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Visualizza versione completa : Randagismo



Onim4ru
03-03-2012, 10.30.26
Due casi piuttosto eclatanti con due morti nel giro di qualche giorno, passati praticamente in sordina.

Aggredito da un branco di cani randagi Muore dilaniato un uomo di 74 anni - Milano (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_marzo_2/cani-randagi-pensionato-aggredito-2003524182323.shtml)

LASTAMPA.it: Camionista sbranato dai cani randagi, orrore e polemiche (http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/444440/)

e con la faccenda degli europei in Ucraina con tutte le polemiche che si è tirata dietro, l'argomento è piuttosto fresco.

Cosa ne pensa il popolo del multi al riguardo?

Eowyn.
03-03-2012, 11.01.41
Io sono basita da queste notizie. Sarà che per me l'idea di branchi di randagi è aliena (già difficile vedere un randagio da 'ste parti, figuriamoci il branco), ma davvero non capisco come si possa arrivare a tali livelli.

Elrond.
03-03-2012, 11.20.50
Concordo che sia inammissibile, tanto più nel 'civile' Nord.
Purtroppo vedere randagi in giro è una di quelle tante cose che in Italia non funzionano, ma alle quali siamo abituati tanto da reputarle normali, come le toilette sporche e il non rispetto del codice stradale. Ma non sono cose normali, né le une né le altre.

Squizzo
03-03-2012, 11.50.26
Io sono basita da queste notizie. Sarà che per me l'idea di branchi di randagi è aliena (già difficile vedere un randagio da 'ste parti, figuriamoci il branco), ma davvero non capisco come si possa arrivare a tali livelli.

Ma infatti secondo me è moooooooooooooolto difficile vedere branchi interi di cani randagi, riuniti a seminare morte e distruzione. Anche perchè se fossero affamati probabilmente si azzannerebbero l'un l'altro per la prima parvenza di cibo che trovano. Non è che nella maggior parte dei casi è qualcuno che li libera di proposito? vedi per tenere la gente alla larga da un certo posto etc...

Per le due notizie riportate: la prima appunto mi fa venire in mente che il vecchio potesse essersi avvicinato a una certa zona che i cani avrebbero potuto proteggere, la seconda boh...non è che il tipo qualcuno l'ha menato e ammazzato prima e i cani hanno semplicemente poi approfittato del corpo per farsi uno spuntino o qualcuno ha simulato un loro attacco sbrindellando la carne appositamente dandogliela poi in pasto?? anche perchè se una donna gli ha sempre dato da mangiare tranquillamente e loro stavano pure tranquillamente in mezzo ai caramba, non mi danno tanto l'impressione di essere un branco di emuli di cujo...

Onim4ru
03-03-2012, 16.41.52
Io credo che sia necessario valutare attentamente "chi" abbandona e "perchè". Sul "chi" non ci possono essere troppi dubbi.
A gente come me, che dei pet frega meno di zero e che di pet in casa non ne ha, certamente non potrà andare ad abbandonarne uno per strada. Quindi chi abbandona i cani sono gli stessi "animalisti della domenica" che girano per la rete augurando le morti più disparate e le peggiori malattie a chi la pensa diversamente da loro ma che poi alla fin fine, diversamente da chi dei pet se ne fotte, sono quelli che ai loro "amici a 4 zampe" causano i maggiori problemi.
Una volta stabilito il "chi" dobbiamo valutare il "perchè" .. Di motivi ce ne sono ovviamente tanti ma i due problemi fondamentali sono che
1) i cuccioli si possono ottenere troppo facilmente
2) non si è tutelati se ci si vuole separare dall'animale per mille ed un motivo.
Il problema di chi si prende un cane, specialmente se cucciolo, è che finchè sono piccoli e carini va tutto bene.. poi quando crescono la cosa cambia. Quindi se si evitasse a monte che gente inadatta possa crescere un cane, se i cani venissero affidati effettivamente a chi ne ha bisogno e non giusto perchè fa figo, se si offrisse la possibiltà di essere tutelati quando ci si vuole separare da un cane, se si sterilizzassero per legge tutti i cani e se si evitassero gli eccessi (tipo gente con 30 o 40 animali in casa) quei cani per strada sicuramente non ci sarebbero finiti. Il problema è che quando si pensa ai diritti degli animali, i soliti "animalisti della domenica" dovrebbero anche pensare a come l'animale possa integrarsi all'interno di una società in modo da tutelare non solo l'animale ma anche la gente che gli sta intorno.
Anche perchè personalmente trovo che un animalista vero non abbia piacere a tenersi in casa un piccolo schiavetto giusto per soddisfare chissà quali frustrazioni. Ad un vero animalista l'animale dovrebbe piacere osservarlo libero nel proprio habitat. E sempre un vero animalista, secondo me, dovrebbe capire che per l'animale addomesticato la dignità non sta nel passare tutta la giornata chiuso fra 4 mura a leccarsi le pa**e ma contribuire in maniera attiva allo società in cui vive. Quindi, dal mio punto di vista, ben vengano i cani socialmente utili (cani per ciechi, sordi, inabili, i cani da caccia, i cani da guardia e chi più ne ha ne metta) mentre il discorso del pet dovrebbe iniziare ad essere accantonato, se si considera poi che buona parte di chi un pet ce l'ha se ne strafotte altamente della gente che gli vive intorno.

MarcoLaBestia
03-03-2012, 17.27.40
Concordo che sia inammissibile, tanto più nel 'civile' Nord.

eh già, al Sud ci sono i ghepardi nascosti nella sterpaglia e le pantere nell'erba alta. :asd:

Elrond.
03-03-2012, 17.46.56
No, ma le regioni meridionali sono quelle con la situazione di gran lunga peggiore, dal punto di vista del randagismo. La circostanza che i due episodi sopra riportati siano avvenuti nel nord Italia, mi fa appunto riflettere sul fatto che anche lì non devono essere messi poi tanto bene (purché si trattasse in ambedue i casi di randagi: non mi è chiaro dove si siano svolte le aggressioni).

BESTIA_kPk
04-03-2012, 21.33.47
Ad un vero animalista l'animale dovrebbe piacere osservarlo libero nel proprio habitat. E sempre un vero animalista, secondo me, dovrebbe capire che per l'animale addomesticato la dignità non sta nel passare tutta la giornata chiuso fra 4 mura a leccarsi le pa**e ma contribuire in maniera attiva allo società in cui vive. Quindi, dal mio punto di vista, ben vengano i cani socialmente utili (cani per ciechi, sordi, inabili, i cani da caccia, i cani da guardia e chi più ne ha ne metta) mentre il discorso del pet dovrebbe iniziare ad essere accantonato, se si considera poi che buona parte di chi un pet ce l'ha se ne strafotte altamente della gente che gli vive intorno.

Per te quale sarebbe l'habitat idoneo per cani, gatti e tutti gli altri animali domestici?

Un animale di compagnia è per te meno utile di un cane da guardia?
Stà peggio un cane che defe fare la guardia e quindi rischiare la pelle, oppure un cagne da compagnia?
Lo sai che dalle mie parti la maggior parte della gente che ha un animale se lo tiene e tratta bene?

Onim4ru
05-03-2012, 09.34.16
Le risposte a quel mucchio di domande retoriche sono già contenute nel mio post precedente, in modo più o meno esplicito. Ad ogni modo fosse per me il pet inteso meramente come animale da compagnia non dovrebbe proprio esistere, cosi come tante altre cose, ma siccome quello che voglio io non coincide necessariamente con quello che vuole il mondo ogni persona è libera di tenersi tutti gli schiavetti a comando che desidera in casa o fuori casa, purchè si faccia attenzione e si eviti che diano fastidio a chi gli sta intorno. Ed è sotto questo punto di vista, non è di certo un problema di "animale tenuto bene o male", che buona parte di chi possiede un pet è un pò in difetto, come se per difendere chissà quale diritto, si possa tranquillamente passare sopra ad ogni buona regola di convivenza civile come il rispettare le ore di sonno o il non sporcare in strada, giusto per citare un paio di esempi.

Il punto a cui volevo mirare nel primo post è piuttosto semplice. In poche parole, ci dovrebbe essere una maggiore regolamentazione a monte che tuteli non solo i diritti dell'animale ma che regoli anche i doveri di chi decide arbitrariamente di mettersi un animale in casa, proprio per evitare che episodi come quelli descritti nei 2 articoli sopra possano verificarsi.

Riducendo il numero di animali in circolazione rendendone più difficili le procedure di "adozione", ponendo un tetto al numero massimo di animali che si possono tenere in casa, introducendo la sterilizzazione obbligatoria, aumentando i controlli e le pene per chi non rispetta le regole, e via discorrendo si potrebbe arrivare ad un equilibrio certamente più favorevole per l'animale, per chi lo possiede e per chi è costretto a subirlo.

BESTIA_kPk
05-03-2012, 11.26.42
Retorica ^^

L'animale di compagnia non deve esistere ma ti stà bene sfruttare un animale per fare da guardia.
Chiaro.

Onim4ru
05-03-2012, 11.50.29
Sfruttamente? .. ma per favore.
Non credo di essere io a doverti "insegnare" certe cose, ma visto che ci siamo direi che sarebbe bene fare un piccolo e superficiale escursus storico. Alcuni tipi di animali che nel corso della storia sono diventati "domestici" si sono inseriti nelle comunità di esseri umani perchè c'era un reciproco scambio. I cani ad esempio, grazie ai sensi sviluppati riuscivano ad avvertire in anticipo la presenza di bestie selvagge nei paraggi dando modo agli abitanti dei villaggi di fuggiere o nascondersi e in cambio otteneva cibo e protezione. Cane e uomo vivevano in una simbiosi dovuta alla reciproca necessità.
Nel tempo poi ovviamente ha assunto ruoli diversi.. nelle fattorie come cane da pastore, o come cane da guardia contro le incursioni di lupi. Il problema nasce quando il loro ruolo "nobile" scompare irrimediabilmente e quindi inizia a nascere la figura del "pet" che finisce cosi per perdere la sua effettiva utilità, diventando più un semplice trastullo.
Per quel che mi riguarda trovo la figura dell' "animale da compagnia" avvilente.

d0nk4
05-03-2012, 11.58.40
Chissà se al cane sta bene fare l'animale da compagnia.

Il cane dei miei scorrazza in giardino,caca,beve,mangia,piscia,corre.Mi pare che sia felice poi non so.

BESTIA_kPk
05-03-2012, 17.30.21
...
Nel tempo poi ovviamente ha assunto ruoli diversi.. nelle fattorie come cane da pastore, o come cane da guardia contro le incursioni di lupi. Il problema nasce quando il loro ruolo "nobile" scompare irrimediabilmente e quindi inizia a nascere la figura del "pet" che finisce cosi per perdere la sua effettiva utilità, diventando più un semplice trastullo.
Per quel che mi riguarda trovo la figura dell' "animale da compagnia" avvilente.

Ruolo "nobile"?
Trastullo? mi sa che non vedo il "pet" nella tua ottica.

Per te un animale ottiene un ruolo nobile se rientra in un'ottica di utilità.
Passa a figura avvilente se è da "compagnia".
Penso a quante persone sole o anziane trovano "utile" avere un animale che gli attenua la solitudine e non riesco a distinguere questi ultimi da quelli che reputi "nobili".
Al limite è avvilente un animale usato per ostentare, che so, i cagnetti nelle borsette o vestiti a cazzo. Oppure gli animali allevati per i combattimenti.

Cocitu
05-03-2012, 17.54.57
anche l'essere "solo" un animale da compagnia ha la sua utilità. Bisogna educare la gente ad interagire meglio con gli animali e castigare chi viola le norme.
Nella mia zona stiamo facendo pulizia dei randagi che ci sono nelle campagne e stiamo obbligando i proprietari dei cani a chiparli per renderli riconoscibili in modo che se li becchiamo liberi sapiamo chi sanzionare. Giusto 2gg fa, un proprietario ha dovuto sborsare tra danni e multe quasi 2000€ per aver lasciato il cane libero e questo è stato investito rimanendo ucciso ma causando cmq danni al veicolo. e meno male che il cane pesava solo 5kg, pensate se fosse stato un alano quanti danni avrebbe potuto causare. Esistono delle norme in materia di custodia dei cani che sfociano nel penale. La gente, in massima parte non se ne cura

Eowyn.
05-03-2012, 21.37.49
stiamo obbligando i proprietari dei cani a chiparli
Scusa, ma questa non è una legge nazionale in vigore da anni?

Berek
09-03-2012, 16.08.20
Scusa, ma questa non è una legge nazionale in vigore da anni?

In teoria anche guidare con le cinture allacciate, però...

Cocitu
09-03-2012, 22.49.27
Scusa, ma questa non è una legge nazionale in vigore da anni?

certo che è in vigore da anni, ma sembra che la gente non lo sappia o faccia finta di non saperlo

Ghostkonrad
10-03-2012, 00.22.51
Io non vedo un cane randagio da quando avevo dieci anni, tipo.
Tanti gatti, in compenso.

fppiccolo
10-03-2012, 09.38.35
trovo che il cosidetto "animale da compagnia" sia molto meglio di un compagno umano

Houron
10-03-2012, 10.33.01
Dico na boiata molto probabilmente, ma prima di "spararla", ho bisogno di una premessa chiarificatrice:
E' poi passata quella legge del menga che rende il cane un "bene di lusso"? Quando se ne vociferava ho sentito un tremito nella Forza immaginandomi gli "animalisti della domenica" pronti a a disfarsi dei loro beniamini per colpa delle tasse.
Che poi mi è sembra sembrata n'immensa cazzata, non ci pensano ai possibili risvolti?

Relativamente alla questione chip:
Ho due cani, non li ho fatti chippare e mai lo farò. Entrambi hanno un collarino con medaglietta con Nome, indirizzo e mio numero di telefono.

@Onim4ru più su praticamente parlavi di una "patente d'idoneità al possesso di un animale", ma perché non anche una "patente d'idoneità a diventare padre/madre"?
Fare figli è troppo facile e vedo davvero troppa gente che andrebbe sterilizzata...

MarcoLaBestia
10-03-2012, 17.36.56
Io non vedo un cane randagio da quando avevo dieci anni, tipo.
Tanti gatti, in compenso.

è vero. quando eravamo piccoli c'erano cagoni e cagnolini a iosa. poi in città c'è stato il takeover dei gatti..... kissà per quale motivo :( invece mi sembra ke in campagna siano ancora i cani a regnare.

sharkone
10-03-2012, 17.44.52
Anche da me in città son spariti.
Branchi veri e propri onestamente ne ho visto solo uno una volta da piccolo. Ero con mio padre alla casa a mare, nel tipico paese estivo calabrese, totalmente deserto d'inverno (soprattutto ai tempi, ora lo sono un po' meno). Mi ricordo chiaramente che nel branco c'era un dobermann molto giovane e dall'atteggiamento anche buono.

Sempre se per i famosi branchi affamati i giornali non intendano i cani maschi che seguono una femmina, quelle ammucchiate in campagna sono all'ordine del giorno:asd:

Cocitu
11-03-2012, 15.32.53
Dico na boiata molto probabilmente, ma prima di "spararla", ho bisogno di una premessa chiarificatrice:
E' poi passata quella legge del menga che rende il cane un "bene di lusso"? Quando se ne vociferava ho sentito un tremito nella Forza immaginandomi gli "animalisti della domenica" pronti a a disfarsi dei loro beniamini per colpa delle tasse.
Che poi mi è sembra sembrata n'immensa cazzata, non ci pensano ai possibili risvolti?

Relativamente alla questione chip:
Ho due cani, non li ho fatti chippare e mai lo farò. Entrambi hanno un collarino con medaglietta con Nome, indirizzo e mio numero di telefono.

@Onim4ru più su praticamente parlavi di una "patente d'idoneità al possesso di un animale", ma perché non anche una "patente d'idoneità a diventare padre/madre"?
Fare figli è troppo facile e vedo davvero troppa gente che andrebbe sterilizzata...

quella legge sul cane= bene di lusso non è passata, meno male.

il cane va fatto chipare perchè è un obbligo per rendere il cane riconoscibile in caso di furto/smarrimento/incidente e/o abbandono. Se ti fermano ad un controllo e il cane non ha il chip le cose sono 2, o vieni diffidato a chiparlo entro un termine abbastanza breve, in genere entro un mese o ti viene elevata immediatamente la sanzione che non sono bruscolini.

la patente di idoneità sarebbe da rendere obbligatoria per avere cani di una certa pericolosità e/o indole aggressiva perchè certi cani sono, in mani sbagliate, come una pistola senza sicura in mano a un bambino