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Peter Pan
13-05-2002, 01.37.20
Sabbath, Bloddy Sabbath
(Black Sabbath)


Vedi il giusto attraverso occhi distorti
Sai che hai dovuto imparare
L’esecuzione della tua mente
Hai davvero dovuto cambiare
La corsa è iniziata, il libro è letto
La fine comincia a prospettarsi
La verità è negata, le bugie sono vecchie
Ma non vuoi saperne

Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie

La gente che ti ha paralizzato
Vorresti vederla bruciare.
I cancelli della vita si sono avvicinati
E non c’è nessun ritorno.
Desideri che le mani della sorte avversa ti portino via la mente.
E di non preoccuparti se non vedete ancora
la luce del giorno.

Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie
Bastardi!

Dove potrai scappare? Cosa credi di poter fare?
Non più domani, la vita ti uccide.
I sogni diventano incubi, il Cielo diventa Inferno. La confusione arde, niente di più dire.

Tutto intorno te, che cosa sta venendo?
Dio sa quanto il tuo cane;
(bog/god) ti fa saltare in aria.
Sabba, Sabba sanguinante, niente più fare.
Se vivi solo per morire
non ti resterà altro che morire



Firmato Ozzy Osbourne, 1971.

Commenti?

Jimmy Woodman
13-05-2002, 01.45.36
Proprio così carissimo..."Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"

Peter Pan
13-05-2002, 02.11.30
Originally posted by Jimmy Woodman
Proprio così carissimo..."Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"


:doubt: ehm... non esiste più la mezza stagione? :D

Ray McCoy
13-05-2002, 14.48.27
Quando il pericolo è così grande che la morte è divenuta speranza, la disperazione è l'assenza della speranza di poter morire (Soren Kierkegaard)

Grevity
13-05-2002, 14.50.15
Originally posted by -S-Piccolo-S-
[i]

Ieri mi sono ritrovato a cercare le lamette nel cassetto del bagno... E la cosa che mi fa incazzare è che sto diventando prevedibile...


Piccolo, forse arrivo in ritardo e son prevedibile....ma devo chiedertelo:hai qualche problema, per caso? :doubt:

Liga10
13-05-2002, 15.49.15
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Nulla di che...

O meglio, solo la "crisi" dell'adolescenza, come dicono i miei... Il fatto è che io non la vedo l'adolescenza, non mi ci ritrovo... Eppure deve essere così... E la cosa che fa ridere, o piangere, è il fatto che non sto bene indipendentemente da cosa mi succede intorno... Non sto bene, in ogni caso...

Fosse solo nell'adolescenza potrei vantarmi di avere ancora 18 anni...
Sinceramente non mi è piaciuto il post che ho letto prima di quello che ho quotato...mi racocmando...

J.P.Petrucci
13-05-2002, 15.58.08
Originally posted by Peter Pan
Sabbath, Bloddy Sabbath
(Black Sabbath)


Vedi il giusto attraverso occhi distorti
Sai che hai dovuto imparare
L’esecuzione della tua mente
Hai davvero dovuto cambiare
La corsa è iniziata, il libro è letto
La fine comincia a prospettarsi
La verità è negata, le bugie sono vecchie
Ma non vuoi saperne

Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie

La gente che ti ha paralizzato
Vorresti vederla bruciare.
I cancelli della vita si sono avvicinati
E non c’è nessun ritorno.
Desideri che le mani della sorte avversa ti portino via la mente.
E di non preoccuparti se non vedete ancora
la luce del giorno.

Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie
Bastardi!

Dove potrai scappare? Cosa credi di poter fare?
Non più domani, la vita ti uccide.
I sogni diventano incubi, il Cielo diventa Inferno. La confusione arde, niente di più dire.

Tutto intorno te, che cosa sta venendo?
Dio sa quanto il tuo cane;
(bog/god) ti fa saltare in aria.
Sabba, Sabba sanguinante, niente più fare.
Se vivi solo per morire
non ti resterà altro che morire



Firmato Ozzy Osbourne, 1971.

Commenti? filosofia?!?

KappaO
13-05-2002, 16.01.57
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Nulla di che...

O meglio, solo la "crisi" dell'adolescenza, come dicono i miei... Il fatto è che io non la vedo l'adolescenza, non mi ci ritrovo... Eppure deve essere così... E la cosa che fa ridere, o piangere, è il fatto che non sto bene indipendentemente da cosa mi succede intorno... Non sto bene, in ogni caso...

sono crisi che passano +o- tutti a seconda della propria sensibilità, se riesci a tener duro e trovare dentro di te (o con qlc1 altro) un modo per superarla, ne uscirai vincitore e + forte di prima...

sembra una frase fatta, ma te lo dico da uno che una crisi così l'ha sentita... okkio...

RoodRedBear
13-05-2002, 17.03.13
La canzone è stupenda, niente da dire..
x Piccolo..Tieni duro ragazzo, sono anke io adolescente (e dire ke l'adolescenza nn mi vuole abbandonare è poco..) e tutti la prendiamo in modo diverso, ma posso dire ke il suicidio non ha mai semplificato la vita a nessuno. Non è una soluzione, è una scappatoia creata per chi non ha le palle di vivere fino in fondo la vita, per quanto una merdda possa essere. Si sa, i problemi te la fanno sembrare una soluzione, ma tira fuori l'orgoglio, la dignità, i çoglioni e fai vedere al mondo ke nn 6 stato così stronzzo da perdere..;)
Ok?
E ricorda..C'è gente a cui la vita ha impedito di vivere, è morta giovanissima, e avrebbe voluto passare l'adolescenza, cn tutti i problemi che essa riguarda, ma l'avrebbero vissuta a testa alta..Non sprecare questo dono, chiunque ce l'abbia fatto.

viv_
13-05-2002, 18.06.48
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Quando il pericolo è così grande che la morte è divenuta speranza, la disperazione è l'assenza della speranza di poter morire (Soren Kierkegaard)

Ieri mi sono ritrovato a cercare le lamette nel cassetto del bagno... E la cosa che mi fa incazzare è che sto diventando prevedibile...

Mi sarei aspettata di leggere qualsiasi minchi@ta in questo forum, ma da te proprio non me l'aspettavo... Vuoi qualcosa di prevedibile? Capitami sotto le grinfie e ti faccio vedere quanto può essere banale e prevedibile un occhio nero... E ti giuro che non sto scherzando, sai bene quanta poca voglia abbia di fare ironia su questo argomento.

Peter Pan
14-05-2002, 02.37.59
Originally posted by Grevity



Piccolo, forse arrivo in ritardo e son prevedibile....ma devo chiedertelo:hai qualche problema, per caso? :doubt:

Sì, credo di poter riconoscere in lui un altro commediante, niente di preoccupante, non siamo persone che si prendono sul serio, vero marco? Anche la Morte, se solo accorresse invocata, si metterebbe a ridere guardando il nostro spettacolo... siamo filosofi cabarettisti, siamo atomi impazziti, siamo il gradino rotto della scalinata, musicanti che suonano su un violino le cui corde sono i nervi del nostro braccio, e suoniamo note di dolore per accompagnare barzellette sui carabinieri, morfina e caffeina appena svegli, telegiornale e Costanzo prima di dormire...

È dato per certo
Che il mondo finirà
Il Sole si dilaterà
E divorerà tutto
È un dato di fatto
Che la Terra è prossima a finire
Stiamo già aspettando



E una sigaretta tra le dita, spenta perché il fumo fa male, vigili come fari che proiettano luce ovunque eccetto che sul mare....
E abbiamo occhi stanchi e fronte segnata... perché la Fortuna è cieca , ma noi sulla fronte abbiamo scritto "SFIGATO" in braille....

Ray McCoy
14-05-2002, 07.21.28
Originally posted by Peter Pan
non siamo persone che si prendono sul serio, vero marco?

No, lo siamo invece...

Grevity
14-05-2002, 08.25.34
Originally posted by -S-Piccolo-S-


No, lo siamo invece...


A me non sembra.
Ma il mio parere conta quel che conta...poco.

viv_
14-05-2002, 13.07.56
Originally posted by -S-Piccolo-S-


No, lo siamo invece...

Voglio pensare che questo sia uno sfogo dopo la notte insonne a pensare alla deriva dei continenti... Perchè se così non è, forse non sei l'unico ad essere sbagliato...

Jimmy Woodman
14-05-2002, 14.43.23
Originally posted by Peter Pan



:doubt: ehm... non esiste più la mezza stagione? :D

Ok, mi correggo..."non c'è peggior cieco, di chi non vuol vedere."

Prima o poi ci capiremo...o no? :D :brr:

Ray McCoy
14-05-2002, 18.22.34
Originally posted by viv
Voglio pensare che questo sia uno sfogo dopo la notte insonne a pensare alla deriva dei continenti... Perchè se così non è, forse non sei l'unico ad essere sbagliato...

Perchè? Non mi prendo sul serio? Non mi dicono tutti che dovrei smetterla? Ci penso davvero, lo penso, non prendo in giro voi, né me stesso... E solo a pensarci mi umilio... Ma sono troppo serio... Per nascita, per esistenza, sono troppo serio... E non riesco a smettere... Ci ho pensato. Cosa c'è di male a pensare al suicidio? Cosa c'è di male a pensare che ti sei rotto le palle di romperti le palle? Tanto alla fine non concludo nulla... Non riesco a fare un capitolo di storia, figuriamoci una cosa del genere... Siamo seri, troppo seri, non riusciamo a staccare dal mondo... Anche nel nostro tentativo di alienazione dal mondo, attraverso i libri, la musica, internet, i videogiochi non riusciamo (pluralis humiltatis?) a deconcentrarci... Ci accorgiamo che vorremmo evadere, ci accorgiamo che non possiamo farlo, perchè del resto è la realtà che dobbiamo vivere, non i libri, la musica, internet, i videogiochi e questo ci fa stare male, ci distrugge, ci svuota... E se è vero che "Viviamo come sognamo- soli" allora dobbiamo (devo?) farcela da solo... "Camminerò, cadrò, mi ritirerò su e camminerò senza paura" (parafrasando una canzone degli REM)... Ma quanto è dura... Vivere, vivere, vivere... Per cosa? Per quale motivo alzarsi la mattina e sentirsi completamente inutili, non solo agli altri, ma sentirsi inutili anche a se stessi e arrivare quasi a non sopportarsi... Ma se potessi rompere l'amicizia con me stesso, la romperei... Comincio a starmi sulle balle... E l'idea di suicidio è pure peggio, perchè mi rende debole, di fronte a tutto... E anche l'abbandonare questa idea, mi rende un debole...

Per favore, non commentate... E' solo lo sfogo di un rincogli0nito... Ma vi lascio con un brano del filosofo dell'esistenzialismo... Sembra fatto apposta per me...


Quando si suppone che l'immediatezza abbia una riflessione interiore, la disperazione si modifica alquanto; nasce una maggiore consapevolezza del proprio io e, di conseguenza, di ciò che è la disperazione, e che ogni stato è disperazione; se tal uomo dice di essere disperato, le sue parole acquistano senso: ma la disperazione è essenzialmente quella della debolezza, è un patire; la sua forma è: disperatamente non voler essere se stesso. (Soren Kierkegaard - La Malattia Mortale)

ten2000
14-05-2002, 19.25.21
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Perchè? Non mi prendo sul serio? Non mi dicono tutti che dovrei smetterla? Ci penso davvero, lo penso, non prendo in giro voi, né me stesso... E solo a pensarci mi umilio... Ma sono troppo serio... Per nascita, per esistenza, sono troppo serio... E non riesco a smettere... Ci ho pensato. Cosa c'è di male a pensare al suicidio? Cosa c'è di male a pensare che ti sei rotto le palle di romperti le palle? Tanto alla fine non concludo nulla... Non riesco a fare un capitolo di storia, figuriamoci una cosa del genere... Siamo seri, troppo seri, non riusciamo a staccare dal mondo... Anche nel nostro tentativo di alienazione dal mondo, attraverso i libri, la musica, internet, i videogiochi non riusciamo (pluralis humiltatis?) a deconcentrarci... Ci accorgiamo che vorremmo evadere, ci accorgiamo che non possiamo farlo, perchè del resto è la realtà che dobbiamo vivere, non i libri, la musica, internet, i videogiochi e questo ci fa stare male, ci distrugge, ci svuota... E se è vero che "Viviamo come sognamo- soli" allora dobbiamo (devo?) farcela da solo... "Camminerò, cadrò, mi ritirerò su e camminerò senza paura" (parafrasando una canzone degli REM)... Ma quanto è dura... Vivere, vivere, vivere... Per cosa? Per quale motivo alzarsi la mattina e sentirsi completamente inutili, non solo agli altri, ma sentirsi inutili anche a se stessi e arrivare quasi a non sopportarsi... Ma se potessi rompere l'amicizia con me stesso, la romperei... Comincio a starmi sulle balle... E l'idea di suicidio è pure peggio, perchè mi rende debole, di fronte a tutto... E anche l'abbandonare questa idea, mi rende un debole...

Per favore, non commentate... E' solo lo sfogo di un rincogli0nito... Ma vi lascio con un brano del filosofo dell'esistenzialismo... Sembra fatto apposta per me...


Quando si suppone che l'immediatezza abbia una riflessione interiore, la disperazione si modifica alquanto; nasce una maggiore consapevolezza del proprio io e, di conseguenza, di ciò che è la disperazione, e che ogni stato è disperazione; se tal uomo dice di essere disperato, le sue parole acquistano senso: ma la disperazione è essenzialmente quella della debolezza, è un patire; la sua forma è: disperatamente non voler essere se stesso. (Soren Kierkegaard - La Malattia Mortale)

Sono troppo distante per tirarti due schiaffoni, aspetta mie notizie al piu' presto e sui contenuti scritti ne parliamo in altra sede.
Quindi preparati...

Peter Pan
14-05-2002, 21.31.26
Impegnarsi in politica è intrinseco nell'uomo.
Chi non può partecipare alla politica si impegni come cittadino.
Cho non riesce a impegnarsi come cittadino si impegni a essere uomo.


(Seneca)

follettomalefico
14-05-2002, 21.40.19
Ultimamente, preferisco:

"If you gaze for long into the abyss, the abyss also gazes into you"
F. Nietzsche

E' forse un po' difficile capire perchè l'ho scritta qui? No dai, non credo.


[EDIT]

Scusate, ma anche questa ci sta bene:

Un fuoco sopito
Sa di poter risplendere
Nel cielo incupito
Diverrà con il suo ardere
Una stella lucente.

inglober
14-05-2002, 21.46.30
il suicidio è una soluzione?

follettomalefico
14-05-2002, 21.47.48
Originally posted by inglober
il suicidio è una soluzione?

No. E' soltanto l'ammissione di una sconfitta. Solamente che da esistenziale diviene universale.

kyjorkx
14-05-2002, 22.13.58
Piccolo, ma che kazzo ci combini?
Che discorsi sono questi!

Ray McCoy
14-05-2002, 22.35.21
Originally posted by inglober
il suicidio è una soluzione?

E' una delle strade...

Quando il pericolo è così grande che la morte è divenuta speranza, la disperazione è l'assenza della speranza di poter morire

E qua il pericolo è la perdita della propria identità. O più in generale, la perdita di qualsiasi identità... Sempre ne abbia mai avuta una...

Ma oggi sto meglio, sarà che la scuola ha mostrato pietà verso di me... Domani, si vedrà...

RAUL REAL
14-05-2002, 22.39.22
Originally posted by -S-Piccolo-S-


E' una delle strade...

[IE qua il pericolo è la perdita della propria identità. O più in generale, la perdita di qualsiasi identità... Sempre ne abbia mai avuta una...

Ma oggi sto meglio, sarà che la scuola ha mostrato pietà verso di me... Domani, si vedrà...

MA PERCHE' §§§§§ DAI COSI' TANTA IMPORTANZA ALLA SCUOLA?

Ray McCoy
14-05-2002, 22.45.40
Originally posted by RAUL REAL
MA PERCHE' §§§§§ DAI COSI' TANTA IMPORTANZA ALLA SCUOLA?

Perchè quando arrivi a un mese dall'esame di maturità, non puoi fregartene...

follettomalefico
14-05-2002, 22.47.13
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Perchè quando arrivi a un mese dall'esame di maturità, non puoi fregartene...

Passando due settimane a ripassare con gli amici, più intento a calmare loro che te stesso, per poi arrivare elettrico come un parafulmine al primo scritto :)

Ahem... ops questi son fatti personali :D

RAUL REAL
14-05-2002, 22.50.24
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Perchè quando arrivi a un mese dall'esame di maturità, non puoi fregartene...

e' qui l'errore.

dammi un motivo perche' no.

follettomalefico
14-05-2002, 22.51.03
Originally posted by RAUL REAL


e' qui l'errore.

dammi un motivo perche' no.

Perchè per "qualcuno" quel numerillo è dannatamente importante :)

[EDIT] me incluso... in quei giorni lo diventò :)

Ray McCoy
14-05-2002, 22.56.03
Originally posted by follettomalefico


Passando due settimane a ripassare con gli amici, più intento a calmare loro che te stesso, per poi arrivare elettrico come un parafulmine al primo scritto :)

Ahem... ops questi son fatti personali :D

Collegatemi ad una dinamo, mi serve energia :D


Originally posted by RAUL REAL
e' qui l'errore.

dammi un motivo perche' no.

Perchè è una prova, e va superata. E affrontarla senza sapere nulla non ti aiuta. Direi che basta.

follettomalefico
14-05-2002, 22.57.28
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Perchè è una prova, e va superata. E affrontarla senza sapere nulla non ti aiuta. Direi che basta.

posso aggiungere che dato che in quel periodo volente o meno potevo fare solo quello... non era mia intenzione buttare via un'occasione: dato che cmq è da fare si fa al top delle proprie possibilità...

that's my philosophy, in parte :)

RAUL REAL
14-05-2002, 22.58.43
Originally posted by follettomalefico


Perchè per "qualcuno" quel numerillo è dannatamente importante :)

[EDIT] me incluso... in quei giorni lo diventò :)

tra un mese ho la maturita'.
dopodomani ho la simulazione della 3 prova.
mi sa ke brucio( magari con QUELLA tipa).
no, non e' x fare il figo della situazione.
quel numero non conta un kazzo, se e' un 70 o 80 o un 95 nella vita non cambia niente. quello ke conta e' ke alla mattina devi sentire cio' che vuoi.quello conta. perche' quando sai quello il 90 ti viene incontro. e dopo la maturita'?.
saranno i 20 esami alla uni?
e dopo?
sara' la carriera?
e quando dopo avrai tutte queste fottutissime cose, ti fermi, ti guardi dentro e cosa trovi? il vuoto.
la tua vita la decidi tu.
piccolo i mezzi li ha.

Peter Pan
14-05-2002, 23.09.50
Miii che palle ragazzi... ok una per tutte...

Fatece largo che passamo noi,
li giovanotti de sta Roma bella,
semo ragazzi fatti cor pennello,
e le ragazze famo innamorà.
e le ragazze famo innamorà.

Ma che ce frega, ma che ce importa,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

Ce piacciono li polli, l'abbacchi e le galline,
perchè so senza spine,
nun so come er baccalà.
La società de li magnaccioni,
la società de la gioventù,
a noi ce piace de magna' e beve,
e nun ce piace de lavora'.

Osteee!!

Portace n'artro litro,
che noi se lo bevemo,
e poi ja risponnemo
embe', embe', che c'è?

E quando er vino, embe',
ciariva ar gozzo, embe',
ar gargarozzo, embe',
ce fa n’ficozzo, embe'.

Pe falla corta, per falla breve,
mio caro oste portace da beve,
da beve, da beve, zan zan.

Ma si per caso la socera more
se famo du spaghetti amatriciana,
se famo un par de litri a mille gradi,
s'ambriacamo e n’ce pensamo più
s'ambriacamo e n’ce pensamo più.

Che ciarifrega, che ciarimporta,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

È mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società parapappappa’.

Peter Pan
14-05-2002, 23.11.57
Originally posted by Peter Pan

Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie

follettomalefico
14-05-2002, 23.12.00
Originally posted by RAUL REAL


tra un mese ho la maturita'.
dopodomani ho la simulazione della 3 prova.
mi sa ke brucio( magari con QUELLA tipa).
no, non e' x fare il figo della situazione.
quel numero non conta un kazzo, se e' un 70 o 80 o un 95 nella vita non cambia niente. quello ke conta e' ke alla mattina devi sentire cio' che vuoi.quello conta. perche' quando sai quello il 90 ti viene incontro. e dopo la maturita'?.
saranno i 20 esami alla uni?
e dopo?
sara' la carriera?
e quando dopo avrai tutte queste fottutissime cose, ti fermi, ti guardi dentro e cosa trovi? il vuoto.
la tua vita la decidi tu.
piccolo i mezzi li ha.

Mhhh vero, hai ragione che in realtà non serve a na cippa.
Ma vedi... dato che cmq DEVO farlo, lo faccio (er l'ho fatto)... mi è costato molto da certi punti di vista... poco da altri... cmq l'ho fatto con tutte le energie che ritenevo opportune... cioè, al meglio, dal mio punto di vista.

Che poi avrei potuto anche impegnarmi il 90% in meno ed ottenere lo stesso risultato, non cambiava.
Perchè così io ho ottenuto qualcosa. Per un breve istante. Poi ci sono altri obiettivi, ma quel qualcosa di volatile, per quell'istante, ha valso molto.

E' vero che poi non serve a nulla, ma è sempre la gioia per aver superato un ostacolo. Seppur breve, esiste.

Ray McCoy
14-05-2002, 23.15.17
Originally posted by RAUL REAL
e dopo la maturita'?.
saranno i 20 esami alla uni?
e dopo?
sara' la carriera?
e quando dopo avrai tutte queste fottutissime cose, ti fermi, ti guardi dentro e cosa trovi? il vuoto.
la tua vita la decidi tu.
piccolo i mezzi li ha.

Beh, allora, vista così la vita, tutto si riconduce al titolo... "Vivendo solo per morire, non ti resta altro che morire"... Ossia, se vedi così la vita, tanto vale che mi uccida subito...

BESTIA_kPk
14-05-2002, 23.21.08
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Beh, allora, vista così la vita, tutto si riconduce al titolo... "Vivendo solo per morire, non ti resta altro che morire"... Ossia, se vedi così la vita, tanto vale che mi uccida subito...

Suicidio ci penso spesso, anzi de +. E' normale pensarci, come anche pensare alla morte.
Però fidati, tutte le volte che sono arrivato a un passo dalla morte (tetti di merddaaaa, macchine di §§§§§aaaa ecc...) non per colpa mia, ho sempre ringraziato di esser ancora vivo.


Your time will come, your time will come
E non è il tempo della morte

RAUL REAL
14-05-2002, 23.24.09
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Beh, allora, vista così la vita, tutto si riconduce al titolo... "Vivendo solo per morire, non ti resta altro che morire"... Ossia, se vedi così la vita, tanto vale che mi uccida subito...

mi spiace, ma allora non hai capito proprio un kazzo.

i veri valori sono altri. e tu ti stai perdendo.

Ray McCoy
14-05-2002, 23.24.46
Originally posted by BESTIA_kPk
E non è il tempo della morte

Mi hanno preso per un gufo, quando postai quelle parole, eppure qualcuno le ha capite (almeno così mi sembra :D)
Il "tempo" è qualunque cosa, soprattutto la speranza. Il fatto è che, per qualche motivo a me sconosciuto, in questi giorni mi è mancata qualche speranza di troppo...

BESTIA_kPk
14-05-2002, 23.29.52
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Mi hanno preso per un gufo, quando postai quelle parole, eppure qualcuno le ha capite (almeno così mi sembra :D)
Il "tempo" è qualunque cosa, soprattutto la speranza. Il fatto è che, per qualche motivo a me sconosciuto, in questi giorni mi è mancata qualche speranza di troppo...

Bè, non tutti sono preparati per caire certe frasi. E non tutti le vedono dallo stesso punto di vista...

Speranza? sabato pomeriggio per non so quale ragione l'ho persa per 1 minuto. Ma bè, se x 20 anni l'ho avuta, ci sarà un motivo no? :rolleyes: dopo alcune ore, la speranza s'è rinvigorita.
E cmq ripeto: la morte non guarda in faccia nessuno, ma quando ti osserva sono cazzi :D

Peter Pan
14-05-2002, 23.35.55
Per me il sesso non ha mai ricoperto una grande importanza. Ho un buon controllo sui miei ormoni, anche se alle volte la battaglia è dura...

Ma quando mi accorgo di pensare al suicidio per la terza volta nello stesso giorno, allora mi accorgo che è proprio ora di darmi da fare...

follettomalefico
15-05-2002, 00.52.59
Io dico che "guardate troppo nell'abisso" :D

(vedasi citazione di prima) :D

viv_
15-05-2002, 01.17.55
Piccolo, mi hai chiesto di commentare, ma sai bene quanto affetto provo per te e proprio non ci riesco... Perchè non riesci a frenare solo per un minuto? Perchè non riesci a capire che la vita non ti sta rincorrendo??? C'è un tempo per ogni cosa e forse questo è quello di sedersi e aspettare... Concentrati su sta c@zzo di maturità, credimi non è nulla di così tremendo... Tu, con la preparazione che hai (nonostante le tue insufficienze) puoi superarla serenamente... Se poi il numerino che ti daranno non sarà quello che avresti voluto, MA CHI SE NE FREGA!
Conosco persone laureate che mi guardano con sufficienza perchè io mi sono diplomata a stento (6 anni per un perito turistico e solo perchè ho fatto il biennio 4^ e 5^, altrimenti sarebbero stati 7 :D ), ma poi nella vita valgono 1/10 di quello che valgo io... Che se dovessero affrontare solo la metà delle difficoltà che ho affrontato io (e che sto tutt'ora affrontando) crollerebbero miseramente...
Ci sono dei momenti in cui ti senti mancare la terra sotto i piedi (ricordi la metafora delle sabbie mobili?), e il trucco è sempre quello... Rallentare il ritmo, niente panico... Se mentre stai affogando ti fai prendere dal panico, bevi solo più acqua e anneghi più in fretta... Smettila di pensare che sei l'unico a sentirti inadeguato... Solo gli stupidi si sentono sempre all'altezza della situazione... Per quel che può valere per te, come amico per me sei INDISPENSABILE... Ora come ora, senza il tuo sarcasmo a strapparmi un sorriso, tutto per me sarebbe ancora più difficile... Mi conosci abbastanza bene da sapere che non direi mai qualcosa che non penso, che non sento nel profondo... Mi girano le palle in un modo tremendo a scriverti sul forum, ma alle e-mail private non rispondi, almeno qui ogni tanto ci sei...

Jimmy Woodman
15-05-2002, 02.03.56
Originally posted by -S-Piccolo-S-

E qua il pericolo è la perdita della propria identità. O più in generale, la perdita di qualsiasi identità... Sempre ne abbia mai avuta una...

Ma oggi sto meglio, sarà che la scuola ha mostrato pietà verso di me... Domani, si vedrà...

Perdità della propria identità?????????????????????
No, mio caro...qui bisogna tirar fuori i koglioni!!!

Lascia da parte le seghe mentali e i pensieri filosofici che ti deprimono...chiudili in un cassetto....ora non servono ad una mazza!!!!
Guarda solo al tuo scopo, al tuo studio...anche se questo sembra lontano anni luce, devi solo inseguirlo fino alla realizzazione di tale scopo!
Non accetto pensieri devianti....non accetto che tu ti arrenda così miseramente....non accetto di venire a Genova a prenderti a mazzate sui denti(ma se necessario..)
Quindi...amico mio..prenditi tutto il tempo che serve....non voglio più vederti qui....ci rivedremo a missione compiuta.

Peter Pan
15-05-2002, 02.12.08
Originally posted by Jimmy Woodman
Quindi...amico mio..prenditi tutto il tempo che serve....non voglio più vederti qui....ci rivedremo a missione compiuta.

O ti droghi o scopi! :evil: non si sfugge... come vedi, quello che ti dicevo al telefono non sono l'unico a dirlo...

Peter Pan
15-05-2002, 03.28.27
Se in ognuno di noi vi è il soffio vitale, e il soffio vitale è da Dio, colui che ci fece a sua immagine e somiglianza, in ognuno di noi vi è una parte di Dio...

Est Deus in nobis, agitante calescimus illo

C'è un Dio in ognuno di noi, e ci scaldiamo perché lui ci agita.

Sarà questo che ha portato l'uomo a credersi dio, a sostituirsi ad esso...

Nell’abisso io, l’occhio di Horus, cadrò
Negli occhi della notte,
l’occhio del gatto che mi vede andare è verde e brilla
Entra la sorgente Osiride in questo tempio – risorge ancora

Dimmi perché devo essere uno schiavo del potere
Non voglio morire, sono un dio, perché non posso vivere ancora?
Quando Colui che da la vita muore, tutto attorno è destinato a disfarsi
E nella mia ultima ora
Sono schiavo del potere della Morte

Quando vivevo questa bugia la paura era il mio gioco
La gente lavorava e cadeva in ginocchio
Così mi portavano il sangue e il vino rosso
per colui che sarebbe venuto dopo di me,
per colui che è un uomo e un dio, e a sua volta morirà
Dimmi perché devo essere uno schiavo del potere
Non voglio morire, sono un dio, perché non posso vivere ancora?
Quando Colui che da la vita muore, tutto attorno è destinato a disfarsi
E nella mia ultima ora
Sono schiavo del potere della Morte
Adesso sono freddo ma un fantasma vive nelle mie vene
Silenzioso il terrore che regna marmoreo nella pietra
Dio preserverà l’involucro dell’uomo per mille anni
Ma apre i cancelli dell’Inferno
Verrò colpito nella tomba

Dimmi perché devo essere uno schiavo del potere
Non voglio morire, sono un dio, perché non posso vivere ancora?
Quando Colui che da la vita muore, tutto attorno è destinato a disfarsi
E nella mia ultima ora
Sono schiavo del potere della Morte


(Powerslave - IRON MAIDEN)

La canzone ha un impatto maggiore se ascoltata... un mp3 in più non vi farà certo male, considerando che è anche un pezzo di storia....

Bl4ckBirÐ
15-05-2002, 11.42.29
Non riesco più a trattenermi dal non postare... Mi ero ripromesso di non farlo, perchè credo che solo due o tre persone qui capirebbero in modo pieno(senza nulla togliere agli altri, non per mancanze loro... Solo che a loro mancano dei "pezzi" di discorso... mi spiace ma non posso riassumervi tutto, verrebbe un post chilometrico...).

Credo non serva scrivere chi quoto, ognuno si riconoscerà....


...viene incontro. e dopo la maturita'?.
saranno i 20 esami alla uni?
e dopo?
sara' la carriera?
e quando dopo avrai tutte queste fottutissime cose, ti fermi, ti guardi dentro e cosa trovi? il vuoto.
E' molto peggio non aver sofferto ed aver lasciato scappare l'occasione. Questo col senno di poi. Io sono stato felice di aver sofferto come un cane in certe circostanze per qualcosa di migliore. Come la voce di popolo "un uovo oggi...". Ognuno ha un modo molto personale di gestire e pesare queste cose. Piccolo ha il suo... Che può essere considerato "sregolato"... Ma io lo rispetto. Forse perchè penso mi somiglia e mi ci riconosco. in ogni caso nn credo si possa dire a priori che è sbagliato.
Cmq dal mio punto di vista le soluzioni "butta l'esame a mare" e "suicidati" hanno lo stesso significato: ti sei arreso. Quindi Piccolo direi che devi giustamente impegnarti per questo esame.


Mhhh vero, hai ragione che in realtà non serve a na cippa.
Ma vedi... dato che cmq DEVO farlo, lo faccio (er l'ho fatto)... mi è costato molto da certi punti di vista... poco da altri... cmq l'ho fatto con tutte le energie che ritenevo opportune... cioè, al meglio, dal mio punto di vista.
Che poi avrei potuto anche impegnarmi il 90% in meno ed ottenere lo stesso risultato, non cambiava.
Perchè così io ho ottenuto qualcosa. Per un breve istante. Poi ci sono altri obiettivi, ma quel qualcosa di volatile, per quell'istante, ha valso molto.

E' vero che poi non serve a nulla, ma è sempre la gioia per aver superato un ostacolo. Seppur breve, esiste.
Questo ragionamento paradossalmente da ragione a Piccolo secondo me. Se è ancora sul forum a postare (cose che cmq gli avevo sconsigliato... ma come vedi Piccolo anch'io predico bene e razzolo male) vuol dire che il "suo segno" non è stato ancora superato. Non dico di "stare tranquilli" ad ogni costo, ma per ora io vedo un ragazzo con un umore "un po' particolare" che sta solo cercando di ragionare. Ed io non ci vedo niente di male.


Suicidio ci penso spesso, anzi de +. E' normale pensarci, come anche pensare alla morte.
Però fidati, tutte le volte che sono arrivato a un passo dalla morte (tetti di merddaaaa, macchine di §§§§§aaaa ecc...) non per colpa mia, ho sempre ringraziato di esser ancora vivo.
Vedi Piccolo che col senno di poi, come ti dicevo ieri sera, qualcosa in più capisci? Questa frase di Bestia mettila assieme alla mia di ieri sera "devo permettermi di esitere domani"... Altrimenti non saprò mai come va a finire. E' "una buona scusa" per andare avanti nei momenti più cupi. Poi quando un pochino di luce arriva troverai qualcosaltro... Ma questo pensiero stampatelo nel cervello, è il tuo "paracadute".


mi spiace, ma allora non hai capito proprio un kazzo.

i veri valori sono altri. e tu ti stai perdendo.
Per te Raul. Ti faccio notare però che con questo atteggiamento è facile "adagiarsi" ed eleggere a "valore" cose in cui si è vincenti... Scalando sempre la stessa montagna non sali più in alto della sua vetta.
Quindi mi sento di dire che Piccolo ha capito parecchie cose.


Io dico che "guardate troppo nell'abisso"
Devi spiegarmi che male c'è. E' più facile non guardare? E' più utile? E' più comodo? In che senso lo intendi? Devi spiegarmelo, telefonami, perchè è da una settimana che mi chiedo cosa vuoi dire. Per favore non rispondermi qui o andiamo OT, telefonami, usciamo per una birra, quello che ti pare, ma spiegami perchè VOGLIO CAPIRE cosa intendi.


Perchè non riesci a frenare solo per un minuto? Perchè non riesci a capire che la vita non ti sta rincorrendo???
Non è una cosa razionale. Non ti fermi e basta. Se non ti capita di viverlo non lo capisci. Può darsi che sia capitato anche a te, magari quando hai scritto questo ti è sfuggito un attimo (hai la mia invidia se non ti è mai successo)... Io penso di averlo vissuto (lo sto vivendo anche ora...) e già mi ritengo fortunato che qualche cosa al suo posto ORA c'è... Ma quando ero messo peggio di così (diciamo quando avevo circa l'età di Piccolo, forse qualcosa meno)... Nemmeno mi potevo consolare "dividendo" la mia vita fra le cose che funzionano e quelle che non funzionano... Perchè quelle che funzionavano erano marginali rispetto alle altre. Ora un pochino posso consolarmi. Poco. Almeno rispetto alle mie aspirazioni.
Ma c'è da capire che per carattere magari Piccolo non riesce a fare serenamente questa cosa che, in tutta onestà, non mi sembra una operazione semplice (magari sono io tarato però...). Non lo si può secondo me rimproverare per questo suo atteggiamento.


Concentrati su sta c@zzo di maturità, credimi non è nulla di così tremendo...
Questo è davvero un buon consiglio a mio avviso. Inquadra appieno il senso "utilitaristico" della cosa. Un po' di sana "economia mentale".
Solo che secondo me, PER ORA (almeno fino a ieri sera), cade nel vuoto, perchè a giudicare da come posta/scrive non è in grado di recepirlo. Il tono "aggressivo", che vuole produrre "una scossa" non lo aiuta a capire secondo me.
Cmq Piccolo memorizza anche questo che torna buono, promesso.


Tu, con la preparazione che hai (nonostante le tue insufficienze) puoi superarla serenamente... Se poi il numerino che ti daranno non sarà quello che avresti voluto, MA CHI SE NE FREGA!
Dirgli di fregarsene in caso di insuccesso è sbagliato. Perchè se una cosa non riesce come avresti voluto, qualunque siano le cause, è possibile fare tesoro dell'esperienza e imparare qualcosa.
Cmq sono più che certo che se lo affronterai in modo sereno non avrai rimpianti. QUESTA è l'unica cosa che conta.
Poi condivido fino ad un certo punto il discorso sul titolo di studio( che non quoto perchè mi sa che il mio post è già chilometrico)... Nel senso che è condivisibile, ma è necessario valutare i casi personali, non si può fare di tutta un'erba un fascio.


No, mio caro...qui bisogna tirar fuori i koglioni!!!

Lascia da parte le seghe mentali e i pensieri filosofici che ti deprimono...chiudili in un cassetto....ora non servono ad una mazza!!!!
Guarda solo al tuo scopo, al tuo studio...anche se questo sembra lontano anni luce, devi solo inseguirlo fino alla realizzazione di tale scopo!
Non accetto pensieri devianti....non accetto che tu ti arrenda così miseramente....non accetto di venire a Genova a prenderti a mazzate sui denti(ma se necessario..)
Quindi...amico mio..prenditi tutto il tempo che serve....non voglio più vederti qui....ci rivedremo a missione compiuta.
Un po' rude, ma efficace. Dopo vari giorni di crisi, e dopo aver preso oggi l'ennesima mazzata sui denti, decido di darmi una scossa: e sottoscrivo. Ma, come ho già fatto notare sul quote della "c@zzo di maturità" il trattamento d'urto non facilita Piccolo a recepire il messaggio.
Cmq Piccolo ricordati che hai una versione più dolce della cosa su ICQ nella history, il concetto è grosso modo quello.

Piccolo... che altro aggiungere? Su ICQ bene o male dovresti trovarmi... ;)

Per gli altri... Bho, credo che verrò sommerso dalle critiche. Vedrò di rispondere nei limiti delle mie possibilità e con un numero limitato di post, come uso fare qui. Se non trovate mie tracce non lo faccio per scappare, scrivetemi una mail ;)

Liga10
15-05-2002, 13.10.10
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Perchè quando arrivi a un mese dall'esame di maturità, non puoi fregartene...

Ma che ti sei bevuto il cervello???
Mi hai conosciuto di persona, sai alcuni dei càzzi miei...
Sono una persona normale nella media vero?
Non ho grandi pregi ma nemmeno grandissimi difetti...

Bene ho fatto 2 maturità...ebbene si sono stato stampato...l'unico dell'intero liceo Leonardo da Vinci di Milano...e dopo essere stato ammesso all'unanimità...sorpassato da persone che avevano a stento il minimo per poter essere ammesse alla matura...
Sono stato stampato è vero...poi ci ho messo 8 anni (spero... ;) ) per riuscire a finire 29 esami all'università...
E quindi dirai???
E quindi la scuola non c'ntra un càzzo...tu sei tu sia che esci con 60 che con 36 alla seconda matura come ho fatto io...
Volevo sta dannata laurea (che ancora non ho) in giurisprudenza perchè volevo provare a realizzare il mio sogno...ci ho messo una vita Marco...UNA VITA ad uscire...
Con i miei alle spalle che grugnivano, la mia Ex-ragazza che si è laureata 2 anni fa che mi diceva se non passi gli esami ti mollo...Ho visto miei maici laurearsi...miei compagni di corso per di piu piu piccoli di me di un anno...ho visto le loro facce quando finivano...allegri , felici realizzati...
Ma non mi sono tagliato le vene...ho continuato cazzò se ho continuato...
Mi sono fatto largo a pugni e gomitate...ho sputato sangue ingoiato merd@ ma sono qui Cristo!
Certo combino cagate a non inire ma ci sono Marco e sono fiero di me stesso...
Uscirò con 66 (il minimo per la laurea...)???Beh me ne sbatto le palle...io sono io comunque...
Sai bene gli ultimi trascorsi della mia vita...sai la gioia che ho prvato finendo gli esami , incontrando voi...mi hai visto a Genova...se non ci fossi stato cosa mi sarei perso???Ed ora...lavoro in uno studio legale mi piace ql che faccio...e se avessi usato quelle dannate lamette???
Tutto qst delirio per drti che PER NULLA VALE LA PENA SMETTERE DI VIVERE.
Tu non è che sai qual'è il sensop della tua vita...
MARCO TU NON LO VEDI.
Pulisci dai tuoi occhi ql dannato velo scuro che li ricopre...ricomincia a guardarti attorno...leggi i nomi di ql che ti hanno risposto su qst forum di imbecilli che nei momenti importanti però si ritrova sempre unito...scorri i nomi, contali...
leggi quante persone ti ritengono importante, leggi quanti messaggi duri ci sono...e c'è gente che manco conosci di persona...
Fatti due conti amico mio...

AmeR
15-05-2002, 13.24.23
Originally posted by -S-Piccolo-S-

Cosa c'è di male a pensare al suicidio? Cosa c'è di male a pensare che ti sei rotto le palle di romperti le palle?
Nulla. E' il modo migliore di morire.

Ray McCoy
15-05-2002, 14.14.24
Originally posted by AmeR
Nulla. E' il modo migliore di morire.

Anche questo, filosoficamente, è vero. Infatti è l'unico modo che comporta una decisione propria, non influenzata da elementi esterni.


Originally posted by Liga10
Bene ho fatto 2 maturità...ebbene si sono stato stampato...

[...]Tu non è che sai qual'è il sensop della tua vita...


Francamente, non sarà vedere situazioni peggiori della mia a farmi stare meglio... Adesso, però, tutto il senso della mia vita si incentra su un esame. E non mi va di passare oltre, con la frase "Tanto la vita è fatta di altre cose..."

X BlackBird: apprezzo molto, come apprezzo l'appoggio di tutti quanti, e terrò a mente. Male che vada, saranno pensieri che dimenticherò entro domani.

Liga10
15-05-2002, 15.09.08
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Francamente, non sarà vedere situazioni peggiori della mia a farmi stare meglio... Adesso, però, tutto il senso della mia vita si incentra su un esame. E non mi va di passare oltre, con la frase "Tanto la vita è fatta di altre cose..."
....

Chi 'zzo ti ha detto che la mia situazione è peggio della tua???
Ti ho semplicemente fatto notare che ti stai facendo troppe seghe e che non è certo da un voto di maturità che decidi se sei o meno "valido"...
Fraintendi anche i miei messaggi...dov'è il Piccolo che ho conosciuto?????
Quello che combatte in cio che crede????
Quello sarcastico e pungente???
Quello un po §§§§§§§ che ti fa le foto a tradimento???
Quello geniale che trasforma foto in cartelloni da pisciarsi sotto???
Quello che organizza le giornate a pranzo insieme???

Ray McCoy
15-05-2002, 15.38.15
Originally posted by Liga10
Chi 'zzo ti ha detto che la mia situazione è peggio della tua???

Scolasticamente parlando, la tua situazione liceale non è delle migliori, converrai anche te su questo.


Originally posted by Liga10
dov'è il Piccolo che ho conosciuto?????


Mi sono stancato di cercare di essere più quello che vorrei e meno quello che sono... E purtroppo, io sono anche così. Non posso in eterno sforzarmi di essere una persona migliore, che fa foto a tradimento, combattente e pungente. Perchè io non sono così, fondamentalmente. Ma posso diventarlo. E diventarlo mi fa stare bene. Ma non posso essere eternamente lo stesso. Talvolta, bisogna ritornare all'Io originario, e suppongo che per me sia questo.

Ma dimentichiamo il contenuto del topic, vi prego. Soprattutto adesso che mi sto imponendo di dimenticarlo. Alla prossima crisi di nervi, aspetterò qualche secondo di più per degenerare e dare di testa. Se, dopo tutto, sono davvero razionale, controllerò i miei istinti. Altrimenti, se non sono sufficientemente razionale per controllarmi, allora tanto vale che la smetta adesso.

Grevity
15-05-2002, 15.46.21
Originally posted by -S-Piccolo-S-


...Se, dopo tutto, sono davvero razionale, controllerò i miei istinti. Altrimenti, se non sono sufficientemente razionale per controllarmi, allora tanto vale che la smetta adesso.

Sono stata zitta fino ad ora.
Però smettila di dire cazzate. Falla finita.
Spegni il piccì e non pensare ad un §§§§§ di niente! Esci, fatti un giro...

Ray McCoy
15-05-2002, 15.46.52
Il pericolo più grande, il pericolo di perdere se stesso, può nel mondo passare così inosservato come se nulla fosse. NEssuna perdita può passare così inosservata; di ogni altra, perdita di un braccio, una gamba, di cinque talleri, della moglia, ecc., uno se ne accorge certamente.

La filosofia esistenzialista, se vista bene, potrebbe comportare una cosa particolare. Sempre da "La malattia mortale":

...il rendersi conto di questa malattia (la disperazione) è la prerogativa del cristiano di fronte al pagano...

Dove per "cristiano", si intende chi ha fede, quando "fede" indica la speranza. Non tanto il credere il Dio, quindi, ma lo sperare nel meglio.

Per cui, espongo la mia "pazza" (almeno molti di voi la vedranno così) teoria: non sono attaccato alla vita, ma sono attaccato alla speranza di qualcosa di meglio.

E due sere fa, questa speranza, per qualche motivo, è mancata, lasciandomi nel vuoto assoluto e in un momento di più totale disperazione.

William Wallace
15-05-2002, 16.31.47
Ciao a tutti

sono entrato in questo forum per caso, o meglio colpito dal titolo; e leggendo le affermazioni presenti in esso, non ho resistito a dire la mia.
Questa sensazione di tedio, di tristezza che traspare dalle parole della gente mi fa capire che non sono solo al mondo, che non è + probabilmente un problema mio.
Da quanto ho capito c'è un ragazzo che si vuole suicidare perché ha paura di affrontare un problema, come l'esame di maturità.
Se vuoi ti posso aggiungere una citazione di un grande artista italiano del '900.

Frase:
"Gli esami non finiscono mai" - Totò

In effetti che ne sono moltissimi: della maturità, universitari, delle urine, dell'aids etc.
Ti spaventi ad ognuno di essi?? Ti vuoi suicidare per non provare un'esperienza?? Hai paura degli esiti? Pensa quelli che fanno solo l'ultimo??
Non è un motivo sensato.
Io l'ho affrontato il problema, ma rilassato, non ho ottenuto un buon risultato, ma non me ne frega un §§§§§! E sono vivo!
Ho letto scritto da qualcuno che il suicidio non è una buona soluzione dei problemi. Ha ragione e ti spiego il perché.
A tutti prima o poi viene in mente questa cosa, ognuno la può interpretare come vuole, se positiva o negativa. A me è successo.
Pochi anni fa, mi sentivo una pecora nera, non mi trovavo + bene con i miei "amici" che cmq sembravano aver capito la situazione; infatti ogni giorno ero l'obiettivo delle loro battute o cattiverie in genere. Ciò ovviamente non fa bene, anzi. A Milano c'è il metrò, ogni mattina andavo a scuola col metrò. Non saprei dirti quante volte ci ho pensato, ma mi fermavo.

Pensavo

Mi fermava sempre una frase: "Perché? Che codardo! Dopotutto, domani è un altro giorno! come fai a sapere se meglio o peggio? Se lo fai non lo saprai mai!!!"
L'orgoglio e la speranza vincevano sempre. Sono molto ottimista, penso sempre al futuro, e al passato ci penso quando mi fa comodo. Ora sono ancora qui, mi sono in parte ripigliato, sicuramente il suicidio mi è passato di mente (leggiti l'Inferno di Dante in proposito ai suicidi).
Ma il tedio e la tristezza persistono, ogni mattina quando mi alzo che accendo il cell e leggo "Domani è un altro giorno!".
Non è più la stessa sensazione che avevo 2 anni fa'. E' cambiata, non è più legata a rapporti personali, ma al mondo che mi circonda.
Perché devo comprare la scheda video nuova, il processore più potente, la macchina di tendenza, i vestiti di marca, etc????
La società di §§§§§ in cui viviamo ci ha creato questi stereotipi, questi standard da seguire alla lettera, se no sei tagliato fuori!
Tutto questo fa bene a 3 mld di persone nel mondo. Io mi dissocio. Io vivo anche senza. Lo ammetto, mi diverte giocare al pc, creare programmi, correre in macchina; ma penso che non mi accrescano spiritualmente (tranne l'ultima dal mio punto di vista). Solo adesso poca gente, probabilmente con le mie stesse opinioni, sta conducendo una ricerca spirituale. Ma non è con i viaggi in India che torni in pace con te stesso.
Quello che accade nel mondo secondo la fisica crea un aumento dell'entropia dell'universo, ma quest'energia la prende da me???
Non sono adatto a fare filosofia, ma la gente piuttosto che scannarsi, invadere città, distruggere palazzi, dovrebbe ritrovare gli ideali insiti nella natura umana, come la libertà. Dovrebbe ritrovare gli ideali del rapporto interpersonale, come il rispetto.

Ma ormai è tardi.

Frase:
Ogni nave in porto è sicura. Ma questo non è lo scopo per cui è stata costruita. - J. Shedd

Vivo in questa società, sono nato, tanto vale arrivare fino alla fine.
Sono nato qui in Italia, a Milano. Mi hanno insegnato che devo guadagnare, devo trovare una donna, sposarmela, fare dei figli e morire.
Questa non è la mia aspettativa di vita. Io rispetto già la gente, ma voglio anche la libertà!
Quindi romperò questa catena e prima o poi nessuno mi vedrà +!!
Devo vivere? Fammelo fare a modo mio!

Scusate il mio sfogo!
Ma lo tenevo da tanto

PS:
Cmq Piccolo, non ti conosco, ma da quanto leggo direi solo che sei un fallito!
Uno che si fa come minimo 5 anni di liceo e poi preferisce ammazzarsi piuttosto che fare una settimana di esame; beh per me è solo una persona che non sa cosa vuole, che faceva meglio a fermarsi alla scuola media.
Ma spero che tu non sia così, il tuo motivo è una cazzata in confronto a qualsiasi altro motivo possibile. Non ci si arrende per così poco.
La vita è una battaglia, una sola che vale come una guerra! Escine almeno vittorioso!

Peter Pan
15-05-2002, 23.17.28
Vi è mai capitato di aprire un topic e non trovare nessuno che ne capisca il senso?

Siamo in tema di proverbi...

Quando uno cade dalla scala tutti credono di poter dare consigli

inglober
15-05-2002, 23.20.00
dare consigli senza conoscere la situazione è secondo me la cosa più stupida

per quello non ne do, dico solo che il suicidio non è la soluzione

inglober
15-05-2002, 23.22.31
e trovo assurdo cercare consolazione in pubblica piazza

il dolore è una cosa troppo intima per essere condivisa con degli sconosciuti

Ray McCoy
15-05-2002, 23.22.43
Originally posted by Peter Pan
Vi è mai capitato di aprire un topic e non trovare nessuno che ne capisca il senso?

Di che ti lamenti, almeno l'hanno aperto in tanti...

Ray McCoy
15-05-2002, 23.27.00
Originally posted by inglober
il dolore è una cosa troppo intima per essere condivisa con degli sconosciuti

Eppure mi è servito... Ho trovato una persona che potrebbe aiutarmi (e che io spero di aiutare) nel migliorare questa condizione... Quanto al dolore intimo... Quando uno s'ammazza, lo scoprono anche gli altri... E allora non è più tanto intimo...

inglober
15-05-2002, 23.30.45
è cmq una forma di esibizionismo, che non approvo...

ma posso, in alcuni casi, capire

spesso le persone che ti possono aiutare sono quelle che ti stanno più vicine, e che tu non pensavi nemmeno avrebbero potuto

io invece per queste cose non credo di essere adatto, queste cose non le provo, mi scivola tutto senza tocarmi più di tanto, andata come è andata tiro avanti

no regrets

BESTIA_kPk
15-05-2002, 23.33.24
Originally posted by Peter Pan
...
Quando uno cade dalla scala tutti credono di poter dare consigli

Si, ma tra i "tutti" ci può essere chi dalla scala è caduto senza farsi male...

follettomalefico
15-05-2002, 23.35.17
E' tutto questione di come investi le energie e QUANTO hai deciso di rimanere "dentro" qualcosa.

Se quel qualcosa si chiude senza che tu te ne accorga, sei fo77u7o.
Semplice no?


[EDIT]
SPLENDIDA risposta Napa. Touché :)

Peter Pan
15-05-2002, 23.38.45
Sono allibito, davvero... mi accorgo adesso di quanto per la prima volta abbia assistito ad un topic nel quale ognuno ignora il tema, eppure tutti ne danno dimostrazione della veridicità...


Originally posted by -S-Piccolo-S-

Di che ti lamenti, almeno l'hanno aperto in tanti...


Originally posted by Ozzie Osbourne
Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie

Chi ha orecchie per intendere...

Peter Pan
15-05-2002, 23.40.24
Originally posted by BESTIA_kPk


Si, ma tra i "tutti" ci può essere chi dalla scala è caduto senza farsi male...

E sono proprio costoro che devono tacere, poiché non conoscono il dolore della caduta

follettomalefico
15-05-2002, 23.42.55
Originally posted by Peter Pan


E sono proprio costoro che devono tacere, poiché non conoscono il dolore della caduta

Adieu nuovamente Peter.
Lo sai, sempre disponibile al dialogo, ma se non lo vuoi fare, pace.

BESTIA_kPk
15-05-2002, 23.44.19
Originally posted by Peter Pan
E sono proprio costoro che devono tacere, poiché non conoscono il dolore della caduta

Guarda che c'è chi è caduto e s'è rimesso in sesto, chi è caduto e s'è fatto male rimanendo appeso alla scala, ma c'è anche chi non deve cadere per capire che non è la cosa migliore da fare...

Cmq se vogliamo andar avanti così, ti controbatto fino a quando non crepo.

Ray McCoy
15-05-2002, 23.47.37
O cominciamo a distinguere i casi possibili, o non si può fare nulla... Ritengo abbiate ragione entrambi, parzialmente, ma c'è troppo casino, dialetticamente parlando, per poter risolvere la questione.

Peter Pan
15-05-2002, 23.48.29
Originally posted by follettomalefico


Adieu nuovamente Peter.
Lo sai, sempre disponibile al dialogo, ma se non lo vuoi fare, pace.

?

Peter Pan
15-05-2002, 23.50.27
Originally posted by BESTIA_kPk


Guarda che c'è chi è caduto e s'è rimesso in sesto, chi è caduto e s'è fatto male rimanendo appeso alla scala, ma c'è anche chi non deve cadere per capire che non è la cosa migliore da fare...

Sì, ma si parlava di coloro che sono caduti e non si sono fatti nulla, di coloro che quindi la caduta è come se non l'abbiano proprio presa... tutti gli altrti va bene, ma costoro no, come possono parlare di una cosa che non conoscono?


Originally posted by BESTIA_kPk
Cmq se vogliamo andar avanti così, ti controbatto fino a quando non crepo.


Così come? E soprattutto, per quale motivo?

BESTIA_kPk
15-05-2002, 23.53.52
Originally posted by Peter Pan
...
Così come? E soprattutto, per quale motivo?

Peter, chissenefotte di chi parla a vanvera, qui intendo dire che c'è anche chi non scrive solo x scrivere okiz? stavi generalizzando.

Così come? a controbattere senza utilità.
Per quale motivo? che se ho ragione e ne sono convinto... persevero tendendo a infinito a rinnovare le mie idee :)

Peter Pan
16-05-2002, 00.28.34
Originally posted by BESTIA_kPk
Così come? a controbattere senza utilità.



Non erano quelle le mie intenzioni... sai, continuo a sentiri come quel tale che va dallo psicologo e dice:

-Dottore, quando parlo nessuno mi presta attenzione...
-Avanti il prossimo....

William Wallace
16-05-2002, 00.30.35
Una persona chiede aiuto.

E quello che si sente rispondere sono una serie di battibecchi e incomprensioni; in cui questa persona ci deve trovare una risposta ai suoi problemi!

Probabilmente i consigli sono finiti

Caro Piccolo, beccati l'ultimo.
Non ti resta che scoprire chi ha ragione facendo quel caxxo di esame!!

E fanculo la filosofia!

BESTIA_kPk
16-05-2002, 00.43.56
Originally posted by Peter Pan
Non erano quelle le mie intenzioni... sai, continuo a sentiri come quel tale che va dallo psicologo e dice:

-Dottore, quando parlo nessuno mi presta attenzione...
-Avanti il prossimo....


Non eran quelle le tue intenzioni ma paiono tali.
Hem per la battuta sullo psicologo... stè battute falle a cindy, non a me :roll3: :)
Cmq chiudo qui, anche se volevo chiudere prima (aòz per rispetto e cortesia la risposta la do sempre, se la domanda è accettabile)

Jimmy Woodman
16-05-2002, 01.11.35
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Eppure mi è servito... Ho trovato una persona che potrebbe aiutarmi (e che io spero di aiutare) nel migliorare questa condizione... Quanto al dolore intimo... Quando uno s'ammazza, lo scoprono anche gli altri... E allora non è più tanto intimo...
Serve sì..Piccolo.
Serve parecchio credere in qualcuno o qualcosa.
Spesso si sbanda nel cammin di lunga vita...e qualche sostegno non fa affatto male.
Tenersi dentro il dolore è come alimentarlo(fankulo l'orgoglio)...quindi meglio sfogarsi...se non altro ti togli un peso e chi ti è vicino può aiutarti in maniera adeguata.

P.s. Piccolo con tutti i filosofi di sto mondo, proprio Soren Kierkegaard dovevi leggerti?!?....l'unico che fa venire le emorridi al cervello!!:D:D

bejita
16-05-2002, 01.14.18
Originally posted by BESTIA_kPk

persevero tendendo a infinito a rinnovare le mie idee :)

Algoritmo di bestia:


int d=1;
for (int c=0;c==d;c++){
d++;
}

Jimmy Woodman
16-05-2002, 01.20.45
Originally posted by Peter Pan
Sono allibito, davvero... mi accorgo adesso di quanto per la prima volta abbia assistito ad un topic nel quale ognuno ignora il tema, eppure tutti ne danno dimostrazione della veridicità...
quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originally posted by Ozzie Osbourne
Nessuno mai ti permetterà di sapere,
Quando chiederai le ragioni e il perché
Ti diranno che devi stare al tuo posto
Riempiendoti la testa di bugie
--------------------------------------------------------------------------------
Chi ha orecchie per intendere...

Ehmm....che vuoi dire Peter??
Vuoi lasciare che Piccolo si butti da una finestra per sapera cosa lo attende poi?
Che lo stiamo riempiendo di menzogne, perchè la vita altro non è che una menzogna??

Illuminami, plez!!




Ho detto "illuminami"....ma non con la torcia elettrica!!!:D

Peter Pan
16-05-2002, 01.36.17
Originally posted by BESTIA_kPk



Non eran quelle le tue intenzioni ma paiono tali.

Il problema non è mio


Originally posted by BESTIA_kPk
stè battute falle a cindy, non a me

A Cindy sto sulle palle... anche a te? :( e che è una moda???


Originally posted by BESTIA_kPk
per rispetto e cortesia la risposta la do sempre, se la domanda è accettabile

Mi sfugge qualcosa... faccio ammenda e cerco di capire cosa...

Peter Pan
16-05-2002, 01.42.16
Originally posted by Jimmy Woodman
Ehmm....che vuoi dire Peter??

Che nonostante nessuno si sia minimamente avvicinato al senso del thread, eccetto Piccolo, e solo per un caso fortuito dovuto al suo stato d'animo. Avete frainteso tutti nonostante si continui a girare intorno, la verità è a pochi passi... per quello che possa valere, quindi non mi preme nemmeno cercare di portarvi poichè potreste rimanere delusi.

Comunque ciò che intendo è tutto nelle Regole del Pan


03) Non c’è nulla di certo nella vita, solo la Morte
04) Meglio un grande rimorso che mille rimpianti
05) Agire senza pensare va bene. Pensare senza agire no.
07) Non sei tu a cercare i casini, ma sono i casini che vengono a trovare te.
08) Offri sempre la parte peggiore di te. Solo così non deluderai mai nessuno
10) In retromarcia, quando non vedi più nulla allora: bò!
13) Nessuno, eccetto te, potrà sapere cosa è meglio per te stesso.

Peter Pan
16-05-2002, 04.21.27
Originally posted by William Wallace
In effetti che ne sono moltissimi: ...dell'aids

Oddio, adesso non so quanto possa c'entrare...

È da un po' di tempo che mi sono ripromesso di fare un test per l'H.I.V.

Se ancora non ci sono andato è perché mi passa di mente, ho tante altre cose da fare, ma senza dubbio non è la paura dell'esito che mi blocca: è proprio il non aver nessuna motivazione per farlo.

Non ho una ragazza, e sono praticamente negato per i rapporti occasionali.
Non devo donare il sangue.
Non ho controlli del C.O.N.I. in vista, così come non credo che ci siano altri campionati nazionali per me...
Non ho comportamenti a rischio.

Quindi non ho nulla che mi prema a fare l'esame.

Il punto è questo. Ormai la medicina ha dato una buona percentuale di sopravvivenza oltre i limiti, cioé, muori comunque, ma molto più tardi. Avresti anche il tempo di finire certe cose lasciate in sospeso, quelle cose che ti possono far morire tranquillo solo dopo che le hai fatte, quel testamento, quel segno del tuo passaggio terreno, quella testimonianza della tua presenza, di una vita che può essere anche sterile e inutile, ma sempre grandiosa perché ogni vita è importante, siamo tutti tratti di un grande unico disegno, altrimenti non ci saremo più o mai stati...


Credo di poter specificare bene cosa intendevo con questo post.
Il testo dei Sabbath è indirizzato soprattutto verso il potere. Il potere degli uomini potenti, coloro che hanno in mano le sorti del mondo e le nostre, coloro che continuano a mentire e a omettere verità, coploro che con i loro pensieri, opere ed omissioni, che con la loro sola presenza offendono la nostra essenza di esseri umani.

Coloro che ci impediscono di vivere. Saranno 10 anni che ascolto questa canzone... ed è sempre stato il mio inno, il mio scudiscio per muovermi, per combattere i mulini a vento... per ribellarmi a nulla... perché una volta cresciuto ho realizzato che le cose non cambieranno mai, ma non tutto era perduto, poichè la lotta seppur apparentemente senza speranza, è servita a far di me ciò che sono. Conscio che ogni qual volta io avessi e abbia chiesto il perché di quella lotta, il perchè di quel qualcosa da lottare, il perché di tutte quelle bugie e quelle messinscena e quelle cose che non capivo, non perché non fossi intelligente ma perchè fossero senza senso, ogni volta c'è stato qualcuno che mni ha detto sempre quello che dovevo fare, che avrei capito da grande, mi hanno riempito la testa di bugie, ho provato a stare al mio posto, ma alla fine ho scoperto l'arcana parola magica, il logo che racchiude la verità, la chiave di volta...

Ho imparato a dire: Me ne fotto!

Resto buono, vivo soltanto, conscio che la Morte prima o poi arriverà, bé, voglio solo che quando arriverà mi trovi pronto.
Sono pronto a morire, non temo la morte, poiché quello che dovevo fare l'ho fatto, quello che non sono riuscito a fare almeno c'ho provato, quello che non avrò più tempo di fare... pazienza... ho più anni di quello che pensate. e non vi basteranno cento vite per vedere quello che ho visto io...
Eppure non ho vissuto solo per morire, ho vissuto per vivere, perché Lei sa quando verrà il mio momento magico, quindi perché mi devo preoccupare io? Ci pensa Lei tanto...

Vivere, questo è il difficile l'ammetto... ho trovato il mio punto di stabilità, ho amato, ho creduto, ho sbagliato, ho capito i miei errori per quanto mi fosse possibile capire, quando non ho potuto comprendere, mi sono dato pace, o un semplice allenamento mentale e mnemonico... L'ironia mi ha salvato molte volte, e mi ritrovo a soccorrere i feriti per strada con il sorriso sulle labbra, a non andare ai funerali poiché a colui che non c'è più non serve a nulla.

Ho compreso che essere liberi vuol dire spesso non dover dare conto a nessuno delle proprie azioni. Legalmente tutti gli sbirri di Taranto mi conoscono, e non ho nulla di cui dovermi sentire colpevole... la scuola è sbagliata e obsoleta, ho preso il mio pezzetto di carta senza sapere nulla, poi ho cominciato a studiare per conto mio. Non so dove andrò, non so cosa farò, vivo alla giornata, ma ogni volta che apro gli occhi e vedo la luce, ringrazio Dio-ochi-per-lui di avermi dato un altro giorno per vivere, chisà cosa accadrà oggi... Non mi importa giacché, come diceva Totò, la Morte è una livella...

E se anche gli uomini elevatisi a divinità, come i Faraoni nel testo degli Iron, o come i potenti che mi hanno impedito di vivere come un uomo libero ( poiché mi hanno imposto la società, e nella società non se mai libero, voi dite cittadino io dico schiavo) cadranno anche loro... alla fine siamo tutti schiavi del potere della Morte, ma almeno la mia vita l'ho goduta...

Senza compromessi, ho semplicemente imparato a prendere per il çulo la gente: i miei volevano un figlio diplomato? Ho dato loro il diploma, adesso sono un musicista scarcagnato e sbandato. Mi hanno dato educazione e senso del dovere? Ho preso ciò che mi hanno dato, ho segnato gli errori in rosso e mi sono dissociato.
Ma ho un cervello per Dio, e grazie a Dio per avermi dato sofferenza e calunnia per farlo funzionare ed esercitarlo. Nulla mi spaventa. Sono un Dio, che vive aspettando la morte, ma çazzo almeno vivo.

Alle volte mi coglie lo sconforto, ma è solo un momento. Poiché io non faccio ciò che vorrei, ma sono come sono, e ce l'ho messa tutta, ho fatto i lmeglio che potevo, sono il massimo che si potesse chiedere da me, e se vi sembra poco, sono felice per voi, almeno servo a qualcosa, a darvi un esempio negativo, perché alla società le pecore nere servono come i preti!


Vorrei essere un Elfo
Il mio viso ne ha quasi le sembianze
I miei occhi velati di tristezza
E le mie labbra sempre pronte per un sorriso
Ma la mia vista è pessima
E non riesco mai a vedere oltre le cose
E sono troppo grasso
Perché gli alberi mi sostengano
Il cuore appesantito
Da troppa ingordigia e avidità
Troppe volte ho lasciato
Che mi venisse fatto del male
E sono davvero poche le persone
Che sanno guardare nel cuore della gente

E nessuno che riesca a reggere il mio sguardo
Quello che io vedo intorno a me
È indifferenza

Solitudine
È quando non hai nessuno
Per cui valga la pena andare avanti

Liga10
16-05-2002, 10.59.34
Originally posted by Peter Pan
...Alle volte mi coglie lo sconforto, ma è solo un momento. Poiché io non faccio ciò che vorrei, ma sono come sono, e ce l'ho messa tutta, ho fatto i lmeglio che potevo, sono il massimo che si potesse chiedere da me, e se vi sembra poco, sono felice per voi, almeno servo a qualcosa, a darvi un esempio negativo, perché alla società le pecore nere servono come i preti!...

Prendo solo l'ultima parte del tuo discorso...
fammi capire tu ti ritieni già arrivato?
Ritieni di aver raggiunto davvero il massimo che si puo chiedere a te?

Peter Pan
16-05-2002, 18.46.42
Originally posted by Liga10


Prendo solo l'ultima parte del tuo discorso...
fammi capire tu ti ritieni già arrivato?
Ritieni di aver raggiunto davvero il massimo che si puo chiedere a te?

No, affatto, ma credo di aver capito quali sono i miei limiti, se fai un velopce calcolo esponenziale di integrali riesco a vedermi da qui a 30 anni...

Jimmy Woodman
16-05-2002, 23.00.50
Originally posted by Peter Pan


Oddio..............Me ne fotto!..........


.....E sono davvero poche le persone
Che sanno guardare nel cuore della gente

E nessuno che riesca a reggere il mio sguardo
Quello che io vedo intorno a me
È indifferenza

Solitudine
È quando non hai nessuno
Per cui valga la pena andare avanti


Bene Peter, a questo punto direi di cantarla insieme:

ALLA GRANDE

Tutto quello che ho
è una chitarrra scordata dal suono sdridente
quattro corde sì e no
ma nella voce se ascolti il mio cuore si sente
e dice bum.

Devi vivere una vita alla grande
respirare a più non posso anche l'aria che non c'è
sotto a un ponte oppure in vetta alle Ande
in qualunque posto basta che tu sia lì con me.

Voglio vivere una vita alla grande
se possibile senza diventare grande mai
sotto ai pantaloni senza mutande
per star liberi più comodi e uscire quando vuoi.

E volerò volerò
come un uccello affamato andrò a caccia di gente
ascolterò, imparerò che nel casino ogni tanto si sente
che non fa bum

Voglio vivere una vita alla grande
e fregarmene di quello che dicono di me
se continui a farti troppe domande
ti ritrovi come vogliono e non come vuoi te

Voglio vivere una vita alla grande
se possibile senza diventare grande mai
sotto ai pantaloni senza mutande
per star liberi più comodi e uscire quando vuoi.

Voglio vivere una vita alla grande
e fregarmene di quello che dice la Tv
se il governo è in crisi, io sto alla grande
il presidente non mi chiama mai, quando sono giù.

Voglio vivere una vita grande
essere vivo fino all'ultima cellula che ho
sotto ai pantaloni senza mutande
per star liberi più comodi
e uscire quando vuoi.
sotto ai pantaloni senza mutande
per star liberi più comodi
e uscire oppure no.


By Malatesta.

follettomalefico
16-05-2002, 23.10.18
Originally posted by Peter Pan
Che nonostante nessuno si sia minimamente avvicinato al senso del thread, eccetto Piccolo, e solo per un caso fortuito dovuto al suo stato d'animo. Avete frainteso tutti nonostante si continui a girare intorno, la verità è a pochi passi... per quello che possa valere, quindi non mi preme nemmeno cercare di portarvi poichè potreste rimanere delusi.


Siine convinto, Peter.


Umiltà. Qualche volta, sai, serve.

Peter Pan
17-05-2002, 00.36.40
Originally posted by follettomalefico


Siine convinto, Peter.


Umiltà. Qualche volta, sai, serve.

Ok preferisco risponderti, perché ho il sospetto che tu sia davvero stupido, ti prego smentiscimi...

Sono colui che ha aperto il topic, saprò pure io ciò che intendevo dire no? Saprò quindi se quello che ho detto è verità o uno slancio di cosa, mancanza di modestia? e come? Solo perché ho detto ciò che vedo? Mi sa che sei te che se non dici la tua non sei contento...

Poi questa tua affermazione non vedo proprio dove trovi genesi... ma hai seri problemi oltre te?

follettomalefico
17-05-2002, 08.48.17
L'umiltà è differente dalla modestia.

La questione non è se ho capito o meno, la questione è che ti presenti come portatore di veirtà, quando tu stesso ammetti di non averla. Ci siamo vicini? Come puoi determinarlo? TU non hai la minima idea di dove io mi trovi o dove si trovi chiunque altro.

E non ho bisogno della tua di conferma per sapere ciò che sono e ciò che non sono.

Liga10
17-05-2002, 12.24.17
Originally posted by Peter Pan


No, affatto, ma credo di aver capito quali sono i miei limiti, se fai un velopce calcolo esponenziale di integrali riesco a vedermi da qui a 30 anni...


Beh allora visto che mi rispondi no affatto vuol dire che vivere ha un senso...per lo meno ql di arrivare a dare il massimo...
E' qst che non capisco...fossi un fallito...un omo finito...arrivato a dare il massimo potrei capire il discorso che fai...
ma vacca eva hai 27 (sbaglio?) anni ...
mah...

Jimmy Woodman
17-05-2002, 14.16.09
Non so..è una mia impressione....ma Peter si contraddice per essere coerente....uhm...forse...boh...non so...Vabbeè

MOGLIE!!! Porta altro vino!:D

Liga10
17-05-2002, 20.01.16
Originally posted by Jimmy Woodman
...
MOGLIE!!! Porta altro vino!:D

Te ne avanza un po???:D :D :D

Peter Pan
17-05-2002, 21.10.09
Originally posted by follettomalefico
L'umiltà è differente dalla modestia.

Hai pensato di aprire un topic su questo? Giacché ne stai parlando solo tu e Dio sa perché...


Originally posted by follettomalefico
la questione è che ti presenti come portatore di veirtà, quando tu stesso ammetti di non averla.

Non ho mai detto di conoscere la verità, ma di sapere dov'è. Di sapere dov'è il trucco.
Hai mai letto Diogene?
Ma la verità non può averla nessun uomo, poiché troppo grande è per lui.



Originally posted by follettomalefico
Ci siamo vicini? Come puoi determinarlo?

Qui non si sta parlando di verità assoluta, ma del senso di un thread e di un discorso che ho aperto con una intenzione comunicativa, e nessuno ha colto ciò che volevo dire, poiché io so cosa volevo dire, e no è ciò che ho letto qui. Saprò questo no? Non è verità assoluta, ma la mia verità. Ed ho tutto il diritto di averla, poiché su questa si basa questo micromondo, questo thread. Ogni commerciante deve sapere quale merce ha nel suo negozio, e saprò pur dirti se ciò che il cliente mi ha chiesto non è nella mia bottega.

L'assoluto non lo cogli finché non lo poni in relazione a qualcosa. Eppur diviene verità relativa, e io ad essa mi riferisco poiché la mia piccola mente solo questo può, non credo di aver mai detto di possedere quindi la verità assoluta. Ma la mente mente.

È un po' ciò che ti ostini a fare tu comunque, pur di aver ragione porti al cospetto materiale che esula dall'argomentazione, ricorda che non sempre chi ha gli occhi chiusi dorme...

Peter Pan
17-05-2002, 21.15.21
Originally posted by Liga10



Beh allora visto che mi rispondi no affatto vuol dire che vivere ha un senso...per lo meno ql di arrivare a dare il massimo...
E' qst che non capisco...fossi un fallito...un omo finito...arrivato a dare il massimo potrei capire il discorso che fai...
ma vacca eva hai 27 (sbaglio?) anni ...
mah...

Di anni ne ho uno solo. ;) eppure già sapendo quale sarà la mia sorte è questo il bello: viverla comunque, per vedere se riuscirò a cambiare qualcosa, o a far si che essa si realizzi.

Vivere è una grande avventura, l'unica cosa che abbiamo. Se il nostro destino è morire, morirò, ma si muore solo vivendo, poiché solo chi ha vissuto può dire di morire davvero, poiché se non vivi sei già morto.

Si parla di obiettivi e sogni, di desideri e dati di fatto, di presa di coscienza delle proprie capacità, limiti e sfortuna... ma è vivere l'unica cosa che abbiamo... e allora, perché rinunciarvi?

Solo perché i grandi re ci impediscono di vivere? Tanto anche loro moriranno.

E quindi non hanno nessun potere su di me, lo hanno solo se ci credi. Togli loro credibilità, e perderanno efficacia, peso e misura.

L'uomo libero è innanzitutto non schiavo di sé stesso.

RAUL REAL
17-05-2002, 21.35.30
Originally posted by Peter Pan


Di anni ne ho uno solo. ;) eppure già sapendo quale sarà la mia sorte è questo il bello: viverla comunque, per vedere se riuscirò a cambiare qualcosa, o a far si che essa si realizzi.

Vivere è una grande avventura, l'unica cosa che abbiamo. Se il nostro destino è morire, morirò, ma si muore solo vivendo, poiché solo chi ha vissuto può dire di morire davvero, poiché se non vivi sei già morto.

Si parla di obiettivi e sogni, di desideri e dati di fatto, di presa di coscienza delle proprie capacità, limiti e sfortuna... ma è vivere l'unica cosa che abbiamo... e allora, perché rinunciarvi?

Solo perché i grandi re ci impediscono di vivere? Tanto anche loro moriranno.

E quindi non hanno nessun potere su di me, lo hanno solo se ci credi. Togli loro credibilità, e perderanno efficacia, peso e misura.





L'uomo libero è innanzitutto non schiavo di sé stesso. :D

TRATTO DA FIGHT CLUB.


:D

Peter Pan
17-05-2002, 21.46.17
Originally posted by RAUL REAL

TRATTO DA FIGHT CLUB.


No, tratto dal discorso tra me e il mio amico dell'altra sera, quando ho sclerato sull'ennesima statua della madonna apparsami a tradimento in mezzo alla strada.

A vio non sembra proprio possibile che qualcuno possa avere idee proprie ed esservi giunto con il solo ragionamento proprio eh?

Che io e David Fincher siamo arrivati alla stessa conclusione, e che lui ne abbia fatto un film (solo perché mi ha preceduto nel quale mi sono risconosciuto) non vuol dire che io abbia copiato lui.

Comunque bel film, che sia fatto in una certa maniera e non abbia sfondato al botteghino non vuol dire che non abbia una grande verità in sé, anzi. Si dovrebbero prendere più in considerazione certi messaggi, e non è detto che tra 100 anni non venga considerato come un trattato di sociologia dell'era attuale.

RAUL REAL
17-05-2002, 21.56.07
Originally posted by Peter Pan


No, tratto dal discorso tra me e il mio amico dell'altra sera, quando ho sclerato sull'ennesima statua della madonna apparsami a tradimento in mezzo alla strada.

A vio non sembra proprio possibile che qualcuno possa avere idee proprie ed esservi giunto con il solo ragionamento proprio eh?

Che io e David Fincher siamo arrivati alla stessa conclusione, e che lui ne abbia fatto un film (solo perché mi ha preceduto nel quale mi sono risconosciuto) non vuol dire che io abbia copiato lui.

.


DIO MIO: CHE PALLE!

ma 6 piu' logorroico di mia nonna( e ce ne vuole!)

Peter Pan
17-05-2002, 22.29.36
Originally posted by RAUL REAL
ma 6 piu' logorroico di mia nonna( e ce ne vuole!)


Si ma se a Natale mi reciti la poesia ti do i soldi :D

RAUL REAL
17-05-2002, 22.33.14
Originally posted by Peter Pan



Si ma se a Natale mi reciti la poesia ti do i soldi :D



oltre ke moderno, anke pedofilo!:D

Peter Pan
17-05-2002, 22.55.32
Originally posted by RAUL REAL

oltre ke moderno, anke pedofilo!:D

E bé, considerando che sono anticlericale, e adesso il papa ha fatto quello che cascava dalle nuvole quando ha appreso del vizietto dei preti, somunicando la pedofilia...

http://digilander.iol.it/lordguru/TempiModerni2.jpg

follettomalefico
18-05-2002, 01.45.02
Peter, vedi, tu ora che non sai ribattere, dichiari che il mio post è fuori luogo.
Ok.

Ci'az :)

Peter Pan
18-05-2002, 02.25.01
Originally posted by follettomalefico
Peter, vedi, tu ora che non sai ribattere, dichiari che il mio post è fuori luogo.
Ok.

Ci'az :)


Era un interferenza? Qualcuno ha postato? No perché non ho mica capito che ha detto o cosa voleva...

Tu immigrato? C'è un gommone parcheggiato in doppia fila fuori, ho capito di chi è... :D

Secondo me, ragazzo mio, tu sei solo annoiato... o forse hai capito che non sono pane per i tuoi denti? O peggio, che non hai capito che vita vivere per poter morire dicendo che hai vissuto?

follettomalefico
18-05-2002, 02.44.16
Originally posted by Peter Pan



Era un interferenza? Qualcuno ha postato? No perché non ho mica capito che ha detto o cosa voleva...

Tu immigrato? C'è un gommone parcheggiato in doppia fila fuori, ho capito di chi è... :D

Secondo me, ragazzo mio, tu sei solo annoiato... o forse hai capito che non sono pane per i tuoi denti? O peggio, che non hai capito che vita vivere per poter morire dicendo che hai vissuto?

Hehehhehehe divertente Peter... ma te l'ho già detto... fai solo ridere con queste frecciate futili. Poni un discorso sensato, con l'UMILTA' di dialogare, e avrai risposta.

Vediamo se ora ti è più chiaro... uhm no, ora ho sonno... preferisco dormire che giocare :)

Buona notte.

Peter Pan
18-05-2002, 03.16.57
Originally posted by follettomalefico

Hehehhehehe divertente Peter... ma te l'ho già detto... fai solo ridere con queste frecciate futili.

Lo so, io sono un pagliaccio assurdo, e per me ridere è la necessità primaria... inutili? No, se son servite a ridere, se anche tu ne hai riso, io ne sono contento :)


Originally posted by follettomalefico
Poni un discorso sensato, con l'UMILTA' di dialogare, e avrai risposta.

Bé io l'ho fatto, ma di che umiltà parli? Quella che ne deriva dalla cognizione dei propri limiti o quella falsa dettata solo da una falsa modestia tesa a cosa? A prendere in giro sé stessi e gli altri?

Bé, io sono stato serio per tutto il topic, ma sono rassegnato ormai a non essere mai preso sul serio come se dalla mia testa possano uscire solo çazzate bestiali... è proprio in quella serietà che ho detto che nessuno mi stava seguendo... tu ti sei fissato con sta storia dell'umiltà, solo perché ho detto ciò che sentivo e credevo e vedevo e capivo...

Allora prova tu a cominciare un discorso serio, sarò ben lieto di venirti dietro... e non nel senso moderno del termine :p

Peter Pan
18-05-2002, 07.06.50
Vita e Morte... ho appena finito di leggere l'ultimo numero di Dampyr della Bonelli...

La co-protagonista, Tesla, apre il numero con un suo monologo...... il suo viso ricorda molto Annie Lennox: duro ma a tratti triste...

http://www.sergiobonellieditore.it/dampyr/servizi/teslaekurjak_1.jpg

Praga, il pomeriggio finisce in una dolce luce gialla
Un vento leggero porta l'odore dell'acqua e degli alberi
I turisti si attardano sul Ponte Carlo
Il cielo della sera è pieno di uccelli
le case si riempiono di ombre... luci sul fiume
musica attraverso muri e giardini
voci che scivolano sulle statue e sulle cose
passanti incantati in ascolto
Vorrei essere qui, solo per guardare...
È tutto così fragile.

Tesla è una vampira, ed è costretta a cacciare ogni notte per nutrirsi. In lei vi è molta malinconia e tristezza: fu strappata alla vita nel fiore della sua giovinezza, e l'immortalità l'ha pagata con la solitudine. Quando incontra il protagonista, Harlan, si accorge che il prezzo da pagare è ben più alto. Il rilancio è una vita eterna senza amore. Si vota al bene e alla lotta contro i vampiri malvagi, ma nel suo cuore arde l'amore nonostante il suo corpo sia di ghiaccio.... e ha fame, deve nutrirsi, deve cacciare la sua preda quotidiana

Escludo i bambini e gli innamorati
esito davanti a coloro che mi sembrano felici
o destinati a diventarlo
La felicità è più forte della morte
A volte, il mio desiderio di essere felice mi fa pensare a colui che mi rese come sono.

Dopo aver trovato la sua vittima in un carnefice, uno spacciatore di droga senza scrupoli Tesla attende che un altro giorno sia passato, attende un nuovo crepuscolo...

Le cinque del pomeriggio.
Poi le sei, le sette
La complicatissima invenzione delle ore, dei minuti e dei giorni...
Ho smesso di pensare al tempo da quando sono morta...
Forse non c'è che un unico istante, fermo da sempre,
dentro al quale le cose invecchiano.
Come invecchia questa città azzurra
adesso che cade ka sera...
Dopo il tramonto, con un tram,
vado verso la periferia.
viaggio senza biglietto
nella speranza di provare disagio o qualcos'altro.
Nessuno mi chiede nulla.
Quando mi sento abbastanza sola, scendo.
Sciami di pipistrelli, dalle officine in rovina.
Qualcosa muore impercettibilmente,
all'ombra dei muri
Un aereo sparisce nella sera,
quasi senza rumore.
È qui che la notte spalanca le sue ali,
e la vita che vivo mi basta, e la mia morte diventa un piccolo incidente lontano
...e vorrei che qualcuno mi abbracciasse.

Poi, nel mezzo dell'avventura, Tesla si ritrova a parlare con un demone... Harlan gli chiede se una ragazza che cercano è ancora viva, il demone non capisce cosa possa importargli, è solo una ragazza qualunque, e Tesla irrompe:

Per noi, tra i vivi e i morti c'è differenza...
-Davvero vampira? -Chiede il demone -Vuoi spiegarmi qual'è? Rispondimi, sei viva o morta, tu?
Credo entrambe le cose...
-Non c'è differenza, vedi? L'una vale l'altra.
No! Non è morto ciò che muore, ma ciò che non ha mai vissuto! Hai mai vissuto tu?
-Io sono eterno!
La vita non lo è. È questo che la rende preziosa

Ho subito ripensato a una frase bellissima ma apparentemente senza significato, seppur ne sia carica... gli Iron Maiden l'hanno messa come epitaffio sulla lapide di Eddie nella copertina di Live After Death (http://ironmaiden.webvis.net/images/Albums/Live-After-Death/Live-After-Death.jpg) :

http://www.pirko.fi/oppilas/mamaja/Live%20After%20Death.jpg (http://ironmaiden.webvis.net/images/Albums/Live-After-Death/Live-After-Death.jpg)

"That is not dead witch can eternal lie
Yet with strange aeons Even death may die"
(H.P. Lovecraft)

Secondo James O'Barr, l'autore di "The Crow", è morte solo se la accetti. E ciò non implica il termine della vita in sé per sé. Sei già morto se non vivi. Ecco cosa vuol dire la frase "se vivi solo per morire, non ti resta altro che morire", sei già morto.


Se anche tu leggi DAMPYR ma non hai ancora letto il numero 26 di Maggio allora non voglio rovinarti la sorpresa... non leggere oltre...

Le ultime parole sono per Tesla, che per salvare la ragazza in questione scende agli Inferi con il demone ormai incuriosito dalla teoria della ragazza che poi torna indietro... si ritrova da sola, sulla sponda del fiume, sotto un cielo stellato...

Sta già finendo la notte.
Quando ho seguito il demone nel fuoco
mi aspettavo di vedere il suo inferno.
Invece mi ha mostrato il mio.
Era la vita che non ho più, le parole che non so dire,
le semplicissime cose che vorrei...
...un po' di luce... il sole...

E mentre Harlan la raggiunge alle spalle, dolcemente, la abbraccia...

... calore...


CREDITS:
soggetto e sceneggiatura M. COLOMBO e A. BAGGI
personaggio creato da M. BOSELLI & M. COLOMBO
Sergio Bonelli Editore

Peter Pan
18-05-2002, 07.38.25
Vita e morte, take two....



La mitica scena finale di
BLADE RUNNER (http://www.blade-runner.it)

http://www.blade-runner.it/images/roy-min.jpg Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

E mentre Roy muore...

http://www.blade-runner.it/images/deck-min.jpg Deckard si accorge che mai nessuno come quel replicante in quel momento abbia mai amato così tanto la vita....

follettomalefico
18-05-2002, 14.10.29
Originally posted by Peter Pan

Allora prova tu a cominciare un discorso serio, sarò ben lieto di venirti dietro... e non nel senso moderno del termine :p


Grazie, spero di essermi fatto intendere: come penso tu abbia ben compreso, non avrei insistito così tanto se non sapessi che un dialogo con te sarebbe utile per entrambi. :)
Per il medesimo motivo, non penso che tu dica caxxate :) ...almeno non sempre heheheheh :D :D :D

Umiltà? Mhhh beh... diciamo che l'ho detto solamente perchè talvolta dal tuo stile di scrittura traspare una certa... non so... arroganza forse?... cmq umiltà era la parola più idonea, per lo meno nel momento in cui l'ho scritta.


Ora, che spero ci siamo intesi, credo che possiamo dialogare senza inutili frecciate reciproche.

Mi spiace solo che in questo momento, per problemi di altro genere, non possa seguire il discorso da te iniziato (non mi va di fare commeti superflui senza l'adatta concentrazione su un agomento simile).

A presto, dunque.

follettomalefico
18-05-2002, 14.20.47
Originally posted by Peter Pan
Vita e morte, take two....



La mitica scena finale di
BLADE RUNNER (http://www.blade-runner.it)

http://www.blade-runner.it/images/roy-min.jpg Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

E mentre Roy muore...

http://www.blade-runner.it/images/deck-min.jpg Deckard si accorge che mai nessuno come quel replicante in quel momento abbia mai amato così tanto la vita....


Ecco... mi accorgo che posso commentare questa. E' una delle mie citazioni cinematografiche preferite. Forse LA prima in assoluto.

Il significato reale è molto profondo... anche, forse soprattutto, per l'antitesi che qui si contrappone: nella morte l'altro capisce come volesse la vita.
E l'altra antitesi: un replicante, non umano, desidera la vita più di ogni altra cosa.

Ironico? Certamente.

Uccideva? Per quale motivo? Forse, per aggrapparsi alla vita... per cercare di sfuggire a ciò che era determinato (determinato da un altro essere umano in questo caso, se si fa attenzione).

Ma... forse... il replicante, sotto molti punti di vista, non ha vissuto più di quanto abbia fatto Deckard?

Ray McCoy
18-05-2002, 14.24.58
Originally posted by follettomalefico
Ma... forse... il replicante, sotto molti punti di vista, non ha vissuto più di quanto abbia fatto Deckard?

Del resto, nel film si dice la candela che brucia col doppio dello splendore, si consuma nella metà del tempo e Roy ha bruciato al doppio dello splendore.

Peter Pan
18-05-2002, 18.52.27
Originally posted by follettomalefico

-nella morte l'altro capisce come volesse la vita.
-un replicante, non umano, desidera la vita più di ogni altra cosa.


Si, ottima considerazione… se presa nell’ambito del montaggio commerciale. Ma come tutti gli appassionati hanno avuto modo di vederne confermata l’ipotesi nel Director’s Cut, Deckard è un replicante. Mi viene da pensare però che egli non lo sappia, che ha vissuto come uomo, seppur intensamente.



Originally posted by follettomalefico
Ma... forse... il replicante, sotto molti punti di vista, non ha vissuto più di quanto abbia fatto Deckard?


Originally posted by -S-Piccolo-S-

Del resto, nel film si dice la candela che brucia col doppio dello splendore, si consuma nella metà del tempo e Roy ha bruciato al doppio dello splendore.
• La versione italiana trasforma la frase di Tyrell rivolta a Roy è"...e tu hai bruciato la tua candela da tutte due le parti" mentre l'originale è "...tu sei bruciato brillando moltissimo" ("and you have burned so very, very brightly") Il punto quindi è che nonostante Deckard abbia vissuto molto intensamente come uomo, una sola vita non basta per amare la vita, se questa vita è tesa ad essere vissuta nel modo sbagliato. Viverla nel modo sbagliato può anche essere inteso come non viverla se non in funzione della morte, in una statica e sterile attesa.


Originally posted by follettomalefico
Uccideva? Per quale motivo? Forse, per aggrapparsi alla vita... per cercare di sfuggire a ciò che era determinato (determinato da un altro essere umano in questo caso, se si fa attenzione).


Il concetto di immortalità contiene ovvie associazioni nel confronto a distanza fra Tyrell e Roy nella partita a scacchi. Essa rappresenta la lotta fra Replicanti e umani: questi considerano i primi come pedine, da rimuovere una per una. I Replicanti (pedoni) cercano di divenire immortali (una regina).

follettomalefico
18-05-2002, 19.49.09
Peter, sai che io ho solo la versione inglese? hehehehe la trovo molto più affascinante...

Purtroppo però, mi manca il Director's Cut, anche se ho letto il libro (completamente differente, diciamo un altro Blade Runner... anche se raggiunge profondità comunque notevoli: "Do androids dream of electric sheep?" è il titolo originale, di Philip K. Dick)...

Nel libro, credo si evincano meglio alcune cose che nel film sono passate solo "velate"... tanto per dire, la trama del testo è incentrata sugli animali elettrici e il fatto dei replicanti è definibile sottotrama, anche se sarebbe meglio forse definirla coprimaria.


Deckard un replicante? Interessante... anche se mi fa sorgere spontanea la domanda: ma allora perchè era inferiore come abilità (forza principalmente) ai replicanti che cacciava? Era un modello "umanizzato"?

Peter Pan
18-05-2002, 21.01.37
Originally posted by follettomalefico
Deckard un replicante? Interessante...


http://www.blade-runner.it/images/unicorn.jpg

La fine del film venne modificata dallo studio. Scott voleva concludere il film con la scena di Rachel e Deckard che entrano in ascensore, ma lo studio decise che il film necessitava di un finale più "felice", meno ambiguo. Le panoramiche aeree usate nella versione cinematografica del 1982 furono riprese dal film di Stanley Kubrik "The Shining" (nel quale, per pura coincidenza, recitava Joe Turkel, il Tyrrel di BR).


Nel settembre del 1992 la Warner Bros. ha prodotto e commercializzato la versione "integrale" di Blade Runner, chiamata "The director's cut", dalla quale sono stati eliminati sia la voce narrante fuori campo che il lieto fine, ma nella quale c'è in più una scena in cui Deckard sogna un unicorno. L'aggiunta di questo elemento, apparentemente insignificante, in realtà apporta un grosso cambiamento al film. Infatti, quando Rachel e Deckard lasciano l'appartamento di Deckard alla fine del film, lei urta contro un origami a forma di unicorno. L'unicorno è l'ultima di una serie di figure origami che Gaff usa per provocare o prendere in giro Deckard. Nell'ufficio di Bryant, quando Deckard insiste nel dire che lui si è ritirato, Gaff costruisce una gallina: "Hai paura di farlo". Più avanti costruisce un uomo con un'erezione: "sei attratto da lei".

http://www.blade-runner.it/images/unicorno-small.jpg

E, alla fine, l'unicorno per far capire a Deckard che aveva deciso di lasciarla vivere. Però collegando questo elemento al sogno dell'unicorno, si potrebbe dedurre che Gaff conosce i sogni di Deckard, come lui conosceva quelli di Rachel, quindi anche Deckard è un Replicante.
Nella versione normale invece, Deckard non può essere un replicante dal momento che non compare il sogno che lo collega all'origami.


Dopo 18 anni il mistero è svelato...

Finalmente Ridley Scott ha rivelato quello che da 18 anni tutti i fan di B.R. hanno sempre sospettato ma di cui non esistevano certezze. Nella versione Director's cut, Deckard è un Replicante! I suoi sogni infatti (il sogno dell'unicorno) sono dei ricordi che gli sono stati impiantati esattamente come quelli di Rachel. Lo dimostra il fatto che Gaff crea un piccolo unicorno di origami e glielo lascia trovare sul pianerottolo, facendogli capire la verità.


La versione ufficiale invece è stata modificata dalla produzione eliminando il sogno dell'unicorno per non far capire che Deckard è un Replicante ed è stato aggiunto il finale a lieto fine per aumentare la soddisfazione del pubblico, e quindi anche gli incassi.
In questa versione quindi Deckard non è un Replicante ma un essere umano che alla fine fugge da tutto con la sua innamorata verso una vita felice.

Ora che il mistero è svelato non ci sarebbe più motivo di accanirsi tanto sulle ipotesi che potrebbero far pensare che Deckard sia o non sia Replicante, però per una questione storica e per eventuali argomenti di discussione e di critica del film vi ripropongo i temi principali che in questi anni hanno stimolato le menti dei più accaniti fan di Blade Runner.

The El-Dox
18-05-2002, 21.10.23
ma nn è cinema cinema stò forumme?
:)

Peter Pan
18-05-2002, 21.21.50
Originally posted by The El-DoX
ma nn è cinema cinema stò forumme?
:)


Infatti non si sta parlando di cinema, ma si disquisisce sulla filosofia intrinseca in Blade Runner.