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Visualizza versione completa : [OT]Ma che schifo di nazione è mai questa?



il_kazama
05-10-2009, 01.43.36
Apro questo topic,anche se non inerente ai VG per una cosa che ho notato oggi vedendo quello che è successo in questa giornata di campionato:
La federcalcio non ha autorizzato uno schifosissimo minuto di silezio per quello che è successo quì a Messina,solo a Palermo e a Catania è stato fatto.Come se i morti che ci sono stati quà non riguardano l'Italia.

Ma che decisione folle è mai questa?Messina è una città di un altro stato?i morti sono pochi,non fanno abbastanza audience?

E tutte le raccolte di fondi,sms,cazzi e mazzi?e a striscia la notizia oltre a fare i fighi e dire "noi lo avevamo detto che poteva succedere"mandano i nuovi mostri tutti felici e contenti?peccato che in quel momento c'era gente che moriva sotto tonnellate di fango a 20 minuti da casa mia.

Per le calamità che colpiscono altri luoghi fanno un macello mediatico,tutti a farsi belli,per i morti di messina non glien'è fregato NULLA a nessuno.

Ma in che merda di paese vivo?

7vj-QFoLpR4

The Joker
05-10-2009, 01.46.45
Con tutto il rispetto, capisco il tuo sfogo e lo condivido in toto, ma non credo sia il caso discuterne nella sezione dedicata ai videogiochi... :birra:

blake.
05-10-2009, 02.11.53
Con tutto il rispetto, l'indignazione non dovrebbe essere rivolta ai media visto che pretendere la compassione è pure peggio che non averne....

foglialuce
05-10-2009, 06.48.55
Quoto il_kazama...se ne fregano non c'è altro da dire. Non sono coerenti e fanno i dispiaciuti quando li conviene. Ovviamente non hanno un minimo di umanità è scandaloso..

foglialuce
05-10-2009, 06.58.08
Quoto il_kazama...se ne fregano non c'è altro da dire. Non sono coerenti e fanno i dispiaciuti quando li conviene. Ovviamente non hanno un minimo di umanità è scandaloso..

DIAZE
05-10-2009, 08.22.13
Parliamone in OS

;)

sara_bleeckerst
05-10-2009, 08.34.21
concordo con imanewbie :look:

M_Armani
05-10-2009, 08.56.49
utile il cordoglio.
Vivere un pò meglio e permettere a tutti di campare tutta la vita no eh?
Troppo duro affrontare la condizione umana. Cosi si finisce per esserne vittime anzichè risolverla. E tutte le forme di cordoglio mediatico non sono altro che un modo per alleggerire e digerire il peso della fusione di terrore e senso di colpa.
Qualcuno che cazzi, denunci e faccia venire fuori chi per disperazione, pigrizia, faciloneria ha costruito le ennesime case sul fango no eh?
Quanta gente ha figli e li fa vivere in posti a simile rischio e vedendo quanto è successo non si smuove di un millimetro facendo finta che la cosa non li possa toccare?
Quanti condoni il governo ha fatto come se fossero magnanimità?
Preferisco che non me lo facciano sapere perchè sono a tanto cosi da non godermi più nemmeno un attimo della giornata.


Mah.

Wiz
05-10-2009, 09.38.16
Al solito mi trovo d'accordo con il Ginko.
Fasce nere al braccio, minuti (ma anche ore) di silenzio non servono davvero a nulla. Se non a lavarci la coscienza, a farci sentire un po' meno fuori posto, un po' meno in una situazione surreale.
Provare pena per le altrui disgrazie, essere in empatia, non è la soluzione.
La soluzione sarebbe non approvare condoni vergognosi. La soluzione sarebbe avere governanti un po' più onesti. Imprese che non costruiscano al risparmio sulla pelle altrui (abruzzo anyone?).
Ieri mi sono guardata Presa diretta e tutte le volte che vedo programmi del genere io resto sconvolta. Dall'indifferenza che si genera attorno a certe notizie/fatti. Dal silenzio, muro di gomma, chiamatelo come vi pare, tutto italiano.
Dovrebbero esserci titoli e pagine intere a parlare di certe cose. E invece niente.
E non vivi in un paese di merda perché non hanno parlato di messina in una trasmissione sportiva. Vivi in un paese di merda perché succedono cose come queste. Tragedie che dire annunciate è dire poco.

Steve
05-10-2009, 09.39.07
[...]
Qualcuno che cazzi, denunci e faccia venire fuori chi per disperazione, pigrizia, faciloneria ha costruito le ennesime case sul fango no eh?
[...]


http://www.marcodeamicis.it/mediamanager/sys.user/10930/tar%20e%20vin.jpg

il_kazama
05-10-2009, 10.27.15
Quindi se per qualsiasi cosa accade nel resto del mondo,l'italia si ferma,per una cosa successa a Messina nessuno dice e fa nulla e io me lo devo accollare perchè non dovrei chiedere la compassione?

Infatti è vero non la dovrei chiedere,dovrebbe essere un sentimento che non si chiede quando muoiono delle persone a prescindere da dove,ma ovviamente in questo caso la gente lì se l'è cercata e se lo merita no?

