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Visualizza versione completa : A Washington migliaia in piazza contro le politiche di Obama



gaz_berserk.
13-09-2009, 00.41.56
fonte APCOM (http://www.apcom.net/newsesteri/20090912_214400_2901ea9_70638.html)

http://www.apcom.net/bin/content_3/TopNews/imgs/C_3_TopNews_70638_foto.jpg

l'inizio di un declino?
certo non erano un milione a protestare ma è un inizio...

anche i sondaggi sono contro (http://www.loccidentale.it/articolo/obama+scende+nei+sondaggi+ed+è+tutta+colpa+del+pia no+per+risollevare+l'economia.0075343)

certo la crisi non aiuta...

Elendil_1
13-09-2009, 01.02.50
secondo il tuo link, Obama ha "solo" il 56% dei consensi durante la peggiore crisi economica degli ultimi 80 anni. Non lo vedo messo tanto male.

gaz_berserk.
13-09-2009, 01.04.08
secondo il tuo link, Obama ha "solo" il 56% dei consensi durante la peggiore crisi economica degli ultimi 80 anni. Non lo vedo messo tanto male.

Si ma come era partita io pensavo che il consenso fosse maggiore.
E di certo come ho detto sopra la crisi non aiuta.
qualsiasi mossa fa deve stare attento perchè è una situazione delicata.

Ubar
13-09-2009, 01.04.50
uhm beh chiaro che l'euforia iniziale si è scontrata con la dura realtà di un ruolo che non è affatto facile, è un po come un film di cui tutti si aspettavano tantissimo ma poi non ha mantenuto le elevate aspettative. Se poi il "film" risulterà qualcosa di accettabile e positivo purtroppo potremo dirlo solo tirando il bilancio alla fine del mandato.
Cmq non vedo le manifestazioni in piazza come qualcosa di negativo, sono indice di una democrazia sana

gaz_berserk.
13-09-2009, 01.08.06
uhm beh chiaro che l'euforia iniziale si è scontrata con la dura realtà di un ruolo che non è affatto facile, è un po come un film di cui tutti si aspettavano tantissimo ma poi non ha mantenuto le elevate aspettative. Se poi il "film" risulterà qualcosa di accettabile e positivo purtroppo potremo dirlo solo tirando il bilancio alla fine del mandato.
Cmq non vedo le manifestazioni in piazza come qualcosa di negativo, sono indice di una democrazia sana

ecco non vorrei che alcuni pensavano che Obama poteva ripetere il mandato di Kennedy ma ora si sentiranno delusi...

Ubar
13-09-2009, 01.12.05
ecco non vorrei che alcuni pensavano che Obama poteva ripetere il mandato di Kennedy ma ora si sentiranno delusi...

eh si secondo me il problema è proprio quello, la gente si aspettava troppo, probabilmente anche per il chiasso mediatico che si è fatto, tutti a dire "Wow obama qui obama super hero", per carità non sto certo dicendo che non possa essere un ottimo presidente o uno dei migliori della storia degli USA ma non è il semi dio che l'opinione pubblica pecorona pensava

gaz_berserk.
13-09-2009, 01.19.42
eh si secondo me il problema è proprio quello, la gente si aspettava troppo, probabilmente anche per il chiasso mediatico che si è fatto, tutti a dire "Wow obama qui obama super hero", per carità non sto certo dicendo che non possa essere un ottimo presidente o uno dei migliori della storia degli USA ma non è il semi dio che l'opinione pubblica pecorona pensava

Obama ha proposto certe cose in un momento sbagliato tipo la riforma della sanità, ma ha fatto tante altre cose a dispetto del predecessore Bush.

Il buco lasciato da Bush per finanziare la guerra in Iraq e Afganistan influisce molto, e non ho capito quando lasceranno l'afganistan alle mani dei talibans...
forse fra un annetto...

Tutti i Presidenti sono stati criticati, perchè alla guida della più grossa e potente nazione, ma vedo certe critiche verso Obama esagerate e premature...


ci si mette anche pechino CINA: ANNUNCIA RITORSIONI CONTRO DAZI USA SU PNEUMATICI (http://www.asca.it/news-CINA__ANNUNCIA_RITORSIONI_CONTRO_DAZI_USA_SU_PNEUM ATICI-858621-ORA-.html)

Khorne
13-09-2009, 01.39.12
Forse mi sarò lasciato incantare dai suoi discorsi, ma Obama mi sembra uno dei pochissimissimissimi presidenti americani che punta al benessere della nazione prima che alle proprie ideologie; non so se ce la farà, ma per me è uno figo che ci ha provato.

gaz_berserk.
13-09-2009, 01.48.35
Forse mi sarò lasciato incantare dai suoi discorsi, ma Obama mi sembra uno dei pochissimissimissimi presidenti americani che punta al benessere della nazione prima che alle proprie ideologie; non so se ce la farà, ma per me è uno figo che ci ha provato.

il fatto che lui sia il primo presidente nero ha più oppositori dei precedenti Democratici...
e poi dalle notizie che avevo sentito lo hanno gia cercato di fare fuori per ovvi motivi razziali... (http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_26/obama_attentato_40a8c136-7331-11dd-95d1-00144f02aabc.shtml)

mancato attentato 2 (http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001442609?template=templateSky)

Squizzo
13-09-2009, 02.49.34
uuuuh sondaggi fatti da chissachì che danno Obama in declino e qualche migliaio di manifestanti in piazza proprio nel momento in cui vuole varare la riforma sanitaria, noto affarone per assicurazioni e lobby varie. Non me lo sarei mai aspettato che potesse succedere :nono2:

[P]erfo
13-09-2009, 07.39.17
Bè di certo lui non è il migliore presidente degli ultimi 150 anni nè quello col maggiore consenso della storia :sisi:

... speriamo passi 'sta riforma e via.

