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Visualizza versione completa : Mega intervista a Naoto Ohshima



sharkone
08-12-2009, 19.05.31
Lunga e bellissima intervista a Naoto Ohshima :sagace:
Pare stia lavorando ad una nuova "mascotte"...si parla del suo passato segaro con i soliti toni da intervista ad un big di SoJ. Consigliata a tutti:)

Gamasutra - Features - Out of the Blue: Naoto Ohshima Speaks (http://www.gamasutra.com/view/feature/4208/out_of_the_blue_naoto_ohshima_.php?page=1)

NO: Well, the original inspiration for the game was to create a Peter Pan-like character. Nights and Peter Pan share that character trait; they're both capable of things that regular people can only do in their dreams. So I wanted two games here, in a way; one where you were human, and one where you combined with Nights to accomplish extraordinary things.
As a result, as a human, you have freedom, but only in a small, confined space.
-> sensazione riuscitissima:hail:

NO: Indeed. That game is mostly the same as Nights, but it was very literally a Christmas present for our audience, a sort of thank-you from Sega to its fans. That was the concept.
-> questa era la Sega che conoscevamo, non quella dei calcoli su After Burner DD o Retail:hail:

It didn't feel the same to me. ->grandissimo l'intervistastore:roll3: ovviamente Ohshima non poteva dire "beh guarda è una cagata"

NO: (laughs) Well, he's blue because that's Sega's more-or-less official company color. His shoes were inspired by the cover to Michael Jackson's Bad, which contrasted heavily between white and red -- that Santa Claus-type color. I also thought that red went well for a character who can run really fast, when his legs are spinning.
->Blue Sky Company e Michael Jackson, cosa volere di più dalla vita;)

because we didn't have the pressure of making a "numbered sequel"
->diglielo al Sonic Team di oggi...

I know! (laughs) If Naka was doing the programming, I think it could've been done
->il Naka che tutti conoscevamo

When you make something that's truly new -- well, it's not that you have to with every project, but when you do, you're expanding the world of games. That's what I want to do; I want to keep on doing new things
->magari son chiacchiere ma è la filosofia di un tempo meno sequel più idee

emiliux1981
09-12-2009, 00.01.05
siccome ora son fuso non ce la faccio a leggere!? che dice in poche parole l'intervista!?:D

ma sbaglio o è il creatore di Sonic, codesto Oshima!?:D

sharkone
09-12-2009, 00.08.22
Non c'è molto da riassumere, parla di Nights e di Sonic Cd, dei concept dietro e di cosa avevano loro in mente. Le parti più interessanti credo siano quelle che ho quotato.
Conviene dargli una lettura quando si ha un po' di tempo;)

Esatto Sonic e Robotnik

STE
09-12-2009, 00.13.30
le mascotte non esistono più anche perchè non esistono più certi generi di giochi
( a parte mario che è stato però ridimensionato secondo me , sonic addio è morto anni or sono )una volta erano il simbolo di una console , come crash bandicoot all inizio era un simbolo seppur minore della play

Creare una nuova mascotte la vedo dura , blinx era un gioco davvero mediocre.

City Hunter
09-12-2009, 13.53.13
Halo secondo me è l'ultima mascotte esistente, anche se non è mai stato creato a tale scopo.

Più tardi leggo l'intervista.

sharkone
09-12-2009, 17.42.48
Non esiste secondo me più l'utenza di un tempo. Ai tempi di MD e Supernes per quanto Sega avesse ampliato il mercato la maggior parte degli user erano le fasce dei giovanissimi e degli adolescenti. Un tempo non avevamo molta difficolta ad appassionarci alle medie dei cartoni animati o dei fumetti. Oggi già alle elementari girano con cellulari e cazzi vari, secondo me se vedono uno con la cartella di Sonic o di Mario lo pestano a sangue:asd:. E inoltre anche chi era più grande non aveva nessun problema a giocare dei giochi che non fossero necessariamente sangue merda.
Oddio anche vero che ci sono i Pokemon e soci, ma le console come Ps3 e 360 per quanto ci giochino tutti si indirizzano nelle campagne pubblicitarie ad un pubblico più maturo, anche se alla fine ad Halo giocano anche i bambini di 10 anni, mentre magari molta gente che si considera grande vede gli eroi di un tempo come roba per bambini sfigati (basta leggere certi commenti "oddio ancora sto cazzo di mario", "chi gioca sta roba a 30 anni è un fulminato"...).
Crash secondo me fallì proprio per questo, l'utenza Psx era già cambiata.

Questo parlando di mascotte di giochi simbolo. Poi Sonic e Mario escono ugualmente, ma Ms preferisce avere un personaggio che sia rappresentativo per tutti, Sony cerca di trovarsene uno, Nintendo nelle campagne pubblicitarie si affida a ben altro.

STE
09-12-2009, 18.40.11
Si Crash era èiù maturo sicuramente come personaggio, io i primi giochi li ho giocati e stragiocati eran fatti molto bene e longevi peccato che come personaggio sia morto li.