PDA

Visualizza versione completa : [Come se i topic lamer non bastassero]Addio all'individuo



Shagrath_Infernus
04-11-2009, 17.09.08
Mentre aspettavo che la lezione iniziasse, mi capitato di fare questa riflessione. Ho deciso di condividerla con voi per conoscere il vostro punto di vista in merito al problema che sto esponendo. Mi scuso per la banalità del tema ma credo che a volte dai fritti e rifritti possano nascere riflessioni interessanti.

Sarà davvero così vero che l’uomo ha smesso di nutrire aspirazioni universali e si sia rivolto unicamente e con fare un po’ lassista alla cura del proprio giardino? O meglio, può ancora esistere questo giardino in una società nella quale ad essere incoraggiato è una sorta di divertissment pascaliano ovvero un divergere da noi stessi, dalla nostra dimensione interiore? Particolarismo, individualismo. Hanno ancora valore questi termini se ciò che viene bonariamente considerato come fisiologico è un’umanità impoverita e mediocre? Mi riferisco al falso realismo dei reality, mi riferisco ai vari ed eventuali gruppi di facebook. Non sono una di quelle persone che vanno lamentandosi di una presunta perdita di valori dal momento che molti dei valori che alcuni cattivi predicatori credono perduti per sempre, non lo sono mai stati poiché non si può perdere ciò che non si è mai avuto. C’è sempre ovviamente stato un bel divario tra il fatto, l’esistenza individuale e l’ideale, il valore eterno e desiderabile. La maniera in cui a volte vengono utilizzati i social network è un ulteriore bel punto interrogativo della questione. Il mio giardino diventa l’orto di chiunque voglia cogliere informazioni su di me, diventa il terreno in cui io ostento ciò che della mia personalità e dei miei gusti può in maggior grado piacere all’altro dimodochè l’altro è in qualche maniera arbitro della mia interiorità. Conosco una quantità innumerevole di persone, devo conoscerne sempre di più perché il mio approccio all’amicizia diviene orizzontale e non più verticale; devo poter mostrare a tutti il mio lato piacevole fisiologico e condivisibile, mai ciò che giace sotto di esso. Infine, mi è venuta in mente la natura del luogo in cui molti di noi amano passare il fine settimana, la discoteca. Senza dare luogo a troppe polemiche non costruttive io credo che sia in massimo grado la mortificazione dell’individualità ed soprattutto in luogo in cui viene meno ciò che più è essenziale nella costruzione di qualsiasi relazione con l’altro: la possibilità di discutere. Può piacere o meno, il tutto dipende ovviamente da preferenze personali tuttavia io credo che indubbiamente sia il luogo privilegiato del divertissment, della separazione da se stessi ed in qualche maniera anche dagli altri.

Butto così la questione vediamo cosa ne viene fuori.:)

destino
04-11-2009, 21.38.10
nel mondo di facebook non conta avere pochi amici ma buoni, ma averne centinaia con cui scambiare le solite quattro chiacchere da bar.
Paradossalmente + il mondo tende ad aprirsi e a farsi i cazzi di tutti con il web 2.0 e + la gente si chiude a riccio spaventata, presentando la sua parte di se omologata al comune sentire.
Un motivo in più per evitare quei luoghi (comprese le discoteche :asd: ) e preferire compagnie di persone con cui puoi parlare di tutto e tutti in libertà, mostrando il tuo vero essere

giogothico
04-11-2009, 21.54.22
Ci sarebbe da dire che, per quanto riguarda il Facebook di turno, è a discrezione dell'utente usarlo da capra o, per quanto tale lo si possa definire, intelligentemente. Io ho una cinquantina di "amici", divisi in due gruppi: persone che vedo e con cui parlo quotidianamente, e persone con cui gioco a Mafia Wars :asd:
Questo per dire che, almeno per quanto mi riguarda, lo uso principalmente per lo scopo per cui è nato: prolungare e approfondire il contatto con le persone di tutti i giorni, non so, organizzarsi per uscire la sera, o commentare qualche episodio di attualità. Invece odio cercare/venir cercato da gente che non sento da una vita, o che comunque ignoro volontariamente: un motivo ci sarà, non voglio essere scocciato da loro. E quindi non li tengo in lista.
Per il resto dell'argomento, magari passo domani.

Emerald_Weapon
04-11-2009, 22.19.17
Se non vai in discoteca sei asociale, perciò tutti a divertirsi, cribbio! :sisi:

Si vede che sei hegeliana, non c'ho mai capito una fava di quell'uomo e, con la prima lettura, nemmeno dei suoi discepoli (inteso come scrittura, niente di personale....sia chiaro :sisi: ).

Quaro.
05-11-2009, 10.23.26
Brava Shagrath, concordo in toto con te soprattutto riguardante le discoteche come morte del confronto e della discussione. Però a volte anche a me capita di andarci, lo facevo più spesso da single, visto che li è più facile, non si parla e si va subito al sodo. Ora lo farei, appunto, per il puro divertissment, bermi un paio di birre e ballare.
Comunque più va avanti il tempo più faccio fatica a frequentare posti del genere, non mi sento a mio agio. Difatti sarà mesi e mesi che non vado, l'ultima volta era per il compleanno di un mio caro amico. Ormai sono arrivato al punto di pensarla come destino, meglio essere se stessi con poche persone fidate piuttosto che incasinarsi in mezzo alle folle. Per quanto riguarda facebook sono d'accordo con giogothico, basta usarlo con criterio senza iscriversi a milioni di gruppi, fare milioni di test idioti e accettare l'amicizia di chiunque, ma per molte persone questi sono concetti inarrivabili :@
Ho raccontato la mia esperienza personale, spero serva anche questo alla discussione :)

sara_bleeckerst
05-11-2009, 10.39.03
molte persone non si rendono conto di quello che fanno e/o spammano su facebook, è un modo per richiamare l'attenzione.
io ho 160 amici da 2 anni ormai.

una 70ina tra quelli del mio paese e quelli delle medie e del liceo, una 30ina forse del forum, una decina di amici del mio ragazzo, il resto sono parenti che abitano a innumerevoli km di distanza o in america o in nuova zelanda.

non sono mai stata un animale sociale, ho accettato la richiesta di amicizia di molte persone (soprattutto i miei conterranei, che tra l'altro evito accuratamente quando scendo giù), solo perché poi si offendono e finiscono per appiccicarmi definitivamente addosso l'etichetta di snob che ho da quando avevo più o meno 16 anni.

facebook lo uso come svago, i giochini in flash non sono male, anche se dopo 1 settimana mi rompo già i coglioni.

i test mi fanno ridere, li faccio, così poi aries mi può sfottere.

ma c'è da dire che io non faccio testo.
ho trovato molte più persone valide in rete che dal vivo, il che è tutto dire.
ed è tutto dire anche il fatto che il mio attuale ragazzo (con cui sto da più di DUE ANNI, allucinante :| ) l'ho trovato così, fondamentalmente perché la mediocrità è molto più diffusa di quanto si pensi, ed è vano sperare che le persone che conosci da una vita improvvisamente cambino e cerchino di migliorarsi.

le discoteche mi fanno schifo, pur avendole frequentate dai 14 ai 17 anni, ottenendo solo buzzurri sudatissimi che ti si spalmano addosso pensando di essere secsi.
preferisco una tonsillite, giuro.

le mie seratine le passo a guardare serie tv, film, uscire ogni tanto (quando non piove, perché ho il culo pesante) con mia sorella e con 4-5 persone che sono le stesse da una decina di anni.
con le persone mi piace parlarci, mi piace anche discutere quando siamo in disaccordo, ma il confronto è la base fondamentale per un rapporto.
e mi piace confrontarmi con persone intelligenti, non con i coglioni, motivo per cui forse l'aggettivo snob mi si addice.

in conclusione: quando sei come me (e non è un autocomplimento, tutt'altro) è già un miracolo trovare nella vita qualcuno che non ti infastidisca. se trovi poi la persona con cui sei te stesso al 100% che non solo non ti giudica per come sei, ma ti apprezza anche, allora è meglio di una vittoria al superenalotto (vabbeh, ho esagerato :asd: ).

la vita è unammerda, molto meglio nascere senza risorse, campi divinamente :sisi:

aries
05-11-2009, 11.09.49
Non capisco sinceramente il problema.
I vari nuovi "strumenti" (dal reality al social network) hanno la reputazione che hanno solo perché svelano la mediocrità che nelle persone c'è sempre stata, oggi magari si esprime in modi differenti, ma non credo che si siano tutti instupiditi da un giorno all'altro, semplicemente prima alcune cose non le vedevi e con certe persone certi discorsi non li facevi. Non potevi sapere che quella compagna paciarotta e tenerona delle elementari augura la morte a questo o a quel criminale come un leghista, o che il 90% delle tue conoscenze femminili condividono pensieri profondi come "quelli ke il mex della buonanotte..... gli piace! <3" (oddio, per molte lo si poteva intuire), così come non ne conoscevi gusti musicali, cinematografici, spesso persino politici. La cosa dell'aggiungere sempre più amici mi sembra più una argomentazione da talk del pomeriggio su raidue che non una roba seria. Sì, c'è chi lo fa ma, limitatamente alla mia esperienza, sono ben pochi. In genere si tende ad aggiungere solo chi si conosce (o robe mongole tipo 'il tuo cognome nel mondo'), io credo di non aver mai aggiunto nessuno dopo il primo giorno di iscrizione perché non voglio prendermi la responsabilità della rottura di cazzo che inevitabilmente sopraggiungerà nel leggere le poche cose che posto. Perché alla fine si posta qualcosina, qualche indizio, qualche lavoro (tu gli scritti, io le illustrazioni o altro), ma mica viene fuori davvero chi sei, e soprattutto pochissimi hanno gli strumenti per decifrare quelle cose – che comunque sei tu a decidere di postare. Quanto alla discoteca, sono abbastanza d'accordo, ma siamo davvero sicuri che tutti considerino importante la discussione? Che tutti abbiano qualcosa da dirsi? In fondo anche i rincoglioniti hanno il diritto di riprodursi, purtroppo.

