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Visualizza versione completa : L'università di Pavia & il miope provincialismo italiano



FiLoX
05-08-2009, 17.26.25
Sono in partenza per l'Erasmus, fra 2 settimane parto per Nijmegen e starò via sei mesi (chiunque abbia informazioni sulla città e dintorni è ben accetto). Vi racconto il simpatico scherzetto fattomi dall'Università di Pavia, che burloni questi uomini accademici!
Preambolo: gennaio 2009, ci viene presentato il progetto Erasmus. Internazionalizzazione, opportunità fantastiche per migliorare le lingue, il proprio curriculum, se stessi eccetera, estensioni del periodo Erasmus pagate e finanziamento di 350 se non 450 euro al mese per i paesi con uno stile di vita maggiore del nostro (in genere i paesi scandinavi). Mi iscrivo, dato che perdo per un soffio una borsa per andare negli States a scapito di alunni della specialistica. Marzo 2009: tutti i problemi dei documenti, annessi e connessi, test di lingua inglese e spagnola, vinco per tutte e 3 le destinazioni scelte: Nijmegen, Salamanca e Valencia. Accetto quella per Nijmegen (di 3 mesi), chiedo informazioni e mi viene detto che non ha senso che sia di 3 mesi (non potrei infatti sostenere esami) e che questo vale solo formalmente, dato che un nuovo accordo la stabilisce di 6. Bene, non mi preoccupo e continuo a sostenere esami, guardo le corrispondenze fra gli esami e consegno tutto all'inizio di Giugno, prenotando il college là per sei mesi al costo di 313 euro al mese. Alla fine di Luglio, prima di partire una settimana per Londra, passo in mobilità studentesca per firmare gli accordi di mobilità ma questi non mi vengono dati perchè è troppo presto: ringrazio le gentili ragazze e mi riprometto di passare ad inizio Agosto. 28 Luglio, mail dell'Università.
Gentili studenti,

vi comunico con rammarico che in data 22 luglio 2009 ci è pervenuta la comunicazione dell’Agenzia Nazionale LLP Italia relativa all’assegnazione dei fondi comunitari messi a disposizione dell’Università di Pavia per il pagamento delle borse Erasmus 2009/10.
Il finanziamento comunitario ricevuto è sensibilmente inferiore a quello richiesto a causa della riduzione dei fondi complessivi disponibili e dell’aumento del numero di studenti in mobilità.

Per questo motivo non è al momento possibile garantire il pagamento dell’intera borsa di studio Erasmus sui fondi comunitari.

Ogni studente Erasmus assegnatario di un periodo di mobilità riceverà quindi:
• una borsa di studio finanziata dalla Commissione delle Comunità Europee (fondi comunitari) secondo la seguente tabella:

Periodo di mobilità Mesi finanziabili Importo finanziabile con fondi comunitari
3 mesi 3 690
4 mesi 3 690
5 mesi 4 920
6 mesi 4 920
8 mesi 6 1380
9 mesi 6 1380
10 mesi 7 1610
12 mesi 8 1840

• un contributo mensile dell’ Università di Pavia, finanziato con fondi del proprio bilancio, dell’importo di € 140 al mese e precisamente:

Periodo di mobilità Mesi finanziabili Importo finanziati
3 mesi 3 420
4 mesi 4 560
5 mesi 5 700
6 mesi 6 840
8 mesi 8 1120
9 mesi 9 1260
10 mesi 10 1400
12 mesi 12 1680


Nel caso in cui uno studente intenda richiedere un prolungamento del periodo di mobilità all’estero, non sarà in ogni caso possibile ottenerne la copertura finanziaria (né sui fondi comunitari né su quelli del bilancio dell’Università di Pavia), ma solo l’eventuale autorizzazione.
Qualora l’Agenzia Nazionale LLP rendesse disponibili ulteriori fondi comunitari, questi verranno ridistribuiti per coprire in tutto o in parte le mensilità della borsa attualmente non finanziabili.
I nuovi accordi di mobilità tra lo studente e l’Università di Pavia, da firmare prima della partenza, saranno disponibili da lunedì 3 agosto 2009.

Pavia, 28/07/2009
Il Responsabile Ufficio Mobilità studentesca

Bene, ottimo, quindi io sto lì 6 mesi (dato che con 3 gli esami non posso darli), ho già il college prenotato e devo vivere con ben 1110 euro (poichè la borsa, formalmente, è di 3 mesi) contando che di solo alloggio spendo 1878 euro: che saranno mai 700 euro in meno, anzichè 200 in più? Oggi vado a firmare gli accordi di mobilità, non tralasciando di fare piccate osservazioni su quest'imbarazzante mail.
Vi sembra normale, tutto ciò? L'università lancia dei corsi solo in inglese per diventare più internazionale e taglia i finanziamenti dei fondi Erasmus? Ottimo, uno dei pochi progetti davvero intelligenti a livello comunitario viene annientato in nome del nulla: ma che razza di spiegazione è che non ci sono più soldi perchè ci sono troppe borse e pochi finanziamenti? Sarà meglio mandare una persona con 500 euro al mese o 5 con 100?
Vengo da una famiglia di ceto medio-alto quindi non ho problemi finanziari ma chi si trova in una situazione peggiore della mia non so come riuscirà a partire, con un peso sullo stomaco del genere. Ringrazio ufficialmente il vecchio e nuovo rettore, Angiolino Stella, per questa lungimirante azione che porterà di sicuro lustro al nostro ateneo.

FullMetalBlade
05-08-2009, 18.00.03
Bhà, che situazione :|
Questo perchè si devono ridurre i fondi alle scuole e alle università perchè prima erano troppi :|
Solo io sento la voce della Gelmini in sottofondo? :|

LJP
05-08-2009, 18.37.48
Bhà, che situazione :|
Questo perchè si devono ridurre i fondi alle scuole e alle università perchè prima erano troppi :|
Solo io sento la voce della Gelmini in sottofondo? :|

non sei l'unico :asd:

destino
05-08-2009, 18.46.35
Bhà, che situazione :|
Questo perchè si devono ridurre i fondi alle scuole e alle università perchè prima erano troppi :|
Solo io sento la voce della Gelmini in sottofondo? :|



Il finanziamento comunitario ricevuto è sensibilmente inferiore a quello richiesto


comunitario ---> Ue da quello che dice la lettera

DonAldrigo
05-08-2009, 19.20.10
Sono in partenza per l'Erasmus, fra 2 settimane parto per Nijmegen e starò via sei mesi (chiunque abbia informazioni sulla città e dintorni è ben accetto). Vi racconto il simpatico scherzetto fattomi dall'Università di Pavia, che burloni questi uomini accademici!
Preambolo: gennaio 2009, ci viene presentato il progetto Erasmus. Internazionalizzazione, opportunità fantastiche per migliorare le lingue, il proprio curriculum, se stessi eccetera, estensioni del periodo Erasmus pagate e finanziamento di 350 se non 450 euro al mese per i paesi con uno stile di vita maggiore del nostro (in genere i paesi scandinavi). Mi iscrivo, dato che perdo per un soffio una borsa per andare negli States a scapito di alunni della specialistica. Marzo 2009: tutti i problemi dei documenti, annessi e connessi, test di lingua inglese e spagnola, vinco per tutte e 3 le destinazioni scelte: Nijmegen, Salamanca e Valencia. Accetto quella per Nijmegen (di 3 mesi), chiedo informazioni e mi viene detto che non ha senso che sia di 3 mesi (non potrei infatti sostenere esami) e che questo vale solo formalmente, dato che un nuovo accordo la stabilisce di 6. Bene, non mi preoccupo e continuo a sostenere esami, guardo le corrispondenze fra gli esami e consegno tutto all'inizio di Giugno, prenotando il college là per sei mesi al costo di 313 euro al mese. Alla fine di Luglio, prima di partire una settimana per Londra, passo in mobilità studentesca per firmare gli accordi di mobilità ma questi non mi vengono dati perchè è troppo presto: ringrazio le gentili ragazze e mi riprometto di passare ad inizio Agosto. 28 Luglio, mail dell'Università.
Gentili studenti,

