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Visualizza versione completa : Della donna moderna, ovvero la sua condizione di assoluta subalternità[Serio]



zeder
05-06-2002, 13.34.53
Sempre + spesso mi soffermo ad osservare come le donne siano manovrate dagli uomini, messe in posa. agghindate, manovrate dagli uomini, messe in posa, agghindate, pettinate, strattonate dai loro stessi fantasmi di vìrilità e di femminimilità - dagli stessi fantasmi x entrambi chiamati realtà- che finiscono x concentrarsi nelle donne usate dalla pubblicità. Sono irreali, sembrano non avere altro piacere in testa che il pensiero di piacerli, di farsi comprare e incartare e portare a casa da un cliente.Quegli sguardi, remoti quanto sono ravvicinati i fianchi della loro vita, sembrano di occhi di manzo in scatola che dicono "Adottami, sono già addomesticata dal tuo immaginario, mi conformo appieno e sarò il tuo peluche. Puoi mettermi anke dei sottaceti negli orifizi come contorno e un carillon in bocca". Eppure sarebbero esseri umani come me. perfino la chiesa ha loro riconoscuito un anima ormai da un paio di secoli, ma non c'è niente da fare, non hanno autonomia, non hanno fantasia, non hanno creatività le donne, su di loro anke la biancheria intima + elaborata e femminile denuncia che nè l'hanno creata loro, le donne che la indossano, nè messa in vendita loro: loro viprestano solo il corpo, la marionetta dentro, il vero attaccapanni, e per questo ricevono un cahet, che finisce tutto nella biancheria intima dell'anima aggiunta, ovvero sostituita a quella originale di cui ancora nessuno al mondo sa niente, o in simili automatismi consumistici di un cervello consumato.Siccome il cachet spesso non basta, suppliscono al resto con la furbizia: la miseria che completa la loro definitiva rovina.Le donne sono in tutto e per tutto i giocatolini animati di una società maschilista e infantile, i suoi animaletti compiacenti: le donne sono i veri animali-angeli da allevare x la macellazione in vista - e a vista.
le donne, nella pubblicità, e persino nella politica, non hanno nulla di umano perchè non hanno niente di veramente politico, nemmeno in famiglia.
Osservo le donne condotte al macello per la cavezza delloro fatalismo storico e non mi do pace, non capisco davvero come possano accettare questo destino e collaborare affinchè si abbatta su di loro una x una come se fosse una garanzia di vita pienamente vissuta sino al + roseo dei finali.
E' un roseo color sangue che colora- che sporca - tutta la società e i suoi progressi, tutti ai danni delle donne, vezzegiate o sfruttate ma sempre x lo stesso fine: usarle come bestie da soma e come chimere da monta, e poi buttarle via.
X questo non rimpiango/rimpiangerò di avere un figlio o una figlia, da solo non avrei potuto cambiare in loro la solita storia del destino sociale del maschio e della femmina, non avrei dormito al pensiero che mio figlio potesse un giorno alzare la mano su una donna e che mia figlia non potesse far altro che parare il colpo, senza restituirlo.Rimpiangerei pittosto di non aver potuto fare qualcosa con i miei testicoli per mettere un freno all'estinzione dei delfini e dei koala e delle tigri e del ragù bolognese versione macrobiotica.;)

Tigerjack
05-06-2002, 14.06.49
Originally posted by zeder
per mettere un freno all'estinzione delle tigri

Ecco...inizia a trovarmi una ragazza:D

BESTIA_kPk
05-06-2002, 14.12.54
Me è peggiore la condizione delle donne che fanno da "carne" oppure degli uomini che le "mangiano così, come fossero carne"?

Ovviamente non intendo "tutti" o "tutte", esistono degli individui che sanno distanziarsi da questo "ciclo alimentare"

zeder
05-06-2002, 18.52.57
Originally posted by BESTIA_kPk
Me è peggiore la condizione delle donne che fanno da "carne" oppure degli uomini che le "mangiano così, come fossero carne"?

Ovviamente non intendo "tutti" o "tutte", esistono degli individui che sanno distanziarsi da questo "ciclo alimentare"
Dici? Secondo me consapevolmente o inconsapevolmente, ci "cibiamo di questa carne" utilizziamo questi modelli, in quanto esseri che fanno parte di una società, intesa come schema culturale, a cui ahi noi non possiamo sottrarci.
Ank'io come te posso "non accettare" questi modelli da un punto di vista morale, ma il problema non è etico visto che volenti o nolenti utilizziamo questi skemi.

The El-Dox
05-06-2002, 18.59.20
kos'è l'esposizione della donna oggetto?
grande, un bel topik davvero!

BESTIA_kPk
05-06-2002, 21.28.16
Originally posted by zeder
Dici? Secondo me consapevolmente o inconsapevolmente, ci "cibiamo di questa carne" utilizziamo questi modelli, in quanto esseri che fanno parte di una società, intesa come schema culturale, a cui ahi noi non possiamo sottrarci....

No. Prima magari ero inconsapevole, ma ormai no.
Io non mi "cibo" di questa carne perchè non la reputo + tale.
E i "modelli" quando li vedi puoi scegliere se adottarli pure tu oppure farne a meno.

Dal punto di vista morale? io non li accetto neppure in altri punti di vista :) li lascio adottare a chi li vuole/subisce ma bè non mi attizzano poi tanto... e bè dammi una prova che li "utilizzo" e ti dò ragione ;)

Pendragon
05-06-2002, 21.35.00
Generalizzando il discorso ti dò ragione, ma sinceramente si può scegliere di dissociarsi da tale ciclo... basta volerlo veramente e non nascondersi dietro la scusa "tanto io da solo non posso cambiare niente, tanto vale che mi adeguo" quello è il rifugio dei perdenti e degli indifferenti... ;)

Kiara
06-06-2002, 00.42.06
In una società maschilista come questa ,come lo sono tutte d'altronde.....è naturale che la figura della donna oggetto sia quella che abbia più rilievo...la conquista di un'effettiva parità dei diritti tarda ad arrivare ovviamente, finchè le stesse donne non riconoscono il loro valore e la loro dignità di esseri umani ancor prima di donne.

Quel femminismo che negli anni 70 ha portato successivamente alla conquista del diritto all'aborto nonchè al divorzio è andato in fumo insieme ai reggiseni bruciati per le strade.....non dò colpa di ciò all'uomo come tale...ma alla donna.Quello che manca , di questi tempi è la voglia di far valere i propri diritti, e questo non solo per la battaglia delle pari opportunità ma per tutte....non combattono gli uomini , figurati le donne....quelle stesse donne che continuano a vedere il modello per eccellenza nella figura maschile!

Però una cosa è da notare , tu giustamente parli di una figura femminile che è prodotto diretto della cultura mediatica........ma attualmente a mio parere, si è acutizzato quel divario fondamentale tra mondo reale e mondo patinato, che sia esso di riviste, televisione, cinema musica etc. etc.;se poteva esserci una corrispondenza fra i due mondi ,oramai non c'è più.........ed è la pubblicità , la televisione che ti rimanda a continui modelli di calciatori fidanzati con show girl con l'intelligenza minima di una sardina.........ma la realtà?
La realtà dimostra che le donne in questi ultimi anni hanno acquisito maggiore rispetto di sè stesse.....la natalità è diminuita ed è rispettivamente aumentata "l'età da genitori" , le donne lavorano ,anche in ambiti molto importanti, le donne studiano e molto spesso , in maggioranza femminile , riescono a portare una laurea a casa.....gli uomini se ne sono accorti e oggi si discute di quella che è una "defemminilizzazione" delle donne in questione parallelamente ad una caduta di virilità del genere maschile...........non voglio analizzare tale questione ma credo che solo il fatto che si sia posto il problema sia importante.

Anche io , come donna , non posso che essere amareggiata nel vedere la figura femminile ridotta semplicemente ad estetica e a corpo dalla cultura mediatica , per non parlare poi di situazioni storiche vigenti in alcuni paesi ancora oggi, ma vivo anche in una realtà diversa e capisco , anche considerando me stessa, che qualcosa è cambiato e cambierà......quelle che partono come piccole rivoluzioni sono destinate a grandi risultati....e la rivoluzione della donna sarà una di queste.

Credo che questo bombardamento di tette e culi dalla tv e dai giornali sia uno sterile tentativo da parte maschile di rimediare alla perdita del suo ruolo di dominatore , di autorità nella famiglia come nella vita........la realtà è ben diversa.
Confido nell'intelligenza delle persone e spero in una definitiva "evirazione" di questa società maschilista.

zeder
06-06-2002, 01.08.48
Già kiara mi trovo d'accordo con te.Aggiungo e rilancio x pareggiare i conti che gli uomini non sono nè uomini nè donne, sono al massimo dei bambini fatti e finiti. Già già: mentre la sessualità non procreativa della donna nella sue relazioni amorose è astratta dall'affermazione del proprio organo genitale, l'uomo, che è dotato solo di sessualità non procreativa anche se al procreare contribuisce vuoi per svista deliberata vuoi x svista imposta, è concentrato esclusivamente su quello, leva di ogni comando, ponte di ogni transazione; da qui il fatto che non ci sono due sessualità femminili che si assomiglino, mentre non ci sono due sessualità maschili che non sono identiche. Se è vero che la figh è al centro dei nostri pensieri ed aconfessionale, x non dire qualunquista, non è importante che il caz** sia a destra o a sinistra se è cattolico: il cattolicesimo, quando non è la quintessenza del machismo + sordo e muto e mortuario, è un marxismo di ddestra che non lascia scelta, mugugno a parte.
Gente, bisogna farsi autoviolenza ed emanciparsi da un genere del genere!


Altra questione.
Parliamo di modelli e mode culturali da noi seguite. Ci ho pensato un pò Bestia e gli esmpi si sprecano.Mi limito x essere chiaro e circonciso, come disse qualcuno;) , all'uso delle parole e di termini.A tutti noi capita, è capitato vedendo una bella fanciulla x strada o dove vuoi tu esclamare:Guarda che fig**!Pensaci un pò, l'uso di questo termine così comune nasconde un sordido machilismo tra l'altro malcelato.Definire cioè il tutto tramite una parte ridurre la donna ad un buco,e questo ragionamento non mi pare troppo nascosto o la logica che lo ha visto nascere non mi pare ancora cosi estranea anche se forse meno ideologicizzata.E l'altra metà del cielo cosa fa in tutto questo:imita pari pari quel maschilismo-machismo che tanto combatte.Si riempie la bocca di un'altra bella espressione:Ke figo!Rispostando la questione, ma la logica è sempre quella del maschio padre, padrone e bambino a vita.

Tigerjack
06-06-2002, 11.08.58
Beh scusa...allora quando le donne dicono guarda che gnokko come caxxo lo interpreti?Dire "dire guarda che fi** spesso non è inteso come organo femminile.
Allora altro esempio se una donna dice guarda che figo, a cosa pensa?

zeder
06-06-2002, 11.16.45
Originally posted by Tigerjack
Beh scusa...allora quando le donne dicono guarda che gnokko come caxxo lo interpreti?Dire "dire guarda che fi** spesso non è inteso come organo femminile.
Allora altro esempio se una donna dice guarda che figo, a cosa pensa?


[i] Originally posted by Zeder[/]
E l'altra metà del cielo cosa fa in tutto questo:imita pari pari quel maschilismo-machismo che tanto combatte.Si riempie la bocca di un'altra bella espressione:Ke figo!Rispostando la questione, ma la logica è sempre quella del maschio padre, padrone e bambino a vita.
;)

BESTIA_kPk
06-06-2002, 13.14.14
Originally posted by Kiara
...
La realtà dimostra che le donne in questi ultimi anni hanno acquisito maggiore rispetto di sè stesse.....la natalità è diminuita ed è rispettivamente aumentata "l'età da genitori" , le donne lavorano ,anche in ambiti molto importanti, le donne studiano e molto spesso , in maggioranza femminile , riescono a portare una laurea a casa.....gli uomini se ne sono accorti e oggi si discute di quella che è una "defemminilizzazione" delle donne in questione parallelamente ad una caduta di virilità del genere maschile...........
...
Credo che questo bombardamento di tette e culi dalla tv e dai giornali sia uno sterile tentativo da parte maschile di rimediare alla perdita del suo ruolo di dominatore , di autorità nella famiglia come nella vita........la realtà è ben diversa.
Confido nell'intelligenza delle persone e spero in una definitiva "evirazione" di questa società maschilista.

Mha, non mi pare che le "donne" abbiano acquisito maggiore rispetto di se stesse, anzi... le cose peggiorano, basta guardare le minchiate che circolano (posso fare es. come le tipe che si ispirano ai modelli estetici proposti in televisione, sui giornali ecc.. come se fossero veramente dei modelli apprezzabili)

La diminuzione della natalità la intendi come?
L'aumento dell'età dei genitori?


..le donne studiano e molto spesso , in maggioranza femminile , riescono a portare una laurea a casa
Mmm le donne sono tutte femminili :D intendevi dire che son + le donne che gli uomini ad ottenere la laurea? oppure che la % di laureande è maggiore dei laureandi? (hem di italiano non son una cima rotfl)

Gli "uomini" se ne sono accorti? defemminilizzazione delle donne? caduta di virilità del genere maschile?
Mmmm mi piacerebbe sapere cosa intendi dire, c'è troppa parte sottintesa :book:

X il bombardamento televisivo di tette e culi posso dire (da parte mia) che non centra una sega col perdere il ruolo di "dominatore" lol
Quelli son fatti solo per accalappiare i boccaloni che non hanno abbastanza sangue nel cervello per fare le scelte di acquisto (prodotti) o di visione (programmi). Non centra nulla col "dominatore", mica son i "maschi" a imporre quelle curve, le "subiscono" piuttosto.
Guardando una pubblicità non penso che il maschio sia dominatore, penso piuttosto che per esporre un prodotto di merdà, viene farcito di nudità per distrarre l'utente dal vero prodotto. Banale tecnica di vendita. Ma a volte efficace.