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Visualizza versione completa : [Toto nomi consequential] Quattro buone ragioni per avere o non avere figli



Elrond.
30-01-2010, 15.22.59
Riavvolgiamo il nastro. Che fare figli sia una bella responsabilità lo sanno tutti. Forse sarebbe anche il caso di chiederci: perchè fare un figlio? Quale buona ragione ho io per dare vita a un nuovo essere umano senza il suo consenso?
Quindi perchè? Perchè posso? Perchè voglio soddisfare un mio bisogno egoistico di maternità/paternità? Perchè i bambini sono divertenti? Perchè è bello avere un figlio con la persona che si ama? Ok, tutte ragioni valide, dal nostro punto di vista. Cerchiamo di vederla anche dal suo punto di vista (del figlio, non del partner :asd:).
Insomma, provate a elencare quattro buone ragioni per fare un figlio e quattro buone ragioni per non farlo. E poi la conclusione: fare un figlio sì o fare un figlio no. Senza inibizioni di punti di vista. Certo che, se fra le buone ragioni ci sono soltanto le vostre, forse dovreste pensarci su ulteriormente :asd:

MaGiKLauDe
30-01-2010, 15.28.55
Ne ho solo quattro per non farlo.
Sono una brutta persona.
Ho un pessimo carattere.
Non so badare nemmeno a me stesso.
Mi stupisco del motivo per cui un essere umano dovrebbe voler intrattenere una qualunque relazione con me, non obbligherei mai nessuno a doverlo fare dal suo primo istante di vita.

Peccato, Braian Magistrelli suonava dannatamente bene. :asd:

blake.
30-01-2010, 15.37.16
Mi associo a magiclaudo: stessi motivi per non avere (e non volere) figli. In particolare il punto ultimo.

aries
30-01-2010, 16.29.28
Perché dai la vita a una creatura, perché vivi l'emozione nell'educarla e vederla imparare e crescere, perché è una sensazione importante e perché ne nasce una bella relazione. Poi un figlio mio non potrebbe che rendere migliore quest'umanità :asd:

Non ne avrò mai uno, ma volevo distaccarmi dalle vostre solite puttanate da due soldi.

blake.
30-01-2010, 16.40.52
Dicendone una da un solo soldo?

aries
30-01-2010, 16.46.07
Ti rispondo a modo quando finisco di spanciarmi.

blake.
30-01-2010, 16.53.36
Fa' pure con calma, tanto me ne sbatto i coglioni di quello che scrivi.

Khorne
30-01-2010, 17.17.38
I bambini sono bellissimi quando, nel momento in cui iniziano a piangere, si possono rendere ai genitori.
Averne di propri mi pare un suicidio per il sistema nervoso. I punti positivi dovrei chiederli a mia sorella che sforna infanti a tutto andare - ma vedendo come sta messa col nervoso dubito che, ad oggi, ne troverebbe molti :asd:

X3N0M
30-01-2010, 17.53.15
Si chiama istinto materno. fa parte della natura. Senza di esso ci saremmo già estinti.

Senza di esso, tu, Khorne, non esisteresti.

Vanessina
30-01-2010, 18.17.57
Io appoggio l'ariella.
Che si sappia.

Elrond.
30-01-2010, 19.16.39
ma volevo distaccarmi dalle vostre solite puttanate da due soldi.
In che senso, scusa?

sara_bleeckerst
30-01-2010, 19.27.51
4 ragioni per non farne:

1) fine della vita libera
2) troppa responsabilità
3) sofferenza sua a sopportare una madre come me o sofferenza a prescindere per sto mondo di merda
4) costo elevato

4 motivi per farne

1) uhm...
2) mbha
3) mboh
4) se è scemo. se sarà scemo gli vorrò un sacco di bene :nice:

Mister X
30-01-2010, 19.58.36
Perché dai la vita a una creatura, perché vivi l'emozione nell'educarla e vederla imparare e crescere, perché è una sensazione importante e perché ne nasce una bella relazione.

*

Per il resto, a parte la mancanza di disponibilità economiche, le altre motivazioni mi sembrano più che altro delle scuse (la più grossa è la #4 di MaGiKLauDe).

zappeo
30-01-2010, 20.08.22
scuse? per quale motivo le definisci tali?
non sta scritto da nessuna parte che è un mio dovere procreare.

Mister X
30-01-2010, 20.10.44
scuse? per quale motivo le definisci tali?
non sta scritto da nessuna parte che è un mio dovere procreare.

Io l'ho sempre visto come una sorta di diritto/dovere, come il voto.

Fare un figlio non è solo una gratificazione personale (per gli n ovvi motivi che si possono citare) ma anche un impegno che si prende con la società civile per permettere alla baracca di andare avanti, imho. Venire a meno a questo impegno mi sembra un segno di codardia.

zappeo
30-01-2010, 20.23.24
in pratica nasci - studia - lavora - sfornane un paio - crepa. no, grazie.
ok, ho semplificato in modo stupido. lo dico da solo così siamo tutti felici. puoi vederla come ti pare, ma decidere consapevolmente di NON fare un figlio mi sembra immensamente più ragionevole e intelligente del farne uno per forza per "fare il tuo dovere di bravo cittadino".
la mia vita non sta scritta da nessuna parte, fare un figlio per "senso civico" mi sembra la cosa più delirante che si possa dire. o pensare.
e non dico che lo pensi tu eh, è il tuo ragionamento a dirlo.

edit.
cioè aspetta, sì in pratica sto dicendo che lo pensi tu.

Mister X
30-01-2010, 20.29.10
in pratica nasci - studia - lavora - sfornane un paio - crepa.

Ti sembra così strano? Puoi cancellare fino a 3 elementi tra quelli che hai citato e sempre vita rimane. Niente di più, niente di meno. Quello che c'è in mezzo è fuffa: fottutamente importante, fottutamente bella, fottutamente appassionante e stupenda, così tanto che nessuno di noi può o vuole farne a meno, ma sempre fuffa è e rimane.

Ti fa schifo? Boh, io dico che è così e basta. Semplicemente stupefacente.

stan
30-01-2010, 20.29.13
Seriously

La baracca si manderebbe avanti anche senza figlioli per un bel pezzo, siamo in tanti eh.

Se fossi un bastardo violento, magari pure pedofilo, davvero dovrei avere il diritto/dovere di mettere al mondo una creatura da plagiare a mia immagine e somiglianza come più mi piace? Mmm...fammi pensare...no!

Se metterò al mondo un nanetto lo farò con la consapevolezza innanzitutto di non fare gli stessi errori dei miei (seriamente, avendo riflettuto su cosa hanno sbagliato, così c'è un minimo di evoluzione) e se sarò nella condizione di potergli offrire un buon mondo e/o la possibilità o gli strumenti per poterlo cambiare, altrimenti tanto vale farsi chiudere le tube e trombare come dannati.




<<<<<>>>>>

Most seriously

"Papà come nascono i bambini?"
"Eeeehmmrr, io non...guarda chiedilo alla...dovestracazzoè?!, non lo so amore, io sono uscito che ero già così."

"Papà cos'è un mutrione?"
"Un mu...che?? Hai quattro anni! Dove l'hai sentita 'sta cosa? Che fai con la tata a casa, guardi discovericiannel? Ma senti te..."

"Papà mi prendi a cavalcioni?"
"Scusami piccolo non posso, ho mal di schiena"
"Perché?"
"Perché mi sono fatto male ieri"
"Perché?"
"..."


"Ho insegnato alla mia piccolina a fare il ruttino dopo mangiato, osserva, basta ondeggiarla un po'...vai, su, su..."

BbBbbLLUOOOOrrrRRgggGGhhhHPPP

Eh...ecco, bbella che è, un fiorellino...

blake.
30-01-2010, 20.31.21
Io l'ho sempre visto come una sorta di diritto/dovere, come il voto.

Fare un figlio non è solo una gratificazione personale (per gli n ovvi motivi che si possono citare) ma anche un impegno che si prende con la società civile per permettere alla baracca di andare avanti, imho. Venire a meno a questo impegno mi sembra un segno di codardia.
Ma che stai dicendo? O.o
Un figlio è qualcosa di personale: una scelta, non un impegno. E la mancanza di volontà nel farlo, vuoi per qualsiasi motivo (sia chiaro che è un motivo, non una scusante), non deve essere condannata come hai appena fatto tu. per il resto ha già detto tutto zappeo.

zappeo
30-01-2010, 20.31.44
Ti sembra così strano? Puoi cancellare fino a 3 elementi tra quelli che hai citato e sempre vita rimane. Niente di più, niente di meno. Quello che c'è in mezzo è fuffa.

Ti fa schifo? Boh, io dico che è così e basta. Semplicemente stupefacente.

sì ecco, avevo aggiunto le righe sotto proprio per non porre troppo l'accento sulla prima, che non è esattamente il fulcro del mio reply.

X3N0M
30-01-2010, 20.33.37
scuse? per quale motivo le definisci tali?
non sta scritto da nessuna parte che è un mio dovere procreare.

Ma tu non hai un figlio? :asd:

MaGiKLauDe
30-01-2010, 20.35.03
*

Per il resto, a parte la mancanza di disponibilità economiche, le altre motivazioni mi sembrano più che altro delle scuse (la più grossa è la #4 di MaGiKLauDe).

Considera che comunque, per quanto mi impegni, la mia mano destra non pare in grado di rimanere gravida. :asd:

Mister X
30-01-2010, 20.36.36
Se metterò al mondo un nanetto lo farò con la consapevolezza innanzitutto di non fare gli stessi errori dei miei (seriamente, avendo riflettuto su cosa hanno sbagliato, così c'è un minimo di evoluzione) e se sarò nella condizione di potergli offrire un buon mondo e/o la possibilità o gli strumenti per poterlo cambiare, altrimenti tanto vale farsi chiudere le tube e trombare come dannati.


Mi manca il punto in cui ho scritto di non tenere un atteggiamento responsabile come quello da te citato in esempio qui sopra... :mumble:

È una responsabilità. È ovvio che una persona che non può esserlo per n motivi è meglio che si astenga (così anche dal voto, imho).

Ah, tra parentesi (così per calmare zappeo che mi sta scambiando per una macchina): per me non vuol dire *solo* questo. Vuol dire *anche* questo, in minima parte, ed è innegabile.

Allo stato di natura era l'istinto a portare l'uomo a riprodursi per salvaguardare la razza, ora allo stato di civiltà sono altre cose assieme agli istinti che lo fanno anche per salvaguardare la società in cui esso vive. Anche. Per lo 0.1%. Ma nel complesso ha un suo peso. Questo sto dicendo, non altro.

Non che Mr Misogino deve stuprare la prima che passa. Non che bisogna fare figli per forza sapendo che non si riuscirà ad amarli e ad apprezzarli per quel che sono. Siete dei campioni del fraintendimento :|

EDIT: Ho notato che effettivamente manca un nesso logico tra quello che ho scritto qui e quello che ho scritto sopra. La parte sottointesa era quella che, secondo me, è cosa naturale durante il proprio percorso cambiare atteggiamento nei confronti della vita in un modo tale da permettere di avere dei figli, ma questa cosa (sempre imho) deve avvenire in maniera automatica e naturale. Se non avviene pace e amen. Ad esempio, MagiK tra qualche anno smetterà di ritenersi una persona irresponsabile e dal pessimo carattere. ( :uiui: ) :asd:

stan
30-01-2010, 21.30.55
La parte sottointesa era quella che, secondo me, è cosa naturale durante il proprio percorso cambiare atteggiamento nei confronti della vita in un modo tale da permettere di avere dei figli, ma questa cosa (sempre imho) deve avvenire in maniera automatica e naturale. Se non avviene pace e amen. Ad esempio, MagiK tra qualche anno smetterà di ritenersi una persona irresponsabile e dal pessimo carattere. ( :uiui: ) :asd:

Uhm...:mumble:

Il punto è che avere dei figli non vuol dire automaticamente trattarli bene, entrano un sacco di meccanismi psicologici in gioco e non è affatto detto che si riesca a rendersene conto in tempo. Detto in soldoni, se Tizio è stato educato a terrore,sberle & cinghiate e durante tutto il suo percorso di crescita non capisce che quel modo di fare è sbagliato quando avrà un figlio questo ne subirà le conseguenze.

FALLEN_ANGEL_664
30-01-2010, 23.44.56
Ok, tutte ragioni valide, dal nostro punto di vista. Cerchiamo di vederla anche dal suo punto di vista (del figlio, non del partner :asd:).

Ma vuoi quattro ragioni per avere un figlio o per essere un figlio?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Khorne
31-01-2010, 00.29.02
Senza di esso, tu, Khorne, non esisteresti.

E, potendo, ringrazierei il Signore ogni giorno per ciò.
Sorvolando i motivi della mia nascita, frutto di calcolo e premeditazione, ma è inutile tediare questo topic :asd:

Emerald_Weapon
31-01-2010, 00.40.34
E vedere vomitare l'anima l'ipotetica ed immaginaria madre dai 9 agli 11 mesi? No, grazie :|

Se proprio dovessi avere figli....preferirei adottarli (non per il motivo sopra, eh :asd: )

X3N0M
31-01-2010, 01.02.22
E, potendo, ringrazierei il Signore ogni giorno per ciò.
Sorvolando i motivi della mia nascita, frutto di calcolo e premeditazione, ma è inutile tediare questo topic :asd:

molti di noi sono nati per sbaglio, solo che ancora non lo sanno :japu:

Khorne
31-01-2010, 01.07.07
molti di noi sono nati per sbaglio, solo che ancora non lo sanno :japu:

"Nati per sbaglio" è comune
"Nati solo per fare compagnia alla sorella, almeno non è figlia unica", come ammesso dai genitori, è vagamente diverso
Ma poco conta, rimane il fatto che la continuazione della specie è cosa stupida :D

aries
31-01-2010, 01.09.35
In che senso, scusa?

Leggiti questo thread.

zappeo
31-01-2010, 03.28.35
EDIT: Ho notato che effettivamente manca un nesso logico tra quello che ho scritto qui e quello che ho scritto sopra. La parte sottointesa era quella che, secondo me, è cosa naturale durante il proprio percorso cambiare atteggiamento nei confronti della vita in un modo tale da permettere di avere dei figli, ma questa cosa (sempre imho) deve avvenire in maniera automatica e naturale. Se non avviene pace e amen. Ad esempio, MagiK tra qualche anno smetterà di ritenersi una persona irresponsabile e dal pessimo carattere. ( :uiui: ) :asd:

ok, spero che tu ti renda conto che con questo edit ridimensioni brutalmente tutto quello che hai detto fino a poco prima.
la "parte sottointesa" è sottointesa da te, dal tuo vissuto, dal tuo essere. il mio vissuto e il mio essere mi impediscono di pensarla così. probabilmente sei un inguaribile ottimista, soprattutto leggendo l'ultima frase :asd:

poi vabeh, ariella scrive certe cose perchè ha smesso di credere nei cinici da quando gli hanno dato l'adsl, è il rovescio della medaglia, il fatto di sapere che ci sono TANTE persone che considerano inutili certe cose che altri chiamano "valori" può essere disarmante. me ne rendo conto.
io gli voglio bene comunque, anche se mi risponderà con un "mavvaffanculo".

Mister X
31-01-2010, 10.09.20
la "parte sottointesa" è sottointesa da te

Ecco perché è bello confrontare i propri punti di vista con quelli di altri :red:

Comunque non mi pare di aver ridimensionato nulla ma solo di aver spiegato più dettagliatamente. Forse ho una scadente capacità espressiva... Cioè, tutte le cose che ho scritto (sentimenti, gratificazioni, istinti, responsabilità, blabla) alla fine finiscono nel calderone del subconscio ed è naturale (IMHO) che producano come output la parte da te quotata nel tuo post qui sopra (il cambiare atteggiamento)... :mumble:

Poi io non mi sono mai ritenuto ottimista: al più realista con una punta di positivismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Positivismo) :asd:

EDIT: Ok, rispetto a questo e solo questo post (http://multiplayer.it/forum/open-space/524954-%5Btoto-nomi-consequential%5D-quattro-buone-ragioni-avere-non-avere-figli.html#post7462694) ammetto di aver in minima parte ridimensionato. :asd:

X3N0M
31-01-2010, 11.48.44
"Nati per sbaglio" è comune
"Nati solo per fare compagnia alla sorella, almeno non è figlia unica", come ammesso dai genitori, è vagamente diverso
Ma poco conta, rimane il fatto che la continuazione della specie è cosa stupida :D

Ah beh. mi dispiace.
Vabbè la vita fa schifo, ma qualcosa di bello si tira fuori ogni tanto :uiui:
Tipo la canzone dei rammstein che sto ascoltando ora T_T:roll3:

Eowyn.
31-01-2010, 12.07.14
IMHO, è possibile trovare millemila ragioni per non fare figli (il mutuo, l'età, la libertà, ...), mentre è impossibile trovarne una sola, di ragione, per farli. Puoi sentirti di volerli mettere al mondo, non ragionarci su. E se ti senti di farlo tutto li resto (il mutuo, l'età, la libertà, ...) va a farsi fottere.

Steve
31-01-2010, 12.23.57
Mettere al mondo un figlio e crescerlo fa realizzare a molte persone, giorno per giorno, quanto siano opportunisti, incapaci ed insoddisfatti.
Per qualcuno un figlio è una specie di bambolotto status-symbol da mostrare una volta compiuti i 40 anni, per altri genitori è un modo per sentirsi eterni e pienamente realizzati.
Purtroppo alla maggior parte della gente la vita fa schifo, quindi che senso avrebbe tirare avanti con questa agonia?

Io sinceramente dico...BOH! Ma se per questo non ho nemmeno le idee chiare sul matrimonio, figuriamoci riguardo i figli.

DXTR
31-01-2010, 14.45.55
quante cagate... tutti negazionisti... ma che avete, 12 anni?

tutti a voler non essere nati/mai un figlio (...)/altre cagate assortite...
se uno non c'ha reddito, mi pare un buon morivo per non avere un figlio. se uno non ha la compagna, anche. se uno ha 12 anni, pure. troppo piccoli, poi si sparano le bombe pseudo filologiche sulla nascita ecc...

diciamo che quando vi sarà passato tutto l'atteggiamento da forum star, e avrete trovato una compagna giusta potrebbero volerci anni, per alcuni la vedo dura, però), vi verrà voglia di famiglia, e NON perchè lo dico io.

con tutto che anche io sono in alto mare.

il mio motivo per non avere un pupo, adesso, è semplicemente che entro ed esco da relazioni senza senso, senza scopo e senza futuro. se troverò la pace (e potrebbero volerci anni pure per me), e tutto andrà a posto, penso proprio di sì.

ma non rispondete al troll, atteggiatevi pure tra di voi:)

MaGiKLauDe
31-01-2010, 14.55.52
Cazzo c'entro io?!
/
http://www.wdr.de/themen/kultur/religion/monschau_piusx/_img/lefebvre_400h.jpg

FALLEN_ANGEL_664
31-01-2010, 15.32.54
tutti a voler non essere nati/mai un figlio (...)/altre cagate assortite...
se uno non c'ha reddito, mi pare un buon morivo per non avere un figlio. se uno non ha la compagna, anche. se uno ha 12 anni, pure. troppo piccoli, poi si sparano le bombe pseudo filologiche sulla nascita ecc...

Questi sono elementi necessari/utili per creare il figlio. Non sono motivi.
Confondi il come col perchè.

Comunque credo che chiedersi perchè si o perchè no su avere un figlio è come chiedersi perchè si o perchè no su vivere.


diciamo che quando vi sarà passato tutto l'atteggiamento da forum star, e avrete trovato una compagna giusta potrebbero volerci anni, per alcuni la vedo dura, però), vi verrà voglia di famiglia, e NON perchè lo dico io.

Perchè viene "voglia di famiglia"?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

zappeo
31-01-2010, 17.08.17
diciamo che quando vi sarà passato tutto l'atteggiamento da forum star, e avrete trovato una compagna giusta potrebbero volerci anni, per alcuni la vedo dura, però), vi verrà voglia di famiglia, e NON perchè lo dico io.


conosco molte coppie, amiche di famiglia, felicemente sposate da più di 20 anni, che non hanno voluto avere figli, e stanno benissimo. ma soprattutto vivono benissimo.
sta cosa che "la voglia viene per forza" è di una tristezza mai vista.

MaGiKLauDe
31-01-2010, 17.26.00
conosco molte coppie, amiche di famiglia, felicemente sposate da più di 20 anni, che non hanno voluto avere figli, e stanno benissimo. ma soprattutto vivono benissimo.


Perchè non si atteggiavano sui forum.

blake.
31-01-2010, 17.32.48
eddaje :roll3:

funker
31-01-2010, 18.59.11
Perché fare un figlio


1. Perché speri, e ci vuoi credere con tutte le forze, che verrà fuori una creatura magnifica.

2. Perché ti senti adeguato a trasmettere quello che sai ad un essere umano pronto ad ascoltarti ed assimilare tutto quel che dici.

3. Perché è un gesto di totale altruismo.

4. Perché i bimbi sono così dolci.


Perché non fare un figlio


1. Perché questo - senza andare a toccare problematiche fisiche come gli handicap - succede assai raramente, e quando succede di solito non è grazie ai genitori.

2. In realtà la maggior parte di noi a malapena riesce a lavarsi il culo senza sbattere la testa nel bidet. Pensiamo di essere pronti guardando l'età anagrafica, convincendoci che "è ora di farlo", pensiamo di essere capaci di gestire la nostra e l'altrui vita quando in realtà si è ancora totalmente acerbi (e pericolosi).

3. No, cazzo, è l'esatto contrario.

4. Dipende, a me fan tutti senso. E poi cambieranno in ogni caso.


Detto questo; figliate pure come conigli, riempite questo mondo di mocciosi fregandovene del peso sempre più insostenibile che andate a mettere sulle spalle del pianeta. A me non frega più un cazzo, fate quel che volete. Sapete benissimo che siamo in troppi, che per ogni vita sana e bella corrispondono 50 morti atroci e premature. Continuate a partorire appiccicosi mostriciattoli che fanno numero, che inquinano, che consumano, che alimentano questa macchina perversa che manda avanti la nostra razza. Nel vostro piccolo non ve ne renderete nemmeno conto, perché la gioia di aver cagato un pezzo di carne sanguinante sarà troppo superiore alle inconfutabili obiezioni del raziocinio.

Se i miei l'avessero pensata come me non sarei esistito, e quindi non mi sarei posto il problema. Ma dato che son qua, se dovessi proprio avere un bimbetto tra le palle allora preferirei adottarne uno.

