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Visualizza versione completa : Maestri (Il senso della vita 20)



Asino
24-04-2002, 20.30.17
Durante un pellegrinaggio, un maestro di grande fama giunse in un piccolo villaggio. Gli abitanti lo implorarono insistentemente di trasmettere il suo insegnamento. Il maestro scrutò l’uditorio e chiese:
"Sapete ciò che ho da dirvi?"
Una buona parte dei presenti gridò:
"No! Non lo sappiamo!".
Allora il maestro disse:
"In tal caso, non posso insegnare a gente talmente ignorante che non sa neppure di che cosa parlerò!". E se ne andò.
Il desiderio di ricevere l’insegnamento si fece ancora più forte nei loro cuori. Così, lo rincorsero e lo supplicarono nuovamente di tenere un discorso.
Il maestro allora chiese nuovamente:
"Sapete ciò che ho da dirvi?".
"Sì!", bisbigliarono.
"In tal caso", rispose il maestro, "non occorre che aggiunga altro! Se già lo sapete, non serve a nulla ascoltare le mie parole!". E se ne andò.
L’auditorio era sempre più sconcertato. Così, lo rincorsero nuovamente.
"Ti preghiamo di porre nuovamente la domanda. Questa volta non ci sbaglieremo".
Il maestro tornò a chiedere:
"Sapete ciò che ho da dirvi?".
"Alcuni lo sanno! Alcuni non lo sanno!", risposero in coro.
"In tal caso", concluse il maestro, "coloro che sanno lo dicano a chi non lo sa!".
E se ne andò.

Ma abbiamo veramente bisogno di maestri?http://members.es.tripod.de/Asturiasverde/maestro.gif

Ray McCoy
24-04-2002, 20.36.26
Ovvio che possiamo imparare anche da soli, e senza problemi... Basta avere la "curiosità", fondamentalmente... Tuttavia, suppongo che i maestri servano, a patto che non si occupino del plagio dei loro accoliti...

Piumino
24-04-2002, 20.40.27
I maestri servono, servono.. Senza di loro sapremmo ben poche cose...:rolleyes:

Jimmy Woodman
24-04-2002, 23.20.50
Originally posted by Asino
Ma abbiamo veramente bisogno di maestri?

Il problema non è se avere o meno dei maestri, ma credo sia piuttosto, avere maestri che ti insegnino a vedere la "verità", o meglio quello che spesso ci sfugge o non comprendiamo.
Un buon maestro sa illuminarti, senza ,però, pretendere che poi tu la pensi come lui.
:)

Peter Pan
25-04-2002, 00.29.49
Originally posted by Asino
Ma abbiamo veramente bisogno di maestri?


Certo che sì... ne abbiamo bisogno per poter far ricadere su di loro le nostre colpe e la nostra incompetenza...

Grevity
26-04-2002, 08.57.18
Originally posted by Jimmy Woodman


Il problema non è se avere o meno dei maestri, ma credo sia piuttosto, avere maestri che ti insegnino a vedere la "verità", o meglio quello che spesso ci sfugge o non comprendiamo.
Un buon maestro sa illuminarti, senza ,però, pretendere che poi tu la pensi come lui.
:)

Uomo saggio. Saresti un ottimo maestro di vita, Don Nasimiento/Woodman! :D
Comunque concordo in tutto. I maestri, quelli giusti, sono fondamentali nella vita di ognuno di noi...

maxippo
26-04-2002, 09.09.52
Io sono sempre stato autodidatta in tutto, e non ho avuto problemi, un maestro in certi casi può aiutare, ma se ne può fare a meno, il problema è che in certi casi può anche intralciare.

follettomalefico
26-04-2002, 11.40.59
Io per maestro non intendo una persona che "insegna" ma una persona che sa fare, per la quale accezione forse andrebbe meglio la parola inglese, simile per assonanza, MASTER.

Nel senso di qualcuno che sa fare qualcosa, una cosa qualunque, alla perfezione.
Da lui si può imparare... capire... scoprire per poi poter rifare, da soli...

Certo, si potrebbe fare anche da soli... ma imparare da una persona che ci ha dedicato la vita a quella particolare cosa... è molto più rapido et esaustivo. Nonché insegna, comunque, una perfezione "di partenza" cosicché noi possiamo poi cercare un altro grado di perfezione.



...si noti l'uso "sibillino" della parola perfezione ;)

Dionis
26-04-2002, 13.46.36
Originally posted by Asino
Durante un pellegrinaggio, un maestro di grande fama
...
Ma abbiamo veramente bisogno di maestri?http://members.es.tripod.de/Asturiasverde/maestro.gif

:D :D :roll3:

Guardiamo il lato comico di questa storiella; nella sua arroganza il maestro è un genio e nella loro ingenuità gli abitanti sono dei polli fino all'ultimo.

:cool: Guardiamo poi il lato drammatico; ma quello che avrebbero dovuto apprendere gli abitanti del villaggio da questo insegnamento lo avranno appreso?

Io sono dalla parte del maestro che sembra un antico sofista, anche se un pochino troppo arrogante.
Secondo me se si hai qualcosa di concreto da chiedere ad una persona che sia quella giusta e che sia disposta a farlo è un discorso sensato; ma chiedere a qualcuno un insegnamento indefinito come se si trattasse di una verità assoluta è per me un compito da sacerdoti non da maestri (sempre che per maesto non si intenda proprio quello, ma non mi è sembrato).

Sparpa
26-04-2002, 16.16.49
Originally posted by Grevity


Uomo saggio. Saresti un ottimo maestro di vita, Don Nasimiento/Woodman! :D
più che saggio, così sarebbe ricercato come Bin Laden :roll3:

Un buon maestro, serve certo, come potrebbe non servire.
un uomo non nasce senza qualità, è impossibile. Una ne deve avere, che sia la scienza o che sia il brigantaggio. Dal punto di vista formale fra le 2 figure non v'è differenza.
Fortuna è avere un maestro che sappia esaltare le qualità che possediamo, e non di certo inculcarcene di sue :)

Bl4ckBirÐ
26-04-2002, 17.02.19
Uhm credo di avere bisogno di capire cosa ciascuno intende per "maestro" per decidere se un maestro è veramente utile oppure no...

Perchè, a mio avviso, i maestri sono coloro che sanno "farti guardare laddove tu non avresti mai guardato".
Ma il soggetto dell'azione "guardare" sei tu.
Cioè per me il maestro è colui che crea le condizioni per cui TU da solo possa capire. Non è una persona da imitare, seguire o peggio ancora copiare. Un maestro è colui che và osservato.

Per me questo tipo di maestri sono molto utili. Se poi dispensano anche consigli (e non dogmi) allora sono estremamente utili. Forse ho avuto ed ho a che fare con persone così, ma a volte è la mancanza di tempo da parte mia per osservarli più che la scarsità numerica di questo tipo di persone ad essere il limite.

Asino
27-04-2002, 16.56.49
Originally posted by Bl4ckBirÐ

Perchè, a mio avviso, i maestri sono coloro che sanno "farti guardare laddove tu non avresti mai guardato".
Ma il soggetto dell'azione "guardare" sei tu.
Cioè per me il maestro è colui che crea le condizioni per cui TU da solo possa capire. Non è una persona da imitare, seguire o peggio ancora copiare. Un maestro è colui che và osservato

Perfettamente d'accordo.

http://utenti.tripod.it/prosperuccio/images/chedde.gif

Boe.
27-04-2002, 18.25.08
leggere le massime di asino è fare sorridere e riflettere i miei occhi...

grifis
28-04-2002, 03.21.31
Originally posted by Asino
l’uditorio


Come hai fatto (intendo l'apostrofo, che codice ascii hai usato?)?