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Visualizza versione completa : stato schiavo della chiesa?



gaz_berserk.
12-08-2009, 22.05.13
Sentenza pretestuosa", "bieco illuminismo". La Chiesa non ci sta e, tramite monsignor Diego Coletti, presidente della Commissione episcopale per l'educazione cattolica scatena fuoco e fiamme sulla sentenza del Tar del Lazio che esclude gli insegnanti di religione dagli scrutini. Passano poche ore e il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini mette in pratica l'indignazione dei vescovi: "Farò ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza". Secondo il ministro questa decisione discrimina la religione cattolica. "L'ordinanza del Tar determina un ingiusto danno nei confronti di chi sceglie liberamente di seguire il corso", dice la responsabile dell'istruzione che difende il ruolo degli insegnati di religone: "Non è giusto sminuire il loro ruolo, come se esistessero docenti di serie a e di serie B". ecc...

I vescovi contro il Tar del Lazio
Gelmini: "Faremo ricorso" (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/cei-ricorso/cei-ricorso.html)

I docenti di religione cattolica non possono partecipare "a pieno titolo" agli scrutini ed il loro insegnamento non può avere effetti sulla determinazione del credito scolastico: a stabilirlo è il Tar del lazio, che con la sentenza n. 7076 ha accolto i ricorsi presentati, a partire dal 2007, da alcuni studenti, supportati da diverse associazioni laiche e confessioni religiose non cattoliche, che chiedevano l'annullamento delle ordinanze ministeriali firmate dall'ex ministro Giuseppe Fioroni e adottate durante gli esami di Stato del 2007 e 2008. Contraria alla sentenza la parlamentare del Pd, Paola Binetti: "Così si creano insegnati di serie A e serie B; la religione non è un optional". ecc...

fonte Repubblica (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/tar-religione/tar-religione.html)

Quale è il vostro parere?

MarcoLaBestia
12-08-2009, 22.42.26
a livello burocratico, la religione È un optional.

finalmente un briciolo di laicità.

sara_bleeckerst
12-08-2009, 22.50.40
la religione per fortuna è un optional, visto che nessuno te la può imporre.

ma vabbeh, se mi parlano di preti e affini mi viene l'orticaria.

gaz_berserk.
12-08-2009, 23.08.53
a livello burocratico, la religione È un optional.

finalmente un briciolo di laicità.

si ma vedrai che la Gelmini adesso farà ricorso solo perchè la CEI si lamenta...

finti schiavi della chiesa che non credono neanche nella morale cristiana

MarcoLaBestia
12-08-2009, 23.33.37
e beh hanno degli interessi economici da difendere. Metti caso ke la gente inizia ad azionare la materia grigia per capire come stanno davvero le cose e smette di regalargli l'8x1000, poi dove li vanno a prendere quei soldi?

gaz_berserk.
13-08-2009, 00.16.05
e beh hanno degli interessi economici da difendere. Metti caso ke la gente inizia ad azionare la materia grigia per capire come stanno davvero le cose e smette di regalargli l'8x1000, poi dove li vanno a prendere quei soldi?

non credo che succederà mai

VictorCortez
13-08-2009, 01.36.33
Se le persone usassero la materia grigia tante cose sarebbero diverse. Non ci sarebbe l'8 per mille, non ci sarebbe una legge in base alla quale i soldi non destinati specificatamente vengono distribuiti in base alla percentuale di quelli destinati, non ci sarebbero i tifosi di calcio, non ci sarebbero i suv e tante altre cose.

Quel che mi domando, però, è una cosa molto semplice: perché in altri stati la chiesa cattolica non ha l'influenza che ha in italia? Si tratta di un motivo culturale? Geopolitico? Storico? Economico? Un po' di tutto questo probabilmente.

Soncio89
13-08-2009, 01.50.06
1-la religione non va insegnata nelle scuole! ci sono le chiese per quello..
2-spesso poveri ragazzi come me che trovavano le lezioni di religione un'occasione per farsi una briscola sono OBBLIGATI a parteciparvi in quanto i genitori si sono dimenticati di spuntare l'opzione di astensione all'iscrizione (non puoi cambiare in seguito, da me funzionava così!), oppure perchè loro (i genitori: Dei della terrra e di tutto l'universo! (con un mio bel bacio sulle chiappe!)) volevano che tu vi partecipassi perchè è giusto (col c...)
3- quando poi sei obbligato controvoglia a seguire una lezione alla settimana con una prof che effettivamente FA LEZIONE e non ti permette di dire la tua ma ti cerca di inculcare le sue idee sta ancora più sul cazzo

Anno 2007, 5a superiore indirizzo chimico, primo anno che mi prendo la mia libertà e spunto la casella per l'astensione da religione:
passo l'ora di religione a fare i compiti per l'ora dopo, suona la campanella, mi avvicino all'aula aspettando che quella cicciona esca, la prof esce mi fissa due secondi e mi dice:

Cit: "ah caro Filippo, non fai religione quest'anno! vedrai che i voti in pagella ne risentiranno parecchio" :look:

sporchi cattolici di m..... (cari mod io censuro più che posso ma mi viene il nervoso a sentire parlare quei mangiasoldi del c....)

karuga
13-08-2009, 02.06.59
Ma per me è sempre stato normale che religione non facesse media,ma almeno da setta anni a questa parte,ovviamente sia per chi non la faceva sia per chi vi partecipava.
La cosa simpatica è io poi non ero iscritto all'ora di religione,ma era uno dei pochi professori con cui si poteva parlare di tutto,con un'apertura mentale introvabile nelle scuole e che non ha mai insegnato la religione.

gaz_berserk.
13-08-2009, 02.08.14
1-la religione non va insegnata nelle scuole! ci sono le chiese per quello..
2-spesso poveri ragazzi come me che trovavano le lezioni di religione un'occasione per farsi una briscola sono OBBLIGATI a parteciparvi in quanto i genitori si sono dimenticati di spuntare l'opzione di astensione all'iscrizione (non puoi cambiare in seguito, da me funzionava così!), oppure perchè loro (i genitori: Dei della terrra e di tutto l'universo! (con un mio bel bacio sulle chiappe!)) volevano che tu vi partecipassi perchè è giusto (col c...)
3- quando poi sei obbligato controvoglia a seguire una lezione alla settimana con una prof che effettivamente FA LEZIONE e non ti permette di dire la tua ma ti cerca di inculcare le sue idee sta ancora più sul cazzo

Anno 2007, 5a superiore indirizzo chimico, primo anno che mi prendo la mia libertà e spunto la casella per l'astensione da religione:
passo l'ora di religione a fare i compiti per l'ora dopo, suona la campanella, mi avvicino all'aula aspettando che quella cicciona esca, la prof esce mi fissa due secondi e mi dice:

Cit: "ah caro Filippo, non fai religione quest'anno! vedrai che i voti in pagella ne risentiranno parecchio" :look:

sporchi cattolici di m..... (cari mod io censuro più che posso ma mi viene il nervoso a sentire parlare quei mangiasoldi del c....)

pure le minacce mafiose cazzo :tsk:


Se le persone usassero la materia grigia tante cose sarebbero diverse. Non ci sarebbe l'8 per mille, non ci sarebbe una legge in base alla quale i soldi non destinati specificatamente vengono distribuiti in base alla percentuale di quelli destinati, non ci sarebbero i tifosi di calcio, non ci sarebbero i suv e tante altre cose.

Quel che mi domando, però, è una cosa molto semplice: perché in altri stati la chiesa cattolica non ha l'influenza che ha in italia? Si tratta di un motivo culturale? Geopolitico? Storico? Economico? Un po' di tutto questo probabilmente.

il nostro vedere lo stato libero dall'influenza della chiesa credo che rimarrà un sogno utopistico
ma almeno noi ci chiediamo il perchè di questo alla gente non gli importa un cazzo basta che hanno la loro partita di calcio le veline in tv e tutto va bene

oh come odio questo mondo :asd:

MarcoLaBestia
13-08-2009, 04.02.06
Quel che mi domando, però, è una cosa molto semplice: perché in altri stati la chiesa cattolica non ha l'influenza che ha in italia? Si tratta di un motivo culturale? Geopolitico? Storico? Economico? Un po' di tutto questo probabilmente.mafia.
il parassita ha bisogno di un organismo ospite.

VictorCortez
13-08-2009, 04.23.07
No, non credo che sia una cosa imputabile direttamente alla mafia (la quale, senza dubbio alcuno, non ne trae certo uno svantaggio).

Io vorrei tanto ricevere una risposta "ufficiale", o almeno una risposta da parte di un cattolico. Non capisco perché quelle rare volte che si discute del cattolicesimo si parla sempre di questioni abbastanza specifiche (aborto, omosessualità etc) e non si va invece alla radice del problema e cioè, secondo il mio punto di vista, l'influenza totale del cattolicesimo nel nostro paese e l'imbarazzante differenza con i paesi simili al nostro.

Cocitu
13-08-2009, 05.14.46
io da cattolico, appena avuta l'occasione, ho evitato di seguire quella lezione.

va bene che ogni luogo è buono per pregare et similia, ma la scuola a mio avviso deve essere un'istituzione laica.
ben venga il crocefisso, che è un simbolo sacro per chi crede, ma un pezzo di legno per chi non crede e come tale male non fa.

a mio avviso, dovrebbe sparire del tutto

Angus_McGyver
13-08-2009, 08.46.30
1-la religione non va insegnata nelle scuole! ci sono le chiese per quello..
Giusto!
E ci sono già le piscine, le palestre e le piste ciclabili per l'educazione fisica!
E i musei e i cinema per l'educazione artistica :sisi:

Ma se un insegnanate ha insegnato per un anno scolastico la sua materia ad una classe, o ad una parte di essa, perchè non dovrebbe avere diritto di dire la sua in sede di scrutinio?

Angus McGinnastica

GILLMAN
13-08-2009, 09.22.34
ma sto topic e' fantastico!!!

:roll3::roll3:

Boe.
13-08-2009, 10.01.34
Se la religione - così come qualunque altra materia d'insegnamento - fa parte delle ore di lezione non vedo perchè dovrebbe essere considerata light e non far parte dello scrutinio. Mi pare una discriminazione verso la laicità.

E' una materia totalmente facoltativa, quindi non capisco come possa urtare la sensibilità dei laici o anticlericali.

Magari bisognerebbe adeguarla ai nostri tempi, ovvero insegnare lo studio delle religioni. Potrebbe essere una ottima occasione per il confronto culturale.

Tra l'altro dipende tantissimo dal docente. Io per esempio ho avuto un prete fantastico con il quale si parlava di cronaca, religioni e problemi che potevano essere interessanti se affrontati con un punto di vista diverso dal proprio.

Ritornando IT: stato schiavo della chiesa? Visto che vista la sentenza del TAR mi pare che sia l'esatto contrario, mi chiedo il vero senso di questa ondata farsa di laicità, ancor di più - ribadisco - in questo caso visto che non c'è alcun obbligo in merito...

ps: certo che sto leggendo delle cose da ribalto puro eh..

GILLMAN
13-08-2009, 11.08.18
Se la religione - così come qualunque altra materia d'insegnamento - fa parte delle ore di lezione non vedo perchè dovrebbe essere considerata light e non far parte dello scrutinio. Mi pare una discriminazione verso la laicità.

E' una materia totalmente facoltativa, quindi non capisco come possa urtare la sensibilità dei laici o anticlericali.

Magari bisognerebbe adeguarla ai nostri tempi, ovvero insegnare lo studio delle religioni. Potrebbe essere una ottima occasione per il confronto culturale.

Tra l'altro dipende tantissimo dal docente. Io per esempio ho avuto un prete fantastico con il quale si parlava di cronaca, religioni e problemi che potevano essere interessanti se affrontati con un punto di vista diverso dal proprio.

Ritornando IT: stato schiavo della chiesa? Visto che vista la sentenza del TAR mi pare che sia l'esatto contrario, mi chiedo il vero senso di questa ondata farsa di laicità, ancor di più - ribadisco - in questo caso visto che non c'è alcun obbligo in merito...

ps: certo che sto leggendo delle cose da ribalto puro eh..

quoto !!

ho anche io bei ricordi delle mie ore di religione.

peccato che oggi viene considerata solo un ora per sfigati. ( anche se gli sfigati oggi sono piu' i professori che l'insegnano che coloro che l'ascoltano)

Eowyn.
13-08-2009, 11.27.24
Ho fatto 8 anni di scuole cattoliche: due ore di religione la settimana, senza possibilità di saltarle. Non mi hanno mai pesato (anche perchè si discuteva, più che "fare religione" - che cazzo vorrà mai dire, poi, "fare religione" ).

Ho sentito le varie opinioni:
- metterla in scrutinio discrimina chi non la fa
- è comuqnue una disciplina: deve valere come le altre materie
- volenti o nolenti la religione è parte della nostro cultura, va insegnata

La soluzione sarebbe cambiare l'ora di religione con un'ora di discussione su tematiche di attualità e sui temi del diritto (è innegabile che il nostro diritto risente molto dei principi del cristianesimo). Obbligatoria per tutti, scrutinabile.

GILLMAN
13-08-2009, 11.36.16
Ho fatto 8 anni di scuole cattoliche: due ore di religione la settimana, senza possibilità di saltarle. Non mi hanno mai pesato (anche perchè si discuteva, più che "fare religione" - che cazzo vorrà mai dire, poi, "fare religione" ).

Ho sentito le varie opinioni:
- metterla in scrutinio discrimina chi non la fa
- è comuqnue una disciplina: deve valere come le altre materie
- volenti o nolenti la religione è parte della nostro cultura, va insegnata

La soluzione sarebbe cambiare l'ora di religione con un'ora di discussione su tematiche di attualità e sui temi del diritto (è innegabile che il nostro diritto risente molto dei principi del cristianesimo). Obbligatoria per tutti, scrutinabile.

io ho fatto sempre religione avevo una suora che alternava religione ad attualita'.

ecco non fai che avallare il mio discorso che gli insegnanti di religione spesso non sanno nemmeno che materia insegnano.

destino
13-08-2009, 11.36.17
l'ideale sarebbe cassare l'ora di religione e sostituirla con un'ora obbligatoria di educazione civica, dove viene ricordato che chi viola le leggi è un coglione e una feccia della società.

L'ora di religione per chi è interessato si può fare la domenica dopo la messa e si chiama catechismo

aries
13-08-2009, 11.37.59
Quante cazzate, quanta stupidità.

Non vedo perché l'insegnante di religione debba sentirsi un professore di serie B totalmente ininfluente nello scrutinio dei ragazzi. Non vedo perché un ragazzo che si impegna a seguire una materia in più non debba veder riconociuto questo suo impegno.

Vorrei inoltre far notare che l'"ora di religione" (comunque liberamente saltabile se non la si vuole fare) non è un'ora di catechismo. Io l'ho sempre fatta e non è mai stata impostata come tale, nemmeno alle elementari. Le "altre religioni" sono state trattate - con competenza e anche curioso interesse, e negli ultimi anni l'ora (che vedeva una manciata di superstiti perché era la prima del sabato mattina) era dedicata alla discussione libera su temi proposti dagli stessi alunni, certo con un "moderatore" di stampo cattolico, ma senza mai il tentativo di imporre una certa idea.
La maggioranza delle critiche arriva sicuramente da gente che non l'ha mai fatta, o da gente che si stupisce di ricevere un'educazione di tipo cattolico in una scuola cattolica.

Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.

GILLMAN
13-08-2009, 11.43.50
Quante cazzate, quanta stupidità.

Non vedo perché l'insegnante di religione debba sentirsi un professore di serie B totalmente ininfluente nello scrutinio dei ragazzi. Non vedo perché un ragazzo che si impegna a seguire una materia in più non debba veder riconociuto questo suo impegno.

Vorrei inoltre far notare che l'"ora di religione" (comunque liberamente saltabile se non la si vuole fare) non è un'ora di catechismo. Io l'ho sempre fatta e non è mai stata impostata come tale, nemmeno alle elementari. Le "altre religioni" sono state trattate - con competenza e anche curioso interesse, e negli ultimi anni l'ora (che vedeva una manciata di superstiti perché era la prima del sabato mattina) era dedicata alla discussione libera su temi proposti dagli stessi alunni, certo con un "moderatore" di stampo cattolico, ma senza mai il tentativo di imporre una certa idea.
La maggioranza delle critiche arriva sicuramente da gente che non l'ha mai fatta, o da gente che si stupisce di ricevere un'educazione di tipo cattolico in una scuola cattolica.

Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.

BRAVO Aries:clap::clap:

e aggiungo che la religione e' solo un capro espiatorio.

MarcoLaBestia
13-08-2009, 11.45.49
va bene che ogni luogo è buono per pregare et similia, ma la scuola a mio avviso deve essere un'istituzione laica.
ben venga il crocefisso, che è un simbolo sacro per chi crede, ma un pezzo di legno per chi non crede e come tale male non fa.queste due affermazioni sono in contraddizione: se la scuola deve essere un luogo laico, in essa non vi deve in alcun modo essere presente una presa di posizione nei confronti di una qualsiasi religione. Il crocifisso appeso è una pubblicità alla religione cattolica compiuta dallo Stato italiano.



anche se gli sfigati oggi sono piu' i professori che l'insegnano che coloro che l'ascoltanokiamali sfigati, guadagnano quanto tutti gli altri professori, ke sono fatti il culo laureandosi, e solo per fare catekismo.




Se la religione - così come qualunque altra materia d'insegnamento - fa parte delle ore di lezione non vedo perchè dovrebbe essere considerata light e non far parte dello scrutinio. Mi pare una discriminazione verso la laicità.non deve far parte dello scrutinio perkè non deve essere oggetto di valutazione.

non ho capito la frase "Mi pare una discriminazione verso la laicità", puoi spiegarti meglio?



Tra l'altro dipende tantissimo dal docente. Io per esempio ho avuto un prete fantastico con il quale si parlava di cronaca, religioni e problemi che potevano essere interessanti se affrontati con un punto di vista diverso dal proprio.idem. Ma io quella non la consideravo ora di religione, bensì di educazione civica. Allora si abolisca questa obsoleta ora e la si sostituisca ufficialmente con attività educative di quel tipo.


Ritornando IT: stato schiavo della chiesa? Visto che vista la sentenza del TAR mi pare che sia l'esatto contrario, mi chiedo il vero senso di questa ondata farsa di laicità, ancor di più - ribadisco - in questo caso visto che non c'è alcun obbligo in merito...ondata-farsa di laicità? Questo è il primo atto di legalità ke vedo da quando sono nato nella "battaglia" tra la laicità dello stato italiano e l'ingerenza della religione. Lo stato italiano È skiavo del vaticano, tant'è vero ke c'è stata una levata di scudi da parte di questo governo leccaculo per ripristinare la situazione anticostituzionale.

certo ke sei curioso: basta UN singolo atto laico da parte delle istituzioni per cancellare in un sol colpo un secolo di storia del moderno stato italiano caratterizzato dalla totale sottomissione al potere clericale.

Boe.
13-08-2009, 11.47.20
Già.. continuo a leggere l'equazione ora di religione = catechismo e non posso far altro che pensare a frasi dette per principio e per ignoranza..

MarcoLaBestia
13-08-2009, 11.48.51
ma l'hai letto almeno di sfuggita quello ke ho scritto? :|

GILLMAN
13-08-2009, 11.50.05
puoi guadagnare quanto ti pare ma se stai li a prendere soldi e non fare un cazzo oltre a sfigato dentro sei pure un ladro.

poi dipende Marco cosa intendi tu per sfigato.

destino
13-08-2009, 11.52.11
La maggioranza delle critiche arriva sicuramente da gente che non l'ha mai fatta, o da gente che si stupisce di ricevere un'educazione di tipo cattolico in una scuola cattolica.



questa frase basta a far capire perchè il tuo punto di vista è completamente sbagliato.
In uno stato laico la scuola non deve essere cattolica. Fine della farsa

aries
13-08-2009, 11.53.40
Scuola cattolica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_cattolica)

funker
13-08-2009, 11.56.39
http://mmimageslarge.moviemail-online.co.uk/9208_festen-2.jpg


Scusate, vorrei proporre un brindisi all'insegnante di religione.

Quello stesso insegnante che in un pomeriggio di primavera ci ha chiuso in classe, ci ha fatto spogliare, e ci ha fatto giocare col suo uccello. Alla salute!

destino
13-08-2009, 11.57.59
Non mi risulti che l'ora di religione sia presente solo nelle scuole private di ispirazione cattolica, nelle scuole private per me puoi pure insegnare storia di Papa Borgia e descriverlo come un grande rappresentante del cattolicesimo, nelle scuole pubbliche vorrei capire perchè esiste un insegnante che non viene assunto e scelto dallo stato italiano, ma da quello pontificio.

Se guardiamo la storia, solo in un altro caso uno stato sceglieva i professori da mettere nelle classi di un altro stato, parliamo delle colonie africane.

aries
13-08-2009, 11.58.55
Ahahah bella questa funk, giogothic style.

GILLMAN
13-08-2009, 11.59.34
questa frase basta a far capire perchè il tuo punto di vista è completamente sbagliato.
In uno stato laico la scuola non deve essere cattolica. Fine della farsa

infatti non mi pare che si insegni religione dato che piu' persone qui affermano che parlano solo di cazzate questa non e' una farsa.

aries
13-08-2009, 12.01.00
Non mi risulti che l'ora di religione sia presente solo nelle scuole private di ispirazione cattolica


T'assicuro che non ci voleva un genio per capire la mia frase

"La maggioranza delle critiche arriva sicuramente da gente che non l'ha mai fatta,o da gente che si stupisce di ricevere un'educazione di tipo cattolico in una scuola (privata) cattolica."

se t'impegni secondo me c'arrivi pure, confido in te.

MarcoLaBestia
13-08-2009, 12.03.22
Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.ti ricordo ke anke tu fai media.

funker
13-08-2009, 12.04.42
giogothic style
Sapevo che non l'avresti colta. :sisi:

destino
13-08-2009, 12.06.07
infatti non mi pare che si insegni religione dato che piu' persone qui affermano che parlano solo di cazzate questa non e' una farsa.

si non si insegna religione, ma smettetela che sembrate veramente ridicoli, un professore scelto dallo stato pontificio e pagato dallo stato italiano viene e insegna buddismo :asd:

Quando volete sapete vivere benissimo nel mondo delle favole, dove sono tutti buoni e ognuno fa il proprio lavoro per il bene dell'umanità :asd:

Professori che tra l'altro spesso sono direttamente dei preti, che però di mattina presto fanno messa e poi a scuola insegnano la storia delle religioni, soffermandosi soprattutto sulla storia induista, sull'animismo e sulle sacre scritture coraniche :teach:

:roll3:

Viviamo in uno stato parzialmente libero e fortemente influenzato dalla presenza di un signore che si trincera dentro un castello rinforzato da mura con fossato, iniziamo a prenderne atto prima di voler parlare di fatti

MarcoLaBestia
13-08-2009, 12.08.31
Quando volete sapete vivere benissimo nel mondo delle favole, dove sono tutti buoni e ognuno fa il proprio lavoro per il bene dell'umanità :asd:stampatevelo e attaccatelo su tutti i muri.

aries
13-08-2009, 12.17.29
Le persone che vivono di religione sono spesso più sensibili e meno ciniche di quanto non lo sia tu, evidentemente. Specie quelle senza cariche istituzionali di rilievo. Lo stampo cattolico ce l'hanno, ci mancherebbe, ma le altre religioni non sono mai derise o prese sotto gamba, c'è sempre del rispetto. Poi dipende dal taglio che ciascun insegnante dà alle sue ore... io ho avuto insegnanti piuttosto aperti, mai preti, uno faceva teatro ("impegnato", non in parrocchia) e metteva questa sua competenza nell'insegnamento, ricordo persino che alle elementari si studiarono gli stili architettonici delle chiese, un altro la prendeva più sul sociale discutendo di temi di attualità, insomma davvero col catechismo non c'entra nulla e cambia totalmente da un'insegnante all'altro.

Per dirti quanto non hai la minima confidenza con questo mondo: nel mio oratorio, che ho frequentato fin da piccolissimo, ci sono sempre stati ragazzi di religione non cattolica (qualche ebreo, un paio di musulmani). Son stati accolti come tutti gli altri e non gli si è mai imposto nulla: nei momenti di preghiera a loro veniva lasciata la possibilità di raccogliersi privatamente e separatamente.

Non tutto il mondo gira secondo le vostre ciniche meccaniche. Volete parlare e criticare cose di cui non avete la più basilare delle conocenze.

GILLMAN
13-08-2009, 12.19.17
si non si insegna religione, ma smettetela che sembrate veramente ridicoli, un professore scelto dallo stato pontificio e pagato dallo stato italiano viene e insegna buddismo :asd:

Quando volete sapete vivere benissimo nel mondo delle favole, dove sono tutti buoni e ognuno fa il proprio lavoro per il bene dell'umanità :asd:

Professori che tra l'altro spesso sono direttamente dei preti, che però di mattina presto fanno messa e poi a scuola insegnano la storia delle religioni, soffermandosi soprattutto sulla storia induista, sull'animismo e sulle sacre scritture coraniche :teach:

:roll3:

Viviamo in uno stato parzialmente libero e fortemente influenzato dalla presenza di un signore che si trincera dentro un castello rinforzato da mura con fossato, iniziamo a prenderne atto prima di voler parlare di fatti

questo post e' una vagonata di cazzate, i professori di religione di mio figlio insegna religione e non cattolicesimo.
ed infatti nella sa classe ci sono anche alunni mussulmani.

e il fatto che siamo preti sarebbe anche meglio dato che l'altro mio figlio a un puttanone da oscar come professoressa di religione.

dite chiaramente che volete due ore alla settimana per non fare un cazzo e giocare a briscola e il topic si chiude qui.

il vostro problema sono solo i signori barricati:asd:

grifis
13-08-2009, 12.22.02
Forse bisognerebbe discutere più dei privilegi dei professori di religione rispetto gli altri insegnanti che dell'ora di religione in sé.:asd: Basta un avallo della chiesa ed eccoti lì col tuo bel posticino che non ti tocca nessuno e pure scatti d'anzianità anche da supplenti ogni 2 anni (mentre per gli insegnanti "normali" gli scatti sono solo quando si è in ruolo e ogni 6-7 anni). Il tutto senza aspettare anni di precariato in attesa di un concorso, per loro c'è la preferenziale che passa a casa del vescovo.

GILLMAN
13-08-2009, 12.23.09
Forse bisognerebbe discutere più dei privilegi dei professori di religione rispetto gli altri insegnanti che dell'ora di religione in sé.:asd: Basta un avallo della chiesa ed eccoti lì col tuo bel posticino che non ti tocca nessuno e pure scatti d'anzianità anche da supplenti ogni 2 anni (mentre per gli insegnanti "normali" gli scatti sono solo quando si è in ruolo e ogni 6-7 anni). Il tutto senza aspettare anni di precariato in attesa di un concorso, per loro c'è la preferenziale che passa a casa del vescovo.

sotto quell'aspetto i professori son tutti uguali gli altri sono avallati da qualcun altro sai.

il professore di matematica di mio figlio dell'anno passato ha sempre insegnato musica, e dava voti piu' alti a chi suonava degli strumenti.( fortunatamente siamo riusciti ad all'ontanarlo).

quella di inglese invece aveva solo fatto un corso di tre mesi e ho dovuto io mandarlo a corsi privati.

vi pare possibile questo!!

e non affermate che che sono casi rari, e giu' sempre a difendere gente che sta li e non insegna una mazza, perche i risultati poi si vedono, in europa facciamo schifo. altro che religione.

destino
13-08-2009, 12.27.48
dite chiaramente che volete due ore alla settimana per non fare un cazzo e giocare a briscola e il topic si chiude qui.

voglio 2 ore a settimana dove si insegnano le basi di questo stato, il rispetto per le leggi e le persone, dove si insegna che fottere il prossimo non è una virtù ma qualcosa da biasimare e non ricercare, dove si ricorda come è nato lo stato italiano, il sangue che la gente ci ha buttato addosso per farlo nascere e farlo diventare qualcosa di + di un minestrone di popoli allo sbando.

Uno stato laico rispetta tutte le religioni di questo mondo, ma di sicuro non dedica ad esse ore all'interno delle proprie scuole, soprattutto nel periodo di maggior formazione della persona, che sono gli anni che vanno dalle elementari alle superiori.

Rispettare le religioni, tutte nessuna esclusa, vuol dire garantire loro di poter professare i loro credi in ambienti dove tutti possono andare, ma questi ambienti di sicuro non sono quelli dove invece va formata la personalità dei futuri cittadini, dove va insegnato loro il rispetto civico delle istituzioni e le basi della convivenza civile.

Quello che invece viene fatto in italia sia chiama cooptazione all'interno delle scuole, se fosse anche minimamente vero che quello che viene insegnato in quelle ore è storia delle religioni e non un surrogato di catechismo, allora vorrei cortesemente spiegato perchè non è lo stato italiano che assume questi professori dopo un regolare concorso, mentre è invece lo stato pontificio a designarli.

Quest'ultima parte l'ho messa in bold perchè è il succo del discorso, succo che abilmente si cerca invece di minimizzare

aries
13-08-2009, 12.29.21
dite chiaramente che volete due ore alla settimana per non fare un cazzo e giocare a briscola e il topic si chiude qui.

Nono, il problema non è quello ;) (anche perché si può fare, basta non frequentare l'ora di religione e dedicarsi alla briscola).

Semplicemente ogni scusa per attaccare la Chiesa Cattolica è buona e benvenuta. Sarebbe più interessante, per la Chiesa stessa, capire le ragioni di questo astio: dubito che markolo rosichi per i paramenti del parroco, o che funker sia turbato dall'interruzione di quella fantastica campitura bianca sul muro dell'aula. Io indagherei più nel campo della ripicca verso l'istituzione che vorrebbe mantenere una morale in un'epoca in cui si è deciso di sbarazzarsene, nella coalizione contro chi li ha sempre fatti sentire in difetto perché unici a cercare di guidarli mentre tutti gli altri gli han sempre fatto fare il cazzo che han voluto, poi se c'è di mezzo il Vaticano coalizzarsi è troppo più semplice. Così, è un'ipotesi buttata lì.

GILLMAN
13-08-2009, 12.31.48
voglio 2 ore a settimana dove si insegnano le basi di questo stato, il rispetto per le leggi e le persone, dove si insegna che fottere il prossimo non è una virtù ma qualcosa da biasimare e non ricercare, dove si ricorda come è nato lo stato italiano, il sangue che la gente ci ha buttato addosso per farlo nascere e farlo diventare qualcosa di + di un minestrone di popoli allo sbando.

Uno stato laico rispetta tutte le religioni di questo mondo, ma di sicuro non dedica ad esse ore all'interno delle proprie scuole, soprattutto nel periodo di maggior formazione della persona, che sono gli anni che vanno dalle elementari alle superiori.

Rispettare le religioni, tutte nessuna esclusa, vuol dire garantire loro di poter professare i loro credi in ambienti dove tutti possono andare, ma questi ambienti di sicuro non sono quelli dove invece va formata la personalità dei futuri cittadini, dove va insegnato loro il rispetto civico delle istituzioni e le basi della convivenza civile.

Quello che invece viene fatto in italia sia chiama cooptazione all'interno delle scuole, se fosse anche minimamente vero che quello che viene insegnato in quelle ore è storia delle religioni e non un surrogato di catechismo, allora vorrei cortesemente spiegato perchè non è lo stato italiano che assume questi professori dopo un regolare concorso, mentre è invece lo stato pontificio a designarli.

Quest'ultima parte l'ho messa in bold perchè è il succo del discorso, succo che abilmente si cerca invece di minimizzare

per le mie esperienze e' vero quello che viene insegnato, quindi mi dispiace non poter sostenere la tua tesi.

e ripeto che la religione e' solo un capro espiatorio.

e poi mi spieghi che problemi ai verso la chiesa??

GILLMAN
13-08-2009, 12.34.06
Nono, il problema non è quello ;) (anche perché si può fare, basta non frequentare l'ora di religione e dedicarsi alla briscola).

Semplicemente ogni scusa per attaccare la Chiesa Cattolica è buona e benvenuta. Sarebbe più interessante, per la Chiesa stessa, capire le ragioni di questo astio: dubito che markolo rosichi per i paramenti del parroco, o che funker sia turbato dall'interruzione di quella fantastica campitura bianca sul muro dell'aula. Io indagherei più nel campo della ripicca verso l'istituzione che vorrebbe mantenere una morale in un'epoca in cui si è deciso di sbarazzarsene, nella coalizione contro chi li ha sempre fatti sentire in difetto perché unici a cercare di guidarli mentre tutti gli altri gli han sempre fatto fare il cazzo che han voluto, poi se c'è di mezzo il Vaticano coalizzarsi è troppo più semplice. Così, è un'ipotesi buttata lì.

ti quoto ancora.

che forse vorrebbero che le due ore di briscola facciano credito.( che non so nemmeno cosa sia sta stronzata dei crediti perche quando andavo a scuola io ti rimandavano o bocciavano senza mezze misure altro che creditini).

destino
13-08-2009, 12.34.28
per le mie esperienze e' vero quello che viene insegnato, quindi mi dispiace non poter sostenere la tua tesi.

e ripeto che la religione e' solo un capro espiatorio.

e vedo che la mia domanda come sempre viene evasa :asd:

Buon mondo dei balocchi, dove il vostro signorotto locale sceglie i suoi valvassori da mandare nelle scuole per far il lavaggio del cervello alle piccole reclute, con le loro famiglie che sono pure contente della cosa, visto che loro il lavaggio del cervello l'hanno già ricevuto e a loro è pure piaciuto, anche se ogni tanto quel bruciore al culo che sentono non convince tanto

GILLMAN
13-08-2009, 12.38.51
e vedo che la mia domanda come sempre viene evasa :asd:

Buon mondo dei balocchi, dove il vostro signorotto locale sceglie i suoi valvassori da mandare nelle scuole per far il lavaggio del cervello alle piccole reclute, con le loro famiglie che sono pure contente della cosa, visto che loro il lavaggio del cervello l'hanno già ricevuto e a loro è pure piaciuto, anche se ogni tanto quel bruciore al culo che sentono non convince tanto

da questo post si denota che che per voi il problema non e' la religione ma la chiesa in se, non sono io che devo dare risposte, ma voi. che sostenete la laicita e poi discriminate.

la scuola deve insegnare ed educare in un certo modo mio figlio. che sia un cattolico, buddista o mussulmano a insegnare non c'e' differenza.

per voi si.


e poi vi servono due ore a settimana per sapere che le leggi vanno rispettate??

ammazza ma siete dietro forte eh.

aries
13-08-2009, 12.40.45
il vostro signorotto locale sceglie i suoi valvassori da mandare nelle scuole per far il lavaggio del cervello alle piccole reclute, con le loro famiglie che sono pure contente della cosa, visto che loro il lavaggio del cervello l'hanno già ricevuto e a loro è pure piaciuto, anche se ogni tanto quel bruciore al culo che sentono non convince tanto


http://www.unonotizie.it/interview/foto/giacobbo.jpg

grifis
13-08-2009, 12.41.07
Sì in effetti siete più sguscianti di un'anguilla.:asd:

destino
13-08-2009, 12.42.28
da questo post si denota che che per voi il problema non e' la religione ma la chiesa in se, non sono io che devo dare risposte, ma voi. che sostenete la laicita e poi discriminate.

la scuola deve insegnare ed educare in un certo modo mio figlio. che sia un cattolico, buddista o mussulmano a insegnare non c'e' differenza.

per voi si.

appunto.
Quindi visto che non c'è differenza tra studenti buddisti, cattolici, musulmani, seguaci del dio Seth e adoratori del diavolo, perchè

gli studenti devono avere un professore che viene scelto dallo stato Pontificio e non dallo stato italiano?

GILLMAN
13-08-2009, 12.44.26
appunto.
Quindi visto che non c'è differenza tra studenti buddisti, cattolici, musulmani, seguaci del dio Seth e adoratori del diavolo, perchè

gli studenti devono avere un professore che viene scelto dallo stato Pontificio e non dallo stato italiano?

allora vedo che non capisci.

non e' chi lo insegna ma cosa insegna.


ma che hai un parente da sistemare??:asd:

destino
13-08-2009, 12.45.45
allora vedo che non capisci.

non e' chi lo insegna ma cosa insegna.


ma che hai un parente da sistemare??:asd:

ridi ridi tanto il lavaggio del cervello lo fanno a tuo figlio, mica al mio :)

ancora non ricevo alcun tipo di risposta, come sospettavo :D

O almeno nessuna risposta intelligente, come sospettavo

.nageki.
13-08-2009, 12.45.48
Se la religione - così come qualunque altra materia d'insegnamento - fa parte delle ore di lezione non vedo perchè dovrebbe essere considerata light e non far parte dello scrutinio. Mi pare una discriminazione verso la laicità.

E' una materia totalmente facoltativa, quindi non capisco come possa urtare la sensibilità dei laici o anticlericali.

Magari bisognerebbe adeguarla ai nostri tempi, ovvero insegnare lo studio delle religioni. Potrebbe essere una ottima occasione per il confronto culturale.

Tra l'altro dipende tantissimo dal docente. Io per esempio ho avuto un prete fantastico con il quale si parlava di cronaca, religioni e problemi che potevano essere interessanti se affrontati con un punto di vista diverso dal proprio.


Quoto.

Noi non abbiamo quasi mai parlato di religione, quanto piuttosto di attualità. Abbiamo inoltre organizzato eventi benefici e concerti, senza contare il supporto che ho avuto dalla mia insegnante di religione quando l'ultimo anno di superiori mi sono trovata in difficoltà (ho avuto tre insegnanti di religione più due di catechismo e, detto sinceramente, erano tutte persone meravigliose).

Shagrath_Infernus
13-08-2009, 12.47.43
La nostra ora di religione si risolveva in qualche studente stupidamente blasfemo che discuteva animatamente con il professore ed il resto della classe a giocare a briscola. Ed i voti ricevuti erano in linea con la media dell'alunno, come succede ovunque e guai a voi se mi dite che così non è. L'ora di religione è sentita dagli alunni come un'ora di ricreazione e motlo spesso al sceglie perchè le attività alternative ad essa non vengono mai programmate in maniera seria e coerente dato che si risolvono in ripasso di latino con il preside et similia.

Detto questo, trovo profondamente ingiusto che non si dedichi l'attenzione necessaria alle attività alternative all'ora di religione e ciò a mio avviso la rende un inseganmento costrittivo e non tanto una libera scelta.

GILLMAN
13-08-2009, 12.48.58
ridi ridi tanto il lavaggio del cervello lo fanno a tuo figlio, mica al mio :)

ancora non ricevo alcun tipo di risposta, come sospettavo :D

O almeno nessuna risposta intelligente, come sospettavo

dai tuoi post non puoi ricevere risposte intelligenti dato che non lo sono nemmeno le domande.

mio figlio conosce le differenze tra le varie religioni, anche il tuo?? ho sa solo contare i punti a briscola con un professore laico?

sai perche i preti sono migliori, perche loro le religioni al contrario di quello che dite le conoscono, i professori statali fanno pena.

aries
13-08-2009, 12.49.02
Destino: perché se confrontiamo i risultati ottenuti dallo Stato e dalla Curia (e le esperienze riportate in questo topic ne sono testimonianza) semplicemente alla Curia sono più capaci :asd:

Shagrath_Infernus
13-08-2009, 12.50.38
dai tuoi post non puoi ricevere risposte intelligenti dato che non lo sono nemmeno le domande.

Fossi in lui nemmeno vi proporrei alcuna domanda dal momento che sembra di stare a parlare con un muro:asd:

destino
13-08-2009, 12.51.49
Destino: perché se confrontiamo i risultati ottenuti dallo Stato e dalla Curia (e le esperienze riportate in questo topic ne sono testimonianza) semplicemente alla Curia sono più capaci :asd:

effettivamente loro sanno tenere sotto il giogo gli italiani da + di 2000 anni, quindi hanno + esperienza rispetto allo stato italiano.

Quindi a te va benissimo che in uno stato ce ne sia un altro che decida per lui come vanno educati i propri cittadini da quello che capisco. E' cosi?

GILLMAN
13-08-2009, 12.54.10
Fossi in lui nemmeno vi proporrei alcuna domanda dal momento che sembra di stare a parlare con un muro:asd:

anche il tuo che passi le ore a giocare non e' che sia il massimo dell'intellettualita'.

aries
13-08-2009, 12.55.05
Guarda che non ti conviene buttarla in una provocazione del genere, che, per come è conciata la politica in Italia, una concessione totale ad un altro Stato potrebbe quasi farci bene.

Shagrath_Infernus
13-08-2009, 12.56.29
anche il tuo che passi le ore a giocare non e' che sia il massimo dell'intellettualita'.

Io non ho mai passato le ore a giocare, ero una di quelle stupidamente blasfeme e dico stupidamente perchè non è con la blasfemia inutile e gratuita che si discute. Prima di parlare di persone che non conosci misura bene le tue parole.

Questa tua affermazione dimostra il tuo voler soltanto flammare ad ogni costo, senza sforzarti di muovere la materia grigia. Credi che si discuta insultando in questa maniera? Se volgiamo fare a gara di insulti faccio logout perchè si tratta di un modo di fare maleducato e inconcludente al quale tu evidentemente sei avvezzo.

aries
13-08-2009, 12.57.21
secondo me parlava di Wow, e a ragione :asd:

destino
13-08-2009, 12.58.16
Guarda che non ti conviene buttarla in una provocazione del genere, che, per come è conciata la politica in Italia, una concessione totale ad un altro Stato potrebbe quasi farci bene.

basta saperlo eh.
Preferisci essere uno schiavo piuttosto che un cittadino, governato da altri, ora che lo sappiamo abbiamo almeno un punto di partenza da cui iniziare a discutere

Shagrath_Infernus
13-08-2009, 13.07.02
secondo me parlava di Wow, e a ragione :asd:

ah beh, eccone un altro che conosce la maniera in cui impiego il mio tempo libero :asd:

Non sapete cosa dire e cominciate a fare i sarcastici prendendomi in giro?

Badate che si tratta di una fallacia di pertienza ad hominem:teach:

EDIT: direi che per una buona volta aries aveva ragione: riguardo alla media del forum :)

aries
13-08-2009, 13.12.33
Oh te non perdi occasione per tirar merda sul populismo di Grillo, ma vedo che alla fine la retorica che utilizzi è la medesima... ah, le vie della coerenza. Schiavo del sistema, ribellati!

La cosa è semplice, parlando di religioni il Cattolicesimo è la principale religione per diffusione in italia, con percentuali attorno al 90%, mi sembra abbastanza naturale (considerando anche i giochi di potere che sono in ballo) che venga gestita dalla Curia, specie se fa un buon lavoro (i lavaggi di cervello te li sei sognati, altrimenti oggi non saresti qui a sparare queste puttanate). A chi vorresti dare la gestione, alla Chiesa Valdese? La Curia garantisce la competenza e l'adeguatezza degli insegnanti, perlomeno per quanto riguarda l'insegnamento cattolico, più di quello che potrebbe fare il Provveditorato o chi per esso.

Lascia passare una cinquantina d'anni e quando adoreremo tutti Allah ci penseranno gli Imām a scegliere i professori di religione.

destino
13-08-2009, 13.14.09
anche il tuo che passi le ore a giocare non e' che sia il massimo dell'intellettualita'.

http://files.splinder.com/544933b9d788dc47f1a7d5c70f53ffa7.jpeg

forse è il caso che non la butti su questo argomento eh.

Se a te va bene lo status quo, con uno stato prono al volere della chiesa, buon per te, a me la cosa non va bene e ho tutto il diritto di ricordare che fino a prova a contraria lo stato italiano è uno stato laico come ricorda bene la costituzione



Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.




Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.


Ora che nei patti lateranensi lo stato baciapile debba decidere di rinunciare a parte del suo potere educativo e di affidarlo allo stato Vaticano a me questo non va bene.
Se guardiamo al resto del mondo, non esiste nessuno stato che fa qualcosa del genere, visto che la possibilità di scegliere come educare i propri cittadini è uno dei poteri + forti che uno stato possiede.
Magari avrai 10 secondi di tempo nella sua vita per chiederti perchè esiste questa anomalia in italia, tra una partita e l'altra alla tua console preferita

edit: @aries: ma veramente non ti rendi conto che il fatto che sia uno stato straniero a decidere quali professori devono venire a insegnare in un altro stato a cittadini stranieri è veramente un'anomalia solo italiana? Ma secondo te è giusto che se fra 50 anni saremo tutti musulmani allora sarà l'iran a mandarci gli ayatollah a fare insegnamento nell'ora di religione?
Oppure è + naturale che come nel resto del mondo ogni stato si decida per conto suo che persone devono insegnare nelle proprie scuole?

aries
13-08-2009, 13.21.02
Se devo essere sincero, vedendo il livello di cultura della religione* che c'è all'estero, fossi in te ringrazierei che la gestione dei professori di religione italiani sia in mano alla Chiesa Cattolica. Sono messi persino peggio di noi - e si commenta da sé.




* tengo a precisare cultura della religione, non adesione al cattolicesimo

VictorCortez
13-08-2009, 13.23.50
Se devo essere sincero, vedendo il livello di cultura della religione* che c'è all'estero, fossi in te ringrazierei che la gestione dei professori di religione italiani sia in mano alla Chiesa Cattolica. Sono messi persino peggio di noi - e si commenta da sé.




* tengo a precisare cultura della religione, non adesione al cattolicesimo

Che intendi per cultura della religione e a quali paesi esteri fai riferimento?

Mia moto
13-08-2009, 13.24.21
Il cavallo di battaglia di destino, cioè il fatto che un insegnante venga scelto da un altro stato (o comunque da una religione sola), aveva senso nell'ottica precedente all'ultimo concordato che ha sancito la facoltatività dell'ora religiosa (confermata dalla Corte Costituzionale nella famosa sentenza sulla laicità dello stato del 1989). Oggi, se non vuoi che a tuo figlio venga fatto il "lavaggio del cervello", basta che non lo iscrivi a quell'ora e il discorso si risolve lì. Sarà difficile, occorrerà un minimo di sbattimento onde evitare di cadere in presunzioni di "silenzio-assenso", tutto quello che si vuole, ma si può fare. :)
Giuridicamente si può sostenere che come se lo stato invitasse una volta a settimana un esponente del mondo cattolico a parlare di religione cattolica (o di ciò che vuole). Solo che è la stessa persona e lavora lì come fisso. Infatti ci si guarda bene dal sollevare profili di incostituzionalità sull'insegnante di religione in sè, proprio perché la stessa Corte Costituzionale ne ha confermato l'ammissibilità.
Allora qual'è il vero problema?
Che la sentenza del Tar Lazio, in verità pone un'altra questione (e infatti non ha sentenziato solo sull'insegnante di religione): è giusto che le attività facoltative, come ad esempio i conservatori, le attività extrascolastiche in generale, ma anche le ore di religione (da quando sono diventate facoltative), possano influire sulla determinazione dei crediti finali degli studenti?
E sulla religione in particolare, che ne sanno gli insegnanti se quello che uno studente fa nell'ora di religione che non frequenta, non sia magari proprio quello di approfondire la propria fede, pur diversa da quella finanziata con i soldi pubblici? Potrebbe magari essere spiritualmente migliore di uno che frequenta quell'ora e magari non fa nulla.
C'è insomma un deficit di conoscenza che viene lamentato. La soluzione proposta dal giudice, dal mio punto di vista sbagliata, si spinge a tutelare quella sensibilità non considerata da chi svolge l'attività di istruzione. Sensibilità che viene travestita in discriminazione, passibile di esistere in pressoché qualsiasi campo in cui ci possano essere dei punti di vista diversi.
Ma forse bisognerebbe semplicemente mettere da parte questa idea finta per cui ognuno sta bene con le proprie idee, e magari cercare un vero confronto creando una vera ora di religione in cui si studiano e si confrontano tutte le fedi e tutti i punti di vista. :)

VictorCortez
13-08-2009, 13.29.57
Chi li paga i professori di religione? Con i soldi di chi? Ottenuti come?

Non è soltanto una questione di lavaggio del cervello.

Mia moto
13-08-2009, 13.38.24
Io indagherei più nel campo della ripicca verso l'istituzione che vorrebbe mantenere una morale in un'epoca in cui si è deciso di sbarazzarsene, nella coalizione contro chi li ha sempre fatti sentire in difetto perché unici a cercare di guidarli mentre tutti gli altri gli han sempre fatto fare il cazzo che han voluto, poi se c'è di mezzo il Vaticano coalizzarsi è troppo più semplice. Così, è un'ipotesi buttata lì.


Guarda, mi hai fatto venire in mente una cosa interessante su cui ho discusso proprio in questi giorni con dei colleghi.
Nel 1958 la senatrice Merlin propose di chiudere le case chiuse. Trovò sostegno dal mondo cattolico e anche da quello di sinistra. C'era l'idea che la prostituzione fosse sbagliata in quanto tale. Tuttavia non si scelse mai di punire i clienti delle prostitute, perché improvvisamente si sarebbe criminalizzata l'intera massa di persone che frequentavano (e non erano poche) le case chiuse. L'idea era una, la pratica un'altra.
Oggi, si sta verificando l'esatto opposto. La sessualità non è più un tabù, la stessa prostituzione in paesi come L'olanda viene vista come attività lecitamente praticabile. Ebbene, suona un po' curioso che da questa gigantesca voglia di emancipazione poi sorga un'altrettanto gigantesca indignazione da parte della società quando si scopre che la persona che rappresenta il tuo paese, che pubblicamente è la tua immagine nel mondo, non fa altro che sposare la liceità di costumi impostasi a livello morale, offrendo denaro in cambio di prestazioni sessuali. :)

GILLMAN
13-08-2009, 13.38.25
Io non ho mai passato le ore a giocare, ero una di quelle stupidamente blasfeme e dico stupidamente perchè non è con la blasfemia inutile e gratuita che si discute. Prima di parlare di persone che non conosci misura bene le tue parole.

Questa tua affermazione dimostra il tuo voler soltanto flammare ad ogni costo, senza sforzarti di muovere la materia grigia. Credi che si discuta insultando in questa maniera? Se volgiamo fare a gara di insulti faccio logout perchè si tratta di un modo di fare maleducato e inconcludente al quale tu evidentemente sei avvezzo.

e cmq sempre comodo rifugiarsi nel moralismo.

:teach::teach::teach:

Mia moto
13-08-2009, 13.40.33
Chi li paga i professori di religione? Con i soldi di chi? Ottenuti come?

Non è soltanto una questione di lavaggio del cervello.

Li paga lo stato. E lo stato, il ministero, sceglie di finanziare le attività che vuole.

Una volta al mio liceo volevano far venire Piero Angela a parlare di scienza. Voleva 10 milioni.

VictorCortez
13-08-2009, 13.45.58
Li paga lo stato.



E ti sembra giusto?

GILLMAN
13-08-2009, 13.46.47
Li paga lo stato. E lo stato, il ministero, sceglie di finanziare le attività che vuole.

Una volta al mio liceo volevano far venire Piero Angela a parlare di scienza. Voleva 10 milioni.

Ma lo voleva il liceo o il Ministero.

GILLMAN
13-08-2009, 13.47.56
E ti sembra giusto?

certo!

perche non dovrebbe essere pagato dallo stato??

sono assunti dallo stato.

funker
13-08-2009, 13.48.59
http://mmimageslarge.moviemail-online.co.uk/9208_festen-2.jpg


Scusate, vorrei proporre un altro brindisi all'insegnante di religione.

Quello stesso insegnante che ha ucciso mia sorella, e che ha rovinato la mia infanzia.
Un brindisi anche a chi non coglie la citazione.

aries
13-08-2009, 13.50.46
E ti sembra giusto?

Perché non dovrebbe? Il servizio che svolgono è in favore dello Stato, e lo Stato li paga per questo.

Mia moto
13-08-2009, 13.51.17
E ti sembra giusto?

Per me lo può essere, per te no. Ma il punto è: è legale, lo può fare? La risposta è sì.



Ma lo voleva il liceo o il Ministero.


Il liceo, che svolge una pubblica funzione. Ha il suo budget, se ha soldi da spendere in attività che ritiene utili lo fa. Idem il ministero, lo stato e qualsiasi altro ente pubblico.

GILLMAN
13-08-2009, 13.52.29
http://mmimageslarge.moviemail-online.co.uk/9208_festen-2.jpg


Scusate, vorrei proporre un altro brindisi all'insegnante di religione.

Quello stesso insegnante che ha ucciso mia sorella, e che ha rovinato la mia infanzia.
Un brindisi anche a chi non coglie la citazione.
OT
e questo shagrath non e' flammare!!
o forse e' flammare a tuo favore e non lo si nota?

cmq anche questo post e' per flammare:D
chiuso OT

GILLMAN
13-08-2009, 13.55.15
Per me lo può essere, per te no. Ma il punto è: è legale, lo può fare? La risposta è sì.





Il liceo, che svolge una pubblica funzione. Ha il suo budget, se ha soldi da spendere in attività che ritiene utili lo fa. Idem il ministero, lo stato e qualsiasi altro ente pubblico.

era solo per chiede.

con i fondi scolastici ogni istituto ci fa cio' che vuole.

cmq e vado, l'ora di religione non deve essere soppressa ma riorganizzata con un programma da seguire come le altre materie.

MarcoLaBestia
13-08-2009, 14.01.24
e poi vi servono due ore a settimana per sapere che le leggi vanno rispettate??nessuno nasce imparato. In Italia, anzi, sono più quelli ke insegnano ke le leggi vanno infrante.



Non tutto il mondo gira secondo le vostre ciniche meccaniche.Non hai la palla di vetro nè il "monitor di dio", quindi non sai come gira il mondo.

Volete parlare e criticare cose di cui non avete la più basilare delle conocenze.Non sei nella nostra testa, quindi non sai cosa sappiamo.

Qui l'unico supponente sei tu. E la supposizione è la madre di tutte le cazzate.




in ogni caso, la libertà è forse l'unica certezza ke l'uomo può avere, svenderla ciecamente significa essere totalmente irregimentati e sottomessi, mi dispiace per te.

VictorCortez
13-08-2009, 14.02.51
certo!

perche non dovrebbe essere pagato dallo stato??

sono assunti dallo stato.

Non hai tutti i torti. Allora riformulo la domanda, è giusto che uno Stato laico paghi qualcuno per insegnare una religione in particolare? Perché quella religione e non un'altra?


Perché non dovrebbe? Il servizio che svolgono è in favore dello Stato, e lo Stato li paga per questo.

Il servizio svolto è in favore di una parte dello Stato. Non della sua totalità. Sarebbe come assumere, negli ospedali pubblici, solo cardiologi. Chi è malato alle ossa? Chi è musulmano? Chi è laico?


Per me lo può essere, per te no. Ma il punto è: è legale, lo può fare? La risposta è sì.

Quindi tutto quello è legale è giusto?

GILLMAN
13-08-2009, 14.05.07
nessuno nasce imparato. In Italia, anzi, sono più quelli ke insegnano ke le leggi vanno infrante.


Non hai la palla di vetro nè il "monitor di dio", quindi non sai come gira il mondo.
Non sei nella nostra testa, quindi non sai cosa sappiamo.

Qui l'unico supponente sei tu. E la supposizione è la madre di tutte le cazzate.




in ogni caso, la libertà è forse l'unica certezza ke l'uomo può avere, svenderla ciecamente significa essere totalmente irregimentati e sottomessi, mi dispiace per te.

nessuno nasce imparato concordo ma anche mio padre e mio nonno che non sono andati al di la della quarta elementare le leggi le hanno sempre rispettate.

oggi abbiamo bisogno di pagare qualcuno per imparare a rispettarle??
possibile che la societa' si sia cosi rincoglionita??:D

GILLMAN
13-08-2009, 14.07.33
Non hai tutti i torti. Allora riformulo la domanda, è giusto che uno Stato laico paghi qualcuno per insegnare una religione in particolare? Perché quella religione e non un'altra?



Il servizio svolto è in favore di una parte dello Stato. Non della sua totalità. Sarebbe come assumere, negli ospedali pubblici, solo cardiologi. Chi è malato alle ossa? Chi è musulmano? Chi è laico?



Quindi tutto quello è legale è giusto?

infatti sto dicendo che il problema non e' chi paga e chi insegna ma cosa insegna!!

e ripeto per cio' che mi riguarda i miei figli hanno professori che insegnano le religionI, certo che pero' bisogna anche ascoltarli.


e se fa cio' per me e' giusto che sia pagato da uno stato laico.

Boe.
13-08-2009, 14.07.45
ma l'hai letto almeno di sfuggita quello ke ho scritto? :|

no Marco, ho risposto nel mentre che scrivevi tu.

Capirei tutto questo discorso se l'ora di religione fosse obbligatoria, ma stiamo parlando di qualcosa di facoltativo. Sei satanista o laico? Non la fare. Non capisco che problema ci sia se qualcuno sceglie di farla. Comunque sia non può essere considerata materia di serie B e quindi se gli studenti fanno ore in più è giusto che vengano valutati per quelle ore. Altrimeni che senso avrebbe? Ai miei tempi chi non faceva l'ora di religione faceva educaizone civiva. E' ancora così?

cit: "lo stato italiano è schiavo del vaticano".. ma anche se così fosse quale sarebbe il problema? Mi pare che chi vuole vivere da laico lo può fare senza problemi. Così come chi vuole vivere la propria cristianità è giusto che lo faccia col rispetto delle migliaia di persone che urlano alla laicità dello stato, al crocifisso fuori da tutto e tutti.. Sembra quasi che i cristiani impestino la gente...

.Orfeo.
13-08-2009, 14.09.48
Ebbene, suona un po' curioso che da questa gigantesca voglia di emancipazione poi sorga un'altrettanto gigantesca indignazione da parte della società quando si scopre che la persona che rappresenta il tuo paese, che pubblicamente è la tua immagine nel mondo, non fa altro che sposare la liceità di costumi impostasi a livello morale, offrendo denaro in cambio di prestazioni sessuali. :)

No.
Indigna l'ipocrisia (almeno per quanto mi riguarda).
Indigna la morale dei vizi privati e pubbliche virtù.
Prima te ne vai al family day, ti fai promotore della difesa della famiglia tradizionale, vai a baciare i piedi ai cardinali a San Pietro, lanci strali contro le unioni civili, e poi si scopre che organizzi orge nella tua villa al mare con mignotte provenienti dai clan mafiosi baresi.
Se Berlusconi fosse stato a favore della regolamentazione della prostituzione, a favore del divorzio breve, a favore dei matrimoni gay, e contrario a qualsiasi forma di proibizione sul piano della morale sessuale, stai tranquillo che il sottoscritto non avrebbe aperto bocca.

gaz_berserk.
13-08-2009, 14.12.34
l'ideale sarebbe cassare l'ora di religione e sostituirla con un'ora obbligatoria di educazione civica, dove viene ricordato che chi viola le leggi è un coglione e una feccia della società.

L'ora di religione per chi è interessato si può fare la domenica dopo la messa e si chiama catechismo

questa idea mi garba :birra:


Quante cazzate, quanta stupidità.

Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.

se evitiamo di offendere gli utenti si potrebbe anche discutere civilmente...


...nelle scuole pubbliche vorrei capire perchè esiste un insegnante che non viene assunto e scelto dallo stato italiano, ma da quello pontificio.

Se guardiamo la storia, solo in un altro caso uno stato sceglieva i professori da mettere nelle classi di un altro stato, parliamo delle colonie africane.

:asd:

Mia moto
13-08-2009, 14.14.34
Non hai tutti i torti. Allora riformulo la domanda, è giusto che uno Stato laico paghi qualcuno per insegnare una religione in particolare? Perché quella religione e non un'altra?

Premessa: se non lo facesse non sarebbe uno stato più laico di prima. Lo è anche se lo fa, perché non ti impone nulla. E' solo uno Stato che è tremendamente monotono quanto ad attività facoltative che ti propone. E su questo sono completamente d'accordo con te. Anzi, vorrei proprio che ci fosse un'ora (obbligatoria) di religione, in cui credenti, non credenti, di qualsiasi religione, studiano e confrontano la propria fede.



Il servizio svolto è in favore di una parte dello Stato. Non della sua totalità. Sarebbe come assumere, negli ospedali pubblici, solo cardiologi. Chi è malato alle ossa? Chi è musulmano? Chi è laico?

Infatti hai ragione, è uno stato che forse non rende un servizio utile a tutti. Poi su questo naturalmente ha la sua esperienza (sul modo in cui viene condotta 'ora di religione in particolare), però sarebbe giusto che se ci sono domande di fede diverse, lo stato assuma qualcuno che abbia le competenze complete per farlo. O cmq si accerti di questo.




Quindi tutto quello è legale è giusto?

Dovrebbe esserlo, ma questa illusione è caduta con i totalitarismi.

Shagrath_Infernus
13-08-2009, 14.17.04
OT
e questo shagrath non e' flammare!!
o forse e' flammare a tuo favore e non lo si nota?

cmq anche questo post e' per flammare:D
chiuso OT

Flammare a mio favore?Che cosa stai dicendo?

Nel mio post avevo posto un altro problema che non aveva nulla a che fare con i volstri battibecchi e tu lo hai continuamente ignorato perchè evidentemente ti risulta divertente in una maniera a me incomprensibile prendermi in giro. Fallo pure, a me non importa nulla e tu ne sei felice, mi fa sempre piacere allietare le altrui giornate.

Lamentavo semplicemente la mancanza di attività alternative interessanti e costruttive all'ora di religione e che molto spesso mettere una x sulla casella che ne impilca la scelta significa o bighellnare in giro per la scuola o andare a seguire lezioni d latino e greco con un'altra classe. Così almeno succedeva nella mia scuola.

Eowyn.
13-08-2009, 14.17.29
La cosa è semplice, parlando di religioni il Cattolicesimo è la principale religione per diffusione in italia, con percentuali attorno al 90%, mi sembra abbastanza naturale (considerando anche i giochi di potere che sono in ballo) che venga gestita dalla Curia
A parte il fatto che, pur parlando di religioni, non si capisce perchè debba essere la Curia, e non lo Stato, a decidere a chi dar insegnare: non si chiede all'Accademia della Crusca di nominare i professori di lettere, benchè l'Italiano sia parlato da ben oltre il 90% degli italiani e sia - a differenza della religione cattolica - lingua ufficiale.

A parte ciò, dicevo, il fatto che in Italia ci sia oltre il 90% di battezzati secondo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana non significa che in Italia ci sia oltre il 90% di cattolici. Un sacco di gente è battezzata e se ne frega della religione/non crede.
Per quanto ne sappiamo, la percentuale relativa di ebrei credenti sul totale degli appartenenti alla Comunità Ebraica è maggiore del rapporto cattolici credenti / totale battezzati. E lo stesso si potrebbe dire dei musulmani.
In una classe di venti alunni di cui 16 cristiani e 4 musulmani per quel che ne so potrebbero essere credenti tutti e 4 i musulmani e solo 6 cristiani. Con buona pace dei dati statistici e della Curia.

gaz_berserk.
13-08-2009, 14.20.53
Guarda, mi hai fatto venire in mente una cosa interessante su cui ho discusso proprio in questi giorni con dei colleghi.
Nel 1958 la senatrice Merlin propose di chiudere le case chiuse. Trovò sostegno dal mondo cattolico e anche da quello di sinistra. C'era l'idea che la prostituzione fosse sbagliata in quanto tale. Tuttavia non si scelse mai di punire i clienti delle prostitute, perché improvvisamente si sarebbe criminalizzata l'intera massa di persone che frequentavano (e non erano poche) le case chiuse. L'idea era una, la pratica un'altra.
Oggi, si sta verificando l'esatto opposto. La sessualità non è più un tabù, la stessa prostituzione in paesi come L'olanda viene vista come attività lecitamente praticabile. Ebbene, suona un po' curioso che da questa gigantesca voglia di emancipazione poi sorga un'altrettanto gigantesca indignazione da parte della società quando si scopre che la persona che rappresenta il tuo paese, che pubblicamente è la tua immagine nel mondo, non fa altro che sposare la liceità di costumi impostasi a livello morale, offrendo denaro in cambio di prestazioni sessuali. :)

Perchè allora la chiesa invece di dire che c'e bisogno di serietà non dice che berlusconi è un cattivo esempio per tutti?
non mi pare che la solita morale cattolica in questo caso sia stata fatta...

quindi per i cattolici la morale è per la plebe mentre i politici suvvia si chiude un occhio :asd:

Mia moto
13-08-2009, 14.22.53
No.
Indigna l'ipocrisia (almeno per quanto mi riguarda).
Indigna la morale dei vizi privati e pubbliche virtù.
Prima te ne vai al family day, ti fai promotore della difesa della famiglia tradizionale, vai a baciare i piedi ai cardinali a San Pietro, lanci strali contro le unioni civili, e poi si scopre che organizzi orge nella tua villa al mare con mignotte provenienti dai clan mafiosi baresi.
Se Berlusconi fosse stato a favore della regolamentazione della prostituzione, a favore del divorzio breve, a favore dei matrimoni gay, e contrario a qualsiasi forma di proibizione sul piano della morale sessuale, stai tranquillo che il sottoscritto non avrebbe aperto bocca.


Invece io la avrei aperta comunque, così come la apro oggi per quello che fa e per la concezione della donna che ha, anche nella sua vita privata. In generale per una concezione che non esita a svendere la propria dignità di persona pur di ottenere ciò che gli suggerisce l'istinto. E aprirei la bocca naturalmente anche di fronte all'ipocrisia a cui tu ti sei riferito.
Rispetto il tuo pensiero, non quello di chi prima sostiene X e poi va in giro a dire "è un uomo pubblico, non può fare le cose X". ;)

Mia moto
13-08-2009, 14.30.14
Perchè allora la chiesa invece di dire che c'e bisogno di serietà non dice che berlusconi è un cattivo esempio per tutti?
non mi pare che la solita morale cattolica in questo caso sia stata fatta...

quindi per i cattolici la morale è per la plebe mentre i politici suvvia si chiude un occhio :asd:


Ha chiuso mezzo occhio, ma comunque qualcosa ha detto. Forse non proprio dai piani più alti, e in modo obliquo, giusto per salvaguardare i rapporti che con questo governo sono parecchio proficui. Potrebbe essere benissimo così.
Ma d'altra parte va detto che le stesse persone in questi casi sanno giudicare da sole, non si parla se c'è vita nelle cellule stamilani o meno ma del comportamento di uomo nei confronti di sua moglie. :) Non c'è bisogno che la chiesa stia lì a fare nomi e cognomi.

gaz_berserk.
13-08-2009, 14.37.02
Ha chiuso mezzo occhio, ma comunque qualcosa ha detto. Forse non proprio dai piani più alti, e in modo obliquo, giusto per salvaguardare i rapporti che con questo governo sono parecchio proficui. Potrebbe essere benissimo così.
Ma d'altra parte va detto che le stesse persone in questi casi sanno giudicare da sole, non si parla se c'è vita nelle cellule stamilani o meno ma del comportamento di uomo nei confronti di sua moglie. :) Non c'è bisogno che la chiesa stia lì a fare nomi e cognomi.

e ai cattolici basta questo per ingoiare l'enorme rospone? allora che male c'e se lo fanno tutti gli uomini trombare con le prostitute a pagamento? non facciamo nomi ne cognomi ma diciamolo che le più alte carice dello stato vanno al family day e poi vanno a fare sesso con delle prostitute... bella coerenza dei cattolici...

la chiesa è un istituzione religiosa che dovrebbe smuovere le coscienze dei cattolici ma non lo fa quando ne ha il motivo...
invece cosa fanno? il lavaggio del cervello per altre cazzate superflue

Mia moto
13-08-2009, 14.42.41
e ai cattolici basta questo per ingoiare l'enorme rospone? allora che male c'e se lo fanno tutti gli uomini trombare con le prostitute a pagamento? non facciamo nomi ne cognomi ma diciamolo che le più alte carice dello stato vanno al family day e poi vanno a fare sesso con delle prostitute... bella coerenza dei cattolici...

la chiesa è un istituzione religiosa che dovrebbe smuovere le coscienze dei cattolici ma non lo fa quando ne ha il motivo...
invece cosa fanno? il lavaggio del cervello per altre cazzate superflue


Sì, mi piacerebbe se anche su queste cose si inveisse quanto sull'aborto, per dire. Ed è giusto che la si critichi per questo.
Ma quella è un'idea della chiesa e quella resta: è sbagliato svendersi in quel modo. Per un credente, visto che non è proprio una cosa da laureati in teologia, questo basta e avanza.

gaz_berserk.
13-08-2009, 14.48.28
Sì, mi piacerebbe se anche su queste cose si inveisse quanto sull'aborto, per dire. Ed è giusto che la si critichi per questo.
Ma quella è un'idea della chiesa e quella resta: è sbagliato svendersi in quel modo. Per un credente, visto che non è proprio una cosa da laureati in teologia, questo basta e avanza.

non devono dire è sbagliato vendersi in quel modo bensì è sbagliato che gli uomini padri di famiglia vadano con le meritrici: che siano commercianti o operai, che siano lavapiatti o dirigenti, che siano politici o semplici spazzini.
Sta poi alla gente dire si me ne frego di quello che dici oppure no hai ragione lo accetto mi pento e faccio ammenda...

ma almeno diciamole le cose come stanno non nascondiamoci dietro le cavolate e poi quando c'è da fare la morale non la si fa perchè non conviene alla chiesa

MarcoLaBestia
13-08-2009, 14.51.48
no ragazzi, non è un problema di religione, di credo o di valori. È un problema pratico

il vaticano, oggi, in Italia, causa i seguenti problemi:


- dissangua un casino di soldi, e sapete quanto siamo indebitati
- cerca di mantenere il controllo sul territorio italiano per difendere tali introiti


in breve: è un potere forte ke limita la liberalità dello stato italiano. Qui in Italia essere ateo è visto come un delitto, come essere comunista.


Tutte queste cose "palliative" come il crocifisso, l'ora di religione, gli oratori, la CR e i campi estivi sono solo pubblicità per mantenere tale impressione apollinea ed educata ke l'apparato ecclesiastico ha.

Ciò non toglie ke sotto questo velo di bramosia vi siano molti ke attuano davvero i valori inizialmente promulgati da Gesù, come i missionari o alcuni preti considerati pericolosi in quanto "fuori dal coro". Come nella canzone 'Heaven on their minds', Giuda rivolgendosi a Gesù gli dice "Sei diventato più importante delle cose ke dici" ed è proprio questo il male ke intendo.


con tutti i soldi ke ha, il vaticano potrebbe estinguere la fame e la sete dal mondo con un cenno del dito indice.

destino
13-08-2009, 14.54.14
Comunque sia non può essere considerata materia di serie B e quindi se gli studenti fanno ore in più è giusto che vengano valutati per quelle ore.


quindi chi non vuole fare l'ora di religione, che ricordiamo è facoltativa, deve venire discriminato prendendo meno crediti scolastici?
E' così agendo tu credi che venga rispettato l'art 3 della costituzione?
E' proprio questo il punto, se decidi di non fare una lezione appunto facoltativa, in cambio sei costretto a non fare niente, se non qualche ripasso di qualche materia con un supplente libero, quindi non prenderai crediti per quella materia.
Quindi un alunno cattolico e uno musulmano verranno giudicati diversamente, visto che il secondo non potrà mai prendere il massimo dei crediti ottenibili, bell'uguaglianza di trattamento, sembra di vivere dentro la società indiana con le caste, dove chi non fa parte della religione dominante è un paria.
Vuoi tu vivere in questo tipo di società?




cit: "lo stato italiano è schiavo del vaticano".. ma anche se così fosse quale sarebbe il problema? Mi pare che chi vuole vivere da laico lo può fare senza problemi.

EH?
Stai scherzando vero?
Chi vuole vivere in maniera laica la propria vita lo può fare in italia senza problemi? Ma dove? Dentro il mondo di fantasia creato dalla tua mente?
In un paese come l'italia dove a volte si ha difficoltà a far rispettare pure i propri diritti sanciti per legge come l'aborto, dove trovi medici che si oppongono ad un tuo diritto per scrupoli religiosi, togliendoti di fatto un servizio che tu paghi col tuo sudore e le tue tasse?
In un paese dove si decide per legge cosa è vita e cosa no, a tal punto che si fa una legge medievale per impedire alla coppia di poter aver un bambino tramite fecondazione eterologa?
In un paese dove per legge si impongono segni religiosi in luoghi pubblici, fregandosene della sensibilità delle altre religioni?
In un paese dove qualsiasi decisione politica viene commentata dal vescovo o cardinale di turno, facendosi beffa dei patti lateranensi quando loro + aggrada?

Uno stato laico è quello che rispetta tutti a prescindere dalla religione che professano, dai loro gusti sessuali e da cosa in generale piace loro, non imponendo scelte obbligate in nome di una morale dettata da un credo religioso.
L'italia allo stato attuale tutto è tranne questo. E' uno Stato semilibero dove molte decisioni vengono prese da persone che con gli italiani e i loro interessi non hanno nulla da spartire.
Non siamo molto differenti dai primi Pilgrims sbarcati in America, prima della rivolta del the, loro sottostavano ai desideri della regina, noi (in modo + indiretto ma + subdolo) sottostiamo ai porporati e ai loro insegnamenti millenari

gaz_berserk.
13-08-2009, 14.57.41
no ragazzi, non è un problema di religione, di credo o di valori. È un problema pratico

il vaticano, oggi, in Italia, causa i seguenti problemi:


- dissangua un casino di soldi, e sapete quanto siamo indebitati
- cerca di mantenere il controllo sul territorio italiano per difendere tali introiti


in breve: è un potere forte ke limita la liberalità dello stato italiano. Qui in Italia essere ateo è visto come un delitto, come essere comunista.


Tutte queste cose "palliative" come il crocifisso, l'ora di religione, gli oratori, la CR e i campi estivi sono solo pubblicità per mantenere tale impressione apollinea ed educata ke l'apparato ecclesiastico ha.

Ciò non toglie ke sotto questo velo di bramosia vi siano molti ke attuano davvero i valori inizialmente promulgati da Gesù, come i missionari o alcuni preti considerati pericolosi in quanto "fuori dal coro". Come nella canzone 'Heaven on their minds', Giuda rivolgendosi a Gesù gli dice "Sei diventato più importante delle cose ke dici" ed è proprio questo il male ke intendo.


con tutti i soldi ke ha, il vaticano potrebbe estinguere la fame e la sete dal mondo con un cenno del dito indice.

eppure sono pieni d'oro straricchi e non gli basta mai hanno tante bocche da sfamare... quali bocche? la classe dirigente della chiesa se così la si può chiamare si comporta come la classe dirigente polittica e non hanno niente di religioso... perchè lo stato permette di donare alla chiesa l' 8X1000? per avere un alleanza contro chi? la popolazione per soggiogarli e prenderli per il culo SI

Mia moto
13-08-2009, 15.00.36
almeno diciamole le cose come stanno non nascondiamoci dietro le cazzate e poi quando c'è da fare la morale non la si fa perchè non conviene alla chiesa

Tutto quello che vuoi, critica e fai bene, ma lo vuoi capire che dal mio punto di vista di credente non cambia di una virgola? Secondo te uno smette di credere solo perché nelle omelie non si attacca personalmente Berlusconi?
Sinceramente, la tua sembra mi più una richiesta di voce in capitolo giusto nella speranza che questo sposti voti. Ma ognuno apre bocca quando vuole e per dire quel cavolo che gli pare.

gaz_berserk.
13-08-2009, 15.07.18
Tutto quello che vuoi, critica e fai bene, ma lo vuoi capire che dal mio punto di vista di credente non cambia di una virgola? Secondo te uno smette di credere solo perché nelle omelie non si attacca personalmente Berlusconi?
Sinceramente, la tua sembra mi più una richiesta di voce in capitolo giusto nella speranza che questo sposti voti. Ma ognuno apre bocca quando vuole e per dire quel cavolo che gli pare.

non hai capito non sto parlando di voti... io stò dicendo che la morale della chiesa non è credibile visto e considerato che la fanno solo quando fa comodo a loro... per salvarsi il culo
se ti piace farti prendere per il culo ne prendo atto...

cioè noi laici ci prende per il culo lo stato (bugiardo) a voi sia lo stato che la chiesa cattolica in tandem (bugiardi)

per me omettere di dire una cosa e come dire una bugia quindi la chiesa è bugiarda

Mia moto
13-08-2009, 15.14.31
quindi chi non vuole fare l'ora di religione, che ricordiamo è facoltativa, deve venire discriminato prendendo meno crediti scolastici?
E' così agendo tu credi che venga rispettato l'art 3 della costituzione?
E' proprio questo il punto, se decidi di non fare una lezione appunto facoltativa, in cambio sei costretto a non fare niente, se non qualche ripasso di qualche materia con un supplente libero, quindi non prenderai crediti per quella materia.
Quindi un alunno cattolico e uno musulmano verranno giudicati diversamente, visto che il secondo non potrà mai prendere il massimo dei crediti ottenibili, bell'uguaglianza di trattamento, sembra di vivere dentro la società indiana con le caste, dove chi non fa parte della religione dominante è un paria.
Vuoi tu vivere in questo tipo di società?

Cioè, la state smenando tanto per una questione logistica, alla fine.
1)Non è vero che nell'ora di religione un alunno non debba fare nulla. Puoi fare un'altra attività e sulla base di quella potrai ottenere dei crediti liberi. Informati perché è così.Il vantaggio è che se fai religione sei lì a scuola e non devi andare da nessun altra parte, hai crediti liberi scaldando la sedia. Mentre chi non la vuole seguire deve uscire dall'aula e se vuole i crediti svolgere un'altra attività. Sinceramente, se è discriminazione questa allora è discriminazione tutto, persino il prof di storia o filosofia che mi dà voti bassi perché non ha le mie idee politiche. Dai...
2)I prof di religione partecipano allo scrutinio che concorre a fare media per chi segue la loro ora, per gli altri invece no. Il docente di religione non giudica sull'alunno ebreo o musulmano che decide di non frequentare la sua lezione (questa settorializzazione della società fa spavento).

Mia moto
13-08-2009, 15.25.23
non hai capito non sto parlando di voti... io stò dicendo che la morale della chiesa non è credibile visto e considerato che la fanno solo quando fa comodo a loro... per salvarsi il culo
se ti piace farti prendere per il culo ne prendo atto...

cioè noi laici ci prende per il culo lo stato (bugiardo) a voi sia lo stato che la chiesa cattolica in tandem (bugiardi)

per me omettere di dire una cosa e come dire una bugia quindi la chiesa e bugiarda


Ma chi sei tu per dire cosa deve dire o non dire il rappresentante di una confessione? Hai la verità in tasca, sai che adesso è bene dire ciò che vuoi che venga detto? :)
Uno potrebbe anche dirti: la chiesa inveisce più contro l'aborto perché lì per lei vengono uccise delle persone, cosa che non avviene nella pur nefasta situazione del marito che tradisce la moglie. Come rispondi?
Benintesto, io mi chiedo del perché dei silenzi, ci sarà senz'altro tutto l'opportunismo di cui parli, ma mi sembra quasi che tu dica che è meno credibile una persona che ha condotto una vita all'insegna della coerenza con quei valori solo perché al momento opportuno si dimentica di dire una cosa che vorresti venisse detta.

gaz_berserk.
13-08-2009, 15.35.41
Ma chi sei tu per dire cosa deve dire o non dire il rappresentante di una confessione? Hai la verità in tasca, sai che adesso è bene dire ciò che vuoi che venga detto? :)
Uno potrebbe anche dirti: la chiesa inveisce più contro l'aborto perché lì per lei vengono uccise delle persone, cosa che non avviene nella pur nefasta situazione del marito che tradisce la moglie. Come rispondi?



ti rispondo che dal mio punto di vista non si uccide nessuno con l'aborto solo la vostra visione assurda della socetà vi fa dire queste castronerie! :asd:

la chiesa inveisce contro il Gay pride ma non inveisce contro la putridità della società nella quale è immischiata fino alle fondamenta hehe che bella cosa :)

la chiesa vuole far si che tutti la pensino come loro vuole imporre le cose non c'e libertà in questo c'e solo lavaggio del cervello .

p.s. siete voi che agite come se aveste la verità nel taschino

sara_bleeckerst
13-08-2009, 16.02.56
postai, tempo fa, un articolo di curzio maltese sul vaticano e i soldi che suca allo stato italiano.
si parla di 4 miliardi di euro, centesimo più, centesimo meno...non ricordo chi voleva sapere perché il vaticano ce lo teniamo noi...secondo te, chi cazzo la vuole sta sanguisuga? :asd:

ad ogni modo è vero che il nostro paese è pieno di cattolici, è interessante notare come spesso la geografia può cambiarti la vita...pensate se io fossi nata in india! a quest'ora ero un'indù o musulmana...e se fossi nata in brasile? magari a quest'ora seguivo uno di quei predicatori da strapazzo che dicono di essere dei guaritori...il peggio sarebbe sicuramente se fossi la figlia di tom cruise, costretta ad essere adepta di scientology e a dare minimo minimo 250k dollari l'anno a quei matti... :tsk:

scusate il piccolo ot.

per quanto riguarda l'ora di religione mi fa un piacere immenso che aries ed éowyn e non ricordo chi altro hanno avuto un ottimo insegnante che gli ha aperto le porte del mondo.

la religione nella mia scuola media era insegnata da un prete che definire avvinazzato è un eufemismo, nella scuola superiore da una cerebrolesa la quale esordiva ogni lezione così "alloora ragaaazzi, vogliamo parlare dell'abortoo?"

beh, io ho scelto di fare l'ora di religione e quando chiedevo "ma prof, qualche altra religione la vogliamo studiare?"
mi sentivo dire "sì, l'ebraismo"
alché io rispondevo "sì vabbeh, qualche altra religione che non abbia dio, ma magari allah o maometto o freddie mercury, non saprei..."
lei mi diceva "non è previsto dal programma dello stato"

io sono atea, eppure ho scelto di frequentare l'ora di religione, eppure tutto quello che so sulla religione (cattolica e non) l'ho tutto appreso facendo ricerche per i cazzi miei.

il livello degli insegnanti di religione è spaventosamente più basso rispetto agli insegnanti delle altre materie, che li scelga lo stato pontificio o quello italiano.
e questo è un dato di fatto, per esperienza non solo mia.

motivo per cui il voto di quella materia CONTA COME IL DUE A BRISCOLA (giusto per accontentare lo sgrammaticato signore che non parlava d'altro, tale gillman), e idem per educazione fisica o per musica (chi l'ha fatta).
sono materie che non fanno media, perché di fatto esistono materie di serie A e materie di serie B.
e non perché siamo dei laici rompicoglioni, semplicemente perché la maggior parte delle scuole italiane decide così e tutti tacitamente acconsentono.

poi insomma, io gli ultimi due anni di liceo ho rinunciato e mi sono dedicata al cineforum, ma giusto perché avevamo un prof di italiano coi controcoglioni, laico e che se ne fotteva se doveva fare un paio di ore in più, pur di insegnarci qualcosa.

Nemolo.O
13-08-2009, 16.10.57
la religione per fortuna è un optional, visto che nessuno te la può imporre.


Prova ad andare il sabato pomeriggio in parrocchia a chiedere ai bambini se hanno deciso loro di impiegare il loro tempo andando a catechismo o se invece gli è stato imposto... magari preferirebbero giocare o masturbarsi.

gaz_berserk.
13-08-2009, 16.24.48
postai, tempo fa, un articolo di curzio maltese sul vaticano e i soldi che suca allo stato italiano.
si parla di 4 miliardi di euro, centesimo più, centesimo meno...non ricordo chi voleva sapere perché il vaticano ce lo teniamo noi...secondo te, chi cazzo la vuole sta sanguisuga? :asd:


ma perchè non si sono trasferiti tutti in Avignone :asd:


Prova ad andare il sabato pomeriggio in parrocchia a chiedere ai bambini se hanno deciso loro di impiegare il loro tempo andando a catechismo o se invece gli è stato imposto... magari preferirebbero giocare o masturbarsi.

non c'e libertà in questo

Nemolo.O
13-08-2009, 16.47.23
è in questo modo che il cristianesimo si diffonde.

aries
13-08-2009, 16.48.25
Prova ad andare il sabato pomeriggio in parrocchia a chiedere ai bambini se hanno deciso loro di impiegare il loro tempo andando a catechismo o se invece gli è stato imposto... magari preferirebbero giocare o masturbarsi.

Brutti stronzi che sono! E stronzi che li mandano pure a scuola! Potere decisionale ai bambini!

gaz_berserk.
13-08-2009, 16.59.40
è in questo modo che il cristianesimo si diffonde.

in realtà il cristianesimo si diffuse tramite i missionari che sono andati tra la popolazioni povere e stupide del sud america e africa che in cambio di un pezzo di pane si sono convertiti...
quì rafforzano solo la loro posizione... senza toccare gli altri poteri forti cioè Mafia e Stato :asd:



Le persone che vivono di religione sono spesso più sensibili e meno ciniche di quanto non lo sia tu, evidentemente. Specie quelle senza cariche istituzionali di rilievo. Lo stampo cattolico ce l'hanno, ci mancherebbe, ma le altre religioni non sono mai derise o prese sotto gamba, c'è sempre del rispetto.


sono sensibili? a quali problematiche? siete anche sensibili con gli omosessuali sisi sensibilissimi (secondo voi sono dei malati ecco la vostra sensibilità)

le altre religioni non sono derise??? questa è buona :asd: ti ricordo le vignette su maometto dove venivano ridicolizzati i simboli islamici... vedi che non siete i soli ad essre derisi

eppure loro sono sensibili :asd: non discriminano mai :asd: sensiiiibili :roll3:

Eowyn.
13-08-2009, 17.20.24
per quanto riguarda l'ora di religione mi fa un piacere immenso che aries ed éowyn e non ricordo chi altro hanno avuto un ottimo insegnante che gli ha aperto le porte del mondo.Non esageriamo: non mi ha aperto nulla. Semplicemente non ha chiuso (il che, considerando la scuola che ho fatto, non è poco) ;)
Abbiamo parlato di pena di morte, aborto, clonazione umana, rapporti di coppia (non solo dal punto di vista sessuale), rapporto medico-paziente (non ricordo neppure perchè), ecc. Eravamo una classe di studenti - parlo delle superiori - decisamente non-credente, ma mi sono sempre sentita rispettata nelle mie posizioni.
Mignotta!! (cit.) :asd:


Per la cronaca: 6 anni dopo Don Vincenzo si è spretato (da quanto ne so è sposato con prole) e io, nel frattempo, sbattezzata (cosa che la maggior parte dei "voglio lo Stato laico, abbasso la Chiesa" non fa).

aries
13-08-2009, 17.34.26
sono sensibili? a quali problematiche? siete anche sensibili con gli omosessuali sisi sensibilissimi (secondo voi sono dei malati ecco la vostra sensibilità)

le altre religioni non sono derise??? questa è buona :asd: ti ricordo le vignette su maometto dove venivano ridicolizzati i simboli islamici... vedi che non siete i soli ad essre derisi

eppure loro sono sensibili :asd: non discriminano mai :asd: sensiiiibili :roll3:

Ma te sei tutto scemo.
Cerca di capirli i post prima di rispondere, fai l'analisi logica, non so, fatti aiutare.

gaz_berserk.
13-08-2009, 17.42.02
Ma te sei tutto scemo.
Cerca di capirli i post prima di rispondere, fai l'analisi logica, non so, fatti aiutare.

tu mi sa che se non offendi non sei contento...
qui l'unico che non ha capito sei tu non vedi a un palmo dal tuo naso

aries
13-08-2009, 17.45.51
Sono pagine che stai offendendo la Chiesa Cattolica, la punteggiatura, l'intelligenza, persino la popolazione sudamericana, e devi venire a romper le palle a me per un "tutto scemo"? Curiose priorità.

gaz_berserk.
13-08-2009, 17.47.16
offendo la chiesa? :asd: si si prendi le medicine

una volta dicevano che dire che la terra era rotonda era offendere la chiesa :asd:

aries ti ricordo che nella prima pagina hai offeso la media degli utenti dicendo che dicono cazzate e che sono stupidi...
ti quoto se non ti fossi dimenticato


Quante cazzate, quanta stupidità.

Non vedo perché ..........cut.................... questo suo impegno.

Vorrei inoltre far notare ..................cut.....................una scuola cattolica.

Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.

se parti in un discorso a dire che si dicono cazzate e che sono stupidi gli utenti allora io ti rispondo di conseguenza...
io non porgo l'altra guancia :asd:


p.s. mi scuso per la punteggiatura ma non sono italiano così ho delle regole grammaticali tutte mie :asd:

LucaTFSI
13-08-2009, 17.49.01
Mi fa piacere che qualcuno abbia avuto,o ha, un buon insegnante di religione... io me li ricordo tutti...
Alle elementari entrava l'insegnante di religione e ti diceva:" rispondete al questionario di pagina X", mentre si apriva il pacchetto di kreker...va beh eri piccolo non capivi..
Alle medie era catechismo puro, d'altronde c'erano comunione e cresima in quegli anni, ogni tanto si parlava di droga e aborto ma col senno di poi mi vien da dire: quante stronzate che diceva...
Alle superiori ne ho cambiati due o tre...una ti diceva leggi il paragrafo poi chiudi il libro e fai il riassunto orale davanti alla classe...mi ricordo che uno l'ha mandata a fanculo perchè era un metodo di lezione stupido ed è finito dal preside...l'alunno eh...., gli altri due facevano politica. Se non la pensavi come loro ti trattavano come un idiota, ti rispondevano con quel sorrisino di che ne sa più di te...
Nonostante ciò religione l'ho sempre fatta...e sono pronto a giocarmi le palle che nessuno ha mai imparato niente con gente del genere.

C'era chi diceva che i professori di religione nominati dal vaticano son più preparati degli altri....eh si:)

MaGiKLauDe
13-08-2009, 18.10.25
Ho caldo, sono chiuso in casa e sto lavorando, decisamente non è l'umore giusto per farmi leggere un flame.

Boe.
13-08-2009, 18.16.28
Baf.. sta degenerando nel solito discorso moralista laici/bacchettoni e siete pure riusciti a metterci in mezzo - non si sa come - berlusconi.

Perchè non rimanere semplicemente IT e affrontare decentemente il tema? Si parla dell'escusione dalla valutazione dell'ora di religione e siete capaci di mettere in mezzo anche qua la discriminazione. E' giusto che ci faccia qualcosa in più venga valutato per quello che va. La religione non è una materia di serie B e comunque gli studenti che la fanno devono ricevere un giudizio in merito. Così come chi non fa l'ora di religione dovrebbe essere valutato per l'ora di educazione civica o qualsiasi altra materia alternativa si faccia.

Il vero problema sta nel fatto che chi non fa l'ora di religione dovrebbe fare qualcos'altro. Un paio di interventi fa ho chiesto cosa prevede oggi il sistema scolastico su chi non fa l'ora di religione, ma nessuno mi ha risposto. Ognuno va per la propria tangente finchè due non si mettono a flammare e come al solito si chiude la discussione..

vespino
13-08-2009, 18.18.12
Io non essendo comunque credente ho fatto 5 anni di religione avendo una insegnante splendida che si metteva in discussione con le sue idee e che non ci parlava solo e soltanto di cattolicesimo ma di islam, razzismo, buddismo, etc etc. Se religione diventa una materia come questa (io infatti la farei sostituire con educazione civica obbligatoria) materia insegnata dalla mia proff, allora può rimanere. Ma non può rimanere come materia di controllo, dove ormai si chiama religione come pretesto ma rimane sotto finte spoglie religione cattolica. Infatti è giusto che allora tutte le religioni vengano insegnate a questo punto e concordo con la sentenza del tar.

A me ha fatto sicuramente comodo il giudizio della professoressa agli scrutigni, però non è completamente giusto verso chi non la fa.E magari non è che non la fa solamente perchè non crede, ma anche perchè non è cattolico. Allora a questo punto mettiamo una materia obbligatoria che tutti devono fare e festa finita. La chiesa può berciare quanto gli pare, li rode solo il "cul" perchè stanno perdendo terreno,controllo e importanza. Ma aimè abbiamo Gelmini e Fioroni bacia pile...........

Squizzo
13-08-2009, 18.46.03
voglio 2 ore a settimana dove si insegnano le basi di questo stato, il rispetto per le leggi e le persone, dove si insegna che fottere il prossimo non è una virtù ma qualcosa da biasimare e non ricercare, dove si ricorda come è nato lo stato italiano, il sangue che la gente ci ha buttato addosso per farlo nascere e farlo diventare qualcosa di + di un minestrone di popoli allo sbando.

l'educazione civica, almeno ai miei tempi, era compito del professore d'italiano insegnarla, se questo non lo faceva era per sua negligenza, non perchè non venisse insegnata di default o non ci fosse proprio


Uno stato laico rispetta tutte le religioni di questo mondo, ma di sicuro non dedica ad esse ore all'interno delle proprie scuole, soprattutto nel periodo di maggior formazione della persona, che sono gli anni che vanno dalle elementari alle superiori.

Rispettare le religioni, tutte nessuna esclusa, vuol dire garantire loro di poter professare i loro credi in ambienti dove tutti possono andare, ma questi ambienti di sicuro non sono quelli dove invece va formata la personalità dei futuri cittadini, dove va insegnato loro il rispetto civico delle istituzioni e le basi della convivenza civile.
non vedo il problema di discutere delle varie religioni, se uno non vuole non la frequenta l'ora di religione, chi vuole lo fa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel discutere di religione a scuola. Anzi, si insegnasse da piccoli a conoscere e rispettare anche le religioni altrui, forse ci sarebbero meno casini e razzismi basati su quest'aspetto quando i bimbetti diventano adulti.
Il rispetto civico delle istituzioni e della convivenza civile non è solo un compito della scuola, e cmq difficilmente lo raggiungi se non hai anche qualche base di conoscenza e rispetto culturale altrui


ridi ridi tanto il lavaggio del cervello lo fanno a tuo figlio, mica al mio :)

e finiamola co sto lavaggio del cervello, ad oggi non ho ancora conosciuto nessuno che non sia rimasto in grado di ragionare con la propria testa dopo aver frequentato l'ora di religione, e se per te quel che si fa durante l'ora di religione a scuola equivale al catechismo i casi sono due:

1-non hai mai fatto l'ora di religione a scuola
2-non hai mai fatto catechismo

vespino
13-08-2009, 19.10.38
Squizzo anche io trovavo interessante l'ora di religione, il problema è che si crea una discriinazione sociale perchè chi non vuole fare quell'ora cosa fa? E perchè tu devi pagare un professore che insegna a 8 alunni per classe uguale ad uno che insegna a tutti e 30 ? Va levata l'ora di religione e sostituita con l'educazione civica dove si parla anche di religione, ma non puoi imporre una religione in una scuola pubblica. A quel punto allora uno se ne va in una scuola privata cattolica...

DonAldrigo
13-08-2009, 19.29.20
A me questa storia pare veramente assurda.
Ma che lo decide il tar del lazio come si devono fare gli scrutini?
Una decisione simile dovrebbe arrivare dal ministero dell'istruzione non può arrivare da un tribunale che non ha la facoltà di "fare" le leggi. Un tribunale locale per giunta. Tra l'altro la sentenza non toglie l'ora di religione ma solo i professori di religione dallo scrutinio. Cosa assurda pure questa visto che hanno tutto il diritto di stare lì.

DonAldrigo
13-08-2009, 19.33.51
Perchè allora la chiesa invece di dire che c'e bisogno di serietà non dice che berlusconi è un cattivo esempio per tutti?
non mi pare che la solita morale cattolica in questo caso sia stata fatta...

quindi per i cattolici la morale è per la plebe mentre i politici suvvia si chiude un occhio :asd:

Lo hanno fatto.
Non per essere pignoli ma in questi 14 mesi di governo Berlusconi hanno fatto più opposizione i vescovi coi loro giornali ( es. le norme sui clandestini) che il pd coi suoi rappresentanti.
Ovviamente nessuno a sinistra a parlato di intrusione della chiesa nella vita dello stato.

DonAldrigo
13-08-2009, 19.38.29
l'educazione civica, almeno ai miei tempi, era compito del professore d'italiano insegnarla, se questo non lo faceva era per sua negligenza, non perchè non venisse insegnata di default o non ci fosse proprio

non vedo il problema di discutere delle varie religioni, se uno non vuole non la frequenta l'ora di religione, chi vuole lo fa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel discutere di religione a scuola. Anzi, si insegnasse da piccoli a conoscere e rispettare anche le religioni altrui, forse ci sarebbero meno casini e razzismi basati su quest'aspetto quando i bimbetti diventano adulti.
Il rispetto civico delle istituzioni e della convivenza civile non è solo un compito della scuola, e cmq difficilmente lo raggiungi se non hai anche qualche base di conoscenza e rispetto culturale altrui


e finiamola co sto lavaggio del cervello, ad oggi non ho ancora conosciuto nessuno che non sia rimasto in grado di ragionare con la propria testa dopo aver frequentato l'ora di religione, e se per te quel che si fa durante l'ora di religione a scuola equivale al catechismo i casi sono due:

1-non hai mai fatto l'ora di religione a scuola
2-non hai mai fatto catechismo

Dire che l'ora di religione è un lavaggio del cervello è un'assurdità, e non è affatto simile al catechismo. Anzi è stato un ottimo metodo per imparare molto sulle altre religioni (non avrei avuto modo di studiarle altrimenti islam escluso). Piuttosto il programma andrebbe definito meglio ma soprattutto bisognerebbe dare un'alternativa vera a chi non segue quell'ora.

gaz_berserk.
13-08-2009, 19.40.53
Lo hanno fatto.
Non per essere pignoli ma in questi 14 mesi di governo Berlusconi hanno fatto più opposizione i vescovi coi loro giornali ( es. le norme sui clandestini) che il pd coi suoi rappresentanti.
Ovviamente nessuno a sinistra a parlato di intrusione della chiesa nella vita dello stato.

io non parlo di clandestini Don...
mettimi il link di un vescovo o un cardinale (quelli che contano) che dice che berlusconi è un cattivo esempio per quello che ha fatto con quella Escort mettimi la fonte allora dirò hai ragione.:birra:

mentre c'era quella lettera dove un prete condannava il comportamento di berlusconi si è sentito da solo contro tutti senza la chiesa che lo appoggiava
fonte (http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/lettera-farinella/lettera-farinella.html)


Squizzo anche io trovavo interessante l'ora di religione, il problema è che si crea una discriinazione sociale perchè chi non vuole fare quell'ora cosa fa? E perchè tu devi pagare un professore che insegna a 8 alunni per classe uguale ad uno che insegna a tutti e 30 ? Va levata l'ora di religione e sostituita con l'educazione civica dove si parla anche di religione, ma non puoi imporre una religione in una scuola pubblica. A quel punto allora uno se ne va in una scuola privata cattolica...

di certo non sono dei professori di serie B hanno una buona paga e non credo che hanno problemi come gli altri professori PRECARI...

vespino
13-08-2009, 19.44.13
Donaldrigo il problema non è tanto se loro abbiano il diritto di stare li o meno, in realtà concordo con il professore di religione che non avendo contestualmente il voto sulla pagella, non ha valore in uno scrutinio. Quindi che ce sta a fa? E ti parlo di me che ho fatto sempre religione e con piacere anche

Boe.
13-08-2009, 19.44.24
Già anche perchè comunque anche voi tutti che vi professate atei/noncredenti/satanisti o non so cosa avete avuto una educazione cattolica con battesimo e comunione (tanti anche cresima) e non per questo avete "subito" il "famosissimo" lavaggio del cervello che fanno i preti.

Spesso additate a bacchettone chi si professa cattolico ma altrettanto spesso lo fate voi con le cose che scrivete. La mia non vuole essere una accusa mirata od offesa a nessuno, ma suvvia da qua a dire che l'ora di religione plagia..

Alle medie ricordo le più grandi battaglie con le bic trasformata in cerbottana e ancor di più con le manine appiccicose lanciate sui capelli delle compagne di classe.

Al mio professore di religione delle superiori devo lo stimolo dello spirito critico che ha lasciato in ognuno di noi..

karuga
13-08-2009, 19.59.05
Vorrei ampliare l'argomento portando l'esempio di mio fratello.
Alle elementari fu talmente terrorizzato dalla sua insegnante di itagliese[si perchè l'italiano non lo parlava] che si voleva a tutti i costi battezzare.
Piangeva a casa,dicendo che io e lui saremmo andati all'inferno perchè non siamo battezzati alla nascita.
Una insegnante di italiano questo.
Al di la di quelle che possono essere le proprie esperienze con la religione in quanto materia scolastica volevo sottolineare che in fin dei conti la scuola italiana non si è laicizzata del tutto.
Questo è un esempio,un pò lontano nel tempo,ma ce ne sono di recenti,eccome se ce ne sono.

gaz_berserk.
13-08-2009, 19.59.15
Già anche perchè comunque anche voi tutti che vi professate atei/noncredenti/satanisti o non so cosa avete avuto una educazione cattolica con battesimo e comunione (tanti anche cresima) e non per questo avete "subito" il "famosissimo" lavaggio del cervello che fanno i preti.

Spesso additate a bacchettone chi si professa cattolico ma altrettanto spesso lo fate voi con le cose che scrivete. La mia non vuole essere una accusa mirata od offesa a nessuno, ma suvvia da qua a dire che l'ora di religione plagia..


qui non si contesta l'esistenza della materia religione cattolica ma la sua importanza.
le ore che vengono fatte di religione sono minori di altre materie... molto minori
Chi non la fa dovrebbe avere un altra materia es EDUCAZIONE CIVICA che faccia media e che serva alla formazione della spina dorsale di una società sana laica e come si deve.
non mi pare che il ministero faccia qualcosa in questo senso anzi si spaventano quando la CEI attacca e agiscono come dei automi zi badrone zi badrone e fanno i loro interessi...
forse hanno paura di perdere i voti dei cattolici ;)

non ditemi che le scuole private cattoliche non siano agevolate da tutti i punti di vista???

vespino
13-08-2009, 20.19.23
Già anche perchè comunque anche voi tutti che vi professate atei/noncredenti/satanisti o non so cosa avete avuto una educazione cattolica con battesimo e comunione (tanti anche cresima) e non per questo avete "subito" il "famosissimo" lavaggio del cervello che fanno i preti.

Spesso additate a bacchettone chi si professa cattolico ma altrettanto spesso lo fate voi con le cose che scrivete. La mia non vuole essere una accusa mirata od offesa a nessuno, ma suvvia da qua a dire che l'ora di religione plagia..

Alle medie ricordo le più grandi battaglie con le bic trasformata in cerbottana e ancor di più con le manine appiccicose lanciate sui capelli delle compagne di classe.

Al mio professore di religione delle superiori devo lo stimolo dello spirito critico che ha lasciato in ognuno di noi..

Ma il problema base non è questo, se c'è il professore che insegna la religione cattolica dobbiamo metterci in testa che in uno stato laico devi insegnare tutto e non solo una religione! IO ho avuto la fortuna di incappare in una professoressa Doc che ragionava. Non tutti hanno questa fortuna, aimè.

Molto meglio mettere educazione civica, senza tanti problemi e girigoli di parole...così nessuno ci perde e tutti ci guadagnano. Per approfondire una conoscenza religiosa tanto ci sono i luoghi (per i cattolici, in questo caso le chiesa..)

vespino
13-08-2009, 20.23.38
qui non si contesta l'esistenza della materia religione cattolica ma la sua importanza.
le ore che vengono fatte di religione sono minori di altre materie... molto minori
Chi non la fa dovrebbe avere un altra materia es EDUCAZIONE CIVICA che faccia media e che serva alla formazione della spina dorsale di una società sana laica e come si deve.
non mi pare che il ministero faccia qualcosa in questo senso anzi si spaventano quando la CEI attacca e agiscono come dei automi zi badrone zi badrone e fanno i loro interessi...
forse hanno paura di perdere i voti dei cattolici ;)

non ditemi che le scuole private cattoliche non siano agevolate da tutti i punti di vista???

P.s ma se hanno tagliato i fondi per la scuola pubblica e appena avevano tolto i soldi alle scuole private cattoliche la cei si è rivoltata e hanno rimesso i soldi, secondo te non sono agevolate? :asd: Un pò di più... :( e la cosa è triste! IO l'anno scorso per il test di architettura avevo pagato 15 €...quest'anno sono 40...

Eowyn.
13-08-2009, 20.24.39
non ditemi che le scuole private cattoliche non siano agevolate da tutti i punti di vista???

Quali?
Le ho fatte, ma non ricordo agevolazioni.

DIAZE
13-08-2009, 20.37.09
A me questa storia pare veramente assurda.
Ma che lo decide il tar del lazio come si devono fare gli scrutini?
Una decisione simile dovrebbe arrivare dal ministero dell'istruzione non può arrivare da un tribunale che non ha la facoltà di "fare" le leggi. Un tribunale locale per giunta. Tra l'altro la sentenza non toglie l'ora di religione ma solo i professori di religione dallo scrutinio. Cosa assurda pure questa visto che hanno tutto il diritto di stare lì.


in compenso la Gelmini ha fatto ricorsi al Tar...manco facesse parte del CEI

gaz_berserk.
13-08-2009, 20.43.05
Quali?
Le ho fatte, ma non ricordo agevolazioni.

tagli ai fondi destinati alle scuole pubbliche mentre alle scuole private niente tagli (dopo che la cei si era lamentata)

ti sembra giusto? :asd:

vespino te lo ha scritto anche sopra sopra leggi


P.s ma se hanno tagliato i fondi per la scuola pubblica e appena avevano tolto i soldi alle scuole private cattoliche la cei si è rivoltata e hanno rimesso i soldi, secondo te non sono agevolate? :asd: Un pò di più... :( e la cosa è triste! IO l'anno scorso per il test di architettura avevo pagato 15 €...quest'anno sono 40...

certo che sono agevolate quello che stavo dicendo

Eowyn.
13-08-2009, 21.01.47
tagli ai fondi destinati alle scuole pubbliche mentre alle scuole private niente tagli (dopo che la cei si era lamentata)
Esistono fondi dati alle scuole? Lo chiedo perchè 10 anni fa non era così, nonostante *tutti* scendessero in piazza a protestare contro questi finanziamenti inesistenti.
Mi quoto da un altro topic (sono pigra :asd: )

Per quanto riguarda le scuole di grado maggiore.
Io ho fatto sia medie che superiori in una scuola che all'epoca era definita "pubblica non statale" (ossia era riconosciuta dallo stato, potevamo sostenere gli esami all'interno dell'istituto, ma si pagavano rette). All'epoca la regione FVG decise di dare alle famiglie di noi studenti una sorta di borsa di studio per agevolare le famiglie, appunto, che difficilmente potevano sborsare dai 4 ai 5 milioni di lire l'anno. Perchè? Perchè dati alla mano uno studente di una scuola pubblica costava all'incirca 10 milioni di lire l'anno e alla regione faceva comodo, economicamente, far sì che anche chi aveva reddito basso (i miei genitori, ad esempio, che erano/sono baristi e non industriali/chirurghi/ecc) potesse permettersi di mandare i figli "dalle suore" sgravando il peso economico che una nostra istruzione pubblica avrebbe comportato.
La borsa di studio (alle famiglie, non alle scuole, ribadisco) funzionava pressapoco così: niente per chi aveva reddito superiore ai 100 milioni; per chi aveva redditi inferiori venivano valutati reddito, casa (affitto o propria?), numero dei figli, valutazione scolastica ecc. A me rimborsavano circa 2,5 milioni l'anno... ossia una quarto di quanto sarei costata se avessi studiato nel liceo pubblico.

Ammetto candidamente che non so come funzioni ora: se i soldi finiscano alla scuola direttamente o, come una volta, alle famiglie e su quali basi.
Io, personalmente, sono contenta di quello che ho potuto fare: al primo anno di università mi sono ritrovata ad essere l'unica che al liceo era stata regolarmente in laboratorio(chimica/fisica/microbiologia/genetica) e se penso che alla scuola costavo all'incirca la metà di quanto erano costate le mie amiche ancora oggi mi chiedo come fosse possibile ... in pratica: dove finivano i soldi che lo stato pagava per loro? O.o
Aggiungo che durante la gestione della Regione da parte del centrosinistra - giunta Illy - i contributi alle famiglie non sono mai stati messi in discussione. Non vorrei dire cagate, ma il responsabile dell'istruzione mi pare fosse di Rifondazione Comunista: evidentemente, una volta ottenuto i voti e la poltrona ha deciso di leggere le carte, anzicchè protestare per partito preso.

hamlin83
13-08-2009, 21.02.45
Quali?
Le ho fatte, ma non ricordo agevolazioni.

anch' io le ho fatte (asilo elementari medie) e non ricordo agevolazioni....anzi i professori pigliano pure di meno che nello stato


cmq sì, giusto levare religione dalla scuola pubblica e anche il crocefisso dai muri, ho sempre avuto l'allergia, alle superiori ero l'UNICO stronzo ad avere sufficiente in pagella e non ho mai capito perchè...secondo il prete non ero interessato alle lezioni....e te credo:asd:

gaz_berserk.
13-08-2009, 21.04.24
Esistono fondi dati alle scuole? Lo chiedo perchè 10 anni fa non era così, nonostante *tutti* scendessero in piazza a protestare contro questi finanziamenti inesistenti.
Mi quoto da un altro topic (sono pigra :asd: )

Aggiungo che durante la gestione della Regione da parte del centrosinistra - giunta Illy - i contributi alle famiglie non sono mai stati messi in discussione. Non vorrei dire cagate, ma il responsabile dell'istruzione mi pare fosse di Rifondazione Comunista: evidentemente, una volta ottenuto i voti e la poltrona ha deciso di leggere le carte, anzicchè protestare per partito preso.

io parlo dei tagli attuati adesso 2008-2009 :asd: non di agevolazioni alle famiglie mi sono espresso male eowyn... tagli ai fondi scuole pubbliche...

il governo ha tagliato i fondi per la scuola pubblica e appena avevano tolto i soldi alle scuole private cattoliche la cei si è rivoltata e hanno rimesso i soldi, certo che sono agevolate !

Eowyn.
13-08-2009, 22.17.55
A parte il fatto che il bold è fastidioso (non serve che urli frasi intere: so leggere ;) ), ti torno a chiedere se sei certo che questi fondi andassero alle scuole in quanto tali.

PS: se me ne ricordo passerò di qua tornata dalle vacanza. Adios! :D

ARDDDT23
13-08-2009, 22.18.04
Chi non la fa dovrebbe avere un altra materia es EDUCAZIONE CIVICA che faccia media e che serva alla formazione della spina dorsale di una società sana laica e come si deve.

:asd: stai scherzando vero?

Tu preferiresti fare 2 ore pesantissime alla settimana di educazione civica comprendenti magari la classica ipocrita discussione di classe in cui i leccaculo fanno gara a parlare delle loro eroiche imprese piuttosto che uscire dalla classe per un ora e giocare a briscola?

Non so te ma le ore di religione non seguite sono uno dei pochi bei ricordi che mi ha lasciato il liceo.
Mi azzardo a dire che fosserò piacevoli anche per chi le seguiva in quanto non erano per nulla impegnative.

vespino
13-08-2009, 22.28.38
Poi ci si lamenta che non ci sono soldi per pagare i professori e si continua a pagare quelli di religione ( che minimo sono 1 o 2 per istituto quindi 3000 € al mese per istituto)

gaz_berserk.
13-08-2009, 22.47.45
:asd: stai scherzando vero?

Tu preferiresti fare 2 ore pesantissime alla settimana di educazione civica comprendenti magari la classica ipocrita discussione di classe in cui i leccaculo fanno gara a parlare delle loro eroiche imprese piuttosto che uscire dalla classe per un ora e giocare a briscola?

Non so te ma le ore di religione non seguite sono uno dei pochi bei ricordi che mi ha lasciato il liceo.
Mi azzardo a dire che fosserò piacevoli anche per chi le seguiva in quanto non erano per nulla impegnative.

era un ipotesi buttata li tanto per... l'altra era che le ore se le usano come vogliono ma quelli che fanno religione non conta per gli scrutini per non discriminare gli altri studenti che non la fanno :asd:

studenti fancazzisti :asd::D

gaz_berserk.
13-08-2009, 22.50.42
A parte il fatto che il bold è fastidioso (non serve che urli frasi intere: so leggere ;) ), ti torno a chiedere se sei certo che questi fondi andassero alle scuole in quanto tali.

PS: se me ne ricordo passerò di qua tornata dalle vacanza. Adios! :D

vabbeh allora mettiamo in dubbio anche che la terra è rotonda e che la luna gira attorno alla terra :asd:

vespino
13-08-2009, 23.46.47
Sulla questione fondi sono anni che lo stato vuole levare di mezzo la scuola pubblica e puntare sul privato. Lo si vede anche nel settore medico etc. I fondi alle scuole private ci sono sempre stati e sono anche sempre stati sotto polemica perchè trovati ingiusti ( e concordo). Specialmente a quelle cattoliche...tanto la chiesa oltre che lucrare su 8x1000 etc ci mancava che lucrassero anche su qeusto. Bleah.

BattleByzan53
14-08-2009, 00.42.22
basta saperlo eh.
Preferisci essere uno schiavo piuttosto che un cittadino, governato da altri, ora che lo sappiamo abbiamo almeno un punto di partenza da cui iniziare a discutere

?cioè essere cattolico,o meglio la presenza del vaticano, rappresenta per te una condizione di schiavitù?credere in un qualche cosa che ti da una mentalità e moralità diverso dal semplice modo di vivere adottato da qualsiasi altra forma di vita su questo sperduto pianeta rappresenta una stronzata?:P

BattleByzan53
14-08-2009, 00.45.34
Sulla questione fondi sono anni che lo stato vuole levare di mezzo la scuola pubblica e puntare sul privato. Lo si vede anche nel settore medico etc. I fondi alle scuole private ci sono sempre stati e sono anche sempre stati sotto polemica perchè trovati ingiusti ( e concordo). Specialmente a quelle cattoliche...tanto la chiesa oltre che lucrare su 8x1000 etc ci mancava che lucrassero anche su qeusto. Bleah.

che poi qualitativamente cosa offre la scuola privata oggi?figlio di insegnante di superiori che lo fa da 25 anni...su questo sono informato un pochino:)

gaz_berserk.
14-08-2009, 00.48.26
?cioè essere cattolico,o meglio la presenza del vaticano, rappresenta per te una condizione di schiavitù?credere in un qualche cosa che ti da una mentalità e moralità diverso dal semplice modo di vivere adottato da qualsiasi altra forma di vita su questo sperduto pianeta rappresenta una stronzata?:P

secondo me intendeva che le continue intromissioni della chiesa negli affari di stato, rende i politici italiani succubi/schiavi della chiesa che appena alza la voce, viene accontentata subito mostrando subordinazione e servilismo verso essa, sopratutto i ministri per non parlare dei deputati o senatori...
gli italiani hanno votato il partito pontificio o il PDL?? :asd:

BattleByzan53
14-08-2009, 00.56.32
Ma il problema base non è questo, se c'è il professore che insegna la religione cattolica dobbiamo metterci in testa che in uno stato laico devi insegnare tutto e non solo una religione! IO ho avuto la fortuna di incappare in una professoressa Doc che ragionava. Non tutti hanno questa fortuna, aimè.

Molto meglio mettere educazione civica, senza tanti problemi e girigoli di parole...così nessuno ci perde e tutti ci guadagnano. Per approfondire una conoscenza religiosa tanto ci sono i luoghi (per i cattolici, in questo caso le chiesa..)

io ho sempre avuto professori di religione che insegnano tutte le religioni,datti uno sguardo ai programmi e non diciamo cretinate;)ps per la questione crocefisso in classe:secondo me ,dato che noi siamo la culla della spina dorsale della cultura occidentale dal 300 dc fino ad oggi,credo che sia più che lecito mettere una croce in classe.mi sembra che qui le altre culture fanno le voci grosse e noi ci ritiriamo subito.come io quando vado nei pesi islamici rispetto la loro cultura senza deriderla,cosi loro che vengono qui devono rispettare la nostra.(tanto mi chiamerete razzista et simila ma tanto...)

BattleByzan53
14-08-2009, 00.58.35
secondo me intendeva che le continue intromissioni della chiesa negli affari di stato, rende i politici italiani succubi/schiavi della chiesa che appena alza la voce, viene accontentata subito mostrando subordinazione e servilismo verso essa, sopratutto i ministri per non parlare dei deputati o senatori...
gli italiani hanno votato il partito pontificio o il PDL?? :asd:

chiaramente se è questo a cui si riferiva alzo le mani.vabbè che sul discorso politici ci sta da fare un trattato.OToggi il politico non è nemmeno lontanamente l'ombra di quelli del passato,che avevano una prorpia ideologia.bei tempi quando sui comuni i veri partititi dell'epoca si prendevano a palate per le proprie ideologie:)fine OT

gaz_berserk.
14-08-2009, 01.06.17
io ho sempre avuto professori di religione che insegnano tutte le religioni,datti uno sguardo ai programmi e non diciamo cretinate;)ps per la questione crocefisso in classe:secondo me ,dato che noi siamo la culla della spina dorsale della cultura occidentale dal 300 dc fino ad oggi,credo che sia più che lecito mettere una croce in classe.mi sembra che qui le altre culture fanno le voci grosse e noi ci ritiriamo subito.come io quando vado nei pesi islamici rispetto la loro cultura senza deriderla,cosi loro che vengono qui devono rispettare la nostra.(tanto mi chiamerete razzista et simila ma tanto...)

mi sembra che sono gli stessi italiani laici che non vogliono il crocifisso, personalmente da laico straniero ti dico che la croce è un simbolo, che per me non ha significato e quindi non mi da fastidio, non è questo il discorso quella è una battutaccia di qualcuno ;) il discorso è un altro.
Distinguiamo bene le battute anche se forti dal discorso vero :)


chiaramente se è questo a cui si riferiva alzo le mani.vabbè che sul discorso politici ci sta da fare un trattato.OToggi il politico non è nemmeno lontanamente l'ombra di quelli del passato,che avevano una prorpia ideologia.bei tempi quando sui comuni i veri partititi dell'epoca si prendevano a palate per le proprie ideologie:)fine OT

al giorno d'oggi sembra che fingono di litigare... :asd: sembrerà populista ma mi viene dal profondo

BattleByzan53
14-08-2009, 01.38.38
mi sembra che sono gli stessi italiani laici che non vogliono il crocifisso, personalmente da laico straniero ti dico che la croce è un simbolo, che per me non ha significato e quindi non mi da fastidio, non è questo il discorso quella è una battutaccia di qualcuno ;) il discorso è un altro.
Distinguiamo bene le battute anche se forti dal discorso vero :)



al giorno d'oggi sembra che fingono di litigare... :asd: sembrerà populista ma mi viene dal profondo

che poi fanno come i bambini:lo sapete zio ha offeso a papà e mo lo difendiamo...io dico che sei stronzo,no sei tu stronzo...:asd:

Squizzo
14-08-2009, 01.40.46
Vorrei ampliare l'argomento portando l'esempio di mio fratello.
Alle elementari fu talmente terrorizzato dalla sua insegnante di itagliese[si perchè l'italiano non lo parlava] che si voleva a tutti i costi battezzare.
Piangeva a casa,dicendo che io e lui saremmo andati all'inferno perchè non siamo battezzati alla nascita.
Una insegnante di italiano questo.
Al di la di quelle che possono essere le proprie esperienze con la religione in quanto materia scolastica volevo sottolineare che in fin dei conti la scuola italiana non si è laicizzata del tutto.
Questo è un esempio,un pò lontano nel tempo,ma ce ne sono di recenti,eccome se ce ne sono.
eh, hai detto bene: un esempio...
logico che ci può sempre essere l'invasato di turno, come il raccomandato o quello che se ne sbatte, in qualsiasi materia, ma se ci son di questi problemi si prende, si parla coi genitori, e si va dal preside a richiedere "cambiamenti di rotta" oppure l'allontanamento dell'insegnante in questione. Prendere esempi di singole persone parlandone come se fosse la norma, giusto perchè "siccome il problema con tale insegnante era con la religione e quindi capita a fagiolo nella discussione così si può spargere un po' di cacca" non mi pare abbia molto senso.


Squizzo anche io trovavo interessante l'ora di religione, il problema è che si crea una discriinazione sociale perchè chi non vuole fare quell'ora cosa fa? E perchè tu devi pagare un professore che insegna a 8 alunni per classe uguale ad uno che insegna a tutti e 30 ? Va levata l'ora di religione e sostituita con l'educazione civica dove si parla anche di religione, ma non puoi imporre una religione in una scuola pubblica. A quel punto allora uno se ne va in una scuola privata cattolica...
Sì ma che senso ha fare "educazione civica dove si parla anche di religione"?
A parte che non vedo perchè andare in una scuola privata cattolica quando nell'ora di religione, ripeto, non si fa catechismo ma si parla delle varie religioni, le loro origini e influenze sulle popolazioni etc, le due cose già esistono: hai un'ora di religione + 1 ora che dovrebbe essere dedicata ad educazione civica (almeno, non so se quest'ultima con l' ultima riforme sia stata messa al bando o ci sia ancora :asd: ). Io son dell'avviso che farsi una cultura su entrambe le cose non faccia alcun male, anzi, son pur sempre informazioni in più che ti vengono date. Posso condividere che non debba essere una materia in cui l'insegnante debba aver troppo peso al momento delle valutazioni, però non mi sento di dire che sarebbe una materia da togliere perchè inutile, anche perchè spesso, almeno da me, uscivano discussioni interessanti (e sicuramente l'insegnante non plagiava nessuno :asd: ).

vespino
14-08-2009, 04.38.17
che poi qualitativamente cosa offre la scuola privata oggi?figlio di insegnante di superiori che lo fa da 25 anni...su questo sono informato un pochino:)

Ma infatti!Non so cosa offra in più perchè non l'ho fatta...ma si di tante raccomandazioni :) bisognerebbe investire sulla pubblica..ora che in America ha vinto Obama che vuole puntare ad una sanità e una scuola più pubblica, qui invece si fa dietro front...

p.s Anche io figlio di un insegnante che ormai insegna da 30 anni in una scuola pubblica ( Itc )

Edit: squizzo, religione è semplicemente religione cattolica nascosta. Sapete vero che gli insegnanti di religione vengono scelti dal vescovo della città? Piccolo particolare che sfugge , vero? E questo fa capire quanto sia raro trovare una professoressa aperta come la mia...altro che invasati!
Inoltre no educazione civica non c'è, ma andrebbe re introdotta in modo serio e costruttivo! Come che senso ha? Certo che ha senso parlare in educazione civica di religioni, di culture, etc....oltre alle altre cose ( almeno alle medie c'era..).Sennò che educazione civica è ? su su :);)

Di0
14-08-2009, 07.09.03
Ahahaha.
Ma religione E' una materia di Serie B. Ginnastica E' una materia di serie B. Educazione Aritistica E' una materia di serie B. A meno che non si stia parlando di scuole o specializzazioni ad indirizzo specifico, sia chiaro. Quelle che potrebbero non esserlo (Storia dell'arte in primis), lo diventano grazie a professoresse imbecilli, le quali piuttosto che perdere tempo a farti apprezzare un quadro, preferiscono interrogarti su non-mi-ricordo-più quale pittore fiammingo del cazzo (no, non Rubens, altrimenti quattro cagate per prenderla in giro le avrei sapute dire), solo per il gusto di metterti un 2 a simpatia.
E non prendiamoci in giro, i professori di queste materie sono mediamente (o almeno per quella che è stata la mia esperienza) dei repressi cronici con annesso esaurimento nervoso dovuto al fatto che sanno di insegnare materie del cazzo, affrontate alla cazzo e con una preparazione del cazzo. L'unico momento di gloria ce l'hanno in sede di scrutinio, quando cioè possono provare a fare ingoiare un po' di merda a qualche studente per ottenere la loro infantile vendetta.
Il problema non è l'insegnamento della religione, in questo caso, il problema è perlomeno ammettere che il programma della scuola media italiana è composto da un numero di ore con funzione assolutamente di riempitivo.
Nella situazione attuale di sfascio e putrefazione della scuola italiana, l'ora di religione mi pare assolutamente calzante, tutto questo accanimento non lo capisco proprio.


E, per inciso, un professore che durante un'ora di lezione chiamata "Insegnamento della Religione Cattolica" mi parlasse di attualità, buddhismo e altre religioni, non starebbe facendo bene il proprio lavoro. Stop. :D
Anche qui, inutile prendersi in giro. Io ho sempre fatto religione e ho avuto, come insegnanti, alcune tra le migliori persone che abbia mai conosciuto, ma razionalmente erano pessimi "insegnanti della religione cattolica", che poi era il loro mestiere.
Inutile dire che per questo li ho adorati e avrei seguito le loro ore di religione anche all'inferno, ma il discorso, se basato su parametri di valutazione razionali, non può andare a sentimenti. :D

Boe.
14-08-2009, 10.53.19
Poi ci si lamenta che non ci sono soldi per pagare i professori e si continua a pagare quelli di religione ( che minimo sono 1 o 2 per istituto quindi 3000 € al mese per istituto)


Cioè quindi ora non solo decidiamo per eliminare l'ora di religione nelle scuole in virtù di uno stato laico, ma valutiamo i bilanci degli istituti perchè siamo più bravi e competenti.. Certo certo..

destino
14-08-2009, 11.05.45
Ahahaha.
Ma religione E' una materia di Serie B. Ginnastica E' una materia di serie B. Educazione Aritistica E' una materia di serie B. A meno che non si stia parlando di scuole o specializzazioni ad indirizzo specifico, sia chiaro.

il problema è che qua sembra si debbano esplicitare pure queste cose banali, che esistono e sempre esisteranno le materie di serie A e serie B.
Gente che al classico per 5 anni ha avuto 2 in media negli scritti di greco e poi passa gli scrutini grazie alle materie di serie B.
Poi ci chiediamo pure perchè il diploma è diventato un pezzo di carta per cani e porci, basta uscire un attimo per strada per vedere l'ignoranza che cammina baldanzosa e fiera di sè.

L'unica cosa positiva di questi Brofessori che siedono in sede di scrutinio è il fatto che stanno belli vicini, basterebbe un po di napalm al momento giusto per risolvere tanti problemi :sisi:

sara_bleeckerst
14-08-2009, 11.11.08
Di0, lo avevo già scritto io che religione, educazione fisica e altre SONO materie di serie B, perché le scuole decidono che deve essere così.

in america possono permettersi di valorizzare gli sportivi e di farti andare avanti all'università anche se sei pippa in tutto il resto ma sei un buon rugbista, se lo possono permettere perché hanno le strutture adatte.

qui in italia facciamo ridere ai polli in quanto a strutture (e non venite a dirmi "qui al nord blabla ci sono fior di palestre", perché se la distribuzione delle strutture non è uniforme è del tutto inutile), ergo educazione fisica diventa una materia di serie B.

religione è una materia di serie b perché è facoltativa, già in quanto tale è di serie b, quindi dai, non diciamoci cazzate.

per quel pazzoide che dice che "quelli che credono in dio hanno dei valori", mi facessero il piacere e andassero da gino strada a chiedergli in cosa crede, come se gli atei fossero tutti una massa di cinici, sprezzanti, amorali, esseri amorfi.

mi sembra di parlare con mia madre, sti deliri religiosi... :tsk:

gaz_berserk.
14-08-2009, 12.40.14
per quel pazzoide che dice che "quelli che credono in dio hanno dei valori", mi facessero il piacere e andassero da gino strada a chiedergli in cosa crede, come se gli atei fossero tutti una massa di cinici, sprezzanti, amorali, esseri amorfi.

mi sembra di parlare con mia madre, sti deliri religiosi... :tsk:

per loro siamo anche satanisti :asd:


Cioè quindi ora non solo decidiamo per eliminare l'ora di religione nelle scuole in virtù di uno stato laico, ma valutiamo i bilanci degli istituti perchè siamo più bravi e competenti.. Certo certo..

ma nessuno dice di eliminarla non facciamo le vittime sacrificali

SAI
14-08-2009, 14.00.17
Ma perchè rovinarsi la vita con l' agnosticismo e l'ateismo?
Io personalmente seguo una religione che contempla 3 divinità:



Ora qualcuno mi spiega perchè mentre invoco i miei dei pregando, qualcuno debba sentirsi offeso e darmi del blasfemo? Sono gli dei in cui credo, inoltre la costituzione mi garantisce questo diritto all'articolo 3. Basta ipocrisie, se io voglio credere che gli esseri supremi creatori dell’universo siano il ... e il ... ne ho pieno diritto. Che poi voglio dire, credere che dio debba avere sembianze umane è appunto un atto di fede, così come credere nel Cane nel Porco e nel Bastardo.

gaz_berserk.
14-08-2009, 14.26.57
non c'e bisogno di bestemmiare :asd:

MaGiKLauDe
14-08-2009, 14.30.04
SAI, avessi postato col tuo vero nick ci avrei anche provato ad esaminare la questione, davvero.
Ma posti con fake, spiattelli bestemmie, aggiungici la mia condizione, e non perdo tempo a star qui a parlare della rava e la fava. :asd:

BattleByzan53
14-08-2009, 14.31.26
SAI, avessi postato col tuo vero nick ci avrei anche provato ad esaminare la questione, davvero.
Ma posti con fake, spiattelli bestemmie, aggiungici la mia condizione, e non perdo tempo a star qui a parlare della rava e la fava. :asd:

:asd::asd:cmq una sola verità c'è:non importa in cui credi ma importa sol ocredere,non confondendo la fede con le processioni e la venereazione dei santi, spesso elevati a divinità e tutto il resto.per me basta che la religione di cui sono praticante,il catolicesimo,mi inculchi dei valori morali,e posso assicurare che tra la gente che è cattolico praticante e quella che non crede c'è una differenza,che si può assottigliare ma che è sempre presente.lo vedo con mia madre che pratica e mio padre che è ateo,con i miei amici e con molte altre persone.:P

gaz_berserk.
14-08-2009, 14.31.39
SAI, avessi postato col tuo vero nick ci avrei anche provato ad esaminare la questione, davvero.
Ma posti con fake, spiattelli bestemmie, aggiungici la mia condizione, e non perdo tempo a star qui a parlare della rava e la fava. :asd:

si vede che non voleva essere bannato :asd:

comprensibile :asd:

MaGiKLauDe
14-08-2009, 14.35.01
si vede che non voleva essere bannato :asd:

comprensibile :asd:

Ok, ma 'sticazzi, i 10 minuti ce li ho persi io ad editare, infrazionare, segnalare. :asd:

gaz_berserk.
14-08-2009, 14.36.49
Ok, ma 'sticazzi, i 10 minuti ce li ho persi io ad editare, infrazionare, segnalare. :asd:

beh in effetti :asd: avresti perso gli stessi minuti a bannarlo? :roll3:

DIAZE
14-08-2009, 14.42.57
Ma perchè rovinarsi la vita con l' agnosticismo e l'ateismo?
Io personalmente seguo una religione che contempla 3 divinità:



Ora qualcuno mi spiega perchè mentre invoco i miei dei pregando, qualcuno debba sentirsi offeso e darmi del blasfemo? Sono gli dei in cui credo, inoltre la costituzione mi garantisce questo diritto all'articolo 3. Basta ipocrisie, se io voglio credere che gli esseri supremi creatori dell’universo siano il ... e il ... ne ho pieno diritto. Che poi voglio dire, credere che dio debba avere sembianze umane è appunto un atto di fede, così come credere nel Cane nel Porco e nel Bastardo.

complimenti, fake o non fake che tu sia.
Ti sei dimostrato piccolo piccolo, sicuramente più piccolo degli invasati religiosi che tu stesso critichi.
Buon proseguimento in questa comunity.

:birra:

gaz_berserk.
14-08-2009, 14.48.35
:asd::asd:cmq una sola verità c'è:non importa in cui credi ma importa sol ocredere,non confondendo la fede con le processioni e la venereazione dei santi, spesso elevati a divinità e tutto il resto.per me basta che la religione di cui sono praticante,il catolicesimo,mi inculchi dei valori morali,e posso assicurare che tra la gente che è cattolico praticante e quella che non crede c'è una differenza,che si può assottigliare ma che è sempre presente.lo vedo con mia madre che pratica e mio padre che è ateo,con i miei amici e con molte altre persone.:P

l'hai vista la società nella quale viviamo?
al giorno d'oggi secondo te valgono ancora i valori cattolici? si di facciata contano :asd:

quelle sono balle che ti raccontano come: non importa vincere l'importante è partecipare :asd:

nella società va avanti il disonesto il leccaculo o la zoccola pompinara di turno scusate i termini :birra:

SAI
14-08-2009, 15.11.15
Evidentemente questo forum rispecchia la condizione di questo stato laico sulla carta e ipocrita quando poi c'è davvero da mettere in pratica la laicità e la libertà di culto. Quì evidentemente non è contemplata la possibilità di credere al fatto che ... e anzi si subisce una censura non appena uno prova ad offrire una disgressione su un argomento già alla deriva.
Mi ricordo anni fa, sempre su questo forum, lessi del dio polpetta e del fotomontaggio sulla creazione (http://images4.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/c/c7/Creazione_pastafariana.jpg), ma nessuna censura fù fatta in quell'occasione. Eppure anche in quel caso dio non era un essere umano, ma due polpette con gli spaghetti. Cos'è ora la religione pastafariana in qualche modo superiore al mio culto?
Lo dico e lo ripeto, l'articolo 3 della Costituzione mi riconosce il diritto di credere in ciò che voglio.

Mi rendo conto di essere off topic, me ne dispiaccio per l'autore del topic che si è sentito in diritto di minacciarmi ed insultarmi in privata sede, ma ho pensato che visto che il topic fosse alla deriva non sarebbe stato un problema lasciarmi la possibilità di dire la mia. Evidentemente mi sbagliavo.

DIAZE
14-08-2009, 15.13.26
probabilmente è la stessa "ipocrisia" che ti fa nascondere dietro ad un accaunt fittizio.
Nulla di nuovo sotto questo sole, la solita storiella della "pagliuzza e della trave", tanto per rimanere in tema...

gaz_berserk.
14-08-2009, 15.30.39
Mi rendo conto di essere off topic, me ne dispiaccio per l'autore del topic che si è sentito in diritto di minacciarmi ed insultarmi in privata sede, ma ho pensato che visto che il topic fosse alla deriva non sarebbe stato un problema lasciarmi la possibilità di dire la mia. Evidentemente mi sbagliavo.

non ti ho minacciato ti ho scritto che se sei un non credente incazzato ti capivo.
e ti ho scritto che se eri un fake cattolico che voleva far chiudere il thread di andare a farti fottere...
quindi le opzioni sono due se non sei un cattolico non ti ho minacciato ne offeso ;)
mi quoto dal messaggio privato
----------------------------------------------------------------------------------
anche a me danno fastidio i falsi cattolici e la loro morale ma se mi metto a
bestemmiare chiudono la discussione... quindi le opzioni sono 2
1 tu sei un ateo incazzato (anche io) chi non lo è?
2 sei un cattolico che vuole far chiudere il thread...
se sei il primo ok non ti biasimo
se sei il secondo FOTTITI!!!

senza offesa buona giornata
----------------------------------------------------------------------------------
dove sta la minaccia? -_-'

è inutile che fai la lagna :asd:

io uso il mio ACCOUNT per dire le mie e non mi nascondo dietro un utenza fake per bestemmiare anche perchè non ha senso... scherziamo anche con battutine pesanti ma non esplicite come bestemmie potresti far piangere qualche credente :asd:

DIAZE
14-08-2009, 15.35.31
interessante la teoria del cattolico che tira porchi per far chiudere il topic. :asd:
Ritengo più verosimile che DI0 abbia voluto auto insultarsi conoscendosi intimamente come nessun altro lo può conosce.
Solo lui sa le "porcate" che è in grado di fare :D

gaz_berserk.
14-08-2009, 15.39.05
SAI è il fake di aries :asd:

scherzo

musashi1986
14-08-2009, 16.10.54
Tentando di stare IT, il mo pensiero è questo: No, gli insegnanti di religione dovrebbero essere tenuti fuori dagli scrutini. Perchè dico questo? Perchè il mio parere( non ho la verità in tasca) al riguardo è che la religione sia esclusivamente un fatto privato, che concerne la vita interiore di una persona, e non doverbbe essere trattata come una materia scolastica.

vespino
14-08-2009, 16.39.28
Cioè quindi ora non solo decidiamo per eliminare l'ora di religione nelle scuole in virtù di uno stato laico, ma valutiamo i bilanci degli istituti perchè siamo più bravi e competenti.. Certo certo..

Scusami ma dove hai letto ciò? Ti ho solo analizzato che già di per se è una materia inutile, su una classe di 30 alunni in media massimo 10 la fanno e considerando che almeno 2 professori per scuola ci sono la spesa è quella. Per una insegnante che insegna alla metà degli alunni,per meno ore e meno cose. Mi sembra un ragionamento giusto. NOn ho capito sinceramente la tua risposta ._.


Tentando di stare IT, il mo pensiero è questo: No, gli insegnanti di religione dovrebbero essere tenuti fuori dagli scrutini. Perchè dico questo? Perchè il mio parere( non ho la verità in tasca) al riguardo è che la religione sia esclusivamente un fatto privato, che concerne la vita interiore di una persona, e non doverbbe essere trattata come una materia scolastica.


Concordo in pieno! :birra:

Di0
14-08-2009, 16.52.03
già di per se è una materia inutile, su una classe di 30 alunni in media massimo 10 la fanno

Be', ad onor del vero, considerarla materia inutile perché pochi la seguono è discutibile: pensa se si desse la possibilità di saltare latino o matematica, su una classe di trenta persone, quanti si ritroverebbero in classe. :asd:
Io non dico che sia una materia inutile, niente è inutile, ma specifica di alcuni indirizzi (come Ginnastica ed educazione artistica o educazone musicale), quindi meno importante di materie di importanza generale (matematica, italiano e la troppo sottovalutata storia, che se fatta bene può persino sopperire ad alcune funzione di educazione civica).
"Insegnamento della Religione Cattolica" in un liceo scientifico, classico, in un istituto tecnico, a rigore di logica, deve contare poco e nulla. Qualsiasi tentativo di dare troppa importanza a queste materie tappabuchi, mi troverà sempre in disaccordo, e una volta tanto la religione non c'entra, anche se in particolare credo che questa sia la materia più idiota che si possa insegnare in una scuola, alla stregua di un insegnamento in storia della stregoneria o dei culti voodoo.
Tutto qui.

P.S. comunque nelle mie classi (scuole medie e superiori), religione l'hanno sempre fatta tutti tranne uno o due, vuoi anche per merito di professori che, pur se pessimi insegnanti di religione, erano davvero spettacolari. :D
A volte la vita è un paradosso.

P.P.S. @Diaze: e basta con questa caccia alle streghe! :asd:
Non è che come appare un evidente fake devi subito pensare a me, io di fake ne ho uno e mi sono pure dimenticato lo username preciso, farmene altri, ora come ora, sarebbe uno sbattone che non farei manco morto, già solo sloggare e loggare mi fa pesare il culo. :D
E poi, non è proprio il mio stile.

DIAZE
14-08-2009, 16.57.41
Dani, era una battuta di http://img261.imageshack.us/img261/9509/27515279ip5.gifalleggerimentohttp://img261.imageshack.us/img261/9509/27515279ip5.gif
Il tuo stile è decisamente un'altra cosa...



...e comunque non modero più OS
http://img258.imageshack.us/img258/1041/asdfacevi2.gif

vespino
14-08-2009, 17.08.40
Be', ad onor del vero, considerarla materia inutile perché pochi la seguono è discutibile: pensa se si desse la possibilità di saltare latino o matematica, su una classe di trenta persone, quanti si ritroverebbero in classe. :asd:
Io non dico che sia una materia inutile, niente è inutile, ma specifica di alcuni indirizzi (come Ginnastica ed educazione artistica o educazone musicale), quindi meno importante di materie di importanza generale (matematica, italiano e la troppo sottovalutata storia, che se fatta bene può persino sopperire ad alcune funzione di educazione civica).
"Insegnamento della Religione Cattolica" in un liceo scientifico, classico, in un istituto tecnico, a rigore di logica, deve contare poco e nulla. Qualsiasi tentativo di dare troppa importanza a queste materie tappabuchi, mi troverà sempre in disaccordo, e una volta tanto la religione non c'entra, anche se in particolare credo che questa sia la materia più idiota che si possa insegnare in una scuola, alla stregua di un insegnamento in storia della stregoneria o dei culti voodoo.
Tutto qui.

P.S. comunque nelle mie classi (scuole medie e superiori), religione l'hanno sempre fatta tutti tranne uno o due, vuoi anche per merito di professori che, pur se pessimi insegnanti di religione, erano davvero spettacolari. :D
A volte la vita è un paradosso.

P.P.S. @Diaze: e basta con questa caccia alle streghe! :asd:
Non è che come appare un evidente fake devi subito pensare a me, io di fake ne ho uno e mi sono pure dimenticato lo username preciso, farmene altri, ora come ora, sarebbe uno sbattone che non farei manco morto, già solo sloggare e loggare mi fa pesare il culo. :D
E poi, non è proprio il mio stile.

Ma io capisco e rispetto il tuo ragionamento. Però se scelgo di andare allo scientifico so che c'è matematica importante insieme al latino, così come al classico ci sono greco e latino. Ho una scelta di curriculum scolastico. Dopo di che non posso evitare le materie, le devo seguire. Religione io la troverei corretta da insegnare in un istituto religioso o cattolico, trovo più sensato introdurre una specie o anche educazione civica, che tutti devono fare. Anche perchè nell'ora di buca di religione non è che la gente che non fa religione faccia qualcosa di costruttivo è ....-_-' Per questo ho detto inutile. Per me infatti non lo è stata . è stato bellissim9o l'insegnamento della mia proff e la ringrazierò sempre per una miriade di cose!

P.s La religione cattolica non si chiama più così ma si chiama solo e soltanto Insegnamento della religione. In realtà, ripeto, rimane quadi del tutto cattolica visto che i professori vengono scelti dal vescovo... Io troverei più onesto e corrette inserire l'ora di educazione civica pagando un professore che ha studiato, laureato etc pouttosto che dover pagare un professore di religione che insegna a un solo tot di alunni e la scelta del suo operato non ricade nemmeno sullo stato.. (poi ovviamente ci sono i proff di religione bravi come quelli meno bravi, così come nei professori in generale..ma questo è un altro discorso)

gaz_berserk.
14-08-2009, 17.35.36
Nel vecchio continente solo in Scozia, Svezia, Islanda, Norvegia e Danimarca è obbligatoria la materia...mentre gli altri paesi ci sono delle differenze sostanziali...

TISCALI NEWS (http://notizie.tiscali.it/articoli/schede/09/08/religione_come_funzione_europa_555.html)

poteva andarci peggio :asd:

vespino
14-08-2009, 17.50.23
Nel vecchio continente solo in Scozia, Svezia, Islanda, Norvegia e Danimarca è obbligatoria la materia...mentre gli altri paesi ci sono delle differenze sostanziali...

TISCALI NEWS (http://notizie.tiscali.it/articoli/schede/09/08/religione_come_funzione_europa_555.html)

poteva andarci peggio :asd:

Su questo concordo.... :D

gaz_berserk.
14-08-2009, 17.56.26
Su questo concordo.... :D

però non c'e scritto se i professori li sceglie un autorità religiosa o lo stato T_T

Wiizpig
14-08-2009, 18.05.29
Quante cazzate, quanta stupidità.

Non vedo perché l'insegnante di religione debba sentirsi un professore di serie B totalmente ininfluente nello scrutinio dei ragazzi. Non vedo perché un ragazzo che si impegna a seguire una materia in più non debba veder riconociuto questo suo impegno.

Vorrei inoltre far notare che l'"ora di religione" (comunque liberamente saltabile se non la si vuole fare) non è un'ora di catechismo. Io l'ho sempre fatta e non è mai stata impostata come tale, nemmeno alle elementari. Le "altre religioni" sono state trattate - con competenza e anche curioso interesse, e negli ultimi anni l'ora (che vedeva una manciata di superstiti perché era la prima del sabato mattina) era dedicata alla discussione libera su temi proposti dagli stessi alunni, certo con un "moderatore" di stampo cattolico, ma senza mai il tentativo di imporre una certa idea.
La maggioranza delle critiche arriva sicuramente da gente che non l'ha mai fatta, o da gente che si stupisce di ricevere un'educazione di tipo cattolico in una scuola cattolica.

Vista la stupidità dell'utente medio del forum oltre a far valere in sede di scrutinio l'ora di religione farei valere pure quella di catechismo, che se ne ha un gran bisogno.Tutto vero, ma capisci anche tu che i professori di religione "seri" come quelli che magari hai avuto tu sono mosche bianche?
Nella mia esperienza, l'ora di religione era quella del cazzeggio - per colpa dei vari professori, non tanto della classe.
Solamente una volta, per un anno, abbiamo avuto un vero e proprio "Don" a fare religione: ci faceva fare anche la preghierina in classe... puro Catechismo ;)

Sarò stato sfortunato io e fortunatissimo tu, ma vista la mia esperienza non posso proprio difendere la "classe" di professori di religione: con quella loro ora alla settimana [e spesso avendo mille classi] di sicuro non conoscono abbastanza il singolo studente per potersi permettere di parlarne in consiglio.
Stessa cosa ed. Fisica.

Zanarkander
14-08-2009, 19.14.50
voglio 2 ore a settimana dove si insegnano le basi di questo stato, il rispetto per le leggi e le persone, dove si insegna che fottere il prossimo non è una virtù ma qualcosa da biasimare e non ricercare, dove si ricorda come è nato lo stato italiano, il sangue che la gente ci ha buttato addosso per farlo nascere e farlo diventare qualcosa di + di un minestrone di popoli allo sbando.

Uno stato laico rispetta tutte le religioni di questo mondo, ma di sicuro non dedica ad esse ore all'interno delle proprie scuole, soprattutto nel periodo di maggior formazione della persona, che sono gli anni che vanno dalle elementari alle superiori.

Rispettare le religioni, tutte nessuna esclusa, vuol dire garantire loro di poter professare i loro credi in ambienti dove tutti possono andare, ma questi ambienti di sicuro non sono quelli dove invece va formata la personalità dei futuri cittadini, dove va insegnato loro il rispetto civico delle istituzioni e le basi della convivenza civile.

Quello che invece viene fatto in italia sia chiama cooptazione all'interno delle scuole, se fosse anche minimamente vero che quello che viene insegnato in quelle ore è storia delle religioni e non un surrogato di catechismo, allora vorrei cortesemente spiegato perchè non è lo stato italiano che assume questi professori dopo un regolare concorso, mentre è invece lo stato pontificio a designarli.

Quest'ultima parte l'ho messa in bold perchè è il succo del discorso, succo che abilmente si cerca invece di minimizzare
Quoto in toto ogni singola sillaba, lettera e carattere ASCII.

Leggo e ascolto sempre di cattolici vs laici, dimenticandosi che qui ci sono anche italiani cristiani NON cattolici (TdG, Evangelici, Avventisti, ecc) che, come ricordo quando andavo a scuola, durante l'ora di religione CATTOLICA (eh si! L'insegnante l'esaltava minimizzando, o a volte addirittura criticava le altre confessioni), questi miei poveri e tapini compagni erano sballottati per varie classi, osservati dagli altri come se fossero anormali (guarda quelli, non sono cattolici, ma non si vergognano?), e questo ogni settimana, ogni anno scolastico, fino alla maturità.
Io ero presente, la mia famiglia è cattolica, io ERO cattolico (fino a 2 anni fa), e ricordo che provavo pena per questi miei compagni, e sdegno per l'atteggiamento degli insegnanti e dell'istituzione scolastica in genere.

Poi nell'84 ci fu il concordato. Ma nulla è cambiato...(ho fatto la rima :teach:)
Ora, noi non siamo cattolici, mia figlia non è cattolica (dato che secondo la legge, i figli seguono il credo dei genitori fino a matura età. Se poi è stata cambiata, non lo so), e mi dispiacerà saperla sballottata anch'essa da una classe all'altra (non prendiamoci in giro con la presenza in classe senza partecipare. E' una farsa), dovrà sottostare alla presenza emotivamente ingombrante del crocifisso, palese simbolo romano (il nostro simbolo, gli antichi cristiani, è questo http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/Ichthys.svg/300px-Ichthys.svg.png).
Insomma, gli studenti cattolici, laici e atei che seguiranno l'ora di religione, se la vedranno riconosciuta agli esami. Ma tutti gli altri? Dov'è questa presunta uguaglianza? Per quanto ancora dobbiamo essere ignorati da questo Stato ipocrita e servo della gleba cattolica sempre pronto a prostrarsi fino a 90° dimenticandosi di quei cittadini che con la chiesa cattolica non hanno e non vogliono avere nulla da spartire? Insomma, da Italiani, figli di Italiani, dobbiamo essere costretti a cambiare paese per desiderio dei cari e "solidali" cittadini cattolici?

Scusate lo sfogo, ma più cresce mia figlia, più mi sento discriminato e dimenticato da chi deve assicurarci una vera "uguaglianza".

MaGiKLauDe
14-08-2009, 19.18.50
Evidentemente questo forum rispecchia la condizione di questo stato laico sulla carta e ipocrita quando poi c'è davvero da mettere in pratica la laicità e la libertà di culto. Quì evidentemente non è contemplata la possibilità di credere al fatto che ... e anzi si subisce una censura non appena uno prova ad offrire una disgressione su un argomento già alla deriva.
Mi ricordo anni fa, sempre su questo forum, lessi del dio polpetta e del fotomontaggio sulla creazione (http://images4.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/c/c7/Creazione_pastafariana.jpg), ma nessuna censura fù fatta in quell'occasione. Eppure anche in quel caso dio non era un essere umano, ma due polpette con gli spaghetti. Cos'è ora la religione pastafariana in qualche modo superiore al mio culto?
Lo dico e lo ripeto, l'articolo 3 della Costituzione mi riconosce il diritto di credere in ciò che voglio.

Mi rendo conto di essere off topic, me ne dispiaccio per l'autore del topic che si è sentito in diritto di minacciarmi ed insultarmi in privata sede, ma ho pensato che visto che il topic fosse alla deriva non sarebbe stato un problema lasciarmi la possibilità di dire la mia. Evidentemente mi sbagliavo.

Allora, posto che potreste tutti ciucciarvi un ghiacciolo o andare a rimirare chiappe esposte al sole piuttosto che lanciare crociate provocatorie su un forum in pieno pomeriggio a metà agosto, ti spiego cosa è successo.
Personalmente a me tre bestemmie su un monitor non fanno nè caldo nè freddo. Sinceramente se avessi trovato una bestemmia in un post di un utente di cui conosco il comportamento, a meno di trovarmi di fronte a un trollone, avrei chiesto e cercato di capire prima di troncare e chiedere il ban. Ma tu, come primo post in una comunità, ti presenti con un tripletta di bestemmie, cosa ti aspettavi?
C'è un post di regole all'inizio del forum, e per quanto sia contrario alla rigida applicazione senza possibilità di confronto e chiarimento quelle cazzo di regole vanno rispettate, per quanto sia larga la manica.
Per il resto, se ti servono altri chiarimenti, c'è la mia casella pm.

FullMetalBlade
14-08-2009, 19.31.01
Sono d'accordo con la sentenza del Tar del Lazio.
Finalmente qualcuno che esce fuori i melonas.

FALLEN_ANGEL_664
14-08-2009, 20.20.50
Interessante come secondo il ministro tale sentenza discrimini la religione cattolica (SE diamo credito alle parole del giornalista che dice che il ministro l'abbia detto). L'ora di religione non dovrebbe su carta trattare di religione e basta? Come affermare che porre in secondo piano l'ora di religione potrebbe penalizzare esclusivamente quella cattolica senza ammattere che l'ora di religione anche secondo il ministro è di stampo cattolico?

Ma è vero poi che l'Osservatore romano ha affermato che gli insegnati di religione superano un concorso per diventare tali? Così dice sempre l'articolo. Poi sulla storia della "serie b" si è già espresso eloquentemente Di0 e... non ricordo quale bella femmina ne ha parlato prima. Sarò diventato gay? :look:

Purtroppo non è riportata la sentenza e non ho vogli di cercarmela/leggerla; almeno per ora. Ad ogni modo, trovo giusto che se non la scuola non offre almeno ulteriori vie per poter far valutare un alunno in alternativa alla materia facoltativa di religione questa possa essere messa da parte. Inoltre, anche offrendo ulteriori materie per poter valutare lo studente queste sarebbero ovviamente diverse. A questo punto ci si potrebbe porre il problema di quanto divenga uniforme il metro di giudizio di uno studente se la giuria dei professori è diversa per tipologia da alunno ad alunno.


Prova ad andare il sabato pomeriggio in parrocchia a chiedere ai bambini se hanno deciso loro di impiegare il loro tempo andando a catechismo o se invece gli è stato imposto... magari preferirebbero giocare o masturbarsi.

Dai nemolo... non puoi fare un attacco simile. Non regge. Allora devo lasciare che mio figlio giochi con la fiamma ossidrica? Posso arrivare ad imporgli di non farlo perchè come genitore è mio compito formare mio figlio. E questo vale anche sul piano religioso.

Ci sono ben altri esempi da poter citare...


[...]e io, nel frattempo, sbattezzata (cosa che la maggior parte dei "voglio lo Stato laico, abbasso la Chiesa" non fa).

E' per poterli colpire dall'interno. :evil:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DonAldrigo
14-08-2009, 20.35.01
Donaldrigo il problema non è tanto se loro abbiano il diritto di stare li o meno, in realtà concordo con il professore di religione che non avendo contestualmente il voto sulla pagella, non ha valore in uno scrutinio. Quindi che ce sta a fa? E ti parlo di me che ho fatto sempre religione e con piacere anche

Ma tu conosci il ruolo dell'insegnante di religione in uno scrutinio?
Dal momento che il suo voto non va in pagella può solo esprimere il suo parere in caso la promozione del ragazzo sia in discussione, in quanto conosce il ragazzo e può dare la sua opinione.
Ma la sua di opinione è quella che conta meno, sebbene pure lui possa votare.
Ripeto se uno fa una materia (qualunque sia) il prof di quella materia deve partecipare allo scrutinio ed in ogni caso non è il tar del lazio a doversi pronunciare sulla materia.

Piccola polemica.
Se il prof di religione non deve presenziare allo scrutinio (sebbene conosce i ragazzi che ha seguito) allora per quale motivo dovrebbe essere presente il preside che non sa un cazzo dei ragazzi ma il cui voto conta 2?

vespino
14-08-2009, 20.39.19
però non c'e scritto se i professori li sceglie un autorità religiosa o lo stato T_T

Questo penso dipenda da ogni paese, ma noi per concordato siamo obbligati in questa cosa. :(

DonAldrigo
14-08-2009, 20.46.46
io non parlo di clandestini Don...
mettimi il link di un vescovo o un cardinale (quelli che contano) che dice che berlusconi è un cattivo esempio per quello che ha fatto con quella Escort mettimi la fonte allora dirò hai ragione.:birra:

mentre c'era quella lettera dove un prete condannava il comportamento di berlusconi si è sentito da solo contro tutti senza la chiesa che lo appoggiava
fonte (http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/lettera-farinella/lettera-farinella.html)



di certo non sono dei professori di serie B hanno una buona paga e non credo che hanno problemi come gli altri professori PRECARI...

Google (http://www.google.it/#hl=it&q=attacco+vescovi+berlusconi&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3Dlang_it&aq=f&fp=83d7cd2f0c07303b)

Ho inserito 3 parole su google ed è uscito questo.
Se vai cercando nelle copie passate di giornali come Avvevire o L'osservatore romano scopri che come dicevo io hanno fatto più opposizione i vescovi a Berlusconi che il pd (il quale non ne ha fatta per niente).

vespino
14-08-2009, 20.51.52
Google (http://www.google.it/#hl=it&q=attacco+vescovi+berlusconi&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3Dlang_it&aq=f&fp=83d7cd2f0c07303b)

Ho inserito 3 parole su google ed è uscito questo.
Se vai cercando nelle copie passate di giornali come Avvevire o L'osservatore romano scopri che come dicevo io hanno fatto più opposizione i vescovi a Berlusconi che il pd (il quale non ne ha fatta per niente).


Ma tu conosci il ruolo dell'insegnante di religione in uno scrutinio?
Dal momento che il suo voto non va in pagella può solo esprimere il suo parere in caso la promozione del ragazzo sia in discussione, in quanto conosce il ragazzo e può dare la sua opinione.
Ma la sua di opinione è quella che conta meno, sebbene pure lui possa votare.
Ripeto se uno fa una materia (qualunque sia) il prof di quella materia deve partecipare allo scrutinio ed in ogni caso non è il tar del lazio a doversi pronunciare sulla materia.



Lo conosco, mia mamma insegna. E mi ha sempre consigliata di farlo ,proprio perchè il giudizio di un professore in più è sempre un punto in più. Quindi il suo valore, anche se non ha valore di voto, ce l'ha.

Di0
14-08-2009, 21.24.02
L'ora di religione non dovrebbe su carta trattare di religione e basta? Come affermare che porre in secondo piano l'ora di religione potrebbe penalizzare esclusivamente quella cattolica senza ammattere che l'ora di religione anche secondo il ministro è di stampo cattolico?



Scusate, ma io non capisco: si chiama "Insegnamento della Religione Cattolica" e l'abbreviazione "insegnamento di religione" è il nome comune, ma informale.
Non credo che, ora come ora, sia colpa del ministro Gelmini se quell'ora serve a insegnare religione cattolica, visto che questo nome e quel programma esistono da metà anni '20 o anni '30, non mi ricordo.
Cerchiamo anche di non andare a fare della cabala solo per dare colpe a questo Ministro che, tra le tante certe, non ha in questo particolare caso.

DonAldrigo
14-08-2009, 21.35.56
Lo conosco, mia mamma insegna. E mi ha sempre consigliata di farlo ,proprio perchè il giudizio di un professore in più è sempre un punto in più. Quindi il suo valore, anche se non ha valore di voto, ce l'ha.

Dipende.
Io avevo alle superiori una profesoressa di religione che a prescindere votava sempre per la bocciatura perchè diceva che era meglio fermare un ragazzo che mandarlo avanti con delle lacune.

musashi1986
14-08-2009, 21.37.50
Google (http://www.google.it/#hl=it&q=attacco+vescovi+berlusconi&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3Dlang_it&aq=f&fp=83d7cd2f0c07303b)

Ho inserito 3 parole su google ed è uscito questo.
Se vai cercando nelle copie passate di giornali come Avvevire o L'osservatore romano scopri che come dicevo io hanno fatto più opposizione i vescovi a Berlusconi che il pd (il quale non ne ha fatta per niente).

si, peccato che ogni volta che venivano intervistate sull'argomento, le alte autorità della Chiesa dicevano sempre che le opinioni espresse da quei giornali e altri ( come Famiglia Cristiana) fossero personali e non comprendessero l'intero mondo ecclesiastico, insomma mettevano avanti le mani, anche perchè se no addio a leggi fatte apposta per compiacerli

Mia moto
14-08-2009, 22.03.15
Allora, posto che potreste tutti ciucciarvi un ghiacciolo o andare a rimirare chiappe esposte al sole piuttosto che lanciare crociate provocatorie su un forum in pieno pomeriggio a metà agosto, ti spiego cosa è successo.
Personalmente a me tre bestemmie su un monitor non fanno nè caldo nè freddo. Sinceramente se avessi trovato una bestemmia in un post di un utente di cui conosco il comportamento, a meno di trovarmi di fronte a un trollone, avrei chiesto e cercato di capire prima di troncare e chiedere il ban. Ma tu, come primo post in una comunità, ti presenti con un tripletta di bestemmie, cosa ti aspettavi?
C'è un post di regole all'inizio del forum, e per quanto sia contrario alla rigida applicazione senza possibilità di confronto e chiarimento quelle cazzo di regole vanno rispettate, per quanto sia larga la manica.
Per il resto, se ti servono altri chiarimenti, c'è la mia casella pm.

Oddio, in fin dei conti SAI potrebbe invocare qualche precedente illustre. In fin dei conti ha fatto la stessa cosa che faceva Voltaire (V o l t a i r e, non pincopallino..bensì l'ideatore della "tolleranza"): bestemmiava in presenza del suo cappellano personale, per vedere come reagisse :D

vespino
14-08-2009, 22.05.35
Scusate, ma io non capisco: si chiama "Insegnamento della Religione Cattolica" e l'abbreviazione "insegnamento di religione" è il nome comune, ma informale.
Non credo che, ora come ora, sia colpa del ministro Gelmini se quell'ora serve a insegnare religione cattolica, visto che questo nome e quel programma esistono da metà anni '20 o anni '30, non mi ricordo.
Cerchiamo anche di non andare a fare della cabala solo per dare colpe a questo Ministro che, tra le tante certe, non ha in questo particolare caso.

No no mi pare da qualche anno sia proprio diventato insegnamento della religione, anche sulle pagelle. NOn è più religione catytolica, per questo è tutto una presa per i fondelli...

[P]erfo
14-08-2009, 22.10.42
Ma buttare al cesso Religione per Storia delle Religioni e magari con insegnanti scelti dallo Stato no? Brutta idea? Bisogna perforza passare il tempo a parlare di morale cattolica o dibattiti banali su tematiche mal discusse con un professore sotto effetto di sonniferi e il 99% della classe che gioca a carte o si fa le canne di nascosto? E si ha anche la presunzione di dare un valore numerale a 'ste cazzate di ore? Ma gente come aries è seria quando ne parla? Mica è il pranzo domenicale in parrocchia la scuola, col chiacchericcio da bar annesso. Io vorrei sentire come già detto un po più STORIA delle religioni piuttosto che la morale cattolica applicata ai dibattiti attuali: roba da talk show e la lascerei a loro se permettete, con sgarbi magari che parla di cellule staminali e co. - a scuola "avrei voluto" avere il piacere di ascoltare dell'altro, e fortuna all'università mi si è data la possibilità, anche se un po tardi e con il rammarico di aver buttato tante ore della mia vita appresso al "nulla" dell'ora di religione (ci sarebbero due paroline anche per i professori di storia dell'arte - e la superficialità con cui sono scritti e insegnati i programmi di questa materia - altri animali capaci di rovinarti la materia potenzialmente più bella che si possa insegnare nei licei e nelle scuole)

Eddaje.

Dio quanto odio questo paese, fuggi perfo fuggi.

PS: e si ovviamente come dice vespino, c'è da rintrodurre educazione civica prima di tutto, 10 ore alla settimana, anzi 20 - il più possibile dato che in italia non esiste senso civico in nessuno :asd:

Di0
14-08-2009, 22.34.45
No no mi pare da qualche anno sia proprio diventato insegnamento della religione, anche sulle pagelle. NOn è più religione catytolica, per questo è tutto una presa per i fondelli...

Ah, confesso che potrei non essere aggiornato. :p
Così fosse, sì: sarebbe una presa per i fondelli.
Fare insegnare storia delle religioni e dibattiti etici a dei professori scelti dalla chiesa cattolica, quando non addirittura membri del clero: invocherei perlomeno il conflitto d'interessi. :asd:
Invece mi stava bene* nel caso in cui si parlasse di insegnamento della religione cattolica, volente o nolente essi rappresentavano in un certo senso i migliori "esperti" della materia, almeno da un punto di vista teorico e ideale. :D
Stando così, schiattassero tutti.


* Che poi no, non mi stava bene comunque: la scuola è la scuola pubblica della Repubblica Italiana, non esiste al mondo che una nazione straniera imponga gli insegnanti ad un altro sistema scolastico di un'altra nazione. Forse nei territori occupati militarmente, forse. E nemmeno nelle teocrazie stile Iran e compagnia bella: almeno loro hanno il buongusto di imporsi da soli gli insegnanti nelle proprie scuole.
Se uno ci pensa, da un punto di vista oggettivo, è assolutamente ignobilie e disonorevole che una nazione straniera possa imporre all'Italia chi scegliere come insegnante nelle proprie strutture scolastiche, fosse anche per una materia "particolare".
Da questo punto di vista, qualsiasi azione fatta per poter rendere meno importanti questi personaggi, è sicuramente una conquista non tanto per la laicità dello stato (figurarsi), ma per una vera e propria indipendenza politica. Accettare che lo stato Vaticano scelga chi debba insegnare, anche se solo per un'ora alla settimana, ai cittadini italiani è un atto di servilismo ignominioso.
Vuoi insegnare religione ai cittadini italiani? Benvenga, sia tu un prete o un laico, purché abbia i titoli accademici necessari, però il concorso pubblico deve essere italiano e la nomina deve venire dal nostro ministero, non da quello di un qualunque stato straniero delle mie palle.
C'è il concordato che dice ciò? Perfetto, si rifaccia il concordato che -magari sensato 80 anni fa- ora ci pone semplicemente in una situazione inaccettabile.

gaz_berserk.
14-08-2009, 23.00.02
Google (http://www.google.it/#hl=it&q=attacco+vescovi+berlusconi&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3Dlang_it&aq=f&fp=83d7cd2f0c07303b)

Ho inserito 3 parole su google ed è uscito questo.
Se vai cercando nelle copie passate di giornali come Avvevire o L'osservatore romano scopri che come dicevo io hanno fatto più opposizione i vescovi a Berlusconi che il pd (il quale non ne ha fatta per niente).

non avevo letto questi giornali, chissà perchè sul corriere non c'era la notizia o su repubblica


si, peccato che ogni volta che venivano intervistate sull'argomento, le alte autorità della Chiesa dicevano sempre che le opinioni espresse da quei giornali e altri ( come Famiglia Cristiana) fossero personali e non comprendessero l'intero mondo ecclesiastico, insomma mettevano avanti le mani, anche perchè se no addio a leggi fatte apposta per compiacerli

esatto! queste voci sparute sono come scoregge fuori dal coro ci vuole la condanna unanime
anche milingo tromba e ha opinioni diverse dagli altri vecovi eppure lo hanno scomunicato se non mi sbaglio :D



Scusate lo sfogo, ma più cresce mia figlia, più mi sento discriminato e dimenticato da chi deve assicurarci una vera "uguaglianza".

non credo che in italia i "veri credenti" siano la maggioranza della popolazione, però si comportano come tale, indignandosi a ogni contro proposta per cambiare la società...
la chiamano deriva dell'illuminismo ma loro vorrebbero far tornare la società al medioevo...

MaGiKLauDe
14-08-2009, 23.14.44
Oddio, in fin dei conti SAI potrebbe invocare qualche precedente illustre. In fin dei conti ha fatto la stessa cosa che faceva Voltaire (V o l t a i r e, non pincopallino..bensì l'ideatore della "tolleranza"): bestemmiava in presenza del suo cappellano personale, per vedere come reagisse :D

Ma se avesse bestemmiato in mia presenza non avrei battuto ciglio :asd:

gaz_berserk.
14-08-2009, 23.16.16
Ma se avesse bestemmiato in mia presenza non avrei battuto ciglio :asd:

esatto non sei mica un cappellano :asd:


erfo;6970185']Ma buttare al cesso Religione per Storia delle Religioni e magari con insegnanti scelti dallo Stato no? Brutta idea? Bisogna perforza passare il tempo a parlare di morale cattolica o dibattiti banali su tematiche mal discusse con un professore sotto effetto di sonniferi e il 99% della classe che gioca a carte o si fa le canne di nascosto? E si ha anche la presunzione di dare un valore numerale a 'ste cazzate di ore? Ma gente come aries è seria quando ne parla? Mica è il pranzo domenicale in parrocchia la scuola, col chiacchericcio da bar annesso.

si vede che qualcuno pensa che ai ragazzi al giorno d'oggi interessa parlare di religione o di tematiche connesse alla morale ecc... la maggioranza dei ragazzi interessa la figa e farsi le canne o la birretta.
Alle ragazze interessa sapere se sono carine con il vestitino nuovo che hanno comprato da Gucci...
I ragazzi vorrebbero essere come Cristiano Ronaldo andare a scopare tutto il giorno e ubriacarsi guadagnando milioni...
E le ragazze vorrebbero essere come Paris Hilton vestite sempre alla moda all'ultimo grido per essere al centro dell'attenzione...

morale :asd:

Mia moto
15-08-2009, 02.02.24
Che poi no, non mi stava bene comunque: la scuola è la scuola pubblica della Repubblica Italiana, non esiste al mondo che una nazione straniera imponga gli insegnanti ad un altro sistema scolastico di un'altra nazione. Forse nei territori occupati militarmente, forse. E nemmeno nelle teocrazie stile Iran e compagnia bella: almeno loro hanno il buongusto di imporsi da soli gli insegnanti nelle proprie scuole.
Se uno ci pensa, da un punto di vista oggettivo, è assolutamente ignobilie e disonorevole che una nazione straniera possa imporre all'Italia chi scegliere come insegnante nelle proprie strutture scolastiche, fosse anche per una materia "particolare".
Da questo punto di vista, qualsiasi azione fatta per poter rendere meno importanti questi personaggi, è sicuramente una conquista non tanto per la laicità dello stato (figurarsi), ma per una vera e propria indipendenza politica. Accettare che lo stato Vaticano scelga chi debba insegnare, anche se solo per un'ora alla settimana, ai cittadini italiani è un atto di servilismo ignominioso.
Vuoi insegnare religione ai cittadini italiani? Benvenga, sia tu un prete o un laico, purché abbia i titoli accademici necessari, però il concorso pubblico deve essere italiano e la nomina deve venire dal nostro ministero, non da quello di un qualunque stato straniero delle mie palle.
C'è il concordato che dice ciò? Perfetto, si rifaccia il concordato che -magari sensato 80 anni fa- ora ci pone semplicemente in una situazione inaccettabile.

La trovo una cosa un po' ridicola, francamente, quella di tirare fuori questioni politiche fra stati al giorno d'oggi, quasi si spostasse su questa materia l'eterna diatriba sul regolamento di confini post-1870.
La chiesa ha questa peculiare caratteristica: ha un potere sia spirituale che (per quel che gli è rimasto) temporale, o cmq storicamente è arrivata a godere anche del secondo. Ma per favore, evitiamo di confondere le due cose. Se la scelta dell'insegnante di religione fosse monopolizzata da una qualsiasi altra associazione religiosa il problema si porrebbe nella stessa identica misura.

Che poi, quella del concorso presso lo stato italiano è una regola che è destinata scomparire, diventerà anacronistica, vista la moltitudine di direttive e regolamenti europei che ci impongono di permettere a chiunque - sia che abbia un titolo acquisito in italia sia che ce l'abbia di un qualsiasi altro stato europeo - di stabilirsi e di svolgere attività lavorativa anche sul suolo dove non ha ottenuto il titolo abilitativo.
Poi per carità, il vaticano non è nell'UE, ma è cmq per dire che questa idea di Stato granitico, di Repubblica da cui promana ogni crisma di ufficialità, che leggo tra le righe di qualche post, è ormai una fictio (se mai fosse stata realmente al di sopra di ogni altro potere).

gaz_berserk.
15-08-2009, 02.41.33
La trovo una cosa un po' ridicola, francamente, quella di tirare fuori questioni politiche fra stati al giorno d'oggi, quasi si spostasse su questa materia l'eterna diatriba sul regolamento di confini post-1870.


non è una questione ridicola ma una questione di principio...


p.s.
non capisco come i padani fieri delle loro origini permettano tutto ciò a roma ladrona (cioè stato pontificio) :asd:
dopo innumerevoli minacce di togliergli l'8X1000 ovviamente dette tanto per dire (come al solito)

forse quando faranno la secessione ci penseranno a questo problema :asd:

vespino
15-08-2009, 05.04.36
non parliamo di 8x1000 che sarebbero vagonate le cose da dire...Sulla questione religione secondo me, e mi ripeto, deve essere tolta e introdurre una materia con professori che non vengano scelti da uno stato straniero ma italiano e che almeno su carta bbiano le qualità :birra: se uno vuole una religione o un qualcosa di specifico, può scegliere tra una miriade di istituti..

eFFeeMMe
15-08-2009, 09.19.11
Scusate se non rispondo a nessuno in particolare ma non ho tempo di leggere tutto il topic.

L' insegnante di religione che ho alle superiori ci insegna il rispetto per l' ambiente, dandoci la maggior parte delle poche opportunità che abbiamo di usare la sala multimediale della scuola. Ho provato a convincere lei, cattolica, che masturbazione aborto ed eutanasia fossero cose lecite, e mi ha comunque messo 10 alla fine dell' anno.
Non vorrei mai che una persona del genere smettesse di insegnare, ma mi rendo conto che è una in un milione. Alle elementari e alle medie pregavamo in classe. Niente di deleterio considerando che l' ora di religione era comunque opzionale a qualsiasi età, ma io, agnostico, mi rendo conto che quelle persone le pago a prescindere. Non capisco a questo punto come diamine si possa preferire nel paese della mafia(passatemi l' idiozia) un' ora di religione a una di educazione civica.

MarcoLaBestia
15-08-2009, 09.19.56
non parliamo di 8x1000 che sarebbero vagonate le cose da dire...e no eh, parliamone invece.

non si può parlare di metastasi al fegato ignorando il tumore al pancreas.

ecro
15-08-2009, 10.24.49
(fortunatamente siamo riusciti ad all'ontanarlo).

vi pare possibile questo!!

e non affermate che che sono casi rari, e giu' sempre a difendere gente che sta li e non insegna una mazza, perche i risultati poi si vedono, in europa facciamo schifo. altro che religione.

QFT:roll3::roll3::roll3:

gaz_berserk.
15-08-2009, 11.52.48
e no eh, parliamone invece.

non si può parlare di metastasi al fegato ignorando il tumore al pancreas.

beh un po di soldi in più allo stato servirebbero e un pò meno alla chiesa non guasterebbero :asd:

di certo non moriranno di fame

Mia moto
15-08-2009, 16.02.20
non è una questione ridicola ma una questione di principio...



Sì, solo che non s'è capito quale sia il principio che ci tenete a far rispettare, se quello della libertà religiosa o quello dell'orgoglio nazionale. :)
La sentenza del Tar, per quanto ognuno possa decidere se condividerla o meno, è seria, pone una questione riguardante la libertà religiosa e come tale va affrontata, non certo tirando in ballo questioni nazionalistiche che oltre a non centrare nulla ci hanno storicamente portati alla rovina.

Ci ho pensato ulteriormente, leggendo la sentenza si capisce che il Tar pone una questione vera, ma forse la risolve in modo opposto a quello che in questi casi si dovrebbe chiedere. Ed è per questo che credo che il Consiglio di Stato rigetterà la sentenza.
Il Tar sostiene che il fatto che un insegnamento riguardante una sola religione ottenga dei crediti, sia per ciò stesso discriminatorio verso tutte le religioni che in quell'insegnamento non vengono trattati. Perché in ipotesi, uno studente musulmano non frequentante la lezione di religione cattolica, è vero che potrebbe ottenere gli stessi crediti facendo un'altra attività, ma il problema è che sarebbe costretto a svolgere quell'ulteriore attività (non religiosa) per restare al passo con coloro che, essendo cattolici, si vedono riconoscere i crediti nel seguire l'attività riguardante la loro religione. Insomma il Tar invoca il rispetto dell'art. 8 Cost: "tutte le confessioni religiose sono egualmente libere di fronte alla legge". Il Tar in sostanza dice: oggi la religione cattolica dà crediti, le altre religioni no. Solo per questo fatto c'è una discriminazione sulla base della legge, che la Costituzione vieta, e dunque l'insegnante cattolico non può essere equiparato ad un insegnante qualunque. Perché se partecipasse agli scrutini renderebbe agli atti una preferenza della legge verso una religione a scapito delle altre (o della non confessionalità di altre persone).

Ma il Tar non considera un aspetto fondamentale della questione. Ossia: si parla di insegnamento della religione cattolica. Non di culto verso la stessa. Il culto presuppone la professione di fede, ed in questo la Costituzione parla chiaro, ma non all'art. 8, bensì all'art. 19: "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume." Il culto è ciò che riguarda la sfera inalienabile del soggetto, la propria intimità spirituale. Come tale non si può imporre a nessuno l'adorazione di una fede, non si può costringere a praticare il culto verso una divinità, questa deve essere dettata dalla libera volontà del soggetto. Questo è il vero fatto privato, dalla Costituzione reso intoccabile anche in via esteriore, sul piano della manifestazione dell'adesione, perché una legge non potrà mai dire a una persona "adora questo Dio".
Ma questo non centra e non può centrare con l'art.8, che sancisce che "tutte le confessioni sono egualmente libere di fronte alla legge". Egualmente libere, appunto, significa che nessuna è limitata nella sua libertà di professione. Nessuna religione può essere controllata, impedita nelle modalità in cui spontaneamente si può rivolgere agli altri uomini, in cui si racconta e chiede l'adesione al suo credo. I ministri di un culto sono persone come le altre e svolgono la loro attività esattamente come tutti gli altri, cioè da persone libere. Questo è un limite "negativo", ossia riguarda ciò che la legge non può fare/stabilire nei riguardi di una religione. Non può cioè essere limitativa a scapito di alcune.
Ma l'art. 8 non pone un limite positivo. Non dice cioè che "tutte le religioni devono avere le stesse possibilità" o che "la legge non deve avere contenuti religiosi di alcun tipo". Se quindi uno stato, un ministero, un liceo, si propone di insegnarti i precetti di una religione (si badi, insegnare, non obbligarti a praticarne il culto), non ti sta dicendo che tu devi professarti a favore di una fede (come ad esempio faceva l'art. 1 dello statuto albertino quando sanciva "La religione romana cattolica è la sola rligione dello stato italiano"), ma ti sta dicendo: ti offro la possibilità di conoscere questa religione. Ecco perché il ragionamento del Tar è sbagliato: perché non scinde il culto dalla conoscenza. Con conseguenze che paradossalmente potrebbero essere assurde. Il fatto è che non si potrebbe mai parlare di religione, perché l'alternativa sarebbe quella di dover parlare di tutte le religioni, nessuna esclusa. Ma questo potrebbe essere paradossale. Se ad esempio un liceo un anno decide di creare un corso facoltativo sul buddismo, in cui vengono spiegati per bene i precetti di quella religione, ed esso attribuisse crediti liberi a coloro che lo seguissero, ebbene in base a questa logica quel corso sarebbe incostituzionale, perché testimonierebbe un vantaggio di un ente pubblico verso la religione buddista e dunque un discrimine verso le altre religioni, di cui il liceo non ha proposto il corso. Addirittura, potrebbe arrivarsi al paradosso per cui persino la mitologia greca, studiata nella letteratura greca, potrebbe configurare un indebito vantaggio verso quella religione politeista, a scapito di tutte le altre, perché gli studenti quando studiano letteratura greca sono costretti a studiare anche la mitologia, e su di essa vengono valutati ed ottengono i crediti, mentre le altre religioni non vengono trattate.
Ecco dunque che il vero limite è da ricercarsi non sul piano della conoscenza, ma sul piano dell'imposizione a sposare una fede piuttosto che un altra, sia questo anche solo dal punto di vista esteriore. E del resto, non avrebbe altrimenti senso il fatto che l'insegnamento della religione cattolica, formalmente è aperto a tutti, credenti, non credenti ed anche persone credenti in altre fedi. Non è insegnamento della religione cattolica per coloro che si professano cattolici. La facoltatività della materia, introdotta con l'ultimo concordato, in realtà testimonia una tutela aggiuntiva, che lo stato ha voluto dare per chi non è cattolico o cmq non vuole seguire l'ora di religione. Perché in quell'ora potrebbe voler esercitare il proprio credo (culto), o potrebbe voler approfondire la conoscenza sugli aspetti della propria fede per conto proprio, dato che in teoria in quell'ora insegnano solo religione cattolica. O infine potrebbe, come ad esempio alcuni qui dentro ci hanno testimoniato, rifiutarsi di seguire quell'ora nel timore che ciò sia in realtà un contesto in cui viene esercitato o viene indotto il culto e non la semplice conoscenza. Ma appunto, se di semplice conoscenza si tratta, non si vede perché solo il fatto che sia una conoscenza su qualcosa di religioso, riguardante una sola religione, debba precludere la possibilità che questa stessa conoscenza si verifichi.

tomkk
15-08-2009, 16.29.51
non parliamo di 8x1000 che sarebbero vagonate le cose da dire...Sulla questione religione secondo me, e mi ripeto, deve essere tolta e introdurre una materia con professori che non vengano scelti da uno stato straniero ma italiano e che almeno su carta bbiano le qualità :birra: se uno vuole una religione o un qualcosa di specifico, può scegliere tra una miriade di istituti..

ma l' 8x 1000 non si puo devolverlo anche allo stato ??....dove sta il problema allora ??

VictorCortez
15-08-2009, 17.08.46
ma l' 8x 1000 non si puo devolverlo anche allo stato ??....dove sta il problema allora ??

Se decidi di non devolverlo a nessuno la tua quota viene distribuita in base alla percentuale di chi ha indicato a chi devolverlo.

Es. il 10% degli italiani decide di darlo alla chiesa cattolica
lo 0,0005 a quella metodista
lo 0,0001 a quella anglicana
e così via...
il restante 89,9 non lo devolve.

La parte non devoluta si distribuisce in base alla percentuale di chi l'ha fatto, così di quel 89,9%, il 90% va alla chiesa cattolica, lo 0,0005 alla metodista e lo 0,0001 a quella anglicana.

gaz_berserk.
15-08-2009, 17.39.06
ma l' 8x 1000 non si puo devolverlo anche allo stato ??....dove sta il problema allora ??


Se decidi di non devolverlo a nessuno la tua quota viene distribuita in base alla percentuale di chi ha indicato a chi devolverlo.

Es. il 10% degli italiani decide di darlo alla chiesa cattolica
lo 0,0005 a quella metodista
lo 0,0001 a quella anglicana
e così via...
il restante 89,9 non lo devolve.

La parte non devoluta si distribuisce in base alla percentuale di chi l'ha fatto, così di quel 89,9%, il 90% va alla chiesa cattolica, lo 0,0005 alla metodista e lo 0,0001 a quella anglicana.



coloro che ignorano e si dimenticano di devolverlo (devono essere molti) viene ripartito anche alla chiesa ;)
oppure ci sono molti che non hanno voglia di perdere tempo di devolverlo a nessuno, quindi lasciano che venga ripartito da solo...
chi ha tempo e voglia sono i veri cattolici gli altri se ne fottono :asd:

e se potessero non li devolverebbero con la miseria dei nostri stipendi

DIAZE
15-08-2009, 17.42.29
è la stessa regola applicata alle elezioni, se non voti favorisci chi ha la maggioranza...d'altra parte se sono in molti a "dimenticarsene" probabilmente a molti non frega una cippalippa dove andranno a finire quei soldi.

;)

gaz_berserk.
15-08-2009, 17.53.50
è la stessa regola applicata alle elezioni, se non voti favorisci chi ha la maggioranza...d'altra parte se sono in molti a "dimenticarsene" probabilmente a molti non frega una cippalippa dove andranno a finire quei soldi.

;)

gli fregherebbe se potessero tenerseli :asd:
1 se ci fosse l'opzione devolvi a te stesso?
2 devolvi allo stato.
3 devolvi alla chiesa.
allora sarebbe democratico cazzo
alla gente che ne ha bisogno potrebbero servire :D

VictorCortez
15-08-2009, 18.21.47
è la stessa regola applicata alle elezioni, se non voti favorisci chi ha la maggioranza...d'altra parte se sono in molti a "dimenticarsene" probabilmente a molti non frega una cippalippa dove andranno a finire quei soldi.

;)

Sono molto curioso di sapere se sono di più quelli a cui non frega una cippalippa o quelli che non sanno come funziona questa cosa.

gaz_berserk.
15-08-2009, 18.25.45
Sono molto curioso di sapere se sono di più quelli a cui non frega una cippalippa o quelli che non sanno come funziona questa cosa.

bella domanda :)

Di0
15-08-2009, 18.32.01
Se la scelta dell'insegnante di religione fosse monopolizzata da una qualsiasi altra associazione religiosa il problema si porrebbe nella stessa identica misura.


Caspita, certo! Anche a maggior ragione, perché non sarebbe nemmeno una religione "culturalmente nostra", qualsiasi cosa voglia dire. Ma ora come ora, è il Vaticano, è uno stato straniero, ed impone gli insegnanti alle scuole della nostra Repubblica. Io trovo ridicolo questo, non il principio per il quale vorrei una scuola libera in uno stato indipendente. :D
Lo so che non è la fine del mondo, lo so che la scuola non sta andando a peripatetiche per questo, ma nel complesso, come diceva Gaz, è una questione di principio che mi sembra abbastanza pungente: è uno Stato estero che impone delle cariche pubbliche al nostro Stato. :p



Che poi, quella del concorso presso lo stato italiano è una regola che è destinata scomparire, diventerà anacronistica, vista la moltitudine di direttive e regolamenti europei che ci impongono di permettere a chiunque - sia che abbia un titolo acquisito in italia sia che ce l'abbia di un qualsiasi altro stato europeo - di stabilirsi e di svolgere attività lavorativa anche sul suolo dove non ha ottenuto il titolo abilitativo.
E benvenga, a maggior ragione.
Ma un conto è l'idea di concorso pubblico aperto a tutti i cittadini dell'EU che hanno i titoli per parteciparvi, cosa che mi trova d'accordissimo.
Un altro conto è quello che avviene ora, cioè esattamente il contrario, se ci pensi sono proprio due idee agli antipodi. Non vedo perché la coscienza che, forse, in futuro i concorsi saranno europei debba farmi meglio accettare l'idea che ora, di sicuro, i professori di religione non vengono designati con un concorso pubblico fatto dallo Stato Italiano, ma da una qualche autorità estera.
:birra:

DIAZE
16-08-2009, 11.13.57
Sono molto curioso di sapere se sono di più quelli a cui non frega una cippalippa o quelli che non sanno come funziona questa cosa.

se fai il 730 al patronato (o gli altri modelli che non sia "l'unico") ti viene chiesto esplicitamente da chi te lo compila se invece fai solo il modello unico molti non si prendono nemmeno la briga di far sapere a chi devolvere 8x1000.
Ergo sono in tanti che se ne sbattono...
Mettetevela via, in Italia (come altrove credo) sono in molti che se ne stra fregano "del principio"di giustizia e di equità a meno che non tocchi da vicino il proprio orticello.

Merda che cola (cit. con molto meno stile)

gaz_berserk.
16-08-2009, 14.52.45
quindi deduco che molti della religione se ne sbattono le palle, come molti della politica se ne sbattono le palle...
e poi si lamentano se le cose vanno male...
non votano però si lamentano sempre e comunque...
ci meritiamo tutte le disgrazie possibili -_-'

Mia moto
16-08-2009, 20.42.52
un conto è l'idea di concorso pubblico aperto a tutti i cittadini dell'EU che hanno i titoli per parteciparvi, cosa che mi trova d'accordissimo.
Un altro conto è quello che avviene ora, cioè esattamente il contrario, se ci pensi sono proprio due idee agli antipodi. Non vedo perché la coscienza che, forse, in futuro i concorsi saranno europei debba farmi meglio accettare l'idea che ora, di sicuro, i professori di religione non vengono designati con un concorso pubblico fatto dallo Stato Italiano, ma da una qualche autorità estera.

Sì, è assolutamente vero che sono due cose diverse. Però io voglio dire: stiamo attenti co' sta storia dell'indipendenza. Dal mio punto di vista non può assolutamente essere una questione di puro patriottismo il fatto che le cariche pubbliche non debbano essere scelte da un'autorità straniera. L'indipendenza che si sostiene, è giusta nella misura in cui garantisce quello che davvero serve in una carica pubblica: imparzialità, trasparenza, criteri di scelta democratici. Proprio perché sono persone destinate alla pubblica utilità, si dice: devono essere scelte con concorso, in base a chi risulta più meritevole. Ma se fossimo in una dittatura stile Nazionalsocialismo il criterio "statale" di scelta non lo giudicherei assolutamente migliore di quello che demandasse la scelta ad un paese straniero ma più democratico del mio. Anzi.
In sostanza, non assolutizziamo la questiona nazionalistica, perché il vero principio da tutelare, in questi casi, è un altro. :)


Caspita, certo! Anche a maggior ragione, perché non sarebbe nemmeno una religione "culturalmente nostra", qualsiasi cosa voglia dire. Ma ora come ora, è il Vaticano, è uno stato straniero, ed impone gli insegnanti alle scuole della nostra Repubblica. Io trovo ridicolo questo, non il principio per il quale vorrei una scuola libera in uno stato indipendente. :D
Lo so che non è la fine del mondo, lo so che la scuola non sta andando a peripatetiche per questo, ma nel complesso, come diceva Gaz, è una questione di principio che mi sembra abbastanza pungente: è uno Stato estero che impone delle cariche pubbliche al nostro Stato. :p


Chi impone cosa ? C'è un trattato siglato tra italia e vaticano, se l'italia vuole domani mattina rende quel trattato carta straccia e assume insegnanti di religione scelti da lei. Il parlamento, il nostro parlamento con all'interno i rappresentanti eletti da noi (e non dal vaticano), in materia ha la parola più importante. Quindi non è una imposizione, perlomeno nel senso tradizionale che le si vuole attribuire.
C'è semmai la questione per cui vi sarebbe disparità di trattamento, questo sì, tra le modalità a cui hanno accesso all'insegnamento gli insegnanti di religione, ed invece quelle che si devono sorbire tutti gli altri, obbligati al concorso. Non c'è insomma la certezza che quegli insegnanti siano realmente i più capaci, i più adatti, perché non è detto che siano scelti sulla base delle stesse regole proprie al nostro ordinamento e quindi non è nemmeno detto che quelle regole che l'ordinamento si dà (ad esempio : non si impone il culto a una persona) loro le vogliano realmente rispettare.
Ma, appunto come è già stato detto quando la questione è stata sollevata da destino, la sancita facoltatività della religione impedisce oggi che un insegnante, come quello di religione (che non è scelto sulla base delle regole valevoli per tutti gli altri), utilizzi come salvacondotto il fatto che a nominarlo sia una autorità straniera (o comq qualcuno che non è tenuto a rispettare le regole di scelta valevoli per tutti gli altri). Lo stato invita il vaticano a nominare qualcuno che venga a scuola a parlare della religione cattolica, ma non assorbe l'insegnamento tra quelli che esso stesso giudica indipensabili (e per accedere ai quali impone dunque le sue regole).
E' come se in sostanza si fosse "privatizzata" la religione. Pensateci. Lo stato, in innumerevoli servizi, non sente più la necessità di offrire personalmente una prestazione verso i consociati. Affidando il servizio a privati, di fatto lo stato permette che nel servizio da cui si ritira subentri qualcuno che nella scelta dei propri dipendenti, sottostà alle regole proprie del mercato, e non a quelle proprie di un concorso statale. Il privato ha solo l'obbligo di rispettare il contratto con lo stato e la normativa vigente. Allo stesso modo, rendendo la religione facoltativa, è come se lo stato non prevedesse più, tra le materie fondamentali che a suo giudizio formano la persona, la religione cattolica. O meglio, la religione-cattolica-se-insegnata-da qualcuno-che-non-è-scelto-in-base-ad-un-pubblico concorso.
Dunque lo stato, che prima (quando la religione cattolica era obbligatoria e l'insegnante era scelto dal vaticano) violava veramente la parità di accesso alle cariche (o se a voi piace di più, "l'indipendenza" verso gli altri stati), ossia si avvaleva di persone scelte non in base a concorso e le poneva nello stesso status degli altri, con gli stessi poteri di un vero dipendente pubblico, ossia con l'obbligo per i consociati di frequentare quell'ora, oggi ha mantenuto inalterato il legame con gli stessi privati di cui prima si avvaleva (dunque senza scelta tramite pubblico concorso), ma ha "privatizzato" l'attività stessa, di fatto rendendo l'insegnante di religione non un dipendente come gli altri, ma un dipendente facoltativo, un "di più" che lo stato ti offre perché nella sua azione ha investito su quell'attività, e tu se vuoi puoi usarla, altrimenti no. L'insegnante di religione è stato insomma declassato. Non è più parte di quegli insegnamenti che da parte di uno stato si pongono in termini di doverosi, per impartire i quali è dunque prescritto un concorso che sia volto a scegliere le persone più imparziali e capaci. E' invece un privato, scelto dai cattolici, con cui lo stato ha stipulato un accordo affinché nelle scuole venga spiegata la religione a coloro che vogliono apprenderla.

destino
09-09-2009, 18.47.34
la religione cattolica parte II :metal:

Chi è che diceva che a scuola si insegnava storia delle religioni? Mi dispiace per voi ma il Vaticano è contrario, si insegna solo la religione cattolica o potrebbe passare tra gli studenti l'idea che le religioni sono tutte uguali tra loro :asd:

Ora di religione, no del Vaticano a quella "multiconfessionale" - Scuola&Giovani - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/vaticano-9set/vaticano-9set.html?rss)



CITTA' DEL VATICANO - L'insegnamento dell'ora di religione nelle scuole non può essere sostituito "con lo studio del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa". Lo afferma la Congregazione vaticana per l'Educazione cattolica, in una lettera inviata nel maggio scorso alle conferenze episcopali di tutto il mondo e che sta circolando in questi giorni, in vista dell'apertura dell'anno scolastico. Il documento è in antitesi rispetto alla sentenza dal Tar del Lazio che escludeva i professori di religione dagli scrutini, con questa motivazione: "Avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, dà luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato italiano non assicura la possibilità per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni o per chi dichiara di non professare alcuna religione, in Etica morale pubblica".

La lettera. ''La natura e il ruolo dell'insegnamento della religione nella scuola - recita la lettera firmata dal cardinale Zenon Grocholewski e da monsignor Jean-Louis Brugue's, presidente e segretario del dicastero vaticano - è divenuto oggetto di dibattito e in alcuni casi di nuove regolamentazioni civili, che tendono a sostituirlo con un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa, anche in contrasto con le scelte e l'indirizzo educativo che i genitori e la Chiesa intendono dare alla formazione delle nuove generazioni''. Inoltre, prosegue il documento vaticano, ''se l'insegnamento della religione fosse limitato ad un'esposizione delle diverse religioni, in un modo comparativo e neutro, si potrebbe creare confusione o generare relativismo o indifferentismo religioso''.

Il documento vaticano ricorda l'insegnamento di papa Giovanni Paolo II, per il quale hanno diritto all'insegnamento della religione cattolica ''le famiglie dei credenti, le quali debbono avere la garanzia che la scuola pubblica - proprio perché aperta a tutti - non solo non ponga in pericolo la fede dei loro figli, ma anzi completi, con adeguato insegnamento religioso, la loro formazione integrale". "I diritti dei genitori - continua la lettera, citando il Concilio Vaticano II - sono violati se i figli sono costretti a frequentare lezioni scolastiche che non corrispondono alla persuasione religiosa dei genitori o se viene loro imposta un'unica forma di educazione dalla quale sia completamente esclusa la formazione religiosa".


ok, chi viene a prendere d'assedio il Vaticano e tornare finalmente ad essere delle persone libere dalle credenze di 4 bacucchi che dormono dentro i loro letti di piume d'oca con trapunte d'ermellino?

gaz_berserk.
09-09-2009, 19.04.59
lasa sta che la chiesa ci aiuterà a togliere di mezzo Berlusconi :asd:

Ape_Africanizzata
09-09-2009, 19.37.24
la religione cattolica parte II :metal:

Chi è che diceva che a scuola si insegnava storia delle religioni? Mi dispiace per voi ma il Vaticano è contrario, si insegna solo la religione cattolica o potrebbe passare tra gli studenti l'idea che le religioni sono tutte uguali tra loro :asd:

Ora di religione, no del Vaticano a quella "multiconfessionale" - Scuola&Giovani - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/vaticano-9set/vaticano-9set.html?rss)



ok, chi viene a prendere d'assedio il Vaticano e tornare finalmente ad essere delle persone libere dalle credenze di 4 bacucchi che dormono dentro i loro letti di piume d'oca con trapunte d'ermellino?


Bisognerebbe vedere qual'è l'alternativa alla religione cattolica. Per quello che mi riguarda non capisco quale sarebbe il senso di studiare religioni che con la storia del nostro paese non hanno niente a che vedere, credo che, invece, sarebbe più sensato insegnare le 3 religioni abramitiche

MaGiKLauDe
09-09-2009, 20.02.05
Per quello che mi riguarda non capisco quale sarebbe il senso di studiare religioni che con la storia del nostro paese non hanno niente a che vedere

Quindi via tutta la storia pre-colombiana e mesopotaica, via l'arte fiamminga, via la letteratura inglese. E via l'educazione civica che è quanto di più lontano dalla notra cultura si possa studiare.
Il mondo è a un click di distanza, magari l'accettazione del prossima inizia proprio dalla conoscenza reciproca.

Eowyn.
09-09-2009, 20.19.00
M'ero scordata questo topic
vabbeh allora mettiamo in dubbio anche che la terra è rotonda e che la luna gira attorno alla terra :asd: :|
Ho esposto due volte una questione e per due volte ti ho fatto una domanda precisa. La prima hai risposto come avevi capito (male); la seconda fai ironia dandomi della credulona.
Complimenti.
Parlare con te è davvero un piacere.

Per la cronaca: sto aspettando ancora la risposta, ma temo che non arriverà mai.

Ape_Africanizzata
09-09-2009, 20.28.11
Quindi via tutta la storia pre-colombiana e mesopotaica, via l'arte fiamminga, via la letteratura inglese. E via l'educazione civica che è quanto di più lontano dalla notra cultura si possa studiare.
Il mondo è a un click di distanza, magari l'accettazione del prossima inizia proprio dalla conoscenza reciproca.


Direi anche via il capire qualcosa di quello che gli altri scrivono

O in alternativa togliti la bandana da fondamentalista laico, ti pulisci la bava dalla bocca e rileggi meglio quello che ho scritto e quanto ora scriverò ( non prenderlo come un insulto, è che è molto immaginifico)

Non penso che studiare in un corso a parte la storia del buddismo, dell' hinduismo o dell' animismo comparativamente a quella delle religioni abramitiche possa servire a qualcosa. Si studieranno i caratteri fondamentali di quelle religioni nelle materia dedicate ( storia, letteratura, arte), ma come dei richiami, e la storia delle religioni verrà insegnata a partire dalle religioni abramitiche...non capisco dove sia lo scandalo. Queste 3 religioni hanno plasmato usi e costumi dell' europa e dei suoi vicini, direi che studiare più quelle - rispetto alle altre - ha una sua logica

sara_bleeckerst
09-09-2009, 20.33.26
ha una logica anche capire il perché da noi si è sviluppata un tipo di religione piuttosto che un'altra.
ed ha la sua logica anche trovare i punti in comune e le differenze tra le diverse religioni.

anzi, io direi che è molto più logico studiare ciò che è differente dalla nostra cultura insieme alla stessa, che studiare a senso unico.

dopotutto c'è un'ora a settimana per 9 mesi, quindi, più o meno 36 ore..direi che ce la si può fare

MaGiKLauDe
09-09-2009, 20.45.43
Direi anche via il capire qualcosa di quello che gli altri scrivono

O in alternativa togliti la bandana da fondamentalista laico, ti pulisci la bava dalla bocca e rileggi meglio quello che ho scritto e quanto ora scriverò ( non prenderlo come un insulto, è che è molto immaginifico)

Non penso che studiare in un corso a parte la storia del buddismo, dell' hinduismo o dell' animismo comparativamente a quella delle religioni abramitiche possa servire a qualcosa. Si studieranno i caratteri fondamentali di quelle religioni nelle materia dedicate ( storia, letteratura, arte), ma come dei richiami, e la storia delle religioni verrà insegnata a partire dalle religioni abramitiche...non capisco dove sia lo scandalo. Queste 3 religioni hanno plasmato usi e costumi dell' europa e dei suoi vicini, direi che studiare più quelle - rispetto alle altre - ha una sua logica

Al liceo non seguivo l'ora di religione. Un anno ho avuto un prof che al posto di insegnare cristianesimo insegnava uno "studio del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa", partendo dall'alba dell'uomo (il primo testo utilizzato fu L'epopea di Gilgamesh) e analizzando il percorso evolutivo che ha portato diverse culture ad abbracciare diverse religioni. Uno dei corsi più interessanti mai seguiti8, quell'anno al posto di farmi la jolla al parco o copiare latino nell'ora buca sono stato in classe. Io, che sono uno sporco estremista laico. :D

gaz_berserk.
09-09-2009, 21.11.01
M'ero scordata questo topic :|
Ho esposto due volte una questione e per due volte ti ho fatto una domanda precisa. La prima hai risposto come avevi capito (male); la seconda fai ironia dandomi della credulona.
Complimenti.
Parlare con te è davvero un piacere.

Per la cronaca: sto aspettando ancora la risposta, ma temo che non arriverà mai.

non mi ricordo la tua domanda

Ape_Africanizzata
09-09-2009, 21.12.54
Al liceo non seguivo l'ora di religione. Un anno ho avuto un prof che al posto di insegnare cristianesimo insegnava uno "studio del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa", partendo dall'alba dell'uomo (il primo testo utilizzato fu L'epopea di Gilgamesh) e analizzando il percorso evolutivo che ha portato diverse culture ad abbracciare diverse religioni. Uno dei corsi più interessanti mai seguiti8, quell'anno al posto di farmi la jolla al parco o copiare latino nell'ora buca sono stato in classe. Io, che sono uno sporco estremista laico. :D

ma questo è giustissimo. Ad un certo punto del corso però, si dovrebbe restringere il cerchio e parlare di più delle 3 religioni abramitiche. Perchè? Perchè è dal loro confrontarsi che si è sviluppata la storia euroasiatica e mediterranea
Credo che sia molto più utile sapere che cosa ha spinto la crisianità a scontrarsi con l'ebraismo e con l'islam perchè questa interazione ha dato vita a questioni ancora attuali ( la diffidenza culturale verso l' Islam, per dirne una)
Così se un ragazzetto bergamasco si trova di fronte ad un musulmano magari, prima di dargli del figlio di terrorista, ci penserà due volte e saprà quantomeno motivare la sua affermazione
In altre parole lo studio delle 3 religioni abramitiche ha una sua utilità funzionale

gaz_berserk.
09-09-2009, 21.13.59
M'ero scordata questo topic :|
Ho esposto due volte una questione e per due volte ti ho fatto una domanda precisa. La prima hai risposto come avevi capito (male); la seconda fai ironia dandomi della credulona.
Complimenti.
Parlare con te è davvero un piacere.

Per la cronaca: sto aspettando ancora la risposta, ma temo che non arriverà mai.

:|:|:|
non mi pare che hanno tagliato i fondi alla scuola privata...
invece alla scuola pubblica hanno tagliato i fondi...
intendevo che questo è un agevolazione
:|:|:|

Ghostkonrad
09-09-2009, 21.45.59
Condivido il discorso di Ape.
Un insegnamento di "storia comparata delle religioni" con professori scelti con gli stessi criteri usati per i docenti delle altre materie sarebbe l'ideale; e in quel caso, l'insegnamento dovrebbe anche essere obbligatorio, e i suoi voti fare media con quelli delle altre materie.
Ma finchè i professori di religione vengono scelti dalla curia e si tratta di una specie di catechismo camuffato (almeno in teoria), allora concordo in pieno con la sentenza del TAR.

Tanto per dare un'idea, io ho fatto catechismo e ora di religione (ovverosia di fancazzismo per esplicita volontà del prof), e a tutt'oggi non sono ateo grazie a certe cose scritte da Max Weber e Kierkegaard.*
Del catechismo non ricordo una singola cosa interessante, un singolo stimolo, niente che spingesse a coltivare una fede di qualche genere.
Eppure a quanto pare i signori della santa sede sono convinti che senza ora di religione l'educazione cattolica dei giovani verrebbe pregiudicata, vabbè.
Comunque mi è andata meglio che a mia cugina, che alle medie aveva un prof di religione che ogni tanto se ne usciva col fatto che non gli garbavano gli omosessuali.


è la stessa regola applicata alle elezioni, se non voti favorisci chi ha la maggioranza...d'altra parte se sono in molti a "dimenticarsene" probabilmente a molti non frega una cippalippa dove andranno a finire quei soldi.

;)

Ma manco un po', se mi consenti. :)
La percentuale non devoluta viene distribuita alle parti secondo la percentuale che hanno ricavato sulla parte che è stata devoluta, che peraltro è una parte minuscola del totale. Non mi risulta invece che le schede bianche di un'elezione vengano assegnate ai vari partiti in proporzione ai voti presi.
Inoltre, sarei curioso di sapere quanti di quei "molti" sono a conoscenza del fatto che il sistema di ripartizione funziona così, visto che io l'ho imparato guardando un programma di inchieste a tarda notte, e quella è stata l'unica volta che ne ho sentito parlare sui media.
Può anche darsi che alla gente non freghi di dove vada a finire il denaro (il che poi è tutto da dimostrare), ma sarebbe come dire che se trovo per strada un portafogli pieno di soldi, è mio diritto intascarmelo perchè evidentemente al suo proprietario non fregava nulla, visto che l'ha perso.

Le chiacchiere stanno a zero: una stragrande maggioranza dei fondi che la chiesa cattolica introetta ogni anno non gli sono stati esplicitamente devoluti da nessuno.
Quindi evitiamo di postare scempiaggini. :)


*Spero che Shagrath non arrivi a sostenere che Kierkegaard è un lurido Giuda che ha tradito il suo maestro Hegel. :D

Di0
09-09-2009, 21.58.15
Al liceo non seguivo l'ora di religione. Un anno ho avuto un prof che al posto di insegnare cristianesimo insegnava uno "studio del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa", partendo dall'alba dell'uomo (il primo testo utilizzato fu L'epopea di Gilgamesh) e analizzando il percorso evolutivo che ha portato diverse culture ad abbracciare diverse religioni. Uno dei corsi più interessanti mai seguiti8, quell'anno al posto di farmi la jolla al parco o copiare latino nell'ora buca sono stato in classe. Io, che sono uno sporco estremista laico. :D


Come si chiamava 'sto tizio, mi ricorda tantissimo il mio prof di religione, Gilgamesh compreso!

aries
09-09-2009, 22.54.38
Siete ridicoli.

Ghostkonrad
09-09-2009, 22.56.14
Bel tentativo. ;)

sara_bleeckerst
10-09-2009, 00.32.34
Siete ridicoli.

sei ripetitivo.

aries
10-09-2009, 00.37.52
repetita iuvant :teach:

sara_bleeckerst
10-09-2009, 07.58.47
repetita scassant

frank10
10-09-2009, 09.46.08
la religione cattolica parte II :metal:

Chi è che diceva che a scuola si insegnava storia delle religioni? Mi dispiace per voi ma il Vaticano è contrario, si insegna solo la religione cattolica o potrebbe passare tra gli studenti l'idea che le religioni sono tutte uguali tra loro :asd:

Ora di religione, no del Vaticano a quella "multiconfessionale" - Scuola&Giovani - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/vaticano-9set/vaticano-9set.html?rss)



ok, chi viene a prendere d'assedio il Vaticano e tornare finalmente ad essere delle persone libere dalle credenze di 4 bacucchi che dormono dentro i loro letti di piume d'oca con trapunte d'ermellino?


Praticamente il succo della prima parte evidenziata è: non bisogna studiare e comparare il cattolicesimo alle altre religioni perchè altrimenti gli studenti potrebbero ritenere più valido un altro credo piuttosto che quello cattolico. Come se non fossero liberi di farlo.

Sulla seconda parte sono rimasto :|
In quella frase si sostiene:
1) Che i figli abbiano le stesse convinzioni dei genitori
2) Se si è figli di genitori di qualsiasi altra religione, la mancanza di un'ora di tale religione non è la lesione di un diritto, come invece sarebbe per i figli dei cattolici.
:|

Io sono ancora uno studente del liceo, sono ateo ma l'ora di religione la frequento lo stesso. Questo solo perchè mi scassava prendere i moduli :asd: in primis, ma anche per meriti della mia professoressa, con il quale si parla davvero di tutto, quest'anno per esempio abbiamo fatto un'interessantissimo discorso sui valori. Tra l'altro l'ora è frequentata anche da una musulmana, che è una delle più attive nelle discussioni. Magari secondo qualcuno così la professoressa non fa il suo lavoro, che dovrebbe essere l'insegnamento della religione cattolica, ma quell'ora settimanale risulta una delle più interessanti e utili. Religione cattolica in questo caso rimane solo un nome, perchè l'insegnamento è diverso, ma ha una funzione educativa, permette di confrontarsi e di conoscersi meglio in ambiti che normalmente non tratteremmo mai. Purtroppo non tutti gli insegnanti sono così, per esempio in prima avevo un frate che tra apparizioni della Madonna, aborto e altri discorsi simili...se lo avessi avuto anche in seconda avrei voluto smettere di fare religione. Ah e anche nel mio caso come Magik c'è un mio amico che frequenta l'ora di religione nonostante abbia firmato tutti i moduli per non farla, proprio perchè la trova interessante :)

MaGiKLauDe
10-09-2009, 12.18.19
Come si chiamava 'sto tizio, mi ricorda tantissimo il mio prof di religione, Gilgamesh compreso!

Eh, ricordarselo, l'anno dopo se ne andò e da lì le jolle iniziarono ad abbondare :asd:


repetita iuvant :teach:

Ma anche milant, interant e laziant diceva il mio prof di mate. :asd:
E data l'abbondanza di jolle io ero l'unico a ridere di queste battute e lui mi amava nonostante sia fermo alle divisioni. :D