Mister X
31-01-2010, 19.11.30
sta cosa che "la voglia viene per forza" è di una tristezza mai vista.

Prova a non bere per sei giorni http://gaming.ngi.it/images//emot-v.gif

Se fin'ora siamo qui vuol dire che c'è un meccanismo istintivo che ci porta naturalmente alla riproduzione, che è diverso dal solo trombare. Poi, scartate le persone che non possono, ci sono appunto le persone che per motivi vari decidono di non averne, ma imho sono la minoranza.

Per il resto cfr. miei post precedenti.

EDIT: Poi dal momento che esistono i preti non mi stupisco di nulla. E comunque funker, rispondendoti riguardo la sovrappopolazione, il problema è duplice: il nord del mondo che consuma troppo alle spalle dei poveracci, ma anche il sud del mondo che figlia abbestia. La soluzione sulla carta è semplice: istruzione per tutti e decrescita controllata. Il solo problema è convincere gli azionisti Exxon.

MarcoLaBestia
31-01-2010, 19.12.53
sì: perkè il figlio è togo.

X3N0M
01-02-2010, 00.03.57
Questo forum mi fa spaccare... siete troppo fuori dai canoni dell'essere umano tipo :roll3: o più semplicemente, siete troppo fuori :asd:
ahahah mi spaccate!

Mister X
01-02-2010, 00.29.05
mi spaccate!

http://gaming.ngi.it/images//ahsisi.gif

http://smithplanet.com/images/blog/broken/xray.jpg

Di0
01-02-2010, 04.10.27
Pro
- sorry, ma a parte l'istinto di continuazione della specie, non vedo che altri pro o che altri scopi un figlio dovrebbe avere. E' una cosa che capita e se capita non e' la fine del mondo, ma non vedo che vantaggi tecnici, materiali o mentali dovrebbe dare. Poi a me i bambini piccoli suscitano un misto di ribrezzo e paura, sentimenti al confine tra schifo e terrore, quindi non se ne parla proprio.

Contro
- oh, la lista e' lunga. Considerando il fatto che mediamente mi annoio di un posto nel giro di due anni e voglio cambiare, considerando che voglio vivere girando il mondo, considerando che mi piacciono le macchine spider, considerando che non mi interessa una sega di avere un reddito, fare soldi, sistemarmi con una famiglia, considerando che non riuscirei mai ad interessarmi di quello che fa mio figlio, considerando che avessi un figlio, vorrei seguisse l'esatto contrario della vita che ho seguito io, per passioni, hobby, lavori, studi, interessi... direi che di ragioni ne ho abbastanza. Poi, finche' esco dicendo stasera non bevo e mi ritrovo quasi a fare a pugni nei bar per una bisessuale di nome Ashley, direi che evitare di fare figli e' un atto di compassione verso la specie umana (e il bambino non nato in questione), oltreche' uno dei pochi atti di maturita' che potrei vantare sul mio C.V. :asd:

JEDI
01-02-2010, 07.29.17
WARNING!!!


il livello di cinismo di questo thread ha oltrepassato i livelli di guardia! Pericolo radiazioni!!!


WARNING!!!

Wiz
01-02-2010, 07.46.00
IMHO, è possibile trovare millemila ragioni per non fare figli (il mutuo, l'età, la libertà, ...), mentre è impossibile trovarne una sola, di ragione, per farli. Puoi sentirti di volerli mettere al mondo, non ragionarci su. E se ti senti di farlo tutto li resto (il mutuo, l'età, la libertà, ...) va a farsi fottere.

Perfettamente d'accordo.
Per altro, per come la domanda è stata posta (mettersi nei panni del nascituro), rende la risposta praticamente impossibile.
Alla fine le risposte che uno potrebbe dare (il desiderio di insegnare qualcosa, l'idea che questa persona potrebbe essere un uomo o una donna eccezionale, la voglia di costuire una famiglia, il desiderio di condividere qualcosa di grande con la persona che si ama, eccetera) sono tutte cose molto "egoistiche" e dette dal proprio punto di vista.
Personalmente, ne discutevo proprio in questi giorni, io mi sono sempre ritrovata a dire/pensare:
Non voglio figli.
Ma lo dicevo convinta proprio. Un po' perché l'idea del parto mi terrorizza, un po' perché ho la paura che farei delle cazzate immani con un esserino la cui unica colpa sarebbe stata quella di avere me come madre, un po' perché la mia libertà mi piace. Non so, le cose che ho appena scritto restano vere. Ma non ne sono più così convinta.
E rilancio. Anche l'adozione è una gran cosa in questo senso. Conosco persone che hanno intrapreso questa strada pur potendo concepire normalmente. E' un ulteriore atto d'amore.


E giusto per non abbassare il livello di cinismo.
DXTR, volere figli non è la prassi. Forse una volta era il naturale evolversi delle cose. Conosci una persona, ti sposi, fai una famiglia. Oggi c'è più possibilità di scegliere senza per forza sentirsi tagliati fuori dal mondo. Ci sono persone che semplicemente non se la sentono e, credo, sia meglio per loro e per il bambino evitare di metterlo al mondo. Un bambino è una grossa responsabilità, è giusto che una persona possa dire di no.

aries
01-02-2010, 11.32.28
sono tutte cose molto "egoistiche"

Ma basta con 'sta cazzata!
Davvero :|

Qualsiasi cosa, anche la più altruista, ha risvolti personali (lavori per i soldi e per realizzarti, adotti per avere compagnia, fai beneficienza per avere la coscienza pulita, decidi di stare assieme a una persona perché la vuoi vicina, banalmente ti mangi un bel piatto di pasta perché c'hai una fottuta fame), e quindi?
Dite che non vi piacciono, che non vi sentite pronti, che magari sareste cattivi genitori, che avete altre priorità, ma sta roba dell'egoismo è una cazzata da psicologi del pomeriggio 5.

ROLF
01-02-2010, 11.40.50
Quoto ariella su tutto.
Casomai spesso l'egoismo, insieme alla paura fottuta, è proprio quello che spinge a non farli, perchè non si vuole "rinunciare" alle proprie abitudini, vizi, etc..

Wiz
01-02-2010, 12.08.02
Aries, riprenditi un attimo.
A mio avviso (che non ho mai detto essere la parola di dio), fare un figlio, con tutto quello che comporta, è sì un atto d'amore, ma viene fatto principalmente per appagare noi stessi.
Come cazzo lo chiami? Egoismo, buono per carità in questo caso, ma egoismo.
Poi, oh, sono la prima ad avere detto che il mio non sentirmi pronta è sempre derivato principalmente da tre motivi (e tra questi non ho detto che non volevo sentirmi egoista perché io sono una gran testa di cazzo egoista che pensa sotto sotto che sarebbe fottutamente bello poter dare qualcosa a un esserino).
Paura del dolore fisico durante il parto.
Certezza che perderei la mia tanto amata libertà di fare quel cazzo che mi pare senza rendere conto a nessuno.
Paura di non essere una brava madre, di "rovinare" un essere che non ha nessuna colpa.
Mi hai sentito dire che non faccio figli perché non sono egoista?
Era una semplice constatazione, poi se volete leggere solo le righe che vi fanno comodo, sono problemi vostri.

sara_bleeckerst
01-02-2010, 12.13.59
fare il genitore non è una cosa da "ok mi sento pronta per fare la madre/il padre".

non so quanti di voi hanno avuto un figlio oppure un fratello/sorella molto più piccola, ma io ho avuto una sorella quando avevo 13 anni...uno shock.
avevo il terrore di toccarla perché potevo romperla.
mi hanno traumatizzato l'adolescenza con quella fossetta aperta in testa che se la premi MUORE!
e mi ci son fatta i peggiori incubi.

in più la mia sorellina ha avuto dei problemi da piccola, io ho sofferto più di lei che non poteva rendersene conto, visto che aveva 6 mesi.
è una tribolazione.

sono belli per un paio di ore, poi cominciano a piangere, poi ti devi alzare di notte per preparargli da mangiare e passi almeno un anno della tua vita scazzato e spento.
ROMPONO I COGLIONI, perché rompono i coglioni.
possono piangere pomeriggi interi senza che tu abbia la minima idea di cosa stia succedendo e perché.
devi lavarli (e ad ogni bagnetto possono essere pianti atroci che durano ore e ti si monta il super mal di testa).

ma il vero trauma (e la cosa più difficile) è riuscire a capire i passaggi della sua progressiva autonomia.
quando lo puoi fari giocare, dove e con chi, mandarlo in un asilo (perché tu lavori e quindi non puoi mantenerlo) e magari le maestre sono delle sadiche, chiamare una babysitter che magari è una pazza o peggio ancora ignora i bisogni del bambino.

i padri non fanno manco la metà delle cose che fanno le madri, per motivi tuttora inspiegati e usano la scusa del "ehh, ma la maternità la danno solo a voi!", ma tanto l'andazzo continua anche dopo anni.

i bambini costano, li paghi a peso d'oro ogni mese, soprattutto se non puoi allattarli.
latte, pannolini, ciripà, magliettine di cotone superfino per non fargli venire le ulcere, tutine che devi comprare nuove ogni mese, perché è una bestia che cresce a vista d'occhio, giocattoli adatti etc.

culla, lettino, passeggino, carrozzina, girello, seggiolone, ci spendi 2k euri, se sei fortunato.

per non parlare della pubertà, in cui ti odiano perché li hai fatti brutti e l'adolescenza, in cui devi stare attento con chi esce (senza rompergli troppo i coglioni sennò lo sfiati) e cercare di dargli dei limiti senza farlo sentire prigioniero.

prova a capirlo quando non ti parla più come prima e non ti prende più come punto di riferimento, quando ha le crisi di pianto e non ti vuole dire perché.

quando torna a casa che puzza di fumo e gli trovi le sigarette in tasca e ti dice "eh ma le tengo ad un mio amico" e tu devi anche far finta di non incazzarti troppo, altrimenti è un ulteriore elemento di allontanamento.

quando torna a casa ubriaco/fumato/impasticcato.
quando lo fai uscire la sera per farlo andare in discoteca e magari il guidatore ha bevuto.

educarlo a farsi i compiti, inculcargli l'importanza della cultura e della scuola, pur vivendo in un paese che li ha affossate entrambe.
usare le parole giuste.
non ferirlo troppo spesso.

non giudicarlo se diventa fan dei tokio hotel o di hilary duff.

insomma, gli aspetti positivi sono legati a 2 sensazioni:
1) amore
2) orgoglio

non dico che faccio la cinica e che non voglio avere figli perché fa figo, ma fare un attento bilancio dei pro e i contro, analizzando le varie situazioni (pure quella economica) mi sembra un ragionamento più maturo rispetto a quello che dice "ma i bambini sono meraviglioooosi :lovelove: :cuoricino:" o chi dice "prima o poi te lo senti e allora lo farai, vedrai!" dandomi una pacca sulla spalla.

funker
01-02-2010, 12.54.34
Ma basta con 'sta cazzata!
La cazzata ovviamente non è una motivazione che si regge in piedi da sola, è bensì la risposta più logica e diretta al concetto che identifica la procreazione come gesto altruista.

Mi ha sempre infastidito quest'idea comune, questo costante darsi pacche sulle spalle tra genitori.


