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Visualizza versione completa : Come l'Argentina ti risolve la crisi finanziaria



MarcoLaBestia
10-12-2012, 04.27.23
Non è attraverso il default, sebbene li abbia aiutati.


In Argentina è accaduto qualcosa negli ultimi giorni. Sì, è vero.
Ma non ha nulla a che vedere con ciò di cui tutti parlano.

Sì, laggiù, qualcosa è accaduto. E anche di molto grosso. E sta accadendo proprio in queste ore. Ma non riguarda quel debituccio, non riguarda i soldi nudi e crudi, non riguarda provvedimenti di ragioneria economica e di contabilità fiscale.
Riguarda l’economia, questo sì. Ma viene dal mondo della Politica intesa nella sua forma più pura e migliore. E sta avendo un impatto poderoso non soltanto in tutto il Sudamerica, ma anche e soprattutto in Usa dove, non appena è arrivata la notizia, i repubblicani si sono subito scontrati con Obama e hanno interrotto la trattativa sulle manovre economiche rimandando il prossimo incontro di qualche giorno. Ma di tutto ciò, in Italia neppure una parola, neppure un rigo, neppure un accenno, che io sappia.
Non è certo casuale.
Di che si tratta, quindi?
Si tratta dell’approvazione di una Legge dello stato che il senato della repubblica argentina ha votato in maggioranza (voto trasversale) in data 28 novembre 2012 con 43 voti a favore e 19 contrari, diventando “immediatamente operativa con applicazione retroattiva al 1 settembre”. Hanno tecnicamente 30 giorni per renderla applicabile. E la Legge parla molto chiaro: definisce “illegale e immorale” qualunque forma di speculazione finanziaria sui mercati internazionali basata sui derivati; abolisce la possibilità tecnica delle speculazioni finanziarie in borsa perché sottrae a tutte le banche, a tutte le istituzioni finanziarie operanti nel territorio nazionale, la propria autonomia sul mercato. Dal 30 novembre del 2012, il parlamento e il governo argentino si riappropriano della propria economia che individua “legalmente” nella finanza “il braccio operativo dell’economia di cui deve essere subalterna” e impone alla finanza di essere sottoposta al totale controllo dello stato centrale in ogni sua attività.

[...]

le imprese, le società, le industrie, le finanziarie internazionali operanti in Argentina intervengano in borsa e sui mercati dei capitali “con l’unico ed esclusivo intento di trarre profitto da un’attività che però deve avere immediatamente, come riflesso economico, l’apertura di crediti agevolati alle medie e piccole imprese, l’allargamento degli investimenti in industrie nazionali e l’assunzione di nuovo personale per andare all’attacco della disoccupazione giovanile

[...]

Per la prima volta in questo nuovo millennio, una nazione capitalista occidentale si assume la responsabilità politica (fotografate per bene questa parola) di imbavagliare la finanza, di metterle le briglia sul collo e di fondare il principio, basato sull’applicazione dello Stato di Diritto, che identifica nello stato centrale, nel governo e nel parlamento, l’arbitro e il garante dell’economia;§ il vero padrone della finanza non è più il “mercato libero” (l’idea di Zingales, Giannino, Monti, Passera, Draghi, ecc.) bensì il governatore della banca centrale insieme al ministro dell’economia, dell’industria e dello sviluppo. “O la finanza capisce che i soldi servono per sviluppare l’economia allargando il mercato del lavoro, gli investimenti, dando credito alle imprese a interesse minimo e abbattendo la disoccupazione, oppure possono anche andare a investire in Europa, in Italia e in Spagna, se è questo che vogliono. Là li accoglieranno a braccia aperte”.

(1 Dicembre 2012)


(FONTE (http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/12/ecco-cio-che-sta-accadendo-in-argentina.html))


La stessa legge sarà presto approvata in Brasile.


Finkè la speculazione finanziaria era periferica rispetto alla normale finanza societaria, il suo peso all'interno dei mercati era marginale: raramente era in grado di andare all'attacco di economie nazionali, e cmq al massimo procurava una qualke milionata di danni, sopportabili per uno Stato sviluppato e ricco. Con l'avvento dei derivati non è stato più così. Oggi il volume di "scartoffie" (contratti slegati dall'economia reale, derivatives per l'appunto) ha di gran lunga superato il volume della "finanza reale", in un rapporto di circa 3 a 1. Il volume di soldi mobilitato da queste vere e proprie scommesse è ora in grado di dettare legge, in senso non solo figurato, come possiamo vedere attualmente in Eurolandia.

Se con l'abbandono del gold standard nel 1971 il nocchiero decise di mollare le briglie del cavallo, ke dunque galoppava libero dove voleva tirandosi dietro il carretto, oggigiorno con l'accresciuta mole d'affari dei derivati, unitamente agli inimmaginabili capitali accumulati e mummificati offshore, il cavallo ormai imbizzarrito si sta staccando dal carretto percuotendolo con dei calcioni ben assestati.

La finanza è oggi in grado di destabilizzare le economie mondiali e comandarne la politica, non diversamente da come si destabilizzano gli stati africani attraverso le guerre civili, per scopi lucrativi.



Per difendersi da questa spada di damocle ke incombe su tutti gli Stati sviluppati del mondo, l'Argentina si è mossa nell'unica direzione possibile: non essendo possibile distinguere tra moneta guadagnata producendo beni o servizi e moneta fabbricata attraverso i derivati, l'Argentina ha reso illegale la seconda categoria.


L'altra "arma" con cui la speculazione può attaccare l'economia di un Paese è il debito pubblico. Ultimamente questi ha funzione amplificatoria delle offensive condotte mediante derivati. Noi non possiamo difenderci né dall'arma del debito, né dall'arma dei derivati. A meno ke non si approvi una legge come quella argentina e, tra poco, brasiliana. Utopia vista l'attuale merdaglia politica ke caratterizza il nostro Paese.

Boe.
10-12-2012, 09.49.49
Guarda Marcolino parli ad uno che ha un fratello cui non rivolgo più la parola da anni perchè lui è trader nei derivati, quindi immagina un pò come la penso..

Ape_Africanizzata
10-12-2012, 10.09.13
Decisamente una bellissima notizia.

destino
10-12-2012, 10.32.14
nei fatti quindi che succede? Visto che quell'articolo non dice nulla.

Zanarkander
10-12-2012, 11.47.07
Ne stavamo giusto parlando qui (http://www.baronerosso.it/forum/3414664-post3.html)

Un po di fonti:

Ultimatum del Fmi all'Argentina. Ecco perché Lagarde potrebbe mostrare il cartellino rosso - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-09-25/ultimatum-argentina-ecco-perche-204319.shtml?uuid=Abnc8djG)

Monti alla Kirchner: tutelare gli investimenti stranieri - Tg24 - Sky.it (http://tg24.sky.it/tg24/economia/2012/04/19/monti_lettera_argentina_kirchner_nazionalizzazioni _enel_endesa_telecom_ypf.html)

Lo schiaffo sudamericano a Telecom, Enel e Fiat | Nuovo Mondo (http://www.linkiesta.it/blogs/nuovo-mondo/lo-schiaffo-sudamericano-tim-enel-e-fiat)

I dolori di Enel e Telecom (http://www.dirittiglobali.it/home/categorie/17-globalizzazionesviluppo-multinazionali/36302-i-dolori-di-enel-e-telecom-.html?ml=2&mlt=yoo&tmpl=component)

Argentina Rejects Lagarde (http://www.businessweek.com/news/2012-09-25/imf-shouldn-t-threaten-argentina-president-fernandez-says)

Cristina Kirchner V.S Christine Lagarde | Mediapart (http://blogs.mediapart.fr/mot-cle/cristina-kirchner-vs-christine-lagarde)

» Home Page (http://www.atfa.org/category/homepage/)

BBC News - IMF's Christine Lagarde says Argentina faces 'red card' (http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-19709273)

La situazione è ben più complessa di quel che NON fanno sapere in Italia :sisi:

Zanarkander
10-12-2012, 11.53.26
E ancora...


novità argentine.. ovviamente nel totale silenzio dell'informazione italiana tradizionale.. chissà perchè.. sarà perchè il contenuto della legge appena approvata in argentina mina le basi del mercato speculativo riportando lo stato nella sua posizione di referente dei cittadini?

La Signora Kirchner ha fatto approvare una Legge dello stato che il senato della repubblica argentina ha votato in maggioranza (voto trasversale) in data 28 novembre 2012 con 43 voti a favore e 19 contrari, diventando “immediatamente operativa con applicazione retroattiva al 1 settembre”. Hanno tecnicamente 30 giorni per renderla applicabile. E la Legge parla molto chiaro: definisce “illegale e immorale” qualunque forma di speculazione finanziaria sui mercati internazionali basata sui derivati; abolisce la possibilità tecnica delle speculazioni finanziarie in borsa perché sottrae a tutte le banche, a tutte le istituzioni finanziarie operanti nel territorio nazionale, la propria autonomia sul mercato. Dal 30 novembre del 2012, il parlamento e il governo argentino si riappropriano della propria economia che individua “legalmente” nella finanza “il braccio operativo dell’economia di cui deve essere subalterna” e impone alla finanza di essere sottoposta al totale controllo dello stato centrale in ogni sua attività.

