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elfebo
28-03-2002, 10.47.30
Cari ragazzuoli, oggi per me e' un gran giorno.
Da oggi effettivamente per noi comincia la Settimana Santa, e forse non sapete che cosa significhi per noi questa settimana.
A' Sumāne come viene chiamata da noi, comincia con la domenica delle palme, giorno in cui presso la chiesa per la confraternita "Maria SS. Addolorata", e presso il palazzo della provincia per la confraternita di "Maria SS. del monte Carmelo (o piu' comunemente "Carmine") si tengono le "gare" per l'aggiudicazione dei simboli delle rispettive processioni.
I soldi ricavati ogni anno (in media ogni anno 250.000 euro), servono per mantenere le spese che le congreghe affrontano durante l'anno e durante questi giorni in particolare.
La nostra e' un usanza che parte dal lontano xvi secolo, quando gli spagnoli ci inculcarono questa tradizione e che per ogni tarantino e' un obbligo parteciparci.
Si comincia oggi pomeriggio alle 15, con l'uscita delle coppie di confratelli, in pellegrinaggio ai sepolcri verso le chiese tarantine (3/4 chilometri a piedi scalzi).
Le due processioni (addolorata, e dei Sacri Misteri), sono divise entrambe dalle diverse strade di pellegrinaggio dei confratelli.
Quella dell'addolorata, che parte dalla chiesa di S.DOmenico nella citta' vecchia, e' sicuramente la piu' suggestiva.
In un posto stretto in pendenza (da noi chiamato U' Pennėne (il pendio), si sommano piu' centocinquantamila persone tra adulti,bambini,vecchi,stranieri,in una bolgia per commemorare l'uscita dell'Addolorata (alle mezzanotte), in cerca, secondo la tradizione, del figlio scomparso.
La processione avra' termine il giorno seguente (venerdi') alle ore 13.00 circa dopo un percorso misto citta' vecchia-citta' nuova.
I confratelli che fanno questa "penitenza", sono chiamati "le perdųne (i perdoni), che usano un passo lentissimo (circa 1 metro ogni 2 minuti) chiamato "a nazzecāte (la nazzicata, cioe' il dondolamento), portando i vari simboli della processione in giro per la citta': la troccola, uno strumento in legno con dei battenti che regola l'andamento della processione (quando suona la troccola la banda smette di suonare e si accelera il passo leggermente), la croce dei misteri dove tutti i simboli della passione sono rappresentati, le "pesāre " cioe' una coppia di perdoncini di circa 9/10 anni, che portano delle finte pietre di marmo al collo,le "poste" (cioe' le coppie dei perdoni)intervallate ogni tre da un "crocifero" (l'unico della processione a piedi scalzi) che e' un perdone come gli altri ma che trasprta una croce in legno nero sulle spalle che simboleggia la caduta del Cristo (saranno tre infatti).
Per finire il "trono" che sono tre perdoni insieme uno dei quali ha un bastoncino tra lemani simbolo di potere, ed infine la statua dell'Addolorata, portata da quattro confratelli , che risalirebbe al 1872 ed interamente costruita in legno.
Tutto cio' intervallato da 2 bande che suonano pezzi di marce funebri molto struggenti e toccanti ma vere e proprie opere d'arte.
Il venerdi' invece si passa alla processione dei "Sacri Misteri", che esce alle ore 17 dalla chiesa del Carmine (a cinquanta metri dal mio ufficio.....:D), per fare pellegrinaggio tra gli oltre 150 mila e piu' (di nuovo...) persone che ne attendono il passaggio fino alla sosta verso l'1.00 alla chiesa di S.Francesco di Paola, per poi riprendere il cammino verso il ritorno che e' all'incirca alle ore 7.00.
La differenza con l'alltra processione e' che questi ultimi perdoni sono tutti scalzi, e la processione ricorda la passione e morte di Gesu' con otto statue che ne raffigurano i momenti salienti (Cristo lla'orto, alla colonna, L'ecce Homo,la caduta sotto il peso della croce, la crocefissione,la croce con il velo bianco o "Sacra Sindone", Cristo morto e l'addolorata), intervallate sempre dalle tre poste, guidate dalla "troccola", e musicate da tre bande differenti.
Sembra povera la descrizione, ma ci dovreste essere per capire come sono sentiti qui da noi, e quale suggestione danno quei momenti (ovviamente parlo per i credenti), davvero una cosa meravigliosa.
Ora personalmente questa sera andro' li' alle 22.00 (citta vecchia), staro' fino alle 6.00, domani non vado a lavorare (sarebbe il minimo) per poi riprendere domani pomeriggio alle 16.30 fino alle 20.00 (mi gusto tutta l'uscita dalla chiesa che e' fantastica), poi torno a casa e mi riposo qualche ora, per poi tornare alle 23.30 circa, fino al mattino ad al commovente rientro, dove il troccolante, con l'asta in pugno, batte tre colte il portone della chiesa del Carmine tre volte e dicendo "aprite fratelli, tutto e' compiuto ormai", con il cappuccio coperto di lacrime e tra le note finali di "gravame" guida il lento rientro della processione, verso la fine di questi due attesissimi giorni per la cultura tarantina.
per chi volesse saperne di piu' andate qui (http://www.settimanasanta.taranto.it/)

ecco la statua dell'Addolorata mentre scende "U' pennėne"
http://www.settimanasanta.taranto.it/img/foto17.jpg

hal9000
28-03-2002, 11.06.25
saranno giorni uguali. bui e solitari. silenzio.