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Wiizpig
15-02-2011, 18.59.32
La Gialappa's Band a Sanremo 2011: torna l'appuntamento in radio | Music Fanpage (http://music.fanpage.it/la-gialappas-band-a-sanremo-2011-torna-lappuntamento-in-radio/) :sisi:

Del resto chissenefrega.

X3N0M
15-02-2011, 19.03.14
https://woodward8.wikispaces.com/file/view/napalm_001.jpg

Quaro.
15-02-2011, 19.41.30
Chissà che belen cada dalle scale e gli si frantumi in tre pezzi la faccia

aries
15-02-2011, 20.21.12
Che vadano in culo anche i Gialappi.

Wiizpig
15-02-2011, 20.39.47
Perché?

paztusipaz
15-02-2011, 20.41.49
Che vadano in culo anche i Gialappi.

Quoto! (E non lo faccio mai)

Son già due anni che non li seguo più. L'altro giorno poi ho letto la stroncatura di Aldo Grasso.

@ Wiizpig: le scoregge del gf hanno ampiamente rotto le palle

Wiizpig
15-02-2011, 20.42.37
Quoto! (E non lo faccio mai)

Son già due anni che non li seguo più. L'altro giorno poi ho letto la stroncatura di Aldo Grasso.

@ Wiizpig: le scoregge del gf hanno ampiamente rotto le palleAnche io sono diversi anni che non li seguo, forse più di due, anche perché Mai Dire GF e Mai Dire Reality Del Cazzo non mi piacciono.

Però in radio mi fan sempre ridere.

paztusipaz
15-02-2011, 20.46.49
Per radio è da qualche mondiale o europeo del secolo scorso che non li seguo più :asd:
Del resto l'ultimo Sanremo che ho visto era in bianco e nero :red:

Blasor
15-02-2011, 21.53.37
Credo che non lo seguirei neanche se ci fossero stacchetti lapdance, ormai...

jaack
15-02-2011, 21.57.52
La Gialappa's Band a Sanremo 2011: torna l'appuntamento in radio | Music Fanpage (http://music.fanpage.it/la-gialappas-band-a-sanremo-2011-torna-lappuntamento-in-radio/) :sisi:

Del resto chissenefrega.

quotissimo :)

Wiizpig
15-02-2011, 23.19.39
Credo che non lo seguirei neanche se ci fossero stacchetti lapdance, ormai...L'anno scorso c'era una spogliarellista.

Di0
15-02-2011, 23.23.18
Ma siamo nel 2011, ancora fanno Sanremo?

Blasor
15-02-2011, 23.35.53
L'anno scorso c'era una spogliarellista.

Infatti non l'ho seguito! :asd:

Wiizpig
16-02-2011, 00.00.43
Ma siamo nel 2011, ancora fanno Sanremo?Senza più il Pippone Baudo però.

Comunque boh, giocavo e non ho seguito, anche se avevo la radio attaccata... di simpatico c'è stato un duetto con Luca e Paolo e basta.

Slaine MacRoth
16-02-2011, 01.45.08
Per evitar di lasciarmi andare in forsennate mitragliate di insulti random conditi di un profondo e sentito disprezzo per tutto ciò che questa merda di tradizione musico-televisiva rappresenta, lascerò che il video parli per me.

Bz7mzo3Mm30

Kewell18
17-02-2011, 05.16.11
Chissà che belen cada dalle scale e gli si frantumi in tre pezzi la faccia

La Belen è una gran figa come poche...Per quanto sia una stratosferica testa di cazzo che sta con una merda galattica, è sempre un piacere per gli occhi...