vi comunico con rammarico che in data 22 luglio 2009 ci è pervenuta la comunicazione dell’Agenzia Nazionale LLP Italia relativa all’assegnazione dei fondi comunitari messi a disposizione dell’Università di Pavia per il pagamento delle borse Erasmus 2009/10.
Il finanziamento comunitario ricevuto è sensibilmente inferiore a quello richiesto a causa della riduzione dei fondi complessivi disponibili e dell’aumento del numero di studenti in mobilità.

Per questo motivo non è al momento possibile garantire il pagamento dell’intera borsa di studio Erasmus sui fondi comunitari.

Ogni studente Erasmus assegnatario di un periodo di mobilità riceverà quindi:
• una borsa di studio finanziata dalla Commissione delle Comunità Europee (fondi comunitari) secondo la seguente tabella:

Periodo di mobilità Mesi finanziabili Importo finanziabile con fondi comunitari
3 mesi 3 690
4 mesi 3 690
5 mesi 4 920
6 mesi 4 920
8 mesi 6 1380
9 mesi 6 1380
10 mesi 7 1610
12 mesi 8 1840

• un contributo mensile dell’ Università di Pavia, finanziato con fondi del proprio bilancio, dell’importo di € 140 al mese e precisamente:

Periodo di mobilità Mesi finanziabili Importo finanziati
3 mesi 3 420
4 mesi 4 560
5 mesi 5 700
6 mesi 6 840
8 mesi 8 1120
9 mesi 9 1260
10 mesi 10 1400
12 mesi 12 1680


Nel caso in cui uno studente intenda richiedere un prolungamento del periodo di mobilità all’estero, non sarà in ogni caso possibile ottenerne la copertura finanziaria (né sui fondi comunitari né su quelli del bilancio dell’Università di Pavia), ma solo l’eventuale autorizzazione.
Qualora l’Agenzia Nazionale LLP rendesse disponibili ulteriori fondi comunitari, questi verranno ridistribuiti per coprire in tutto o in parte le mensilità della borsa attualmente non finanziabili.
I nuovi accordi di mobilità tra lo studente e l’Università di Pavia, da firmare prima della partenza, saranno disponibili da lunedì 3 agosto 2009.

Pavia, 28/07/2009
Il Responsabile Ufficio Mobilità studentesca

Bene, ottimo, quindi io sto lì 6 mesi (dato che con 3 gli esami non posso darli), ho già il college prenotato e devo vivere con ben 1110 euro (poichè la borsa, formalmente, è di 3 mesi) contando che di solo alloggio spendo 1878 euro: che saranno mai 700 euro in meno, anzichè 200 in più? Oggi vado a firmare gli accordi di mobilità, non tralasciando di fare piccate osservazioni su quest'imbarazzante mail.
Vi sembra normale, tutto ciò? L'università lancia dei corsi solo in inglese per diventare più internazionale e taglia i finanziamenti dei fondi Erasmus? Ottimo, uno dei pochi progetti davvero intelligenti a livello comunitario viene annientato in nome del nulla: ma che razza di spiegazione è che non ci sono più soldi perchè ci sono troppe borse e pochi finanziamenti? Sarà meglio mandare una persona con 500 euro al mese o 5 con 100?
Vengo da una famiglia di ceto medio-alto quindi non ho problemi finanziari ma chi si trova in una situazione peggiore della mia non so come riuscirà a partire, con un peso sullo stomaco del genere. Ringrazio ufficialmente il vecchio e nuovo rettore, Angiolino Stella, per questa lungimirante azione che porterà di sicuro lustro al nostro ateneo.

E che dovevano fare se i soldi dalla ue non arrivano?
La cosa che mi sembra strana è che sta storia sia saltata fuori solo adesso.