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Visualizza versione completa : Nuove leggi in lavorazione al Congresso minacciano Internet



Light_io
17-12-2011, 16.46.24
Ed il pericolo è molto reale, questa volta.
Si tratta della Stop Online Piracy Act (SOPA) che sta venendo forzata da un numero di lobbysti alla casa bianca, in soldoni permetterebbe alle compagnie di bloccare permanentemente interi siti che potrebbero, POTENZIALMENTE provocare pirateria. Questo include Twitter, Youtube, Megaupload, Facebook e centinaia di altri siti, che verranno inevitabilmente chiusi. Un danno enorme alla cultura, alla libertà di espressione, e all'economia.

Negli Stati Uniti un provvedimento antipirateria passato quasi in sordina il mese scorso al Senato sta dividendo il mondo Internet in due blocchi, come forse mai era accaduto prima. Al di qua dal muro vi sono Google, Facebook, LinkedIn, Mozilla, Twitter, Yahoo; dall’altra parte, coperti da una cortina di ferro, Microsoft, Apple e altre 27 aziende informatiche. Al centro della questione il cosiddetto SOPA, qualcosa di fondamentale per il futuro della Rete e della distribuzione dei contenuti online.

Il SOPA (Stop Online Piracy Act) si è già guadagnato le pagine di tutti giornali, una pagina Wikipedia in costante aggiornamento, e costituisce al momento il tentativo migliore nelle intenzioni e peggiore nelle sue possibili conseguenze mai approvato nel paese della Silicon Valley di contrastare la pirateria.

Questo dispositivo, proponendosi l’obiettivo di bloccare il traffico relativo ai contenuti illegali, rende responsabili di danno economico ai detentori di copyright i siti che li ospitano, arrivando ad immaginare il blocco di Facebook e YouTube e persino l’obbligo legale di scandagliare tutti i tweet; persino Google sarebbe ritenuto colpevole in caso non evitasse di rendere visibili questi contenuti in una ricerca.

Secondo il disegno di legge, un procuratore federale potrà segnalare la violazione dei diritti d’autore al sito, chiedendo l’eliminazione e pretendendo dal motore di ricerca una pagina vuota come risposta. Tutto per difendere il consumatore e l’impresa economica dietro il contenuto, ma c’è chi lo paragona addirittura al firewall cinese, soprattutto per la possibilità di confiscare gli ID e portarli davanti ad un giudice senza una moderazione terza.

Due giorni or sono Tumblr, Mozilla e molte associazioni, compreso Reporter senza frontiere, hanno protestato contro la legge esponendo banner neri sui loghi dei rispettivi siti. Nella blogosfera si è andati anche oltre, e si è aperta una caccia alle aziende che potrebbero invece aver fatto lobbying e aver contribuito a stendere il testo del SOPA.

Insider ha cominciato a fare nomi e cognomi, partendo da due indizi: le aziende che fanno parte della Business Software Alliance sono le stesse alle quali non è stato possibile strappare nulla più di un “no comment” alla questione dell’atto antipirateria. I due nomi più in vista sono quelli di Microsoft ed Apple.

Così, social network e motori di ricerca da una parte, e aziende di hardware e software dall’altra, si rischia di costruire un muro di Berlino del mondo informatico. Ma ci sono buone notizie: anche in questo caso esistono le colombe che cercano una soluzione che non sia la guerra fredda tra superpotenze.

Il disegno di legge è infatti nella commissione della Camera e può essere ancora modificato. Le molte pressioni da parte dei cittadini, delle testate giornalistiche e delle associazioni hanno molte possibilità di arrivare a Washington, dove alcuni politici, di entrambi gli schieramenti, non sono però affatto convinti di portare a compimento il nuovo dispositivo di legge.



Leggi tutto: SOPA: USA divisi sul copyright online | Webnews (http://www.webnews.it/2011/11/18/sopa-usa-divisi-sul-copyright-online/#ixzz1go2ALBAP)

La maggior parte delle info sono, ovviamente, in inglese, ma riguarda tutti noi.
Stop American Censorship (http://americancensorship.org/)
The Definitive Post On Why SOPA And Protect IP Are Bad, Bad Ideas | Techdirt (http://tinyurl.com/techdirtsopa)
Community for the Opposition of the "Stop Online Piracy Act" (http://reddit.com/r/sopa)
Stop American Censorship (http://www.americancensorship.org)
http://tinyurl.com/universalcensors
Daily Kos Action (http://tinyurl.com/writetocongress)
Avaaz - Save the Internet! (http://www.avaaz.org/en/save_the_internet)
Stop Online Piracy Act Vote Delayed | Threat Level | Wired.com (http://www.wired.com/threatlevel/2011/12/sopa-vote-delayed/)
https://www.eff.org/deeplinks/2011/12/free-speechs-weak-links-under-internet-

Anche celebrità dello spettacolo e di youtube si stanno opponendo, se avete usato megavideo recentemente avrete notato che l'ad vi porta su youtube, ad una canzone creata da vari artisti per opporsi alla sua chiusura.
Video di TotalBiscuit sull'argomento WTF is SOPA ? aka The American Government trying to ruin the internet - YouTube (http://youtu.be/JhwuXNv8fJM), uno dei tanti.
altro video esplicativo PROTECT IP / SOPA Breaks The Internet on Vimeo (http://vimeo.com/31100268)

MarcoLaBestia
17-12-2011, 17.36.04
Kissene frega, tra poco c'è la III GM.

Naeblis
17-12-2011, 17.45.45
Scusami ma è difficile determinare in quale modo queste nuovi leggi influiranno sulla pirateria (sempre che siano, in qualche misura, efficaci). Oggettivamente ogni stato è sovrano, se gli Stati Uniti d' America vogliono inibire la visibilità di un sito web non possiamo farci nulla è un loro diritto, da noi ad esempio, fu fatta un'operazione simile ai danni di un famoso sito del quale, per rispetto al regolamento del forum, non riporterò il nome.

Tuttavia un sito non è altro che un indirizzo, se i computer sono fisicamente locati in altre nazioni puoi solo bombardare le webfarm, onestamente è da un pezzo che gli USA hanno perso il controllo del pianeta. Quindi al massimo potranno bloccare l'accesso a Facebook in America, così Facebook migrerà fuori dagli Usa, trasferendo la propria sede magari in Germania dove continuerà liberamente le sue attività. (non so quanto e a chi gioverebbe una simile politica).

In ogni caso, chi se ne fotte? Io i film, i videogiochi o i libri che ritenevo meritevoli e avevano un prezzo per me accessibile e onesto, li ho sempre comprati,di contro non trovo nessuna difficoltà a lasciarli sullo scaffale se non valgolo i soldi che chiedono. Se ci pensi è un principio elementare ma risolve un sacco di problemi.

Alla fine se vogliono chiudere i siti che promuovono la pirateria per costringerrmi a comprare robaccia a prezzi iniqui hanno sbagliato indirizzo, questo te lo assicuro.

Light_io
17-12-2011, 17.55.04
Scusami ma è difficile determinare in che modo queste nuovi leggi impatteranno sulla pirateria. Oggettivamente ogni stato è sovrano e se negli stati uniti vogliono inibire unsito web non possiamo farci nulla, da noi fu fatto per tempo addietro per un famoso sito di cui non riporterò il nome.

Ma un sito non è altro che un indirizzo, se i computer sono fisicamente in un'altra nazioni puoi solo bombardarli e onestamente è da un pezzo che gli USA hanno perso il controllo del pianeta. Quindi al massimo chiuderanno Facebook un America, e Facebook sposterà la usa sede magari in Germania dove questa legge non viene applicata.

In ogni caso, che se ne fotte? Io i film, videogiochi o libri che ritenevo meritevoli e avevano un presso per me accessibile li ho sempre comprati, non trovo nessuna difficoltà a lasciarli sullo scaffale se non valgolo i soldi che mi chiedono. E' un principio elementare ma risolve un sacco di problemi se ci pensi.

Alla fine se vogliono chiudere i siti che promuovono la pirateria per costringerrmi a comprare robaccia a prezzi iniqui hanno sbagliato indirizzo, questo te lo assicuro.

Non è una questione di pirateria, con questa legge ogni sito dotato di una community grande a sufficienza verrà automaticamente bloccato in america. Siti i quali intenti non sono specificatamente rivolti alla pirateria come youtube, facebook, tumblr, twitter, megaupload, dropbox verranno chiusi. Se credete che non vi riguardi vi sbagliate di grosso: significa che gli USA cesseranno di produrre la vasta quantità di contenuto multimediale che viene distribuita in tutto il mondo, dando il totale monopolio intellettuale alle lobby. Inutile dire che useranno il loro potere per censurare commenti negativi sulle loro società, poiché non è necessario l'intervento di un giudice o organo di giustizia. E' una misura da dittatura, non da stato civile.
In termini più pratici, significherà che un enorme numero di ingegneri informatici, bloggatori, youtube uploaders rimarrà all'improvviso senza lavoro.
CI tengo a precisare che, anche se esistono i proxy, gli internauti capaci di utilizzarli sono una minoranza assoluta.

Naeblis
17-12-2011, 18.04.04
Non è una questione di pirateria, con questa legge ogni sito dotato di una community grande a sufficienza verrà automaticamente bloccato in america, Siti i quali intenti non sono specificatamente rivolti alla pirateria come youtube, facebook, tumblr, twitter, megaupload, dropbox verranno chiusi.

Chiusi dove? In America del Nord? Perche scusa la cosa dovrebbe riguardami?
Concordo con te, è un'atto di dittatura eppure mi sembra un'atto prevedibile prodotto da una nazione che millanta liberta e poi spara ai propri cittadini che manifestano contro le Lobby, che bombarda i paesi non allineati alla loro politica economcia e quando non può farlo usa leve finanziarie (leggi speculazione) per farsi ripagare i propri debiti.



Se credete che non vi riguardi vi sbagliate di grosso: significa che gli USA cesseranno di produrre la vasta quantità di contenuto multimediale che viene distribuita in tutto il mondo, dando il totale monopolio intellettuale alle lobby.


In che misura gli usa produrrebbero materiale Multimediale? Intendi forse le squallide serie televisive che hanno prodotto negli ultimi 10 anni? Le produzioni inglesi e francesi sono avanti anni luce credimi.



Inutile dire che useranno il loro potere per censurare commenti negativi sulle loro società, poiché non è necessario l'intervento di un giudice o organo di giustizia. E' una misura da dittatura, non da stato civile.

Vedi sopra.



In termini più pratici, significherà che un enorme numero di ingegneri informatici, bloggatori, youtube uploaders rimarrà all'improvviso senza lavoro.
CI tengo a precisare che, anche se esistono i proxy, gli internauti capaci di utilizzarli sono una minoranza assoluta.

Vero, io però vedo come questa gente troverà lavoro da noi in Europa, in fondo tutto questo ci farebbe un gran favore.

Naeblis
17-12-2011, 18.05.46
Kissene frega, tra poco c'è la III GM.

No, dai.......!T_T che palle.

Light_io
17-12-2011, 18.12.23
In che misura gli usa produrrebbero materiale Multimediale? Intendi forse le squallide serie televisive che hanno prodotto negli ultimi 10 anni? Le produzioni inglesi e francesi sono avanti anni luce credimi.

parlo di video di youtube, video amatoriali, musica amatoriale.
Il fatto che siano ''inferiori'' è completamente e perfettamente irrilevante. E' una limitazione enorme allo sviluppo culturale di una nazione (e per estensione di tutto il mondo).
Inoltre sospetto che tu non ti renda conto dell'impatto meramente economico che avrebbe una cosa del genere. Nell'immediato, società come Google potrebbero subire un pesantissimo colpo a livello azionistico, facendo crollare la borsa di new york. Nel lungo periodo, le società di internet sarebbero costrette a trasferirsi altrove, lasciando la seconda economia mondiale emarginata dalle potenzialità economiche date da internet. Ti rendi conto di cosa significhi lasciare marcire una nazione composta da più di 300 milioni di individui?

Light_io
17-12-2011, 18.17.24
parlo di video di youtube, video amatoriali, musica amatoriale.
Il fatto che siano ''inferiori'' è completamente e perfettamente irrilevante. E' una limitazione enorme allo sviluppo culturale di una nazione (e per estensione di tutto il mondo).
Preciso: la produzione in se non sarebbe azzerata, ma la mancanza di infrastrutture renderà gli user meno propensi a creare qualunque tipo di contenuto originale, perché sarà impossibile distribuirlo su reti mainstream come youtube e facebook.

Naeblis
17-12-2011, 18.21.01
parlo di video di youtube, video amatoriali, musica amatoriale.
Il fatto che siano ''inferiori'' è completamente e perfettamente irrilevante. E' una limitazione enorme allo sviluppo culturale di una nazione (e per estensione di tutto il mondo).
Inoltre sospetto che tu non ti renda conto dell'impatto meramente economico che avrebbe una cosa del genere. Nell'immediato, società come Google potrebbero subire un pesantissimo colpo a livello azionistico, facendo crollare la borsa di new york. Nel lungo periodo, le società di internet sarebbero costrette a trasferirsi altrove, lasciando la seconda economia mondiale emarginata dalle potenzialità economiche date da internet. Ti rendi conto di cosa significhi lasciare marcire una nazione composta da più di 300 milioni di individui?

Ve bene, poniamo pure che me ne freghi qualcosa, cosa dovrei farci io? La legge la sta facendo il congresso americano, che fino a prova contraria è stato votato dai cittadini americani. A questo punto delle due l'una, o il congresso americano è composto da una massa di capre suicide che si preparano a rovinare gli usa, o forse il senso di quelle leggi è stato strumentalmente travisato da chi ha interesse a non farle approvare (i pirati forse? quelli che scaricano da una vita senza mai aver acquistato un gioco?)

Infine va detto che gli americani (intesi come popolo) sono molto sucettibili all'idea di perdere la loro libertà, lo sono al punto da privare gli altri delle libertà per poter continuari a fare i comodi loro. Non credo quindi sia così facile che negli stati uniti passi una simile legge, al contrario sarebbe credibile che gli stati uniti agiscano per bloccare i siti esteri dalla diffusione di materiale protetto da copyright americani, questo ai miei occhi sarebbe possibile e pericoloso.

Light_io
17-12-2011, 18.31.00
Ve bene, poniamo pure che me ne freghi qualcosa, cosa dovrei farci io? La legge la sta facendo il congresso americano, che fino a prova contraria è stato votato dai cittadini americani. A questo punto delle due l'una, o il congresso americano è composto da una massa di capre suicide che si preparano a rovinare gli usa, o forse il senso di quelle leggi è stato strumentalmente travisato da chi ha interesse a non farle approvare (i pirati forse? quelli che scaricano da una vita senza mai aver acquistato un gioco?)

Infine va detto che gli americani (intesi come popolo) sono molto sucettibili all'idea di perdere la loro libertà, lo sono al punto da privare gli altri delle libertà per poter continuari a fare i comodi loro. Non credo quindi sia così facile che negli stati uniti passi una simile legge, al contrario sarebbe credibile che gli stati uniti agiscano per bloccare i siti esteri dalla diffusione di materiale protetto da copyright americani, questo ai miei occhi sarebbe possibile e pericoloso.

1) nei link che ho postato ci sono delle petizioni da firmare. Il fatto che tu sia entrato in questo thread può solo significare che dell'argomento te ne freghi qualcosa, quindi quello che puoi fare è informare altre persone.
2) Dai resoconti si evince che NESSUNO dei deputati che appoggiano la legge ha anche solo una vaga idea di cosa comporti a livello tecnico e sociale la sua approvazione, senza dimenticare che sono stati visti in compagnia dei rappresentanti delle lobby di hollywood. La totalità degli ingegneri informatici della rete e non solo ha, invece, espresso pareri fortemente negativi.
3) Obama porrà quasi sicuramente il veto, visti i precedenti, la non è per nulla scontato che la legge cada.
Articolo vecchiotto del fatto a riguardo La rete si mobilita contro la censura della Sopa | Eleonora Bianchini | Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/rete-mobilita-contro-legge-americana-sulla-pirateria/171337/)

Naeblis
17-12-2011, 18.48.04
1) nei link che ho postato ci sono delle petizioni da firmare. Il fatto che tu sia entrato in questo thread può solo significare che dell'argomento te ne freghi qualcosa, quindi quello che puoi fare è informare altre persone.

Certamente si, ma sinceramente temevo che si trattasse di qualcosa tipo il piano per spegnere internet tanto amato da OBAMA, o una qualche forma di censura a livello globale, nei termini in cui si delinea la questione, il mio interesse è puramente ideologico, vale a dire che sono nei principi in accordo con quello che dici, ma nei fatti non credo sia concretamente possibile farci qualcosa.

Presumi forse che una petizione di non AMERICANI, abbia qualche peso sul congresso americano?



2) Dai resoconti si evince che NESSUNO dei deputati che appoggiano la legge ha anche solo una vaga idea di cosa comporti a livello tecnico e sociale la sua approvazione, senza dimenticare che sono stati visti in compagnia dei rappresentanti delle lobby di hollywood. La totalità degli ingegneri informatici della rete e non solo ha, invece, espresso pareri fortemente negativi.

Questo conferma che in fondo tutto il mondo è paese, di fatto anche in Italia i deputati non hanno la minima idea di quello che votano, ancor meno sono in grado di prevederne le conseguenze. In ogni caso la storia dell'italica nazione ci insegna che fatta una legge disastrosa si tente a risolvere il problema promulgando una legge peggiore.

Per farti un esempio, ricordo quando da noi i DVD di animazione giapponese venivano venduti a 29 euro (2 episodi) quando all'estero con 40 euro ti davano tutta la serie, le lobby italiane dell'epoca SHinVIsion su tutte pensavano che stritolare i pirati informatici, rei di pubblicare serie sottotitolate fosse la soluzione, partirono ingiunzioni e denuncie, diffide e processi. L'effetto diretto fu che non venivano piu sottotitolati anime shinvision in italiano, l'effetto indiretto fu che la gente comunque non comprava anime a 29 euro per 2 episodi, non potendoli vedre diversamente semplicemente trovò qualcos'altro da fare, nel giro di qualche anno l'interesse nell'animazione diminuì. Oggi gli anime in italia vengono venduti a 50 euro la serie....

Ecco a cosa sono servite le campagne di terrorismo e boicottaggio operate dalle lobby.



3) Obama porrà quasi sicuramente il veto, visti i precedenti, la non è per nulla scontato che la legge cada.
Articolo vecchiotto del fatto a riguardo La rete si mobilita contro la censura della Sopa | Eleonora Bianchini | Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/rete-mobilita-contro-legge-americana-sulla-pirateria/171337/)

Comque sta bene, metterò una firma a quella petizione, ma se vogliono farsi sentire i programmatori e google dovrebbero fare qualche protesta piu rumorosa, tipo spegnere youtube per una settimana e bloccare le ricerche con google, tanto per dare un segnale.

Light_io
17-12-2011, 18.52.06
Purtroppo noi non addetti ai lavori abbiamo l'unico potere di fare rumore quando non ci piace qualcosa. Non dubito che se la legge va avanti dopo mercoledì, ci saranno iniziative da google e altri.

MarcoLaBestia
17-12-2011, 20.21.47
No, dai.......!T_T che palle.

2014 massimo.

FALLEN_ANGEL_664
18-12-2011, 00.31.27
senza dimenticare che sono stati visti in compagnia dei rappresentanti delle lobby di hollywood.

Rei di voler ottenere un guadagno dalle loro produzioni? Manco fossero trafficanti di droga...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DonAldrigo
18-12-2011, 20.55.48
Ed il pericolo è molto reale, questa volta.
Si tratta della Stop Online Piracy Act (SOPA) che sta venendo forzata da un numero di lobbysti alla casa bianca, in soldoni permetterebbe alle compagnie di bloccare permanentemente interi siti che potrebbero, POTENZIALMENTE provocare pirateria. Questo include Twitter, Youtube, Megaupload, Facebook e centinaia di altri siti, che verranno inevitabilmente chiusi. Un danno enorme alla cultura, alla libertà di espressione, e all'economia.


La maggior parte delle info sono, ovviamente, in inglese, ma riguarda tutti noi.
Stop American Censorship (http://americancensorship.org/)
The Definitive Post On Why SOPA And Protect IP Are Bad, Bad Ideas | Techdirt (http://tinyurl.com/techdirtsopa)
Community for the Opposition of the "Stop Online Piracy Act" (http://reddit.com/r/sopa)
Stop American Censorship (http://www.americancensorship.org)
Universal Censors Megaupload Song, Gets Branded a “Rogue Label” | TorrentFreak (http://tinyurl.com/universalcensors)
Daily Kos Action (http://tinyurl.com/writetocongress)
Avaaz - Save the Internet! (http://www.avaaz.org/en/save_the_internet)
Stop Online Piracy Act Vote Delayed | Threat Level | Wired.com (http://www.wired.com/threatlevel/2011/12/sopa-vote-delayed/)
https://www.eff.org/deeplinks/2011/12/free-speechs-weak-links-under-internet-

Anche celebrità dello spettacolo e di youtube si stanno opponendo, se avete usato megavideo recentemente avrete notato che l'ad vi porta su youtube, ad una canzone creata da vari artisti per opporsi alla sua chiusura.
Video di TotalBiscuit sull'argomento WTF is SOPA ? aka The American Government trying to ruin the internet - YouTube (http://youtu.be/JhwuXNv8fJM), uno dei tanti.
altro video esplicativo PROTECT IP / SOPA Breaks The Internet on Vimeo (http://vimeo.com/31100268)

Scusate la mia ignoranza ma siti come twitter o facebook come fanno a provocare la pirateria? C'è qualcuno che posta su twitter un libro intero a forza di sms? O magari è possibile mettere sulla propria pagina di facebook un film da scaricare?
Portare alla chiusura quei siti che permettono di avere gratis film, libri,musica ed altro non comporta un danno alla cultura, alla libertà di espressione, e all'economia. Al massimo vi giova.