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Visualizza versione completa : [HELP] Economia, Nord-Sud



FiLoX
06-11-2009, 15.56.05
Sto scrivendo un pezzo per uno dei corsi che sto seguendo riguardo il libero mercato e l'effetto della globalizzazione su Nord-Sud Italia. Parlo di livelli di PIL, stipendi diversi, livelli d'educazione diversi, l'effetto della mafia, il ruolo delle infrastrutture e dei trasporti e il disinteresse nel risolvere questa discrepanza da parte delle istituzioni. Diciamo che l'idea è di parlare di imperfezioni del mercato che frenano l'Italia come sistema totale (cito ad esempio le liberalizzazioni di Bersani, il monopolio di Alitalia su alcune tratte fondamentali, le ferrovie che puntano solo al Nord) e che, se risolte, potrebbero portare ad una situazione di maggiore prosperità (vedi i finanziamenti per la banda larga, ad esempio) aiutando anche l'arretratezza del Sud Italia in alcuni settori: con un mercato maggiormente competitivo ed efficiente (vorrei un opinione anche su altri problemi e soprattutto in possibili soluzioni, dato che qui scarseggio in argomenti), si potrebbe ridurre lo storico divario Nord-Sud? Perchè? Con quali implicazioni dal punto di vista etico (dal punto di vista della popolazione del Nord, da quella del Sud e dallo stato in generale)? Vi ringrazio in anticipo, mi servirebbero argomenti piuttosto motivati per riuscire a dare un'idea imparziale su cosa succederebbe e non visioni di parte. Non so bene dove andare a parare, è questo il problema, quindi vi chiedo qualche spunto e la vostra opinione. :)

MarcoLaBestia
06-11-2009, 22.17.52
questo vedere il sud come un malato canceroso da aiutare è un retaggio del regno dei savoia. Se il sud venisse sviluppato come il nord, il PIL dell'Italia raddoppierebbe come minimo.

Il problema principale del sud è la mentalità della popolazione ancora legata alle origini contadine, mancano completamente le basi per concetti come investimento e crescita sociale, principalmente per l'ignoranza ke aumenta quanto più verso sud si va. La forza delle organizzazioni criminali, infatti, è più forte laddove c'è un tasso di scolarizzazione più basso. Si arriva così a vedere interi territori come la calabria montuosa o la sicilia interna in cui la gente è talmente indietro ke ignora completamente di trovarsi all'interno di uno Stato civile regolato da un leggi scritte, ed assume come "diritto positivo" quello caratterizzato dal retaggio culturale (e dal potente/criminale locale).

In campania il discorso è diverso, a napoli la camorra fa grande presa a causa delle gravi condizioni in cui versa la maggior parte della popolazione, principalmente a causa della disoccupazione e dell'esagerata pressione demografica.




In definitiva: la crescita del sud imho può partire solo da una seria istruzione ke innanzitutto insegni alle persone i loro diritti, poi servirebbero investimenti (privati) sul territorio per dare a queste persone un lavoro e un reddito impedendo così alla criminalità di accaparrarsi nuovi "soldatini".
In campania, invece, si dovrebbe mettere un po' in ordine. La conurbazione di Napoli è grande quanto quella di Bari, ma ha il quintuplo delle persone al suo interno. La conurbazione di Napoli contiene 5 milioni di persone in 2.300 km/q, quella di Milano ha 7 milioni di persone in 12.000 km/q, fatevi due conti.


In ogni caso credo ke la politica sia talmente infognata di mafia ke è impensabile un aiuto diretto da parte delle istituzioni. I sovvenzionamenti a pioggia al sud servono solo a regalare soldi a quegli stessi criminali ke lo controllano. Men ke meno mi aspetto aiuto dagli abitanti del nord. Imho la spina dorsale della crescita del meridione possono essere solo i meridionali.