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Visualizza versione completa : Dopo Virtua Fighter 3 e F355 Challenge i capolavori di Facebook



Wiizpig
15-12-2011, 17.28.37
Ex-Last Guardian producer wants to create Facebook's first masterpiece • News • Eurogamer.net (http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-15-ex-last-guardian-dev-wants-to-create-facebooks-first-masterpiece-news)

Alla grandissima :)

247
15-12-2011, 17.38.45
oddio...ahah...a che punto siamo arrivati...v'immaginate shenmue 3 su facebook?

Blasor
15-12-2011, 18.15.45
Tanto pure Ueda fa quella fine, me lo sento ormai.

:(

Toshihiro90
15-12-2011, 18.45.15
Complimenti :)

Wiizpig
16-12-2011, 15.31.23
Tanto pure Ueda fa quella fine, me lo sento ormai.

:(Per adesso no, diti incrociati perché senno davvero, tutte le cose che ho imparato ad apprezzare fuori da Nintendo mi muoiono :) Bungie che è un'incognita e che faceva bene i videogiochi "giochi", Ueda pure lui ma molto più importante perché faceva i videogiochi "artistici" (senza mille miliardi di ore di cutscene).

Rimane SEGA, solo che se non mi porta la roba che mi interessa degli arcade tipo BB... :D

sharkone
16-12-2011, 15.59.24
Hayama, a veteran of the industry who worked at Sega's AM2 where he lent his hand to Virtua Fighter 3, F355 Challenge as well as designing the QTE sequences in the fondly-remembered Shenmue before moving on to Square and then Sumo, left Sony Computer Entertainment in August, with the departure going public earlier this week.

Significativo, creativamente (come libertà di sviluppo, di idee, ecc) imho non si tornerà mai più a quei livelli.

Wiizpig
16-12-2011, 16.11.36
Secondo me Shark tra tanti creatori geniali "dei tempi andati" c'erano anche dei pirla, o che comunque invecchiando sono mezzi impazziti.

Nel senso sono esseri umani anche loro, e hanno le loro idee.
Se questi adesso se ne escono con il voler far porcate per iOS e Facebook significa che ci credono davvero e credono che i soldi (e le idee) andranno lì.
E forse hanno ragione.

Ci metto anche Inafune, gente che un giorno si sveglia e dice "basta, voglio sentirmi più realizzato e creo il mio studio".
Poi lui fa giochi console e quindi ha più dignità, ma penso sempre che tante cose che per noi sono genialate (i QTE di Shenmue) loro adesso li ricordano come un lavoro qualsiasi.

Un esempio che non c'entra molto, i lavori GameGear di Sonic che i fan ricordano come spettacolari e Iizuka manco se li ricorda. (proprio lui che adesso è l'uomo immagine)

Magari questo sarà più soddisfatto del gioco di Facebook che dei lavori passati.
Certo è che se questo gioco social sarà come gli altri, ovvero con una grande componente free to play, paga per proseguire più facilmente, invita gli amici e spammagli in bacheca... sarà una tristezza infinita.

Guardate che un tempo la roba "social" aveva un significato positivo.
Il social fatto bene è PSO con la chat internazionale... non certo un genere come viene inteso adesso.
"Il genere social".

City Hunter
16-12-2011, 16.40.51
Purtroppo credo che siano gli effetti delle esagerazioni che ci sono state in tutti questi anni nel mondo dei vg.
L'inseguire sempre i soliti 3-4 brand da parte dei giocatori, il premiare sempre i soliti da parte della stampa, penalizzando nel contempo chi tentava altre strade più aurdaci e creative (quanti danni ha fatto la stampa) e le case che a loro volta si sono chiuse sui soliti grandi nomi e non tentano di sperimentare nulla.

Ci si è proprio allontanati dalla realtà secondo me, è l'intero sistema che è marcio, un pò lo è sempre stato ma ora siamo ben oltre i limiti, per restare nel giro o ti adegui al sistema o sei fuori.
Ed essere fuori prima significava buttarsi sui portatili, adesso le zone libere sono i giochi social e la roba smartphone.

Al mondo dei videogiochi soprattutto negli ultimi anni (ci metterei decennio) è mancato lo shock culturale. Abbiamo avuto delle opere di assoluto livello, da Shenmue, Rez, ICO, SOTC ecc. ma non hanno creato quella scossa per dire di un Guerre Stellari, di un Jurassic Park ecc. come invece avrebbero meritato di fare.
Ok che anche nel cinema negli ultimi anni non c'è stato nulla del genere, ma il cinema è un media che se lo può permettere, ha una storia più lunga e gloriosa. Come VG invece noi siamo rimasti fermi a Pong, pac man e quando ti dice bene super mario e sonic, finito lo shock culturale di questo media.

Forse è per questa sorta di rassegnazione che i grand game designer di un tempo tentano altre strade ora, quasi senza far caso che si sta passando da creare dei colossal a giocare col pongo...

sharkone
16-12-2011, 16.45.11
Secondo me Shark tra tanti creatori geniali "dei tempi andati" c'erano anche dei pirla, o che comunque invecchiando sono mezzi impazziti.

Nel senso sono esseri umani anche loro, e hanno le loro idee.
Se questi adesso se ne escono con il voler far porcate per iOS e Facebook significa che ci credono davvero e credono che i soldi (e le idee) andranno lì.
E forse hanno ragione.


Sicuramente c'erano dei pirla, però c'erano team seri. Nel senso tralasciando i vari Suzuki, Naka, Miyamoto ecc, gente veramente di livello superiore, la forza la facevano i team. Suzuki aveva dietro tutti i tecnici Am2, Naka aveva il Sonic Team, sto Hayama idem. Erano squadre micidiali.
Team grossi per progetti e budget altrettanto grossi.

Ora che in Jap sono indietro (sia tecnicamente, ma proprio a livello organizzativo) sicuro si trovano più a loro agio con il giochino di FB dove possono realizzare magari anche quelle 2-3 idee (veramente) geniali che hanno. Però oltre il giochino di tendenza e l'idea cool del momento non si andrà mai. Proprio come scala di grandezza rispetto al passato. O almeno per me FB e soci non saranno mai al pari dei veri vg. Non dopo aver giocato ai vari Shenmue, anche Shadow of the Colossus ecc. Frogger poteva essere geniale e capolavoro generazioni (ludiche) fa.

E poi son dell'idea che ci vanno su perchè son costretti. Ormai Shenmue non lo puoi fare, Shenmue City ne fai quanti ne vuoi, come vuoi.

Wiizpig
16-12-2011, 16.48.43
E' quel che penso, la forza la faceva l'insieme, perché poi per andare su Nintendo leggi come la pensa Sakamoto oggi e lo paragoni ai tempi di Super Metroid e pensi "ma questo si è totalmente fottuto il cervello".
O più probabilmente già ai tempi era il team la cosa importante, non solo lui... adesso ha più potere e chiama il Team Ninja per far boiate.

E' gente a mio parere convinta di fare cose migliori oggi rispetto a capolavori assoluti dell'epoca 16-bit o 64-bit (o Dreamcast), spesso mi danno l'impressione che per loro certi capolavori siano stati solo lavori come tanti altri.
Ma questo non sminuisce nulla, non oserei mai. è solo una considerazione.
A questo non sembra pesare esser passato da Virtua Fighter a Facebook, capite? o magari è solo perché sono costretti come dici tu.
Ma gli costava tanto restare a lavorare su un "Last Guardian" che probabilmente sarà ricordato come grande gioco invece di fare certe cose?

Non tutti sono così e ne sono grato, cioé ci sono designer che ragionano come il giocatore.
Poi c'è anche quel che dice City e Nintendo ha le sue brave colpe in questo, ma un po' tutti.
E magari proprio per smuovere il mercato pensano di buttarsi su roba inedita tipo Facebook.
Ma non si può, davvero, non si può pensare di far andare avanti il videogioco così.

A me, l'ho detto tante volte, va anche bene il media giocoso che ci ritroviamo adesso, anche perché poi ti esce la Naughty Dog che pensa che l'evoluzione sia scopiazzare il cinema. ma vaff...

Però è indubbiamente una questione di vedere l'evoluzione delle serie invece che l'insieme più grande.

"Eh Sonic è migliorato, prima era peggiorato ma adesso è tornato così."
"Eh Mario ha perso libertà però è migliorato nell'insieme, guarda che metacritic."

Proprio quelli che potrebbero osare di più non ci provano nemmeno, perché poi stampa e vendite gli farebbero cambiare idea.

Blasor
16-12-2011, 20.42.34
A me, l'ho detto tante volte, va anche bene il media giocoso che ci ritroviamo adesso, anche perché poi ti esce la Naughty Dog che pensa che l'evoluzione sia scopiazzare il cinema. ma vaff...
.
Roba che, tra l'altro, va contro ogni cosa abbiano sviluppato fino a ps2 :asd: Per non parlare di Quantic Dream, il cui breve curriculum è un'escalation di involuzione del lato "ludico".

creonte_X
20-12-2011, 22.47.37
io credo che queste piatatfomre minori possano offrire maggior libertà. Anzi, a dirla tutta gli orientali raramente hanno l'idea di cosa voglia dire mantenere grandi brand. un FFXIV sulla carta avrebbe dovuto avere la strada spianata (almeno replicare il pubblico del FFXI, essendo che in sensso assoluto il consolaro su intenete decuplicato non era una cosa difficile)

mi allineo alla critica di chi trova certi giochi mera cinematografia applicata, ma è pur vero che lì sta il problema: un popolo che non sa proporre film che non vertano sempre su certi vuoti clichè, difficilmente può produrre vg della generazione attuale.

oggi i vg hanno una carica di espressività umana e senso critico politico, che i giapponesi non hanno minimamente.

ben venga allora volare basso e tentare di assediare i nuovi media, che sono un futuro ben concreto dell'industria

Blasor
21-12-2011, 02.08.41
mi allineo alla critica di chi trova certi giochi mera cinematografia applicata, ma è pur vero che lì sta il problema: un popolo che non sa proporre film che non vertano sempre su certi vuoti clichè, difficilmente può produrre vg della generazione attuale.

oggi i vg hanno una carica di espressività umana e senso critico politico, che i giapponesi non hanno minimamente.

Stai scherzando, spero. La cinematografia orientale (inclusa la giapponese) ha proprio il pregio di non avere limiti sui media e i concetti da trasporre, oltre i progetti originali, al contrario degli USA e in misura minore dell'Europa stessa che non smette mai di aprirsi. I maggiori colpevoli del "videofilm" su cui si investe più del "videogioco", infatti, sono proprio gli occidentali, che in Giappone ripetono a più riprese di voler imitare.
Uscirsene così significa valutare la produzione orientale sulla base delle tre/quattro cretinate che vengono licenziate in Italia per riempire buchi di stagione (a parte l'animazione, di cui si prende quasi solo Ghibli non sbagliando un colpo).

Quanto all'espressività umana e senso critico, se non ce l'hanno loro mi chiedo chi. "Senso critico politico", beh, lì la satira impazza ancora alla grande persino fuori della TV, qui è già tanto se oltre a confinarti nella fascia nottambula non ti mettono in galera. Sono anni, del resto, che con simboli e metafore ci parlano di loro in ogni loro media e non hanno mai smesso. Questo dovrebbe far pensare al reale motivo del "perché" ci ritroviamo così. Due su tre piattaforme home hanno due terzi o più del parco titoli occidentale o filo-tale.

creonte_X
21-12-2011, 07.50.51
no Blasor: c'è un errore di fondo.

i giapponesi NON sono gli italiani. non hanno avuto la nostra storia e neppure il nostro '68. Solo ultimamente le giovani generazioni hanno un approccio meno lontano dal nostro.

piccolo esempio, visto che dovresti interdetene: Gokusen, la seire della prof di matematica della yakuza: aveva promesso che tutti i ragazzi ottenessero almeno 30 nel test... pare però che uno avesse preso 29. e allora giù tutti a chiedere al direttore scolastico un eccezzione ecc... diciamo che la ottiene , ma poi si scopre che c'era stato un errore sulla valutazione. E quindi alla fine TUTTO RISPETANDO LE REGOLE.

per quanto riguarda in generale lo stress da test: oggi è persino lo stato che dice che i ragazzi DEVONO sviluppare altre caratteristiche sociali e che hanno intenzione di mettere in curriculum per punteggio.

il Giappone è un po' "rimasto" a una dottrina classicamente positivista.

In occidente è vero che spesso i gruppi dominanti cercano il dominio culturale, ma la nostra storia è invero una lotta molto serrata: Galielo, Darwin, Nietzsche, Martin Luther King, Lutero, San Paolo, i giacobini...

parliamo sempre di un popolo molto allegro, ma molto razzista, in cui manca spesso il concetto di colpa della società ("Smile" da noi sarebbe stato ben diverso)

son tutte cose che si riflettono nel VG. Non a caso è più facile trovare cose stilose( i giochi Wii ad esempio: Madworld, Muramasa...), che elementi ben strutturati come un Homefront, o persino un titolo Rockstar

Blasor
21-12-2011, 15.12.16
Vabbé, come se per farti l'esempio di come funziona da noi ti prendessi "Compagni di scuola" della Rai, suvvia. E' "fiction", sant'iddio, persino loro che sono fondamentalmente vecchio stampo, ancora un po' fascisti dentro e con sprazzi di razzismo (da non confondere col nostro concetto di razzismo, differente più di quanto si creda, non per giustificarlo, comunque) riescono a fare distinzioni migliori delle nostre, quasi inesistenti, tra realtà e finzione. I drama sono volutamente esagerati, spesso più degli altri media, bastano dieci minuti per rendersene conto. Non solo, altrettanto forti sono le differenze di approccio tra media e media, laddove la violenza tende ad essere sacrificata nei vg per non creare praticamente nessun problema al cinema-TV-fumetti-animazione.
Il cliché del "rispettare le regole", poi, e cross-cultura (soprattutto dalle nostre parti), mentre non mi pare che nel mondo moderno ci siano rimasti molti stati a ragionare nel senso di NON sviluppare altre caratteristiche sociali, globalizzati come siamo.
La nostra storia la sappiamo, sono i risultati che non vediamo completamente. Soprattutto nel mondo della fiction siamo da anni e anni ancorati alla stessa identica roba senza spaziare di una virgola, persino noi Italiani peggio degli Americani, che sotto questo punto di vista si sono sempre dimostrati più aperti. Ti risulta che creiamo videogames? A me risultano quattro gatti che spesso scappano all'estero. Fumetti? Praticamente morti. Animazione? Si salvi chi può.
L'errore, tuttavia, è accostare eccessivamente realtà/storia con i lavori di fantasia. Siamo noi (intesi prevalentemente come Italiani) che lavoriamo in questo senso, ma siamo un'eccezione. Qui ci aprono persino i francesi. Volendo comunque fare un confronto sensato, bisognerebbe anche considerare la storia orientale e gli stessi influssi occidentali in essa, cosa che non mi pare venga fatta. A prescindere dal passato, oggi c'è più libertà di espressione in Giappone (tralasciando il discorso "oriente", perché potrà valere per la Corea ma non per la Cina, ad esempio) che in Italia, regole o non regole, e dovrebbe far riflettere tutto ciò. Di '68 qui rimangono i resti, i concetti meno, risultato del fatto che si era capito solo fino ad un certo punto perché i giovani dell'Europa e del mondo si incazzavano a quel modo.
Precisando: non sono assolutamente d'accordo con l'atteggiamento fondamentalmente filo-fascista giapponese né ne condivido ogni scelta di fondo "militarista", ancor prima. Non disprezzo l'Italia, men che meno le sue riuscitissime produzioni negli anni negli ambiti più disparati. Semplicemente considero e analizzo ogni differenza culturale, proprio per evitare di fare di tutta l'erba un fascio come sto leggendo ora. Loro non sono tutti militarismo, noi di certo non siamo tutti '68.

Quanto ai VG, pure lì c'è parecchio di travisato. Nintendo, Sega, numerose realtà più o meno "minori" e persino indie al livello "orientale" non hanno niente da invidiare a strutture come quelle occidentali. Anche qui, bisognerebbe fare confronti tra "generi" affini, che se non vengono significa che, per fortuna, le identità ancora sussistono. Qui stiamo facendo di una questione di gusti una questione "culturale" e non mi pare davvero il caso.
E Rockstar "ho inglobato team a destra e a manca per sviluppare fotocopie dello stesso gioco con semplici differenze di contesto" Games no, per piacere. Manco a dire che detesti la produzione occidentale, per carità. Due su tre giochi comprati al lancio dopo anni sono occidentali e sono pure Pcista.

Mana RD
21-12-2011, 15.56.23
Io sono un gatto - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Io_sono_un_gatto)


Leggere questo capolavoro sarebbe sufficiente a smantellare tutto ciò che ha scritto Creonte, per come la vedo io.

Toshihiro90
21-12-2011, 16.05.01
Io sono un gatto - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Io_sono_un_gatto)


Leggere questo capolavoro sarebbe sufficiente a smantellare tutto ciò che ha scritto Creonte, per come la vedo io.

Ma lo sai che sembra molto carino nella sua particolarità :D

Ci voglio dare uno sguardo o meglio una lettura più approfondita :sisi:

Blasor
21-12-2011, 16.19.02
Ecco, Souseki è decisamente storia.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/ff/1000_yen_Natsume_Soseki.jpg

Ci starebbe un'eccezionale confronto tra romanzi di formazione con il suo Sanshirō e non perché lui sia più figo di Salinger, Moravia ecc.

creonte_X
21-12-2011, 17.54.39
uhm... ditemi allora perchè faccio fatica a trovare vg nipponici fuori dai clichè. sarà colpa dell'utenza e non delle ditte al massimo, ma è così.

Inoltre c'è un'altra questione, questa si tutta occidentale: la questione della perenne ricerca di miglioramento tecnico e un utenza niiponica poco interessta in generale alla modellazione 3d e la resa prospettica degli ambienti. Con queste basi, che c'è di male a produrre giochi su piafforme meno avanzate (ma con prestazioni simili a giochi del secolo scroso e per un utenza che in gran parte ikl secolo scorso non ha giocato?)

Wiizpig
21-12-2011, 18.26.54
uhm... ditemi allora perchè faccio fatica a trovare vg nipponici fuori dai clichè. sarà colpa dell'utenza e non delle ditte al massimo, ma è così.

Inoltre c'è un'altra questione, questa si tutta occidentale: la questione della perenne ricerca di miglioramento tecnico e un utenza niiponica poco interessta in generale alla modellazione 3d e la resa prospettica degli ambienti. Con queste basi, che c'è di male a produrre giochi su piafforme meno avanzate (ma con prestazioni simili a giochi del secolo scroso e per un utenza che in gran parte ikl secolo scorso non ha giocato?)Forse perché l'utenza Giapponese di videogiochi è ridicola e sono in gran parte otaku che cercano solo lolite e tettone, quindi visto che i videogiochi li fanno "in casa" sono per l'80% così?

E questo sminuirebbe in qualche maniera l'intero Giappone, considerato che l'utenza stereotipata occidenta è ugualmente ridicola e sono in gran parte binbiminkia tutti action e PES, questo visto che l'utenza dei videogiochi in generale è così e non pseudofilosofi?

Ma soprattutto ci dovrebbe far scordare di giochi come Shadow of the Colossus, Shenmue e tanta altra roba Giapponese? :asd: se tu conosci solo LovePlus poco da dire.

Sul resto non c'ho capito una sega come al solito, si parlava dei giochini su Facebook e arriviamo a parlare di dottrine positiviste, great. :metal:

Sicuramente Homefront o RDR sono profondi e cambierebbero la mia visione del mondo se li giocassi, altro che i giochi tutto stile e poca sostanza, omg.

creonte_X
21-12-2011, 18.39.14
ma come, dici che non ho espresso bne la parte che poensavo più chiara! :P

in sostanza: finchè per i giapponesi uno schermo vuol dire vedere disegni 2D, come si fa a proporre piatatforme con schede video ultrasofisticate? chairo che in queste condizioni bastano falsh, html5 o quel che è.

essendo il vg in gran parte quel che è, forse male non gli fa un momentaneo down grade

oh, persino agito doveva esser per cellulare! son volati bassi, ma alal fine ha prodottoforse il miglior giocosquare del lustro! :D