MaGiKLauDe
13-09-2009, 08.22.41
Obama ha finto sul filo di lana le elezioni con McCain, il quale non godeva di chissà quale grande sostegno. Aveva mezzo paese contro dal giorno delle elezioni e così è ancora. Il tema della sanità poi in USA è particolarmente delicato e la minoranza repubblicana si fa sentire. Cosa diversa sarebbero contestazioni provenienti dall'ala democratica, ma che avrebeb potuto contare sul sotegno di metà nazione mentre l'altra metà l'avrebbe avversato duramente credo che Obama l'avesse messo in conto fin dall'inizio.

Di0
13-09-2009, 08.56.49
secondo il tuo link, Obama ha "solo" il 56% dei consensi durante la peggiore crisi economica degli ultimi 80 anni. Non lo vedo messo tanto male.

Esatto, considerando che vinse le famose elezioni, complessivamente 52% vs 48% non vedo di che declino si possa parlare, visto che di fatto deve ancora iniziare.
Aggiungendo anche che i Repubblicani ragionano spesso e volentieri per partito preso (diciamolo, i conservatori americani non sono proprio una razza che brilla per sagacia e spirito critico), qualche migliaio di protestanti in piazza a Washington e' normale amministrazione per un governo nuovo, che cerca di porsi come rivoluzionario. Obama non e' piu' in crisi di quanto non fosse il giorno dopo l'elezioni, ecco.

EDIT:
gaz, in politica estera, questa nuova amministrazione sta ottendendo davvero ottimi risultati, e' l'unico campo dove non me la sentirei di muovere mezza critica, certo dopo Bush, va bene qualsiasi cosa, ma sembra che stavolta si stiano davvero muovendo nel verso giusto, per rispondere all'articolo che postavi.

Deep61
13-09-2009, 09.25.42
Ho dei parenti in America che vivono dalle parti di Boston , hanno vissuto tutta l'epopea degli anni d'oro Usa , intendo quelli rappresentati dal sogno dei Kennedy, sono naturalmente democratici .

Approvano quasi tutte le riforme proposte da Obama , specialmente quella sanitaria , ma contemporaneamente esprimono la loro paura nei confronti della vita di Barak ; la riforma sanitaria rappresenterebbe un passo epocale per gli Usa , nessun presidente ha mai raggiunto tale obiettivo.

Probabilmente mia zia (80 anni ) esagera nelle sue paure persecutorie , ma confessa testualmente " Questo assomiglia molto a John , Antonio , tutte le volte che lo sento parlare temo per lui , ci sono nu ' tramot di strunz da noi (ci sono un sacco di stronzi da noi ) " .

Quindi non credo che la sua popolarità sia in discesa , è uno dei pochi che cerca di fare le cose giuste .



Deep

gaz_berserk.
13-09-2009, 11.29.38
uuuuh sondaggi fatti da chissachì che danno Obama in declino e qualche migliaio di manifestanti in piazza proprio nel momento in cui vuole varare la riforma sanitaria, noto affarone per assicurazioni e lobby varie. Non me lo sarei mai aspettato che potesse succedere :nono2:

:asd: al primo momento io ho pensato a notizie propagandistiche


Esatto, considerando che vinse le famose elezioni, complessivamente 52% vs 48% non vedo di che declino si possa parlare, visto che di fatto deve ancora iniziare.
Aggiungendo anche che i Repubblicani ragionano spesso e volentieri per partito preso (diciamolo, i conservatori americani non sono proprio una razza che brilla per sagacia e spirito critico), qualche migliaio di protestanti in piazza a Washington e' normale amministrazione per un governo nuovo, che cerca di porsi come rivoluzionario. Obama non e' piu' in crisi di quanto non fosse il giorno dopo l'elezioni, ecco.

EDIT:
gaz, in politica estera, questa nuova amministrazione sta ottendendo davvero ottimi risultati, e' l'unico campo dove non me la sentirei di muovere mezza critica, certo dopo Bush, va bene qualsiasi cosa, ma sembra che stavolta si stiano davvero muovendo nel verso giusto, per rispondere all'articolo che postavi.

Non importa quello che Obama faccia di politiche interne, ma i suoi oppositori lo criticheranno sempre aspramente, per quello che rappresenta.

la politica estera di Obama è da 10.

DonAldrigo
13-09-2009, 12.04.11
Un calo del genere è fisiologico per qualsiasi governo/uomo politico.
Quanto ai giudizi sul suo operato bisognerà aspettare almeno metà mandato per esprimere un giudizio.

Ape_Africanizzata
13-09-2009, 12.08.52
la politica estera di Obama è da 10.

