PDA

Visualizza versione completa : E' troppo arcade



Schubert
17-03-2010, 16.40.24
Riflettevo su una cosa. La parola arcade, oltre ad essere spesso usata a sproposito, ha assunto una connotazione negativa per la stragrande maggioranza dei giocatori.

Capita quindi di sentire persone che dicono che Virtua Tennis è troppo arcade, e fin qua al limite posso capire che uno cerchi una simulazione di tennis, ma poi senti dire che Virtua Fighter è troppo arcade e cominciano le assurdità, essendo i picchiaduro uno dei generi arcade per eccellenza sarebbe un problema se non lo fosse. Poi la perla, anche Yakuza 3 è troppo arcade.

Trovo comico che i giochi Sega vengano tacciati del fatto di essere troppo arcade. E' ignoranza? E' una conseguenza del fatto che le sale giochi sono quasi scomparse? Secondo voi a cos'è dovuta l'opinione diffusa che simulativo è bello e arcade no? Che futuro ci aspetta?

stobbArt
17-03-2010, 16.58.23
io penso che questa connotazione errata del concetto di arcade sia buona parte frutto dell'ignoranza del videogiocatore medio: gente che ha iniziato a scoprire i vg con la psx e i giochi masterizzati, per i quali tutto ruota intorno a pes/gta/re e qualche brand nuovo.
Per questi arcade non vuol dire arcade e simulazione non vuol dire simulazione: i 2 termini per loro significano rispettivamente a vedersi è irrealistico e a vedersi è realistico. solo così ti pieghi perle come halo più arcade di modern warfare o killzone oppure lo stesso virtua fighter più arcade di un tekken (quando al massimo è vero il contrario).

a questa ignoranza si aggiunge la connotazione negativa che come dici tu il termine ha assunto: mod nation racers è una merda immonda, almeno nella beta, e alcuni commenti sono stati "è troppo arcade". ma è normale che un clone di mario kart si arcade nell'impostazione, ma se poi il terreno non influenza la percorrenza del mezzo, se questo si muove al rallentatore e se la telacamera è incollata al tubo di scarico, il gioco fa schifo perchè è fatto male, non perchè è arcade.

credo si essere stato un po' contorto :look:

sharkone
17-03-2010, 16.58.43
Ricordo una mia sfuriata nella rece di Sega Rally a riguardo:asd:.

Purtroppo a quest'uso negativo del termine arcade hanno contribuito tutti. La stampa facendone un uso errato e di conseguenza i giocatori sui forum ecc. Ma anche i produttori stessi, rilasciando negli anni d'oro spesso conversioni terra terra senza un briciolo di riadattamento. Da lì l'arcade è diventato un po' sinonimo di gioco corto, poco curato e così via.
Quando in realtà prima l'arcade era un gioco immediato ma anche profondo e con un comparto tecnico notevole (oggi purtroppo nelle sale questo divario non esiste praticamente più). Ma comunque in quelle conversioni dalla longevità mostruosa il succo arcade ci stava tutto. Secondo me una grande responsabilità è di quei produttori non arcade e nemmeno simulativi, ma che hanno tirato fuori sul mercato quei mezzi ibridi dove le meccaniche non erano simulative e neanche arcade, ma approssimative o facilitate. Da lì è nata la differenza attuale arcade-simulazione per differenziare questi catorci dalle grosse produzioni simulative.
Pensiamo anche a quei giochi simulativi con la modalità arcade. A volte anche vista nei giochi di calcio (?!?). Ma cazz è sta modalità?:asd:
Sono modalità facilitate o semplificate di quelle simulative, magari per giocatori meno pratici o che vogliono farsi una partita spensierata...eppure l'arcade 1 non è spensierato, 2 - non è per giocatori meno pratici.
Queste modalità con questo nome usato impropriamente hanno dato l'immagine a tutti dell'arcade come qualcosa di approssimativo e meno curato del simulatore. O comunque qualcosa di irrealistico.
Poi mettiamoci la stampa che quando esce un vero arcade non amando le meccaniche immediate ma profonde gli tira le mazzate...e allora difficilmente vedremo rinascere il genere.
Anzi in quelle recensioni con questo "è troppo arcade" stanno lì quasi a voler consigliare ai programmatori di puntare su quegli ibridi senza senso. Quando invece uno dovrebbe puntare o ad uno o all'altro genere.

Hittakara
17-03-2010, 17.11.44
Sega Rally fu penalizzato quì su Multiplayer, ma anche su testate cartacee come Game Republic.

Per quanto riguarda VF è una situazione totalmente ridicola. Ricordo la sparata di un tipo su un forum che se ne uscì con un "VF si sta arcadizzando". Ora, tralasciando il fatto che nasce arcade dal primo capitolo e non lo sta diventando ora, ma gli altri picchiaduro che sono? Tekken è arcade, Soul Calibur è arcade, Street Fighter è arcade, Blaz Blue è arcade.

