PDA

Visualizza versione completa : Golpe in Honduras



Boe.
29-06-2009, 10.17.36
Tegucigalpa, 28 giu. - (Adnkronos) - Il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, è stato arrestato nella sua residenza di Tegucigalpa dai soldati che lo hanno trasferito in una base dell'aeronautica nella capitale e da li' trasferito in Costa Rica.
Zelaya aveva appena dimesso il capo di stato maggiore delle forze armate che si era dissociato dalla sua decisione di convocare un referendum costituzionale. Il presidente, che era stato eletto nel 2006 con un mandato di quattro anni non rinnovabile, stava appunto cercando di emendare la costituzione per potersi ricandidare.

Ennesimo golpe nel mondo, a quanto pare la democrazia è oggetto di difficile gestione..

stan
29-06-2009, 10.22.40
A me poi fa amaramente ridere il Grande Paese che muove le armate con una facilità che ricorda i giochi da tavola, oltretutto per scopi dubbi, e quando c'è davvero da difendere una democrazia...bah.

Indiependent
29-06-2009, 10.29.39
Direi ennesimo golpe in quella america latina / meridionale dove vanno tanto di moda queste cose, ahimè.

Quando poi ci si serve di un esercito per salire al potere è tanto più facile fare scacco al Re quanto poi essere ripagato con la medesima moneta.

ROLF
29-06-2009, 10.31.02
Democrazia è una parola grossa.... non lo era affatto.
Era dittatura mascherata. E te lo dico perchè ho diversi amici honduregni che ci vivono a Tegucigalpa.
Certo che le cose ora non è detto siano migliorate più di tanto, staremo a vedere.

DIAZE
29-06-2009, 10.34.03
Semplicemente un cambio dei "padroni" del paese , speriamo almeno che non si trasformi in un bagno di sangue.

destino
29-06-2009, 10.52.35
in quella zona i golpe dei militari sono all'ordine del giorno, purtroppo

Angus_McGyver
29-06-2009, 11.06.25
in quella zona i golpe dei militari sono all'ordine del giorno, purtroppo
Ma secondo voi (e spero di non andare troppo OT), da dove deriva questa tendenza ai colpi di stato, alle dittature militari più o meno mascherate ecc...?
E' una domanda che da un po' di anni è oggetto di discussione coi miei, ma nessuno di noi è sociologo/storico/antopologo...

Se poniamo (semplificando) come punto 0 la colonizzazione dell'America, come si è arrivati alla differenza così marcata di direzione e stabilità politica tra nordamerica (inteso come USA e Canada) e centro/sudamerica che tutti conosciamo? E' da ricercarsi semplicemente (come sosterrebbe mio padre) nelle differenze culturali/etniche di partenza tra gli "ispanici" e i francesi/inglesi?

Scusate eventuali ingenuità od inesattezze nel porre la domanda, spero di essermi spiegato...

Angus McGolpe&Responsabilità

Onim4ru
29-06-2009, 11.07.26
a noi quanto tempo rimane? :asd:

DIAZE
29-06-2009, 11.09.46
Forse, semplicemente dalla vicinanza di una Superpotenza come gli USA che per mantenere stabile la regione da sempre "controlla" a suo modo gli stati.
E dall'altra parte (quando c'era il blocco sovietico) l'intersese di avere delle "basi" d'appoggio vicino agli Stati Uniti.

Indiependent
29-06-2009, 11.14.05
Ma secondo voi (e spero di non andare troppo OT), da dove deriva questa tendenza ai colpi di stato, alle dittature militari più o meno mascherate ecc...?
E' una domanda che da un po' di anni è oggetto di discussione coi miei, ma nessuno di noi è sociologo/storico/antopologo...

Se poniamo (semplificando) come punto 0 la colonizzazione dell'America, come si è arrivati alla differenza così marcata di direzione e stabilità politica tra nordamerica (inteso come USA e Canada) e centro/sudamerica che tutti conosciamo? E' da ricercarsi semplicemente (come sosterrebbe mio padre) nelle differenze culturali/etniche di partenza tra gli "ispanici" e i francesi/inglesi?

Scusate eventuali ingenuità od inesattezze nel porre la domanda, spero di essermi spiegato...

Angus McGolpe&Responsabilità

sicuramente l'ingerenza interna di altri paesi che mina il naturale corso dell'evoluzione politica e istituzionale in un dato paese, generando una frattura e un drastico cambiamento del percorso in modo violento.

destino
29-06-2009, 11.31.57
Ma secondo voi (e spero di non andare troppo OT), da dove deriva questa tendenza ai colpi di stato, alle dittature militari più o meno mascherate ecc...?
E' una domanda che da un po' di anni è oggetto di discussione coi miei, ma nessuno di noi è sociologo/storico/antopologo...

Se poniamo (semplificando) come punto 0 la colonizzazione dell'America, come si è arrivati alla differenza così marcata di direzione e stabilità politica tra nordamerica (inteso come USA e Canada) e centro/sudamerica che tutti conosciamo? E' da ricercarsi semplicemente (come sosterrebbe mio padre) nelle differenze culturali/etniche di partenza tra gli "ispanici" e i francesi/inglesi?

Scusate eventuali ingenuità od inesattezze nel porre la domanda, spero di essermi spiegato...

Angus McGolpe&Responsabilità

sono colonie occultate degli Stati uniti, e prima di loro di altri stati europei, non hanno mai avuto la possibilità di maturare idee democratiche

Angus_McGyver
29-06-2009, 11.38.07
Quindi, se interpreto bene, ed in estrema sintesi, l'america latina è da qualche secolo quel che è perchè scacchiera degli USA?

Angus McAvallo

Edit: 2500 post :metal:

Nemolo.O
29-06-2009, 11.43.12
Ma secondo voi (e spero di non andare troppo OT), da dove deriva questa tendenza ai colpi di stato, alle dittature militari più o meno mascherate ecc...?
E' una domanda che da un po' di anni è oggetto di discussione coi miei, ma nessuno di noi è sociologo/storico/antopologo...


Non ho capito
-la domanda
-il nesso con l'antropologia / sociologia :O
(chi sarebbero i tuoi? i tuoi genitori? :birra:)

Indiependent
29-06-2009, 11.47.04
Quindi, se interpreto bene, ed in estrema sintesi, l'america latina è da qualche secolo quel che è perchè scacchiera degli USA?

Angus McAvallo

Edit: 2500 post :metal:

eh direi che non c'è nulla di nuovo sotto il sole.
così come l'Africa è quello che è grazie alla nostra amata Europa.

Angus_McGyver
29-06-2009, 11.57.39
Non ho capito
-la domanda
-il nesso con l'antropologia / sociologia :O
(chi sarebbero i tuoi? i tuoi genitori? :birra:)
I miei sono i miei genitori, mio padre in particolare, che avendo vissuto 11 anni in Argentina sente molto suo il problema dell'instabilità politica di molti paesi dell'America latina.

La domanda riguarda la differenza che esiste, dopo 500 anni dalla scoperta dell'America, tra la struttura e la stabilità politica degli Usa e del Canada, e quella dei paesi latinoamericani dove non si è mai usciti da una situazione politica (con conseguenze sull'economia) in cui si susseguono dittature più o meno armate, illegalità, guerriglie ecc...

Una possibile risposta, che non condivido, pericolosissima, estrememente filoamericana, tira in ballo presunte differenze - boh? etnico-culturali? - tra gli anglosassoni (e i francesi) e i popoli spagnoli, per cui i coloni degli attuali USA erano più propensi alla democrazia, mentre quelli del sudamerica alla dittatura.
ERGO i nordamericani sono più bravi, più abili e democratici e sono diventati gli USA che consciamo, i sudamericani sono più pasticcioni, fancazzisti e con tendenze all'illegalità e quindi sono da sempre schiavi della violenza ed incapaci di organizzarsi democraticamente.