Scusa, cosa è da 10 esattamente?
Dire che gli americani si sono ritirati dall' Iraq mentre l'unica cosa che si è fatto è ridisegnare i confini di Baghdad così che la base USA sia fuori dal territorio iracheno, pur essendo nel mezzo della città?
O tentare un golpe ( in Iran) e appoggiarne un altro ( in Honduras)?
O aumentare gli stanziamenti in Afghanistan?

Non so voi, ma a me la politica di Obama sembra la logica conseguenza della politica estera aggressiva perseguita da Bush. E non mi si venga a dire che Obama è in un certo senso vincolato alle politiche del predecessore, perchè l'unilateralismo americano non nasce di certo con Bush ma è una costante della politica estera statunitense: l'unico sostanziale merito - di Obama è quello di avere agghindato le bombe con parole belle e convincenti, cosa che Bush non era in grado di fare.

gaz_berserk.
13-09-2009, 12.13.05
Scusa, cosa è da 10 esattamente?
Dire che gli americani si sono ritirati dall' Iraq mentre l'unica cosa che si è fatto è ridisegnare i confini di Baghdad così che la base USA sia fuori dal territorio iracheno, pur essendo nel mezzo della città?
O tentare un golpe ( in Iran) e appoggiarne un altro ( in Honduras)?
O aumentare gli stanziamenti in Afghanistan?

Non so voi, ma a me la politica di Obama sembra la logica conseguenza della politica estera aggressiva perseguita da Bush. E non mi si venga a dire che Obama è in un certo senso vincolato alle politiche del predecessore, perchè l'unilateralismo americano non nasce di certo con Bush ma è una costante della politica estera statunitense: l'unico sostanziale merito - di Obama è quello di avere agghindato le bombe con parole belle e convincenti, cosa che Bush non era in grado di fare.

ma è logico che non si può uscire così velocemente da una guerra, ed è vero che la politica di Obama deve fare i conti con quella del suo predecessore.
a quest'ora Bush avrebbe già fatto ribombardare l'Afganistan l'Onduras e l'Iran...

Io parlo dei rapporti anche con gli altri stati, e sopratutto l'apertura verso l'Iran.

DonAldrigo
13-09-2009, 12.14.46
Scusa, cosa è da 10 esattamente?
Dire che gli americani si sono ritirati dall' Iraq mentre l'unica cosa che si è fatto è ridisegnare i confini di Baghdad così che la base USA sia fuori dal territorio iracheno, pur essendo nel mezzo della città?
O tentare un golpe ( in Iran) e appoggiarne un altro ( in Honduras)?
O aumentare gli stanziamenti in Afghanistan?

Non so voi, ma a me la politica di Obama sembra la logica conseguenza della politica estera aggressiva perseguita da Bush. E non mi si venga a dire che Obama è in un certo senso vincolato alle politiche del predecessore, perchè l'unilateralismo americano non nasce di certo con Bush ma è una costante della politica estera statunitense: l'unico sostanziale merito - di Obama è quello di avere agghindato le bombe con parole belle e convincenti, cosa che Bush non era in grado di fare.

E ti credo che non ci riusciva, faceva solo strafalcioni (tipo internets).
A parte scherzi dobbiamo aspettare e vedere cosa accadrà in futuro. Per quel che ne capisco io la riforma di Obama mi sembra molto "all'acqua di rose" e sostanzialmente lascia molte cose così come sono. Io lo dico fin dall'inizio che sarà un presidente tutto fumo e niente arrosto ma bisogna aspettare per giudicare.

Ape_Africanizzata
13-09-2009, 12.26.16
ma è logico che non si può uscire così velocemente da una guerra, ed è vero che la politica di Obama deve fare i conti con quella del suo predecessore. Ma io non credo che se Obama - facciamo fantapolitica - fosse stato eletto nel 2000 non avrebbe bombardato l' Iraq e l' Afghanistan. Quei due paesi rappresentano due importantissimi mercati strategici, ed il fatto che sia stato eletto un repubblicano o un democratico cambia poco: il sistema economico ha bisogno di quei mercati, e la via più veloce per accaparrarseli è l'opzione militare. L' unica cosa che appunto cambia è il la retorica utilizzata per giustificare la guerra: quella di Bush ha causato troppe incomprensioni ed ha fomentato troppi radicalismi.

a quest'ora Bush avrebbe già fatto ribombardare l'Afganistan l'Onduras e l'Iran
Non penso, non sarebbe stato economicamente conveniente bombardare l' Iran come non lo è adesso


Io parlo dei rapporti anche con gli altri stati, e sopratutto l'apertura verso l'Iran.

Ma l' apertura di Obama è un qualcosa che avviene solamente a parole, e le parole servono per creare una opposizione interna che sia più favorevole ai rapporti con gli stati uniti di quanto non lo fosse prima.
I fatti successi in Iran dicono il contrario, se da una parte Obama ha porto la sua mano, dall' altra si è tentato di rovesciare il regime con l'ennesima rivoluzione colorata, questa volta fallita

gaz_berserk.
13-09-2009, 14.05.39
stai dicendo che Obama è lo stratega delle parole?

Ape_Africanizzata
13-09-2009, 14.40.27
stai dicendo che Obama è lo stratega delle parole?

Esattamente. Parole che servono molto di più sul fronte interno che su quello esterno. Se a noi fa piacere sentire parlare Obama in maniera diplomatica e conciliante , i popoli cui si rivolge o sono occupati/bombardati o sono frutto di scelte economiche abbastanza oppressive. In sostanza i suoi discorsi sono solo apparenza, utile per le strategie dei decisori politici americani: il che, comunque, non è poco

gaz_berserk.
13-09-2009, 14.51.48
Esattamente. Parole che servono molto di più sul fronte interno che su quello esterno. Se a noi fa piacere sentire parlare Obama in maniera diplomatica e conciliante , i popoli cui si rivolge o sono occupati/bombardati o sono frutto di scelte economiche abbastanza oppressive. In sostanza i suoi discorsi sono solo apparenza, utile per le strategie dei decisori politici americani: il che, comunque, non è poco

beh allora è molto convincente...

dicendo che la riforma sanitaria costerà meno della guerra in iraq, non si è salvato dalle critiche, anche perchè in questo momento l'economia americana singhiozza e non credo che abbiano soldi a sufficenza, per via della crisi e del buco nero lascito dal passato governo.

a meno che ha in mente qualcosa... una tassa da applicare...

Ape_Africanizzata
13-09-2009, 15.14.28
beh allora è molto convincente...

dicendo che la riforma sanitaria costerà meno della guerra in iraq, non si è salvato dalle critiche, anche perchè in questo momento l'economia americana singhiozza e non credo che abbiano soldi a sufficenza, per via della crisi e del buco nero lascito dal passato governo.

a meno che ha in mente qualcosa... una tassa da applicare...

Aspetta, io sto parlando solamente della politica estera di Obama. In politica interna è molto più libero, ed infatti mi sembra anche più convincente

Matt
13-09-2009, 18.50.07
La dimostrazione è stata indetta da associazioni di destra come Freedomworks (libertà funziona) e Tea Party patriots (i patrioti della festa del te, ossia della rivolta antimoniale del Settecento) e ha attirato anche gruppi estremisti armati. Uno di essi sventolava uno striscione che diceva: «Siamo venuti disarmati dal Montana e dall’Utah – questa volta!».

Riforma sanità, marcia su Washington - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_settembre_13/usa_protesta_caretto_a7cc0ada-a076-11de-8194-00144f02aabc.shtml)

Non credo che bisogna aggiungere altro se non un bell'ASD http://images1.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/a/a3/Silvio_Berlusconi_asd.gif

gaz_berserk.
13-09-2009, 19.01.43
La dimostrazione è stata indetta da associazioni di destra come Freedomworks (libertà funziona) e Tea Party patriots (i patrioti della festa del te, ossia della rivolta antimoniale del Settecento) e ha attirato anche gruppi estremisti armati. Uno di essi sventolava uno striscione che diceva: «Siamo venuti disarmati dal Montana e dall’Utah – questa volta!».

Riforma sanità, marcia su Washington - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/esteri/09_settembre_13/usa_protesta_caretto_a7cc0ada-a076-11de-8194-00144f02aabc.shtml)

Non credo che bisogna aggiungere altro se non un bell'ASD http://images1.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/a/a3/Silvio_Berlusconi_asd.gif

da come la raccontano sembra la rivolta dei Tibetani o dei Uiguri in Cina :asd:

MarcoLaBestia
15-09-2009, 16.45.10
Non è una novità ke i pingoni repubblicani americani caghino ancora una volta sporgendosi col culo dalla finestra, tutto ciò non mi sorprende.

se Obama riesce a fare la sanità pubblica i cittadini statunitensi dovranno fargli una statua in ogni piazza di ogni città.


e cmq la processione si vede quando s'arritira.

gaz_berserk.
15-09-2009, 19.19.51
Non è una novità ke i pingoni repubblicani americani caghino ancora una volta sporgendosi col culo dalla finestra, tutto ciò non mi sorprende.

se Obama riesce a fare la sanità pubblica i cittadini statunitensi dovranno fargli una statua in ogni piazza di ogni città.


e cmq la processione si vede quando s'arritira.

se obama ci riesce dovranno rimangiarsi quella cacca che hanno cacato :asd:

aries
15-09-2009, 19.25.24
Qualcuno mi saprebbe dire quali sono le principali critiche rivolte alla proposta di riforma sanitaria? Posso intuirle, ma mi sembrano cazzate, e credo sia difficile comprenderle appieno senza avere esperienza diretta nel contesto sociale americano.

Vero sara? :D

Di0
15-09-2009, 19.31.27
Qualcuno mi saprebbe dire quali sono le principali critiche rivolte alla proposta di riforma sanitaria? Posso intuirle, ma mi sembrano cazzate, e credo sia difficile comprenderle appieno senza avere esperienza diretta nel contesto sociale americano.

Vero sara? :D

Non voglio pagare per chi non lavora e non fa un cazzo, quindi si merita di crepare; se facciamo la sanita' per tutti, noi con l'assicurazione perche' siamo onesti lavoratori e contribuenti, avremo servizi peggiori e cure meno costose; non ce lo possiamo permettere, siamo poveri: siamo solo gli stati uniti d'america, il paese piu' ricco del mondo, come possiamo dare assistenza medica a quelle milionate di persone che muoiono come manco in Africa subito fuori dal mio giardino.
Cazzate di questo tipo insomma.
L'unica critica seria, ora come ora, potrebbe venire dal momento di crisi e dal debito pubblico astronomico nelle casse statunitensi, momento non ideale per avviare una riforma dai costi incerti ma sicuramente ingenti, tutto il resto sono le solite minchiate da repubblicano ottuso e conservatore, manco commentabili oltre un certo livello, semplicemente socialmente inclassificabili.

Gaz: purtroppo non funziona cosi', ci sara' sempre qualcosa che non soddisfera' tutti in ogni riforma, poi loro sono contenti ORA, per i motivi spiegati prima.

aries
15-09-2009, 19.34.31
Dai Di0, non è possibile, non ci credo ;) Sei di parte!
DEVONO per forza avere motivazioni serie per rifiutare un sistema di sanità pubblica nell'unico Paese civilizzato che ne è privo, dico proprio i cittadini, non le lobby. Chessò, magari la proposta è messa giù male, favorisce alcune classi sociali, svantaggia qualcuno, creerebbe buchi finanziari... qualcosa ci deve essere. Non possono solo essere lo spauracchio del socialismo e cagate del genere.

O no? :look:

Di0
15-09-2009, 19.41.51
Dai Di0, non è possibile, non ci credo ;) Sei di parte!
DEVONO per forza avere motivazioni serie per rifiutare un sistema di sanità pubblica nell'unico Paese civilizzato che ne è privo, dico proprio i cittadini, non le lobby. Chessò, magari la proposta è messa giù male, favorisce alcune classi sociali, svantaggia qualcuno, creerebbe buchi finanziari... qualcosa ci deve essere. Non possono solo essere lo spauracchio del socialismo e cagate del genere.

O no? :look:

Ti ho riportato punto per punto i discorsi che mi hanno fatto due professori mentre ne discutevamo a pranzo. :D
Io stavo per vomitare, una volta tanto non per il cibo. :asd:
Se pensi che qui la gente comune arrivi a fare certi ragionamenti sei fuori strada, la gente ha capacita' d'astrazione molto piu' limitate delle nostre, che gia' fanno ridere: per il resto, si va di pensieri omogeneizzati e luoghi comuni, ragionamenti del tipo fame=cibo, donna=sesso, uh uh uh!
Poi chiaro, ci saranno anche persone che riflettono su un altro livello di problematiche, ma ho come la sensazione (personalissima, sia chiaro), che per la gente comune i peggiori pericoli della riforma siano quelli che ti ho riportato.
E tra l'altro, se la facessero davvero, al primo caso di malasanita' (che statisticamente, capiterebbe comunque), farebbero su un casino. Matematico. :D

gaz_berserk.
15-09-2009, 20.44.28
Ti ho riportato punto per punto i discorsi che mi hanno fatto due professori mentre ne discutevamo a pranzo. :D
Io stavo per vomitare, una volta tanto non per il cibo. :asd:
Se pensi che qui la gente comune arrivi a fare certi ragionamenti sei fuori strada, la gente ha capacita' d'astrazione molto piu' limitate delle nostre, che gia' fanno ridere: per il resto, si va di pensieri omogeneizzati e luoghi comuni, ragionamenti del tipo fame=cibo, donna=sesso, uh uh uh!
Poi chiaro, ci saranno anche persone che riflettono su un altro livello di problematiche, ma ho come la sensazione (personalissima, sia chiaro), che per la gente comune i peggiori pericoli della riforma siano quelli che ti ho riportato.
E tra l'altro, se la facessero davvero, al primo caso di malasanita' (che statisticamente, capiterebbe comunque), farebbero su un casino. Matematico. :D

si ma se è così impossibile da dare la sanità a tutti perchè Obama fa questo proclamo? si vuole auto inculare?
anche io credo che la sanità per tutti sia una cazzata...
ma se lui ha fatto questo proclamo avrà studiato un modo per riuscirci...
sappiamo tutti che i politici fanno proclami per acaparrarsi i voti, pensavo che Obama fosse diverso...
Cioè non concepisco il tirarsi la zappa sul piede da solo...
Poteva fare una cosa meno impossibile.

aries
15-09-2009, 20.50.52
perchè Obama fa questo proclamo?
ha fatto questo proclamo
sappiamo tutti che i politici fanno proclami

Due proclami.
Un proclama.


Così, tanto ti sto già sul cazzo e non rischio di sembrare antipatico :asd:

gaz_berserk.
15-09-2009, 21.09.22
Due proclami.
Un proclama.


Così, tanto ti sto già sul cazzo e non rischio di sembrare antipatico :asd:

vabbeh le correzioni non fanno male :asd:

sara_bleeckerst
15-09-2009, 23.28.10
Vero sara? :D

guarda, volevo tanto postarti una madonna che sucava, ti giuro che mi prenderei il ban solo per provare sto piacere.
il fatto è che tu manco capiresti la sottile ironia :tsk:

vabbeh, sei proprio un coglione :D

il sistema sanitario americano lo studierò a breve, c'ho fatto delle lezioni, ma mentre il prof spiegava pensavo a come sgrillettarmi il pomeriggio :(

aries
15-09-2009, 23.52.15
pensavo a come sgrillettarmi il pomeriggio :(

°o°

guarda che poi diventi cieca.

sara_bleeckerst
16-09-2009, 07.32.35
andrò ad intuito

Daniel_san
16-09-2009, 13.29.43
Io però vorrei riportare la questione su un piano più politico, a volere la sanità pubblica non è Obama o un insperato senso di giustizia sociale ma sono le lobby della sanità stessa.
Da quando è iniziato il declino economico la gente ha smesso di farsi curare e dato che questo sarà il trend per un lungo periodo queste aziende rischiano di fallire, l'unico modo che hanno per mantenere costante il gettito di soldi nei loro conti è di trasformare la sanità da privata a pubblica.
Si tratta in pratica di far ricadere i costi di queste strutture su tutti invece che sui pochi che ancora se la possono permettere.
Ovviamente la strategia comunicativa è rivolta a enfatizzare tutto questo processo come un gesto di grande civiltà, ma le motivazioni sono altre e puramente economiche, quello che si può evincere da questo fatto è che non tutti i mali vengono per nuocere.

MarcoLaBestia
16-09-2009, 16.20.53
quelli esposti da Di0 sono esattamente le vacue argomentazioni del "popolino", ke poi vengono strumentalizzate e fomentate dalle lobby potenti, ke controllano questo commercio antisociale e ci guadagnano un bordello di soldi a spese della vita altrui.

e sono questi ultimi il vero pericolo, gli imbecilli sono l'arma ma gli stronzi sono la mente.

Di0
16-09-2009, 16.25.30
si ma se è così impossibile da dare la sanità a tutti perchè Obama fa questo proclamo?

Non e' impossibile, e' quello che succede in tutto il resto del mondo civilizzato. :D
E' impossibile farlo dall'oggi al domani, forse e' impossibile farlo in questo mandato, ma sinceramente anche solo che ci stia provando e' un punto a suo favore. :D

sara_bleeckerst
16-09-2009, 16.37.01
mica la sanità è esclusivamente pubblica in tutto il resto del mondo :mumble:

Di0
16-09-2009, 16.38.57
Parlavo di mondo civilizzato, il giro di parole lungo per Europa.

sara_bleeckerst
16-09-2009, 17.02.15
anche nel mondo civilizzato mi pare che esistano sistemi misti

gaz_berserk.
16-09-2009, 19.45.52
°o°

guarda che poi diventi cieca.

quello vale solo per noi maschi :asd:

Daniel_san
16-09-2009, 20.11.31
In America la Sanità, come molti altri servizi, sono privati per motivi storici piuttosto che ideologici o sociali.

DonAldrigo
16-09-2009, 20.32.09
Attenzione, la riforma di Obama non è tesa ad istaurare una sanità pubbica, ma cambia alcune cose lasciando il sistema così come è.
Grosso modo (molte cose sono ancora soggette a variazione) i punti della riforma sono questi:
1) Creazione di una/più compagnie assicurative pubbliche (teoricamente no profit) il cui ruolo è di fare prezzi concorrenziali in modo di aiutare gli americani più poveri a farsi un'asicurazione e, tramite la concorrenza, a spigere le compagnie private ad abbassare i prezzi.
2) Assicurazione sanitaria obbligatoria. Oggi come oggi ognuno fa quello che gli pare.
3) Divieto per le compagnie assicurative di negare l'assicurazione a chi soffre una malattia preesistente. Oggi se uno possiede certi problemi (es diabete) si vede negata l'assicurazione, in quanto le compagnie non assicurano chi sicuramente avrà bisogno di cure/soldi.
Si parla anche di misure minori come controlli ed estenzioni di programmi già esistenti come medicare e medicaid.

Personalmente sono molto scettico su questa riforma, perchè non mi sembra risolva i veri problemi. Bisognerà vedere però cosa esattamente verrà fuori.
La sanità americana è qualcosa di assurdo. Tecnologicamente avanzatissima, ha prezzi da passamontagna. Se ti tagli la punta di un dito ti chiedono 11000$ per ricucirtelo e se non puoi pagarti le cure ti lasciano crepare.
Le compagnie di assicurazioni sono formate dalla peggiore feccia mai partorita dal genere umano (bhè ....se la lottano con i nazi). Pur di non pagare ciò che è dovuto si fanno le peggiori bassezze e non gliene frega un cazzo a nessuno se la povera gente muore (è in questi casi che mi trasformo da cattofascista a komunista inkazzoso, per fortuna vivo in Italia).

Quaro.
16-09-2009, 20.41.22
1) Creazione di una/più compagnie assicurative pubbliche
2) Assicurazione sanitaria obbligatoria.
3) Divieto per le compagnie assicurative di negare l'assicurazione a chi soffre una malattia preesistente.

Madonna e ti pare poco? :|

DonAldrigo
16-09-2009, 20.56.28
Madonna e ti pare poco? :|

Si, visto che i problemi principali non sono sfiorati ed un pò e dubito dell'efficacia/fattibilità di queste mosse.

Quaro.
16-09-2009, 21.04.58
Si, visto che i problemi principali non sono sfiorati ed un pò e dubito dell'efficacia/fattibilità di queste mosse.

Questo è anche vero, però non si può pretendere tutto subito, a causa della crisi e delle casse dello stato che languono. Probabilmente è solo una prova per vedere come si comporta il popolo (e anche la stampa) di fronte a un cambiamento comunque abbastanza forte. Il fatto che anche le persone più povere possano godere di un'assicurazione sanitaria è sicuramente la risoluzione di uno di quei problemi principali di cui parli. Che poi la sanità diventi veramente pubblica non penso succederà mai, le lobby comincerebbero a bombardare.

DonAldrigo
16-09-2009, 21.24.30
Questo è anche vero, però non si può pretendere tutto subito, a causa della crisi e delle casse dello stato che languono. Probabilmente è solo una prova per vedere come si comporta il popolo (e anche la stampa) di fronte a un cambiamento comunque abbastanza forte. Il fatto che anche le persone più povere possano godere di un'assicurazione sanitaria è sicuramente la risoluzione di uno di quei problemi principali di cui parli. Che poi la sanità diventi veramente pubblica non penso succederà mai, le lobby comincerebbero a bombardare.

Se un americano va a fare un'intervento d'ambulatorio gli chiedono una cifra assurda. Se è assicurato gliela paga/rimborsa l'assicurazione altrimeni ciccia. Con la riforma di Obama l'americano è costretto ad avere un'assicurazione, pubblica o privata, ma il prezzo assurdo dell'operazione resta. E finchè sarà così nessun sistema di assicurazioni (pubbliche o private) potrà mai funzionare.
C'è il forte rischio che se anche la riforma passasse naufraghi tra i vari problemi della sanità americana e della crisi attuale. Questo darebbe una mazzata definitiva ad ogni speranza di cambiamento, altro che "change".

Di0
16-09-2009, 22.04.22
Attenzione, la riforma di Obama non è tesa ad istaurare una sanità pubbica, ma cambia alcune cose lasciando il sistema così come è.
Che come inizio, sarebbe anche una cosa intelligente.



1) Creazione di una/più compagnie assicurative pubbliche
2) Assicurazione sanitaria obbligatoria. Oggi come oggi ognuno fa quello che gli pare.
3) Divieto per le compagnie assicurative di negare l'assicurazione a chi soffre una malattia preesistente.

Cambiamenti che aiuterebbero molto, soprattutto il primo e il terzo.


La sanità americana è qualcosa di assurdo. Tecnologicamente avanzatissima, ha prezzi da passamontagna. Se ti tagli la punta di un dito ti chiedono 11000$ per ricucirtelo e se non puoi pagarti le cure ti lasciano crepare.
Le compagnie di assicurazioni sono formate dalla peggiore feccia mai partorita dal genere umano (bhè ....se la lottano con i nazi). Pur di non pagare ciò che è dovuto si fanno le peggiori bassezze e non gliene frega un cazzo a nessuno se la povera gente muore

E' leggermente meno nera di cosi', ma solo leggermente.


Se un americano va a fare un'intervento d'ambulatorio gli chiedono una cifra assurda. Se è assicurato gliela paga/rimborsa l'assicurazione altrimeni ciccia.

Si'. Confermo. E se no ce l'hai, magari ti curano al pronto soccorso, ma poi col piffero che ti ricoverano, se ti serve qualcosa di piu' serio di un aspirina + punti al dito, allora stai fresco.

Il sistema sanitario americano e' uno dei piu' grandi paradossi della nazione, imho. Per questo qualsiasi cosa facciano per cambiarlo, anche un po', ha tutto il mio supporto, per quel che conta.

Emerald_Weapon
16-09-2009, 22.07.36
Ma già la creazione di più compagnie assicurative (a prezzi concorrenziali) può essere un primo passo anche per chi non dispone di un'assicurazione sanitaria, quantomeno per i servizi di base.

Il terzo punto poi è da metterci la firma subito (non dovevo vedere John Q. :( )

berserkdan
17-09-2009, 00.59.56
secondo me bisognerebbe analizzare la proposta di Obama come un progetto a lungo termine che sicuramente non avrà effetti immediati; da quello che mi ricordo io, dalle lezioni che seguivo all'università sulle strutturazioni dei servizi sanitari, si diceva che il S.S. americano era un colabrodo per quanto riguarda l'utenza, e cioè non riusciva a coprire il 50% della popolazione (bisogna considerare anche gli immigrati clandestini e i turisti); ma soprattutto il problema più grande era quello del costo spropositato delle varie prestazioni (avevamo fatto un confronto con l'italia e risultava che a parità di prestazione loro pagavano dalle 5 alle 10 volte più di noi, coprendo una percentuale minore di persone).
va considerato anche che da loro i servizi di volontariato non esistono quasi per niente ( infatti obama negli ultimi giorni ha fatto notevoli pressioni sulla popolazione americana riguardo questo tema che era molto caro al senatore kennedy, scomparso da poco), la stessa banca del sangue e degli organi sono a pagamento (tutto a carico della assicurazione)... tutto questo per far capire che anche se la riforma passasse con solo la definizione di quei 3 punti il sistema sanitario americano non reggerebbe il cambiamento proprio perchè strutturalmente "deviato" dal lato economico.
Per me bisognerebbe veder come obama ha intenzione di procedere e comunque se mette mano al servizio sanitario dovrà per forza mettere mano anche al servizio sociale e se non lo fa si darà la zappa sui piedi, tutto stà se gli americani hanno voglia di cambiare.

vespino
17-09-2009, 01.05.38
Sarò idiota..ma secondo me a protestare sono ovviamente i repubblicani (scontato) gli assicuratori (scontato) e a chi da noia questa riforma sanitaria....insomma chi ci guadagna!

Raziel7
17-09-2009, 14.52.31
Non è facile gestire la situazione che ha davanti Obama. Non credo che nella storia recente un altro presidente agirebbe meglio di lui, ci troviamo di fronte ad un problema quasi insormontabile riguardo il futuro prossimo se analizziamo la situazione americana e mondiale. D'altro canto credo che da tutto questo ci possono guadagnare solo l'opposizione. Poi stimo talmente tanto Obama che non posso andare contro di lui per il momento. :asd:

DonAldrigo
17-09-2009, 20.05.00
Il rischio che vedo è che non solo questa riforma non cambierà realmente le cose ma sarà lo strumento che impedisce una vera sanità pubblica.
Non sono un esperto ma capisco bene che questa riforma ha molti punti oscuri. Se il tutto non funzionerà a dovere (complice anche la crisi) le lobby farmaceutiche e assicurative avranno gioco facile a farla abolire da un successore di Obama. A quel punto difficilmente si potrà vedere una vera riforma sanitaria.

DonAldrigo
17-09-2009, 20.19.11
Dai Di0, non è possibile, non ci credo ;) Sei di parte!
DEVONO per forza avere motivazioni serie per rifiutare un sistema di sanità pubblica nell'unico Paese civilizzato che ne è privo, dico proprio i cittadini, non le lobby. Chessò, magari la proposta è messa giù male, favorisce alcune classi sociali, svantaggia qualcuno, creerebbe buchi finanziari... qualcosa ci deve essere. Non possono solo essere lo spauracchio del socialismo e cagate del genere.

O no? :look:

Noi europei spesso facciamo l'errore di ritenere gli americani simili a noi e gli americani fanno l'errore di ritenerci simili a loro.
Non è così.
Gli americani hanno una Weltanschauung molto diversa dalla nostra, figlia di un'evoluzione storica profondamente diversa dalla nostra. Spesso vengono visti come stupidi, come una massa di Homer Simpson. Non è così, semplicemente la pensano diversamente da noi.
In pratica l'america e l'europa sono due versioni simili ma diverse del mondo occidentale.

gaz_berserk.
17-09-2009, 20.45.29
secondo me bisognerebbe analizzare la proposta di Obama come un progetto a lungo termine che sicuramente non avrà effetti immediati; da quello che mi ricordo io, dalle lezioni che seguivo all'università sulle strutturazioni dei servizi sanitari, si diceva che il S.S. americano era un colabrodo per quanto riguarda l'utenza, e cioè non riusciva a coprire il 50% della popolazione (bisogna considerare anche gli immigrati clandestini e i turisti); ma soprattutto il problema più grande era quello del costo spropositato delle varie prestazioni (avevamo fatto un confronto con l'italia e risultava che a parità di prestazione loro pagavano dalle 5 alle 10 volte più di noi, coprendo una percentuale minore di persone).
va considerato anche che da loro i servizi di volontariato non esistono quasi per niente ( infatti obama negli ultimi giorni ha fatto notevoli pressioni sulla popolazione americana riguardo questo tema che era molto caro al senatore kennedy, scomparso da poco), la stessa banca del sangue e degli organi sono a pagamento (tutto a carico della assicurazione)... tutto questo per far capire che anche se la riforma passasse con solo la definizione di quei 3 punti il sistema sanitario americano non reggerebbe il cambiamento proprio perchè strutturalmente "deviato" dal lato economico.
Per me bisognerebbe veder come obama ha intenzione di procedere e comunque se mette mano al servizio sanitario dovrà per forza mettere mano anche al servizio sociale e se non lo fa si darà la zappa sui piedi, tutto stà se gli americani hanno voglia di cambiare.

quando si parla di USA bisogna guardare tutto in misura gigantesca, perchè è una federazione, non uno stato singolo...
sarebbe più intelligente se ogni stato della federazione avesse una sua sanità pubblica, che si muove secondo le esigenze e gli standard di quel paese, di quella gente...
Sanità pubblica è una cosa, la sanità federale è un altra...


Il rischio che vedo è che non solo questa riforma non cambierà realmente le cose ma sarà lo strumento che impedisce una vera sanità pubblica.
Non sono un esperto ma capisco bene che questa riforma ha molti punti oscuri. Se il tutto non funzionerà a dovere (complice anche la crisi) le lobby farmaceutiche e assicurative avranno gioco facile a farla abolire da un successore di Obama. A quel punto difficilmente si potrà vedere una vera riforma sanitaria.

il primo scalino sarà quello che hai descritto prima, più avanti si vedrà...

Quaro.
17-09-2009, 20.46.52
Noi europei spesso facciamo l'errore di ritenere gli americani simili a noi e gli americani fanno l'errore di ritenerci simili a loro.
Non è così.
Gli americani hanno una Weltanschauung molto diversa dalla nostra, figlia di un'evoluzione storica profondamente diversa dalla nostra. Spesso vengono visti come stupidi, come una massa di Homer Simpson. Non è così, semplicemente la pensano diversamente da noi.
In pratica l'america e l'europa sono due versioni simili ma diverse del mondo occidentale.

Si, ma tra l'essere diversi e fare ragionamenti chiusi e insensati ci passa l'oceano atlantico :asd: