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Visualizza versione completa : Una delle cose piu' tristi a cui ho assistito in rete -.-



Maharet
18-11-2009, 13.48.26
Sposa il fidanzato morto da 1 anno - Video - RepubblicaTv - la Repubblica.it (http://tv.repubblica.it/copertina/sposa-il-fidanzato-morto-da-1-anno/39210?video)

Giuro, mi e' venuto da piangere. Un po' per immedesimazione... ho pensato a come sarebbe stato per me... un po' per la cosa in se'... non so, mi ha davvero colpito in maniera molto forte, mi ha mosso a commozione.

Lacrima.

stan
18-11-2009, 13.50.08
Ho letto ma non visto, pensando all'assurdità della cosa e ad un'infinita tristezza.

aplo
18-11-2009, 13.51.09
Non so, a me inquieta e molto anche .


Cya

Maharet
18-11-2009, 13.52.03
Ho letto ma non visto, pensando all'assurdità della cosa e ad un'infinita tristezza.

Beh, in realta' al di la' delle implicazioni affettive e psicologiche non e' poi tanto assurdo, pensando ai diritti riconosciuti civilmente alla vedova. Non so come sia l'ordinamento francese in tal senso ma credo che se permetta cose del genere dipenda piu' da considerazioni di questo tipo che da concessioni affettive.

Wiz
18-11-2009, 13.53.00
I genitori, gli amici, i parenti, salcazzo chi, non le avrebbero dovuto permettere una cosa di questo genere.
Già, spesso, è difficile staccarsi un pochino (quel tanto che basta per poter andare avanti) dall'idea di qualcuno che è venuto a mancare e dall'amore che provavamo per questa persona, così diventa quasi impossibile...
Io mi reputo una persona che non sa affrontare "bene" (se esiste un bene in questi casi) la morte altrui, ma qui si sfiora il masochismo.

Edit: piccola aggiunta.
Capisco che l'abbia fatto anche per una questione economica. Ma resto dell'avviso che tutto il denaro di questo mondo non valga una cosa di questo genere.

Maharet
18-11-2009, 13.54.44
I genitori, gli amici, i parenti, salcazzo chi, non le avrebbero dovuto permettere una cosa di questo genere.
Già, spesso, è difficile staccarsi un pochino (quel tanto che basta per poter andare avanti)dall'idea di qualcuno che è venuto a mancare e dall'amore che provavamo per questa persona, così diventa quasi impossibile...
Io mi reputo una persona che non sa affrontare "bene" (se esiste un bene in questi casi) la morte altrui, ma qui si sfiora il masochismo.

Mah, sai, in realta' potrebbe essere vissuto come un modo per chiudere qualcosa rimasto in sospeso, troncato senza compiersi. Tutto sommato potrebbe essere d'aiuto, io non escludo che, guardando me stessa, avrebbe potuto aiutarmi. Pero' e' talmente personale che davvero bisognerebbe guardare la storia e la psiche del soggetto individuale. Non mi sento pero' di condannare la cosa a prescindere, anche se vedo gli stessi rischi che vedi tu.

Wiz
18-11-2009, 13.56.38
Non la condanno.
Mi fa una gran pena.
E' quasi inevitabile che si perdano persone lungo la strada. Bisogna imparare a lasciarle andare.
E sai benissimo da chi viene una frase di questo genere.

sara_bleeckerst
18-11-2009, 14.02.49
a me sembra che ci sia un'evidente incapacità di elaborare la perdita.
e le persone che assecondano questa incapacità invece di incoraggiarla non fanno per niente bene.
nonostante non ci sia l'intenzione a fare del male è proprio quello che ne risulta, ovvero assecondare una specie di delirio.

mi dispiace molto per la ragazza, io nella mia vita ho dovuto affrontare due lutti molto difficili, ma il lutto va affrontato, non si può cercare di crearsi un'illusione così, esistono i ricordi apposta...

spesso ci sembrano normali gesti completamente folli.

Maharet
18-11-2009, 14.07.08
Non la condanno.
Mi fa una gran pena.
E' quasi inevitabile che si perdano persone lungo la strada. Bisogna imparare a lasciarle andare.
E sai benissimo da chi viene una frase di questo genere.

no no ma non pensavo stessi condannando LEI. quello che non mi sento di condannare io e' proprio la cosa in se', e penso che una possibilita' che sia un aiuto a lasciar andare piuttosto che a restare ancorati ad un affetto perduto ci sia. non so se con me funzionerebbe, ma ammetto la possibilita'.
Poi non so, eh, anche a Sara: in linea di massima sono d'accordo ocn le vostre posizioni, in questo caso specifico mi sento di avere un ragionevole dubbio un po' piu' importante del solito. Davvero, non so, non me la sento di giudicarla per forza negativamente.
Poi ripeto: io non trascurerei l'aspetto civile della cosa.

shottolo
18-11-2009, 14.07.59
la mente umana, questa ne è una prova, non ha limiti
io non lo avrei mai fatto, evidentemente qualcun altro si

Wiz
18-11-2009, 14.10.06
Io, invece, di fronte a questo genere di dolore e traumi, la parte economica e civile la tralascerei. Non la considero proprio, ma sono fatta così di carattere.
Perché vivere un ulteriore trauma? I soldi valgono davvero questo?
Poi, non entro nel merito della vicenda (che non conosco affatto), però mi vien da dire: se è morto ci saranno eredi legittimi che avrebbero potuto passarle questo denaro senza bisogno di un matrimonio postumo.
E ancora: se per caso non ci fossero buoni rapporti tra i legittimari e la ragazza. A che pro scatenare un'ulteriore faida?

Concordo con Sara. Chi le stava vicino doveva essere lucido abbastanza da dissuaderla.

shottolo
18-11-2009, 14.13.55
incredibilmente concordo con wiz anche se non mangia wasabi
sia ben chiaro che non esprimo un giudizio sulla persona visto che non conosco la storia
spero solo chi è/era accanto a lei abbia fatto veramente la cosa giusta (non dissuadendola) o almeno ci abbia provato

Maharet
18-11-2009, 14.15.23
Beh, fra, io non la trascurerei del tutto. Sara' cinico quanto ti pare, ma su alcune cose io non mi sento di sputare sopra a prescindere. Se erano a due giorni dal matrimonio c'erano per forza di cose gia' una serie di accordi economici e patrimoniali su cui e' lecito presumere abbiano impostato la loro vita. Non conosciamo i termini della vicenda, ma e' ragionevole pensare che ci sia la possibilita' (come ho visto accadere) che lei si ritrovi in serio svantaggio economico. Io credo che abbia tutto il diritto di non dover chiedere l'elemosina ai legittimi eredi per qualcosa che a due giorni dal matrimonio io tendo a considerare suo diritto. Come di fatto la Francia le riconosce legalmente.
Il tutto cosi', a spanne, senza conoscere ne' la legislazione del posto ne' la situazione specifica, ovviamente.

Toto'
18-11-2009, 15.02.04
Che tristezza... Non oso immaginare cosa si provi se noi fossimo nella sua stessa situazione. :(