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Visualizza versione completa : Dopo la guerra del peloponneso...



Tigerjack
14-04-2002, 15.52.09
...gli spartani hanno perso la loro forza, il loro Rigore e anche i CALCI DI PUNIZIONE!!! :D

K-ENJ
14-04-2002, 15.55.28
Originally posted by Tigerjack
...gli spartani hanno perso la loro forza, il loro Rigore e anche i CALCI DI PUNIZIONE!!! :D

ke sfigaaa

Peter Pan
14-04-2002, 16.27.17
Non capirò mai perché io mi drogo, e gli altri rimangono sotto!

AlEiNl0vE
14-04-2002, 16.34.20
Originally posted by Tigerjack
...gli spartani hanno perso la loro forza, il loro Rigore e anche i CALCI DI PUNIZIONE!!! :D

Davvero minkia!
vabbè ma si sa ke gli arbitri favorivano la rivale Atene.....

SuperGrem
14-04-2002, 16.45.46
Originally posted by Peter Pan
Non capirò mai perché io mi drogo, e gli altri rimangono sotto!


ROTFL!!! :D:D:D

Asino
14-04-2002, 18.53.23
Peloponneso (guerra del), conflitto tra Atene e Sparta e le rispettive leghe (calcio) per l'egemonia sulla Grecia (431-404 a.C.), che portò alla fine della potenza ateniese e al declino della polis. La causa fu la costante rivalità tra le due contrastanti forme di governo, l'aristocratica e la democratica, entrambe impegnate in tentativi espansionistici e competizioni commerciali (Coppa UEFA?). Cause occasionali furono invece tre atti provocatori di Atene: l'aiuto dato a Corcira in conflitto con Corinto; l'entrata di Corcira e Zacinto nella lega delio-attica e l'alleanza di Atene con Reggio e Leontinoi a scapito della supremazia marittima di Corinto(un po' quello che ha fatto Berlusconi ai tempi del grande Milan). L'assedio di Potidea e il divieto imposto a Megara di commerciare con i porti dell'Attica da parte di Atene, provocarono ulteriormente la reazione di Sparta che aprì il conflitto nel 431 a.C. Atene poteva contare sulla supremazia marittima e su buone riserve di denaro mentre Sparta era sicuramente più forte a terra (possesso palla) grazie alla sua fanteria, ma mancava di risorse finanziarie. La guerra fu distinta in tre fasi. La prima, detta "archidamica", durò 10 anni e si concluse con la tregua stipulata nel 421 con la Pace di Nicia che stabilì la restituzione, non avvenuta, delle terre conquistate (5 punti di penalità). La seconda fase riguardò il periodo tra la pace di Nicia e la spedizione in Sicilia (421-413 a.C.). Il nuovo capo della politica ateniese Alcibiade, alleatosi con una lega antispartana, condusse una spedizione in Sicilia che si rivelò rovinosa per i Greci (autogol all'ultimo minuto). In seguito si aprì la terza fase: dalla conquista spartana di Decelea alla caduta di Atene, detta anche guerra "deceleica". Mentre Atene era gravemente colpita nel potenziale umano e finanziario e lacerata da conflitti interni, Sparta, alleatasi con la Persia, isolò Atene dalle comunicazioni con l'Eubea(controllo del centrocampo) conquistando Decelea e le sollevò contro numerose città della lega delio-attica. Dopo alcune vittorie e grandi sconfitte, Atene fu costretta a trattare la pace (404 a.C.) che previde la consegna delle navi, l'abbattimento delle lunghe mura che univano il Pireo alla città, il richiamo dei fuoriusciti e l'imposizione dell'alleanza con Sparta. Sparta rulez!

Khazarnemesis
14-04-2002, 18.59.59
Scusa Tiger ma i 30 digirigenti che cosa dicevano di tutto cio'?

The El-Dox
14-04-2002, 19.43.45
forse domani lo kapirò kuesto topik.

Tigerjack
14-04-2002, 20.00.39
i 30 dirigenti erano un pelo incaxxati, non si era mai vista una vittoria così grande poi seguita da una così atroce sconfitta...e pensare che i tebani giocavano in 4-3-3 con potenziamento sulla sinistra, non si capisce proprio come sia successa una cosa del genere.