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Visualizza versione completa : Il declino degli arcade, i vg cinematografici e il multiplayer online



Schubert
04-06-2010, 13.31.57
Riflettevo su una cosa. Nell'ultimo decennio gli arcade hanno avuto un declino sempre maggiore, non solo a causa della crisi delle sale giochi, ma anche in ambito domestico con le console, di pari passo all'affermarsi di un concetto nuovo di videogame basato fortemente sulla trama, sulla ricerca della componente cinematografica, su una progressione lineare ed una scarsa rigiocabilità dovuta appunto a questo tipo di approccio.

La ricerca del punteggio, il ripetere da capo le partite, i giochi che durano un'ora, l'assenza della trama sono quindi diventati desueti, retaggio di un passato che andava dimenticato a favore della (presunta) evoluzione di questo medium.

E poi... E poi qual'è oggi la forma di intrattenimento videoludico che va per la maggiore? Il multiplayer online.

Proprio il multiplayer online che ha parecchie caratteristiche in comune con gli arcade: assenza di una trama, partite brevi, classifiche, punteggi e ogni volta si ripete da capo. Un deathmatch dura 10 minuti, una sfida a Fifa un quarto d'ora, un incontro di un picchiaduro 2 minuti, una gara a Forza Motorsport 5 minuti.

Eppure After Burner Climax è vecchio e corto perchè dura solo 10 minuti.

Mica la capisco la differenza. Se 15 anni fa giocavi a Street Fighter 2 con uno di fianco a te, a casa o in sala giochi, adesso ci giochi online. Non cambia niente.

Altra cosa: la cooperativa. Sembra un'invenzione di questa generazione, mentre in sala giochi 20 anni fa c'era pieno di giochi fruibili in co-op, specialmente SEGA, ma anche Taito, shoot 'em up ecc.
Stessa cosa a casa: il Megadrive ha più giochi da cooperativa dell'Xbox 360, sebbene ci sia chi pensa che Microsoft abbia inventato il multiplayer online e che la co-op sia una novità dell'ultim'ora.

Ma al di là di questa console war postuma, c'è stata veramente secondo voi evoluzione? Non è che alla fine ai videogames basati sulla trama (che comunque personalmente apprezzo) si finisce comunque per preferire un divertimento più immediato? E visto che il multiplayer online ha così tanti punti in comune con gli arcade, perchè questi ultimi hanno perso ingiustamente dignità? C'è spazio per un ritorno in grande stile?

City Hunter
04-06-2010, 14.20.44
Lo dico sempre, mai come in questa generazione ci sarebbe spazio per i giochi arcade, proprio perchè, a dispetto di quel che vogliano farci credere, siamo tornati al videogioco giocattolo, ma tutti vogliono credere che quello che offre il mercato siano prodotti maturi per gente matura.

Ma qualunque cosa vogliano farci pensare, un Bioshock, un Halo, un Gears, un GOW3, un Killzone, un mirror's edge, per quanto siano belli, sono tutti balocchi con una veste matura, senza questa parvenza di maturità non sarebbero tanto diversi da un Afterburner o da un Sonic ecc, che oggi va tanto di moda snobbare con un classico "eh ma questi giochi andavano 10 anni fa/ancora giochi sonic?"

Sono diversi da certi picchi di vera maturità del media videogioco che si erano raggiunti nella scorsa generazione. Shenmue, shadow of colossus, Ico, Rez ecc. provavano ad andare oltre il videogioco, proponendo delle esperienze ludice complete, non incentrate o sul gameplay, o sulla grafica, o sulla trama, e che soprattutto non dovevano scendere a compromessi con l'essere videogioco (in questa gen solo heavy rain non è scesa a compromessi con se stesso, per dire non sono stati obbligati ad aggiungere le fasi sparatutto solo perchè HR è un viggì...).

Se tutti i viggì moderni fossero come un heavy rain, allora potrei anche capire, il media si è evoluto non c'è più spazio per certi giochi ecc. ecc.
Ma non è così, è solo una questione di estetica, per il mercato odierno Sega Rally è vecchio, ma Split Seconds è attuale...capite l'assurdità della cosa?
E' solo estetica, di moda, di quello che la stampa e l'industria vuole appiopparci.

Si potrebbe fare un parallelo col mondo del cinema.
I vari shenmue, ico ecc. sono i film d'autore, sempre pià relegati al cinema indipendente.
i vari gears of war sono i blockbuster attuali.
sonic, afterburner e soci, il periodo d'oro del cinema hollywoodiano.

Se l'industria spinge per roba in stile harry potter, twilight ecc., la gente andrà a vedere harry potter, e le case produrranno sempre più harry potter...
Ma se l'industria spingesse altrove?

sharkone
04-06-2010, 14.54.27
Quoto, lo spazio per gli arcade ci sta, però secondo me non è una questione di sola veste ma anche di mancanza di rinnovamento.
I giochi attuali arcade per quanto possano essere belli sono vecchi. Sono concettualmente legati a 10 anni fa, mentre prima non era così, la differenza tra una Model 3 ed una scheda dell'era MD la notiamo tutti. Con le Naomi idem, ma la crisi degli arcade da un lato ha colpito il progresso tecnologico, che per fortuna è restato al passo con i tempi rispetto al mercato console jap, ma comunque ha perso quella posizione di vantaggio precedente, dall'altro ha colpito anche le idee.

Es Border Break è un esempio di cosa potrebbero essere oggi gli arcade, sia in sala che su console. Sempre arcade ma facendo il verso ai titoli casalinghi, al multiplayer odierno, alla personalizzazione odierna.

Blur è un titolo arcade però ci hanno speso da quanto ho capito eoni dietro la modalità online. Ora se doveste pensare ad una conversione di R Tuned voi cosa vi aspettereste? Io mi aspetterei una modalità online alla Sega Racing, dove dopo due ore sblocchi gli obiettivi e chiudi per sempre.:)

Detto questo bisogna considerare che oggi vanno di moda giochi poco maturi e più giocattolosi, però non arcade, quelli che io chiamerei arcadeoni. Sega Rally, After Burner, Outrun, sono tutti giochi che sposano la vecchia sacra filosofia del punteggio, dell'approfondimento, dell'esperienza, della progressione, del miglioramento. Nei giochi giocattolo invece corri sicuramente migliorandoti ma senza quella curva di apprendimento dei titoli arcade, hanno giocabilità più blande, ma hanno la forza di attirare il pubblico più casual del gioco usa e getta, hanno modalità online studiate con i controcazzi e cose così.

Ora sento sempre quelli di Sega che giocano a Cod come tutti i jappi. Ma aldilà della tecnica è difficile fare un gioco simile? E' difficile per Sumo fare una modalità che faccia il verso al social network?

L'arcade oggi si gioca online, però devono esserci delle basi per far tornarci la gente online, per far divertire la gente online e così via.
Bisognerebbe adattare gli arcade a questa nuova filosofia. Altrimenti si resterà ancorati al passato dove determinati giochi li giochiamo in quattro gatti.

Con questo non voglio dire che debbano essere tolti i Virtua Fighter o gli After Burner, o che vadano semplificati. Ma che vadano sicuramente affiancati da altri titoli. Am2 prima faceva 3-4 giochi, non possono fare un picchiaduro più immediato? Più vicino alle masse? Online super studiato? Che non vuol dire necessariamente merda.

Ci sta spazio per gli arcade, ma vanno studiati con le console e l'online in testa. Gli arcade convertiti possono piacere solo a pochi eletti.

Schubert
04-06-2010, 15.12.06
Quoto tutto il bellissimo intervento di City. E' vero che solo Heavy Rain riesce ad avvicinarsi al videogioco-film senza scendere a compromessi, così come è vero che i prodotti considerati "maturi" non lo sono affatto. Basta guardare God of War, Gears of War e i relativi protagonisti.

Alla fine la maggior parte della gente cerca un divertimento immediato e adesso lo trova nell'online. E' vero comunque come dice Sharko che gli arcade erano più difficili da padroneggiare, ma del resto il pubblico si è allargato molto e non giocano più solo i nerd.

Non sono d'accordo sul fatto che Virtua Fighter vada semplificato, ma qua andiamo sul caso particolare. After Burner invece è già semplice e allo stesso tempo profondo come i grandi arcade.

Forse quello che manca per far tornare grandi gli arcade è proprio l'online. Alcuni lo hanno, ma è proprio basico e per avere successo adesso serve qualcosa che dia un senso di progressione come i livelli e i perks, un online ben strutturato che non faccia perdere interesse dopo due giorni. Mi sembra tutto fuorchè irrealizzabile, del resto Street Fighter IV è un arcade ed ha avuto un grossissimo successo proprio grazie all'online.
I giochi Sega recenti sotto questo punto di vista sono sicuramente indietro.

Poi c'è da dire che se gli arcade escono come live arcade o psn partono già male per quanto riguarda l'online, perchè se vendono poco dopo un mese non trovi più nessuno con cui giocare.

stobbArt
04-06-2010, 15.21.36
darei a sharko il premio lucidità 2010 a questo punto, condivido in toto, parola per parola :sisi:

sharkone
04-06-2010, 15.35.44
:D

Io non sono per semplificare VF, non sarebbe giusto nei confronti dei fan. Però indubbiamente ormai non tira più come una volta, nemmeno nelle sale nippo. Quindi sarebbe giusto sfruttare il motore e la knowledge base per fare qualche altro gioco da affiancargli. Oppure arricchire sia la modalità offline sia quella online pensando al pubblico casalingo e offrendo la possibilità di settare la difficoltà come meglio si crede in modo da non scontentare i più esigenti.
Idem altri arcade che in passato non hanno avuto la fortuna di produzioni odierne molto più blande. Bisogna lavorare meglio sulle modalità offrendo una profondità ed una longevità che non sia solo nel miglioramento del punteggio e della bravura. Perchè ormai la rigiocabilità si fonda su altri valori.
Se non lo capiscono non riusciranno più a riprendersi.

edit: comunque con i picchia a pensarci è un po' difficile, dato che oggi non è facile sbancare con loro. Però per i racing la differenza si nota molto. Ormai la modalità arcade e la partita rapida online non basta più. Oltre al lato tecnico che purtroppo è indietro ormai in molti arcade recenti e fa storcere il naso al giocatore medio.

emiliux1981
04-06-2010, 16.18.34
Proprio il multiplayer online che ha parecchie caratteristiche in comune con gli arcade: assenza di una trama, partite brevi, classifiche, punteggi e ogni volta si ripete da capo. Un deathmatch dura 10 minuti, una sfida a Fifa un quarto d'ora, un incontro di un picchiaduro 2 minuti, una gara a Forza Motorsport 5 minuti.


magari può darsi che fra alcuni anni (5 o 6) sicuramente le partite on-line si evolveranno e assisteremo amgari anche ad una trama ecc..!!


Mica la capisco la differenza. Se 15 anni fa giocavi a Street Fighter 2 con uno di fianco a te, a casa o in sala giochi, adesso ci giochi online. Non cambia niente.

giocare con un amico di fianco a te non è sicuramente come giocare in live!!-_-'

c'è una bella differenza!!


E poi... E poi qual'è oggi la forma di intrattenimento videoludico che va per la maggiore? Il multiplayer online

purtroppo è così!! si accorcia la longevità del gioco in singolo per dare spazione al multiplayer, che dovrebbe essere solo una modalità di "contorno"!!

il gioco reale dovrebbe essere il single player!!!:tsk:

creonte_X
04-06-2010, 17.29.17
tutto giusto, però vorrei farvi vedere la cosa da un altro punto di vista :)

due sono i principali modi di videogiocare: entrare nelle meccaniche del vg per cercare di migliorare il proprio gameplay; il secondo è quello di essere intrattenuti dal vg. ogni singolo vg in genere predilige l'uno o l'altro aspetto. In tal senso i picchiaduro, i giochi di guida e gli action puri rientrano quasi solamente nella prima, mentre gdr e avventure nella seconda.

Ora, checchè se ne dica, non è che con lo spuntare delle trame profonde sia sparito il senso arcade del vg.
Per senso arcade intendo:
qualunque gioco di guida ("arcade"e non): si tratta sempre di migliorare i propri tempi, e quindi alla fine è una ricerca per il NUMERO
per estensione metterei anche sportivi e picchiaduro: le statistiche non valgono solo per il gioco del baseball. "io t'ho battuto 5 volte su 6 a PES!"...
PERSINO Cathrine Deneuve, contenta dell' "età celebrale" ottenuta col NDS! :D

cioè: arcade è un'attività, non una disciplina. Fare uno speedrun con un gdr alla fin fine è un'attività arcade!!!! :P
viceversa finire uno shoot'em up a facile solo per vedere tutti i livelli e poi posare il gioco non è un modo di gioco arcade.

voi che avete la x360 lo sapete meglio di me: giocare in quanto tale è "essenza arcade": i vg che hai, i trofei che hai sbloccato, il punteggio totale ottenuto... tutto questo con QUALSIASI gioco.

gli arcade, inteso come giochi casual, rimangono difffusi. Gli arcade, intesi come sfida hardcore, hanno una DURATA MAGGIORE. Dal mio punto di vista i tanti fps che durano 10 ore circa sono la versione moderna degli arcade anni '80.

non ripeterai 100 volte un gioco da 1 ora, ma forse 10 volte un gioco da 10 ore; ma non rimane in gran parte o spirito arcade?

inoltre il semplice punteggio è roba appunto da amanti del baseball! noi che siamo una nazione di calcio a maggior ragione dovremmo apprezzare le "prove sul campo": non conta quanto hai ottenuta UNA volta a un gioco: conta se OGGI riuscirai a battermi on line.

ogni partita on line è un'esperienza arcade, no?

Schubert
04-06-2010, 23.47.26
:D

Io non sono per semplificare VF, non sarebbe giusto nei confronti dei fan. Però indubbiamente ormai non tira più come una volta, nemmeno nelle sale nippo. Quindi sarebbe giusto sfruttare il motore e la knowledge base per fare qualche altro gioco da affiancargli. Oppure arricchire sia la modalità offline sia quella online pensando al pubblico casalingo e offrendo la possibilità di settare la difficoltà come meglio si crede in modo da non scontentare i più esigenti.
Idem altri arcade che in passato non hanno avuto la fortuna di produzioni odierne molto più blande. Bisogna lavorare meglio sulle modalità offrendo una profondità ed una longevità che non sia solo nel miglioramento del punteggio e della bravura. Perchè ormai la rigiocabilità si fonda su altri valori.
Se non lo capiscono non riusciranno più a riprendersi.

edit: comunque con i picchia a pensarci è un po' difficile, dato che oggi non è facile sbancare con loro. Però per i racing la differenza si nota molto. Ormai la modalità arcade e la partita rapida online non basta più. Oltre al lato tecnico che purtroppo è indietro ormai in molti arcade recenti e fa storcere il naso al giocatore medio.

Concordo :sisi: Il successo di alcuni giochi online rispetto ad altri infatti è dovuto ad un sistema di premi come appunto i livelli e i perks, che lo rendono appetibile sulla lunga distanza un po' a tutti, mentre gli arcade duri e puri basati solamente sul miglioramento del punteggio si rivolgono solo ad una ormai ristretta cerchia di persone (nerd).

Per quanto riguarda in particolare i picchiaduro e Virtua Fighter penso che dovrebbero semplificarsi. Saper padroneggiare un picchiaduro attuale significa conoscere a memoria mentale e muscolare decine di combo, allenarsi ore ed ore, conoscere i match-up. In pratica studiare ed allenarsi. Basta leggere qualcosa su arcade extreme e siti simili per farsi venire il mal di testa.
Virtua Fighter secondo me deve restare com'è, ma sicuramente non sarebbe male affiancargli un altro picchiaduro simile ma semplificato, con una struttura online derivata da quella di SFIV.



voi che avete la x360 lo sapete meglio di me: giocare in quanto tale è "essenza arcade": i vg che hai, i trofei che hai sbloccato, il punteggio totale ottenuto... tutto questo con QUALSIASI gioco.Beh avere tanti punti nella gamercard comunque significa solo che hai tanti giochi e/o ti piace guardare youtube o gamefaqs :D




ogni partita on line è un'esperienza arcade, no?

Si, è quello che dicevo io nel primo post :sisi:

NDR
05-06-2010, 00.11.52
inoltre il semplice punteggio è roba appunto da amanti del baseball! noi che siamo una nazione di calcio a maggior ragione dovremmo apprezzare le "prove sul campo": non conta quanto hai ottenuta UNA volta a un gioco: conta se OGGI riuscirai a battermi on line.

ogni partita on line è un'esperienza arcade, no?

E' esattamente la risposta che avrei scritto, per cui non posso che quotare. Noi europei non siamo molto amanti delle statistiche, punteggi e classifiche ci lasciano freddini. Abbiamo bisogno dello scontro frontale, ogni giorno una sfida dove non ci sono punti, ma solo la vittoria o la sconfitta. Penso che sia questo uno dei motivi, tra i tanti, per cui vanno così di moda gli fps oggi.

Altrettanto vero è che hanno bisogno di una svecchiata (gli arcade), per quanto belli e divertenti sono troppo ancorati a un modo di giocare ormai sorpassato, così come sono non possono fare breccia nei cuori delle nuove generazioni

apro una parentesi: come vanno le vendite degli arcade negli usa? ci sono dei dati disponibili? a rigor di logica, visto che loro vanno matti per le statistiche (pensate all'nba) dovrebbero andare pazzi anche per gli arcade...

sharkone
05-06-2010, 00.26.28
apro una parentesi: come vanno le vendite degli arcade negli usa? ci sono dei dati disponibili? a rigor di logica, visto che loro vanno matti per le statistiche (pensate all'nba) dovrebbero andare pazzi anche per gli arcade...

Se intendi le sale giochi purtroppo Sega sta chiudendo i GameWorks, grande catena di ristoranti-arcade che era stata salvata da Sega stessa qualche anno fa. Stesso destino delle sale jap:(.

NDR
05-06-2010, 00.35.56
Se intendi le sale giochi purtroppo Sega sta chiudendo i GameWorks, grande catena di ristoranti-arcade che era stata salvata da Sega stessa qualche anno fa. Stesso destino delle sale jap:(.

sia sale giochi che vendita su console. Certo che se chiudono anche in jap la situazione è critica :(

247
05-06-2010, 11.40.37
beh...yu suzuki affermava che loro prediligono il gioco da una partitella da 3 minuti e via...visto che magari in sala non avresti tempo per fare ore e ore di partite...
il problema di fondo secondo me è che gli arcade puntano più sul divertimento puro del gioco-vedesi virtual on e sega rally-mentre i giochi di oggi cercano di offrire quante più feature disponibili e una grafica sempre migliore...e chi magari viene da una generazione meno recente gli va dietro...poi vengono e ti dicono che hanno il graficone da sballo e che anche se il gioco fa 2 palle così ci giocherebbero ore giusto per il grafica mentre a te che gli proponi il gioco più divertente del secolo con una grafica blanda ti dicono male magari...quante volte continuo a giocare al mio adorato crazy cars 3...e puntualmente mi dicono che sono troppo retogrado?

sharkone
05-06-2010, 12.04.56
poi vengono e ti dicono che hanno il graficone da sballo e che anche se il gioco fa 2 palle così ci giocherebbero ore giusto per il grafica

Vero, sembra assurdo ma sul forum più volte ho letto gente affermare che una bella grafica può spingere a giocare giochi insignificanti, mentre una grafica più blanda può portare a non giocare giochi magari belli.

GUN strutturalmente è un bel gioco, ma avendo la grafica da Ps2 non ci ha giocato nessuno. RDR lo hanno preso tutti.

NDR
05-06-2010, 12.20.56
Davvero, una cosa assurda. A sto punto, si guardassero un bel film in bluray se conta solo la grafica...giocare è un'altra cosa.

Io giocherei ancora volentieri col mio game boy del '91 se solo funzionasse...super mario land 2 :metal:

247
05-06-2010, 12.37.55
dai ragazzi...io ancora gioco a crazy cars 3 e a f17 challenge e ancora mi piacciono come quando avevo 6 anni dai...
una volta per esempio sono arrivati a dirmi certe cose del tipo...

amico : bello cod1 vero?
io : si ma quanto va a scatti...ma è ingiocabile così...la tua scheda video non gliela fa...scendi di risoluzione no?
amico : eh no va beh ma poi la grafica non mi piace...non è la stessa...preferisco che va a scatti...non è più bello così?
cioè rendiamoci conto...
che poi anche adesso bisogna vedere quanto fatti meglio...ho visto che in saint row per esempio le persone si trapassano tranquillamente e sinceramente già mi sembrava inammissibile su ps2 figuriamoci su 360...e si che su ps2 era un gioco budget da 20€...