Così titolava La Naciòn, il più importante quotidiano argentino (moderato conservatore) nel dare la notizia che in Italia non mi pare sia stata né diffusa né diramata.

Da oggi lo Stato si fa garante presso i cittadini, di cautelare i risparmi personali ma si fa soprattutto garante del fatto che le imprese, le società, le industrie, le finanziarie internazionali operanti in Argentina intervengano in borsa e sui mercati dei capitali “con l’unico ed esclusivo intento di trarre profitto da un’attività che però deve avere immediatamente, come riflesso economico, l’apertura di crediti agevolati alle medie e piccole imprese, l’allargamento degli investimenti in industrie nazionali e l’assunzione di nuovo personale per andare all’attacco della disoccupazione giovanile che il governo considera la priorità assoluta in campo politico, economico, sociale”.

Ma non basta, c’è dell’altro, il 30 novembre, per tutta la giornata, in Argentina si sono svolti convegni, manifestazioni e discussioni relativi a un’altra legge che va alla votazione alla fine della prossima settimana e che riguarda il secondo pilastro della democrazia e della ripresa economica: la legge sul conflitto di interesse e una nuova legiferazione nel campo della libertà di stampa, dell’informazione e delle comunicazioni. Verranno prese misure specifiche per impedire che possano essere eletti in parlamento soggetti politici legati al mondo dell’informazione, e soprattutto viene impedito a società finanziarie, banche d’affari private e grossi colossi finanziari internazionali di poter aggirare l’ostacolo diventando editori. Chi si occupa di informazione lo fa costituendosi come “editore puro” attraverso il rischio di una impresa privata. Il tutto per impedire che la finanza, in maniera subdola (come avviene in Italia ad es.) usi il proprio gigantesco potere per esercitare pressioni sull’opinione pubblica al fine di salvaguardare interessi finanziari e non il diritto alla libertà dell’informazione.

Anche su questo punto, nessuna notizia in merito.

Diputados aprobó la ley para la regulación del mercado de capitales - lanacion.com * (http://www.lanacion.com.ar/1528885-diputados-aprobo-la-ley-para-la-regulacion-del-mercado-de-capitales)

snake_16
10-12-2012, 12.39.22
peccato che l'argentina è sull'orlo del baratro, politica economica e monetaria totalmente sballata: inflazione al 25% e una valuta che è carta straccia sul mercato internazionale.

Non prendiamo esempio da chi sta peggio di noi:asd:

radoen
10-12-2012, 12.45.33
peccato che l'argentina è sull'orlo del baratro, politica economica e monetaria totalmente sballata: inflazione al 25% e una valuta che è carta straccia sul mercato internazionale.

Non prendiamo totalmente esempio da chi sta peggio di noi:asd:

Fixed :red:

Imbavagliare la finanza potrebbe essere utile. E pure evitare di portare I media o loro rappresentanti al Governo.

Per il resto nn so come stanno messi quindi nn mi esprimo

PS il Default è una cazzata ti riporta indietro di 50anni e gia siamo indietro di 20 rispetto al mondo civilizzato

Giggio93
10-12-2012, 12.54.26
peccato che l'argentina è sull'orlo del baratro, politica economica e monetaria totalmente sballata: inflazione al 25% e una valuta che è carta straccia sul mercato internazionale.

Non prendiamo esempio da chi sta peggio di noi:asd:

Ed un Pil che cresce esponenzialmente ed una diminuzione netta della povertà negli ultimi anni e tante altre cose.
L'argentina ora in questo momento non è messa peggio di noi.
Sull'argentina la verità è che ora come ora non si sa nulla.
Sulla situazione Argentina, si può trovare un opinione negativa della Lagarde come uno positivo di Stiglitz, uno negativo di Blanchard ed uno positivo di Krugman.



Non sono affidabili i dati degli istituti nazionali argentini che danno l'inflazione ad una cifra e non sono affidabili gli osservatori del FMI che la danno al 25%.
Troppi interessi ideologici, la verità è che la verità ora come ora non la si sa.
Tra qualche anno in prospettiva sapremo se hanno fatto bene o se hanno fatto male.
Ora come ora è come parlare del sesso degli angeli.

Giggio93
10-12-2012, 13.18.31
Comunque sinceramente non riesco a trovare fonte di questa notizia.

Di0
10-12-2012, 14.00.13
Diciamo che io, messa meglio o messa peggio che effettivamente sia, vorrei evitare la transizione cui e' stata sottoposta l'Argentina per arrivare dove e' ora.
Perche' io ho sentito cose, a proposito di quei 6-7 anni, che a confronto i film sul far-west erano favolette per bambini. :D

destino
10-12-2012, 15.09.41
io vorrei capire cosa nei fatti significa quella proposta di legge, perchè sembra tantissimo fumo e niente arrosto, ma magari non ci capisco nulla io di economia e in quell'articolo c'è la soluzione a tutti i mali.

snake_16
10-12-2012, 15.19.54
Ed un Pil che cresce esponenzialmente ed una diminuzione netta della povertà negli ultimi anni e tante altre cose.
L'argentina ora in questo momento non è messa peggio di noi.
Sull'argentina la verità è che ora come ora non si sa nulla.
Sulla situazione Argentina, si può trovare un opinione negativa della Lagarde come uno positivo di Stiglitz, uno negativo di Blanchard ed uno positivo di Krugman.



Non sono affidabili i dati degli istituti nazionali argentini che danno l'inflazione ad una cifra e non sono affidabili gli osservatori del FMI che la danno al 25%.
Troppi interessi ideologici, la verità è che la verità ora come ora non la si sa.
Tra qualche anno in prospettiva sapremo se hanno fatto bene o se hanno fatto male.
Ora come ora è come parlare del sesso degli angeli.

La Stampa - Argentina in piazza contro la Kirchner “Basta insicurezze, ora di cambiare” (http://www.lastampa.it/2012/11/09/esteri/argentina-in-piazza-contro-la-kirchner-basta-insicurezze-e-ora-di-cambiare-RaWOklFmjVaesq6zPIbmCJ/pagina.html)
https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/549024_498625086837609_1781804319_n.jpg


Tra l'altro il governo argentino ha bloccato la vendita del pesos suel mercato dei cambi. Il Fmi non penso che abbia interessi al contrario degli istuti filo-governativi

Se vai sul sito dell'economist trovi articoli interessanti

MarcoLaBestia
10-12-2012, 16.01.07
nei fatti quindi che succede? Visto che quell'articolo non dice nulla.

dovrebbe avere effetti simili ad una specie di Glass-Steagall, sebbene sia sostanzialmente diversa. I risultati cmq dovrebbero essere simili. Se con la Menichella-Beneduce (versione italica della Glass-Steagall) c'era la cosiddetta foresta pietrificata per cui era impossibile aprire una nuova banca senza mille approvazioni dall'alto, con questa versione argentina dovrebbe essere ancora possibile aprire banke come imprese, com'è oggi ovunque.

Il punto forte riguarda per l'appunto il versante degli investimenti. Non sono riuscito a capire se questa legge argentina prevede la separazione tra banca d'affari e banca tradizionale di raccolta, cmq è specificato ke "il risparmio è tutelato". In effetti, a quanto emerge dal testo, l'unica forma di investimento vietata è quella in strumenti derivati, mentre dovrebbero essere possibili le operazioni atte a foraggiare l'economia reale (concedere linee di credito, condurre operazioni volte a modificare la struttura finanziaria di una impresa etc). Resta nell'ombra l'aspetto riguardante la possibilità da parte delle banke di entrare direttamente nell'equity di una impresa acquistando partecipazioni... se ciò fosse possibile si tratterebbe ancora di banca mista.

Personalmente aborro la banca mista perkè crea un canale di comunicazione diretto tra i risparmi della gente e le fluttuazioni dell'economia, reale o derivata ke sia. Da questo ne discende la pericolosità insita nel mercato derivato, ke destabilizzando l'economia può direttamente inficiare i risparmi delle famiglie (migliaia di €), ma soprattutto le casse delle imprese (milioni di €) visto ke se fallisce la banca d'investimento si porta dietro la banca tradizionale, essendo tutt'uno.

L'unico punto kiaro della legge argentina è ke i derivati sono ora vietati. In questo modo la speculazione si ritrova spogliata di quelle potenti armi ke consentivano di ridurre notevolmente il riskio nelle operazioni di arbitraggio, attraverso lo hedging (copertura). Ora per speculare dovranno riskiare molto.


