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Visualizza versione completa : L'inglese deriva dall'italiano?



grifis
28-03-2002, 15.12.07
Qualcuno sa se è così? Perchè stavo pensando ad una cosa (non c'avevo un ca*zo da fare): la parola nostrana "Allarme" sta per "Alle armi"... ora, in inglese abbiamo "alarm", chiaramente simile ad "Allarme", ma gli inglesi non dicono "Alle armi", quindi ne viene che l'inglese ha preso spunto dall'italiano. Ditemi se è una cosa risaputa. O se è una stronzata scappata fuori in un momento di ritiro.

AlEiNl0vE
28-03-2002, 15.14.19
direi ke la seconda ipotesi è la + plausibile :)

The El-Dox
28-03-2002, 15.16.36
beh, è tutta kolpa del ceppo linguistiko originario.

Ray McCoy
28-03-2002, 15.27.36
No, non deriva dall'italiano.
Il ceppo linguistico originale è una miscela di Anglo e di Sassone (i primi dalla Bretagna e dalla Britannia, i secondi dalla Germania) con contaminazioni dal Gaelico e dal Latino...

Per queesto ci sono somiglianze o analogie... Per esempio, città come Manchester hanno questo suffisso "Chester" che deriva dal latino Castrum, ovvero accampamento, in quanto erano delle città romane...

Ci sono altri termini simili poi per gli stessi motivi...

bejita
28-03-2002, 15.28.09
Originally posted by HÿXØñ
direi ke la seconda ipotesi è la + plausibile :)

quelle ipotesi sono solo tuo copyright :)

io penso che grifis abbia ragione, anche perchè ci sono un sacco di parole inglesi che derivano dal latino... perchè influenzate dalla colonizzazione romana e dalla vicinanzza con la Francia credo

Ray McCoy
28-03-2002, 15.30.30
Originally posted by bejita
io penso che grifis abbia ragione, anche perchè ci sono un sacco di parole inglesi che derivano dal latino... perchè influenzate dalla colonizzazione romana e dalla vicinanzza con la Francia credo

Non proprio... Abbiamo una origine in comune semplicemente :)

AlEiNl0vE
28-03-2002, 15.31.49
Originally posted by bejita


quelle ipotesi sono solo tuo copyright :)


nn fare il modesto sappiamo ke il © è il tuo :)

/\/\att
28-03-2002, 16.15.54
La ragione di tutto ciò è molto semplice, l'Inghilterra per anni è stata terra di conquista (Romani, celti, Sassoni ... in ordine casuale) è quindi logico che la lingua inglese sia il frutto di continui ed inesorabili "imbastardimenti" linguistici.

Molte lingue, comunque, devono qualcosa al latino. Un esempio veloce veloce: le parole Cesare, Zar, Kaiser ... fanno tutte riferimento allo stessa radice: Caesar.

Socrates
28-03-2002, 16.18.46
L'inglese non e' una lingua neolatina, semplicemente.

Curioso il termine (in inglese antico): "farewell", che e' una forma ibrida dell'italiano "fare bene, fare ogni bene" (trattasi di un saluto augurale).

Parimenti forme ibride esistono anche in italiano, come "guiderdone" (o guidardone), forma ibrida tra il tedesco medievale "wyder" ed il latino "donum". Il termine significa ricompensa, guadagno.

[Curioso, su www.garzanti.it indica un'altra derivazione, simile ma non uguale a quella da me appena esposta]

mincia
28-03-2002, 18.35.55
Piccola smentita.

Dopo l'occupazione Romana, l'isola fu occupata da Angli e Sassoni, civiltà barbare e inferiori al livello culturale Romano (si può dire?), che cancellarono praticamente tutto della amministrazione Romana, dalla lingua, alle testimonianze architettoniche (tranne rari casi, es. Terme di Bath). I termini latineggianti furono introdotti dai Normanni, secoli dopo.

Cosi' almeno mi risulta :)

bejita
28-03-2002, 18.43.49
cioè alla fine l'avevo azzeccata io con un po' d'intuito :D

kyjorkx
28-03-2002, 18.48.14
La lingua inglese è la fusione di 3 ceppi linguistici:
Francese
Latino
Germanico

Infatti se in alcune parole l'inglese è praticamente identico al Tedesco (King/Konig, live/leben, make/machen ecc...), ci sono anche termini francesi come Restaurant/Restaurant ... . Questo perché nelle corti inglesi si parlava, come del resto in tutta Europa nell'antichità, il francese. E il latino per la lunga dominazione romana nell'isola.

MaGiKLauDe
28-03-2002, 18.52.30
Cultura-Mincia interviene e risolve la situazione! :D

mincia
28-03-2002, 18.53.56
Originally posted by kyjorkx
E il latino per la lunga dominazione romana nell'isola.

Appunto io cercavo di smentire 'sta cosa...

I termini di derivazione latina, derivano dal Franco-Normanno (lingua che derivava dal latino, appunto)

PS-OT, per quanti ne fossero interessati qui a Terni si tiene il Certamen Taciteum, concorso di traduzione dal latino, riservato a studenti di Scuola media superiore.

Per ulteriori e più dirette informazioni rivolgersi al Preside del Liceo Classico "G.C. Tacito" di Terni (Tel 0744/40 1273-fax 0744/407699)

kyjorkx
28-03-2002, 18.56.09
Originally posted by mincia


Appunto io cercavo di smentire 'sta cosa...

I termini di derivazione latina, derivano dal Franco-Normanno (lingua che derivava dal latino, appunto)

boh io ho sempre saputo che il latino nella lingua inglese derivava dalla dominazione romana...

/\/\att
28-03-2002, 20.16.49
Originally posted by mincia

I termini di derivazione latina, derivano dal Franco-Normanno (lingua che derivava dal latino, appunto)


Con l'arrivo dei francesi normanni, inizia un periodo di dicotomia linguistica. I signori (Guglielmo e la sua corte, i suoi fedeli ed eredi) parlano francese, mentre il popolo parla ancora anglo-sassone-norreno (cioè l' "inglese" dell'epoca). Questa dicotomia è evidente, ancora oggi, nei vocaboli della lingua inglese moderna. Le parole più semplici di ogni giorno, i nomi degli animali da cortile ed i termini da contadino (nonché le famose "four-letter words" che in genere hanno a che fare con funzioni corporee) sono di derivazione anglo-sassone; mentre tutto ciò che riguarda concetti astratti o intellettuali tende ad essere di derivazione greco-latina tramite il francese normanno o direttamente dal latino medievale. Finchè l'animale sta nei campi ha un nome anglosassone ("cow" oppure "ox", "calf", "swine", "sheep" - nel moderno Hochdeutsch "Kuh", "Ochs", "Kalb", "Schwein", "Schaf"), ma quando arriva sul piatto del signore, assume un nome francese ("beef", "veal", "pork", "mutton" - in francese moderno "bœuf", "veau", "porc", "mouton"). Circa metà dei vocaboli inglesi deriva dal francese o dal latino.


Questo non toglie che 400 anni di dominio latino avranno pur lasciato qualcosa ... :rolleyes:

Aerin
28-03-2002, 20.18.46
Il Celtico è stato probabilmente la prima lingua indoeuropea ad essere parlata in Inghilterra.
55 a.C.: la Gran Bretagna diventò una provincia romana e il latino parlato parlato per circa quattro secoli. Il latino non aveva sostituito la lingua celtica come era accaduto in Gallia. Più che altro il suo uso era limitato alle classi più elevate e agli abitanti delle città e cominciò a declinare circa nel 410, quando le legioni romane vennero ritirate dall'isola.

449 d.C. : la GB venne conquistata dalle tribù germaniche di Iuti, Angli e Sassoni, ma rimasero cmq alcune tracce della lingua latina che si mescolarono ai dialetti germanici.
Il latino venne reintrodotto con la cristianizzazione dell'isola (il secondo periodo di influenza del latino) a partire dal 597.

787-1042: la GB fu invasa ripetutamente da popolazioni scandinave, con conseguenti influenze linguistiche.

1066: conquista normanna. Il francese veniva utilizzato principalmente dai ceti superiori, mentre l'inglese è appannaggio delle masse. Per un breve periodo il francese sostituì l'inglese come lingua di insegnamento nelle scuole.
Cmq centinaia di parole di origine francese entrarono nella lingua per usi amministrativi, giuridici, ecclesiastici, sociali e scientifici.

Solo nel 14° secolo l'inglese assunse forza come lingua di insegnamento scolastico.

Nel Rinascimento, l'inglese cominciò ad assumere la forma attuale, ma subì ancora influenze dal latino e dal francese per via dell'estendersi della cultura rinascimentale.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma non è sempre possibile stabilire se una parola in questo periodo è entrata a far parte dell'inglese sotto diretta influenza del latino o indirettamente attraverso il francese. Probabilmente in molti casi le due lingue (inglese e francese) si evolvevano contemporaneamente.

bejita
28-03-2002, 20.26.39
da dove deriva il giapponese?

/\/\att
28-03-2002, 20.32.58
Originally posted by bejita
da dove deriva il giapponese?

Il Giapponese è una lingua altaica al pari del Turco e del Mongolo.

hal9001
29-03-2002, 09.03.52
Originally posted by grifis
Qualcuno sa se è così? Perchè stavo pensando ad una cosa (non c'avevo un ca*zo da fare): la parola nostrana "Allarme" sta per "Alle armi"... ora, in inglese abbiamo "alarm", chiaramente simile ad "Allarme", ma gli inglesi non dicono "Alle armi", quindi ne viene che l'inglese ha preso spunto dall'italiano. Ditemi se è una cosa risaputa. O se è una stronzata scappata fuori in un momento di ritiro. Secondo me, la seconda delle ipotesi.
Per quanto ne so, le lingue eruopee sono tutte derivate da un unico ceppo, e questo moooooolto tempo fa. In tempi successivi, ci sono state le differenziazioni, e l'inglese è semanticamente estremanente differente dall'italiano.
Infatti, mentre quest'ultima è una lingua latina, la prima fa parte di un gruppo di lingue più vicine al tedesco che al nostro. :hello:

Ah, se vuoi - e se ti interessa - , mi posso informare meglio. ciao

MaGiKLauDe
29-03-2002, 10.55.21
'azzo... il primo topic con una minima di contenuto culturale... incredibile...:eek:

Damale
29-03-2002, 18.12.55
continuate, è molto interessante. :book:

cymon
29-03-2002, 20.37.09
Ad ogni modo oggi si può notare come in inglese si abbiano parole per uno stesso concetto che, nel caso del significato più astratto, provengono dal latino, mentre per quello più pratico dal ceppo germanico.
Ad esempio cuore fa "core" per indicare una parte centrale e hearth per l'organo...

kyjorkx
30-03-2002, 00.06.28
Originally posted by mincia
Piccola smentita.

Dopo l'occupazione Romana, l'isola fu occupata da Angli e Sassoni, civiltà barbare e inferiori al livello culturale Romano (si può dire?), che cancellarono praticamente tutto della amministrazione Romana, dalla lingua, alle testimonianze architettoniche (tranne rari casi, es. Terme di Bath). I termini latineggianti furono introdotti dai Normanni, secoli dopo.

è impossibile cancellare una lingua, può subire delle variazioni con il passare del tempo ma, non si può cancellare, se non con l'eliminazione totale del popolo che parla quella lingua; esempio:
la lingua vichinga è rimasta praticamente inalterata in Islanda, là non hanno 26 lettere come nel resto del mondo, ma ne hanno due in più, eppure gli islandesi sono stati sotto molti regni...
E un altro: la lingua basca. Il basco NON è spagnolo, lo si può notare anche da alcuni nomi di calciatori ( e cognomi) Exteberria, Urzaiz, Gaizka ecc... eppure da secoli la regione basca fa parte della Spagna, stesso discorso si può fare per il catalano.

lorduzi
31-03-2002, 03.18.40
L'inglese é la lingua con il più corposo vocabolario del mondo, per un motivo molto semplice : per ogni parola ha un vocabolo di origine latina ed uno di origine germanica.

A livello sintattico l'inglese é la lingua più puramente germanica che esista, avendone conservato la struttura semplice ed elementare. Pensate, il tedesco sintatticamente é una lingua rimodellata sul latino, quindi da considerarsi a tutti gli effetti una lingua romanza con vocaboli germanici.

A livello di vocaboli l'inglese ha più parole latine che germaniche, circa 60% contro il 40%.

La matrice latina é stata molteplice. Ad una base non fortissima di latino ( tuttavia la Britannia fu romanizzata, se é vero che Londra fu fondata dai romani, con il nome di Londinium) si aggiunse l'influsse franco-normanno prima e poi anche l'onda lunga della cattolicizzazione e dell'influsso diretto dell'Italia. Ragazzi, non dimentichiamoci che fino ad Enrico VIII l'inghilterra era una isola di pastori con 3 milioni di abitanti di nulla influenza sulle sorti del mondo! Pensate che Shakespeare ambientò moltissime sue opere proprio in Italia, che la Regina Elisabetta parlava Italiano e che , come attesta Giordano Bruno nella cena delle ceneri (1585) tutti i sapienti inglesi si premuravano di sapere, oltre a latino ed inglese , anche il francese o l'italiano.

A proposito di Italiano il discorso é molto complesso. In realtà anche l'Italiano é pieno di vocaboli germanici. In realtà l'identità linguistica italiana nasce proprio con l'acculturazione di goti e longobardi sulla pre-esistente struttura dell'impero. Ad esempio Guerra (inglese War) é chiaramente germanico come termine, ma ce ne sono dozzine di altri come termine.

Pensate ragazzi, i latini dicevano domus. Casa, chez, tedesco haus, inglese House. Ma tra casa ed haus non c'é grandissima differenza. ...