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Visualizza versione completa : Il Trattato di Lisbona ha in serbo delle sorprese poco piacevoli...



djdavis
03-10-2009, 14.58.53
Chissà quanti di noi "poveri mortali" erano ignari di tutto questo!!

ComeDonChisciotte - IL TRATTATO DI LISBONA. ALTRO CHE IL CAVALIERE (http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6315)

Trattato Lisbona/ L'Irlanda verso il sì. Pena di morte più vicina - Affaritaliani.it (http://www.affaritaliani.it/rubriche/arancinipadani/trattato_lisbona_irlanda_pena_morte021009.html)

Così potrebbero nascere i famigerati Stati Uniti d'Europa??

Oh, ma questi qua sono matti da legare!!:(

Ape_Africanizzata
03-10-2009, 15.02.05
E' pieno di fandonie quell' articolo.
Vuoi un consiglio sul trattato di Lisbona? Studiatelo

Ghostkonrad
03-10-2009, 15.03.10
Non hai proprio altro da fare che postare articoletti di bassa lega e video di terza mano su Youtube sui complottismi più beceri che il mondo odierno conosca?
Liberi di ostacolare il trattato di Lisbona, poi quando fra un decennio saremo diventati una provincia di Russia o Cina, la pena di morte sarà il meno.

Nemolo.O
03-10-2009, 15.04.04
Trattato di Lisbona & Nuovo Ordine Mondiale (http://www.disinformazione.it/trattato_lisbona.htm) :asd:

djdavis
03-10-2009, 15.04.20
E' pieno di fandonie quell' articolo.
Vuoi un consiglio sul trattato di Lisbona? Studiatelo

OK, forse questi 2 articoli saranno pieni di fandonie, ma non pensi anche tu che ci sia qualcosa che non quadra?? Cmq, proverò a seguire il tuo consiglio!

billygoat
03-10-2009, 15.15.11
non ne so molto (gli articoli postati mi sembrano quantomeno di parte, se non in malafede), ma se dovessero portarci in una dimensione in cui le decisioni importanti per l'italia non vengono prese in italia credo che si potrebbe solo migliorare. :asd:

Ghostkonrad
03-10-2009, 18.56.31
Il problema non si pone: l'esito del referendum è stato positvo, e con largo margine:

Trattato di Lisbona, l'Irlanda vota sì (http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_03/irlanda-referendum-trattato-lisbona_3e2465f8-aff5-11de-8f2f-00144f02aabc.shtml)
Da Corriere.it

Quindi, ormai è solo questione di tempo. :)

Pristo
03-10-2009, 20.21.30
non ne so molto (gli articoli postati mi sembrano quantomeno di parte, se non in malafede), ma se dovessero portarci in una dimensione in cui le decisioni importanti per l'italia non vengono prese in italia credo che si potrebbe solo migliorare. :asd:

quoto =D

Di0
03-10-2009, 22.22.14
Ma tu eri lo stesso del Vaccino per l'Influenza che faceva venire l'Ebola?
Opporsi al processo dell'unificazione dell'Europa e' semplicemente stupido, piu' vivo fuori dell'Europa e piu' me ne rendo conto.
In Europa siamo 800 milioni di persone, e molte di queste hanno potenzialita' che non trovi in nessuna fottuta altra parte del mondo.
Se si riusciranno a mettere da parte le divisioni e a lavorare davvero per un futuro comune, potremo arrivare a pisciare in testa pure ai marziani e non ci saranno Americani, Cinesi, Indiani o Russi che tengano.
Da divisi, abbiamo dominato il mondo: stati grossi come una cacca di mosta l'hanno quasi conquistato, altri ancora piu' piccoli l'hanno gestito come il giardino personale per secoli, se si arrivasse ad operare assieme, potremmo davvero diventare un punto di riferimento con qualcosa di molto interessante da dire.

Ci vuole tempo, ma i nostri nonni hanno passato la loro gioventu' a spararsi contro senza alcun motivo in particolare, noi stiamo parlando di processo di unificazione e probabilmente i vostri nipoti ne vedranno i frutti: personalmente sono totalmente a favore di questo.

E poi non capisco perche' le sorprese del trattato di lisbona debbano essere in serbo.

Emerald_Weapon
03-10-2009, 22.30.47
Il secondo articolo nemmeno lo leggo (Cavoli padani mi dice tutto, sono prevenuto, lo so...)

Questa frase del primo invece


Pensate: stiamo tutti per diventare cittadini di un enorme Paese che non è l’Italia, governati da gente non direttamente eletta da noi, sotto leggi pensate da misteriosi burocrati a noi sconosciuti, secondo principi sociali, politici ed economici che non abbiamo scelto, e veniamo privati nella sostanza di tutto ciò che conoscevamo come patria, parlamento, nazionalità, autodeterminazione, e molto altro ancora.

Ehm.....non è questa la situazione in Italia? Nel peggiore dei casi entreremmo solo in un sistema più grande.

ROLF
04-10-2009, 01.15.30
E poi non capisco perche' le sorprese del trattato di lisbona debbano essere in serbo.

:roll3: :roll3:

djdavis
04-10-2009, 01.21.08
Ma tu eri lo stesso del Vaccino per l'Influenza che faceva venire l'Ebola?
Opporsi al processo dell'unificazione dell'Europa e' semplicemente stupido, piu' vivo fuori dell'Europa e piu' me ne rendo conto.
In Europa siamo 800 milioni di persone, e molte di queste hanno potenzialita' che non trovi in nessuna fottuta altra parte del mondo.
Se si riusciranno a mettere da parte le divisioni e a lavorare davvero per un futuro comune, potremo arrivare a pisciare in testa pure ai marziani e non ci saranno Americani, Cinesi, Indiani o Russi che tengano.
Da divisi, abbiamo dominato il mondo: stati grossi come una cacca di mosta l'hanno quasi conquistato, altri ancora piu' piccoli l'hanno gestito come il giardino personale per secoli, se si arrivasse ad operare assieme, potremmo davvero diventare un punto di riferimento con qualcosa di molto interessante da dire.

Ci vuole tempo, ma i nostri nonni hanno passato la loro gioventu' a spararsi contro senza alcun motivo in particolare, noi stiamo parlando di processo di unificazione e probabilmente i vostri nipoti ne vedranno i frutti: personalmente sono totalmente a favore di questo.

E poi non capisco perche' le sorprese del trattato di lisbona debbano essere in serbo.

Vuoi sapere quale sarebbe (ancora una volta uso il condizionale) una di queste sorprese?? Ecco: "oserai" partecipare ad una manifestazione di piazza?? Bene!! Allora preparati ad essere condannato a morte!! Sarebbe questo un esempio che dovremmo dare a tutto il mondo noi europei??

Di0
04-10-2009, 02.42.54
Vuoi sapere quale sarebbe (ancora una volta uso il condizionale) una di queste sorprese?? Ecco: "oserai" partecipare ad una manifestazione di piazza?? Bene!! Allora preparati ad essere condannato a morte!! Sarebbe questo un esempio che dovremmo dare a tutto il mondo noi europei??


Ma manco per il cazzo, il Trattato di Lisbona non parla in alcun punto di "Condanna a Morte", lo vedi che non hai la piu' pallida idea di quello che stai dicendo e delle battute che sto facendo.
La pena di morte e' bandita dall'Europa, tant'e' che la Turchia, tra i vari motivi, non fa parte dell'EU proprio per questo.
Quella nota del trattato di Lisbona renderebbe non perseguibili (bada bene: a livello di corte europea, non di giustizia nazionale, e questo e' molto importante e sensato) le forze dell'ordine che usino la forza letale nell'ambito di una sommossa rimanento all'interno della Legge, che se permetti e' una cosa ben diversa.
Significa che se il poliziotto si sente minacciato o se nel centro di una citta' scoppia una mezza guerriglia, i poliziotti possono decidere di usare le armi da fuoco, cosa che gia' succede, ma non significa che se arrestano uno di questi, poi lo possono impiccare. Epporcozio, sono due cose ben diverse!
Giusto o sbagliato che sia, non e' ne' piu' ne' meno di quello che gia' accade e serve per evitare problemi diplomatici in una futura europa: il tedesco che va a manifestare con le molotov a Madrid e viene ucciso dal poliziotto spagnolo non deve essere la scintilla per divisioni e contrasti, in poche parole. O comunque la corte europea non puo' interferire con la gestione dell'ordine pubblico da parte delle sovranita' nazionali, principio che puo' anche essere sbagliato, ma sicuramente mi sembra molto sensato, specie in queste prime fasi comuni.

Guarda che quella nota del trattato non aggiunge e toglie niente a quello che gia' accade in tutti gli stati, la pena di morte e' affrontata in un accordo ancora diverso.

Pero' mi pare che da qualche parte legalizzi le scie chimiche e le inseminazioni interplanetarie.

MarcoLaBestia
04-10-2009, 04.13.12
cutho capito: mixi schranz.

Squizzo
04-10-2009, 09.48.00
Pero' mi pare che da qualche parte legalizzi le scie chimiche e le inseminazioni interplanetarie.
bastardi europeisti, crepassero tutti di cancro rettiliano :tsk:

Berek
04-10-2009, 10.14.08
bdo9oDHSuLc

Eowyn.
04-10-2009, 10.17.50
http://www.gamersrevolt.com/forum/images/smilies/popcorn.gif


Seriamente: DJDavis, spero tu stia trollando. In caso contrario proporrei un po' meno tempo da sonaro e un po' più tempo ad usare il raziocinio.
Quella sulla pena di morte non s'è proprio potuta leggere.

destino
04-10-2009, 10.45.35
ma speriamo proprio che finalmente l'unione europea diventi un soggetto politico con regole comuni, legge comuni e rappresentati politici comuni che prendono decisioni a livello europeo e non nazionale.

Sarebbe solo la manna per noi italiani, forse l'unico modo per salvarci da una classe politica che sa solo pensare a se stessa

Berek
04-10-2009, 10.53.47
Sarebbe solo la manna per noi italiani, forse l'unico modo per salvarci da una classe politica che sa solo pensare a se stessa

Sempre che quella classe politica non emigri al livello più alto, così da portare lo sfacelo non più solo in Italia ma in tutta l'Europa (ci stanno già provando con gli europarlamentari).

Ubar
04-10-2009, 11.18.14
secondo me un UE unitaria come gli USA è irrealizzabile, gli stati uniti si sono uniti quando erano ancora giovani e i rispettivi popoli non avevano ancora un identità culturale ben precisa, sono un gruppo di ragazzini che sebbene provenienti da famiglie diverse, che magari si odiano, sono cresciuti insieme, maturando assieme e vivendo come famiglia. L'europa d'altro canto è un insieme di "vecchietti" che ha passato anni e anni a litigare al tavolo del brige e che ora parla di unirsi. Troppi interessi divergenti, troppi individualismi nazionali, l'unione europea esisterà si, ma come esiste ora, una sorta di federazione di stati a livello embrionale. Se chiedo a un abitante dell'Ohio di che nazionalità è lui risponderà fieramente "sono Americano!" se chiederò a un abitante di pamplona di che nazionalità è continuerà a rispondermi per tutti gli anni avvenire "sono spagnolo".

e cmq Di0 nel tuo elogio pro europeista non vedo cosa centri le grandi imprese fatte dalle nazioni europee nel passato, la quasi conquista del mondo quando il mondo al di fuori dell'europa era al massimo popolato da indigeni che non conoscevano la polvera da sparo? In ogni caso il fatto che mio nonno è stato un grande musicista non vuol dire che io sappia azzeccarci con le note...

Sauron.
04-10-2009, 11.22.15
ma speriamo proprio che finalmente l'unione europea diventi un soggetto politico con regole comuni, legge comuni e rappresentati politici comuni che prendono decisioni a livello europeo e non nazionale.

Sarebbe solo la manna per noi italiani, forse l'unico modo per salvarci da una classe politica che sa solo pensare a se stessa
quotone

DonAldrigo
04-10-2009, 13.19.29
Troppi interessi divergenti, troppi individualismi nazionali, l'unione europea esisterà si, ma come esiste ora, una sorta di federazione di stati a livello embrionale. Se chiedo a un abitante dell'Ohio di che nazionalità è lui risponderà fieramente "sono Americano!" se chiederò a un abitante di pamplona di che nazionalità è continuerà a rispondermi per tutti gli anni avvenire "sono spagnolo".

Quoto.
Il rischio che vedo è che gli stati più grossi comincino a fare i loro porci comodi a spese degli stati più piccoli. Di ritrovarci una classe politica europea che prende le decisioni utili al paese di provenienza a scapito degli altri.
Esempio: il resposabile della cosa x che pende la sua decisione ben sapendo che il suo paese ci guadagnerà e se ne frega se il paese y ci rimette un botto.
In fondo questo è già avvenuto in usa ed è la causa profonda della guerra di secessione (o guerra tra gli stati come chiamata dagli storici sudisti).
Prima che qualche ignorante in materia venga a rendersi ridicolo mi spiego bene.
La causa profonda della guerra civile americana sta nel fatto che l'unione dell'epoca era costituita da stati divisi in due blocchi di fatto (stati del nord e stati del sud). I due gruppi di stati erano omogenei al loro interno ma molto differenti rispetto al gruppo opposto. In pratica gli interessi del sud e quelli del nord cozzavano su quasi tutto, a cominiciare dal problema della schiavitù (problema scatenante della guerra). Quando la situazione divenne insostenibile politicamente si arrivò alla guerra civile.

Zio Fella
04-10-2009, 14.29.19
Se chiedo a un abitante dell'Ohio di che nazionalità è lui risponderà fieramente "sono Americano!" se chiederò a un abitante di pamplona di che nazionalità è continuerà a rispondermi per tutti gli anni avvenire "sono spagnolo".



In realtà è più probabile che ti risponda: sono basco

Ghostkonrad
04-10-2009, 18.41.22
Il fatto che l'UE non miri ad un'unione politica in stile USA è stranoto già da tempo, persino gli europeisti più convinti non lo ritengono un obbiettivo utile.
Grazie al trattato di Lisbona, tanto per cominciare l'UE avrà un vero presidente e un vero rappresentante il politica estera, e questo è già una buona parte di quello che viene richiesto dalla definizione di "stato unitario federale", ovvero unità anche in materia di politica economica e difesa.

Vorrei inoltre far notare a Don che, in primo luogo, l'Europa Unita non avrà certo come conseguenza il cancellare le identità nazionali nei vari stati, visto che anche dal modello di stato federale duro e puro è previsto che gli stati singoli abbiano autonomia in materia di legislazione interna (e gli USA ne sono un perfetto esempio).
In secondo luogo, siamo così sicuri che l'identità nazionale sia così ben definita dallo stato di appartenenza? Se la domanda di cui hai prima scritto la ponessi a uno scozzese, non risponderebbe "io sono inglese", del resto, il Regno Unito non ha nemmeno una nazionale di calcio o rugby; quella che scende in campo nei campionati internazionali è la squadra di calcio dell'Inghilterra; è appunto a causa di ciò che si parla tanto di "Europa delle regioni".
In terzo luogo, la nostra guerra civile l'abbiamo già combattuta: dal 1914 al 1945.
Per concludere, si è ben visto come, senza il Trattato, è stato addirittura uno stato piccolo e quasi insignificante ad imporre le proprie beghe provincialistiche a tutti i cittadini dell'Unione, quindi, non si può certo dire che l'ordine post-Lisbona desse grandi garanzie contro l'arbitrio degli stati.

Nota per Ubar: No, non è detto che io possa divenire un musicista eccelso se mio nonno lo è stato. Di certo però non lo diventerò mai se il paese da cui provengo non ha cultura musicale. Il passato conta, e molto.

Ubar
04-10-2009, 19.35.23
Nota per Ubar: No, non è detto che io possa divenire un musicista eccelso se mio nonno lo è stato. Di certo però non lo diventerò mai se il paese da cui provengo non ha cultura musicale. Il passato conta, e molto.

beh qui si parla di passato coloniale (perchè penso che siamo tutti daccordo che la "quasi conquista del mondo" non è stata di certo fatta grazie alla grande cultura benisì sempre col sangue e con le armi) quindi penso che in ogni caso la "cultura" dei nostri avi non sia proprio invidiabile

MarcoLaBestia
04-10-2009, 21.40.30
Sempre che quella classe politica non emigri al livello più alto, così da portare lo sfacelo non più solo in Italia ma in tutta l'Europa (ci stanno già provando con gli europarlamentari).La mafia è già entrata in Europa, l'unica differenza è ke all'estero la politica ci tiene ancora alla faccia.

DonAldrigo
04-10-2009, 22.07.43
Il fatto che l'UE non miri ad un'unione politica in stile USA è stranoto già da tempo, persino gli europeisti più convinti non lo ritengono un obbiettivo utile.
Grazie al trattato di Lisbona, tanto per cominciare l'UE avrà un vero presidente e un vero rappresentante il politica estera, e questo è già una buona parte di quello che viene richiesto dalla definizione di "stato unitario federale", ovvero unità anche in materia di politica economica e difesa.

Vorrei inoltre far notare a Don che, in primo luogo, l'Europa Unita non avrà certo come conseguenza il cancellare le identità nazionali nei vari stati, visto che anche dal modello di stato federale duro e puro è previsto che gli stati singoli abbiano autonomia in materia di legislazione interna (e gli USA ne sono un perfetto esempio).
In secondo luogo, siamo così sicuri che l'identità nazionale sia così ben definita dallo stato di appartenenza? Se la domanda di cui hai prima scritto la ponessi a uno scozzese, non risponderebbe "io sono inglese", del resto, il Regno Unito non ha nemmeno una nazionale di calcio o rugby; quella che scende in campo nei campionati internazionali è la squadra di calcio dell'Inghilterra; è appunto a causa di ciò che si parla tanto di "Europa delle regioni".
In terzo luogo, la nostra guerra civile l'abbiamo già combattuta: dal 1914 al 1945.
Per concludere, si è ben visto come, senza il Trattato, è stato addirittura uno stato piccolo e quasi insignificante ad imporre le proprie beghe provincialistiche a tutti i cittadini dell'Unione, quindi, non si può certo dire che l'ordine post-Lisbona desse grandi garanzie contro l'arbitrio degli stati.

Nota per Ubar: No, non è detto che io possa divenire un musicista eccelso se mio nonno lo è stato. Di certo però non lo diventerò mai se il paese da cui provengo non ha cultura musicale. Il passato conta, e molto.

La frase in neretto è una boiata paurosa.
Che la ue non miri a eliminare le identità nazionali è certo ed è in questo che sta il problema.
Noi ci ritroveremo nella situazione di condividere scelte politiche/economiche (con tutti i costi e sacrifici che si renderanno necessari) sebbene manteniamo identità diverse. Questo secondo me non va bene. O la ue annulla le identità dei singoli stati e diventiamo tutti un grande paese oppure manteniamo le nostre identità e le nostre autonomie. La prima scelta è improponibile, la via di mezzo non mi convince, preferisco la terza.

Ghostkonrad
05-10-2009, 01.15.59
beh qui si parla di passato coloniale (perchè penso che siamo tutti daccordo che la "quasi conquista del mondo" non è stata di certo fatta grazie alla grande cultura benisì sempre col sangue e con le armi) quindi penso che in ogni caso la "cultura" dei nostri avi non sia proprio invidiabile

Non è invidiabile? Guarda il mondo di oggi. Guarda come l'economia giri ormai in toto secondo un sistema di produzione che hanno inventato in Europa, guarda come non avremmo neanche una di quelle belle pennette USB se qualche fisico europeo non avesse pensato di rivoluzionare la scienza alla base inventando la meccanica quantistica, o come non avremmo neanche l'ombra del GPS senza le correzioni relativistiche di misura del tempo introdotte da Einstein; guarda come il diritto latino o il common law inglese siano ormai diffusi in tutti i paesi civilizzati del mondo (e non solo grazie a sangue e armi), guarda come le conquiste culturali dell'Europa (liberalismo, parlamentarismo, giusnaturalismo, scienza, epistemologia moderna, filosofia etica, ma anche letteratura, teatro, cinema, pittura) vengano studiate in tutto il mondo e abbiano contribuito a costruire tutte le società avanzate che conosciamo oggi. Guarda come gli USA sarebbero rimasti un continente popolato di indigeni primitivi se un europeo qualunque non avesse pensato che si potesse raggiungere l'oriente navigando verso ovest.
Questo per te non è invidiabile? Dobbiamo ricordarci solo di sangue, guerre, antisemitismo e dittature di vario tipo? Mi sembra ridicolo.



La frase in neretto è una boiata paurosa.
Che la ue non miri a eliminare le identità nazionali è certo ed è in questo che sta il problema.
Noi ci ritroveremo nella situazione di condividere scelte politiche/economiche (con tutti i costi e sacrifici che si renderanno necessari) sebbene manteniamo identità diverse. Questo secondo me non va bene. O la ue annulla le identità dei singoli stati e diventiamo tutti un grande paese oppure manteniamo le nostre identità e le nostre autonomie. La prima scelta è improponibile, la via di mezzo non mi convince, preferisco la terza.

Gli anni tra il 1917 (mi correggo) e il 1945 sono stati definiti "grande guerra civile europea" da Ernst Nolte, non da me.
Sei libero di pensare che la UE sia inutile e che dobbiamo tenerci i nostri piccoli e patetici stati-nazione; ma a toglierci l'autonomia è stata (a sarà) la storia, e non l'UE.
Il mondo di oggi non è il mondo di fine '800, quando si sono o si erano formati tutti i grandi stati europei moderni. Oggi circolano da un paese all'altro persone, informazioni, capitali, tutte le grandi aziende operano su uno scacchiere internazionale; voi gestire un mondo così con sistema vecchio di due secoli? La sovranità dei nostri stati è gia praticamente nulla, incapace di controllare alcunchè. E i risultati si vedono: non si riesce nemmeno più togliere dalla strada un camionista straniero, visto che avrà una mazzetta di patenti di vari paesi: gliene annulli una, e tira fuori l'altra. Per non parlare della politica economica, ormai lì siamo a livelli del tutto patetici già dalla fine degli anni '80.
Così non si può andare avanti; e la soluzione non è costruire un superstato federale europeo, e nemmeno sperare di poter tornare indietro e regredire ai vecchi localismi, la soluzione è qualcosa di nuovo, che ancora deve prendere forma; di certo a noi europei l'inventiva non manca.

Ubar
05-10-2009, 04.51.09
Non è invidiabile? Guarda il mondo di oggi. Guarda come l'economia giri ormai in toto secondo un sistema di produzione che hanno inventato in Europa, guarda come non avremmo neanche una di quelle belle pennette USB se qualche fisico europeo non avesse pensato di rivoluzionare la scienza alla base inventando la meccanica quantistica, o come non avremmo neanche l'ombra del GPS senza le correzioni relativistiche di misura del tempo introdotte da Einstein; guarda come il diritto latino o il common law inglese siano ormai diffusi in tutti i paesi civilizzati del mondo (e non solo grazie a sangue e armi), guarda come le conquiste culturali dell'Europa (liberalismo, parlamentarismo, giusnaturalismo, scienza, epistemologia moderna, filosofia etica, ma anche letteratura, teatro, cinema, pittura) vengano studiate in tutto il mondo e abbiano contribuito a costruire tutte le società avanzate che conosciamo oggi. Guarda come gli USA sarebbero rimasti un continente popolato di indigeni primitivi se un europeo qualunque non avesse pensato che si potesse raggiungere l'oriente navigando verso ovest.
Questo per te non è invidiabile? Dobbiamo ricordarci solo di sangue, guerre, antisemitismo e dittature di vario tipo? Mi sembra ridicolo.
.

Abbiamo avuto solo la fortuna di essere i primi e in un certo senso gli unici, corravamo una gara dove eravamo gli unici partecipanti. E comunque resto dell'opinione che la nostra discendenza non influenzi minimamente le nostre azioni, se non al massimo dal punto di vista ispirativo.

Wiz
05-10-2009, 07.47.02
Piccola nota a margine da mod, visto che il topic starter ha richiesto intervento (fa molto ghostbuster questa cosa :D ).
Sorry dj, ma la nota a margine non sarà per la Eo, ma per te.
Hai aperto un topic basandoti su informazioni false e tendenziose, alcuni te lo hanno fatto subito giustamente notare e alla sparata sulla pena di morte ti aspetti veramente che qualcuno (senza offenderti, senza mandare a quel paese, senza nulla di nulla) non se ne esca dicendoti:
Dovresti informarti meglio prima?
O che una cosa quella non si poteva leggere?
Non dovete offendervi se qualcuno vi fa notare che avete sbagliato. Prendetela, una volta tanto, come un'occasione per imparare qualcosa di nuovo. E se proprio credete di essere nel giusto, di aver verificato tutte le vostre fonti, allora date comunque una possibilità all'altro di esprimersi. In ogni caso imparerete qualcosa in più sulla mente umana.
Ho scelto di dirlo pubblicamente perché in più di un'occasione ho visto usare il tasto 'report' un po' così, alla leggera. Posso sembrarvi un'incredibile cazzona (ma anche Magik, eh :D ), ma state pur sicuri che non ce ne stiamo sbattendo le balle.
Mi sistemo la gonna e vi dico: continuate pure.

sara_bleeckerst
05-10-2009, 08.04.24
concordo con dizzero e soprattutto lo stimo tantissimo perché riesce a rispondere in maniera seria (cioè, ma come fai?? :roll3: ) e perfettamente comprensibile, talmente tanto comprensibile che, fossi in djdavis, alzerei le mani e per una volta ammetterei di aver detto una freca di cazzate.

hai mai pensato di diventare un professore universitario?
no, sono seria eh.

pensaci.

djdavis, come al solito incommentabile.

guarda, bastava leggersi anche solo la pagina su wikipedia eh :asd:

djdavis
05-10-2009, 12.55.39
concordo con dizzero e soprattutto lo stimo tantissimo perché riesce a rispondere in maniera seria (cioè, ma come fai?? :roll3: ) e perfettamente comprensibile, talmente tanto comprensibile che, fossi in djdavis, alzerei le mani e per una volta ammetterei di aver detto una freca di cazzate.

hai mai pensato di diventare un professore universitario?
no, sono seria eh.

pensaci.

djdavis, come al solito incommentabile.

guarda, bastava leggersi anche solo la pagina su wikipedia eh :asd:

Se per te queste sono caxxate, sappi che non sono certo cose che m'invento io:rolleyes:, e poi anche questo topic serve per informarsi e per raccogliere informazioni in merito, mica ho la presunzione di saperne più di altre persone, mica sono qui per fare il saputello, per carità!=D

E poi, scusa, se nn ci fossi io ad aprire questi topic con certe questioni così importanti e problematiche, quale altro utente lo farebbe al posto mio?? E sempre meglio che non far notare un caxxo, no??;)

Ape_Africanizzata
05-10-2009, 13.04.51
Studia anzichè dar retta a Barnard

Berek
05-10-2009, 14.18.43
La mafia è già entrata in Europa, l'unica differenza è ke all'estero la politica ci tiene ancora alla faccia.

Non mi riferivo alla mafia, ma ai nostri politici del cazzo che in Europa non si degnano nemmeno di andare a scaldare la sedia, ma che il gettone (più che dorato) di presenza lo incassano puntualmente.

destino
05-10-2009, 14.22.08
E poi, scusa, se nn ci fossi io ad aprire questi topic con certe questioni così importanti e problematiche, quale altro utente lo farebbe al posto mio??

E sarebbe una grossa perdita, davvero.
Grazie per l'informazione che porti su questo forum :)

Wiz
05-10-2009, 14.26.16
Destino, in questo caso non sono d'accordo con il tuo sarcasmo.
Ok, ha postato partendo da informazioni false e tendenziose, ma questo topic trovo sia stato comunque utile visti gli interventi di certi.

destino
05-10-2009, 14.45.53
io non le etichetterei come informazioni, ma come cazzate belle e buone che puntano a incutere timore nella gente ignorante che ama credere che la cultura te la fai leggendo siti alternativi su internet.

Il topic cmq rimane interessante, è una discreta fonte di lulz :asd:

Ghostkonrad
05-10-2009, 15.16.30
Abbiamo avuto solo la fortuna di essere i primi e in un certo senso gli unici, corravamo una gara dove eravamo gli unici partecipanti. E comunque resto dell'opinione che la nostra discendenza non influenzi minimamente le nostre azioni, se non al massimo dal punto di vista ispirativo.

Fortuna?
Kant ha scritto la Critica Della Ragion Pura perchè ha avuto fortuna?
Planck si è inventato la quantizzazione dell'energia perchè ha avuto fortuna?
Eravamo gli unici partecipanti sul terreno della storia moderna perchè tutto ciò che esiste oggi di storicamente moderno è stato inventato dagli europei; grazie mille che gli altri non correvano, non avevano semplicemente l'abilità per gareggiare.
Poi, il fatto che io provenga da un paese europeo non influenza il mio modo di agire?
Nelle scuole europee secondo te cosa insegnano, quale cultura si tramanda, quale modo di pensare viene impartito? Quello degli indigeni della Polinesia, quello degli statunitensi? Il tuo discorso è del tutto smentito dalla palese realtà dei fatti.

Zanarkander
05-10-2009, 16.15.30
E poi, scusa, se nn ci fossi io ad aprire questi topic con certe questioni così importanti e problematiche, quale altro utente lo farebbe al posto mio?? E sempre meglio che non far notare un caxxo, no??;)
Infatti ti spetta il merito di aver avviato una discussione cmq interessante :sisi:, anche a me interessa :teach::D

Ubar
05-10-2009, 17.05.35
Fortuna?
Kant ha scritto la Critica Della Ragion Pura perchè ha avuto fortuna?
Planck si è inventato la quantizzazione dell'energia perchè ha avuto fortuna?
Eravamo gli unici partecipanti sul terreno della storia moderna perchè tutto ciò che esiste oggi di storicamente moderno è stato inventato dagli europei; grazie mille che gli altri non correvano, non avevano semplicemente l'abilità per gareggiare.
Poi, il fatto che io provenga da un paese europeo non influenza il mio modo di agire?
Nelle scuole europee secondo te cosa insegnano, quale cultura si tramanda, quale modo di pensare viene impartito? Quello degli indigeni della Polinesia, quello degli statunitensi? Il tuo discorso è del tutto smentito dalla palese realtà dei fatti.

si, la fortuna che kant è nato in europa, a me il tuo sembra un discorso senza senso, allora prendiamo la nazione con piu premi nobel vuol dire che quella è piu avanti di altre? ancora peggio tu ti basi eventi della storia passata (e non da poco) e di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia

sara_bleeckerst
05-10-2009, 18.28.08
Kant ha scritto la Critica Della Ragion Pura perchè ha avuto fortuna?


no, l'ha scritto percé non aveva un cazzo di niente da fare e soprattutto una tipa con cui trastullarsi :|

DonAldrigo
05-10-2009, 18.43.22
Gli anni tra il 1917 (mi correggo) e il 1945 sono stati definiti "grande guerra civile europea" da Ernst Nolte, non da me.

Il che spiega come mai questa affermazione è una boiata.

Di0
05-10-2009, 21.20.34
hai mai pensato di diventare un professore universitario?
no, sono seria eh.

pensaci.


Ti ringrazio per il complimento, mi ha fatto davvero piacere, specie in un periodo un po' duro come questo. :birra:
Detto cio', no: non faro' mai il professore universitario, perche' le cose che avrei piacere nello spiegare di fronte ad una classe, non sono quelle che sto facendo, che invece mi fanno cagare a spruzzo. E da spiegare sono sterili e noiose come poco altro al mondo. :D


Se per te queste sono caxxate, sappi che non sono certo cose che m'invento io

Si', pero' se sono cose che si e' inventato qualcun'altro al posto tuo, il succo del discorso non cambia. ;)

Giggio93
05-10-2009, 23.45.04
via, nulla di grave, non appena l'Euro Universe sarà stabilito potremo muovere guerra contro la federazione cinese e il sacro impero di Britannia, ora bisogna solo trovare dei buoni Knightmare Frames e siamo a cavallo :sisi:

destino
06-10-2009, 00.28.32
mi candico come knight of Zero :sisi:

Ghostkonrad
06-10-2009, 14.28.40
si, la fortuna che kant è nato in europa, a me il tuo sembra un discorso senza senso, allora prendiamo la nazione con piu premi nobel vuol dire che quella è piu avanti di altre? ancora peggio tu ti basi eventi della storia passata (e non da poco) e di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia

Quindi Kant avrebbe comunque scritto la Critica Della Ragion Pura se fosse nato in Cina? :)
Io non sto dicendo che le opere dell'ingegno europeo siano "meglio" di quelle prodotte dal altre culture (un discorso del resto che si può fare solo finchè le idee non hanno cominciato a circolare a livello mondiale); alla fine sono opere di ingegno che spesso avevano come fine quello di dare potere ai gruppi che le producevano, o che magari sono servite a commettere gli atti più atroci che l'umanità abbia conosciuto.
Per giudicare queste opere ci vorrebbe un sistema di valori globale, valido per tutta l'umanità, rispetto al quale effettuare una valutazione; ed è ovvio che questo sistema non c'è.
Però, senza dover effettuare alcun giudizio di merito, si può facilmente vedere come, nel bene e nel male, il mondo di oggi sia stato plasmato dalle conquiste degli europei in campo economico, sociale, politico, filosofico e scientifico. E questo, aldilà di tutte le precisazioni si potrebbero fare, è un fatto.
L'acqua sotto i ponti sarà pure passata, ma quello che il passato ci lascia non se ne va via semplicemente perchè le lancette si muovono in senso orario; è una cosa decisamente più complessa.

DonAldrigo
06-10-2009, 19.38.36
Quindi Kant avrebbe comunque scritto la Critica Della Ragion Pura se fosse nato in Cina? :)
Io non sto dicendo che le opere dell'ingegno europeo siano "meglio" di quelle prodotte dal altre culture (un discorso del resto che si può fare solo finchè le idee non hanno cominciato a circolare a livello mondiale); alla fine sono opere di ingegno che spesso avevano come fine quello di dare potere ai gruppi che le producevano, o che magari sono servite a commettere gli atti più atroci che l'umanità abbia conosciuto.
Per giudicare queste opere ci vorrebbe un sistema di valori globale, valido per tutta l'umanità, rispetto al quale effettuare una valutazione; ed è ovvio che questo sistema non c'è.
Però, senza dover effettuare alcun giudizio di merito, si può facilmente vedere come, nel bene e nel male, il mondo di oggi sia stato plasmato dalle conquiste degli europei in campo economico, sociale, politico, filosofico e scientifico. E questo, aldilà di tutte le precisazioni si potrebbero fare, è un fatto.
L'acqua sotto i ponti sarà pure passata, ma quello che il passato ci lascia non se ne va via semplicemente perchè le lancette si muovono in senso orario; è una cosa decisamente più complessa.

Questo è innegabile, ma non implica che noi europei contemporanei siamo più bravi degli altri per diritto di nascita, ciò che ci riserverà il futuro sarà frutto delle noste scelte e di come vanno le cose.

Ubar
06-10-2009, 19.39.58
Quindi Kant avrebbe comunque scritto la Critica Della Ragion Pura se fosse nato in Cina? :)
Io non sto dicendo che le opere dell'ingegno europeo siano "meglio" di quelle prodotte dal altre culture (un discorso del resto che si può fare solo finchè le idee non hanno cominciato a circolare a livello mondiale); alla fine sono opere di ingegno che spesso avevano come fine quello di dare potere ai gruppi che le producevano, o che magari sono servite a commettere gli atti più atroci che l'umanità abbia conosciuto.
Per giudicare queste opere ci vorrebbe un sistema di valori globale, valido per tutta l'umanità, rispetto al quale effettuare una valutazione; ed è ovvio che questo sistema non c'è.
Però, senza dover effettuare alcun giudizio di merito, si può facilmente vedere come, nel bene e nel male, il mondo di oggi sia stato plasmato dalle conquiste degli europei in campo economico, sociale, politico, filosofico e scientifico. E questo, aldilà di tutte le precisazioni si potrebbero fare, è un fatto.
L'acqua sotto i ponti sarà pure passata, ma quello che il passato ci lascia non se ne va via semplicemente perchè le lancette si muovono in senso orario; è una cosa decisamente più complessa.

Beh i babilonesi erano una volta i dominatori indiscussi del mondo eppure ora non sono altro che sabbia e cenere, se il retaggio a lungo termine influisse in una qualche maniera se non in qualche slogan nazionalistico ora probabilmente adoreremmo Marduk.
E comunque si, è possibile che certi pensieri di kant che l'hanno portato a scrivere la "critica" sarebbero maturati anche in cina, ma qui si va nella pura speculazione e non si puo dire niente di certo

FALLEN_ANGEL_664
06-10-2009, 23.24.59
Del trattato di Lisbona so solo una cosa: è nella lista dei mali del mondo di mio padre. Perciò viva gli Irlandesi!

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

VictorCortez
08-10-2009, 01.55.52
Non penso che il passato di una nazione, o di un popolo, non abbia nessuna ripercussione sul suo presente.

Gli Europei si sono trovati in vantaggio militare e di tecnologia navale assolutamente non paragonabile rispetto al resto del mondo e hanno sfruttato questo vantaggio per i loro fini (com'è normale e naturale aspettarsi). Non conosco bene la storia degli altri continenti, ma posso supporre che questo vantaggio fosse frutto delle continue lotte tra gli stati Europei. L'espansione Europea ha avuto i suoi lati positivi, è fuor di dubbio, ma come disse una volta non mi ricordo chi, "argomentare a favore del colonialismo è come argomentare a favore dello stupro". Credo che le nazioni Europee abbiamo una specie di incapacità infantile di guardare con oggettività al loro passato, e questo è vergognoso.

Ad ogni modo, a prescindere che quel che sia successo sia stato un bene o un male, un merito o una fortuna, posso dire con una certa sicurezza di essere orgoglioso di essere Europeo e sono contento che l'Unione vada diventando più "unita" e forte. Parte di questa superiorità (ai miei occhi) dell'Europa va cercata nella storia e nel modo in cui questa ha influenzato e continua ad influenzare il presente.

DonAldrigo
08-10-2009, 21.10.36
Non penso che il passato di una nazione, o di un popolo, non abbia nessuna ripercussione sul suo presente.

Gli Europei si sono trovati in vantaggio militare e di tecnologia navale assolutamente non paragonabile rispetto al resto del mondo e hanno sfruttato questo vantaggio per i loro fini (com'è normale e naturale aspettarsi). Non conosco bene la storia degli altri continenti, ma posso supporre che questo vantaggio fosse frutto delle continue lotte tra gli stati Europei. L'espansione Europea ha avuto i suoi lati positivi, è fuor di dubbio, ma come disse una volta non mi ricordo chi, "argomentare a favore del colonialismo è come argomentare a favore dello stupro". Credo che le nazioni Europee abbiamo una specie di incapacità infantile di guardare con oggettività al loro passato, e questo è vergognoso.

Ad ogni modo, a prescindere che quel che sia successo sia stato un bene o un male, un merito o una fortuna, posso dire con una certa sicurezza di essere orgoglioso di essere Europeo e sono contento che l'Unione vada diventando più "unita" e forte. Parte di questa superiorità (ai miei occhi) dell'Europa va cercata nella storia e nel modo in cui questa ha influenzato e continua ad influenzare il presente.

In parte è così, in parte è dovuto ad altre motivazioni.
Noi europei occidentali abbiamo cominciato ad acquisire un vantaggio significativo nei confronti delle popolazioni di altri continenti dalla fine del 1400 in poi. In parte per motivi bellici, in parte per necessità economiche, in parte per ragioni politiche e religiose ci siamo ritrovati avanti agli altri e nella condizione di "crescere" molto più velocemente degli altri.
Questo ha portato ad un vero e proprio dominio.
E' interessate però notare che non stava scritto da nessuna parte che le cose dovessero andare così. Ciò che è accaduto non è frutto del destino ma solo uno delle possibili strade percorse dagli eventi.

Di0
08-10-2009, 22.38.47
Del trattato di Lisbona so solo una cosa: è nella lista dei mali del mondo di mio padre. Perciò viva gli Irlandesi!

Per averlo accettato dopo due referndum?

VictorCortez
09-10-2009, 02.02.09
In parte è così, in parte è dovuto ad altre motivazioni.
Noi europei occidentali abbiamo cominciato ad acquisire un vantaggio significativo nei confronti delle popolazioni di altri continenti dalla fine del 1400 in poi. In parte per motivi bellici, in parte per necessità economiche, in parte per ragioni politiche e religiose ci siamo ritrovati avanti agli altri e nella condizione di "crescere" molto più velocemente degli altri.
Questo ha portato ad un vero e proprio dominio.


Beh, dal punto di vista della navigazione i Portoghesi hanno iniziato le esplorazioni ben prima della fine del 1400. E quando hanno iniziato (praticamente alla fine della Reconquista... Portoghese, non Spagnola) avevano già un vantaggio tecnologico schiacciante (probabilmente con le uniche eccezioni delle popolazioni arabe e cinesi).

Chiaramente dopo ci si è sviluppati sempre di più e sempre più in fretta, ma in quel caso c'era una necessità ben precisa di sviluppare le proprie tecnologie. A quel punto per gli "altri" era già tardi.