Secondo me c'è ben altro in gioco, e le storie di nord e sud America son ben lungi dall'essere parallele ed indipendenti, ma non conosco abbastanza bene la Storia per poter trovare risposte chiare e più o meno documentabili alla tesi di cui sopra, "partorita" da un amico "nostalgico" e filoamericano del mio babbo.

Angus McOnfusione

DIAZE
29-06-2009, 12.02.16
Pur non essendo un "esperto" penso che la spiegazione vada ben al di là della storia delle colonie e dalla loro "cultura".

destino
29-06-2009, 12.13.42
I miei sono i miei genitori, mio padre in particolare, che avendo vissuto 11 anni in Argentina sente molto suo il problema dell'instabilità politica di molti paesi dell'America latina.

La domanda riguarda la differenza che esiste, dopo 500 anni dalla scoperta dell'America, tra la struttura e la stabilità politica degli Usa e del Canada, e quella dei paesi latinoamericani dove non si è mai usciti da una situazione politica (con conseguenze sull'economia) in cui si susseguono dittature più o meno armate, illegalità, guerriglie ecc...

Una possibile risposta, che non condivido, pericolosissima, estrememente filoamericana, tira in ballo presunte differenze - boh? etnico-culturali? - tra gli anglosassoni (e i francesi) e i popoli spagnoli, per cui i coloni degli attuali USA erano più propensi alla democrazia, mentre quelli del sudamerica alla dittatura.
ERGO i nordamericani sono più bravi, più abili e democratici e sono diventati gli USA che consciamo, i sudamericani sono più pasticcioni, fancazzisti e con tendenze all'illegalità e quindi sono da sempre schiavi della violenza ed incapaci di organizzarsi democraticamente.

Secondo me c'è ben altro in gioco, e le storie di nord e sud America son ben lungi dall'essere parallele ed indipendenti, ma non conosco abbastanza bene la Storia per poter trovare risposte chiare e più o meno documentabili alla tesi di cui sopra, "partorita" da un amico "nostalgico" e filoamericano del mio babbo.

Angus McOnfusione

questa cosa in parte è vera, dipende molto dalla cultura protestante e cattolica presente nei 2 luoghi e nelle diverse storie di colonizzazione che si sono avute nei 2 territori.
Al nord si è avuta una colonizzazione prettamente di tipo anglosassone, dove il protestantesimo la faceva da padrone, i pilgrims non ne sono che un esempio. Il luteranesimo in particolare vedeva la salvazione nelle opere che l'uomo stesso faceva in vita, quindi arricchirsi nel rispetto della moralità era esempio di una vita proba e pia.
Diverso il concetto di denaro inculcato nel cattolicesimo, dove lo stesso viene spesso visto come strumento del demonio.
A questo si aggiunge il tipo di colonie che erano soliti fare francesi e inglesi al contrario di spagnoli e portoghesi, le prime erano colonie che puntavano ad essere luoghi di espansione per i cittadini, dove oltre che depredare la zona si costruiva qualcosa, le colonie spagnole invece nascono come avamposti militari per sfruttare i grandi giacimenti d'oro trovati nel corso degli anni.

Indiependent
29-06-2009, 12.21.00
La stabilità politica degli USA è dovuta a tanti fattori in primis l'aver staccato il cordone ombelicale dalla madre patria in quel 1776 ,in secondo luogo di aver goduto sempre di una certa libertà da essa anche prima ed in terzo e forse il più importante di aver sterminato la popolazione nativa autoctona così da non doversi confrontare con una cultura radicata prima della colonizzazione.

La storia degli Stati Uniti inizia con la colonizzazione , la storia antecedente di quei territori termina al momento della colonizzazione.
Voglio dire non c'è un continuum temporale tra prima e dopo, la stabilità è dovuta alla nascita di un nuovo Stato che prima non c'era , con una nuova popolazione non autoctona e la cui storia poi non avrà mai violenti scossoni rivoluzionari (o almeno non così violenti).

