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Visualizza versione completa : Eterofobia?



raidensparda
15-09-2012, 21.42.35
M2jriMt_gvI


Predefinito
Citazione:
Messaggio inviato da Wario Visualizza messaggio


Ma io mi chiedo: ma perchè fa così?

Da cattivo esempio comunque, se vogliamo fare i maestrini... ogni tanto quando sono incazzato lo imito... mi ha sconvolto da piccolo. E è vero, mi spiace.

Di solito sgarbi è un buffone che nn fa altro che sbraitare contro tutti, ma qui ha anche un pò ragione, quello sfigato nn faceva altro che sfotterlo e fare risolini da checca...
ps: ormai si è in piena ETEROFOBIA, sgarbi gli ha detto CENTINAIA DI PAROLACCE, di tutto, da merda a cagamerda ad impotente, e com'è il titolo?
Tu sei un finocchio!!!!!
Mamma mia, mo nemmeno si può insultare dicendo sei finocchio, che se no sei omofobo di merda che deve venire sputtanato :asd:
Già li vedo i vari gay a commentare il video con chissà che messaggi... bha...
Ormai sono gli etero ad essere "diversi" :asd:


Non parliamo del gay : giusto/sbagliato, malattia/normalità/anormalità/blabla/blablabla
Ma del fotto di come oggi giorno se tu mi dici : sei un grandissimo figlio di troia/buttana/puttana ed io ti rispondo : tu sei un gran finocchio/ricchione, io venga poi insultato, attaccato da tutti, e sputtanato all' inverosimile :asd:
Non stiamo dando troppo peso all' omofobia?
Un pò come i neri che si lamentano quando fanno un film/videogioco dove ammazzi neri
O sempre i gay che si lamentano se in dragon's origin dai 2 di picche all' amico gay quello si metta a frignare ecc ecc
Va così di moda fare i finti moralisti contro chiunque dica qualcosa """contro""" (nel senso usando insulti come finocchio, anche se la controparte non lo è) i gay?

bejita
15-09-2012, 22.32.30
sì ma cazzo sgarbi ora la deve smettere di offendere le capre
vorrei vedere lui cagare a pallini 24ore su 24

Elrond.
15-09-2012, 23.21.02
[ormai si è in piena ETEROFOBIA, sgarbi gli ha detto CENTINAIA DI PAROLACCE, di tutto, da merda a cagamerda ad impotente, e com'è il titolo?
Tu sei un finocchio!!!!!
Mamma mia, mo nemmeno si può insultare dicendo sei finocchio, che se no sei omofobo di merda che deve venire sputtanato :asd:
Già li vedo i vari gay a commentare il video con chissà che messaggi... bha...
Ormai sono gli etero ad essere "diversi" :asd:
Il problema è che merda, figlio di puttana, etc., sono... 'cose brutte'. Dare del frocio a qualcuno non va bene, così come non va bene dargli del negro, perché tanto l'essere omosessuali quanto l'essere neri non sono... 'cose brutte'. Non so se mi spiego. Nel momento in cui insulti una persona dandole del finocchio, implicitamente assumi che essere omosessuali non vada bene: anzi, va così male da poter essere un insulto.

raidensparda
15-09-2012, 23.34.10
si ma finocchio è la versione dispregiativa di gay...
Il tuo discorso avrebbe più senso se si dicesse gay come insulto
Se no si potrebbe allargare la cosa pure a puttana con questo discorso

Elrond.
15-09-2012, 23.46.08
si ma finocchio è la versione dispregiativa di gay...
Il tuo discorso avrebbe più senso se si dicesse gay come insulto
Se no si potrebbe allargare la cosa pure a puttana con questo discorso
Ma puttana è la versione dispregiativa di prostituta, che non è manco una cosa ritenuta bella :asd:

Così come non estendiamo il discorso a 'merda', che è versione dispregiativa di cacca :asd:

cacca > merda
prostituta > puttana
omosessuale > finocchio

Vedi un pattern? :asd:

Alborosso
16-09-2012, 00.26.05
Il problema più grande è dare spazio a persone come sgarbi, che a parte insultare non è capace di fare nient'altro infatti viene invitato solo per quello,
fare il pagliaccio urlatore, quando gente come lui verrà esiliata dallo schermo si avrà finalmente una tv di qualità, ma questa è utopia.....:P

MaarekStele
16-09-2012, 00.27.29
Nel momento in cui insulti una persona dandole del finocchio, implicitamente assumi che essere omosessuali non vada bene: anzi, va così male da poter essere un insulto.

io lo vedo più come un "ti piace prenderlo nel cu*o". non come insulto vero e proprio all'omosessualità...
non peso sia sottinteso che provare amore per una persona dello stesso sesso sia sbagliato. :look:

Elrond.
16-09-2012, 00.38.22
io lo vedo più come un "ti piace prenderlo nel cu*o". non come insulto vero e proprio all'omosessualità...
non peso sia sottinteso che provare amore per una persona dello stesso sesso sia sbagliato. :look:
Stai semplicemente cambiando le etichette, ma il discorso non cambia: anche il fatto che a uno piaccia prenderlo nel culo, appunto, non è una cosa negativa, quindi non dovrebbe essere usata come insulto. Se lo si usa come insulto, si sottintende che avere piacere a prenderlo nel culo sia una cosa talmente sbagliata/cattiva/salcazzo, da poter essere usata come insulto.

raidensparda
16-09-2012, 00.43.14
Stai semplicemente cambiando le etichette, ma il discorso non cambia: anche il fatto che a uno piaccia prenderlo nel culo, appunto, non è una cosa negativa, quindi non dovrebbe essere usata come insulto. Se lo si usa come insulto, si sottintende che avere piacere a prenderlo nel culo sia una cosa talmente sbagliata/cattiva/salcazzo, da poter essere usata come insulto.

mmm no
Per un eterosessuale dire : prendilo in culo, è un "insulto", non tanto perchè l' omosessuale può avere piacere a prenderlo in culo e bla bla bla, ma perchè per un etero, l' atto che per un omo sarebbe piacevole, è qualcosa di negativo e poco piacevole :sisi:

MaarekStele
16-09-2012, 00.50.58
Stai semplicemente cambiando le etichette

mmmmm penso di no. l'omosessualità non consiste solo nel provare attrazione fisica verso persone dello stesso sesso, ma è un qualcosa di più.
quando viene utilizzata la parola finocchio, viene preso in considerazione l'aspetto non tanto del sentimento quale amore, ma bensì quella del godere, la quale è molto soggettiva.

Lower
16-09-2012, 00.51.23
mmm no
Per un eterosessuale dire : prendilo in culo, è un "insulto", non tanto perchè l' omosessuale può avere piacere a prenderlo in culo e bla bla bla, ma perchè per un etero, l' atto che per un omo sarebbe piacevole, è qualcosa di negativo e poco piacevole :sisi:

Se lo vede come qualcosa di negativo o spiacevole, non credo che pensi meglio dell'omosessualità. Quindi, per un etero quello che dici dovrebbe essergli, semplicemente, indifferente.

La verità credo sia che dare del ''finocchio'' ad uno è sciocco: come se si dicesse ad uno ''Etero!''. Non ha alcun senso.

PS. Lo sai poi che ci sono uomini, etero, a cui piace la stimilazione anale da parte della loro compagna? :asd:

Elrond.
16-09-2012, 00.55.26
Per me potete usare il linguaggio come vi pare. Ma usare qualunque espressione come insulto significa sottintendere una valenza negativa. Tanto più che il tipo insultato da Sgarbi probabilmente è omosessuale per davvero. 'Checca' lo si dice agli omosessuali e 'negro' lo si dice ai neri: sei una checca, cioè fai schifo, non sei un uomo. Sei negro, cioè fai schifo, non sei un uomo.
E quando si dice checca a un eterosessuale, se ne vuole offendere la virilità con un attribuzione che si ritiene implicitamente negativa. Il senso non è: ti chiamo checca perché se tu lo prendessi nel culo, non essendo omosessuale, ti farebbe male (:mumble:); il senso è: ti chiamo checca perché non sei uomo, sei un mezz'uomo.
Le parole e le espressioni si portano dietro dei significati, a prescindere della consapevolezza di chi le impiega.

raidensparda
16-09-2012, 00.55.30
Se lo vede come qualcosa di negativo o spiacevole, non credo che pensi meglio dell'omosessualità. Quindi, per un etero quello che dici dovrebbe essergli, semplicemente, indifferente.

La verità credo sia che dare del ''finocchio'' ad uno è sciocco: come se si dicesse ad uno ''Etero!''. Non ha alcun senso.

PS. Lo sai poi che ci sono uomini, etero, a cui piace la stimilazione anale da parte della loro compagna? :asd:

Si quello lo so, ma cmq il prendere qualcosa nel culo, che sia un cazzo, un estintore o un elefante, per un uomo ETERO nella visione "comune" è qualcosa di sgradevole :sisi:
Poi ci sono pure le donne che si ficcano gli estintori nella patata, ma se tu dici ad una donna : nella tua fica ci entra pure un estintore, non credo che a lei faccia piacere :asd:
Semplicemente quello che può essere normale per alcuni, non lo è per altri...
Come quelli che scopano gli animali o i morti :asd:

raidensparda
16-09-2012, 00.58.46
Per me potete usare il linguaggio come vi pare. Ma usare qualunque espressione come insulto significa sottintendere una valenza negativa. Tanto più che il tipo insultato da Sgarbi probabilmente è omosessuale per davvero. 'Checca' lo si dice agli omosessuali e 'negro' lo si dice ai neri: sei una checca, cioè fai schifo, non sei un uomo. Sei negro, cioè fai schifo, non sei un uomo.
E quando si dice checca a un eterosessuale, se ne vuole offendere la virilità con un attribuzione che si ritiene implicitamente negativa. Il senso non è: ti chiamo checca perché se tu lo prendessi nel culo, non essendo omosessuale, ti farebbe male (:mumble:); il senso è: ti chiamo checca perché non sei uomo, sei un mezz'uomo.
Le parole e le espressioni si portano dietro dei significati, a prescindere della consapevolezza di chi le impiega.
Bhe, la checca è un uomo che si veste da donna, quindi diciamo che proprio uomo nn sei se sei una checca :asd:
ps: non intendevo : perchè fa male, ma perchè per un etero credo sia "umiliante", non trovo un termine meno forte, scusatemi, dire che lo prende in culo

BattleByzan53
16-09-2012, 01.02.18
vedere sgarbi è smrpe un piacere :asd:

MaarekStele
16-09-2012, 01.05.20
Per me potete usare il linguaggio come vi pare. Ma usare qualunque espressione come insulto significa sottintendere una valenza negativa. Tanto più che il tipo insultato da Sgarbi probabilmente è omosessuale per davvero. 'Checca' lo si dice agli omosessuali e 'negro' lo si dice ai neri: sei una checca, cioè fai schifo, non sei un uomo. Sei negro, cioè fai schifo, non sei un uomo.
E quando si dice checca a un eterosessuale, se ne vuole offendere la virilità con un attribuzione che si ritiene implicitamente negativa. Il senso non è: ti chiamo checca perché se tu lo prendessi nel culo, non essendo omosessuale, ti farebbe male (:mumble:); il senso è: ti chiamo checca perché non sei uomo, sei un mezz'uomo.
Le parole e le espressioni si portano dietro dei significati, a prescindere della consapevolezza di chi le impiega.

mi quoto..



quando viene utilizzata la parola finocchio, viene preso in considerazione l'aspetto non tanto del sentimento quale amore, ma bensì quella del godere, la quale è molto soggettiva.

io lo vedo così, poi amen

da quando la parola negro è un termine dispregiativo? :mumble:

Elrond.
16-09-2012, 01.09.38
Bhe, la checca è un uomo che si veste da donna, quindi diciamo che proprio uomo nn sei se sei una checca :asd:
ps: non intendevo : perchè fa male, ma perchè per un etero credo sia "umiliante", non trovo un termine meno forte, scusatemi, dire che lo prende in culo
Non cambia il mio ragionamento.
Non vai da un omosessuale a dirgli che è un... trivellatore di vagine, ma dai dell'omosessuale tanto agli etero che agli omo. Dare del frocio è esattamente come dare del negro. Non perché essere nero o avere rapporti anali sarebbe spiacevole per chi non lo è (:mumble:), ma perché le due situazioni sono caratterizzate negativamente da certe mentalità.
Meglio non so spiegarlo.

BenderSnake
16-09-2012, 01.11.15
Secondo me fate troppo ragionamento sugli insulti... se uno da della pompinara a una, mica vuol dire che è un cattolico che aborrisce i pompini e che non se li farebbe fare dalla sua tipa :asd:
Oppure l'inglese Bitch, vuol dire cagna ma chi lo usa non credo abbia nulla contro gli esemplari femminili di cane.

Elrond.
16-09-2012, 01.13.05
da quando la parola negro è un termine dispregiativo? :mumble:
Negro in Vocabolario ? Treccani (http://www.treccani.it/vocabolario/negro/)


Nell’uso attuale, negro (corrisp. all’angloamer. nigger) è avvertito o usato con valore spreg., sicché in ogni accezione riferibile alle popolazioni di colore e alle loro culture gli si preferisce (analogam. a quanto avvenuto in Paesi in cui la questione razziale era particolarmente viva) l’agg. e sost. nero (corrispondente all’ingl. black e al fr. noir).

Elrond.
16-09-2012, 01.18.05
Secondo me fate troppo ragionamento sugli insulti... se uno da della pompinara a una, mica vuol dire che è un cattolico che aborrisce i pompini e che non se li farebbe fare dalla sua tipa :asd:
E' esattamente la stessa cosa del dare dell'omosessuale: dare dalla pompinara a una, implica una visione negativa dell'avere costumi sessuali disinibiti.


Oppure l'inglese Bitch, vuol dire cagna ma chi lo usa non credo abbia nulla contro gli esemplari femminili di cane.
Qui confondi etimologia e significato.
E' come se mi dicessi che dare del finocchio non significa avercela contro i vegetali della specie foeniculum vulgare...

-_-'

MaarekStele
16-09-2012, 01.18.26
Negro in Vocabolario ? Treccani (http://www.treccani.it/vocabolario/negro/)

Qui dice che è "avvertito", ma in italiano corretto è il termine esatto.

raidensparda
16-09-2012, 01.18.52
Non cambia il mio ragionamento.
Non vai da un omosessuale a dirgli che è un... trivellatore di vagine, ma dai dell'omosessuale tanto agli etero che agli omo. Dare del frocio è esattamente come dare del negro. Non perché essere nero o avere rapporti anali sarebbe spiacevole per chi non lo è (:mumble:), ma perché le due situazioni sono caratterizzate negativamente da certe mentalità.
Meglio non so spiegarlo.
Si dovrebbe cadere nel solito discorso del :
uomo + donna = uguale naturale
uomo + uomo = non naturale
Poi si può parlare del resto, ma il discorso è questo :asd:
Come insultare per il pene piccolo ecc ecc

Secondo me fate troppo ragionamento sugli insulti... se uno da della pompinara a una, mica vuol dire che è un cattolico che aborrisce i pompini e che non se li farebbe fare dalla sua tipa :asd:
Oppure l'inglese Bitch, vuol dire cagna ma chi lo usa non credo abbia nulla contro gli esemplari femminili di cane.

quoto, un insulto è un insulto e così dev'essere preso :asd:
Se no la tipa dovrebbe rispondere : è normale :sisi: succhio!!!!

Elrond.
16-09-2012, 01.19.15
Qui dice che è "avvertito", ma in italiano corretto è il termine esatto.

E chi ti ha detto che è sbagliato?

raidensparda
16-09-2012, 01.19.50
E' esattamente la stessa cosa del dare dell'omosessuale: dare dalla pompinara a una, implica una visione negativa dell'avere costumi sessuali disinibiti.


Qui confondi etimologia e significato.
E' come se mi dicessi che dare del finocchio non significa avercela contro i vegetali della specie foeniculum vulgare...

-_-'

Ok, però così tu sei più bigotto dei bigotti cattolici del 500 :asd:

MaarekStele
16-09-2012, 01.21.12
E chi ti ha detto che è sbagliato?

Tu hai detto che è dispregiativo, ma in effetti non lo è.

Elrond.
16-09-2012, 01.23.17
Ok, però così tu sei più bigotto dei bigotti cattolici del 500 :asd:
Io? Bigotto è che usa pompinara come insulto. Io, infatti, non lo uso, perché non credo che ci sia alcunché di male nell'avere costumi sessuali disinibiti -_-'

raidensparda
16-09-2012, 01.25.15
Io? Bigotto è che usa pompinara come insulto. Io, infatti, non lo uso, perché non credo che ci sia alcunché di male nell'avere costumi sessuali disinibiti -_-'

No, sei un bigottone dei termini :sisi:
Hai bisogno di una scopata :sisi:
Anale o vaginale decidi te :sisi:
Puttana nn è giusto dirlo perchè è un lavoro come un' altro :sisi:

Elrond.
16-09-2012, 01.27.32
Tu hai detto che è dispregiativo, ma in effetti non lo è.
Ma che cazzo dici -_-'

Vabbè, io mi ejecto.

BenderSnake
16-09-2012, 01.36.59
Qui confondi etimologia e significato.
E' come se mi dicessi che dare del finocchio non significa avercela contro i vegetali della specie foeniculum vulgare...

-_-'

Non è la stessa cosa. Quando dai del finocchio a qualcuno, non gli stai dando del vegetale; dare della cagna a una, le stai dando della troia, ma con una base nel termine.

Elrond.
16-09-2012, 01.46.56
Non è la stessa cosa. Quando dai del finocchio a qualcuno, non gli stai dando del vegetale; dare della cagna a una, le stai dando della troia, ma con una base nel termine.
Guarda che finocchio per omosessuale viene da finocchio come vegetale.
Ad ogni modo, resta quanto ho detto: dare della 'bitch' a una donna, chiaramente non significa ritenere che ci sia qualcosa di male nell'essere cani di sesso femminile. Ma implica una valutazione negativa dei comportamenti umani che sono significati col termine bitch. Esattamente come con frocio, checca, etc.

Ma che avete mangiato tutti quanti? Mucca pazza?

Di0
16-09-2012, 01.59.14
Oppure l'inglese Bitch, vuol dire cagna ma chi lo usa non credo abbia nulla contro gli esemplari femminili di cane.

Esattamente come la nostra "troia" e', tecnicamente, l'esemplare femmina del maiale, la scrofa. Che c'entra?
Personalmente pero' ritengo che il resto del discorso che fai sia valido, insulti come finocchio e checca li vedo come rivolti agli atteggiamenti piu' che all'atto dell'omosessualita' in se' (che non ritengo, tra l'altro, ne' positivo ne' negativo, semplicemente neutro).

Dipende anche dal contesto, in maniera gratuita "checca" o "finocchio" sono effettivamente insulti che non userei, ma quando mi e' capitato che tizi un po' troppo ubriachi si facessero un po' troppo "vicini" ed insistenti in un bar, confesso che insulti simili (a ragion veduta, tutto sommato, visto che me ne stavo per i fatti miei e non solo volevano ballare con me, ma si sono pure avvicinati un po' troppo mentre pisciavo in bagno, direi che e' il minimo), mi sono ben partiti, assieme ad un malrovescio, vabbe'. :asd: Pero' non mi ci vedo a dirgli "omosessuale", se devo insultare un omosessuale perche' mi sta importunando, gli do ben del froncio (fag o queer, in inglese), a quel punto. E fag, assieme a nigger, e' una parola estremamente tabu' anche in americano. Quindi si', sono termini fortemente dispregiativi in diverse culture occidentali, non solo in Italia. :D


Poi pero' ognuno vede nell'insulto l'accezione che vuole, classico esempio il Berlusconi che insulta le persone dando loro del "comunista", cosa che e' un insulto solo nella sua mente bacata.

A me la cosa che davvero infastidisce e' il "gay pride", cazzo c'e' da essere orgogliosi? Se' e' una cosa naturale e biologica, come l'essere etero, a questo punto non vedo il motivo dell'orgoglio, cosi' come non c'e' da essere orgogliosi di essere magri, grassi, alti o bassi. Il gay pride e', personalmente, un concetto che aborro (come schiferei una festa chiamata etero-pride, sia ben chiaro). Perlopiu', trattasi di fenomeni da circo in entrambi i casi, la cultura occidentale ha davvero sbandato di brutto recentemente. :asd:


No, sei un bigottone dei termini :sisi:
Hai bisogno di una scopata :sisi:
Anale o vaginale decidi te :sisi:
Puttana nn è giusto dirlo perchè è un lavoro come un' altro :sisi:
Guarda che sta facendo un discorso di etimologia e lingua italiana, e mi sembra anche su fondamenti sensati; non e' una questione di bigotteria, ora non dico che qui si sia tutti professori di semantica ed esegesi, ma tu fai ragionamenti che avrebbero giusto corda in un bar dello sport. :asd:

Giggio93
16-09-2012, 08.43.30
Il discorso di Elrond è così chiaro e ragionevole che non mi capacito di come il thread sia arrivato a pagina 2. :asd:
pompinara, troia, zoccola, cagna e tutte le parole appartenenti a quel campo semantico fanno tutte ricadere in una mentalità bigotta in cui la libertà sessuale non è assoluta ma è anzi ancora sottoposta ad una cultura che privilegia i valori familiare e le strutture monogame.
Così come dare del negro, del muso giallo o del beduino e quindi utilizzarli come insulti da una chiara visione di supremazia bianco-occidentale su quelle che sono altre culture.
Stessa cosa per gli insulti verso gli omosessuali, che continuano a basarsi su una comune base di pensiero su cosa sia virile e cosa no.
E non importa che negro sia la parola giusta per chiamare i neri; che derivi dal latino Niger non è importante, perchè ancor più dell'etimologia e del significato assoluto c'è il significato relativo, dato dall'uso della parola come gioco linguistico.
Negro è un termine spregiativo non perchè essa in assoluto lo sia, ma perchè spregiativo è il ruolo che gli è stato dato e attribuito nel corso dei secoli e tale è la valenza che gli rimarrà addosso.
Stessa cosa per il finocchio, altro esempio di gioco linguistico infelice: Se dici ad una persona finocchio non gli stai dicendo che è una pianta aromatica con i fiori gialli, gli stai evocando l'immagine dei roghi degli omosessuali in periodo medievale in cui il finocchio veniva gettato nelle fiamme per ridurre l'odore di carne bruciata.
Quindi anche qui bisogna sempre tenere presente qual'è la funzione del termine, perchè i termini valgono soltanto in base alla loro funzione, non in base alla loro natura astratta e assoluta.

raidensparda
16-09-2012, 09.35.32
Esattamente come la nostra "troia" e', tecnicamente, l'esemplare femmina del maiale, la scrofa. Che c'entra?
Personalmente pero' ritengo che il resto del discorso che fai sia valido, insulti come finocchio e checca li vedo come rivolti agli atteggiamenti piu' che all'atto dell'omosessualita' in se' (che non ritengo, tra l'altro, ne' positivo ne' negativo, semplicemente neutro).

Dipende anche dal contesto, in maniera gratuita "checca" o "finocchio" sono effettivamente insulti che non userei, ma quando mi e' capitato che tizi un po' troppo ubriachi si facessero un po' troppo "vicini" ed insistenti in un bar, confesso che insulti simili (a ragion veduta, tutto sommato, visto che me ne stavo per i fatti miei e non solo volevano ballare con me, ma si sono pure avvicinati un po' troppo mentre pisciavo in bagno, direi che e' il minimo), mi sono ben partiti, assieme ad un malrovescio, vabbe'. :asd: Pero' non mi ci vedo a dirgli "omosessuale", se devo insultare un omosessuale perche' mi sta importunando, gli do ben del froncio (fag o queer, in inglese), a quel punto. E fag, assieme a nigger, e' una parola estremamente tabu' anche in americano. Quindi si', sono termini fortemente dispregiativi in diverse culture occidentali, non solo in Italia. :D


Poi pero' ognuno vede nell'insulto l'accezione che vuole, classico esempio il Berlusconi che insulta le persone dando loro del "comunista", cosa che e' un insulto solo nella sua mente bacata.

A me la cosa che davvero infastidisce e' il "gay pride", cazzo c'e' da essere orgogliosi? Se' e' una cosa naturale e biologica, come l'essere etero, a questo punto non vedo il motivo dell'orgoglio, cosi' come non c'e' da essere orgogliosi di essere magri, grassi, alti o bassi. Il gay pride e', personalmente, un concetto che aborro (come schiferei una festa chiamata etero-pride, sia ben chiaro). Perlopiu', trattasi di fenomeni da circo in entrambi i casi, la cultura occidentale ha davvero sbandato di brutto recentemente. :asd:


Guarda che sta facendo un discorso di etimologia e lingua italiana, e mi sembra anche su fondamenti sensati; non e' una questione di bigotteria, ora non dico che qui si sia tutti professori di semantica ed esegesi, ma tu fai ragionamenti che avrebbero giusto corda in un bar dello sport. :asd:

Semplicemente perchè alla finfine, fare lo studio studio semanticoso ed etimologicoso della parola, nel suo senso più intrinsecamente correttò, nn è altro che un sofismo, e semplicemente, finocchio, checca, puttana, pompinara devono venir presi per quello che sono, un insulto; indipendentemente dal fatto che l' essere gay, escort pompinara ecc eccc siano cose di cui nn ci si dovrebbe vergognare
Non c'è bisogno di far discorsi "complessi" o altro, è così e basta...
Se no la metà degli insulti/parolacce non si dovrebberò dire :
Stupido/bacato/decelebrato/ pazzo ecc ecc? .... Con ciò allora si intende che chi ha quel tipo di problemi vanga meno di una persona normale? No, sono "insulti", indipendentemente dalla cerchia di persone a cui si riferiscono...
Bastardo, figlio di puttana ecc ecc.... Queste parole poi... Avere una madre puttana è qualcosa di male? Se essere puttana non lo è, allora avere una madre puttana lo è ancora meno...
Ed essere bastardi? No, anzi, è una condizione che sicuramente può traumatizzare dal punto di vista psicologico...
Cesso, brutto,sfigato ... Questo vuol dire che nn sia "normale" essere brutto? E che uno brutto sia inferiore? No
Peloso, wolf, gorilla .... idem
Ignorante ... idem
Terrone... idem (Qui ovviamente ci devono essere delle premesse, se un leghista dice terrone, lo "carica" lui di elementi negativi, ma la parola in se indica un modo di fare/ apparire, tipico di alcuni meridionali ... ape rosa + casse stereo :roll3::roll3: )
Giusto merda e cazzo si potrebbe dire :asd:
Sono sfottò o insulti che non implicano che alla base ci sia un qualche pregiudizio di qualche tipi, e devono venir presi per quello che sono, ovvero parolacce più o meno pesanti, nulla di più, nulla di meno...

Elrond.
16-09-2012, 10.15.28
Semplicemente perchè alla finfine, fare lo studio studio semanticoso ed etimologicoso della parola, nel suo senso più intrinsecamente correttò, nn è altro che un sofismo, e semplicemente, finocchio, checca, puttana, pompinara devono venir presi per quello che sono, un insulto; indipendentemente dal fatto che l' essere gay, escort pompinara ecc eccc siano cose di cui nn ci si dovrebbe vergognare
Non c'è bisogno di far discorsi "complessi" o altro, è così e basta...
Raiden, come dicevo ieri notte, ciascuno può usare il linguaggio come gli pare, ma le espressioni si portano dietro significati che prescindono dalle intenzioni di chi le usa, e che dipendono dal significato nell'uso comune. Servendosi di insulti come checca, bocchinara o quel che sia, anche a non voler condividere la mentalità che sottende il loro impiego, si stanno perpetrando i cliché di una mentalità del cazzo, che vede qualcosa di negativo nei suddetti comportamenti.
E poi, onestamente, non ci metterei la mano sul fuoco che chi dà della checca o della bocchinara a qualcuno, abbia una visione particolarmente eletta dell'omosessualità e della morale sessuale...

Comunque grazie Di0, grazie Giggio :hail:

Elendil_1
16-09-2012, 10.35.08
PS. Lo sai poi che ci sono uomini, etero, a cui piace la stimilazione anale da parte della loro compagna? :asd:

"etero cui piace la stimolazione anale ma solo dalla persona con la quale hai contratto regolare matrimonio religioso!" però è troppo lungo come insulto per essere efficace.

Elendil_1
16-09-2012, 10.47.26
A me la cosa che davvero infastidisce e' il "gay pride", cazzo c'e' da essere orgogliosi? Se' e' una cosa naturale e biologica, come l'essere etero, a questo punto non vedo il motivo dell'orgoglio, cosi' come non c'e' da essere orgogliosi di essere magri, grassi, alti o bassi. Il gay pride e', personalmente, un concetto che aborro (come schiferei una festa chiamata etero-pride, sia ben chiaro). Perlopiu', trattasi di fenomeni da circo in entrambi i casi, la cultura occidentale ha davvero sbandato di brutto recentemente. :asd:


sono in parte d'accordo, però il gay pride è l'ovvia reazione ad una cultura dominante in cui l'essere omosessuale è qualcosa di cui vergognarsi e da tenere nascosto, e pertanto per rompere questa cultura chi è omosessuale lo mostra e lo fa con "orgoglio". Poi bon, come ogni manifestazione in cui si dichiara un'appartenenza ad un sottogruppo ha le sue connotazioni di stupidità collettiva, ma la necessità da cui nasce è chiara e condivisibile.



Ma che avete mangiato tutti quanti? Mucca pazza?

Primo, ti ammiro per la pazienza. La cosa che mi scoraggia di certe persone non è la loro ignoranza su certi argomenti (in senso etimologico, non prendetevela: nel senso che non conoscete), ma la loro chiusura totale. Non ti leggono provando a capire cosa dici, ti leggono per trovare conferme in quello che già credono e se non lo trovano vanno dritti come treni per la loro strada senza neppure fermarsi un attimo a pensare.

Secondo: ma Mucca pazza è un insulto per le mucche o per le pazze?

VersusBirth
16-09-2012, 10.55.28
Quoto Di0, elrond e elendil, han già detto tutto :sisi:
Però "eterofobia". No, dai, seriamente? Nnn si può sentire :asd:

Giggio93
16-09-2012, 11.14.29
Sono sfottò o insulti che non implicano che alla base ci sia un qualche pregiudizio di qualche tipi, e devono venir presi per quello che sono, ovvero parolacce più o meno pesanti, nulla di più, nulla di meno...

Nessuna parola viene così come viene, l'utilizzo del linguaggio è lo specchio dell'io interiore.
Qualunque parola tu utilizzi si basa sua una tua cognizione della parola stessa ed un tuo posizionamento di tale parola in un dato campo semantico o, ad livello lievemente più astratto, in un dato intreccio di valori.
E non sono opinioni o astrazioni intellettuali, sono punti fermi della psicanalisi occidentale, nonché teorie riprese più e più volte dalla linguistica moderna e dal cognitivismo.:asd:

Troppo semplice catalogare il tutto come gioco intellettuale.
Oh poi magari tu non hai alcun problema con gli omosessuali e giudichi che una sessualmente attiva con più partner non fa nulla di male, ma permettici di avere un dubbio sulla bontà delle tue affermazioni.:asd:

E sempre sull'uso funzionale della parola: non è vero che viene come viene e lo hai provato tu stesso.
Se per te finocchio è un insulto vuol dire che questa parola indipendentemente dalla sua realtà ontologica ed indipendentemente dal significato che tu gli dai (ma qui è tutta da vedere) ha una connotazione negativa,perchè specchio di una tradizione lessicale che ha dato a questo termine un valore spregiativo, altrimenti se veramente gli insulti "venissero così come vengono" diresti ad un tuo nemico "sei una lavatrice" oppure "Sei un ornitorinco".
Invece fai appello ad un bacino culturale che giustifica il carattere spregiativo dei termini da te utilizzati, ed utilizzandoli non solo potenzi il bacino culturale suddetto, ma implicitamente lo approvi, anche se magari non ti sembrerebbe. Tu puoi dire di non aver nulla contro gli omosessuali o le ragazze libertine, ma il fatto che tu utilizzi quegli insulti vuol dire che quelle parole trovano terreno fertile nel tuo background culturale-familiare che ha lasciato una base inconscia da cui poi formuli i giudizi successivi, quindi almeno a livello inconscio per te l'omosessualità e la libertà sessuale assoluta sono disvalori o quantomeno non valori.

raidensparda
16-09-2012, 11.43.17
Io ho capito cosa vuol dire, ma semplicemente mi sembra qualcosa che vale solo dal punta di vista puramente "intellettuale"
La mia ex mi faceva pompini, e nn ci vedevo nulla di male...
Eppure uso la parola pompinara per scherzare/sfottere/insultare...
Semplicemente sto dicendo che quello che dite voi, va bene in un caffè o in un circolo di intellettuali, ma nella pratica non trovano alcun riscontro, e le parolacce vengono dette senza che ci siano preconcetti intrinsechi...
E poi come scritto sopra, quanto state dicendo per pompinara e finocchio, può essere allargato al 99% delle parolacce :asd:
Giusto merda e cazzo si salverebbero :asd:
Non dicendo faccia di merda o faccia da cazzo eh, perchè semanticologicamente potrebbero voler dire che hai una faccia brutta, e che quindi chi lo dice ha una visione elitaria dell'uomo, che deve essere bello ecc ecc ecc
Ripeto, dal punto di vistra prettamente intelletuale avete ragione, ma nella pratica NO

Elrond.
16-09-2012, 11.57.20
La mia ex mi faceva pompini, e nn ci vedevo nulla di male...
Eppure uso la parola pompinara per scherzare/sfottere/insultare...
Guarda che il fatto che uno si faccia fare i pompini, non esclude che possa avere una concezione negativa di una morale sessuale femminile eccessivamente disinibita. Pompinara non vuol dire una che eventualmente abbia fatto e farà pompini. Pompinara vuol dire ZOCCOLA.

Mi ejecto di nuovo.

raidensparda
16-09-2012, 12.03.01
Guarda che il fatto che uno si faccia fare i pompini, non esclude che possa avere una concezione negativa di una morale sessuale femminile eccessivamente disinibita. Pompinara non vuol dire una che eventualmente abbia fatto e farà pompini. Pompinara vuol dire ZOCCOLA.

Mi ejecto di nuovo.
Uso anche frasi che portano a pensare al "zoccola", ma senza per questo pensare che chi è zoccola è inferiore e bla bla bla ecc ecc ( anche se in parte è una condizione degradante per morte ragazze che non lo fanno per scelta, o del fatto che cmq avere la figa allargata non porta certo buon nome alla propria persona, ma questa è un' altra storia :asd: )

d0nk4
16-09-2012, 12.05.28
Frocio come insulto dovrebbe essere inserito nel normale guppo di parole denigratorie.
Il fatto di prenderla come offesa a se stante evince di non essere aperti mentalmente alla concezione di omosessuale.La parità tra etero e omosessuale deve essere omogenea,anche in questo campo.
Essere chiamati "frocio" deve avere lo stesso peso di essere chiamati merde\pompinari\stronzi,altrimenti significa che passi in avanti in questo ambito non se ne sono fatti.

raidensparda
16-09-2012, 12.15.07
Frocio come insulto dovrebbe essere inserito nel normale guppo di parole denigratorie.
Il fatto di prenderla come offesa a se stante evince di non essere aperti mentalmente alla concezione di omosessuale.La parità tra etero e omosessuale deve essere omogenea,anche in questo campo.
Essere chiamati "frocio" deve avere lo stesso peso di essere chiamati merde\pompinari\stronzi,altrimenti significa che passi in avanti in questo ambito non se ne sono fatti.

Esatto, avevo fatto un megaedit sull' argomento, ma poi l'ho cancellato :asd:
A cmq in questo topic pure pompinara è una cosa brutta ecc ecc :asd:

Giggio93
16-09-2012, 12.16.17
Tu puoi dire di non aver nulla contro gli omosessuali o le ragazze libertine, ma il fatto che tu utilizzi quegli insulti vuol dire che quelle parole trovano terreno fertile nel tuo background culturale-familiare che ha lasciato una base inconscia da cui poi formuli i giudizi successivi


o del fatto che cmq avere la figa allargata non porta certo buon nome alla propria persona, ma questa è un' altra storia :asd: )

Grazie delle conferme.:asd:

raidensparda
16-09-2012, 12.24.00
Grazie delle conferme.:asd:

Nha, mi son spiegato male, ma cmq immaginavo una risposta come questa :asd:
Essere una "zoccola" compromette il proprio nome in automatico, ma non per me, ma per tutti, e ciò credo sia un problemino non indifferente :asd:
Poi io se stessi bene con una ragazza, poco mi importerebbe se è stata zoccola, puttana o altro, anzi...
Bhe poi dipende, se ha una figa di 2 metri, a letto potrebbero esserci problemi :asd:
E poi l' ho sempre detto, se io fossi stata una donna, sarei stata una zoccola non indifferente :asd::asd:
Ma ciò comporterebbe delle conseguenze non da poco...
Se l' essere gay si sta affermando come cosa normale, essere zoccola dubito che lo sarà mai... se non per uno che sapendo che è zoccola sa pure di poterci andare a letto facilmente :asd:
edit: ovviamente avevo pensato anche ad una risposta mia simile a questa :asd:

*Lorenzo*
16-09-2012, 12.29.58
Il discorso di Elrond è così chiaro e ragionevole che non mi capacito di come il thread sia arrivato a pagina 2.

Ah ecco, non sono il solo allora :asd:

Perché frocio, culattone, ricchione non vanno bene ma gay e omosessuale si?
Perché le prime si associano ad un significato negativo dai "benpensanti" (se lo prendono in culo, dio ha fatto uomo e donna e non uomo e uomo, è contro natura, etc.) e non il semplice significato del termine, cioè essere attratti fisicamente e sentimentalmente da persone dello stesso sesso.

Frocio = fai schifo, vattene
Gay = Ti piacciono i maschi(uomo)/femmine(donna)

No, veramente, Elrond ha già spiegato a sufficienza, se non ci arrivate... CAPRE! :asd:

Elendil_1
16-09-2012, 12.44.09
raiden, almeno provaci, via. oppure non aprire thread.

raidensparda
16-09-2012, 12.55.02
raiden, almeno provaci, via. oppure non aprire thread.

????

MaarekStele
16-09-2012, 13.15.55
Il discorso di Elrond è così chiaro e ragionevole che non mi capacito di come il thread sia arrivato a pagina 2. :asd:
pompinara, troia, zoccola, cagna e tutte le parole appartenenti a quel campo semantico fanno tutte ricadere in una mentalità bigotta in cui la libertà sessuale non è assoluta ma è anzi ancora sottoposta ad una cultura che privilegia i valori familiare e le strutture monogame.
Così come dare del negro, del muso giallo o del beduino e quindi utilizzarli come insulti da una chiara visione di supremazia bianco-occidentale su quelle che sono altre culture.
Stessa cosa per gli insulti verso gli omosessuali, che continuano a basarsi su una comune base di pensiero su cosa sia virile e cosa no.
E non importa che negro sia la parola giusta per chiamare i neri; che derivi dal latino Niger non è importante, perchè ancor più dell'etimologia e del significato assoluto c'è il significato relativo, dato dall'uso della parola come gioco linguistico.
Negro è un termine spregiativo non perchè essa in assoluto lo sia, ma perchè spregiativo è il ruolo che gli è stato dato e attribuito nel corso dei secoli e tale è la valenza che gli rimarrà addosso.
Stessa cosa per il finocchio, altro esempio di gioco linguistico infelice: Se dici ad una persona finocchio non gli stai dicendo che è una pianta aromatica con i fiori gialli, gli stai evocando l'immagine dei roghi degli omosessuali in periodo medievale in cui il finocchio veniva gettato nelle fiamme per ridurre l'odore di carne bruciata.
Quindi anche qui bisogna sempre tenere presente qual'è la funzione del termine, perchè i termini valgono soltanto in base alla loro funzione, non in base alla loro natura astratta e assoluta.

la concezione di una parola è diversa da persona a persona, mi è capitato di parlare appunto con delle persone di colore, la parola negro a loro non infastidiva... gli altri possono pensare quello che vogliono, la cosa mi tocca a malapena. perchè in una eventuale discussione seria non posso utilizzare una parola in italiano corretto quando, quella stessa parola io non la reputo come insulto? e neanche i diretti interessati?
il discorso è che non tutti la reputano tale, cioè offensiva.

p.s. tornando al discorso dell'omosessualità, ovviamente il mio concetto era riferito come insulto utilizzato all'interno di una discussione tra 2 persone etero, chiaro che se dai del finocchio ad uno che lo è, la cosa è creata per offendere e di conseguenza assume una definizione dispregiativa dell'omosessualità in tutta la sua interezza.

raidensparda
16-09-2012, 13.20.28
Ah ecco, non sono il solo allora :asd:

Perché frocio, culattone, ricchione non vanno bene ma gay e omosessuale si?
Perché le prime si associano ad un significato negativo dai "benpensanti" (se lo prendono in culo, dio ha fatto uomo e donna e non uomo e uomo, è contro natura, etc.) e non il semplice significato del termine, cioè essere attratti fisicamente e sentimentalmente da persone dello stesso sesso.

Frocio = fai schifo, vattene
Gay = Ti piacciono i maschi(uomo)/femmine(donna)

No, veramente, Elrond ha già spiegato a sufficienza, se non ci arrivate... CAPRE! :asd:

Ripeto per la centesima volta...
Secondo questo modo di pensare TUTTE le parolacce o insulti che dir si voglia, non dovrebbero venir dette, perchè implicano preconcetti...
Nemmeno : sei uno stronzo, o sei una merda , dovrebbero venir dette, perchè indicherebbero che una visione utilitaristica ed in parte egoistica della vita sia sbagliato....
Che poi, volendo estendere questo concetto all' assurdo ( vi prego di considerare quindi questo pensiero per quello che è), allora qualsiasi stile di vita va bene, perchè nessuno è considerabile peggiore rispetto all'altro, che si calpestino gli altri, che si sia generosi e persino che si uccida, perchè è una cosa diversa dal "normale", ma perchè dev'essere sbagliato? Infondo nn lo dovrebbe essere nemmeno scopare con animali o fare le prostitute...
E questo ragionamento è pure "sensato", dal momento che se non si conta la religione cristiana, che dice che uccideresia sbagliato, non ci sarebbe nient'altro che indichi che appunto uccidere è sbagliato...
Ci sarebbe solo la legge, qualcosa decretata da certe persone, con le loro mentalità, pregiudizi e pensieri...
Che poi dipende pure da dove vivi, non è detto che uccidere venga ritenuto sbagliato :asd:

raidensparda
16-09-2012, 13.25.40
la concezione di una parola è diversa da persona a persona, mi è capitato di parlare appunto con delle persone di colore, la parola negro a loro non infastidiva... gli altri possono pensare quello che vogliono, la cosa mi tocca a malapena. perchè in una eventuale discussione seria non posso utilizzare una parola in italiano corretto quando, quella stessa parola io non la reputo come insulto? e neanche i diretti interessati?
il discorso è che non tutti la reputano tale, cioè offensiva.

p.s. tornando al discorso dell'omosessualità, ovviamente il mio concetto era riferito come insulto utilizzato all'interno di una discussione tra 2 persone etero, chiaro che se dai del finocchio ad uno che lo è, la cosa è creata per offendere e di conseguenza assume una definizione dispregiativa dell'omosessualità in tutta la sua interezza.

Appunto, cosa sia un insulto e cosa no, la determina la propria sensibila, e l' ambiete in cui si è vissuto, che amplifica certe cose piuttosto che altre
E quoto pure il ps :sisi:

Giggio93
16-09-2012, 13.40.59
la concezione di una parola è diversa da persona a persona

mi è capitato di parlare appunto con delle persone di colore, la parola negro a loro non infastidiva... gli altri possono pensare quello che vogliono, la cosa mi tocca a malapena. perchè in una eventuale discussione seria non posso utilizzare una parola in italiano corretto quando, quella stessa parola io non la reputo come insulto? e neanche i diretti interessati?
il discorso è che non tutti la reputano tale, cioè offensiva.
No.
La concezione della parola è intrinsecamente legata alla concezione che ne dà la società.
Le parole hanno il significato che le viene attribuito comunemente, poichè la parola stessa è appunto un nome, non ha alcuna realtà ontologica dietro, non esistono gli universali come categoria.
Quindi la parola esiste in funzione del significato che le viene dato comunitariamente,in quanto deve fornire un legame preciso e riconoscibile tra significante e significato e tale legame deve essere riconosciuto da una pluralità.
Se io decido che Sedia si dice Zebra è irrilevante, la Sedia si dice Sedia perchè tale unione di fonemi\grafemi evoca nella mente l'immagine di un mobile di legno munito tendenzialmente di quattro gambe utilizzato al fine di sedersi.
Negro evoca un termine dispregiativo nella mente di tutti, essendo indelebilmente legato all'uso che ne fu fatto in epoca coloniale, sopratutto nelle culture anglosassoni, culture che per via della loro esportazione hanno influenzato anche il nostro panorama lessicale, quindi no: è irrilevante quello che tu ritieni sia il valore di quella parola, perchè il valore relativo legato all'utilizzo e alla storia lessicale di quella parola fornisce solo un immaginario negativo.
E poco importa che il termine sia corretto per via della sua origine latina, in origine voleva dire un'altra cosa.
Niger latino non voleva dire "abitante dell'africa", voleva dire Nero.
L'utilizzo della parola Negro in campo etnico credo sia basso medievale.
Negro è un termine dispregiativo, punto.
Perchè tale è la funzione storica e culturale del vocabolo, è inutile arrampicarsi sugli specchi.
Certe prostitute non si offendono a sentirsi chiamare puttana e alcuni omosessuali non si offendono a sentirsi chiamare frocio, ma qui rientriamo nel campo della soggettività, il valore dei termini da me detti è dispregiativo ed è volto a denigrare una condizione particolare.





p.s. tornando al discorso dell'omosessualità, ovviamente il mio concetto era riferito come insulto utilizzato all'interno di una discussione tra 2 persone etero, chiaro che se dai del finocchio ad uno che lo è, la cosa è creata per offendere e di conseguenza assume una definizione dispregiativa dell'omosessualità in tutta la sua interezza.
Anche se un etero da del frocio ad un etero è implicito (ma anche esplicito) l'intendere l'omosessualità come elemento di denigratorio.
Vuol dire "tu non sei etero, non sei normale, quindi non sei standard, quindi sei fuori da un gruppo maggioritario comunemente accettato".
Poi ci possiamo dire le cazzate che vogliamo ragazzi eh, detto questo è linguistica e cognitivismo: il significato di quei termini è dispregiativo.

Elendil_1
16-09-2012, 14.03.37
????

a capire qualcosa di quello che ti si dice, intendo.

MaarekStele
16-09-2012, 14.04.05
Negro evoca un termine dispregiativo nella mente di tutti..

no, non di tutti. ti ho dimostrato che oltre a me, anche i diretti interessati non sono infastiditi. e probabilmente, non sono neanche gli unici.


Anche se un etero da del frocio ad un etero è implicito (ma anche esplicito) l'intendere l'omosessualità come elemento di denigratorio.
Vuol dire "tu non sei etero, non sei normale, quindi non sei standard, quindi sei fuori da un gruppo maggioritario comunemente accettato".
Poi ci possiamo dire le cazzate che vogliamo ragazzi eh, detto questo è linguistica e cognitivismo: il significato di quei termini è dispregiativo.

non hai capito il concetto a cui mi riferivo, scusa ma, non so trovare altre parole..



quando viene utilizzata la parola finocchio come insulto in una discussione tra etero, viene preso in considerazione l'aspetto non tanto del sentimento quale amore, ma bensì quella del godere, la quale è molto soggettiva.

in questa situazione, all'etero interessa solo deridere, critacare un'aspetto/gusto di una persona al di fuori dell' essere gay o meno...
ovvio che poi il discorso cambia se rivoto verso un'omosessuale, in quel momento lo si vuole deridere come tale.

Giggio93
16-09-2012, 14.06.46
Certe prostitute non si offendono a farsi chiamare puttana e certe persone si salutano dandosi dello stronzo.
Ma i termini rimangono quelli, è quello è il loro valore.
Poi oh, non so che dirvi, vi è stato spiegato e rispiegato, io sinceramente passo perchè non è neanche interessante, è un argomento talmente semplice e basilare che sarebbe dovuto finire col primo post di Elrond, ma capisco che in un mondo in cui si cercano conferme e non dubbi tutto possa accadere. :asd:

FALLEN_ANGEL_664
16-09-2012, 14.11.21
Non è importante il valore intrinseco della parola. Anche perchè la parola in se non ha un valore intrinseco assoluto. Diciamo quindi che non è importante quale valore si associava classicamente alla parola, o cosa è riportato sul dizionario etimologico. Una parola viene usata come insulto perchè gli viene attribuita una valenza negativa dal punto di vista di chi la esprime con l'obbiettivo di offendere colui a cui è rivolta. Tecnicamente quindi se mi dessero della "lavatrice" al fine di insultarmi, chi mi insulta potrebbe essere animato dalla più ferrea volontà di offendermi ma io al massimo mi metterei a ridere. E' quindi necessario che la persona che mi vuole offendere (o che vuole non offendermi) conosca la mia lingua e la mia cultura, altrimenti rischia di non riuscire nel suo intento. Questo perchè l'accezione negativa associata ad una parola è una cosa un pò complicata (o se non altro macchinosa). Prevede infatti l'attribuzione di un valore "morale" ad una determinata parola che viene utilizzata per identificare una determinata cosa. Per essere efficace dobbiamo essere perlomeno consci di quale valore culturalmente l'altro associa al termine che andiamo ad utilizzare.

Utilizzare parole come negro o frocio è negativo? Sì e al contempo no. Sì perchè socialmente gli vengono attribuiti ruoli di parole dispregiative. No perchè singolarmente la persona potrebbe usare le parole senza alcuna associazione particolarmente negativa. La cosa potrebbe (più difficilmente) valere alla rovescia, ossia ciò che il singolo trova offensivo la società potrebbe ritenerlo non offensivo. Utilizzare parole come pompinara o bastardo? Stesso discorso. Parole come lavatrice o polipropilene? Stesso discorso. Il punto è: perchè se mi rivolgo a qualcuno dandogli del "polipropilene" questo difficilmente si sentirà offeso dalle mie parole? Perchè nella cultura comune praticamente nessuno associa a tale parola un valore negativo. Ora, visto che viviamo in una società e che lingua e cultura sono in costante evoluzione, è assolutamente stupido pensare che le parole possano essere utilizzate strettamente in base al valore attribuitogli sul dizionario etimologico (specie se vogliamo offendere, visto che quando offendiamo non andiamo a definire qualcosa ma ad attribuire un valore negativo ad una entità con l'obbiettivo di esprimere disprezzo o di svilirla). Negro, frocio, puttana, bastardo, caffettiera o polipropilene già come parole hanno bisogno di essere associati ad una cultura (lingua) per avere un significato. Per poter funzionare da insulto devono essere ancora più legati ad una cultura (morale) per poter avere un significato. Non è necessario che chi utilizza quella parola o chi la ascolta debba pensarla in un determinato modo. Se ti dò del "bastardo", potrai pensarla come ti pare sul termine bastardo o sui bastardi o essere effettivamente un bastardo; il punto è vedere cosa intendessi dire io dandoti del bastardo. Ora proviamo a sostituire "bastardo" con "polipropilene". Perchè l'esempio funziona male? Perchè culturalmente su "bastardo" ci può essere una associazione negativa, su "polipropilene" no. Quindi se si vuole offendere o non offendere, bisogna utilizzare parole a cui comunemente rispettivamente può essere o non può essere attribuita una valenza negativa. L'offesa non è utile a definire un qualcosa. Andare a vedere cosa quella parola significhi per il dizionario etimologico ha senso fino ad un certo punto. Può fornire lo spunto utile a trasmettere il messaggio, perchè se non vado a scegliere una parola che l'altro possa trovare offensiva il mio intento offensivo non potrà essere concretizzato.

E per rispondere alla domanda iniziale del topic: non esiste una associazione dei "pezzi di merda" che rivendica un migliore riconoscimento della loro condizione, non ci sono dibattiti riguardo ai diritti dei "cazzoni" e non esistono minoranze omogenee di "teste di minchia". Questo per dire che è normale che un insulto a sfondo omofobo o razzista riesce ad avere maggior eco di un "normale" insulto: và a toccare la sensibilità di tante persone che assieme formano un gruppo omogeneo discriminato culturalmente.

Quoto Giggio, Elrond e anche Di0.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Giggio93
16-09-2012, 14.16.46
non esiste una associazione dei "pezzi di merda" che rivendica un migliore riconoscimento della loro condizione

Oddio è un'immagine clamorosa.:roll3::birra:

MaarekStele
16-09-2012, 14.19.31
cut

FALLEN ANGEL 664

letto... direi che messo giu così mi trovo d'accordo :sisi:

Jungleman_
16-09-2012, 14.32.20
Preferivo il :"taci ,taci ,taci,taci............" a Cecchi Paone:roll3:

BenderSnake
16-09-2012, 15.08.27
Guarda che finocchio per omosessuale viene da finocchio come vegetale.
Ad ogni modo, resta quanto ho detto: dare della 'bitch' a una donna, chiaramente non significa ritenere che ci sia qualcosa di male nell'essere cani di sesso femminile. Ma implica una valutazione negativa dei comportamenti umani che sono significati col termine bitch. Esattamente come con frocio, checca, etc.

Ma che avete mangiato tutti quanti? Mucca pazza?

Sì ma dare della bitch a una donna, vuol dire che si comporta come una cagna in calore (e le cagne in calore non mi sembrano monogame :asd:), se dai del finocchio gli stai dando dell'omosessuale, non del vegetale. A me sembra diverso, oh :)

raidensparda
16-09-2012, 20.17.15
a capire qualcosa di quello che ti si dice, intendo.

quando tu inizierai ad essere utile :)

Elendil_1
16-09-2012, 20.18.26
quando tu inizierai ad essere utile :)

ok, rinuncio anche io :)

Giggio93
16-09-2012, 20.22.49
Oh scemi noi che ci abbiamo provato.:roll3:
Raiden la prossima volta non aprire il topic.
Se uno dalla vita cerca solo rassicurazioni sul proprio pensiero non si apre un topic, si parla da solo.
Ti è stato spiegato in tutti i modi, con almeno 4 o 5 modalità diverse, a seconda di chi scriveva.
Pace, non ti piacciono i Gay e pensi male delle libertine, nessuno muore.:asd:

raidensparda
16-09-2012, 20.23.18
ok, rinuncio anche io :)

Come vuoi :)

Giggio93
16-09-2012, 20.50.16
Oh Raiden, Elendil quale sia il problema l'ha spiegato bene.


Non ti leggono provando a capire cosa dici, ti leggono per trovare conferme in quello che già credono e se non lo trovano vanno dritti come treni per la loro strada senza neppure fermarsi un attimo a pensare.


Siamo arrivati alla quarta pagina inutile di un thread che si doveva chiudere dopo il post di Elrond, poi se uno vuole leggere cosa c'è scritto bene, se uno invece vuole continuare con la sua modalità di pensiero standard, pensando pure che le parole che usa non hanno un significato profondo bene, non tutti sono obbligati a ragionare su se stessi.:asd:

Il topic si chiudeva qua.

Nel momento in cui insulti una persona dandole del finocchio, implicitamente assumi che essere omosessuali non vada bene: anzi, va così male da poter essere un insulto.
Terzo post, siamo a 65.
Pace, ognuno parli come vuole e si comporti come vuole ma non pensi poi di poter ricevere conferme anche su atteggiamenti palesemente sbagliati o falsati.

ARDDDT23
16-09-2012, 22.52.36
La verità è che siete tutti delle checce isteriche.

raidensparda
16-09-2012, 23.34.28
Oh Raiden, Elendil quale sia il problema l'ha spiegato bene.



Siamo arrivati alla quarta pagina inutile di un thread che si doveva chiudere dopo il post di Elrond, poi se uno vuole leggere cosa c'è scritto bene, se uno invece vuole continuare con la sua modalità di pensiero standard, pensando pure che le parole che usa non hanno un significato profondo bene, non tutti sono obbligati a ragionare su se stessi.:asd:

Il topic si chiudeva qua.

Terzo post, siamo a 65.
Pace, ognuno parli come vuole e si comporti come vuole ma non pensi poi di poter ricevere conferme anche su atteggiamenti palesemente sbagliati o falsati.
Il fatto, è che quando io vi dico e dimostro che seguendo questo pensiero QUALSIASI altra parolaccia non dovrebbe essere detta, al pari di finocchio e pompinara, nessuno risponde ed anzi continuate a dire sempre LE STESSICHE IDENTICO COSE usando termini diversi :asd:
Come per il fatto che seguendo questa regola alla lettera, qualsiasi atteggiamento/comportamento dovrebbe essere sbagliato, nemmeno uccidere, scopare animali ecc ecc ecc
Che poi anche fallen ha detto cose giustissime :asd:

FALLEN_ANGEL_664
17-09-2012, 00.28.00
Ti riferisci a questo intervento?


Ripeto per la centesima volta...
Secondo questo modo di pensare TUTTE le parolacce o insulti che dir si voglia, non dovrebbero venir dette, perchè implicano preconcetti...

Intendi dire che, siccome le offese di carattere sessuale hanno bisogno di un preconcetto in merito per poter essere considerate offese, allora la gravità di ogni offesa dovrebbe essere considerata al pari di una sessuale perchè prevedono preconcetti al pari delle altre?

L'offesa come ho detto anche io prevede in ogni caso un preconcetto (inteso come associazione di carattere moralmente negativo o deprecabile). L'essenziale differenza tra una offesa comune ed una a carattere sessuale come finocchio o frocio o checca è che questi concetti sono usati come dispregiativi verso una categoria di persone particolari socialmente discriminate (specie in passato) che rivendicano una migliore considerazione. E con particolari intendo dire che sono in qualche modo raggruppabili, che formano un gruppo pressappoco omogeneo ed identificabile (similmente alle etnie). Per questo motivo una offesa di carattere sessuale è più sentita di una offesa generica. Dietro una offesa comune non ci sono guerre di opinione in merito alle peculiarità base della discriminazione di un gruppo, non ci sono persone che possono sentirsi chiamate in causa perchè l'uso di un termine associabile ad una loro peculiarità viene usato in modo dispregiativo. Se dò dello stronzo a qualcuno, non c'è un "comitato dei pezzi di merda" che si sente offeso perchè la loro dignità è svilita dall'uso che faccio della parola stronzo. I pezzi di merda (per quanto utili in svariati ambiti tra cui la fertilizzazione) sono largamente identificati con una connotazione negativa tanto da poterci permettere l'uso di tali termini a fini dispregiativi senza che nessuno pretenda un riconoscimento della dignità dei pezzi di merda in quanto tali. Ne alcuno avrà da ridire se le nostre parole possono essere lo specchio di un nostro pensiero negativo in merito ai pezzi di merda, perchè culturalmente i pezzi di merda sono identificati con connotazione negativa e a nessuno glie ne frega una beneamata ceppa di ciò.


Che poi, volendo estendere questo concetto all' assurdo ( vi prego di considerare quindi questo pensiero per quello che è), allora qualsiasi stile di vita va bene, perchè nessuno è considerabile peggiore rispetto all'altro, che si calpestino gli altri, che si sia generosi e persino che si uccida, perchè è una cosa diversa dal "normale", ma perchè dev'essere sbagliato? Infondo nn lo dovrebbe essere nemmeno scopare con animali o fare le prostitute...
E questo ragionamento è pure "sensato", dal momento che se non si conta la religione cristiana, che dice che uccideresia sbagliato, non ci sarebbe nient'altro che indichi che appunto uccidere è sbagliato...

Non è un ragionamento tanto assurdo. Non esiste uno stile di vita intrinsecamente "sbagliato", ne esiste uno perfetto. Scoparsi gli animali, fare le prostitute, uccidere qualcuno, fare più di 1000 passi il sabato, seguire una alimentazione equilibrata, bere 2 litri di vino al giorno, non sono intrinsicamente sbagliati. Sono solo azioni, stili di vita. La connotazione negativa è data dal punto di vista (del singolo con la sua opinione o dell'insieme di persone con la propria cultura). Il punto di vista può avere degli obbiettivi. L'utilità delle azioni in merito alla persecuzione degli obbiettivi del punto di vista porta alla classificazione dei vari comportamenti quali utili, non utili o deleteri. Una azione utile al raggiungimento degli obbiettivi sarà quindi vista come buona o giusta o corretta. Una azione che allontana dal raggiungimento degli obbiettivi sarà vista come cattiva o ingiusta o sbagliata. Tutte le altre azioni saranno viste come indifferenti. I concetti di giusto e sbagliato hanno bisogno di un punto di vista con propri interessi. Diveramente tutto apparirebbe indifferente. Da non dimenticare poi in tale ambito i concetti di "male minore" o "bene superiore", sennò si rischia di semplificare troppo il tutto.

Similmente gli insulti hanno bisogno di un punto di vista per poter funzionare in quanto tali. Da qui se qualcuno usa un termine per insultare qualcuno, è logico presupporre* che questi associ a quel termine una connotazione negativa; o perlomeno che pensi che colui che intende offendere associ a quel termine una connotazione negativa. Diversamente è difficile che una persona vada ad utilizzare quel termine per offendere: non avrebbe senso.

*anche se non credo sia totalmente automatico... non so...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Elendil_1
17-09-2012, 01.12.13
Il fatto, è che quando io vi dico e dimostro che seguendo questo pensiero QUALSIASI altra parolaccia non dovrebbe essere detta, al pari di finocchio e pompinara, nessuno risponde ed anzi continuate a dire sempre LE STESSICHE IDENTICO COSE usando termini diversi :asd:
Come per il fatto che seguendo questa regola alla lettera, qualsiasi atteggiamento/comportamento dovrebbe essere sbagliato, nemmeno uccidere, scopare animali ecc ecc ecc
Che poi anche fallen ha detto cose giustissime :asd:

sul primo punto ti si è già risposto ma tu neanche l'hai capito. sul secondo non riusciamo a risponderti perché non si riesce davvero a capire perché dire che "finocchio" è un insulto che sottointende un disprezzo verso gli omosessuali dovrebbe giustificare l'omicidio.

anzi in realtà si capisce cosa stai dicendo, ovvero che se giustifichiamo quegli orridi omosessuali dovremmo giustificare a maggior ragione i poveri assassini che si guadagnano da vivere, ma stavamo facendo finta di niente per non doverti, doverosamente, dare dell'imbecille.

FALLEN_ANGEL_664
17-09-2012, 01.31.56
Ma io penso semplicemente che lui trovi strano come tra una valanga di insulti generici ed un singolo insulto a sfondo sessuale, si dia più risalto a quest'ultimo. O almeno questo è l'imput iniziale del topic.

Dopo le varie risposte ha "affinato" la domanda: se ad ogni insulto c'è bisogno di una associazione negativa riconosciuta a livello culturale per poter essere considerato insulto, perchè il dare del frocio a qualcuno dovrebbe essere più grave del dare dello stronzo a qualcuno? Similmente ipotizzava come il fatto che il giudizio morale in merito ad una azione è frutto della cultura, allora ogni azione non poteva essere classificata come sbagliata perchè il giudizio in merito sarebbe stato dipendente dalla cultura di riferimento.

Il punto è che, come dicevo, la maggiore "gravità" dell'insulto a carattere sessuale è data dalla presenza di minoranze cui quelle offese sono associabili e che rivendicano un miglior riconoscimento della loro condizione. Mentre per quanto riguarda la considerazione sul giudizio morale delle azioni, la sua considerazione non è "sorprendete" ne sbagliata: l'eccezione negativa o positiva di un determinato comportamento è succube al giudizio della cultura di riferimento. Ammazzare qualcuno non è intrisicamente sbagliato. Non che lui intendesse dire che sottindendere un disprezzo verso gli omosessuali quando lo si dice a qualcuno giustifichi l'omicidio. Semplicemente stava riproponendo il relativismo utilizzato in ambito del valore morale dell'offesa in un discorso più ampio di giudizio morale di qualsiasi azione, trovando strano il tutto. Il punto è che non c'è nulla di strano: è così.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ape_Africanizzata
17-09-2012, 02.11.11
Il problema è che merda, figlio di puttana, etc., sono... 'cose brutte'. Dare del frocio a qualcuno non va bene, così come non va bene dargli del negro, perché tanto l'essere omosessuali quanto l'essere neri non sono... 'cose brutte'. Non so se mi spiego. Nel momento in cui insulti una persona dandole del finocchio, implicitamente assumi che essere omosessuali non vada bene: anzi, va così male da poter essere un insulto.
L' insulto sta nel cuore di chi lo dice. Si può tranquillamente dare del finocchio, del negro o dello zingaro senza avere una opinione negativa delle tre categorie...

Grevity
17-09-2012, 09.23.51
L' insulto sta nel cuore di chi lo dice. Si può tranquillamente dare del finocchio, del negro o dello zingaro senza avere una opinione negativa delle tre categorie...

In cuor tuo sarai la quint'essenza della tolleranza.
Agli occhi degli altri sembrerai un becero razzista ignorante. :)

FALLEN_ANGEL_664
17-09-2012, 09.29.59
L' insulto sta nel cuore di chi lo dice.

O nelle orecchie di chi ascolta, come dico io. Il punto è che non devi sorprenderti se usando quelle parole qualcuno potrà etichettarti per errore come razzista o omofobo. Perchè l'uso comune le rende parole con significato dispregiativo, o comunque potenzialmente dispregiativo. Similmente se io dico kamikaze magari mi stò riferendo alla tempesta che salvò il Giappone dall'invasione cinese in epoca medioevale (o quel che è), ma è indubbio che la maggior parte delle persone penserà agli attacchi suicidi della seconda guerra mondiale. O se dico talebano magari mi riferisco agli studiosi della legge/religione, ma anche qui la maggior parte delle persone penserà ai terroristi. Così per indiani e nativi americani, ufo ed extraterrestri, cristianesimo e cattolicesimo. In questi casi si tratta di associazione di significato, per le offese si tratta di associazione di giudizio morale.

Il punto è capirsi.

Attendendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ape_Africanizzata
17-09-2012, 10.17.10
In cuor tuo sarai la quint'essenza della tolleranza.
Agli occhi degli altri sembrerai un becero razzista ignorante. :)


Chi sono gli "altri"? Molto spesso dipende anche dal livello di tolleranza o di bigotteria di chi ascolta.
Ho un amico omosessuale che dice che Tizio non gli va a genio perchè è "troppo checca": è omofobo anche lui? Se dico che Caio è tirchio come un ebreo sono antisemita? Secondo me no, sto semplicemente sottolineando stereotipi e luoghi comuni molto radicati nella nostra cultura. E che, pur rimanendo luoghi comuni, son nella maggior parte dei casi verificabili.
D' altra parte nessuno si sognerebbe di accusare di razzismo uno che sfotte dicendo "hai il rispetto della legalità di un italiano" o "la pulizia intima di un inglese", o il rispetto per le donne di un arabo.
Insomma, credo che molti di quelli che consideriamo insulti siano estremizzazioni derivate da una corrente di eccessivo politically correct

Grevity
17-09-2012, 11.30.16
Chi sono gli "altri"? Molto spesso dipende anche dal livello di tolleranza o di bigotteria di chi ascolta.
Ho un amico omosessuale che dice che Tizio non gli va a genio perchè è "troppo checca": è omofobo anche lui? Se dico che Caio è tirchio come un ebreo sono antisemita? Secondo me no, sto semplicemente sottolineando stereotipi e luoghi comuni molto radicati nella nostra cultura. E che, pur rimanendo luoghi comuni, son nella maggior parte dei casi verificabili.
D' altra parte nessuno si sognerebbe di accusare di razzismo uno che sfotte dicendo "hai il rispetto della legalità di un italiano" o "la pulizia intima di un inglese", o il rispetto per le donne di un arabo.
Insomma, credo che molti di quelli che consideriamo insulti siano estremizzazioni derivate da una corrente di eccessivo politically correct

Viviamo in uno strano mondo.
Dove per i cattivi c'è sempre una giustificazione, e gli insulti sono solo estremizzazioni del politically correct. :asd:
Se apostrofo qualcuno con epiteti come 'frocio' o 'negro', lo insulto. Semplicemente perchè nel corso della storia quelle parole hanno assunto una valenza negativa. E sono comunemente usate con questa valenza.
Poco importa se in una stretta cerchia di amici, quella parola - in un determinato slang accettato dal gruppo - non ha un significato negativo.
Lo è per l'uso comune, tanto basta a definirlo insulto.

Ape_Africanizzata
17-09-2012, 11.45.10
L' uso comune, per fortuna, non rimane cristallizzato nel tempo. Detto questo non darei mai a nessuno con cui non ho confidenza del frocio/negro/qualsiasi altro sfottò a sfondo etnico semplicemente perchè non ho abbastanza confidenza. Ma questo non significa che, una volta che io la abbia acquisita, SE uso quel termine, lo debba usare con la sua accezione "comune". Altrimenti i negri non si chiamerebbero "nigger" tra di loro, in vari gruppi di amici non si userebbero parolacce più o meno articolate per salutarsi e così via

FALLEN_ANGEL_664
17-09-2012, 12.11.03
E allora stiamo dicendo la stesa cosa. Le parole non hanno un significato intrinseco assoluto. Tutto dipende dal significato comune che gli si da. In un determinato gruppo di persone una determinata parola può avere una valenza morale diversa da quella associata da altri gruppi di persone.

Ma il punto è capirsi. Quindi non c'è da meravigliarsi se comunemente non si utilizzano parole con interpretazioni potenzialmente offensive. Come dici tu stesso, con estranei non usi queste parole. Tra amici ci si può dire di tutto perchè si intuisce che l'obbiettivo è scherzare o comunque diverso dall'offendere. Se dico cazzo, magari sono svedese e stò dicendo guarda. O "cin cin", che significa sempre cazzo ma in cinese. Lì abbiamo una associazione totalmente diversa perchè si tratta di lingue diverse. Se dico indiano potrei riferirmi ai nativi d'America o ai nativi dell'India. Lì abbiamo una confusione tra due termini di una stessa lingua. Se dico negro, potrei utilizzare quel termine con connotazione negativa o no. Il punto è vedere cosa l'altro và a capire. E non perchè è l'altro che stabilisce se tu intendevi offendere o meno, ma perchè in una comunicazione è importante parlare la stessa "lingua". E' quindi logico che colui che parla abbia premura di utilizzare i termini più appropriati del linguaggio comune per trasmettere il suo messaggio. Ed è logico anche da parte dell'ascoltatore cercare di capire cosa l'interlocutore stia cercando di dire. Il punto è che bisogna comunque rifarsi al significato comune interno al gruppo di riferimento. Se una persona in ambito pubblico usa termini che il gruppo tende ad identificare come offensivi, le sue parole verranno interpretate come offese. Se non si vuole correre questo rischio ed evitarsi il bisogno di chiarimenti o addirittura vedersi ingiustamente etichettato come maleducato o razzista o omofobo, è bene evitare di usare questi termini. E' linguaggio comune, non c'è da tirare dentro bigottismo, moralismi e quant'altro.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

SoniTuX3336
17-09-2012, 12.41.38
Personalmente, io quando insulto (per lo più scherzosamente, fra amici) uso la parola "ricchione".
La riconosco come dispregiativa, ma non penso che essere gay sia sbagliato.
Quando lo dico penso "ricchione=offesa", come "coccia di cazzo" oppure "stronzo".
Non mi passa per la testa che "ricchione=gay".

aplo
17-09-2012, 13.47.26
L' insulto sta nel cuore di chi lo dice. Si può tranquillamente dare del finocchio, del negro o dello zingaro senza avere una opinione negativa delle tre categorie...

Se poi uno è Finocchio, Nero, Zingaro ed Ebreo, e beh allora se le cerca :asd:

Cya

Thor
17-09-2012, 14.05.00
Dipende anche dal contesto, in maniera gratuita "checca" o "finocchio" sono effettivamente insulti che non userei, ma quando mi e' capitato che tizi un po' troppo ubriachi si facessero un po' troppo "vicini" ed insistenti in un bar, confesso che insulti simili (a ragion veduta, tutto sommato, visto che me ne stavo per i fatti miei e non solo volevano ballare con me, ma si sono pure avvicinati un po' troppo mentre pisciavo in bagno, direi che e' il minimo), mi sono ben partiti, assieme ad un malrovescio, vabbe'.

erano loro?

http://fancydresscostumes.co.uk/blog/wp-content/uploads/2012/03/village-people-facts.jpg

:asd:


Se poi uno è Finocchio, Nero, Zingaro ed Ebreo, e beh allora se le cerca :asd:

Cya

effettivamente:asd:

Di0
17-09-2012, 14.09.50
Chi sono gli "altri"? Molto spesso dipende anche dal livello di tolleranza o di bigotteria di chi ascolta.
Ho un amico omosessuale che dice che Tizio non gli va a genio perchè è "troppo checca": è omofobo anche lui?
Mbhe', in un certo senso, diciamo che se lo sentissi insultare Tizio dandogli della checca, un paio di repliche "alla Sgarbi" questo tuo amico me le tirerebbe proprio fuori con le pinze. :D


Se poi uno è Finocchio, Nero, Zingaro ed Ebreo, e beh allora se le cerca :asd:

Cya
:roll3:
"Non e' colpa mia, e' lui che e' negro!"


erano loro?

http://fancydresscostumes.co.uk/blog/wp-content/uploads/2012/03/village-people-facts.jpg


Ma magari, con loro c'avrei ballato. :asd:
I due in questione avevano meno stile sicuramente.

Ape_Africanizzata
17-09-2012, 14.14.44
Il problema è che il tizio che non gli va a genio è lo stereotipo perfetto della checca isterica :D

raidensparda
17-09-2012, 14.22.04
Perchè insulti di tipo fisico o mentale/psicologico dovrebbero stare in una "categoria" più bassa rispetto a quella sessuale?
Sopratutto i problemi di tipo psicologico portano all' emarginazione, sfottò, derisione e quant' altro, per nn parlare che quando i gay iniziavano ad affermarsi sempre di più, esistevano dei "sanatori" e quello che facessero li dentro ai pazienti, non è di certo un segreto...
Quindi sopratutto "insulti" come pazza, matta, stupido e scemo, secondo il vostro ragionamento, dovrebbero essere insulti TREMENDAMENTE negativi, dal momento che fanno riferimento ad una comunità di persone, che se la è vista, e se la vede tuttora MOLTO peggio rispetto ai gay, che anzi ormai stanno iniziando ad essere loro a dirigere le alte sfere, come ad esempio in tv.
Cmq fallen, più che della parola finocchio in se, volevo parlare anche del fatto che in televisione ormai la parola gay è un dogma da non infrangere, ma va bhe :asd:

raidensparda
17-09-2012, 14.23.07
Il problema è che il tizio che non gli va a genio è lo stereotipo perfetto della checca isterica :D

Innegabile :asd::asd:
ps: portami tua sorella hehehe, come si suol dire eheheh

:roll3::roll3:

Di0
17-09-2012, 14.24.23
E vabbe', allora dillo: come scrivevo prima, certi insulti -in un contesto preciso- non sono discriminatori o omofobi, o indice di chiusura mentale, semplicemente descrivono una situazione alla perfezione, come i due che importunarono me erano "froci di merda", non erano "simpatici e rispettabili persone che provavano attrazione verso altre persone dello stesso sesso". :asd:
Parafrando Funari, se uno e' una checca isterica 'ie devi di' che e' 'na checca isterica, non 'ie puoi di' che e' un po' emotivo. :asd:

Ghostkonrad
17-09-2012, 14.27.49
La parola gay in realtà ha subito un evoluzione nel corso degli anni. Ad esempio in passato...

http://1.bp.blogspot.com/_04IyCh0X5sk/SCNbhu3xBZI/AAAAAAAAAPQ/6EhUTr9W5I8/s400/tuska_panel.jpg

:asd::asd::asd:

raidensparda
17-09-2012, 14.27.55
E vabbe', allora dillo: come scrivevo prima, certi insulti -in un contesto preciso- non sono discriminatori o omofobi, o indice di chiusura mentale, semplicemente descrivono una situazione alla perfezione, come i due che importunarono me erano "froci di merda", non erano "simpatici e rispettabili persone che provavano attrazione verso altre persone dello stesso sesso". :asd:
Parafrando Funari, se uno e' una checca isterica 'ie devi di' che e' 'na checca isterica, non 'ie puoi di' che e' un po' emotivo. :asd:

Bhe dai, magari una cosa a 3 uomini è bella :asd:
ps: sono in panna, 5 minuti che dico : sanaroti, sanatoi :asd: asp mo cerco su internet, sembra di fare uno scioglilingua :asd:

FALLEN_ANGEL_664
17-09-2012, 15.13.42
Perchè insulti di tipo fisico o mentale/psicologico dovrebbero stare in una "categoria" più bassa rispetto a quella sessuale? [...] "insulti" come pazza, matta, stupido e scemo, secondo il vostro ragionamento, dovrebbero essere insulti TREMENDAMENTE negativi, dal momento che fanno riferimento ad una comunità di persone, che se la è vista, e se la vede tuttora MOLTO peggio rispetto ai gay

Perchè, come ho detto, i matti non hanno dietro di loro un movimento che rivendichi un maggiore rispetto della loro condizione in quanto tale. Non c'è alcuna guerra di opinione dietro. E' comunemente accettabile l'associazione negativa a termini quale matto, pazzo, stupido e scemo. Nessuno ti verrà a bacchettare se pensi che essere matto sia una cosa negativa. In ogni caso largamente di meno di quanto non lo farebbero in caso in cui tu la pensassi così verso l'essere omosessuale o ebreo o nero. La guerra di opinione in merito alla negatività dell'essere omosessuale invece è accesa e ben diffusa. Nel tempo la situazione si è evoluta e di certo le condizioni di vita delle persone omosessuali è nettamente migliorata. Me è certamente un capitolo ancora aperto su cui c'è molto da lavorare. In merito all'essere nero o all'essere ebreo si tratta sempre di questioni in parte ancora aperte o comunque non risolte da abbastanza tempo da poter essere dimenticate.

L'offesa a sfondo sessuale o razzista ha più eco di una normale offesa. Tutto qui. Avessimo un movimento di figli di prostitute (nel vero senso della parola) che rivendica un migliore condizione in merito ad una discriminazione fatta generalmente a loro danno, avremmo una reazione simile a quella che abbiamo adesso ogni volta che qualcuno desse del "figlio di puttana" a qualcun altro. Sarebbe un tema più sentito. Quasi nessuno si sentirà sentito in causa se bestemmio Odino, Zeus od Orus. Se tiro una bestemmia contro Dio, Allah o Yahweh, posso causare anche rivolte in mezzo mondo. Temi più sentiti. Audience. Non è altro.


Cmq fallen, più che della parola finocchio in se, volevo parlare anche del fatto che in televisione ormai la parola gay è un dogma da non infrangere, ma va bhe :asd:

Dogma? Intendi tabù?

Bho, non saprei. Mi pare che in molte occasioni venga usata. Ora non me ne viene in mente una in particolare, ma in ogni caso non mi pare sia un tabù. La bestemmia è un tabù, quella sì.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

vespino
17-09-2012, 15.22.51
Secondo me dipende un po' dal contesto, ma tendenzialmente è una parola da non usare.

E' comunque usato in modo dispregiativo e offensivo (visto che deriva dal fatto che gli omosessuali venivano bruciati con i semi di finocchio/paglia).

Rimane il fatto che non è questione di vittismo è che in un paese dove ci sono forti correnti omofobe, razziste, sessiste bisogna stare attenti ad usare le parole (vedesi il fatto di continuare a dare troia ad un donna. Tanto che se un uomo tromba 15 donne è un figo, se la donna tromba 15 uomini è una troia). E' così che va il mondo... :)

raidensparda
17-09-2012, 19.45.03
Secondo me dipende un po' dal contesto, ma tendenzialmente è una parola da non usare.

E' comunque usato in modo dispregiativo e offensivo (visto che deriva dal fatto che gli omosessuali venivano bruciati con i semi di finocchio/paglia).

Rimane il fatto che non è questione di vittismo è che in un paese dove ci sono forti correnti omofobe, razziste, sessiste bisogna stare attenti ad usare le parole (vedesi il fatto di continuare a dare troia ad un donna. Tanto che se un uomo tromba 15 donne è un figo, se la donna tromba 15 uomini è una troia). E' così che va il mondo... :)

Come facevano a bruciarli con i semi di finocchio :look:
PS: FALLEN, ti leggo dopo mangiato :sisi:

raidensparda
17-09-2012, 19.46.28
Secondo me dipende un po' dal contesto, ma tendenzialmente è una parola da non usare.

E' comunque usato in modo dispregiativo e offensivo (visto che deriva dal fatto che gli omosessuali venivano bruciati con i semi di finocchio/paglia).

Rimane il fatto che non è questione di vittismo è che in un paese dove ci sono forti correnti omofobe, razziste, sessiste bisogna stare attenti ad usare le parole (vedesi il fatto di continuare a dare troia ad un donna. Tanto che se un uomo tromba 15 donne è un figo, se la donna tromba 15 uomini è una troia). E' così che va il mondo... :)

se l' uomo tromba 15 donne al massimo si abitua a durare di più
Se la donna scopa con 15 uomini, il sedicesimo si trova un buco nero...
E quindi non va bene :nono2:

vespino
17-09-2012, 23.11.28
se l' uomo tromba 15 donne al massimo si abitua a durare di più
Se la donna scopa con 15 uomini, il sedicesimo si trova un buco nero...
E quindi non va bene :nono2:

Eh vabbè... dai hai inteso cosa volevo dire =D

Per i semi, per distinguerli dagli stregoni e streghe in tempi di medioevo, si buttava i semi di finocchio nel fuoco :)

Elrond.
17-09-2012, 23.41.36
Quindi siamo arrivati a dire che certe parole offensive possono anche non essere usate come insulti (ma davvero? °o°), mentre si insiste nel dire che si può usare una parola offensiva come insulto anche senza condividere un giudizio negativo sulla qualità significata da quella parola. Quali problemi di vocabolario dovrebbe avere una persona che provi a offendere con una parola che pur non ritiene offensiva? Allora perché non insultare anche con frasi del tipo tenero raggio di sole? A dire il vero, si salva l'ipotesi in cui il soggetto parlante non condivida il giudizio negativo, ma voglia sfruttare la condivisione del quale da parte del destinatario, mettendo a segno l'offesa. La qual cosa mi sembra comunque una grande troiata. Probabilmente, possiamo fare un catalogo di tro... eccezioni.

E con queste contorsioni logiche e linguistiche vi lascio. Anzi no, vi lascio con Rebelais: Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundas intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi.

ARDDDT23
18-09-2012, 01.15.07
Se la donna scopa con 15 uomini, il sedicesimo si trova un buco nero...


Ormai trovare ragazze gnocche magiorenni che hanno scopato con meno di 10 uomini è dura...:asd:

vespino
18-09-2012, 14.25.28
Quindi siamo arrivati a dire che certe parole offensive possono anche non essere usate come insulti (ma davvero? °o°), mentre si insiste nel dire che si può usare una parola offensiva come insulto anche senza condividere un giudizio negativo sulla qualità significata da quella parola. Quali problemi di vocabolario dovrebbe avere una persona che provi a offendere con una parola che pur non ritiene offensiva? Allora perché non insultare anche con frasi del tipo tenero raggio di sole? A dire il vero, si salva l'ipotesi in cui il soggetto parlante non condivida il giudizio negativo, ma voglia sfruttare la condivisione del quale da parte del destinatario, mettendo a segno l'offesa. La qual cosa mi sembra comunque una grande troiata. Probabilmente, possiamo fare un catalogo di tro... eccezioni.

E con queste contorsioni logiche e linguistiche vi lascio. Anzi no, vi lascio con Rebelais: Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundas intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi.


:birra:

Di0
18-09-2012, 14.27.24
Ormai trovare ragazze gnocche magiorenni che hanno scopato con meno di 10 uomini è dura...:asd:
Ma a noi, tutto sommato, piace cosi'. Questione di statistica, aumenta di 10x le probabilita' che si hanno di scopare gnocche maggiorenni. :asd:





E con queste contorsioni logiche e linguistiche vi lascio. Anzi no, vi lascio con Rebelais: Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundas intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi.
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"