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Visualizza versione completa : cosa rappresenta per voi la morte??



Mach 1
19-04-2002, 02.23.02
cosa rappresenta per voi la morte? la fine di tutto? l'inizio di qualcosa? un ingiustizia? un traguardo?
postate e non siate parchi di parole. e, se ne avete voglia, fatemi sapere anche cosa pensate del mio punto di vista ( mi interessa conoscere le vostre opinioni ) che a mio parere risulta abbastanza distaccato da ciò che la gente comunemente pensa.

personalmente ho una strana idea della morte, non vedo la morte degli altri con tristezza ma con una visione più globale.
ora cerco di spiegarmi: se riflettiamo in maniera distaccata su ciò che ci fa soffrire nella morte di qualcuno non è tanto il fatto stesso che sia morto ma il fatto che non avremo più l'opportunità di potere interagire con questa persona. questo modo di affrontare la morte è obbiettivamente abbastanza egoistico se ci pensate. so che sembra un discorso un po' strano e cinico ma per come la vedo io è il contrario. Noi non piangiamo per il dolore di chi è morto ma per il nostro dolore, non per ciò che ha perso chi ci ha lasciato ma per noi che perdiamo chi ci ha lasciato. In fondo chi muore cos'ha da perdere rispetto a se stesso, una volta morto?
consideriamo le varie opzioni che gli si possono presentare dal punto di vista religioso e non:

A) non esiste Dio:
1) non esiste nulla dopo la morte. egli diventa cibo per i vermi. la sua coscienza si perde. non essendo più niente non sarà nemmeno conscio di essere morto, dunque non avrà sofferto per questo ne soffrirà.

2) esiste la reincarnazione. Alla fin fine si è solo trasferito. ricomincierà da capo. si è trasformato senza averne coscienza ( d'altronde, supponendo che la reincarnazione esista, chi di voi ne ha coscienza? nessuno, appunto). non soffre.

B) esiste Dio:
3) va in paradiso. di certo si troverà in un posto migliore di questo e dunque sarà più felice.

4) va all'inferno. certo soffrirà ma se finisce all'inferno a giudizio insindacabile di Dio è perchè ha commesso atti in vita tali da meritare tale pena. non sarò certo io a sindacare i giudizi Divini.

personalmente vedo con dispiacere la mia morte non per il fatto stesso di morire ma per il dolore che ciò comporterebbe nelle persone che mi vogliono bene. dunque, secondo queste personalissima visione, se la gente non soffrisse per la mia morte allora questa non mi spaventerebbe.
mi ricordo di avere sentito parlare di certe popolazioni ( non so ne chi ne dove ) che considerano i funerali come una occasione di festeggiamento, presentando quindi un atteggiamento simile a quello che vi sto proponendo in questo momento.

in fondo la morte è solo un'altra tappa della vita. tutti moriamo, come del resto tutti nasciamo, tutti attraversiamo l'infanzia, la pubertà e tutto ciò che comporta la vita. la morte dunque non ha nulla di così "aberrante" come ci è sempre stato insegnato.

inoltre, fondamentalmente, la morte è anche la più alta forma di giustizia che possa essere concepita. Tu nella vita puoi fare ciò che vuoi, puoi diventare ricco, potente, come pure povero, o egoista o filantropo ma dalla signora con la falce non si può scappare. Dunque essa opera senza guardare in faccia nessuno, con totale distacco e imparzialità.

se siete arrivati fino a questo punto ( qualcuno avrà sicuramente già smesso di leggere ) ci tengo a sottolineare che tutto il discorso da me fatto non implica che il non temere la morte comporti una mancanza di rispetto della vita. anzi, io sono una persona profondamente rispettosa della vita, credo sia un bene di cui nessuno dovrebbe avere il diritto di privarci ( se aveste letto il thread sulla pena di morte l'avreste capito, ma lo hanno fatto molto in pochi ( bacchettata ) )

K-ENJ
19-04-2002, 02.32.36
giaa se muoio adesso

a mia nonna gli viene un infarto

cmq.. e un bel diskorsooo


solo ke nessuno da risposte:(

DOVE VAI?
SE RINASCI?
ECC.

questo a me spaventa

boo?

Mach 1
19-04-2002, 03.04.28
se avessimo le risposte di cosa accade realmente dopo la morte allora non avrebbero più senso le religioni, oppure diventerebbero l'unico scopo della nostra vita.

voglio dire, se avessi la totale certezza che dopo la morte ti aspetta il giudizio di Dio faresti di tutto in vita per entrare nelle sue grazie.

se invece fossi matematicamente certo che Egli non esiste allora dovresti solamente fare i conti con la tua coscienza e potresti sentirti persino libero di uccidere gente senza rimpianti.

K-ENJ
19-04-2002, 03.14.03
giaaa

ma cmq... e un diskorso difficile

kome dire


se siamo solo noi nell'universoo

ecc.

Peter Pan
19-04-2002, 03.50.00
Bé... per spiegarti cos'è per me la morte, dovrei dirti cos'è la vita: Una punizione. E la morte, una liberazione.


Originally posted by Mach 1
supponendo che la reincarnazione esista, chi di voi ne ha coscienza? nessuno, appunto


Come fai ad esserne certo?

Boe.
19-04-2002, 10.36.28
Come hai detto te la distinzione critica dovrebbe esistere solo tra chi crede in un DIO, ovvero chi ha un credo religioso che professi l'esistenza della vita eterna, e chi no.

Ulteriore distinzione andrebbe fatta criticamente per chi non crede in nessun Dio, in quanto tra atei e agnostici esiste una fondamentale differenza, che a me non importa in quanto non fa parte del mio credo.

Credendo in Dio e in qualità di cattolica dovrei accettare incondizionatamente l'esistenza di una vita eterna, tradotta dai vangeli in Inferno, purgatorio e paradiso (tuttavia l'Alighieri è stato colui che forse più di tutti ha reso l'idea...;) ). Pertanto se meritevole andrei in paradiso e viceversa. Tuttavia l'avere una coscienza critica mi pone davanti a bivi spaventosi. La condizione dell'essere umano, l'amore esasperato per le cose certe, la paura dell'ignoto, mi terrorizzano quando penso alla morte. Mille domande mille dubbi. Premesso che non so quale sia la liberazione e quale la punizione (Peter non si può confermare la tua tesi in quanto non conoscendo il dopo morte non sappiamo quale delle due sia la vera ed eventuale punizione), ho il terrore della morte. La sola idea di perdere le cose di ogni giorno, siano orribili o piacevoli mi spaventa..

The El-Dox
19-04-2002, 10.57.06
la fine. STOP.

maxippo
19-04-2002, 15.02.30
La fine della vita, il naturale termine del naturale corso dell' esistenza, non mi ha mai spaventato, ma non ho nessuna fretta di morire...

BlackLinX
19-04-2002, 15.07.05
La morte ci è data per trovare Dio ... cadiamo nella retorica:

La vita ci è data per Cercare Dio
La morte per trovarlo
L'eternità per goderlo...

Condivisibile no? :)

RoodRedBear
19-04-2002, 19.36.13
Originally posted by BlackLinX
La morte ci è data per trovare Dio ... cadiamo nella retorica:

La vita ci è data per Cercare Dio
La morte per trovarlo
L'eternità per goderlo...

Condivisibile no? :)

bellissima risposta...peccato ke nn credo in dio..secondo me dopo la morte non c'è nulla...rimane solo il tuo corpo a ricordare ke sei esistito...l'anima secondo me non esiste, come non esiste il paradiso e l'inferno, ne tantomeno la reincarnazione...
ribadisco : Secondo ME! :D

Asino
19-04-2002, 19.51.34
Speriamo che sia bella; speriamo che arrivi tardi.
L'unica certezza che ho è che non vorrei vivere per sempre.

http://www.rockandrolletc.com/images/books/death.jpg

^*Moye*^
19-04-2002, 20.29.54
Originally posted by Mach 1
cosa rappresenta per voi la morte? la fine di tutto? l'inizio di qualcosa? un ingiustizia? un traguardo?
postate e non siate parchi di parole. e, se ne avete voglia, fatemi sapere anche cosa pensate del mio punto di vista ( mi interessa conoscere le vostre opinioni ) che a mio parere risulta abbastanza distaccato da ciò che la gente comunemente pensa.
[...]



Ho letto tutto il tuo discorso, complimenti, non avrei saputo spiegarlo meglio.
Sono praticamente d'accordo con te....
Probabilmente, le cose che mi fanno temere la morte sono due:
1)Come dicevi tu, il fatto che le persone che mi hanno amato mi perderebbero.
2)Il modo in cui morrò.....
Di quest'ultima cosa nn ne hai parlato, ma di fatto è molto importante, non credi? :)
Io ho una grandissima paura di soffrire.... e di far soffrire le persone che mi sono accanto.
Alla fine penso che quasi tutti preferirebbero morire tranquillamente nel sonno piuttosto che andarsi a schiantare con la macchina contro un Tir.... :rolleyes:

Per il discorso religioso poi si potrebbe aprire un capitolo a parte, dipende tutto dal tipo di Credo che ognuno di noi ha....
Personalmente sono credente, ma in maniera molto personale.
Credo nell'esistenza di qualcosa dopo la morte, anche se non so cos'è.... e credo ovviamente che dipenda tutto dal tipo di vita che uno ha deciso di scegliere :) ( ma non credo all'esistenza classica di Paradiso e Inferno..... )

RoodRedBear
19-04-2002, 21.05.27
Originally posted by ^*Moye*^
Probabilmente, le cose che mi fanno temere la morte sono due:
1)Come dicevi tu, il fatto che le persone che mi hanno amato mi perderebbero.


nn x dire ma.........tanto 6 morta, poko ti dovrebbe importare (ammesso ke ci sia un qualcosa dopo la morte ke ti permette di vedere se i tuoi amici e parenti stanno male..);)



Originally posted by ^*Moye*^

2)Il modo in cui morrò.....

Io ho una grandissima paura di soffrire....

xò di morire sul colpo, odio la sofferenza (fisica!)(vabbè anke quella psicol..) e forse l'unica cosa ke potrebbe alleviarmi il dolore in fin di vita sarebbe la coscienza ke fra qualke minuto...;) ;) sarò cibo x i vermi!

Tigerjack
19-04-2002, 21.05.44
Of course, la fine della vita.Una cosa è certa cmq...una volta morto, voglio essere lasciato in pace!:D

^*Moye*^
19-04-2002, 21.15.58
Originally posted by RoodRedBear

nn x dire ma.........tanto 6 morta, poko ti dovrebbe importare (ammesso ke ci sia un qualcosa dopo la morte ke ti permette di vedere se i tuoi amici e parenti stanno male..) ;)


Beh, ma è l'idea.... e poi, se permetti, mi piace pensare che a qualcuno possa perlomeno fregare della mia morte... :D
Che ne so: la persona che mi ama, mio figlio, mia sorella, i miei.....
.....O forse sono troppo ottimista? :doubt:

giusto per chiudere in bellezza..... meglio fare i dovuti scongiuri..... :D:p

Gray Wolf
19-04-2002, 23.10.38
morte... concetto molto interessante, direi che se uno crede in dio, nn ha motivo di temere la morte e la stessa cosa se credete nella reincarnazione o nel paradiso/inferno... in fin dei conti si tratta solo di una nuova esperienza, praticamente uno dovrebbe essere kuasi contento xchè si tratta comunkue di "vivere" nuove situazioni.. nn sò se mi avete capito...

io personalmente nn credo in Dio ne nella reincarnazione ne nel paradiso o nell'inferno come nn credo nell'anima... nn sono nemmeno convinto che stiamo vivendo veramente kuesta vita.....

lo sò sono idiota......:rolleyes:

sbazzone
20-04-2002, 00.18.30
X COME MI STA ANDANDO LA VITA ORA X ME LA MORTE SAREBBE UNA LIBERAZIONE

Mischa
20-04-2002, 01.25.55
è ciò che penso e vivo. se mi specchio, vedo lei, e ciò in cui credo alla fine è riassumibile nella sua definizione. la accetto, la voglio (il che potrebbe essere in qualunque momento), e non mi interessa ciò che sarà dopo - già questo basta. il motivo per cui son qui è curiosità, e gioco. null'altro conta.

Peter Pan
20-04-2002, 01.59.12
Vi siete mai immaginati come potrebbe essere il vostro funerale?

Giusto per curiosità: chi verrebbe al mio funerale? Ci sarà molta gente?

Mischa
20-04-2002, 02.02.14
Me lo immaginavo da piccolo. Poi ne ho viste diverse repliche, non come primo attore, ma con figuranti vari nel ruolo da protagonista. E ho capito che non voglio un funerale - mai e poi mai darò a qualcuno la chance di sfoggiare la sua ipocrisia mio tramite. Mi farò cremare, e nessun annuncio verrà fatto.

PS: non verrei al tuo funerale - non vado mai ai funerali, solo a quelli delle persone che mi fa piacere vedere morte.

Mach 1
20-04-2002, 03.27.52
io sopra la mia cassa da morto, al mio funerale, vorrei un drappo con su scritta una frase di questo genere:

"voi ora state piangendo per me, ma in realtà siete voi quelli che si sono fatti tutta la strada del corteo a piedi, io me ne sto qui bello sdraiato"

Mischa
20-04-2002, 03.38.11
Bella lì :D

Questo topic mi intriga, devo dire. Domanda: perché bara, cimitero, sepoltura? Cremazione no? Perché questo legame con la terra, appena lasciata, e per di più a costi assurdi per chi resta? Curiosità, non polemica.

Peter Pan
20-04-2002, 04.49.53
Originally posted by Mischa
Cremazione no?

No.... non finché non c'è un grave bisogno di ordine sanitario. Gli appestati si bruciano.

Io considero il corpo non come una nostra proprietà... di nostro è solo l'anima, nemmeno lo spirito... ma il corpo appartiene alla terra... e come ogni cosa in prestito, come ci è stato dato così dobbiamo restituirlo... credo che sia una questione di rispetto... anche il cercare di restare in forma, e di non abusare di nulla onde evitare di danneggiarlo... Ed una volta morti, riconsegnare l'involucro carnale al diretto proprietario: polvere alla polvere, cenere alla cenere è un termine coniato dai protestanti. Polvere sei e polvere diventerai è il termine corretto. Ma attenzione: diventerai, non farai in modo di diventare polvere... chiaro?