Esempio: acquistando combinazioni di opzioni call e put è possibile effettuare la famosa strategia "butterfly", per cui in caso di alta volatilità del sottostante il guadagno è sicuro, mentre si perde solo se resta stabile (questa è la "butterfly short", l'opposto è la "long" per cui si vince se resta stabile ovvero se la volatilità è bassa). Pertanto ogni volta ke i mercati impazziscono in preda alla "paura" ed iniziano a fare su e giù, questi soggetti alzano un botto di soldi.

con questi gioketti gli operatori possono scommettere sugli andamenti futuri con poco riskio. Mentre un operaio sa solo scommettere acquistando l'intero sottostante, ke costa 10 volte l'opzione (e quindi 10 volte meno capital gain sulla differenza di prezzo) e "solo in una direzione", ovvero se sale o se scende.

Se si vietano i derivati la finanza "creativa" (leggasi: finanza "mors tua vita mea") viene mutilata e neutralizzata.

Ape_Africanizzata
10-12-2012, 16.03.51
io vorrei capire cosa nei fatti significa quella proposta di legge, perchè sembra tantissimo fumo e niente arrosto, ma magari non ci capisco nulla io di economia e in quell'articolo c'è la soluzione a tutti i mali.

Beh già il fatto che i derivati siano vietati è di per sè un ottima cosa visto che è un mercato nero, completamente deregolamentato, che ammonta a qualche volta il pil mondiale, se non sbaglio

MarcoLaBestia
10-12-2012, 16.27.05
Ma a parte il volume d'affari, come detto la speculazione impazza nei momenti di fluttuazione dei mercati (alta volatilità, alta varianza). Questo è pericoloso perkè i soggetti speculanti sono incentivati a destabilizzare le economie per farle fluttuare.

Se rimanessero a scannarsi tra di loro a me non me ne fotterebbe niente, il problema è ke questi vanno a inficiare volontariamente l'economia reale.

destino
10-12-2012, 17.20.09
ok, ho capito un attimo meglio, però questa regolamentazione dei derivati dovrebbe avvenire a livello mondiale (o almeno tra le maggiori potenze del mondo, su questo obama ha promesso tanto e non ha fatto nulla) mentre invece se lo fa solo l'argentina mi sa che non cambia nulla.

Quindi in sostanza una banca argentina non potrebbe investire in derivati ma solo in altri tipi di azioni/obbligazioni?

Thor
10-12-2012, 18.45.21
Se si vietano i derivati la finanza "creativa" (leggasi: finanza "mors tua vita mea") viene mutilata e neutralizzata.

Che per quanto mi riguarda, pur non capendo io un cavolo di economia, sarebbe solo cosa buona e giusta.

MarcoLaBestia
10-12-2012, 19.02.14
Quindi in sostanza una banca argentina non potrebbe investire in derivati ma solo in altri tipi di azioni/obbligazioni?

non solo la banca.... sparirebbero proprio come strumento contrattabile in borsa. Non ho ancora capito se sarebbero però ancora sottoscrivibili nei mercati "over the counter", cioè quelli non ufficiali, nei quali però a quanto pare la banca non potrebbe investire (nell'articolo si parla di "banca ke non ha più autonomia sul mercato").

ora a prescindere dai metodi comunisteggianti dell'Argentina, o delle loro pendenze internazionali o dei loro cittadini completamente pazzi, aprendo questo topic ho voluto per lo più evidenziare la ratio della legge, ke intende scongiurare la supremazia della finanza derivata sull'economia reale.




Che per quanto mi riguarda, pur non capendo io un cavolo di economia, sarebbe solo cosa buona e giusta.

certe cose sono intuitive...

Kewell18
11-12-2012, 03.55.12
Ed un Pil che cresce esponenzialmente ed una diminuzione netta della povertà negli ultimi anni e tante altre cose.
L'argentina ora in questo momento non è messa peggio di noi.
Sull'argentina la verità è che ora come ora non si sa nulla.
Sulla situazione Argentina, si può trovare un opinione negativa della Lagarde come uno positivo di Stiglitz, uno negativo di Blanchard ed uno positivo di Krugman.
Non sono affidabili i dati degli istituti nazionali argentini che danno l'inflazione ad una cifra e non sono affidabili gli osservatori del FMI che la danno al 25%.
Troppi interessi ideologici, la verità è che la verità ora come ora non la si sa.
Tra qualche anno in prospettiva sapremo se hanno fatto bene o se hanno fatto male.
Ora come ora è come parlare del sesso degli angeli.

Non lo avrei mai detto. Ma tocca quotare giggio...



ora a prescindere dai metodi comunisteggianti dell'Argentina, o delle loro pendenze internazionali o dei loro cittadini completamente pazzi, aprendo questo topic ho voluto per lo più evidenziare la ratio della legge, ke intende scongiurare la supremazia della finanza derivata sull'economia reale.


Assolutamente daccordo...Notizia decisamente interessante...