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Visualizza versione completa : Gesti estremi



Kizzard51
29-09-2009, 20.18.28
-- Siete pregati di esser seri! --


Circa 30 minuti fa, mentre leggevo un post di questo forum, ho sentito gridare "No, io mi butto giù!"
Mi sono subito affacciato dalla finestra e, al quarto piano del palazzo davanti la mia abitazione, c'era il vicino sporto dalla ringhiera e due poliziotti che lo reggevano. Si trovava in obliquo di circa 30 gradi rispetto alla ringhiera, non si teneva alla ringhiera, ma erano i due poliziotti a tenerlo dalle braccia. Mi sembra quindi logico pensare che, se non fosse stato per quest'ultimi, lui sarebbe finito di sotto.
Il vicinato ritiene che tutto ciò sia dovuto ad un fantomatico permesso di soggiorno mancante, ma fatto sta che il mio vicino è stato subito portato via in manette.


Voi avete mai assistito a simili gesti estremi?

MarcoLaBestia
29-09-2009, 20.28.34
http://www.masonstorm.com/2_Girls_1_Cup_files/shapeimage_1.png

no, ma mi ha detto mio cuggino ke una volta ha visto uno mentre si buttava dai palazzoni a tor bella monaca.

Kizzard51
29-09-2009, 20.33.35
Ma che cavolo, siate* un po' seri per una volta!

* Uso il plurale perché so già che qualcun altro vorrebbe accodarsi al post di Marco.

Wiz
29-09-2009, 20.39.38
Su fanciulli, fate i bravi, avete le vostre belle valvole di sfogo un po' ovunque.

Giusto per stare it.
Ero stata ricoverata in ospedale, polmonite o salcazzo, ero piccola e ne soffrivo parecchio, accanto a me un signore (anziano? boh è assurdo come ricordi poco niente) che aveva tentato il suicidio. Eravamo tipo nel reparto di medicina generale, tanto per capirci. Il tizio non era assolutamente sorvegliato/controllato da qualcuno, una sera si alza, apre la finestra, non riesco a dire un cazzo e si butta giù. Così.
La cosa impressionante è che ho quasi completamente rimosso. Ci sono particolari molto più insignificanti che mi sono rimasti decisamente più impressi.

hamlin83
29-09-2009, 20.52.24
a me è successo un mese fa a vercelli, passo in macchina e vedo 5 persone in mezzo alla strada: mi fermo e una donna (sui 35) si era appena lanciata dal 4 piano, morta sul colpo...era ancora lì scoperta ma incominciava già ad avere quella sfumatura cianotica, poi è arrivato il becchino

devo dire che non sono rimasto molto impressionato anche se la cosa mi ha ammutolito per mezz'ora, sarà perchè ne senti di tutti i colori ormai

Eowyn.
29-09-2009, 20.54.23
Conosc(ev)o 4 persone morte suicide.

Raziel7
29-09-2009, 21.22.25
Gesti estremi mi viene in mente quello che è accaduto nel mio quartiere. Nell'arco di pochi anni si sono suicidate tre persone di anziana età in amicizia sin da prima della creazione del quartiere stesso. Il primo, che abitava al palazzo di fronte al mio, si è impiccato con la corda della serranda nella propria abitazione. Il secondo, che era il factotum del mio palazzo, si è ucciso con una corda nella cantina dove abitualmente accendeva ogni mattina la caldaia a carbone d'inverno. In realtà era nei giorni di ferragosto quando è successo il fatto, ma il luogo era quello. L'ultima, e la più grave, è la storia di quest'uomo che abitava sopra a me. Aveva dato cenni di squilibrio da diversi anni, tanto che aveva tentato più volte il gesto estremo di gettarsi dalla finestra. Si è saputo poi che dovevano legarlo e sorvegliarlo costantemente perché provava ad uccidersi in continuazione, ad ogni attimo di libertà che gli veniva concesso. In un momento ha alzato la serranda e si è gettato dal balcone, un volo di cinque piani in cui ha rotto anche la tenda della mia stanza. Scena bruttissima: un lago di sangue dalla testa e gli arti in posizioni indescrivibili. Nella caduta ha sbattuto sui cassonetti differenziati, per esattezza su quello bianco della carta, che sono piuttosto spigolosi. Di tutta questa giornata, oltre la scena, ricordo le urla della figlia.

