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Visualizza versione completa : Perche' nessuno ha mai vinto davvero.



elfebo
30-05-2002, 11.31.02
quando un uomo perde qualsiasi cosa, quando perde la guerra e non una battaglia,quando perde la stima di chi ti ha ammirato, quando decade il timore degli avversari, un uomo e' finito.
Ogni uomo costeggia con sussulti di orgoglio la volonta' di non convincersi mai della sconfitta, di lasciare il verdetto solo alla morte, di lasciare la vita come vincente di un gioco di rispetto, di persuadersi a servo della perfezione, per poi prenderne le redini e diventarne imperatore.
Ma perche' allora la vita e' crudele su costoro?
Cosa spinge il destino, ad accanirsi contro di loro?
perche' ogni uomo che vuole uscire dalla normalita', cade inevitabilmente in terribili trappole tese dal fato?
C'e' qualcosa allora che ci governa a credere che su ognuno di noi c'e' una mano sulla testa che ci guida, e che non ci permette di andare oltre le nostre possibilita'?
perche' allora dico, i grandi uomini della nostra storia, dello sport, dell'arte, dello spettacolo, coloro che hanno scritto pagine di vita e di rivoluzioni (non solo fisiche), debbono sempre pagare dazio?
Un Maradona, Un Cassius Clay, Un Kennedy,Un Lennon,Un Mercury,Un Morrison,Un Senna,...ma tanti scrittori, tanti uomini di politica, sono stati vinti dalla crudelta' della vita', morendo,o finendo come insulti di uomini, come se una punizione li avesse retrocessi rispetto alla normalita' che tanto hanno odiato......persino uomini controversi come Mussolini avrebbero potuto diventare degli eroi, ma hanno finito i loro giorni privi di dignita' e rispetto, perche' hanno fallito le occasioni piu' importanti,colpevoli di errori inconcepibili.
Cosa c'e' dietro tutto cio'?
E' il mondo che DEVE girare in una direzione?
oppure siamo noi che ancora non abbiamo imparato a farlo girare dall'altra?
me lo chiedo sempre...ma non ho mai trovato una risposta.:rolleyes:

Khorne
30-05-2002, 11.41.32
Beh, le persone da te citate hanno avuto una morte crudele solo perché NOI le abbiamo notate... prova a contare quanta gente normale ha una fine crudele, senza mai aver avuto la possibilità di "uscire dalla massa".

Le percentuali, sarei pronto a scommettere, non sono molto diverse. Solo che con tali persone famose si nota di più.

BlackLinX
30-05-2002, 11.42.18
Non credo di aver intuito il problema che ci vedi tu ... forse vedo la vita da un'altra prospettiva...

Questo tuo concetto (di cui sopra) mi è quasi alieno, sorry :(

PS: il primo pezzo lo condivido appieno!

elfebo
30-05-2002, 11.56.50
Originally posted by Khorne
Beh, le persone da te citate hanno avuto una morte crudele solo perché NOI le abbiamo notate... prova a contare quanta gente normale ha una fine crudele, senza mai aver avuto la possibilità di "uscire dalla massa".

Le percentuali, sarei pronto a scommettere, non sono molto diverse. Solo che con tali persone famose si nota di più.

ok....ma il discorso della gente famosa era solo un esempio...io volevo dire...perche' ogni persona che tenta di cambiare le cose,non vince mai?

LatrinloverZ
30-05-2002, 12.06.53
Originally posted by elfebo


ok....ma il discorso della gente famosa era solo un esempio...io volevo dire...perche' ogni persona che tenta di cambiare le cose,non vince mai?
:eek: Secondo me la butti troppo sul pessimismo...
Ci sono molte persone che hanno dato tanto all'umanità cambiando diversi aspetti della nostra vita...
E' logico che alla fine tutti ci dovremo confrontare in un modo più o meno tragico con la Signora vestita di nero...

elfebo
30-05-2002, 12.09.21
Originally posted by LatrinloverZ

:eek: Secondo me la butti troppo sul pessimismo...
Ci sono molte persone che hanno dato tanto all'umanità cambiando diversi aspetti della nostra vita...
E' logico che alla fine tutti ci dovremo confrontare in un modo più o meno tragico con la Signora vestita di nero...

io non parlo solo di morte......parlo sopratutto di sconfitta...e la spiegazione di "sconfitta", e' nella primissima parte del mio thread.

BESTIA_kPk
30-05-2002, 12.15.08
La vera sconfitta cos'è? se uno continua a sperare fino alla fine, già così non è uno sconfitto.

E cmq l'uomo tende a notare solo i lati negativi di tutto, tende a notare le cose brutte della vita, ma non quelle belle.

Basta guardarsi intorno e vedi gente che muore "male" e gente che muore "bene"... bene/male implicano il tipo di morte, il tipo di vita, il tipo di sconfitte/vittorie...

E cmq


ok....ma il discorso della gente famosa era solo un esempio...io volevo dire...perche' ogni persona che tenta di cambiare le cose,non vince mai?

Hem avrei molto da ridire su questa domanda... diciamo pure che secondo me è il contrario. Che poi la fine sia brutta o simile, dipende dalle situazioni. Ma che non cambiano le cose...

JEDI
30-05-2002, 12.39.38
Originally posted by elfebo
...

Ma perche' allora la vita e' crudele su costoro?
Cosa spinge il destino, ad accanirsi contro di loro?
perche' ogni uomo che vuole uscire dalla normalita', cade inevitabilmente in terribili trappole tese dal fato?
C'e' qualcosa allora che ci governa a credere che su ognuno di noi c'e' una mano sulla testa che ci guida, e che non ci permette di andare oltre le nostre possibilita'?
perche' allora dico, i grandi uomini della nostra storia, dello sport, dell'arte, dello spettacolo,...

...ma tanti scrittori, tanti uomini di politica, sono stati vinti dalla crudelta' della vita'


Non voglio assolutamente sminuire il valore del topic credimi, ma mi è venuto in mente il nostro attuale Presidente del Consiglio e allora mi sono messo a ridere...:D

kyjorkx
31-05-2002, 00.14.19
Originally posted by Khorne
Beh, le persone da te citate hanno avuto una morte crudele solo perché NOI le abbiamo notate... prova a contare quanta gente normale ha una fine crudele, senza mai aver avuto la possibilità di "uscire dalla massa".

Maradona e Alì non sono ancora morti.;)


Perché chi cerca di cambiare le cose non vince mai?
Ci possono essere diversi motivi.
La sfortuna (perché no).
Oppure questo motivo: se una persona si mette troppo in luce, potrebbe scatenare in alcune persone, un astio o un sentimento simile che potrebbero spingere queste persone, a fargli fare una brutta fine (Kennedy, il duce, Lennon).

La persona che cerca di cambiare il normale svolgimento dei fatti, o che si distingue particolarmente in qualche campo (Avogadro, Bolsman [mi pare si scriva così]) finiscono male perché osano andare contro la massa (o contro i potenti).
Pensiamo a Galilei. Suppose, esattamente, che fosse la Terra a girare intorno al Sole e non viceversa, inventò il canocchiale che dalla chiesa venne considerato lo strumento del demonio.
Di esempi ne possiamo fare infiniti.
Il Che, Gandhi, anche loro furono uccisi per colpa dei loro ideali.
Giovanna d'Arco ecc... .

Forse però, se non fossero incorsi in una morte atroce, ciò non avrebbe fatto di loro dei grandi...