Se siamo un altro paese staccato dall'italia me lo accollo,ma ditelo almeno.

Wiz
05-10-2009, 10.34.37
Non hai capito cosa stiamo cercando di dire.
E' vergognoso quello che è successo a Messina.
Ma non saranno funerali di stato, cordogli, fasce nere al braccio, minuti di silenzio a cambiare la situazione.
Il cordoglio viene tanto usato dai nostri politicanti per sciacquarsi le mani sporche di sangue. Io credo che Messina, o l'Abruzzo, o un qualsiasi altro posto in cui succedono tragedie del genere, non si meritino quest'ipocrisia.
Vorrei ricordare una grande donna che, quando il marito le morì ammazzato come un cane, rifiutò i funerali di stato. E parlo di Borsellino, mica di un coglione qualsiasi.
E' inutile piangere dopo. E' inutile nascondersi dietro a questo finto lutto per far finta di niente 10 giorni dopo.
Nessuno merita cose di questo genere, è di questo che dovreste essere indignati. Dovreste essere indignati di uno stato che è sceso a patti con la mafia. Anzi, dovremmo esserlo tutti.

DIAZE
05-10-2009, 10.44.06
Teniamoci l'indignazione per quando, puntualmente, saranno sperperati i soldi pubblici a beneficio del solito sistema politicomafioso lucrando sulla sicurezza della gente.
Come già detto, i proclami i lutti al braccio o i sorvoli in elicottero servono solo ai boccaloni che si accontentano degli spot del "cabarettista".

M_Armani
05-10-2009, 10.48.31
Quindi se per qualsiasi cosa accade nel resto del mondo,l'italia si ferma,per una cosa successa a Messina nessuno dice e fa nulla e io me lo devo accollare perchè non dovrei chiedere la compassione?

Infatti è vero non la dovrei chiedere,dovrebbe essere un sentimento che non si chiede quando muoiono delle persone a prescindere da dove,ma ovviamente in questo caso la gente lì se l'è cercata e se lo merita no?

Se siamo un altro paese staccato dall'italia me lo accollo,ma ditelo almeno.

serve il giornalismo per quello

non la compassione

salvare una vita significa evitare che le persone neghino la fragilità umana

è un impegno gravoso che solo pochi si sono accollati e il rispetto per loro è già stato soffocato da un nuovo negazionismo


cosa vogliamo fare? dimenticarci che le case costruite sul fango ammazzano i figli innocenti di chi l'ha fatto? e per cosa? per fermare 1 minuto delle stupide partite di calcio?
che vadano avanti. Il cordoglio consolatorio e fasullo non serve a niente. Stringersi davvero e capire che le mie azioni ammazzano l'altro e le azioni dell'altro ammazzano me è l'unica cosa fondamentale.
E' dolorosa. Non sai quanto. Dolorosa quanto vivere l'inevitabile propria finitudine nella scomparsa istantanea di duecentomila persone in uno stupido terremoto.
E si, mi fa rabbia sapere che le informazioni a riguardo c'erano e la stragrande maggioranza di vittime e giornalisti hanno fatto finta di niente.
Morire pur di non soffrire della morte.

E' una cosa che capisco sai. Tante volte ho sperato di sostituire il dolore e l'ironia della morte con una leggerezza che forse ho provato da piccolo. Tante volte ho sperato che non mi facesse cosi male sapere che la vita è una e tutti la sprecano e sprecano non solo la propria. A volte lo nego per non soffocare. Ma mai sostituirò l'angoscia col cordoglio. Al massimo posso sperare di essere digitalizzato e sparire come coscienza matematica piuttosto che marcire. Cosa che mi fa davvero disgusto. Vorrei qualcosa di romantico e non certo essere ammazzato, sepolto e poi pianto da chi mi ha ammazzato. Ma quel romantico è il suicidio delle tragedie e io questa vita la amo tanto che spero mi dia la possibilità di essere comunque sereno o in qualche modo dannatamente longevo.

La longevità, la speranza, si coltivano sapendo che uno che si ammazza a 170 non ha retto il colpo ed ha una responsabilità che non si annulla con la morte.


Ripeto. Serve il giornalismo. Con le palle. Quello delle fondazioni democratiche che parlava di società come uno stringersi assieme per far fronte alla condizione umana.
Non questa roba qua fatta di mezze negazioni e stupidi cinismi alternati al cordoglio liberatorio.


Di fronte a responsabilità del genere un cattolico dovrebbe indignarsi per i peccatori che le hanno generate e un positivista dovrebbe provare doloro per lo spreco delle innovazioni che potrebbero davvero darci un futuro migliore e invece sono usate o per il presto denaro per facili identità.

Te lo ridico. Ammazzare i propri figli o nipoti per costruire una casa sul fango è una colpa. E non parlo solo del singolo disperato senza casa ma anche di tutti noi che votando e appoggiando governi da 50 abbiamo partecipato agli indulti perchè ci hanno salvato i 10 milioni di lire della casa del nonno in campagna o il controllo sulla capannetta dei barbeque infilata dietro al canneto.
Essere al sicuro dal 99 percento degli incidenti non mi fa sentire un graziato che deve avere compassione di chi è destinato a morire. Piuttosto mi fa sentire un coglione impotente che spera di evitare anche quell'1 percento e soffre comunque la morte sua e di tutti da vivo.

Non è un gran bel mondo. Ma non era meglio quando tutti non facevano che lamentarsi e vivere di morte e resurrezione.

Boe.
05-10-2009, 10.49.22
Non vorrei sbagliarmi, ma credo che ieri il minuto di silenzio sia stato fatto in tutti i campi. Cagliari e Bergamo sono sicurissimo, gli altri mi è parso di capire di si..

Forse non è stato fatto a Milano perchè la lega non aveva ancora deciso di farlo ovunque...

Il minuto di silenzio (e non di applausi come fa il pubblico ignorante allo stadio) è una forma di rispetto e stop. NOn vuole essere un lavaggio di coscenza o altro.

La solidarietà, la ricostruzione o tutto il resto sono cose che esulano.

E cmq non ti preoccupare, anche da noi c'è stato l'alluvione, ma visto che c'è stato solo 1 morto i media nazionali non ne hanno nemmeno parlato, berlusconi non si è visto, e le case non le ricostruirà nessuno se non i proprietari..

Wiz
05-10-2009, 11.01.55
Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi.

sara_bleeckerst
05-10-2009, 11.09.10
wiz, questa misà che puoi metterla nel topic lamer da te creato l'altra volta :asd:

per tornare seri, bisogna sempre farsi il conto dei morti e dei danni, la scala mercalli del terremoti l'hanno inventata proprio per questo!
più morti ci sono, più c'è distruzione, più c'è notizia, più ci sono figure governative che fanno bella figura in caso di riuscito intervento, questa è la dura legge dei mass media e della coscienza dell'italiano medio, che della morte e della distruzione se ne fotte, a meno che non succeda a casa sua.

come messina ci sono mille altri esempi, anche solo qui in italia, di tragedie con morte e distruzione (non troppe però :teach: ) che hanno toccato solo di striscio le vostre immacolate coscienze, ma francamente, caro kazama, fare del vittimismo, pensando che nessuno vi si inculi solo perché siete siciliani mi fa cadere le braccia, peggio di quelli che usano ste notizie per lucrarci :(

Wiz
05-10-2009, 11.13.22
Brecht mi pareva particolarmente azzeccato.
Sto perdendo colpi, vado nel mio angolino che non sto combinando un cazzo. :aww:

MaGiKLauDe
05-10-2009, 11.15.35
Se siamo un altro paese staccato dall'italia me lo accollo,ma ditelo almeno.

Odio fare un discorso simile, ma la risposta alla tua domande è sì, non prendiamoci in giro. Siete la parte del paese che ha accettato che sia la mafia a governare. Non parlo di te, nè di nessuno in particolare, ma della mentalità che vi portate dietro da più di 50 anni. Non vi serve l'indignazione, vi serve l'incazzatura. Ma la vostra, prima della mia. Le case crollate sono state costruite con tutte le carte in regola, ciò significa che sono state comprate autorizzazioni edilizie in luoghi evidemente non idonei a colpi di tangenti. E la giunta di quel comune è passata di padre in figlio. Sono il solo a vederci qualcosa che non quadra?
Il sud non è dimenticato,il flusso di fondi verso il meridione è costante, sia nella quantità, sia nel distino: smaterializzarsi nelle tasche di chi vi governa. E le facce che vi governano sono sempre le stesse, scelte con suffragi di consensi, nonostante la corruzione, la collusione, l'affiliazione. Il silenzio che fa male è questo, non quello mancante allo stadio.

sara_bleeckerst
05-10-2009, 11.18.10
Brecht mi pareva particolarmente azzeccato.
Sto perdendo colpi, vado nel mio angolino che non sto combinando un cazzo. :aww:

nu dai, non fare così, io scherzavo, era per smorzare la piega solenne :(

Gatto_Nero
05-10-2009, 11.37.01
Odio fare un discorso simile, ma la risposta alla tua domande è sì, non prendiamoci in giro. Siete la parte del paese che ha accettato che sia la mafia a governare. Non parlo di te, nè di nessuno in particolare, ma della mentalità che vi portate dietro da più di 50 anni. Non vi serve l'indignazione, vi serve l'incazzatura. Ma la vostra, prima della mia. Le case crollate sono state costruite con tutte le carte in regola, ciò significa che sono state comprate autorizzazioni edilizie in luoghi evidemente non idonei a colpi di tangenti. E la giunta di quel comune è passata di padre in figlio. Sono il solo a vederci qualcosa che non quadra?
Il sud non è dimenticato,il flusso di fondi verso il meridione è costante, sia nella quantità, sia nel distino: smaterializzarsi nelle tasche di chi vi governa. E le facce che vi governano sono sempre le stesse, scelte con suffragi di consensi, nonostante la corruzione, la collusione, l'affiliazione. Il silenzio che fa male è questo, non quello mancante allo stadio.

:hail::hail::hail::hail::hail:
Anche se temo che per le prime 2 righe che hai scritto verrai "bombardato" di insulti a breve.... (O forse no, ti salvi perchè sei un mod).
Comunque se non si fosse capito quoto in pieno quanto scritto da magik.

Ape_Africanizzata
05-10-2009, 11.52.16
Odio fare un discorso simile, ma la risposta alla tua domande è sì, non prendiamoci in giro. Siete la parte del paese che ha accettato che sia la mafia a governare. Non parlo di te, nè di nessuno in particolare, ma della mentalità che vi portate dietro da più di 50 anni. Non vi serve l'indignazione, vi serve l'incazzatura. Ma la vostra, prima della mia. Le case crollate sono state costruite con tutte le carte in regola, ciò significa che sono state comprate autorizzazioni edilizie in luoghi evidemente non idonei a colpi di tangenti. E la giunta di quel comune è passata di padre in figlio. Sono il solo a vederci qualcosa che non quadra?
Il sud non è dimenticato,il flusso di fondi verso il meridione è costante, sia nella quantità, sia nel distino: smaterializzarsi nelle tasche di chi vi governa. E le facce che vi governano sono sempre le stesse, scelte con suffragi di consensi, nonostante la corruzione, la collusione, l'affiliazione. Il silenzio che fa male è questo, non quello mancante allo stadio.

Più che silenzio è disperazione. Quante persone siamo disposti a sacrificare per la lotta alla mafia? Quante bombe e quanto terrorismo siamo in grado di sopportare? Troppo semplice pensare di risolvere tutto con il diritto e la giustizia.

M_Armani
05-10-2009, 12.00.21
Più che silenzio è disperazione. Quante persone siamo disposti a sacrificare per la lotta alla mafia? Quante bombe e quanto terrorismo siamo in grado di sopportare? Troppo semplice pensare di risolvere tutto con il diritto e la giustizia.

quindi ne fai morire di più e rischi la capoccia tua e dei tuoi figli per ridurre le morti dirette.
O stimi le morti e lo fai sempre. O non accetti le morti stupide. Nessuna.
Metà e metà è un pò troppo comodo perchè il mondo procede comunque e mettersi in zona neutra alla sonara o dc non funziona.
Io stesso ho sempre avuto un rapporto di merda col tempo. A volte cazzeggiavo (ora mi viene il nervoso ma penso di poterci tornare serenamente con un pò di lavoro) e poi mi sentivo male. Perchè c'era la convinzione infantile, caduta non troppo tempo fa a dire il vero, che potessi rimandare la vecchiaia dei miei, gli incidenti, la mia stessa vecchiaia.

Certo parliamo del coraggio di affrontare il baratro. Non si può pretendere.
Ma io qua non penso che servano grandi eroismi.
La cosa che mi fa impazzire è che credo fermamente che basterebbe rispettare la fila in posta e impegnarsi un pò di più nel sopportare la quotidianità per sconfiggere gran parte dei mali della società. Ma se non lo fa lui, perchè devo soffrire io. E il terzo a questo giro non gode un granchè.

Lo sento come uno spreco soffocante. Un'umanità potentissima che può pensare le stelle e che non riesce nemmeno ad essere serena. Non che si possa accettare. Bisogna accettare di non poter accettare, ovvero riuscire a non negare nel più sereno possibile dei modi guardando si al futuro, ma a quello del mondo e della condizione umana.
Rendersi conto di ciò non elimina la speranza. Quella resta uguale. Anzi è meno fragile perchè non è fondata su credenze, paure o sulla mitizzazione della scienza. Anzi se fosse una speranza consapevole e sofferta a livello planetario potremmo confidare davvero nel miglioramento della vita per mano degli uomini invece di sperare che la morte di altri porti avanti la scienza per diperazione o ossessione.

Non sto parlando solo di una scienza in grado di ridurre le nascite, trasformarci tutti in semi immortali o almeno dare un senso all'esistenza e una fine serena.
Sto parlando prima di tutto della scienza che sta dietro alla costruzione delle case, delle città, dei mezzi pubblici, delle strutture per i poveri.

E qua centrano destra e sinistra. In questo caso la differenza non la fa il programma visto che anche quelli di sinistra negano anche se talvolta invece di negare sparando negano illudendosi di aiutare. In questo caso la differenza la fa solo il numero di conniventi.

E' troppo facile votare. Tutto li. Come se non costasse vite scegliere sin dal principio chi ci rappresenterà. Folle è il fatalismo negazionista di certe città e certi paesi degna solo di un tributo passeggero persone che non hanno avuto nemmeno il tempo di lasciare un piccolo graffio, un segno del loro passaggio.
Perchè quel bambino che hai ammazzato era un bambino, non un angelo. E la speranza di vivere ce l'aveva qua con noi. Con un mondo responsabile. Anche nella ricerca dell'immortalità che sia nella scrittura, nella scienza o ovunque si voglia. Ce l'aveva qua e ora non ce l'ha più. E se sta scrivendo la sua esperienza nel diario in paradiso non ci è dato saperlo. Quello che ci è dato sapere è che l'abbiamo distrutto, annichilito e non si torna indietro.

Gatto_Nero
05-10-2009, 12.01.13
Più che silenzio è disperazione. Quante persone siamo disposti a sacrificare per la lotta alla mafia? Quante bombe e quanto terrorismo siamo in grado di sopportare? Troppo semplice pensare di risolvere tutto con il diritto e la giustizia.

Alternative? Perchè in passato la mafia aveva provato a prendere piede anche al nord, ma non è che qui la si è combattuta con l'esercito o la cavalleria...
E' chiaro che i rischi, soprattutto in termini di vite umane, sono esponenzialmente superiori ma questo proprio perchè come diceva magik siete vittime di una mentalità vecchia di (almeno) 50 anni...e che purtroppo rischia di rimanere immutata anche quando gli anni saranno 100.
Devo rischiare la vita? Bella domanda, ma il punto è che se non lo fai tu prima o poi potrebbe toccare a tuo figlio di rischiarla al posto tuo.
Pensare di risolvere tutto con diritto e giustizia forse è veramente troppo semplice, come dici tu. Però di certo a non provarci nemmeno diventa troppo semplice per la mafia. Come diceva nonmiricordochi "arrendersi è il più grande vantaggio che puoi dare al tuo nemico" :teach:

(EDIT: mi rendo conto solo ora che stiamo andando un po' OT, siamo partiti col silenzio negli stadi per le vittime di un'alluvione e stiamo concludendo con la lotta alla mafia -_-')

Wiz
05-10-2009, 12.17.57
Non credo sia OT.
Credo sia la causa principale di queste morti.
E poi lasciatemi dire una cosa. Non c'è esattamente un'OT nei topic. Le discussioni si evolvono. Quando siete al bar con altri pensionati come voi partite con un discorso e finite con quello?

FullMetalBlade
05-10-2009, 12.40.56
La Sicilia mica fa parte dell'Italia, c'è solo vicina, ma è territorio Africano :sisi:

Detto questo, non mi stupisce minimamente quello che è successo sui campi di calcio, già mi sembra tanto che il nanetto abbia promesso delle case, staremo a vedere se le farà, ma sono sicuro che le farà. Meglio per chi ha perso la propria casa a Messina, e stavolta non rischierà di essere nuovamente annegato dal fango perchè gli hanno costruito la casa dove non dovevano.

E comunque, tanto per riprendere tutto l'OT del topic, "noi" (non io, ma è innegabile che qualcuno li elegge i mafiosi che governano il sud.) votiamo per essere governati dalla mafia. Ma è altrettanto vero che al nord, non ci sarà forse la mafia (che poi c'è, sono che non è allo stesso livello di quella meridionale, e spero non lo diventi mai), ma c'è la Lega. E anche li, nessuno accetta le idee della Lega, però qualcuno li dovrà pur votare, nè? stesso discorso per Berlusconi, qualcuno lo dovrà votare, no?
Siamo figli di una società vecchia di 50 anni come dice Magik, e per quanto si prova a combatterla, la maggioranza della popolazione vive ancora 50 indietro nel tempo.

Per farla breve, sto quotando quello che ha detto Magik, ho voluto solo precisare che c'è chi la mafia la combatte. Ma viviamo in un paese, l'Italia, dove la maggioranza della popolazione è vecchia, ed ha idee radicate 50 indietro nel tempo. Non dico che siamo dei santi qui al sud, ma non penso sia giusto dire che siamo ancora fermi alla mentalità di 50 anni, non tutti almeno lo sono. C'è una fascia sociale, presente in tutta Italia che è ferma a 50 fa. Ed è questa che alla fine fotte indistintamente nord, centro e sud.

Steve
05-10-2009, 12.52.19
Alternative? Perchè in passato la mafia aveva provato a prendere piede anche al nord, [...]


...e ci è riuscita.

Indiependent
05-10-2009, 13.06.50
Odio fare un discorso simile, ma la risposta alla tua domande è sì, non prendiamoci in giro. Siete la parte del paese che ha accettato che sia la mafia a governare. Non parlo di te, nè di nessuno in particolare, ma della mentalità che vi portate dietro da più di 50 anni. Non vi serve l'indignazione, vi serve l'incazzatura. Ma la vostra, prima della mia. Le case crollate sono state costruite con tutte le carte in regola, ciò significa che sono state comprate autorizzazioni edilizie in luoghi evidemente non idonei a colpi di tangenti. E la giunta di quel comune è passata di padre in figlio. Sono il solo a vederci qualcosa che non quadra?
Il sud non è dimenticato,il flusso di fondi verso il meridione è costante, sia nella quantità, sia nel distino: smaterializzarsi nelle tasche di chi vi governa. E le facce che vi governano sono sempre le stesse, scelte con suffragi di consensi, nonostante la corruzione, la collusione, l'affiliazione. Il silenzio che fa male è questo, non quello mancante allo stadio.

sacrosante parole, ma il tuo discorso può benissimo essere condiviso se lo si estende a tutto il territorio nazionale e non solo alla Sicilia. Perchè la mafia non è solo in Sicilia, l'omertà non c'è solo in Sicilia cambia il nome ma concussione, estorsione, riciclaggio, connivenze, corruzione sono punti forti di un certo modus operandi imprenditoriale che è proprio del dna del bel Paese tanto a sud quanto a nord e che viene tutelato dal nostro Stato-organizzazione.

Le facce che ci governano sono sempre le stesse.
Noi non ci indignamo. Noi li votiamo.

Dal clientelismo romano ad oggi si può dire che non è cambiato nulla, oh bè almeno loro avevano in cambio i gladiatori a noi ci tocca domenica in.

il_kazama
05-10-2009, 13.28.00
Odio fare un discorso simile, ma la risposta alla tua domande è sì, non prendiamoci in giro. Siete la parte del paese che ha accettato che sia la mafia a governare. Non parlo di te, nè di nessuno in particolare, ma della mentalità che vi portate dietro da più di 50 anni. Non vi serve l'indignazione, vi serve l'incazzatura. Ma la vostra, prima della mia. Le case crollate sono state costruite con tutte le carte in regola, ciò significa che sono state comprate autorizzazioni edilizie in luoghi evidemente non idonei a colpi di tangenti. E la giunta di quel comune è passata di padre in figlio. Sono il solo a vederci qualcosa che non quadra?
Il sud non è dimenticato,il flusso di fondi verso il meridione è costante, sia nella quantità, sia nel distino: smaterializzarsi nelle tasche di chi vi governa. E le facce che vi governano sono sempre le stesse, scelte con suffragi di consensi, nonostante la corruzione, la collusione, l'affiliazione. Il silenzio che fa male è questo, non quello mancante allo stadio.

Premetto che non sono ne del PD ne del PDL,a scanso di equivoci.
Se storicamente ci fai caso,il brigantaggio prese piede quì al sud per le scarse condizioni di vita che c'erano in sicilia all'epoca,cosa che è poi sfociata nella mafia,nella cosa nostra(parola che usate adesso coi nostri morti,è cosa nostra).

Ma se quelli che votiamo e che ci governano si candidano con il popolo della libertà e sono corrotti mafiosi di chi è la colpa?Di certo non di quelli che hanno sempre vissuto nei paesi della tragedia.Qualcuno va votato,come si fa quando tutti i candidati sono corrotti e pensano solo a mangiare soldi?A chi votiamo?

Visto che di mafiosi è pieno il parlamento non è certo solo la sicilia che accetta la mafia,quanto tutti.Se da Roma arrivano soldi che i nostri governanti, sempre del popolo della libertà,mangiano,che colpa ne hanno quelli che oggi sono sommersi dal fango?

Chi ci governa fa capo a chi governa TUTTO,non si tratta del nostro governo fatto di gente che non ha nulla a che spartire col tipo che va a troie,sono tutti della stessa pasta.

FullMetalBlade
05-10-2009, 13.33.24
sacrosante parole, ma il tuo discorso può benissimo essere condiviso se lo si estende a tutto il territorio nazionale e non solo alla Sicilia. Perchè la mafia non è solo in Sicilia, l'omertà non c'è solo in Sicilia cambia il nome ma concussione, estorsione, riciclaggio, connivenze, corruzione sono punti forti di un certo modus operandi imprenditoriale che è proprio del dna del bel Paese tanto a sud quanto a nord e che viene tutelato dal nostro Stato-organizzazione.

Le facce che ci governano sono sempre le stesse.
Noi non ci indignamo. Noi li votiamo.

Dal clientelismo romano ad oggi si può dire che non è cambiato nulla, oh bè almeno loro avevano in cambio i gladiatori a noi ci tocca domenica in.

Ecco, la definizione data da Magik cosi estesa è perfetta :sisi: :birra:

E comunque l'Arena e i reality sono i moderni giochi tra gladiatori :sisi: Ma molto meno fighi :tsk:

Gatto_Nero
05-10-2009, 15.53.20
sacrosante parole, ma il tuo discorso può benissimo essere condiviso se lo si estende a tutto il territorio nazionale e non solo alla Sicilia. Perchè la mafia non è solo in Sicilia, l'omertà non c'è solo in Sicilia cambia il nome ma concussione, estorsione, riciclaggio, connivenze, corruzione sono punti forti di un certo modus operandi imprenditoriale che è proprio del dna del bel Paese tanto a sud quanto a nord e che viene tutelato dal nostro Stato-organizzazione.

Il discorso è corretto, ma tu citi dei problemi che sono radicati praticamente in TUTTE le nazioni del mondo, non solo in italia. Però adesso andare a paragonare gli imprenditori alla mafia dai.....magari il sistema è lo stesso, ma se sgarri alla peggio fallisci e/o ti becchi un po' di anni di galera, almeno non devi avere paura che ti piazzino una bomba sotto l'auto o ti arrivi una raffica di mitra addosso in pieno giorno...

Indiependent
05-10-2009, 23.37.51
Il discorso è corretto, ma tu citi dei problemi che sono radicati praticamente in TUTTE le nazioni del mondo, non solo in italia. Però adesso andare a paragonare gli imprenditori alla mafia dai.....magari il sistema è lo stesso, ma se sgarri alla peggio fallisci e/o ti becchi un po' di anni di galera, almeno non devi avere paura che ti piazzino una bomba sotto l'auto o ti arrivi una raffica di mitra addosso in pieno giorno...

Ovviamente non mi riferivo a tutta la categoria degli imprenditori e non li ho paragonati alla mafia ma che siano compiacenti al sistema è chiaro visto che (diversi) se ne servono.
Quello che invece non succede in tutti i paesi del mondo è che qui chi sgarra si arricchisce lì chi sgarra finisce in gattabuia.

Detto questo se il mio discorso è parso troppo generale me ne scuso ma ultimamente apprezzo i toni tetri e cupi. ;)

il_kazama
06-10-2009, 13.33.41
Com'era logico e ovvio (anche se non ne sono più tanto certo di quello che sia ovvio,dato che quello che "l'italia seria che non accetta la mafia" pensa di noi è che siamo mafiosi che fanno costruire dovunque)Abete ha chiesto scusa per questa decisione discriminante.

Mancato silenzio per Messina, Abete si scusa. Ma non basta - Serie A / Calcio - Tuttosport (http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/2009/10/05-41671/Mancato+silenzio+per+Messina,+Abete+si+scusa.+Ma+n on+basta)

Ah giusto per conoscenza

Giampilieri Superiore - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Giampilieri_Superiore)

Dite che quando Giampilieri è sorto,nel XV secolo c'erano tangenti,abusivismo etc etc?

Bisognava o mettere in sicurezza il territorio o demolire le costruzioni pericolose e dare altre case sicure.
Visto che nel 2007 era successa una cosa simile...però niente morti,quindi non glien'è fregato nulla a nessuno.
Però c'è chi se ne va a trans,chi se ne va a troie,preferiscono spendere soldi in minchiate.

Rubbenino
06-10-2009, 15.27.33
Premetto che seguo questa vicenda da quando ho letto che il minuto di silenzio sarebbe stato fatto soltanto in Bari - Catania e Palermo - Juventus. La cosa mi ha meravigliato (in negativo) molto, visto che comunque in passato prima delle partite ci sono stati minuti di raccoglimento anche per tragedie con "numeri" minori. D'accordo che un minuto di silenzio non fa ritornare di certo in vita chi è morto, ma è vergognoso che non sia stato rispettato in tutta Italia. Le scuse di Abete non servono a niente, non si può chiedere scusa dopo aver fatto la frittata. Almeno però prima delle prossime due partite dell'Italia (sabato e mercoledì prossimo) ci sarà un minuto di silenzio...

sharkone
06-10-2009, 16.00.41
Mah concordo che i minuti e gli specialoni in tv servano a poco ma in uno stato dove ci sono funerali di stato e minuti si silenzio ogni settimana potevano anche sprecare un attimo del loro prezioso tempo. La verità secondo me è che per queste tragedie la colpa delle istituzioni è palese, sia a livello regionale che nazionale, mentre nei terremoti bene o male sì puoi sistemare i palazzi ma se la terra decide di tremare ci puoi far poco. Dai la colpa a chi ha creato quei palazzi male e puoi sfruttare l'onda emotiva a tuo favore. Invece in questi casi meglio dimenticare, al nord come a sud, a Messina come a Soverato, dove non si degnarono neanche di cercare il povero Vinicio. Tragedia della quale si ricordano solo tifoserie calabresi e poche altre, in teoria secondo i piani alti fatte di subumani non degni di assistere ad un derby.

Del minuto di silenzio comunque non mi sorprendo. Stiamo pur sempre parlando della Lega calcio, quegli stessi personaggi squallidi che preferiscono multare il Manfredonia perchè ha deciso di non disputare una partita, invece di dimostrare un po' di umanità verso un giocatore che ha perso moglie e figlio in un incidente su una strada. Una strada dove guarda caso anche qui tutti son pronti a dire "si sapeva" "era previsto" eppure nessuna istituzione muove un dito. Altri morti di serie C (nel vero senso della parola) come il giocatore albanese del Ravenna morto investito e presto dimenticato.

Per quanto riguarda la mafia e la mentalità. Si sarà pur vero ma così come è vero che chi doveva terminare e sconfiggere la mafia è stato lasciato solo e abbandonato dallo stato italiano, prima ancora che dai siciliani. Così come i governi che guidano lo stato italiano spesso e volentieri si sono seduti sulle poltrone romane grazie anche ai voti della mafia. Così come ogni pm che inizia a toccare i piani alti viene sputtanato, screditato e buttato in pasto ai leoni. Probabilmente sta mafia serve ad un po' di persone, così come la guerra serve ad un po' di economie, altrimenti non si spiegherebbe tutta questa sorta di protezione. Di certo nelle navi dei veleni e nelle fosse campane non ci stanno rifiuti di Ciccio della Tata e Zurro U barbiere, o di chi paga il pizzo.

Supervinny
06-10-2009, 16.01.38
Qualcuno va votato,come si fa quando tutti i candidati sono corrotti e pensano solo a mangiare soldi?A chi votiamo?

Premetto che non ho letto tutta la discussione e recupererò non appena ho tempo.

Sul problema esposto in questa frase ho avuto grandi discussioni in real life e mi piacerebbe conoscere il vostro parere. Io ho sempre sostenuto che quando tutti i candidati sono palesemente NON idonei a svolgere il ruolo per il quale devono essere votati, anche il non voto è una scelta. Anzi, la ritengo una scelta validissima e propria di una persona/popolazione matura. Infatti ritengo che un astensionismo di massa porterebbe a far riflettere chi è al potere: io lo vedo come un "ragazzi, avete fatto i vostri c...o di comodi fino ad oggi. Bene, ma adesso ci siamo rotti". Sarebbe come dimostrare che si è giunti al punto di rottura, che proseguire in questa direzione potrebbe portare a conseguenze nefaste.

La maggior parte della gente mi ha però risposto che il non voto è solo una scelta di comodo, che bisogna votare il "meno peggio". E con il non voto si perde il diritto di lamentela, in quanto non si è partecipato al "gioco".

Forse la soluzione del non voto è un po' troppo idealista, perchè probabilmente lo schifo che troviamo oggi al potere in Italia se ne fregherebbe. Però il voto "tappandosi il naso" non mi è mai sembrato una grande idea (nonostante purtroppo mi sia capitato di farlo...).

Voi che ne pensate? (Azz...post pallosissimo...3 post e già annoio la gente...FANSTASTICO!:D)

M_Armani
06-10-2009, 16.50.45
Io non ho mai avuto paura di combattere. In questo periodo un pò si. Anche in me si è fatta strada la malattia del "tanto è inutile". Anche in me la morte per il nulla è diventato un concetto difficile da digerire. Non mi sento più tanto potente.
E proprio da questo mi viene la più grande paura. Vedere com'è fatto il mondo non solo non è servito a nulla. Ha aiutato i più a chiudersi ulteriormente in varie forme di pazzia sana o meno sana e ha spaventato un sacco di gente che non solo non va in piazza, ma non combatte nemmeno per avere un candidato che non sia un criminale.
Nel campo del combattimento per i diritti politici non posso proprio pronunciarmi in questo momento. Non ho la spina dorsale necessaria. Insomma sono passato dal votare al meno peggio per grande senso di responsabilità al votare al meno peggio sperando che nessuna valanga, frana o deficiente in macchina mi rovinino l'esistenza.

raidensparda
06-10-2009, 18.16.26
sinceramente io vedendo la politica d'oggi, come sfrutta e finge di piangere i caduti in guerra, vedo l' abominio dell' umanità, che sta degenerando, superando il punto critico, presto scoppierà davvero una grande guerra, e a pagare saremo solo noi che andremo a morire per falsi ideali. anche i militari, che vanno a combattere in quelle zone mussulmane, io nn li capisco, si lo fanno per i vari motivi di falsa libertà e bla bla bla, ma il combattere per qualcuno, CHE NN SIA IO E LA GENTE CHE AMO, nn lo capisco,difende interessi altriu? bha, piuttosto preferisco fare la mia guerra personale che allearmi con un esercito e diventare un pedone sacrificabile

MaGiKLauDe
06-10-2009, 18.20.37
Premetto che non sono ne del PD ne del PDL,a scanso di equivoci.
Se storicamente ci fai caso,il brigantaggio prese piede quì al sud per le scarse condizioni di vita che c'erano in sicilia all'epoca,cosa che è poi sfociata nella mafia,nella cosa nostra(parola che usate adesso coi nostri morti,è cosa nostra).

Ma se quelli che votiamo e che ci governano si candidano con il popolo della libertà e sono corrotti mafiosi di chi è la colpa?Di certo non di quelli che hanno sempre vissuto nei paesi della tragedia.Qualcuno va votato,come si fa quando tutti i candidati sono corrotti e pensano solo a mangiare soldi?A chi votiamo?

Visto che di mafiosi è pieno il parlamento non è certo solo la sicilia che accetta la mafia,quanto tutti.Se da Roma arrivano soldi che i nostri governanti, sempre del popolo della libertà,mangiano,che colpa ne hanno quelli che oggi sono sommersi dal fango?

Chi ci governa fa capo a chi governa TUTTO,non si tratta del nostro governo fatto di gente che non ha nulla a che spartire col tipo che va a troie,sono tutti della stessa pasta.

Elezioni regionali 2006

Rita Borsellino 41,64%
Salvatore Cuffaro 53,09 %

il_kazama
06-10-2009, 19.08.08
Elezioni regionali 2006

Rita Borsellino 41,64%
Salvatore Cuffaro 53,09 %

Ne trovo a tonnellate di video su youtube di Berlusconi implicato in vicende di mafia,eppure quello non l'ha votato solo la sicilia;
E' inutile fare sto discorso,che solo quì c'è mafia,altrimenti è come vivere nel mondo delle favole.La mafia è arrivata molto più in alto della semplice regione sicilia,ma non ora,da anni e anni.