son quasi curioso di chiederti di portare degli esempi.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1005587/immigrati-la-francia-fissa-5-regole-dure.shtml

http://www.corriere.it/esteri/10_agosto_19/rom-francia_ce285f5a-ab72-11df-94af-00144f02aabe.shtml

(qui il governo Francese ha dato 300 euro a famiglia e inchiodato il loro culo su un aereo, nessuno si è lamentato)

e parliamo della nazione a noi più vicina, che mi duole dirlo ma ci è ampiamente superiore in quasi tutto ormai. poi basta pensare agli Stati uniti, chiunque di noi si presenti senza un visto viene rispedito a casa. fine della storia. ci siete mai stati? a me hanno fatto un terzo grado di 2 ore.




Il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie? Com'era la frase?
Si qualcosa del genere.
Quindi ci tieni ad essere considerato italiano a tutti gli effetti? Ma non mi dire.
Di dove sei? Qual è il tuo cognome? Dimmelo e ti dirò da che parte del mondo vengono i tuoi nonni.
Io e la mia famiglia personalmente siamo di origini Spagnole, chissà cosa sei tu.


come sarebbe questa scusa?
io sono italiano a tutti gli effetti.
sono di Pinerolo, provincia di Torino, mi chiamo Aprile, mio padre e mia madre sono nati a Pinerolo, 3 dei miei nonni a Pinerolo e uno a Bra, provincia di Cuneo (dove ho alcuni cugini alla lontana), i miei bisnonni tutti nati a Torino meno un paio nati a Pinerolo...
non vado avanti, ma non ti dare pena, avevo già provveduto io a ricostruire gran parte dell'albero genealogico, anche grazie a documenti molto interessanti che sono rimasti in famiglia.

poi se proprio ti vuoi impegnare, probabilmente scoprirai che sia io che te che la Kyenge arriviamo dallo stesso Australopitecus Apharensis. d'altronde, esulando dal faceto, basti pensare che da uno studio è emerso che con tutte le donne che ha stuprato Gengis Khan, circa una persona su 200 contiene parte del suo corredo genomico.



Comunque vorrei contraddire Dio, c'è un caso sostanziale di nazione che è riuscita a bloccare totalmente l'immigrazione, si parla del Giappone.
Ed infatti se da qui a 20 anni il Giappone non comincia ad avere un tasso di natalità degno del miglior paese centro africano o non comincia a far affluire gigantesche masse di migranti sostanzialmente tornerà a quel meraviglioso periodo dell'umanità che è la società prefeudale, sia dal punto di vista economico che sociale.

e guardacaso nella nostra epoca è uno dei paesi più avanzati in assoluto. guarda un pò




... CUT....

guarda Giggio, apprezzo il tuo attaccamento agli studi tecnici del settore, ma ti posso garantire da "semi-esperto" del settore, che queste sono tutte minchiate, la realtà non è quella che si studia sui libri.

meno gente c'è nel paese, più l'economia è stabile, meglio si vive e meno ci si deve scontrare con crisi economiche e demografiche. direi che i circa 70 milioni di persone in Italia sono già belli "stipati", sotto tutti i punti di vista.



Ma il problema e' che non si tratta di un'idea. Ma di un dato di fatto, una semplice constatazione della realta'.
D'altronde con o senza immigrati, se non conviene, il datore di lavoro delocalizza e apre direttamente nella nazione d'origine degli immigrati in questione e non c'e' niente che si possa fare per impedirlo, cosi' ci perdiamo due volte. Almeno nel primo caso, usando manodopera extracomunitaria per un certo tipo di lavori, si puo' sperare che si creino lavori per gli italiani qui, nel secondo caso non lavorano ne' gli uni ne' gli altri.
Faccio un esempio, qui in zona e' pieno di brasiliani e noto che tutte le ditte di puliza, manutenzione, gestione dei rifiuti etc. etc. usano praticamente solo manodopera brasiliana: lavori che probabilmente agli americani, come agli Italiani, magari manco interessano, ma assumendo personale non qualificato a basso costo, l'imprenditore puo' permettersi di abbattere i costi e conseguentemente, magari assumere un paio di persone in piu' nel reparto commerciale, ad esempio, creando in realta' posti di lavori qualificati per gli americani/italiani/gente-del-luogo.

Questo, idealmente, e' quello che secondo me avverrebbe in un'economia sana.

Vero, e considerate tutte queste variabili... quello e' cionondimeno il risultato finale aggregato.

P.S. Fatto salvo che anche io son della filosofia seguente: queste son le nostre leggi e la nostra cultura; rispettala e sei benvenuto, anzi come italiano mi sento in dovere di venirti incontro ed aiutarti come posso ad integrarti ed interagire con noi, anche nel trovare lavoro, ma se non ci rispetti e non accetti sono il primo a dire che vanno francobollati a calci in culo da dove vengono, senza tanti giri di parole e senza tanti "no ma vanno capiti, etc etc.".

quoto tutto, soprattutto l'ultima parte.




Ricade nel "culture incompatibili con la nostra" :sisi:

Se poi io voglio venire a casa tua... beh, se so che hai delle leggi subumane, mi faccio passare la voglia. O se proprio proprio ci devo andare per lavoro, mi muovo con i piedi di piombo.

La norvegese in questione lavorava li come "designer d'interni" da quanto leggo (ansa). Non entro tanto nel merito, non conosco bene le varie motivazioni, ma se so che se nel posto x ci sono leggi del cazzo che considerano la donna meno di una merda, evito di andarci se sono una donna, e evito di MANDARCI donne.

Ora mi aspetto qualcuno che insinui che sto dicendo che "se le cercata". No, non se le cercata, ma di certo non peccava neanche di ingenuità.

li il discorso è ancora diverso, si tratta di ANIMALI e non di persone, per quanto mi riguarda quella è un'etnia che con le buone o le cattive va fermata e "raddrizzata".




Il fatto è che devi contesualizzare la nostra situazione e la nostra mentalità.
Dare sussidi per gli immigrati porterebbe i datori di lavoro a cercare quasi esclusivamente immigrati o persino a licenziare gli italiani.
E lo sai che è così, perchè è questa la mentalità italiana, ed anche faceno dei limiti ai sussidi per immigrato, negozianti e piccole imprese, punterebbero solo su stranieri, tagliando fuori gli italiani.
E per la situazione in cui ci troviamo, questa sarebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso.
Poi possiamo credere che nel mondo perfetto gli imprenditori assumerebbero immigrati, ma con moderazione, senza tagliar fuori gli italiani, risparmerebbero con il fisco, e che quei soldi, invece di usarli per metterseli in saccoccia, li userebbero per assumere gente italiana per i lavori più ad alta retribuzione

altro quote, purtroppo è proprio quello che sta succedendo, e imho sarà la nostra rovina

raidensparda
31-07-2013, 21.24.36
Contestualizzando quindi e' colpa nostra che siamo disonesti per natura e ci approfitteremmo di qualsiasi situazione?
Perche' se l'imprenditore non si approfitta degli incentivi ad assumere immigrati, lo fa con gli incentivi alla disoccupazione (lo fanno gia', usando strategicamente le ore di cassa integrazione) o intascandosi gli incentivi ecologici per poi non usarli, etc. etc. Se un imprenditore preferisce mangiarsi il mangiabile piuttosto che reinvestire nella propria azienda, non mi meraviglio che chiudano 70 aziende al giorno.
In definitiva, non se ne esce. E purtroppo con questa mentalita' autodistruttiva l'immigrazione non ha niente a che vedere.
No no no, io stavo parlando solo dell' impossibilità di fare ciò che dicevi tu per come siamo fatti noi, non dell' immigrazione in genere.

ot: Cmq chissà come sarebbe stato bello se la proposta di bersluca : "i primi 2/3/5 anni di lavoro non si devono versare contributi" fosse diventata legge :asd:

Alborosso
31-07-2013, 21.29.23
Che bello leggere certi commenti, quanta gente che ride alle nostre spalle quando si fa questa guerra tra poveri, diamo colpa agli immigrati se stiamo male non è colpa nostra che sono 50 anni che campiamo truffando lo stato o votando dei dementi che rubano tranquillamente e noi ce la prendiamo con gli immigrati......che popolo di merda che siamo....c'è gente che prende l'invalidità senza averne diritto, gente che è assunta come guardia forestale in una regione che le montagne nemmeno le ha,politici che intascano soldi da decenni senza fare un cazzo, ma no è colpa degli immigrati....

AntoSara
31-07-2013, 21.30.33
poi stai parlando con uno che vorrebbe di nuovo le colonie...


Giusto, anche io. :sisi:

E restaurerei la Manus Iniectio, così vediamo se Pino la prossima volta non mi restituisce i 300 € che gli ho prestato. :sisi:

Che diamine, ci va un po' d'ordine al mondo :sisi:

Ghostkonrad
31-07-2013, 21.35.50
Quella delle colonie è da incorniciare. :asd:

Di0
31-07-2013, 21.45.30
Ma quali colonie, che siam riusciti a farci bastonare pure da eritrei, libici, albanesi e somali. Dove vogliamo andare. :asd:

Martox29a
31-07-2013, 21.48.24
Il modo migliore per commentare certe cose è citare Spinoza:

"Militanti di Forza Nuova lanciano banane alla Kyenge. Si era avvicinata troppo alla gabbia."

:asd:
(credevate il filosofo eh?)
Avevo sottovalutato l'argomento, percependo certi episodi come banali ho la tendenza a banalizzarli, dimenticando di essere circondato di imbecilli per i quali nulla è veramente banale.

La triste verità è che siamo tutti quanti troppo vicini alla gabbia.:sisi:

OverPaul
31-07-2013, 21.49.22
Che bello leggere certi commenti, quanta gente che ride alle nostre spalle quando si fa questa guerra tra poveri, diamo colpa agli immigrati se stiamo male non è colpa nostra che sono 50 anni che campiamo truffando lo stato o votando dei dementi che rubano tranquillamente e noi ce la prendiamo con gli immigrati......che popolo di merda che siamo....c'è gente che prende l'invalidità senza averne diritto, gente che è assunta come guardia forestale in una regione che le montagne nemmeno le ha,politici che intascano soldi da decenni senza fare un cazzo, ma no è colpa degli immigrati....

ma che guerra tra poveri, io col cazzo che ci rimetto il sudore della fronte e il sangue sputato per gente che non mi da nulla e che anzi mi porta via. se TU sono 50 anni che campi truffando la gente son problemi tuoi, io vivo all'insegna dell'onestà, se mi parli dei 18.000 spalaneve che ci sono a palermo ti do perfettamente ragione, ma che ti devo dire? se potessi fare qualsiasi cosa per cambiare la situazione ti assicuro che lo farei, ma nè io nè te ne tutto il forum se ci mettiamo insieme possiamo fare un tubo.
non sto dicendo che i politici non abbiano colpe, stai decentrando il discorso.



Quella delle colonie è da incorniciare. :asd:

adesso, a parte le battute :asd: le colonie sono sempre viste come sinonimo di sfruttamento. ma pensate invece a quanti paesi hanno salvato dall'arretratezza, pensate a cosa sarebbe ora ad esempio l'india senza la colonizzazione inglese, sia da una parte che dall'altra.

Thor
31-07-2013, 21.49.34
poi stai parlando con uno che vorrebbe di nuovo le colonie.

miglior frase del topic:asd:


d'altronde, esulando dal faceto, basti pensare che da uno studio è emerso che con tutte le donne che ha stuprato Gengis Khan, circa una persona su 200 contiene parte del suo corredo genomico

alla fin fine allora siamo un popolo di mongoli:asd:

ecco perche' come secondo nome ho Temujin:asd:

OverPaul
31-07-2013, 21.50.41
http://www.qelsi.it/2013/torino-copto-picchiato-due-volte-da-quattro-integralisti-islamici/

questa è fresca fresca, fate vobis

OverPaul
31-07-2013, 21.52.44
miglior frase del topic:asd:

alla fin fine allora siamo un popolo di mongoli:asd:

ecco perche' come secondo nome ho Temujin:asd:

:asd: ma guarda che questo è vero eh... ha violentato una roba tipo 7000 donne

raidensparda
31-07-2013, 23.07.42
Aspettate, ma quindi tra un 3-400 anni è possibile che una persona su 200 provenga da rocco??? http://forum.multiplayer.it/images/faccine/falciato.gif

OverPaul
31-07-2013, 23.38.39
si da rocco E da Gengis Khan.

slavic
01-08-2013, 00.12.49
sopravalutati
un donatore di sperma da qualche parte avrà vinto la gara gia da bel puo :sisi:

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 02.35.58
Ho passato le ultime 2 ore e mezza a scrivere una risposta che non è stata pubblicata perchè il nostro bellissimo forum và in log-off dopo qualche minuto e non recupera i romanzi scritti. Ed io giustamente non ho pensato di salvare una copia del mio scritto. Quindi andate a fanculo e buona notte. :asd:

Edit: oh, no. Miracolo: funziona! Bhe, andate a fanculo comunque e buona notte!

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 02.36.28
nulla, il fatto che sia di colore non c'entra nulla. ma scusate... obiettivamente, vi sembra il caso? non vi sembra benzina buttata sul fuoco?

A te sembra il caso di dover scegliere e sopratutto giudicare un ministro dell'immigrazione in base al colore della sua pelle? Chiarisco: non stò dicendo che tu stia dicendo che a te una ministra nera faccia una qualche differenza. Non intendo neanche andare ad indagare per quale reale motivo abbiano scelto lei, anche perchè come ho detto dubito che avrà una qualche utilità di rilievo (essenzialmente per motivi che non dipendono nemmeno da lei). Mi sembra però alquanto incorretto andare a valutare la scelta di questa ministra come benzina buttata nel fuoco. Al più mi sembra di portare una donna in un carcere maschile con insufficente livello di sicurezza. Il punto è che così come a me o a te non fà alcuna differenza se lei sia nera o meno, non dovrebbe fare alcuna differenza ad alcuno. Non è lei la benzina buttata nel fuoco. La benzina ed il fuoco ce l'hanno già autonomamente tutti quelli per cui avere un ministro che rientri nei propri canoni estetici o superficiali (o sinanche genealogici) è più importante dell'avere un ministro che rientri nei propri canoni comportamentali e professionali.


no, perchè a me una che dice che bisogna stanziare fondi per l'integrazione di etnie diverse nel nostro paese, per aiutare coloro i quali sono in difficoltà perchè immigrati, perchè sono ghettizzati e discriminati (tra l'altro, il razzismo è la scusa buona della sinistra per qualsiasi dibattito fatto verso persone di altre etnie) mentre chiudono 70 imprese italiane al giorno e la gente si ammazza, mi sembra giusto un pochino ipocrita e la cosa mi fa INCAZZARE.

E' un ministro dell'immigrazione. Il suo compito è occuparsi del problema dell'immigrazione, problema che richiede comunque fondi da destinarsi a quella parte di immigrazione che ha bisogno di aiuto. Fosse stata ministro della difesa, probabilmente avrebbe perorato la causa degli stanziamenti militari. Fosse stata alla salute, quella degli ospedali. Non vedo quale ipocrisia ci sia dietro.


aggiungici che arriva da una famiglia di destra, e sua sorella è TESSERATA nella Lega, e la cosa quantomeno prende una piega ridicola e falsista.

Come ti hanno fatto notare, le posizioni dei propri familiari non determinano se le nostre azioni siano false o ridicole.


"gli Italiani in fondo sono dei meticci", ma sarai te meticcia, brutta stupida. (datemi del razzista, ho detto stupida a una di colore)

No, ti si può dare del maleducato perchè hai offeso una persona. Quanto poi sostenuto dalla ministra corrisponde essenzialmente al vero vista la nostra storia.


io credo che finchè non diventiamo tutti un pò più realisti, e cerchiamo di inseguire un pò meno l'ipocrisia del "siamo tutti uguali", non riusciremo a tirarci fuori da situazioni come queste.

Quella che tu chiami ipocrisia è una delle più grandi conquiste della nostra cultura, quella stessa che ti "permette" di guardare le bestialità commesse da altri e riconoscerle come tali. Il concetto ed obbiettivo dell'uguaglianza è estremamente importante per tutelare i membri della nostra società. E' giusto e doveroso far notare come l'uguaglianza sia un obbiettivo (irraggiungibile in senso assoluto) e che per l'appunto le persone non siano uguali le une alle altre. Ma non è questo ciò che quelle parole sono atte ad intendere. Quelle parole stanno a sancire e tutelare i diritti/doveri delle persona in quanto tale nonchè i poteri/prerogative della società sulla persona in base a regole particolareggiate unicamente nella misura utile alla tutela di tutti i diritti nel contesto sociale e nell'inseguimento degli obbiettivi comunitari. Ritraducendo: stabilire e mirare all'uguaglianza è importante per far si che tutti possano essere trattati in maniera egualmente equa e giusta. Stabilire l'eguaglianza delle persone da questo punto di vista è essenziale per la formazione ed il mantenimento di una società più sana e progredita, il che significa che tutti debbono essere trattati il più possibile alla stessa maniera sia che si tratti di aiutare che di perseguire. Questo è importante, questo è ciò che è si intende con quelle parole, questo è ciò che ci rende più progrediti di altri. E' un passo fondamentale nel raggiungimento di una più elevata autocoscienza sociale ed individuale. Non và denigrato.


E cmq un pò l' immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese, e dire di no è solo da ipocriti... Esempio? La mia città, varese, un 5-10 anni fa era piena zeppa di albanesi che facevano il brutto ed il cattivo tempo, spacciavano, minacciavano, erano violenti ( ad il mio vicino di casa lo aspettarono incappucciati sotto casa perchè gli avevano rubato il libro di scuola e la madre era andata dalla madre di chi gliel' aveva rubato per farselo dare indietro, cosa che non avvenne) ecc ecc...
Poi se vogliamo fare i soliti discorsi bonisti e demagogici no problem, ma ragazzi, la realtà è ben diversa.

Come al solito, si confonde il problema immigrazione con il problema delinquenza. Non è il problema dell'immigrato in quanto immigrato ad aver creato il problema di cui parli. E' il problema dell'immigrato in quanto delinquente. Per risolvere il problema quindi non è necessario estirpare la "piaga dell'immigrazione". E' necessario combattere la criminalità. L'immigrazione poi non è affatto una piaga. E' un fenomeno che porta lati positivi e negativi. E a dirla tutta quelli positivi sono di più di quelli negativi. Senza immigrazione ci ritroveremmo con una popolazione molto più vecchia che invecchia molto più in fretta, quindi una forza lavoro meno efficente con un peso maggiore sulle spalle. Inoltre l'immigrazione permette la circolazione di culture che possono portare maggiore ricchezza al nostro paese (ovviamente esiste pure il rischio opposto). I lati negativi sono quelli scaturiti dallo scontro di culture, dalla necessità di stanziare risorse per l'integrazione, dal cambiamento che inevitabilmente porta accogliere gente nuova e diversa nel proprio paese con tutti i rischi che ciò comporta. Non tutta l'immigrazione ne tutte le tipologie di immigrazione sono "buone". Masse di rifugiati costituiscono più un problema che altro e l'investimento che comporta la loro accoglienza può presentare anche poche possibilità di ritorno in termini di ricchezza se non proprio una perdita vera e propria. Ciò però non toglie che l'immigrazione nel suo non sia una piaga e di certo non costituisce l'essenza del problema criminalità.


a fermare flussi migratori non c'e' mai riuscita nessuna nazione al mondo in nessun momento storico, dici che ci riuscira' ora l'Italia? :asd:

Bhe, potremmo sempre peggiorare al punto che pure gli immigrati inizino a snobbarci. Anzi, direi che sia già così, no? In fondo buona parte di quelli che vengono da noi ci usano solo come ponte per i paesi del centro Europa, no? :asd:


si certo, tutti deriviamo dalle scimmie :rolleyes:

Se intendi dire che definire il popolo italiano come meticcio sia equiparabile ad un dare della scimmia ad una persona di colore da parte di un Calderoli, direi che il paragone non calzi. Il primo è una affermazione volta a sottolineare come il popolo italiano sia frutto di una mescolanza di più popoli, il secondo è un paragone fatto da una persona dalle posizioni alquanto note ed estreme in merito alla presunta somiglianza di una persona ad una scimmia. Presentano dei livelli di interpretabilità in chiave offensiva assolutamente diversi.


questa è la realtà che nessuno vuole mai affrontare... perchè se no si è razzisti.

Sì, perchè si fà ricondurre all'immigrazione un problema che invece è da ricondursi all'ordine pubblico. Anche se per essere precisi si dovrebbe rientrare nella definizione di xenofobia, non di razzismo.


no ma cosa vorresti dire, che una volta venuti qua DEVONO essere non-poveri? direi che di facilitazioni ne hanno già fin troppe.

Bhe, fare in modo che le persone del proprio stato non siano povere penso sia un obbiettivo di ogni buono stato. Sul giusto livello di aiuti è comunque sempre opportuno poter discutere. E' sempre e comunque difficile trovare un punto di equilibrio quando si tratta di guerre tra poveri.


e provare a limitare le uscite per quanto non necessario e darli a chi non arriva a fine mese perchè strozzato dalle tasse (che servono anche a pagare i suddetti signori)?

Quindi istituiamo la precedenza di aiuto in base alla genealogia? Interessante. :asd: Gli Italianissimi prima!

Se mi tolgono 5 euro per darli per prima ad un immigrato povero o per prima ad un autoctono povero, il risultato sarà sempre quello. Gli aiuti vanno distribuiti in base al proprio stato di indigenza, non in base alla propria provenienza. Infatti trovo che gli appartamenti popolari dati con precedenza a chi è immigrato non siano ne giusti ne opportuni. Vanno dati a chi ha reddito inferiore e in caso di parità di "meriti" và fatta una scelta casuale. Se poi proprio ci si è costretti si può ricorrere alle quote con una suddivisione per tipologia come per le quote rosa, ma trovo sia una mezzo davvero indigesto per poter risolvere il problema della diffidenza e diversità di categorie.


non lo metto in dubbio, anche da me succede. nell'1% dei casi (e va punito anche in questo caso)

E allora chiamiamo i problemi per quello che sono. E' un problema di delinquenza.


semplice, perchè io e la mia famiglia ci spacchiamo il culo da 30 anni lavorando 13 ore al giorno per portare a casa 4 lire, paghiamo il 54% di tasse, quando ti va bene possono venire a spaccarti tutto, portarti via la roba da casa, nella peggiore ti violentano la madre o la moglie e tu devi solo stare zitto, se ne accoppi uno ti fanno un culo a mandrino perchè tu che sei italiano non hai neanche il diritto di difenderti a casa tua.
non venitemi a dire che lui ha diritto agli stessi aiuti che ho io perchè siamo uguali, perchè mi spiace, ma NON siamo uguali, ma manco per un pelo di culo.

Perchè pensi che i miei colleghi non si spacchino il culo da anni lavorando con turni assurdi per portare a casa 4 lire pagando il 54% di tasse e quando gli và bene possono venire a spaccargli tutto perchè sono degli immigrati privilegiati di merda che non ha neanche il diritto di cercare di campare?

Come dici tu, non siamo tutti uguali. E nemmeno gli immigrati sono tutti uguali. Le regole sono poste per portare ordine ad un sistema che ordinato non è, che non potrà mai essere cambiato al 100% e sul quale l'applicazione (che sia parziale o totale) delle regole non potrà mai garantire il risultato. Si può solo puntare ad un modello il più possibile efficente. Evitiamo però di cadere nelle banalizzazioni che vorrebbero dipingere categorie in un modo ed altre in un altro. La rivendicazione di un sistema migliore è doverosa e giusta, così come è giusto analizzare il mondo per quello che è. Non è giusto ne opportuno semplificare ciò che invece è instrinsicamente complesso per giungere ad una risposta, poichè essa risulterà inevitabilmente approssimativa se non proprio sbagliata.


io non so voi, ma ci tengo ad essere considerato italiano e tutti gli effetti, e non un "estraneo a casa mia". evidentemente non ve ne frega davvero nulla del vostro paese

O forse proprio perchè ci frega del nostro paese che vogliamo che sia migliore e non solo una accozzaglia di gente che nata qui perchè il nonno del nonno del nonno è nato qui e la sua famiglia non s'è poi più mossa. Essere italiani non significa ne discendere da italiani ne aver sparso il proprio liquido amniotico sul suolo italiano. Essere italiano significa avere la cittadinanza italiana. Punto. E' un riconoscimento formale di una propria posizione all'interno della burocrazia statale ed interstatale. Ciò che si è veramente, la qualità della propria persona, la propria levatura morale, la propria cultura non dipende da un simile riconoscimento. E l'importanza che si dà al proprio paese non dipende necessariamente da quanto si tenga ad essere ed essere considerati cittadino di quel paese.


lei è sempre stata in un partito di destra da quanto mi risulta. ha cambiato bandiera quando il governo Letta ha manifestato la volontà di inserire in organico un ministro dell'integrazione che avesse avuto a che fare con le problematiche della multietnicità (si dice così?). appena ho tempo ti linko l'articolo.

Temo mi sfugga il punto.


decisamente, per me, che sono italiano da almeno 10 generazioni, meticcio è un'insulto.

Mi sembra bizzarro definire addirittura le proprie 10 precedenti generazioni come italiane quando per buona parte di queste generazioni la definizione di Italia si riassumeva essenzialmente nel nome di una penisola divisa in tanti staterelli perennemente in lotta tra loro.

Poi sei libero di sentirti insultato se il popolo italiano di per suo è meticcio quando tu sei italiano puro da 10 generazioni. Tieni però conto che la tua famiglia non è il popolo italiano, che l'essere meticcio non vuol dire essere inferiore, che il sentirsi offeso per essere chiamato meticcio potrebbe lasciare intendere che per sè l'essere meticcio vuol dire essere inferiore a chi invece è purosangue. Sì, insomma, scusa se noialtri 60 milioni di italiani discendiamo da genti di origine e provenienza non puramente italiana e che questo infanghi il concetto di italiano tanto da recare onta alla purezza di chi invece ha avuto parenti nati e vissuti sempre e solo in questi lidi. Di per mio mio padre è nato a Trieste sotto governo alleato, mi madre è di Roma e sua madre era una Morozzo della Rocca, casata piemontese che probabilmente avrà avuto modo di essere contagiata da qualche francese.


E non parlo di non mangiare maiale o digiunare in certi periodi, ma il considerare la donna un oggetto, considerare l'accattonaggio e il rubare uno stile di vita da insegnare anche ai figli, portarsi dietro coltelli da sfoderare ad ogni minimo accenno di dissenso. E questo indipendemente se sei nero, giallo, verde, o se vieni dall'est, dall'arabia, dal cuore dell'africa o da marte.


Quindi, integrazione si, ma nel senso di "impara le regole di casa e rispettale, e io ti accolgo a braccia aperte. Non ti adegui e fai casino? Quella è la porta" e vale per tutti.

Già cacchio. Perchè questi immigrati ci mettono tanto ad imparare a fottere il prossimo, a pensare alla donna come un oggetto, al... oh, aspetta, eran loro quelli che dovevano averlo nella cultura? :asd:


Ni, ci sono un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio (cosa non più fattibile nelle società odierne).
A ciò devi aggiungere cultura,evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.
Detta come dici tu rimane una cazzata.
Ora i genitori puntano a dare una certa qualità alla vita dei propri figli, altrimenti si fermano ad 1 figlio.

Perchè in quelle "non moderne" i figli li potevi sfamare tranquillamente?

Come l'ha detta lui è essenzialmente giusto. Non completo magari, ma di certo ben lungi dall'essere una cazzata. E in ogni caso l'essenza del discorso rimane: i paesi industrializzati soffrono di una caduta nella natalità e l'immigrazione compensa questa decrescita.


Detto questo, con un tasso di disoccupazione alto come il nostro, il problema di certo nn è la mancanza di persone a cui dare lavoro :asd:

No, il problema è la qualità della forza lavoro ed il peso che essa deve sostenere per mantenere una popolazione non più produttrice. Quello è il problema della scarsa natalità. La popolazione invecchia e il rapporto lavoratori/non lavoratori diventa sempre più basso.


Inutile raccontarci palle con i livelli di disoccupazione che abbiamo ora pensare di continuare a immettere sul mercato del lavoro disperati che si pigliano 400€ al mese. La famiglia italiana non ci campa con quei soldi.

Il problema non è insito quindi nell'immigrazione ma nella regolamentazione del lavoro. In Germania il lavoratore immigrato è equiparato al lavoratore autoctono. Poi è ovviamente importante regolamentare l'immigrazione anche in previsione di quanto è possibile assimilarne. Non possiamo certo accogliere in blocco e tutti d'un pezzo 1 milione di persone, ad esempio. Le nostre risorse sono limitate.


E perdonami giggio, ma una puttanata stratosferica l'hai detta: come cazzo ti viene da pensare di sopperire alla bassa natalità con l'immigrazione? Ma forse non sarà il caso prima di dare del lavoro alle persone che quindi si possono mantenere anche più di un figlio?

Ma a parte che la bassa natalità non centra con l'assegnazione di posti di lavoro e quindi con l'occupazione in se. La bassa natalità comporta l'invecchiamento della popolazione, quindi la qualità del lavoro e non la sua quantità. E in ogni caso l'immigrazione compensa la bassa natalità.


Sarà anche nella nostra cultura fare pochi figli ma se aiuti e incentivi concreti non arrivano cosa pretendiamo? Devo finire come i vicini della mia donna? Che sono in 6 dentro un buco? Che si cambiano una volta a settimana perchè non hanno i soldi per prendersi vestiti nuovi?

Altre culture accettano questa situazione, io no. Non la ritengo un'esistenza dignitosa per quelli che saranno i miei figli.

Bhe, io vengo da una famiglia di 11 persone e i vestiti in generale me li cambio una volta a settimana. E praticamente non ne compro di nuovi da anni. Buona parte ce li ho da quando andavo al liceo (ed ho 26 anni). Gli ultimi due paia di pantaloni da fuori-casa che ho preso risalgono a qualcosa come 4-5 anni fà. E per uscire ho essenzialmente quelli.

Non penso comunque che qualcuno pretenda da noi di figliare come conigli. E il calo delle nascite non credo dipenda sopratutto dall'impossibilità di sostenere economicamente più figli.


no è la stessa cosa. E d'altronde loro erano il paese superiore, economia infinitamente più avanzata, controllo in entrata e in uscita.

Na, la xenofobia o comunque lo snobbismo verso gli immigrati non è motivato solo da una qualsiavoglia superiorità del paese ospitante. Quando i nostri mercanti andavano nei paesi del nord erano comunque nel loro bistrattati dalla nobiltà locale perchè i nostri eran mercanti, gente che deve lavorare per campare.


ma io non sto dicendo che i due rumeni siano in ogni caso peggiori di altri italiani. sto solo dicendo che, statistiche alla mano, la maggior parte dei reati è compiuta da stranieri clandestini, e questo è un dato di fatto.

Anche se fosse vero, sarebbe sempre un problema di delinquenza non di immigrazione.


e guardacaso nella nostra epoca è uno dei paesi più avanzati in assoluto. guarda un pò

Che appunto se non risolve il problema delle nascite si ritroverà presto con più vecchi in pensione che lavoratori. Avanzati o meno, difficilmente riusciranno ad uscirne senza ricorrere all'immigrazione.


meno gente c'è nel paese, più l'economia è stabile, meglio si vive e meno ci si deve scontrare con crisi economiche e demografiche. direi che i circa 70 milioni di persone in Italia sono già belli "stipati", sotto tutti i punti di vista.

Non è esatto. Più il treand demografico è stabile, prevedibile e sostenibile e meglio è. Il passaggio da un treand positivo ad uno negativo comporta necessariamente un crisi. E per l'appunto non è una questione di densità demografica, ma di invecchiamento della popolazione. Puoi avere anche 140 milioni di Italiani, ma se sono tutti under-40 hai una economia potenzialmente ben più fiorente di una con 70 milioni di italiani di cui il 50% è over 50. Questo per esemplificare, visto che di certo una popolazione doppia presenta molti problemi.


li il discorso è ancora diverso, si tratta di ANIMALI e non di persone, per quanto mi riguarda quella è un'etnia che con le buone o le cattive va fermata e "raddrizzata".

Purtroppo per noi le persone sono animali. E quelle persone che chiami animali sono persone. Hanno (o quantomeno sono nati in) una cultura diversa ma non molto differente da quella che avevamo noi fino a poco o pochissimo tempo fà. Questo per motivare le loro azioni, non per giustificarle. I loro atteggiamenti non vanno ovviamente tollerati. Bisogna però capire le meccaniche dietro un problema per poterlo risolvere. E squadrare delle persone (o sinanche un'intera cultura a loro attribuita) come animali non contribuisce al "raddrizzamento" di quelle persone.


adesso, a parte le battute :asd: le colonie sono sempre viste come sinonimo di sfruttamento. ma pensate invece a quanti paesi hanno salvato dall'arretratezza, pensate a cosa sarebbe ora ad esempio l'india senza la colonizzazione inglese, sia da una parte che dall'altra.

Stai scherzando? Il modello coloniale è un modello di conquista e sfruttamento. Gli inglesi non hanno conquistato l'India per "elevarla" alla cultura. L'hanno conquistata per sfruttarne le risorse ed importarci il LORO modello, consolidando il LORO dominio. I cafri non potevano salire nelle stesse carrozze dei bianchi. I lavoratori indiani erano essenzialmente manodopera a basso prezzo da sfruttare, cui ad esempio dopo aver conquistato la terra (o dopo aver preso il posto dei precedenti padroni) la davano in concessione ai contadini in cambio di una parte dei raccolti. Fu così che quando l'industria manifatturiera della madrepatria smise di utilizzare l'indaco prodotto in India per tingere i propri vestiti, i padroni inglesi cambiarono le regole del gioco non chiedendo più l'indaco oramai sceso di valore ma soldi. I contadini morivano di fame e gli inglesi li buttavano fuori dalle loro proprietà. Potremmo poi andare in Sud-Africa, o in Sud-America, o praticamente in ogni altra colonia. L'eventuale salvataggio dall'arretratezza è solo una conseguenza involontaria di una conquista. Basta guardarsi la cartina africana per poter ammirare quanto il salvataggio dall'arretratezza sia stato l'elemento fondante del colonialismo: paesi divisi con il righello tagliando confini tra tribù e mischiandone altre che nulla avevano in comunque, portando a guerre civili a non finire. Bel salvataggio.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

raidensparda
01-08-2013, 09.20.11
Come al solito, si confonde il problema immigrazione con il problema delinquenza. Non è il problema dell'immigrato in quanto immigrato ad aver creato il problema di cui parli. E' il problema dell'immigrato in quanto delinquente. Per risolvere il problema quindi non è necessario estirpare la "piaga dell'immigrazione". E' necessario combattere la criminalità. L'immigrazione poi non è affatto una piaga. E' un fenomeno che porta lati positivi e negativi. E a dirla tutta quelli positivi sono di più di quelli negativi. Senza immigrazione ci ritroveremmo con una popolazione molto più vecchia che invecchia molto più in fretta, quindi una forza lavoro meno efficente con un peso maggiore sulle spalle. Inoltre l'immigrazione permette la circolazione di culture che possono portare maggiore ricchezza al nostro paese (ovviamente esiste pure il rischio opposto). I lati negativi sono quelli scaturiti dallo scontro di culture, dalla necessità di stanziare risorse per l'integrazione, dal cambiamento che inevitabilmente porta accogliere gente nuova e diversa nel proprio paese con tutti i rischi che ciò comporta. Non tutta l'immigrazione ne tutte le tipologie di immigrazione sono "buone". Masse di rifugiati costituiscono più un problema che altro e l'investimento che comporta la loro accoglienza può presentare anche poche possibilità di ritorno in termini di ricchezza se non proprio una perdita vera e propria. Ciò però non toglie che l'immigrazione nel suo non sia una piaga e di certo non costituisce l'essenza del problema criminalità.

Di certo l' immigrato pagato in nero che ti fa il muratore o qualche altra cazzatina, non si può definire lavoro di qualità.
Non si sta dicendo di fermare al 100% l' immigrazione, ma di aumentare i controlli e diminuirne il flusso.
Costituisce in parte il problema della criminalità, dall' adulto che è un rifiuto al giovane che già da ragazzo diventa rifiuto pure lui.
Ed è per questo che il nostro tipo di immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese

Perchè in quelle "non moderne" i figli li potevi sfamare tranquillamente?

Come l'ha detta lui è essenzialmente giusto. Non completo magari, ma di certo ben lungi dall'essere una cazzata. E in ogni caso l'essenza del discorso rimane: i paesi industrializzati soffrono di una caduta nella natalità e l'immigrazione compensa questa decrescita.


No, il problema è la qualità della forza lavoro ed il peso che essa deve sostenere per mantenere una popolazione non più produttrice. Quello è il problema della scarsa natalità. La popolazione invecchia e il rapporto lavoratori/non lavoratori diventa sempre più basso.
Hai letto il mio post?
Ho parlato di aspettative di vita, del fatto che i figli servivano per mandarli a lavorare già da giovani, di mancanza di conoscenza e protezioni sul rapporto sessuale ecc...
E non sono mie teorie, ma teorie e studi che ho studiato.
Ripeto, forza lavoro di bassa qualità, a basso costo ed in nero, questa è la forza lavoro che 9 immigrati su 10 possono portatci, non è certo ciò di cui ha bisogno il paese.
Poi ripeto, non si può dare lavoro agli italiani per mancanza di fondi ed altro, e tu vuoi

MarcoLaBestia
01-08-2013, 09.27.18
siamo mediterranei, non meticci.

meticcio:

http://www.gattopoli.it/public/files/_resized/small_obama_image_250X0_90.jpg


mediterraneo:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/c/cd/Diego_Abatantuono_1988.jpg/220px-Diego_Abatantuono_1988.jpg




eh siamo un crocevia di popoli e culture quindi siamo automaticamente africani.... in giro per il sud ci sono i biondi con okki azzurri di origine sveva. Sono meticci pure loro?


questo "razzismo al contrario" ha francamente rotto i coglioni.

OverPaul
01-08-2013, 10.20.24
Fallen, proprio non ci capiamo. o non vuoi capire.



A te sembra il caso di dover scegliere e sopratutto giudicare un ministro dell'immigrazione in base al colore della sua pelle? Chiarisco: non stò dicendo che tu stia dicendo che a te una ministra nera faccia una qualche differenza. Non intendo neanche andare ad indagare per quale reale motivo abbiano scelto lei, anche perchè come ho detto dubito che avrà una qualche utilità di rilievo (essenzialmente per motivi che non dipendono nemmeno da lei). Mi sembra però alquanto incorretto andare a valutare la scelta di questa ministra come benzina buttata nel fuoco. Al più mi sembra di portare una donna in un carcere maschile con insufficente livello di sicurezza. Il punto è che così come a me o a te non fà alcuna differenza se lei sia nera o meno, non dovrebbe fare alcuna differenza ad alcuno. Non è lei la benzina buttata nel fuoco. La benzina ed il fuoco ce l'hanno già autonomamente tutti quelli per cui avere un ministro che rientri nei propri canoni estetici o superficiali (o sinanche genealogici) è più importante dell'avere un ministro che rientri nei propri canoni comportamentali e professionali.

ho ripetuto più volte che il colore della pelle NON C'ENTRA. stavo dicendo: vi sembra il caso di mettere un ministro dell'integrazione che spalanchi le porte del nostro stato malato a tutte le croste che arrivano dal bacino mediterraneo e anche oltre? nella situazione in cui siamo? ma anche no.




E' un ministro dell'immigrazione. Il suo compito è occuparsi del problema dell'immigrazione, problema che richiede comunque fondi da destinarsi a quella parte di immigrazione che ha bisogno di aiuto. Fosse stata ministro della difesa, probabilmente avrebbe perorato la causa degli stanziamenti militari. Fosse stata alla salute, quella degli ospedali. Non vedo quale ipocrisia ci sia dietro.

no, è ministro dell'integrazione, e integrazione non significa "far immigrare", significa fare in modo di gestire correttamente l'inserimento dei non-autoctoni all'interno del paese. lei sta andando decisamente oltre.




Come ti hanno fatto notare, le posizioni dei propri familiari non determinano se le nostre azioni siano false o ridicole.

sai come ha trovato il posto che occupa? informati un pò.




No, ti si può dare del maleducato perchè hai offeso una persona. Quanto poi sostenuto dalla ministra corrisponde essenzialmente al vero vista la nostra storia.

non mi ritengo maleducato per aver detto una cosa vera, tanto quanto il fatto che lei abbia la pelle nera.




Quella che tu chiami ipocrisia è una delle più grandi conquiste della nostra cultura, quella stessa che ti "permette" di guardare le bestialità commesse da altri e riconoscerle come tali. Il concetto ed obbiettivo dell'uguaglianza è estremamente importante per tutelare i membri della nostra società. E' giusto e doveroso far notare come l'uguaglianza sia un obbiettivo (irraggiungibile in senso assoluto) e che per l'appunto le persone non siano uguali le une alle altre. Ma non è questo ciò che quelle parole sono atte ad intendere. Quelle parole stanno a sancire e tutelare i diritti/doveri delle persona in quanto tale nonchè i poteri/prerogative della società sulla persona in base a regole particolareggiate unicamente nella misura utile alla tutela di tutti i diritti nel contesto sociale e nell'inseguimento degli obbiettivi comunitari. Ritraducendo: stabilire e mirare all'uguaglianza è importante per far si che tutti possano essere trattati in maniera egualmente equa e giusta. Stabilire l'eguaglianza delle persone da questo punto di vista è essenziale per la formazione ed il mantenimento di una società più sana e progredita, il che significa che tutti debbono essere trattati il più possibile alla stessa maniera sia che si tratti di aiutare che di perseguire. Questo è importante, questo è ciò che è si intende con quelle parole, questo è ciò che ci rende più progrediti di altri. E' un passo fondamentale nel raggiungimento di una più elevata autocoscienza sociale ed individuale. Non và denigrato.

°o° autocoscienza individuale? io non voglio l'uguaglianza, non voglio essere uguale a certe persone e non voglio che certe persone abbiano lo stesso status sociale che ho io. tu stai parlando di uguaglianza senza se e senza ma, io auspico che ci sia giustizia a questo mondo.




Come al solito, si confonde il problema immigrazione con il problema delinquenza. Non è il problema dell'immigrato in quanto immigrato ad aver creato il problema di cui parli. E' il problema dell'immigrato in quanto delinquente. Per risolvere il problema quindi non è necessario estirpare la "piaga dell'immigrazione". E' necessario combattere la criminalità. L'immigrazione poi non è affatto una piaga. E' un fenomeno che porta lati positivi e negativi. E a dirla tutta quelli positivi sono di più di quelli negativi. Senza immigrazione ci ritroveremmo con una popolazione molto più vecchia che invecchia molto più in fretta, quindi una forza lavoro meno efficente con un peso maggiore sulle spalle. Inoltre l'immigrazione permette la circolazione di culture che possono portare maggiore ricchezza al nostro paese (ovviamente esiste pure il rischio opposto). I lati negativi sono quelli scaturiti dallo scontro di culture, dalla necessità di stanziare risorse per l'integrazione, dal cambiamento che inevitabilmente porta accogliere gente nuova e diversa nel proprio paese con tutti i rischi che ciò comporta. Non tutta l'immigrazione ne tutte le tipologie di immigrazione sono "buone". Masse di rifugiati costituiscono più un problema che altro e l'investimento che comporta la loro accoglienza può presentare anche poche possibilità di ritorno in termini di ricchezza se non proprio una perdita vera e propria. Ciò però non toglie che l'immigrazione nel suo non sia una piaga e di certo non costituisce l'essenza del problema criminalità.

hai gli occhi foderati di prosciutto? ma non li vedi i tg, non senti quello che succede in giro? quasi tutto quello che succede è causato da stranieri ubriachi, fatti marci, fuori di testa che ammazzano la gente. uno ammazza 3 persone a picconate e si becca 7 mesi per infermità mentale. no, facciamo che ti becchi 3 ergastoli in un carcere nel tuo paese (a spese del tuo paese, fossero anche solo 5 euro al giorno sarebbero un sacco di soldi sprecati).
tutti i discorsi sull'utilizzo dell'immigrazione come forza lavoro, del ritorno in termini di ricchezza, ecc diventano tutte minchiate a fronte di atti spregevoli che questi soggetti compiono. come già detto, per uno di quelli che entra, ti fa rimpiangere di averne accolti altri 1000.




Bhe, potremmo sempre peggiorare al punto che pure gli immigrati inizino a snobbarci. Anzi, direi che sia già così, no? In fondo buona parte di quelli che vengono da noi ci usano solo come ponte per i paesi del centro Europa, no? :asd:

purtroppo no, siamo l'Italietta ridicola e senza palle, il posto giusto dove imbucarsi quando la situazione altrove marca male, perchè tanto la legge ti tutela e tu tendenzialmente hai il culo parato per qualsiasi attività ti venga in mente.




Se intendi dire che definire il popolo italiano come meticcio sia equiparabile ad un dare della scimmia ad una persona di colore da parte di un Calderoli, direi che il paragone non calzi. Il primo è una affermazione volta a sottolineare come il popolo italiano sia frutto di una mescolanza di più popoli, il secondo è un paragone fatto da una persona dalle posizioni alquanto note ed estreme in merito alla presunta somiglianza di una persona ad una scimmia. Presentano dei livelli di interpretabilità in chiave offensiva assolutamente diversi.

no, molto più semplicemente volevo dire che se vai tanto indietro nel definire la genealogia di un popolo, scoprirai che tutti deriviamo dai primati :) nessuna attinenza all'episodio Calderoli.
(e in ogni caso, ha poco da offendersi, psico-nano, caimano, maiale e tutti gli altri andavano forse bene?)




Sì, perchè si fà ricondurre all'immigrazione un problema che invece è da ricondursi all'ordine pubblico. Anche se per essere precisi si dovrebbe rientrare nella definizione di xenofobia, non di razzismo.

no, hai proprio due fiorentine da 1,2 kg sugli occhi




Bhe, fare in modo che le persone del proprio stato non siano povere penso sia un obbiettivo di ogni buono stato. Sul giusto livello di aiuti è comunque sempre opportuno poter discutere. E' sempre e comunque difficile trovare un punto di equilibrio quando si tratta di guerre tra poveri.

si, peccato che gli immigrati clandestini NON fanno parte del nostro stato. e in ogni caso, visto il numero di italiani in crisi, magari aiutiamo prima loro...



Quindi istituiamo la precedenza di aiuto in base alla genealogia? Interessante. :asd: Gli Italianissimi prima!

Se mi tolgono 5 euro per darli per prima ad un immigrato povero o per prima ad un autoctono povero, il risultato sarà sempre quello. Gli aiuti vanno distribuiti in base al proprio stato di indigenza, non in base alla propria provenienza. Infatti trovo che gli appartamenti popolari dati con precedenza a chi è immigrato non siano ne giusti ne opportuni. Vanno dati a chi ha reddito inferiore e in caso di parità di "meriti" và fatta una scelta casuale. Se poi proprio ci si è costretti si può ricorrere alle quote con una suddivisione per tipologia come per le quote rosa, ma trovo sia una mezzo davvero indigesto per poter risolvere il problema della diffidenza e diversità di categorie.

bè Fallen, se permetti... sarà ben meglio che sia così.
fammi capire, se tu hai un tuo cugino che per qualsivoglia motivo è in una situazione di indigenza e un immigrato appena arrivato dall'albania (provenienza assolutamente casuale) e hai 5 euro da donare, cosa fai, butti una monetina? capisci da solo che è pazzesco.
secondo un ordine a mio avviso naturale, ogni stato ha diritto a preservare la buona salute fisica ed economica dei suoi cittadini, poi se è il caso anche di quella della popolazione immigrata. uno stato che lascia decidere al caso non può esistere, sarebbe un porto di mare, non una patria.




E allora chiamiamo i problemi per quello che sono. E' un problema di delinquenza.

eddaje, a te non sono mai venuti a rubare in casa facendoti danni per decine di migliaia di euro, eh?? certo che è un problema di delinquenza, allora visto che loro nell'80% dei casi delinquono (=possono fare solo quello) allora mandiamoli a casa loro, che lo facciano la, no? ... no, se lo fanno la è molto probabile che dopo non riescano a raccontarlo. qui in Italia vai molto più tranquillo.




Perchè pensi che i miei non si spacchino il culo da anni lavorando con turni assurdi per portare a casa 4 lire pagando il 54% di tasse e quando gli và bene possono venire a spaccargli tutto perchè sono degli immigrati privilegiati di merda che non ha neanche il diritto di cercare di campare?

Come dici tu, non siamo tutti uguali. E nemmeno gli immigrati sono tutti uguali. Le regole sono poste per portare ordine ad un sistema che ordinato non è, che non potrà mai essere cambiato al 100% e sul quale l'applicazione (che sia parziale o totale) delle regole non potrà mai garantire il risultato. Si può solo puntare ad un modello il più possibile efficente. Evitiamo però di cadere nelle banalizzazioni che vorrebbero dipingere categorie in un modo ed altre in un altro. La rivendicazione di un sistema migliore è doverosa e giusta, così come è giusto analizzare il mondo per quello che è. Non è giusto ne opportuno semplificare ciò che invece è instrinsicamente complesso per giungere ad una risposta, poichè essa risulterà inevitabilmente approssimativa se non proprio sbagliata.

O forse proprio perchè ci frega del nostro paese che vogliamo che sia migliore e non solo una accozzaglia di gente che nata qui perchè il nonno del nonno del nonno è nato qui e la sua famiglia non s'è poi più mossa. Essere italiani non significa ne discendere da italiani ne aver sparso il proprio liquido amniotico sul suolo italiano. Essere italiano significa avere la cittadinanza italiana. Punto. E' un riconoscimento formale di una propria posizione all'interno della burocrazia statale ed interstatale. Ciò che si è veramente, la qualità della propria persona, la propria levatura morale, la propria cultura non dipende da un simile riconoscimento. E l'importanza che si dà al proprio paese non dipende necessariamente da quanto si tenga ad essere ed essere considerati cittadino di quel paese.

....

Mi sembra bizzarro definire addirittura le proprie 10 precedenti generazioni come italiane quando per buona parte di queste generazioni la definizione di Italia si riassumeva essenzialmente nel nome di una penisola divisa in tanti staterelli perennemente in lotta tra loro.

Poi sei libero di sentirti insultato se il popolo italiano di per suo è meticcio quando tu sei italiano puro da 10 generazioni. Tieni però conto che la tua famiglia non è il popolo italiano, che l'essere meticcio non vuol dire essere inferiore, che il sentirsi offeso per essere chiamato meticcio potrebbe lasciare intendere che per sè l'essere meticcio vuol dire essere inferiore a chi invece è purosangue. Sì, insomma, scusa se noialtri 60 milioni di italiani discendiamo da genti di origine e provenienza non puramente italiana e che questo infanghi il concetto di italiano tanto da recare onta alla purezza di chi invece ha avuto parenti nati e vissuti sempre e solo in questi lidi. Di per mio mio padre è nato a Trieste sotto governo alleato, mi madre è di Roma e sua madre era una Morozzo della Rocca, casata piemontese che probabilmente avrà avuto modo di essere contagiata da qualche francese.

questa, mio caro, è la dimostrazione che a te non te ne fotte nulla, nè delle tue origini, nè di salvare il paese. non voglio entrare nel merito, sicuramente tu avrai giustificazioni più che valide per pensarla così.
io ammiro la cultura giapponese, compro occhiali americani, auto tedesche e moto inglesi, ma credimi, sono un patriota, e vedere il mio paese cadere in rovina in questo modo mi fa stringere il cuore. per me essere italiano è molto di più che avere la cittadinanza scritta sul passaporto.



Come l'ha detta lui è essenzialmente giusto. Non completo magari, ma di certo ben lungi dall'essere una cazzata. E in ogni caso l'essenza del discorso rimane: i paesi industrializzati soffrono di una caduta nella natalità e l'immigrazione compensa questa decrescita.
...
No, il problema è la qualità della forza lavoro ed il peso che essa deve sostenere per mantenere una popolazione non più produttrice. Quello è il problema della scarsa natalità. La popolazione invecchia e il rapporto lavoratori/non lavoratori diventa sempre più basso.
....
Il problema non è insito quindi nell'immigrazione ma nella regolamentazione del lavoro. In Germania il lavoratore immigrato è equiparato al lavoratore autoctono. Poi è ovviamente importante regolamentare l'immigrazione anche in previsione di quanto è possibile assimilarne. Non possiamo certo accogliere in blocco e tutti d'un pezzo 1 milione di persone, ad esempio. Le nostre risorse sono limitate.
...
Ma a parte che la bassa natalità non centra con l'assegnazione di posti di lavoro e quindi con l'occupazione in se. La bassa natalità comporta l'invecchiamento della popolazione, quindi la qualità del lavoro e non la sua quantità. E in ogni caso l'immigrazione compensa la bassa natalità.

ripeto, sono tutte belle cose che si studiano sui libri, me le hanno tatuate nel cervello all'università, ma credimi, le cose sono diverse. se io, italiano, devo assumere un impiegato, e devo scegliere tra un marocchino laureato e un italiano con la terza media, il colloquio lo faccio prima all'italiano, e all'80% scelgo lui. questo succede anche nelle grandi e grandissime aziende, ne parlavo poco tempo fa con mio suocero che è proprio responsabile del personale e si occupa di queste situazioni. questa è la mentalità italiana, e delle aziende straniere che hanno sedi in italia. da noi funziona così, punto (e comunque non siamo i soli)

il problema dell'invecchiamento della popolazione è reale, ma non si risolve facendo entrare altre persone che per lo più rappresentano costo, e che non danno la stabilità che ti da un'italiano (in percentuale, qualcuno dopo qualche anno se ne torna, e la "sostituzione" di un posto di lavoro con un altra persona non è mai immediata.



Bhe, io vengo da una famiglia di 11 persone e i vestiti in generale me li cambio una volta a settimana. E praticamente non ne compro di nuovi da anni. Buona parte ce li ho da quando andavo al liceo (ed ho 26 anni). Gli ultimi due paia di pantaloni da fuori-casa che ho preso risalgono a qualcosa come 4-5 anni fà. E per uscire ho essenzialmente quelli.

Non penso comunque che qualcuno pretenda da noi di figliare come conigli. E il calo delle nascite non credo dipenda sopratutto dall'impossibilità di sostenere economicamente più figli.

bene, qui non voglio veramente discutere perchè non conosco gli estremi della tua situazione, dirò soltanto che abbiamo due ideali di vita molto divergenti (ma non voglio assolutamente fare polemica).




Na, la xenofobia o comunque lo snobbismo verso gli immigrati non è motivato solo da una qualsiavoglia superiorità del paese ospitante. Quando i nostri mercanti andavano nei paesi del nord erano comunque nel loro bistrattati dalla nobiltà locale perchè i nostri eran mercanti, gente che deve lavorare per campare.

chiamala pure xenofobia, in ogni caso se io vado all'estero non mi sento a casa e di certo non pretendo di avere aiuti particolari che mi facciano venire voglia di fermarmi. trovo che sia giusto così.
in ogni caso l'esempio dell'america era da ricondurre all'epoca in cui è avvenuto, in cui chiaramente era superiore all'italia.



Anche se fosse vero, sarebbe sempre un problema di delinquenza non di immigrazione.

E' vero, E' un problema di delinquenza E di immigrazione.




Che appunto se non risolve il problema delle nascite si ritroverà presto con più vecchi in pensione che lavoratori. Avanzati o meno, difficilmente riusciranno ad uscirne senza ricorrere all'immigrazione.
...
Non è esatto. Più il treand demografico è stabile, prevedibile e sostenibile e meglio è. Il passaggio da un treand positivo ad uno negativo comporta necessariamente un crisi. E per l'appunto non è una questione di densità demografica, ma di invecchiamento della popolazione. Puoi avere anche 140 milioni di Italiani, ma se sono tutti under-40 hai una economia potenzialmente ben più fiorente di una con 70 milioni di italiani di cui il 50% è over 50. Questo per esemplificare, visto che di certo una popolazione doppia presenta molti problemi.

siamo di nuovo li, secondo me in italia siamo troppi, auspico che con una progressiva decrescita della popolazione lo stallo della crisi possa risolversi, le risorse ci sono ma per forza di cose sono mal allocate. Una popolazione molto numerosa NON significa fioritura economica, significa che l'asticella deve essere sempre più alta, ma l'asticella non è detto che possa sempre salire.



Purtroppo per noi le persone sono animali. E quelle persone che chiami animali sono persone. Hanno (o quantomeno sono nati in) una cultura diversa ma non molto differente da quella che avevamo noi fino a poco o pochissimo tempo fà. Questo per motivare le loro azioni, non per giustificarle. I loro atteggiamenti non vanno ovviamente tollerati. Bisogna però capire le meccaniche dietro un problema per poterlo risolvere. E squadrare delle persone (o sinanche un'intera cultura a loro attribuita) come animali non contribuisce al "raddrizzamento" di quelle persone.

cazzate Fallen, non tiriamo in ballo questi discorsi scientifico-buonisti che siamo tutti mammiferi nello stesso modo, quelli vengono da noi e pretendono diritti, lavoro, moschee, se non gliela costruisci ti sfondano i negozi, bruciano le macchine e stuprano le donne. non scambierei 1000 delle loro vite per quella del mio cane, te lo garantisco



Stai scherzando? Il modello coloniale è un modello di conquista e sfruttamento. Gli inglesi non hanno conquistato l'India per "elevarla" alla cultura. L'hanno conquistata per sfruttarne le risorse ed importarci il LORO modello, consolidando il LORO dominio. I cafri non potevano salire nelle stesse carrozze dei bianchi. I lavoratori indiani erano essenzialmente manodopera a basso prezzo da sfruttare, cui ad esempio dopo aver conquistato la terra (o dopo aver preso il posto dei precedenti padroni) la davano in concessione ai contadini in cambio di una parte dei raccolti. Fu così che quando l'industria manifatturiera della madrepatria smise di utilizzare l'indaco prodotto in India per tingere i propri vestiti, i padroni inglesi cambiarono le regole del gioco non chiedendo più l'indaco oramai sceso di valore ma soldi. I contadini morivano di fame e gli inglesi li buttavano fuori dalle loro proprietà. Potremmo poi andare in Sud-Africa, o in Sud-America, o praticamente in ogni altra colonia. L'eventuale salvataggio dall'arretratezza è solo una conseguenza involontaria di una conquista. Basta guardarsi la cartina africana per poter ammirare quanto il salvataggio dall'arretratezza sia stato l'elemento fondante del colonialismo: paesi divisi con il righello tagliando confini tra tribù e mischiandone altre che nulla avevano in comunque, portando a guerre civili a non finire. Bel salvataggio.


non scherzo per nulla, semplicemente hai di nuovo travisato. il modello coloniale è un modello di sfruttamento ed è assolutamente vero, ma come facilmente puoi constatare, quando una nazione viene colonizzata e supera il primo impatto (e per l'india parliamo dell'impatto con l'inghilterra di 3 secoli fa circa) non può che trarre vantaggio da ciò che viene lasciato; vedesi appunto l'india, senza il retaggio economico, le tecnologie e quant'altro probabilmente oggi sarebbe una nazione ancora molto arretrata, oggi è una delle più fiorenti al mondo.
in africa sarebbe stato ancora peggio, probabilmente sarebbe ancora Terra Incognita, popolata da selvaggi.
bada che quello che hai detto tu riportando la storia è vero, però parliamo di un periodo in cui le guerre si facevano per accaparrarsi ricchezza "spicciola" e forza lavoro, oggi credi che sarebbe ancora così?


[probabilmente ho fatto bordello con le quotature, era veramente lunga e sicuramente mi sono perso qualcosa, chiedo venia]

OverPaul
01-08-2013, 10.27.11
Di certo l' immigrato pagato in nero che ti fa il muratore o qualche altra cazzatina, non si può definire lavoro di qualità.
Non si sta dicendo di fermare al 100% l' immigrazione, ma di aumentare i controlli e diminuirne il flusso.
Costituisce in parte il problema della criminalità, dall' adulto che è un rifiuto al giovane che già da ragazzo diventa rifiuto pure lui.
Ed è per questo che il nostro tipo di immigrazione è anche una delle piaghe di questo paese

Hai letto il mio post?
Ho parlato di aspettative di vita, del fatto che i figli servivano per mandarli a lavorare già da giovani, di mancanza di conoscenza e protezioni sul rapporto sessuale ecc...
E non sono mie teorie, ma teorie e studi che ho studiato.
Ripeto, forza lavoro di bassa qualità, a basso costo ed in nero, questa è la forza lavoro che 9 immigrati su 10 possono portatci, non è certo ciò di cui ha bisogno il paese.
Poi ripeto, non si può dare lavoro agli italiani per mancanza di fondi ed altro, e tu vuoi

esatto, è proprio questo il problema: il lavoro immigrato costa e anche tanto, soprattutto ora in cui i controlli sono asperrimi e ci sono tanti incentivi per assumere i giovani (italiani, perchè la maggior parte degli immigrati senza lavoro viaggia sui 40).
scordati di usarli anche solo come manovalanza a basso costo perchè significa fare del nero.



siamo mediterranei, non meticci.

...
mediterraneo:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/c/cd/Diego_Abatantuono_1988.jpg/220px-Diego_Abatantuono_1988.jpg

eh siamo un crocevia di popoli e culture quindi siamo automaticamente africani.... in giro per il sud ci sono i biondi con okki azzurri di origine sveva. Sono meticci pure loro?
questo "razzismo al contrario" ha francamente rotto i coglioni.

per quanto il santino di Abatantuono mi abbia fatto accappottare dal ridere :roll3:, il discorso è proprio questo: siamo talmente ipocriti nel definirci razzisti, che adesso di fatto funziona al contrario, ci stiamo autodefinendo uguali agli altri per non incappare in accuse di discriminazione.

adesso mi direte pure che i biondi con gli occhi azzurri sono meticci pure loro, ma visto che io rientro in quella categoria (mi manca solo il suv) personalmente NON mi ritengo meticcio in alcun modo.

Giggio93
01-08-2013, 13.43.46
Ni, ci sono un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio (cosa non più fattibile nelle società odierne).
A ciò devi aggiungere cultura,evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.


No, il grafico postato da me è un risultato aggregato, i tassi di natalità riportati sono quelli ufficiali, come rivela il factbook della CIA.
E sul risultato non ci piove.
Gli unici due paesi che hanno un Pil Pro capite superiore a 20k dollari ( ribadiamo che per Pil pro capite si intende quello che tu definisci "evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.") sono l'Arabia Saudita e Israele.
Tutti gli altri indipendentemente da "un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio" non raggiungono il rateo di 2,33.
Le cattoliche Irlanda e Francia stanno rispettivamente a 2.01 e 2.08, nella prima fino a qualche tempo fa era persino illegale l'aborto.
Germania ed Italia stanno entrambe a 1.41, pur essendo due nazioni culturalmente opposte.
Gli Stati Uniti stanno a 2,06, ma aggiungo solo grazie alle componenti immigrate appunto, che sopperiscono al calo mostruoso di nascite tra i bianchi.
Ed il Giappone? Agli antipodi di tutti gli esempi fatti? E' a 1.39.

Tutti tassi estremamente sotto la media mondiale, tutti paesi diversi, con diverse culture, economie e legislazione in materia di infanzia e natalità.
Gli unici che arrivano a 2.0 sono rispettivamente uno dei paesi più cattolici del mondo, in cui era illegale l'aborto, e due paesi che hanno un altissimo tasso di immigrazione e una grande componente di immigrati sul territorio che sopperiscono alle mancate nascite dei bianchi.
E pur con tutto questo sono sotto la media.
Quindi no.





Detta come dici tu rimane una cazzata.


Detto come dico io era giusto prima e più completo ora.



Detto questo, con un tasso di disoccupazione alto come il nostro, il problema di certo nn è la mancanza di persone a cui dare lavoro :asd:
Lo è in prospettiva.
La crisi economica non ferma l'invecchiamento.
Tra vent'anni il prodotto italiano, esattamente come quello Giapponese, calerà in maniera brusca e netta, portando l'economia ad un livello di arretratezza mai visto.
Quindi indipendentemente dalla situazione attuale bisogna accettare che abbiamo un bisogno disperato di immigrati, entro tempi storico-economici piuttosto risicati.
L'alternativa è diventare il Burundi.







Dare sussidi per gli immigrati porterebbe i datori di lavoro a cercare quasi esclusivamente immigrati o persino a licenziare gli italiani.

E non è colpa degli immigrati, nessuno obbliga il datore di lavoro ad assumere mano d'opera a basso costo, siamo noi italiani (ma più in generale occidentali) che abbiamo deciso che gli immigrati devono essere mano d'opera a basso costo.
Perchè per altro come ha sottolineato dio se non fossero a basso costo qui semplicemente si delocalizzerebbe altrove.
Ma questa non è una decisione di Malik o Igor, a meno che non siano Malik e Igor a decidere i piani logistici di un'azienda.
Al limite ci si può lamentare per le regole di mercato che si sono accettate, ma di nuovo, non è responsabilità degli immigrati, è una nostra libera scelta.
Insomma la liberalizzazione dei capitali e la deregolamentazione del mercato del lavoro non è qualcosa piovuto dal cielo eh, la si è votata, l'abbiamo votata tutti noi.





no è la stessa cosa. E d'altronde loro erano il paese superiore, economia infinitamente più avanzata, controllo in entrata e in uscita. non sto dicendo che noi italiani dobbiamo essere superiori, ma come loro si comportavano da paese ospitante, per rispettare e mantenere la nostra economia/demografia/tranquillità dobbiamo tutelarci e controllare le entrate.
Infatti sono riusciti splendidamente a controllare i flussi migratori, guardati un attimo il quantitativo di Ispanici presenti ora in America.
Non si controllano i flussi migratori.
E' impossibile, non ci sono casi storici documentati.
Eccetto il Giappone come già detto, ma quella è un'altra storia.
Al limite puoi indirizzarli, decidere come farli fluire, verso dove indirizzare il flusso e cosa fare dell'acqua una volta arrivata.
Ma chiudere o addirittura limitare il flusso quantitativamente è fisicamente, storicamente impossibile.







ma io non sto dicendo che i due rumeni siano in ogni caso peggiori di altri italiani. sto solo dicendo che, statistiche alla mano, la maggior parte dei reati è compiuta da stranieri clandestini, e questo è un dato di fatto.


Strano, a Roma è tutto controllato dai Calabresi.
Mi porti dati che provino che la criminalità organizzata, che è poi la più dannosa, è composta in maggior parte da immigrati?
Perchè ripeto, è molto fantasioso il mondo in cui la criminalità di strada è indipendente dalle strutture di criminalità organizzata autoctone.
Ma bada sono molto curioso: mi daresti questi dati di fatto?

Perchè dai Dati ISTAT 2010 risultava che

- Sono i numeri a dire che gli immigrati non delinquono più degli italiani. Secondo i dati dell'Istat, il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è "solo leggermente più alto" di quello degli italiani (tra l'1,23% e l'1,4%, contro lo 0,75%) ed è addirittura inferiore tra le persone oltre i 40 anni. Di fatto, i dati sono "equiparabili". E' vero invece la stragrande maggioranza dei reati commessi da stranieri in Italia è opera di immigrati irregolari.

Parlano ancora le cifre ufficiali, secondo le quali il 70-80% degli stranieri denunciati sono irregolari. Anche qui, però, i dati sono da leggere con attenzione perché, sul totale delle denunce, l'87% riguarda proprio la mera condizione di clandestinità: il reato commesso da 4 stranieri su 5 denunciati riguarda insomma l'essere stati sorpresi in Italia senza permesso di soggiorno e dunque la violazione delle leggi sull'immigrazione.

In generale, dicono le statistiche, non esiste un legame fra l'aumento degli immigrati regolari e l'aumento dei reati in Italia: tra il 2001 e il 2005, ad esempio, mentre gli stranieri sono aumentati di oltre il 100%, le denunce nei loro confronti sono cresciute del 45,9%.

Al di là delle polemiche politiche, sono comunque nettamente superiori gli aspetti positivi dell'immigrazione. In Italia gli immigrati regolari, secondo i più recenti rapporti di Caritas Migrantes e Ismu, sono oltre quattro milioni e mezzo, il 7,2% della popolazione, una percentuale che supera per la prima volta la media europea (6,2%). Dal 1998 al 2008, la crescita è stata del 246% e se il trend resterà invariato, come prevede l'Istat, nel 2050 gli italiani di origine straniera saranno oltre 12 milioni.

I lavoratori stranieri sono circa due milioni e producono il 10% del Pil nazionale. I vantaggi dello Stato sono visibili da altri numeri: gli immigrati versano ogni all'Inps sette miliardi di euro e pagano al Fisco una cifra che supera i 3,2 miliardi di euro. Inoltre, ogni cento neonati in Italia, ormai più del 12% ha un almeno un genitore straniero.






l'immigrato, se dopo un periodo di integrazione lavora, è stato perfettamente assorbito dall'ambiente che lo circonda e lavora e rispetta gli altri, per me può anche avere il diritto allo stesso aiuto di un italiano. chi fa lavorare 10 persone al costo di 2 è uno schiavista, e io assolutamente non sono di quella corrente di pensiero.


poi stai parlando con uno che vorrebbe di nuovo le colonie.


Sarebbe da incorniciare, se non fosse così contestabile, ma veramente guarda non voglio mettere alla prova le tue conoscenze storiche sulle colonie, son troppo di buon umore.







(qui il governo Francese ha dato 300 euro a famiglia e inchiodato il loro culo su un aereo, nessuno si è lamentato)

Vorrei spiegarti perchè la nostra costituzione non lo permette ma vabbè.
Come vorrei portarti dati sui flussi migratori in Francia, sul quantitativo di immigrati che hanno, e così via.
Ma lascio a te il compito di trovarli.




poi basta pensare agli Stati uniti, chiunque di noi si presenti senza un visto viene rispedito a casa. fine della storia. ci siete mai stati? a me hanno fatto un terzo grado di 2 ore.


Dici il paese che ha lo Ius Soli in costituzione?
Ribadisco Paul, controlla il numero di ispanici in America.
E magari rifletti sul fatto che i controlli attuali non sono fatti a scopo di prevenire l'immigrazione ma a fini di anti-terrorismo.








come sarebbe questa scusa?
io sono italiano a tutti gli effetti.
sono di Pinerolo, provincia di Torino, mi chiamo Aprile, mio padre e mia madre sono nati a Pinerolo, 3 dei miei nonni a Pinerolo e uno a Bra, provincia di Cuneo (dove ho alcuni cugini alla lontana), i miei bisnonni tutti nati a Torino meno un paio nati a Pinerolo...

Lol, Piemontese. :asd:
Troppo facile. :asd:
Il Piemonte se la gioca con la sicilia dal punto di vista dei flussi migratori nella storia Italiana, è stata la principale porta di ingresso a tutte le forze esterne nelle nostra storia.
Se sei fortunato sei Francese.
Anche se il cognome mi sembra più del Sud.
La mia famiglia paterna che sta in Piemonte dal 1600 è una famiglia di Marrani Spagnoli, provenienti da Malaga.
Non esistono gli "Italiani".
Non esistevano nell'1800, figurarsi oggi.
Esistono Svevi, Francesi, Aragonesi,Svizzeri, Austriaci,Arabi,Ebrei,Berberi, Bavaresi e così via.
Ma non di certo Italiani "puri". :asd:







e guardacaso nella nostra epoca è uno dei paesi più avanzati in assoluto. guarda un pò

Si, e tra 40 anni tornerà economicamente all'età preindustriale, guarda un po'.
http://www.theguardian.com/world/2012/jan/30/japan-population-shrink-third

http://www.forbes.com/2010/06/14/japan-population-aging-business-oxford-analytica.html

http://www.nytimes.com/2012/04/29/opinion/sunday/douthat-incredible-shrinking-country.html?_r=0




guarda Giggio, apprezzo il tuo attaccamento agli studi tecnici del settore, ma ti posso garantire da "semi-esperto" del settore, che queste sono tutte minchiate, la realtà non è quella che si studia sui libri.

meno gente c'è nel paese, più l'economia è stabile, meglio si vive e meno ci si deve scontrare con crisi economiche e demografiche. direi che i circa 70 milioni di persone in Italia sono già belli "stipati", sotto tutti i punti di vista.


Emmmm, no, e mi spiace ma il mondo funziona come ce lo dicono le scienze, purtroppo, ma per motivi di logica matematica eh, non per nulla.
Gli aerei non volano per la forza dello spirito, il Pil non fluttua per l'animo degli uomini e lavorare da pratici in un settore economico non vuol dire necessariamente capire la macroeconomia, non più di quanto un medico capisca necessariamente la fisica molecolare o un avvocato o un giudice capisca la teoria generale del diritto.



Comunque cercherò di metterla giù facile: Bene pensa alla relazione tra ben e servizi prodotti e popolazione, bene ora pensa a quel rapporto se la foza lavoro cala di un terzo.

O in maniera più semplice, supponiamo che abbiamo una popolazione 100 con prodotto 10000, con un Pil Pro capite di circa 100.
Ora supponiamo che la forza lavoro declini in maniera netta per via dell'invecchiamento generazionale, e con essa il Prodotto, diciamo che è un crollo spaventoso, crolla di un terzo il PIL, ma la popolazione non cala, perchè l'aspettativa di vita non peggiora subito, quindi cala solo la forza lavoro.

Quindi avremmo popolazione 100 con PIL 6666.
Vorrebbe dire che il PIL pro capite diventa 66.

Ora, se il PIL è
il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all'interno di un territorio in un certo intervallo di tempo e destinati ad usi finali diviso per il numero di abitanti. e sappiamo che
Per capita income is often used as average income, a measure of the wealth of the population of a nation, particularly in comparison to other nations. Per capita income is often used to measure a country's standard of living

Cosa succede secondo te se
the wealth of the population

Calasse, per dire, di un terzo?







li il discorso è ancora diverso, si tratta di ANIMALI e non di persone, per quanto mi riguarda quella è un'etnia che con le buone o le cattive va fermata e "raddrizzata".



Rambo secondo te da quanto tempo noi ci siamo differenziati da loro?
Guarda io controllerei quand'è che in Italia hanno abolito il delitto d'onore.
O da quand'è che le Donne sono considerate soggetti politici.
Ma in generale puoi controllarlo per tutto l'occidente.
E scopriresti che culturalmente siamo lontani dagli ANIMALI di appena un paio di secoli, con tutto che noi a differenza di loro abbiamo avuto dei motori e steroidi culturali non indifferenti, che ci hanno proiettato in avanti di un bel po' sul piano dei diritti.






Giusto, anche io. :sisi:

E restaurerei la Manus Iniectio, così vediamo se Pino la prossima volta non mi restituisce i 300 € che gli ho prestato. :sisi:

Che diamine, ci va un po' d'ordine al mondo :sisi:


Comunque il Nexus è una figura che col tempo andrebbe reintrodotta, perchè si, ok, la restituzione del debito è interessante, ma vuoi mettere con lo squartare il debitore insolvente in tante parti tanti sono i creditori?



ma che guerra tra poveri, io col cazzo che ci rimetto il sudore della fronte e il sangue sputato per gente che non mi da nulla e che anzi mi porta via. se TU sono 50 anni che campi truffando la gente son problemi tuoi, io vivo all'insegna dell'onestà, se mi parli dei 18.000 spalaneve che ci sono a palermo ti do perfettamente ragione, ma che ti devo dire? se potessi fare qualsiasi cosa per cambiare la situazione ti assicuro che lo farei, ma nè io nè te ne tutto il forum se ci mettiamo insieme possiamo fare un tubo.
non sto dicendo che i politici non abbiano colpe, stai decentrando il discorso.

Quindi tu saresti sereno nell'affermare che gli Italiani sono più onesti degli immigrati?
Dici gli Italiani dell'evasione fiscale, della criminalità organizzata, del lavoro nero e così via?
Quindi gli Italiani sono onesti perchè tu sei onesto.
Mi sembra giusto, infondo è lo stesso ragionamento che sottende a "Questo ladro mi ha rubato la macchina" "I Ladri sono criminali" "questo ladro è Rumeno" "i Rumeni sono criminali".
Funziona no?





adesso, a parte le battute :asd: le colonie sono sempre viste come sinonimo di sfruttamento. ma pensate invece a quanti paesi hanno salvato dall'arretratezza, pensate a cosa sarebbe ora ad esempio l'india senza la colonizzazione inglese, sia da una parte che dall'altra.


Perchè parlate di cose che non sapete?
Ma quella sull'india poi!
Clamorosa.



Di certo l' immigrato pagato in nero che ti fa il muratore o qualche altra cazzatina, non si può definire lavoro di qualità.
Quindi il lavoro in nero, ovvero il lavoro non di qualità, è una cosa che riguarda solo l'immigrato?
L'accendiamo?
































°o° autocoscienza individuale? io non voglio l'uguaglianza, non voglio essere uguale a certe persone e non voglio che certe persone abbiano lo stesso status sociale che ho io.


Caschi male.


Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Dove per cittadini vale l'interpretazione estensiva fatta dalla corte costituzionale, indi per cui anche gli immigrati godono di tale uguaglianza.
E si parla di due dei primi 12 articoli immodificabili della costituzione Italiana.


























si, peccato che gli immigrati clandestini NON fanno parte del nostro stato.
Falso, essi godono di tutti i diritti garantiti agli Italiani dalla Costituzione.
Informati meglio.










non scherzo per nulla, semplicemente hai di nuovo travisato. il modello coloniale è un modello di sfruttamento ed è assolutamente vero, ma come facilmente puoi constatare, quando una nazione viene colonizzata e supera il primo impatto (e per l'india parliamo dell'impatto con l'inghilterra di 3 secoli fa circa) non può che trarre vantaggio da ciò che viene lasciato; vedesi appunto l'india, senza il retaggio economico, le tecnologie e quant'altro probabilmente oggi sarebbe una nazione ancora molto arretrata, oggi è una delle più fiorenti al mondo.
in africa sarebbe stato ancora peggio, probabilmente sarebbe ancora Terra Incognita, popolata da selvaggi.
bada che quello che hai detto tu riportando la storia è vero, però parliamo di un periodo in cui le guerre si facevano per accaparrarsi ricchezza "spicciola" e forza lavoro, oggi credi che sarebbe ancora così?

Ti prego.
Ti prego ti prego ti prego.
Finché non apri un libro di storia ti supplico di non parlare più dell'argomento.
E' veramente angosciante leggerti, viene da chiedersi quale sia ormai il livello medio delle istituzioni scolastiche italiane (molto basso chiaramente).

Ghostkonrad
01-08-2013, 14.21.44
Per la Francia non c'è nemmeno bisogno di tirar fuori dati. Basta farsi un giro per strada per accorgersi della quantità di gente di colore che c'è in giro. Alcuni magari con l'aria da teppisti, ma altri con giacca, 24ore e cravatta. Per non parlare poi dei mediorientali, o dei marocchini (un mare di marocchini).
Poi vabbè, se vai al XIX arrondisement di Parigi, non vedrai un francese "purosangue" (ammesso che ne esistano) per chilometri.
Forse la Francia è severa nel gestire i flussi migratori, Overpaul, ma se ti danno fastidio quelle 2-3 facce di colore che vedi per strada in Italia (e da quel che scrivi, è evidente che ti danno fastidio), allora in Francia penso proprio che ti uccideresti. :asd:

SIMMER2
01-08-2013, 14.26.08
Mi fa piacere che Fallen dopo averci mandato a quel paese ha riscritto tutto per benino, bravo Fallen.;)

-Per quanto riguarda il tema del topic io semplicemente mi rifaccio al viaggio che Papa Francesco ha fatto giorni fa a Lampedusa, auspicando al fatto che queste popolazioni vengano aiutate nei loro territori e non costrette a migrazioni forzate.

-Per il discorso dei meticci, con il termine meticcio (dallo spagnolo e portoghese mestizo) si definivano in origine gli individui che nascevano dall'incrocio fra i conquistadores o coloni europei, tipicamente spagnoli e portoghesi, e le popolazioni amerindie indigene precolombiane.

Al giorno d'oggi i meticci costituiscono la varietà antropologica prevalente nella maggior parte dei Paesi latinoamericani. Copio e incollo la definizione del dizionario Italiano :
"• agg.
1 Che ha sangue misto in quanto nato da genitori di due popolazioni antropologicamente differenti, in partic. da un genitore bianco e l'altro amerindio SIN mezzosangue: le popolazioni m. dell'America Latina"

beh qualcuno lo avremo pure in Italia, ci mancherebbe, il mondo è bello perchè è vario.


-Per la Kyenge, devo dire che, una appena nominata Ministro della Repubblica Italiana dichiara di non sentirsi italiana...è tutto un dire e questo me l'ha fatta antipatica da subito. Ma, buon per lei, si sono affrettati ad istruirla bene sul come comportarsi e su cosa rispondere alle varie critiche che gli sono piovute addosso, tipo come ripensarci e dichiarare di sentirsi italiana e fiera di esserlo in una ennesima intervista subito dopo il lancio di banane...ma è facile capire perchè l'hanno fatta ministro dell'integrazione, una di destra che ci ha ripensato e sia diventata ministro con la sinistra in un governo dove non si capisce dove finisce il PD e dove comincia il PDL è solo che da ...ammirare. Sono leggermente ironica se non si è capito e mi fermo qui.


Sono d'accordo con OverPaul praticamente su tutto, in particolare col discorso dei lavoratori stranieri, è un grosso errore e non trovo nemmeno giusto che siano pagati meno, mio fratello ha perso il lavoro proprio per questo ed è ancora a spasso, per colmo di sfiga il suo ex datore che per mantenersi villa e seguito deve risparmiare, quando lo ha licenziato, gli ha presentato chi lo sostituisce tutt'ora (un extracomunitario) e gli ha detto orgogliosamente "questi sono il futuro!"

slavic
01-08-2013, 14.26.09
ma qualcuno anche si legge questi multi quote piu lungi dello schermo?
io se ne vedo piu di 10 righe salto tutto... :|

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 14.40.38
Overpaul, ma se ti danno fastidio quelle 2-3 facce di colore che vedi per strada in Italia (e da quel che scrivi, è evidente che ti danno fastidio)

Non gli danno fastidio. Overpaul non ha alcun problema con chi non è italiano, chi non è bianco o chicchessia. Overpaul è solo convinto che il problema della delinquenza dell'immigrazione debba essere trattato come un problema di delinquenza ed immigrazione. Oltre a ciò ha le sue convinzioni nazionalistiche che motivano semplicemente il suo orgoglio nell'appartenere ad una determinata categoria di persone, ma questo senza necessariamente sottointendere di essere migliore di altri o di appartenere ad un popolo eletto essenzialmente perchè autoctono. Ha probabilmente avuto a che fare con episodi gravi che hanno visto coinvolti criminali immigrati o semplicemente con realtà di diffusa criminalità o parassitismo riconducibile (o da lui ricondotta) ad immigrati.

Alla peggio se proprio vogliamo potremmo posizionarlo ad uno stadio pre-razzista o pre-xenofobo. Possiamo contestagli i suoi stereotipi o eventualmente discutere i dati che vorrà condividere e confrontarsi. In ogni caso non ha assolutamente detto che chi non è "purosangue" è inferiore ne ha affermato superiorità od inferiorità in base al gruppo di appartenenza. Le sue affermazioni possono tranquillamente essere riconducibili ad una analisi distorta della realtà (sempre concesso che i dati non diano invece ragione alle sue analisi) che parte da un mix di dati sbagliati e di considerazioni tra cui alcune legittime. E il fatto che si senta orgoglioso delle sue origini (quandanche queste sue origini siano da lui "mal interpretate"), lo rendono semplicemente una persona orgogliosa delle sue origini.

Questo solo per specificare il mio punto di vista. Le risposte alle contro-osservazioni rivoltemi le rimando ad un eventuale secondo momento.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ghostkonrad
01-08-2013, 14.51.07
Ma avanti, Fallen. Capisco che il tuo ruolo qui è di essere la voce della ragione ma in questo caso proprio non ce n'è.
Overpaul ha esordito dicendo che un ministro di colore "getta benzina sul fuoco" in quanto tale, poi ha proseguito dicendo che "meticcio" per lui è un insulto, e che bisognerebbe tornare alle colonie. E' razzista. Punto. Non è che basta menzionare a latere il solito "nero che sta qua da trent'anni e si fa il mazzo e che a me sta bene" (cosa che peraltro tutti i razzisti fanno) per spacciarsi come persona ragionevole che è solo preccupata per la deliquenza. Io almeno non ci casco.
Poi vabbè, il fatto che un popolo completamente privo di qualsiasi senso della comunità e del paese (e questo vale per tutti, anche per me, perché anche a me non frega sinceramente nulla del paese o di chi ci abita) ritrovi tutto a un tratto orgoglio nazionalista solo quando gli immigrati (o la nazionale di calcio) sono coinvolti non manca mai di divertirmi.

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 15.06.20
Sono cose che stò cercando di fargli notare. Il punto che tenevo a sottolineare a lui non gli "danno fastidio quelle 2-3 facce di colore che vedi per strada in Italia". Anche volendolo inquadrare come razzista o xenofobo, il suo non è allo stato attuale un razzismo di quel tipo a quel livello. Se vai a dirgli che a lui gli dan fastidio le facce di colore otterrai solamente un suo irrigidimento perchè penserà che tu lo stai squadrando attribuendogli caratteristiche non sue o che comunque non ritiene sue (a torto o a ragione). Così non si instaura un dibattito costruttivo e Overpaul (dal nostro punto di vista) non avrà modo di correggersi. In ogni caso, lui non è a quel livello di razzismo/xenofobia.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Di0
01-08-2013, 16.13.34
eh siamo un crocevia di popoli e culture quindi siamo automaticamente africani.... in giro per il sud ci sono i biondi con okki azzurri di origine sveva. Sono meticci pure loro?

questo "razzismo al contrario" ha francamente rotto i coglioni.

Considerando che debbono i loro occhi azzurri e capelli biondi a possibili invasori vichinghi o, appunto, svevi, ma probabilmente i loro genitori non hanno gli stessi tratti perche' vengono da ceppi ancora differenti e la mescolanza dei cromosomi ha fatto il resto, direi che hai scelto un perfetto esempio di persona "meticcia".
Guarda che meticcio mica significa di colore, di origine africana o di tratti somatici scuri, significa semplicemente una persona che nel suo sangue ha incroci di etnie molto differenti come, appunto, la maggior parte degli Italiani visto che l'italia e' stata conquistata, razziata, visitata, governata praticamente da tutti (davvero ci mancava solo Gengis Rocco :asd:), non ha niente a che vedere con l'origine della tua famiglia o con il tuo fenotipo. Anche se appunto viene spesso malinterpretato e per questo dico che la ministra poteva scegliere una formulazione diversa, se quel quote sono davvero le sue parole.

01011001
01-08-2013, 16.15.37
Mi fa piacere che Fallen dopo averci mandato a quel paese ha riscritto tutto per benino, bravo Fallen.

Sono d'accordo con OverPaul praticamente su tutto, in particolare col discorso dei lavoratori stranieri, è un grosso errore e non trovo nemmeno giusto che siano pagati meno, mio fratello ha perso il lavoro proprio per questo ed è ancora a spasso, per colmo di sfiga il suo ex datore che per mantenersi villa e seguito deve risparmiare, quando lo ha licenziato, gli ha presentato chi lo sostituisce tutt'ora (un extracomunitario) e gli ha detto orgogliosamente "questi sono il futuro!"

Se il suo datore ha pensato prima al proprio benessere che ad altro è colpa degli extracomunitari? Meh.

Io ti consiglio di leggere meglio quello che ha scritto Fallen perché, a giudicare da quello che hai scritto, mi sa che non hai ben capito. Se poi il vostro è puro razzismo allora nulla da fare, le minchiate continueranno ad uscirvi dalla bocca indipendentemente dalla forza degli argomenti contrari.

Alborosso
01-08-2013, 16.25.24
Adesso con sta storia del lavoro avete proprio rotto, sono tutte palle, in azienda abbiamo fatto decine di colloqui, la prima cosa che ti chiedono i "bianchi" ma quanto mi pagate ? ma cazzo dimostrami prima quanto vali !! macchè alla fine abbiamo assunto un marocchino e un filippino e prima di dire "li pagate poco" li paghiamo come gli altri operai solo che questi sono venuti perchè hanno voglia di lavorare (e lo dimostrano tutti i giorni) gli altri vengono solo per lo stipendio.......

OverPaul
01-08-2013, 16.30.09
ragazzi apprezzo le vostre critiche e la vostra voglia di fare dibattito. davvero. io ho le mie idee e voi le vostre, purtroppo (per fortuna) ho un lavoro e una vita sociale, per cui non riesco veramente a starvi dietro e rispondere a tutti (stamattina solo con Fallen ci ho messo un ora e mezza).

per cui amen, continuate pure, sono razzista e lo so, non mi correggerò mai. fine

se avete voglia di continuare il dibattito, volentieri più avanti o in un altro luogo...


Fallen: :Palka:

raidensparda
01-08-2013, 16.33.12
1)bella giggio, rispondi alle mie argomentazioni (scientifiche) ripetendo a pappagallo ciò che c'è scritto nel grafico, che non dimostra assolutamente nulla, per i motivi che tu hai quotato ripetendo ciò che hai scritto nel post con il grafico.
2) Ah, quindi tu dici di far entrare immigrati sperando che facciano 3-4 figli per poter avere più giovani tra 20 anni? ... WoW, geniale :asd:
3)Va bhe, solita demagogia sul lavoro a basso costo e quant'altro.
4)Il lavoro in nero nella maggior parte dei casi riguarda l' immigrato, ma cmq l' argomento del quote che hai fatto era un' altro, ma va bhe, se non si può confutare ovviamente si cerca di svicolare parlando di cose secondarie

OverPaul
01-08-2013, 16.34.45
Adesso con sta storia del lavoro avete proprio rotto, sono tutte palle, in azienda abbiamo fatto decine di colloqui, la prima cosa che ti chiedono i "bianchi" ma quanto mi pagate ? ma cazzo dimostrami prima quanto vali !! macchè alla fine abbiamo assunto un marocchino e un filippino e prima di dire "li pagate poco" li paghiamo come gli altri operai solo che questi sono venuti perchè hanno voglia di lavorare (e lo dimostrano tutti i giorni) gli altri vengono solo per lo stipendio.......

ultimo intervento per dire che su questo hai perfettamente ragione, li sta ai datori mandare affanculo questi e offrire il posto a un immigrato. gli italiani sprezzanti di quello che gli si viene dato in tempo di crisi sono insostenibili...

raidensparda
01-08-2013, 16.38.19
Adesso con sta storia del lavoro avete proprio rotto, sono tutte palle, in azienda abbiamo fatto decine di colloqui, la prima cosa che ti chiedono i "bianchi" ma quanto mi pagate ? ma cazzo dimostrami prima quanto vali !! macchè alla fine abbiamo assunto un marocchino e un filippino e prima di dire "li pagate poco" li paghiamo come gli altri operai solo che questi sono venuti perchè hanno voglia di lavorare (e lo dimostrano tutti i giorni) gli altri vengono solo per lo stipendio.......

eccerto, persone dalla volonta azzerata e che vivano per lavorare, disinteressandosi di quanto vengano sottopagati, sono quelle che si sta cercando di formare e che con questa crisi si sta riuscendo ad avere...

edit: lessi pure un articolo sull' argomento e di come la crisi permetta di avere lavoro a basso costo da sfruttare

Di0
01-08-2013, 17.39.09
1)bella giggio, rispondi alle mie argomentazioni (scientifiche) ripetendo a pappagallo ciò che c'è scritto nel grafico, che non dimostra assolutamente nulla, per i motivi che tu hai quotato ripetendo ciò che hai scritto nel post con il grafico.

MA LOL.
Uno puo' portare tutte la argomentazioni scientifiche che vuole, ma se sono in contrasto con la realta' oggettiva, osservabile e misurabile, il bravo scienziato di solito rivede le sue argomentazioni.

Che poi oltretutto tu puoi al massimo argomentare perche' vi sia una diretta correlazione tra progresso tecnologico o aumento del benessere e calo delle nascite, non il fatto che vi sia o meno, perche' quello e' un'osservazione oggettiva (cosa che appunto sostiene Giggio), la quale continua ad esistere indipendentemente o meno dalle tue "argomentazioni".

LucaTFSI
01-08-2013, 17.58.51
eccerto, persone dalla volonta azzerata e che vivano per lavorare, disinteressandosi di quanto vengano sottopagati, sono quelle che si sta cercando di formare e che con questa crisi si sta riuscendo ad avere...

edit: lessi pure un articolo sull' argomento e di come la crisi permetta di avere lavoro a basso costo da sfruttare

Volevo rispondere la stessa cosa:birra:

raidensparda
01-08-2013, 18.23.58
MA LOL.
Uno puo' portare tutte la argomentazioni scientifiche che vuole, ma se sono in contrasto con la realta' oggettiva, osservabile e misurabile, il bravo scienziato di solito rivede le sue argomentazioni.

Che poi oltretutto tu puoi al massimo argomentare perche' vi sia una diretta correlazione tra progresso tecnologico o aumento del benessere e calo delle nascite, non il fatto che vi sia o meno, perche' quello e' un'osservazione oggettiva (cosa che appunto sostiene Giggio), la quale continua ad esistere indipendentemente o meno dalle tue "argomentazioni".

ci sono un sacco di variabili da contare, dalla possibilità di poter avere protezioni per evitare gravidanze al fatto che si debbano fare figli per portare a casa lo stipendio (cosa non più fattibile nelle società odierne).
A ciò devi aggiungere cultura,evoluzione tecnologica,livello sociale, qualità della vista che si vuole dare ai figli e menate varie, oltre alle aspettative di superare l' infanzia ed i 10 anni di età.
MA LOL... MA LOL... MA LOOLLL GNE GNE IL GRAFICO DICE 2, POI 2.2 ... MA LOOOL...MA LOOOL...MA LOOOL
Rileggi il mio quote e poi dai una risposta sensata, ciò che ho detto non è affatto in contrasto con la realtà, ma è la realtà in cui si viveva prima ed in cui si vive adesso, la realtà che spiega quei dati,STOP.
Dire solo : Più i popoli stanno meglio economicamente, meno figli fanno.,il progressivo impoverimento di un popolo porta sul lungo andare ad un aumento della natalità.L'unico modo per far figliare è esattamente il contrario di quello che suggerisci: ridurre i salari, impoverire la nazione, far calare il prodotto rapidamente, abbassare il benessere economico generale, costringere ad investire sulla prole come unica risorsa per la produttività.
è e rimane una cazzata,superficiale e non spiegata...
Tutti sono capaci a ripetere ciò che dice un grafico,un esercizio,un compito, un pò più difficile è spiegare e capire i motivi di ciò che si ha ricopiato.

Volevo rispondere la stessa cosa:birra:
Ma no, è meglio sostenere ideologie assurde e totalmente ipocrite (sia su questo che su altri argomenti).
ps: grazie :birra:

slavic
01-08-2013, 19.11.45
raiden pero ma dai "la cosa del grafico"
oltre a questioni di ideologia religioni cultura e "intelligenza"(eh si)
ce anche la questione della "sopravvivenza"...come con molte specie animale, piu ne fai più probabilità che almeno uno ne sopravviva per riprodursi anche lui al suo tempo :asd:

che una volta capito che non conviene piu fare pargoli perché semplicemente non conviene non torni piu indietro al pensiero vecchio e ignorante di prima :teach:

Di0
01-08-2013, 19.30.23
Non so, inizio a credere che se fosse semplicemente una questione di cultura e d'intelligenza, l'Italia avrebbe gia' inglobato la Cina, l'India e un pezzo di Indonesia. :asd:
Probabilmente sara' colpa degli anticrittogamici o delle radiazioni elettromagnetiche, sta di fatto che qui si sta cercando di argomentare contro la realta' oggettiva dei fatti (paesi piu' sviluppati hanno incidici di natalita' piu' bassi) pur di dimostrare una tesi ancora piu' in contrasto con la situazione oggettiva italiana, ovvero quello di un paese in costante invecchiamento in cui il rapporto tra pensionati e giovani continua ad aumentare a ritmi che, senza immigrazione, sarebbero insostenibili. E cio' niente ha a che fare con le nostre idee, visto che parliamo di fenomeni naturali: se in una comunita' la gente invecchia e, per i motivi che possono essere i piu' vari, non caga prole, sul lungo termine una comunita' muore, sparisce o viene rimpiazzata.


C'e' un fenomeno fondamentale che vale per una famiglia rurale quanto per una nazione: nei tempi che furono in una fattoria, il padre e la madre erano costretti a figliare perche' una volta diventati troppo vecchi per lavorare nei campi, serviva qualcun'altro che lo facesse. Non esisteva un sistema pensionistico ed erano i figli che dovevano preoccuparsi del sostentamento dei vecchi, almeno in una certa misura.
Poi e' arrivato il progresso e, per fortuna, un concetto moderno come quello di pensione: se si lavora finche' si puo', sara' poi lo Stato a prendersi cura di te in virtu' dei tuoi investimenti e delle tasse che hai pagato mentre potevi lavorare. Una vera e propria rivoluzione culturale, ma che purtroppo porta con se l'impressione che non sia piu' necessario fare figli, perche' tanto non saranno loro a occuparsi di te, ma lo Stato sottoforma di pensioni e previdenza sociale. E tutto questo e' vero e bellissimo in linea di principio, ma non considera come lo stesso limite fisiologico con cui si scontrava la famiglia rurale, se portato all'estremo (nessuno fa piu' figli) alla fine arrivera' a bloccare anche il sistema pensionistico moderno, in fondo uno Stato civile altro non dovrebbe essere che una famiglia o, meglio ancora, una comunita' in larga scala: ovvero per ogni persona che gode della pensione, ci debbono essere piu' persone che lavorano e possono "donare" una piccola parte della loro produzione ai vecchi, altrimenti si arriva (come sta succedendo in Italia) ad un collasso del sistema. La societa' invecchia troppo e non si riesce piu' a trovare un equilibrio. L'empasse fondamentale e non risolvibile e' che senza giovani che lavorano non esistono pensioni, quindi una nazione che non fa figli (o li "importa" in una qualche maniera) e' una nazione che muore. E questo al netto della retorica sui valori della patria, della famiglia tradizionale e di 'stocazzo (tutte cose di cui mi frega poco e nulla, per me la societa' moderna puo' pure esplodere in un turbinio di perbenismo che non mi cambierebbe nulla, io non voglio figli e uno dei motivi principali e' che mi piace l'idea di non contribuire in maniera attiva alla civilta') , perche' questa e' un'osservazione oggettiva.

Alborosso
01-08-2013, 19.56.53
Veramente siamo all'assurdo, avere voglia di lavorare adesso si chiama "azzerare la volontà della persona" ma fatemi il piacere, io lavoro e ho una vita sociale, il ragazzo che abbiamo assunto ha una vita felice ha fatto venire su anche la moglie gli abbiamo pure trovato casa talmente è un ragazzo che se lo merita, sempre disponibile anche se non glielo chiedi, questa si chiama essere maturo e avere un minimo di ambizione, infatti è talmente bravo che è stato assunto come operaio dopo solo 6 mesi invece di fargli fare tutta la trafila dell'apprendistato....

Ghostkonrad
01-08-2013, 20.41.33
La mentalità italica è che lavorare è come farsi un clistere. E' una cosa necessaria ma brutta, fastidiosa e umiliante, da fare il meno possibile.
Mi sono accorto di avere anch'io questa mentalità quando hanno cominciato a pagarmi lo stipendio per il dottorato. Mi sentivo un ladro perchè venivo pagato per fare qualcosa che mi piaceva.
Ci inculcano fin dalla culla l'idea che il lavoro dev'essere per forza qualcosa che odi, e che non ti va di fare.

MarcoLaBestia
01-08-2013, 20.51.41
Considerando che debbono i loro occhi azzurri e capelli biondi a possibili invasori vichinghi o, appunto, svevi, ma probabilmente i loro genitori non hanno gli stessi tratti perche' vengono da ceppi ancora differenti e la mescolanza dei cromosomi ha fatto il resto, direi che hai scelto un perfetto esempio di persona "meticcia".
Guarda che meticcio mica significa di colore, di origine africana o di tratti somatici scuri, significa semplicemente una persona che nel suo sangue ha incroci di etnie molto differenti come, appunto, la maggior parte degli Italiani visto che l'italia e' stata conquistata, razziata, visitata, governata praticamente da tutti (davvero ci mancava solo Gengis Rocco :asd:), non ha niente a che vedere con l'origine della tua famiglia o con il tuo fenotipo. Anche se appunto viene spesso malinterpretato e per questo dico che la ministra poteva scegliere una formulazione diversa, se quel quote sono davvero le sue parole.

bho, io per meticcio ho sempre inteso l'incrocio proprio dei latinos o ispanicos, cioè i classici euro-afro-sud-americani. In effetti Obama è semplicemente afro americano, non meticcio. Piccolo refuso dovuto all'irruenza del momento.:D

OverPaul
01-08-2013, 20.54.28
http://www.imolaoggi.it/?p=57820

no ma sul serio... questa è demente...

Thor
01-08-2013, 21.00.44
http://www.imolaoggi.it/?p=57820

no ma sul serio... questa è demente...

si tira la zappa sui piedi da sola:asd:

Ghostkonrad
01-08-2013, 21.06.07
In quell'articolo c'è scritta una cosa del tipo "Gli ultrà fanno cori razzisti verso i giocatori neri, ma solo verso gli avversari, mica verso la propria squadra. Quindi non è razzismo."
Ti prego Overpaul, fermati, aver troppo ragione mi fa male. :roll3:

Ma Overpaul non è razzista. Anzi. Ha una vita e una lavoro mentre noialtri nerd senza arte nè parte perdiamo tutto il nostro tempo sul forum, mentre lui manda avanti il paese. :roll3:
Come se ci fosse stato bisogno di un'altra conferma.

TheMax
01-08-2013, 21.06.16
Arrivo in ritardo, volevo dare un contributo al topic in quanto meticcio (anche se sentivo più spesso mulatto) ma dopo Fallen e Di0, tra gli altri, c'è poco da aggiungere.

Una stronzata come il ritorno alle colonie e dei loro effetti positivi non l'ho mai sentita.

Di0
01-08-2013, 21.32.22
bho, io per meticcio ho sempre inteso l'incrocio proprio dei latinos o ispanicos, cioè i classici euro-afro-sud-americani. In effetti Obama è semplicemente afro americano, non meticcio. Piccolo refuso dovuto all'irruenza del momento.:D

In realta' sto leggendo la definizione sul dizionario e mi sa che, almeno semanticamente, in origine hai ragione tu: meticcio si intende specificatamente incroci tra indios e conquistadores.
Pero' credo che in termini moderni si intenda piu' che altro incrocio di etnie diverse in generale, o almeno cosi' lo voleva intendere la ministra, visto che son abbastanza sicuro che indios e nativi americani qui da noi son gli unici che non ci son ancora passati. :asd:

OverPaul
01-08-2013, 21.57.32
In quell'articolo c'è scritta una cosa del tipo "Gli ultrà fanno cori razzisti verso i giocatori neri, ma solo verso gli avversari, mica verso la propria squadra. Quindi non è razzismo."
Ti prego Overpaul, fermati, aver troppo ragione mi fa male. :roll3:

Ma Overpaul non è razzista. Anzi. Ha una vita e una lavoro mentre noialtri nerd senza arte nè parte perdiamo tutto il nostro tempo sul forum, mentre lui manda avanti il paese. :roll3:
Come se ci fosse stato bisogno di un'altra conferma.

ma sei coglione? :|

ho postato un articolo dove la Kyenge scambia il velo delle suore per il burqua, mi spieghi cosa c'entrano i cori razzisti? tu non hai troppo ragione, sei solo troppo convinto di quello che pensi, come lo sono io e lo siamo tutti.
Overpaul sarà anche razzista e non me ne frega un cazzo che voi lo pensiate e mi disprezziate per questo, non ho mai detto che non vi avrei mai più risposto, anzi ho anche invitato a posticipare la discussione, voi non siete nerd più di me e sicuramente non ci sono io a capo del paese, ho solo detto che ero in ufficio e non avevo tempo per rispondere a tutti, non vedo dove sia il problema.

ma poi conferma di cosa? io l'unica cosa certa che ho ricavato dopo tutta questa discussione è che tu non sappia interpretare quello che scrivo.



In realta' sto leggendo la definizione sul dizionario e mi sa che, almeno semanticamente, in origine hai ragione tu: meticcio si intende specificatamente incroci tra indios e conquistadores.
Pero' credo che in termini moderni si intenda piu' che altro incrocio di etnie diverse in generale, o almeno cosi' lo voleva intendere la ministra, visto che son abbastanza sicuro che indios e nativi americani qui da noi son gli unici che non ci son ancora passati. :asd:

anche io l'ho intesa così, cioè di incrocio generico, e penso sia l'accezione più comune (comunque quella che io ho sempre attribuito alla parola)


comunque, ho ripensato alla vostra critica sul fatto che, se uno ha delle idee diverse da quelle dei suoi familiari, ha il diritto di esprimerle. mi è sopravvenuto in mente un episodio divertente: mi è stato raccontato da un mio caro cliente, e riguarda le ultime primarie del PD, in cui c'era Renzi.
questo mio compaesano, di famiglia di impostazione PDLina, si reca alle urne per esprimere il suo voto. una delle scrutatrici lo riconosce e fa: "ah, ma lei è il signor X, fratello di Y, vero?" - "si, sono io" - "ah, ma suo fratello l'anno scorso era candidato nel PDL, giusto?" - "si è vero, quindi?" - "quindi niente, mi spiace ma lei oggi non può votare".

01011001
01-08-2013, 22.21.24
@OverPaul, ci sono diversi tipi di burqua, alcuni di essi del tutto identici a quelli portati dalle suore. SE si vogliono eliminare TUTTI i tipi di burqua allora è ovvio che se lo devono togliere pure le suore, non sono certamente al di sopra della legge. Se invece si vuole eliminare quello completo, allora è un altro paio di maniche.

OverPaul
01-08-2013, 22.30.28
ma cosa stai dicendo? eliminare il velo delle suore? scommetto che tu sei uno di quelli a favore di togliere i crocefissi nelle scuole o non festeggiare il natale perchè può offendere i bambini di altre religioni.

il velo le suore è paragonabile al burqua? ma qua siamo matti completi, oltre al fatto di essere ignoranti come delle capre

01011001
01-08-2013, 22.33.20
ma cosa stai dicendo? eliminare il velo delle suore? scommetto che tu sei uno di quelli a favore di togliere i crocefissi nelle scuole o non festeggiare il natale perchè può offendere i bambini di altre religioni.

il velo le suore è paragonabile al burqua? ma qua siamo matti completi, oltre al fatto di essere ignoranti come delle capre

Certo che sono favorevole dal togliere i crocifissi dalle scuole. Le scuole sono luogo di istruzione, non dove si raccontano favole. Se vuoi parlare di Dio™ te ne vai in chiesa e non rompi le palle.

Ripeto: ALCUNI tipi di burqua sono IDENTICI al velo delle suore. Se il secondo è un indumento religioso me ne sbatto il cazzo.

Di0
01-08-2013, 22.40.15
In Italia c'e' una legge che vieta di girare a viso coperto. Per me puoi essere una suora, una donna islamica, la madonna di lourdes rediviva, i 3 pastorelli di fatima, il Papa, Berlusconi, ma se vai in giro a viso coperto stai violando la legge. Fine della discussione: non va fatta nessuna legge particolare contro il burqua o il velo delle suore, se le suore vanno in giro a viso coperto (cosa che non mi risulta) vanno fermate indipendentemente dal significato dei loro abiti. Se non vanno a viso coperto, allora non fanno niente di male. Il burqua integrale viola la legge italiana, il velo delle suore no.
Il velo islamico che copre solo i capelli, ad esempio, non mi fa nessun problema: pur essendo un indumento e simbolo religioso non viola nessuna legge, non offende ne' me ne' la mia liberta' e non fa male a nessuno quindi benvenga. Se qualche ministro ha voglia di paragonare veli per coprire i capelli con pannellamenti integrali per coprire la faccia, allora non ha capito un cazzo della legge italiana. Visto che e' ministro, combatesse per cambiare la legge anti-terrorismo del 1975, piuttosto che cercare d'applicarla a cazzo. Easy.

01011001
01-08-2013, 22.42.00
In Italia c'e' una legge che vieta di girare a viso coperto. Per me puoi essere una suora, una donna islamica, la madonna di lourdes rediviva, i 3 pastorelli di fatima, il Papa, Berlusconi, ma se vai in giro a viso coperto stai violando la legge. Fine della discussione: non va fatta nessuna legge particolare contro il burqua o il velo delle suore, se le suore vanno in giro a viso coperto (cosa che non mi risulta) vanno fermate indipendentemente dal significato dei loro abiti. Se non vanno a viso coperto, allora non fanno niente di male. Il burqua integrale viola la legge italiana, il velo delle suore no.
Il velo islamico che copre solo i capelli, ad esempio, non mi fa nessun problema: pur essendo un indumento e simbolo religioso non viola nessuna legge, non offende ne' me ne' la mia liberta' e non fa male a nessuno quindi benvenga. Se qualche ministro ha voglia di paragonare veli per coprire i capelli con pannellamenti integrali per coprire la faccia, allora non ha capito un cazzo della legge italiana. Visto che e' ministro, combatesse per cambiare la legge anti-terrorismo del 1975, piuttosto che cercare d'applicarla a cazzo. Easy.

Appunto. Talvolta non capisco se sono io ad esprimermi a cazzo o gli altri a non capire.

OverPaul
01-08-2013, 22.46.50
Certo che sono favorevole dal togliere i crocifissi dalle scuole. Le scuole sono luogo di istruzione, non dove si raccontano favole. Se vuoi parlare di Dio™ te ne vai in chiesa e non rompi le palle.

Ripeto: ALCUNI tipi di burqua sono IDENTICI al velo delle suore. Se il secondo è un indumento religioso me ne sbatto il cazzo.

questo perchè sei ateo, ed è un problema esclusivamente tuo. questo è un paese cristiano, se ti danno fastidio i simboli religiosi, o li tolleri o fuori dai coglioni. liberissimi di tornare a casa loro. hai già provato ad andare in una moschea con le scarpe o in un tempio senza la coppola? prova e mi dici.
parlo da non credente.



In Italia c'e' una legge che vieta di girare a viso coperto. Per me puoi essere una suora, una donna islamica, la madonna di lourdes rediviva, i 3 pastorelli di fatima, il Papa, Berlusconi, ma se vai in giro a viso coperto stai violando la legge. Fine della discussione: non va fatta nessuna legge particolare contro il burqua o il velo delle suore, se le suore vanno in giro a viso coperto (cosa che non mi risulta) vanno fermate indipendentemente dal significato dei loro abiti. Se non vanno a viso coperto, allora non fanno niente di male. Il burqua integrale viola la legge italiana, il velo delle suore no.
Il velo islamico che copre solo i capelli, ad esempio, non mi fa nessun problema: pur essendo un indumento e simbolo religioso non viola nessuna legge, non offende ne' me ne' la mia liberta' e non fa male a nessuno quindi benvenga. Se qualche ministro ha voglia di paragonare veli per coprire i capelli con pannellamenti integrali per coprire la faccia, allora non ha capito un cazzo della legge italiana. Visto che e' ministro, combatesse per cambiare la legge anti-terrorismo del 1975, piuttosto che cercare d'applicarla a cazzo. Easy.

e questa è la questione legale universale al centro della faccenda, che esula da quella morale che può valere solo per alcuni.

boys
01-08-2013, 22.47.35
L'integrazione è un processo che va costruito in primis col rispetto per usi e costumi dei residenti naturali e non certo a suon di leggi o di assegnazione di diritti unilaterali. Oltre a questo è basilare che chi si voglia integrare, non goda di maggiori diritti rispetto ai residenti naturali, differentemente il processo di integrazione verrà visto come prevaricazione

01011001
01-08-2013, 22.50.58
questo perchè sei ateo, ed è un problema esclusivamente tuo. questo è un paese cristiano, se ti danno fastidio i simboli religiosi, o li tolleri o fuori dai coglioni. liberissimi di tornare a casa loro. hai già provato ad andare in una moschea con le scarpe o in un tempio senza la coppola? prova e mi dici.
parlo da non credente.

Io sono agnostico. E l'Italia è un paese laico. Quindi puoi sucare duro e infilarti il crocifisso dove puoi immaginarti. Io non vado in una moschea con una sciarpa così come non vado in chiesa a smadonnare, sono luoghi di culto e li rispetto in quanto tali. La scuola NON è un luogo di culto e il crocifisso è un simbolo incompatibile con essa. Non vedo perché tu, così come la maggioranza dei cattolici, siate incapaci di capirlo.

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 22.52.06
E non iniziatemi a mettere così tanta carne sul fuoco, che dopo a rispondervi ci stò tre ore. :asd:

Per la chiarezza:

http://scm-l3.technorati.com/11/04/11/31317/hijab1.jpg?t=20110411085754

Il niqab ed il burqa sono quelli che per la legge antiterrorismo italiana non possono essere portati. Tutti gli altri veli consentono il riconoscimento immediato della persona e quindi sono tranquillamente portabili (e tra l'altro noi stessi abbiamo le signore che si coprono la testa con fular e quant'altro in maniera praticamente identica). Io non so come siano agghindate le suore da voi, ma non mi pare di averne mai vista una con veli anche lontanamente simili al niqab o al burqa. Tirare in ballo le suore non vedo quindi cosa centri.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Di0
01-08-2013, 22.52.08
questo perchè sei ateo, ed è un problema esclusivamente tuo. questo è un paese cristiano, se ti danno fastidio i simboli religiosi, o li tolleri o fuori dai coglioni. liberissimi di tornare a casa loro. hai già provato ad andare in una moschea con le scarpe o in un tempio senza la coppola? prova e mi dici.
parlo da non credente.



No, frena: almeno formalmente questo e' un paese assolutamente laico. Questo lo dice anche uno dei primi articoli della Costituzione.
Che poi sia di fatto un paese cattolico, be', nessun posto e' perfetto ma mica per questo dobbiamo per forza accettarlo. :asd:


e questa è la questione legale universale al centro della faccenda, che esula da quella morale che può valere solo per alcuni.

Che e' l'unica che ha rilevanza. Perche' le morali sono un po' come i buchi del culo, tutti ne hanno uno e tutte, per un motivo o per l'altro, puzzano di merda. :asd:

FALLEN_ANGEL_664
01-08-2013, 22.54.31
[Mod mode: ON]

Attenzione: pregasi moderare il proprio linguaggio. L'argomento può suscitare contrasti e scaldare gli animi, ma questo non autorizza l'offesa verso il prossimo.

[Mod mode: OFF]

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Giggio93
01-08-2013, 22.59.50
Questo è un paese cristiano, se ti danno fastidio i simboli religiosi, o li tolleri o fuori dai coglioni.



Non mi risulta,quindi 01010101 non si deve levare dai coglioni.
Anzi, sei tu che sei fuori luogo.


Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.


Art. 8



Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.


Art. 19.

Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Art. 20.

Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

Detto questo mi spiegeresti la differenza, anche morale volendo, tra il velo delle suore e, che so, un chador o un jilbab?

UnicoPCMaster
01-08-2013, 23.10.14
Comunque stavo dando un'occhiata wikpedia (qui, essendo wikipedia direi di prenderla con le pinze (http://it.wikipedia.org/wiki/Velo_islamico#La_legislazione_italiana_a_proposito _del_velo_integrale)), sembra che la copertura del viso per motivi religiosi sia consentita eccetto "È in ogni caso vietato l'uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino", fermo restando che essendo wikipedia non mi fiderei al 100% e qualcuno più esperto in materia possa smentire, correggere o confermare.

OverPaul
01-08-2013, 23.16.15
visto che i toni si alzano, lascio la piazza. se e quando vorrete, sapete dove trovarmi.

adieu

TheMax
01-08-2013, 23.30.48
Sul discorso del livello di immigrazione/integrazione in Italia, io trovo indicativo che , anche solo all'interno dell'unione europea, l'italia è l'unico paese industrializzato (o ancora per poco) che non attrae lavoratori qualificati, quando la mobilità del lavoro va in ben altra direzione. Gli unici professionisti qualificati che vengono a lavorare qui praticamente sono i calciatori :asd:

slavic
02-08-2013, 00.40.39
visto che i toni si alzano, lascio la piazza. se e quando vorrete, sapete dove trovarmi.

adieu
http://i3.kym-cdn.com/entries/icons/original/000/005/545/OpoQQ.jpg


ma sei coglione? :|



o li tolleri o fuori dai coglioni.


http://s3.amazonaws.com/rapgenius/1341858117_You-Dont-Say-Meme-Rage-Face-Nicolas.png

Martox29a
02-08-2013, 02.27.15
...e quando vorrete, sapete dove trovarmi.
Nello spam thread della tech area a sparare lì le tue stronzate razziste (http://forum.multiplayer.it/showthread.php?320527-%E2%98%BB-FREE-AREA-2kk-views!-*GRAZIE-B-E-R-N-A-R-D-A*-_-%28Warning-Addictive!%29-v-m-16-%E2%98%BB&p=11180283&viewfull=1#post11180283)?
E pensare che lì ti sei beccato anche l'ammonimento dal moderatore (http://forum.multiplayer.it/showthread.php?320527-%E2%98%BB-FREE-AREA-2kk-views!-*GRAZIE-B-E-R-N-A-R-D-A*-_-%28Warning-Addictive!%29-v-m-16-%E2%98%BB&p=11184131&viewfull=1#post11184131). Evidentemente non sono tutti santi, come Fallen, che perdono tempo a ragionare con i meno fortunati, prima o poi anche Fallen capirà che lo scopo delle conversazioni non è convincere gli ottusi, ma limitare i danni che fanno a quelli che ascoltano.:asd:

Kewell18
02-08-2013, 03.13.44
Veramente siamo all'assurdo, avere voglia di lavorare adesso si chiama "azzerare la volontà della persona" ma fatemi il piacere, io lavoro e ho una vita sociale, il ragazzo che abbiamo assunto ha una vita felice ha fatto venire su anche la moglie gli abbiamo pure trovato casa talmente è un ragazzo che se lo merita, sempre disponibile anche se non glielo chiedi, questa si chiama essere maturo e avere un minimo di ambizione, infatti è talmente bravo che è stato assunto come operaio dopo solo 6 mesi invece di fargli fare tutta la trafila dell'apprendistato....

Ma chi? Il Filippino? Massimo rispetto :asd:


La mentalità italica è che lavorare è come farsi un clistere. E' una cosa necessaria ma brutta, fastidiosa e umiliante, da fare il meno possibile.
Mi sono accorto di avere anch'io questa mentalità quando hanno cominciato a pagarmi lo stipendio per il dottorato. Mi sentivo un ladro perchè venivo pagato per fare qualcosa che mi piaceva.
Ci inculcano fin dalla culla l'idea che il lavoro dev'essere per forza qualcosa che odi, e che non ti va di fare.

Quoto. Mi sento pure io in colpa quando mi chiedono se mi piace il mio lavoro e rispondo di si. :asd:
Cosa che poi si riflette su tutto in Italia, vedi terziario. Esempio: quando c'e' di mezzo un contatto diretto con il cliente, che poverino deve pure fare domande quando ti sta comprando qualcosa e tu rispondi scazzatissimo come se ti stesse facendo un dispetto...Andate in America (e io ne sono detrattore per giunta) e vedrete la differenza...O in Giappone ancora meglio...


In realta' sto leggendo la definizione sul dizionario e mi sa che, almeno semanticamente, in origine hai ragione tu: meticcio si intende specificatamente incroci tra indios e conquistadores.
Pero' credo che in termini moderni si intenda piu' che altro incrocio di etnie diverse in generale, o almeno cosi' lo voleva intendere la ministra, visto che son abbastanza sicuro che indios e nativi americani qui da noi son gli unici che non ci son ancora passati. :asd:

Io, infatti la sapevo cosi', al leggere le dichiarazioni della Keygen, ho pensato: "non sapevo di avere un parente Azteco".
Rimane un espressione sbagliata, poteva dire che siamo un melting pot, un crugiuolo di popoli e culture. Cosa che vale praticamente per la stragrande maggioranza degli Stati moderni, ad esclusione di Paesi che sono rimasti isolate per tanto tempo.

Ma Meticcio e' sbagliato suvvia, ha una propria definizione e quella rimane. Allora poteva anche definirci afroamericani o giappobrasiliani perche' anche con quelle parole si intende un incrocio di etnie diverse? Non mi sembra il caso...

MarcoLaBestia
02-08-2013, 04.20.23
In realta' sto leggendo la definizione sul dizionario e mi sa che, almeno semanticamente, in origine hai ragione tu: meticcio si intende specificatamente incroci tra indios e conquistadores.
Pero' credo che in termini moderni si intenda piu' che altro incrocio di etnie diverse in generale, o almeno cosi' lo voleva intendere la ministra, visto che son abbastanza sicuro che indios e nativi americani qui da noi son gli unici che non ci son ancora passati. :asd:

Razzista.

In fondo siamo tutti indios. :asd:

Kewell18
02-08-2013, 07.58.44
Sul discorso burqa vs velo delle suore.

Alla ministra Congolese e' chiaramente sfuggita la cosa di mano pur di stare nel suo personaggio. Lei nata in una zona dell'Africa assolutamente Cristiana, dimostra infatti la sua complete ignoranza del mondo islamico non distinguendo un burqa, come giustamente spiegato da Di0 e Fallen e' il velo intero e quindi illegale in Italia, da un semplice velo che coprire I capelli (cosa che potrebbero fare anche le berrette a questo punto). E ripeto, pur di stare dal quell lato li della barricata, non fa altro che tirarsi una bella zappa sui piedi.

Non vedo onestamente il problema di andarsene in giro con I capelli coperti: in Malesia o in Indonesia si vedono in giro per strada bellissime ed elegantissime ragazze con il velo che :sbav:, mille volte meglio di qualche panzona Americana mezza nuda :asd:...ok sto divagando...Le leggi esistono per un motivo, perche' non si debba andare ad interpretazione, il volto coperto e' illegale, andare in giro con il cazzo di fuori pure, tutto il resto non conta. I crocifissi nelle aule sono un altro discorso, non divaghiamo...

SIMMER2
02-08-2013, 08.20.18
In realta' sto leggendo la definizione sul dizionario

Ma se lo avevo già postato a pag. 5 bello copiato e incollato lol :birra:

01011001, grazie di avermi aperto gli occhi, non mi ero mai accorta di essere una sporca razzista.

Vedi ho la cattiva abitudine di scrivere poco proprio perchè prima mi leggo tutto, sono una persona ignorante e mi ci vuole tempo per capire le cose, ma tu devi aver letto bene il mio post da dove si evince già dalla prima frase che avevo letto i precedenti. Giusto?

Ma mi hai fatto la domanda e io educatamente ti rispondo che si, ho letto Fallen, a me piace Fallen come la pensa e come scrive, ti dico di più vorrei avere la sua convinzione, le sue certezze e mi è piaciuto anche OverPaul proprio perchè letti nello stesso tread danno la prova che sono le due facce della stessa medaglia.
Per quanto riguarda mio fratello non ho mai scritto o pensato che fosse colpa degli extracomunitari anzi, ho scritto e sono convinta che non devono essere pagati meno.

Alborosso, buon per voi e per la vostra azienda, io ho solo riportato il fatto, avevo già avuto modo di scrivere di questa faccenda e non capisco come ti permetti di dire certe cose di mio fratello, non sai quante volte ha mandato giù bocconi amari per anni proprio per mantenersi il posto e perchè lavorare gli piace col risultato finale di essere stato licenziato e a distanza di quasi un anno deve ancora essere liquidato, non lo conosci e non osare più giudicare in quel modo chi perde il lavoro, per la mia famiglia è stato un dramma e lo è tutt'ora.

Kewell18
02-08-2013, 08.38.35
Ma se lo avevo già postato a pag. 5 bello copiato e incollato lol :birra:

01011001, grazie di avermi aperto gli occhi, non mi ero mai accorta di essere una sporca razzista.

Vedi ho la cattiva abitudine di scrivere poco proprio perchè prima mi leggo tutto, sono una persona ignorante e mi ci vuole tempo per capire le cose, ma tu devi aver letto bene il mio post da dove si evince già dalla prima frase che avevo letto i precedenti. Giusto?

Ma mi hai fatto la domanda e io educatamente ti rispondo che si, ho letto Fallen, a me piace Fallen come la pensa e come scrive, ti dico di più vorrei avere la sua convinzione, le sue certezze e mi è piaciuto anche OverPaul proprio perchè letti nello stesso tread danno la prova che sono le due facce della stessa medaglia.
Per quanto riguarda mio fratello non ho mai scritto o pensato che fosse colpa degli extracomunitari anzi, ho scritto e sono convinta che non devono essere pagati meno.

Alborosso, buon per voi e per la vostra azienda, io ho solo riportato il fatto, avevo già avuto modo di scrivere di questa faccenda e non capisco come ti permetti di dire certe cose di mio fratello, non sai quante volte ha mandato giù bocconi amari per anni proprio per mantenersi il posto e perchè lavorare gli piace col risultato finale di essere stato licenziato e a distanza di quasi un anno deve ancora essere liquidato, non lo conosci e non osare più giudicare in quel modo chi perde il lavoro, per la mia famiglia è stato un dramma e lo è tutt'ora.

Letto solo adesso il tuo primo post...

Ti dico due cose:

1- Io piu' vivo all'estero e piu' divento razzista, e non ho piu' problem a dirlo. Ormai le popolazioni alle quali non auguro l'olocausto si contano sulle dita di due mani.

2-Mi piace pensare che tipi come l'ex datore di lavoro di tuo fratello, siano anche gli stessi figli di puttana evasori, che cosi' caso mai si beccano due piccioni con una fava.
Io ti posso dire che ne conosco di datori di lavoro che avrebbero potuto delocalizzare in Cina gia' anni fa, prima della crisi, e non lo hanno fatto solo perche' hanno voluto continuare a dar lavoro ai loro dipendenti. E adesso molti di loro sono con la merda fino al collo. E di chi e' la colpa? Dello stesso italiano datore di lavoro figlio di puttana di cui si parlava prima. Chi sono I primi criminali che hanno affossato l'Italia? Davvero pensiamo siano I negri?

UnicoPCMaster
02-08-2013, 12.14.48
Almeno per gli animali meticcio si usa per gli incroci tra razze diverse, pensavo si intendesse così anche per gli uomini.

Mentre gli incroci tra indios e conquistadore invece si chiamassero con il termine mulatti.

Kewell18
02-08-2013, 12.30.43
Giusto per chiarire

Meticcio = indios + europeo
Mulatto = schiavo nero deportato in America + europeo
Mulo = cavallo + asino
Cinegro = nero + cinese
Mandarancio = Mandarino + Arancio
Figlio della polvere = Vietnamita + Americano
Mezzelfo = Elfo + Nordico
Caffelatte = Caffe + Latte

Ergo = noi italiani non siamo nessuno dei sopra elencati :asd:

MarcoLaBestia
02-08-2013, 12.35.48
Arancello. Limoncello fatto con le arance.


Basta discriminazioni !

Vogliamo l'arancello in tutti i supermercati !

FALLEN_ANGEL_664
02-08-2013, 12.39.17
Mandarancio = Mandarino + Arancio

Quindi è un albero cinese dedito alla contabilità? :look:

Comunque il mezz'elfo non è un elfo più un nordico. Un mezz'elfo è un elfo più un umano. :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

MarcoLaBestia
02-08-2013, 13.03.02
non fa ridere. ma è una battuta?

super_suppaman
02-08-2013, 13.53.33
Giusto per chiarire

Meticcio = indios + europeo
Mulatto = schiavo nero deportato in America + europeo
Mulo = cavallo + asino
Cinegro = nero + cinese
Mandarancio = Mandarino + Arancio
Figlio della polvere = Vietnamita + Americano
Mezzelfo = Elfo + Nordico
Caffelatte = Caffe + Latte

Ergo = noi italiani non siamo nessuno dei sopra elencati :asd:

OOOMMIODDDIOOOO!!! E cosa siamo?! :brr:

A parte gli scherzi come diceva Gaber bisogna avere il coraggio di dire che un bianco è diverso da un nero, perchè solo riconoscendo le diversità (che ci sono, è palese che ci sono e ci saranno sempre) si potrà essere in grado di comprendere che si può essere diversi ma sullo stesso piano, l' obiettivo non è diventare tutti uguali e ostentare l' uguaglianza a tutti i costi finanche a diventare ridicoli l' obiettivo è arrivare al rispetto reciproco fra razze, etnie e culture diverse. Ed è per questo che mi sono incavolato qualche mese fa quando mio zio mi ha detto che al mio cuginetto a scuola non avrebbero fatto imparare a memoria la Leggenda del Piave perchè le maestre ritenevano che i passaggi in cui si inneggia alla cacciata dello straniero avrebbero potuto risultare offensivi per le famiglie e i figli degli immigrati :tsk:

Però al dilà della questione culturale credo che in Italia per quanto riguarda l' immigrazione più che un problema di quantità ci sia un problema di qualità, cioè io credo che gli immigrati onesti quelli che han voglia di lavorare e di costruirsi una vità nella legalità piuttosto che farsi sfruttare nei campi di pomodori del sud Italia preferiscano proseguire e raggiungere il nord Europa o la Francia mentre invece per quelli che vogliono delinquere l' Italia è terreno fertile a causa degli immensi problemi del nostro sistema giudiziario e tutto questo purtroppo è solo l' effetto di cause più profonde e più difficili da risolvere, perchè se il nostro sistema giudiziario fa pena è perchè alle spalle c'è una classe politica che non è in grado o infondo non vuole riformarlo affinchè sia più equo ed efficiente, e la qualità della nostra classe politica determina inoltre lo scarso rilievo che abbiamo a livello internazionale che non ci permette di fare la voce grossa in Europa e pretendere aiuti internazionali per gestire i flussi migratori, perchè se è vero che l' Italia dasola non può fermare l' immigrazione dal nord-Africa è vero anche che non può nemmeno gestirla dasola, quindi il discorso è un pò più complesso del "dentro tutti" o "fuori tutti" perchè nessuna delle due strade è realmente percorribile, motivo per il quale ritengo la Kyenge stupida tanto quanto Borghezio quando dice "spariamogli dalle cose" o cose simili

Krushak
02-08-2013, 14.39.13
Ed è per questo che mi sono incavolato qualche mese fa quando mio zio mi ha detto che al mio cuginetto a scuola non avrebbero fatto imparare a memoria la Leggenda del Piave perchè le maestre ritenevano che i passaggi in cui si inneggia alla cacciata dello straniero avrebbero potuto risultare offensivi per le famiglie e i figli degli immigrati

Aberrante.

Fate
02-08-2013, 15.45.03
Ed è per questo che mi sono incavolato qualche mese fa quando mio zio mi ha detto che al mio cuginetto a scuola non avrebbero fatto imparare a memoria la Leggenda del Piave perchè le maestre ritenevano che i passaggi in cui si inneggia alla cacciata dello straniero avrebbero potuto risultare offensivi per le famiglie e i figli degli immigrati

Come sarà mai possibile formare un ragazzo senza fargli studiare la leggenda del piave?

Ghostkonrad
02-08-2013, 16.12.54
'Cazzo è la leggenda del Piave? :asd:

Di0
02-08-2013, 16.15.56
Appunto, che minchia e' la leggenda del Piave?
Cosa mi son perso di cosi' fondamentale nella mia infanzia?

UnicoPCMaster
02-08-2013, 16.19.08
Sarebbe la canzone del piave.

TheMax
02-08-2013, 16.20.13
Io mi ricordo le prime 2 strofe.:teach:

FALLEN_ANGEL_664
02-08-2013, 16.21.20
Ovviamente non è perchè non studia a memoria il testo di una canzone (che è stato il nostro inno provvisorio per molto tempo e tratta di una battaglia molto importante della prima guerra mondiale) che rischi in qualche modo di non essere opportunamente formato. Ciò che suppaman vuole sottolineare è l'assurdità del ragionamento dietro l'azione delle maestre che per un motivo insensato vanno a modificare il programma scolastico. Sarebbe come se non si volesse far studiare il testo del nostro inno attuale perchè fà uso della parola "balilla" che potrebbe urtare la sensibilità di chi la inquadra come un riferimento al periodo fascista. Non è per quello che c'è quella parola nel nostro inno. Così come la parola "straniero" in quello precedente non faceva riferimento agli stranieri di oggi, ma era riferita agli austro-ungarici. Se qualcuno volesse sentirsi offeso da quelle parole anzitutto dovrebbe come minimo dichiararsi austro-ungarico per poter essere in qualche modo legittimato a sentirsi coinvolto. E anche in questo caso il suo sentirsi offeso sarebbe totalmente fuori luogo perchè il testo di quell'inno nasce da un contesto particolare dove con gli austro-ungarici non solo ci si sarebbe concessi offese, ma si sarebbe sparato contro visto che si era in guerra. E se nonostante ciò volesse comunque sentirsi offeso, ciò non toglie che il nostro inno era quello e và insegnato così come era. Quindi puppa!

In sintesi, le maestre hanno largamente sbagliato. E' quello il punto.


'Cazzo è la leggenda del Piave? :asd:


Sarebbe la canzone del piave.

Che è detta anche "la leggenda del Piave".

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Di0
02-08-2013, 16.21.53
Ho capito qual e', la cosa piu' bella e' questa citazione:
http://youtu.be/OkSMdrLw8Jk?t=2m38s
:asd:

Ghostkonrad
02-08-2013, 16.24.50
Ma che omettere del materiale scolastico nel nome di un perbenismo culturale spicciolo sia sbagliato è ovvio, le maestre certo non si sono fatte onore.
Resta il fatto che hanno omesso la Leggenda del Piave che, se permettete, non si è capito a cosa cacchio dovrebbe servire. :asd:

FALLEN_ANGEL_664
02-08-2013, 16.30.38
Oh, bhe, se vogliamo andare ad indagare su che aberrazioni contengono i programmi scolastici potremmo stare qui un bel pò.

Anche avessero omesso lo studio del motto della brigata della frazione nord del paesello di S.Martino allo Strozzo o lo studio dell'interia storia Italiana, non importa. La questione è appunto la motivazione dietro questo provvedimento. Che l'argomento omesso fosse cruciale o superfluo, non centra e non importa.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

super_suppaman
02-08-2013, 17.01.06
ehm... :look:
Io non ho voluto riportare quell' esempio per fare un commento in stile "è una vergogna non ci sono più valori, non si insegnano più le canzoni della naja a scuola" non era nemmeno mia intenzione aprire una diatriba su cosa sia o a cosa serva la leggenda del Piave (o la canzone del Piave, chiamatela come volete) quello sul quale al massimo mi sarebbe piaciuto riflette è, cos'è l' integrazione? Integrazione significa: rinunciamo tutti quanti un pezzettino della nostra identità per diventare tutti un pò più uguali e fare discorsi idioti tipo "le donne islamiche rinunceranno al velo, solo se anche le suore rinunceranno al loro copricapo!" oppure è qualcosina di un pò più adulto che consiste nell' avere coscienza della diversità degli altri e delle loro culture e di saperle rispettare?

Thor
02-08-2013, 17.31.34
'Cazzo è la leggenda del Piave? :asd:

io pensavo che fosse Dino Meneghin:asd:

Kewell18
02-08-2013, 19.15.07
io pensavo che fosse Dino Meneghin:asd:

:roll3::roll3::roll3:

Appena muore...

ARDDDT23
02-08-2013, 23.02.44
Integrazione significa: rinunciamo tutti quanti un pezzettino della nostra identità per diventare tutti un pò più uguali e fare discorsi idioti tipo "le donne islamiche rinunceranno al velo, solo se anche le suore rinunceranno al loro copricapo!" oppure è qualcosina di un pò più adulto che consiste nell' avere coscienza della diversità degli altri e delle loro culture e di saperle rispettare?

Ti sei risposto quasi da solo il concetto è molto semplice non dovrebbe neanche esistere il termine integrazione ognuno dovrebbe fare quel cazzo che gli pare nel rispetto della legge.
Integrazione è un termine quasi razzista che suppone che un corpo estraneo debba omologarsi in un qualche modo... ogni individuo che rispetta le regole e le leggi deve aver il dirtto di fare quel cazzo che gli pare, andare in giro con un becco e avere un suo luogo di culto in cui venerare il dio gallo.

Bisogerebbe anche smetterla di catalagore le persone generalizzando "ma quelli rubano ecc." "le statistiche dimsotrano che gran parte dei reati è commesso da -variabile-" sentire frasi del genere nel 2013 è ridicolo...

f9dSyt2dz-U

slavic
02-08-2013, 23.12.04
mi hai fatto ricordare qualcosa...:asd:


ah ecco
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Cobalto54
03-08-2013, 16.46.25
Comunque stavo dando un'occhiata wikpedia (qui, essendo wikipedia direi di prenderla con le pinze (http://it.wikipedia.org/wiki/Velo_islamico#La_legislazione_italiana_a_proposito _del_velo_integrale)), sembra che la copertura del viso per motivi religiosi sia consentita eccetto "È in ogni caso vietato l'uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino", fermo restando che essendo wikipedia non mi fiderei al 100% e qualcuno più esperto in materia possa smentire, correggere o confermare.

Eccoti accontentato.
Ma non sono io l'esperto, ora ti spiego.
Lavoro all'Università di Milano e ho dei corsi d'insegnamento (si, sto "dall'altra parte", non odiatemi) a carattere biologico.
Una mia studentessa, italiana, si è convertita all'Islam e, a poco a poco, si è coperta sempre di più.
A un certo punto, era arrivata al burqa (quello vero) e ci ha fatto sapere che al prossimo esame avrebbe mostrato il viso solo a una donna, nonostante io la conoscessi già da un paio d'anni (l'avevo già bocciata un paio di volte, e le avevo dato ripetiziopni gratuite).
Io sono un uomo (vecchio ma sempre tale...), così come gli altri due membri della commissione d'esame, per questo abbiamo chiesto a un avvocato dell'Università cosa fare al momento dell'esame, perchè il regolamento mi impone di controllare l'identità dello studente. Sotto al burqa potrebbe esserci chiunque...
Queste sono state le disposizioni che l'avvocato ci ha dato in una seduta ufficiale del consiglio didattico (e che, in parte, mi hanno sorpreso):
1) non posso obbligarla a mostrami il viso.
2) non posso delegare il controllo a una bidella o a una studentessa, perchè sarebbe illegale, ma solo a un docente donna, che come me in quel momento è un pubblico ufficiale.
3) il suo diritto a coprirsi il volto, per motivi religiosi, è legalmente superiore all'obbligo di mostrare il volto in pubblico, quindi non commette alcun illecito e può girare a volto coperto. In altre parole, se una donna non di fede islamica si copre il volto in un luogo pubblico, commette un illecito, ma se è di fede islamica, no.
4) anche in caso di motivi di ordine pubblico, manifestazioni o altro, solo una poliziotta può chiederle di sollevarsi il velo, un poliziotto ( o carabiniere o altro..) no. La può solo fermare e trattenere per accertamenti che saranno fatti da una donna.
5) per garantirle il suo diritto, le è stato comunicato di farci sapere in anticipo la sua intenzione di presentarsi all'esame, in modo da avere il tempo per convocare una collega donna per il controllo.

Come è andata a finire?
Non bene, almeno dal mio punto di vista, quello del docente.
Non l'abbiamo più vista. Da una studentessa sua amica abbiamo saputo che si è sposata ed è andata a vivere col marito in un paese islamico, interrompendo gli studi.

Questo è quanto.

slavic
03-08-2013, 22.04.34
il realtà si parlava di banane...
pero ok :asd:

Di0
04-08-2013, 20.14.00
Eccoti accontentato.
Ma non sono io l'esperto, ora ti spiego.
Lavoro all'Università di Milano e ho dei corsi d'insegnamento (si, sto "dall'altra parte", non odiatemi) a carattere biologico.
Una mia studentessa, italiana, si è convertita all'Islam e, a poco a poco, si è coperta sempre di più.
A un certo punto, era arrivata al burqa (quello vero) [...]

Come è andata a finire?
Non bene, almeno dal mio punto di vista, quello del docente.
Non l'abbiamo più vista. Da una studentessa sua amica abbiamo saputo che si è sposata ed è andata a vivere col marito in un paese islamico, interrompendo gli studi.

Questo è quanto.

Grazie per la storia e la spiegazione con tanto di risposta dell'avvocato che, devo ammettere, mi lascia molto sorpreso. Avrei pensato il contrario, in tutta sincerita'. :birra:

Per quanto riguarda l'epilogo, posso essere franco? Meglio cosi', l'Italia non ne sentira' la mancanza. Anche io ho conosciuto un paio d'Italiane convertitesi all'Islam come fosse la moda del momento, ed oltre ad essere entrambe persone di una stupidita' ed insicurezza imbarazzante, superficiali come poche, che andrebbero appresso a qualsiasi stronzata pur d'essere controcorrente, sono le persone meno obiettive del mondo rispetto al posto in cui vivono.

Cobalto54
05-08-2013, 13.30.09
Una conversione, se frutto di un percorso serio, è un atto da rispettare, sempre.
In fondo, io sono Cristiano per nascita, non per scelta, così come moltissimi di noi, e ho il dubbio ce la nostra sia la religione "giusta".
Faccio questo lavoro da 36 anni e ho una media di 160 studenti nuovi ogni anno.
Ti assicuro che i "bravi" e i "cattivi" sono statisticamente divisi in parti uguali tra le varie etnie, religioni, sessi (tutti...) colore della pelle....
Mai generalizzare, il rischio è di commettere un grave errore.

Tornando alle banane, è come dire che se uno di Milano ha tirato le banane alla ministra, tutti i milanesi sono razzisti (ho usato questo esempio perché sono di Milano).
No, è lui che è un idiota.
Le "razze umane" non esistono. L'uomo ha ucciso tutte le specie a lui correlate ed è sopravvissuto solo lui: Homo sapiens sapiens.
Semmai, ci sono le etnie, ma tutti gli esseri umani sono interfecondi e il genoma è quasi identico.

Kewell18
16-08-2013, 08.28.05
Eccoti accontentato.
Ma non sono io l'esperto, ora ti spiego.
Lavoro all'Università di Milano e ho dei corsi d'insegnamento (si, sto "dall'altra parte", non odiatemi) a carattere biologico.
Una mia studentessa, italiana, si è convertita all'Islam e, a poco a poco, si è coperta sempre di più.
A un certo punto, era arrivata al burqa (quello vero) e ci ha fatto sapere che al prossimo esame avrebbe mostrato il viso solo a una donna, nonostante io la conoscessi già da un paio d'anni (l'avevo già bocciata un paio di volte, e le avevo dato ripetiziopni gratuite).
Io sono un uomo (vecchio ma sempre tale...), così come gli altri due membri della commissione d'esame, per questo abbiamo chiesto a un avvocato dell'Università cosa fare al momento dell'esame, perchè il regolamento mi impone di controllare l'identità dello studente. Sotto al burqa potrebbe esserci chiunque...
Queste sono state le disposizioni che l'avvocato ci ha dato in una seduta ufficiale del consiglio didattico (e che, in parte, mi hanno sorpreso):
1) non posso obbligarla a mostrami il viso.
2) non posso delegare il controllo a una bidella o a una studentessa, perchè sarebbe illegale, ma solo a un docente donna, che come me in quel momento è un pubblico ufficiale.
3) il suo diritto a coprirsi il volto, per motivi religiosi, è legalmente superiore all'obbligo di mostrare il volto in pubblico, quindi non commette alcun illecito e può girare a volto coperto. In altre parole, se una donna non di fede islamica si copre il volto in un luogo pubblico, commette un illecito, ma se è di fede islamica, no.
4) anche in caso di motivi di ordine pubblico, manifestazioni o altro, solo una poliziotta può chiederle di sollevarsi il velo, un poliziotto ( o carabiniere o altro..) no. La può solo fermare e trattenere per accertamenti che saranno fatti da una donna.
5) per garantirle il suo diritto, le è stato comunicato di farci sapere in anticipo la sua intenzione di presentarsi all'esame, in modo da avere il tempo per convocare una collega donna per il controllo.

Come è andata a finire?
Non bene, almeno dal mio punto di vista, quello del docente.
Non l'abbiamo più vista. Da una studentessa sua amica abbiamo saputo che si è sposata ed è andata a vivere col marito in un paese islamico, interrompendo gli studi.

Questo è quanto.

Leggo solo adesso con colpevole ritardo. Storia molto interessante. Ed anche a me a molto sorpreso quanto detto dall'avvocato.
Vicenda che aprirebbe molti altri capitoli, per esempio sarei molto curioso di sapere quali siano I motivi che l'hanno spinta verso la fede mussulmana e addirittura al Burqa. Senza sarcasmo.
E sempre senza sarcasmo, se sia davvero stata la vocazione mussulmana a farla convertire oppure, saro' volgare, ma e' il modo piu' chiaro, il "cazzo" del suo uomo. Intendo e' stata la chiamata di Allah o la libido?
Poi va bhe, lasciare gli studi per sposarsi, siamo nel dopoguerra? Tristissimo...

Cobalto54
19-08-2013, 13.35.35
Mi dispiace, ma i veri motivi non li conosco.
E' una ragazza di un paese in provincia di Napoli, un normalissimo tipo mediterraneo, un viso aperto con bei lineamenti, un po' mediorientali. Insomma: nessun problema a trovarsi un fidanzato.
Era qui a Milano per studio e il primo giorno di lezione, al termine, si è avvicinata per farmi un a domanda, vedendo il velo (solo sul capo) e i lineamenti le ho chiesto se avesse problemi con l'italiano (ho molti stranieri in aula) ed è stato quello il momento in cui, ridendo, mi ha detto la provenienza e mi ha parlato del suo lento processo di conversione.
Da quel momento al velo integrale (ho visto quasi tutti i suoi passaggi graduali: scarpe chiuse, guanti neri ...) sono passati circa 4 anni, quindi non penso sia stata una "ragazzata" o un colpo di testa causato dall'innamoramento con un ragazzo di fede musulmana.
Purtroppo, l'abbandono dello studio, abbastanza improvviso, è stato un fatto reale, ma non so se sia temporaneo o definitivo. Certo è che se non è più in Italia, le sarà difficile completare il percorso di studi.
Visto che, a causa della mia età, considero i miei studenti come se fossero miei figli, spero solo che le sue scelte non le ostacolino la sua futura libertà.

FALLEN_ANGEL_664
19-08-2013, 13.46.50
oppure, saro' volgare, ma e' il modo piu' chiaro, il "cazzo" del suo uomo. Intendo e' stata la chiamata di Allah o la libido?


Ma l'innamorarsi non è contemplato? :asd:


Poi va bhe, lasciare gli studi per sposarsi, siamo nel dopoguerra? Tristissimo...

No, perchè? Se a lei andava bene così, buon per lei.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Kewell18
19-08-2013, 14.21.08
Ma l'innamorarsi non è contemplato? :asd:

No, perchè? Se a lei andava bene così, buon per lei.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

:asd: lo considero sottoinsieme della libido.

No no...Buon per lei niente, capisco se ci sono cause di forza maggiore che impediscono di continuare gli studi. Ma lasciare l'universita' dopo 4 anni per seguire un uomo, e' una cazzata. Genitori e amici avrebbero dovuto avere il dovere morale di fermarla...



...A me no che il lui in questione non fosse lo sceicco di turno :asd:

FALLEN_ANGEL_664
19-08-2013, 14.41.00
Giustamente... :asd:

Ad ogni modo: se a lei stava bene, libera lei. L'unica incognita stava casomai nel fattore economico, ossia chi aveva messo i soldi per la sua istruzione, ed in generale per ciò che i suoi cari (parenti, amici, chiunque di cui le importasse) si aspettavano da lei. Non che voglia sostenere che sia stata o non sia stata una cazzata. Dico solo che se a lei andava bene fare una cazzata, buon per lei. La libertà comporta anche questo, no?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Kewell18
19-08-2013, 17.35.51
Sei troppo mod-erato :asd: :birra:

Kokiri_del_Crepuscolo
20-08-2013, 19.01.44
la personalità politica che mi ha dato più fastidio sino alle sue veloci dimissioni: è la Idem, conoscenza di politica 0.

La Kyenge, a parere mio, è un buon ministro, ma che si trova al momento sbagliato: discutere le questioni di clandestinità e fare nuove riforme per agevolare i non indigeni nella crisi che stiamo vivendo, può solo rafforzare la Destra nazionalista.
Inoltre, è il politico del governo Letta che guadagna meno, circa 40 000 euro dicharati nel 2012.

MarcoLaBestia
20-08-2013, 21.37.58
mentre discutete di aria fritta e ovvietà ke non si avvereranno mai, cambiano la costituzione

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/26/costituzione-stravolta-firme-contro-presidenzialismo/667514/#.UhNiXOQR9V4.facebook