Secondo me c'è anche parecchia ignoranza sul significato del termine in se. E sicuramente la situazione viene aggravata anche da un panorama diverso sulle console attuali rispetto a quello passato, da una fetta di pubblico sicuramente troppo giovane (che poi l'età, con il non comprendere cosa rappresenti effettivamente un arcade non è che c'entri molto) e appunto alcuni media che fanno passare la parola "arcade" come un qualcosa di negativo.

Io personalmente, preferirò sempre l'esperienza arcade: per quanto mi riguarda l'eccessivo realismo non è spesso e volentieri accompagnato da divertimento.

Per il futuro non sò. Ormai sembra che tutti puntino al realismo, quasi forzato, ma fortunatamente, anche in una generazione come questa, sembra esserci ancora spazio per l'arcade, seppur non come prima.

City Hunter
17-03-2010, 17.39.58
Secondo me, è la stampa ad avere le maggiori colpe nel declino dei arcade.

Sin dai tempi di Saturn e PSX, giochi come daytona venivano bastonati perchè avevano solo 3/5 piste, mentre il rally-copia su psx, magari aveva un gameplay che faceva cagare ma veniva premiato perchè aveva 1000 piste e sulla custodia c'era scritto "simulazione"...

Tutto è iniziato da qui, premiando sempre la quantità sulla qualità siamo arrivati al punto dove "di più" significava "migliore"

emiliux1981
17-03-2010, 17.45.34
Sega Rally fu penalizzato quì su Multiplayer, ma anche su testate cartacee come Game Republic.

Per l'ultimo Segarally hanno fatto bene però eh, l'auto non si teneva proprio sulla strada e arrivati al 50% del campionato non riuscivi più a guadagnare punti per andare avanti, le auto avversarie parevano che avessero il Nos e ogni volta arrivavi ultimo, andavi a tavoletta ma niente da fare, ti sorpassavano tutti!!:tsk:

al 50% l'ho mollato, poi cmq era troppo ripetitivo, cosa che invece non avveniva in SR2!!

cmq a me gli arcade mi piacciono ma non citatemi proprio l'ultimo SR che di Segaro apparte i colori non aveva un tubo!!:tsk:

Schubert
17-03-2010, 17.58.51
Sono modalità facilitate o semplificate di quelle simulative, magari per giocatori meno pratici o che vogliono farsi una partita spensierata...eppure l'arcade 1 non è spensierato, 2 - non è per giocatori meno pratici.


Questa cosa secondo me è importante. Spesso dicendo che un gioco è arcade si vuole intendere che è facile, mentre in realtà può avere si delle meccaniche semplici, ma di solito il livello di difficoltà e il tempo necessario per padroneggiare bene un arcade è superiore rispetto a quello di un gioco "normale". Può sembrare a prima vista meno profondo, mentre di solito lo è di più.

Poi un'altra cosa, anche se devio un po' dall'argomento: sono dell'idea che il concetto di arcade sia andato quasi completamente perso anche perchè non c'è più l'abitudine di giocare più volte da capo un titolo, cosa tipica invece degli arcade. Sono sicuro che Afterburner Climax verrà giudicato un gioco cortissimo, perchè è cambiato l'approccio ai vg. Sicuramente ci sarà chi si lamenterà del fatto che dura un quarto d'ora, mentre è evidente che la reale longevità di un gioco del genere è determinata da altri fattori.
Ci si è abituati a giochi lineari, che durano tot ore e si giocano una volta sola, o al massimo due, con checkpoint cortissimi per evitare di ripetere lo stesso pezzo. Praticamente l'opposto di un (vero) gioco arcade.

City Hunter
17-03-2010, 18.00.26
in effetti...

Sega rally è uno dei portabandiera dei racing sega, e invece di essere prodotto da un team interno con il massimo impegno che un nuovo capitolo next gen richiedeva, è stato affidato ad un team di ex-Codemasters, acquisiti in fretta e chiamati per l'occasione SEGA racing Studio,con il compito di replicare lo stile Sega...

Dei giri assurdi e dispendiosi, perchè i Sega Racing Studio, per quanto fossero bravi, sono comunque costati un sacco di soldi, soldi per costruire il team, 3 anni per sviluppare un solo gioco che poi non ha vaneduto nulla, più il fatto che Sega li ha rivenduti a due soldi alla codemasters...

Insomma se invece di fare tutto questo casino, quei soldi li investivano nei team di Sega Japan...

Golden Axe stessa cosa.

Hittakara
17-03-2010, 18.06.18
Per Sega Rally non ho specificato, ma mi riferivo al colpevolizzarlo di essere "troppo arcade".