Eowyn.
05-11-2009, 11.28.53
Sono stata trascinata in discoteca una decina di volte in 30 anni (la magior parte delle quali mi sono seduta da qualche parte mentre gli altri socializzavano/ballavano); esco sempre e solo con gli stessi gruppi di amici (amiche mie, coppie amiche del moroso diventate coppie amiche della coppia, amiche di forum con cui condivido l'amore per i libri); lavoro a contatto con il pubblico e se potessi ne sopprimerei i 2/3; non mi sono mai iscritta a social network e mai lo farò (anche se da quando ho scoperto che David Gnomo è su FB ho pensato di farmi l'account per diventare fan :asd: ).

Sono individualista fino all'osso.

destino
05-11-2009, 11.32.13
Quanto alla discoteca, sono abbastanza d'accordo, ma siamo davvero sicuri che tutti considerino importante la discussione? Che tutti abbiano qualcosa da dirsi? In fondo anche i rincoglioniti hanno il diritto di riprodursi, purtroppo.

il problema è proprio questo, che oggigiorno sempre meno gente sente il bisogno di parlare e confrontarsi, magari cozzando con opinioni diverse.
La chiamo solitamente paura di crescere dentro, paura di scoprire come è fatto il mondo e come vedono il mondo gli altri.

aries
05-11-2009, 12.02.17
Secondo me è semplice mancanza di contenuti. E di interesse stesso nell'averli.

Shagrath_Infernus
05-11-2009, 12.16.34
Non capisco sinceramente il problema.
I vari nuovi "strumenti" (dal reality al social network) hanno la reputazione che hanno solo perché svelano la mediocrità che nelle persone c'è sempre stata, oggi magari si esprime in modi differenti, ma non credo che si siano tutti instupiditi da un giorno all'altro, semplicemente prima alcune cose non le vedevi e con certe persone certi discorsi non li facevi.

Questo è indubbio, la mediocrità non è mica saltata fuori da un giorno all'altro. La cosa che mi fa rabbrividire è appunto la maniera in cui viene ostentata, quasi con orgoglio. Probabilmente ho semplicemente cattive amicizie ma il 90% dei miei conoscenti utilizzano la prassi di aggiungere a dismisura sempre nuove persone, semplicemente per colmare il vuoto dei contenuti che prima o poi debbono venire a galla dopo i primi saluti ed i come stai. O almeno io la vedo così.

Come Sara, le uniche persone che reputo degne di nota e con cui mi fa piacere discutere sono quelle che ho consciuto in rete, non so quanto tutto questo sia condizionato dall'ambiente ristretto e provinciale in cui vivo nel quale o esci con il gruppetto dei ragazzi dai 15 ai 25 anni oppure resti a fare l'eremita. Credo sia così in tutti i paesi, è un dato di fatto. Di certo non sono loro ad essere mediocri ed io superiore, per carità, si tratta semplicemente di essere interessati ad argomenti diversi ed avere uno stile di vita completamente diverso.

Nemolo.O
05-11-2009, 12.18.46
Forse bisognerebbe riflettere di più sul concetto di "crisi dei valori".

Io penso che i valori siano scomparsi da moltissimo tempo, tuttavia sussiste una grossa differenza tra oggi e gli anni '50 per esempio. Ma anche agli anni '70.

L'eredità di un evento così tragico, ha spinto le persone a muoversi, a confrontarsi, a discutere, a proporre, a pensare. Forse c'era una idea di 'agire' del 'fare' che oggi non c'è.

Infatti oggi ('noi') 'diamo' tutto per scontato: la società per scontata, i social network per scontati, il possedere un auto e così via.

Cosa rimane, se ho tutto (potenzialmente basta avere i $ per ottenere ciò che desideriamo, dal sesso alle caramelle)? Forse non rimane niente, di certo non valori, però, io la penso così, lo scrivere su faccialibro ogni azione - indipendentemente dal fatto che ci renda coglioni o super-eroi - deriva dalla necessità che abbiamo di ricostruire il nostro spazio, perché non è più osservabile, o meglio, non ci accontentiamo di interagire con i nostri veri amici in maniera tradizionale, dobbiamo creare il nostro 'impero' di amicizie in modo da ricrearci in base ad un modello molto semplice: la società in cui abitiamo.

stan
05-11-2009, 12.44.29
Io credo che destino abbia ragione, ma in parte. Per come la vedo io le persone non sono "idiote" a prescindere, il bisogno di un confronto sotto sotto ce l'hanno, ma lo reprimono. Per paura? Sì, molto probabile.

E' vero che in un certo senso è un addio all'individuo, ma per come lo abbiamo inteso finora, cioè come un animale sociale che si confronta con gli altri e sopratutto con sè stesso. Quello che percepisco oggi sono tante persone disperate che gridano semplicemente "IO!".

Wiz
05-11-2009, 12.49.39
Anch'io tendo ad essere snob (nel modo descritto da Sara)...però da un po' di tempo a questa parte comincio a dirmi che probabilmente io, con il mio piccolo mondo, le mie conoscenze e la mia conoscenza, potremmo sembrare mediocri agli occhi di altri.
Chi mi dice che non sia io la mediocre e non gli altri del messaggio della buonanotte o che so io?
E' un pensiero che mi mette in crisi :-/

sara_bleeckerst
05-11-2009, 13.32.00
Anch'io tendo ad essere snob (nel modo descritto da Sara)...però da un po' di tempo a questa parte comincio a dirmi che probabilmente io, con il mio piccolo mondo, le mie conoscenze e la mia conoscenza, potremmo sembrare mediocri agli occhi di altri.
Chi mi dice che non sia io la mediocre e non gli altri del messaggio della buonanotte o che so io?
E' un pensiero che mi mette in crisi :-/

beh, francamente risultare mediocre a chi scrive quelle cose del messaggino della buonanotte non mi mette in crisi minimamente, piuttosto mi fa ridere :asd:

io sono la regina della mediocrità, nonostante potrebbe sembrare il contrario.
ma almeno io lo ammetto, non sono nessuno e non andrò mai da nessuna parte, ma ciò non vuol dire che vivo frustrata o facendo finta di essere chi non sono, semplicemente sono rassegnata e questa cosa in genere dà un tocco di fascino :sisi:

:asd:

al di là di tutto, penso che sono, tra quelle che conosco, la persona cui frega meno quello che pensano gli altri di lei, che mi vedano come una snob, una sfigata, un'asociale, una noiosa, mi frega veramente meno di zero, le persone che mi conoscono sanno come sono e la loro stima mi basta e mi avanza.

Wiz
05-11-2009, 13.35.52
Scusa, ho saltato un passaggio nel mio (non) ragionamento.
Anch'io ormai sono in periodo zen, che la gente pensi un po' quel cazzo che vuole della sottoscritta.
Il punto è che a volte sono io a dirmi:
Forse non sono così "speciale" come mi è sempre piaciuto pensare. Forse sono banale, mediocre perfino...
...ecco, lì allora un po' mi rode. Perché ho sempre cercato di rifuggire queste cose, probabilmente con scarsi risultati.

sara_bleeckerst
05-11-2009, 13.39.15
sarà quello il prossimo step allora, io ci sono arrivata 3-4 anni fa :D

Wiz
05-11-2009, 13.40.33
Illuminami, maestra, voglio una scorciatoia :hail:

MarcoLaBestia
05-11-2009, 13.55.14
essendo nato e cresciuto in una città di fancazzismo totale, conosco bene questo tipo di dinamica. Si tratta di persone totalmente prive di stimoli ke vanno avanti per inerzia, persone a cui nessuno ha insegnato ad essere creative, ke conoscono solo i modelli proposti dalla TV per pubblicizzarsi. Insomma l'utente medio di badoo.

Insomma, persone immature, portabandiera della mediocrità dilagante.

sara_bleeckerst
05-11-2009, 14.00.26
fa tutto parte del tuo personale cammino verso la buddhità! :teach:

nu vabbeh, dai non volevo sembrare saccente (come se ci fosse qualcosa di cui vantarsi nell'essere come me -_-' ), se ti sei offesa me ne rammarico (!!!)

anyway, la disillusione non è mai una cosa piacevole, eppure diviene necessaria da un certo punto in poi della propria vita.

ah, il primo che mi commenta con una frase romantico-idealista gli infilo una scarpa in bocca (virtuale, si intende) :asd:

con gli anni sono diventata anche più coriacea e se uno mi volesse regalare un diamante per dimostrarmi il suo amore io il giorno dopo me lo rivenderei alla prima oreficeria di viale eritrea.

Wiz
05-11-2009, 14.05.21
Ma sei matta? :D
Offesa di cosa? Io chiedo davvero un'illuminazione, ho il culo pesante e sono pigra. Voglio davvero scorciatoie!
Quando mi leggi tieni a mente che il 99% delle cose che scrivo sono cazzate, l'1% sono richiami quando la gente scazza (e vorrei eliminare anche quell'1% :asd: )

destino
05-11-2009, 14.07.01
Io credo che destino abbia ragione, ma in parte. Per come la vedo io le persone non sono "idiote" a prescindere, il bisogno di un confronto sotto sotto ce l'hanno, ma lo reprimono. Per paura? Sì, molto probabile.

E' vero che in un certo senso è un addio all'individuo, ma per come lo abbiamo inteso finora, cioè come un animale sociale che si confronta con gli altri e sopratutto con sè stesso. Quello che percepisco oggi sono tante persone disperate che gridano semplicemente "IO!".

Ma pure io a volte grido "io io!!!" cercando di mettermi in mostra, ma qua quello che vedo io non è questo tipo di gridare, è + un "io come X!!!" dove X è la moda del momento o il personaggio che si vuole imitare.
Se tutti stessero semplicemente a mettere in mostra se stessi, sarebbe una bellissima giungla dove tu puoi vedere animali di tantissime specie, diversi per forme, abitudini e colori.
Qua io invece vedo animali tutti uguali, identici in tutto e per tutto, plasticosi, superficiali e orgogliosi di esserlo, orgogliosi spesso e volentieri di esprimere al mondo la loro ignoranza e la loro arroganza, camaleonti a tal punto da mutare il loro punto di vista in un battito di ciglia, sintomo del fatto che alla fine un punto di vista loro non ce l'hanno.



Chi mi dice che non sia io la mediocre e non gli altri del messaggio della buonanotte o che so io?


Svegliati al mattino e domandati come si chiama il presidente degli stati uniti d'america.
Se tu sai rispondere e loro no, hai avuto la tua risposta

Shagrath_Infernus
05-11-2009, 14.18.39
Svegliati al mattino e domandati come si chiama il presidente degli stati uniti d'america.
Se tu sai rispondere e loro no, hai avuto la tua risposta

Sarebbe tutto molto più semplice se il grado di idiozia si misurasse con la "cultura". :)

Guarda me per esempio, tanto secchiona e tanto idiota :sisi:

sara_bleeckerst
05-11-2009, 14.22.05
Sarebbe tutto molto più semplice se il grado di idiozia si misurasse con la "cultura". :)

e ancora meno con una laurea :asd:

questa cosa mi ha shockato un po' di tempo fa, adesso ci ho fatto l'abitudine e mi sono rassegnata anche a quello


Guarda me per esempio, tanto secchiona e tanto idiota :sisi:

LoL, infatti, sei proprio una scema :sisi:

ROLF
05-11-2009, 14.38.19
ah, il primo che mi commenta con una frase romantico-idealista gli infilo una scarpa in bocca (virtuale, si intende) :asd:


Eccomi :asd:

Scherzi a parte:


al di là di tutto, penso che sono, tra quelle che conosco, la persona cui frega meno quello che pensano gli altri di lei, che mi vedano come una snob, una sfigata, un'asociale, una noiosa, mi frega veramente meno di zero, le persone che mi conoscono sanno come sono e la loro stima mi basta e mi avanza.

Davvero? Al 100%?
Io un po' stento a crederlo, perchè col passare degli anni mi sono accorto che prima di tutto non è così semplice, e in secondo luogo che spesso, diciamo il 95% delle volte, chi dice cose del genere non le pensa veramente fino in fondo.
L'uomo è per sua natura un animale sociale e penso che in fondo a tutti piacrebbe essere adorati da tutti. Non so come spiegarlo.
E' veramente difficile fottersene apertamente dell'opinione del mondo. MOLTO difficile.

Mio padre per dirti è il classico che per tutta la vita ha sempre avuto ragione, non ha mai sbagliato, se ne è sempre sbattuto degli altri, chi mi ama mi segue etc etc..
Ora invecchiando mi rendo conto che probabilemente una buona metà abbondante di questi suoi atteggiamenti, che negli anni mi hanno creato non pochi problemi, erano sempliemente il frutto di alcue sue difficoltà e debolezze.

destino
05-11-2009, 14.50.09
Guarda me per esempio, tanto secchiona e tanto idiota :sisi:

confondi l'idiozia con l'umiltà :sisi:

sara_bleeckerst
05-11-2009, 14.55.38
Davvero? Al 100%?

Mio padre per dirti è il classico che per tutta la vita ha sempre avuto ragione, non ha mai sbagliato, se ne è sempre sbattuto degli altri, chi mi ama mi segue etc etc..
Ora invecchiando mi rendo conto che probabilemente una buona metà abbondante di questi suoi atteggiamenti, che negli anni mi hanno creato non pochi problemi, erano sempliemente il frutto di alcue sue difficoltà e debolezze.

sì, sono sicura al 100%, ma non ci sono mica nata così eh.
oltre al fatto che se mi conoscessi dal vivo forse te ne renderesti conto.

quello che mi interessa è che le persone cui tengo davvero mi stimino e, stranamente, non ho bisogno di nessun artificio comportamentale, nessuna gentilezza particolare, nulla di nulla per mantenere questa stima.

questo ovviamente non vuol dire che io non rispetti le regole di una buona e civile convivenza con gli estranei o i conoscenti, ma di sicuro se penso una cosa la dico, piacevole o spiacevole che sia e questa cosa, fidati, non piace a molte persone :asd:

sti gran cazzi.

sono arrivata al punto che io da sola sto davvero bene, anzi, sto anche meglio, semplicemente SCELGO di stare con determinate persone, che sono quelle che più mi arricchiscono sotto tutti i punti di vista.

e per la cronaca, io e tuo padre non abbiamo proprio nulla in comune.
io sbaglio in continuazione, non sono e non mi sento infallibile, anzi, se uno me lo fa notare gli sono anche grata, perché tutto serve per migliorarsi.

che poi io abbia difficoltà a fare amicizia non ci vuole raffaele morelli a capirlo, ma non è un problema mio, è un problema degli altri, che sono noiosi e aridi e non mi suscitano il minimo interesse.

stan
05-11-2009, 16.02.29
questo ovviamente non vuol dire che io non rispetti le regole di una buona e civile convivenza con gli estranei o i conoscenti, ma di sicuro se penso una cosa la dico, piacevole o spiacevole che sia e questa cosa, fidati, non piace a molte persone :asd:

...

che poi io abbia difficoltà a fare amicizia non ci vuole raffaele morelli a capirlo, ma non è un problema mio, è un problema degli altri, che sono noiosi e aridi e non mi suscitano il minimo interesse.

Ovviamente non ho elementi per dire che sia il tuo caso, ma ci sono delle persone che giustificano la loro completa mancanza di tatto con il fatto di essere "brutalmente sinceri", ed è una cosa che a me personalmente irrita in modo notevole. Spesso non è cosa diciamo che fa arrabbiare qualcun'altro, ma come lo diciamo, è un elemento su cui riflettere.

Per il resto mi sembra un po' di leggermi, anche io come te ho problemi a farmi amicizie (amicizie serie, di prima categoria, che sono di più di qualche cena o birra insieme); affermare che il problema sia degli altri però è una brillante mossa, che a volte faccio/ho fatto anche io, per glissare sul nostro problema. :)

Shagrath_Infernus
05-11-2009, 16.25.26
Per il resto mi sembra un po' di leggermi, anche io come te ho problemi a farmi amicizie (amicizie serie, di prima categoria, che sono di più di qualche cena o birra insieme); affermare che il problema sia degli altri però è una brillante mossa, che a volte faccio/ho fatto anche io, per glissare sul nostro problema. :)

Io non parlerei di problema, si tratta di diverse attitudini. Ci sono persone, tra cui mi includo anche io, che se con una qualsiasi persona non riescono a parlare liberamente o a discutere senza che l'altro di limiti ad annuire distrattamente, non sono minimante interessanti ad approfondire una determinata conoscenza. C'è invece chi riesce a trovarsi sempre a proprio agio con chiunque, riesce ad apprezzare il lato positivo del carattere di chi conosce ed a sorvolare sui negativi. Io a volte ci provo ma proprio non riesco a discutere di argomenti che non mi interessano nemmeno un poco. Ad esempio quando sento discorsi sul nome che daresti a tuo figlio o su come sarà il tuo vestito da sposa, mi dispiace, ma mi defilo con eleganza:asd:

sara_bleeckerst
05-11-2009, 16.37.12
beh vedi, io non sono mica un orso asociale eh, semplicemente non sono il tipo di persona che ride, scherza e gioca con tutti, non sono solare, non sono espansiva.
ma so come si comincia una conversazione e come si porta avanti senza risultare maleducata.

non sono brutalmente sincera, ma sono di fatto sincera, so scegliere le parole da usare per non ferire, inoltre se mi chiedi un parere io te lo do, se non mi chiedi nulla io non vengo di certo a sindacare sulle tue scelte o decisioni.
a meno che, ovvio, tu non sia una di quelle poche persone fidate con cui, grazie a dio, sono libera di dire quello che penso, anche se è difficile che siamo in netto disaccordo (ma anche quelle poche volte che succede si affronta la cosa in maniera matura, non ci prendiamo di certo a capocciate).


ma questo fa parte del carattere e del modo in cui si è cresciuti.

e sì, è un problema degli altri se io non riesco a farci amicizia.
e se vieni ad affacciarti alla facoltà di medicina a la sapienza qui a roma secondo me te ne rendi facilmente conto :asd:

un po' di timidezza di base ci sta, ma nulla di patologico, semplicemente la maggior parte delle persone che mi circondano NON HANNO INTERESSI al di fuori della materia che studiano (e vedi che questa è una cosa pesante eh), motivo per cui in tot anni che sono all'università sono riuscita a stringere amicizia con una 10ina di persone, poche ma buone.
e nessuna di queste ha la passione per il cinema come me, legge tanti libri o non so, gioca a qualcosa, nulla in comune, ma sono comunque delle persone valide per che mi hanno dato tanto dal punto di vista umano e cui io devo tanto.

la cosa è complessa, ma ora come ora posso dire di non soffrire di certo perché non sono una pr amata da tutti, l'unica cosa che mi preme al momento è laurearmi :asd:

avere pochi amici vuol dire solo essere selettivi, non asociali sofferenti alla maniera di baudelaire.
che poi questa è la fine di un percorso che ha portato sofferenza non ci sono dubbi eh :D

lazydoc
05-11-2009, 16.45.31
CUT CUT


semplicemente la maggior parte delle persone che mi circondano NON HANNO INTERESSI al di fuori della materia che studiano (e vedi che questa è una cosa pesante eh), motivo per cui in tot anni che sono all'università sono riuscita a stringere amicizia con una 10ina di persone, poche ma buone.
e nessuna di queste ha la passione per il cinema come me, legge tanti libri o non so, gioca a qualcosa, nulla in comune, ma sono comunque delle persone valide per che mi hanno dato tanto dal punto di vista umano e cui io devo tanto.

la cosa è complessa, ma ora come ora posso dire di non soffrire di certo perché non sono una pr amata da tutti, l'unica cosa che mi preme al momento è laurearmi :asd:

CUT




diciamo che lo stuido della materia non induce ....

il ricordo degli anni di corso che ho io per esempio è drammatico...

per i sei anni del corso non sono riuscito a leggere un libro dicasi uno che non fosse di medicina... e lo dico con rammarico anche perchè adoro leggere...

diciamo che lo studio ara in profondità la corteccia...

poi la cosa cambia...(da vedere se in meglio !)


bye

sara_bleeckerst
05-11-2009, 16.50.02
diciamo che lo stuido della materia non induce ....

il ricordo degli anni di corso che ho io per esempio è drammatico...

per i sei anni del corso non sono riuscito a leggere un libro dicasi uno che non fosse di medicina... e lo dico con rammarico anche perchè adoro leggere...

diciamo che lo studio ara in profondità la corteccia...

poi la cosa cambia...(da vedere se in meglio !)


bye

beh, vedi è una questione di priorità.
io ho letto veramente tanti libri e guardato un'infinità di film durante l'università, questo ha comportato uno slittamento di un paio di anni della laurea.

amen, 6 anni passati solo sui libri di medicina probabilmente mi avrebbero ucciso, non sono fatta proprio così :D

Fabio
05-11-2009, 19.39.02
Ormai sono arrivato al punto di pensarla come destino, meglio essere se stessi con poche persone fidate piuttosto che incasinarsi in mezzo alle folle.

A me invece da qualche mese a questa parte sta succedendo l'esatto contrario e, son sincero, non l'avrei mai detto. Mi sto ricredendo su un sacco di cose che davo per scontate, che idealizzavo e che evitavo perché pensavo: "Sono più intelligente degli altri, a tutta sta gente non voglio amalgamarmi". Riguardo l'esempio della discoteca, tanto per dire, una serata, se presa nel modo giusto, è in grado anche di essere divertente.
E tutto sommato, questa piega "da uomo medio" che ha preso la mia vita non mi dispiace affatto. Mi rendo conto di andare controcorrente, però volevo dire anch'io la mia in questa discussione. :)

giogothico
05-11-2009, 19.54.17
:asd:

al di là di tutto, penso che sono, tra quelle che conosco, la persona cui frega meno quello che pensano gli altri di lei, che mi vedano come una snob, una sfigata, un'asociale, una noiosa, mi frega veramente meno di zero, le persone che mi conoscono sanno come sono e la loro stima mi basta e mi avanza.

Questa descrizione mi ricorda qualcuno ;)

gigggi
05-11-2009, 21.09.30
non so perchè, ma leggere questo topic mi ha messo depressione.
sara, vuoi essere mia amica ? :Palka:

Quaro.
06-11-2009, 19.15.10
A me invece da qualche mese a questa parte sta succedendo l'esatto contrario e, son sincero, non l'avrei mai detto. Mi sto ricredendo su un sacco di cose che davo per scontate, che idealizzavo e che evitavo perché pensavo: "Sono più intelligente degli altri, a tutta sta gente non voglio amalgamarmi". Riguardo l'esempio della discoteca, tanto per dire, una serata, se presa nel modo giusto, è in grado anche di essere divertente.
E tutto sommato, questa piega "da uomo medio" che ha preso la mia vita non mi dispiace affatto. Mi rendo conto di andare controcorrente, però volevo dire anch'io la mia in questa discussione. :)

E non hai del tutto torto, dipende sempre da come la si vive, anche io capita che una volta l'anno ci vada con gli amici senza giudicare, pensando solo ai cavoli miei e divertirmi, cosa che succede. Rigorosamente a feste anni 90 però, trovo l'atmosfera leggermente diversa, coi sedicenni di adesso non ho nulla da spartire.

destino
06-11-2009, 21.08.46
A me invece da qualche mese a questa parte sta succedendo l'esatto contrario e, son sincero, non l'avrei mai detto. Mi sto ricredendo su un sacco di cose che davo per scontate, che idealizzavo e che evitavo perché pensavo: "Sono più intelligente degli altri, a tutta sta gente non voglio amalgamarmi". Riguardo l'esempio della discoteca, tanto per dire, una serata, se presa nel modo giusto, è in grado anche di essere divertente.
E tutto sommato, questa piega "da uomo medio" che ha preso la mia vita non mi dispiace affatto. Mi rendo conto di andare controcorrente, però volevo dire anch'io la mia in questa discussione. :)

la nuova vita di bill

FAherhdqBJk

MarcoLaBestia
06-11-2009, 21.58.10
FAherhdqBJkun pezzo storico, cult, ormai classico direi :metal:


Bill ho vinto su tutti i fronti, mi devi quella pizza. :asd:


La verità è ke non c'è niente di male nell'essere faceti, l'importante è essere seri quando le circostanze lo rikiedono, ed è quello ke i medicri non sanno fare.

sara_bleeckerst
06-11-2009, 23.53.53
sara, vuoi essere mia amica ? :Palka:

attento che mordo eh :asd:

Emerald_Weapon
06-11-2009, 23.59.24
Non si criticava l'andare in discoteca (cosa normalissima, che a me non piace perchè c'è troppo chiasso).


attento che mordo eh :asd:

Io ero rimasto che sputavi acido muriatico.

gigggi
07-11-2009, 00.08.44
attento che mordo eh :asd:

meglio, i morsettini sul collo mi sono sempre piaciuti :red:

cmq noto con piacere che non sono l'unico stronzo a cui non piace andare in discoteca, i miei amici mi prendono per scemo.

Fabio
07-11-2009, 00.15.58
la nuova vita di bill

Ma anche no. :asd:

E NON CHIAMATEMI BILL! :asd:

FALLEN_ANGEL_664
07-11-2009, 09.55.25
Sarà davvero così vero che l’uomo ha smesso di nutrire aspirazioni universali e si sia rivolto unicamente e con fare un po’ lassista alla cura del proprio giardino?

Per quanto riguarda il nutrire aspirazioni universali: non sarà che, essendo abituata a leggere dei pensieri di grandi pensatori, rimani delusa dal non ritrovare una pari profondità di pensiero nelle persone che vedi attorno a te? E se fosse così, non avranno anche loro ricercato di soddisfare il proprio ego nell'esprimerli? Non saranno anche loro dei buzzurri alla ricerca dell'auto-compiacimento?

Di per mio so praticamente nulla di sociologia, psicologia, filosofia ed affini; ancor meno del loro "gergo tecnico". Spero di non aver mal interpretato la tua domanda.


Il mio giardino diventa l’orto di chiunque voglia cogliere informazioni su di me, diventa il terreno in cui io ostento ciò che della mia personalità e dei miei gusti può in maggior grado piacere all’altro dimodochè l’altro è in qualche maniera arbitro della mia interiorità.

Bella questa metafora giardino-orto. :)

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

sara_bleeckerst
07-11-2009, 12.59.41
Io ero rimasto che sputavi acido muriatico.

ma io sono come i serpenti: mordo e sputo veleno :uiui:

MarcoLaBestia
08-11-2009, 03.12.16
ma io sono come i serpenti: mordo e sputo veleno :uiui:ma la vuoi finire? :asd: