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Visualizza versione completa : Ma allora, chi ha creato la terra?



Nemolo.O
14-10-2009, 17.37.09
Secondo questa tizia, Professor Ellen van Wolde, Dio non ha creato la terra ed il cielo ma li ha solamente separati.
(Fonte: God is not the Creator, claims academic - Telegraph (http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/religion/6274502/God-is-not-the-Creator-claims-academic.html) )

Ma allora la terra chi l'ha creata? :O

Ma sopratutto...cosa ci faceva Dio lì? :look: E chi lo ha mandato? °o° E come ci è arrivato...:red:

Ape_Africanizzata
14-10-2009, 17.38.44
I templari o il mossad, una delle due

Squizzo
14-10-2009, 17.41.37
il post iniziale fa molto Vulvia :sisi:

aries
14-10-2009, 17.50.02
La distinzione viene usata come modo per dire che si è creato qualcosa, definendone i confini e dandogli un nome.

Ad esempio


Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte.
Il concetto di separare è già stato usato e appunto indica quando si crea una cosa distinguendola da un'altra. Dicendo che ha diviso le acque dalla terra si intende che ha creato la Terra per come la conosciamo noi.

Posto che oramai nessun teologo ti verrà a dire che la Genesi va intepretata letteralmente come racconto storico, si può benissimo adattare alla teoria scientifica attuale, con l'esplosione del bigbang che ha portato (dalla massa iniziale) alla "divisione" e quindi creazione degli astri.

Nemolo.O
14-10-2009, 18.03.47
La distinzione viene usata come modo per dire che si è creato qualcosa, definendone i confini e dandogli un nome.

Ad esempio


Il concetto di separare è già stato usato e appunto indica quando si crea una cosa distinguendola da un'altra. Dicendo che ha diviso le acque dalla terra si intende che ha creato la Terra per come la conosciamo noi.

Posto che oramai nessun teologo ti verrà a dire che la Genesi va intepretata letteralmente come racconto storico, si può benissimo adattare alla teoria scientifica attuale, con l'esplosione del bigbang che ha portato (dalla massa iniziale) alla "divisione" e quindi creazione degli astri.

Ok grazie. Però io ho capito che il senso dell'articolo sta nel fatto, che secondo questa tizia, gli ebrei usavano "bara" per indicare una separazione spaziale. Sottolinea poi, che, secondo lei, non può raffigurare la creazione perché dal testo si capisce che la terra stava già là quando Dio creò le altre cose.
Del resto poi, non mi sorprende se una parola o un verbo, cambia significato nel tempo. Per esempio SACRO e RELIGIONE, nell'impero romano prima dell'arrivo del cristianesimo, significavano tutt'altro.

FullMetalBlade
14-10-2009, 18.08.52
La tizia non ha semplicemente nulla da fare :| Non vedo l'utilità di una tale "scoperta/affermazione" :|

Nemolo.O
14-10-2009, 18.11.23
La tizia non ha semplicemente nulla da fare :| Non vedo l'utilità di una tale "scoperta/affermazione" :|

Semplicemente se avesse ragione, la teologia cristiana andrebbe in parte riscritta, "tutto qua".

aries
14-10-2009, 18.16.33
Ok grazie. Però io ho capito che il senso dell'articolo sta nel fatto, che secondo questa tizia, gli ebrei usavano "bara" per indicare una separazione spaziale. Sottolinea poi, che, secondo lei, non può raffigurare la creazione perché dal testo si capisce che la terra stava già là quando Dio creò le altre cose.

E io ti sto dicendo che non puoi prendere solo una parola e intenderla come la intendevano loro, devi considerare il contesto. All'epoca "dare un nome" significava "possedere" (per questo il nome di Dio era impronunciabile), e con la distinzione si intende la creazione. Per questo è stato tradotto così. Partendo da un qualcosa che magari c'era già (massa o qualsiasi cosa potevano immaginare le menti dell'epoca) ma che non era la Terra come la conosciamo noi, che comincia quando la si divide dalle acque, insomma quando la si definisce.

FullMetalBlade
14-10-2009, 18.25.02
Semplicemente se avesse ragione, la teologia cristiana andrebbe in parte riscritta, "tutto qua".

Oh, ma di fatto sono sempre riscritte, vengono costantemente ristudiate da gente che non ha altro da fare, trovando magari errori di traduzione, e robe simili :sisi: Da quello che ho capito, non è altro che una correzione delle scritture (s)fortunatamente il cristianesimo non crollerà per questa correzione :sisi:

sara_bleeckerst
14-10-2009, 19.26.15
All'epoca "dare un nome" significava "possedere" (per questo il nome di Dio era impronunciabile), e con la distinzione si intende la creazione. Per questo è stato tradotto così.

aahhh, ecco perché adesso l'uomo è convinto di "possedere" la donna, perché dio ha detto ad adamo "chiamala come ti pare, tanto la costola è tua" e quello si è gasato.
ti rendi conto dell'equivico socio-antropologico che ne è derivato? perché dio non ha saputo pesare le sue parole :tsk:


Partendo da un qualcosa che magari c'era già (massa o qualsiasi cosa potevano immaginare le menti dell'epoca) ma che non era la Terra come la conosciamo noi, che comincia quando la si divide dalle acque, insomma quando la si definisce.

vabbeh, chemmerda, così ci sono buoni tutti.
dio, eccoti una macedonia, mo' separami tutti i pezzi di frutta e fai tanti gruppi di frutta uguale.
che delusione :(

Nemolo.O
14-10-2009, 19.26.27
E io ti sto dicendo che non puoi prendere solo una parola e intenderla come la intendevano loro, devi considerare il contesto. All'epoca "dare un nome" significava "possedere" (per questo il nome di Dio era impronunciabile), e con la distinzione si intende la creazione. Per questo è stato tradotto così. Partendo da un qualcosa che magari c'era già (massa o qualsiasi cosa potevano immaginare le menti dell'epoca) ma che non era la Terra come la conosciamo noi, che comincia quando la si divide dalle acque, insomma quando la si definisce.

Adesso, dall'articolo non si evince l'intera ricerca, ma penso che per farci un articolo siano andati oltre a quello che intendi tu.

FALLEN_ANGEL_664
14-10-2009, 20.49.54
La distinzione viene usata come modo per dire che si è creato qualcosa, definendone i confini e dandogli un nome.

Ecco aries, mi hai tolto tutto lo sprint per creare il mio post pseudoteologicosatirico. Ora tutto il mondo te ne sarà grato, ed io mi puppo. :tsk:

Visto che siamo in tema, mi frullava in testa una domada qualche tempo fà. Perchè nel Padre Nostro si domanda a Dio di "non indurrci in tentazione"? Ok, "non si muove foglia che Dio non voglia" dicono, e altri ancora "Dio permette un male per trarne un bene maggiore" (alquanto discutibile come concetto, ma comunque in questo contesto ritenevo giusto citarlo). Ma perchè bisognerebbe chiedere a Dio di non indurre? Non sarebbe più corretto dire "preservaci dalle tentazioni"? Perchè, per quanto ne so, è il Diavolo ad essere tentatore.

Che Dio abbia difficoltà a trovare lavoro e lo rubi al Diavolo? Si sa che da quando Maria è stata assunta in cielo si fan concorrenza, ma non credevo a tal punto...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Nemolo.O
14-10-2009, 21.05.30
Io pensavo che fosse ancora in ferie (pagate eh), altro che lavoro da rubare :D

Mister X
15-10-2009, 10.43.41
ti rendi conto dell'equivico socio-antropologico che ne è derivato? perché dio non ha saputo pesare le sue parole :tsk:


Credo che un idioma vecchio di qualche migliaio di anni fa non avesse tutte le sfumature linguistiche nelle quali ora possiamo crogiolarci. La Bibbia sarebbe dovuta essere scritta da un McGyver dell'ebraico e dell'aramaico. :asd:

aries
15-10-2009, 11.36.18
Visto che siamo in tema, mi frullava in testa una domada qualche tempo fà. Perchè nel Padre Nostro si domanda a Dio di "non indurrci in tentazione"? Ok, "non si muove foglia che Dio non voglia" dicono, e altri ancora "Dio permette un male per trarne un bene maggiore" (alquanto discutibile come concetto, ma comunque in questo contesto ritenevo giusto citarlo). Ma perchè bisognerebbe chiedere a Dio di non indurre? Non sarebbe più corretto dire "preservaci dalle tentazioni"? Perchè, per quanto ne so, è il Diavolo ad essere tentatore.

Che Dio abbia difficoltà a trovare lavoro e lo rubi al Diavolo? Si sa che da quando Maria è stata assunta in cielo si fan concorrenza, ma non credevo a tal punto...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664


È un problema di successione di traduzioni, che modificano di volta in volta il significato. Diciamo che in originale sarebbe qualcosa del tipo "non lasciarci cadere nelle tentazioni", e infatti una versione ri-tradotta recentemente recita "non abbandonarci alla tentazione", ma vallo a spiegare alle vecchine che la ripetono a memoria da 80 anni :D

Nemolo.O
15-10-2009, 13.20.12
Credo che un idioma vecchio di qualche migliaio di anni fa non avesse tutte le sfumature linguistiche nelle quali ora possiamo crogiolarci. La Bibbia sarebbe dovuta essere scritta da un McGyver dell'ebraico e dell'aramaico. :asd:

e questo è un pregiudizio etnocentrico bello e buono :)

The El-Dox
15-10-2009, 13.49.39
prendere la nostra come una semplice causalità di eventi piuttosto favorevoli mista ad evoluzione naturale, mai eh?
sempre metterci un Dio di mezzo...

Mister X
15-10-2009, 16.06.25
e questo è un pregiudizio etnocentrico bello e buono :)

Guarda che l'ebraico antico non è l'ebraico moderno. Una lingua evolve con il passare del tempo. Sto dicendo che se l'avessero scritta oggi la bibbia, in una lingua qualsiasi, ci sarebbero molti meno problemi interpretativi.

Provaci tu a definire e valutare un integrale di superficie senza conoscere alcun sistema di numerazione posizionale. Manca(va)no le basi lessicali e grammaticali.

Kiara
15-10-2009, 17.05.25
quindi, ricapitolando, chi ce l'ha messa la tartaruga nello spazio?

M_Armani
15-10-2009, 17.37.23
la luce dei morti!

The El-Dox
15-10-2009, 19.19.10
la guida galattica per autostoppisti...

DonAldrigo
15-10-2009, 19.56.24
Ok grazie. Però io ho capito che il senso dell'articolo sta nel fatto, che secondo questa tizia, gli ebrei usavano "bara" per indicare una separazione spaziale. Sottolinea poi, che, secondo lei, non può raffigurare la creazione perché dal testo si capisce che la terra stava già là quando Dio creò le altre cose.
Del resto poi, non mi sorprende se una parola o un verbo, cambia significato nel tempo. Per esempio SACRO e RELIGIONE, nell'impero romano prima dell'arrivo del cristianesimo, significavano tutt'altro.

Esistono al mondo centinaia di biblisti di confessioni diverse ognuno dei quali da la propria versione di quella parola o di quel versetto. Non ti meraviagliare se dicono cose diverse perchè ne sparano di tutti i colori.
Detto questo dire che nella Bibbia sta scritto che Dio non crea il mondo è un'assurdità tanto ovvia quanto mastodontica. Di conseguenza ci sono due posibili spiagazioni:
1) La tiza a sparato grosso per farsi un pò di popolarità
2) Il giornalista ha montato un caso che non sussiste (ovvero notizia FAKE).

Sauron.
15-10-2009, 21.44.30
In realtà il mondo è stato creato da Cuck Norris :asd:

Toto'
15-10-2009, 23.18.38
Non mi interessa.

:birra:

Scherzo, ma mi piace credere che ci abbia pensato il Bing Bang