Per la qualità a me è piaciuto (e soprattutto non l'ho trovato ripetitivo), anche se pure per me è difficile considerarlo un SR.

emiliux1981
17-03-2010, 18.25.33
Poi un'altra cosa, anche se devio un po' dall'argomento: sono dell'idea che il concetto di arcade sia andato quasi completamente perso anche perchè non c'è più l'abitudine di giocare più volte da capo un titolo, cosa tipica invece degli arcade. Sono sicuro che Afterburner Climax verrà giudicato un gioco cortissimo, perchè è cambiato l'approccio ai vg. Sicuramente ci sarà chi si lamenterà del fatto che dura un quarto d'ora, mentre è evidente che la reale longevità di un gioco del genere è determinata da altri fattori.
Ci si è abituati a giochi lineari, che durano tot ore e si giocano una volta sola, o al massimo due, con checkpoint cortissimi per evitare di ripetere lo stesso pezzo. Praticamente l'opposto di un (vero) gioco arcade.

il fatto è che la simulazione è considerata come uno step evolutivo agli arcade!!

i Videogiocatori si sono evoluti (anch'io) e i giochi arcade se non son fatti bene non divertono e succede poi che non si ha voglia ad andare avanti nel gioco!!

poi non è vero che:

arcade = merda

alcuni esempi pratici:

Burnout (che prende 9.5 da tutte le parti),

Split Second (che sembra un giocone),

Blur (che c'è a chi piace, a me isipra come un calcio nei maroni però:asd:)

I PGR (che non sembra nessuno li abbia mai schifati, eppure sono arcade)

Wipeout (idem)

potrei continuare per ore, ma non è assolutamente vero che "arcade = gioco fatto male!!":tsk:

Toshihiro90
17-03-2010, 19.16.13
Sono d'accordo su Sega Rally Revo per quanto bello fosse era distante anni luce dai predecessori :sisi:

sharkone
17-03-2010, 19.21.02
Poi un'altra cosa, anche se devio un po' dall'argomento: sono dell'idea che il concetto di arcade sia andato quasi completamente perso anche perchè non c'è più l'abitudine di giocare più volte da capo un titolo, cosa tipica invece degli arcade. Sono sicuro che Afterburner Climax verrà giudicato un gioco cortissimo, perchè è cambiato l'approccio ai vg. Sicuramente ci sarà chi si lamenterà del fatto che dura un quarto d'ora, mentre è evidente che la reale longevità di un gioco del genere è determinata da altri fattori.
Ci si è abituati a giochi lineari, che durano tot ore e si giocano una volta sola, o al massimo due, con checkpoint cortissimi per evitare di ripetere lo stesso pezzo. Praticamente l'opposto di un (vero) gioco arcade.
Vero, un tempo per svariate ragioni (meno consumismo, meno soldi, tecnologia più costosa, mercati meno sviluppati, ecc) si comprava meno e l'arcade si sposava bene con questa filosofia dove un gioco eri portato a rigocarlo continuamente.
Oggi invece il mercato è cambiato molto, si gioca e si posa subito comprando altro. Oppure si gioca e senza finire si posa subito spendendo altri soldi.
L'arcade per me potrebbe avere nuove possibilità se si adattasse a queste nuove esigenze garantendo una longevità notevole grazie alle svariate modalità o chicche create giusto per la conversione. Ma anche ai tempi del Dc c'era una gran differenza tra un The House of the Dead ed un Confidential Mission.
Ieri le conversioni dirette andavano benissimo, oggi non più. O si prendono la briga di arricchirle anche cercando alcuni compromessi oppure non avranno mai più successo. Che poi i compromessi quando garantisci comunque la modalità arcade pura non ci sono.
Ma ci sarebbe tanto da pensare a riguardo, soprattutto su giochi come Outrun che potrebbero essere riadattati al mercato home (ricordo una bella idea di Ginko in Cw a riguardo...ai tempi, una sorta di Over the Top). Però con la situazione attuale già è tanto se vogliono convertire su Xbla.


ps a me Sr è piaciuto parecchio, non l'ho mai trovato ripetitivo e c'era una bella dose di sfida.

Hittakara
17-03-2010, 20.14.35
Sega Rally era un gran bel gioco. Guardandolo come nuovo capitolo della serie ci sono tante cose sulle quali storcere il naso, ma valutanbdolo come gioco di rally in se, è ha tante cose positive.

Tralasciando la gestione di deformazione del terreno, che dovrebbe avere di base tutti i racing oggi (nel caso di corse non rallystiche, un'alternativa potrebbe essere l'asfalto che si segna continuamente dalle gomme delle auto), aveva piste stra belle, e soprattutto diverte, è giocabile e rigiocabile.

In multiplayer quando lo abbiamo giocato quella sera mi sono divertito un casino, sicuramente è un gioco che andrebbe giocato di più on line.

Come nuovo capitolo di SR però no, non ci siamo nemmeno per me.

247
18-03-2010, 10.07.57
personalmente giocando al sega rally sr non ho potuto non apprezzare la grafica...mai visto niente di meglio però dopo il secondo gettone anche a me è venuta la mezza impressione che quello di sega rally aveva solo il nome...il due era molto più segaro...chissà se pure con virtua tennis 2009 hanno fatto la stessa cazzata?anche se dai video che ho visto pare molto segaro invece...peccato cmq che sia finita l'epoca in cui ci riunivamo tutti alla duffy per giocare a thrill drive o alla play per virtua nba...mamma quanto ho amato quel gioco...ora tutto questo è finito...ora pensano tutti di guidare una macchina giocando a gran turismo senza aver mai provato f355...anche perchè a mio avviso le consolle di oggi puntano solamente sulla grafica e niente più...pieni di giochi senza spessore e cose così...però diciamo la verità...chi dice che gli arcade fanno schifo è perchè non ha mai provato dynamite cop...il gioco più divertente del secolo...lo provassero poi ne riparliamo...

emiliux1981
18-03-2010, 11.02.37
Vero, un tempo per svariate ragioni (meno consumismo, meno soldi, tecnologia più costosa, mercati meno sviluppati, ecc) si comprava meno e l'arcade si sposava bene con questa filosofia dove un gioco eri portato a rigocarlo continuamente.
Oggi invece il mercato è cambiato molto, si gioca e si posa subito comprando altro. Oppure si gioca e senza finire si posa subito spendendo altri soldi.
L'arcade per me potrebbe avere nuove possibilità se si adattasse a queste nuove esigenze garantendo una longevità notevole grazie alle svariate modalità o chicche create giusto per la conversione.

ma non è mica vero!! è proprio la mentalità dietro ai VG che è cambiata SR1 o Daytona Usa non è che avessero chissà quante modalità di gioco eppure all'epoca divertivano un casino!! T_T

una 15ina di anni fà bastava un gioco di Rally con 3 circuiti e ti divertivi più di tutte le console nextgen di oggi!!:tsk:

mentre adesso non fai in tempo a comprarti un gioco che ti piace e te ne escano subito altri 10 e finisce che non te ne godi nemmeno 1!!:tsk:

bisogna ritornare nel 1995!!:tsk:

Edit: io stò ancora aspettando un Daytona nextgen, maledetta Sega!!:tsk::@

sharkone
18-03-2010, 14.13.33
ma non è mica vero!!è proprio la mentalità dietro ai VG che è cambiata

E io che ho detto?:rolleyes:

Ieri un arcade vero senza modalità andava bene, anche perchè erano titoli che uno sognava da sempre di vedere su console. Oggi se lo filerebbero in pochi perchè i gusti son diversi ed il divario con la sala giochi non esiste più. Servirebbe rinnovare il genere aggiungendo qualcosa, cosa che Sega aveva capito ai tempi del Dreamcast.

emiliux1981
18-03-2010, 15.43.27
no, casomai avevi detto l'opposto!!:asd:


L'arcade per me potrebbe avere nuove possibilità se si adattasse a queste nuove esigenze garantendo una longevità notevole grazie alle svariate modalità o chicche create giusto per la conversione. Ma anche ai tempi del Dc c'era una gran differenza tra un The House of the Dead ed un Confidential Mission.

e non era affatto così come ho detto sopra, perchè gli arcade di 15 anni fà avevano tutto fuorchè centinaia di modaltià diverse!!:D

sharkone
18-03-2010, 18.35.37
no, casomai avevi detto l'opposto!!:asd:


Beh mi sa che hai letto male quel post. In quel periodo parlo del presente, "se si adattasse", non del passato dove erano tempi diversi e dove andava bene anche una conversione liscia.

247
19-03-2010, 09.52.36
è questo il bello dell'arcade...fare un gran gioco con poche semplici modalità...

NDR
19-03-2010, 12.26.31
sono semplicemente cambiati i tempi. Una volta, nel 90% dei casi, il primo impatto coi videogiochi avveniva in sala giochi, le console erano appannaggio di pochi. Le nuove generazioni invece si trovano già con una console in casa, con giochi con mille mila modalità diverse (online, coop, dlc ecc...) e chiaramente davanti a un gioco con una due modalità storcono il naso. Più che la qualità ormai si sceglie la quantità

247
19-03-2010, 15.24.08
non per niente le sale giochi stanno chiudendo quasi tutte...e quelle poche che ci sono tengono solo virtua striker e le slot...