ilPas
17-02-2011, 09.44.39
Luca e Paolo e la par condicio. Su richiesta di Mazza, le due Iene rispettano la par condicio. "Hai mai sentito qualcuno che fa battute su Santoro e su Saviano? Loro sono i buoni, devi fare battute su quell'altro...". Lo scrittore viene definito "il pelatone, quello che cambia tutto lui, quello che quando dice una cosa è quella...". "Non si capisce dove finisce la testa e dove comincia il mento, dice il vero però ci mette un quarto d'ora fra una parola e l'altra...". "No, non si può scherzare su Saviano, Saviano è un buono...". Poi tocca a Michele Santoro, "sono quindici anni che dice 'chissà se domani andiamo ancora in onda', pure lui non si tocca, è un buono...". Ma ce n'è anche per Fini "Ma nella casa di Montecarlo erano in cinquantasette?") e per Luca Cordero di Montezemolo. Insomma, le due Iene non rivolgono la loro satira nei confronti di un leader politico, di un membro di partito, ma scelgono due giornalisti e l'ex numero uno di Cionfindustria.

Mi stupisco di loro.
Li ho sempre apprezzati ma così mi perdono kg di punti!
Il direttore Mazza gli chiede la par condicio dopo la canzone dell'altra sera...e loro invece di fare satira su avversari politici del Premier se la prendono con gli avversari in RAI, giornalisti che Masi non digerisce.

Bravi...complimenti...avete perso un fan.

Leon123
17-02-2011, 12.10.07
Ma siamo nel 2011, ancora fanno Sanremo?

stiamo nel 2011 ancora fate sti commenti inutili

Pristo
17-02-2011, 12.26.50
ancora i gialappi antichiiii hanno rotto i coglioni pure quelli non fanno ridere più nessuno:cheppalle:

ilPas
17-02-2011, 14.10.37
ancora i gialappi antichiiii hanno rotto i coglioni pure quelli non fanno ridere più nessuno:cheppalle:

Concordo...noiosissimi e scontati.

jaack
17-02-2011, 14.25.30
Luca e Paolo e la par condicio.

l'ho seguito di sfuggita, ma mi sembrava un umorismo più sottile di quello descritto in quelle righe. ad ogni modo loro non mi sono mai piaciuti granché.

noiosissima e scontata la gialappa's potrà comunque esserla nei programmi televisivi. quando commentano i mondiali ma soprattutto sanremo sono splendidi, e fidatevi che fanno ridere un bel po' di gente :)

_Fred_
17-02-2011, 14.50.38
Mi stupisco di loro.
Li ho sempre apprezzati ma così mi perdono kg di punti!
Il direttore Mazza gli chiede la par condicio dopo la canzone dell'altra sera...e loro invece di fare satira su avversari politici del Premier se la prendono con gli avversari in RAI, giornalisti che Masi non digerisce.

Bravi...complimenti...avete perso un fan.

Ipotizzo perchè non l'ho visto, ma forse la storia del: "per parcondicio ci è stato chiesto di..." non è vera ed è stato solo uno stratagemma per introdurre la battuta su fini, berlusconi e alla fine pure del Papa... facendo satira pure su quelli che chiedono che la satira sia bipartisan.
Se fosse così è geniale perchè in un colpo solo hanno smerdato pure i soliti buonisti.

Wiizpig
17-02-2011, 15.39.08
Ma infatti la Gialappa's in TV (se lo fanno ancora) commenteranno Mai Dire Domenica nel solito modo con i soliti siparietti con il mago, immagino.

In Radio scusate tanto se mi fanno ridere, non è che se arriva un random critico a dargli dei venduti è obbligatorio dire che son merda. boh.

A me quando han pigliato per il culo Max Pezzali han fatto rotolare. :asd:

Di0
17-02-2011, 16.00.10
stiamo nel 2011 ancora fate sti commenti inutili

Non mi ero reso conto potesse innervosire qualcuno, meno male che non ho commentato su Beautiful o Sentieri. :asd:

jaack
17-02-2011, 16.52.55
In Radio scusate tanto se mi fanno ridere, non è che se arriva un random critico a dargli dei venduti è obbligatorio dire che son merda. boh.

A me quando han pigliato per il culo Max Pezzali han fatto rotolare. :asd:

in tv è da anni che non li seguo, ma Rai dire Sanremo è sempre stato un programma spettacolare.. quest'anno purtroppo essendo Rtl non stanno sul retropalco (quindi ci si perde momenti come quelli con Mango o Mario Biondi) ma secondo me se la stanno cavando in modo egregio :)

boys
17-02-2011, 18.02.30
premetto che mi stanno sul cazzo entrambe , ma ogni volta che vedo la Canalis vicino a Belen, la sarda pare na cozza :asd:

i Gialappi pure io sono anni che non li seguo piu' di tanto, li rimetto volentieri giusto ai mondiali/europei per evitarmi le telecronache dei vari Caressa, Civoli, Cerqueti ecc... ovviamente Marco Santin rulez :D

Ghostkonrad
17-02-2011, 18.34.59
Aldilà del fatto che il premier ormai non ha più avversari politici :asd:, e per quanto la loro satira fosse molto blanda e un po' scontata, Luca e Paolo hanno fatto bene a satireggiare degli inviolabili mostri sacri come Saviano e Santoro.
Non si tratta tanto di fare satira bipartisan; la satira è concepita per distruggere, demolire e far incazzare; la satira politicamente schierata si può fare, ma è un'invenzione nostrana; il satirico bravo è quello che fa perdere le staffe al maggior numero di persone possibile, senza riguardo allo schieramento politico.
Quindi anche Saviano e Santoro si possono satireggiare; per quanto possano essere brave persone al servizio del bene, comunque devono venire sbeffeggiati e ridicolizzati come tutti, come è giusto che sia; a dispetto di chi pensa che il diritto alla satira sia unidirezionale ;).
Se non si vuole questa cosa, allora che si abolisca il diritto alla satira.

Wiizpig
17-02-2011, 18.39.51
premetto che mi stanno sul cazzo entrambe , ma ogni volta che vedo la Canalis vicino a Belen, la sarda pare na cozza :asd:

i Gialappi pure io sono anni che non li seguo piu' di tanto, li rimetto volentieri giusto ai mondiali/europei per evitarmi le telecronache dei vari Caressa, Civoli, Cerqueti ecc... ovviamente Marco Santin rulez :DA me ogni volta che Belen apre bocca pare un uomo :asd:

Poi strafiga finché si vuole ma la Canalis c'ha quella marcia in più.
Se si levasse quei tatuaggi orrendi sarebbe anche una delle più belle donne Italiane.

Piuttosto buonanotte e sogni d'oro con Gianni, a presentare non c'è proprio portato :asd:
Ridateci Bonolis.

MaGiKLauDe
17-02-2011, 20.04.27
Aldilà del fatto che il premier ormai non ha più avversari politici :asd:, e per quanto la loro satira fosse molto blanda e un po' scontata, Luca e Paolo hanno fatto bene a satireggiare degli inviolabili mostri sacri come Saviano e Santoro.
Non si tratta tanto di fare satira bipartisan; la satira è concepita per distruggere, demolire e far incazzare; la satira politicamente schierata si può fare, ma è un'invenzione nostrana; il satirico bravo è quello che fa perdere le staffe al maggior numero di persone possibile, senza riguardo allo schieramento politico.
Quindi anche Saviano e Santoro si possono satireggiare; per quanto possano essere brave persone al servizio del bene, comunque devono venire sbeffeggiati e ridicolizzati come tutti, come è giusto che sia; a dispetto di chi pensa che il diritto alla satira sia unidirezionale ;).
Se non si vuole questa cosa, allora che si abolisca il diritto alla satira.


È un'invenzione e basta: un Luttazzi o un Grillo han sempre fatto satira su chiunque, per citare i primi due che vengono in mente. Poi con un abile gioco di polso sulla padella s'è fatto credere che i satiri ce l'avessero con lui, e dunque era giusto togliere loro la parola. Ma chiunque si fosse degnato di seguire uno spettacolo di satira nella sua interezza senza limitarsi a clip da 3 minuti sul tubo si renderebbe conto che la satira monodirezionale è un delirio di un uomo poco lucido. E l'intoccabile Santoro, per esempio, era imitato splendidamente da Max Tortora, senza che Santoro rispondesse ad insulti, tra l'altro. Il motivo per cui quell'imitazione si è interrotta è l'allontanamento coatto di Santoro dalla RAI pronunciato dalla Bulgaria. I casi della vita.

Wiizpig
17-02-2011, 23.23.31
Benigni :metal:

Boe.
18-02-2011, 10.47.42
bravo, bravissimo ma 45 minuti mi sono parsi troppissimi, anche considerando gli stranieri che guardavano sanremo.. Certo ieri serata strana però più che bello lui che commenta l'inno di mameli..

The Gunner
18-02-2011, 10.55.44
Benigni for president!

Telespalla
18-02-2011, 12.01.27
Devo dire che mi ha letteralmente incollato al televisore... cosa che non mi succedeva da circa 17 anni (era il 93... grande wiki!), quando mandavano in onda beppe grillo con le sue crisi isteriche e colpiva a martellate i computer :asd:

Fantastico, mi ha veramente commosso la sua passione, la sua vena artistica di toscanaccio, i suoi passaggi... E' unico!
E mi ha fatto capire cosa vuol dire essere veramente italiano...
Grazie Roberto!

Seeeee ya!

98uWtTe-Fmk

P.s= bello leggere i commenti del giornale e libero su questo evento...

ilPas
18-02-2011, 12.03.46
Concordo su tutto!
Intervento fantastico!
Emozionante,comico,coinvolgente...mi ha fatto tornare la voglia di essere italiano!

Lord_Vetinari
18-02-2011, 17.53.58
Vah, vediamo se riesco a scatenare un flame: credo sia stato il peggior intervento di Benigni dai tempi di Carlo Cudega. Stucchevole, retorico, e zeppo di falsità storiche.
Per contrastare il clima di fastidio nei confronti della ricorrenza (stupidissimo, d'accordo) ha pisciato fuori dalla tazza andando troppo nella direzione opposta.

Telespalla
18-02-2011, 18.03.53
...e zeppo di falsità storiche.


Quali sarebbero? Io sono una capra in storia :D

Seeeee ya!

Lord_Vetinari
18-02-2011, 19.15.27
Sul Risorgimento si possono dire un sacco di cose: tra Cavour che se avesse avuto al suo terzo governo (del Regno di Sardegna, intendo) lo stesso potere e prestigio che aveva all'epoca del primo e secondo incarico, non solo si sarebbe opposto alla spedizione verso le Due Sicilie ma avrebbe anche volentieri dato fuoco a Garibaldi e Mazzini; il ruolo degli inglesi che tra rapporti guasti coi Borbonici e interessi economici ci hanno messo ben più di uno zampino nei risultati della spedizione dei mille; la guerra civile in Sicilia iniziata subito dopo l'unità quando gli ex sudditi borbonici si son resi conto che non si sarebbero magicamente arricchiti, di carne al fuoco per un'analisi storica ce n'è tanta.

So che la storia non è una scienza esatta e so che il punto dell'intervento non era fare una lezione di storia, però ho trovato il punto di vista epico che Benigni ha scelto vagamente stucchevole. E poi c'è l'impero romano migliore impero d'o munno, i commenti sulla qualità musicale dell'inno, le altre nazioni tutte più brutte, cattive e sfigate di noi, tutte iperboli inutili.
Il succo è che se si fosse limitato a recitare l'inno e spiegarne i versi per me avrebbe fatto miglior figura.

E trovo da sempre sinceramente fastidiosi concetti come "se vado al Louvre mi sento orgoglioso di vedere opere che vengono dal mio paese".

Ghostkonrad
18-02-2011, 19.25.13
Ogni identità nazionale è fondata su dei miti e su dell'epica più o meno artefatta.
La domanda è: senza epica non c'è sentimento nazionale, ma senza storia non c'è pensiero critico: come bilanciare le due cose?

Di0
19-02-2011, 01.00.07
Ogni identità nazionale è fondata su dei miti e su dell'epica più o meno artefatta.
La domanda è: senza epica non c'è sentimento nazionale, ma senza storia non c'è pensiero critico: come bilanciare le due cose?

Con la cultura ed il buonsenso, due doti di cui la nostra povera Italia ultimamente latita un po'. Un intervento di un comico va preso per quello che e', usandone gli spunti di riflessione, non e' un seminario di un professore di storia della Sapienza. Come si sta facendo qui ora: discutendone. Cosa ha detto di giusto? Cosa ha detto di sbagliato? Cosa ha dovuto falsare per far ridere? Cosa e' tristemente reale? Benigni non e' la verita' assoluta, e mi sta anche moderatamente sui coglioni (per inciso), ma puo' essere un ottimo spunto per iniziare una riflessione. Basta essere intellettualmente onesti (che non vuol dire "imparati", semplicemente aperti). :birra:

Lord_Vetinari
19-02-2011, 16.33.52
Ogni identità nazionale è fondata su dei miti e su dell'epica più o meno artefatta.
La domanda è: senza epica non c'è sentimento nazionale, ma senza storia non c'è pensiero critico: come bilanciare le due cose?

È un discorso interessante, però la maggior parte delle identità nazionali non si basa su miti che hanno solo un secolo e mezzo e che sono nati quando la storiografia aveva ormai assunto l'aspetto moderno.

Wiizpig
19-02-2011, 22.15.32
Owl - with - glass!

:asd:

Sono i numeri 1.

The Joker
20-02-2011, 01.04.07
ROMA - ''Sinceramente, vado al Festival per vincere. Non vado a fare lo snob o l'intellettuale. Vado con una canzone popolare che, penso, possa essere amata da tutti gli italiani''

Ed il Vecchio trionfò.:birra:

Wiizpig
20-02-2011, 01.07.35
Meritatissimo dai.

LuKaBoom
20-02-2011, 01.08.08
Gufo con gli occhiali :sisi:

jaack
20-02-2011, 01.25.16
Owl - with - glass!

:asd:

Sono i numeri 1.

numeri due :teach:

zEfOkeoUiCA

Blasor
20-02-2011, 01.52.40
Ma Vecchioni primo? Come godo! Per una volta che era da seguire :roll3:

Wiizpig
20-02-2011, 01.57.56
numeri due :teach:

:asd: ma io intendevo i Gialappi, non quei due tizi.

Che poi è una canzone orecchiabile anche quella per essere Sanremese, ma è medda lo stesso.

Quella di Vecchioni invece è bella.

jaack
20-02-2011, 02.01.42
:asd: ma io intendevo i Gialappi, non quei due tizi.

Che poi è una canzone orecchiabile anche quella per essere Sanremese, ma è medda lo stesso.

Quella di Vecchioni invece è bella.

oooh allora posso pure concordare in toto! :asd:

:birra:

Ghostkonrad
20-02-2011, 12.33.58
Ma... Una località del Lazio ha vinto il festival di Sanremo*? :confused:


*Fatevela spiegare da Blasor. :asd:

Sid
20-02-2011, 12.44.00
Il gufo con gli occhiali vincitore morale del festival :asd:

UCP6YlsL_RU

MaGiKLauDe
20-02-2011, 12.44.17
Mi pareva di aver sentito che Luca abbia sbroccato ieri, ma non leggo nulla, che è successo?

Elrond.
20-02-2011, 12.50.39
Mi pareva di aver sentito che Luca abbia sbroccato ieri, ma non leggo nulla, che è successo?
«Io penso ai cazzi miei» | TV | Il Post (http://www.ilpost.it/2011/02/20/luca-bizzarri-bipartisan/)
L'articolo non rende l'idea: minuto 5.50 del video: YouTube - Luca e Paolo: "Finché c'è la salute" - Omaggio a Cochi e Renato (Sanremo 2011) (http://www.youtube.com/watch?v=ZqObaBmb69Y&feature=player_embedded)

ZqObaBmb69Y&feature=player_embedded

Blasor
20-02-2011, 13.09.51
Ma... Una località del Lazio ha vinto il festival di Sanremo*? :confused:


*Fatevela spiegare da Blasor. :asd:
:tsk:

Buttiamola sui "peccati di gioventù" va', in alternativa puoi inginocchiarti su una una pila di musicassette per espiare :D



«Io penso ai cazzi miei» | TV | Il Post (http://www.ilpost.it/2011/02/20/luca-bizzarri-bipartisan/)
L'articolo non rende l'idea: minuto 5.50 del video: YouTube - Luca e Paolo: "Finché c'è la salute" - Omaggio a Cochi e Renato (Sanremo 2011) (http://www.youtube.com/watch?v=ZqObaBmb69Y&feature=player_embedded)
Spettacolo, sembrava scherzasse comunque :asd:

LuKaBoom
20-02-2011, 14.25.39
Owl with Glasses (http://gobarbra.com/hit/new-e1fd2991252e43b886d9b95f6093b14f)
:asd:

Wiizpig
20-02-2011, 16.21.43
Owl with Glasses (http://gobarbra.com/hit/new-e1fd2991252e43b886d9b95f6093b14f)
:asd::roll3::roll3::roll3::roll3:

ps. stiamo uniti!

djnat
21-02-2011, 10.04.24
premetto che vorrei mi saltellassero allegramente sul cazzo entrambeFixed. :asd:

Per quanto riguarda Sanremo, una nota in particolare: Morandi come presentatore è veramente pessimo, interrompe continuamente gli ospiti, è fastidiosissimo, quando c'era Ranieri gli avrà parlato sopra almeno 50 volte.

Dal punto di vista musicale, da salvare Vecchioni, Battiato e Van De Sfroos, e pochissimo altro.

Volendo fare una sintesi degli ospiti mi pare di aver visto un Massimo Ranieri assolutamente galattico, un'Avril Lavigne impacciatissima e timida, e un Benigni un po' al di sotto delle mie aspettative.

EDIT: un'ultima considerazione, per chi parlava di "una spogliarellista" a Sanremo l'anno scorso. Dita Von Teese non è una spogliarellista, è una divinità allo stato puro, una delle poche donne sulla terra che riuscirebbe a farmelo star su anche a 100 anni di età. Che poi forse sia fuori luogo a Sanremo, ok, ma sinceramente sticazzi. :asd:

Wiizpig
21-02-2011, 15.34.16
Vabé, era per far seguire Sanremo che l'ho definita spogliarellista :asd:

Comunque Morandi è un po' una pippa a presentare.

Il festival con Bonolis lo si ricorderà per Bonolis che presentava, questo qua lo si ricorderà per Benigni e per Vecchioni che vince... diciamo che imho per una volta ha vinto un pochino di più la musica e lo spettacolo, non "si segue perché presenta Antonellina!!1". forse meglio così.
Pure le vallette erano abbastanza incompetenti.
Luca e Paolo invece i più professionali.

ilPas
21-02-2011, 15.48.36
Chi veramente è sbroccato ieri parlando di Sanremo è stato quel personaggio stranissimo di Sgarbi.
Ha usato un programma come l'Arena dove si stava parlando di chi aveva vinto, dello spettacolo in sè e del resto per fare le sue esternazioni politiche sul compenso di Benigni e sul fatto che Emma aveva sbagliato ad andare alla manifestazione delle donne a Roma perché ognuno può fare quello che vuole senza che i giudici si mettano in mezzo.
E l'ha fatto urlando, sbraitando e minacciando di andarsene, come fa sempre.
Ma la cosa assolutamente allucinante è che c'era tanta gente seduta dentro il teatro che lo incitava e gli faceva i cori quando si è messa a discutere dei compensi di Benigni o delle donnine.
Che tristezza...

funker
21-02-2011, 19.00.57
Sul Risorgimento si possono dire un sacco di cose: tra Cavour che se avesse avuto al suo terzo governo (del Regno di Sardegna, intendo) lo stesso potere e prestigio che aveva all'epoca del primo e secondo incarico, non solo si sarebbe opposto alla spedizione verso le Due Sicilie ma avrebbe anche volentieri dato fuoco a Garibaldi e Mazzini; il ruolo degli inglesi che tra rapporti guasti coi Borbonici e interessi economici ci hanno messo ben più di uno zampino nei risultati della spedizione dei mille; la guerra civile in Sicilia iniziata subito dopo l'unità quando gli ex sudditi borbonici si son resi conto che non si sarebbero magicamente arricchiti, di carne al fuoco per un'analisi storica ce n'è tanta.

So che la storia non è una scienza esatta e so che il punto dell'intervento non era fare una lezione di storia, però ho trovato il punto di vista epico che Benigni ha scelto vagamente stucchevole. E poi c'è l'impero romano migliore impero d'o munno, i commenti sulla qualità musicale dell'inno, le altre nazioni tutte più brutte, cattive e sfigate di noi, tutte iperboli inutili.
Il succo è che se si fosse limitato a recitare l'inno e spiegarne i versi per me avrebbe fatto miglior figura.

E trovo da sempre sinceramente fastidiosi concetti come "se vado al Louvre mi sento orgoglioso di vedere opere che vengono dal mio paese".
Totalmente d'accordo, però mia madre mi ha messo di fronte a una considerazione che dal mio punto di vista (quello di uno senza TV) era impossibile notare: "In quest'Italia, un intervento del genere poteva solo fare bene - se ne sentiva il bisogno".

"Se ne sentiva il bisogno", io no, ma lei sì e come lei tantissimi altri, e capisco perché.

Ghostkonrad
21-02-2011, 20.09.44
Bè si, alla fine la festa nazionale non si può fare senza un po' di retorica, l'importante è sapere dove finisce la retorica e inizia la storia, come ha detto Di0.
Non è poi che questo paese si odi solo per colpa di leghisti e filoborbonici, alla fine siamo in un periodo in cui il concetto di stato nazionale è parecchio in crisi; cavolo, i nostri stati ormai non riescono neanche più a togliere la patente a un camionista folle, visto lui ne avrà un mazzo di vari altri paesi pronto per l'utilizzo. Ormai gli stati sono inadeguati.
Io non mi eccito granchè per questa festa, di certo non mi metterò la coccarda tricolore nè isserò la bandiera alla finestra; ma semplicemente perchè secondo me quell'era è finita; il mondo si globalizza sempre più, i nazionalismi sono vecchi di due secoli, e a dirla tutta nel corso dell'ultimo secolo ci hanno portato parecchi guai. Non a noi italiani, ma a tutti.

ilPas
22-02-2011, 09.05.36
Benigni ha detto bene: il patriottismo è una cosa ottima, il nazionalismo è una malattia, il razzismo è follia!
Io mi sento patriottico perché spero sempre nel meglio per il nostro Paese, che dia una buona immagine di se, che riesca a far crescere i suoi valori morali e la cultura che per secoli lo ha caratterizzato.
Ma non sarà mai nazionalista...ne tanto meno razzista!

DonAldrigo
22-02-2011, 12.32.03
Sul Risorgimento si possono dire un sacco di cose: tra Cavour che se avesse avuto al suo terzo governo (del Regno di Sardegna, intendo) lo stesso potere e prestigio che aveva all'epoca del primo e secondo incarico, non solo si sarebbe opposto alla spedizione verso le Due Sicilie ma avrebbe anche volentieri dato fuoco a Garibaldi e Mazzini; il ruolo degli inglesi che tra rapporti guasti coi Borbonici e interessi economici ci hanno messo ben più di uno zampino nei risultati della spedizione dei mille; la guerra civile in Sicilia iniziata subito dopo l'unità quando gli ex sudditi borbonici si son resi conto che non si sarebbero magicamente arricchiti, di carne al fuoco per un'analisi storica ce n'è tanta.

So che la storia non è una scienza esatta e so che il punto dell'intervento non era fare una lezione di storia, però ho trovato il punto di vista epico che Benigni ha scelto vagamente stucchevole. E poi c'è l'impero romano migliore impero d'o munno, i commenti sulla qualità musicale dell'inno, le altre nazioni tutte più brutte, cattive e sfigate di noi, tutte iperboli inutili.
Il succo è che se si fosse limitato a recitare l'inno e spiegarne i versi per me avrebbe fatto miglior figura.

E trovo da sempre sinceramente fastidiosi concetti come "se vado al Louvre mi sento orgoglioso di vedere opere che vengono dal mio paese".

Solitamente la storia dei propri inizi (che sia quella di una nazione, della propria azienda o della propria infanzia è lo stesso) è sempra un pò romanzata e mitizzata.
La differenza tra noi ed altri paesi è che da diverso tempo a questa parte (una volta non era così) del risorgimento e di un pò tutta la storia italiana si mettono in risalto solo le ombre e non le luci, spesso omettendo i fatti o dandofli un profilo diverso. C'è un atteggiamento ipercritco verso la nostra storia che non ha riscontro negli altri paesi dove invece c'è una certa esaltazione che avvolte sfocia nel falso storico (vedi francia, vi consiglio una cosa, non prendete mai troppo sul serio un storico francese quando parla di storia francese, mente in malafede).
Personalmente penso che queso nostro atteggiamento ipercritico (spesso ingiusto) sia anche una delle cause di alcuni dei mali di cui tanto ci lamentiamo.
Se sputtani la tua storia sui libri diventa naturale che la gente non abbia poi molto riguardo per il patrimonio culturale del paese o che dimostri poco senso civico nei confonti di tutto. Possono sembrare cose separate ma non lo sono.
Tanto per farvi un esempio,in america, francia o gran bretagna si troverebbe scandaloso che al governo ci sia gente con Calderoli che non vuole festaggiare l'unità del paese e gente come lui non avrebbe possibilità a livello elettorale. Un altro esempio, si è accusato Berlusconi di disonorare l'Italia (cosa vera). In un paese patriottico (non per forza nazionalista) molti politici si sono dimessi per molto meno, perchè "l'onore della patria" è un valore.
Qui invece, non so se Berlusconi si dimetterà da condannato.
La cosa interessante è che questo atteggiamento ipercritico è cominciato in origine (poi ha preso altre strade) proprio da quella intellighenzia di sinistra che oggi raccoglie quello che ha seminato.

Eowyn.
23-02-2011, 10.18.12
Non ho seguito Sanremo, so chi ha vinto per averlo sentito dire, ma non conosco le canzoni e solo ieri sera ho sentito Benigni su YT.
Ok, la storia dei colori della bandiera scelta sulla base della Divina Commedia è potente, ma decisamente falsa! :asd: Poco più di un mese fa c'è stata la celebrazione a Reggio Emilia per la nascita, lì, del Tricolore (ben prima della nascita di Mazzini...) con tanto di spiegazioni varie. Evidentemente Benigni si è perso i servizi in TV :D

Bandiera d'Italia - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_d'Italia#La_nascita_della_bandiera_italia na)

Sid
23-02-2011, 18.59.31
questi tre colori, inoltre, erano già noti ai tempi di Dante Alighieri, e lo si vede nella sua Commedia, come simboli delle tre virtù teologali: verde-speranza; bianco-fede; rosso-carità (Purg. canto XXX, v.30-33): di conseguenza rappresentano la cultura e la letteratura italiana in generale;

Penso che a lui premesse dire questo, giusto per tirare ancora una volta in ballo Dante...