sara_bleeckerst
29-09-2009, 23.27.36
mai assistito ad un suicidio, ma tra le tante cose che ho visto in ospedale tra i vari reparti, c'era una ragazza di 20 anni al reparto di neurologia, tetraplegica, che non faceva altro che piangere e dire che voleva solo morire.
e mi ricordo che aveva chiesto specificamente di non voler vedere suore o preti o altrimenti avrebbe tentato il suicidio mordendosi la lingua.

un'altra cosa allucinante: paziente del mio prof di psichiatria, in cura presso un reparto per vari tentativi di suicidio, lo tenevano sotto controllo per evitare che continuasse con i suoi propositi.
questo qui è riuscito a uccidersi dandosi fuoco, usando i batuffoli imbevuti di alcool che usavano le infermiere per fargli le iniezioni e poi ha rubato un accendino a una di queste :|

altra cosa assurda, un ragazzo che voleva a tutti i costi provare una qualche sensazione nella sua vita, perché si sentiva svuotato.
ha affondato le mani nell'olio bollente e ha contato fino a 10.
in ospedale lo hanno fasciato e lo hanno riportato a casa (non avevano indagato bene le modalità dell' "incidente").
dopo un mese questo qui, che aveva ancora le mani fasciate, provava sempre la stessa sensazione di vuoto, ma non potendo affondare le mani nell'olio, ci ha affondato la faccia.
e ha contato fino a 10 :|

poi uno si domanda come mai io non creda in dio :|

Ghostkonrad
29-09-2009, 23.37.38
Avevo un parente abbastanza prossimo morto cadendo dal quarto piano; al 90% era un suicidio, ma la certezza assoluta non l'avremo mai.

billygoat
29-09-2009, 23.41.39
mentre ero sull'autobus a verona (tra la stazione e porta nuova) ho visto un tizio che scavalcava il parapetto del ponte sul fiumiciattolo che scorre lì a fianco della stazione per poi finire nell'arno e poi si è buttato giù... il tutto sarà durato massimo 5 secondi.
non ho mai saputo cosa ne sia stato di quel tipo, ma visto che c'era parecchia acqua in quel periodo, dal parapetto al fiume ci saranno stati massimo 3 metri e ho visto che subito i passanti hanno dato l'allarme, credo che si sia salvato...

aries
29-09-2009, 23.48.22
mentre ero sull'autobus a verona (tra la stazione e porta nuova) ho visto un tizio che scavalcava il parapetto del ponte sul fiumiciattolo che scorre lì a fianco della stazione per poi finire nell'arno

Un bel volo fino in toscana!

billygoat
30-09-2009, 00.03.14
Un bel volo fino in toscana!

lol
dici che forse era l'adige?! :asd:

Di0
30-09-2009, 00.06.48
"forse". :asd:

LJP
30-09-2009, 00.13.42
io non avrei mai il coraggio :(

Certo che se uno decide di porre fine alla sua vita,sarà anche idiota/pazzo/sconvolto, ma ha un coraggio mastodontico :tsk:

Niente suicidi,ma ho assistito alla morte di un tizio in mare con tanto di gente che cercava di salvarlo...pessimo spettacolo.
Non consiglio a nessuno di vedere una morte con i propri occhi -_-'

M_Armani
30-09-2009, 02.14.47
che coraggio, quello di tentare di decidere la propria morte in una folle onnipotenza che non dovrebbe dare ad altri tipi di morte il potere di annichilirci?
o quello di chiudere con la vita perchè non riusciamo a dire in faccia alle persone che siamo vittime del nostro superio e che non volevamo mortificare come rivalsa delle mortificazioni che abbiamo subito?
oppure quello di chi ha perso tutto e non riesce a costruirsi più nulla?

il coraggio è vivere fino all'ultimo giorno in totale onestà con i propri fantasmi e con le persone che ci circondano. Dando una mano. Resistendo all'ansia della finitudine. Al dubbio che dopo ci sia solo vuoto. Senza fregare, senza rubare. Cercando di condividere anche con chi nega perchè spera di sfuggire e poi si trova preda di qualche ossessione, malattia, droga o disperazione. E negando ti tratta come un coglione depresso. Alla silvio.
Questo è coraggio.

Non vuol dire che un suicida potesse fare altro, certo. E non vuol dire che io stesso ne sia salvo per sempre. Volere è potere funziona solo per le persone che hanno già la possibilità di scegliere. Molti non ce l'hanno. Molti la rifiutano. Qualcuno, che ha la possibilità, ne è talmente spaventato che per credersi invece onnipotente con l'intelligenza fa giusto vigliaccherie, in stile Ferrara o Sgarbi.
Altri preferiscono quello per non finire umiliati, abbandonati e magari infermi.
E per quanto, OGGI, io non sia particolarmente d'accordo con la morte preventiva (lo sono con l'eutanasia in parecchi casi) non è detto che le esperienze che la vita mi riserva non cambino la mia opinione.


Nella mia storia ho visto un ragazzo tedesco suicidandosi mangiando un panino sul bordo di un motoscafo. Congestione, svenimento, scivolone, mento sulla barca. Trauma mio e purtroppo il suo intero mondo è scomparso in un istante. Un suicidio da inconsapevolezza, ma di quelli cercati con il comportamento quotidiano (a questo tipo sono andato incontro pure io da vero scemo visto che amo la vita alla follia).

Il vicino di mia nonna si buttò di sotto ma missai la scena di qualche minuto.

Il tipo delle stoffe davanti a casa si è sparato mentre passavo di li. Ma ho sentito solo lo sparo.

Un conoscente si è impiccato con la cinta del karate credo poco dopo i 18 anni.

Un lento annegamento. Con un'inadeguatezza generale spaventosa.

In definitiva sono fortunato.
Sono contento di non aver visto troppi morti se non parenti anziani. Le persone per me esistono solo da vive. Da morte posso considerare le responsabilità familiari e burocratiche. Ma quello che rimane vivo in me è quello che il pianeta ha perso. Non la salma che ha guadagnato. E vederne lo strazio. Beh, no grazie. Solo se sarò chiamato a tenere una mano durante un momento del genere, e vigliaccamente spero di non doverlo fare anche se vorrò avere qualcuno che la tiene a me, parteciperò volontariamente a una cosa del genere. Mai per cordoglio.

Penso che potrei arrivare a una cosa del genere solo di fronte alla consapevolezza che chiunque e qualsiasi cosa del mondo a cui tengo mi sia stata sottratta dalla vita. Altrimenti penso che vivrei per chi posso ancora amare, a vari livelli. Con onestà e spero con la minima dose di ansia possibile.

Scene brutte e corpi fermi ne ho visti. Soprattutto sulla strada purtroppo. Quelli mi colpiscono molto di più dei suicidi. Gli stessi che fanno le pubblicità per la velocità quando hanno fretta si comportano come bestie.
Amici, sempre diciottenni o poco più se ne sono andati per stronzate. Un'asma curato a canne, e lo considero un semi suicidio di una persona a metà tra lo stronzo e il meritevole.
Tre coglioni di cui due sono annegati in 10 centimetri d'acqua volando in una pozza con la macchina rovesciata e uno si è salvato per miracolo.
Una persona splendida che per un tombino sistemato male si è frantumata gli organi interni ed è morta convinta di non avere nulla (e forse è stato meglio cosi).
Un tumore al cervello in giovane età che non ha lasciato scampo a una persona meravigliosa.

Queste sono cose che mi hanno segnato. Solo due erano amici diretti, gli altri compagni e conoscenti di cui solo uno è morto per cause naturali. Per fortuna il resto del mio mondo è vivo è vegeto. Ma se mi metto a pensare a quanto soffro io, pur robusto e fortunato, se solo se ne va una persona che conosco pure solo via web, posso capire quanto gli eventi della vita possano portare verso gesti che sembrano impossibili.


Chiudo con un'episodio per nulla traumatico. Anche perchè parlare di queste cose con la svolta emotiva a cui sono andato incontro proprio in questi giorni significa che dormirò davvero poco stanotte.
Vado lungo la strada principale della mia città per accompagnare un amico al suo portone. Arrivati vediamo trambusto e da li esce un lettino ospedaliero con la sagoma di un corpo coperta dal lenzuolone bianco e una sorta di bozzo nel mezzo. La moglie settantenne stufa del comportamento del marito lo ha forbiciato. Colpo secco.

Di0
30-09-2009, 03.16.22
Caspita, io prima di leggere questo 3d pensavo di essere un po' un'eccezione a conoscere molto bene una persona suicidatasi. Evidentemente mi sbagliavo di grosso.

Wiz
30-09-2009, 07.36.25
Ho fatto lo stesso pensiero, Di0.
Per altro mi sono limitata (anche per ovvie ragioni di coinvolgimento mentale) a raccontare di quell'uomo di cui non sapevo e non ho mai voluto sapere nulla. Di cui ho assistito, incosapevolmente, alla morte. Di cui, e me ne dispiaccio sinceramente perché nella mia testa ci sono un sacco di minchiate, ricordo poco niente.
Qui in zona, ma credo sia un mal di vivere piuttosto diffuso, parecchie persone che conosco, anche ragazzi giovani, si sono uccise.
Non so se sia coraggio o vigliaccheria, a tratti mi pare più l'una o l'altra cosa, so solo che in alcuni momenti di disperazione si finisce per non essere lucidi. Si pensa che quel dolore sia troppo grande da portare, che non ce la si farà mai.
Anni fa coniai (ma non so, magari già qualcuno prima di me lo fece) il termine'emofiliaci emozionali'. Basta un nulla e si prende a sanguinare e si ha un bel daffare perché smetta. Tutto amplificato. Il nostro corpo lavora il doppio per rimarginare le nostre ferite, ma in certi casi serve un aiuto esterno. Che non sempre c'è. Che non sempre arriva in tempo.
Brutto a dirsi, ma è innegabile che per poter andare avanti con una certa serenità serva a volte un bel pelo sullo stomaco.

boys
30-09-2009, 16.59.44
tecnicamente non vidi il gesto , ma qualche anno fa' un amica tento di suicidarsi tagliandosi le vene perché si era lasciata col ragazzo , per fortuna quando arrivammo all ospedale stava abbastanza bene perche' alla fine riusci' solo a graffiarsi le braccia , psicologicamente pero' diciamo che ancora oggi risente un po' dell accaduto ...

l unica volta che vidi dei morti (nonni esclusi) fu' quando fui portato al pronto soccorso dopo essere caduto dal motorino e in mezza giornata vidi portare via un vecchietto e una ragazza straniera investita e io che mi lamentavo perche' nessuno mi si filava a ripensarci mi vergogno ancora oggi perche' ero uno dei meno messi peggio ...
complimenti a chi lavora nei pronto soccorsi, li ci vuole veramente uno stomaco di ferro:birra:

Ghostkonrad
30-09-2009, 17.37.33
Caspita, io prima di leggere questo 3d pensavo di essere un po' un'eccezione a conoscere molto bene una persona suicidatasi. Evidentemente mi sbagliavo di grosso.

Pensavo anch'io la stessa cosa.
E' abbastanza preoccupante.

BESTIA_kPk
30-09-2009, 17.47.14
Caspita, io prima di leggere questo 3d pensavo di essere un po' un'eccezione a conoscere molto bene una persona suicidatasi. Evidentemente mi sbagliavo di grosso.

Azz quoto, solo che la persona che conoscevo io la conoscevo ma non bene.
Impiccato anni e anni fa.
Ma quanti si impiccano? :.:
Fosse una bella morte ziocan...

Imho non c'è coraggio nel suicidio per togliersi dolori/dispiaceri/sofferenze.
Quella è disperazione. Senza voler togliere il rispetto ai suicidi, è un gesto che non apprezzo.
Posso invece capire l'eutanasia per le estreme sofferenze o per una vita-non-vita tipo paralisi. Ma è un modo differente di andarsene.
Oddio, l'argomento "suicidio" non l'ho mai discusso decentemente, leggo nelle mie stesse frasi delle sfumature strane.

C'è coraggio nel sacrificio per il bene altrui, ma non nel suicidio.

stan
30-09-2009, 18.12.28
Per me nel suicidio c'è solo cieca disperazione, nient'altro. Giustamente ha scritto Wiz "emofiliaci emozionali", che non solo fanno fatica a smettere di sanguinare, ma per smettere davvero devono allontanare qualsiasi emozione.


Vorrei scrivere, ma penso di dovermi fermare qui.

FiLoX
30-09-2009, 18.35.59
Avevo un parente abbastanza prossimo morto cadendo dal quarto piano; al 90% era un suicidio, ma la certezza assoluta non l'avremo mai.
Stessa cosa anche a me. Che brutte storie comunque.

The El-Dox
30-09-2009, 19.27.13
personalmente il suicidio lo trovo come uno dei gesti più codardi ed irresponsabili che un essere umano può commettere, c'è gente che lotta sempre, anche nella disperazione, pur di godere di un giorno di vita in più. Se mi dite che uno è vuoto e non ha niente da perdere, fatemi un fischio che lo mando a lavorare nelle miniere di carbone in cina e lo faccio andare a pane, riso e frustrate. Rinsavisce subito.

gaz_berserk.
30-09-2009, 19.34.49
Personalmente non sono mai stato così depresso da tentare di suicidarmi, non posso capire i motivi perché una persona compia un gesto così eclatante, ma non voglio infierire su questi poveretti.
Sono d'accordo con chi dice che ci vuole più coraggio a vivere che a suicidarsi...

Di0
30-09-2009, 19.36.14
Se mi dite che uno è vuoto e non ha niente da perdere, fatemi un fischio che lo mando a lavorare nelle miniere di carbone in cina e lo faccio andare a pane, riso e frustrate. Rinsavisce subito.

... e se proprio non gli piace, puo' sempre suicidarsi, no? :D

gaz_berserk.
30-09-2009, 19.37.55
... e se proprio non gli piace, puo' sempre suicidarsi, no? :D

:asd:

sara_bleeckerst
30-09-2009, 20.28.36
Se mi dite che uno è vuoto e non ha niente da perdere, fatemi un fischio che lo mando a lavorare nelle miniere di carbone in cina e lo faccio andare a pane, riso e frustrate. Rinsavisce subito.

dai, però, ste chiacchiere da bar son ridicole :(
evitiamo di ridurre tutto ad un "va a lavurà"

Kizzard51
30-09-2009, 20.47.27
Si è scoperto che la polizia non era andata a casa del mio vicino perché privo di permesso di soggiorni, bensì perché è lurido pezzo di ***** violento: ha per anni picchiato i figli e la moglie che, in una di quelle occasioni, portava in grembo un bambino.
Il bastardo è stato persino rilasciato!

Indignazione a mille :@

Sauron.
30-09-2009, 20.52.42
che gran figlio di p*****a!!!!!!!!(non tu kizzad,il vicino)

Kizzard51
30-09-2009, 21.00.55
A quanto pare si comportò così anche con la sua precedente compagna...


Ampliando un po' il discorso:

ROMA - Omicidio-suicidio a Roma, dove un padre di 72 anni ha ucciso la figlia disabile e poi si è gettato dal balcone. L'uomo è morto in ospedale . Nel suo appartamento in via Bellegra, zona Prenestina, gli agenti hanno trovato il cadavere della figlia, 47 anni, disabile. Il corpo della donna é stato rinvenuto nella cucina, accanto al lavandino, con i capelli bagnati. L'uomo oggi aveva saputo di essere gravemente malato.

Secondo una prima ricostruzione, il padre avrebbe ucciso la figlia affogandola nella vasca da bagno. La donna era disabile e soffriva di problemi psicomotori. Al momento dell'omicidio la madre non era in casa.
Fonte: ANSA.it (http://Ansa.it)

Volete morire? Bene, sono cavoli vostri. Ma perché dovete fare una fottuta strage di familiari innocenti?

PS/OT: Marco Bassi, pseudo pediatra, lo conoscete?

Eowyn.
30-09-2009, 21.12.06
Un mio vicino di casa, cinquantenne, si è impiccato dopo non meglio precisati problemi di soldi con il fratello (pare avesse dilapidato anche parte dell'eredità del fratello emigrato in Argentina).
Un secondo mio vicino di casa (che culo, eh?) si è impiccato a 75 anni suonati. A dimostrazione della sua volontà di morire posso dire che non si è impiccato scalciando tavolo/sedia e rimanendo appeso. Si è suicidato IN GINOCCHIO.
La mamma di un amico ha fatto due tentativi, prima di riuscirci. La prima volta si è tagliata le vene; la seconda si è pugnalata all'addome. La terza volta è riuscita a morire annegandosi. L'hanno ritrovata una settimana dopo dei cani da caccia.
Il quarto che ho conosciuto bene si è impiccato (la corda va di moda, a Prata di PN) lo scorso anno. Erano mesi che, al bar, ce l'aveva col mondo e ripeteva che glielo avrebbe fatto vedere lui, ai parenti!. Cazzo, se gliel'ha fatta vedere.

Aggiungo: un 30enne morto annegato in quello che non si è mai chiarito se essere un incidente o un suicidio (era in cura per depressione); la mia miglior amica delle superiori che si ha - maldestramente - cercato di tagliarsi le vene del polso e salvata dalla sorella; altre due donne che abitavano a meno di un kilometro da casa mia (sarà che porto sfiga??), ma che non conoscevo.
Un compagno di classe di Mario, quand'era 19enne, s'è buttato dal nono piano.

Non so se fosse vero, ma una 15ina di anni fa mi dissero che Pordenone vantava il triste primato di provincia con il più alto tasso di suicidi.

[edit: Suicidio - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio#Dati_statistici_sui_suicidi_in_Italia) Non parlano di PN, ma il FVG è la regione con il tasso maggiore]


Indignazione a mille
Ok, oggi è una pessima giornata, quindi mi si consenta di dire che - a questo punto - forse convniva lasciarlo buttarsi di sotto =D

bejita
30-09-2009, 21.23.19
Non so se fosse vero, ma una 15ina di anni fa mi dissero che Pordenone vantava il triste primato di provincia con il più alto tasso di suicidi.

[edit: Suicidio - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio#Dati_statistici_sui_suicidi_in_Italia) Non parlano di PN, ma il FVG è la regione con il tasso maggiore]


e io che credevo fosse la linea 1 del metro di milano -_-'

Sauron.
30-09-2009, 21.25.43
Un mio vicino di casa, cinquantenne, si è impiccato dopo non meglio precisati problemi di soldi con il fratello (pare avesse dilapidato anche parte dell'eredità del fratello emigrato in Argentina).
Un secondo mio vicino di casa (che culo, eh?) si è impiccato a 75 anni suonati. A dimostrazione della sua volontà di morire posso dire che non si è impiccato scalciando tavolo/sedia e rimanendo appeso. Si è suicidato IN GINOCCHIO.
La mamma di un amico ha fatto due tentativi, prima di riuscirci. La prima volta si è tagliata le vene; la seconda si è pugnalata all'addome. La terza volta è riuscita a morire annegandosi. L'hanno ritrovata una settimana dopo dei cani da caccia.
Il quarto che ho conosciuto bene si è impiccato (la corda va di moda, a Prata di PN) lo scorso anno. Erano mesi che, al bar, ce l'aveva col mondo e ripeteva che glielo avrebbe fatto vedere lui, ai parenti!. Cazzo, se gliel'ha fatta vedere.

Aggiungo: un 30enne morto annegato in quello che non si è mai chiarito se essere un incidente o un suicidio (era in cura per depressione); la mia miglior amica delle superiori che si ha - maldestramente - cercato di tagliarsi le vene del polso e salvata dalla sorella; altre due donne che abitavano a meno di un kilometro da casa mia (sarà che porto sfiga??), ma che non conoscevo.
Un compagno di classe di Mario, quand'era 19enne, s'è buttato dal nono piano.

Non so se fosse vero, ma una 15ina di anni fa mi dissero che Pordenone vantava il triste primato di provincia con il più alto tasso di suicidi.

[edit: Suicidio - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio#Dati_statistici_sui_suicidi_in_Italia) Non parlano di PN, ma il FVG è la regione con il tasso maggiore]


Ok, oggi è una pessima giornata, quindi mi si consenta di dire che - a questo punto - forse convniva lasciarlo buttarsi di sotto =D

non sarà che porti un po' sfiga tu?:asd:

Eowyn.
30-09-2009, 21.36.28
e io che credevo fosse la linea 1 del metro di milano -_-'
Cosa mi hai fatto venire in mente! :azz:
Qualche anno fa un tizio si è suicidato sotto un treno VE-UD-TS... io ero nel successivo e siamo rimasti bloccati sulla linea.
E tutto questo mi riporta in mente (tramiti associazioni varie) che 7-8 anni fa a TS sono rimasta bloccata nel traffico sul bus a causa di un'anziana che si era buttata dal terzo piano sul marciapiedi di sotto.

non sarà che porti un po' sfiga tu? :asd:
I 4 vicini si sono suicidati nei primi 3 anni passati nella nuova casa... sì, ci abbiamo pensato (io e il resto della famiglia) :rolleyes: :D

Sauron.
30-09-2009, 21.38.36
io non dormirei la notte :D
(seicentesimo post :metal::metal:)(secondo il contatore del profilo del sito...

Wiz
30-09-2009, 22.18.36
personalmente il suicidio lo trovo come uno dei gesti più codardi ed irresponsabili che un essere umano può commettere, c'è gente che lotta sempre, anche nella disperazione, pur di godere di un giorno di vita in più. Se mi dite che uno è vuoto e non ha niente da perdere, fatemi un fischio che lo mando a lavorare nelle miniere di carbone in cina e lo faccio andare a pane, riso e frustrate. Rinsavisce subito.

Concordo con Sara.
Non è da te ed è troppo da bar questo commento.
Il mal di vivere sfortunatamente non si risolve semplicemente lavorando o pensando che c'è qualcuno che sta peggio.

gaz_berserk.
30-09-2009, 22.32.45
e io che credevo fosse la linea 1 del metro di milano -_-'

da noi a Milano succede spesso in metro...
un luogo diverso per suicidarsi no eh? :asd:

Squizzo
30-09-2009, 23.16.47
minchia Eo, sei peggio della signora in giallo :.:

Eowyn.
01-10-2009, 11.36.41
No, con calma: la mitica Fletcher non la batto di certo.
Nessun mio amico/parente è mai stato accusato di omicidio :asd:

Squizzo
01-10-2009, 12.41.29
si però le persone continuano a schiattare come mosche appena ti avvicini :asd:

Eowyn.
01-10-2009, 13.25.02
È un modo elegante per farmi sapere che preferisci non incontrarmi mai in vita tua? :asd:

billygoat
01-10-2009, 13.41.42
vabbeh, non fa mai male...

http://img.photobucket.com/albums/v735/Dawberry/fleccier1.gif
http://img.photobucket.com/albums/v735/Dawberry/fleccier2.gif
http://img.photobucket.com/albums/v735/Dawberry/fleccier3.gif

:hail:

ROLF
01-10-2009, 13.52.06
domanda OT ma non troppo: quanti di voi ci hanno pensato almeno una volta?

Io ammetto di averlo fatto, tanti anni fa. Condordo comunque con chi lo ritiene una soluzione di comodo. Per resistere ci vuole molta più forza.

shottolo
01-10-2009, 14.06.41
ammazzarsi è una scelta, che alla società piaccia o no
io posso (e devo) essere in grado di poter scegliere se continuare a vivere o no
non vedo dove stia il problema... logico che se mi ammazzo facendo crollare un palazzo il problema è evidente ;)
ognuno è padrone delle proprie decisioni

Matt
01-10-2009, 14.35.39
Ma dove pene vivete?

stan
01-10-2009, 15.59.51
vabbeh, non fa mai male...

:hail:

Mastro Daw!

Ma...è toscano? Solo uno di queste parti scriverebbe sTianto. Mi sento pieno di orgoglio. T_T

Squizzo
01-10-2009, 17.44.51
È un modo elegante per farmi sapere che preferisci non incontrarmi mai in vita tua? :asd:
beh dai, una volta mi hai visto e sono ancora vivo, al massimo non farci caso se ci incontreremo e continuerò a tenere entrambe le mani sui maroni e/o qualsiasi cosa di ferro nelle vicinanze :asd:

BESTIA_kPk
02-10-2009, 09.40.41
ammazzarsi è una scelta, che alla società piaccia o no
io posso (e devo) essere in grado di poter scegliere se continuare a vivere o no
non vedo dove stia il problema... logico che se mi ammazzo facendo crollare un palazzo il problema è evidente ;)
ognuno è padrone delle proprie decisioni

Sante parole, amen.

Di0
02-10-2009, 09.45.41
Sante parole, amen.

Talvolta, purtroppo, e' anche una malattia, al pari di un tumore o di un virus strano. Non so come spiegarmi, non sono medico, parlo per quel poco d'esperienza, ma certe volte semplicemente si va in cortocircuito e quello e' il risultato, non giudico un suicida piu' di quanto non giudichi un malato d'AIDS, di Anoressia o di altre psicosi e malattie psichiatriche, questo detto dal poco di esperienza personale, sia il mio parere giusto o sbagliato.
La persona che conoscevo era ricca, aveva avviato un'impresa da zero da solo, di successo, con moglie e figli, possedeva mezza citta', era una persona eccezionale (e non parlo per fottuti luoghi comuni da intervista al TG, non me ne frega un cazzo di farlo) eppure...
Non e' questione, come diceva Dox, di "mandarli a lavorare", spesso e' gente che lavora dieci volte quello che fa una persona normale.
E' una vera e propria malattia, io personalmente non ce la faccio a giudicare.
Poi chiaro, il suicidio in seguito ad eventi tragici e straordinari e' un altro discorso, ma di quello so poco o nulla, ma di nuovo non riuscirei a giudicare in maniera cosi' semplicistica.

shottolo
02-10-2009, 10.22.05
anche se fosse che il suicidio è l'apice di una malattia (e soluzione, secondo il suicida) non vedo alcun problema.
Si dovrebbe 'curare' può creare potenziali pericoli ad altre persone, non chi decide che si è rotto le palle di vivere e si impicca.
La manipolazione psicologica non mi piace, nemmeno se il fine è salvare il potenziale suicida.
Se uno è matto e si ammazza è comunque una sua scelta

BESTIA_kPk
02-10-2009, 10.29.22
Talvolta, purtroppo, e' anche una malattia,..
Poi chiaro, il suicidio in seguito ad eventi tragici e straordinari e' un altro discorso, ma di quello so poco o nulla, ma di nuovo non riuscirei a giudicare in maniera cosi' semplicistica.

Non rispondo al tuo reply, ne prenso solo spunto.
Imho è differente "suicidarsi" a seguito di ragionamento logico, o per malattia, o per evitare sofferente fisiche, o psicologiche, ecc ecc.

In ogni caso ipotizzo che "tentar di aiutare" o sconsigliare sia umano, ci stia insomma.
Ma se uno sceglie e pensa e ragiona sul farla finita, alla fine è *libero* di decidere.

edit: ops, ciottolo, ti riappoggio ma aggiungo che "manipolazione psicologica" la metterei solo se si insiste, non penso sussista se si prova una volta o due a *ragionarci*

.nageki.
02-10-2009, 12.10.39
domanda OT ma non troppo: quanti di voi ci hanno pensato almeno una volta?


Io, più di una volta ma é risaputo.

billygoat
02-10-2009, 12.24.21
Mastro Daw!

Ma...è toscano? Solo uno di queste parti scriverebbe sTianto. Mi sento pieno di orgoglio. T_T

nono, è un fottutissimo bergamasco...