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Visualizza versione completa : Accadeva 8 anni fa (o quasi)



Toshihiro90
27-05-2012, 19.03.49
O quasi perchè mancano pochi giorni a quella data,comunque oggi mentre rovistavo tra le scartoffie della mia camera e mi perdevo tra il disordine ordine ho ritrovato alcuni vecchi numeri di NRU.
Bene mi sono soffermato sul numero di agosto 2004,ma non perchè chissà quale contenuti da capogiro contenesse (come tutti i numeri estivi delle riviste di Vg sono tutti abbastanza fiacchi in quel periodo ed a ben ragione) ma perchè ci sono legato affettivamente per tanti motivi,tra questi c’è un articolo che si intitola così:

SEGA: con immutata stima.

il colosso del pachinko sotterra il logo. Solo quello?

Facciamo un salto indietro,sei anni fa, 21 maggio 1998. Siamo in una lussuosa sala conferenza ,al New Otani Hotel Tokyo, Shoichiro Iramajiri,allora presidente di Sega (lo sarà fino a quando un malore lo consegna al mondo dei più),getta in pasto alla stampa mondiale il nuovo sogno del marchio blu: Dreamcast. “ E’ la macchina su cui fioriranno nuove tipologie di videogiochi”. Chiosa Irimajiri ,”abbiamo dalla nostra la forza di una compagnia che ha conosciuto la sconfitta”. Ribadisce il suo sottoposto Yasushi Akimoto .

Alla presentazione partecipa,pur con un semplice filmato registrato,Bill Gates,pronto ad appoggiare la nuova causa Sega (ironicamente ). Avanti veloce sette mesi dopo (27/11) Dreamcast è nei negozi di tutto il Giappone: 150.000 console vengono vendute nel primo week-end . Da qui comincia tutto,prende il via la rovina di Sega. No, il termine non è scorretto,non è esagerato ,non è forte,ma tristemente realistico.
Quanto fossero profeticamente scorrette quelle previsioni dei vertici Sega è invece palese oggi: Sega ha pagato forse un prezzo troppo alto,perchè la rovina non ha preso il via con il lancio del Dreamcast,ma con quello del saturn.

Torniamo ai nostri tempi, 1/06/2004: si completa l’acquisizione da parte di Sammy di Sega.
L’operazione arriva a conclusione di un periodo semplicemente drammatico per la casa di sonic ed Out Run. Infiniti i passaggi di consegne tra direttori,presidenti,portavoce e quant’altri.
Innumerevoli le ristrutturazioni dei gruppi di sviluppo interni (che continuano ancora oggi a distanza di anni ndToshi), tanto da dubitare che gli stessi autori di grandi titoli del passato e del presente sapessero,alla fin fine,dove stessero lavorando.

Con l’acquisizione di Sega da parte del colosso del pachinko si piange forse per l’ultima volta la dipartita della società voluta da un americano al termine della seconda guerra mondiale (Mr. Rosen). Perchè un segnale più forte di qualsiasi ristrutturazione,di qualsiasi dichiarazione d’intenti,ha travolto Sega: saremo forse noi ad ingigantire la cosa,probabile...ma il colpo è forte e significativo. Nasce Sammy-Sega Holdings: il logo è quello di Sammy,addio alla vecchia e adorata icona tratteggiata da sinuose linee blu. Nel mercato dei videogiochi il marchio non è privo di sostanza, è immediatamente riconoscibile e quello di Sega lo era da 25 e passa anni.
Cancellarlo non può che voler dire qualcosa. Siamo scaduti nel drammatico?
Crediamo ancora nella forza delle idee di Yu,Toshiro e Yuji.
Forse le cose torneranno a sorridere anche per Sega.

Articolo tratto dal numero di NRU Agosto 2004.


Concludo dicendo che la situazione da quel lontano giugno non è affatto cambiata anzi in parte è peggiorata quindi i toni troppo drammatici dell’articolo si sono rivelati più che fondati con il senno di poi.

Claris__
27-05-2012, 19.59.32
Complimenti, belle riviste compri... :D perlomeno ogni tanto ci scappa qualche articolo ben scritto...

Piuttosto melodrammatico questo, per quanto profetico...e dire che probabilmente quell'epoca in confronto a questa era quasi rose e fiori...:|

Toshihiro90
27-05-2012, 22.35.26
Complimenti, belle riviste compri... :D perlomeno ogni tanto ci scappa qualche articolo ben scritto...

Piuttosto melodrammatico questo, per quanto profetico...e dire che probabilmente quell'epoca in confronto a questa era quasi rose e fiori...:|

Sì NRU nonostante sia abbastanza fanboy con i giochi nintendo,quando tratta di articoli o speciali sulle terze party o la storia videoludica generale lo fa sempre con molta professionalità ed obbiettività quindi gli articoli risultano molto interessanti :D
per il resto sono d'accordo fino ad otto anni fa la situazione non era così tragica come ora.

sharkone
27-05-2012, 23.22.21
Effettivamente quella del logo fu un po' una bufala che girò ovunque e che diventò a pian piano per molti una certezza. Sul forum con grande fatica si cercò di far chiarezza, anche perchè controllando bene le fonti ufficiali era chiaro che sarebbe nata una holding e che sia Sammy che Sega avrebbero conservato il proprio logo.

Poi vabbè in molti casi è rimasto solo quello, però direi che in questo singolo caso almeno è andata meglio di quanto si pensasse.
Il problema è che si va sempre peggio come organizzazione e prospettive future. Soprattutto vedendo le decisioni prese quest'anno, anche se magari il dividere Sega Network potrebbe dare più respiro ai team normali. Magari.

Toshihiro90
27-05-2012, 23.30.54
Sono d'accordo la neo-nascente Sega Network è un po un incognita ora come ora,ma chi lo sa vedremo,però una cosa è certa oramai determinati titoli li vedremo solo in DD.

Per la questione logo non sapevo della bufala messa in giro,perchè all'epoca non avendo internet mi informavo solo sulle riviste non mi sono mai spiegato del perchè prima scrissero del logo nuovo e poi usavano sempre quello vecchio :D

City Hunter
27-05-2012, 23.35.38
Io ricordo che chiarirono subito che sia Sega che Sammy avrebbero mantenuto il loro logo.

sharkone
27-05-2012, 23.51.08
Sono d'accordo la neo-nascente Sega Network è un po un incognita ora come ora,ma chi lo sa vedremo,però una cosa è certa oramai determinati titoli li vedremo solo in DD.

Per la questione logo non sapevo della bufala messa in giro

Sì più che una bufala magari proprio disinformazione o confusione. Anche perchè magari ora han tutti preso più la mano con fusioni e problemi aziendali vari. Ai tempi l'idea di pensare alla holding e alle case separate veniva complicato. Quindi la soluzione più ovvia era "sammy compra Sega, SammySega il logo lo sceglie Sammy".

caipirissima
27-05-2012, 23.57.51
Io ricordo che chiarirono subito che sia Sega che Sammy avrebbero mantenuto il loro logo.

io avevo capito che il logo sarebbe stato
http://www.segabits.com/wp-content/uploads/2011/02/SegaSammy.jpg
un sollievo poi non vederlo mai

Toshihiro90
28-05-2012, 00.03.25
io avevo capito che il logo sarebbe stato
http://www.segabits.com/wp-content/uploads/2011/02/SegaSammy.jpg
un sollievo poi non vederlo mai

Ma anche l'autore dell'articolo pensò a questo :D

Infatti nelle varie didascalie nella pagina c'è proprio questo logo con il commento sotto del redattore :D

sharkone
28-05-2012, 00.12.16
Sì oltre agli utenti come l'articolo dimostra molti addetti ai lavori erano convinti di questo. Per parecchio tempo durò...

-Piccolo-
28-05-2012, 00.37.50
Comunque insisto che la rovina della Sega non iniziò con il Saturn... ma con il MegaCD.

Fu quella la console che tradì le aspettative degli utenti. E a stretto giro di ruota seguì la seconda sventura: il 32x. Due console commercialmente nate morte. Che non ebbero altro risultato che disattendere la fiducia dei pochi acquirenti e far perdere il vantaggio temporale (e tecnologico) che separava Sega dalla vera nuova generazione di console.

I se e i ma servono a poco oggi. Ma cosa sarebbe stata Sega adesso se il Saturn fosse uscito anche solo un anno prima? Se Virtua Fighter fosse stato convertito con Toshinden ben al di là da uscire su PSX? Indentiamoci, sappiamo tutti che Virtua Fighter oggi è storia e Toshinden non se lo ricorda più nessuno.
Ma essendo usciti sul mercato più o meno nello stesso periodo gli screenshot comparativi produssero quell' effetto hype che poi si è rivissuto pure nell' era Dreamcast-PS2. Perchè comprare il Saturn con la PS1 alle porte? Questo era il ragionamento tipo dell' epoca.

Ma se il Saturn fosse uscito un anno prima, senza quegli abbagli di MegaCD e 32x, chi mai avrebbe aspettato Toshinden o Ridge Racer quando poteva giocare da subito con Virtua Fighter e la concorrenza era ferma a Donkey Kong Country?
Di cosa staremmo parlando oggi?

Jotaro77
28-05-2012, 01.10.03
La vera rovina di Sega è stata non avere un reparto marketing all'altezza,soprattutto in occidente:alla fine il Saturn in jap piazzò più di 10 milioni di unità,mi pare,mentre in occidente a fatica arrivò ad una,tra America ed Europa,se non sbaglio..Tutte le colpe furono date al presidente di Sega of America,certo Bernie Stolar,se non ricordo male,e tra le tante scelte sciagurate che ci furono,la genialata totale fu l'abbandono di Sonic,all'epoca più famoso di Mario,per abbracciare tale Pepperachou,mi pare si chiamasse,il protagonista di Clockwork Knight(e chi se lo ricorda è un vero SEGARO con tutte le lettere maiuscole!)..col DC le cose non andarono meglio:campagne marketing completamente sballate(ancora ricordo l'intervista ai Bizzare Creations in cui parlavano di MSR,dove dicevano che Sega aveva sbagliato a pubblicizzare il gioco,vendendo così su DC solo 120000 copie,mentre l'anno dopo,su Xbox,col nome Project Gotham,lo stesso gioco vendette 2 milioni di copie!)scelte assurde come non avere un distributore ufficiale in Italia,informazioni insufficienti e false(nelle varie fiere,almeno qui in Italia,spacciavano i giochi DC per PS2!)e tante altre chicche che col senno di poi,possiamo dire portarono la Sega al tracollo..Io ho sempre visto l'ascesa di Sony non solo un suo merito per campagne pubblicitarie cmq aggressive ed atte a sdoganare i videogiochi,quanto un grosso demerito da parte di Sega e Nintendo,con scelte davvero opinabili da parte di entrambe..alla fine infatti,guarda un po',alla guida di Nintendo c'hanno messo uno che non è cretino,e nel giro di 6 anni ha messo in ginocchio la Sony ribaltando la situazione..se alla guida di Sega non ci fissero stati dei cretini,la situazione non sarebbe quella attuale,perchè una console come il Dreamcast,non poteva fallire..invece alla Sega non c'era un cretino,ma ce n'erano una brancata!Scusate lo sfogo finale..:)

Giant Lizard
28-05-2012, 02.18.05
quella del logo me l'ero persa. Felice che non sia mai successo :)

sharkone
28-05-2012, 11.18.19
La rovina di Sega ironia della sorte iniziò con dal grande successo del Mega Drive. Nel senso che dal successo incredibile del Mega Drive in occidente nacquero tantissime antipatie ed invidie che si ripercuoterono in tutti i progetti successivi, con le varie dirigenze japaniche ed americane che avevano visioni completamente differenti.

Difficile fare la storia con i sè e con i ma, ma penso nel caso di Sega vada bene una frase che disse (mi pare) un ufficiale tedesco ai sovietici, che ogni impero arrivato al suo culmine ad un certo punto collassa su se stesso.
Di fatto furono incapaci di gestire i successi di quegli anni e bruciarono tutto facendosi la guerra tra di loro e facendo tantissimi errori. Ora in un mercato, ora in un altro.

Comunque rovine commerciali a parte la vera differenza è che prima ovunque si sentiva l'odore di Sega. Anche quando si cadeva nel baratro. Oggi ci vuole un maiale da tartufo.

Claris__
28-05-2012, 12.03.47
Sappiamo tutti che Sega alla rovina ce le hanno portate quelle allucinanti lotte interne Jap-Usa e tutto ciò che ne è conseguito...visto che alla fine anche Nintendo ha lanciato accessori e console fallimentari, e che anche Nintendo ha sempre avuto un reparto marketing imbarazzante (e dire che comunque Sega in Giappone ha sfornato le due campagne pubblicitarie più belle di sempre, quelle di Segata e Yakawa-san!)...purtroppo i casini allucinanti che hanno preceduto la nascita ed il lancio del Saturn e non solo sono stati qualcosa di tremendo...

Salsiccia_Definitiva
19-06-2012, 12.46.34
Secondo me la causa del tracollo fu principalmente il Saturn che ancora puntava sul 2D e appariva "vecchio" agli occhi dell'utente casuale rispetto alla tridimensionalità dei giochi della Play.

Blasor
19-06-2012, 14.20.29
Perché puntare anche sul 2D sarebbe una colpa, adesso. Succedeva anche su ps1 eh. Perché lo sappiamo, sì, che la softeca Saturn non era solo composta di titoli 2D, vero?

sharkone
19-06-2012, 14.40.59
Il problema del Saturn non era che puntava sul 2d ma che in 3D bisognava sbatterci la testa per programmarci come si doveva, quindi non era cosa da tutti.

Penso comunque la difficoltà di programmazione sia un fattore relativo, in quanto gli errori di Sega furono soprattutto sul piano della distribuzione e del marketing. Es il DC da programmare era semplicissimo ma non ha avuto una vita tanto diversa.

Il fallimento del Saturn nasce dalla diatriba interna SoA-SoJ e dall'idiozia ai tempi di quest'ultimi. Tra l'altro la difficoltà di programmazione si ricollega anche a questa diatriba.

ps quando parlo di idiozia di SoJ naturalmente mi riferisco ai piani alti. I team ovviamente erano ben altra cosa. Soprattutto in quegli anni...

antpicc
06-07-2012, 12.51.16
Ragazzi, io la penso un po' diversamente. Secondo me il primo, primissimo errore SEGA risale ai tempi del buon vecchio Master System, con la scelta di concentrarsi solo, o almeno principalmente, su videogames auto-prodotti. Ora, non sollevatevi contro di me: per me un prodotto SEGA è (o meglio, era, viste le recenti pubblicazioni) garanzia di qualità. Se andiamo a guardare i prodotti interni dei creativi Nintendo, ad esempio, non c'è paragone: l'unica sfida che regge è Sonic-Mario (perché Mario, dobbiamo ammetterlo, fu un grandissimo platform). Ma dubito che Nintendo avrebbe mai potuto sviluppare internamente roba tipo Shinobi, Wonder Boy (il NES ne aveva un clone), Out Run, Virtua Fighter, Shenmue, Virtua Striker, solo per dirne alcuni.
Per certi versi, il fatto che una consolle 8-bit si reggesse quasi esclusivamente su giochi sviluppati internamente (e di fatto, le software house che pubblicavano su Master System all'epoca si contavano sulla punta delle dita - Bitmap Brothers, Taito, TecMagik...) rappresenta un punto di pregio. Ma, se vogliamo fare un discorso economico, Nintendo ha tratto enormi vantaggi dall'appoggiarsi a software house esterne. Questo, non solo le ha consentito di vincere (in verità non su tutto il pianeta, ma forse nelle zone economicamente più rilevanti) la sfida alle vendite con SEGA, ma le ha consentito di intessere una serie di rapporti professionali che hanno garantito una certa stabilità all'azienda. Non a caso, Nintendo ha resistito al flop enorme del Nintendo 64, e al flop parziale del GameCube (che per me resta la seconda miglior consolle a 128 bit, ovviamente dopo il beneamato Dreamcast). Ricordo che una delle mosse strategiche per risollevare le sorti economiche del Cubo (quando la Nintendo si trovava in acque simili a quelle della SEGA qualche anno prima col Dreamcast) fu quella di stringere un accordo con Capcom per comprare i diritti per i 3 titoli a venire della saga Resident Evil (Resident Evil 0, Resident Evil Rebirth e Resident Evil 4 - la conversione del quale costò fior di quattrini in termini di pagamento dei diritti). Io fui tra quelli che comprarono il Cubo solo per giocare ai nuovi capitoli di Resident Evil, e credo di non essere stato l'unico considerato il numero di fan della saga.
Non so se ho chiarito a sufficienza il mio punto di vista. Però aspetto vostri commenti!

PS: che è sta storia delle liti interne Jap-Usa?

City Hunter
06-07-2012, 13.09.27
Il supporto delle terze parti è stato sempre importante, non a caso il successo del megadrive si reggeva anche su questo, questo per fortuna lo capirono subito.
Saturn invece ha pagato a caro prezzo la mancanza delle terze parti, si il bello di Sega era quello di coprire con titoli di qualità quasi il 100% dei generi esistenti (cosa che non avviene oggi, ne per la copertura ne per la qualità), il segaro se ne fragava altamente delle terze parti, molto più del nintendaro :D però sul lato economico, non avere dalla tua un final fantasy, un Fifa ecc. erano mancanze belle pesanti, ed i danni sono sotto gli occhi di tutti.

Toshihiro90
06-07-2012, 14.58.45
Beh Sega con il Master System dovette farsi tutto in casa perchè le terze parti non potevano supportarlo poichè Nintendo con il Nes attuò una concorrenza quasi camorristica...

In pratica se una Tecmo a caso voleva sviluppare i suoi titoli sul Nes non solo doveva renderli esclusivi per quella console,ma la stessa software house doveva rilasciare un certo numero di titoli sul mercato,di solito non ne erano nemmeno troppi per volere sempre di Nintendo (Yamauchi) perchè temeva che con un rilascio troppo esasperato di titoli finisse come con l'atari 2600 in pratica una saturazione di mercato.
Tanto e vero che case come la Konami dovettero ricorrere a creare delle società satelliti noj solo per pubblicare più titoli sul Nes e quindi raggirare quel controllo di Nintendo,ma anche per sviluppare altri titoli su altre piattaforme come il Master System.

Per quanto riguarda Resident Evil invece l'accordo tra Nintendo e Capcom avvene poco prima del lancio Giapponese della console precisamente il 13 Settembre 2001,dove fu svelata una sorta di road-map in cui figuravano RE: Rebirth,Zero che sarebbe stato riconvertito dal Nintendo 64 DD,il 4 e tutti gli altri.
E poi parlarono anche di viewtiful joe,Dead Phoenix e P.N.03

antpicc
06-07-2012, 16.40.48
Però devi ammettere che l'esclusiva RE ha risollevato le sorti del CUBO...

Toshihiro90
06-07-2012, 17.22.49
Però devi ammettere che l'esclusiva RE ha risollevato le sorti del CUBO...

Ma non credo più di tanto perchè il Rebirth è uscito nel 2002 in jap e la console si trovava ancora in uno stato di semi-grazia in cui veniva considerata dalle terze parti,i problemi sono venuti dopo infatti già con l'uscita di RE4 il gamecube lo trovavi a 99 euro quindi non è che sia servita a tanto.