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MaGiKLauDe
17-01-2011, 08.56.17
La Provincia di Venezia "mette al rogo" i libri di chi firmò la petizione per Battisti§-§Il Gazzettino (http://ilgazzettino.it/articolo.php?id=134755&sez=NORDEST)


La Provincia di Venezia "mette al rogo"
i libri di chi firmò la petizione per Battisti

L'assessore spalleggia il boicottaggio partito da Martellago:
«Via dagli scaffali, segnale contro chi spalleggiò il terrorista»


di Nicola De Rossi
VENEZIA (16 gennaio) - Via delle biblioteche libri e opere degli scrittori che hanno "firmato per l'assassino". L'iniziativa di boicottaggio civile verso tutti gli uomini di lettere che nel 2004, quando fu arrestato in Francia, firmarono una petizione per la liberazione di Cesare Battisti, è stata lanciata ieri a Martellago da un consigliere del Pdl, Paride Costa, e da un cittadino, Roberto Bovo. Ma è stata subito sposata dall'assessore alla Cultura della Provincia di Venezia con delega alle Biblioteche, Raffaele Speranzon.

«Scriverò agli assessori alla Cultura dei Comuni del Veneziano perché queste persone siano dichiarate sgradite e chiederò loro, dato anche che le biblioteche civiche sono inserite in un sistema provinciale, che le loro opere vengano ritirate dagli scaffali: è necessario un segnale forte dalla politica per condannare il comportamento di questi intellettuali che spalleggiando un terrorista». Così ha detto Speranzon, che ha aggiunto: «Chiederò di non promuovere la presentazione dei libri scritti da questi autori: ogni Comune potrà agire come crede, ma dovrà assumersene le responsabilità. Inoltre come consigliere comunale a Venezia, presenterò una mozione perché Venezia dia l'esempio per prima». Possibili accuse di censura? «No, l’iniziativa serve per non far passare sotto silenzio il caso-Battisti, nel rispetto dei familiari delle vittime che hanno perso i loro cari e della giustizia».

l'iniziativa è stata presentata ieri in municipio a Martellago. «Lo facciamo non per spirito di rivalsa, ma per le vittime di Battisti» ha detto Bovo, ricordando Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Andrea Campagna e il macellaio di Santa Maria di Sala Lino Sabbadin. «Questi intellettuali hanno dipinto Battisti come un eroe romantico vessato dalla giustizia, ma non possiamo accettare tale mistificazione: è un assassino». «Oltre agli assessori alla Cultura del Veneziano e a Speranzon scriveremo agli assessori regionali Marino Zorzato e Elena Donazzan, perché estendano l'iniziativa in tutto il Veneto» ha aggiunto Costa.

Pieno appoggio da Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, che per primo ha pubblicato la "lista nera" invitando a non comprare le opere dei firmatari. «Abbiamo proposto anche a tutti i sindaci di fare consigli straordinari sul caso Battisti: se ne deve parlare. Il nostro Paese ne esce con le ossa rotte. Due gli aspetti gravi: che sia stata messa in dubbio la democrazia in Italia - motivo per cui non è stata autorizzata l'estradizione - e che si continui a parlare di Battisti come di un terrorista: è solo un feroce assassino».

La proposta ha già suscitato la reazione dell'assessore alla Cultura proprio di Martellago, Cosimo Moretti del Pd. D'accordo sull’estradizione a Battisti, non sul boicottaggio: «Siamo al delirio, allora ricostituiamo la Sacra Inquisizione e mettiamo al rogo i libri: speriamo che nessuno aderisca, significherebbe tornare ai tempi bui del Medioevo».

Di0
17-01-2011, 17.29.50
Siamo davvero al delirio da Santa Inquisizione, per quanto Battisti sia un criminale, censurare le opere di chi lo difese (cosa peraltro sacrosanta in un paese democratico, non mi risulta esista il reato di apologia del Battisti) equivale al rogo dei libri durante il nazismo. Peraltro, Battisti ha ucciso 4-5 persone, non mi sembra che possa diventare questo mostro tremendo che richiede misure straordinarie per proteggere il bene della nostra societa', se si inizia con questi standard, qualsiasi criminale politico potrebbe venire censurato in futuro. E nel frattempo il Mein Kampf si trova, giustamente visto che e' un'opera scritta di una certa importanza, in tutto le biblioteche.
Ma la cosa piu' bella e delirante viene detta da tale Franco Maccari

Pieno appoggio da Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, che per primo ha pubblicato la "lista nera" invitando a non comprare le opere dei firmatari. «Abbiamo proposto anche a tutti i sindaci di fare consigli straordinari sul caso Battisti: se ne deve parlare. Il nostro Paese ne esce con le ossa rotte. Due gli aspetti gravi: che sia stata messa in dubbio la democrazia in Italia - motivo per cui non è stata autorizzata l'estradizione - e che si continui a parlare di Battisti come di un terrorista: è solo un feroce assassino».
che per essere segreatario generale del sindacato di polizia, un po' coglione deve esserlo per forza: ti preoccupi che sia stata messa in dubbio la democrazia in Italia, e giusto per confermare quiesto appoggi un'opera di censura a danno di libri e materiale stampato, non solo del criminale in questione (ocsa che sarebbe gia' di per se sbagliata), ma addirittura di tutti quelli che lo hanno appoggiato? :roll3: Oppure e' un genio e sta cercando di rendere la nostra "democrazia" un po' meno discutibile secondo il concetto di democrazia sudamericano, cosi' da ingraziarseli ed ottenere l'estradizione.
Ma anche "smettiamo di considerarlo un terrorista, e' solo un assassino", deve poi spiegarmi cosa sarebbero secondo lui i terroristi. Poeti della rivoluzione? Sbandieratori di Siena? A me sembra che i terroristi, per definizione, siano tutti assassini e bombaroli con fini politici, ed in questo senso Battisti rientra a pieno nella definizione. Non ho mai sentito di un terrorista che non abbia cercato di ammazzare qualcuno, con la notabile eccezione della Barbara D'Urso e dei suoi programmi.

Tommy Paradise
17-01-2011, 17.37.01
che sia stata messa in dubbio la democrazia in Italia

Ma perchè, esiste ancora?

DIAZE
17-01-2011, 18.00.42
Si vabbé però parlare di censura mi pare un pelo eccessivo.

*Lorenzo*
17-01-2011, 18.04.57
Si vabbé però parlare di censura mi pare un pelo eccessivo.

Vero. La parola giusta è Epurazione.

:tsk:

DIAZE
17-01-2011, 18.11.52
No, la parola giusta è boicottaggio e visto il soggetto in oggetto...
Va bene che siamo governati da una manica di puttanieri magna magna che stanno, per colpa della "crisi" e debito pubblico che hanno contribuito a creare e alimentare, demolendo i diritti dei cittadini (vedi fiat) però in questa iniziativa non vedo traccia di censure o epurazioni.
Censure ed epurazioni che per nostra fortuna, qui dentro, nessuno ha mai vissuto sulla propria pelle.
Per saperne di più chiedere ai vostri nonni/bisnonni.

aplo
17-01-2011, 18.14.11
Quindi a breve dalle librerie scomparirà anche, Romanzo Criminale ? :asd:
Che trovate geniali questi del Pdl, non si smentiscono mai.

Cya

DIAZE
17-01-2011, 18.18.02
Che poi è solo una "manovra populista" per giustificarsi con i propri elettori per la penosa vicenda dell'estradizione chiesta in pubblico a gran voce ma di fatto barattata con Lula in cambio di un piatto di lenticchie (contratti milionari per armi)
E intanto il sondaggio si impennnnnnna!!!:asd:

Meno male che esiste internet

*Lorenzo*
17-01-2011, 18.23.37
Diaze, non mi pare che nei libri di questi scrittori si inneggi all'assassinio, o che dicono che Battisti ha fatto bene a fare quello che ha fatto. Corregetemi, ma questi hanno solo sollevato dubbi sulle accuse di Battisti.

COMUNQUE, se anche nel caso che Daniel Pennac (uno a caso che ho letto nella lista) avesse scritto "Battisti sei un mito!" LO DECIDO IO SE LEGGERE I SUOI LIBRI O MENO!

Quello che vuole fare quel coglione non è boicotaggio!
Boicotaggio è semmai invitare la gente a non comprare il libro, spiegandone le motivazioni.
"Gente, occhio che Daniel Pennac è un fan di bombaroli e terroristi, evitate di comprare i suoi libri"
Ecco, già cosi mi sta bene.
Ma QUESTO è boicottaggio, quello che propone lui è togliere i libri dalle biblioteche, arrivando al punto di velate (ma neanche tanto) minacce nel caso i gestori e propietari rifiutino di toglierli.

No dai, questa propio no.

Allora dai. Togliamo il mein kampf da tutte le librerie!

DIAZE
17-01-2011, 18.27.30
Forse non è boicottaggio ma nemmeno censura ;)
Su una cosa siamo comunque d'accordo: quello è un coglione populista (aggiungo)! :D


:birra:

DIAZE
21-01-2011, 19.28.59
EDIT:
Alla fine è arrivata la censura :|

All'indice nella Regione Veneto "Nelle scuole proibiti Saviano e i pro-Battisti" - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/politica/2011/01/20/news/all_indice_nell_regione_veneto_nelle_scuole_proibi ti_saviano_e_i_pro-battisti-11431272/)


Mentre nelle biblioteche comunali, nel silenzio generale, stanno sparendo le opere degli autori politicamente scomodi.Cioè non sono sconsigliati/boicottati, proprio non esistono, sono stati tolti dalle biblioteche!

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Giggio93
21-01-2011, 20.46.41
Si vabbé però parlare di censura mi pare un pelo eccessivo.


EDIT:
Alla fine è arrivata la censura :|




Diaze sei meraviglioso :D

Ho riso per un quarto d'ora abbondante,nonostante la tragicità della cosa.