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BESTIA_kPk
11-02-2010, 11.15.29
Su, sentiamo un po' di pareri su questa piccola azienda del made in italy...

E' made in italy per voi?
E' giusto chiudere lo stabilimento di termini imerese?
Gli investimenti in polonia e in giro per il mondo?
La fiat ha mai "ricevuto" aiuti dall'italia? montezemolo e marchionne dicevano di no mi pare... *manco una lira*...
Cosa ne pensate di marchionne e di come stà ragionando la fiat negli ultimi anni?

Comprereste una fiat ad oggi?

Come sempre, non interessano i "si/no" senza motivazione :D
Interessano divagazioni in tema of course, l'argomento ha "parecchio indotto".

Mister X
11-02-2010, 11.21.56
1) E' made in italy per voi?
2) E' giusto chiudere lo stabilimento di termini imerese?
3) Gli investimenti in polonia e in giro per il mondo?
4) La fiat ha mai "ricevuto" aiuti dall'italia? montezemolo e marchionne dicevano di no mi pare... *manco una lira*...
5) Cosa ne pensate di marchionne e di come stà ragionando la fiat negli ultimi anni?
6) Comprereste una fiat ad oggi?


1) No, come qualsiasi multinazionale d'altronde. Per Made in Italy intendo che tutta la filiera, partendo da R&S arrivando a produzione sia in Italia. Così non è.
2) Se fossimo in un regime di mercato perfetto, sì, ma dal momento che la Fiat ha vissuto per anni sulle spalle dei contribuenti e che in Italia saranno tre in tutto gli impianti industriali di grosse dimensioni costruiti senza incentivi o sgravi da parte dello Stato, mi sembra veramente una presa per il culo.
3) Vedi sopra
4) Ostcia boia se ha ricevuto degli aiuti da parte dello Stato. In passato tanti, e anche direttamente, negli ultimi anni per fortuna non direttamente (ringraziamo l'Unione Europea) anche se hanno goduto non poco degli incentivi statali alla rottamazione delle vecchie vetture per l'acquisto di nuove. Vediamo come se la caverà; troppo facile far salire le azioni quando il mercato è drogato.
5) Di Marchionne so poco o niente. Ho apprezzato la gestione della Fiat fino all'anno scorso.
6) No, ma solamente perché posso avere un prodotto della stessa qualità ad un prezzo inferiore, non per ragioni di tipo ideologico.

ROLF
11-02-2010, 11.34.40
Su, sentiamo un po' di pareri su questa piccola azienda del made in italy...

E' made in italy per voi?
E' giusto chiudere lo stabilimento di termini imerese?
Gli investimenti in polonia e in giro per il mondo?
La fiat ha mai "ricevuto" aiuti dall'italia? montezemolo e marchionne dicevano di no mi pare... *manco una lira*...
Cosa ne pensate di marchionne e di come stà ragionando la fiat negli ultimi anni?

Comprereste una fiat ad oggi?

Come sempre, non interessano i "si/no" senza motivazione :D
Interessano divagazioni in tema of course, l'argomento ha "parecchio indotto".

1) sì, almeno nella stessa misura in cui Citroen e Renault sono francesi, Toyota è Koreana etc..
2) Sì, visto che è un'azienda e non un'opera di beneficienza. Ci si lamenta degli aiuti alle case e poi si vule che mantengano stabilimenti in perdita. Mi sembra un po' la storia della botte piena e della moglie ubriaca.
3) Come sopra
4) Li ha ricevuti nel passato, come hanno fatto aziende di altre nazioni. I due tizi la sopra dicono di non aver mai ricevuto aiuti da quando c' la loro gestione, e in effetti è vero, visto che da un bel po' di anni a questa part gli incentivi sono rivolti al consumatore e Fiat, dicevano proprio l'altro giorno, ha il 33% del mercato italiano. Significa che il 66% degli incentivi statali vanno a beneficio di altre case aumobilistiche, non di Fiat.
5) Mi sembra che della Fiat degli ultimi anni ci sia ben poco di cui lamentarsi, visto che ha migliorato moltissimo la sua immagine ed è tornata a fare utili.
6) No, probabilmente non la comprerei perchè malgrado tutto non è ancora all'altezza, imho, come rapporto qualità prezzo. L'unica che mi piace tanto è la Mito, ma la vedo più come macchina da ragazzino, io ormai devo pensare ad altri target. E la 16. Quando costava poco mi attirava molto, ora è imho salita troppo di prezzo, non ne vale più la pena.

Gatto_Nero
11-02-2010, 11.42.37
Su, sentiamo un po' di pareri su questa piccola azienda del made in italy...

1-E' made in italy per voi?
2-E' giusto chiudere lo stabilimento di termini imerese?
3-Gli investimenti in polonia e in giro per il mondo?
4-La fiat ha mai "ricevuto" aiuti dall'italia? montezemolo e marchionne dicevano di no mi pare... *manco una lira*...
5-Cosa ne pensate di marchionne e di come stà ragionando la fiat negli ultimi anni?

6-Comprereste una fiat ad oggi?

Come sempre, non interessano i "si/no" senza motivazione :D
Interessano divagazioni in tema of course, l'argomento ha "parecchio indotto".

1- made in Italy una pippa. Manco la linea d'abbigliamento della Fiat è made in Italy (mi sembra venga prodotta a singapore o giù di li), le auto poi....
2- si e no. Si per i motivi già elencati da rolf, no per i motivi già elencati da mister x.
3- non è certo una colpa. Tutte le grandi aziende di una certa grandezza DEVONO delocalizzare per rimanere competitive sul mercato. Che poi è indirettamente il motivo per il quale chiudono gli stablimenti in italia. Il classico gatto che si morde la coda.
4- ne ha ricevuti un botto, specialmente in epoca agnelli.
5- un po' d'innovazione c'è stata, diamogliene atto.
6- no perchè sul mercato ci sono automobili di qualità decisamente superiore a prezzi poco più alti, se non addirittura uguali (in alcuni casi anche inferiori).

Nemolo.O
11-02-2010, 12.01.41
2)
Quello stabilimento va riconvertito. Non ci credo che sia non riutilizzabile. Però alla Fiat non serve per vari motivi, è più un costo che altro e tenerlo aperto significa che lo paghiamo noi (credo). Lo stabilimento andrebbe riconvertito mantenendo una buona percentuale di operai. I miracoli non esistono.

sara_bleeckerst
11-02-2010, 12.01.59
sugli altri punti ha già detto tutto mister x, tanto più che montezemolo e marchionne non mi sembrano persone trasparenti (ma chi lo è oltre un certo livello?).

per quanto riguarda l'acquisto delle fiat io rispondo: MANCO MORTA.

nella mia vita ho guidato tantissime macchine: ford, peugeot, renault, honda, toyota, citroen, audi, alfa (tutte più o meno recenti), ma la macchina peggiore che ho guidato è senza dubbio la punto (dopo la panda vecchia e la 112 ofc :asd: ) insieme alla lupo (la frizione stacca bassissima :| )

ha un rapporto qualità prezzo veramente basso e (mia personalissima opinione) un design orribile.
se la lanci oltre una certa velocità senti che manca di aderenza sul terreno (non può dipendere solo dalle gomme) soprattutto se piove e il volante vibra.
non mi sembra affidabile dal punto di vista della stabilità

e anche la sicurezza...mbah (anche se non sono informata sui nuovi sistemi adottati e sull'euro ncap della nuova piunto ma non credo sia cambiato molto).

edit: ora come ora mi butterei senza dubbio su una mégane o su una toyota (sempre che non spuntino nuovi "problemini" che costringono al ritiro di migliaia di vetture :asd: )

stan
11-02-2010, 12.06.38
1)E' made in italy per voi?
2)E' giusto chiudere lo stabilimento di termini imerese?
3)Gli investimenti in polonia e in giro per il mondo?
4)La fiat ha mai "ricevuto" aiuti dall'italia? montezemolo e marchionne dicevano di no mi pare... *manco una lira*...
5)Cosa ne pensate di marchionne e di come stà ragionando la fiat negli ultimi anni?
6)Comprereste una fiat ad oggi?


1)Il discorso del "made in..." è un po' una cazzata, basta che l'assemblaggio del prodotto finale avvenga in un dato paese per poter dire "made in...", quindi no non lo è; Mr.X sul discorso filiera ha scritto giusto. Stiamo comunque parlando di multinazionali, definirne la nazionalità è un assurdo.

2)Non è giusto che persone tra i 30+ e i 50 con una famiglia alle spalle perdano un lavoro, non è giusto che si tenga uno stabilimento in perdita, la verità sta nel mezzo. La Fiat dovrebbe perlomeno impegnarsi insieme allo stato (in minuscolo) molto concretamente a riallocare le persone nel territorio.

3)Non ha senso parlare di Italia e resto del mondo.

4)Ne hanno presi, e anche tanti. Ora però se un paese decide di fornire incentivi nel settore auto non può fare discriminazione tra aziende, ed è giusto che sia così.

5)Sinceramente non mi interessa più di tanto, se le cose vanno bene per Fiat non è detto che vadano bene per me o per il paese.

6)Se ritengo di non poter comprare una macchina migliore allo stesso prezzo perché no?

MarcoLaBestia
11-02-2010, 13.07.11
la Fiat è nata come impresa ausiliaria e tutt'oggi può vantare una posizione di forza sul mercato grazie alle commesse statali, ke "storto e dritto" (tradotto: in ogni caso) garantiscono un tot. di vendite sicuro sull'output totale.

oggi la Fiat rappresenta un gran pezzo del PIL reale italiano (dove per reale si intende proveniente da produzione industriale e non da prodotti finanziari/speculazione immobiliare/cazzi e mazzi) quindi proteggerla ci sta per evitare ke l'Italia vada in pezzi. Se nonostante la nostra situazione cancrenosa siamo ancora in piedi e presenti nel G8, è proprio grazie a tale produzione reale.

tuttavia per correttezza andrebbero stipulati patti ke costringano la Fiat a non esternalizzare, altrimenti paradossalmente andiamo a diminuire il nostro PIL per aumentare quello della polonia, vanificando nei fatti lo scopo di tale "protezione".

stan
11-02-2010, 15.33.46
L'era dei protezionismi è finita, i paesi non si possono più affidare ad aziende "nazionali" che tirano la carretta, il mercato è globale e la concorrenza è forte. Inoltre mi auguro che lo stato faccia appalti e non scelga la Fiat perché è "italiana", ma perché sia quella che fa l'offerta migliore per fornire vetture.

E una buona volta si dovrebbe capire che non può essere l'automotive a trascinare il mercato mondiale.

blackseedboy
12-02-2010, 02.27.24
1) Assolutamente NO, il Made In Italy è ben altra cosa
2) che lo chiudano, a patto che fiat non riceva un centesimo uno dallo stato : se devono uscire fuori soldi dallo stato che vadano agli operai lasciati a casa (es. : piano di ricollocamento per la zona)
3) inevitabili, vedi punto 2
4) purtroppo sì, vedi punto 2
5) ha fatto molte cose buone, che continui a farle senza aiuti dello stato

6) MAI

7) ho reso l'idea che fiat NON dovrebbe più ricevere aiuti dallo stato ? :D

MarcoLaBestia
12-02-2010, 02.56.20
L'era dei protezionismi è finita, i paesi non si possono più affidare ad aziende "nazionali" che tirano la carretta, il mercato è globale e la concorrenza è forte. Inoltre mi auguro che lo stato faccia appalti e non scelga la Fiat perché è "italiana", ma perché sia quella che fa l'offerta migliore per fornire vetture.

E una buona volta si dovrebbe capire che non può essere l'automotive a trascinare il mercato mondiale.attenzione a non confondere la protezione della propria industria (e quindi del proprio PIL) col protezionismo, ossia l'imposizione di dazi doganali per ostacolare le imprese estere a vendere in Italia; queste ultime sono state rimosse da tempo per lo meno tra paesi dell'Europa. (con la cina ci sono)

in ogni caso se si vuole liberalizzare lo si faccia al 100%, quindi lo Stato smetta di foraggiare la Fiat se poi quest'ultima spende tale denaro all'estero. La logica detta in soldoni è questa:

Stato italiano dà alla Fiat i soldi dei contribuenti italiani > la Fiat investe e guadagna in Italia > l'indotto italiano guadagna > i cittadini italiani ke lavorano per Fiat o indotto guadagnano

in tutta questa catena il PIL italiano dovrebbe aumentare (in questo caso a spese delle casse statali): il famoso moltiplicatore keynesiano.


Se però la Fiat spende all'estero succede questo:

Stato italiano dà alla Fiat i soldi dei contribuenti italiani > la Fiat investe e guadagna in Polonia > l'indotto polacco guadagna > i cittadini polakki guadagnano

in questo modo si impoveriscono le casse dello stato italiano senza remunerare i cittadini italiani, bensì quelli polakki.


in ogni caso è positivo tenerci stretti le nostre imprese nazionali perkè è grazie alla produzione di valore aggiunto se oggi siamo ancora vivi. Si dovrebbe evitare l'esternalizzazione e al contempo se god(father) vuole foraggiare pure la pmi.

va bene espandersi all'estero aumentando l'area di influenza dell'impresa, ma ciò non deve accadere a spese del paese.


PS: la leggenda del made in italy è una cagata ke non trova riscontro in nessuna marca famosa: i pezzi sono prodotti esternalizzando e poi dopo assemblati in Italia. Dovrebbero scriverci made in china assembled in Italy, tipo sui Mac :asd:

DXTR
12-02-2010, 05.21.24
cagate quelle che si sentono. è chiaro che i pezzi di merda fanno il loro tornaconto. il fatto è che qui siamo nel paese dei balocchi, si permette a cani e porci di aprire impianti come caramelle e altrettanto come caramelle di smantellarli "perchè costa troppo" e spostarli all'estero... (anche) sotto questo pdv siamo il terzo mondo rispetto ad altre realtà europee... il discorso fiat... già solo che per anni i cittadini ITALIANI hanno pagato la cassa integrazione per gli operai fiat dovrebbe far chiudere la bocca a marchionne&co. anche se la questione è un pò più complessa... uno schifo, una vergogna, una incapacità del nostro governo di tutelare i vari patrimoni italiani.

qui di made in italy d.o.c. c'è soltanto la mafia.

Di0
12-02-2010, 07.10.32
PS: la leggenda del made in [ovunque] è una cagata ke non trova riscontro in nessuna marca famosa: i pezzi sono prodotti esternalizzando e poi dopo assemblati in [ovunque]. Dovrebbero scriverci made in china assembled in [ovunque], tipo sui Mac :asd:

Fixed. :asd:


1) Be', se viene realizzata in Polonia, perche' dovrebbe essere "made in italy". Perche' il nome del marchio e' italiano? Perche' lo e' il capitale? Ma nemmeno un po', IMHO.
2) E' un peccato per la gente che ci lavora, ma se e' in perdita, non e' questione di giusto o sbagliato, ma di necessita'. Negli USA hanno chiuso e licenziato molti programmi e molti stabilimenti in perdita. E' un peccato, non e' colpa delle gente che ci lavora (non sempre, comunque), pero' non c'e' niente da fare. Continuare a tenere aperto uno stabilimento in perdita per tornaconti politici e' quello che ha portato la FIAT (e piu' in generale il sistema Italia) a trovarsi dove ora si trova.
3) Finche' producono, vendono e fanno guadagnare, la FIAT fa bene a tenerli aperti. Certo, mi rode il culo sapere che qui mette in cassa integrazione e in stabilimenti esteri assume (quindi accolla gente sulle spalle dello stato, perche' checche' ne dicano marchionne & co. so per certo che fa questo giochino, usando la cassa integrazione il piu' possibile come "cuscinetto" quando non serve produttivita', facendo entrare e uscire la gente dalla cassa integrazione, in modo da risparmiare sugli stipendi, perche' mentre in cassa integrazione, la paga viene data in gran parte dal sistema di assistenza sociale statale)
4) Vedi punto 3, magari non aiuti nel senso diretto del termine, ma a livello indiretto, con un altro nome, li ha ricevuti eccome. Per carita', va benissimo aiutare le industrie a tirare avanti in momenti difficili, fa anche questo parte del ruolo di un Stato (almeno credo), ma se queste se ne approfittano per mettercelo in culo ancora un pochettino, allora un po' mi frullano, personalmente.
5) Boh, c'e' da dire che come qualita' e come produttivita', nonche' come design, da quando e' arrivato marchionne si sono fatti passi avanti incredibili. La Fiat e' finalmente tornata a fare maccchine che non sembrano delle carrette e non sfigurano a fianco ad altri marchi europei e non, economicamente si e' comprata mezzo mondo, direi che sembra andare tutto per il meglio. Pero' ne capisco poco per dare un giudizio che valga qualcosa. Di certo, con la sua faccia "simpatica" e il suo gilettino da aria un po' trasandata, vuole solo nascondere un'anima da squalo e questo mi sembra assodato.
6) Onestamente, si'. Senza problemi. Ora va valutata, ma come qualita'/prezzo sono macchine assolutamente considerabili, esteticamente mi piacciono, come prestazioni sono molto buone, hanno buoni allestimenti. Tutte le considerazioni precedenti non valgono nulla, se alla fine mi danno una buona macchina, cosa che tutto sommato stanno facendo.
Personalmente trovo la Punto Abarth un piccolo gioiello, comprerei una mito anche domani e la Panda (4x4) resta una macchina di ottima qualita'.
Critico un po' la 500, che e' una panda vestita a festa e resta piu' cara, e' un po' l'Ipod versione automobilistica, ma anche li' una 500 Abarth mi farebbe abbastanza sbavare. Sono macchine oneste, poche storie. Ma nella scelta, non mi farei ingannare mezzo secondo dal made in italy di stocazzo. Se a fianco ci trovo una Wolksvagen whe mi offre di piu', vada per WV, se a fianco trovo una toyota a parita' di prezzo con qualcosa in piu', vada per Toyota, etc. etc.
Detto cio', la macchina perfetta non esiste e tutte hanno difetti irritanti, pure le Mercedes da 60.000 euro ormai hanno controlli di qualita' ridicoli e ho sentito di difetti su Audi A6 che mi farebbero girare le palle su una 500 (vecchia :asd:), ormai le FIAT hanno almeno la stessa casistica di difetti delle altre macchine. Poi per carita', se devo prendere una macchina solo per qualita' costruttiva, Subaru tutta la vita e fanculo al resto delle merdaccie che girano per strada. Peccato siano brutte come il debito, dopo che mi hanno pure rovinato l'Impreza. :asd:

stan
12-02-2010, 10.08.22
attenzione a non confondere la protezione della propria industria (e quindi del proprio PIL) col protezionismo, ossia l'imposizione di dazi doganali per ostacolare le imprese estere a vendere in Italia; queste ultime sono state rimosse da tempo per lo meno tra paesi dell'Europa. (con la cina ci sono)
...

E invece ho confuso. :D


Per il resto del tuo discorso che ho tagliato, è proprio per quello che ho scritto che non ci possiamo affidare ad aziende come la Fiat.

MarcoLaBestia
12-02-2010, 12.41.25
Per il resto del tuo discorso che ho tagliato, è proprio per quello che ho scritto che non ci possiamo affidare ad aziende come la Fiat.bè siamo costretti a farlo.. perkè allo stato attuale delle cose la Fiat rappresenta un gran bel pezzo del nostro pil, ke quindi in caso di "abbandono" ne risentirebbe automaticamente.

il problema sta nel costringere la Fiat a non esternalizzare (come ha fatto sarkozy con le francesi) e kissene frega se è meno competitiva: lo scopo dello Stato e quello di proteggere il proprio PIL > i propri cittadini, quindi se la Fiat esternalizza è vero ke migliora come impresa, ma a favore del pil polacco, penalizzando quello italiano, quindi a sfavore dell'Italia. La Fiat ora è un portatore di interessi dello Stato italiano, ma se poi diventa un portatore di disinteressi francamente per me può pure defungere. :asd:

Ape_Africanizzata
12-02-2010, 12.52.55
bè siamo costretti a farlo.. perkè allo stato attuale delle cose la Fiat rappresenta un gran bel pezzo del nostro pil, ke quindi in caso di "abbandono" ne risentirebbe automaticamente.

il problema sta nel costringere la Fiat a non esternalizzare (come ha fatto sarkozy con le francesi) e kissene frega se è meno competitiva: lo scopo dello Stato e quello di proteggere il proprio PIL > i propri cittadini, quindi se la Fiat esternalizza è vero ke migliora come impresa, ma a favore del pil polacco, penalizzando quello italiano, quindi a sfavore dell'Italia. La Fiat ora è un portatore di interessi dello Stato italiano, ma se poi diventa un portatore di disinteressi francamente per me può pure defungere. :asd:

Beh ma continuare con gli incentivi statali falsa la competitività, sono soldi che ingrassano il deficit pubblico, impediscono una pianificazione industriale sensata e creano posti di lavoro che sono inituli
per me è una strategia che non conviene

stan
12-02-2010, 14.28.36
Gli incentivi non possono essere più dati alle singole aziende.

Comunque, non sono riuscito a trovare dati specifici su Fiat (e mi piacerebbe sapere quanto davvero contribuisce al PIL), però ho trovato questo


La Componentistica in Italia è costituita da un importante tessuto industriale: prevalentemente realtà medio-piccole e altamente tecnologiche, per un totale di circa 3.000 aziende - di cui circa 1.000 in Piemonte – e 200.000 dipendenti diretti (a fronte dei 50.000 circa di Fiat Group Automobiles). Il comparto contribuisce per il 3% al PIL nazionale e, con un export che vale il 35% del suo fatturato, presenta un saldo positivo della bilancia commerciale - dal 2004 ad oggi sopra i 6 miliardi all’anno - con un trend nettamente in crescita negli ultimi anni.
Qui (http://www.diariodelweb.it/Articolo/Economia/?d=20090319&id=75704)

Quindi non si tratta proprio della Fiat, ma di tutto quello che c'è dietro prima di arrivare ad assemblare i componenti/semilavorati, com'è ovvio che sia...

Poi, costringere le aziende alla produzione su uno specifico territorio vuol dire portarle verso il declino, perché dovrebbero pagare un operaio 100 se tutti gli altri concorrenti ne pagano un altro 1 che qualitativamente fa lo stesso lavoro?

MarcoLaBestia
12-02-2010, 16.57.57
Beh ma continuare con gli incentivi statali falsa la competitività, sono soldi che ingrassano il deficit pubblico, impediscono una pianificazione industriale sensata e creano posti di lavoro che sono inituli
per me è una strategia che non convienestai criticando il new deal.

il pensiero friedmaniano (ke tu hai riassunto in soldoni) è molto interessante, tuttavia per la sua messa in atto c'è bisogno di un regime di concorrenza perfetta, ke per millemila ragioni non si verifikerà mai. Allo stato attuale delle cose è una gara a ki ha il pil statale più lungo, quindi la concorrenza "leale" passa in secondo piano.

Falsa la competizione sì, ma a "nostro" vantaggio (lo farebbe di più se la Fiat non esternalizzasse), come gli aiuti di Sarkozy sono a vantaggio dei francesi.


Stan a te cosa te ne frega se la fiat funziona meglio? Quello ke ti frega è del tuo paese > del tuo pil > ke la fiat non esternalizzi. Se la fiat esternalizza si riduce in Italia l'effetto moltiplicativo dell'indotto e peggiora il saldo della bilancia commerciale, come si evince dal trafiletto ke hai quotato. (e in maniera speculare migliora in Polonia)

in ogni caso l'industria automobilistica avrà un boom pazzesco quando si decideranno a mettere via l'auto a scoppio in favore di quella elettrica.

Ape_Africanizzata
12-02-2010, 17.06.50
A parte che il new deal era stato attuato in un contesto radicalmente diverso per una serie di fattori ( situazione economica interna degli stati uniti e tipo di economia globale in primis) io dico semplicemente che continuare a dare aiuti alla fiat perchè italiana, per farle produrre un numero determinato di macchina con il quintuplo dei lavoratori utilizzati in polonia non ha senso. Certo che così crea posti di lavoro, ma è una scappatoia per non avere alcun piano industriale diversificato o un po' efficiente ( oltre appunto ad essere un onere per lo stato)

stan
12-02-2010, 17.39.27
Il problema degli aiuti non esiste più (e 2)! Non è più possibile avvantaggiare con fondi statali una sola azienda, se viene deciso di fornire incentivi riguarda tutto il settore!



Stan a te cosa te ne frega se la fiat funziona meglio? Quello ke ti frega è del tuo paese > del tuo pil > ke la fiat non esternalizzi. Se la fiat esternalizza si riduce in Italia l'effetto moltiplicativo dell'indotto e peggiora il saldo della bilancia commerciale, come si evince dal trafiletto ke hai quotato. (e in maniera speculare migliora in Polonia)


E dai...mi spieghi perché una multinazionale dovrebbe avere interesse a mantenere la produzione dove costa di più? Non rispondermi perché la Fiat è italiana perché non è vero, non lo è più.

Non ci sto buttando dentro giudizi morali o etici, non si tratta di "giusto" o "sbagliato", io credo che se riuscissero a convertire tutti gli stabilimenti che la Fiat ha intenzione di chiudere non ci sarebbero problemi.


Per quanto riguarda le auto elettriche, riusciranno a venir fuori solo quando produrre auto a benzina o diesel non sarà più conveniente, un passetto avanti è già stato fatto visto che probabilmente in futuro concederanno incentivi solo per chi acquista auto elettriche.

Ape_Africanizzata
12-02-2010, 17.55.50
Il problema degli aiuti non esiste più (e 2)! Non è più possibile avvantaggiare con fondi statali una sola azienda, se viene deciso di fornire incentivi riguarda tutto il settore!



Si ma nel mio discorso è lo stesso. Perchè continuare ad incentivare un determinato settore quando si può sostanzialmente puntare su altro?

stan
12-02-2010, 18.16.56
Su quello hai perfettamente ragione, io stesso ho scritto più su che sarebbe l'ora di smetterla col settore auto, magari si potrebbe puntare sull'energia

MarcoLaBestia
13-02-2010, 15.04.54
bè il settore auto è il più importante italiano, quindi dà l'effetto moltiplicativo più grande. In più c'è la leva politica (cioè mafiosa) da tenere in considerazione.

cmq in Italia vedo svilupparsi sempre più il comparto dell'energia pulita, soprattutto dalle parti mie. La prossima bolla speculativa sarà quella ecologica, e noi popolo - ignaro dei giri transazionali dietro le quinte - in ritorno avremo almeno l'aria più pulita.

BESTIA_kPk
22-02-2010, 22.14.42
Fiat: nel 2009 Marchionne ha incassato 4,8 mln - - l'Unità.it (http://www.unita.it/notizie_flash/88142/fiat_nel_marchionne_ha_incassato_mln)
Fiat aumenta i bonus a Marchionne e approva il dividendo - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/fiat-marchionne-bonus-bilancio-dividendo.shtml?uuid=9fcd00da-1b16-11df-b6c8-62166150bc70)


(ANSA) - MILANO, 19 FEB - Nel 2009 il compenso ricevuto dall'ad della Fiat, Sergio Marchionne, e' stato di 4,78 mln di euro, di cui 1,35 mln a titolo di bonus. Il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo ha percepito, anche in forza della carica rivestita nella Ferrari, 5,17 mln di euro. Lo si legge nel progetto di bilancio della Fiat. Al vicepresidente John Elkann sono andati 631 mila euro. I compensi di Marchionne e Montezemolo sono aumentati rispetto ai 3,4 mln percepiti da entrambi nel 2008. La parte fissa del compenso di Marchionne e' rimasta stabile mentre l'amministratore delegato di Fiat ha beneficiato, nell'anno dell'operazione Chrysler, di un bonus di 1,35 mln. Marchionne e' titolare, a fine 2009, anche di 19,42 milioni di stock option con un prezzo di esercizio medio di 9,64 euro ed esercitabili nel periodo compreso tra gennaio 2011 e gennaio 2016. Montezemolo e' invece titolare di 80 mila stock option Ferrari che scadranno alla fine di quest'anno e sono esercitabili, a un prezzo di 175 euro l'una, solo in caso di quotazione in Borsa della Ferrari. Nell'esercizio appena chiuso sono lievitati anche i compensi dei dirigenti con responsabilita' strategiche ai quali Fiat ha corrisposto 19,3 mln di euro contro gli 11,5 mln dello scorso anno.(ANSA)

Grandi! termini imerese deve morire, ma qualcuno deve guadagnare sempre di più... ehhh lo stabilimento non è competitivo quanto i loro bonus.

Vabè, non è la stessa cosa ma mi fa pensare a valentino rossi che evade il fisco in modo scandaloso, fa dichiarazioni in tv dove sputa sulla guardia di finanza e quando gli operai della yamaha [di varese? brianza? non ricordo] gli chiedono una mano lui se ne fotte.
GRANDE il gioco di squadra ^^

DXTR
22-02-2010, 22.42.42
(ANSA) - MILANO, 19 FEB - Nel 2009 il compenso ricevuto dall'ad della Fiat, Sergio Marchionne, e' stato di 4,78 mln di euro, di cui 1,35 mln a titolo di bonus. Il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo ha percepito, anche in forza della carica rivestita nella Ferrari, 5,17 mln di euro. Lo si legge nel progetto di bilancio della Fiat. Al vicepresidente John Elkann sono andati 631 mila euro. I compensi di Marchionne e Montezemolo sono aumentati rispetto ai 3,4 mln percepiti da entrambi nel 2008. La parte fissa del compenso di Marchionne e' rimasta stabile mentre l'amministratore delegato di Fiat ha beneficiato, nell'anno dell'operazione Chrysler, di un bonus di 1,35 mln. Marchionne e' titolare, a fine 2009, anche di 19,42 milioni di stock option con un prezzo di esercizio medio di 9,64 euro ed esercitabili nel periodo compreso tra gennaio 2011 e gennaio 2016. Montezemolo e' invece titolare di 80 mila stock option Ferrari che scadranno alla fine di quest'anno e sono esercitabili, a un prezzo di 175 euro l'una, solo in caso di quotazione in Borsa della Ferrari. Nell'esercizio appena chiuso sono lievitati anche i compensi dei dirigenti con responsabilita' strategiche ai quali Fiat ha corrisposto 19,3 mln di euro contro gli 11,5 mln dello scorso anno.(ANSA)

che schifo.

ROLF
22-02-2010, 23.05.59
Onestamente non ci trovo nulla di scandaloso.
E ora linciatemi pure :asd:

Di0
22-02-2010, 23.19.28
Boh, prendono meno di un calciatore famoso di stocazzo e, checche' se ne dica, a livello di reponsabilita' e impegno non c'e' proprio paragone. Francamente non e' "scandaloso" nemmeno per me. Cioe', Schumacher probabilmente guadagna piu' di Marchionne e Montezemolo, almeno ufficialmente. :asd:

ROLF
22-02-2010, 23.27.00
Il punto è che non si può obbligare la gente a fare beneficienza.
Lui da contratto ha uno stipendiodi 3.4 milioni? e cosa c'è di scandaloso per una persona che guida un'azienda di 1000mila dipendenti? perchè mai non dovrebbe percepire quei soldi? Specie dato che ha salvato il culo in tempi di stra crisi a una delle più grosse aziende dl paese?
Il premio poi: da contratto non è che i premi vengono dati a sentimento. Si fisano oiettivi precisi e se questi vengono rispettati il premio viene erogato.
Punto.
Poteva mettere il suo premio da 1 milione e rotti nello stbilimento? certo poteva, e cosa risolveva? che lo mandava avanti un mese? forse neanche.
Gli azionisti poi investono in Fiat per avere un profitto. Metto dei soldi, volgio il ricavo. Potevo comprare una casa invece che le azioni fiat. O un campo di pomodori. O qualsiasi altra cosa. E non è detto che debbano essere milionari, io stesso che sono un poveraccio tempo fa avevo azioni fiat (e ci ho perso :asd:)
il punto è che la Fiat non è la caritas. E' un'azienda, e deve seguire le regole di un'azienda. Si fa presto a fare i conti in tasca a chi ha soldi, ma allora io vi chiedo, nel vostro piccolo, voi questanno quanti soldi avete dato in beneficienza? per qualsiasi causa. Il milione e 35 di Marchionne cosa sarà, l'equivalente di un 1000 euro e qualcosa per le vostre tasche? Lo dareste agli operai di termini?

BESTIA_kPk
23-02-2010, 23.17.07
Ma a me il calciatore ricco fa vomitare, sochmaker per me non serve manco come autista. Disprezzo il meccanismo in toto.
Marchionne segue a ruota.
Salvo the STIG per carisma :D, ma anche lui non mi serve in realtà.
Tutti devono farsi il culo ma pochissimi guadagnano un fottio?
Sia chiaro che non santifico gli operai rispetto ai dirigenti.
Ma il gruppo è una dannata squadra, se gli operai non fanno un cazzo lui si può impiccare. Quindi i bonus vanno divisi nella squadra.
Qui siamo a "tu, tu e anche tu a casa", mentre "io mi cucco il super bonus :cool:".

La fiat si permetteva di schiacciare i fornitori/clienti di officine ecc [eh l'indotto che spesso è come il cucchiaio: non esiste] imponendo ribassi continui anche del valore di *centesimi* su viti/assemblaggi/pezzi meccanici.
La fiat viene continuamente aiutata, l'indotto è andato in gran parte nel cesso.
Poi qualcuno si becca stì cazzo di bonus? scherziamo?

La fiat non è la caritas dici, rolf? ovvio, ha a che fare con l'industria bellica.
Porcodiaz, pretendo che tutti gli incentivi che ha ricevuto da quando è stata fondata vengano dati indietro allo stato italiano.
Questa è TRUFFA.
Io -tramite tasse- ho contribuito -contro la mia volontà- al bilancio della fiat.
Poco? frega un cazzo, è già troppo.

Un bonus così ci stà solo se sei lindo e pulito, ti sei fatto da solo, non prendi per il culo i tuoi dipendenti/clienti/contribuenti.

Cosa centra la beneficienza? questi cazzoni di merda il bonus lo fanno sulle auto che producono anche all'estero. Lo fanno su noi stronzi del cazzo che indirettamente -tramite lo stato- abbiam visto continuamente rimpinguare i bilanci fiat. Nel topic c'è già scritto dove e come.

Tutto quel bonus SICURAMENTE è più utile ad altri. Non minimizzare su oltre 1 milione di euri dati ad una sola persona.
Lui ci si pulisce il culo di cose superflue, la gente -comuni mortali- fa salti mortali per campare con molto meno.

Di0
23-02-2010, 23.57.15
Aaaaah, ok. Se mi parli dell'idea di un BONUS dato in una situazione simile, perfettamente d'accordo con te. E' una presa pel culo. Pensavo ti riferissi al valore assoluto delle paghe stesse per i due tizi in questione, che di per se' non sono niente di scandalsolo.
Si', sul dare un bonus all'AD di una societa' che sta cassaintegrando a manetta, sono d'accordo. E' evitabile, perlomeno. :birra:

vespino
24-02-2010, 01.28.49
Creo che sostanzialmente il problema non sia chiudere Imerese ( che comunque è uno stabilimento inproduttivo. Le auto che escono di li costano di più e per di più sono fatte male o peggio) il problema è stato decidere da un giorno all'altro di chiuderl senza interpellare lavoratori,governo o chi di dovere. Almeno un minimo, dopo tutti gli incentivi ricevuti....Questo è il vero problema centrale! Un'azienda non è una caritas, ma comunque deve venire incontro a tutti. Per la questione made in italy, stiamo andando in una direzione Europea e Mondiale, nessuna multinazionale ha sedi solo nel paese di origine (anche eprchè non avrebbe senso). Molto positivo però che abbiano spostato la produzione di Panda etc in Italia. Sempre sulla questions siciliana , se l'Africa fosse un paese ricco etc la Sicilia sarebbe in posizione ottima. Purtroppo non è così...quindi o il govenro fa degli incentivi sui trasporti oppure è un casotto.. E' un casotto però chiudere uno dei pochi stabilimenti di grossa produzione dell'Isola... Sulla questione aiuti di stato si gli ha ricevuti ma credo solo fino al 2000 ( anno della vendita a Chrysler mi pare). E comunque si, comprerei e comprerò Fiat perchè mi trovo bene con il marchio, con la qualità e il design.

MarcoLaBestia
24-02-2010, 01.39.24
a prescindere da corsi e ricorsi storici in cui ci si è appropriati in maniera più o meno meritata/immeritata di soldi pubblici, imho è giusto commisurare uno stipendio al volume di capitale ke il soggetto muove. Per diventare il n.1 mondiale nello snorkelling ci vuole la stessa fatica e forza di volontà ke per diventare il n.1 mondiale come pilota o come calciatore, ma la differenza sta nel volume di capitale mosso: c'è molta più gente a "pendere dalle gambe" del calciatore, ke in un certo qual modo vende un'emozione (come un pittore - cit Sgarbi), quindi è giusto ke il suo stipendio sia commisurato a tale volume mosso.


diverso il caso in cui stipendi e premi sono sproporzionati, vedi il caso lehman brothers: quella azienda certo è fallita a causa delle pendenze non riparate a causa di una crisi di liquidità nel breve periodo, ma gli abnormi premi elargiti hanno dato il colpo di grazia.



PS

ho letto solo ora questo:


A parte che il new deal era stato attuato in un contesto radicalmente diverso per una serie di fattori ( situazione economica interna degli stati uniti e tipo di economia globale in primis)a me invece sembra l'opposto, e cioè ke questa crisi non solo sia simile, ma anke ben peggiore come intensità rispetto a quella del '29, in quanto investe appunto tutto il mondo come un'onda d'urto; almeno nel '29 gli stati uniti erano isolazionisti. Trattandosi di una forte recessione, non c'è altro modo per "tirare sù" se non quello di tagliare i tassi di interesse e finanziare a pioggia coi soldi pubblici per rimettere rikkezza in circolo.