Qualsiasi cosa, anche la più altruista, ha risvolti personali (lavori per i soldi e per realizzarti, adotti per avere compagnia, fai beneficienza per avere la coscienza pulita, decidi di stare assieme a una persona perché la vuoi vicina, banalmente ti mangi un bel piatto di pasta perché c'hai una fottuta fame), e quindi?
E quindi non vado in giro a dire che lavoro o mangio la pasta perché sono altruista. Hai letto quel che ho scritto, dovessi proprio decidere di avere un moccioso tra i piedi opterei per l'adozione. Non per altruismo (non l'ho mai detto), ma per coscienza critica.

Cos'è che non ti torna?

JEDI
01-02-2010, 14.24.19
Leggo argomentazioni perfettamente legittime ed anche un pochino tristi per la verità, ma che fondamentalmente risultano tutte come il prodotto di un pensiero assolutamente individuale e, pertanto, del tutto inadeguato. Trovo alquanto improbabile che il desiderio di concepire un bambino nasca individualmente, e se anche lo fosse la cosa sarebbe piuttosto preoccupante. Credo inoltre che nel momento in cui una coppia decidesse di avere un bambino lo farebbe spinta da motivazioni che uno poi non viene a spiegare sui forum.
Premesso questo mi piacerebbe sapere perchè uno che non si sente pronto a concepire un bambino dovrebbe poi volerne adottare uno.

Wiz
01-02-2010, 14.52.00
Per quel che mi riguarda, il discorso adozione, Jedi, era ovviamente da intendersi "nel momento in cui sentissi che sono pronta a diventare genitore".
Personalmente se mai mi decidessi (ovviamente unitamente al mio futuro compagno), credo che vaglierei seriamente anche l'ipotesi dell'adozione. Un po' perché ho avuto l'esperienza di persone a me vicine che hanno intrapreso questo tipo di strada, un po' perché, da sempre, lo considero, oltre che un atto d'amore come un normale concepimento, una scelta ancor più consapevole.
Ovviamente non è detto che avrò due (s)palle tante per poter reggere il peso che una decisione del genere comporta. Però ci ho pensato e tutt'ora ci penso.

funker
01-02-2010, 15.25.29
Trovo alquanto improbabile che il desiderio di concepire un bambino nasca individualmente, e se anche lo fosse la cosa sarebbe piuttosto preoccupante.
"Individualmente" rispetto al proprio partner o rispetto all'intera razza umana?


Premesso questo mi piacerebbe sapere perchè uno che non si sente pronto a concepire un bambino dovrebbe poi volerne adottare uno.
Infatti, non penso di aver detto il contrario. :|

Non so se ti riferisci a me in particolare (la storia dell'adozione penso di averla tirata in ballo solo io), ma davo per scontata una piccola premessa al mio discorso: ovvero che ovviamente in primis c'è da sentirsi pronti a crescere un bimbo, il parto o l'adozione sono 'solo' conseguenze. Davvero, pensavo fosse ovvio.

aries
01-02-2010, 15.27.29
Dai funker ma ci vai a fanculo? :D
Siamo arrivati al momento in cui decidere di fare un figlio è un atto di egoismo, no words.

funker
01-02-2010, 15.47.37
Siamo arrivati al momento in cui decidere di fare un figlio è un atto di egoismo, no words.
Non dico che è innaturale o illogico, dico che non è altruista.

Se hai argomentazioni esponile, risparmiami il Tutto Aries in tre mosse. *


Edit

* Le tre mosse:

1. Dice la sua
2. Ti da dello scriptato
3. Ti manda a fanculo

Elrond.
01-02-2010, 15.49.55
Dai funker ma ci vai a fanculo? :D
Siamo arrivati al momento in cui decidere di fare un figlio è un atto di egoismo, no words.
Quindi, se non è egoismo, che cos'è a tuo avviso? Altruismo/amore? Oppure nè egoismo nè altruismo? (i.e. non si può classificare rispetto a queste due categorie)

aries
01-02-2010, 15.57.06
No adesso dare la vita a una creaturina non è altruista, è egoistico.
Oh ma come cazzo ragionate :D

Ha dei risvolti personali come qualsiasi cosa che si fa. Se funker pensa che adottando un bimbino sarà una persona migliore / farà un'azione migliore, lo farà anche per soddisfare un proprio bisogno di correttezza / moralità (deviata, ovviamente). E quindi? E' un atto d'amore (nel senso più largo, non di romanticismo nella coppia), e quindi è anche altruista, perché devi fare spazio nella tua vita a un'altra creatura con propri bisogni e necessità (e che avrà la precedenza su TUTTO).

Elrond.
01-02-2010, 16.14.20
Boh, a me sembra che si stia saltando qualche passaggio logico, visto che l'altruismo presuppone un oggetto, ma quest'oggetto non esiste prima del concepimento (o della nascita, o del terzo mese, o del quindicesimo giorno: non sottiliziamo su questo punto), quindi altruismo nei confronti di chi?
Amore, altruismo, ok, tutti elementi che condizioneranno le nostre scelte (si spera) dopo che la creaturina è nata/concepita. Ma prima? Io creo qualcuno per fargli del bene. La prenderà in quel posto in tanti altri modi ma, hey, io gli farò del bene... forse. Na, il ragionamento non mi convince.

JEDI
01-02-2010, 16.25.41
Davvero, pensavo fosse ovvio.

Mica tanto.
Il discorso non era rivolto in particolare nè a te nè a wiz, solo che stà faccenda dell'adozione non mi convince.
Leggendo molte risposte di questo thread uno potrebbe farsi l'idea che concepire, far nascere, accudire ed allevare un figlio sia un'impresa oltre il sovrumano, il che potrebbe anche essere vero, non è questo il punto. Poi però spunta fuori il discorso dell'adozione, gesto che richiede una enorme dose d'amore ed una consapevolezza, per usare le esatte parole di wiz, che va ben oltre quella richiesta per avere un bambino.
Alle mie orecchie è un concetto che suona più o meno così: " non me la sento di scalere il Monte Bianco perchè richiede un allenamento, una prestanza fisica, un sacrificio ed una dedizione che non so se sarò mai in grado di raggiungere ma, nel caso, valuterei anche la scalata dell'Everest."

aries
01-02-2010, 16.29.28
Io creo qualcuno per fargli del bene. La prenderà in quel posto in tanti altri modi ma, hey, io gli farò del bene... forse. Na, il ragionamento non mi convince.

Gli dai modo d'esistere, cazzo, di provare del bene e del male, di vivere esperienze e sensazioni, e se la cosa ti sembra tanto merdosa apri quella finestra e buttati giù. Se non lo fai, evidentemente, è perché ciò che qualcuno ti ha donato non fa così schifo, quindi donarlo a tua volta potrebbe essere una cosa buona.

E in caso tu stia al pian terreno, risparmiamelo :D

Elrond.
01-02-2010, 16.51.12
Se non lo fai, evidentemente, è perché ciò che qualcuno ti ha donato non fa così schifo, quindi donarlo a tua volta potrebbe essere una cosa buona.
Sì, questo è il paradosso logico dove si possono placcare la maggior parte dei pessimisti post-adolescenziali che parlano sempre di morte. Personalmente sono dell'idea che ci sia una piccola differenza tra il morire e il non essere mai esistiti. Per morire non c'è fretta, nel frattempo mi sembra normale cercare di vivere nel migliore dei modi. Ciò non ha nulla a che fare con le mie opinioni sull'esistenza nel suo complesso, il cui opposto non è il morire, ma il non essere mai esistiti. Considerazioni che ti risparmio tanto per te siamo tutti incapaci di ragionare :asd:

Wiz
01-02-2010, 16.55.36
Jedì, è un discorso complicato e molto, molto, molto personale, quindi, almeno per quel che mi riguarda, si rischiano di saltare passaggi (dandoli per scontati, ma in realtà non lo sono visto che non si è, reciprocamente, nelle teste altrui) per una sorta di "pudore".
Dico un'ultima cosa, poi mi eclisso.
Io ho molta paura anche solo all'idea di mettere al mondo un cosino che dipende totalmente da me (e dal padre). Come diceva Sara, ho persino paura di romperlo.
Quando mio fratello mi ha fatta diventare zia, mi sono però resa conto che, almeno su certe cose, non sarei così terribile. Lo capisco da come Andre mi parla, mi guarda, parla di me, si rapporta. Lo capisco da quello che io gli dò e vorrei dargli.
Resta il fatto che io continuo ad avere una paura fottuta che magari un giorno passerà, che magari un giorno qualcuno sarà capace di farmi passare come se fosse stata la cosa più banale e se quel giorno arriverà io voglio valutare anche l'idea dell'adozione. Tutto qui.

funker
01-02-2010, 16.58.46
E' un atto d'amore, e quindi è anche altruista, perché devi fare spazio nella tua vita a un'altra creatura con propri bisogni e necessità (e che avrà la precedenza su TUTTO).
Quello che dici è sì altruismo, ma di "secondo livello". In primis avviene una scelta, ciò che da il via a tutto, e non è una scelta concepita per fare del bene al prossimo quella di mettere al mondo una creatura. Perché non sei e non sarai mai sicuro che il bimbo che darai alla luce avrà la tua stessa voglia di combattere ogni dannato giorno contro il mondo intero. E non puoi dargli del perdente se non avesse voglia di vivere l'amata vita che gli hai imposto, perché appunto glielo hai imposto. Non puoi sapere se davvero finirai col donargli qualcosa di positivo, o qualcosa che apprezzerà, ma da cattolico quale sei non riesci a concepire diversi punti di vista sull'esistenza o sulla non esistenza (che è diversa dalla morte, lo capisci?). Ti illudi che tutto sia volto ad avere un senso, quindi la vita (sia essa bella o brutta) è un dono da apprezzare a prescindere, e al contrario degli scettici non prendi neanche per un secondo in considerazione l'idea di poter essere nel torto.

Ma alla fine c'hai ragione, un regalo è pur sempre un regalo, anche se si tratta di una torta di sterco di mucca da ingurgitare per forza no?


Gli dai modo d'esistere, cazzo, di provare del bene e del male, di vivere esperienze e sensazioni, e se la cosa ti sembra tanto merdosa apri quella finestra e buttati giù. Se non lo fai, evidentemente, è perché ciò che qualcuno ti ha donato non fa così schifo, quindi donarlo a tua volta potrebbe essere una cosa buona.
Ragionamento di un bigottismo disarmante.


Il discorso non era rivolto in particolare nè a te nè a wiz, solo che stà faccenda dell'adozione non mi convince.
Ok, lasciami dire che ho tirato in mezzo l'adozione a seguito di un discorso di sostenibilità e controllo demografico. Non ho portato il paragone parto/adozione su un livello personale di crescita, impegno e responsabilità (anche perché non cambia niente, un bimbo da crescere è pur sempre un bimbo da crescere, poco importa se deriva dal tuo seme/utero o da quello altrui).


:birra:

aries
01-02-2010, 17.27.51
Donare la possibilità di provare esperienze è anche altruismo (e non ne nego certo il valore personale, ma non è solo quello), checché ne possano pensare i figli del maledettismo dei duemila. Egoismo è impedirlo per timore che si possa soffrire.
Si può parlare quanto si vuole, ma se non si concorda sull'immenso valore della vita è tutta aria fritta, e lo dico anche mettendo da parte il mio credo cattolico.

Sono bigotto, e ne ringrazio il cielo.

Wiz
01-02-2010, 17.43.09
Aries, noi probabilmente si esagera in un senso, ma tu nell'altro.
Mettere al mondo un figlio non sempre è il dono che tu credi.
Escluderesti così tutte quelle coppie che mettono al mondo un figlio per salvare (o rafforzare) il loro rapporto, che mettono al mondo un figlio perché è il naturale evolversi delle cose (e quindi non pensano a sufficienza se sono in grado, se ne hanno i mezzi e le capacità, eccetera), che mettono al mondo un figlio come se bastasse quello. Escluderesti gente che poi ne abusa, che tratta i figli come una proprietà, come un prolungamento, che fanno grandi danni. O quelli che li mettono al mondo per sbaglio, con persone che non amano e che non ne vogliono sapere.
Io preferisco persone che si fanno venire millemila dubbi prima di prendere una decisione come questa, piuttosto che gente che lo fa alla leggera, come se stesse andando a comprare l'ultimo telefonino.
E non si tratta di voler precludere ad un eventuale figlio le sofferenze, il dolore, le difficoltà, fanno parte del gioco, ci stanno. Si tratta di prendere coscienza che è una cosa terribilmente seria e non ci si può buttare senza averci ragionato su.

aries
01-02-2010, 18.01.38
Che c'entra, non mi pare che voi escludiate dal conto quelli che non fanno un figlio perché vogliono passare la vita a farsi i cazzi propri. Non era questo il punto, ti pare che con la mia misantropia possa pensare che chiunque fa un figlio lo fa per puro altruismo?
Io dico solo che bollare come 'egoista' il mettere al mondo un figlio è una follia, a livello generale. I dubbi ci stanno e sono legittimi e salutari, ma qua si parlava con tutt'altri toni.
Comunque mi levo, visto l'andazzo qua dentro anche nei thread attorno, non vi serve un cattolico vi serve un esorcista.

funker
01-02-2010, 18.20.02
se non si concorda sull'immenso valore della vita
Il valore dell'esistenza è un fuoco rovente che da millenni alimenta dibattiti e riflessioni, e tu lo liquidi come dato di fatto tra le solite frecciatine e banalità con cui hai sinceramente rotto il cazzo. Dai per scontato "l'immenso valore della vita" senza renderti conto che anche questo concetto per te assoluto è per molti altri fottutamente opinabile.

Ma qual'è il valore della vita poi? Vedere, sentire, provare, soffrire, amare, per poi morire e non ricordare un maledetto cazzo di nulla? Personalmente ne avrei fatto volentieri a meno, questo vuol forse dire che vorrei morire? No, cazzo, questo vuole dire che avrei preferito non nascere.

aries
01-02-2010, 18.32.39
Vai campione, un'altra manciata di cazzo, fottutamente e maledettismi assortiti e ti prendono per la parte di Tyler Durden.

Eowyn.
01-02-2010, 18.47.17
non so quanti di voi hanno avuto un figlio oppure un fratello/sorella molto più piccola, ma io ho avuto una sorella quando avevo 13 anni...

in più la mia sorellina ha avuto dei problemi da piccola, io ho sofferto più di lei che non poteva rendersene conto, visto che aveva 6 mesi.
è una tribolazione.

Io ne avevo 14 quand'è nata mia sorella, ma in fondo avevo già un fratello e 5 cugini piccoli quindi non m'ha turbata più di tanto (neppure quando - come la tua - ha avuto problemi).

Sono d'accordo su tutto il resto: rompono, crescono, rompono, crescono, rompono ecc.
Sta di fatto che farei figli anche domani, se potessi.

X3N0M
01-02-2010, 18.49.22
Per come la vedo io quella dell'egosimo a fare un bambino è una gran troiata. L'egoismo è a NON fare un figlio, perché non vuoi un moccioso sempre tra i piedi.
Semplice e conciso :asd:
Strano perché verso i 30 anni l'istinto materno dovrebbe fare il suo dovere, non è una questione di voglio o non voglio un bambino, è una questione di "sento dentro di me che voglio un bambino". D'altronde ci sarà un motivo se la maggior parte delle coppie ha figli... E nella società moderna difficilmente è da imputare al preservativo rotto, soprattutto nelle coppie over 25

X3N0M
01-02-2010, 18.50.34
Sono d'accordo su tutto il resto: rompono, crescono, rompono, crescono, rompono ecc.
Sta di fatto che farei figli anche domani, se potessi.

Istinto materno, come dicevo prima. E' naturale che ci sia.
Vedo le mie coetanee che qualche anno fa pensavano solo a trombare, adesso pian piano appena vedono un bambino diventano delle caramelle :asd:

sara_bleeckerst
01-02-2010, 18.51.50
mah, io penso che il valore della vita va in maniera inversamente proporzionale alla sfiga.
se nasco cieca, sorda, paraplegica, se mi viene una sla a 20 anni o se nasco con una malformazione cardiaca che mi tiene in vita (malissimo) per 15-20 anni al massimo, beh...forse avrei preferito non nascere affatto.

se vengo violentata o subisco un trauma, se mi ritrovo in macchina di un assassino per caso, se seguo la strada sbagliata, se mi rovino con le droghe tanto da non poterne più fare a meno, forse avrei preferito non nascere.

se vivo con il solo scopo di mettere da parte soldi per togliermi due sfizi, sono single, non posso seguire le mie passioni perché costano troppo, non sono riuscito a farmi amici perché sono troppo timido o troppo cinico, non posso condividere nulla perché per una serie di circostanze ed errori mi sono ritrovato solo, beh avrei preferito non nascere.

per me non si può dire che la vita ha un valore intrinseco a prescindere se non si valutano tutti i casi possibili.

X3N0M
01-02-2010, 18.54.13
Il valore dell'esistenza è un fuoco rovente che da millenni alimenta dibattiti e riflessioni, e tu lo liquidi come dato di fatto tra le solite frecciatine e banalità con cui hai sinceramente rotto il cazzo. Dai per scontato "l'immenso valore della vita" senza renderti conto che anche questo concetto per te assoluto è per molti altri fottutamente opinabile.

Ma qual'è il valore della vita poi? Vedere, sentire, provare, soffrire, amare, per poi morire e non ricordare un maledetto cazzo di nulla? Personalmente ne avrei fatto volentieri a meno, questo vuol forse dire che vorrei morire? No, cazzo, questo vuole dire che avrei preferito non nascere.

E' una questione personale, ma secondo me la fai lunga per un cazzo.
Ho sentito persone di essere felici di vivere con problemi gravi (anche se in effetti non ti conosco, non posso conoscere i tuoi problemi).

Ricordo quando ad un convegno sulla fibrosi cistina, un genio privo di tatto ha pensato bene di chiedere alla tizia intervistata (ventenne affetta da FC) se fosse contenta di essere nata o avrebbe preferito non nascere. Indovina cos'ha risposto...

La vita è un dono e una volta che sei nato tanto vale non sprecarla

X3N0M
01-02-2010, 18.56.52
mah, io penso che il valore della vita va in maniera inversamente proporzionale alla sfiga.
se nasco cieca, sorda, paraplegica, se mi viene una sla a 20 anni o se nasco con una malformazione cardiaca che mi tiene in vita (malissimo) per 15-20 anni al massimo, beh...forse avrei preferito non nascere affatto.



E' qui che ti sbagli. Da quanto ho potuto capire della vita, chi è sfigato apprezza molto di più la vita ed è più felice per le piccole cose di uno ricco e potente.
Chi ha poco, è felice con poco. Chi ha tanto, vuole sempre di più ed è infelice se non riesce ad avere quel più.

Chi ha poco si suda la vita, chi ha tanto ha motivi esistenziali perché ha già troppo...

Non so se mi spiego... chiaramente non faccio di tutta l'erba un fascio ma basta guardarsi intorno per capire che funziona così, non è una leggenda metropolitana.

Il bambino del ruanda senza una gamba non sorride nella foto perché il fotografo gli ha detto di sorridere

sara_bleeckerst
01-02-2010, 18.57.43
se c'è arrivata a 20 anni doveva essere una variante non troppo pesante della mutazione.

chiedilo ai ragazzini di 10 anni col cancro se avrebbero preferito non nascere, spesso e volentieri sono più maturi di ciucci vecchi che vanno in televisione a predicare la sacralità di questo e quest'altro.

e non fare di tutta l'erba un fascio e soprattutto di tutte le malattie un fascio, la maggior parte di voi non sa neanche di cosa parla.

edit: senti xenom, non ti insulto perché non ti conosco :asd:
ti prego solo di non parlare per luoghi comuni o per sentito dire.

X3N0M
01-02-2010, 19.03.48
se c'è arrivata a 20 anni doveva essere una variante non troppo pesante della mutazione.

chiedilo ai ragazzini di 10 anni col cancro se avrebbero preferito non nascere, spesso e volentieri sono più maturi di ciucci vecchi che vanno in televisione a predicare la sacralità di questo e quest'altro.

e non fare di tutta l'erba un fascio e soprattutto di tutte le malattie un fascio, la maggior parte di voi non sa neanche di cosa parla.

edit: senti xenom, non ti insulto perché non ti conosco :asd:
ti prego solo di non parlare per luoghi comuni o per sentito dire.

no la CF oggigiorno è a buon punto con le cure, ma hai comunque una vita media ridotta, sui 30-40 anni circa, forse 50 con trapianto dei polmoni.. e cmq è una vita impegnativa, devi curarti tutti i giorni e sei sempre debilitato e sotto peso.

Per quanto riguarda patologie gravi e tumori precoci posso darti ragione, in quel caso secondo me ci starebbe bene anche un'eutansia.


Quelli che ho elencato non sono luoghi comuni, ho conosciuto e visto gente, posso assicurare che spesso è così. Chiaramente non è una regola onnipresente, però la realtà è molto simile.

funker
01-02-2010, 19.10.47
Vai campione, un'altra manciata di cazzo, fottutamente e maledettismi assortiti e ti prendono per la parte di Tyler Durden.
La seconda, delle tre mosse di Aries.
Non se ne esce.

sara_bleeckerst
01-02-2010, 19.13.47
guarda, francamente, per assurdo, se avessi la possibilità di scegliere tra nascere con la fibrosi cistica o non nascere non ci penserei manco mezzo secondo.

lo stesso dicasi per un altro centinaio di malattie.
come minimo.

le ho conosciute pure io le persone che soffrono e persone che sono morte tra dolori atroci e francamente tutta sta joie de vivre io non ce l'ho vista.

X3N0M
01-02-2010, 19.22.40
guarda, francamente, per assurdo, se avessi la possibilità di scegliere tra nascere con la fibrosi cistica o non nascere non ci penserei manco mezzo secondo.

lo stesso dicasi per un altro centinaio di malattie.
come minimo.

le ho conosciute pure io le persone che soffrono e persone che sono morte tra dolori atroci e francamente tutta sta joie de vivre io non ce l'ho vista.

mi sa che stiamo parlando di due cose diverse... A parte che, per ipotesi, una persona con tumore, penso che preferisca di più guarire che morire subito per evitare le sofferenze...

Cmq ripeto che in casi gravi sono a favore dell'eutanasia o del suicidio controllato. per lo più patologie o condizioni irreversibili. Tetraplegia, stato di coma profondo, stato vegetativo. io stesso in queste condizioni preferirei morire subito.

Tuttavia ci sono momenti in cui soffri come un cane, ma poi guarisci e torni a vivere come prima o quasi. Nel momento del dolore vuoi morire, però poi quando sei guarito sei contento di vivere...

Di0
01-02-2010, 19.25.32
Si' vabbe'. :D

X3N0M
01-02-2010, 19.26.49
Si' vabbe'. :D

si vabbè non è un'argomentazione valida e non si capisce neanche a che cazzo è riferita :asd:

MaGiKLauDe
01-02-2010, 19.29.11
E' una questione personale, ma secondo me la fai lunga per un cazzo.
Ho sentito persone di essere felici di vivere con problemi gravi (anche se in effetti non ti conosco, non posso conoscere i tuoi problemi).



Sì, ma sticazzi, può raccontarmi anche tutta la vita di Terzani, che per quanto mi riguarda della MIA vita rispondo IO. Non me ne frega una sega se c'è chi è nato povero, senza organi sessuali e con la peggiore malattia del mondo ed è felice. La sua condizione non cambia nulla della mia.
Il reputare la mia vita degna di essere vissuta o meno spetta solo e solamente a me. Così come i motivi per cui metterei o meno al mondo un figlio: possono essere diversi al limite dai tuoi. Ma giusti, sbagliati o cazzate sono giudizi che implicano la conoscenza del senso della vita.
Oppure una forma di funari generalmente definita come la aries. :asd:

X3N0M
01-02-2010, 19.38.33
Sì, ma sticazzi, può raccontarmi anche tutta la vita di Terzani, che per quanto mi riguarda della MIA vita rispondo IO. Non me ne frega una sega se c'è chi è nato povero, senza organi sessuali e con la peggiore malattia del mondo ed è felice. La sua condizione non cambia nulla della mia.
Il reputare la mia vita degna di essere vissuta o meno spetta solo e solamente a me. Così come i motivi per cui metterei o meno al mondo un figlio: possono essere diversi al limite dai tuoi. Ma giusti, sbagliati o cazzate sono giudizi che implicano la conoscenza del senso della vita.
Oppure una forma di funari generalmente definita come la aries. :asd:


Infatti ho specificato "personale". Alla fine ognuno la pensa a proprio modo, però secondo me è un modo semplicistico di guardare la vita.. mah
Magari i motivi che ti fanno ritenere la tua vita non degna di essere vissuta sono pure seghe mentali, capricci del tuo cervello che potrebbero essere controllati o "diluiti". :uiui:

Quando ero adolescente mi facevo le teghe esistenziali, poi ho smesso :asd:

sara_bleeckerst
01-02-2010, 19.49.39
Quando ero adolescente mi facevo le teghe esistenziali, poi ho smesso :asd:

in seguito a lobotomia? :asd:

Elrond.
01-02-2010, 19.52.50
Magari i motivi che ti fanno ritenere la tua vita non degna di essere vissuta sono pure seghe mentali, capricci del tuo cervello che potrebbero essere controllati o "diluiti".
O magari chi è 'sfigato e convinto che la vita sia meravigliosa' è solo indottrinato dai capricci e dalle seghe mentali di cervelli altrui.

Wiz
01-02-2010, 19.53.02
X3nom è cresciuto :lacrimuccia:

sara_bleeckerst
01-02-2010, 20.09.20
ah sì? :mumble:

Wiz
01-02-2010, 20.21.01
Non mi si riconosce più quando sono ironica :mecry:
:asd:

destino
01-02-2010, 20.35.10
tutte che vogliono adottare i figli pur di non partorire :asd:

sara_bleeckerst
01-02-2010, 20.39.45
io ho una collega di università che ha partorito qualche anno fa e ha detto che lo rifarebbe altre 100 volte solo per la morfina :asd:

Wiz
01-02-2010, 20.42.26
tutte che vogliono adottare i figli pur di non partorire :asd:

Io sono contraria al dolore fisico :teach:

Di0
01-02-2010, 21.53.40
si vabbè non è un'argomentazione valida e non si capisce neanche a che cazzo è riferita :asd:

Si' vabbe' che prendere come argomentazione generale la bambina che e' nata con la distrofia, sclerosi multipla, e' saltata su una mina a 7 anni, ha perso una gamba, ma non ha importanza perche' tanto aveva la fibrosi cistica, nel trapianto di sangue successivo e' stata infettata da AIDS e Vaiolo, con un tumore al cervello e senza essersi ripresa dal trauma infantile di suo cugino che glielo ha fatto vedere, non mi sembra molto utile, ne' applicabile. Ecco.
Statisticamente, sono ragionevolmente sicuro che mio figlio (come i figli di tutti, suvvia) ha ottime probabilita' di nascere sano, ma non e' questo il punto. :D
Grazie al cazzo che tra una vita di dolori e sofferenze indicibili, malattie mortali, condizioni inumane e chi piu' ne ha piu' ne metta, e' meglio non nascere e sticazzi. :D Fin qui, ci arriva pure aries.
Ma credo che la discussione fosse un'altra e fosse basata su casistiche assai piu' normali, come auguro di cuore ad ogni persona possa o debba avere un bambino in futuro (e questa classe di persone, se dio vuole, non includera' mai il sottoscritto). Ecco spiegato il perche' del mio vabbe'. :D

Vabbe'.

X3N0M
01-02-2010, 23.27.58
in seguito a lobotomia? :asd:

Non sono stato sincero :P
Pure adesso mi faccio le seghe mentali, però mai quante una volta :asd: :roll3:

X3N0M
01-02-2010, 23.35.02
O magari chi è 'sfigato e convinto che la vita sia meravigliosa' è solo indottrinato dai capricci e dalle seghe mentali di cervelli altrui.

Mai detto che la vita è meravigliosa.. la vita è difficile. ma vedere solo i lati negativi e cadere in depressione è da deboli. Lo dico con cognizione di causa, visto che ci ho passato diversi anni.
Ebbene si, ho passato 2 anni in depressione (sempre nel periodo in cui mi facevo teghe mentali anche su come infornare le patate) in cui non avevo vita sociale e passavo la giornata davanti al pc.
Poi ho capito che è tutta una questione mentale.
Bisogna fottersene di tutto. Fai quello che ti senti e che ritieni giusto purché non vai a intaccare la libertà e i diritti altrui.
Inoltre ho capito che volere è potere, e per migliorarsi serve motivazione, costanza e impegno. Con queste 3 cose ho migliorato parecchio la mia mente e il mio fisico.
La mia autostima è salita un po' di più (anche se sono tutt'ora un po' carente) e ho smesso di farmi le crisi esistenziali e di piangermi addosso.

Evidentemente qua qualcuno deve ancora cominciare a capire questa cosa... mi sembra che ci siano molti depressi...
poi vabbé ognuno ha i suoi problemi, non sta a me giudicare... ma pure io li ho eppure tiro avanti.
Se ti piangi addosso peggiori solo la situazione.

La vita è tua, visto che ce l'hai, è inutile che perdi tempo in cagate no? sfrutta al meglio il tempo...

invece di star qui a scrivere ste cose su sto forum fai qualcosa di utile per te o per gli altri (volontariato aiuta)


X3nom è cresciuto :lacrimuccia:

Cara mia mi sono delamerizzato :teach:
Sto forum però mi spacca, sembrate tutti depressi cazzo! :asd:

X3N0M
01-02-2010, 23.42.45
Si' vabbe' che prendere come argomentazione generale la bambina che e' nata con la distrofia, sclerosi multipla, e' saltata su una mina a 7 anni, ha perso una gamba, ma non ha importanza perche' tanto aveva la fibrosi cistica, nel trapianto di sangue successivo e' stata infettata da AIDS e Vaiolo, con un tumore al cervello e senza essersi ripresa dal trauma infantile di suo cugino che glielo ha fatto vedere, non mi sembra molto utile, ne' applicabile. Ecco.
Statisticamente, sono ragionevolmente sicuro che mio figlio (come i figli di tutti, suvvia) ha ottime probabilita' di nascere sano, ma non e' questo il punto. :D
Grazie al cazzo che tra una vita di dolori e sofferenze indicibili, malattie mortali, condizioni inumane e chi piu' ne ha piu' ne metta, e' meglio non nascere e sticazzi. :D Fin qui, ci arriva pure aries.
Ma credo che la discussione fosse un'altra e fosse basata su casistiche assai piu' normali, come auguro di cuore ad ogni persona possa o debba avere un bambino in futuro (e questa classe di persone, se dio vuole, non includera' mai il sottoscritto). Ecco spiegato il perche' del mio vabbe'. :D

Vabbe'.

è vero ci sono tantissime patologie neonatali, alcune fatali, altre che danneggiano irrimediabilmente il bambino...
Ma nella vita non puoi avere paura di tutto, altrimenti non facciamo più un cazzo: niente sport perché se cado e mi spacco la spina dorsale passo la vita sulal carrozzina, non vado più in macchina perché se si rompe lo sterzo mentre sono in autostrada la mia vita non è più la stessa, non rimango in casa perché se arriva un terremoto sono fottuto, e così via.
La vita è un rischio.

Tu vai in moto?
Se si, non serve che ti dica che basta che una macchina ti tocchi appena per rovinarti la vita o fartela perdere....

Elrond.
02-02-2010, 00.08.06
Evidentemente qua qualcuno deve ancora cominciare a capire questa cosa... mi sembra che ci siano molti depressi...
poi vabbé ognuno ha i suoi problemi, non sta a me giudicare... ma pure io li ho eppure tiro avanti.
Se ti piangi addosso peggiori solo la situazione.
Mi rendo conto che per la fetta indottrinata del mondo, quanti la pensano diversamente sono solo dei malati depressi e bisognosi di cure mediche, in modo da poter essere reinseriti nel meccanismo perfetto della società.
Ebbene, tu puoi vivere in un modo o in un altro, ma questo non cambia la realtà delle cose, che sarà bella o brutta o 'così così', a prescindere, e io mi auguro che la maggior parte degli utenti di questo forum sia in grado di discernere al di là degli stati d'animo transitori, che siano depressione o euforia.
Poi, se per te la realtà è soltanto uno stato mentale, renditi conto che ci sono quasi altri sette miliardi di stati mentali nel tempo presente.

Mister X
02-02-2010, 00.14.57
Poi, se per te la realtà è soltanto uno stato mentale, renditi conto che ci sono quasi altri sette miliardi di stati mentali nel tempo presente.

E chi l'ha detto? (http://it.wikipedia.org/wiki/Solipsismo) http://gaming.ngi.it/images/ngismiles/ka.gif

Comunque Xenom continua a non capire che la negazione di "esistenza" non è "morte".

X3N0M
02-02-2010, 00.17.43
Mi rendo conto che per la fetta indottrinata del mondo, quanti la pensano diversamente sono solo dei malati depressi e bisognosi di cure mediche, in modo da poter essere reinseriti nel meccanismo perfetto della società.
Ebbene, tu puoi vivere in un modo o in un altro, ma questo non cambia la realtà delle cose, che sarà bella o brutta o 'così così', a prescindere, e io mi auguro che la maggior parte degli utenti di questo forum sia in grado di discernere al di là degli stati d'animo transitori, che siano depressione o euforia.
Poi, se per te la realtà è soltanto uno stato mentale, renditi conto che ci sono quasi altri sette miliardi di stati mentali nel tempo presente.

Ma io nono ho capito dov'è il problema francamente.
Non ho ben capito se in questo momento sei un po' giù di morale, depresso o cosa (da quanto scrivi non mi sembra che tutto vada per il meglio).
E non capisco se, in questo caso, ti piace continuare a vivere così o no.

La realtà è uno stato mentale, come tutte le cose. il bello della mente è che si può manipolare...

A mio avviso, se uno non sta bene con se stesso e con i suoi stati d'animo, dovrebbe cercare di uscire dalla merda, non di affogarci dentro.

Di0
02-02-2010, 00.55.53
è vero ci sono tantissime patologie neonatali, alcune fatali, altre che danneggiano irrimediabilmente il bambino...
Ma nella vita non puoi avere paura di tutto, altrimenti non facciamo più un cazzo: niente sport perché se cado e mi spacco la spina dorsale passo la vita sulal carrozzina, non vado più in macchina perché se si rompe lo sterzo mentre sono in autostrada la mia vita non è più la stessa, non rimango in casa perché se arriva un terremoto sono fottuto, e così via.
La vita è un rischio.

Tu vai in moto?
Se si, non serve che ti dica che basta che una macchina ti tocchi appena per rovinarti la vita o fartela perdere....

Ma il punto e' "chi cazzo se ne frega". :D
Sono tutti eventi statisticamente improbabili, di tutti i motocilisti, la percentuale che muore in incidenti e' obiettivamente ridicola (nonostante quello che ci vogliono far credere nelle campagne di sensibilizzazione, se si va oltre o anche solo vicini all'1% del totale sarei sopresissimo), percui non e' questione di aver paura o meno: e' questione di paranoie.
Cosi' come non fare un figlio perche' le malattie neonatali sono terribili, e' una paranoia (a meno che uno non abbia gia' motivi medici per ritenere che proprio figlio possa sviluppare qualche strana malattia, quello e' un altro discorso). Ergo il discorso, in generale, non si applica. Tutto qua. :D

X3N0M
02-02-2010, 00.59.05
Ma il punto e' "chi cazzo se ne frega". :D
Sono tutti eventi statisticamente improbabili, di tutti i motocilisti, la percentuale che muore in incidenti e' obiettivamente ridicola (nonostante quello che ci vogliono far credere nelle campagne di sensibilizzazione, se si va oltre o anche solo vicini all'1% del totale sarei sopresissimo), percui non e' questione di aver paura o meno: e' questione di paranoie.
Cosi' come non fare un figlio perche' le malattie neonatali sono terribili, e' una paranoia (a meno che uno non abbia gia' motivi medici per ritenere che proprio figlio possa sviluppare qualche strana malattia, quello e' un altro discorso). Ergo il discorso, in generale, non si applica. Tutto qua. :D

Quindi siamo d'accordo :japu:
Cmq il problema delle moto è più che altro la percentuale di incidenti mortali/devastanti sul numero totale di incidenti. Praticamente un incidente in moto equivale a farsi TANTO male :asd:

Elrond.
02-02-2010, 01.22.59
Ma io nono ho capito dov'è il problema francamente.
Non ho ben capito se in questo momento sei un po' giù di morale, depresso o cosa (da quanto scrivi non mi sembra che tutto vada per il meglio).
E non capisco se, in questo caso, ti piace continuare a vivere così o no.

La realtà è uno stato mentale, come tutte le cose. il bello della mente è che si può manipolare...

A mio avviso, se uno non sta bene con se stesso e con i suoi stati d'animo, dovrebbe cercare di uscire dalla merda, non di affogarci dentro.
No, decisamente non hai capito dov'è il problema. E spostare la discussione sui miei stati d'animo presunti non ti aiuterà a dimostrare che i 'pessimisti' sono dei depressi sfigati che dovrebbero fare qualcosa per uscire dalla merda invece di sguazzarci. Il tuo modo di ragionare è davvero molto ma molto triste. Mi auguro che le tue convinzioni siano realmente salde, così che non ti debba capitare di sperimentare nuovamente il lato negativo di questo stato mentale che chiamiamo esistenza. Tutto il resto è ciccia. Basta avere il filtro giusto per guardare al reale.

sara_bleeckerst
02-02-2010, 07.57.34
ahahahah, no xenom, davvero, tu pensi che essere un po' tristi e rendersi conto di certe cose vuol dire essere depressi? :roll3:

oddio mi hai fatto ridere ahah

più che altro perché mi immagino te che stai davanti al computer e mentre leggi le nostre risposte dici "oddiiio, sti poveraaacci, meno male che io ne sono uscito, chissà loro quante seghe si faranno per infornare le patate!"

essere disillusi, non avere troppe speranze per il futuro, dire che la vita o il lavoro fanno schifo non vuol dire essere depressi.
una diagnosi di depressione maggiore richiede qualcosa di più.

la vita sociale, scarsa, annoiata, quello che te pare, ce l'hanno un po' tutti in questo forum (credo) e bada che a qualcuno di noi capita anche di farci una risata ogni tanto!1!!!1

gli stati mentali sono delle strutture che si crea la mente di ognuno per indorare la pillola.
è quello che fai anche tu eh.

così come può essere fallace il mio metodo potrebbe essere fallace anche il tuo.
solo che io parto già da una base solida di disillusione, tu invece c'hai l'impronta ggggiusta, cioè!
a parità di inculatura io ne esco meglio (o anche no, sti gran cazzi)

oltretutto, per quanto mi riguarda, questa disillusione (che, attenzione, non è = depressione) mi fa soffrire molto meno di uno stato mentale finto gioioso (della serie "massì, prendiamo tutto con filosofiaaa!") che per me sarebbe una forzatura, inutile che ci giri intorno.
se invece tu sei felice, beh, siamo tutti contenti per te! se vuoi ti si fa un applauso perché tu ci sei riuscito e noi poveracci no.

ROLF
02-02-2010, 08.13.07
Certo che però, estremizzando alcune risposte lette qua dentro, se la vità è solo nascere, lavorare e morire senza che di noi resti alcunchè e non si vogliono fare figli, che sono l'unico modo di mandare "oltre" qualcosa di noi (DNA, esperienze, vissuto etc" viene da chiedersi che cazzo state al mondo a fare.
A consumare senza scopo risorse del pianeta senza nemmeno sforzarvi a voler contribuire all'evoluzione della specie? Tanto dopo la morte a chi glie ne fregherà qualcosa se voi siete esistiti o meno o se siete stati felici o meno?
E poi l'egoista è Aries che i figli li vorrebbe :asd: :asd:

sara_bleeckerst
02-02-2010, 09.02.04
Certo che però, estremizzando alcune risposte lette qua dentro, se la vità è solo nascere, lavorare e morire senza che di noi resti alcunchè e non si vogliono fare figli, che sono l'unico modo di mandare "oltre" qualcosa di noi (DNA, esperienze, vissuto etc" viene da chiedersi che cazzo state al mondo a fare.


cibo
sesso
passioni

grazie a dio riesco ancora a campare solo per me stessa :asd:

quando avrò bisogno di "lasciare qualcosa di me ai posteri" (ma chimmesencula) vedrò di diventare una pittrice o una serial killer :sisi:

funker
02-02-2010, 11.34.08
A consumare senza scopo risorse del pianeta senza nemmeno sforzarvi a voler contribuire all'evoluzione della specie?
Ma non è quello che fanno tutti? :asd:

ROLF
02-02-2010, 11.36.48
Sì, ma "tutti" non fanno discorsi del tipo "la vita fa schifo, siamo già troppi allora se proprio devo fare l'ecologico un figlio lo adotto".
Perchè a quel punto, ragionando per assurdo, fai prima a toglierti di mezzo tu, visto che tra l'altro fai parte di quella fetta di popolazione del pianeta che consuma e inquina di più.
Almeno gli altri sprecano ma "producono" anche, biologicamente parlando, nel senso che contribuiscono alla specie.

X3N0M
02-02-2010, 11.54.17
No, decisamente non hai capito dov'è il problema. E spostare la discussione sui miei stati d'animo presunti non ti aiuterà a dimostrare che i 'pessimisti' sono dei depressi sfigati che dovrebbero fare qualcosa per uscire dalla merda invece di sguazzarci. Il tuo modo di ragionare è davvero molto ma molto triste. Mi auguro che le tue convinzioni siano realmente salde, così che non ti debba capitare di sperimentare nuovamente il lato negativo di questo stato mentale che chiamiamo esistenza. Tutto il resto è ciccia. Basta avere il filtro giusto per guardare al reale.

Ciccio io nella merda ci sono stato e in parte ci sono ancora, so di cosa parlo... Sono tutt'ora pessimista e sfigato per molti punti di vista, quindi se dico quelle cose le dico perché le ho provate sulla mia pelle.

Continuo a non capire quale sia il tuo punto di vista sull'argomento comunque.

X3N0M
02-02-2010, 11.59.40
ahahahah, no xenom, davvero, tu pensi che essere un po' tristi e rendersi conto di certe cose vuol dire essere depressi? :roll3:

oddio mi hai fatto ridere ahah

più che altro perché mi immagino te che stai davanti al computer e mentre leggi le nostre risposte dici "oddiiio, sti poveraaacci, meno male che io ne sono uscito, chissà loro quante seghe si faranno per infornare le patate!"

essere disillusi, non avere troppe speranze per il futuro, dire che la vita o il lavoro fanno schifo non vuol dire essere depressi.
una diagnosi di depressione maggiore richiede qualcosa di più.

la vita sociale, scarsa, annoiata, quello che te pare, ce l'hanno un po' tutti in questo forum (credo) e bada che a qualcuno di noi capita anche di farci una risata ogni tanto!1!!!1

gli stati mentali sono delle strutture che si crea la mente di ognuno per indorare la pillola.
è quello che fai anche tu eh.

così come può essere fallace il mio metodo potrebbe essere fallace anche il tuo.
solo che io parto già da una base solida di disillusione, tu invece c'hai l'impronta ggggiusta, cioè!
a parità di inculatura io ne esco meglio (o anche no, sti gran cazzi)

oltretutto, per quanto mi riguarda, questa disillusione (che, attenzione, non è = depressione) mi fa soffrire molto meno di uno stato mentale finto gioioso (della serie "massì, prendiamo tutto con filosofiaaa!") che per me sarebbe una forzatura, inutile che ci giri intorno.
se invece tu sei felice, beh, siamo tutti contenti per te! se vuoi ti si fa un applauso perché tu ci sei riuscito e noi poveracci no.

La depressione può avere diversi gradi... ma da come scrivete sembra che vivete solo per sopravvivere cazzo.... :asd:
magari non è così ma porca puttana date a intenderlo, almeno IMHO.

Lo stato mentale "finto gioioso" non ha motivo di esisstere. esiste la "gioia" ed esiste la "frustrazione" e la "tristezza". A seconda delle tue azioni entra in gioco una o l'altra.
Dipende tutto da come ti comporti.

Io non sono felicissimo ma sono già più felice di qualche anno fa cmq.

PS: è normale avere poche speranze per il futuro in quanto è incerto e sconosciuto. tutti bene o male hanno paura del futuro. Sempre partendo dal mio stile attuale di vita, prima mi facevo mille seghe mentali anche (e soprattutto) sul mio futuro. Adesso ho smesso e penso solo al presente, tranne per le decisioni a lungo termine

X3N0M
02-02-2010, 12.02.39
Che figo! :cool:













:asd:

volevo dire CICCIO

E si, mi piace prendere confidenza con erlond :uiui:
mi ricordo di lui quando ero abitualmente qua su m.it :teach:

Mister X
02-02-2010, 12.03.53
Sì ma così non è giusto, mi sgamate i post dopo che li ho cancellati; ecco... :mecry:

EDIT: Puoi usare i MULTIQUOTE invece di fare quattro post di fila ogni volta che scrivi qualcosa.

destino
02-02-2010, 12.06.15
Sì, ma "tutti" non fanno discorsi del tipo "la vita fa schifo, siamo già troppi allora se proprio devo fare l'ecologico un figlio lo adotto".
Perchè a quel punto, ragionando per assurdo, fai prima a toglierti di mezzo tu, visto che tra l'altro fai parte di quella fetta di popolazione del pianeta che consuma e inquina di più.
Almeno gli altri sprecano ma "producono" anche, biologicamente parlando, nel senso che contribuiscono alla specie.

non vedo perchè non continuare con la strategia attuata in questi decenni, bella guerretta civile in africa e risolvi.
A parte il cinismo, se dovessi avere un figlio l'adozione sarebbe una scelta d'amore da affiancare a figli venuti naturalmente, conosco famiglie con 3 figli che ne hanno adottati altri 2, a parte i sacrifici che fanno quelle sono persone che donano quintalate d'amore ogni giorno e sono felici molto + di noi tutti noi messi assieme

funker
02-02-2010, 12.33.42
Sì, ma "tutti" non fanno discorsi del tipo "la vita fa schifo, siamo già troppi allora se proprio devo fare l'ecologico un figlio lo adotto". Perchè a quel punto, ragionando per assurdo, fai prima a toglierti di mezzo tu, visto che tra l'altro fai parte di quella fetta di popolazione del pianeta che consuma e inquina di più. Almeno gli altri sprecano ma "producono" anche, biologicamente parlando, nel senso che contribuiscono alla specie.
Eh beh, era una battuta ma se la mettiamo così ok, ragioniamo per assurdo: certo che farei prima a togliermi di mezzo io. Anzi, fossi proprio un fondamentalista, potrei fare una strage e portarmi dietro una decina di persone in nome di un bene superiore. Dato che ancora non lo sono, preferisco vivere a modo mio e cercare di prendere con consapevolezza ogni decisione che incontrerò sulla mia strada.

Però, mi piaceva ragionare per assurdo. Il mondo senza gli esseri umani. Riflettendoci non trovo un, e dico UN, motivo che mi faccia ripudiare l'idea. So di passare inevitabilmente da potenziale genocida, ma che siamo un cancro lo sappiamo tutti.


O no?

sara_bleeckerst
02-02-2010, 12.53.08
La depressione può avere diversi gradi... ma da come scrivete sembra che vivete solo per sopravvivere cazzo.... :asd:
magari non è così ma porca puttana date a intenderlo, almeno IMHO.

Lo stato mentale "finto gioioso" non ha motivo di esisstere. esiste la "gioia" ed esiste la "frustrazione" e la "tristezza". A seconda delle tue azioni entra in gioco una o l'altra.
Dipende tutto da come ti comporti.


oggesù, ma sei un caso patologico :|

il "come ti comporti" dipende da quanto vuoi mentire a te stesso.
la frustrazione/tristezza dipende DA QUELLO CHE TI CAPITA, che sia un lavoro di merda, una donna stronza che ti fa del male, o un figlio che si droga.

poi certo, magari lavorerò in eterno facendo un lavoro che mi fa schifo (perché non posso permettermi il lusso di aspettarne un altro che mi piace di più o comunque non mi si pigliano) però se mi comporto come un figo che affronta tutto con il giusto spirito sarò un vincente yeah!
e non sarò depresso, sarò solo uno che si mette i paraocchi e pensa ai cazzi suoi.

manco mi spiego perché continuo a risponderti.
e ancora con sta storia che tu non sei più triste come un tempo.
oh, buon per te, davvero, si organizza un party!!??

e "campate solo per sopravvivere" è una conclusione (sconclusionata) che hai tirato fuori tu.
ognuno camperà per i cazzacci di motivi propri, no?
tanto più che noi depressi suicidi non rompiamo il cazzo a nessuno, a meno che non vengano gli altri a sfriculiare la mazzarella e rompere i coglioni sul tuo stato d'animo, pensando di aver capito meglio di te come si fa a vivere :|

Elrond.
02-02-2010, 13.13.07
Ciccio io nella merda ci sono stato e in parte ci sono ancora, so di cosa parlo... Sono tutt'ora pessimista e sfigato per molti punti di vista, quindi se dico quelle cose le dico perché le ho provate sulla mia pelle.

Continuo a non capire quale sia il tuo punto di vista sull'argomento comunque.
Amo', il mio punto di vista è molto semplice: se pensi che certe idee disincantate trovino casa solo in persone perpetuamente depresse, che non sanno vivere, che non scopano, etc, ti sbagli di grosso.
Anzi, come ha detto sara, certe idee aiutano a vivere meglio, molto meglio.

Poi se per te siam tutti depressi e sfigati come Leopardi, o depressi e drogati come Jim Morrison, forse dovresti riconsiderare i tuoi modelli :asd:

Non metto in dubbio che tu possa essere passato attraverso periodi di depressione e possa averla vista più nera del solito, è normale, può capitare a tutti, ma non ha necessariamente a che fare con ciò di cui stiamo discutendo qui dentro. Quindi scrosta quel ghigno di vita vissuta dalla faccia, perchè non ci azzecca niente.

ROLF
02-02-2010, 13.29.41
Eh beh, era una battuta ma se la mettiamo così ok, ragioniamo per assurdo: certo che farei prima a togliermi di mezzo io. Anzi, fossi proprio un fondamentalista, potrei fare una strage e portarmi dietro una decina di persone in nome di un bene superiore. Dato che ancora non lo sono, preferisco vivere a modo mio e cercare di prendere con consapevolezza ogni decisione che incontrerò sulla mia strada.

Però, mi piaceva ragionare per assurdo. Il mondo senza gli esseri umani. Riflettendoci non trovo un, e dico UN, motivo che mi faccia ripudiare l'idea. So di passare inevitabilmente da potenziale genocida, ma che siamo un cancro lo sappiamo tutti.


O no?

No???? :look:

Io sarò idealista ma non la penso affatto così. Senza l'uomo sarebbe un pianeta bellissimo, ma di ua noia mortale. E l'uomo, per quanto migliorabile (e di strada ce n'è taaaanta da fare), è la cosa più meravigliosa mai apparsa su questo pianeta.

sara_bleeckerst
02-02-2010, 13.34.59
l'uomo è tanto migliorabile quanto peggiorabile.
e non si capisce perché tende sempre verso l'altro estremo :asd:

X3N0M
02-02-2010, 15.09.24
oggesù, ma sei un caso patologico :|

il "come ti comporti" dipende da quanto vuoi mentire a te stesso.
la frustrazione/tristezza dipende DA QUELLO CHE TI CAPITA, che sia un lavoro di merda, una donna stronza che ti fa del male, o un figlio che si droga.

poi certo, magari lavorerò in eterno facendo un lavoro che mi fa schifo (perché non posso permettermi il lusso di aspettarne un altro che mi piace di più o comunque non mi si pigliano) però se mi comporto come un figo che affronta tutto con il giusto spirito sarò un vincente yeah!
e non sarò depresso, sarò solo uno che si mette i paraocchi e pensa ai cazzi suoi.

manco mi spiego perché continuo a risponderti.
e ancora con sta storia che tu non sei più triste come un tempo.
oh, buon per te, davvero, si organizza un party!!??

e "campate solo per sopravvivere" è una conclusione (sconclusionata) che hai tirato fuori tu.
ognuno camperà per i cazzacci di motivi propri, no?
tanto più che noi depressi suicidi non rompiamo il cazzo a nessuno, a meno che non vengano gli altri a sfriculiare la mazzarella e rompere i coglioni sul tuo stato d'animo, pensando di aver capito meglio di te come si fa a vivere :|

Non ti scaldare, rilassati :red: :asd:
Certo che i sentimenti dipendono da quello che ti capita, ma puoi affrontare quello che ti capita in diversi modi...
C'è chi, dopo aver perso il proprio amore (inteso come ragazza che ti molla, non come morte della stessa) si suicida, e c'è chi si riprende dopo poco tempo... Oltre ad una questione di carattere, è anche una questione di come si affrontano i problemi...
capisci che intendo?
Secondo me non bisogna essere passivi, ma attivi (cosa difficile lo so); idealmente se non ti piace il tuo lavoro dovresti fare di tutto, tutto il possibile per cambiarlo. Non sto dicendo che sia semplice ma dovrebbe essere la scelta migliore.


Amo', il mio punto di vista è molto semplice: se pensi che certe idee disincantate trovino casa solo in persone perpetuamente depresse, che non sanno vivere, che non scopano, etc, ti sbagli di grosso.
Anzi, come ha detto sara, certe idee aiutano a vivere meglio, molto meglio.

Poi se per te siam tutti depressi e sfigati come Leopardi, o depressi e drogati come Jim Morrison, forse dovresti riconsiderare i tuoi modelli :asd:

Non metto in dubbio che tu possa essere passato attraverso periodi di depressione e possa averla vista più nera del solito, è normale, può capitare a tutti, ma non ha necessariamente a che fare con ciò di cui stiamo discutendo qui dentro. Quindi scrosta quel ghigno di vita vissuta dalla faccia, perchè non ci azzecca niente.

Eh vabbé ognuno la pensa a proprio modo :D
per conciso, anch'io penso che questo (http://www.youtube.com/watch?v=yUGvQFtwcRo) sia un discorso giusto... :asd:
sono anche in parte d'accordo con destino.
L'importante però è che questo modo di pensare, se vogliamo molto pessimistico, non influenzi in modo errato le scelte della vita

X3N0M
02-02-2010, 15.13.38
l'uomo è tanto migliorabile quanto peggiorabile.
e non si capisce perché tende sempre verso l'altro estremo :asd:

La tua negatività e pessimismo continua a uscire da ogni post. Sei più pessimista di me, e questo vuol dire che lo sei davvero tanto :asd:

Tu dici che l'uomo è più peggiorabile che migliorabile?
allora mi spieghi perché la vita media è aumentata in modo considerevole, perché adesso se c'è qualcuno che ti sta antipatico non lo uccidi mentre nel medioevo si, perché adesso non c'è più la schiavitù, perché i diritti umani stanno aumentano con il passare del tempo.

L'unica cosa che rimane sono le guerre, imho ci sono sempre state e sempre ci saranno. ma il rapporto interpersonale fra umani è via via migliorato.

L'uomo quindi nel complesso si sta migliorando, non peggiorando...

funker
02-02-2010, 15.35.08
Senza l'uomo sarebbe un pianeta bellissimo, ma di una noia mortale.
Già le immagino, tutte le razze di animali stanche di vivere libere nei loro habitat naturali. Dai Rolf, manderemo loro una cartolina dall'aldilà di tanto in tanto. Per spaventarli, come ai vecchi tempi.

Hey! Vi manchiamo almeno un po'?


:sisi:

ROLF
02-02-2010, 15.43.33
ahah

Wiz
02-02-2010, 17.30.52
X3nom, le tue analisi da pagnocchine del Mulino Bianco sono disarmanti. Davvero.
Nei fai una diatriba pessimismo/ottimismo, quando semplicemente si tratta di altro.
E no, non ho voglia di fare post chilometrici che liquiderai con: eh, ma devi cambiare atteggiamento, la mente si può manipolare.
Anche perché ti stupirei: nonostante quello che tu reputi pessimismo, mi sento piuttosto felice in questo periodo. Ma non diciamolo troppo in giro :asd: