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destino
20-07-2009, 22.10.59
We Choose the Moon: Celebrating the 40th Anniversary of the Apollo 11 Lunar Landing (http://www.wechoosethemoon.org/)

bellissimo sito, dateci un occhio per chi è minimamente interessato allo sbarco sulla luna e alla sua storia

Veramente emozionante :)

Shagrath_Infernus
20-07-2009, 22.22.23
Finito di vedere ora, la ricostruzione è davvero spettacolare, così come le foto e l'audio originale. :)

Krushak
20-07-2009, 22.34.42
Massiete dei Creduloni. :D
Lo Sbarco sulla Luna è il Fake più clamoroso della storia dell'umanità, dovreste saperlo. :asd:

Come molti di voi forse ricordano, il 20 Luglio ricorrerà il 40.esimo anniversario dello sbarco sulla luna da parte di Collins, Armstrong e Aldrin.

È di ieri la notizia che i filmati originali sono andati cancellati e le cassette sono state riutilizzate, ma nelle copie restaurate di recente le immagini sono ancora più chiare. Lo hanno riferito funzionari della Nasa.

L'agenzia ha diffuso le prime immagini riversate su supporto digitale dell'atterraggio sulla Luna, che mostrano più chiaramente la passeggiata di Neil Armstrong e Buzz Aldrin sulla superficie lunare.

L'intera registrazione, a cui sta lavorando la californiana Lowry Digital, verrà diffusa a settembre. Il preview è disponibile all'indirizzo NASA - NASA.gov (http://www.nasa.gov).

La Nasa aveva ammesso nel 2006 che nessuno era in grado di trovare le registrazioni video originali dello sbarco, avvenuto il 20 luglio 1969. Da allora Richard Nafzger, un ingegnere del Goddard Space Flight Center della Nasa in Maryland, che si occupò delle registrazioni televisive durante la missione dell'Apollo 11, le ha cercate.

La buona notizia è che si è scoperto dov'erano finite. La cattiva, è che facevano parte di un gruppo di 200.000 cassette cancellate e poi riutilizzate per risparmiare denaro.

La Lowry, nota per avere restaurato alcuni vecchi film di Hollywood, ha lavorato su buone copie che erano negli archivi della Cbs e su alcune registrazioni trovate al Johnson Space Center, che ha digitalizzato assieme ad alcuni altri pezzi.

In una conferenza stampa Nafzger ha detto di non essere preoccupato del fatto che il ricorso a una ditta di Hollywood possa alimentare le teorie secondo cui l'intero programma di sbarchi sulla Luna - sei tra il 1969 e il 1972 - sarebbe stato una finzione della Nasa, e gli atterraggi sarebbero stati messi in scena su set cinematografici o in basi militari segrete.


I Nastri originali cancellati per economicizzare........... :roll3:
Giustamente la NASA date le spese miliardarie, doveva pur rientrare nel budget, e quei 2$ a nastro glielo hanno permesso. :sisi:

FullMetalBlade
20-07-2009, 22.43.21
Seguito per diversi giorni, ma sfortunatamente mi sono perso diversi stage, ma il sito è stato fatto davvero benissimo, anche le rappresentazioni in 3D....spero che rendano possibile la visione di tutti li stage insieme però, bella l'idea di pubblicarli seguendo la scaletta di 40 anni fa, ma non si potevano seguire tutti, anche solo perchè ci si scordava xD



I Nastri originali cancellati per economicizzare........... :roll3:
Giustamente la NASA date le spese miliardarie, doveva pur rientrare nel budget, e quei 2$ a nastro glielo hanno permesso. :sisi:
Ma considerando che la Nasa non naviga nell'oro da molti anni, a causa del Congresso USA che gli ha bloccato molti fondi, e considerando le diverse missioni in programma, riutilizzare quelle cassette non è tanto una bufala poi ;)

Considera che per diversi anni le bobine di immagini scattate da diversi satelliti lanciati in orbita lunare prima della missione Apollo (da quelle immaini si sono ricavate le mappe e il punto di allunaggio), e utilizzate al ritorno sulla terra dei satelliti solo per il 20%, sono poi finiti in un magazzino e per poco destinati alla distruzione, salvati da una dottoressa che ha visto bene il potenziale di quelle bobine...e ora sono analizzate e digitalizzate in un McDonald vicino alla Nasa ;)

Di0
20-07-2009, 22.56.01
Seguito per diversi giorni, ma sfortunatamente mi sono perso diversi stage, ma il sito è stato fatto davvero benissimo, anche le rappresentazioni in 3D....spero che rendano possibile la visione di tutti li stage insieme però, bella l'idea di pubblicarli seguendo la scaletta di 40 anni fa, ma non si potevano seguire tutti, anche solo perchè ci si scordava xD

Mi pare ci sia scritto che, alla fine, sarà possibile ripercorrere tutti gli stage nell'ordine desiderato, saltando dove si vuole. :D
L'avevo già notato, non ho tempo di seguirlo in real time, ma la sola idea è una figata totale, oltre che per il valore storico e "bibliografico", proprio per come è realizzata. E' un piccolo archivio inestimabile. A cose fatte, sicuramente mi curioserò le fasi salienti. :D
Ammetto che dello sbarco sulla luna conosco molto molto poco, giusto le informazioni "da grande pubblico", rispetto a quello che mi piacerebbe sapere.
L'unica riflessione che mi viene da fare è che, 40 anni dopo, noi siamo ancora qua e la luna è ancora là. Non è che quel "grande passo per l'umanità" sia stato così grande dopotutto.

aries
20-07-2009, 23.07.40
Beh, stocazzo.
Anche solo concettualmente avere quella consapevolezza cambia non poche cose.
Bello il sito, la mia l'ho già detta qui (http://multiplayer.it/forum/open-space/175670-%5Blimmagine-giorno%5D-493.html#post6903750) ;)

FullMetalBlade
20-07-2009, 23.27.31
Mi pare ci sia scritto che, alla fine, sarà possibile ripercorrere tutti gli stage nell'ordine desiderato, saltando dove si vuole. :D
L'avevo già notato, non ho tempo di seguirlo in real time, ma la sola idea è una figata totale, oltre che per il valore storico e "bibliografico", proprio per come è realizzata. E' un piccolo archivio inestimabile. A cose fatte, sicuramente mi curioserò le fasi salienti. :D
Ammetto che dello sbarco sulla luna conosco molto molto poco, giusto le informazioni "da grande pubblico", rispetto a quello che mi piacerebbe sapere.
L'unica riflessione che mi viene da fare è che, 40 anni dopo, noi siamo ancora qua e la luna è ancora là. Non è che quel "grande passo per l'umanità" sia stato così grande dopotutto.
Hai perfettamente ragione, è un archivio inestimabile, non è facile avere tutto quel materiale cosi eterogeneo e interessante alla portata di tutti, e soprattutto proveniente proprio dalla Nasa :D
Io ho sempre sognato di vedere un lancio per esempio, e visto che non posso (ma si spera di si) ne ho approfittato ed ho visto i vari video del lancio dell'Apollo, non di certo un lancio qualunque xD

Per la tua riflessione invece, non posso che condividerla, ma ci sono anche tanti motivi dietro al lancio di 40 anni fa e tanti motivi per non tornare, primo fra tutti il costo enorme per delle missioni fondamentalmente inutili, abbiamo i campioni, possiamo mandare delle sonde, la Nasa è a corto di liquidi...meglio concentrarsi su altri progetti, come Marte ;) (se vuoi approfondire, ti posso consigliare il numero 5 di wired uscito il mese scorso, tutto incentrato sulla Luna e con tanti articoli interessantissimi...e poi è una rivista figherrima :asd: )

E per gli scettici, o per chi ha qualche dubbio, o per chi vuole proteggersi da attacchi dei "complottisti", leggetevi questo blog (http://www.attivissimo.net/antibufala/luna/luna_in_sintesi.htm) :D

Namuris
20-07-2009, 23.49.45
Considera che per diversi anni le bobine di immagini scattate da diversi satelliti lanciati in orbita lunare prima della missione Apollo (da quelle immaini si sono ricavate le mappe e il punto di allunaggio), e utilizzate al ritorno sulla terra dei satelliti solo per il 20%, sono poi finiti in un magazzino e per poco destinati alla distruzione, salvati da una dottoressa che ha visto bene il potenziale di quelle bobine...e ora sono analizzate e digitalizzate in un McDonald vicino alla Nasa ;)

Il McMoon :D

http://farm4.static.flickr.com/3237/2878302406_44aceca87a_b.jpg


Massiete dei Creduloni. :D
Lo Sbarco sulla Luna è il Fake più clamoroso della storia dell'umanità, dovreste saperlo. :asd:

http://www.nasa.gov/images/content/369234main_lroc_apollo11labeled_256x256.jpg

Quello secondo te sulla luna come ci è finito?


I Nastri originali cancellati per economicizzare........... :roll3:
Giustamente la NASA date le spese miliardarie, doveva pur rientrare nel budget, e quei 2$ a nastro glielo hanno permesso. :sisi:

Erano registrati come telemetria e come tali sono stati sovrascritti dopo x anni. Semplice burocrazia :D

DonAldrigo
20-07-2009, 23.53.47
Hai perfettamente ragione, è un archivio inestimabile, non è facile avere tutto quel materiale cosi eterogeneo e interessante alla portata di tutti, e soprattutto proveniente proprio dalla Nasa :D
Io ho sempre sognato di vedere un lancio per esempio, e visto che non posso (ma si spera di si) ne ho approfittato ed ho visto i vari video del lancio dell'Apollo, non di certo un lancio qualunque xD

Per la tua riflessione invece, non posso che condividerla, ma ci sono anche tanti motivi dietro al lancio di 40 anni fa e tanti motivi per non tornare, primo fra tutti il costo enorme per delle missioni fondamentalmente inutili, abbiamo i campioni, possiamo mandare delle sonde, la Nasa è a corto di liquidi...meglio concentrarsi su altri progetti, come Marte ;) (se vuoi approfondire, ti posso consigliare il numero 5 di wired uscito il mese scorso, tutto incentrato sulla Luna e con tanti articoli interessantissimi...e poi è una rivista figherrima :asd: )

E per gli scettici, o per chi ha qualche dubbio, o per chi vuole proteggersi da attacchi dei "complottisti", leggetevi questo blog (http://www.attivissimo.net/antibufala/luna/luna_in_sintesi.htm) :D

Non ho letto l'articolo di wired ma penso invece che ritornare sulla luna si indispensabile.
O meglio, prima dovremmo stabilire che vogliamo fare dell'esporazione spaziale.
Se vogliamo ricavare risorse dallo spazio (vedi helio3) o cominciare una colonizazzione allora tornare sulla luna è fondamentale.
Se vogliamo fermaci alla ricerca allora è un altro discorso.
Secondo me la strada giusta è la prima.

Namuris
21-07-2009, 00.00.32
iT78LtedrFw

OovQ5cUwng8

FullMetalBlade
21-07-2009, 00.16.35
Non ho letto l'articolo di wired ma penso invece che ritornare sulla luna si indispensabile.
O meglio, prima dovremmo stabilire che vogliamo fare dell'esporazione spaziale.
Se vogliamo ricavare risorse dallo spazio (vedi helio3) o cominciare una colonizazzione allora tornare sulla luna è fondamentale.
Se vogliamo fermaci alla ricerca allora è un altro discorso.
Secondo me la strada giusta è la prima.
Quello che ho segnato in grassetto secondo me è il nocciolo della questione: decidere i passi futuri per l'esplorazione spaziale :sisi:
Di fatto sulla Luna non c'è nulla che non possa essere fatto a distanza tramite robot o sonde spaziali, e tutto quello che poteva richiedere la presenza dell'uomo è già stato fatto, abbiamo diversi chili di materiale lunare e tantissimi dati, molti dei quali aggiornati costantemente tramite gli strumenti lasciati sulla Luna con le missioni lunari ;)
L'elio 3 invece non è qualcosa di certo, tornare sulla Luna per sapere se davvero esiste...sarebbe una ricerca dispendiosa economicamente e che potrebbe non portare a nulla, l'elio 3 si ipotizza serva per la fusione nucleade a caldo, ma è anche vero che noi sulla terra ancora stentiamo a controllare quella "normale" tramite idrogeno :asd:
E non lo dico io eh, ma Giovanni Bignami, astrofisico e docente di astronomia di Paviae, lavorato per il programma scientifico dell'Esa e ha presieduto l'agenzia spaziale italiana...mica poco xD
Se hai tempo ti consiglio comunque di leggere il suo articolo su Wired, qui (http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/05/storie/giovanni-bignami-non-voglio-mica-la-luna.aspx), mentre qui (http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/05.aspx)ci sono tutti gli articoli del numero 5 di wired dedicato alla luna :D

P.s. Namuris, ti ano da morire, il McMoon! :birra: :roll3:

Namuris
21-07-2009, 00.37.20
Quello che ho segnato in grassetto secondo me è il nocciolo della questione: decidere i passi futuri per l'esplorazione spaziale :sisi:
Di fatto sulla Luna non c'è nulla che non possa essere fatto a distanza tramite robot o sonde spaziali, e tutto quello che poteva richiedere la presenza dell'uomo è già stato fatto, abbiamo diversi chili di materiale lunare e tantissimi dati, molti dei quali aggiornati costantemente tramite gli strumenti lasciati sulla Luna con le missioni lunari ;)

Di cose da fare per gli umani ce ne sono ancora: per esempio le missioni Apollo hanno esplorato solo dei siti nella zona equatoriale.

Per quanto riguarda il discorso generale sulle sonde automatiche vs esplorazione umana condivido il punto di vista di Steve Squyres:


S: So how do you think this effort affects the manned vs. unmanned mission balance?

Squyres: You know, I'm a robot guy, that's what I have spent most of my career doing, but I'm actually a very strong supporter of human spaceflight. I believe that the most successful exploration is going to be carried out by humans, not by robots.

What Spirit and Opportunity have done in 5 1/2 years on Mars, you and I could have done in a good week. Humans have a way to deal with surprises, to improvise, to change their plans on the spot. All you've got to do is look at the latest Hubble mission to see that.

And one of the most important points I think: humans have a key ability to inspire, that robots do not. Somebody once famously said, ' Nobody's ever going to give a robot a ticker tape parade,' and there's something to that.

Just drawing from my own experience, many of the other people who worked on building the MER rovers, and who work on operating them today, are people who grew up during the '60s, like me, watching Mercury and Gemini and Apollo on TV as kids and dreaming of sending spaceships to Mars someday. And now we do it.

And there's going to be another generation of kids that are going to watch astronauts go back to the moon, go to asteroids, go to Mars, and be inspired to do incredible things that we can't even dream of right now.

Le sonde hanno il loro ruolo e permettono di ottenere risultati a costi "ridotti", ma se si è disposti a pagare l'elevato costo iniziale una missione con umani è in grado di fornire* risultati molto grossi.

* tralasciando alcuni compiti (inutile mandare un umano a scattare foto dall'orbita) e limitando il discorso ai NEO/marte/luna, una missione umana verso Giove o oltre non è possibile a meno di salti tecnologici.


L'elio 3 invece non è qualcosa di certo, tornare sulla Luna per sapere se davvero esiste...sarebbe una ricerca dispendiosa economicamente e che potrebbe non portare a nulla, l'elio 3 si ipotizza serva per la fusione nucleade a caldo, ma è anche vero che noi sulla terra ancora stentiamo a controllare quella "normale" tramite idrogeno :asd:
E non lo dico io eh, ma Giovanni Bignami, astrofisico e docente di astronomia di Paviae, lavorato per il programma scientifico dell'Esa e ha presieduto l'agenzia spaziale italiana...mica poco xD

*

Tra l'altro per essere convenienti economicamente tutti questi scenari necessitano di un crollo enorme dei costi di lancio, che attualmente è ancora molto nel futuro.

FullMetalBlade
21-07-2009, 01.08.22
Di cose da fare per gli umani ce ne sono ancora: per esempio le missioni Apollo hanno esplorato solo dei siti nella zona equatoriale.

Bhè si, ma lo potrebbe fare anche una sonda, il suolo lunare è ben conosciuto, ci sono stati ben cinque Lunar Orbiter che hanno fotografato tutta la superficie lunare (anche la faccia oscura se non sbaglio, devo ricontrollare) e le immagini ad alta risoluzione e in digitale stanno tornando adesso a galla grazie al McMoon.
Ovviamente un essere umano è più efficiente di un robot, anche se teleguidato, ma mandare un uomo sulla Luna è molto più costoso e pericoloso, anche se l'abbiamo fatto una volta, non significa che sia infallibile, e rischiare la vita di astronauti per un qualcosa che non è della massima utilità non mi pare il caso, no?
Magari potrebbero organizzare qualcosa partendo dalla stazione spaziale, la cosa sarebbe più fattibile, ma sempre costosa, è li il grosso problema.



Tra l'altro per essere convenienti economicamente tutti questi scenari necessitano di un crollo enorme dei costi di lancio, che attualmente è ancora molto nel futuro.
Ed anche questo è verissimo, oltre al fatto che, dopo aver estratto l'elio3 o altri materiali, come li mandi sulla terra? Teletrasporto? :asd:

Di0
21-07-2009, 01.19.05
Ma il punto è che io vivo ora e qualcosa la voglio vedere fare ora. :asd:
E' vero ciò che dite, i costi, l'utilità, la difficoltà, il rischio, sono tutti fattori presenti e limitanti, però la consapevolezza che nessuna delle persone attualmente in vita, tranne forse i bambini quando saranno vecchi, assisterà mai a niente di paragonabile, mi lascia parecchio triste, ecco tutto.
Poi alla fine, appunto: chissenfrega, non c'è alcun motivo pratico per andare a strisciare il nostro culo su marte, ma la soddisfazione di poter anche solo vivere da lontano un'impresa simile vorrei averla, prima di schiattare, il punto è che se le cose procedono con questo ritmo e la ricerca va avanti con gli attuali impegni, noi non la vedremo mai, a meno di improvvise e brusche rivoluzioni, ovviamente.
Solo che... be', le improvvise e brusche rivoluzioni, in questo campo, sono portate da condizioni esterne non proprio piacevoli, quindi tutto sommato a molti può andare bene così. Io non lo so come la penso, a tal proposito. :asd:

FullMetalBlade
21-07-2009, 01.39.22
Ma il punto è che io vivo ora e qualcosa la voglio vedere fare ora. :asd:
E' vero ciò che dite, i costi, l'utilità, la difficoltà, il rischio, sono tutti fattori presenti e limitanti, però la consapevolezza che nessuna delle persone attualmente in vita, tranne forse i bambini quando saranno vecchi, assisterà mai a niente di paragonabile, mi lascia parecchio triste, ecco tutto.
Poi alla fine, appunto: chissenfrega, non c'è alcun motivo pratico per andare a strisciare il nostro culo su marte, ma la soddisfazione di poter anche solo vivere da lontano un'impresa simile vorrei averla, prima di schiattare, il punto è che se le cose procedono con questo ritmo e la ricerca va avanti con gli attuali impegni, noi non la vedremo mai, a meno di improvvise e brusche rivoluzioni, ovviamente.
Solo che... be', le improvvise e brusche rivoluzioni, in questo campo, sono portate da condizioni esterne non proprio piacevoli, quindi tutto sommato a molti può andare bene così. Io non lo so come la penso, a tal proposito. :asd:
Bhè, considera che per il 2020 si parla di una nuova missione spaziale (forse) o comunque qualcosa di grosso in teoria, Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, è convinto che sia possibile un viaggio verso Marte con equipaggio umano, ma si dovranno attendere le decisioni della Nasa in particolare e si Obama, praticamente è tutto in mano sua, come 40 anni fa lo fu Kennedy ;)

Di0
21-07-2009, 01.59.56
Sì, l'importante è crederci. :asd:
Con le scelte politiche che sta facendo ultimamente la NASA e coi tagli che ancora arriveranno a breve, trovo più credibili le teorie sugli alieni nell'area 51 che una missione con equipaggio umano sulla luna in 10 anni. A meno di non rispolverare le navette apollo, dare un'occhiata ai giunti, cambiare filtro e olio e rimandarle per aria, ma non credo fosse questo ciò che Aldrin intendeva. E il programma Orion non è assolutamente terminabile in 10 anni, con questo passo. Magari lo iniziassero seriamente, già non sarebbe male. :asd:
Teniamo presente che la NASA si troverà probabilmente a dover "noleggiare" le Soyuz per un certo periodo, al pensionamento dello Shuttle, perché non sa con cosa cazzo altro mandare in orbita i ricambi per la stazione spaziale e gli Shuttle (onore e gloria al programma spaziale più affascinante di sempre dopo quello apollo, sia chiaro! :hail:) vanno in giro perdendo pezzi.
Con questi ritmi, appunto, parlare di ritorno alla luna entro il 2020 è perlomeno prematuro, oltretutto quelle erano previsioni fatte nel "Vision for Space Exploration" di W.Bush, non certo il mio punto di riferimento per credibilità politica, e che comunque sono state tutte pesantemente ridimensionate (o lo saranno sicuramente) dall'amministrazione Obama, non certo per colpe o malafede, ma per ovvie necessità dovute alla situazione contingente.

Eowyn.
21-07-2009, 09.45.54
Non ho nessuna intenzione di flammare, quindi espongo il mio pensiero e mi ritiro.

Trovo che le valangate di soldi spesi nell'esplorazione spaziale siano il peggior pugno in faccia all'umanità. Per soddisfare un ego eccessivo vengono bruciati zilioni di dollari che potrebbero essere usati per millemila altre cose: produrre farmaci antivirali da distribuire gratuitamente nelle aree dove l'AIDS è endemico; permettere la scolarizzazione di ogni bambino e risolvere così la più grossa piaga che affligge la Terra: l'ignoranza, con tutto ciò che comporta (manipolazione, abusi, guerra, negazione dei diritti...); incentivare produzione di energia a impatto ambientale zero e salvare il culo alle generazioni future...
Discorsi riguardo la colonizzazione di altri pianeti, poi, mi fanno dubitare dell'intelligenza di chi li propone. Non riusciamo a gestire il nostro, di pianeta, e dobbiamo andare a rompere il cazzo in giro per il sistema solare? :asd: :|

destino
21-07-2009, 09.51.39
i soldi spesi per l'esplorazione spaziale sono quelli che hanno portato al maggior progresso tecnologico degli ultimi 50 anni.
Qualsiasi cosa tu possegga, dalla radiolina per ascoltare la musica, al transistor + elementare che montate in milioni di esemplare su qualsiasi aggeggio elettronico, fino agli studi sull'atmosfera che oggi ci permettono di conoscere una cosa chiamata strato di ozono dipendono tutti dagli studi relativi allo spazio.
Il monitoraggio delle condizioni di salute della Terra si possono fare soltanto dallo spazio, tanto per dire una cosa in cui l'italia è leader mondiale indiscussa

Namuris
21-07-2009, 10.03.06
i soldi spesi per l'esplorazione spaziale sono quelli che hanno portato al maggior progresso tecnologico degli ultimi 50 anni.
Qualsiasi cosa tu possegga, dalla radiolina per ascoltare la musica, al transistor + elementare che montate in milioni di esemplare su qualsiasi aggeggio elettronico, fino agli studi sull'atmosfera che oggi ci permettono di conoscere una cosa chiamata strato di ozono dipendono tutti dagli studi relativi allo spazio.
Il monitoraggio delle condizioni di salute della Terra si possono fare soltanto dallo spazio, tanto per dire una cosa in cui l'italia è leader mondiale indiscussa

*

Qualche cifra sui ritorni economici (della NASA):


A November 1971 study of NASA released by the Midwest Research Institute of Kansas City, Missouri ("Technological Progress and Commercialization of Communications Satellites." In: "Economic Impact of Stimulated Technological Activity") concluded that “the $25 billion in 1958 dollars spent on civilian space R & D during the 1958-1969 period has returned $52 billion through 1971 -- and will continue to produce pay offs through 1987, at which time the total pay off will have been $181 billion. The discounted rate of return for this investment will have been 33 percent.”

This statement is plausible since those were the years when NASA’s spending on Apollo was at its height. However, NASA also invested in other programs, and they are included in the mix, so the conclusion is not as definitive as one would like. Also, a 33% Return on Investment (ROI) is not really big enough to make the normal venture capitalist go wild, but for a government program, it is quite respectable.
A map from NASA's web site illustrating its economic impact on the U.S. states.

A 1992 article in the British science journal Nature reported:

"The economic benefits of NASA's programs are greater than generally realized. The main beneficiaries (the American public) may not even realize the source of their good fortune. . ."

Other statistics and confirmation that "Space pays" may also be found in the 1976 Chase Econometrics Associates, Inc. reports ("The Economic Impact of NASA R&D Spending: Preliminary Executive Summary.", April 1975. Also: "Relative Impact of NASA Expenditure on the Economy.", March 18, 1975) and backed by the 1989 Chapman Research report, which examined just 259 non-space applications of NASA technology during an eight year period (1976-1984) and found more than:

— $21.6 billion in sales and benefits;

— 352,000 (mostly skilled) jobs created or saved,and;

— $355 million in federal corporate income taxes

Other benefits, not quantified in the study, include: state corporate income taxes, individual personal income taxes (federal and state) paid by those 352,000 workers, and incalculable benefits resulting from lives saved and improved quality of life. According to the "Nature" article, these 259 applications represent ". . .only 1% of an estimated 25,000 to 30,000 Space program spin-offs. These benefits were in addition to benefits in the Space industry itself and in addition to the ordinary multiplied effects of any government spending."

In 2002, the aerospace industry contributed more than $95 billion to U.S. economic activity, which included $23.5 billion in employee earnings, and employed 576,000 people—a 16% increase in jobs from three years earlier (source: Federal Aviation Administration, March 2004).

Just 15 firms that received an initial $64 million in NASA life sciences research added $200 million of their own money and created a $1.5 billion return on investment in the form of sold commercial goods and services during 25 years.

Ghostkonrad
21-07-2009, 10.21.02
Vabè, abbiamo capito che Eo ha deciso di farsi fautrice di quel populismo da massaia che blatera in giro che la scienza è inutile.
Del resto non avevamo persino detto che la fisica delle particelle è inutile è che il LHC di Ginevra è uno spreco di danaro scippato ai poveri bambini affamati?
Rotfl.

EDIT: Ah, tra parentesi, bel modo codardo di condurre una discussione. Posti delle critiche nette e forti all'argomento del topic e poi ti ritiri dicendo che non vuoi scatenare flame.
Se davvero non vuoi scatenare flame, non postare e basta, non è che lanci il sasso e poi nascondi la mano mentre noi ce stiamo qua con la borsa di ghiaccio sulla testa.

Namuris
21-07-2009, 10.32.51
Bhè si, ma lo potrebbe fare anche una sonda, il suolo lunare è ben conosciuto, ci sono stati ben cinque Lunar Orbiter che hanno fotografato tutta la superficie lunare (anche la faccia oscura se non sbaglio, devo ricontrollare) e le immagini ad alta risoluzione e in digitale stanno tornando adesso a galla grazie al McMoon.
Ovviamente un essere umano è più efficiente di un robot, anche se teleguidato, ma mandare un uomo sulla Luna è molto più costoso e pericoloso, anche se l'abbiamo fatto una volta, non significa che sia infallibile, e rischiare la vita di astronauti per un qualcosa che non è della massima utilità non mi pare il caso, no?

C'è anche Lunar Reconnaissance Orbiter che è appena arrivato in orbita intorno alla Luna e ha un set di strumenti non trascurabile.

Per il resto è questione di valutare se il ritorno scientifico e politico valga la spesa rispetto ad altre destinazioni. Di sicuro non ho le qualifiche per prendere una decisione informata :D


Magari potrebbero organizzare qualcosa partendo dalla stazione spaziale, la cosa sarebbe più fattibile, ma sempre costosa, è li il grosso problema.

Partire dalla ISS diminuisce la massa verso la luna di circa il 15-20% rispetto ad una missione "classica" a causa dell'inclinazione dell'orbita.


Bhè, considera che per il 2020 si parla di una nuova missione spaziale (forse) o comunque qualcosa di grosso in teoria, Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, è convinto che sia possibile un viaggio verso Marte con equipaggio umano, ma si dovranno attendere le decisioni della Nasa in particolare e si Obama, praticamente è tutto in mano sua, come 40 anni fa lo fu Kennedy ;)

Per il 2020 Marte è imho impossibile a meno di un deciso aumento del budget della NASA. Troppe tecnologie e mezzi da sviluppare per fare un missione che valga la spesa.

Si parla invece di visite a qualche NEO (http://en.wikipedia.org/wiki/Near-Earth_object) (asteroidi relativamente vicini alla terra).

MarcoLaBestia
21-07-2009, 10.33.19
http://www.nasa.gov/images/content/369234main_lroc_apollo11labeled_256x256.jpg

Quello secondo te sulla luna come ci è finito?http://teknolover.altervista.org/_altervista_ht/TOPOGIGIOsullaluna.jpg

e quello secondo te sulla luna come ci è finito?








cmq lo sanno tutti ke il viaggio sulla luna è stato fatto, per festeggiare l'ultima champions vinta dall'inter:

http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs028.snc1/4284_1061160776655_1455000383_30157910_8315839_n.j pg

MaGiKLauDe
21-07-2009, 11.00.39
Vabè, abbiamo capito che Eo ha deciso di farsi fautrice di quel populismo da massaia che blatera in giro che la scienza è inutile.
Del resto non avevamo persino detto che la fisica delle particelle è inutile è che il LHC di Ginevra è uno spreco di danaro scippato ai poveri bambini affamati?
Rotfl.


Il viaggio lunare non aveva/ha alcuna applicazione se non la vittoria in una gara a chi ce l'ha più lungo. La scienza come gara a chi ce l'ha più lungo è uno spreco di soldi e di risorse.

destino
21-07-2009, 11.38.15
Il viaggio lunare non aveva/ha alcuna applicazione se non la vittoria in una gara a chi ce l'ha più lungo. La scienza come gara a chi ce l'ha più lungo è uno spreco di soldi e di risorse.

non è vero.
Te lo spiego dopo che adesso il lavoro mi sta uccidendo :)

TrustNoOne
21-07-2009, 12.46.07
ma è veramente possibile che il paese si divida in chi ha una cultura scientifica di base e chi non ha la più pallida idea della complessità di qualsiasi cosa inventata negli ultimi 2 secoli?

C'è gente che pensa che leggere focus aiuti a tenersi informati sulla scienza lol...
Ma vogliamo fare qualcosa o no? Io non posso farlo perché se no mi direste che sto qua solo per insultarvi, ma destino si sta sacrificando per il bene dell'umanità.

Destino mi ricorda un po' fini, prima era un mezzo fascistoide che diceva cazzate, adesso e' rinsavito e vuole fare lo statista (il forumista). Bella analogia eh? :asd:

destino
21-07-2009, 13.06.05
effettivamente l'analogia con fini calza, sono quello che cerca di fare il serio e la persona responsabile in mezzo ad un mare di cazzoni :sisi:

Continuando l'analogia però trust sarebbe Berlusconi e Aries Bondi :roll3:

TrustNoOne
21-07-2009, 13.26.23
effettivamente l'analogia con fini calza, sono quello che cerca di fare il serio e la persona responsabile in mezzo ad un mare di cazzoni :sisi:

Continuando l'analogia però trust sarebbe Berlusconi e Aries Bondi :roll3:

spettacolo :metal:

karuga
21-07-2009, 15.07.13
CUT

E' buffo pensare che il progresso tecnologico di cui godiamo oggi e di cui vorremo disporre per un futuro migliore sono figli della corsa allo spazio e dell'industria bellica,non trovi?
Il fatto è che se l'uomo non fosse così curioso,inventivo e intraprendente probabilmente non staremmo a preoccuparci di tasse,crisi,aids.Sicuramente un mondo migliore.
Staremmo invece cercando di catturare bufali a cazzoti e pianteremmo pomodori scavando con le unghie. Ah che sogno un mondo del genere!

Non inventi computer se non vuoi arrivare da qualche parte.
Ma la colpa probabilmente,oltre che di berlusconi è di quel vecchio pazzo di Colombo,se non avesse avuto la malsana idea di pensare che le Terra sia tonda a quest'ora il nostro unico pensiero sarebbe quello di non cadere nel vuoto ai confini della Terra.La Luna sarebbe un semplice disco liscio che ci gira attorno e i fratelli Wright avrebbero avuto più tempo da dedicare alla fusione fredda.

aries
21-07-2009, 15.19.41
oh Bondi non mi piace mica ma nell'altro topic m'han dato del Gasparri, qualcosina c'ho guadagnato :asd:

Krushak
21-07-2009, 15.48.08
http://www.nasa.gov/images/content/369234main_lroc_apollo11labeled_256x256.jpg

Quello secondo te sulla luna come ci è finito?

Ah be dai, una prova inoppugnabile.........mi hai proprio convinto adesso... :sisi:

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:roll3::roll3::roll3:

E' andata così, mettitelo in testa. :asd:

Di0
21-07-2009, 16.18.04
i soldi spesi per l'esplorazione spaziale sono quelli che hanno portato al maggior progresso tecnologico degli ultimi 50 anni.
Qualsiasi cosa tu possegga, dalla radiolina per ascoltare la musica, al transistor + elementare che montate in milioni di esemplare su qualsiasi aggeggio elettronico, fino agli studi sull'atmosfera che oggi ci permettono di conoscere una cosa chiamata strato di ozono dipendono tutti dagli studi relativi allo spazio.

Oltretutto, una cosa di questi discorsi che non mi è mai piaciuta è il termine "bruciare" soldi: il che vale tanto per i soldi investiti nell'esplorazione spaziale, che ad esempio negli acquisti dei calciatori, per dirne una stupida.
"Con i bambini che muoiono di fame, bruciano 90 milioni per Kakà".
Io vorrei capire dove è che li hanno "bruciati", sono solo passati dal Real al Milan (ora sto facendo un esempio) e su quei 90 milioni sono state pagate le tasse ai rispettivi governi (mi auguro), ma non è che sono stati presi e buttati nel tagliacarte. Erano azioni, assegni, titoli, obbligazioni che prima aveva il Real e adesso ha il Milan, non si brucia niente, ma sono solo trasferimenti di denaro, è come funziona l'economia: che quei 90 milioni siano ora in mano al milan, al real o alla regina elisabetta, poco cambia (in negativo o in positivo) ai bambini dell'uganda.
Stesso discorso per i soldi spesi nell'esplorazione spaziale: non vengono "bruciati", se non quelli spesi direttamente in materie prime, e letteralmente in combustibile, ma sono la più minima parte. Vengono investiti per pagare gente che lavora, gente che contribuisce all'economia, istituti che forniscono ricerche ad ampio spettro, con quei fondi ci vengono finanziate università e ricercatori; non vengono presi, messi in una scatola e buttati nel Sole. Mettono in circolo l'economia quanto qualsiasi altro tipo di investimento nella ricerca, che per definizione non offre ritorni immediati.
Discorsi simili da "razzismo inter-scienza" mi lasciano perplesso perché dovrebbero venire dalle persone meglio disposte ad apprezzare certi sforzi.
Io non ho la moto e critico i soldi spesi in ricerca nel campo del motociclismo, odio gli insetti e critico tutti quelli che sono entomologi (tranne quelli che creano pesticidi :asd:) e probabilmente l'intero settore cosmetico fa girare più soldi della NASA, e via dicendo: è un po' limitante perdere di vista il quadro generale per focalizzarsi su un aspetto vero (l'esplorazione spaziale è costosa), ma limitante (non sono soldi che vengono buttati, anche nei momenti di celolunghismo più esasperato come è stato il programma Apollo).
Poi chiaro, sono il primo a capire che quando l'Economia va in crisi, essa rappresenti un settore non vitale e quindi ne risenta, ma non sarà certo il pensiero dei bambini in burkina faso a darmi problemi, visto che (dal punto di vista dell'economia di un Governo), investire all'estero senza ritorno è buttare soldi, mentre investire al proprio interno anche per un fine non vitale è comunque, appunto, creare benessere, se ce n'è la possibilità.

Tanto quanto aprire nuove industrie, nuovi teatri, nuove librerie, nuovi centri sportivi, eventi culturali, promuovere siti storici: tutte cose che, al di là del valore culturale, fanno lavorare delle persone e mettono in moto del denaro. Stessa cosa per l'esplorazione spaziale.

Squizzo
21-07-2009, 16.57.35
Ah be dai, una prova inoppugnabile.........mi hai proprio convinto adesso... :sisi:

prendi un telescopio e puntalo sulla luna :sisi:

FullMetalBlade
21-07-2009, 17.04.06
Oltretutto, una cosa di questi discorsi che non mi è mai piaciuta è il termine "bruciare" soldi: il che vale tanto per i soldi investiti nell'esplorazione spaziale, che ad esempio negli acquisti dei calciatori, per dirne una stupida.
"Con i bambini che muoiono di fame, bruciano 90 milioni per Kakà".
Io vorrei capire dove è che li hanno "bruciati", sono solo passati dal Real al Milan (ora sto facendo un esempio) e su quei 90 milioni sono state pagate le tasse ai rispettivi governi (mi auguro), ma non è che sono stati presi e buttati nel tagliacarte. Erano azioni, assegni, titoli, obbligazioni che prima aveva il Real e adesso ha il Milan, non si brucia niente, ma sono solo trasferimenti di denaro, è come funziona l'economia: che quei 90 milioni siano ora in mano al milan, al real o alla regina elisabetta, poco cambia (in negativo o in positivo) ai bambini dell'uganda.
Stesso discorso per i soldi spesi nell'esplorazione spaziale: non vengono "bruciati", se non quelli spesi direttamente in materie prime, e letteralmente in combustibile, ma sono la più minima parte. Vengono investiti per pagare gente che lavora, gente che contribuisce all'economia, istituti che forniscono ricerche ad ampio spettro, con quei fondi ci vengono finanziate università e ricercatori; non vengono presi, messi in una scatola e buttati nel Sole. Mettono in circolo l'economia quanto qualsiasi altro tipo di investimento nella ricerca, che per definizione non offre ritorni immediati.
Discorsi simili da "razzismo inter-scienza" mi lasciano perplesso perché dovrebbero venire dalle persone meglio disposte ad apprezzare certi sforzi.
Io non ho la moto e critico i soldi spesi in ricerca nel campo del motociclismo, odio gli insetti e critico tutti quelli che sono entomologi (tranne quelli che creano pesticidi :asd:) e probabilmente l'intero settore cosmetico fa girare più soldi della NASA, e via dicendo: è un po' limitante perdere di vista il quadro generale per focalizzarsi su un aspetto vero (l'esplorazione spaziale è costosa), ma limitante (non sono soldi che vengono buttati, anche nei momenti di celolunghismo più esasperato come è stato il programma Apollo).
Poi chiaro, sono il primo a capire che quando l'Economia va in crisi, essa rappresenti un settore non vitale e quindi ne risenta, ma non sarà certo il pensiero dei bambini in burkina faso a darmi problemi, visto che (dal punto di vista dell'economia di un Governo), investire all'estero senza ritorno è buttare soldi, mentre investire al proprio interno anche per un fine non vitale è comunque, appunto, creare benessere, se ce n'è la possibilità.

Tanto quanto aprire nuove industrie, nuovi teatri, nuove librerie, nuovi centri sportivi, eventi culturali, promuovere siti storici: tutte cose che, al di là del valore culturale, fanno lavorare delle persone e mettono in moto del denaro. Stessa cosa per l'esplorazione spaziale.

E il quote ci sta tutto :asd:
È ovvio che senza soldi non si arriva da nessuna parte, e che questi soldi, sia nel caso di Kakà (tanto per utilizzare il tuo esempio :asd:) sia per le esplorazioni spaziali non vengono mai bruciati, mettono in circolo l'economia, alla fine son soldi che da qualche parte arrivato e da li ripartono in circolo (o almeno penso sia cosi, dovrei chiedere ad un economista :teach:).
Ma appunto, se gli USA non sganciano la grana per la NASA, non so come possano fare per far ripartire l'esplorazione spaziale.
Cioè, secondo me la questione "le missioni spaziali sono costose" è rilevante ma non importante, si parla sempre di progetti costosissimi e se fossero progetti davvero utili, non vedo perchè non attuarli ;)
Ma dal momento che sulla Luna non c'è necessità di mandare degli uomini, è meglio risparmiarli, soprattutto perchè gli USA i soldi in quasto momento non li sgancerebbero per finanziare nulla, con la crisi che incombe ancora cosi paurosamente sulle loro teste :asd:
Anche se una missione spaziale aiuterebbe secondo me alcuni settori dell'economia americana.

Per farla breve, secondo me servirebbero progetti davvero sensati e consistenti che possano davvero incentivare a rischiare sulla NASA e anche su altri enti spaziali come quello europeo o quello russo (anche se l'America con loro non ci lavorerebbe mai :asd:).
Marte potrebbe essere anche un idea ì, ma deve essere concreta e non lo sarà mai se non si danno una mossa, e comunque è ovvio che entro il 2020 sono solo parole, è difficile anche secondo me che ce la facciano :asd:

Ghostkonrad
21-07-2009, 17.31.05
Il povero destino non ha potuto fare il Fini della situazione.
Gli ha rubato la scena Napolitano. :sisi:


(Ho editato il mio precedente post)

destino
21-07-2009, 19.09.58
allora visto che ho trovato 5 minuti liberi in questa bolgia di lavoro cerco di argomentare un attimo quello che volevo dire :look:

Innanzitutto come premessa va chiarita una cosa, il fatto che uno stato che vuole primeggiare nel mondo deve assolutamente avere arsenali militari tali da non essere secondo ad altri stati o potenze straniere, questo fa si che qualunque stato spenda tantissimi soldi in ricerca militare.
I vantaggi della ricerca militare non sono solo quelli scontati di riuscire a possedere armi e mezzi superiori al nemico, ma hanno ricadute tecnologiche nel corso degli anni allucinanti e inimmaginabili in un primo momento, questo rende quindi questi stati anche delle nazioni fortemente avanzate a livello di progresso tecnologico e garantisce ai propri cittadini un tenore di vita + elevato.

Detto questo, pensiamo alle missioni Apollo e facciamo un attimo mente locale cosa hanno portato in questi decenni come ricadute sulla vita di tutti i i giorni o sul mondo scientifico.
Innanzitutto pensiamo allo studio orbitale che ha permesso di progettare i lanciatori che hanno mandato i moduli lunari sulla luna, grazie a questi studi si sono potuti in seguito avere tutto quelle comodità che vi godete seduti al divano, in primis la tv satellitare
Pensate ai test che si sono dovuti fare sugli esseri umani prima di lanciarli in orbita, test che hanno avuto come cavie anche numerosi animali, test che in seguito hanno permesso di conoscere meglio il corpo umano e in particolare come si comporta un muscolo atrofizzato e le reazioni del cuore in un individuo indebolito (oltre agli studi sull'osteoporosi che hanno avuto un grosso impulso dalle missioni apollo e in seguito dai viaggi sulla MIR prima e sulla ISS dopo)
Pensiamo all'elettronica che ci circonda ogni giorno, secondo voi la miniaturizzazione di transistor a valvola nasce per capriccio di un impiegato che un giorno si era rotto il cazzo di avere la propria calcolatrice grossa quanto una stanza di un palazzo oppure perchè lanciare materiale nello spazio è costosissimo e ogni grammo risparmiato equivale a soldi risparmiati e a maggiore tecnologia di sicurezza per l'astronauta che doveva andare sulla luna?
Pensiamo ai sistemi di automazione e di controllo retroazionato che hanno dovuto inventarsi per mandare sulla luna gli eroi dell'apollo 11 senza che questi morissero alla prima cazzatina imprevista, sono gli stessi controlli che dopo hanno dato vita a tutti quei sistemi di sicurezza che vi circondano ogni giorno, dai controlli scemi dell'ascensore ai controlli ultrasicuri che verificano 10000 parametri al secondo all'interno di una centrale elettrica.
Pensiamo alla comodità di poter viaggiare per il mondo senza conoscere una cazzo di strada perchè abbiamo in tasca un gps, secondo voi era un'applicazione militare o civile?
Qualsiasi cosa che ci circonda o è direttamente figlia di quel periodo li e di quella corsa militare verso la luna, oppure ne è indirettamente sua conseguenza.

edit: ovviamente mi ero scordato di parlare dei pannelli solari, se oggi si può solo pensare di parlare di green economy e di percentuali di energia prese da fonti rinnovabili il tutto lo si deve ai lanci satellitari, visto che nello spazio o usi il sole come energia o ti attacchi al cazzo (i russi hanno usato per un certo periodo reattori nucleari, ma questo è un altro discorso :asd: )

Quindi prima di dire che quelli sono stati soldi buttati io ci rifletterei un attimo meglio

Di0
21-07-2009, 19.20.22
... alle nostre buste paga. :asd:

DonAldrigo
21-07-2009, 19.20.51
Quello che ho segnato in grassetto secondo me è il nocciolo della questione: decidere i passi futuri per l'esplorazione spaziale :sisi:
Di fatto sulla Luna non c'è nulla che non possa essere fatto a distanza tramite robot o sonde spaziali, e tutto quello che poteva richiedere la presenza dell'uomo è già stato fatto, abbiamo diversi chili di materiale lunare e tantissimi dati, molti dei quali aggiornati costantemente tramite gli strumenti lasciati sulla Luna con le missioni lunari ;)
L'elio 3 invece non è qualcosa di certo, tornare sulla Luna per sapere se davvero esiste...sarebbe una ricerca dispendiosa economicamente e che potrebbe non portare a nulla, l'elio 3 si ipotizza serva per la fusione nucleade a caldo, ma è anche vero che noi sulla terra ancora stentiamo a controllare quella "normale" tramite idrogeno :asd:
E non lo dico io eh, ma Giovanni Bignami, astrofisico e docente di astronomia di Paviae, lavorato per il programma scientifico dell'Esa e ha presieduto l'agenzia spaziale italiana...mica poco xD
Se hai tempo ti consiglio comunque di leggere il suo articolo su Wired, qui (http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/05/storie/giovanni-bignami-non-voglio-mica-la-luna.aspx), mentre qui (http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/05.aspx)ci sono tutti gli articoli del numero 5 di wired dedicato alla luna :D

P.s. Namuris, ti ano da morire, il McMoon! :birra: :roll3:

Ho letto l'articolo di wired e non sono affatto d'accordo.
Se dovessimo accettare quelle tesi allora dovremmo lasciar perdere tutto e dar ragione a chi ritiene queste missioni solo uno spreco di denaro.
Penso invece che per fare il salto di qualità dovremmo capire come rendere l'esplorazione spaziale profittevole. Intendo profittevole di per sè senza contare le eventuali ricadute.
Se lo spazio diventa remunerativo si attirerebbero i capitali privati e si aprirebbero nuove strade.
Ad esempio il turismo spaziale (di cui si parla tanto) potrebbe essere una delle risposte.
Penso che se riusciamo a costuire una struttura permanente nello spazio aperto potremmo riuscire* a farne una sulla superfice lunare e questo potrebbe essere un inizio.

*non sto dicendo che è facile.

stan
21-07-2009, 19.29.17
Quello che scrivi è assolutamente vero, quindi secondo me ci sarebbe attentamente da riflettere su una cosa: avremmo avuto modo di sviluppare certe tecnologie indipendentemente dal settore bellico (sopratutto) e aerospaziale o no?

Sinceramente mi da un po' fastidio sentirmi tecnologicamente dipendente dagli sviluppi e dai soldi puntati sullo sviluppo militare. Ora siamo entrati nella "bolla verde", voglio vedere cosa riusciamo a fare per l'ambiente...

destino
21-07-2009, 20.09.35
... alle nostre buste paga. :asd:

sssssssst :sisi:


:asd:

io adesso sto collaborando allo studio dell'atmosfera terrestre a frequenza sopra i 50 GHz, serve sia per motivi militari che scientifici che commerciali (fame di banda larga)

@stan: avremmo scoperto tutto ma con decenni di distanza, ogni volta che ci sono tensioni belliche è indubbio che il salto tecnologico che fa la razza umana si vede eccome (con ricadute successive sulla gente nel medio periodo)

Ghostkonrad
21-07-2009, 20.30.15
... alle nostre buste paga. :asd:

Tu scherzaci. :asd:
Tra i miei colleghi ve ne è uno che si augura con tutto il cuore la ripresa del programma di armamento nucleare su scala mondiale; dice che per lui fornire agli esseri umani tutti i più avanzati mezzi per autoestinguersi è una vocazione, e che se questo accadesse tutti i fisici della nostra generazione potrebbero vivere ricchi e felici.
Quando lo sento parlare così ho sempre paura di contraddirlo, non vorrei che mi piazzasse una bomba atomica sotto alla macchina. :asd:

Di0
21-07-2009, 21.32.01
Tu scherzaci. :asd:
Tra i miei colleghi ve ne è uno che si augura con tutto il cuore la ripresa del programma di armamento nucleare su scala mondiale; dice che per lui fornire agli esseri umani tutti i più avanzati mezzi per autoestinguersi è una vocazione, e che se questo accadesse tutti i fisici della nostra generazione potrebbero vivere ricchi e felici.
Quando lo sento parlare così ho sempre paura di contraddirlo, non vorrei che mi piazzasse una bomba atomica sotto alla macchina. :asd:

Ma ha assolutamente ragione, non c'è nemmeno da dire che sono assolutamente d'accordo con questo genere di pensieri!
Il potere di autoestinguerci è la caratteristica che ci rende unici su questo mondo. L'unica che ci differenzia dai bonobi.
Certo, torno a dire che farlo in un roboante buco nero creato ad-hoc per l'occasione, sarebbe la fine più degna e stilosa che vorrei vivere, ma anche una guerra nucleare - olocausto atomico non sarebbe affatto male.
La ricerca serve anche a questo, chiaro.

DonAldrigo
21-07-2009, 21.41.08
Tu scherzaci. :asd:
Tra i miei colleghi ve ne è uno che si augura con tutto il cuore la ripresa del programma di armamento nucleare su scala mondiale; dice che per lui fornire agli esseri umani tutti i più avanzati mezzi per autoestinguersi è una vocazione, e che se questo accadesse tutti i fisici della nostra generazione potrebbero vivere ricchi e felici.
Quando lo sento parlare così ho sempre paura di contraddirlo, non vorrei che mi piazzasse una bomba atomica sotto alla macchina. :asd:

Dagli una dritta da parte mia.
Se vuole fare i soldi deve creare un'arma in grado di mettere fuori uso (meglio distruggere) i satelliti militari. Magari un bel cannone laser.
Farà soldi a palate ed aprirà le porte ad un nuovo modo di combattere.

FullMetalBlade
21-07-2009, 22.06.33
allora visto che ho trovato 5 minuti liberi in questa bolgia di lavoro cerco di argomentare un attimo quello che volevo dire :look:

[...]

Quindi prima di dire che quelli sono stati soldi buttati io ci rifletterei un attimo meglio
E direi! :asd:
Sarebbe da ipocriti dire che quelli sono soldi buttati, secondo me :asd:
Le missioni spaziali, non soltanto quella sulla Luna di quarant'anni fa, ma tutte quelle fin'ora svolte, hanno aiutato il progresso scientifico e tecnologico, sia militare, scientifico ed economico.
Per fare un altro esempio, il telescopio Hubble, un'altra grande invenzione che ci ha permesso di studiare i più lontani meandri dello spazio :sisi:
Tali missioni sono sempre un grande motore propulsore per l'avanzamento tecnologico, almeno la prima volta,, poi non si fa altro che affinare la tecnica ;)



io adesso sto collaborando allo studio dell'atmosfera terrestre a frequenza sopra i 50 GHz, serve sia per motivi militari che scientifici che commerciali (fame di banda larga)

Wow, posso sapere che lavoro o cosa cavolo fai? In qualsiasi caso è un gran figata :japu:


Ho letto l'articolo di wired e non sono affatto d'accordo.
Se dovessimo accettare quelle tesi allora dovremmo lasciar perdere tutto e dar ragione a chi ritiene queste missioni solo uno spreco di denaro.
Penso invece che per fare il salto di qualità dovremmo capire come rendere l'esplorazione spaziale profittevole. Intendo profittevole di per sè senza contare le eventuali ricadute.
Se lo spazio diventa remunerativo si attirerebbero i capitali privati e si aprirebbero nuove strade.
Ad esempio il turismo spaziale (di cui si parla tanto) potrebbe essere una delle risposte.
Penso che se riusciamo a cosrtuire una struttura permanente nello spazio aperto potremmo riuscire* a farne una sulla superfice lunare e questo potrebbe essere un inizio.

*non sto dicendo che è facile.
Hai perfettamente ragione, se ci fosse un modo per guadagnare dalle missioni spaziali sarebbe un gran passo avanti, ma per ora non si è trovato nulla di concreto, anche se le idee ci sono state, come ricerca ed utilizzo dell'elio3 di cui avevo già parlalo o anche di laboratori chimici lunari, dove spesso l'assenza di gravità rende possibili coso che sulla terra non lo sono (la composizione di polimeri di grandissime dimensioni, che sulla terra si spezzano a causa della gravita, per esempio).
Ma non si sa ancora come poter alimentare queste basi permanenti, il Sole non si può utilizzare (la Luna durante il suo ciclo cambi ai punti si esposizione, per 14 la base sarebbe senza energia e al freddo polare, e gli altri 14 con l'energia ma in un forno).
Per ora di remunerativo c'è solo il turismo spaziale...e visti i costi per un viaggio...ancora è lunga la strada per ricavare dai viaggi spaziali :asd:



Sinceramente mi da un po' fastidio sentirmi tecnologicamente dipendente dagli sviluppi e dai soldi puntati sullo sviluppo militare. Ora siamo entrati nella "bolla verde", voglio vedere cosa riusciamo a fare per l'ambiente...
Internet è figlio di progetti militari, ringraziamoli che ci hanno permesso di utilizzare la rete e non se la sono tenuti per loro :asd:
La bolla verde potrebbe essere un bel passo di qualità, ma visto cos'è che muove le economie di tutto il mondo, la vedo dura, ma sperare non costa nulla :D

Di0
21-07-2009, 22.31.00
sssssssst :sisi:
...
io adesso sto collaborando allo studio dell'atmosfera terrestre a frequenza sopra i 50 GHz, serve sia per motivi militari che scientifici che commerciali (fame di banda larga)


Pieno EHF, bello! :birra:
Ormai hai lavorato su diversi satelliti di svariati tipi, a quanto ricordo! E' un campo interessante, però lo conosco assai poco. Un giorno o l'altro, potrei dovermi trovare a sfruttare la tua esperienza, temo. :asd:

DonAldrigo
21-07-2009, 22.37.37
E direi! :asd:
Sarebbe da ipocriti dire che quelli sono soldi buttati, secondo me :asd:
Le missioni spaziali, non soltanto quella sulla Luna di quarant'anni fa, ma tutte quelle fin'ora svolte, hanno aiutato il progresso scientifico e tecnologico, sia militare, scientifico ed economico.
Per fare un altro esempio, il telescopio Hubble, un'altra grande invenzione che ci ha permesso di studiare i più lontani meandri dello spazio :sisi:
Tali missioni sono sempre un grande motore propulsore per l'avanzamento tecnologico, almeno la prima volta,, poi non si fa altro che affinare la tecnica ;)


Wow, posso sapere che lavoro o cosa cavolo fai? In qualsiasi caso è un gran figata :japu:


Hai perfettamente ragione, se ci fosse un modo per guadagnare dalle missioni spaziali sarebbe un gran passo avanti, ma per ora non si è trovato nulla di concreto, anche se le idee ci sono state, come ricerca ed utilizzo dell'elio3 di cui avevo già parlalo o anche di laboratori chimici lunari, dove spesso l'assenza di gravità rende possibili coso che sulla terra non lo sono (la composizione di polimeri di grandissime dimensioni, che sulla terra si spezzano a causa della gravita, per esempio).
Ma non si sa ancora come poter alimentare queste basi permanenti, il Sole non si può utilizzare (la Luna durante il suo ciclo cambi ai punti si esposizione, per 14 la base sarebbe senza energia e al freddo polare, e gli altri 14 con l'energia ma in un forno).
Per ora di remunerativo c'è solo il turismo spaziale...e visti i costi per un viaggio...ancora è lunga la strada per ricavare dai viaggi spaziali :asd:


Internet è figlio di progetti militari, ringraziamoli che ci hanno permesso di utilizzare la rete e non se la sono tenuti per loro :asd:
La bolla verde potrebbe essere un bel passo di qualità, ma visto cos'è che muove le economie di tutto il mondo, la vedo dura, ma sperare non costa nulla :D

L'impressione è che manchi la volontà di puntare a traguardi ambiziosi.
O meglio non si è capito che per ottenere i finanziamenti necessari bisogna portare ai politici un obiettivo da raggiungere che giustifichi le spese da affrontare.
Ci si lamenta sempre che i costi dei viaggi spaziali sono troppo costosi, se si cominciasse a lavorare in maniera massiva alla costruzione di nuovi veicoli spaziali si risolverebbe già un grande problema e questo aprirebbe nuovi scenari.
In ogni caso penso che una base lunare sia fattibile, è la volontà secondo me che manca.

FullMetalBlade
21-07-2009, 22.49.45
L'impressione è che manchi la volontà di puntare a traguardi ambiziosi.
O meglio non si è capito che per ottenere i finanziamenti necessari bisogna portare ai politici un obiettivo da raggiungere che giustifichi le spese da affrontare.
Ci si lamenta sempre che i costi dei viaggi spaziali sono troppo costosi, se si cominciasse a lavorare in maniera massiva alla costruzione di nuovi veicoli spaziali si risolverebbe già un grande problema e questo aprirebbe nuovi scenari.
In ogni caso penso che una base lunare sia fattibile, è la volontà secondo me che manca.
Esattamente, alla NASA non hanno capito che senza idee interessanti il Congresso non sgancia i denari :asd:
E chiedono in prestito i veicoli spaziali ai russi :asd:

Di0
22-07-2009, 01.36.26
Esattamente, alla NASA non hanno capito che senza idee interessanti il Congresso non sgancia i denari :asd:
E chiedono in prestito i veicoli spaziali ai russi :asd:

In realtà, non è che funzioni così, magari! Di idee interessanti ce ne sarebbero a decine, il budget assegnato a questi progetti è quasi sempre una decisione politica. E a quel livello entrano tanti altri fattori, che poi sono quelli detti: le corse al riarmo militare in primis (ora bisogno praticamente inesistente), l'interesse del grande pubblico (anche questo piuttosto scarso), le fissazioni personali dei Presidenti (e anche in questo, c'è un Presidente che è poco incline a queste fissazioni), adesso va così, tra qualche anno magari le cose cambieranno.
Se qualcuno scoprisse seriamente un asteroide in rotta di collisione con la terra da qui a 20 anni, vedresti che in 10 anni avremmo lanciatori, razzi e mezzi spaziali da far impallidire Steven Spielberg e Micheal Bay, pur di salvarci il culo. :asd:
(A parte il fatto che potrebbero davvero mettere in pratica il progetto più folle ed ambizioso di tutti i tempi, tra i migliaia proposti e mai andati oltre i primi studi, il vecchio Orion). :asd:

funazza
22-07-2009, 01.40.16
io adesso sto collaborando allo studio dell'atmosfera terrestre a frequenza sopra i 50 GHz, serve sia per motivi militari che scientifici che commerciali (fame di banda larga)



certo che Wow sta diventando proprio una roba impegnativa :.:

destino
22-07-2009, 02.06.29
certo che Wow sta diventando proprio una roba impegnativa :.:

sono uno gnomo warlock molto molto attivo io :sisi:

SIMMER2
23-07-2009, 20.12.34
questo sito è bellissimo :birra: e per rispondere un attimino a chi non crede che lo sbarco sia avvenuto, chiedo : ma secondo voi, a quei tempi, con la guerra fredda che incombeva, ma vi pare che la Russia, se poco poco non era vero, non avrebbe fatto a pezzi il progetto?

funker
23-07-2009, 21.58.01
Preferirei non avere il gps e vedere qualche milione di persone in più su questo pianeta.
Pensandoci bene però, il gps mi è utile mentre qualche milione di persone no.

:|

MarcoLaBestia
23-07-2009, 22.35.40
Preferirei non avere il gps e vedere qualche milione di persone in più su questo pianeta.
Pensandoci bene però, il gps mi è utile mentre qualche milione di persone no.

:|è la differenza tra caos e ordine, il primo è più divertente.

(ed è la differenza tra i socievoli e gli asociali)

Di0
23-07-2009, 22.48.25
A me il mondo sembra comuque troppo affollato già così. :asd:

destino
23-07-2009, 22.51.50
effettivamente sopra il miliardo cominciamo a essere troppi :asd:

funker
23-07-2009, 23.12.53
A me il mondo sembra comuque troppo affollato già così.
Dagli ultimi risultati in campo bellico (http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/scienze/pillola-sonda/pillola-sonda/pillola-sonda.html), direi che stiamo facendo passi avanti. :sisi:

MIKELE88
24-07-2009, 12.47.33
fantastico il sito :birra: