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Visualizza versione completa : Degli atti giudiziari e del giornalismo



MaGiKLauDe
07-09-2009, 11.43.46
Ricordo su questi lidi lunghissime disquisizioni sulla legittimità della pubblicazione di intercettazioni, secretate o meno. Ricordo infinite disquisizioni sull'opportunità morale di pubblicare la privacy dell'interessato, condotte oltre misura sopportabile al semplice scopo di non giudicare il contenuto della privacy violata.
L'altro giorno ho letto su un quotidiano il casellario giudiziario di un direttore di un quotidiano rivale. Ho visto anche foto delle sue presunte frequentazioni. poi ho scoperto che il casellario era falso, posticcio, fabbricato all'uopo.
Ma qui, con sommo stupore, non ho letto nessun intervento sdegnato rivolto all'operato della falsa e sediziosa stampa comunista (Eh? Oh?).

Certosini e cavillosi critici dell'operato della stampa, dove sono i vostri codici civili? Dove i codici penali?
Dell'articolo 21 non domando, perchè ahime la sua fine mi è già ben nota.

M_Armani
07-09-2009, 11.46.37
mah io conosco una testata che fa di queste cose regolarmente e ricordo anche la campagna denigratoria verso un certo premier

ma non mi sono mai stupito

difendere una destra di stampo socialista corrotto è già la summa dell'incoerenza e legittima tutto

Indiependent
07-09-2009, 12.08.30
Che bella parola sdegno, presuppone uno spirito critico che non ci appartiene più ormai.

I giornali hanno il diritto di informare e di contro pure quello di non informare, ad oggi se ne aggiunge un altro quello di deformare. Ma onestamente non esistendo più un opinione pubblica, si segue il vento dell'indifferenza che di per sè è una malcelata sofferenza e noi tutti si muore un po'.

Amen

Ape_Africanizzata
07-09-2009, 12.45.03
Ricordo su questi lidi lunghissime disquisizioni sulla legittimità della pubblicazione di intercettazioni, secretate o meno. Ricordo infinite disquisizioni sull'opportunità morale di pubblicare la privacy dell'interessato, condotte oltre misura sopportabile al semplice scopo di non giudicare il contenuto della privacy violata.
L'altro giorno ho letto su un quotidiano il casellario giudiziario di un direttore di un quotidiano rivale. Ho visto anche foto delle sue presunte frequentazioni. poi ho scoperto che il casellario era falso, posticcio, fabbricato all'uopo.
Ma qui, con sommo stupore, non ho letto nessun intervento sdegnato rivolto all'operato della falsa e sediziosa stampa comunista (Eh? Oh?).

Certosini e cavillosi critici dell'operato della stampa, dove sono i vostri codici civili? Dove i codici penali?
Dell'articolo 21 non domando, perchè ahime la sua fine mi è già ben nota.

Il fatto è che non si sdegna nessuno quando chi sventola il vessillo della libertà di informazione è, a voler dirne bene, impresentabile

M_Armani
07-09-2009, 12.49.18
Il fatto è che non si sdegna nessuno quando chi sventola il vessillo della libertà di informazione è, a voler dirne bene, impresentabile

quindi utilizzare giornali e spazi tv facendo forza su un conflitto di interessi è giusto perchè alcuni giornalisti di repubblica compiono indagini monouso

sempre più affascinante

si arriverà a giustificare la mafia perchè i bambini dicono le bugie alla mamma

ah no, aspetta, con l'EXPO ci siamo già arrivati


pagliuzza e trave a livelli imbarazzanti per l'intelligenza

Ape_Africanizzata
07-09-2009, 13.00.39
quindi utilizzare giornali e spazi tv facendo forza su un conflitto di interessi è giusto perchè alcuni giornalisti di repubblica compiono indagini monouso

sempre più affascinante

si arriverà a giustificare la mafia perchè i bambini dicono le bugie alla mamma

ah no, aspetta, con l'EXPO ci siamo già arrivati


pagliuzza e trave a livelli imbarazzanti per l'intelligenza

Diciamo che a me non me ne frega un cazzo di giustificare uno scontro tra poteri mascherato con i pretesti meno credibili del mondo
D'avanzo che parla di assassinio quando non dedica nemmeno una riga a dire che un direttore che ha patteggiato una condanna per molestie sessuali dovrebbe sentire l'insopprimibile esigenza morale di andarsene affanculo
Ezio Mauro che viene accusato di evadere le tasse, cita una norma a sua discolpa e viene smerdato dal direttore dell' Agenzia per le entrate
Repubblica che dedica da 4 mesi la prima pagina al caso noemi -mignotte etc omettendo di parlare di altre e ben più gravi cose
Perchè devo continuare a scegliere il male minore? So benissimo che è in atto una regressione della libertà di stampa, che è di per sè evidente quando i due maggiori gruppi editoriali sono manovrati dai due imprenditori più potenti di italia. Non deve essere repubblica a dirmelo e ad orientare la mia opinione con pretesti strumentali e totalmente inefficenti. Nè d'altra parte potrebbe fare informazione come si deve, cioè martellare ogni-santo-giorno sulla disoccupazione che galoppa perchè questo significherebbe indagarne le cause e mettere in discussione il meccanismo su cui si regge il nostro sistema, perchè andrebbe contro la sua linea editoriale.
Ma cosa rappresentano questi appelli se non un diversivo ed una distrazione?

M_Armani
07-09-2009, 13.09.25
Ma cosa rappresentano questi appelli se non un diversivo ed una distrazione?

Senza alcuni di quei criminali l'impatto sull'informazione di un certo cartello non l'avrestri nemmeno visto passare. Ecco perchè in certi ambiti VA scelto il male minore.

E se dici che tu lo sai quindi è per questo che rimarchi gli errori di repubblica ti tolgo subito il problema. Qua sappiamo benissimo quali sono i pro e i contro.
Non ce lo devi ricordare a ogni virgola, che poi appari come COLUI CHE è realmente obiettivo nella folla di comunistotti con il Che sulla maglia che difendono ideologicamente la propria parte. Lo si sa da una ventina di anni abbondanti.

O se lo fai, aspettati che quando mi dici scemo, io ti risponda per le rime sottolineando una differenza che nella tua obiettività trascuri per "purismo". Tra l'altro ormai piuttosto inopportuno come dicevo a mio padre, di sinistra piena, fino a qualche giorno fa.

Di0
07-09-2009, 17.56.08
Non mi ero sdegnato perche' non ne ero a conoscenza, ora che ho dato un'occhiata non ho alcun motivo per non schifarmi di tutto cio'. E lo ripetero' sempre: il fatto che il casellario fosse un falso e' una pesante aggravante, ma l'intromissione nella vita privata di una persona, finche' rimane nell'ambito della legalita', mi avrebbe schifato comunque.
Come ci hanno detto il primo giorno di lavoro, da queste parti: Noi ci curiamo dell'etica, che e' diversa dalla morale. Significa che non ci interessano le vostre camere da letto e i vostri bar, ma quello che fate sul lavoro.
Mi trova d'accordo: un giornale si dovrebbe occupare dell'etica dei personaggi pubblici, ma non intromettersi nelle scelte morali private.
E questo lo credo, indipendentemente dal fatto che sia ai danni di destra, sinistra, berlusconi o altri giornalisti, ne sono semplicemente convinto e credo che nessuno pensi il contrario di me. :D

destino
07-09-2009, 18.16.40
semplicemente in italia non si fa + politica, da nessuna parte.

Si fa spartizione di denaro agli amici e agli amici degli amici.

Aspettiamo che sta barca affondi, cosi magari qualche briciola la prendiamo pure noi, sia pure per caso, mi accontento pure di nutrirmi della carne delle natiche dei cadaveri, un po come i nazisti a Stalingrado

Quoto parola per parola quello detto da Di0, cmq, inizio a aver fastidio pure a leggere i giornali ormai, sembra che lo sbirciare dietro la serratura delle camere da letto sia diventato l'hobby preferito di tutti gli italiani, non meravigliamoci quindi quando si confonde un Ezio Mauro con una Alessia Marcuzzi, alla fine entrambi presentano programmi simili, cosi come non meravigliamoci se uno viscido come Mario Giordano ha preferito lasciare la direzione de Il Giornale, evidentemente si vergognava pure lui nel dare notizie che non corrispondo al vero, che sono ascrivibili a calunnie vere e proprie, a differenza del suo amico Vittorio Feltri

.Furla.
07-09-2009, 18.24.02
Noi ci curiamo dell'etica, che e' diversa dalla morale.
un giornale si dovrebbe occupare dell'etica dei personaggi pubblici, ma non intromettersi nelle scelte morali private.
in questo modo incoraggi l'ipocrisia della gente, conferisci legittimità all'incoerenza delle persone, che a mio parere è già squallido di per sé.

poi non so da altre parti, ma in politica l'incoerenza secondo me non è ammissibile, perché si tratta di testimoniare e rappresentare prinicipi e valori; e la condizione necessaria per farlo è comprenderli, condividerli e aderirvi con coerenza.

Ghostkonrad
07-09-2009, 20.34.21
Il fatto è che non si sdegna nessuno quando chi sventola il vessillo della libertà di informazione è, a voler dirne bene, impresentabile

Il fatto è che non si sdegna nessuno per nulla.
E anche chi lo fa prende lo sdegno come frivolo gioco intellettuale, salvo rare eccezioni.

gaz_berserk.
07-09-2009, 20.43.56
Ricordo su questi lidi lunghissime disquisizioni sulla legittimità della pubblicazione di intercettazioni, secretate o meno. Ricordo infinite disquisizioni sull'opportunità morale di pubblicare la privacy dell'interessato, condotte oltre misura sopportabile al semplice scopo di non giudicare il contenuto della privacy violata.
L'altro giorno ho letto su un quotidiano il casellario giudiziario di un direttore di un quotidiano rivale. Ho visto anche foto delle sue presunte frequentazioni. poi ho scoperto che il casellario era falso, posticcio, fabbricato all'uopo.
Ma qui, con sommo stupore, non ho letto nessun intervento sdegnato rivolto all'operato della falsa e sediziosa stampa comunista (Eh? Oh?).

Certosini e cavillosi critici dell'operato della stampa, dove sono i vostri codici civili? Dove i codici penali?
Dell'articolo 21 non domando, perchè ahime la sua fine mi è già ben nota.

Quello che ha fatto il Giornale è vergognoso inventandosi una serie di frottole,
quello che ha fatto Repubblica era dovere verso il popolo italiano facendo vedere la vera faccia di Berlusconi che oscura l'informazione e tiranneggia a destra e manca...e molto probabilmente va a troie...
Il fatto che Mauro sia un evasore fiscale è altrettanto scandaloso perchè se fa critiche a Berlusconi dovrebbe essere pulito come il culo di un bambino...
eh vabbeh passi perchè tra gli amici di Berlusca ci saranno migliaia di evasori...
Ma non passa il fatto che sui giornali di destra parlano della privaci spaccandoci il cazzo dalla mattina alla sera poi smerdano Boffo e Sircana senza tanti complimenti...
il fatto è che la politica c'a la faccia come il culo scusate il francesismo...
la cosa che mi fa incazzare di più nei governi Berlusconi è che prima si fanno tutte quelle porcate che servono a salvare lui dai processi e dalle inchieste di corruzione e dopo il resto...tra lodi alfano, leggi ad personam lo schifo puzza fino in paradiso, ma tanto sembra che lui possa fare ormai tutto...
non esiste l'opposizione, non esistono proprio...
non esiste il governo che si occupa prevalentemente di parare il culo a Berlusconi invece di lavorare a migliorare questo paese...
I paesi democratici ridono di noi e della nostra "democrazia"

Di0
08-09-2009, 07.40.09
in questo modo incoraggi l'ipocrisia della gente, conferisci legittimità all'incoerenza delle persone, che a mio parere è già squallido di per sé.

poi non so da altre parti, ma in politica l'incoerenza secondo me non è ammissibile, perché si tratta di testimoniare e rappresentare prinicipi e valori; e la condizione necessaria per farlo è comprenderli, condividerli e aderirvi con coerenza.

Da un certo punto di vista, e' vero: dall'altro io posso essere un politico che lotta per il valori della famiglia e per la morigeratezza dei costumi, pur andando a troie ogni finesettimana. Saro' un ipocrita, ma cio' non significa che non possa fare un buon lavoro, a livello di amministrazione e legislazione: non serve essere un buon padre di famiglia per capire cosa questo significhi.
Forse ragiono male io, perche' trasporto tutto nel mio campo, ma mi viene l'esempio di un ottimo ingegnere che progetta sistemi di sicurezza per le macchine, airbag e cinture all'avanguardia. Se anche e' un coglione che non rispetta un solo segnale e corre a 200 all'ora sul raccordo anulare, resta il fatto che i suoi airbag e le sue cinture possono essere migliori di tutte le altre.
Insomma, finche' si resta nell'ambito della legalita' (in questo caso il mio esempio e' scadente, ma passatemela :asd:), secondo me un politico puo' fare un buon lavoro anche se sul piano personale fa una vita dissoluta, credo che sia il tempo di andare oltre i vari Catone Censore. Io voto un politico per quello che promette di fare e per quello che poi fa una volta in parlamento (o Regione, o Provincia etc. etc.), non per quello che mi dicono faccia in camera sua, che sono per l'appunto affari suoi.
Questo vale per i politici che vanno a troie, a viados, a letterine e a quant'altro. Destra, sinistra, centro e non.
E' una cosa diversa la pubblicazione dell'atto giudiziario del tipo "Aho, ti sono arrivati i soldi di Tizio. Bene? Perche' ricordati che Caio deve vincere l'appalto" da quelle del tipo: "Oh si', l'altra notte non mi ha fatto proprio chiudere occhio" tra due adulti consenzienti.
Sulla leggitimita' di pubblicare le prime posso discutere, sulle seconde provo solo squallore.

sara_bleeckerst
08-09-2009, 08.02.56
io non voglio crederci °o°

di0 il discorso che fai tu mette i brividi.

qui misà che si è persa un attimo la dimensione di quel che è lecito e quello che non lo è.

cretina io, che credo che dignità e morale siano ancora dei valori.

TrustNoOne
08-09-2009, 08.18.03
cazzate
Ed ecco qua un altro che pensa che guidare uno stato sia come avere un'azienda privata.

gg, stattene in america e vedi di non tornare più, cervello in fuga de noantri

Elendil_1
08-09-2009, 10.10.55
Noi ci curiamo dell'etica, che e' diversa dalla morale. Significa che non ci interessano le vostre camere da letto e i vostri bar, ma quello che fate sul lavoro.


Tralascio volutamente di entrare nel dibattito su questa frase per porti un quesito un po' diverso.
E' sempre così facile stabilire il confine tra pubblico e privato?
Mi spiego: quando un uomo politico in campagna elettorale per prendere voti per primo ha messo sulle prime pagine e in tv la sua vita e la sua famiglia, presentandosi come un fedele padre di famiglia devoto alla moglie, e la gente (scioccamente, ne convengo) lo ha votato anche per questo, non è stato forse lui stesso a rendere pubblica e facente parte della sua figura politica la sua vita privata?
E quindi, un giornale che entrasse in possesso di informazioni che smentiscono fortemente l'immagine che l'uomo politico ha dato di sè per prendere quei voti, non starebbe semplicemente facendo informazione dicendo alla gente che quell'uomo politico mente? Non starebbe soltanto dando alla gente i mezzi per votarlo o non votarlo con maggiore consapevolezza?
Se mi rispondi di no crei un disequilibrio: da un lato un uomo politico può affermare quanto sia tutto casa chiesa e famiglia e farsi così campagna elettorale, dall'altro nessuno può smentirlo.
Sono d'accordo che campagna elettorale si dovrebbe fare sui temi e sui programmi e non su mogli e figli, ma in una situazione di fatto così, in cui è l'uomo politico a rendere pubblica la sua vita privata, non legittima di fatto gli altri ad occuparsene?

M_Armani
08-09-2009, 12.32.36
semplicemente in italia non si fa + politica, da nessuna parte.

Si fa spartizione di denaro agli amici e agli amici degli amici.

Aspettiamo che sta barca affondi, cosi magari qualche briciola la prendiamo pure noi, sia pure per caso, mi accontento pure di nutrirmi della carne delle natiche dei cadaveri, un po come i nazisti a Stalingrado

Quoto parola per parola quello detto da Di0, cmq, inizio a aver fastidio pure a leggere i giornali ormai, sembra che lo sbirciare dietro la serratura delle camere da letto sia diventato l'hobby preferito di tutti gli italiani, non meravigliamoci quindi quando si confonde un Ezio Mauro con una Alessia Marcuzzi, alla fine entrambi presentano programmi simili, cosi come non meravigliamoci se uno viscido come Mario Giordano ha preferito lasciare la direzione de Il Giornale, evidentemente si vergognava pure lui nel dare notizie che non corrispondo al vero, che sono ascrivibili a calunnie vere e proprie, a differenza del suo amico Vittorio Feltri

mmm l'hanno sparato via perchè il giornale ha perso quasi mezza tiratura ed è andato incontro a querele che hanno visto persino affiliati del governo dare ragione alla controparte

giusto per la precisione




e per il resto, certo, legalità. Basterebbe restare nella legalità. Siamo d'accordo. Pluricondannati che sbraitano contro qualsiasi orrendo crimine che va dalla musica all'essere immigrati mi sembra proprio un fulgido esempio di legalità.




ammettere le colpe della sinistra non potrebbe giustificare la "roba" in cui ci troviamo adesso nemmeno se Veltroni invece di essere un semplice cattopopulista fosse stato un killer internazionale di bambini.
Provvedimenti anomali su programmi come Report, le imposizioni sul contratto di Travaglio, i tiri mancini a Fazio, l'attacco illegale a LA7, la guerra inutile contro la tv internazionale, alla cultura internazionale, alla tecnologia internazionale, alle scelte internazionali. Le offese agli altri paesi che non vengono da NOVELLA 2000, ma DAL PREMIERI. L' alt allo straniero. L'alt al lavoro. Alt alla cultura, tanto siam tutti dante e le nostre opere sono ovunque.
Certo il resto del mondo non è perfetto. La fuori si muore di ingiustizia. In certi paesi la casa assicurata non ce l'hai. Ma almeno un pò di dignità ti resta.

Di0
08-09-2009, 16.51.54
Tralascio volutamente di entrare nel dibattito su questa frase per porti un quesito un po' diverso.
E' sempre così facile stabilire il confine tra pubblico e privato?
Mi spiego: quando un uomo politico in campagna elettorale per prendere voti per primo ha messo sulle prime pagine e in tv la sua vita e la sua famiglia, presentandosi come un fedele padre di famiglia devoto alla moglie, e la gente (scioccamente, ne convengo) lo ha votato anche per questo, non è stato forse lui stesso a rendere pubblica e facente parte della sua figura politica la sua vita privata?
E quindi, un giornale che entrasse in possesso di informazioni che smentiscono fortemente l'immagine che l'uomo politico ha dato di sè per prendere quei voti, non starebbe semplicemente facendo informazione dicendo alla gente che quell'uomo politico mente? Non starebbe soltanto dando alla gente i mezzi per votarlo o non votarlo con maggiore consapevolezza?
...

Si', sono d'accordo. Ma dal mio personale punto di vista, discutibilissimo per carita', il problema e' a monte: gia' il politico che in campagna elettorale mi mette in piazza la famiglia, la sua bonta' cristiana, i suoi valori morali di 'sto cazzo, e' partito col piede sbagliato. Personalmente non credo esistano persone cosi', non in politica perlomeno. Il punto e' che persone cosi' provo piacere a vederle distrutte dai giornali (se davvero lo facessero, purtroppo alla fine e' tutta pubblicita') piu' per puro sadismo (sono coglioni, se lo meriterebbero), che perche' credo che l'Informazione sia quello o che qualcuno abbia il diritto di entrare nel merito di certe scelte.
Io ragiono dal mio punto di vista: la campagna di un politico non dovrebbe coinvolgere la famiglia, i figli e quant'altro, dovrebbe limitarsi a dire "Se mi votate, faro' questa legge, daro' questi fondi, mi occupero' di questo problema". E questo lo puoi fare indipendentemente dalle tue abitudini sessuali e non.

Poi se voi volete votare e credere ai politici in base all'immagine che danno se' e del loro circolo familiare, della loro presunta morale e della loro condotta sessuale, benvenga, benlieto, non mi meraviglia affatto che ci ritroviamo con la peggiore classe politica del mondo occidentale, governati da una marea di ipocriti piu' preoccupati da dove ficcare il cazzo e a chi farlo sapere, che dalle capacita' della loro amministrazione. In un certo senso, e' quello che volete, ragionando cosi'. Pero' poi non lamentatevi.

MaGiKLauDe
08-09-2009, 17.17.41
Bèh, di0, anche a fottermene della vita privata di chi mi governa, se il firmatario di una severissima legge contro la prostituzione è solito dedicarsi ad orge con professioniste salariate credo che sia mio DIRITTO di cittadino saperlo. Ci sono aspetti della vita privata di un politico che non sono e non possono rimanere privati, ma devono necessariamente essere di pubblico dominio per senso alle leggi che promuove.
Se scopro che il promotore di una legge proibizionista sniffa al cesso valuterò diversamente le sue prese di posizione su ogni altra questione da lui affrontata.

Elendil_1
08-09-2009, 17.46.53
Si', sono d'accordo.

Bon e questo mi basta e avanza vista la situazione reale di questo paese :D
domani se ne ho voglia entro anche nel merito della questione etica e morale, perché secondo me il problema è un pelo più complesso di come l'avete messo sia tu sia chi ti ha dato contro (e non tanto per questioni di sesso o amanti).

destino
08-09-2009, 17.56.33
Io ragiono dal mio punto di vista: la campagna di un politico non dovrebbe coinvolgere la famiglia, i figli e quant'altro, dovrebbe limitarsi a dire "Se mi votate, faro' questa legge, daro' questi fondi, mi occupero' di questo problema". E questo lo puoi fare indipendentemente dalle tue abitudini sessuali e non.


se si dovesse giudicare un politico dalle abitudini sotto le lenzuola allora Bush Junior dovrebbe essere considerato un presidente ammirevole e JFK invece un poco di buono.

gaz_berserk.
08-09-2009, 18.25.39
se si dovesse giudicare un politico dalle abitudini sotto le lenzuola allora Bush Junior dovrebbe essere considerato un presidente ammirevole e JFK invece un poco di buono.

:hail:


Si', sono d'accordo. Ma dal mio personale punto di vista, discutibilissimo per carita', il problema e' a monte: gia' il politico che in campagna elettorale mi mette in piazza la famiglia, la sua bonta' cristiana, i suoi valori morali di 'sto cazzo, e' partito col piede sbagliato. Personalmente non credo esistano persone cosi', non in politica perlomeno. Il punto e' che persone cosi' provo piacere a vederle distrutte dai giornali (se davvero lo facessero, purtroppo alla fine e' tutta pubblicita') piu' per puro sadismo (sono coglioni, se lo meriterebbero), che perche' credo che l'Informazione sia quello o che qualcuno abbia il diritto di entrare nel merito di certe scelte.
Io ragiono dal mio punto di vista: la campagna di un politico non dovrebbe coinvolgere la famiglia, i figli e quant'altro, dovrebbe limitarsi a dire "Se mi votate, faro' questa legge, daro' questi fondi, mi occupero' di questo problema". E questo lo puoi fare indipendentemente dalle tue abitudini sessuali e non.

Poi se voi volete votare e credere ai politici in base all'immagine che danno se' e del loro circolo familiare, della loro presunta morale e della loro condotta sessuale, benvenga, benlieto, non mi meraviglia affatto che ci ritroviamo con la peggiore classe politica del mondo occidentale, governati da una marea di ipocriti piu' preoccupati da dove ficcare il cazzo e a chi farlo sapere, che dalle capacita' della loro amministrazione. In un certo senso, e' quello che volete, ragionando cosi'. Pero' poi non lamentatevi.

io non ho visto politici di sinistra mandare le foto della propria famiglia dicendo di essere un buon padre che pensa alla famiglia e a sua moglie alla morale ecc...
invece Berlusconi predica bene e poi va a troie

Di0
08-09-2009, 18.57.03
Bèh, di0, anche a fottermene della vita privata di chi mi governa, se il firmatario di una severissima legge contro la prostituzione è solito dedicarsi ad orge con professioniste salariate credo che sia mio DIRITTO di cittadino saperlo. Ci sono aspetti della vita privata di un politico che non sono e non possono rimanere privati, ma devono necessariamente essere di pubblico dominio per senso alle leggi che promuove.
Se scopro che il promotore di una legge proibizionista sniffa al cesso valuterò diversamente le sue prese di posizione su ogni altra questione da lui affrontata.

E secondo me, invece, sarebbero coglioni a prescindere, perche' troverei sbagliate le leggi, non il modo in cui loro vivono. In quest'ottica, voi (mi riferisco in genere ai difensori del buoncostume e della morale anzitutto) mi giustificate la deriva scandalistica che la stampa ha preso piu' o meno ovunque.
Oltretutto, con una classe politica che vive di corruzione, appalti truccati, tangenti, malgoverno in genere e leccaculismo applicato, una stampa che si preoccupa dei festini e delle situazioni familiari mi sta altamente sul culo. Se vuoi fare del giornalismo serio, alla Report, preoccupati di andare a pescare e ficcare il naso in queste faccende, non in chi si scopa che cosa. Quello si' che mi interessa della vita di un politico.
Tutto qua. :D

FALLEN_ANGEL_664
08-09-2009, 19.43.53
Da un certo punto di vista, e' vero: dall'altro io posso essere un politico che lotta per il valori della famiglia e per la morigeratezza dei costumi, pur andando a troie ogni finesettimana. Saro' un ipocrita, ma cio' non significa che non possa fare un buon lavoro, a livello di amministrazione e legislazione: non serve essere un buon padre di famiglia per capire cosa questo significhi.

Non concordo assolutamente. Non puoi predicare bene e razzolare male . O almeno non dovresti. Potrai anche commettere ogni immoralità nell'ambito del legale, ma non puoi al contempo sostenere principi che sono in aperto contrasto con i tuoi costumi lucrando così su fiducia e soldi degli elettori. Nessuno ovviamente è perfetto, però per poter sopportare una chiamiamola "temporanea debolezza" bisogna avere una contropartita. Fare esattamente l'opposto di quanto sostieni, comunque, è molto difficile "ignorare", anche se si trattasse di un attimo. Cacchio, li paghiamo noi. Tuo figlio lo sosterresti se ti prendesse per il culo? Tuo padre lo rispetteresti se predicasse bene per razzolare male?

Concordo comunque sul fatto che sarebbe bene parlare essenzialmente di programmi, disegni di legge e riforme.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

.Furla.
08-09-2009, 19.55.54
Poi se voi volete votare e credere ai politici in base all'immagine che danno se' e del loro circolo familiare, della loro presunta morale e della loro condotta sessuale, benvenga, benlieto, non mi meraviglia affatto che ci ritroviamo con la peggiore classe politica del mondo occidentale, governati da una marea di ipocriti piu' preoccupati da dove ficcare il cazzo e a chi farlo sapere, che dalle capacita' della loro amministrazione. In un certo senso, e' quello che volete, ragionando cosi'. Pero' poi non lamentatevi.
non ribaltare la frittata, un politico deve attenersi alle regole ed ai valori che dice di sostenere nella sua attività politica, e questo dovrebbe essere ovvio. già il fatto che berlusconi ci abbia basato (e vinto) sopra delle campagne elettorali è un fatto preoccupante, e denota il degrado culturale del nostro paese che si riflette nello squallore della nostra classe politica. il fatto è che ora la gente si accorge che era una montatura, una commediola per ammaliarla, e che lui non è neppure più in grado di difendere quell'immagine distorta che era riuscito a inculcare nelle teste di chi lo ha votato; immagine che, se si fosse trattato di un candidato sano con un elettorato sano, non ci sarebbe stato alcun bisogno di sbandierare.

lui ha scelto il campo di battaglia della menzogna e dell'immagine, ed ora che inizia ad affiorare la verità questa scelta gli si sta ritorcendo contro, passando da un estremo all'altro. non che tutto ciò sia giusto a prescindere, perché rimangono sempre i media allarmisti, beceri e frivoli di sempre (e che farebbero bene ad occuparsi di ben altro), e l'altro estremo (quello della diffamazione) è deprecabile quanto il primo; ma non penso di essere l'unico a pensare che il contrappasso non sia del tutto immeritato.


Nessuno ovviamente è perfetto, però per poter sopportare una chiamiamola "temporanea debolezza" bisogna avere una contropartita. Fare esattamente l'opposto di quanto sostieni, comunque, è molto difficile "ignorare", anche se si trattasse di un attimo. Cacchio, li paghiamo noi.
senza contare che le due sfere, etica e morale, pubblica e privata, sono distinte solo nella nostra fantasia, mentre nella realtà costituiscono un unica vita all'interno della quale sono in stretta interazione, e le scelte compiute in una si riflettono sull'altra. e qui si andrebbe a sfociare nel tanto annoso quanto affossato problema denominato "conflitto di interessi": come puoi dare ad un criminale, quale è berlusconi, o anche solo ad un presunto tale, il potere di cambiare le leggi? neanche nel wonderland di Carrol si è mai raggiunto un tale apice di assurdità.

gaz_berserk.
08-09-2009, 20.20.02
berlusconi se non riesce a gestire la sua vita come pretendiamo che diriga il paese... infatti
con fini tutto ok disse...
Fini: «Tutto a posto? No, anzi...» (http://www.corriere.it/politica/09_settembre_08/fini_berlusconi_i_problemi_politici_ci_sono_ecff6e 7e-9c77-11de-a226-00144f02aabc.shtml)

fanno ridere tutti e due...

Angus_McGyver
09-09-2009, 09.53.51
Oltretutto, con una classe politica che vive di corruzione, appalti truccati, tangenti, malgoverno in genere e leccaculismo applicato, una stampa che si preoccupa dei festini e delle situazioni familiari mi sta altamente sul culo. Se vuoi fare del giornalismo serio, alla Report, preoccupati di andare a pescare e ficcare il naso in queste faccende, non in chi si scopa che cosa. Quello si' che mi interessa della vita di un politico.
Tutto qua. :D
Quindi la discriminante tra stampa buona e stampa cattiva sta in chi lecca il culo di chi, ho capito bene?

Anus McGyver

Di0
09-09-2009, 16.59.05
Quindi la discriminante tra stampa buona e stampa cattiva sta in chi lecca il culo di chi, ho capito bene?

Anus McGyver

No, per un cazzo proprio. :D

sara_bleeckerst
09-09-2009, 17.01.40
Anus McGyver

:roll3:

sara_bleeckerst
09-09-2009, 17.14.11
allora di0, io non demordo e vorrei fare un discorso serio con te, ecco :(

seriamente, credi che determinati valori non aiutino alla "costruzione" di una persona?

vorrei iniziare questo mio discorso con te premettendo che non sono una donnina casa-chiesa che non bevo/fumo/drogo, insomma, è vero che tutti abbiamo qualche debolezza, dopotutto fa parte della natura umana, nulla da ridire.

ma da qui a definire debolezza fare festini con donne nude, cocaina, alcool e scambi di favori la vedo dura eh, cioè, devo fare proprio uno sforzo allucinante.

come dici tu e come ha sottolineato destino, non mi interessa se sei un tombeur de femmes, dopotutto chi è che non ha sognato vedendo jfk insieme a marilyn?
ma qui si parla di favori in cambio di prestazioni sessuali, non di una debolezza, ma di una fissazione.

determinati comportamenti rispecchiano quello che una persona effettivamente E', e siccome non si parla di far andare avanti un'azienda o di essere flavio briatore, ma di portare avanti un paese, con tutti i problemi e le persone che contano su di te e che ti pagano (profumatamente) per quello che fai, io ti pregherei quantomeno di conservare quel poco di dignità che ti resta e di ammettere gli sbagli che (umanamente) commetti.

se mi ritrovo davanti ad un presidente del consiglio che mi dice "la famigliaaa, i figlii, il papaaa, blablaaaa", valori di uguaglianza, meritocrazia vomitati in tutti i comizi e poi scopro che vai a visitare un cantiere solo perché lo hai promesso alla troia che ti sei scopata il giorno prima allora non ci sto.

manco per il cavolo proprio.
a lapo lo hanno reso ridicolo (anche lui non è che poi si impegni più di tanto per cambiare la situazione asd), perché ha partecipato ad un festino a base di troie e coca, ma lapo non ha in mano le redini di un paese, berlusconi sì.

poi insomma, detto in parole povere, il tuo discorso crolla proprio nel momento della verifica di quello che è berlusconi, come uomo e come politico.
facesse almeno qualcosa di sano per questo paese, gliele pagherei io le puttane da 3000 euri a notte che si compra.

ma fare il cazzo che ti pare, con i soldi dei contribuenti e in più non valere neanche un penny bucato, come politico e statista, allora vai a farti fottere, tu, le puttane e tutto il triste teatrino che ti sei creato attorno :asd:

edit. vorrei sottolineare una cosa poi, a clinton lo hanno fatto nero non tanto per l'impeachment, quanto per il successivo spergiuro.

MarcoLaBestia
09-09-2009, 17.23.52
non fraintendete quello ke vuole dire dizero. I votanti scelgono il politico in base alla facciata, quindi paradossalmente un puttaniere ke fa leggi contro le puttane ha esaudito i desideri dei bigotti votanti, ke volevano proprio tali leggi.

poi io sono dell'opinione ke la vita dei personaggi pubblici (e con essi intendo i politici, non i divi dello spettacolo) deve essere al 100% di pubblico dominio, altrimenti scegli un altro mestiere.


PS: il vocabolario italiano riporta etica e morale come sinonimi, ci fu una diatriba in terzo superiore tra un mio amico ke fece la tua stessa distinzione e il professore ke glielo segnò come errore. Poi forse in inglese hanno davvero significati diversi, non so.

sara_bleeckerst
09-09-2009, 17.29.20
ecco perché io non sono mai stata pienamente d'accordo col suffragio universale :asd:

MarcoLaBestia
09-09-2009, 18.02.50
Sara ognuno vota come gli gira la vicilla, se no ke cazzo di democrazia è?

sara_bleeckerst
09-09-2009, 18.05.02
marco, l'asd alla fine della frase in genere indica dell'ironia... :asd:

Elendil_1
09-09-2009, 18.13.26
secondo me non state neanche dicendo cose tanto diverse.
Penso che a nessuno fregherebbe granché se, semplicemente, Berlusconi si fosse fatto l'amante. Ma non è questo che è venuto fuori. Sono venute fuori mille cose che hanno a che vedere col sesso ma anche e soprattutto con scambi di favori fatti utilizzando il proprio potere avuto grazie al voto degli italiani.
Questa frase di Tarantini credo riassuma bene il concetto:


«Il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di con§nivenze nel settore della Pubblica amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società»

Ed è questo a riguardarci tutti, non i rapporti sessuali tra persone adulte e consenzienti.

Poi neh, che Berlusconi cada per questo quando è 10 anni che ne fa ben di peggio è sintomo di quanto sia delirante la nostra società, ma questo è un discorso differente.

sara_bleeckerst
09-09-2009, 18.17.17
ed è per questo che io ESIGO che i giornali mi facciano sapere queste cose
pertanto non giudico squallida la linea di pensiero e d'azione di certe testate, quando dicono il vero e riportano dei fatti.

è qui che volevo arrivare col mio ragionamento

.Furla.
09-09-2009, 19.44.39
poi io sono dell'opinione ke la vita dei personaggi pubblici (e con essi intendo i politici, non i divi dello spettacolo) deve essere al 100% di pubblico dominio, altrimenti scegli un altro mestiere.

d'accordissimo.

funazza
09-09-2009, 20.00.08
Questa frase di Tarantini credo riassuma bene il concetto:





rendiamoci conto.

Ape_Africanizzata
09-09-2009, 21.19.45
Senza alcuni di quei criminali l'impatto sull'informazione di un certo cartello non l'avrestri nemmeno visto passare. Ecco perchè in certi ambiti VA scelto il male minore.


Mah, io non credo che la colpa sia di Berlusconi. Berlusconi ha sfruttato un vuoto di potere, se non ci fosse stato lui ci sarebbe stato qualcun altro...bada bene che non è una giustificazione a dei comportamenti, è una presa d'atto della situazione.

Ghostkonrad
09-09-2009, 21.32.26
Potremmo anche dire che va sempre e comunque scelto il male minore, visto che il "bene" è un concetto privo di corrispettivo nel mondo reale.
E male minore vuol dire "benefici maggiori dei costi", semplicemente quello che Max Weber chiamava "etica della responsabilità".

Il discorso di Di0 mi mette in difficoltà. In linea di massima ho sempre pensato che sia vero che un politico deve vivere in coerenza con le idee che promuove, ma in effetti non riesco a trovare un collegamento logico fra la coerenza ai propri principi e la capacità a tradurli in norme e leggi (escluso ovviamente il caso in cui alla mancata coerenza si aggiunga la malversazione, come messo in rilievo in precedenza).
E' un vicolo cieco, ci devo riflettere su. :mumble:

Ape_Africanizzata
09-09-2009, 21.41.58
ed è per questo che io ESIGO che i giornali mi facciano sapere queste cose
pertanto non giudico squallida la linea di pensiero e d'azione di certe testate, quando dicono il vero e riportano dei fatti.

è qui che volevo arrivare col mio ragionamento

Mah, non son d'accordo. Qual'è la linea di demarcazione tra Il Giornale e Repubblica? Entrambe le testate fanno disinformazione
Il primo ha pubblicato una notizia semplicemente scandalosa, accompagnandola da una nota passata da servizi segreti ma fatta figurare come atto giudiziario, per colpire il direttore dell' Avvenire per mezzo di insinuazioni sulle sue inclinazioni sessuali. E' evidente, in questo caso, come è stata distorta la realtà.
Repubblica ha difeso boffo, incentrandosi solamente sull' uso strumentale della nota informativa spacciata come atto giudiziario. Giustissimo. Si è però dimenticata di menzionare - mi riferisco agli editoriali di D' Avanzo - il fatto gravissimo che a dirigere il giornale della CEI ci sia uno che ha pagato un'ammenda per molestie sessuali, oltre a far passare il tutto come una iniziativa privata ed esclusiva dell' Egocrate-Berlusconi, che ha usato i suoi servizi segreti per bastonare chiunque osasse criticarlo...quando è chiarissimo che la nota informativa è uscita da ambienti del Vaticano, per cui la cacciata di Boffo faceva comodo prima di tutto alla Chiesa, per una questione di regolamento di conti interna al Vaticano ,e per una logica di do ut des ( la testa di Boffo per la legge sul testamento biologico) tipicamente italiana.
La disinformazione che ha fatto repubblica in questo caso è più sudbola ma molto dannosa, perchè attribuisce il merito della vicenda alla azione esclusiva di una parte ( Berlusconi), e non riesce a fare capire la vera natura dei giochi di potere in Italia
Per quello che mi riguarda, entrambi hanno preso una realtà e la hanno manipolata, e per scopi puramente strumentali, che con il moralismo ( per quanto riguarda il giornale) e la libertà di informazione ( repubblica) centrano marginalmente

Di0
09-09-2009, 21.47.18
Penso che a nessuno fregherebbe granché se, semplicemente, Berlusconi si fosse fatto l'amante. Ma non è questo che è venuto fuori. Sono venute fuori mille cose che hanno a che vedere col sesso ma anche e soprattutto con scambi di favori fatti utilizzando il proprio potere avuto grazie al voto degli italiani.
Questa frase di Tarantini credo riassuma bene il concetto:
...
Ed è questo a riguardarci tutti, non i rapporti sessuali tra persone adulte e consenzienti.


Ma bingo, possibile che nessuno abbia letto quello che ho detto, oltretutto cercando di evitare la contestualizzazione al solito Berlusconi, che sinceramente avrebbe anche rotto i coglioni.
Vogliamo contestualizzare a tutti i costi, facciamolo.
Berlusconi divorzia dalla moglie e la stampa riempie le pagine per cercare di capire i motivi, speculando sulla sua vita coniugale, dimostrando che si e' presentato alla festa di compleanno di una diciotenne che lo chiama "Papi"? Abbastanza vita privata, non ci sono reati, questa e' spazzatura.
La stampa mi dimostra che organizza orge con prostitute (atto illegale, per merito di una legge che egli stesso difende), con cocaina e altre amenita' varie: commette un reato, al pari della malversazione, delle tangenti, della corruzione o dell'abuso di potere, la Stampa ha il dovere, piu' che il diritto di parlarne.
Ma appunto si ritorna al discorso che facevo prima, la differenza (forse non rigorosa, marcolo, ma sicuramente efficace) tra etica e morale.
Se vuole cornificare la moglie, ignorare i figli e limonarsi gli uomini, problemi suoi, personalmente e' l'ultima delle cose che voglio vedere pubblicate su un giornale vagamente serio.
Se invece commetti delle illegalita', grandi o piccole che siano, ecco che gli elettori ne devono essere a conoscenza.

Certe volte mi pare che alla gente interessi sapere come si comporta un politico piu' perche', inconsciamente, si pensa: "Ma porcocacchio, fa delle leggi bacchettone e dice di difendere i valori della famiglia e della buona condotta, lui si puo' divertire e io no?", anche da parte di chi, tra le persone comuni, questi valori li applica e se ne fa alfiere.
Se un politico cerca di fare qualcosa per te e per il tuo modo di vedere e di vivere, ti sta aiutando, sta obbedendo al tuo voto e sta facendo il suo lavoro, che la sera lo pigli in culo da un camionista obeso, non dovrebbe inficiare il fatto che ti stia aiutando e stia facendo qualcosa per te.
Questo in un mondo ideale, non connesso ai discorsi su Berlusconi.

Elendil_1
10-09-2009, 02.49.04
In altro forum qualcuno ha fatto notare questo:

Governo Italiano - Il Presidente del Consiglio dei Ministri (http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=41418)


17 Dicembre 2008

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha subito stamani uno strappo muscolare che gli ha impedito di recarsi alla cerimonia del CONI per la premiazione degli atleti con il Collare d’oro al merito sportivo.

L’intervento di un fisioterapista non è riuscito a migliorare la situazione neanche nel pomeriggio, tanto che il Presidente Berlusconi ha dovuto rinunciare al tradizionale scambio di auguri al Quirinale.

Il Presidente Berlusconi ha telefonato al Capo dello Stato per fargli gli auguri che non ha potuto fargli di persona al Quirinale.

Tarantini: il premier e quelle 30 ragazze Diciotto serate e 1000 euro a chi restava - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/politica/09_settembre_09/Tarantini_il_premier_e_quelle_30_ragazze_Diciotto_ serate_e_1000_euro_a_chi_restava_fiorenza_sarzanin i_885b4dc0-9cff-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml)


L’imprenditore pugliese ammette che il 17 dicembre 2008 «portai a palazzo Grazioli Linda Santaguida e Camilla Cordeiro Charao, pagando la sola Camilla Cordeiro Charao che si fermò dal presidente». La prima è stata riserva all’ Isola dei Famosi , l’altra è stata la valletta del programma Scorie su Raidue.

MarcoLaBestia
11-09-2009, 00.27.12
Di0 il meccanismo ke porta oggi alla graduale dipartita di berluscazzo l'ha già sviscerato Pirandello 100 anni fa con L'Esclusa.

M_Armani
11-09-2009, 02.09.23
La disinformazione che ha fatto repubblica in questo caso è più sudbola ma molto dannosa, perchè attribuisce il merito della vicenda alla azione esclusiva di una parte ( Berlusconi), e non riesce a fare capire la vera natura dei giochi di potere in Italia
Per quello che mi riguarda, entrambi hanno preso una realtà e la hanno manipolata, e per scopi puramente strumentali, che con il moralismo ( per quanto riguarda il giornale) e la libertà di informazione ( repubblica) centrano marginalmente

sono singoli atti, pagine specifiche

il resto del giornale esiste, resta

gli editoriali che informavano sull'arrivo della crisi, le critiche al buonismo di sinistra arrivano dalle pagine di Repubblica
le inchieste sui lavoratori abbuonati del socialismo arrivano dalle pagine dell'Espresso


la differenza VA fatta, per rispetto e comprensione di gravità

come VA fatta la critica a Repubblica


ma specificando ogni volta le differenze abissali e scrivendo chiaramente che Repubblica ha una storia, si esprime in italiano corretto e argomenta anche le banfe

o davvero vuoi paragonarmi un'inchiesta subdola perchè parziale con una fandonia o con la foto della villa di Berlusconi con un mirino nel centro quasi che i giornalisti che si impicciano possano causare la dipartita violenta del premier?

articoli mancanti di logica, anche parziale,
periodi che cominciano con CHE,
cazzate sull'informatica a profusione che a momenti ne esce fuori bene il Corriere della Sera


certo, ormai è una guerra di fronti opposti che usa tecniche non simpatiche, ma possiamo tralasciare il modo in cui gli italiani leggono il giornale e il modo in cui ogni cosa viene digerita e strumentalizzata dalla tv?
Se parli di Silvio fai il suo gioco, se non ne parli fai il suo gioco, se dici la verità sei pessimista e fai il suo gioco, se rispondi colpo su colpo sei falso e fai il suo gioco.

comunque

paragonare Scalfari a Giordano è grottesco, a qualsiasi livello si voglia mettere la vicenda



e si, tenere una linea editoriale o politica ormai è improbabile, non vedo perchè spararsi nei piedi invece di tirare a salvare almeno i cavoli....
averlo fatto prima, senza credere ai salvatori della patria, d'Alema incluso, ci avrebbe evitato Silvio, Veltroni e la Lega...e si, anche in un paese democristiano non avremmo una situazione negazionista fatalista di tale portate (certo con i se e i ma non si cambia la cultura degli italiani, ma vien sempre da considerare l'alternativa possibile)

milo74_ver.1.1
12-09-2009, 10.56.46
Nè d'altra parte potrebbe fare informazione come si deve, cioè martellare ogni-santo-giorno sulla disoccupazione che galoppa perchè questo significherebbe indagarne le cause e mettere in discussione il meccanismo su cui si regge il nostro sistema, perchè andrebbe contro la sua linea editoriale.


Leggo Repubblica ogni giorno, ed ogni giorno (in pagine variabili, dalla 3-4 alla 10-11) in essa si parla di stato dell'economia, numero di disoccupati al netto delle nuove assunzioni e dei licenziamenti dovuti alla crisi. Si tenta anche qualche spiegazione elementare, diciamo al mio livello.

Quindi Repubblica parla di disoccupazione galoppante ogni giorno.

Cosa non ti torna?
Vuoi spiegarmi?

Grazie.

Ape_Africanizzata
12-09-2009, 11.12.17
Leggo Repubblica ogni giorno, ed ogni giorno (in pagine variabili, dalla 3-4 alla 10-11) in essa si parla di stato dell'economia, numero di disoccupati al netto delle nuove assunzioni e dei licenziamenti dovuti alla crisi. Si tenta anche qualche spiegazione elementare, diciamo al mio livello.

Quindi Repubblica parla di disoccupazione galoppante ogni giorno.

Cosa non ti torna?
Vuoi spiegarmi?

Grazie.

Torna che parlare di economica in 5 pagina non fa opinione come parlare dello scandalo escort in prima pagina per 4 mesi, con un editoriale al giorno per 4 mesi. Prova a ribaltare la questione , ovvero immaginati che alla crisi economica venga dato lo stesso o maggiore risalto dello scandalo escort, e chiediti perchè argomenti secondari per l'andazzo economico del paese vengono costantemente sbattuti in prima pagina

gaz_berserk.
12-09-2009, 11.45.48
Torna che parlare di economica in 5 pagina non fa opinione come parlare dello scandalo escort in prima pagina per 4 mesi, con un editoriale al giorno per 4 mesi. Prova a ribaltare la questione , ovvero immaginati che alla crisi economica venga dato lo stesso o maggiore risalto dello scandalo escort, e chiediti perchè argomenti secondari per l'andazzo economico del paese vengono costantemente sbattuti in prima pagina

è Berlusconi che ha detto ai giornali di non spaventare la gente con la crisi, con la disoccupazione e tutte le cose brutte che i comunisti hanno lasciato nel governo precedente... :asd: