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Visualizza versione completa : Cercare lavore alle prime esperienze



Raziel7
02-10-2009, 11.25.16
É un problema che mi affligge. Vorrei trovare qualcosa di serio e cominciare a prender contatto con periodi di prova/contratti a progetto. In realtà ho proprio problemi nella compilazione di un curriculum poiché mi manca il diploma. Quali sono i primi passi da muovere? A quale lavoro posso realmente aspirare che non sia il solito barista, cameriere, facchino e via discorrendo? Non avendo reali esperienza lavorative e non sapendo proprio da dove si comincia è tutto più difficile. Ufficio di collocamento? Ci sono le solite quattro offerte di lavori vecchio stampo, che richiedono una certa manualità e predisposizione. Niente che possa realmente interessarmi, anzi vorrei proprio evitare ciò, ma andrò a dare uno sguardo. Ho visto amici debilitarsi psicologicamente e fisicamente perché hanno avuto foga di trovare un contratto senza badare attentamente a quale lavoro effettivamente prendevano parte.

Come si compila un curriculum?

Che info posso inserirci?

...

Consigli?

BESTIA_kPk
02-10-2009, 11.33.12
Hai internet, quindi trovare il curriculum europeo è il minimo.
Vai al centro per l'impiego più vicino per avere un quadro delle posizioni libere in zona.

Ma soprattutto, cosa sai fare?

destino
02-10-2009, 11.41.37
In realtà ho proprio problemi nella compilazione di un curriculum poiché mi manca il diploma. Quali sono i primi passi da muovere?

ti sei risposto da solo

ROLF
02-10-2009, 11.43.16
eh ho capito ma mica si può mettere a fare il diploma da un giorno all'altro.
Certo che cercare lavoro adesso con la terza media dev'essere davvero difficile..

Raziel7
02-10-2009, 12.10.49
Ma soprattutto, cosa sai fare?
Direi niente. Come quasi tutti i diplomati che lo prendono solo per il pezzo di carta.

Musica, fotografia, una certa dimestichezza con il computer.


ti sei risposto da solo
Metto soldi da parte e lo prendo in Campania. :asd:

ROLF
02-10-2009, 12.19.39
Musica lascia stare.
Fotografia potrebbe essere un buon punto di partenza. vatti a fare qualche corso un po' più specifico e poi vedi se riesci a trovare lavoro presso qualche studio fotografico.

Nemolo.O
02-10-2009, 12.36.26
Ci sono molti corsi di inglese gratuiti per i disoccupati. Io lo aggiungerei al corso di fotografia. Prenderei anche il diploma comunque, in una scuola serale. Sei veramente molto discriminato per il fatto di non avere il diploma.

Daniel_san
02-10-2009, 12.56.57
Io fossi in te farei così, me ne andrei un paio di anni all'estero per imparare bene una lingua, nel nord europa anche i lavori più modesti sono meglio retribuiti che da noi, inoltre hanno una cultura più pragmatica che guarda meno a fantasiosi titoli basandosi più sulla sostanza.
Una volta appresa bene la lingua suffragata magari da qualche riconoscimento potresti tornare in Italia e cercare qualche posto in segreterie d'ufficio. L'incapacità cronica degli Italiani di sapere bene qualsivoglia lingua è nota, per questo motivo chi ha imparato bene una lingua viene sempre preferito a chi magari è più titolato ma non sa parlarla.

sara_bleeckerst
02-10-2009, 13.15.33
pet sitter :sisi:

ding
02-10-2009, 13.15.37
eh ho capito ma mica si può mettere a fare il diploma da un giorno all'altro.
Certo che cercare lavoro adesso con la terza media dev'essere davvero difficile..
perchè no? si fa qualcosa di saltuario e via di serale. in 3 anni massimo volendo finisci. certo, non è una cosa da niente, ma si fa.

puoi fare l'operaio generico comunque. paga da poco, ti fai un po' il culo, ma alla fine sempre meglio di niente.

ROLF
02-10-2009, 13.18.50
perchè no? si fa qualcosa di saltuario e via di serale. in 3 anni massimo volendo finisci. certo, non è una cosa da niente, ma si fa.


Ovvio. Intendevo solo che per la sua ricerca attuale e a breve non è una soluzione.
Il consiglio di farsi uno straccio di diploma è ovviamente più che valido.

Daniel_san
02-10-2009, 13.21.05
La cosa più pratica è un diploma in ragioneria.

Nemolo.O
02-10-2009, 13.24.35
Alt, mi è venuto in mente:

Apri un cimitero per cani. (non è uno scherzo).

Raziel7
02-10-2009, 13.30.09
Se non ho il diploma un motivo c'è. La voglia di tornare sui libri per questo è assente da anni. Corsi di fotografia fatto uno, totalmente inutile e riconosciuto dalla Regione Lazio. Roba seria, come d'altronde per tecnico del suono o similare che mi piacerebbe non poco, è questione di università private a cui non posso accedere. Diciamo che vorrei capire realisticamente come intervenire nella mia situazione, che sto abbastanza nella merda lo so.

sara_bleeckerst
02-10-2009, 13.35.21
tecnici del suono ce ne sono troppi, io lascerei perdere.
comunque mettiti in testa che senza diploma, a meno che non ti viene un'ideona geniale, non è che ci siano molte possibilità.

comunque potresti provare, se ti va, a fare un corso di cucina (ce ne sono di mille tipi) e poi fare lo chef a domicilio :nice:

che figata

Nemolo.O
02-10-2009, 13.36.37
Insomma vuoi la botte piena e la moglie ubriaca :D Recuperare 3 anni di diploma vs lavoro che non ti piace - fino alla pensione - perché non avevi voglia di stare sui libri.

Sinceramente rispetto la tua scelta, anzi sono in pochi quelli che realisticamente abbandonano gli studi (perché non ne hanno voglia) per lavorare.

Tuttavia, ci sono tante persone che per studiare: lavorano (per pagarsi le tasse universitarie per esempio). Poi ognuno ha i suoi problemi personali ed i soldi servono a tutti. Però se fosse un capriccio, recuperare un diploma non è una cosa così assillante, anzi se sei giovani fai pure presto.

BESTIA_kPk
02-10-2009, 13.46.45
Humm aggiungo link:
[Bestemmie]Coloquii di lavoro - NGI Forum (http://gaming.ngi.it/showthread.php?t=501508)

La discussione è molto, molto interessante non solo per chi cerca lavoro, ma anche per chi già ce l'ha. 20 pagine ma -strano a dirsi- il grosso è interessante.
Curiosi i punti di vista ^^ tanti non sanno che il lavoratore dipendente non è uno schiavo e che il datore di lavoro *deve* rispetto a *chi lavora per lui*.
L'uno non fa soldi senza l'altro...

Cmq tornando al topic: non avere il diploma è uno svantaggio sicuramente, ma se hai voglia di lavorare puoi cercare piccole imprese o artigiani che necessitano una mano. Ci sarebbe da discutere a lungo, è un tema complesso.

Berek
02-10-2009, 13.54.30
Come ti hanno consigliato altri io guarderei qualche corso... tipo antennista, idraulico, elettricista... sono lavori "umili" se paragonati ad altri, ma hanno comunque una loro dignità, non richiedono percorsi di studio esagerati e comunque, se fatti con cura e professionalità, offrono di che vivere (ed in certi caso anche molto bene). Senza contare che sono comunque professioni per le quali il lavoro non mancherà mai, discorso concorrenza a parte.

Nemolo.O
02-10-2009, 13.55.28
Curiosi i punti di vista ^^ tanti non sanno che il lavoratore dipendente non è uno schiavo e che il datore di lavoro *deve* rispetto a *chi lavora per lui*.
L'uno non fa soldi senza l'altro....

Riguardo a questo avrei una cosa da dire. Una buona parte di lavoratori dipendenti, pensa di essere "pagata poco". A questo consegue che sul lavoro "producono" il minimo indispensabile.

Sul fatto che lo stipendio è basso non c'è nulla da dire (forse). Ma il ragionamento non sta in piedi comunque, e mi sembra un ragionamento italiano.

Se queste persone avessero una attività, sopratutto se fossero dei piccoli imprenditori: posso scommettere il mio basso stipendio che loro lavorerebbero sette volte di più. Tuttavia, il lavoro dipendente ha i suoi vantaggi. 13esima, 14esimia, ferie, malattie, corsi. Si lavora 1 mese si, 2 no.

Io lavoro in una macelleria, su 10 macellai SETTE, sette di loro, "non possono spostare pesi" ed hanno turni agevolati. (Ho messo tutto fra virgolette perché hanno un certificato medico che attesta ciò, ma questi certificati fanno ridere.)

ding
02-10-2009, 14.06.09
Humm aggiungo link:
[Bestemmie]Coloquii di lavoro - NGI Forum (http://gaming.ngi.it/showthread.php?t=501508)

La discussione è molto, molto interessante non solo per chi cerca lavoro, ma anche per chi già ce l'ha. 20 pagine ma -strano a dirsi- il grosso è interessante.
Curiosi i punti di vista ^^ tanti non sanno che il lavoratore dipendente non è uno schiavo e che il datore di lavoro *deve* rispetto a *chi lavora per lui*.
L'uno non fa soldi senza l'altro...

Cmq tornando al topic: non avere il diploma è uno svantaggio sicuramente, ma se hai voglia di lavorare puoi cercare piccole imprese o artigiani che necessitano una mano. Ci sarebbe da discutere a lungo, è un tema complesso.vero vero. ci sono anche dei bei lulli in quel topic :asd:

Berek
02-10-2009, 14.10.07
Tuttavia, il lavoro dipendente ha i suoi vantaggi. 13esima, 14esimia, ferie, malattie, corsi. Si lavora 1 mese si, 2 no.

Sottolineate cose che non è che siano assicurate quando si è dipendenti. Sicuramente c'è chi ne usufruisce, ma in Italia non sono la prassi (specialmente i corsi, mi viene da ridere)...

In ogni caso essere dipendenti ha i suoi vantaggi (e svantaggi, non dimentichiamocelo) così come lo è essere imprenditori. Dipende tutto da cosa uno vuole dalla vita...

destino
02-10-2009, 14.15.23
Io fossi in te farei così, me ne andrei un paio di anni all'estero per imparare bene una lingua, nel nord europa anche i lavori più modesti sono meglio retribuiti che da noi, inoltre hanno una cultura più pragmatica che guarda meno a fantasiosi titoli basandosi più sulla sostanza.
Una volta appresa bene la lingua suffragata magari da qualche riconoscimento potresti tornare in Italia e cercare qualche posto in segreterie d'ufficio. L'incapacità cronica degli Italiani di sapere bene qualsivoglia lingua è nota, per questo motivo chi ha imparato bene una lingua viene sempre preferito a chi magari è più titolato ma non sa parlarla.

innanzitutto se vai all'estero senza saper fare niente se ti va bene vai a fare il lavapiatti, esattamente come in italia, ti pagano di + ma anche il costo della vita spesso è + alto, oltre al fatto che dovresti pensare a pagare pure l'affitto.
Inoltre una volta che trovi un buon lavoro all'estero, che ti soddisfa e che ti pagano bene, perchè cazzo dovresti tornare in italia?

Nemolo.O
02-10-2009, 14.17.28
Hai ragione. Conosco gente disperata (tra i quali anche mio padre, che ha un edicola) per il calo del lavoro in termini generali. I lavoratori dipendenti di coop estense si lamentano pure, nonostante siano illicenziabili ed abbiano diritto alle cose che ho scritto. Ho citato coop estense per fare un esempio.

Tornando al paragone, questi dipendenti hanno un lavoro sicuro fino alla pensione, i piccoli imprenditori hanno davanti l'incertezza di ogni giorno, sopratutto in questo paese (se sei onesto) ed in questi momenti - i momenti difficili -.

Comunque è certo che è meglio essere un super imprenditore con otto cazzi, 2 reti televisive e riuscirsi a scopare le adolescenti pure a settanta anni, su questo non ci piove, e se piovesse, come ho letto su NGI, possiamo chiedere ad un tergisperma :D

BESTIA_kPk
02-10-2009, 14.21.51
Riguardo a questo avrei una cosa da dire. Una buona parte di lavoratori dipendenti, pensa di essere "pagata poco". A questo consegue che sul lavoro "producono" il minimo indispensabile.
...
Se queste persone avessero una attività, sopratutto se fossero dei piccoli imprenditori: posso scommettere il mio basso stipendio che loro lavorerebbero sette volte di più. Tuttavia, il lavoro dipendente ha i suoi vantaggi. 13esima, 14esimia, ferie, malattie, corsi. Si lavora 1 mese si, 2 no.

Io lavoro in una macelleria, su 10 macellai SETTE, sette di loro, "non possono spostare pesi" ed hanno turni agevolati. (Ho messo tutto fra virgolette perché hanno un certificato medico che attesta ciò, ma questi certificati fanno ridere.)

Perchè buona parte dei lavoratori dipendenti sono pagati poco.
Specialmente in tempi come questi di crisi, tanti sono con l'acqua alla gola e tanti vengono sfruttati. C'è una sorta di sputtanamento della professionalità: se leggi il topic linkato leggi che alcune professioni sono sottopagate a causa dell'esubero [oltre che mentalità italiota].

Se prendi poco, quasi sicuramente lavorerai il minimo indispensabile.
Non fa una piega e non è scorretto.
Se invece prendi tanto, è logico fare tanto.
Sia chiarissimo: non difendo i fancazzisti e non difendo gli sfruttatori.

Su 13° 14° ecc ricordo che il calcolo di quanto guadagna uno, va fatto su base *annuale*, perchè 13° e 14° non necessariamente significa "prendere di più", è sempre e cmq denaro dato come *pagamento di prestazione*. Da dilungarsi sugli stipendi di metalmeccanici o del commercio o del settore bancario...

Giusto, ferie, malattia ecc per il dipendente... ma tu ipotizzi che da imprenditore guadagni di più, quindi quale problema sarebbe stare fermi in malattia? tanto guadagneresti di più nel resto dell'anno... da approfondire insomma.

Macelleria? cazzo, 7 su 10 che non spostano pesi un po' stona...
Almeno vi date una mano per muovere codesti pesi? spesso è l'ambiente di lavoro che lede oppur no, la dignità.
O fa rodere il fegato...

Berek, fai bene a virgolettare idraulici, antennisti ecc, perchè tantissima gente se potesse provare simili lavori rischia di apprezzarli più del proprio...

FiLoX
02-10-2009, 15.13.01
Raziel, da' un'occhiata alla discussione postata da bestia, potresti avere buoni spunti. Purtroppo non ti sono molto utile ma in bocca al lupo comunque ;) personalmente spero che studiare all'estero mi dia una spinta in più terminati gli studi per non dipendere dai miei ma non ne sono molto convinto, vedremo come andrà.

Daniel_san
02-10-2009, 15.23.22
innanzitutto se vai all'estero senza saper fare niente se ti va bene vai a fare il lavapiatti, esattamente come in italia, ti pagano di + ma anche il costo della vita spesso è + alto, oltre al fatto che dovresti pensare a pagare pure l'affitto.
Inoltre una volta che trovi un buon lavoro all'estero, che ti soddisfa e che ti pagano bene, perchè cazzo dovresti tornare in italia?

:|

Quale parte di imparare un lingua non era chiara? :asd:

E poi va da se che se ti trovi bene ci rimani, ma non tutti si adattano a vivere all'estero.

Ho un amico che lavora come cameriere a Parigi e guadagna, comprese le mance, tra i 1.800 e 1.900 euro al mese e paga per una affitto a ridosso del centro 700 euro al mese.
A Roma guadagnerebbe con lo stesso lavoro tra i 1.000 e 1.200 euro pagando un affitto simile.
Forse non è il più bel mestiere del mondo (anche se questo mio amico ha fatto l'alberghiero), però alla fine c'è chi gli interessa solo lavorare senza avere particolari pretese su quello che fa.

sara_bleeckerst
02-10-2009, 15.36.42
(anche se questo mio amico ha fatto l'alberghiero)

io questa cosa non la lascerei tra parentesi ;)

Daniel_san
02-10-2009, 15.38.35
Raziel io sono laureato e lavoro nel campo dell'edilizia con i nuovi materiali, cioè li applico manualmente all'interno dei cantieri, anche se ora sto iniziando a reclutare operai.

Il titolo di studio in Italia è così aleatorio da essere quasi inutile, e il lavoro dipendente è così sottopagato da rasentare la povertà.

O decidi di fare un lavoro che ha pochi fronzoli e poche rogne, come il magazziniere; io al tempo lavoravo come "capo" in uno studio di grafica e guadagnavo qualche centinaio di euro in più del magazziniere ma avevo 10.000 diti in culo di più. Tanto è che una volta in un eccesso di rabbia ho intimato che mi sostituissero col magazziniere.
Oppure ti metti in proprio con un lavoro come ad esempio l'idraulico, che non ti serve titolo di studio, che sei autonomo, che lavori per conto tuo e dove il sudore del tuo lavoro va in tasca a te e non a qualcun'altro.
Certo la fatica è maggiore dei lavori da scrivania, per quanto mi riguarda l'ho testato sulle mie ginocchia, ma nel lungo periodo, se ti sai muovere bene, paga.

Te non avendo studiato quello che ti sei precluso non è tanto l'accesso al mondo del lavoro, quanto un'effimera possibilità di poter scegliere quello che ti piacerebbe poter fare (e te ne puoi accorgere da solo dato che sei piuttosto a corto di idee), ma ti sei precluso solo l'oppurtunità di costruirti delle alternative, ma queste alternative sono così impalpabili che alla fine hanno valore solo opzioni puramente accessorie.
Non è per niente consequenziale "laurea = lavoro che vorrei", solo in pochi casi e solo per pochi ambiti (soprattutto quello scientifici).

Inizia a considerare che dal cielo non piove nulla e prova a prendere in esame qualcosa di più pratico, magari lavorando per un periodo come apprendista da qualcuno.

Daniel_san
02-10-2009, 15.44.22
io questa cosa non la lascerei tra parentesi ;)

Non lavora in un ristorante di lusso ma in una trattoria italiana, il fatto di aver studiato presso la scuola alberghiera è in questo caso un dettaglio insignificante.
È che a parigi ci sono i contratti base, e lui è sotto contratto e guadagna fisso una quota concordata dai sindacati, in più c'è l'usanza di lasciare come mancia una percentuale prestabilità sul totale del conto.
È la cultura del rispetto del lavoro che c'è in ogni luogo dell'Europa tranne che in Italia.

Raziel7
02-10-2009, 15.56.38
Humm aggiungo link:
[Bestemmie]Coloquii di lavoro - NGI Forum (http://gaming.ngi.it/showthread.php?t=501508)

Cmq tornando al topic: non avere il diploma è uno svantaggio sicuramente, ma se hai voglia di lavorare puoi cercare piccole imprese o artigiani che necessitano una mano. Ci sarebbe da discutere a lungo, è un tema complesso.
Interessante, stasera leggo meglio.


Come ti hanno consigliato altri io guarderei qualche corso... tipo antennista, idraulico, elettricista... sono lavori "umili" se paragonati ad altri, ma hanno comunque una loro dignità, non richiedono percorsi di studio esagerati e comunque, se fatti con cura e professionalità, offrono di che vivere (ed in certi caso anche molto bene). Senza contare che sono comunque professioni per le quali il lavoro non mancherà mai, discorso concorrenza a parte.
Il problema è che non mi sento portato a lavori di questo tipo altrimenti avrei avuto già delle occasioni di mettermi in questi mondi. E non è neanche la mia aspirazione di vita perché non reggo proprio il ritmo che impone un Mestiere. Lo ammetto, un po' voglia la botte piena e la moglie ubriaca ma non è possibile che le cose siano così bianche e così nere. Lo so che è facile giudicare però all'epoca la mia non era solo non voglia di studiare. É coinciso tutto con un periodo di profonda depressione e rivoluzione in me che mi ha portato inevitabilmente ad abbandonare gli studi. Ora, ad ogni modo, non intendo proprio tornare sui libri perché so di non avere la testa.


Raziel, da' un'occhiata alla discussione postata da bestia, potresti avere buoni spunti. Purtroppo non ti sono molto utile ma in bocca al lupo comunque ;) personalmente spero che studiare all'estero mi dia una spinta in più terminati gli studi per non dipendere dai miei ma non ne sono molto convinto, vedremo come andrà.
Crepi. Non è una situazione così catastrofica. So di avere percorso differente rispetto alla maggior parte dei miei amici e i genitori non mi danno il supporto necessario a capire come funziona questo mondo. Dovrò pur chiedere a qualcuno e vorrei che entrare nel mondo del lavoro fosse indolore. Ho vissuto proprio in ambiente scolastico situazioni da levare il fiato, a momenti dovevo andare dallo psicologo e se ero io il genitore di mio figlio lo avrei mandato. Non voglio chiudermi in una situazione senza via d'uscita, non di nuovo. E l'esperienza debilitante di molti miei amici che hanno lavorato nel posto sbagliato mi ha un po' frenato.

BESTIA_kPk
02-10-2009, 16.09.07
Il problema è che non mi sento portato a lavori di questo tipo altrimenti avrei avuto già delle occasioni di mettermi in questi mondi. E non è neanche la mia aspirazione di vita perché non reggo proprio il ritmo che impone un Mestiere. ..
Dovrò pur chiedere a qualcuno e vorrei che entrare nel mondo del lavoro fosse indolore. Ho vissuto proprio in ambiente scolastico situazioni da levare il fiato, a momenti dovevo andare dallo psicologo e se ero io il genitore di mio figlio lo avrei mandato. Non voglio chiudermi in una situazione senza via d'uscita, non di nuovo. E l'esperienza debilitante di molti miei amici che hanno lavorato nel posto sbagliato mi ha un po' frenato.

Puoi scrivere più in dettaglio cosa intendi? buona parte delle risposte nel topic cambierebbero totalmente in base a tale tua posizione.
Mestiere con M maiuscola significa?
Indolore? bè, il mondo del lavoro come quello scolastico varia di situazione in situazione, impossibile sapere come sarà.
Però più ti informi ora, meglio sarà per te.

Quel topic purtroppo lo capirai meglio quando inizierai a lavorare e riconoscerai simili meccaniche di gioco... alcune parti sembrano assurde, stile "medievale", ma bè, c'è pure di peggio :notooth:

shottolo
02-10-2009, 16.26.49
l'uomo che è costretto a lavorare per mantenere lui e i suoi vizi non sarà mai un uomo libero

detto questo secondo me, visto il periodo, ti conviene iniziare con qualsiasi cosa (nei limiti della decenza) ti venga proposta
io, da consulente, giro un bel po' di clienti (settore IT) e il sentiment è che merda da mangiare ce n'è ancora un bel po'

IndoorVillaP
02-10-2009, 16.47.27
Chi dice che è un discorso complesso ha milel ragioni non una.
Ho fatto colloqui in cui mi fu richiesta la laurea, e non mi fu chiesto in cosa.....
Altri in cui una psicologa scrisse sul mio profilo "incline alla violenza, alla ribellione e al rancore"...
Altri in cui 10 persone intorno ad un tavolo simulavano un problema etico da risolvere in team....

Mille forme di selezione....mille dubbi paure e speranze. E poi mi ha assunto una azienda a cui non mandai nemmeno il curriculum.....

Dal discorso che fai si capisce che non hai voluto studiare, e la cosa è sacrosanta, hai fatto quello che ti diceva il cuore, e va bene. Poi però non puoi mirare ai posti che richiedono alcune qualifiche ( se pur solo cartacee ) , è un contro senso....Marley diceva nella canzone Misty Morning "don't jump in the water, if you can't swim".
Detto questo che è ovvio, devi puntare secondo me su quegli impieghi che nessuno considera. E credimi ce ne sono. La cosa piu valida sarebbe l'artigianato. Sono categorie che tuttora percepiscono elevati stipendi e grazie a die mantengono quella cultura di " cose fatte a mano" che i diavolo di MEGAIPERMERCATI e la SUPERPRODUZIONE hanno contribuito a far dimenticare.
Ti faccio solo alcuni esempi vari e senza filo logico per dirti che di soluzioni ce ne sono, sta a te fiutare, proporti, e essere AFFAMATO di contatti.
Pensa ad un mestiere vecchio come il mondo: il Maniscalco. Colui che va a piantare i chiodi nei ferri sotto gli zoccoli dei cavalli. Lavoro duro, faticoso pericoloso e che non passerà MAI all'automazione. Facciamo una media di 200/300 euro a cavallo ( conosco un pochino l'ambiente e penso di non sparare cifre troppo a caso) ...in una gironata se ne fanno 6, 7, 8,10( se mansueti).....proseguiamo con i conti ? Non ti sto dicendo che è il mestiere-miniera d'oro, ti dico che spesso si pensa che solo la giacca e la cravatta facciano guadagnare, nulal di piu falso.
Alla base di tutto però ci vuole una attitudine vincente. Ti devi porre in modo da dare l'impressione che la tua presenza DIA un valore aggiunto al tuo posto di lavoro, nessuno è insostituibile, e tu devi convincere chi di ascolta e ti guarda di essere colui che cercano. Vale per ogni situazione. Contano molto di piu la voglia di fare che i pezzi di carta.
Buona fortuna per tutto.

Di0
02-10-2009, 16.52.20
Altri in cui 10 persone intorno ad un tavolo simulavano un problema etico da risolvere in team....


Quello e' il modo piu' bello, almeno e' divertente. Ricordo che una volta passai una selezione uscendomene con un: "Vuoi iniziare a vendere fottute gomme nella fottuta Cina ma non sei ancora entrato nel mercato? Li' hanno milioni di mezzi militari di ogni tipo, corrompi il governo, vinci un appalto e hai fatto".

Preso. :asd:

Berek
02-10-2009, 16.53.42
Il problema è che non mi sento portato a lavori di questo tipo altrimenti avrei avuto già delle occasioni di mettermi in questi mondi.

Beh, se ragioni a questo modo vuol dire che un lavoro in realtà non ti serve (per lo meno nel breve periodo), altrimenti avresti già preso una di quelle strade. E' una buona notizia perchè vuol dire che hai tempo per decidere sul da farsi, anche se, come dice Daniel_san, il fatto di non avere un titolo di studio ti limita un poco nella possibilità di scelta. Io comunque rinnovo l'idea di frequentare un corso, ce ne sono di ogni genere, a pagamento o finanziati (in toto o in parte) dalle istituzioni. Sicuramente imparare qualcosa da fare aiuta ad aprirsi qualche spiraglio, rimanere nell'immobilismo non ti aiuterà di sicuro nel trovare un lavoro.

P.s.
Avere un'idea di cosa si voglia fare in futuro può andare bene, anche a grandi linee, ma non vuol dire che se scegli una strada dovrai seguirla per tutta la vita. Io ho dovuto abbandonare l'università per gravi problemi in famiglia, mi serviva un lavoro a tutti i costi e sono andato a fare l'impiegato amministrativo in una compagnia assicurativa. Non era certo un lavoro che mi piacesse o che avessi mai desiderato fare, ma dovevo lavorare e mi sono adeguato. Poi le mie capacità sono emerse, da lì sono passato al CED (dove mi ero proposto inizialmente ma dove non avevano bisogno subito) e poi da lì ho cambiato e sono andato a fare il consulente informatico presso un'altra azienda, e ora ho cambiato ancora... quindi non si può mai sapere...

Daniel_san
02-10-2009, 16.54.52
Io non ho mai fatto una cosa del genere, ma se mai mi dovesse accadere mi alzerei dando dei cojoni a tutti. :sisi:

MIKELE88
02-10-2009, 17.01.17
Se vuoi ti sposo . . . e fai il mantenuto :love:

destino
02-10-2009, 17.03.35
sembra che i raccoglitori di pomodori e patate siano molto in voga, paga buona, lavori 18 ore al giorno e non chiedono manco se hai la terza elementare

Di0
02-10-2009, 17.06.50
Io non ho mai fatto una cosa del genere, ma se mai mi dovesse accadere mi alzerei dando dei cojoni a tutti. :sisi:

In quel colloquio mi sono superato, onestamente, non so che cazzo avessi.
Sembravo Will Smith quando fece il colloquio per i MIB.
Immagina questa stanza, tutti gli "osservatori" che ti pongono il problema, in maniera formale e serissima, dopo averti pure parlato per mezz'ora dei loro titoli e di chi fossero, gli altri partecipanti erano tutte persone che conoscevo perche' erano venuti nella nostra scuola.
Tutti agitati, impacciati, rigidi come stecche da biliardo. Ad un certo punto noto bottigliette d'acqua e bicchieri in un angolo, mi alzo, li prendo e inizio a servirli a tutti. Ad un certo punto uno di questi mi guarda male, del tipo: "Che diavolo stai facendo", io rispondo con la voce piu' naturale del mondo: "Be', ci sono bottigliette d'acqua e bicchieri, suppongo che siano per noi e che si possano bere".
Io mi sarei assunto sull'unghia, sinceramente. :asd:

gaz_berserk.
02-10-2009, 17.10.57
Io mi sarei assunto sull'unghia, sinceramente. :asd:

non l'ho capita :look:

Di0
02-10-2009, 17.16.44
non l'ho capita :look:
E' un modo di dire: "pagare sull'unghia" significa pagare in contati, cash, tipicamente quando la cifra e' considerevole.
"Assumere sull'unghia" per estensione, almeno nella mia mente malata :asd:, voleva significare: "Senza pensarci un secondo di piu' "

gaz_berserk.
02-10-2009, 17.44.00
E' un modo di dire: "pagare sull'unghia" significa pagare in contati, cash, tipicamente quando la cifra e' considerevole.
"Assumere sull'unghia" per estensione, almeno nella mia mente malata :asd:, voleva significare: "Senza pensarci un secondo di piu' "

aaaah :asd:
non si era capito :D

Raziel7
02-10-2009, 17.53.57
Beh, se ragioni a questo modo vuol dire che un lavoro in realtà non ti serve (per lo meno nel breve periodo), altrimenti avresti già preso una di quelle strade. E' una buona notizia perchè vuol dire che hai tempo per decidere sul da farsi, anche se, come dice Daniel_san, il fatto di non avere un titolo di studio ti limita un poco nella possibilità di scelta. Io comunque rinnovo l'idea di frequentare un corso, ce ne sono di ogni genere, a pagamento o finanziati (in toto o in parte) dalle istituzioni. Sicuramente imparare qualcosa da fare aiuta ad aprirsi qualche spiraglio, rimanere nell'immobilismo non ti aiuterà di sicuro nel trovare un lavoro.

P.s.
Avere un'idea di cosa si voglia fare in futuro può andare bene, anche a grandi linee, ma non vuol dire che se scegli una strada dovrai seguirla per tutta la vita. Io ho dovuto abbandonare l'università per gravi problemi in famiglia, mi serviva un lavoro a tutti i costi e sono andato a fare l'impiegato amministrativo in una compagnia assicurativa. Non era certo un lavoro che mi piacesse o che avessi mai desiderato fare, ma dovevo lavorare e mi sono adeguato. Poi le mie capacità sono emerse, da lì sono passato al CED (dove mi ero proposto inizialmente ma dove non avevano bisogno subito) e poi da lì ho cambiato e sono andato a fare il consulente informatico presso un'altra azienda, e ora ho cambiato ancora... quindi non si può mai sapere...
Non ho necessità di trovare un lavoro. I miei mi danno tutto e anche di più ma è giusto che io collabori al fabbisogno della famiglia e a quello della mia salute. Ho avuto negli anni alcuni problemi allo stomaco che hanno portato via denaro importante. Soprattutto ora ho un problema con i denti che leverà altro denaro e altre migliaia come se fosse acqua. Devo collaborare assolutamente, ma non per questo annullarmi in funzione di un lavoro. Non come i miei amici insomma, che oltre ad aver vissuto in funzione del lavoro hanno anche scelto quello sbagliato. Sono fondamentalmente un artista nella mente, che entra difficilmente negli schemi e che non concluderà molto nella vita.

Non mi è mai interessato, oltretutto, avere un'ambizione lavorativa. Vorrei un lavoro che non mi stressi, chi mi piace fare e in cui sono un minimo competente. Di entrare in un giro sottopagato non ne ho la più minima intenzione. Voglio cercare qualcosa di mirato perché so che non porterei a termine il mio dovere in caso contrario. Però ovviamente mi ritrovo "solo" in questo, non so proprio come fare.

Berek
02-10-2009, 18.57.20
Devo collaborare assolutamente, ma non per questo annullarmi in funzione di un lavoro. Non come i miei amici insomma, che oltre ad aver vissuto in funzione del lavoro hanno anche scelto quello sbagliato.

Come fai a dire una cosa del genere? Da quello che credo di aver capito mi sembri una persona giovane, pertanto suppongo che lo siano anche i tuoi amici. Quindi come fai a parlare della loro vita come se fosse già ora di stilare un bilancio definitivo? Sicuramente quando si comincia a lavorare non è tutto rose e fiori, spesso poi non lo è sino alla fine, ma arrivare a dare un giudizio tanto netto dopo pochi anni di lavoro mi sembra un pochino affrettato.



Vorrei un lavoro che non mi stressi, chi mi piace fare e in cui sono un minimo competente.

E a chi non è mai interessato tutto ciò? :D Ma tra il dire e il fare... buon per te che hai chi ti mantiene, ma come pensi di fare un giorno, quando non potrai più fare conto sui tuoi? Sei talmente ricco da poter vivere di rendita?


Di entrare in un giro sottopagato non ne ho la più minima intenzione.

Anche qui, chi volontariamente lo farebbe? :asd:
Però c'è chi ha delle necessità e, anche solo momentaneamente, si adegua ad un lavoro del genere. Poi non è che una volta che uno prenda quella strada la debba seguire fino alla fine dei propri giorni...


Però ovviamente mi ritrovo "solo" in questo, non so proprio come fare.

Le tue aspirazioni e le tue capacità le conosci solo tu e forse giusto i tuoi cari, loro non possono darti una mano in questo?

Raziel7
02-10-2009, 20.09.54
Le tue aspirazioni e le tue capacità le conosci solo tu e forse giusto i tuoi cari, loro non possono darti una mano in questo?
Ho 21 anni e no non sanno/possono aiutarmi. Ad ogni modo, giusto per precisare, se ho in testa di lavorare è proprio perché voglio cambiare il corso di quegli eventi che hai elencato. I miei amici di pari età che lavorano, ad esempio, per enti private sotto il controllo di SKY si ammazzano di lavoro in qualcosa di cui vanno fieri. Al contrario lavori come il commesso al centro commerciale o il Mc sono stati lavori massacranti ma in tutti i sensi, come turni e come sostanza del lavoro. Ho avuto l'opportunità di entrare al Mc però appena mi hanno detto «se lavori da noi hai il pranzo gratis» ci ho pensato due volte... :asd: Chi ha il tempo per dedicarsi alla propria vita lavora come me saltuariamente ogni tanto, e così facendo guadagnarsi quelle poche centinaia. Mi è capitato di sentire un'amica che sono mesi che lavora ad un pub per 9-10 ore e le danno 30 euro, piuttosto la Togliatti. Quando faccio una serata prendo 100 euro...ci penso due volte insomma.

destino
02-10-2009, 20.29.05
insomma, non stai cercando un lavoro, stai cercando la bambagia, il mondo dove con 2 minuti di lavoro guadagni 4000 euro.

O ti dai ai provini del GF oppure puoi provare la nuova lotteria dello stato che ti garantisce un vitalizio di 4000 euro per 20 anni

Berek
02-10-2009, 20.34.47
Chi ha il tempo per dedicarsi alla propria vita lavora come me saltuariamente ogni tanto

Mboh... chi è mantenuto ha sicuramente più tempo per i propri interessi, ma questo non vuol dire che anche chi lavora 8 ore al giorno non riesca a coltivarne o a trovare il tempo per fare quello che vuole. Oltre tutto nel tempo cambiano le priorità, uno si fa una famiglia, si dedica ad altro. Chi lavora saltuariamente o ha un sacco di soldi da parte o ha qualcuno che lo mantiene, altrimenti fa la fame...

Man.Erg
02-10-2009, 20.38.46
a me sembra che stai cercando un lavoro che ti permetta di fare soldi senza fare un cazzo, o sbaglio?
cioè prima ci metti le buone intenzioni stile "non voglio pesare sulle spalle dei miei" e subito dopo fai lo schizzinoso dicendo che vuoi prenderne a pacchi, o nada. mah.

Doc Zeius
02-10-2009, 20.38.51
Ho 21 anni e no non sanno/possono aiutarmi. Ad ogni modo, giusto per precisare, se ho in testa di lavorare è proprio perché voglio cambiare il corso di quegli eventi che hai elencato. I miei amici di pari età che lavorano, ad esempio, per enti private sotto il controllo di SKY si ammazzano di lavoro in qualcosa di cui vanno fieri. Al contrario lavori come il commesso al centro commerciale o il Mc sono stati lavori massacranti ma in tutti i sensi, come turni e come sostanza del lavoro. Ho avuto l'opportunità di entrare al Mc però appena mi hanno detto «se lavori da noi hai il pranzo gratis» ci ho pensato due volte... :asd: Chi ha il tempo per dedicarsi alla propria vita lavora come me saltuariamente ogni tanto, e così facendo guadagnarsi quelle poche centinaia. Mi è capitato di sentire un'amica che sono mesi che lavora ad un pub per 9-10 ore e le danno 30 euro, piuttosto la Togliatti. Quando faccio una serata prendo 100 euro...ci penso due volte insomma.



Fai 100 euro per una serata di lavoro sulla togliatti? :D

gaz_berserk.
02-10-2009, 20.46.58
io ho fatto una scuola ad ordinamento informatico, ho lavorato in quel campo per 6 mesi, capito che la gavetta da fare era troppo lunga e non era un lavoro che mi permetteva di vivere, ho cercato altro.
adesso faccio un lavoro in assicurazione a tempo indeterminato che non mi piace ma che mi permette quei 1300 euro netti al mese.
cioè non sempre ti va di culo e riesci a fare quello che ti piace.

TheMax
02-10-2009, 20.50.22
Cercare lavoro?? :eek2:
Prime esperienze lavorative???:maddeche:

Io dopo 2 mesi che mando curriculum mi sono già rotto...
Penso che ormai mi devo rassegnare l'idea di fare questa stramaledettissima magistrale, ma con il cervello che mi ritrovo ormai dove vado???
Minimo altri 3 anni di merdosa vita universitaria e fare, se mi dice bene, qualche lavoretto saltuario per alzare due soldi??

Sono demoralizzato.:(

hamlin83
02-10-2009, 21.03.59
Raziel questo non è il paese dei balocchi:D

io lavoro 8-9-10 ore al giorno, ho potuto scegliere tra diverse opportunità perchè sono laureato ma nessuno mi ha mai chiesto di andare a raccogliere margheritine nel campettino in mezzo agli uccellini...mi faccio il mio gran culo come tutti, e devi rinunciare a molto del tuo tempo libero, ma d'altronde c'est la vie!

ps. ho pure lavorato un anno in un gamestop di un centro commerciale e francamente (periodo di natale a parte) non mi sono mai rotto la schiena, al massimo le palle qualche volta...quindi direi che potresti cercare un tipo di lavoro come questo, mai fatti turni massacranti

Berek
02-10-2009, 21.26.27
Io dopo 2 mesi che mando curriculum mi sono già rotto...

LOL, pensa la mia morosa che sono 4 anni che manda curriculum, sostiene colloqui e ancora non è riuscita a cambiare lavoro (fortuna che almeno ha quello attuale, visti i tempi che corrono)...

Nemolo.O
02-10-2009, 21.27.14
*bestia
Secondo me non è questione di essere pagati poco. Prendiamo 8 netti orari (minimo). Forse è il costo della vita che è troppo alto, non gli stipendi bassi. (il resto lo leggo dopo)

TheMax
02-10-2009, 21.37.21
LOL, pensa la mia morosa che sono 4 anni che manda curriculum, sostiene colloqui e ancora non è riuscita a cambiare lavoro (fortuna che almeno ha quello attuale, visti i tempi che corrono)...

So bene di non essere un caso estremo o particolarmente tragico, solo che la cosa mi costringe a dover fare questa cazzo di laurea magistrale per non perdere tempo.
Sinceramente io mi aspettavo qualcosa dato in giro non sento dire altro che i neolaureati in ingegneria trovano subito lavoro...bah

gaz_berserk.
02-10-2009, 21.46.30
So bene di non essere un caso estremo o particolarmente tragico, solo che la cosa mi costringe a dover fare questa cazzo di laurea magistrale per non perdere tempo.
Sinceramente io mi aspettavo qualcosa dato in giro non sento dire altro che i neolaureati in ingegneria trovano subito lavoro...bah

dopo che finisci la magistrale cosa pensavi di fare?


Cercare lavoro?? :eek2:
Prime esperienze lavorative???:maddeche:

Io dopo 2 mesi che mando curriculum mi sono già rotto...


vai su www.bestemmiefreestyle.com ti sentirai meglio :asd:

TheMax
02-10-2009, 22.16.10
dopo che finisci la magistrale cosa pensavi di fare?

Non ne ho la più pallida idea.
Tocca vedere se mi metterò a studiare (improbabile).

Di0
02-10-2009, 22.32.31
Scusa, Raziel, ma ricapitolando:
1) hai la terza media
2) non ti piacciono lavori manuali
3) non vuoi lavori tipo barista o cameriere
4) i normali lavori da agenzia di collocamento non ti stanno bene, perche' sono "vecchio stampo" (che cosa vorra' dire poi, non si sa)
5) non vuoi un lavoro dove si lavori
6) non hai alcun tipo di esperienza o abilita' specifica

E ti preoccupi di come si scrive un curriculum?
Mettici Nome, indirizzo, numero di telefono, cosa altro vuoi mettere? Normalmente uno nel CV mette quello che sa fare, ha studiato ed ha fatto sul lavoro, ma se questi tre punti ti mancano, non e' che puoi mettere un saggio breve sul tuo migliore amico, per compensare.
Mi spiace la franchezza, ma cosa pensi di poter fare?
L'unica e', se hai soldi, metterti in proprio, avere un'idea intelligente e avviare un'impresa basata su quest'idea che nessuno ha mai avuto: buona fortuna.

Perche' altri tipi di lavoro per te, al momento, non mi pare ne esistono, detto onestamente.

Emerald_Weapon
02-10-2009, 23.01.05
Raziel questo non è il paese dei balocchi:D

io lavoro 8-9-10 ore al giorno, ho potuto scegliere tra diverse opportunità perchè sono laureato ma nessuno mi ha mai chiesto di andare a raccogliere margheritine nel campettino in mezzo agli uccellini...mi faccio il mio gran culo come tutti, e devi rinunciare a molto del tuo tempo libero, ma d'altronde c'est la vie!

ps. ho pure lavorato un anno in un gamestop di un centro commerciale e francamente (periodo di natale a parte) non mi sono mai rotto la schiena, al massimo le palle qualche volta...quindi direi che potresti cercare un tipo di lavoro come questo, mai fatti turni massacranti

hamlino, sai dirmi per lavorare in questi centri (ho un GameRush a una decina di minuti da casa) cosa bisogna avere?
Perchè un pò di spiccioli e sconticini non mi farebbero male :D

destino
03-10-2009, 00.31.28
Scusa, Raziel, ma ricapitolando:
1) hai la terza media
2) non ti piacciono lavori manuali
3) non vuoi lavori tipo barista o cameriere
4) i normali lavori da agenzia di collocamento non ti stanno bene, perche' sono "vecchio stampo" (che cosa vorra' dire poi, non si sa)
5) non vuoi un lavoro dove si lavori
6) non hai alcun tipo di esperienza o abilita' specifica

E ti preoccupi di come si scrive un curriculum?
Mettici Nome, indirizzo, numero di telefono, cosa altro vuoi mettere? Normalmente uno nel CV mette quello che sa fare, ha studiato ed ha fatto sul lavoro, ma se questi tre punti ti mancano, non e' che puoi mettere un saggio breve sul tuo migliore amico, per compensare.
Mi spiace la franchezza, ma cosa pensi di poter fare?
L'unica e', se hai soldi, metterti in proprio, avere un'idea intelligente e avviare un'impresa basata su quest'idea che nessuno ha mai avuto: buona fortuna.

Perche' altri tipi di lavoro per te, al momento, non mi pare ne esistono, detto onestamente.

gli stai consigliando quindi di tirarsi su un giro di prostitute rumene? :asd:

Daniel_san
03-10-2009, 01.54.26
gli stai consigliando quindi di tirarsi su un giro di prostitute rumene? :asd:

Io pensavo che la risposta fosse più che evidente: P O R N O A T T O R E ! :teach:

Di0
03-10-2009, 11.31.46
gli stai consigliando quindi di tirarsi su un giro di prostitute rumene? :asd:

Non mi risulta che un giro di prostitute rumene sia un'idea che nessuno ha mai avuto, pero' potrebbe funzionare parimenti.
Cito un mio professore, quando gli risposi che piuttosto che fare strutture, preferivo fare il magnaccia: "Quella del Magnaccia e' un'ottima professione, la prima settimana state con un furgone e sei rumene, la seconda avete gia' un dodge viper e dodici rumene".


HAIL.

billygoat
03-10-2009, 12.03.21
"Quella del Magnaccia e' un'ottima professione, la prima settimana state con un furgone e sei rumene, la seconda avete gia' un dodge viper e dodici rumene".


:hail:

@ raziel

boh, francamente non capisco... senza tanti giri di parole: vuoi lavorare, ma non vuoi fare un lavoro faticoso, non hai studiato, ma non hai la minima intenzione di tornare sui libri... sai, a un possibile titolare di uno dei lavori che ti aggradano dei tuoi problemi frega meno di un cazzo. sei stato depresso e per questo ti sei ritirato dalla scuola? non è un problema suo... avrà sicuramente una schiera di gente che, depressione o meno, la scuola l'ha finita... ora, perché dovrebbe scegliere te invece dell'altro? per il tuo bel faccino o perché hai avuto problemi? scordatelo.
come ha detto di0, o hai i soldi per metterti in proprio (con tutti i rischi che ne conseguono) oppure pieghi la schiena e ti adatti. ah, certo, essendo in italia c'è una terza via: la raccomandazione.

destino
03-10-2009, 12.07.38
oppure può continuare a vita a fare le feste di compleanno per i mocciosi :sisi:

hamlin83
03-10-2009, 12.31.42
hamlino, sai dirmi per lavorare in questi centri (ho un GameRush a una decina di minuti da casa) cosa bisogna avere?
Perchè un pò di spiccioli e sconticini non mi farebbero male :D

:look:

porta un CV con fototessera, ma ti basta la terza media...più che altro vogliono sapere se sei appassionato di videogiochi, film, se sei una persona onesta etc etc...ah ricordati che il cliente ha sempre ragione, anche il più stronzo a cui vendi regolarmente roba rigata

Steve
04-10-2009, 16.46.44
Ma come hai speso gli ultimi 6-7 anni della tua vita? Cosa hai fatto?

Magari lui può aiutarti YouTube - Il discorso tipico dello schiavo (http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo)

Raziel7
05-10-2009, 00.13.28
boh, francamente non capisco... senza tanti giri di parole: vuoi lavorare, ma non vuoi fare un lavoro faticoso, non hai studiato, ma non hai la minima intenzione di tornare sui libri... sai, a un possibile titolare di uno dei lavori che ti aggradano dei tuoi problemi frega meno di un cazzo. sei stato depresso e per questo ti sei ritirato dalla scuola? non è un problema suo... avrà sicuramente una schiera di gente che, depressione o meno, la scuola l'ha finita... ora, perché dovrebbe scegliere te invece dell'altro? per il tuo bel faccino o perché hai avuto problemi? scordatelo.
come ha detto di0, o hai i soldi per metterti in proprio (con tutti i rischi che ne conseguono) oppure pieghi la schiena e ti adatti. ah, certo, essendo in italia c'è una terza via: la raccomandazione.
Non sono entrato a far parte dello schema della vita, ve ne siete accorti. Per me lasciare la scuola è coinciso con un periodo di depressione e di profonda insoddisfazione con quello che vedevo allo specchio, sia come corpo che come animo. Ho scoperto me stesso e sentivo di doverlo fare. Non pensate che una mattina mi sono svegliato e non sono più andato a scuola per un capriccio. É stata una conseguenza naturale del mio stato d'animo capire di non dover scaldare un posto inutile in un istituto scolastico è stato l'ultimo dei miei problemi. Ad oggi io posso dire di guardarmi allo specchio e di vedere direttamente il mio animo, cosa che in poche persone vedono ed altre non sanno neanche cosa significa. Ovviamente non siamo tutti uguali e non mi sembra il caso di dover raccontare la mia vita qui. Può darsi anche che io non sia fatto per questo Mondo e lo accetto, può darsi che adesso sia più interessante studiare il mio caso, il Raziel, piuttosto che l'effettivo bisogno di trovare un lavoro per me.



Ma come hai speso gli ultimi 6-7 anni della tua vita? Cosa hai fatto?

Magari lui può aiutarti YouTube - Il discorso tipico dello schiavo (http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo)
Come detto sopra scoprire me stesso e capire come potermi piacere. Ho frequentato molto ambienti di musica e fotografia, studi di registrazione, sale fotografiche e persone che potevano capire il mio bisogno artistico ed espressivo che mi mancava. Mettiamola così.

Man.Erg
05-10-2009, 00.33.54
Come detto sopra scoprire me stesso e capire come potermi piacere. Ho frequentato molto ambienti di musica e fotografia, studi di registrazione, sale fotografiche e persone che potevano capire il mio bisogno artistico ed espressivo che mi mancava. Mettiamola così.

beh dai, bel modo per dire che non hai fatto un cazzo.
non avrei saputo esprimermi meglio :asd:

detto da un super pigro, eh, però cazzo, in sei anni dovresti essere il nuovo brian eno con tutti gli studi di registrazione che hai frequentato o il nuovo oliviero toscani con tutto quello che hai assorbito di fotografia.
diciamo le cose come stanno: non hai voglia di sbatterti, ma ti capisco eh!, nemmeno io ho voglia - tanto la vita è una merda comunque - però quello che c'è da fare l'ho fatto, bene o male. sono andato a scuola, mi sono trovato un lavoro a tempo pieno quando ho finito, nel momento in cui mi è tornata la voglia di studiare mi sono iscritto all'università, adesso ho un lavoro part-time, eccetera eccetera.
e questo fatto da un coglione come me. voglio dire, tutti lo possono fare. immagino che sia bello scoprire il proprio io come lavoro, però magari cerca anche qualcosa per fare su due soldi e se hai qualche passione coltivala in modo da poterci guadagnare qualcosa, se questo è quello che vuoi.
altrimenti vai a vivere sotto un ponte e a fare l'elemosina e non rompere il cazzo.

billygoat
05-10-2009, 00.49.09
Non sono entrato a far parte dello schema della vita, ve ne siete accorti. Per me lasciare la scuola è coinciso con un periodo di depressione e di profonda insoddisfazione con quello che vedevo allo specchio, sia come corpo che come animo. Ho scoperto me stesso e sentivo di doverlo fare. Non pensate che una mattina mi sono svegliato e non sono più andato a scuola per un capriccio. É stata una conseguenza naturale del mio stato d'animo capire di non dover scaldare un posto inutile in un istituto scolastico è stato l'ultimo dei miei problemi. Ad oggi io posso dire di guardarmi allo specchio e di vedere direttamente il mio animo, cosa che in poche persone vedono ed altre non sanno neanche cosa significa. Ovviamente non siamo tutti uguali e non mi sembra il caso di dover raccontare la mia vita qui. Può darsi anche che io non sia fatto per questo Mondo e lo accetto, può darsi che adesso sia più interessante studiare il mio caso, il Raziel, piuttosto che l'effettivo bisogno di trovare un lavoro per me.


d'accordo, ti specchi e vedi il tuo animo... bellissimo! ma, facendo un discorso proprio terra terra, non ho mai conosciuto nessuno che rimirandosi l'animo allo specchio riesca a mangiare... tantomeno il dentista di cui hai bisogno si accontenterà di sapere che hai l'animo più interessante del mondo.
vuoi giustamente aiutare i tuoi nelle spese straordinarie che dovranno affrontare per te? beh, questo approccio artistoide non ti aiuterà di certo... conosco un ragazzo, un artista vero, uno che vive della sua arte ed espone per le sue opere in giro per il mondo, e ti assicuro che per arrivare dov'è si è impegnato e pure parecchio... ed ha pure studiato, e molto, perché per fare qualunque cosa bisogna partire da delle basi.
tu invece hai questo atteggiamento da "tutto mi è dovuto"+"aspetto che l'occasione d'oro mi cada dal cielo" che non ti porterà da nessuna parte... a meno che tu voglia andare da qualche parte... se invece pensi di essere talmente al di sopra del mondo che qualsiasi condizione ti va bene, dal diventare il nuovo bill gates al finire sotto un ponte, allora continua pure così... sappi però che le strade che portano sotto un ponte del tevere sono molto ma molto più frequenti di quelli che finiscono alla microsoft.

Raziel7
05-10-2009, 01.16.41
beh dai, bel modo per dire che non hai fatto un cazzo.
non avrei saputo esprimermi meglio :asd:

detto da un super pigro, eh, però cazzo, in sei anni dovresti essere il nuovo brian eno con tutti gli studi di registrazione che hai frequentato o il nuovo oliviero toscani con tutto quello che hai assorbito di fotografia.
diciamo le cose come stanno: non hai voglia di sbatterti, ma ti capisco eh!, nemmeno io ho voglia - tanto la vita è una merda comunque - però quello che c'è da fare l'ho fatto, bene o male. sono andato a scuola, mi sono trovato un lavoro a tempo pieno quando ho finito, nel momento in cui mi è tornata la voglia di studiare mi sono iscritto all'università, adesso ho un lavoro part-time, eccetera eccetera.
e questo fatto da un coglione come me. voglio dire, tutti lo possono fare. immagino che sia bello scoprire il proprio io come lavoro, però magari cerca anche qualcosa per fare su due soldi e se hai qualche passione coltivala in modo da poterci guadagnare qualcosa, se questo è quello che vuoi.
altrimenti vai a vivere sotto un ponte e a fare l'elemosina e non rompere il cazzo.


d'accordo, ti specchi e vedi il tuo animo... bellissimo! ma, facendo un discorso proprio terra terra, non ho mai conosciuto nessuno che rimirandosi l'animo allo specchio riesca a mangiare... tantomeno il dentista di cui hai bisogno si accontenterà di sapere che hai l'animo più interessante del mondo.
vuoi giustamente aiutare i tuoi nelle spese straordinarie che dovranno affrontare per te? beh, questo approccio artistoide non ti aiuterà di certo... conosco un ragazzo, un artista vero, uno che vive della sua arte ed espone per le sue opere in giro per il mondo, e ti assicuro che per arrivare dov'è di è impegnato e pure parecchio... ed ha pure studiato, e molto, perché per fare qualunque cosa bisogna partire da delle basi.
tu invece hai questo atteggiamento da "tutto mi è dovuto"+"aspetto che l'occasione d'oro mi cada dal cielo" che non ti porterà da nessuna parte... a meno che tu voglia andare da qualche parte... se invece pensi di essere talmente al di sopra del mondo che qualsiasi condizione ti va bene, dal diventare il nuovo bill gates al finire sotto un ponte, allora continua pure così... sappi però che le strade che portano sotto un ponte del tevere sono molto ma molto più frequenti di quelli che finiscono alla microsoft.
Non aspetto che mi cade l'oro dal cielo. É il modo più facile per minimizzare un concetto complesso come quello che può formulare una mente umana. Non ho problemi nel catalogarmi da solo nell'etichetta del nullafacente per far contenta quella schiera di persone concrete (non riferito a quanto detto qui). Per rispondere a Man.Erg non è che non ho proprio fatto un cazzo. Oltre che mi è piaciuto entrare in quel Mondo ci ho anche lavorato guadagnandomi la giornata quando ce n'era l'occasione, esattamente come fa uno studente lavorando due giorni a settimana. C'è chi scalda un banco a scuola perché lo costringe la famiglia e si sente soddisfatto a lavorare una sera a un ristorante sottopagato e in nero non sapendo che potrebbe avere di meglio. Io mi sento soddisfatto a non aver preso in giro nessuno (famiglia, amici, me stesso) prendendo delle scelte decise e chiare della mia vita, affermando quel che so fare e guadagnando quei soldi che mi sono serviti a crescere in quella fase di vita. Ora, è ovvio che lo stimolo che mi pone di fronte la vita è diverso. Voglio quantomeno provare ad inserirmi nella vita facendo qualcosa che mi soddisfi, che non è fare il direttore di Banca seduto dietro una scrivania con una semplice terza media. Se dovrò piegarmi alla concretezza lo farò, me lo imporrà la vita.

Mi sento di dire che è off topic la discussione. Ora il fulcro è diventato capire la mente di Raziel e mi sorprende che Bill ancora non si sia fatto vivo. :asd: Ho semplicemente chiesto consiglio su come cercare lavoro alle prime esperienze basandosi sul fatto che ho la terza media e non voglio fare un mestiere. Ho ricevuto consigli utili e li seguirò quanto prima, se ne arrivano altri tanto di guadagnato.

Kiara
05-10-2009, 01.29.37
non capisco, ma se non vuoi fare un mestiere che cosa vuoi fare?:mumble:

Raziel7
05-10-2009, 01.53.15
non capisco, ma se non vuoi fare un mestiere che cosa vuoi fare?:mumble:
Per mestiere intendo lavoro manuale. Non sono portato, non ho il fisico, non reggo quel ritmo e quella forza necessaria. E non arrivi qualcuno a dire che non sia così. Ci sono lavori che non fanno per tutti soprattutto per motivi fisico-costituzionali. Spaccare i muri non rientra tra quei lavori che ho sempre desiderato fare. Ehm, cosa mi piace fare?? Ricapitolando per gli assenti. Musica e fotografia. Vorrei diventare tecnico del suono e mi sono sempre informato attivamente su questo filo lavorativo. Oltre essere un campo saturo al mille %, devi formarti soprattutto privatamente. Insomma non si può fare. Senza contare che devi mettere su uno studio e lavorare in grosse produzioni è come al solito una raccomandazione. Posseggo un attestato riconosciuto dalla Regione Lazio che attesta la mia "sapienza nel Fare foto". Non vale una cippa.

:D

Kiara
05-10-2009, 01.59.26
Hai un titolo di quei corsi gratuiti promossi dalla Regione? Perché a quanto dicevano c'era un inserimento garantito nel lavoro ...

blake.
05-10-2009, 02.21.24
Quoto Raziel sul fatto del lavoro manuale.

Le_Roix
05-10-2009, 03.18.08
Cercare di capire la mente di Raziel non è esattamente ot in questo contesto.
Scusa, ho letto solo la prima pagina e le ultime battute di questa, e di consigli mi sembra te ne siano già stati dati. Hai detto di possedere solo la terza media, e in molti ti hanno fatto notare come senza base non si possano pretendere grandi cose. Per finire hai detto di non potere adeguarti ad un lavoro manuale per motivi fisici -e va' benissimo, nulla da dire-, e in questo modo il cerchio delle possibilità lavorative si restringe. Tra le possibilità migliori a tua disposizione c'è quella (da te poco gradita) di rimettersi sui banchi di scuola. A questo punto vado ot, gioco a capire la mente di Raziel, e ti chiedo come mai non ti andrebbe bene continuare gli studi? Poca voglia di rimettersi sui libri? Se è così mi spiace, ma parti già male...
Conosco gente che con la terza media e la possibilità di poter affrontare un lavoro manuale, si è davvero fatta il cu*o per riuscire a trovarne uno. Di questi tempi c'è da sbattersi a trovare un posto di lavoro, se poi non sei disposto ad affrontare lavori manuali (qui per altri problemi, ok), ne a rimboccarti le maniche per continuare gli studi (e rimanere fermo alla terza media) e pretendere occupazioni certo non all'ordine del giorno (e dedicate inoltre a gente che s'è fatta un mazzo di studi), allora mi spiace, ma non hai grandi possibilità di trovare un ingresso per il mondo del lavoro.

Hai mai pensato a edicole, tabaccherie, negozi di vario genere (musica, blockbuster, librerie, abbigliamento)? Penso sia uno dei pochi rami lavorativi non manuali che offrono la possibilità di lavorare a stretto contatto con i propri interessi (lettura, musica etc.), una buona varietà nel genere di prodotti trattati e, soprattutto, la possibilità di inserirsi senza aver terminato particolari scuole...

Di0
05-10-2009, 03.30.14
Vorrei diventare tecnico del suono e mi sono sempre informato attivamente su questo filo lavorativo. Oltre essere un campo saturo al mille %, devi formarti soprattutto privatamente.

Buona fortuna nel competere con Ingegneri laureati nello stesso campo. E si', se assumono un Tecnico del suono con una Laurea specifica in Ingegneria o un corso della durata pluriennale, anziche' uno che si sa guardare allo specchio e vedere l'animo, e' perche' siamo in Italia e tutto funziona con le raccomandazioni.
Dai, cerchiamo anche d'essere un po' realisti, talvolta. Non sempre, ma ogni tanto. :D

sara_bleeckerst
05-10-2009, 07.46.42
raziel, io vorrei fare solo un paio di considerazioni, tanto poi ognuno è padrone delle proprie scelte di vita e sicuramente non seguirai neanche un consiglio di quelli scritti finora qui, per il semplice fatto che non sono "fai il tecnico del suono" o "fai foto per discovery channel".

dici che ora come ora riesci a guardarti allo specchio e vedere il tuo animo e tu non sai quanto ti invidio, perché io ora come ora se mi guardo allo specchio riesco solo a dirmi "sbrigati a prenderti sta laurea, cogliona!" :asd:

insomma, per fartela breve, sono SEI anni che hai smesso di studiare, se ho ben capito e tutto quello che sei riuscito a tirare fuori dal cilindro è "un lavoro da studente da un paio di giorni a settimana".
il fatto è che tu non sei uno studente.
tu sei uno che campa sulle spalle dei suoi, in attesa di trovare il lavoro giusto per te.

te lo dico da subito, giusto per fare la stronza, il lavoro giusto per te non lo troverai mai con un titolo di studio come il tuo, di certo non a breve.
certo, se ti viene l'ideona come a forrest gump potresti fare un sacco di soldi eh, ma la realtà, qui in italia almeno, gira in un altro modo.
ma sono sicura che tu questo lo sai già.

il fatto è che IO non potrei mai convivere con l'idea che sto scroccando vita ai miei, aspettando di fare "la cosa giusta", senza almeno darmi da fare per rendermi seriamente autonoma.
e IO per questa cosa non riuscirei a guardarmi allo specchio.

e per aiutare i miei a mantenermi all'università ho fatto qualsiasi tipo di lavoro, dalle ripetizioni a casa ai liceali dumb, alla barista in un club di fasci (e sottolineo un club di fasci), alla cameriera da 8 ore a serata per 40 euri.

e tuttora mi sento una merda perché mi manca ancora un anno per laurearmi.

avresti dovuto mobilitarti tempo fa, almeno verso i 18 anni, cazzo.
e pure ora non mi sembra tu abbia tutta sta fretta di mobilitarti.

e la cosa interessante è che in un certo modo giudichi, magari non volendo eh, dei falliti quelli che si sono "piegati".

beh, so che te ne fregherà meno di zero, ma quelli lì li giudico un gradino sopra a parecchie persone, perché accettano di fare una vita di sacrifici senza mettere un soldo da parte per almeno 10 anni, pur di non pesare un minimo sui loro genitori.

questione di punti di vista :)

Fabio
05-10-2009, 08.24.05
e mi sorprende che Bill ancora non si sia fatto vivo.

Va a lavorare (il primo che trovi, nella tua condizione non puoi fare tanto lo schizzinoso) e smettila di dire stronzate. :asd:

Come dice Billy, cercando di capire il proprio animo, non si mangia.

Era meglio non invocarmi. :asd:

IndoorVillaP
05-10-2009, 13.55.32
Ragazzo mio, tu ci dici che i tuoi ti danno tutto e di piu....che ti piace cosi ma vorresti contribuire. Io ho decisamente perso qualche particolare della tua storia, nel risponderti non ho considerato che ti piace essere mantenuto ma per coscienza vorresti contribuire.
Beh allora le cose sono diverse, se hai delel passioni SFRUTTA le possibilità che hai per coltivarle.
2 settimane fa ho accompagnato un amico che ha caricato tutto il suo studio di produzione ( mixer tastiere, schermi, pc, e robe varie) e si è trasferito in olanda.......( PS CHE BEL VIAGGIO)...è partito suonanto con il Fruity Loops, ora produce musica pagato....ha frequentato amicizie nel campo, radio, ....ha fatto da aiuto fonico.....ha fatto di tutto, ha speso molto, si è sbattuto come un drago ed ecco ora che ha realizzato quello che voleva, o cmq ci sta provando.....questo per dire che nessuno ti busserà alla porta dicendo " buongiorno le do dei soldi perchè possa fare delle belle fotografie...), sopratutto, senza offesa, al giorno d'oggi avendo ben presente la situazione tragica dell'economia mondiale, chi senza qualifiche, ne troppa volontà, ne troppa avidità di sapere ....dice di non saper fare niente, di volere un lavoro, e non faticare, ......beh credo sia un bel po intrappolato nelle illusioni adolescenziali.......e forse quello che ha bisogno è proprio uno di quei bei lavoro da stomaco e fegato duri che temprino un po......dimenticavo, se ti mancasse da mangiare vedi che ti va bene tutto, beato te che puoi permetterti di dire no.

PS non so se è cosi per voi, ma la prima console che mi sono comprato tutta con soldi miei, solamente entrare in un negozio, e poter dire FANCULO MI CONCEDO UN BEL EXTRA...beh è stata una soddisfazione impagabile.

destino
05-10-2009, 14.43.10
riassumendo

1) raziel sta cercando un lavoro per non pesare sui suoi dal punto di vista economico
2) raziel non ha alcuna intenzione di fare lavori generici di fatica o lavori che non lo soddisfino mentalmente, sia mai il suo interiore si possa sporcare e lui non vederlo cosi tanto chiaramente
3) raziel non vuole continuare gli studi e non ha nessuna esperienza in campo lavorativo, nulla da giocarsi per trovare un lavoro che non sia un fottuto fattorino, o cameriere o pulisci cessi, cioè qualsiasi lavoro che non richiede una qualifica o un'esperienza particolare

Evidentemente una di queste 3 affermazioni è falsa, quindi i casi da analizzare sono 3:

è falsa la proposizione 1, quindi raziel vorrebbe rimanere col terza media e continuare a guardarsi dentro di se quanto è bello dal punto di vista psicologico e umano, continuando a gravare alle spalle dei suoi genitori fino alla dipartita degli stessi o fino a che loro non lo mandano via a calci nel sedere.

è falsa la proposizione 2, quindi raziel si mette a fare un lavoro generico di fatica che gli fa tirare su qualche soldino per aiutare i suoi e non fare il parassita nella vita

è falsa la proposizione 3, quindi raziel torna a scuola, prende un qualsiasi attestato che gli permette di fare un lavoro un minimo + remunerato e di prestigio


Nel caso eventuale tu consideri entrambe le proposizioni vere, come si evince da questo topic, mi dispiace informarti che stai cercando qualcosa che non esiste in questa realtà, a specchiarti nella tua anima non si campa, come già detto da molti, e fare il barbone sotto un ponte è una prospettiva che non è per niente improbabile come stai attualmente pensando.

Forse è il caso che inizi a fare un po + di chiarezza con te stesso prima di cercare un lavoro, accorgersi di essere nella merda fino al collo e che il futuro se va bene ti presenterà un conto salatissimo non può che farti bene

Berek
05-10-2009, 14.45.46
a lavorare una sera a un ristorante sottopagato e in nero

Mica è una eventualità che deve verificarsi per forza. Non è che tutti quelli che hanno la terza media vanno a fare i camerieri o sono sottopagati, o entrambe le cose. Il fratello di un mio amico per esempio è andato a lavorare in una impresa metalmeccanica e piano piano è diventato responsabile del suo reparto e le sue soddisfazioni se le è tolte. Certo lui non aveva troppi grilli per la testa di fare l'artista o cose del genere...

IndoorVillaP
05-10-2009, 15.29.49
Certo lui non aveva troppi grilli per la testa di fare l'artista o cose del genere.......ecco...

M_Armani
05-10-2009, 15.46.23
dai sbrigati, tutti i giorni fai qualcosa e segui i bandi culturali del tuo comune o provincia. Ci sono mille mostre per freelance.
Vuoi fare il fotografo? Il fatto che serva uno studio immondo è una scusa. Un "è impossibile" che tra 10 anni si declinerà in "è impossibile la vita è una merda si muore".
Non è vero. La vita è la vita. Punto. Quanto dura e perchè c'è son cose che non ci competono.
COME VIVERLA ci compete. Essere felice e FARE nonostante tutto è quello che ci compete se vogliamo essere onesti col mondo e pretendere che il mondo sia minimente onesto (ma mai giusto) con noi.

Il mio campanello di allarme suona perchè tu chiedi qua.
Il comune non è qua e gli unici che possono darti una mano sono coloro che girano nel settore fotografico teatrale non hollywoodiano o pubblicitario ma del tessuto culturale. Una delle poche cose che la sinistra italiana ha lasciato al suo passaggio.
Altrimenti fai e proponi le tue foto. Io stesso facevo esperimenti di luce con un semplice cellulare. Poi per anni ho fatto senza concludere per dimostrarmi di saper fare tutto e per tentare disperatamente di fermare il tempo.
Oggi sono felice, ho delle strade davanti eppure sono terrorizzato e ansioso per il resto della vita.
Ma faccio. Faccio di più. A ogni crisi o chiamata della vita faccio sempre di più e ogni crisi è diversa, è sempre meno arrabbiata, sempre meno soffocante.
Ecco perchè mi preoccupa il fatto che tu su una cosa cosi fondamentale chieda su un forum dove è praticamente impossibile risponderti altro se non "ci sono i corsi" "ci sono i bandi" "c'è internet".
Se non sai queste cose sei stato sfortunato a non essere inquadrato e a non avere già una professione papabile a 14 anni. Ma puoi fare. Si può sempre fare finchè qualcuno non ti schiaccia o finchè non ti schiacci da solo.



Cercano un sacco nella circuiteria elettrica.
E' un lavoro che si impara "sul lavoro". E c'è poca gente che ha la pazienza e la cura per farlo.

Raziel7
05-10-2009, 15.56.13
Buona fortuna nel competere con Ingegneri laureati nello stesso campo. E si', se assumono un Tecnico del suono con una Laurea specifica in Ingegneria o un corso della durata pluriennale, anziche' uno che si sa guardare allo specchio e vedere l'animo, e' perche' siamo in Italia e tutto funziona con le raccomandazioni.
Dai, cerchiamo anche d'essere un po' realisti, talvolta. Non sempre, ma ogni tanto. :D
Luiss, università privata di Roma. Titolo di studio con validità europea e un corso con i controcazzi. Questo è formarsi privatamente e a questo mi riferivo. Al resto rispondo questa sera con calma.

Berek
05-10-2009, 16.11.33
Il fatto che serva uno studio immondo è una scusa.

Concordo, tutti sono partiti dal basso. C'è chi per bravura, perseveranza e, perchè no, culo è riuscito a costruire qualcosa, altri si sono fermati prima. Ma per partire tutti possono farlo...

Le_Roix
05-10-2009, 19.08.43
dai sbrigati, tutti i giorni fai qualcosa e segui i bandi culturali del tuo comune o provincia. Ci sono mille mostre per freelance.
Vuoi fare il fotografo? Il fatto che serva uno studio immondo è una scusa. Un "è impossibile" che tra 10 anni si declinerà in "è impossibile la vita è una merda si muore".
Non è vero. La vita è la vita. Punto. Quanto dura e perchè c'è son cose che non ci competono.
COME VIVERLA ci compete. Essere felice e FARE nonostante tutto è quello che ci compete se vogliamo essere onesti col mondo e pretendere che il mondo sia minimente onesto (ma mai giusto) con noi..
:roll3:
Nulla contro il tuo post, ma mi chiedo come si sia arrivati a filosofeggiare e a segarsi in questo modo :nerdsaw: quando si parlava di trovare un lavoro.
Comunque...


Concordo, tutti sono partiti dal basso. C'è chi per bravura, perseveranza e, perchè no, culo è riuscito a costruire qualcosa, altri si sono fermati prima. Ma per partire tutti possono farlo...
...non ho nulla in contrario a ciò che dite...cioè, non tutto.
Diciamo che io creda che il titolo di studio sia essenziale, sia una base, un punto di inizio.
Poi di lì dipende tutto dalle capacità del singolo individuo: se hai la stoffa per fare strada la farai, altrimenti sarai solo uno di quelli che s'è sbattuto per 15 anni di studio e si ritrova dietro la cassa di un supermarket.
Ma affermare che il titolo di studio non serva a tale scopo lo trovo lievemente eccessivo.
Insomma, magari di artisti con la sola terza media ce n'è parecchi, non lo nego, ma qui si parla di emergere, di farsi il giro di conoscenze, di convincere se stessi e gli altri di essere un vero artista (in un mondo in cui tutti, chi più chi meno, si autoproclama artista). Serve molto tempo e pazienza, e quindi in questo caso faccio il tifo per il nostro amico.

Però...

Però mi pareva che Raziel chiedesse semplicemente un umile lavoro col quale campare adesso, quindi mi spiace, non può certo diventare artista/tecnico del suono etc. senza studi dal giorno alla notte.
Torniamo un attimino coi piedi per terra. Augurargli buona fortuna per il suo futuro e bla bla bla ci sta' (anche perché pure io sono tra quelli che crede che una persona ce la possa fare anche senza titolo di studio, se dotata di buone idee, perseveranza e, why not, un buon giro di "amicizie"), ma qui si sta' cercando un lavoro per campare, è un po' diverso...

Berek
05-10-2009, 20.26.26
Però mi pareva che Raziel chiedesse semplicemente un umile lavoro col quale campare adesso

No, non chiede quello: non gli serve per campare e soprattutto non vuole un lavoro umile, quello lo lascia ai morti di fame (non sono le sue parole precise, ma il concetto più o meno è quello).

Comunque non ho mai detto che un titolo di studio (anche solo di scuole superiori) non sia utile, però non è nemmeno un'assicurazione sulla vita. Il titolo aiuta, ma se non c'è impegno e voglia di imparare cose nuove con la consapevolezza che per i primi X anni ci sarà da farsi un culo tanto, beh non si va da nessuna parte. A meno che, come qualcuno giustamente ha fatto notare, non ti apri una tua attività, ma anche (e soprattutto) in quella situazione c'è da farsi il culo e non mi pare di aver capito da Raziel che lui voglia un lavoro stressante e faticoso.

Raziel7
05-10-2009, 22.07.51
Hai un titolo di quei corsi gratuiti promossi dalla Regione? Perché a quanto dicevano c'era un inserimento garantito nel lavoro ...
Specchietto per le allodole. É vero che hai innesto immediato - infatti il mio contrattino a progetto me lo sono fatto - ma in realtà la posizione che ti viene riconosciuta è quella di un comune assistente che non ha bisogno di qualifiche.


insomma, per fartela breve, sono SEI anni che hai smesso di studiare, se ho ben capito e tutto quello che sei riuscito a tirare fuori dal cilindro è "un lavoro da studente da un paio di giorni a settimana".
il fatto è che tu non sei uno studente.
tu sei uno che campa sulle spalle dei suoi, in attesa di trovare il lavoro giusto per te.


Nel caso eventuale tu consideri entrambe le proposizioni vere, come si evince da questo topic, mi dispiace informarti che stai cercando qualcosa che non esiste in questa realtà, a specchiarti nella tua anima non si campa, come già detto da molti, e fare il barbone sotto un ponte è una prospettiva che non è per niente improbabile come stai attualmente pensando.

Forse è il caso che inizi a fare un po + di chiarezza con te stesso prima di cercare un lavoro, accorgersi di essere nella merda fino al collo e che il futuro se va bene ti presenterà un conto salatissimo non può che farti bene
Il fatto che io stia pensando a come risolvere la mia vita mi mette in una posizione differente. Fino a qualche anno fa, mese più mese meno, non avevo problemi a dire che ero un cretino nullafacente. Io voglio sistemarmi e voglio faticare, a mio modo, per far si che questo avvenga. Quel che dite è sacrosanto e sono riuscito a vederlo.


No, non chiede quello: non gli serve per campare e soprattutto non vuole un lavoro umile, quello lo lascia ai morti di fame (non sono le sue parole precise, ma il concetto più o meno è quello).
No. Io ho detto che un lavoro umile non lo reggo proprio fisicamente e non sono portato per farlo. É un concetto diverso. Oltretutto mio padre ha la terza media e campa tutt'ora con lavori generici e umili. Ho un esempio in famiglia di quello che potrebbe presentarsi nella mia vita e per questo voglio drasticamente vederla diversamente. Vedo con mano la fatica che comporta un lavoro del genere quindi non reggerei una settimana.

raidensparda
05-10-2009, 22.10.01
guarda se già sbagli il titolo del topic, immagino quante possibilità avrai di fare lavori che richiedono concorsi

Berek
05-10-2009, 22.35.00
No. Io ho detto che un lavoro umile non lo reggo proprio fisicamente e non sono portato per farlo. É un concetto diverso. Oltretutto mio padre ha la terza media e campa tutt'ora con lavori generici e umili. Ho un esempio in famiglia di quello che potrebbe presentarsi nella mia vita e per questo voglio drasticamente vederla diversamente. Vedo con mano la fatica che comporta un lavoro del genere quindi non reggerei una settimana.

Beh, ma se tuo padre fa un lavoro simile ed è più anziano di te come fai a dire che non reggeresti una settimana? Che poi tutti i lavori "umili" siano lavori che richiedono sforzi fisici è fondamentalmente sbagliato, per esempio un centralinista l'unico sforzo che deve fare è alzare la cornetta e al giorno d'oggi nemmeno quello :D

Che tu voglia cercare un lavoro più specializzato di quello di tuo padre è un diritto sacrosanto e nessuno te lo toglie, ma quello che proprio non ti vuole entrare in testa è che un lavoretto che non ti impegna fisicamente o mentalmente non esiste o se esiste non è qualcosa che ti possa garantire di sfamarti in futuro. Inoltre, se non ti dai da fare ora che sei giovane e di energie ce ne hai, come pretendi di fare quando di anni ne avrai 50 e comincerai ad avere qualche timido acciacchino?

Comunque il tuo problema parte dalla testa, con le idee che hai espresso qui dentro non dico che andrai lontano, ma proprio non ti muoverai di un passo. Mettiti nell'ordine di idee che a meno che tu non sia un ricco ereditiero (e non mi pare che tu lo sia, se ti sei posto il problema di trovare un lavoro) se non ti fai il tuo piccolo mazzo come tutti quanti prima o poi ti troverai in guai seri...

Steve
05-10-2009, 22.49.04
No. Io ho detto che un lavoro umile non lo reggo proprio fisicamente e non sono portato per farlo. É un concetto diverso. Oltretutto mio padre ha la terza media e campa tutt'ora con lavori generici e umili. Ho un esempio in famiglia di quello che potrebbe presentarsi nella mia vita e per questo voglio drasticamente vederla diversamente. Vedo con mano la fatica che comporta un lavoro del genere quindi non reggerei una settimana.

L'unico modo è studiare per evitare di fare quel genere di lavori.
Altrimenti l'alternativa è vivere come un bohemien...o fare il mantenuto finchè dura.

Mio nonno: aveva la terza media, ha lavorato come operaio in un azienda che produceva latte

Mio padre: ha preso il diploma radiotecnico, ha fatto parecchi lavori, colladuatore, tecnico TV e poi è finito col diventare responsabile progetti di un azienda che si occupa di sistemi per alberghi, pay-tv, etc

Io: ho preso una laurea in ingegneria, sto facendo la specialistica in automazione....e finirò a fare il lavoro di mio nonno....visto?!? :asd::roll3:

Se non hai le idee molto chiare, l'unica cosa che puoi fare è sperimentare diversi lavoretti....e vedere cosa ti piace veramente.

Oppure se hai ancora voglia, cercare di studiare, iscriverti a qualche corso, facoltà,etc
Una frase di un mio professore, piu o meno è cosi: "L'Università serve a farti venire l'appetito ed insegnarti la corretta alimentazione...poi sta a te, nel corso della tua vita, imparare a cucinare e saziarti completamente"

E te lo dice uno che studia in una facoltà dove l'appetito ti passa facilmente....quando devi ridare per la 6a volta un esame :asd:

A te questa cosa è un po' mancata, cerca di rifarti in altro modo. Hai 21 anni non 50, pero tieni conto che piu passa il tempo e più sarà difficile inserirti, anche perche aldilà dei titoli/competenze, te parti con un biglietto da visita che, di fatto, ha un buco di 6-7 anni.

M_Armani
05-10-2009, 23.33.36
:roll3:
Nulla contro il tuo post, ma mi chiedo come si sia arrivati a filosofeggiare e a segarsi in questo modo :nerdsaw: quando si parlava di trovare un lavoro.
Comunque...


una volta accettate le convenzioni della società occidentale l'atto del fare è condizionato in gran parte dalla percezione dell'ideale e da quanto ci sentiamo lontani dal raggiungerlo a causa della nostra fragilità o della nostra sensazione di non essere.
Non è propriamente filosofeggiare. E' più terra terra di tanti discorsi sulle risorse petrolifere e sulla pagnotta.

Le_Roix
06-10-2009, 11.15.22
una volta accettate le convenzioni della società occidentale l'atto del fare è condizionato in gran parte dalla percezione dell'ideale e da quanto ci sentiamo lontani dal raggiungerlo a causa della nostra fragilità o della nostra sensazione di non essere.
Non è propriamente filosofeggiare. E' più terra terra di tanti discorsi sulle risorse petrolifere e sulla pagnotta.

Assolutamente Armani, solo che se il topic starter era "dove finisce l'utilità del pezzo di carta e inizia la nostra voglia di fare" ero d'accordissimo, solo ho creduto che fosse "consigliamo un lavoro umile* e per campare al buon Raziel". Insomma, credevo che cercasse una fonte di guadagno istantanea, e lì non ci son cazzi, se hai solo la terza media ti dai al lavoro umile e nel frattempo prosegui per la tua strada.

Allora sì che in quel caso sono d'accordo con te, ad affermare che diploma/laurea o no, se poi mancano le idee, l'intraprendenza e tante altre cose si finirà comunque alla cassa del Bennet (senza nulla togliere a chi sta' alla cassa di un supermercato).

*Lavoro umile: "Sono stato frainteso." [Cit.] Con lavoro umile non intendo obbligatoriamente 'spalare cemento' e 'spaccare muri'. Tra i lavori umili (cioè più terra-terra dell'artista o del tecnico del suono) mi pare di aver inserito anche il negoziante (librerie, musica, edicole etc.), che non comporta alcuno (o davvero minimo) sofrzo fisico.