PDA

Visualizza versione completa : Barbara



Bibbibox
16-04-2002, 14.06.55
no nn e' il nome di una pulzella amica mia
ma e' un compito che quella simpaticona di francese mi ha assegnato
un commento a Barbara di Jaques Prèvert

col google e altre cose ho cercato ma c'e' solo il testo e io avevo bisogno di un commento magari in francese

se potete aiutarmi vi faro' da skiavo x sempre :D

The El-Dox
16-04-2002, 15.50.31
sikuro ke nn sia una bella gnokka?

Bibbibox
16-04-2002, 15.58.16
Originally posted by The El-DoX
sikuro ke nn sia una bella gnokka?


magariii e' una pallosissima poesia:(

The Whippet
16-04-2002, 22.36.35
Jaques Pervert???? Ma non ha scritto lo storyboard per un film con Jessica Rizzo?

Cmq forse ti sapranno dare più ragguagli sul Vietato Leggere... qui siamo tutti ignoranti come vasi di ceramica

Zeus
16-04-2002, 22.44.19
Originally posted by Bibbibox
col google e altre cose ho cercato ma c'e' solo il testo e io avevo bisogno di un commento magari in francese

Cercato anche su www.google.fr ? Quando dovevo trovare cose espressamente in francese, ho sempre trovato tutto utilizzando quello :D

Peter Pan
16-04-2002, 23.32.34
Originally posted by The Whippet
qui siamo tutti ignoranti come vasi di ceramica


:mad2: HEY PARLA PER TE!!!!

Io sono ignorante come un cocomero in un campo di cipolle.... :D

inglober
17-04-2002, 00.18.54
prevert è bravino, ma questa non la ricordo

doca
17-04-2002, 00.26.06
Beati voi... studenti dell'anno 2002
Quando andavo a scuola io ....internet era solo un miraggio lontano! :(
Ai miei tempi si copiavano i compiti 5 minuti prima della lezione :)

Peter Pan
17-04-2002, 00.33.38
Originally posted by inglober
prevert è bravino


:eek: :eek2: :brr: ma..... ma..... SBONK!

inglober
17-04-2002, 00.39.21
Originally posted by Peter Pan



:eek: :eek2: :brr: ma..... ma..... SBONK!
:confused:

Peter Pan
17-04-2002, 00.48.11
Originally posted by doca
Beati voi... studenti dell'anno 2002
Quando andavo a scuola io ....internet era solo un miraggio lontano! :(
Ai miei tempi si copiavano i compiti 5 minuti prima della lezione :)

Bé... la prima cosa che mi chiedevo io era: ma perché devo farlo?

Quindi, se mi trovavo un compito tipo commentare... innanzitutto mi inçazzavo, perchè dicevO: ma chi sono io per poter dire la mia sul pensiero di un altro uomo? Commentare, vuol dire giudicare. E soprattutto, il proferssore come si permette di obligarmi a giudicare? E come pretende che si possa giudicare il cuore di una persona?

Adesso, capisco che tu voglia la così detta pappina pronta... ma scusami... Barbara non è una poesia difficile... è solo una impressione, una istantanea di Prevert di una scena alla quale lui ha assistito... innanzitutto comincia a cercare Brest, e vedi che ruolo ha avuto nella guerra. Se è stata bombardata, a cosa si rifersice Prevert quando parla di Brest... e magari cerca di vedere nella biografia, perché lui era a Brest, e in quale occasione ci è poi ritornato, se ci è ritornato... dopo la guerra

Cerca di immaginarti lì... al suo posto... chiudi gli occhi, e rivivi ciò che hai letto.... sei lì, per strada... e vedi una ragazza, una splendida ragazza... come se ne vedono molte per strada, ma mai l'una uguale all'altra... seppur possono sembrare uguali... ognuna di loro ha una storia diversa alle spalle... ed un nome.... e mentre stai fantasticando su di leiu... senti che qualcuno la chiama... e sai così il suo nome... ma chi l'ha chiamata? È forse il suo ragazzo? Sì... perché si stanno abbracciando teneramente ma con passione... e pensi che è davvero una ragazza adorabile... tanto che senti che anche tu potresti amarla... ma perché? Perché sei solo? Perché senti di avere tanto amore? P perché ami la vita? E ciò che la vita ha da offrirti? QUelle belle cose che ti accorgi che sono belle solo quando le hai perdute... quando te le portano via... come la Guerra, che ti strappa via tutte quelle belle situazioni... tutte le persone che non conosci, ma che sai di poter amare perché ami la vita.... come Barbara e il suo ragazzo.... e chissà che fine hanno fatto adesso... e tu magari sei lì... vivo... e chissà loro...

Come ti senti? Che pensieri ti vengono? A cosa pensi?

Se imparerai a sfruttare questi compiti come una palòestra di pensiero, allora noterai che le cose non sono più così difficili, perchè hai una tua mente e una tua personalità che vogliono esprimersi... e queste sono le occasioni buone per farlo.

ANche se poi ti porteranno a sparlare male di Manzoni agli esami di Stato, come feci io... se sei bravo, gli esaminatori ti danno anche ragione

follettomalefico
17-04-2002, 00.50.56
Originally posted by Peter Pan
Quindi, se mi trovavo un compito tipo commentare... innanzitutto mi inçazzavo, perchè dicevO: ma chi sono io per poter dire la mia sul pensiero di un altro uomo? Commentare, vuol dire giudicare. E soprattutto, il proferssore come si permette di obligarmi a giudicare? E come pretende che si possa giudicare il cuore di una persona?


Questa parte mi pare un po' ipocrita... :rolleyes:


Per il resto... caxx se hai ragione.... bisogna sempre usare quello che ci capita come "training" personale... e sfruttarlo, in bene, a fini utili, OLTRE che per i fini preposti.

Peter Pan
17-04-2002, 00.52.38
Barbara
(Jacques Prévert)



Ricordati Barbara
Pioveva senza sosta quel giorno su Brest
E tu camminavi sorridente
Serena rapita grondante
Sotto la pioggia
Ricordati Barbara
Come pioveva su Brest
E io ti ho incontrata a rue de Siam
Tu sorridevi
Ed anch'io sorridevo
Ricordati Barbara
Tu che io non conoscevo
Tu che non mi conoscevi
Ricordati
Ricordati quel giorno ad ogni costo
Non lo dimenticare
Un uomo s'era rifugiato sotto un portico
E ha gridato il tuo nome
Barbara
E sei corsa verso di lui sotto la pioggia
Grondante rapita rasserenata
E ti sei gettata tra le sue braccia
Ricordati questo Barbara
E non mi rimproverare di darti del tu
Io dico tu a tutti quelli che amo
Anche se una sola volta li ho veduti
Io dico tu a tutti quelli che si amano
Anche se non li conosco
Ricordati Barbara
Non dimenticare
Questa pioggia buona e felice
Sul tuo volto felice
Su questa città felice
Questa pioggia sul mare
Sull'arsenale
Sul battello d'Ouessant
Oh Barbara
Che coglionata la guerra
Che ne è di te ora
Sotto questa pioggia di ferro
Di fuoco d'acciaio di sangue
E l'uomo che ti stringeva tra le braccia
Amorosamente
E' morto disperso o è ancora vivo
Oh Barbara
Piove senza sosta su Brest
Come pioveva allora
Ma non è più la stessa cosa e tutto è crollato
È una pioggia di lutti terribili e desolata
Non c'è nemmeno più la tempesta
Di ferro d'acciaio e di sangue
Soltanto di nuvole
Che crepano come cani
Come i cani che spariscono
Sul filo dell'acqua a Brest
E vanno ad imputridire lontano
Lontano molto lontano da Brest
Dove non vi è più nulla.

Peter Pan
17-04-2002, 00.55.14
Originally posted by follettomalefico


Questa parte mi pare un po' ipocrita... :rolleyes:



Forse perché non mi conosci bene....

doca
17-04-2002, 01.00.30
Originally posted by Peter Pan


Bé... la prima cosa che mi chiedevo io era: ma perché devo farlo?

Quindi, se mi trovavo un compito tipo commentare... innanzitutto mi inçazzavo, perchè dicevO: ma chi sono io per poter dire la mia sul pensiero di un altro uomo? Commentare, vuol dire giudicare. E soprattutto, il proferssore come si permette di obligarmi a giudicare? E come pretende che si possa giudicare il cuore di una persona?

Adesso, capisco che tu voglia la così detta pappina pronta... ma scusami... Barbara non è una poesia difficile... è solo una impressione, una istantanea di Prevert di una scena alla quale lui ha assistito... innanzitutto comincia a cercare Brest, e vedi che ruolo ha avuto nella guerra. Se è stata bombardata, a cosa si rifersice Prevert quando parla di Brest... e magari cerca di vedere nella biografia, perché lui era a Brest, e in quale occasione ci è poi ritornato, se ci è ritornato... dopo la guerra

Cerca di immaginarti lì... al suo posto... chiudi gli occhi, e rivivi ciò che hai letto.... sei lì, per strada... e vedi una ragazza, una splendida ragazza... come se ne vedono molte per strada, ma mai l'una uguale all'altra... seppur possono sembrare uguali... ognuna di loro ha una storia diversa alle spalle... ed un nome.... e mentre stai fantasticando su di leiu... senti che qualcuno la chiama... e sai così il suo nome... ma chi l'ha chiamata? È forse il suo ragazzo? Sì... perché si stanno abbracciando teneramente ma con passione... e pensi che è davvero una ragazza adorabile... tanto che senti che anche tu potresti amarla... ma perché? Perché sei solo? Perché senti di avere tanto amore? P perché ami la vita? E ciò che la vita ha da offrirti? QUelle belle cose che ti accorgi che sono belle solo quando le hai perdute... quando te le portano via... come la Guerra, che ti strappa via tutte quelle belle situazioni... tutte le persone che non conosci, ma che sai di poter amare perché ami la vita.... come Barbara e il suo ragazzo.... e chissà che fine hanno fatto adesso... e tu magari sei lì... vivo... e chissà loro...

Come ti senti? Che pensieri ti vengono? A cosa pensi?

Se imparerai a sfruttare questi compiti come una palòestra di pensiero, allora noterai che le cose non sono più così difficili, perchè hai una tua mente e una tua personalità che vogliono esprimersi... e queste sono le occasioni buone per farlo.

ANche se poi ti porteranno a sparlare male di Manzoni agli esami di Stato, come feci io... se sei bravo, gli esaminatori ti danno anche ragione
Giustissimo Peter... e questo vale per milioni di altre cose!
All'Università quando studiai esami tipo Analisi 2 o Meccanica mi chiedevo " Ma cosa me ne faccio di saper come si risolve un qualsiasi tipo di integrale doppio o triplo o di trovare le soluzioni di un problema di Cauchy"
Col tempo imparai a capire che queste nozioni mi servirono non solo per uno scopo pratico per anche per infodermi una elasticità mentale per risolvere i problemi puramente ingegneristici.