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Visualizza versione completa : la doppia faccia di Obama



destino
16-11-2009, 10.18.56
Obama-Cina, brusca frenata sul clima Appello Usa: «Liberate San Suu Kyi» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_15/obama-singapore_28d57e16-d1c0-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

Obama alla Cina: «I diritti umani dovrebbero essere garantiti a ognuno» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_16/obama-cina-internet-diritti-umani_753633b8-d279-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

no ma forte questo presidente che dovrebbe cambiare il mondo, forte sul serio.
Quando si tratta di prendere decisioni concrete, di scrivere nero su bianco impegni tra stati per regolare le emissioni globali di di CO2 da parte delle superpotenze mondiali, eccolo in un attimo prendere la conferenza mondiale di copenaghen e buttarla in 10 secondi nel cesso, vanificando tutti gli sforzi fatti per attuare in maniera seria quello che l'accordo di Tokio ha messo solo sulla carta.
Quando invece di tratta di chiacchierare in maniera astratta di diritti del cittadino, eccolo parlare come solo lui sa fare, facendo discorsi che riscaldano i cuori e riempiono il mondo di speranza.

Cazzo, sta pigliando per il culo il mondo intero sul serio, in primis l'europa che tanto lo ama, con nessuno che si ribella, ieri Rasmussen è stato trattato come un maggiordomo da 2 soldi, altro che presidente dell'unione europea, l'hanno chiamato come si fa coi servi col videocitofono, si è recato in cina di corsa e arrivato li si è trovato il comunicato stampa di Hu jintao e di Obama che gli dicevamo che gli accordi sul clima sono saltati e che forse se ne parlerà + avanti.

Ulteriore riprova di quanto vale oggi l'europa, se non corriamo ai ripari a breve torneremo allo stato di vassallaggio a cui ci vogliono relegare

Lord_Vetinari
16-11-2009, 10.27.42
L'europa conterebbe qulcosa se la si lasciasse contare. Quando si tratta di decidere se darle qualche potere oltre a quello di scegliere di che dimensione dev'essere il diametro della sezione delle zucchine da far farcite s'incazzano tutti, tutti a stracciarsi le vesti gridando che ognuno comanda in casa propria. Poi, quando un'Europa forte potrebbe far comodo, tutti a lamentarsi che decide solo sulle zucchine.

Riguardo la questione, la Cina ha ottime carte in mano al momento, specialmente nei confronti degli USA. Non penso che l'America possa permettersi di alzare tanto la cresta con un interlocutore che gli sta già tenendo una mano sui testicoli e può stringere la presa.

Ape_Africanizzata
16-11-2009, 10.32.26
Obama-Cina, brusca frenata sul clima Appello Usa: «Liberate San Suu Kyi» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_15/obama-singapore_28d57e16-d1c0-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

Obama alla Cina: «I diritti umani dovrebbero essere garantiti a ognuno» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_16/obama-cina-internet-diritti-umani_753633b8-d279-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

no ma forte questo presidente che dovrebbe cambiare il mondo, forte sul serio.
Quando si tratta di prendere decisioni concrete, di scrivere nero su bianco impegni tra stati per regolare le emissioni globali di di CO2 da parte delle superpotenze mondiali, eccolo in un attimo prendere la conferenza mondiale di copenaghen e buttarla in 10 secondi nel cesso, vanificando tutti gli sforzi fatti per attuare in maniera seria quello che l'accordo di Tokio ha messo solo sulla carta.
Quando invece di tratta di chiacchierare in maniera astratta di diritti del cittadino, eccolo parlare come solo lui sa fare, facendo discorsi che riscaldano i cuori e riempiono il mondo di speranza.

Cazzo, sta pigliando per il culo il mondo intero sul serio, in primis l'europa che tanto lo ama, con nessuno che si ribella, ieri Rasmussen è stato trattato come un maggiordomo da 2 soldi, altro che presidente dell'unione europea, l'hanno chiamato come si fa coi servi col videocitofono, si è recato in cina di corsa e arrivato li si è trovato il comunicato stampa di Hu jintao e di Obama che gli dicevamo che gli accordi sul clima sono saltati e che forse se ne parlerà + avanti.

Ulteriore riprova di quanto vale oggi l'europa, se non corriamo ai ripari a breve torneremo allo stato di vassallaggio a cui ci vogliono relegare


Si Chiama G2, in questo momento la cina è in una posizione troppo forte perchè Obama possa impostare una politica non collaborativa sui temi energetici. Fa bene invece a fomentare i giovani sulla questione dei diritti umani, è un modo abbastanza sibillino ( anche se credo sia innocuo ) per cercare di verificare la stabilità del sistema cinese

ROLF
16-11-2009, 10.32.56
Beh ma era logico dai, bisogna avere le fette di salame sugli occhi per saspettarsi qualcosa di diverso.

Dopo che per secoli Europa e USA hanno buttato in atmosfera tutta la CO2 che volevano perchè mai ora Cina e Co. dovrebbero tentare di ridurre le loro emissioni? Tanto più che continuano a incrementarle perchè si stanno espandendo.
Devono rinunciare a crescere? Per chi? Ogni anno in Cina vengono installati una quantità i MW spaventosi, pari a circa la metà della totale potenza installata in Italia. Chiedergli di ridurre le emissioni adesso è pura utopia, senza contare che anche le famose riduzioni del 5 - 20% auspicate sarebbero peanuts nel problema globale.

L'unica vera spranza per il futuro imho è la ricerca, di sicuro seguendo la strada del "cerchiamo di ridurre le emissioni" non arriveremo mai molto in la.

ROLF
16-11-2009, 10.38.55
Aggiungo che imho non è solo l'europa a non contare più un cazzo, ma anche la stessa America.

Se io premio nobel non incontro un altro mio colega premio nobel, a casa mia, per non offendere un terzo, chi è il più potente dei due? Io o quello che ho paura di offendere? La risposta mi pare palese.
Questo affannarsi da parte della stampa mondiale a voler dare sempre agli USA il titolo di superpotenza mi sembra tanto un non voler guardare in faccia la realtà, una paura ad ammettere pubblicamente che ormai è l'Asia a dettare legge.

BESTIA_kPk
16-11-2009, 10.42.03
.... Non penso che l'America possa permettersi di alzare tanto la cresta con un interlocutore che gli sta già tenendo una mano sui testicoli e può stringere la presa.

Quanto è indebitata l'america con la cina? se non ricordo male "un botto".

shottolo
16-11-2009, 10.42.47
puor parler
la Cina (e, a voler essere pignoli, anche l'India) è uno dei paesi che sta investendo di più sulle energie rinnovabili (fotovoltaico in primis)
alcuni esempi?
Rinnovabili.it: Cina, 91 MW dal Programma Tetti Solari (http://www.rinnovabili.it/cina-91-mw-dal-programma-tetti-solari-402175)
Rinnovabili.it: Cina: aumenta l'eco-impegno del settore auto (http://www.rinnovabili.it/cina-aumenta-leco-impegno-del-settore-auto-800471)
Rinnovabili.it: Cina: porteremo al 10% la quota di rinnovabili (http://www.rinnovabili.it/cina-porteremo-al-10-la-quota-di-rinnovabili-800460)
Rinnovabili.it: Pechino vuole raggiungere i 70 MW fotovoltaici entro il 2011 (http://www.rinnovabili.it/pechino-vuole-raggiungere-i-70-mw-fotovoltaici-entro-il-2011-402044)

altro esempio? beccatevi le quotazioni delle cinesi (energie rinnovabili) quotate sul nasdaq

Lord_Vetinari
16-11-2009, 10.44.35
La cifra precisa non la so, però la Cina ha sifonato un sacco di contanti in America, specialmente nell'ultimo anno. La cosa ha arginato un po' la crisi, ma ha messo anche l'America in svantaggio.

M_Armani
16-11-2009, 11.19.31
L'unica vera spranza per il futuro imho è la ricerca, di sicuro seguendo la strada del "cerchiamo di ridurre le emissioni" non arriveremo mai molto in la.

mah si, nucleare ed emissioni al massimo

distruggere il pianeta per praticità politica è la soluzione


io avrei preferito un megarave con detonazione finale, molto più coraggioso e poetico

ROLF
16-11-2009, 11.33.31
mah si, nucleare ed emissioni al massimo

distruggere il pianeta per praticità politica è la soluzione


io avrei preferito un megarave con detonazione finale, molto più coraggioso e poetico

E' inutile che fai ironia, non è una questione di praticità politica, è questione di essere realisti.

Puoi chiedere di ridurre le proprie emissioni a chi come noi europei, gli USA o il Giappone è già sviluppato. Non lo puoi chiedere a chi è in fase di sviluppo, è ovviamente impossibile.

Se io europeo produco 100 e consumo 100, ma sono più o meno stabile nella produzione, posso anche impegnarmi a ridurre del 5% o quel che è le mie emissioni.

Se io Cina o India o sia quello che vuoi produco 100 ma per crescere devo arrvare a produrre 1000, come potrei mai ridurre le mie emissioni? Cosa gli dici: "sorry, dovevate crescere 50 anni fa come noi, ormai è tardi, il pianeta è troppo inquinato". Non ha senso.

BESTIA_kPk
16-11-2009, 11.49.27
...
Se io Cina o India o sia quello che vuoi produco 100 ma per crescere devo arrvare a produrre 1000, come potrei mai ridurre le mie emissioni? Cosa gli dici: "sorry, dovevate crescere 50 anni fa come noi, ormai è tardi, il pianeta è troppo inquinato". Non ha senso.

Humm e se la cina e l'india iniziassero a sfruttare prima possibile le energie alternative per ridurre le emissioni?
Se la tecnologia stà avanzando [ed è così per forza] perchè non sfruttarla cmq prima possibile?

shottolo
16-11-2009, 11.58.53
ma infatti la Cina è molto molto avanti nella produzione energia da fonti rinnovabili
sia come reale produzione che come incentivi che, invece vengono segati in europa (germania in primis) e stati uniti
e anche in italia si parla di una "revisione" degli incentivi del "conto energia"
quindi a voler fare i pignoli in questo momento la cina è la reale leva delle energie rinnovabili

funker
16-11-2009, 12.05.56
- E per la gioia dei più piccoli: alto rischio piega complottistica del topic -

Siamo proprio sicuri che l'altra faccia di Obama non sia l'entourage di solite (brutte) facce che, da un centinaio d'anni a questa parte, sta dietro ad ogni presidente? Sono io boccalone? Sono forse l'unico che trova meno credibile una realtà dove la parola del presidente conta più di tutto, rispetto a quella dove all'ombra del frontman di turno esiste una cerchia stretta di burattinai?


Dai, vi prego, voglio vedere link al disinformatico volare come mosche. :asd:

Maharet
16-11-2009, 12.11.27
Quanto è indebitata l'america con la cina? se non ricordo male "un botto".

De piu'.

ROLF
16-11-2009, 12.24.03
Humm e se la cina e l'india iniziassero a sfruttare prima possibile le energie alternative per ridurre le emissioni?
Se la tecnologia stà avanzando [ed è così per forza] perchè non sfruttarla cmq prima possibile?

E' sempre una questione di proporzioni.

L'articolo linkato da Shottolo parla di un investimento cinese di 70 MW su solare come di un "grosso" investimento. Benissimo eh, solo che mediamente in cina si installano 55 GW di potenza. Ovvero 55.000 GW. All'anno.

In India e Cina ora come ora si muovono su centrali di 11 - 12 gruppi da 660 MW l'uno. Parliamo di 7000 e passa MW a centrale.

Per questo dico che solo la ricerca potrà un domani fare la differenza. Fino a quando non si trovaun modo pulito, conveniente e massiccio di produrre energia è difficile che ci si scosti più di tanto dal percorso attuale.

M_Armani
16-11-2009, 12.31.14
E' inutile che fai ironia, non è una questione di praticità politica, è questione di essere realisti.

Puoi chiedere di ridurre le proprie emissioni a chi come noi europei, gli USA o il Giappone è già sviluppato. Non lo puoi chiedere a chi è in fase di sviluppo, è ovviamente impossibile.

Se io europeo produco 100 e consumo 100, ma sono più o meno stabile nella produzione, posso anche impegnarmi a ridurre del 5% o quel che è le mie emissioni.

Se io Cina o India o sia quello che vuoi produco 100 ma per crescere devo arrvare a produrre 1000, come potrei mai ridurre le mie emissioni? Cosa gli dici: "sorry, dovevate crescere 50 anni fa come noi, ormai è tardi, il pianeta è troppo inquinato". Non ha senso.

tu hai parlato di petrolio meglio di fonti alternative. Che fava centra impedirgli di svilupparsi. Gli si regala la tecnologia. Cosa che è stata puntualmente fatta ma solo col petrolio.
Le semplificazioni da libro di storia che hanno sempre fatto da giustificazione a noi dopo l'inghilterra, all'india dopo di noi, alla cina dopo l'india non sono realismo.
Sono modi per sembrare realisti e pragmatici esseri umani del presente o per giustificare come va il mondo e campare. (o peggio pensare di spingere sulla tecnologia per salvare il mondo e fermare la morte che è una roba talmente vecchia e stupida che ci fanno pure i film oggi).
Con 200 carburanti alternativi a giro continuiamo a scannarci per la benzina che mantiene lo status quo. E non perchè obbligati dalle grandi case che ordiscono piani da 7 sorelle contro 7 fratelli.
Per pigrizia.

Che realismo ROLF. E' un realismo guarda, da paura. Il tipico realismo degli esseri umani che affrontano l'esistenza.

ROLF
16-11-2009, 13.27.07
tu hai parlato di petrolio meglio di fonti alternative.

Ma quando? :|

Io dico solo che per come sono le tecnologie nel mondo al giorno d'oggi chiedere a questi paesi gli stessi sforzi percentuali di riduzione che si possono chiedere a Europa e USA è pura utopia. Tutto qua.

Schianta
16-11-2009, 13.49.33
mi sembra alquanto utopistico parlare di ridurre le emissioni di CO2 in paesi dove 1 persona su 4 non ha accesso a beni di primissima necessità come acqua e cibo.

la cina sta superando queste quote ed è ad oggi con un rapporto abitanti affamati/totale di 1 su 10 ed infatti si sta muovendo pure sul fronte delle rinnovabili.

gli altri paesi emergenti invece lottano con divisioni sociali da medioevo come l'india con le caste che solo nelle grandi città stanno scomparendo e con l'enorme difficoltà nell'approvvigionamento di cibo da parte di una vasta fetta della popolazione.
pretendere che mettano l'impegno ambientale globale prima dell'impegno a superare le proprie difficoltà interne non è realistico.

l'occidente può lamentarsi quanto vuole, ma gli stati emergenti hanno altre priorità.
faccio un'esempio molto semplice: il ddt da noi è bandito in quanto nocivo alla salute, nei paesi poveri è l'unica soluzione che sta permettendo ed ha permesso di debellare la malaria.

Nemolo.O
16-11-2009, 15.17.54
Obama-Cina, brusca frenata sul clima Appello Usa: «Liberate San Suu Kyi» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_15/obama-singapore_28d57e16-d1c0-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

Obama alla Cina: «I diritti umani dovrebbero essere garantiti a ognuno» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_16/obama-cina-internet-diritti-umani_753633b8-d279-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

no ma forte questo presidente che dovrebbe cambiare il mondo, forte sul serio.


Mai creduta una cosa simile :D

Di0
16-11-2009, 15.23.14
Ma ad Obama non gliene fotte sega di "cambiare il mondo", queste sono minchiate da libro cuore della politica o discorsi di un sognatore che non sarebbe mai andato oltre le elezioni per i rappresentanti d'istituto in un liceo di sinistra. :D
Ad Obama frega, ora come ora, di salvare la chiappette agli USA dalla situazioni in cui si trovano e quello, forse, lo puo' pure fare, ammesso non lo stia facendo.
Tutto il resto dei discorsi sono trappole per la allodole strumentali a togliere pressione di dosso, ad agire piu' liberamente e a fare e dire le meglio porcate (in senso buono) rimanendo adorato e osannato da tutti.
:D

destino
16-11-2009, 15.32.51
lo raccontasse a chi lo ha votato per la green economy allora :asd:

E agli stessi in europa che si sono riempiti la bocca di quella parola che ora si trovano il loro paladino del pianeta mettersi daccordo in 10 minuti con la cina per continuare ad inquinare allegramente

Lord_Vetinari
16-11-2009, 15.48.21
È come dire che ti sei "messo d'accordo in cinque minuti per dargli tutto" col rapinatore che ti sta puntando il coltello al collo :asd:

DonAldrigo
16-11-2009, 20.03.58
Obama-Cina, brusca frenata sul clima Appello Usa: «Liberate San Suu Kyi» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_15/obama-singapore_28d57e16-d1c0-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

Obama alla Cina: «I diritti umani dovrebbero essere garantiti a ognuno» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_16/obama-cina-internet-diritti-umani_753633b8-d279-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml)

no ma forte questo presidente che dovrebbe cambiare il mondo, forte sul serio.
Quando si tratta di prendere decisioni concrete, di scrivere nero su bianco impegni tra stati per regolare le emissioni globali di di CO2 da parte delle superpotenze mondiali, eccolo in un attimo prendere la conferenza mondiale di copenaghen e buttarla in 10 secondi nel cesso, vanificando tutti gli sforzi fatti per attuare in maniera seria quello che l'accordo di Tokio ha messo solo sulla carta.
Quando invece di tratta di chiacchierare in maniera astratta di diritti del cittadino, eccolo parlare come solo lui sa fare, facendo discorsi che riscaldano i cuori e riempiono il mondo di speranza.

Cazzo, sta pigliando per il culo il mondo intero sul serio, in primis l'europa che tanto lo ama, con nessuno che si ribella, ieri Rasmussen è stato trattato come un maggiordomo da 2 soldi, altro che presidente dell'unione europea, l'hanno chiamato come si fa coi servi col videocitofono, si è recato in cina di corsa e arrivato li si è trovato il comunicato stampa di Hu jintao e di Obama che gli dicevamo che gli accordi sul clima sono saltati e che forse se ne parlerà + avanti.

Ulteriore riprova di quanto vale oggi l'europa, se non corriamo ai ripari a breve torneremo allo stato di vassallaggio a cui ci vogliono relegare

Il punto è molto semplice, la cina (o meglio cindia) ha la forza economica (il che la mette in una posizione di forza nei confronti di tutti), l'america ha (per adesso) la forza militare. Noi europei cosa abbiamo? Niente, e come tale non valiamo niente. E questo vale a prescindere da qualsiasi discorso si può fare sulla ue.

Steve
16-11-2009, 20.23.30
Gli USA stanno piano piano perdendo la loro leadership mondiale, cosi come tutto l'occidente a dire il vero. Obama deve far fronte a questo prima di tutto, il resto è propaganda.
La Cina ora vive il suo momento di massimo sviluppo industriale, in parte sregolato e selvaggio (come è stato per noi nel 1800 con la prima rivoluzione). E' un paese che fa indubbiamente paura per il suo dinamismo, per le sue disponibilità finanziarie (i famosi titoli di stato USA pari a 800 mld $), però è anche vero che la Cina ha bisogno del resto del mondo (USA ed Europa in particolare) per poter crescere, non può fare a meno di noi, perche la maggior parte dei cinesi non ha (al momento) un tenore di vita elevato.
Per quanto riguarda l'ambiente....mi dispiace dirlo ma si dovrà aspettare qualche catastrofe seria, prima che si muovano a fare qualcosa

ROLF
16-11-2009, 20.26.47
Il punto è molto semplice, la cina (o meglio cindia) ha la forza economica (il che la mette in una posizione di forza nei confronti di tutti), l'america ha (per adesso) la forza militare. Noi europei cosa abbiamo? Niente, e come tale non valiamo niente. E questo vale a prescindere da qualsiasi discorso si può fare sulla ue.

Imho non ha più nemmeno la potenza militare, e la parata che c'è stata in Cina qualche giorno fa ha dimostrato al mondo che la Cina ora è in grado di produrre da sola tutti gli armamenti di cui ha bisogno.

Di0
16-11-2009, 21.44.15
Imho non ha più nemmeno la potenza militare, e la parata che c'è stata in Cina qualche giorno fa ha dimostrato al mondo che la Cina ora è in grado di produrre da sola tutti gli armamenti di cui ha bisogno.

Mah, quello e' ancora tutto da vedere. Aeronautica e Marina, non c'e' sinceramente niente che possa anche solo avvicinarsi ai sistemi statunitensi, alieni a parte. Qualsiasi altra nazione, in questo momento, ha aerei e navi che fanno ridere, confronto a quello che gli USA hanno o possono avere in breve tempo, in caso di necessita' in cielo e mare.
Forze di terra, invece, e' un altro discorso: effettivamente gli USA non hanno piu' un Esercito degno di tal nome, 4 stronzi con una panda carica d'esplosivo in mezzo ad un incrocio bastano a farli cagare sotto e l'addestramento dei loro soldati e' pietoso quanto qualsiasi altro, ma non li aiuta il numero.

Resta da vedere nella prossima guerra come incideranno le relative importanza sull'esito finale, sai come si dice: "Uno Stato arriva perfettamente preparato per una guerra, giusto in tempo per la successiva".

MarcoLaBestia
16-11-2009, 21.48.15
noi teniamo o' sol e o' mar. :asd:

DonAldrigo
16-11-2009, 22.17.01
noi teniamo o' sol e o' mar. :asd:

Ma Dubai ci frega pure su quello, siamo spacciati.
Teniamo stretto almeno il vaticano, sempre meglio di niente.




Messaggio ironico, no polemica.

MarcoLaBestia
17-11-2009, 01.48.45
Ma Dubai ci frega pure su quello, siamo spacciati.ma anke no.

destino
17-11-2009, 17.54.43
questi articoli de Il Foglio descrivono magnificamente la situazione di Obama e come gli si sta iniziando a ritorcere contro l'opinione pubblica che tanto lo adora.

Così Obama delude soprattutto i suoi fan - [ Il Foglio.it › La giornata ] (http://www.ilfoglio.it/soloqui/3858)

Bye bye Copenaghen - [ Il Foglio.it › La giornata ] (http://www.ilfoglio.it/soloqui/3854)

Un altro bluff di Obama - [ Il Foglio.it › Cambi di stagione ] (http://www.ilfoglio.it/cambidistagione/259)

Lucidissima soprattutto questa considerazione



Probabilmente resosi conto della figuraccia mondiale che stava facendo dopo aver detto che a Copenaghen non si sarebbe deciso nulla sul clima, il verde presidente americano ha spiegato che no, in effetti alla conferenza sul clima di dicembre "il nostro scopo non è di ottenere un'intesa parziale o una dichiarazione politica, ma piuttosto un accordo che riguardi tutte le questioni su cui si andrà a negoziare e che abbia immediato effetto operativo".

Cioè? Aria fritta, al solito. Lo spiega su Repubblica Federico Rampini: dopo le proteste europee ecco arrivare una dichiarazione piena di belle parole. Peccato che Cina e America siano disposte a trovare sì un accordo, ma "non vincolante"


quindi copenaghen sarà un altro summit di facciata utile solo a fare qualche brindisi tra i grandi del mondo, di nuovo

sara_bleeckerst
17-11-2009, 18.03.57
Ma Dubai ci frega pure su quello, siamo spacciati.
Teniamo stretto almeno il vaticano, sempre meglio di niente.


ma a dubai non hanno la pizza e i mandolini :teach:
il vaticano lo restituirei ad avignone invece

Di0
17-11-2009, 21.02.15
Io lascio li' la mia chiave di lettura in due parole:
Molotov-VonRibbentrop
:asd: