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Visualizza versione completa : Stacca la spina delrespiratore. Assolto.



Brus
24-04-2002, 21.30.48
Non ci sono parole...nè per il gesto di questo schifo d'uomo, nè per il giudice che l'ha assolto.

Gray Wolf
24-04-2002, 21.35.34
mi spiace, ma io sono d'accordo con il giudice. Piuttosto che vedere una persona ke amo soffrire, sapendo che nn può guarire, preferisco staccare la spina, e vorrei, nel caso mi trovassi nelle condizioni di kuella donna, che kualkuno lo facesse a me, sempr meglio di vivere da vegetale. Almeno mi resta un pò di dignità e di orgoglio.

fine.

Brus
24-04-2002, 21.41.21
Originally posted by Gray Wolf
mi spiace, ma io sono d'accordo con il giudice. Piuttosto che vedere una persona ke amo soffrire, sapendo che nn può guarire, preferisco staccare la spina, e vorrei, nel caso mi trovassi nelle condizioni di kuella donna, che kualkuno lo facesse a me, sempr meglio di vivere da vegetale. Almeno mi resta un pò di dignità e di orgoglio.

fine.

Il fatto è che era in coma, la donna. Anche io sono favorevole all'eutanasia, MA CON IL CONSENSO DEL MALATO! Uno non può prendere decisioni sulla vita degli altri [a parte alcuni casi, che non sto a dire, ma che cmq alcuni, conoscendomi, sanno cosa intendo]

Cindybelle
24-04-2002, 21.43.13
Originally posted by Brus


Il fatto è che era in coma, la donna. Anche io sono favorevole all'eutanasia, MA CON IL CONSENSO DEL MALATO! Uno non può prendere decisioni sulla vita degli altri [a parte alcuni casi, che non sto a dire, ma che cmq alcuni, conoscendomi, sanno cosa intendo]

Sono d'accordo anch'io...davvero una vergogna questa assoluzione

viv_
24-04-2002, 21.50.44
La moglie, nel suo diario, avevo espresso la volontà di essere lasciata morire nel caso si fosse trovata in quella situazione... Secondo me, quell'uomo le ha dato la più grande prova d'amore possibile... Anch'io vorrei che chi mi ama, nel medesimo caso, facesse la stessa cosa...

Gray Wolf
24-04-2002, 21.54.30
allora, coma IRREVERSIBILE lo capisci cosa vuole dire???
pensi che se ci fosse stata una possibilità di risveglio, kuell'uomo si sarebbe comportato così? io nn credo, sarebbe sciocco e ipocrita pensare il contrario.

e in fin dei conti, tu o io nn ossiamo giudicare, in kuano sappiamo solo i fatti filtrati dai media e è risaputo che le notizie vengono distorte....

Cindybelle
24-04-2002, 21.54.39
Originally posted by viv
La moglie, nel suo diario, avevo espresso la volontà di essere lasciata morire nel caso si fosse trovata in quella situazione... Secondo me, quell'uomo le ha dato la più grande prova d'amore possibile... Anch'io vorrei che chi mi ama, nel medesimo caso, facesse la stessa cosa...

Se era suo volere e se durante il processo è stato utilizzato il diario stesso come prova,allora comprendo il motivo dell'assoluzione

Brus
24-04-2002, 21.55.17
Originally posted by viv
La moglie, nel suo diario, avevo espresso la volontà di essere lasciata morire nel caso si fosse trovata in quella situazione... Secondo me, quell'uomo le ha dato la più grande prova d'amore possibile... Anch'io vorrei che chi mi ama, nel medesimo caso, facesse la stessa cosa...

Ah...il fatto del diario non l'ho sentito...questo cambia tutto.

viv_
24-04-2002, 22.00.05
Originally posted by Brus


Ah...il fatto del diario non l'ho sentito...questo cambia tutto.

E' una delle prove a favore dell'uomo...

pennylane
24-04-2002, 22.07.00
Sono d'accordo con l'assoluzione.
Tra l'altro la donna aveva l'encefalogramma piatto, ovvero morte clinica, irreversibile. Non c'erano speranze :(

Brus
24-04-2002, 22.09.21
Originally posted by Gray Wolf
allora, coma IRREVERSIBILE lo capisci cosa vuole dire???
pensi che se ci fosse stata una possibilità di risveglio, kuell'uomo si sarebbe comportato così? io nn credo, sarebbe sciocco e ipocrita pensare il contrario.

e in fin dei conti, tu o io nn ossiamo giudicare, in kuano sappiamo solo i fatti filtrati dai media e è risaputo che le notizie vengono distorte....

Si, fortunatamente arrivo a capire cosa significa coma irreversibile...cmq mai sentito di persone che ne sono uscite dal coma reversibile? Io si. Quante volte le malattie diagnosticate da medici si sono rivelate errate? Parecchie.

inglober
24-04-2002, 22.10.50
dal punto di vista umano sostengo l'uomo, chissà che sofferenze deve aver provato per comportarsi in quella maniera, entrare nell'ospedale e minacciare medici e infermieri on una pistola (scarica) per avere la possibilità di staccare la spina

ma dal punto di vista giuridico mi sembra che i giudici si siano arrampicati sugli specchi, ma non conosco bene la vicenda

inglober
24-04-2002, 22.12.46
quando un medico dice coma irreversibile, e la cosa è confermata dalla commissione degli wesperti dell'ospedale, è così e basta

quando i giornalisti parlano di gente svegliatasi da coma irreversibile si tratta in realtà di gente ripresasi da coma profondo, stato patologico ben diverso

M@TriX
24-04-2002, 22.17.18
se fosse stato in svizzera si sarebbe beccato come minimo 5 anni

la legge parla chiaro sull'omicidio passionale
Se il colpevole ha agito cedendo a una violenta commozione dell’animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda prostrazione, la pena è della reclusione sino a dieci anni o della detenzione da uno a cinque anni.

Cindybelle
24-04-2002, 22.20.16
Originally posted by M@TriX
la pena è della reclusione sino a dieci anni o della detenzione da uno a cinque anni.

che differenza c'è tra reclusione e detenzione?:confused:

M@TriX
24-04-2002, 22.26.55
Originally posted by Cindybelle


che differenza c'è tra reclusione e detenzione?:confused:

detenzione = stato di fermo
reclusione = in galera
:)

Cindybelle
24-04-2002, 22.29.52
Originally posted by M@TriX


detenzione = stato di fermo
reclusione = in galera
:)

allora quando si dice che una persona che sta in galera è un detenuto è sbagliato?

M@TriX
24-04-2002, 22.39.38
Originally posted by Cindybelle


allora quando si dice che una persona che sta in galera è un detenuto è sbagliato?

nn ci siamo capiti, magari mi sono espresso male :)
la reclusione è la più grave delle pene privative della libertà personale. La sua durata minima è di un anno, la durata massima di venti. La reclusione è perpetua se la legge lo dichiara espressamente.
invece la durata minima della detenzione è di tre giorni; la durata massima è di cinque anni, salvo che la legge disponga espressamente in altro modo.
poi esiste anche l'ergastolo ecc che sono pene più lunghe

Bibbibox
24-04-2002, 22.47.44
ecco uno di quei casi in cui davvero nn so cosa pensare,un po' come l'aborto i miei due pensieri sono l'uno opposto all'altro.
Da una parte dico: bhe meglio nn far soffrire la gente (sempre che sia consensiente) xke quella non e' vita sia x i familiari che x il malato stesso, dall'altro lato, forse x "colpa" della mia educazione cattolica dico : nessuno ha il diritto di togliere la vita a qualcun'altro (a parte Dio ovviamente).

Ray McCoy
24-04-2002, 23.31.58
Originally posted by Brus
Anche io sono favorevole all'eutanasia, MA CON IL CONSENSO DEL MALATO!

Su questo non posso dire che tu abbia ragione... O meglio, dubito che si possa ottenere il consenso del malato se questo è in coma irreversibile... E l'uomo che ha staccato la spina non è uno qualunque, ma il marito della donna... E crediamo forse che un marito non sia un parente abbastanza prossimo perchè possa decidere?

Brus
24-04-2002, 23.36.53
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Su questo non posso dire che tu abbia ragione... O meglio, dubito che si possa ottenere il consenso del malato se questo è in coma irreversibile... E l'uomo che ha staccato la spina non è uno qualunque, ma il marito della donna... E crediamo forse che un marito non sia un parente abbastanza prossimo perchè possa decidere?

Infatti...se non era espressamente scritto nel diaro, secondo me il marito non l'avrebbe dovuta staccare. Anche se in coma irreversibile uno non può cmq decidere della sua vita, anche se è il marito. Almeno, io la penso così.

Ray McCoy
24-04-2002, 23.42.12
Originally posted by Brus
Infatti...se non era espressamente scritto nel diaro, secondo me il marito non l'avrebbe dovuta staccare. Anche se in coma irreversibile uno non può cmq decidere della sua vita, anche se è il marito. Almeno, io la penso così.

Abbiamo due modi di vedere la questione uno opposto diametralmente dell'altro... Per me, essendo il marito, ed essendosi accertato dell'irreversibilità del coma, l'eutanasia era l'unica cosa possibile... Oppure il resto della vita in agonia, a scelta... Poi, francamente, affiderei volentieri a mia moglie la mia vita, non potessi più gestirmela da me...

Brus
24-04-2002, 23.45.05
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Abbiamo due modi di vedere la questione uno opposto diametralmente dell'altro... Per me, essendo il marito, ed essendosi accertato dell'irreversibilità del coma, l'eutanasia era l'unica cosa possibile... Oppure il resto della vita in agonia, a scelta... Poi, francamente, affiderei volentieri a mia moglie la mia vita, non potessi più gestirmela da me...

Ma uno in coma soffre? :doubt:

Ray McCoy
25-04-2002, 00.14.31
Originally posted by Brus
Ma uno in coma soffre? :doubt:

Dubito se ne renda conto... Ma l'eutanasia comporta una scelta egoistica di fondo... Interrompere la vita del malato, per cessare le sofferenze dei parenti... Del resto, "Chi muore giace e chi vive si da pace"... Colui che scompare, non ha problemi a riguardo... E' chi rimane che deve fare i conti con la sofferenza ed il tormento...

kyjorkx
25-04-2002, 00.26.09
[ROMPI MODE ON]
Altro topic sull'eutanasia ;) qui (http://forums.multiplayer.it/showthread.php?s=&threadid=58322)
[ROMPI MODE OFF]

zeder
25-04-2002, 00.38.45
Originally posted by M@TriX


detenzione = stato di fermo
reclusione = in galera
:)
mmmmmm
X detenzione si intende la generalità delle misure restrittive della libertà personale e si dividono in
reclusione x i delitti e va da un minimo di 15 giorni ad un max di 24 elevabile fino a 30
l'arresto invece è la misura detentiva x le contravvenzioni e va da un minimo di 5 giorni ad un max di 3 anni elevabile a 5 con gli aumenti.
L'ergastolo è la terza misura detentiva dei delitti
;)

zeder
25-04-2002, 00.41.29
Originally posted by Brus


Ma uno in coma soffre? :doubt:
No non senti un §§§§§ e in genere si rimuove pure quello che è successo.
Almeno a me è successo cosi :confused:

Brus
25-04-2002, 00.49.14
Originally posted by -S-Piccolo-S-


Dubito se ne renda conto... Ma l'eutanasia comporta una scelta egoistica di fondo... Interrompere la vita del malato, per cessare le sofferenze dei parenti... Del resto, "Chi muore giace e chi vive si da pace"... Colui che scompare, non ha problemi a riguardo... E' chi rimane che deve fare i conti con la sofferenza ed il tormento...

Appunto, non si soffre a essere in coma...quindi io non lo farei perchè so che lei soffre. Lo farei se mi fosse stato chiesto espressamente da lei.
Cosa faccio, tolgo la vita ad una persona [senza che quet'ultima sappia nulla] perchè soffro io? Come hai detto te è una scelta egoistica. Quindi rimane che uno lo deve fare solamente se il malato vuole [e se è in coma, non si fa nulla, a meno che succede come in questo caso]

Ray McCoy
25-04-2002, 01.04.16
Originally posted by Brus
Appunto, non si soffre a essere in coma...quindi io non lo farei perchè so che lei soffre. Lo farei se mi fosse stato chiesto espressamente da lei.
Cosa faccio, tolgo la vita ad una persona [senza che quet'ultima sappia nulla] perchè soffro io? Come hai detto te è una scelta egoistica. Quindi rimane che uno lo deve fare solamente se il malato vuole [e se è in coma, non si fa nulla, a meno che succede come in questo caso]

Non si uccide il malato, se è già morto...
E' una scelta egoistica, ma lasciarla in vita non è affatto una scelta altruistica, anzi, è persino più egoistica...

zeder
25-04-2002, 14.30.03
Perchè tanta incertezza e tante discussioni intorno alla morte assistita, chiesta, invocata e talvolta, accordata, quando il paziente è vivo solo per le leggi biologiche dell'organismo, in quella notte buia della coscienza che non attende nessuna alba?
Perchè è incerto il nostro concetto di vota che oscilla paurosamente tra la vita anonima dell'organismo e quella personalizzata dell'individuo che, nelle residue possibilità iologiche del suo corpo, non riconosce e non lascia riconoscere alcuna immagine di sè.
che cos'è infatti la vita? La semplice animazione della materia, come pare poter dire x certe esistenze tenute in vita dalla strumentazione tecnologica? O il rispetto dell'individuo, della sua coscienza, della sua deliberazione?Il problema dell'eutanasia non mette in discussione il valore della vita, ma il valore dell'individuo: sia dell'individuo che, in certe condizioni può non ritenersi + degno di sè, e può quindi sentirsi in diritto di decidere di por fine ad una esistenza in cui non si riconosce +, sia dell'individuo che, come in questo caso, invece della persona amata con cui ha condiviso la vita, si ritrova davanti ad un puro processo biologico che, grazie all'assistenza tecnica, procede nella sua anonima irreversibilità.
Ecco dunque la domanda + importante:perchè la morte fatica tanto ad entrare nel circuito dell'amicizia, dell'amore e acquistare un volto sereno? Perchè bisogna morire solo x cause organiche sotto l'unica giurisdizione della scienza medica? La morte è un evento che riguarda solo il mio organismo oppure riguarda la mia vita, che non è fatta solo di organi fisici, ma soprattutto di vissuti, di amori, di amicizie, di stili, di rispeto di sè?
L'organismo, certo, è la condizione della vita, ma la vita non si risolve nel buon funzionamento dei miei organi. E quando gli organi non funzionano, per morire bisogna attendere solo il loro collasso?
Il problema dell'eutanasia è tutto qui. Alla luce di ciò posso pensare che l'uomo- il quale, suppongo, con estrema lacerazione, ha staccato la spina alla macchina che manteneva in vita la sua compagna- abbia potuto fare il suo gesto perchè uno scenario di compassione, di amore allontanasse l'estraneità che inevitabilmente accompagna questo genere di morte.
Ma mi viene da fare un altra riflessione:Esiste un individuo capace di scegliere in piena coscienza, prescindendo dalla società in cui vive?
Se la società in cui ci troviamo non conosce il dolore e le perole necessarie per raggiungerlo, perchè conosce solo medici, ricoveri, farmaci, e dopo questo niente +?
Perchè se la nostra società rimuove continuamente il dolore, diventato ormai incomunicabile, estraneo alla nostra quotidianità, possiamo veramente pretendere che un individuo scelga liberamente di morire?
Il punto diventa un altro: Quali sono i margini d'esistenza che la nostra società contempla come margini dignitosi, e soprattutto vedere se questi margini non si sono troppo ristretti x effetto della rimozione metodica del dolore.
Quando si parla di eutanasia, non bisognerebbe barricarsi dietro il vago concetto di vita, ma considerare che vita significa anke non sopprimere con troppa leggerezza l'esperienza del dolore, perchè altrimenti rischiamo di disimparare a trattarlo, e quando ci si presenta davanti non conosciamo altro strumento che la radicalità di un gesto.E questo non tanto quando si è in coma irreversibile, ma soprattutto in tutti quei casi in cui ci si trova sotto l'incubo di un orizzonte che, per la nostra forza di sopprtazione, si è fatto troppo buio.

Brus
25-04-2002, 18.24.54
Originally posted by zeder
Ecco dunque la domanda + importante:perchè la morte fatica tanto ad entrare nel circuito dell'amicizia, dell'amore e acquistare un volto sereno?

:eek2:

Forse perchè con la persona a cui voglio bene voglio dividere esperienze, emozioni, divertimento? :doubt:

Se una persona a cui voglio bene è in coma irrev. [e non mi ha dato istruzioni a riguardo] io la lascio li...sono pessimista di brutto, ma in questi casi la speranza non morirà mai [in me]...e aspetterò fin quando avrò la possibilità.

Alan
27-04-2002, 11.30.46
Secondo me... stavolta la giustizia Italiana ha vinto, favorevolissimo in questa decisione della corte.
Anche io preferisco la morte, piuttosto che il coma irreversibile. (EDIT: anche la donna l'aveva scritto nel suo diario.)
Ciaoz

Khazarnemesis
27-04-2002, 13.36.19
Originally posted by Brus
Non ci sono parole...nè per il gesto di questo schifo d'uomo, nè per il giudice che l'ha assolto.

Schifo? Quell'uomo ha dimostrato di amare sua moglie piu' di ogni altra cosa, ed avuto un coraggio incredibile! Pochi hanno tanto fegato! Per una volta la giustizia italiana ha fatto qualcosa di buono

sesse_m
27-04-2002, 13.50.42
Pemetto di nn aver ricevuto un'educazione religiosa in quanto i miei genitori sono entrambe atei, cmq io sono cristiana anche se nn posso dire di essere cattolica. Riguardo all'eutanasia cmq si dice che soltanto Dio ha il diritto di togliere la vita. Ma allo stesso modo soltanto lui ha il diritto di darla. Quindi tenere in vita una persona con macchine costruite dall'uomo per tenere in vita qualcuno che morirebbe lasciato soltanto nelle mani di Dio. Quindi secondo me tenere in vita un malato terminale è soltanto accanimento terapeutico.

Piumino
27-04-2002, 14.03.42
Originally posted by Brus
Non ci sono parole...nè per il gesto di questo schifo d'uomo, nè per il giudice che l'ha assolto.

Che dire? Sono d'accordo.:mad2:

_NARCYSO_
27-04-2002, 15.07.08
Sicuramente ci sono troppe cose che noi "spettatori" non sappiamo. Io non esprimo parere a riguardo...

Lxa.Varnak
27-04-2002, 15.26.09
Originally posted by M@TriX
se fosse stato in svizzera si sarebbe beccato come minimo 5 anni

la legge parla chiaro sull'omicidio passionale
Se il colpevole ha agito cedendo a una violenta commozione dell’animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda prostrazione, la pena è della reclusione sino a dieci anni o della detenzione da uno a cinque anni.
ma non è vero!! che in svizzera fai quello che ti pare, una strage di 4578 persone e ti danno al massimo 21 anni

Lxa.Varnak
27-04-2002, 15.29.42
Originally posted by Brus
Non ci sono parole...nè per il gesto di questo schifo d'uomo, nè per il giudice che l'ha assolto.
classica persona che avrà letto si e no il titolo del giornale....

Brus
27-04-2002, 16.22.54
Originally posted by Khazarnemesis


Schifo? Quell'uomo ha dimostrato di amare sua moglie piu' di ogni altra cosa, ed avuto un coraggio incredibile! Pochi hanno tanto fegato! Per una volta la giustizia italiana ha fatto qualcosa di buono

Infatti..qualche post dopo ho detto che non avevo sentito che era la moglie stessa che l'aveva scritto nel suo diario...

x varnak: come sopra

Quando l'ho sentito io al tg non hanno detto i "particolari"

Lxa.Varnak
27-04-2002, 19.36.20
Originally posted by Brus


Infatti..qualche post dopo ho detto che non avevo sentito che era la moglie stessa che l'aveva scritto nel suo diario...

x varnak: come sopra

Quando l'ho sentito io al tg non hanno detto i "particolari"
e allora informati di +
non è che senti i titoli, e poi posti, se no a quest'ora uno postava che nel pirellone c'era stato un attentato

Brus
27-04-2002, 21.11.39
Originally posted by Lxa.Varnak

e allora informati di +
non è che senti i titoli, e poi posti, se no a quest'ora uno postava che nel pirellone c'era stato un attentato

Ma lo fai apposta per flammare o cosa?

Ti ho detto che in quel servizio COMPLETO non l'hanno detto..ti devo fare i disegnini per fartelo capire? :rolleyes: