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Visualizza versione completa : [Serio] Coca, video, privacy e minori.



Eowyn.
15-10-2009, 20.58.02
Ponete di essere bravi a riparare PC e che capiti spesso che qualcuno (amico/conoscente/amicodiconoscente) vi chiami per farlo.

Ponete che il proprietario del PC del giorno - un padre - vi dica che probabilmente c'è un virus e sospetta che il figlio - 17enne - lo abbia "preso" navigando su siti porno e che gli dà fastidio che lo stesso figlio tenga una cartella bloccata da password.

Ponete che il virus c'è e che - ovviamente - il problema sia risolvibile senza curiosare nella cartella del ragazzo.

Ponete che non vi facciate i cazzi vostri ed entriate nella cartella privata per vedere quali porno ci sono (perchè non è che vogliate vedere se ci sono: ci sono sempre; in questo caso, per la cronaca, tsk, tutta roba da principianti (cit.)) e che - sorpresa! - oltre al porno scadente troviate video fatti con il cellulare che riprendono il figlio con alcuni amici.
Che fumano.
Cocaina.

Cosa fareste?

blake.
15-10-2009, 21.03.37
Non direi nulla, a 17 anni si è abbastanza consensienti per fare certe scelte e abbastanza grandi da permettersi di nasconderle.

Khorne
15-10-2009, 21.10.47
Non ho mai fatto niente in quei casi. Anche perché in quei video generalmente c'ero pure io di compagnia :asd:
Per me, ognuno ha il diritto di fottersi come vuole. Io posso parlarne a lui se vedo che la cosa comincia a creargli altri problemi, ma di certo sputtanare ai genitori non servirebbe a nulla... è già stato fatto ad altri amici, e non ha mai funzionato.

giogothico
15-10-2009, 21.14.05
I genitori dovrebbero saperlo.

Eowyn.
15-10-2009, 21.17.56
http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Messaggio per i lurker: si prega di motivare in un post, non solo di cliccare nel sondaggio. Grazie ;)

http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Emerald_Weapon
15-10-2009, 21.18.34
Non ho mai fatto niente in quei casi. Anche perché in quei video generalmente c'ero pure io di compagnia :asd:
Per me, ognuno ha il diritto di fottersi come vuole. Io posso parlarne a lui se vedo che la cosa comincia a creargli altri problemi, ma di certo sputtanare ai genitori non servirebbe a nulla... è già stato fatto ad altri amici, e non ha mai funzionato.

Mi associo

sharkone
15-10-2009, 21.19.48
No, se non vuole parlargliene avrà i suoi motivi. Se è una persona alla quale tengo probabilmente cercherei di dirottarlo su altre cose, ma comunque non sono nessuno per giudicare la sua vita e andare dai suoi genitori.

Sauron.
15-10-2009, 21.34.24
Io lo direi,perchè sono ancora piccolo :red:

funker
15-10-2009, 21.36.32
Non sono cazzi miei, e devo ripetermelo a gran voce dato che mi sono già permesso di sbirciare nella sua cartella privata.

Non sono cazzi miei, mi dico ancora, e non perché non voglia prendermi le mie responsabilità ma semplicemente perché quelle non sono e non devono essere mie responsabilità. Mi tengo il segreto, mi tengo il peso, consapevole che se per una volta in più mi fossi fatto i cazzi miei a quest'ora non mi sarei trovato a dover decidere della serenità altrui. Mi tengo il segreto, perché quel segreto non avrei nemmeno dovuto saperlo.

Poi, se proprio vogliamo essere realisti, spifferare tutto genera sempre dei casini ben peggiori delle azioni incriminate. Come i figli isolati dal mondo per settimane, o buttati in psicanalisi, come i genitori delusi e malfidenti, e incazzati, e la voglia di droga che aumenta esponenzialmente poiché la tua vita si è trasformata tutto d'un tratto in una merda senza fine. Colpa tua, vero, colpa anche di Giogothico però.

MarcoLaBestia
15-10-2009, 21.38.09
boh, personalmente credo ke farsi le botte di coca già a 17 sia un po' eccessivo, trattandosi di droga pesante.

probabilmente l'avrei fatto saltare fuori senza dirlo direttamente (tipo copia-incolla della cartella da un'altra parte) così lo faccio sapere senza dirlo, evitando le rogne elencate da Funker. :asd:

bejita
15-10-2009, 21.43.12
beh a me è capitato che un cazzone ci portasse il pc del figlio che non partiva più.
Lo facciamo partire: pieno di pornazzi quasi esclusivamente con travoni :asd:

al padre abbiamo solo specificato di dire al ragazzo di andarci piano con i siti porno in quanto facile veicolo di malware.

zappeo
15-10-2009, 21.47.22
ho votato l'ultima e si motiva da sola. più quanto aggiunto da funker.

inoltre, farsi un paio di party fumandosi bocce di coca (ma mi raccomando basatela altrimenti è uno spreco di tempo :sisi:) a 17 anni non significa necessariamente finire come tossicodipendenti, solita vecchia storia e blablabla

LJP
15-10-2009, 21.54.17
Bè io qualcosa al padre farei capire.
Cacchio,la cocaina ti uccide,e un 17enne è abbastanza coglione da sbagliare qualcosa,ad esagerare che alla fine ci rimette la pelle.
E se il poveretto muore il padrè sarà un uomo disperato e te non riuscirai a dormire la notte perche SE lo avessi detto..............tutto questo non sarebbe successo.

E' una visiona pessimistica si,ma è possibilissimo quando si tratta di questo tipo di droga.

Insomma,io non andrei certo a dire : Senti il ragazzino si fa di cocaina.Punto.
No,ma qualcosa farei capire.
Si alla fine sono cazzi suoi,ma ricordiamoci che è un minore.Non un 30enne che se decide di drogarsi sono tutte sue resposabilità.

Bye ;)

.nageki.
15-10-2009, 22.00.33
non direi assolutamente niente, mazzi loro anche perché le persone di cui mi importa qualcosa si contano sulle dita di una mano e se uno a 17 anni vuole farsi dal male sono caxxi suoi, frega niente

anzi no magari darei dei coglioni ad entrambi: al padre per non essersi accorto che il figlio si fa di coca ed al figlio per essere stato così furbo da riprendersi anche con il cellulare

aries
15-10-2009, 22.07.17
Io lo direi... non al padre, ai pulotti :asd:

giogothico
15-10-2009, 22.24.22
colpa anche di Giogothico però.

1. Ti fai gli affari altrui solo fino a dove te la senti? Vale a dire, finchè si tratta di spiare i documenti (ora video, magari in un altro caso testi/stralci di conversazioni), ma se c'è il rischio, anche lontanissimo, di finirci di mezzo anche di striscio, allora fai l'indiano? Comodo mi pare. Poni caso che, in mezzo ai file nascosti nella famosissima cartella invisibile del tuo migliore amico, oltre ai porno, alle foto da mega sbronzo/strafatto, alle chat in cui dice cose che non immagineresti nella tua più perversa fantasia alla ragazza, bene, in mezzo a tutto questo scopri che confida a un amico di qualche scappatella che, ovviamente, la ragazza non sa, e che questo tuo amico sembra apprezzare particolarmente. Stiamo ipotizzando, quindi ipotizza che la conosci da sempre, siete molto amici e tieni a lei quanto a lui. Riesci a fingere di non aver letto niente? La lasceresti all'oscuro?
2. Si ipotizzava, no? Ebbene, Sara poi ci spiegherà nel dettaglio mentre io abbozzo solamente, si sa che, vuoi per sfiga vuoi per abuso, le droghe fanno male. Specie quelle pesanti. Il nostro è il caso della sfiga: qualche mese, se vuoi un annetto o due, questo tuo amico sta male, molto male, e ovviamente nessuno ci capisce nulla. Salta fuori, infine, che sono state le molteplici tirate di coca a farlo praticamente morire, diciamo da... Quel giorno in cui l'hai scoperto ad ora, quando è troppo tardi. Non vorresti aver fatto tutto il possibile per impedire che continuasse su quella strada? Riusciresti a non sentire il benchè minimo rimorso?

karuga
15-10-2009, 22.32.44
No, non lo direi ai genitori.
Fosse uno che non conosco proprio fotte sega.
Ma fosse un ragazzino che conosco ai cui tengo, ne parlerei almeno con lui.
Sottolineo, ne parlerei, non andrei a fare cazziatoni.

ROLF
15-10-2009, 22.32.50
Dipende molto da che tipo di rapporto ho con il padre.
Se è superficiale, di conoscenza mi farei i cazzi miei.
Se è MOLTO amico, di quelli che si contano sulle dita di una mano, immagino che avrei un buon rapporto anche con il ragazzo. Ergo indagherei al massimo prima con lui. E poi, ma non ne sono certo, lo direi al padre.

Khorne
15-10-2009, 22.33.50
Il punto è che sputtanarlo ai genitori non lo farà smettere proprio per un cazzo, e quindi se è così scemo da arrivare a star male per coca (e cmq un po' ce ne vuole eh) lo fa sia che io dica qualcosa ai suoi sia che io a loro non dica niente: deve essere lui che deve sapere quando limitarsi, e questo sicuramente non glielo possono insegnare i genitori con esami del sangue e psicologi che, a meno che non sia lui in prima persona a vuol smettere, non servono ad un cazzo.

Si torna al punto: quando vedo che la situazione inizia a peggiorare su vari fronti, se è un vero amico, ne parlo con lui in maniera tranquilla (di certo "piantala di fumare merda" non è un approccio costruttivo :asd: ): in ultima istanza, comunque, si torna al punto che io non sono suo padre e se lui -conscio dei pericoli a cui corre incontro- sceglie di continuare, non posso che dargli una mano non appena sarà pronto ad accettarla.

Alla fine c'è chi la pianta da solo, chi continua senza mai esagerare troppo, chi accetta la mano, e chi affonda: c'est la vie.

stan
15-10-2009, 22.38.25
Manca il "no" secco.

Oltre ad essere riservato sono anche onesto, probabilmente anche se venissi casualmente a sapere, vi dico che non avrei le palle di mettermi in gioco e "salvare" (virgolettato, perché magari dipende dai casi) una vita. Se una forte spinta altruista dovesse manifestarsi di sicuro terrei fuori i genitori, che ritengo responsabili del 90% dei problemi di qualunque persona, e parlerei al ragazzo, per vedere se posso indirizzarlo se non altro verso qualcuno che possa veramente aiutarlo.

mVm
15-10-2009, 22.41.11
Intratterrei il padre in un discorso a quottrocchi, rivelando la 'scoperta', augurandomi che il padre sviluppi il discorso con il figliolo. Ovviamente per il bene del figliolo.

Il male, uno dei mali, dei tempi moderni è che per apparire moderni ci si fa' i cazzi propri in ogni situazione. Salvo recriminare poi sul passante che passa oltre mentre ti stanno riempiendo di cazzi o di botte.

Kizzard51
15-10-2009, 22.46.19
Premessa: ho un'indole molto curiosa (E dato le mie origini mi sembra anche normale), ma non sono il tipo di persona che, visto il tipo di situazione, accederebbe a quella cartella.

Detto ciò, se mi trovassi in una simile situazione, reputo che proverei a dissuadere il ragazzo dall'assumere sostanze altamente dannose come la cocaina (Per le canne, salvo qualche eccezione, non farei nulla).
Se però dovesse continuare e si trattasse di una persona a cui tengo, oppure capissi che l'assunzione fosse "eccessiva" e potrebbe comportare gravi conseguenze (Quasi sempre), potrei confidare il tutto ai familiari stretti.
Perché dico "potrei"? Perché qualche volta è bene che uno o più familiari non sappiano, ed agire parlandone solamente con 1-2 di loro o addirittura lasciandoli tutti all'oscuro del caso e agire diversamente.

Inoltre ci tengo a precisare che questa, ovviamente, è la mia risposta alla domanda "Cosa pensate che fareste?" e non a "Cosa fareste?". Il problema è sempre affrontare la cosa d'avvero, in quanto tutti i ragionamenti che spesso si fanno a posteriori si rivelano poi vani nella realtà.

funazza
15-10-2009, 22.52.57
(Per le canne, salvo qualche eccezione, non farei nulla)

solo per quelle belle grosse? :D

per rispondere al topic no, non farei nulla. se tuo figlio fuma cocaina e tu genitore non te ne accorgi...beh.

Khorne
15-10-2009, 22.57.26
Salvo recriminare poi sul passante che passa oltre mentre ti stanno riempiendo di cazzi o di botte.

Qui una persona sta facendo male a sé stessa consapevolmente, non sta menando gli altri 4 teh lulz. C'è una fondamentale differenza.

Deep61
15-10-2009, 22.59.19
Tesi di Funker , amico di conoscente , conoscente\ amico , non dovevo guardare punto e basta , ho fatto la cazzata e mi tengo il fottuto demone dentro.


Tuttavia e sarebbe stupido non dirlo , se fosse il figlio di un amico a cui tengo davvero, è altrettanto chiaro che in virtu' del demone che ho preso (non facendomi i cazzi miei ) lo guarderei con occhi diversi , e anche se non servisse a nulla e solo se la cosa dovesse degenerare , parlerei con il padre prendendola alla larga ...

Sono per la conservazione dei demoni propri, nessun scaricamento di coscienza, che in definitiva significa liberare la propria. Qui il problema, è che il demone non è tuo (te lo sei preso, barando) , se il ragazzo dovesse peggiorare, comunque, mi sentirei una merda e questo è altrettanto chiaro.





Deep

Toto'
15-10-2009, 23.07.01
Sì, lo direi per bene del ragazzo! :)

mVm
15-10-2009, 23.09.59
Qui una persona sta facendo male a sé stessa consapevolmente, non sta menando gli altri 4 teh lulz. C'è una fondamentale differenza.

C'era una fondamentale differenza anche in quel che dicevo io: mi riferivo alle violenze e agli abusi, su persone, che vengono ignorati perchè il fatto non riguarda personalmente chi si ritrova ad assistervi.
Il tipo li', in un certo senso, abusa su se stesso quindi meriterebbe l'aiuto del passante.

FALLEN_ANGEL_664
15-10-2009, 23.13.22
Dipenderebbe sopratutto da che rapporto ho con il ragazzo e con i genitori. Ad ogni modo ho votato 4. Non era mio diritto, ne dovere, ne era tra i miei poteri guardare in quella cartella; le informazioni ottenute in maniera illecita non vanno utilizzate. Quindi bisogna comportarsi come se non le si conoscesse.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Khorne
15-10-2009, 23.18.22
Il tipo li', in un certo senso, abusa su se stesso quindi meriterebbe l'aiuto del passante.

Giustamente, come dicevo sopra, la mano va tesa non appena si intravede un effettivo bisogno d'aiuto e la disponibilità ad accettarlo: senza questi due elementi, il passante non farebbe che pigliarsi un -imho giustificato- "fatti i cazi tuoi".

...comunque, va detto che troverei DAVVERO strano non sapere cose simili di un mio amico.
In linea generale potrei fare statistiche e flussi d'utilizzo di qualsiasi mia conoscenza :asd:

aplo
15-10-2009, 23.19.22
Ma non ho capito è un amico ?
Perchè se è un amico gli do tanti di quei calci nei coglioni che il padre lo chiama lui , sempre che tra un calcio e l'altro nelle palle riesce a fare il numero .

Cya

mVm
15-10-2009, 23.27.51
Ma non ho capito è un amico ?
Perchè se è un amico gli do tanti di quei calci nei coglioni che il padre lo chiama lui , sempre che tra un calcio e l'altro nelle palle riesce a fare il numero .

Cya

Boh. Potrebbe essere, così come potrebbe essere che la storia del virus fosse un pretesto. Insomma, magari il padre già sospettava qualcosa.

HanSolo
16-10-2009, 00.01.43
se e' un amico vero,parlerei con il padre affinche' possa risolvere la situazione con il figlio.ovviamente me ne sbatterei le palle se all'interno del pc ha foto di ragazze hot,alla fine le hanno tutti.il problema e' quando trovi foto di altro tipo dove magari vedi un figlio di un amico,che si inietta siringhe o fa uso di droga.per quei casi appunto parlerei seriamente con il padre.se la situazione fosse diversa ovvero ci troviamo in un negozio dove arrivano clienti di ogni tipo,me ne sbatterei altamente dei loro affari(anche se hanno gli hard disk zeppi di materiale osceno o compromettente).trovo che la situazione in quel caso sia molto diversa,e non ci vuol niente oggi giorno a prendersi delle denunce.ovviamente eccezzion fatta per materiale riguardante la pedofilia,allora in quel caso le cose si metterebbero davvero male per il cliente che mi ha portato il pc a riparare.

Raziel7
16-10-2009, 00.25.15
Se mi devo necessariamente calare nel ruolo del buon tecnico di PC avrei sicuramente fatto notare l'accaduto al genitore solo se mi avesse premesso una certa preoccupazione per la navigazione in siti porno. Quindi collego che pipparsi di coca a 17 anni è una cosa peggiore e la faccio notare nella più classica indifferenza e imparzialità (son cavoli loro e questo quanto detto un po' da tutti sul farsi cavoli propri). Senza stare a fare troppe mene sul Perché oggi un ragazzo di quell'età sente la necessità di drogarsi con la cocaina, dico che l'idea di drogarsi è superiore alla droga stessa e ai suoi effetti. Moda e voglia di sentirsi adulti, invincibili, è tra le prime cause di questi fenomeni precoci. Contenti loro...

Di0
16-10-2009, 00.35.11
No, perche' sono affari loro.
Se i genitori sono persone attente, si accorgono comunque se loro figlio pippa di coca ai party e non spetta a me sostituirmi a loro. Se non se ne accorgono, gli sta bene cosi'.
Colpa della societa', e di giogothico.

uizz
16-10-2009, 00.38.27
secondo me pippano pure i genitori

The El-Dox
16-10-2009, 01.12.32
nonostante lo prenderei a badilate sul cranio, no. sono cazzi suoi e dei suoi genitori.

zappeo
16-10-2009, 01.25.33
1. Ti fai gli affari altrui solo fino a dove te la senti? Vale a dire, finchè si tratta di spiare i documenti (ora video, magari in un altro caso testi/stralci di conversazioni), ma se c'è il rischio, anche lontanissimo, di finirci di mezzo anche di striscio, allora fai l'indiano? Comodo mi pare.

quale parte di "non devono essere mie responsabilità" non ti è chiara? lungi da me fare l'avvocato di funker, non ne ha minimamente bisogno, ma visto che condivido ogni singola parola di quello che ha scritto eccomi qua che ti multiquoto.
il primo sbaglio è guardare i cazzi degli altri: il secondo, ancora peggio, sarebbe farli diventare cazzi propri.



Poni caso che, in mezzo ai file nascosti nella famosissima cartella invisibile del tuo migliore amico, oltre ai porno, alle foto da mega sbronzo/strafatto, alle chat in cui dice cose che non immagineresti nella tua più perversa fantasia alla ragazza, bene, in mezzo a tutto questo scopri che confida a un amico di qualche scappatella che, ovviamente, la ragazza non sa, e che questo tuo amico sembra apprezzare particolarmente. Stiamo ipotizzando, quindi ipotizza che la conosci da sempre, siete molto amici e tieni a lei quanto a lui. Riesci a fingere di non aver letto niente? La lasceresti all'oscuro?

ma proprio perchè tengo molto ad entrambi, e se proprio ci tenessi tanto anche a mettere il becco in affari altrui, ne parlerei con lui più che con lei. tanto non è che se vai da lei e spifferi tutto poi te la da' come ricompensa (se dobbiamo ipotizzare, ipotizziamo come si deve: la situazione da te descritta è un incrocio tra un fumetto di katsura e una puntata di una qualsiasi teen-soap americana, quindi l'amico che non si fa i cazzi suoi è quello che non ciula e che in realtà è innamorato dell'amica cornuta).
il concetto è che sai cose che non dovresti sapere, e non sei così importante da poterti accollare il ruolo di eroe salvafaccende. dopotutto il tuo amico non sta regalando caramelle all'aids ai bambini. sì, sta facendo un torto alla sua tipa, che sì, è amica tua. ma tu saresti una merda enorme. piuttosto, ripeto, ne parli con lui.



2. Si ipotizzava, no? Ebbene, Sara poi ci spiegherà nel dettaglio mentre io abbozzo solamente, si sa che, vuoi per sfiga vuoi per abuso, le droghe fanno male. Specie quelle pesanti. Il nostro è il caso della sfiga: qualche mese, se vuoi un annetto o due, questo tuo amico sta male, molto male, e ovviamente nessuno ci capisce nulla. Salta fuori, infine, che sono state le molteplici tirate di coca a farlo praticamente morire, diciamo da... Quel giorno in cui l'hai scoperto ad ora, quando è troppo tardi. Non vorresti aver fatto tutto il possibile per impedire che continuasse su quella strada? Riusciresti a non sentire il benchè minimo rimorso?

eh, ti porto anche le macine e il caffelatte, se vuoi. buongiorno. non è che da un giorno all'altro muori. ci sono sintomi, ci sono segnali dei quali un genitore non può non accorgersi. ti sgamano la prima sigaretta anche se ti immergi in una vasca piena di profumo e colluttorio.

insomma, per tornare alla situazione descritta da eo, in cui - se non ho capito male - l'amico è IL PADRE e il figlio non lo si conosce (perchè se l'amico fosse il figlio andare a dirlo al padre sarebbe doppiamente infame), la scelta del silenzio è sicuramente la più brutale, ma è l'unica cosa imho fattibile.
perchè leggere "glielo dico per il bene del ragazzo" è una cosa che mi fa cadere le palle, cosa cazzo ne sapete di cosa è bene per chi? ogni situazione è diversa, non potete prevederne i risvolti, magari quella è stata l'unica volta che il ragazzo ha fumato coca e magari il giorno dopo se ne è pure pentito. non sapete un cazzo, ergo non avete diritto di fare un cazzo.

Kizzard51
16-10-2009, 01.26.01
Eowyn, tu che hai creato questo sondaggio, come ti comporteresti?
Ma soprattuto, dove sono finite le altre donzelle? :look:

Di0
16-10-2009, 01.37.50
magari quella è stata l'unica volta che il ragazzo ha fumato coca e magari il giorno dopo se ne è pure pentito. non sapete un cazzo, ergo non avete diritto di fare un cazzo.

Vabbe', ipotesi per ipotesi, se e' l'unica volta, uno difficilmente tiene i video delle pippate salvati sul PC. A parte che uno non li tiene comunque, che cazzo di senso ha rischiare solo per potersi rivedere fumare a qualche mese di distanza? Bell'egocentrismo del cazzo, meriterebbe di essere sputtanato solo per quello: Guarda come mi faccio da dio!
Capirei fossero i video delle proprie performance sessuali, ma i video dove mi sfascio ai party sono le ultime cose che voglio tenere in giro, anzi!

Detto cio', ovviamente quoto il resto, ci mancherebbe anche.

zappeo
16-10-2009, 01.43.45
eh ho capito, era un puro esempio per far capire che le possibilità sono infinite, e se non si è certi di sapere come stanno le cose si rischia solo di peggiorare tutto. ho capito che lo avevi capito, ma l'ho ribadito per sicurezza prima che arrivasse qualcuno a caso che ti quotava dicendo "eccoinfatti!" :D

Sgt.Napalm
16-10-2009, 02.20.36
fumare coca credo che sia uno dei metodi peggiori per assumere quel tipo di droga.
ti spezza proprio il cervello.
d'altronde se a diciassette anni uno è abbastanza maturo per farsi di crack, allora è abbastanza maturo per beccarsi un cazziatone, due calci in culo e farsi un po' di terapia.
almeno dargliela la possibilità di venirne fuori.
se dopo finirà in stazione col giubbotto imbottito di pelo di pecora e le dita luride a chiede cinquanta cents, allora saranno cazzi suoi e scelte sue.

funker
16-10-2009, 02.27.21
fumare coca credo che sia uno dei metodi peggiori per assumere quel tipo di droga
:roll3:

zappeo
16-10-2009, 02.32.20
no via, certe cose non si possono leggere :asd:

Il Mal Francese
16-10-2009, 02.35.05
Ma quante pippe mentali che vi fate. Bisogna dirlo ai genitori, se poi i genitori sono persone lucide lo aiuteranno parlandogli, se sono delle teste di cazzo lo rovineranno definitivamente. Se ti fai a 17 anni si è ancora in tempo per uscirne, se arrivi a 30 e continui a farti allora sei quasi del tutto fottuto. Non essendo ipocrita, aggiungo che lo direi anche per sentirmi meglio con la mia coscienza; se il ragazzo dovesse morire per colpa della droga credo che non riuscirei a sopportarlo. Quali demoni e demoni!

funazza
16-10-2009, 04.09.19
giusto per precisare: se uno muore per colpa della droga la responsabilità è del morto. le spade non ti saltano nel braccio mica da sole.

sgt. napalm evidentemente fuma roba potente :nono2:

destino
16-10-2009, 07.25.18
allora, ho risposto 3, ma quello che avrei fatto è la seguente: innanzitutto alla richiesta del padre avrei risposto che la violazione della privacy è un reato e non è mio compito fare quel tipo di intervento.
Sono pagato per riparare pc, non per fare il detective privato di un genitore che non conosce il dialogo col proprio figlio, men che meno violando le leggi e passando possibili guai.
Anche se per puro caso dovessi aprirlo, non direi niente al padre, di fronte alla sua richiesta risponderei che quello è suo figlio, di parlarci apertamente e chiedere col massimo della sincerità cosa tiene in quella cartella, se già suo padre conosce di questa cartella vuol dire che sa che esiste qualcosa che il figlio vuole tenergli segreto, la strada è il dialogo non la forzatura della password

Deep61
16-10-2009, 07.47.54
Gigo non ho letto il tuo intervento , troppo lungo, ho desunto il testo da Zappa , ma da dove ti vengono tutte quelle fantasie ? eh

Amica di cosa ? hai proposto la situazione del panchinaro che attende la gnocca in difficoltà \crisi, per intervenire scopandosela (nei sogni) e Zappa te lo ha fatto notare ..

Senza dimenticare l'enorme fantasia di moltissimi interventi ..tutti tesi a scaricare la coscienza , perchè è di questo che si sta parlando ...

La situazione è AMICO ------> FIGLIO punto ,dando per scontato che l'amico sia un amico importante e il figlio persona che si conosce in virtu' dell'amicizia.


E ve lo dico Hush-Hush, chiunque per partito preso (perchè sente che la Madonna o un altro Dio che lo chiede , che poi ripetendomi è la coscienza) non si fa i cazzi propri , è pericoloso, ma davvero pericoloso ..

Esistono le varianti e seguono tutte l'andamento descritto dai tre che straquoto , per aiutare deve esserci la disponibilita' ad accettare l'aiuto, non basta l'atto da santino del cazzo (mi viene da vomitare) ne parlerei con il padre (solo se peggiora) e sarei tuttavia sicuro che se non fosse uno scemo (non sarebbe mio amico) mi direbbe tutto, perchè se ne sarebbe ampiamente accorto , intavolando così un confronto fra me e lui che aumenterebbe la stima reciproca .


Tutte le altre stronzate sono appunto stronzate ..




Deep

MaGiKLauDe
16-10-2009, 09.29.36
I consigli più sensati Eo sono arrivati da chi ha fatto/fa uso di droga, trai tu le conclusioni. :asd:

Seriamente, a 17 anni di cazzate ne ho fatte, e se uno è una persona appena appena normale ne ha fatte tante quate me; magari diverse, ma a 17 anni si scazza se sei vivo e non lobotomizzato. Tra i 17 e 20 ho provato tutti i tipi di droga da cui ero attratto e ora non scippo vecchiette, non vivo d'elemosina nè voto PdL. La più grande diferenza tra i miei 17 e i 17 odierne è una videocamera perennemente in tasca. Se vuoi dire qualcosa al ragazzo consigliali di lasciarla in tasca quando fa cazzate, che tanto i ricordi funzionano benissimo e non costituiscono prove se si sfocia nel penale. :asd:

shottolo
16-10-2009, 09.34.56
io penso mi comporterei in base al grado di conoscenza dei genitori
se è il mio panettiere mi faccio i cazzi miei e non ci rimango male
se ad esempio è mio fratello ci rimango male ma mi faccio i cazzi miei
se è l'amico che mi ha salvato la pelle in montagna... beh mi spiace per il figlioletto ma lo sputtanerei alla grande :D
se invece fosse maggiorenne mi farei i cazzi miei in qualsiasi caso

EDIT
non ho votato perché non esiste la mia opzione

55R77
16-10-2009, 09.44.16
Ponete di essere bravi a riparare PC e che capiti spesso che qualcuno (amico/conoscente/amicodiconoscente) vi chiami per farlo.

Ponete che il proprietario del PC del giorno - un padre - vi dica che probabilmente c'è un virus e sospetta che il figlio - 17enne - lo abbia "preso" navigando su siti porno e che gli dà fastidio che lo stesso figlio tenga una cartella bloccata da password.

Ponete che il virus c'è e che - ovviamente - il problema sia risolvibile senza curiosare nella cartella del ragazzo.

Ponete che non vi facciate i cazzi vostri ed entriate nella cartella privata per vedere quali porno ci sono (perchè non è che vogliate vedere se ci sono: ci sono sempre; in questo caso, per la cronaca, tsk, tutta roba da principianti (cit.)) e che - sorpresa! - oltre al porno scadente troviate video fatti con il cellulare che riprendono il figlio con alcuni amici.
Che fumano.
Cocaina.

Cosa fareste?
inanzitutto a 17 nn è ancora adulto e maturo da fare certe scelte.diciamo un giovincello che nn sa nulla della vita,ma pensa di sapere tutto.
prima di tutto nn vorrei avere cartelle nel pc protette da password.
se poi scoprissi che ha filmatini dove fuma allegramente droga:
1)gli parlerei da padre e amico per fargli rendere conto della cazzata.senza minacce o cose del genere e vedere la sua maturità nel capire.
2)se capisce e mi dimostra di aver afferrato il concetto è ok.altrimenti gli spezzerei le braccina.;)
se si vuol piegare il ramoscello bisogna farlo quando è verde e malleabile.altrimenti cresciuto troppo diventa duro e volendolo piegare si spezza.
cmq a me è capitato(quando avevo 16 anni)di esser scoperto a fumare sigaretta(imbecille che nn sono fumai in bagno e la cicca buttata nella tazza rimase li insieme al puzzo della sigaretta.mio padre nn fumava come mia madre).mio padre capi' e mi disse:figlio mio,nn è che quando sei fuori coi tuoi amici vai a fumare per far l'eroe e rovinarti la salute?frase abbinata a uno sguardo da lasciarmi un pallore degno di uno zombi.
da allora nn toccai nemmeno + una sigaretta(nn fumo e ne vado fiero e ringrazio mio padre per quello sguardo).ma erano altri tempi e l'autorità dei genitori nn si discuteva.ora ci son generazioni di drogati,zoccole e deficenti patentati già dai 13 anni in su.basta vedere i sondaggi.

Quaro.
16-10-2009, 09.54.46
non direi assolutamente niente, mazzi loro anche perché le persone di cui mi importa qualcosa si contano sulle dita di una mano e se uno a 17 anni vuole farsi dal male sono caxxi suoi, frega niente

anzi no magari darei dei coglioni ad entrambi: al padre per non essersi accorto che il figlio si fa di coca ed al figlio per essere stato così furbo da riprendersi anche con il cellulare

***

Bella nage

Gatto_Nero
16-10-2009, 09.57.45
Non ho risposto al sondaggi ma solo perchè quello che realmente farei non è fra le cose elencate.

Io mi limiterei semplicemente a dire al mio amico di parlare con suo figlio. Senza però dirgli perchè e percome. Diciamo che gliela butterei come consiglio da amico.

giogothico
16-10-2009, 15.40.21
quale parte di "non devono essere mie responsabilità" non ti è chiara? lungi da me fare l'avvocato di funker, non ne ha minimamente bisogno, ma visto che condivido ogni singola parola di quello che ha scritto eccomi qua che ti multiquoto.
il primo sbaglio è guardare i cazzi degli altri: il secondo, ancora peggio, sarebbe farli diventare cazzi propri.



ma proprio perchè tengo molto ad entrambi, e se proprio ci tenessi tanto anche a mettere il becco in affari altrui, ne parlerei con lui più che con lei. tanto non è che se vai da lei e spifferi tutto poi te la da' come ricompensa (se dobbiamo ipotizzare, ipotizziamo come si deve: la situazione da te descritta è un incrocio tra un fumetto di katsura e una puntata di una qualsiasi teen-soap americana, quindi l'amico che non si fa i cazzi suoi è quello che non ciula e che in realtà è innamorato dell'amica cornuta).
il concetto è che sai cose che non dovresti sapere, e non sei così importante da poterti accollare il ruolo di eroe salvafaccende. dopotutto il tuo amico non sta regalando caramelle all'aids ai bambini. sì, sta facendo un torto alla sua tipa, che sì, è amica tua. ma tu saresti una merda enorme. piuttosto, ripeto, ne parli con lui.



eh, ti porto anche le macine e il caffelatte, se vuoi. buongiorno. non è che da un giorno all'altro muori. ci sono sintomi, ci sono segnali dei quali un genitore non può non accorgersi. ti sgamano la prima sigaretta anche se ti immergi in una vasca piena di profumo e colluttorio.

insomma, per tornare alla situazione descritta da eo, in cui - se non ho capito male - l'amico è IL PADRE e il figlio non lo si conosce (perchè se l'amico fosse il figlio andare a dirlo al padre sarebbe doppiamente infame), la scelta del silenzio è sicuramente la più brutale, ma è l'unica cosa imho fattibile.
perchè leggere "glielo dico per il bene del ragazzo" è una cosa che mi fa cadere le palle, cosa cazzo ne sapete di cosa è bene per chi? ogni situazione è diversa, non potete prevederne i risvolti, magari quella è stata l'unica volta che il ragazzo ha fumato coca e magari il giorno dopo se ne è pure pentito. non sapete un cazzo, ergo non avete diritto di fare un cazzo.

-quali sarebbero le responsabilità di un amico se "aiutare come possibile" non è compresa tra esse? Forse qui dentro c'è chi definirebbe "amico" il compagno di piste, io son quello che (e qui riporto un'esperienza) si piglia prima gli schiaffi per aver parlato, e poi le scuse perchè è servito.
-la situazione-ibrido di cui parli non la immagino, non conoscendone gli elementi, vedo di spiegarmi come posso: il punto non è guadagnarmi la stima dell'amica (che, si suppone, ho già), è piuttosto metterla in guardia su che tipo di persona "ama". Uno che tradisce la sua fiducia, ovvero l'atteggiamento peggiore che si possa assumere.
-non si specifica l'età del soggetto, potremmo (e ci metterei almeno un dito sul fuoco che l'80% dei casi è così) parlare tranquillamente di un universitario che vede i suoi due volte all'anno, pulito/lucido. Salvo poi, alla fine del percorso di studi, trovarsi in ospedale per tutti gli esami superati festeggiati. Che colpa ne avrebbero i genitori?
-effettivamente parlavo intendendo il diretto interessato come amico, prendete le mie parole in questo concetto (non ho amici padri, ancora). Certo, per voi (te, ma suppongo anche altri) sarei doppiamente infame per aver avvertito i genitori degli hobby potenzialmente devastanti del figlio, sono proprio spregevole a preoccuparmene. Che poi, se come dici te si è trattato di una tantum, non ci saranno conseguenze problematiche; al contrario, avrei fatto in tempo a evitare un possibile problema grave.

Qui dentro di padri di figli 16-22, a occhio e croce, ce ne sono pochi pochi, e non posso chiedervi di immedesimarvi, io stesso non penso di esserne in grado.
Comunque sia, non vorreste sapere che vostro figlio si fa di coca?


Gigo non ho letto il tuo intervento , troppo lungo, ho desunto il testo da Zappa , ma da dove ti vengono tutte quelle fantasie ? eh

Deep

Quanto detto su di me lo salto a priori perchè non hai letto l'intervento, troppo semplice così. Anche perchè desumi in modo totalmente sbagliato.

Aggiungo che nessuno ha ancora detto una parola su quei sei che starebbero zitti solo per non correre alcun rischio, ora, io non me ne intendo per nulla, ma a intuizione mi sembra proprio simile a come si sono comportati tutti i protagonisti di vicende politiche che di certo sapevano e hanno taciuto per evitare casini, causando poi problemi dei quali vi lamentate periodicamente. Esempio pratico, domattina vi trovate un documento controfirmato da Berlusconi e i peggio mafiosi che, palesemente, lo condannerebbe a una vita di carcere. Immagino che stareste zitti perchè non vi compete, giusto?

.nageki.
16-10-2009, 15.51.20
Minchia Giogothico, manco la DeFilippi sa essere così logorroica. La storia dell'amico che ha un'amica la quale viene tradita dal fratello del cognato della migliore amica é fenomenale!

giogothico
16-10-2009, 16.00.06
Se non hai amici che stanno assieme non posso farci nulla :)

Di0
16-10-2009, 16.02.57
Pretendo l'abolizione del sondaggio.
Manca quello che farei volentieri: scaricare il video su chiavetta e ricattare il ragazzo. :asd:

destino
16-10-2009, 16.03.10
Alda Deusanio sta lurkando questo topic, io vi avverto

funazza
16-10-2009, 16.04.26
e gné gné gné. voi 2 assieme siete un possibile prototipo di coppia DeFilippiana. nemiciamici, prima le foto delle gite in campagna, poi gli insulti, poi la riappacificazione ed infine la moltiplicazione. fate ridere.

giogothico
16-10-2009, 16.06.50
Mi manca la fase degli insulti :sisi:

.nageki.
16-10-2009, 16.07.08
e gné gné gné. voi 2 assieme siete un possibile prototipo di coppia DeFilippiana. nemiciamici, prima le foto delle gite in campagna, poi gli insulti, poi la riappacificazione ed infine la moltiplicazione. fate ridere.

hai ragione, ma almeno facciamo ridere mentre tu stai allo stesso livello di chi conduce quel genere di programma ovvero fate piangere :asd: ma poi scusa che te frega ? visto che tutti vi fareste i caxxi vostri, cercate di mostrare un minimo di coerenza e fateveli sul serio :)

MaGiKLauDe
16-10-2009, 16.09.15
Ecco, il punto è che il 17enne le baselle se le fa di nascosto, voi litigate in pubblico: ergo, se litigate in pubblica la gente si impiccia e si invacca il topic, se lo fate in privato tutti si fanno i cazzi propri, con reciproco piacere.

.nageki.
16-10-2009, 16.11.14
corretto, quindi se proprio volete farvi gli affaracci miei passate sul mio blog così mi regalate anche qualche impression :asd:

destino
16-10-2009, 16.11.20
beh manca la parte procreativa però :asd:

Eowyn.
16-10-2009, 16.12.18
Al volo, alcuni chiarimenti qui e lì
Boh. Potrebbe essere, così come potrebbe essere che la storia del virus fosse un pretesto. Insomma, magari il padre già sospettava qualcosa. Buona ipotesi :D



pippa di coca ai party Erano in vacanza, al mare, da soli. E fumavano non da bottiglie fatte in casa, ma con roba professionale (per quel che ne capisco io, ovvio)


Eowyn, tu che hai creato questo sondaggio, come ti comporteresti?
Ma soprattuto, dove sono finite le altre donzelle? :look: Be', io ero andata a dormire :asd:
Io so già com'è finita. Ve lo dirò più avanti :P


giusto per precisare: se uno muore per colpa della droga la responsabilità è del morto. le spade non ti saltano nel braccio mica da sole. Parole sagge.


allora, ho risposto 3, ma quello che avrei fatto è la seguente: innanzitutto alla richiesta del padre avrei risposto che la violazione della privacy è un reato e non è mio compito fare quel tipo di intervento. Il proprietario è il padre. Può chiedere di aprire quel cazzo che gli pare :)


Manca quello che farei volentieri: scaricare il video su chiavetta e ricattare il ragazzo. :asd: Me la segno :asd:

giogothico
16-10-2009, 16.13.48
visto che tutti vi fareste i caxxi vostri, cercate di mostrare un minimo di coerenza e fateveli sul serio :)

Tutti chiacchiere e distintivo, nel topic in cui si predica la riservatezza si fanno tranquillamente gli affari altrui. Anche perchè non vedo tracce di litigi, Magik, soltanto un paio di constatazioni.

destino
16-10-2009, 16.14.29
Il proprietario è il padre. Può chiedere di aprire quel cazzo che gli pare :)



il proprietario è il padre ma chi ha generato il file è il figlio, rimane cmq violazione della privacy

Certi figli ci hanno fatto i miliardi ai danni dei genitori per storie del genere

Eowyn.
16-10-2009, 16.15.22
In Italia?

edit: e sì, non svaccatemi il topic T_T

funker
16-10-2009, 16.15.47
Comunque sia, non vorreste sapere che vostro figlio si fa di coca?
Certo che vorrei saperlo, ma non dal signore che gli ha aggiustato il PC e si è fatto un po' cazzi altrui se permetti.
Vorrei saperlo direttamente da mio figlio, o scoprirlo da solo. Senza bisogno di mettere le mani nelle sue cartelle private.

Avere dei figli comporta sì dargli il dovuto insegnamento, ma anche un certo livello di libertà e privacy. In ogni caso, per fugare ogni possibile dubbio, lo si aspetta svegli quando rientra e lo si guarda in faccia.


Aggiungo che nessuno ha ancora detto una parola su quei sei che starebbero zitti solo per non correre alcun rischio, ora, io non me ne intendo per nulla, ma a intuizione mi sembra proprio simile a come si sono comportati tutti i protagonisti di vicende politiche che di certo sapevano e hanno taciuto per evitare casini, causando poi problemi dei quali vi lamentate periodicamente. Esempio pratico, domattina vi trovate un documento controfirmato da Berlusconi e i peggio mafiosi che, palesemente, lo condannerebbe a una vita di carcere. Immagino che stareste zitti perchè non vi compete, giusto?
Confondi volutamente la cosa privata con la cosa pubblica, non tracci quelle differenze abissali che dividono le due situazioni. I casi sono due; o non ci arrivi o non ci vuoi arrivare, e in entrambi non c'è niente di cui rallegrarsi.

destino
16-10-2009, 16.19.39
In Italia?

edit: e sì, non svaccatemi il topic T_T

per storie simili dove i genitori controllavano i cellulari dei figli minorenni, dovrei cercare in rete ma mi ricordo benissimo di storie del genere finite sui giornali.
Che alla fine sarebbe come se un figlio tenesse un diario e tu genitore forzassi il cassetto della sua camera per leggere il diario personale del figlio, no?

giogothico
16-10-2009, 16.19.50
Evidentemente non l'hai potuto capire perchè appunto il figlio studia lontano e non ne avevi i mezzi: preferiresti saperlo da uno che l'ha scoperto per caso o restarne all'oscuro?

Non ci sono due casi, io sono per la coerenza assoluta: in qualunque situazione ci si deve comportare allo stesso modo, indipendentemente dalla gravità o vastità.

MaGiKLauDe
16-10-2009, 16.20.17
Tutti chiacchiere e distintivo, nel topic in cui si predica la riservatezza si fanno tranquillamente gli affari altrui. Anche perchè non vedo tracce di litigi, Magik, soltanto un paio di constatazioni.

Gio, compio lo sforzo di risponderti seriamente: si parlava di riservatezza relativa alla questione affrontata. La differenza tra "riservatezza in questioni personali in cui mi sono intromesso indebitamente" e "omertà" mi sembra sufficientemente chiara da non dover essere spiegata.
In secondo luogo tu e nageki vi punziecchiate da mesi, perciò non prendiamoci per il culo: detto fuor dai denti, se volete continuare a tirarvi i capelli e mettervi le dita negli occhi sulla pubblica piazza, fate pure. Io piazzo la sedia fuori di casa e rido, te lo assicuro. Era un consiglio dettato più dalla targhetta blu sotto l'avatar, che da interesse nella questione: Eo chiedeva un consiglio e se il topic sopravvive integro fino a che non ha esaurito il suo scopo è meglio. E ti assicuro che mi pesa anche come consiglio, perchè preferirei decisamente sedermi qui e godermi lo spettacolo.

destino
16-10-2009, 16.24.57
Gio, compio lo sforzo di risponderti seriamente: si parlava di riservatezza relativa alla questione affrontata. La differenza tra "riservatezza in questioni personali in cui mi sono intromesso indebitamente" e "omertà" mi sembra sufficientemente chiara da non dover essere spiegata.
In secondo luogo tu e nageki vi punziecchiate da mesi, perciò non prendiamoci per il culo: detto fuor dai denti, se volete continuare a tirarvi i capelli e mettervi le dita negli occhi sulla pubblica piazza, fate pure. Io piazzo la sedia fuori di casa e rido, te lo assicuro. Era un consiglio dettato più dalla targhetta blu sotto l'avatar, che da interesse nella questione: Eo chiedeva un consiglio e se il topic sopravvive integro fino a che non ha esaurito il suo scopo è meglio. E ti assicuro che mi pesa anche come consiglio, perchè preferirei decisamente sedermi qui e godermi lo spettacolo.

splitta i post e crea una discussione parallele per il lulz :asd:

.nageki.
16-10-2009, 16.26.41
Gio, compio lo sforzo di risponderti seriamente: si parlava di riservatezza relativa alla questione affrontata. La differenza tra "riservatezza in questioni personali in cui mi sono intromesso indebitamente" e "omertà" mi sembra sufficientemente chiara da non dover essere spiegata.
In secondo luogo tu e nageki vi punziecchiate da mesi, perciò non prendiamoci per il culo: detto fuor dai denti, se volete continuare a tirarvi i capelli e mettervi le dita negli occhi sulla pubblica piazza, fate pure. Io piazzo la sedia fuori di casa e rido, te lo assicuro. Era un consiglio dettato più dalla targhetta blu sotto l'avatar, che da interesse nella questione: Eo chiedeva un consiglio e se il topic sopravvive integro fino a che non ha esaurito il suo scopoè meglio. E ti assicuro che mi pesa anche come consiglio, perchè preferirei decisamente sedermi qui e godermi lo spettacolo.

Ma io non punzecchio nessuno, gli ho sempre detto quello che mi sentivo, solo che prima lo facevo in chat mentre ora lo faccio sul forum, che c'é di male ? l'ho sempre chiamato Bastian perché i suoi interventi sono sempre controcorrente rispetto a quelli del restane 99% dell'utenza, nonché Agostino per via del suo essere sempre contro qualsiasi sostanza, dalla droga all'alcool fino alle Zigulì. Vedi un flame? no, non ho intenzione di litigarci quindi state tranquilli. Se proprio dovete prendervela con qualcuno c'é sempre Funker, ormai dedito a punzecchiare cntinuamente Giogothico. Capisco che ormai mi abbiate identificata con i flame, ma che cax, mi sono rotta li cojoni di are a borsettate eh :D

ed ora basta off topic crazie, non ci tengo a fare scazzare la Eo :uiui:

Eowyn.
16-10-2009, 16.27.08
Che alla fine sarebbe come se un figlio tenesse un diario e tu genitore forzassi il cassetto della sua camera per leggere il diario personale del figlio, no?
Mmm, no, non credo. Il diario con su scritta la roba, nello specifico, è del padre.
Magari ha chiesto a qualcuno più esperto di lui di tradurgli un messaggio criptato, ma non è andato a leggere il diario del figlio.



Eo chiedeva un consiglio Non proprio, ma se non va in vacca il topic è comunque meglio :D

edit, letto ora il post di Nage. No, non sono scazzata. Ho smesso da un po' di prendermela per questioni di forum :D

giogothico
16-10-2009, 16.27.47
In primis sottolineo che io non sono andato assolutamente OT e anzi mi ci state portando voialtri, tranne funazza. In secundis, non ricordo di aver mai cercato alcuna diatriba con nageki, e comunque le ho sempre risposto senza cercare il flame, quindi non mi sento affatto a rischio di chiusura topic nè, men che meno, cartellino. Accomodati dunque a leggere i miei prolissi interventi :Pop:

funker
16-10-2009, 16.34.17
Non ci sono due casi, io sono per la coerenza assoluta: in qualunque situazione ci si deve comportare allo stesso modo, indipendentemente dalla gravità o vastità.
Non ci arrivi, potevi dirlo subito.

funazza
16-10-2009, 16.39.18
che nervooooosa nage :asd:

ROLF
16-10-2009, 16.41.53
Non ci sono due casi, io sono per la coerenza assoluta: in qualunque situazione ci si deve comportare allo stesso modo, indipendentemente dalla gravità o vastità.

Questa in senso stretto è proprio una cazzata colossale.
Il discernimento per analizzare le varie situazioni e scegliere la risposta/azione migliore in ciascuna di esse cosa ce l'hanno dato a fare. Cosa sei, un automa?

giogothico
16-10-2009, 16.45.58
Ma è sempre il classico discorso: vedi un amico che sta rapinando una vecchietta, cosa fai? Lo fai arrestare o lasci correre? Viceversa, stessa situazione solo che il borseggiatore è uno a cui non vedevi l'ora di rompere i coglioni, cosa fai?
NB: non sei il primo che mi dà dell'automa.

Di0
16-10-2009, 16.49.08
Non ci sono due casi, io sono per la coerenza assoluta: in qualunque situazione ci si deve comportare allo stesso modo, indipendentemente dalla gravità o vastità.

Nel mio vocabolario, questa non si chiama coerenza, ma ottusita'.
La vita raramente e' un problema in bianco o in nero, men che meno quando si entra nell'ambito della morale, dove posizioni assolutistiche fanno solo danni e le certezze sono proprie solo degli stolti.
Mi dispiace, ma nella vita reale e nel relazionarsi con gli altri e i problemi degli altri, le scale di grigio sono fondamentali: un vero amico, o perlomeno un buon consigliere, non e' il cavaliere crociato che carica al grido di "Dio lo vuole" come vede qualcosa che non va, ma e' quello che cerca di porsi nel modo piu' ragionevole possibile. E piu' e' grave il problema, piu' pesato deve essere l'approccio.


Ma è sempre il classico discorso: vedi un amico che sta rapinando una vecchietta, cosa fai? Lo fai arrestare o lasci correre? Viceversa, stessa situazione solo che il borseggiatore è uno a cui non vedevi l'ora di rompere i coglioni, cosa fai?
NB: non sei il primo che mi dà dell'automa.

A parte l'esempio un po' surreale (giusto un po' :asd:), se vedi una cosa simile e se sei davvero un amico della persona in questione, la fermi ma poi cerchi di sistemare le cose e capire cosa ha portato il tuo amico a rapinare una vecchietta?
Puoi aiutarlo? Puoi evitare che finisca nei casini, anche rischiando di rimanerci coinvolto di persona? Puoi evitargli una denuncia magari parlando con la vecchietta? Se e' un tuo amico, sai che tipo di persona e' e magari sai che devono esserci motivi eccezionali per costringerlo a rapinare una vecchietta. Se e' uno che lo fa d'abitudine, difficilmente e' tuo amico.
Certe volte la scelta giusta e' quella sbagliata. Cerchi di capire che problemi ha, lo aiuto, gli amici tipicamente non sono quelli che stanno appostati per fotterti appena vedono qualcosa di sbagliato.

ROLF
16-10-2009, 16.51.41
Quoto Di0 parola per parola

funker
16-10-2009, 16.52.24
Giogothico, alla luce di quasi 4 pagine di topic mi viene da chiedermi chi cazzo ti ha insegnato a partorire certi esempi. Non ne azzecchi uno, è incredibile.

:asd:

Wiz
16-10-2009, 17.00.30
Su dai, siate buoni, Magik in versione mod non si può vedere :asd:

giogothico
16-10-2009, 17.13.01
Nel mio vocabolario, questa non si chiama coerenza, ma ottusita'.
La vita raramente e' un problema in bianco o in nero, men che meno quando si entra nell'ambito della morale, dove posizioni assolutistiche fanno solo danni e le certezze sono proprie solo degli stolti.
Mi dispiace, ma nella vita reale e nel relazionarsi con gli altri e i problemi degli altri, le scale di grigio sono fondamentali: un vero amico, o perlomeno un buon consigliere, non e' il cavaliere crociato che carica al grido di "Dio lo vuole" come vede qualcosa che non va, ma e' quello che cerca di porsi nel modo piu' ragionevole possibile. E piu' e' grave il problema, piu' pesato deve essere l'approccio.

A parte l'esempio un po' surreale (giusto un po' :asd:), se vedi una cosa simile e se sei davvero un amico della persona in questione, la fermi ma poi cerchi di sistemare le cose e capire cosa ha portato il tuo amico a rapinare una vecchietta?
Puoi aiutarlo? Puoi evitare che finisca nei casini, anche rischiando di rimanerci coinvolto di persona? Puoi evitargli una denuncia magari parlando con la vecchietta? Se e' un tuo amico, sai che tipo di persona e' e magari sai che devono esserci motivi eccezionali per costringerlo a rapinare una vecchietta. Se e' uno che lo fa d'abitudine, difficilmente e' tuo amico.
Certe volte la scelta giusta e' quella sbagliata. Cerchi di capire che problemi ha, lo aiuto, gli amici tipicamente non sono quelli che stanno appostati per fotterti appena vedono qualcosa di sbagliato.

Apro dicendo che con te è sempre costruttivo parlare.
-di certo non ci si comporta nel nome di Dio, di Vishnu nè di Ron Hubbard: fai quello che tu credi sia giusto. E, com'è logico che sia, alla fine prenderai una decisione, basata sul tuo ragionamento, ma comunque inopinabile: nessuno ti dirà che hai fatto bene o male, nessuno ne ha facoltà. Tuttavia si tratta sempre di stabilire una gerarchia di priorità, che per te potrà vedere al primo posto l'amicizia con il tipo in questione, mentre per me trova inevitabilmente la giustizia/correttezza. L'esempio ti pare surreale, bene, mettiamolo più... quotidiano, o comunque plausibile: ti danno un resto sbagliato. 10, 20, 50 € di troppo. O, altrettanto realistico (mi son successi entrambi), al ristorante vedi 20€ sotto la sedia di un tizio, vicino a un fazzoletto, ovviamente alla tua portata. C'è chi li terrebbe sempre, chi invece come me li restituirebbe al volo. Per non parlare dei portafogli smarriti.
Il principio morale è più o meno lo stesso: meglio il guadagno personale (o dell'amico) o fare la cosa eticamente (per te, sempre) più giusta? Considera la soluzione e vedi quale coincide col tuo modo di vedere le cose, certo che manterrai sempre la tua linea di pensiero. Se invece ad un amico diresti che ha perso 20€ e a uno sconosciuto no, be'...
Comunque hai ragione funker, ho cannato esempio: l'amicizia per molti viene al primo posto nella scala dei valori, quindi modifico un po'. Prima vedi un tizio mingherlino e evidentemente deboluccio che fatica a scippare la vecchietta di sopra, più tardi invece a derubarla (poraccia) è un marcantonio. Come agiamo?

Confondo sempre i due "fun", dannazione -_-'

Sgt.Napalm
16-10-2009, 17.44.37
sgt. napalm evidentemente fuma roba potente :nono2:



no via, certe cose non si possono leggere :asd:



:roll3:




:mecry::falciato::azz:


credevo che era come il crack!!! -_-'

SuperGrem
16-10-2009, 18.33.43
Premetto che ho parecchie difficoltà a dare una risposta al questito di Eo poichè io quella cartella non l'avrei aperta mai e poi mai.
Supponendo, però, per assurdo che l'abbia fatto, a tal punto subentrerebbero delle variabili discriminanti.
Ad esempio: chi è il padre?
È un mio amico? Un conoscente? Una persona molto vicina?
Se scoprissi che mio figlio si pippa di cocaina e che il mio migliore amico l'ha scoperto e non m'ha detto niente, probabilmente lo fucilerei seduta stante (prima il figlio e poi l'amico).
Tornando al problema di Eo, credo che probabilmente non direi di avere visto i filmini in questione ma, se si tratta di una persona che mi è vicina, direi di aver visto qualche volta il figlio in cattiva compagnia, magari quel poco che basta a mettere sull'avviso il padre e farlo regolare di conseguenza. Il figlio è suo, non mio.
Il resto sono cazzi suoi e tali rimarrebbero.

Khorne
16-10-2009, 20.14.08
In tutti gli esempi che qui vengono elencati ci si trova sempre in una situazione in cui una persona sta abusando, facendo male, molestando un'altra. L'esempio di base verte su tutt'altro.

Non pretendo né voglio risposta a ciò (discutere con chi ha un mondo in bianco e nero non è nelle mi facoltà, dato che ho fatto anni in tale situazione e so che è inutile tentare di far passare messaggi - arriveranno a tempo debito da soli), ma era solo per notificare che basarsi su esempi sballati porta il discorso, già di per sé inestricabile, ad essere totalmente senza logica.

MarcoLaBestia
16-10-2009, 20.38.26
Il male, uno dei mali, dei tempi moderni è che per apparire moderni ci si fa' i cazzi propri in ogni situazione. Salvo recriminare poi sul passante che passa oltre mentre ti stanno riempiendo di cazzi o di botte.quoto, in queste situazioni ormai si è in ballo. Spesso, anzi, il non agire causa molte più conseguenze: sebbene possa apparire come un "farsi i cazzi propri", non lo è.



inoltre, farsi un paio di party fumandosi bocce di coca (ma mi raccomando basatela altrimenti è uno spreco di tempo :sisi:) a 17 anni non significa necessariamente finire come tossicodipendenti, solita vecchia storia e blablablama infatti, in ogni situazione personalmente cerco di valutare caso per caso, non esiste una strada universale per tutti i problemi, ho amici ke pippano regolarmente e sono persone straordinarie.


Poi in questo caso il fattore discriminante per me è l'età: a 17 anni c'è un monte di roba da fare, di cui così facendo si priva. Imho la droga (quella seria, non la candida maria) è roba per vekki.

Di0
17-10-2009, 03.46.55
Scusate, poi rispondo seriamente a Giogothico, ma da quando ho letto il topic non riesco a togliermi dalla mente una scena simile:
MEU0STiwm2U

Alborosso
17-10-2009, 07.20.29
Bisognerebbe prima di tutto capire qual'è il tipo di amicizia che hai verso la persona, io ho tanti "conoscenti" ma amici veri pochi e i figli di quest'ultimi li considero come "miei" figli quindi automaticamente prenderei delle decisioni atte ad aiutare figlio e padre. Non c'è privacy che tenga quando si tratta di aver a che fare con problemi dei figli , i genitori che sono quà dentro saranno d'accordo con me, purtroppo i "giovani" d'oggi hanno troppe tentazioni dovute al modo di vivere moderno quindi il controllo si fa anche se in modo "stealth".
Ho scoperto mio figlio più grande fumare in terza media (ora ha 21 anni), notizia
appunto portata da un caro amico, ho solo controllato che la situazione non degenerasse senza minacce o altro, gli ho spiegato lgli effetti del "fumo" e gli ho detto che in gioventù ho "fumato" anch'io e non ho provato particolari benefici, ha provato anche lui, come ho sempre sostenuto , se una cosa la proibisci minacciando fuoco & fiamme fidati che i figli è la prima cosa che provano/usano meglio il dialogo e la prevenzione, come avrete capito dopo sta filippica ho votato la 2 :asd:.

Zio Fella
17-10-2009, 12.57.39
No, ma solo perchè si tratta di coca (fosse stata mariuana...)

*Lorenzo*
17-10-2009, 14.17.35
http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Messaggio per i lurker: si prega di motivare in un post, non solo di cliccare nel sondaggio. Grazie ;)

http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Uh, ok... :look:


Ho scelto la 4, perché legalmente parlando (ma non ne sono sicuro al 100%) sarei passabile di violazione della privacy.

Detto questo, poi avvicinerei il ragazzo in questione e cercherei di fargli capire di smetterla subito. Se se ne frega, allora mi troverò qualche stratagemma perché i genitori lo scoprano "da soli"... Non so, tipo telefonata anonima, che so...

boys
17-10-2009, 14.48.26
non ho votato perché indeciso ...
da una parte odierei fare la spia su qualsiasi cosa, dall altra mi sentirei in colpa se poi questo ragazzo dovesse in seguito avere problemi , perché comunque non stiamo parlando di canne e a 17 anni si e' ancora bambini su qualsiasi cosa , figuriamoci su una faccenda del genere

FALLEN_ANGEL_664
17-10-2009, 15.10.33
ma erano altri tempi e l'autorità dei genitori nn si discuteva.ora ci son generazioni di drogati,zoccole e deficenti patentati già dai 13 anni in su.basta vedere i sondaggi.

Eh, già. Bei tempi quelli in cui il rispetto era dovuto e non da guadagnare.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

FullMetalBlade
17-10-2009, 16.04.06
Io non direi nulla, se lo vuole fare, per quanto per me possa essere una coglionata, che faccia quello che vuole, un diciassettenne penso (e spero) sia abbastanza maturo da sapere a che rischi va in contro.
E non devo essere io a "fare" il genitore, se i genitori non sono abbastanza svegli da fregare con le mani nel sacco il figlio, cavolacci loro :asd:

Comunque, il ragazzo in questione è un pirla. Se deve tenere roba segreta nel pc, nascondere la cartella e bloccarla con una pass...PIRLA :tsk:

FALLEN_ANGEL_664
17-10-2009, 16.10.00
Ma alla fine come è andata a finire?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Mister X
17-10-2009, 16.37.56
Non sono cazzi miei, e devo ripetermelo a gran voce dato che mi sono già permesso di sbirciare nella sua cartella privata.

Non sono cazzi miei, mi dico ancora, e non perché non voglia prendermi le mie responsabilità ma semplicemente perché quelle non sono e non devono essere mie responsabilità. Mi tengo il segreto, mi tengo il peso, consapevole che se per una volta in più mi fossi fatto i cazzi miei a quest'ora non mi sarei trovato a dover decidere della serenità altrui. Mi tengo il segreto, perché quel segreto non avrei nemmeno dovuto saperlo.

Poi, se proprio vogliamo essere realisti, spifferare tutto genera sempre dei casini ben peggiori delle azioni incriminate. Come i figli isolati dal mondo per settimane, o buttati in psicanalisi, come i genitori delusi e malfidenti, e incazzati, e la voglia di droga che aumenta esponenzialmente poiché la tua vita si è trasformata tutto d'un tratto in una merda senza fine. Colpa tua, vero, colpa anche di Giogothico però.

Quoto senza se e senza ma il Funker. La penso esattamente allo stesso modo.



Il proprietario è il padre. Può chiedere di aprire quel cazzo che gli pare :)

Nel caso specifico del pc utilizzato dal figlio ma di proprietà del padre, oltre al diritto alla segretezza della corrispondenza, si applica (eventualmente) il reato di violazione di domicilio informatico. L'unico diritto che può esercitare il proprietario in mancanza di password è (almeno credo) la distruzione dei dati.

tinkleberry
18-10-2009, 02.11.14
http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Messaggio per i lurker: si prega di motivare in un post, non solo di cliccare nel sondaggio. Grazie ;)

http://italianeowyn.interfree.it/icone/lurker.gif

Premetto che non mi sono letto tutte tutte le risposte date (cavolo,sono 4 pagine) però dico la mia: lo direi eccome! a 17 anni non si è ancora maggiorenni,quindi il padre può e deve fare ancora qualcosa per sottrarre il figlio da una situazione così schifosa.
Considero droga perfino le sigarette e non tollero chi beve qualunque cosa sia più forte di un the freddo (si per me anche una bacardi breezer o la birretta della domenica sono il male ) figurarsi se non interverrei in una situazione del genere quantomeno dicendolo!

zappeo
18-10-2009, 05.35.22
hai un futuro come cane pastore.
seduto! zampa! abbaia!

Quaro.
18-10-2009, 11.10.42
Premetto che non mi sono letto tutte tutte le risposte date (cavolo,sono 4 pagine) però dico la mia: lo direi eccome! a 17 anni non si è ancora maggiorenni,quindi il padre può e deve fare ancora qualcosa per sottrarre il figlio da una situazione così schifosa.
Considero droga perfino le sigarette e non tollero chi beve qualunque cosa sia più forte di un the freddo (si per me anche una bacardi breezer o la birretta della domenica sono il male ) figurarsi se non interverrei in una situazione del genere quantomeno dicendolo!

Che vita vissuta al limite :asd:

Si scherza ovvio ;) forse zappeo no :D

.nageki.
18-10-2009, 11.28.45
per me anche una bacardi breezer

:|

te possino, me ne hai fatto venie una voglia assurda :|

tinkleberry
18-10-2009, 13.19.35
Non capisco bene cosa voglia dire un futuro da cane pastore,però è ovvio che ho parlato di cose che fanno male (fumo,alcool,droga),anche la minima quantità fa male. Perché far fare del male ad un bambino (ha 17 anni,un minore) quando lo si può impedire ?;)

*Lorenzo*
19-10-2009, 11.45.21
Non capisco bene cosa voglia dire un futuro da cane pastore,però è ovvio che ho parlato di cose che fanno male (fumo,alcool,droga),anche la minima quantità fa male. Perché far fare del male ad un bambino (ha 17 anni,un minore) quando lo si può impedire ?;)

Per te uno a 17 anni è un bambino? Minorenne, certo, ma un bambino propio no.
Il "bambino" in questione è sufficientemente grande da arrivarci da solo che la droga fa male.

E poi signori, davvero un genitore, specie la mamma, non si rende conto che il propio "bambino" fa uso di droghe? Si vede, e non parlo solo di effetti fisici che scompaiono dopo qualche ora... ma anche comportamenti, compagnie... dai su, genitori dove siete?

sara_bleeckerst
19-10-2009, 12.18.48
concordo con chiunque dica che se i genitori prestassero un po' più di attenzione ai figli si accorgerebbero anche se fuma sigarette, figuriamoci il crack :asd:

ad ogni modo se dovessi trovarmi in quella situazione di certo non direi nulla al padre, sarei responsabile poi di aver distrutto la dinamica di un rapporto figlio-genitore che non mi compete.
al massimo mi verrebbe da dire al ragazzotto, una volta incontrato in disparte, di evitare di mettere cose sue illegali su un pc, perché per quella volta ci son capitata io che mi faccio i cazzi miei, la prossima volta magari ci capita lo stronzo che smerda.
e concluderei "voi gdo non sapete neanche più drogarvi :tsk: "

:asd:

boys
19-10-2009, 16.43.23
Per te uno a 17 anni è un bambino? Minorenne, certo, ma un bambino propio no.
Il "bambino" in questione è sufficientemente grande da arrivarci da solo che la droga fa male.

E poi signori, davvero un genitore, specie la mamma, non si rende conto che il propio "bambino" fa uso di droghe? Si vede, e non parlo solo di effetti fisici che scompaiono dopo qualche ora... ma anche comportamenti, compagnie... dai su, genitori dove siete?

ma perché conosci ragazzi di 17 anni adulti ?
tra l altro a quell età non solo non ci arrivi da solo a capire la gravita' del gesto , ma anzi lo fai proprio per seguire la moda o per bullarsi con gli altri , e l unico momento che arrivi a capire che stai facendo una cazzata e' quando vai al pronto soccorso...
poi per carità , uno e' libero di ammazzarsi come vuole, pero' poi non lamentiamoci se viene su una generazione di cocainomani perché "tanto per una volta che vuoi che succede , sono adulti "

Di0
19-10-2009, 17.04.09
ma perché conosci ragazzi di 17 anni adulti ?
tra l altro a quell età non solo non ci arrivi da solo a capire la gravita' del gesto , ma anzi lo fai proprio per seguire la moda o per bullarsi con gli altri , e l unico momento che arrivi a capire che stai facendo una cazzata e' quando vai al pronto soccorso...
poi per carità , uno e' libero di ammazzarsi come vuole, pero' poi non lamentiamoci se viene su una generazione di cocainomani perché "tanto per una volta che vuoi che succede , sono adulti "

Be', a 17 anni non si e' "adulti", ma si e' comunque in grado di capire la gravita' di certi gesti. Si e' minori, non minorati. Se entro i 17 anni non si e' acquisita la capacita' di discernimento necessaria almeno a capire che la dogra puo' avere conseguenze molto gravi, che alcune azioni, senza entrare nel merito di giuste o sbagliate, sono sicuramente rischiose, allora il problema e' altrove e, ahime', ben piu' grave di quello che puo' succedere durante un party fuori controllo.
Caspita, in meno di un anno il diciasettenne potra' votare, guidare una macchina, possedere un'arma e in meno di un anno da questa eta' io vivevo da solo per i fatti miei in una metropoli.
Non dico che all'epoca fossi adulto, non lo sono ancora per certi versi, ma ti posso assicurare che ero in grado di decidere da solo cosa fare o non fare durante un party, non mi sono mai sentito il bambino a cui uno sconosciuto da' le caramelle per bombarselo poi nel culo.
Se pensi questo di un diciasettenne, mi vengono in mente due opzioni: o sei un po' troppo pessimista e leggero nel valutare l'eta' di questa persona, e ci puo' stare, niente di drammatico, oppure hai seri motivi per dirlo, hai esperienze che ti portano a contatto con questi ragazzi, ne parli a ragion veduta e allora ci sarebbe da preoccuparsi.
Davvero, non riesco ad accettare che un 17enne venga considerato incapace di valutare l'esito delle proprie azioni, per cose cosi' palesi.

tinkleberry
19-10-2009, 17.14.28
ma perché conosci ragazzi di 17 anni adulti ?
tra l altro a quell età non solo non ci arrivi da solo a capire la gravita' del gesto , ma anzi lo fai proprio per seguire la moda o per bullarsi con gli altri , e l unico momento che arrivi a capire che stai facendo una cazzata e' quando vai al pronto soccorso...
poi per carità , uno e' libero di ammazzarsi come vuole, pero' poi non lamentiamoci se viene su una generazione di cocainomani perché "tanto per una volta che vuoi che succede , sono adulti "

Concordo assolutamente con boys_rm,basta farsi un giro su un bus o metro a caso nella mia città (Napoli,ma anche in molte altre città in cui sono stato è così) per capire che non solo a 17 anni non si è adulti,ma che spostare patente,voto e qualsiasi altra cosa a 21 anni non è affatto una pessima idea. A 17 anni l'attuale generazione di adolescenti fatica ancora ad avere una idea individuale nel vestire,non è in grado di badare alla propria istruzione,vive di emozioni somministrate dalla tv. Figurarsi non drogarsi per puro spirito di emulazione e di gruppo!
Poi ci stà che sono io pessimista,ma quando la mattina entrano branchi di celebrolesi che rollano chissà cosa a vista,bene attenti a farsi notare per sentirsi adulti,come si fa a non esserlo?

boys
19-10-2009, 17.26.53
per carita' DI0 , lungi da me fare morali o cose simili dato che le mie belle stronzate le ho fatte pure io ...
il mio e' un po' un misto delle opzioni che dici tu
da una parte vedo molto male gli adolescenti di oggi , mi sembrano tutti automi che non pensano con la loro testa , dall altra , onestamente , vedo cari amici che non riescono a terminare un venerdi/sabato sera senza ammazzarsi e questo mi da' molto fastidio anche perché qualcuno lo conosco dalle elementari ...
magari per questo saro' tacciato per quello di destra bla bla bla , pero' ti assicuro che in questo caso proprio non ne faccio un problema politico ...

AlexDemoIT
19-10-2009, 17.33.42
Non sono cazzi miei, e devo ripetermelo a gran voce dato che mi sono già permesso di sbirciare nella sua cartella privata.

Non sono cazzi miei, mi dico ancora, e non perché non voglia prendermi le mie responsabilità ma semplicemente perché quelle non sono e non devono essere mie responsabilità. Mi tengo il segreto, mi tengo il peso, consapevole che se per una volta in più mi fossi fatto i cazzi miei a quest'ora non mi sarei trovato a dover decidere della serenità altrui. Mi tengo il segreto, perché quel segreto non avrei nemmeno dovuto saperlo.

Poi, se proprio vogliamo essere realisti, spifferare tutto genera sempre dei casini ben peggiori delle azioni incriminate. Come i figli isolati dal mondo per settimane, o buttati in psicanalisi, come i genitori delusi e malfidenti, e incazzati, e la voglia di droga che aumenta esponenzialmente poiché la tua vita si è trasformata tutto d'un tratto in una merda senza fine. Colpa tua, vero, colpa anche di Giogothico però.
-quoto

*Lorenzo*
19-10-2009, 18.02.53
ma perché conosci ragazzi di 17 anni adulti ?
tra l altro a quell età non solo non ci arrivi da solo a capire la gravita' del gesto , ma anzi lo fai proprio per seguire la moda o per bullarsi con gli altri , e l unico momento che arrivi a capire che stai facendo una cazzata e' quando vai al pronto soccorso...
poi per carità , uno e' libero di ammazzarsi come vuole, pero' poi non lamentiamoci se viene su una generazione di cocainomani perché "tanto per una volta che vuoi che succede , sono adulti "

Lo so la maggior parte è cosi. Li vedo anch'io in giro. Lo sanno, ma fanno finta di niente per, come dici tu, sentirsi fighi etc. Comunque, si, consoco (anzi conoscevo, visto che ormai ha 22 anni adesso) un 17enne "adulto" nel senso, che non faceva le cazzate che il 17enne "medio" fa. Non fumava, non si scoppiava, aveva già un lavoretto in un supermercato... ed e tutt'ora "adulto".

Nel mio post intendevo che il fatto di essere minorenni non implica automaticaamente di essere dei pirla infiniti, così come essere maggiorenni non significa automaticamente essere adulti fatti e finiti.

Quanti "adulti" si fanno di coca e/o si spappolano il fegato a suon di intrugli?

TrustNoOne
19-10-2009, 20.08.55
questa mania di fare sondaggi su questioni di cui si conosce già la risposta giusta.. Lo fanno sempre con berlusconi, mo' pure voi, è proprio un vizio :asd:

Eowyn.
19-10-2009, 23.15.10
Risposta giusta?
Io volevo sapere cosa ne pensate, non se c'è e qual è la "risposta giusta".

MarcoLaBestia
20-10-2009, 00.20.47
sorvola su Trust, ha il suo righello personale. :D