Tuttavia per onestà va detto che l'aver importato il modello istituzionale inglese ha giovato non poco a loro, essendo la cultura giuridica inglese da sempre riconosciuta come superiore a quella continentale europea.

Ubar
29-06-2009, 12.41.03
senza troppi paroloni, in nord america ci andavano a vivere, in sud america ci andavano per sfruttare, anche perchè effettivamente se devo scegliere tra la west coast nord americana e la giungla tropicale... ma cmq che caspita di nome ha la capitale dell'honduras?? provate a ripeterlo 3 volte in fretta :asd: uno scioglilingua

DonAldrigo
29-06-2009, 13.23.23
La risposta sta nel processo di colonizzazione ed in quello che è avvenuto dopo.
Nell'america del nord i coloni bianchi hanno scacciato e sterminato i nativi americani sostituendosi a loro. Oggi come oggi gli indiani d'america vivono solo nelle riserve dove sono stati deportati un secolo e mezzo fa. In pratica le colonie del nord sono nate come colonie degli europei, fatte dagli europei per gli euopei. Da qui hanno seguito il processo storico più naturale per loro (il che non vuol dire affatto che l'uomo bianco sia portato per la democrazia come qualcuno pensa).
Nell'america latina le cose sono andate in un modo completamente differente.
Gli spagnoli hanno conquistato gli indios dominandoli e cercando di spagnolizzarli (riuscendoci in breve tempo).
Se guardate in tv i visi degli honduregni di oggi sono per la maggior parte di origine indios.
In seguito alla conquista si formò una società ibrida in cui spagnoli e indios vivevano insieme, parlando la stessa lingua e pregando lo stesso Dio ed unendo le tradizioni di appartenenza in un'unica cultura. Solo che gli appartenenti alla classe dominante erano di origine spagnola e la classe povera di origine indios.
Dopo l'indipendenza dalla spagna i rapporti di forza non sono mai cambiati, perchè le classi al potere di origine ispanica hanno potuto sempre contare su qualche appoggio per mantenere il potere. In pratica non c'è mai stato molto spazio per la nascita di una vera democrazia, sebbene le cose cominciamo a cambiare lentamente.

Angus_McGyver
29-06-2009, 14.29.05
Così vi voglio :metal:


:birra:

Angus McOntinuate

angelheart
29-06-2009, 20.25.48
a noi quanto tempo rimane? :asd:

Perchè siamo in democrazia? :asd:

DonAldrigo
29-06-2009, 22.04.06
Perchè siamo in democrazia? :asd:

Sì.
Il fatto che i politici nostrani lasciano a desiderare non toglie che siamo in democrazia.
Non viviamo in Iran dove voti tizio e vince caio e se protesti ti ammazzano per strada. Né in paesi dove l'esercito fa un golpe un giorno sì e uno no.

Fabio
29-06-2009, 22.27.02
Il tempo al tempo. :asd:

angelheart
30-06-2009, 11.44.25
:asd: : L'asd è uno smile rappresentante una risata sardonica, comunemente utilizzato in internet per esprimere ilarità, sdrammatizzare un'affermazione, ironizzarla o ridicolizzarla.

MarcoLaBestia
01-07-2009, 01.17.08
Quindi, se interpreto bene, ed in estrema sintesi, l'america latina è da qualche secolo quel che è perchè scacchiera degli USA?esattamente (http://books.google.com/books?id=Tmviy6QLdIEC&pg=PA6&lpg=PA6&dq=grande+colombia+contro+stati+uniti&source=bl&ots=S5h98JOKn1&sig=A-kUcJax0RPkJyfzcRv7wWa9tBs&hl=it&ei=nZxKSsioOJC4sgaC8f2YDQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=7)



Sì.
Il fatto che i politici nostrani lasciano a desiderare non toglie che siamo in democrazia. LR-ESUBMNCc