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Visualizza versione completa : Grillo vince ancora.



Matt
11-06-2009, 02.57.29
Chi siede in Parlamento? Nessun dubbio: "E' un Parlamento di nominati in cui sono stati scelti amici, avvocati e qualche zoccola". E poi i condannati, incalza Grillo senza increspare la voce neanche di un tono: da Totò Cuffaro a Marcello Dell'Utri. "Tutti eletti per meriti giudiziari", sentenzia. E poi quei senatori che lo ascoltano. Anzi, lo guardano, come precisa subito, perché di 20 che sono "in 18 state leggendo il giornale". Capisce, aggiunge rivolto a un senatore non inquadrato dal circuito interno, "lei sta leggendo il Resto del Carlino, io - e Grillo alza il computer - ho questo. Lei è fuori dalla storia". Ma Grillo non trascura, dacché si trova lì, di fare le pulci al provvedimento sulle intercettazioni contro il quale annuncia disobbedienza civile.

da ANSA.it - Grillo-show al Senato: voi vecchi, antistorici. Senatrici contro il comico: ci ha insultate (http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_988574276.html)

Dite quello che pene vi pare ma questo uomo ha tutto il mio rispetto :hail:

Aggiungo:

Un vero peccato per le frase sulle puttane, verissima, però così come al solito avranno la scusa per spostare l'attenzione su questa provocazione :(

Aggiungo ancora:
Non so ma dopo la frase "Lei è fuori dalla storia" ci avrei visto bene un bel calcio alla "QUESTA È SPARTAAAAAAAAAAAAAAAA!" :asd:

OUNEIG

aplo
11-06-2009, 03.07.32
Cmq ha fatto bene ad attenersi al testo scritto, perchè uno dei suoi difetti è che se parte per la tangente è capace di mandare in fumo un occasione d'oro.
Grandissimo cmq.

Cya

M@TTE
11-06-2009, 08.11.57
da ANSA.it - Grillo-show al Senato: voi vecchi, antistorici. Senatrici contro il comico: ci ha insultate (http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_988574276.html)


La verità fa male, vero cari/e parlamentari?

Indiependent
11-06-2009, 08.26.52
Quando la realtà è più comica di un comico c'è da preoccuparsi veramente.

Ognuno ha una sua posizioni su Grillo, come è giusto che sia, ma che abbiamo come rappresentanti dei residuati post-bellici è innegabile.

billygoat
11-06-2009, 08.37.07
bah, che cos'ha detto di nuovo che non sia il solito sbraitare populista?!

Indiependent
11-06-2009, 08.53.12
populismo vuol dire niente.

al massimo fa della demagogia, al massimo eh.

billygoat
11-06-2009, 09.12.05
populismo vuol dire niente.

al massimo fa della demagogia, al massimo eh.

chiamalo come vuoi, la sostanza non cambia...

roronoa
11-06-2009, 09.13.25
Sono stato molto contento dell'intervento di Grillo. :)

L'unica cosa che però deve riuscire a fare è trattenersi in certi termini: perchè ha dovuto dire, come ha detto Matt, "zoccole" e, aggiungo io, "psiconano". Bastava dire "veline" e Berlusconi e NESSUNO avrebbe potuto attaccarsi a qualsivoglia virgola del suo discorso.

Comunque sta capendo che se vuole essere ascoltato anche da chi lo segue pochissimo deve cominciare a parlare in maniera normale, senza farsi prendere la mano da troppi vaffa. :)

FiLoX
11-06-2009, 09.19.03
Ci accontenteremo ancora una volta di Grillo che sbraita? Non che dica cose sbagliate ma ragazzi, è una goccia nel mare e senza una parte pratica che possa sostenerlo smettendola di fare solo il disfattista non si va da nessuna parte.

Indiependent
11-06-2009, 09.32.29
Avete tutto questo astio per Grillo perchè non ne condividete le idee o perchè non ne condividete i modi?

(non c'è nessuna provocazione nella domanda, voglio solo capire sinceramente le vostre posizioni ;) , però vorrei una risposta motivata)

kakikoio
11-06-2009, 09.45.51
Almeno lui si sbatte e noi? Noi non facciamo un cazzo di nulla. Solo un referendum a pecorone ogni tanto... Siamo degli idioti incivili...

FiLoX
11-06-2009, 09.46.19
Non ne condivido i modi, mi piaceva molto quando girava i palasport e le piazze dicendo cose nelle quali credeva veramente (non sempre vere ma bastava informarsi). E' stato visto come il salvatore della patria quando in realtà non lo era e non poteva esserlo dato che una volta dato tutto il potere a lui non saprebbe che farsene: si è lamentato degli stipendi su internet perchè si poteva leggere il suo succoso conto in banca e spesso è troppo sopra le righe per essere veramente incisivo. Le sue battaglie sono sacrosante e mi sta bene che faccia opposizione con persone che valgono al suo fianco, ma ci rendiamo conto che è l'unico in Italia e per questo viene idolatrato? Vedo Grillo come il tentativo, un "pre" di qualcuno che verrà dopo e riuscirà a fare vera opposizione e non solo demagogia di massa toccando ben altro che quei temi che sono "unpo'cariatutti" e che quindi portano ad identificarsi con lui. Vorrei che quando va in TV non fuggisse dopo 5 minuti perchè quella non è democrazia, vorrei che accettasse un contraltare quando parla e che facesse proposte concrete per sostenere le sue idee: questi non erano elementi imprescindibili nella sua vita precedente di comico ma ora dovrebbe abbracciarli, poichè non può continuare a farsi chiamare tale visto ciò che dice e come lo dice.

billygoat
11-06-2009, 09.50.41
Avete tutto questo astio per Grillo perchè non ne condividete le idee o perchè non ne condividete i modi?


per quanto mi riguarda, principalmente i modi, ma anche diverse sue idee.

sui modi c'è poco da dire: andavano bene finché faceva il comico, da quando si è messo a fare il capopopolo non solo non sono accettabili, ma addirittura mi spaventano un po'. questo suo volersi negare al contraddittorio, al confronto di qualsiasi tipo, non è accettabile da chi predica una stampa libera. con il v-day si è accorto di poter contare su migliaia di fedelissimi che lo seguono come i berlusconiani seguono berlusconi e su questo ci gioca.

sugli argomenti alcuni sono assolutamente condivisibili (lotta alla legge gasparri, parlamento libero da pregiudicati, attenzione all'ambiente)... altre proposte come l'abolizione dell'ordine dei giornalisti o del finanziamento pubblico per l'editoria sono addirittura peggiori dei mali che vogliono combattere. il perché l'ho già spiegato a suo tempo ed ora non ho molta voglia di tornarci adesso.

il problema principale nasce quando qualcuno prende grillo come proprio messia personale, cancellando qualunque capacità di giudizio critico su una persona che in quanto umano può sbagliare. ripeto: la stessa cosa che avviene con i fedelissimi di berlusconi.

Indiependent
11-06-2009, 10.08.09
il problema principale nasce quando qualcuno prende grillo come proprio messia personale, cancellando qualunque capacità di giudizio critico su una persona che in quanto umano può sbagliare. ripeto: la stessa cosa che avviene con i fedelissimi di berlusconi.

*



Non ne condivido i modi, mi piaceva molto quando girava i palasport e le piazze dicendo cose nelle quali credeva veramente (non sempre vere ma bastava informarsi). E' stato visto come il salvatore della patria quando in realtà non lo era e non poteva esserlo dato che una volta dato tutto il potere a lui non saprebbe che farsene: si è lamentato degli stipendi su internet perchè si poteva leggere il suo succoso conto in banca e spesso è troppo sopra le righe per essere veramente incisivo. Le sue battaglie sono sacrosante e mi sta bene che faccia opposizione con persone che valgono al suo fianco, ma ci rendiamo conto che è l'unico in Italia e per questo viene idolatrato? Vedo Grillo come il tentativo, un "pre" di qualcuno che verrà dopo e riuscirà a fare vera opposizione e non solo demagogia di massa toccando ben altro che quei temi che sono "unpo'cariatutti" e che quindi portano ad identificarsi con lui. Vorrei che quando va in TV non fuggisse dopo 5 minuti perchè quella non è democrazia, vorrei che accettasse un contraltare quando parla e che facesse proposte concrete per sostenere le sue idee: questi non erano elementi imprescindibili nella sua vita precedente di comico ma ora dovrebbe abbracciarli, poichè non può continuare a farsi chiamare tale visto ciò che dice e come lo dice.

Ottimo la vedete similmente a me. ;)

Per me Grillo è una miccia che accende il mio essere lontano anni luce da questa classe politica,fine. Altro non può essere nei miei confronti , perchè non ha nè i mezzi , nè le capacità per divenire qualcos'altro e in più ultimamente ergendosi ad eremita della montagna ha perduto anche quel contatto con la gente che lo aveva da sempre caratterizzato.

Lungi da me dal divinizzare una persona quindi, però chiunque riesca a smuovere un po' le coscienze , a bucare in parte il velo di Maya che ricopre la nostra indifferenza, a promuovere un giudizio critico di ciò che ci circonda ha un po' della mia stima (chiunque egli sia).

GILLMAN
11-06-2009, 10.23.40
Comunque sta capendo che se vuole essere ascoltato anche da chi lo segue pochissimo deve cominciare a parlare in maniera normale, senza farsi prendere la mano da troppi vaffa. :)

ma non sarebbe piu' grillo e acquisterebbe magari altri consensi ma perderebbe quelli che a gia'.-_-'

DonAldrigo
11-06-2009, 10.38.16
Non ne condivido i modi, mi piaceva molto quando girava i palasport e le piazze dicendo cose nelle quali credeva veramente (non sempre vere ma bastava informarsi). E' stato visto come il salvatore della patria quando in realtà non lo era e non poteva esserlo dato che una volta dato tutto il potere a lui non saprebbe che farsene: si è lamentato degli stipendi su internet perchè si poteva leggere il suo succoso conto in banca e spesso è troppo sopra le righe per essere veramente incisivo. Le sue battaglie sono sacrosante e mi sta bene che faccia opposizione con persone che valgono al suo fianco, ma ci rendiamo conto che è l'unico in Italia e per questo viene idolatrato? Vedo Grillo come il tentativo, un "pre" di qualcuno che verrà dopo e riuscirà a fare vera opposizione e non solo demagogia di massa toccando ben altro che quei temi che sono "unpo'cariatutti" e che quindi portano ad identificarsi con lui. Vorrei che quando va in TV non fuggisse dopo 5 minuti perchè quella non è democrazia, vorrei che accettasse un contraltare quando parla e che facesse proposte concrete per sostenere le sue idee: questi non erano elementi imprescindibili nella sua vita precedente di comico ma ora dovrebbe abbracciarli, poichè non può continuare a farsi chiamare tale visto ciò che dice e come lo dice.

Senza volerlo, Grillo è diventato il miglior alleato della casta.
Oggi c'è un forte malcontento verso la classe politica e se questo si condensasse intorno a qualcuno che può seriamente candidarsi alla guida del paese la casta sarebbe a rischio, forse spacciata.
Invece questo malcontento si sta condensando intorno a Grillo, che non solo non si candiderà mai (non creando così nessun pericolo per la casta) ma rende più difficile l'arrivo sulla scena politica di altri soggetti. Se non altro perchè questo malcontento non è più "vergine" ha assunto ormai una sua connotazione.

-jonkabira-
11-06-2009, 10.51.52
Condivido buona parte delle sue idee e devo a lui il merito di avermi aperto gli occhi su diverse cose....Peccato però che coi suoi modi offra a suoi 'avversari' diversi spunti per essere criticato e finchè è solo Grillo sul suo palco ci può stare, ma ieri forse ha dimenticato che era lì a nome non solo suo ma anche di altre 350.000 persone che hanno firmato la petizione per la legge. Forse sarebbe il momento che Grillo si faccia da parte (ovviamente continuando a curare il blog) e lasci il compito di dialogare a qualcun' altro più diplomatico (e posiibilmente giovane).
Ad ogni modo quoto in toto il discorso che ha fatto in senato :D

GILLMAN
11-06-2009, 10.54.49
l'unico punto che non capisco di grillo e' a dove mira??

-jonkabira-
11-06-2009, 11.10.55
Per come la vedo io, probabilmente Grillo in questa situazione ci si è un po' ritrovato e quando ha inizato a scrivere il suo blog non si aspettava di certo un tale riscontro....
Ad ogni modo l'idea di una politica fatta dal basso , da cittadini incensurati , giovani e con idee perlomeno ragionevoli non è malvagia in sè , anche se ancora non capisco se si voglia operare solo a livello locale oppure se il fine di tutto siano le elezioni politiche...

DonAldrigo
11-06-2009, 11.31.10
Per come la vedo io, probabilmente Grillo in questa situazione ci si è un po' ritrovato e quando ha inizato a scrivere il suo blog non si aspettava di certo un tale riscontro....
Ad ogni modo l'idea di una politica fatta dal basso , da cittadini incensurati , giovani e con idee perlomeno ragionevoli non è malvagia in sè , anche se ancora non capisco se si voglia operare solo a livello locale oppure se il fine di tutto siano le elezioni politiche...

Peccato che non funziona.
Qui da noi nulla è mai cambiato senza il consenso dei poteri forti.
L'avventura di Grillo ed i suoi ha due possibili soluzioni:
1) Niente di fatto.
2) Aprire la strada a qualcuno proveniente dall'alto che dall'alto cambierà le cose, ma ciò è reso più difficile proprio da Grillo.

-jonkabira-
11-06-2009, 12.00.47
Peccato che non funziona.
Qui da noi nulla è mai cambiato senza il consenso dei poteri forti.
L'avventura di Grillo ed i suoi ha due possibili soluzioni:
1) Niente di fatto.
2) Aprire la strada a qualcuno proveniente dall'alto che dall'alto cambierà le cose, ma ciò è reso più difficile proprio da Grillo.

Invidio questa tua sicurezza...io non so neanche cosa mangio stasera :)
Intanto le liste civiche hanno già fatto eleggere una 30ina di persone in diversi comuni per le amministrative, e tutto ciò senza spendere milioni di euro.
Vediamo cosa succederà. La cosa potrebbe anche diventare interessante, dipende da come la gestiscono e da quanto fanno parlare Grillo in pubblico :D.

GILLMAN
11-06-2009, 12.23.23
Invidio questa tua sicurezza...io non so neanche cosa mangio stasera :)
Intanto le liste civiche hanno già fatto eleggere una 30ina di persone in diversi comuni per le amministrative, e tutto ciò senza spendere milioni di euro.
Vediamo cosa succederà. La cosa potrebbe anche diventare interessante, dipende da come la gestiscono e da quanto fanno parlare Grillo in pubblico :D.

le liste civiche erano spesso spalleggiate da grandi partiti occhio.

aplo
11-06-2009, 12.39.25
Belli certi commenti , sopratutto sul non arriverà da nessuna parte, peccato che l'IDV ha preso il doppio dei voti alle Europee , già dimenticato ? :asd:

Cya

-jonkabira-
11-06-2009, 12.42.18
Beh sinceramente non mi sono informato più di tanto perchè nella mia città si è votato solo per le europee, ad ogni modo al momento posso dire di seguirle con abbastanza interesse, soprattutto per le prossime amministrative, so che spesso sono state accomunate all'IDV, poco male comunque :)

GILLMAN
11-06-2009, 13.01.59
Belli certi commenti , sopratutto sul non arriverà da nessuna parte, peccato che l'IDV ha preso il doppio dei voti alle Europee , già dimenticato ? :asd:

Cya

infatti le europee di solito ci si manda chi non si vuole tra le palle in italia:asd::asd:

vedi berlusconi che spalleggio prodi.:asd:

Daniel_san
11-06-2009, 13.02.54
Il fatto è che Grillo urla è può sembrare estremista nei suoi atteggiamenti ma i contenuti delle sue parole sono molto ponderati (a parte le zoccole... :asd:) non chiede nulla di più che una politica normale, cosa che accade normalmente i tutti i paesi civili.
Questo vuol dire che gli altri paesi cercano di mantenere un equilibrio sostenibile tra poteri forti e poteri deboli.
In Italia invece da decenni viviamo in uno stato di sub-politica e infatti il paese sta inesorabilmente scivolando verso lo sfascio, quello che paventa Grillo allarmato dovrebbe essere il pane quotidiano di ogni politico che si possa definire tale. Invece la nostra politica è un continuo litigare sulla spartizione e la tutela di interessi e privilegi personali, o di casta, che ledono l'equità sociale consegnando di fatto il paese al tracollo.

roronoa
11-06-2009, 13.23.55
ma non sarebbe piu' grillo e acquisterebbe magari altri consensi ma perderebbe quelli che a gia'.-_-'

Ho capito Gillman. Ma lui, se vuole essere ascoltato ed essere preso sul serio, deve riuscire anche a parlare a coloro che lo vedono "come quello che manda affanc... tutti". Quando ci fu il secondo V-Day ed andò in TV per parecchi giorni con le immagini della manifestazione lo abbatterono perchè aveva usato dei termini che non erano consoni a ciò di cui stava parlando. Anche definire "Morfeo" Napolitano ha portato anche il suo grande alleato Di Pietro a dissociarsi da lui in quell'occasione. E nella mente della gente che lo vede ogni tanto è diventato "il volgare che offende tutti e non propone niente" (lo vedo con i miei genitori questo).

Il cambio di linguaggio ci vuole in certe occasioni, come ha anche lui ha ammesso prima di iniziare il discorso di ieri. ;)



infatti le europee di solito ci si manda chi non si vuole tra le palle in italia:asd::asd:


Però se ci pensi De Magistris e Sonia Alfano, spalleggiati dal blog di Grillo, sono riusciti ad arrivare, nell'ordine: secondo in quanto a preferenze in tutta Italia (dietro a Berlusconi) e l'Alfano prima tra tutte le donne candidate. Oltre al raddoppio di voti per l'IDV.

Direi che non è un risultato da poco.. ;)

DonAldrigo
11-06-2009, 14.38.43
Belli certi commenti , sopratutto sul non arriverà da nessuna parte, peccato che l'IDV ha preso il doppio dei voti alle Europee , già dimenticato ? :asd:

Cya

E con ciò?
Di Pietro ed i suoi saranno pure senza condanne ma fanno parte della casta come gli altri, in questo non sono migliori di nessuno.
Secondo me poi l'IDV ha vita breve.
Senza l'appoggio del PD (che prima o poi perderà) e senza il suo principale (unico) cavallo di battaglia, ovvero l'antiberlusconismo (perchè neanche Berlusconi è eterno) l'IDV non va da nessuna parte.

aplo
11-06-2009, 14.52.32
E con ciò?

Con ciò , ci state sbattendo il grugno, oltretutto non riconoscendo il successo della politica seguita da Grillo "l'unica vera politica nuova di cui si sente parlare in questo paese morto" passate anche per rosiconi.
Fate pensare tanto alla Melandri che a Porta a Porta cercava di spiegare al rappresentante dell'Idv che la loro politica era sbagliata , RIDICOLA .
Lei che fa parte del PD che ha perso 6 o 7 punti , cercava di spiegare gli errori che aveva fatto chi i voti li aveva raddopiati , esilarante :asd::roll3:

Cya

aplo
11-06-2009, 14.53.42
E con ciò?
Di Pietro ed i suoi saranno pure senza condanne ma fanno parte della casta come gli altri, in questo non sono migliori di nessuno.
Secondo me poi l'IDV ha vita breve.
Senza l'appoggio del PD (che prima o poi perderà) e senza il suo principale (unico) cavallo di battaglia, ovvero l'antiberlusconismo (perchè neanche Berlusconi è eterno) l'IDV non va da nessuna parte.

Hanno raddoppiato i voti Aldrigo , SVEGLIA !! :D

Cya

funazza
11-06-2009, 15.09.08
Di Pietro ed i suoi saranno pure senza condanne ma fanno parte della casta come gli altri, in questo non sono migliori di nessuno.



ah beh.

paztusipaz
11-06-2009, 15.29.02
Grillo. I titoli dei giornali di oggi sono tutti incentrati su zoccole, psiconani e carlini; la proposta non compare. Non so se per sua ingenuità o per abilità, ma opterei più per la seconda: conosce i "giornalisti" e sa perfettamente che se nel suo intervento usa questi epiteti, poi l'"informazione" recepirà solo quelli. Vi linko un'interessante intervista a Dino Risi che, secondo me, descrive molto bene certi aspetti del personaggio:

Dino Risi: «Il film con Beppe? Era scarso» - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/19/frenda_dino_risi_beppe_grillo.shtml)


Hanno raddoppiato i voti Aldrigo , SVEGLIA !! :D

Cya

Non credo grazie a Grillo. Ha molti più meriti il PD secondo me.


ah beh.

Sì beh
Ho visto un re

http://www.terraligure.it/blog/berlusconi_corona.jpg

:asd:

Ghostkonrad
11-06-2009, 15.37.56
Hanno raddoppiato i voti Aldrigo , SVEGLIA !! :D

Cya

Li avranno pure raddoppiati, ma sono uno dei principali alleati di Berlusconi nel diffondere il panpoliticismo.
Berlusconi inculca nella gente l'idea che tutto sia politica: la scienza è politica, l'etica è politica, la vita privata è politica, e, soprattutto, la magistratura è politica.
E finchè esisterà un partito come l'IDV, che testualmente dice "siamo sempre dalla parte dei magistrati" la gente sarà portata a credere che la magistratura sia politicizzata e tenti di contrastare Berlusconi sul piano politico (come appunto fa l'IDV) e non giudiziario.
Io lo credo? Naturalmente no, ma ritengo che un potere di garanzia, che viene definito dalla costituzione come indipendente da ogni altro potere, non possa permettersi di vedere messa in dubbio in modo così diretto la propria imparzialità, specie quando c'è al governo un uomo che ha come scopo principale quello di deleggittimarne le azioni e il ruolo.

In merito a Grillo, non so neanche se sia in buona fede o no, ma la sua visione di una società di puri governata da una classe di ladroni è del tutto sbagliata: il menefreghismo (quando non è vera e propria delinquenza) della nostra classe politica è solo un riflesso della cultura lassista e indolente di gran parte del paese, condivisa dell'elettore e dall'eletto; la grande fregatura è che questa è la democrazia: se l'italiano vuole una classe politica di incompetenti e furbetti, in modo da avere poi la scusa per comportarsi da incompetente e furbetto a sua volta, o semplicemente perchè l'educazione che ha ricevuto gli dice che rubacchiare e fregarsene delle regole è una cosa normale e che tutti fanno, è un suo diritto essere rappresentato dalla persona che preferisce; e la persona che preferisce, coerentemente con le regole del gioco democratico, non fa nulla per correggere questa mentalità malata in modo da non perdere voti.

Quindi dovremmo essere contenti: il nostro, paradossalmente, è il paese più democratico che si possa immaginare. Del resto, se ormai si può votare persino pro o contro la magistratura, non scandalizziamoci: è democrazia allo stato puro. E non scandalizziamoci quando gli immigrati vengono respinti o sottoposti ad abusi: non fanno parte del demos, e quindi non hanno alcun diritto civile. E non scandalizziamoci se in Italia spesso non si costruisce antisismico: i sindaci che tentano di promuovere questa attività vengono spesso ricompensati da una calo di consensi massiccio, e se il popolo non vuole una cosa, la cosa non si fa: è sempre democrazia.

Doc Zeius
11-06-2009, 15.39.41
[I]"lei sta leggendo il Resto del Carlino, io - e Grillo alza il computer - ho questo. Lei è fuori dalla storia"




E questa frase secondo voi sarebbe meritevole di menzione?


Internet è un'ottima integrazione, ma da sola vale ben poco, chi non usa altre fonti più autorevoli finisce per essere un babbione che crede a ogni scemenza che legge purché venga dal web.

E i fan di grillo con la loro ottusità e il loro integralismo sono proprio persone così, cercano qualcuno da idolatrare, ma non si preoccupano di controllare la veridicità di quello che dice il loro mentore, in pratica sono la personificazione di come gli antiberlusconiani dipingono gli adepti del cavaliere.


Un'altra domanda poi, in cosa grillo vi avrebbe aperto gli occhi? Lo chiedo con curiosità e senza alcuna vena di polemica, visto che ritengo scontato che tutti foste a conoscenza che in parlamento ci sono dei condannati e che il politico medio ruba, sono storie più vecchie di mio nonno.

Ape_Africanizzata
11-06-2009, 15.47.04
E con ciò?
Di Pietro ed i suoi saranno pure senza condanne ma fanno parte della casta come gli altri, in questo non sono migliori di nessuno.
Secondo me poi l'IDV ha vita breve.
Senza l'appoggio del PD (che prima o poi perderà) e senza il suo principale (unico) cavallo di battaglia, ovvero l'antiberlusconismo (perchè neanche Berlusconi è eterno) l'IDV non va da nessuna parte.

Antibelrusconismo è un termine coniato dai berlusconiani per mascherare delle proposte concrete e necessarie. Opporsi allo smantellamento della giustizia non è essere antiberlusconiani, chiedere che venga reintrodotto il falso in bilancio non è essere antiberlusconiani, così come non lo sono la maggior parte delle proposte dell' IDV

aplo
11-06-2009, 15.54.40
E questa frase secondo voi sarebbe meritevole di menzione?


Internet è un'ottima integrazione, ma da sola vale ben poco, chi non usa altre fonti più autorevoli finisce per essere un babbione che crede a ogni scemenza che legge purché venga dal web.



Si è meritevole di menzione , per il semplice fatto che Grillo non ha sollevato un computer , infatti non ha mai affermato che internet porti il verbo, quello che solleva infatti è un E-Book, un apparecchio che non mette nessun veto ai quotidiani classici , " che per inciso sono tutti in crisi" ma al contrario offre tantissimi strumenti per rilanciarli e reinvetare il modo di diffondere le notizie.

Sul resto del tuo intervento , sorvolo visto che non merita nemmeno di essere commentato.

Cya

Doc Zeius
11-06-2009, 15.59.11
Si è meritevole di menzione , per il semplice fatto che Grillo non ha sollevato un computer , infatti non ha mai affermato che internet porti il verbo, quello che solleva infatti è un E-Book, un apparecchio che non mette nessun veto ai quotidiani classici , " che per inciso sono tutti in crisi" ma al contrario offre tantissimi strumenti per rilanciarli e reinvetare il modo di diffondere le notizie.

Sul resto del tuo intervento , sorvolo visto che non merita nemmeno di essere commentato.

Cya



Veramente c'è scritto che grillo solleva un computer e non un e-book, non vedo poi cosa c'entra il fatto che i quotidiani classici siano in crisi, anzi è un'ulteriore conferma dell'impoverimento culturale.

aplo
11-06-2009, 16.03.05
Veramente c'è scritto che grillo solleva un computer e non un e-book, non vedo poi cosa c'entra il fatto che i quotidiani classici siano in crisi, anzi è un'ulteriore conferma dell'impoverimento culturale.

Diciamo che si potrebbe affermare che è cmq un "computer" perchè come componentistica siamo li, il fatto che i quotidiani siano in crisi centra eccome, basta andare a vedere quali sono state le misure prese da questi ultimi per contrastare la crisi che li attanaglia è scoprirai "se già non lo sai" che entro un paio di anni , saranno tutti online , sotto forma di PDF, molti già lo sono.
L'Ebook serve "tra l'altro" anche a questo , abbatte i costi, della distribuzione, della carta , ecc ecc e questo non lo fa solo per i quotidiani, ma anche per Libri , Fumetti ecc ecc.

Cya

-jonkabira-
11-06-2009, 16.03.10
E questa frase secondo voi sarebbe meritevole di menzione?


Internet è un'ottima integrazione, ma da sola vale ben poco, chi non usa altre fonti più autorevoli finisce per essere un babbione che crede a ogni scemenza che legge purché venga dal web.

E i fan di grillo con la loro ottusità e il loro integralismo sono proprio persone così, cercano qualcuno da idolatrare, ma non si preoccupano di controllare la veridicità di quello che dice il loro mentore, in pratica sono la personificazione di come gli antiberlusconiani dipingono gli adepti del cavaliere.


Un'altra domanda poi, in cosa grillo vi avrebbe aperto gli occhi? Lo chiedo con curiosità e senza alcuna vena di polemica, visto che ritengo scontato che tutti foste a conoscenza che in parlamento ci sono dei condannati e che il politico medio ruba, sono storie più vecchie di mio nonno.

Beh e il resto del carlino sarebbe la tua fonte 'autorevole'? Ma lol!!!
Te lo devo spiegare io che ormai ogni testata ha il suo sito internet?

E le persone che seguono Grillo non sono tutte uguali , anzi molte lo hanno criticato per i toni usati ieri, ma basterebbe avere un PC e consultare il blog per saperlo, invece di parlare a caso.

Brutto intervento Doc....:tsk:

Doc Zeius
11-06-2009, 16.12.00
Beh e il resto del carlino sarebbe la tua fonte 'autorevole'? Ma lol!!!
Te lo devo spiegare io che ormai ogni testata ha il suo sito internet?

E le persone che seguono Grillo non sono tutte uguali , anzi molte lo hanno criticato per i toni usati ieri, ma basterebbe avere un PC e consultare il blog per saperlo, invece di parlare a caso.

Brutto intervento Doc....:tsk:




Ogni testata ha il suo sito, ovviamente, ma non tutti i contenuti sono accessibili a tutti (almeno per quotidiani che leggo io, sole24ore e corriere della sera), la mia non era una difesa della carta stampata e, speravo almeno questo si fosse capito, nemmeno del resto del carlino, giornale che non ho mai letto.

Io ho interpretato il sollevamento del computer come un: "non servono i giornalisti professionisti, ci sono i bloggers e i forum", tesi avvalorata dall'avversione di grillo verso il loro ordine.

Perché i figli di un discorso del genere sono i sedicenti esperti di finanza che pensano di sapere tutto perché iscritti su finanzaonline senza aver mai letto il sole o mf.

Non mi hai ancora detto poi in cosa grillo ti avrebbe aperto gli occhi....

aplo
11-06-2009, 16.13.16
Cut

Diciamo che su alcune cose concordo Ghost, ma qui la situazione è talmente grave che purtroppo non si può piu fare il discorso " se sono così i nostri politici è perchè l'italiano medio è così"
E NO CAZZO , fosse stato ancora il periodo delle vacche grasse pure pure "ma neanche tanto" ma ora che tutti i paesi si stanno rimboccando le maniche per CAMBIARE è ora che anche noi in un modo o in un altro, iniziamo a risvegliarci da questo "torpore" che ci afflige praticamente dal dopo guerra.
E cmq Grillo, Travaglio , Di Pietro e co , ci andranno anche giu pesanti, ma preferisco 100 volte loro alle mummie che ci perseguitano da anni , senza che sia stato risolto un bel nulla, anzi le cose sono andate sempre peggio.
La cosa assurda poi , non è che questi lavorano male e scappano dopo aver incassato.
Questi lavorano male, incassano e hanno la faccia come il culo di riprensetarsi alla porta con la stessa faccia, no comment prorio.

Cya

aplo
11-06-2009, 16.18.44
Io ho interpretato il sollevamento del computer come un: "non servono i giornalisti professionisti, ci sono i bloggers e i forum", tesi avvalorata dall'avversione di grillo verso il loro ordine.


Guarda che non c'è nessuna tesi da avvalorare è... se avessi letto il PERCHE' Grillo vuole abolire l'ordine dei Giornalisti, ti saresti risparmiato di tirare in ballo la teoria.
L'ordine dei Giornalisti fu voluto da Mussolini, ed esiste solo in Italia.
Perchè negli altri paesi non sentono il bisogno di queste istituzioni ?
Semplice: Perchè sono superflue.

Cya

Doc Zeius
11-06-2009, 16.23.17
Guarda che non c'è nessuna tesi da avvalorare è... se avessi letto il PERCHE' Grillo vuole abolire l'ordine dei Giornalisti, ti saresti risparmiato di tirare in ballo la teoria.
L'ordine dei Giornalisti fu voluto da Mussolini, ed esiste solo in Italia.
Perchè negli altri paesi non sentono il bisogno di queste istituzioni ?
Semplice: Perchè sono superflue.

Cya


Ti sei soffermato sulla seconda parte della frase, che era solo un rafforzativo, ma secondo te la mia interpretazione sul significato del gesto di grillo (solleva il computer per dire che non servono giornalisti professionisti in quanto ci sono bloggers e forum) è giusta o sbagliata?

aplo
11-06-2009, 16.32.10
Ti sei soffermato sulla seconda parte della frase, che era solo un rafforzativo, ma secondo te la mia interpretazione sul significato del gesto di grillo (solleva il computer per dire che non servono giornalisti professionisti in quanto ci sono bloggers e forum) è giusta o sbagliata?

E' sbagliata , perchè Grillo non si è scagliato contro tutti i Giornalisti , ma contro una Casta, ben precisa, che possiamo riassumere diciamo grossolanamente in 2 categorie.
1 Giornalisti sotto pradrone "quindi o compiacenti o imbavagliati"
2 Giornalisti che lavorano per giornali che prendono corpose sovvenzioni dallo stato.
In tutte e 2 i casi, non mi sembra ci troviamo davanti a personaggi da imitare.
I primi possono fornire solo informazioni a metà , quando non sono volutamente distorte.
I secondi possono anche limitarsi ad un copia/incolla selvaggio , visto che tanto la pagnotta la portano a casa cmq , visto che sono stipendiati dalle nostre tasse, indipendentemente se acquistiamo i loro giornali o meno.

Cya

stan
11-06-2009, 16.34.00
A quanto ho capito dal video, Grillo si lamenta dell'informazione di parte, il gesto del computer stava a sottolineare come sul web ci sia molto più libertà rispetto alla carta stampata; sarebbe sciocco dire che i giornalisti di professione non servono più.

billygoat
11-06-2009, 16.38.00
L'ordine dei Giornalisti fu voluto da Mussolini


vero.


ed esiste solo in Italia.


cazzata.
in molti paesi il lavoro giornalistico è regolato (e tutelato) da enti/ordini/corporazioni/albi... forse è anche per castronerie come questa che grillo non vuol mai rispondere alle domande che gli vengono fatte...

comunque sull'abolizione dell'ordine dei giornalisti e dei contributi statali all'editoria riporto quello che avevo scritto a suo tempo in altri lidi sperando che qualcuno possa ragionarci un attimo...

Punto 1: ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI. Parlo da persona che non è iscritta all’albo e chissà se lo sarà in futuro. Io credo che al contrario l’ordine dei giornalisti dovrebbe essere potenziato e reso più efficace di quanto effettivamente sia. Mi spiego meglio: oggi un qualsiasi editore può svegliarsi la mattina e decidere di assumere il primo che passa per strada. Funziona così purtroppo: se hai una raccomandazione entri, se non ce l’hai conviene fare altro. Con un ordine dei giornalisti più forte ciò sarebbe più complicato. Per esempio sarei molto favorevole a restringere le possibilità di accesso all’ordine, riservandolo unicamente ai laureati. Questo vale ovviamente solo per chi informa in modo professionale, chi scrive su un blog o pubblica un pezzo al mese continuerà ad essere libero di farlo come succede adesso. Ma un’informazione tutelata da giornalisti limpidamente professionali è un bene per la gente che si informa. Non credo invece che un giornalismo sprofessionalizzato gioverebbe al paese. Vi fareste curare da un medico non laureato in medicina?

Punto 2: ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA. Questo è il classico esempio in cui la soluzione è peggiore del male. Si chiede un’informazione più libera dai poteri forti e più plurale e senza accorgersene si prospetta un mondo in cui l’informazione è ancora più soggetta al potente di turno e molto meno variegata. Perché? È semplicissimo. Senza aiuti il 90% dei quotidiani italiani morirebbero. Sarebbe un bene? Io non credo, perché così facendo potrebbero continuare ad informare solo a giornali appartenenti a quei 3/4 grandi gruppi finanziari che mantengono, in perdita, un quotidiano solo per difendere i propri interessi. I giornali più piccoli morirebbero e ciò lascerebbe ancora più potere alla televisione. È un bene per l’Italia perdere quotidiani come il Manifesto o l’Unità? Se vogliamo un paese dove abbiano il diritto di informare solo Confindustria, Berlusconi e De Benedetti la strada è abolire il finanziamento pubblico all’editoria. A chi destinare questi aiuti, questo sì, avrebbe bisogno di maggior controllo. È un discorso che per comprenderlo sarebbe bene guardare quella puntata di Report (toh, giornalisti professionisti) in cui si parla di questo argomento.




ah, e non assimiliamo gli elettori dell'italia dei valori ai seguaci di grillo, please!

Doc Zeius
11-06-2009, 16.38.17
E' sbagliata , perchè Grillo non si è scagliato contro tutti i Giornalisti , ma contro una Casta, ben precisa, che possiamo riassumere diciamo grossolanamente in 2 categorie.
1 Giornalisti sotto pradrone "quindi o compiacenti o imbavagliati"
2 Giornalisti che lavorano per giornali che prendono corpose sovvenzioni dallo stato.
In tutte e 2 i casi, non mi sembra ci troviamo davanti a personaggi da imitare.
I primi possono fornire solo informazioni a metà , quando non sono volutamente distorte.
I secondi possono anche limitarsi ad un copia/incolla selvaggio , visto che tanto la pagnotta la portano a casa cmq , visto che sono stipendiati dalle nostre tasse, indipendentemente se acquistiamo i loro giornali o meno.

Cya



E lui sollevando il computer in segno di scherno contro chi stava leggendo il resto del carlino avrebbe voluto intendere questo?


Ma per piacere su.... :D

Era un'evidente autoesaltazione di sé stesso


Che poi il tuo discorso sull'ordine sia condivisibile (e grossomodo lo condivido) è un altro conto, ma grillo quel gesto l'ha fatto con tutt'altre intenzioni.

-jonkabira-
11-06-2009, 16.42.25
Ogni testata ha il suo sito, ovviamente, ma non tutti i contenuti sono accessibili a tutti (almeno per quotidiani che leggo io, sole24ore e corriere della sera), la mia non era una difesa della carta stampata e, speravo almeno questo si fosse capito, nemmeno del resto del carlino, giornale che non ho mai letto.

Io ho interpretato il sollevamento del computer come un: "non servono i giornalisti professionisti, ci sono i bloggers e i forum", tesi avvalorata dall'avversione di grillo verso il loro ordine.

Perché i figli di un discorso del genere sono i sedicenti esperti di finanza che pensano di sapere tutto perché iscritti su finanzaonline senza aver mai letto il sole o mf.

Non mi hai ancora detto poi in cosa grillo ti avrebbe aperto gli occhi....

In niente di preciso , semplicemente mi ha infuso un senso critico che prima non avevo(anche per la giovine età si presume).Questo comunque non vuol dire che io accetto supinamente ogni cosa dica Grillo.

aplo
11-06-2009, 16.42.32
E lui sollevando il computer in segno di scherno contro chi stava leggendo il resto del carlino avrebbe voluto intendere questo?


Ma per piacere su.... :D

Era un'evidente autoesaltazione di sé stesso


Che poi il tuo discorso sull'ordine sia condivisibile (e grossomodo lo condivido) è un altro conto, ma grillo quel gesto l'ha fatto con tutt'altre intenzioni.

Ma guarda , il gesto in se è stato un gesto di stizza sicuramente, ma non lo puoi estrapolare dalla situazione.
Grillo prima di provocare è stato provocato a sua volta, mentre parlava in parecchi stavano leggendo il giornale, una mancanza di rispetto degna di un bambino di 4 anni , l'ho vista usare spesso questa tattica, anche durante dei programmi televisivi.
In particolar modo da Sgarbi, solo che dopo un po si vede che è stato avvisato di non permettersi piu un atteggiamento del genere visto che era irrispettoso, anche verso i telespettatori, ed ha smesso.
Quest'ultima è solo una mia supposizione.

Cya

Ghostkonrad
11-06-2009, 16.42.53
Diciamo che su alcune cose concordo Ghost, ma qui la situazione è talmente grave che purtroppo non si può piu fare il discorso " se sono così i nostri politici è perchè l'italiano medio è così"
E NO CAZZO , fosse stato ancora il periodo delle vacche grasse pure pure "ma neanche tanto" ma ora che tutti i paesi si stanno rimboccando le maniche per CAMBIARE è ora che anche noi in un modo o in un altro, iniziamo a risvegliarci da questo "torpore" che ci afflige praticamente dal dopo guerra.
E cmq Grillo, Travaglio , Di Pietro e co , ci andranno anche giu pesanti, ma preferisco 100 volte loro alle mummie che ci perseguitano da anni , senza che sia stato risolto un bel nulla, anzi le cose sono andate sempre peggio.
La cosa assurda poi , non è che questi lavorano male e scappano dopo aver incassato.
Questi lavorano male, incassano e hanno la faccia come il culo di riprensetarsi alla porta con la stessa faccia, no comment prorio.

Cya

Per quanto mi riguarda, Travaglio ci va giù pesante, almeno le cose che dice hanno argomentazione e struttura; vanno vagliate con attenzione, ma in linea di massima sono veritiere (e preoccupanti).
Grillo non ci va giù pesante: un uomo che quando si reca in parlamento, o in piazza, o in TV, si limita a sparare qualche aforisma manicheo sulla politica corrotta e qualche insulto scurrile non è pesante, è soltanto noioso (e soprattutto, innocuo).
Di Pietro lo considero, alla fine, in un certo senso funzionale alla visione del mondo propria nel nichilismo-menefreghismo-egocentrismo berlusconiano.

Che ci si dovrebbe rimboccare le maniche hai ragione, ma il modo per uscire da questa impasse non è nella massima "lo stato è un ladro, famo ai politici un culo così!", ma in una semplice e una volta scontatissima cosa che si chiama educazione: educazione al pensare in modo critico e ad essere consci del male che l'agire sconsiderato della persona porta alla società, educazione all'impegno personale in ogni ambito, dal lavoro allo studio, educazione al saper capire quando il nostro comodo deve essere messo in secondo piano.
Migliorare davvero un paese è una questione di ragionamento e autocontrollo, non è una cosa che si può fare con rabbia o solo quando si va a votare al seggio: si fa tutti i santi giorni cercando di comportarsi nel modo più corretto e responsabile possibile: per quel che mi riguarda, anche uno studente che copia un compito, o un impiegato che si frega le forniture d'ufficio contribuiscono alla rovina di questo paese.
E Berlusconi questo lo sa, tanto è vero che non si è messo a smantellare internet, il blog di Grillo e le sue liste civiche: si è messo a smantellare la scuola e la cultura, per mettere al loro posto un sistema di valori fatto di egocentrismo ed emulazione.

Doc Zeius
11-06-2009, 16.44.02
In niente di preciso , semplicemente mi ha infuso un senso critico che prima non avevo(anche per la giovine età si presume).Questo comunque non vuol dire che io accetto supinamente ogni cosa dica Grillo.



Non ho detto questo di te, ma gli esaltati di grillo che vanno in piazza ad idolatrarlo danno proprio quest'impressione (l'accettare supinamente ogni sua cretineria).

-jonkabira-
11-06-2009, 16.52.32
Non ho detto questo di te, ma gli esaltati di grillo che vanno in piazza ad idolatrarlo danno proprio quest'impressione (l'accettare supinamente ogni sua cretineria).

Ma ricorda che Grillo è sempre un comico, e va preso per quel che è, almeno finchè è nelle piazze, difatti ieri avrei preferito dei toni diversi, e sinceramente se il suo movimento deve diventare un vero e proprio partito preferirei vedere qualcun'altro alla sua guida, Grillo sta bene dove sta e gli do il merito di avere acceso una miccia nella testa di tanta gente, ma il suo compito ormai l'ha fatto imho.

aplo
11-06-2009, 16.54.49
Per quanto mi riguarda, Travaglio ci va giù pesante, almeno le cose che dice hanno argomentazione e struttura; vanno vagliate con attenzione, ma in linea di massima sono veritiere (e preoccupanti).
Grillo non ci va giù pesante: un uomo che quando si reca in parlamento, o in piazza, o in TV, si limita a sparare qualche aforisma manicheo sulla politica corrotta e qualche insulto scurrile non è pesante, è soltanto noioso (e soprattutto, innocuo).
Di Pietro lo considero, alla fine, in un certo senso funzionale alla visione del mondo propria nel nichilismo-menefreghismo-egocentrismo berlusconiano.

Che ci si dovrebbe rimboccare le maniche hai ragione, ma il modo per uscire da questa impasse non è nella massima "lo stato è un ladro, famo ai politici un culo così!", ma in una semplice e una volta scontatissima cosa che si chiama educazione: educazione al pensare in modo critico e ad essere consci del male che l'agire sconsiderato della persona porta alla società, educazione all'impegno personale in ogni ambito, dal lavoro allo studio, educazione al saper capire quando il nostro comodo deve essere messo in secondo piano.
Migliorare davvero un paese è una questione di ragionamento e autocontrollo, non è una cosa che si può fare con rabbia o solo quando si va a votare al seggio: si fa tutti i santi giorni cercando di comportarsi nel modo più corretto e responsabile possibile: per quel che mi riguarda, anche uno studente che copia un compito, o un impiegato che si frega le forniture d'ufficio contribuiscono alla rovina di questo paese.
E Berlusconi questo lo sa, tanto è vero che non si è messo a smantellare internet, il blog di Grillo e le sue liste civiche: si è messo a smantellare la scuola e la cultura, per mettere al loro posto un sistema di valori fatto di egocentrismo ed emulazione.

Bhe ma stiamo parlando di tre persone cmq molto diverse tra loro , anche storicamente , dal giornalista , al comico , all'ex Pm , pensare che si possano comportare nello stesso modo, diciamo che è poco realistico.
Sul fatto che il cambiamento dipenda in granparte da noi e da ogni nostra azione per quanto piccola , sono d'accordissimo.
Un po meno invece sui motivi che hanno portato Berlusconi a non smantellare alcune realtà, inutile che ricordi che cosa è passata oggi alla Camera vero ?
L'atteggiamento di Berlusconi in questi ultimi tempi è cambiato e molto , ricordi quando parlava di Mediaset e diceva che non sarebbero mai stati tolti programmi sinistroidi, perchè per una televisione che vive di pubblicità sarebbe stato un suicidio, per quanto riguardava lo Share?
Bene, questa politica ultimamente è cambiata e Chicco Mentana è stato solo uno degli ultimi a farne le spese, di questo cambio di rotta.

Cya

aplo
11-06-2009, 17.01.05
A billygoat, vediamo di darci un taglio con sti termini , perchè se continuate a offendere, chi vi risponde a tono lo trovate...


Cya

Doc Zeius
11-06-2009, 17.01.09
Ma ricorda che Grillo è sempre un comico, e va preso per quel che è, almeno finchè è nelle piazze, difatti ieri avrei preferito dei toni diversi, e sinceramente se il suo movimento deve diventare un vero e proprio partito preferirei vedere qualcun'altro alla sua guida, Grillo sta bene dove sta e gli do il merito di avere acceso una miccia nella testa di tanta gente, ma il suo compito ormai l'ha fatto imho.



Troppo facile tirare fuori il discorso del comico, non trovi?

Un comico ha il solo scopo di far ridere, non cerca approvazione, non attacca qualcuno con scopi diversi dal provocare ilarità, questo rifugiarsi dietro la scusa del comico è uno dei tanti mezzucci di cui si avvale grillo per mascherare le contraddizioni e la sua imbarazzante superficialità.

Ghostkonrad
11-06-2009, 17.02.33
Bhe ma stiamo parlando di tre persone cmq molto diverse tra loro , anche storicamente , dal giornalista , al comico , all'ex Pm , pensare che si possano comportare nello stesso modo, diciamo che è poco realistico.
Sul fatto che il cambiamento dipenda in granparte da noi e da ogni nostra azione per quanto piccola , sono d'accordissimo.
Un po meno invece sui motivi che hanno portato Berlusconi a non smantellare alcune realtà, inutile che ricordi che cosa è passata oggi alla Camera vero ?
L'atteggiamento di Berlusconi in questi ultimi tempi è cambiato e molto , ricordi quando parlava di Mediaset e diceva che non sarebbero mai stati tolti programmi sinistroidi, perchè per una televisione che vive di pubblicità sarebbe stato un suicidio, per quanto riguardava lo Share?
Bene, questa politica ultimamente è cambiata e Chicco Mentana è stato solo uno degli ultimi a farne le spese, di questo cambio di rotta.

Cya

Io quando avrei scritto sui motivi di Berlusconi per limitare le intercettazioni? :mumble:
Proprio mai, sinceramente non capisco proprio la ragione di questo tuo appunto.

Poi dai, mo tutto a una tratto Mentana è diventato un encomiabile oppositore di regime per essersi licenziato da Mediaset, perchè non gli hanno fatto fare un (di certo comunistissimo ed anticlericale :asd:) ennesimo speciale sul caso Englaro?

funazza
11-06-2009, 17.04.41
T

Un comico ha il solo scopo di far ridere, non cerca approvazione, non attacca qualcuno con scopi diversi dal provocare ilarità, questo rifugiarsi dietro la scusa del comico è uno dei tanti mezzucci di cui si avvale grillo per mascherare le contraddizioni e la sua imbarazzante superficialità.

non che vogli prendere le difese di quel fattone di Grillo eh, ma stai sparando cazzate :sisi:

Doc Zeius
11-06-2009, 17.06.03
non che vogli prendere le difese di quel fattone di Grillo eh, ma stai sparando cazzate :sisi:



E sentiamo il perché starei sparando cazzate...?

funazza
11-06-2009, 17.10.59
E sentiamo il perché starei sparando cazzate...?

"Un comico ha il solo scopo di far ridere, non cerca approvazione, non attacca qualcuno con scopi diversi dal provocare ilarità"

forse quelli di zelig... ma non i comedian. davvero non vedi la boiata che hai scritto?

fammi qualche esempio di comici che non cercano approvazione o non cercano di destabilizzare il pensiero comune o la morale e bla bla...

edit:

cito da wikipedia:

A comedian (comedienne if female) or comic is a person who seeks to entertain members of an audience, primarily by making them laugh. This might be through jokes or amusing situations, or acting a fool, as in slapstick, or employing prop comedy. A comedian who stands alone and addresses an audience directly is called a stand-up comic.

A comedian can be distinguished from a clown because clowns most often use slapstick, wear costumes and makeup, and engage in buffoonery, whereas comedians most often focus on a more verbal style of humor, telling jokes.

A popular saying, variously quoted but generally attributed to Ed Wynn,[1] is, "A comic says funny things; a comedian says things funny," which draws a distinction between how much of the comedy can be attributed to verbal content and how much to acting and persona.

Since the late 1980s, a new wave of comedy, called alternative comedy, grew in popularity with its more offbeat and experimental style. This normally involves more experiential, or observational reporting, e.g. Andy Kaufman, Alexei Sayle and Malcolm Hardee. Alternative comedy is now arguably the mainstream.

As far as content is concerned, comedians such as Tommy Tiernan draw on their background to poke fun at themselves, while others such as Jon Stewart and George Carlin have very strong political and cultural undertones.

Many comics achieve a cult following while touring famous comedy hubs such as the Just for Laughs festival in Montreal, the Edinburgh Fringe, and Melbourne Comedy Festival in Australia. Often a comic's career advances significantly when they win a notable comedy award, such as the if.comedy award (formerly the Perrier comedy award). Comics sometimes foray into other areas of entertainment, such as film and television, when they have become much better known.

tutta gente che faceva (fa, non me ne vogliano quelli ancora in vita) scoreggie e pernacchie ;)

aplo
11-06-2009, 17.13.12
Io quando avrei scritto sui motivi di Berlusconi per limitare le intercettazioni? :mumble:
Proprio mai, sinceramente non capisco proprio la ragione di questo tuo appunto.

Poi dai, mo tutto a una tratto Mentana è diventato un encomiabile oppositore di regime per essersi licenziato da Mediaset, perchè non gli hanno fatto fare un (di certo comunistissimo ed anticlericale :asd:) ennesimo speciale sul caso Englaro?

Colpa mia , hai ragione è che volevo abbreviare la risposta e immancabilmente ho fatto confusione :D
Il mio appunto era riferito al fatto che tutte le misure prese per far fuori chi ti da noia , vanno prese in sordina e richiedono dei tempi, lunghi , visto che siamo dove siamo.
Il decreto sulle intercettazioni di fatto creerà un bel po di problemi, sopratutto a chi cerca di rivendicare un informazione libera da padroni e padroncini, questo in merito alla tua osservazione sul Blog di Grillo.
Non possono oscuare un Blog come quello o altri simili senza scatenare un putiferio, e allora lo lavorano ai fianchi, cercando di rendergli il lavoro il piu duro possibile.
Mentana non è stato allontanato per quello , di discussioni con i vertici Mediaset ne avrà avute a decine negli anni, Mentana è stato spostato prima dal TG5 e rimpiazzato da Rossella...... ho detto tutto, poi è stato messo in una fascia oraria indegna, ora gli hanno dato il benservito.
Il caso Englaro è solo una scusa.

Cya

-jonkabira-
11-06-2009, 17.16.20
Troppo facile tirare fuori il discorso del comico, non trovi?

Un comico ha il solo scopo di far ridere, non cerca approvazione, non attacca qualcuno con scopi diversi dal provocare ilarità, questo rifugiarsi dietro la scusa del comico è uno dei tanti mezzucci di cui si avvale grillo per mascherare le contraddizioni e la sua imbarazzante superficialità.

Guarda mi sarebbe piaciuto 'tirare fuori' il dscorso del politico o della figura autorevole, ma evidentemente non mi resta che appigliarmi a Grillo, imbarazzante no?

billygoat
11-06-2009, 17.16.29
A billygoat, vediamo di darci un taglio con sti termini , perchè se continuate a offendere, chi vi risponde a tono lo trovate...


Cya

che termini?!? :mumble:

se ti riferisci a "cazzata", il mio cazzata era riferito a quanto detto da grillo... non vedo perché tu ti debba offendere...

Doc Zeius
11-06-2009, 17.16.41
"Un comico ha il solo scopo di far ridere, non cerca approvazione, non attacca qualcuno con scopi diversi dal provocare ilarità"

forse quelli di zelig... ma non i comedian. davvero non vedi la boiata che hai scritto?

fammi qualche esempio di comici che non cercano approvazione o non cercano di destabilizzare il pensiero comune o la morale e bla bla...




Non so che intendi per "comedian", immagino tu faccia riferimento a gente come luttazzi che fa satira politica, in tal caso però non ci si nasconde dietro "sono solo un comico ma che volete?"


Probabilmente non sono riuscito a spiegarmi bene io, non volevo fare un'affermazione di principio sui comici (comedian o che siano), il mio scopo era solo mettere in luce il modo meschino con cui grillo si nasconde dietro questa cosa.

Indiependent
11-06-2009, 17.18.28
fammi qualche esempio di comici che non cercano approvazione o non cercano di destabilizzare il pensiero comune o la morale e bla bla...




Sicuro di non aver guardato sotto la definizione di Berlusconi perchè combacia paurosamente. :|

aplo
11-06-2009, 17.19.09
che termini?!? :mumble:

se ti riferisci a "cazzata", il mio cazzata era riferito a quanto detto da grillo... non vedo perché tu ti debba offendere...

Non mi riferivo certo alla cazzata, ma a quella triste frase in fondo al tuo intervento, ripeto , evita.

Cya

funazza
11-06-2009, 17.20.02
Grillo ha sempre fatto satira politica, non c'è proprio nulla da nascondere. prova con un' altra scusa

Doc Zeius
11-06-2009, 17.22.04
Grillo ha sempre fatto satira politica, non c'è proprio nulla da nascondere. prova con un' altra scusa



E allora non si nascondesse dietro la scusa del "sono solo un comico", se fai politica ti prendi le responsabilità di quello che dici, indipendentemente se sei un avvocato, un calciatore o un operaio.

funazza
11-06-2009, 17.24.11
suppongo che le decine di querele che si è preso negli anni da parte di coloro che non gradivano le sue battute l'abbiano abbastanza responsabilizzato. stai parlando di nulla...

passo e chiudo

-jonkabira-
11-06-2009, 17.26.09
E allora non si nascondesse dietro la scusa del "sono solo un comico", se fai politica ti prendi le responsabilità di quello che dici, indipendentemente se sei un avvocato, un calciatore o un operaio.

Veramente quando dice sono solo un comico lo fa per dare enfasi ai suoi attacchi e non per glissare le sue responsabilità...
Mai visto almeno un suo spettacolo?

Doc Zeius
11-06-2009, 17.27.14
suppongo che le decine di querele che si è preso negli anni da parte di coloro che non gradivano le sue battute l'abbiano abbastanza responsabilizzato. stai parlando di nulla...

passo e chiudo



Che c'entrano le querele che sono atti che ha subito e non che ha posto in essere non si sa...

Lascio perdere anche io cmq, chi voleva intendere quello che ho scritto, l'ha inteso.

billygoat
11-06-2009, 17.36.00
Non mi riferivo certo alla cazzata, ma a quella triste frase in fondo al tuo intervento, ripeto , evita.

Cya

allora mi sfugge sicuramente qualcosa... :look:

Matt
11-06-2009, 18.28.38
Ieri Beppe Grillo ha discusso la legge di iniziativa popolare in Commissione affari costituzionali di cui è presidente il senatore Carlo Vizzini (Pdl), lo stesso senatore che oggi compare sulle prime pagine di tutti i giornali al fianco di Cuffaro, Cintola e Romano (Udc) per aver ricevuto mazzette da parte di Ciancimino.

Beppe ha utilizzato un linguaggio semplice, ruvido ma comune, nulla di scandaloso, magari alcuni passi meno condivisibili di altri. Il suo discorso ed il video sono sul suo blog, potete leggerlo ed ascoltarlo senza intermediari parziali. Nel suo discorso ha rivolto appellativi ai politici e ai Parlamentari dicendo che “sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti.” e per questo le “donne di Palazzo Madama, compatte”, scrivono i giornali, lo hanno querelato.

Le parlamentari dell’Italia dei Valori non aderiranno a questa querela, primo perché condividono larga parte del discorso di Grillo, secondo perché non sappiamo se ci sia “qualche zoccola” in Parlamento, terzo perché ci riteniamo fuori da quel “qualche” che molto onestamente lascia spazio ad un distinguo.

Auguri Beppe per la proposta di legge popolare di cui ci faremo garanti dell’iter sia in Commissione che in Parlamento.

Ci dissociamo (http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/ci_dissociamo.php)

Contentissimo di questa scelta, queste sono donne con le palle.

-jonkabira-
11-06-2009, 18.40.39
Ieri Beppe Grillo ha discusso la legge di iniziativa popolare in Commissione affari costituzionali di cui è presidente il senatore Carlo Vizzini (Pdl), lo stesso senatore che oggi compare sulle prime pagine di tutti i giornali al fianco di Cuffaro, Cintola e Romano (Udc) per aver ricevuto mazzette da parte di Ciancimino.

Beppe ha utilizzato un linguaggio semplice, ruvido ma comune, nulla di scandaloso, magari alcuni passi meno condivisibili di altri. Il suo discorso ed il video sono sul suo blog, potete leggerlo ed ascoltarlo senza intermediari parziali. Nel suo discorso ha rivolto appellativi ai politici e ai Parlamentari dicendo che “sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti.” e per questo le “donne di Palazzo Madama, compatte”, scrivono i giornali, lo hanno querelato.

Le parlamentari dell’Italia dei Valori non aderiranno a questa querela, primo perché condividono larga parte del discorso di Grillo, secondo perché non sappiamo se ci sia “qualche zoccola” in Parlamento, terzo perché ci riteniamo fuori da quel “qualche” che molto onestamente lascia spazio ad un distinguo.

Auguri Beppe per la proposta di legge popolare di cui ci faremo garanti dell’iter sia in Commissione che in Parlamento.

Ci dissociamo (http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/ci_dissociamo.php)

Contentissimo di questa scelta, queste sono donne con le palle.

Bellissimo vedere che quando si sentono sotto attacco(e quando devono alzarsi lo stipendio) i nostri cari governanti siano tutti completamente e trasversalmente compatti :tsk:....
Rispetto per le donne dell'IDV.

Daniel_san
11-06-2009, 18.40.49
Io ho interpretato il sollevamento del computer come un: "non servono i giornalisti professionisti, ci sono i bloggers e i forum", tesi avvalorata dall'avversione di grillo verso il loro ordine.

Di certo non ci servono questi giornalisti che abbiamo, da noi non esiste informazione esiste solo la disinformazione.
I tre canali di stato fanno disinformazione pro governativa e quando c'è la sciagurata coincidenza di avere come presidente del consiglio abbiamo ben 6 telegiornali che disinformano o fanno propaganda.
Gli altri giornali sono sostenuti dallo stato tramite i finanziamenti per la stampa, i giornalisti di questo assetto informativo sono una casta asservita a chi li finanzia, vuoi il governo o le banche.
Ora Grillo pone un quesito e dice non c'è bisogno di questi giornali o telegiornali o di questi giornalisti. Perché di fatto non informano.
Meglio cercarsele sulla rete le informazioni piuttosto che continuare con questa farsa.
La differenza tra un bloggers informato e un giornalista è unicamente l'iscrizione all'albo? Mi viene quasi da ripondere: e sti qatsi!
Non c'è ragione perché esista questo albo se non per questioni coorporative, perché poi dovrebbe esistere un esame di idoneità professionale, a che pro?
Qual'è la discriminante che permette di identificare un bravo giornalista da uno pessimo?

billygoat
11-06-2009, 18.49.22
Di certo non ci servono questi giornalisti che abbiamo, da noi non esiste informazione esiste solo la disinformazione.
I tre canali di stato fanno disinformazione pro governativa e quando c'è la sciagurata coincidenza di avere come presidente del consiglio abbiamo ben 6 telegiornali che disinformano o fanno propaganda.
Gli altri giornali sono sostenuti dallo stato tramite i finanziamenti per la stampa, i giornalisti di questo assetto informativo sono una casta asservita a chi li finanzia, vuoi il governo o le banche.
Ora Grillo pone un quesito e dice non c'è bisogno di questi giornali o telegiornali o di questi giornalisti. Perché di fatto non informano.
Meglio cercarsele sulla rete le informazioni piuttosto che continuare con questa farsa.
La differenza tra un bloggers informato e un giornalista è unicamente l'iscrizione all'albo? Mi viene quasi da ripondere: e sti qatsi!
Non c'è ragione perché esista questo albo se non per questioni coorporative, perché poi dovrebbe esistere un esame di idoneità professionale, a che pro?
Qual'è la discriminante che permette di identificare un bravo giornalista da uno pessimo?

bon proviamo rimetterlo, magari qualcuno lo legge... :|

Punto 1: ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI. Parlo da persona che non è iscritta all’albo e chissà se lo sarà in futuro. Io credo che al contrario l’ordine dei giornalisti dovrebbe essere potenziato e reso più efficace di quanto effettivamente sia. Mi spiego meglio: oggi un qualsiasi editore può svegliarsi la mattina e decidere di assumere il primo che passa per strada. Funziona così purtroppo: se hai una raccomandazione entri, se non ce l’hai conviene fare altro. Con un ordine dei giornalisti più forte ciò sarebbe più complicato. Per esempio sarei molto favorevole a restringere le possibilità di accesso all’ordine, riservandolo unicamente ai laureati. Questo vale ovviamente solo per chi informa in modo professionale, chi scrive su un blog o pubblica un pezzo al mese continuerà ad essere libero di farlo come succede adesso. Ma un’informazione tutelata da giornalisti limpidamente professionali è un bene per la gente che si informa. Non credo invece che un giornalismo sprofessionalizzato gioverebbe al paese. Vi fareste curare da un medico non laureato in medicina?

Punto 2: ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA. Questo è il classico esempio in cui la soluzione è peggiore del male. Si chiede un’informazione più libera dai poteri forti e più plurale e senza accorgersene si prospetta un mondo in cui l’informazione è ancora più soggetta al potente di turno e molto meno variegata. Perché? È semplicissimo. Senza aiuti il 90% dei quotidiani italiani morirebbero. Sarebbe un bene? Io non credo, perché così facendo potrebbero continuare ad informare solo a giornali appartenenti a quei 3/4 grandi gruppi finanziari che mantengono, in perdita, un quotidiano solo per difendere i propri interessi. I giornali più piccoli morirebbero e ciò lascerebbe ancora più potere alla televisione. È un bene per l’Italia perdere quotidiani come il Manifesto o l’Unità? Se vogliamo un paese dove abbiano il diritto di informare solo Confindustria, Berlusconi e De Benedetti la strada è abolire il finanziamento pubblico all’editoria. A chi destinare questi aiuti, questo sì, avrebbe bisogno di maggior controllo. È un discorso che per comprenderlo sarebbe bene guardare quella puntata di Report (toh, giornalisti professionisti) in cui si parla di questo argomento.

Daniel_san
11-06-2009, 19.51.10
No l'avevo letto ma il tuo intervento era posteriore a quello a da me quotato.

Il discorso che fai te sarebbe anche giusto ma una volta contestualizzato in Italia risulta inapplicabile.
Intanto Io non sono a favore delle categorie o delle corporazioni, specialmente quando poi sono disciplinate unicamente da una deontologia interna e non esterna.
In secondo luogo le tue tesi sono deboli nel senso che sono puramente ribaltabili A=-A.

Punto 1) Se esistesse in Italia un ordine veramente severo che punisse tutti quei giornalisti che fanno disinformazione sarei il primo a sostenerlo. È storicamente accertato che questo fatto in Italia non è mai accaduto ed infatti ogni giorno assistiamo a giornalisti che si immolano per difendere gli interessi dei propri padroni. Tanto per citarne un paio che proprio mi stanno inviso: Facci e Belpietro, oppure Feltri che non fa altro che parlare di stato ladro e poi si prende i finanziamenti per quel giornale che Report ha dimostrato essere distribuito gratuitamente per strada a milano, tra l'altro caso piuttosto singolare quel giornale è di Paolo Berlusconi per cui assolutamente un giornale imparziale.
Digressioni a parte, non vedo tutta questa differenza tra un giornalista professionale e uno preso a caso dall'editore, qual'è il metro di giudizio per certificare l'idoneità professionale di un giornalista? La laurea?
E per quale motivo la laurea deve essere discriminatrice della capacità di sapere o non sapere fare informazione? Non stiamo mica parlando di conoscenze scientifiche o mediche, ne tanto meno di cose che attentano alla vita delle persone. Come basta la terza elementare per fare l'imprenditore può bastare anche per fare il giornalista, la qualità di questo giornalista vorrei valutarla io. Anche perché allo stato attuale reputo assolutamente ingiustificabile l'esistenza di quest'ordine. Tra l'altro un editore può sempre scegliere un giornalista venduto rispetto ad un'onesto, l'albo dei giornalista è assolutamente ininfluente ai fini di questa scelta.

Punto 2) Io sono contrario al finanziamento dei Giornali o almeno a questo tipo di finanziamento. La margherita si è sciolta come partio ma continua a prendere i soldi per stampare Europa un quotidiano di un partito inesistente che ha meno valore culturale della carta igienica ma che permette a molti di campare sulle nostre spalle.
Di questa informazione plurale inesistente possiamo farne tranquillamente meno.
I giornali possono se vogliono fare realmente informazione e continuare a esistere su internet ma questi giornali non vendono e non venderebbero semplicemente perché non fanno informazione.
Facciamo un confronto in un contesto analogo: tutte le volte che un giornalista conta i peli del culo a un politico o a un imprenditore, magari scrivendoci un libro, riscuote sempre un successo di vendite e di pubblico! Questo la dice lunga sulla voglia d'informazione che la gente vuole realmente avere. Report è una trasmissione d'inchiesta che da seconda serata è passata alla prima, proprio perché la gente ha voglia di sapere.
Questi giornaletti invece hanno perso credibilità (alcuni non l'hanno mai avuta), non fanno informazione, non servono a nulla e ritengo giusto che se non vendono debbano chiudere.
Non è vero che questi giornali stanno in contrapposizione a quelli dei gruppi finanziari, perché quando c'è stato da tacere su Rutelli che svende a Cirio la centrale del latte di Roma, di Veltroni che consegna la città in mano a Toti, Caltagirone e Ligresti o di Unipol e le cooperative rosse, si sono tutti allineati ai desideri delle parti che rappresentano contribuendo anche loro alla cortina fumosa di disinformazione. Di questi giornali e di questi sedicenti giornalisti io posso farne a meno.

vespino
11-06-2009, 20.35.36
Le donne si sono incavolate di brutto per la questione zoccola, in effetti non è ben chiaro. Cioè sicuramente si riferisce a quelle dentro il parlamento e non generalizza sulle donne, però non è stato del tutto corretto. Comunque nel complesso condivido.

Elendil_1
12-06-2009, 00.49.54
Boh, il riferimento di Grillo è ovvio. "Zoccola" è l'appellativo col quale il nostro Presidente del Consiglio ha chiamato una delle sue ministre alla festa per la fondazione del PdL, convinto di essere a microfono spento.
Ovviamente finché lo fa lui va bene, se lo fa Grillo si dissociano tutti.
Riferimento e intenzione mi paiono chiarissimi.

berserkdan
12-06-2009, 00.51.33
E con ciò?
Di Pietro ed i suoi saranno pure senza condanne ma fanno parte della casta come gli altri, in questo non sono migliori di nessuno.
Secondo me poi l'IDV ha vita breve.
Senza l'appoggio del PD (che prima o poi perderà) e senza il suo principale (unico) cavallo di battaglia, ovvero l'antiberlusconismo (perchè neanche Berlusconi è eterno) l'IDV non va da nessuna parte.

e' quello che penso anche io, l'italia dei valori morira' con berlusconi.
speriamo presto.:asd:

Ghostkonrad
12-06-2009, 14.26.21
Ovviamente finché lo fa lui va bene, se lo fa Grillo si dissociano tutti.

Per me non va bene e basta, chiunque lo dica; sic et simpliciter.
Non è che in nome delle intemperanze di Berlusconi si può giustificare il carattere ormai farsesco di tutta politica italiana.
E ribadisco che andare in parlamento a dire "zoccola" non si migliora la situazione nemmeno di un infinitesimo; al massimo può servire per mantenere un'immagine granitica e romantica di avversario del potere, ma la politica è una cosa che si fa con ragionamento, argomentazione e calcolo.
Berlusconi non la fa così, e nemmeno Grillo la fa così.

Elendil_1
12-06-2009, 17.19.29
Per me non va bene e basta, chiunque lo dica; sic et simpliciter.
Non è che in nome delle intemperanze di Berlusconi si può giustificare il carattere ormai farsesco di tutta politica italiana.


Non ci siamo capiti. Grillo ha fatto una giusta provocazione. Da non politico, è andato in Parlamento, ed ha chiamato le parlamentari esattamente come le chiama il premier. Ha fatto una cosa volutamente disgustosa (almeno così la interpreto io, immaginando che fosse quella l'intenzione), per suscitare una reazione indignata.
Giustamente indignata? Sì, ok, ma quello interessante è il confronto. Grillo ha offerto un'arma a opposizione politica e alla stampa: ci sarebbe voluto molto poco, alle reazioni, mostrare quel filmato e chiedere "perché se Grillo dà della zoccola vi indignate tutte, se invece lo fa Berlusconi non vola una mosca?"", ed è una domanda che ha molte implicazioni, sia sull'esercizio del potere da parte di Berlusconi, sia sul ruolo dei suoi ministri, sia sul senso delle loro nomine. Purtroppo nessuno, in questa Italia quasi senza opposizione, ha colto e raccolto e quindi la provocazione sembra fine a se stessa.

ginkobilobav2
14-06-2009, 23.36.47
ma perchè provocare, perchè rivolgersi sempre al solito popolo di italiani spaventati e sbraitanti, perchè unirsi al coro del popolo che si sposta da silvio a lega a di pietro solo perchè urlano o fanno le vittime, solo perchè sono una squadra di calcio che non richiede fatica, sofferenza e pensiero come dovrebbe farlo invece un'idea vera, coltivata per una politica dell'impegno sociale condiviso.
Almeno una certa sinistra aveva quel folle ottimismo legato all'emancipazione della classe operaia. Ma vedere cosa hanno fatto gli uomini con la cultura dovrebbe indurre chiunque a svegliarsi. Feltri, Sgarbi, Ferrara, una classe intera che quando ha visto come sono gli uomini si è data al dominio culturale sprezzante, godendo di essere stipendiati proprio da quelli che disprezzano.
Possibile fare lotta ed essere più ingenui di Feltri?

il lavoro di giornalismo che fa Grillo è raro, perchè unico, e i giornalisti che lo criticano fanno ridere visto che lo fanno a partire dall'intelligenza del saper gestire il nulla di cui tanto si vantano

ma se poi lo usa per il popolino e non per quelli che lottano, se poi si sottrare al dialogo con quelli che come lui si fanno il culo da quando stanno al mondo per vivere tutti un pelo più decentemente, beh se fa cosi capisci che si muove su un sentiero che non ha NESSUNA prospettiva utile

GILLMAN
16-06-2009, 19.35.36
Bellissimo vedere che quando si sentono sotto attacco(e quando devono alzarsi lo stipendio) i nostri cari governanti siano tutti completamente e trasversalmente compatti :tsk:....
Rispetto per le donne dell'IDV.

che sono state felici di essere chiamate zoccole??:roll3::roll3:

Daniel_san
16-06-2009, 19.54.00
beh se fa cosi capisci che si muove su un sentiero che non ha NESSUNA prospettiva utile

Ma ci sono ancora forze non contaminate dall'inquinamento socioglobale?

DonAldrigo
16-06-2009, 20.17.35
No l'avevo letto ma il tuo intervento era posteriore a quello a da me quotato.

Il discorso che fai te sarebbe anche giusto ma una volta contestualizzato in Italia risulta inapplicabile.
Intanto Io non sono a favore delle categorie o delle corporazioni, specialmente quando poi sono disciplinate unicamente da una deontologia interna e non esterna.
In secondo luogo le tue tesi sono deboli nel senso che sono puramente ribaltabili A=-A.

Punto 1) Se esistesse in Italia un ordine veramente severo che punisse tutti quei giornalisti che fanno disinformazione sarei il primo a sostenerlo. È storicamente accertato che questo fatto in Italia non è mai accaduto ed infatti ogni giorno assistiamo a giornalisti che si immolano per difendere gli interessi dei propri padroni. Tanto per citarne un paio che proprio mi stanno inviso: Facci e Belpietro, oppure Feltri che non fa altro che parlare di stato ladro e poi si prende i finanziamenti per quel giornale che Report ha dimostrato essere distribuito gratuitamente per strada a milano, tra l'altro caso piuttosto singolare quel giornale è di Paolo Berlusconi per cui assolutamente un giornale imparziale.
Digressioni a parte, non vedo tutta questa differenza tra un giornalista professionale e uno preso a caso dall'editore, qual'è il metro di giudizio per certificare l'idoneità professionale di un giornalista? La laurea?
E per quale motivo la laurea deve essere discriminatrice della capacità di sapere o non sapere fare informazione? Non stiamo mica parlando di conoscenze scientifiche o mediche, ne tanto meno di cose che attentano alla vita delle persone. Come basta la terza elementare per fare l'imprenditore può bastare anche per fare il giornalista, la qualità di questo giornalista vorrei valutarla io. Anche perché allo stato attuale reputo assolutamente ingiustificabile l'esistenza di quest'ordine. Tra l'altro un editore può sempre scegliere un giornalista venduto rispetto ad un'onesto, l'albo dei giornalista è assolutamente ininfluente ai fini di questa scelta.

Punto 2) Io sono contrario al finanziamento dei Giornali o almeno a questo tipo di finanziamento. La margherita si è sciolta come partio ma continua a prendere i soldi per stampare Europa un quotidiano di un partito inesistente che ha meno valore culturale della carta igienica ma che permette a molti di campare sulle nostre spalle.
Di questa informazione plurale inesistente possiamo farne tranquillamente meno.
I giornali possono se vogliono fare realmente informazione e continuare a esistere su internet ma questi giornali non vendono e non venderebbero semplicemente perché non fanno informazione.
Facciamo un confronto in un contesto analogo: tutte le volte che un giornalista conta i peli del culo a un politico o a un imprenditore, magari scrivendoci un libro, riscuote sempre un successo di vendite e di pubblico! Questo la dice lunga sulla voglia d'informazione che la gente vuole realmente avere. Report è una trasmissione d'inchiesta che da seconda serata è passata alla prima, proprio perché la gente ha voglia di sapere.
Questi giornaletti invece hanno perso credibilità (alcuni non l'hanno mai avuta), non fanno informazione, non servono a nulla e ritengo giusto che se non vendono debbano chiudere.
Non è vero che questi giornali stanno in contrapposizione a quelli dei gruppi finanziari, perché quando c'è stato da tacere su Rutelli che svende a Cirio la centrale del latte di Roma, di Veltroni che consegna la città in mano a Toti, Caltagirone e Ligresti o di Unipol e le cooperative rosse, si sono tutti allineati ai desideri delle parti che rappresentano contribuendo anche loro alla cortina fumosa di disinformazione. Di questi giornali e di questi sedicenti giornalisti io posso farne a meno.

Il problema dei giornali è che sono condizionabili in miriadi di modi.
Un pò di esempi.
Per i giornali la pubblicità è una fonte di entrate importante senza la quale si chiude e non si può certo sputare nel piatto dove si mangia.
In spagna si sta svolgendo un importante processo contro un dirigente della principale compagnia telefonica spagnola.
In pratica nessun giornale eccetto uno sta seguendo il caso, perchè questa compagnia è una grandissima inserzionista e nessun giornale vuole rischiare di inimicarsela.

Ogni giornale dipende da un editore (che ha interessi in qualche campo economico) e/o da una società composta da azionisti ognuno coi suoi interessi economici. Chiaramente va a finire che su certi argomenti il giornale ha le mani legate. Ad esempio in america molti media sono legati (più o meno direttamente) a società fornitrici di armi per il pentagono. Viene da sè cosa diranno in caso di guerra.

Ogni giornaleè responsabile di ciò che diffonde e in certi casi deve risponderne.
Conosco personalmente (non faccio nomi) dei marketing manager che curano gli interessi o di aziende o di politici. Questi si tengono una bella rassegna di tutto quello che i giornali scrivono sul loro assistito e se un giornalista scrive male di quella persona per più di una volta vanno a farsi sentire dal direttore con carta alla mano. Generalmente questo cerca di evitare rogne.

Contrariamente a quanto si pensa questo comincia ad avvenire spesso anche su internet. Solo che lì la cosa è più nascosta e difficile da vedere.
Conosco personalmente (non faccio nomi) gente costretta a limare le parole quando parla di tizio altrimenti addio introiti pubblicitari.

Daniel_san
16-06-2009, 20.56.24
I giornali se lavorano in modo serio vendono ma se subiscono pressioni e tradiscono i lettori smetteranno di vendere.

gaz_berserk.
16-06-2009, 22.30.40
bah, che cos'ha detto di nuovo che non sia il solito sbraitare populista?!

più populista di Berlusconi ? non dirmi che berluska non è populista :asd:



Antibelrusconismo è un termine coniato dai berlusconiani per mascherare delle proposte concrete e necessarie. Opporsi allo smantellamento della giustizia non è essere antiberlusconiani, chiedere che venga reintrodotto il falso in bilancio non è essere antiberlusconiani, così come non lo sono la maggior parte delle proposte dell' IDV

ma si parli al vento loro preferiscono aver ragione anche se nel parlamento è pieno di ladri ballerine e nazionalisti incalliti aizza odio...


Non so che intendi per "comedian", immagino tu faccia riferimento a gente come luttazzi che fa satira politica, in tal caso però non ci si nasconde dietro "sono solo un comico ma che volete?"


Probabilmente non sono riuscito a spiegarmi bene io, non volevo fare un'affermazione di principio sui comici (comedian o che siano), il mio scopo era solo mettere in luce il modo meschino con cui grillo si nasconde dietro questa cosa.

beh saprai la differenza tra Bisio e Grillo...

uno fa ridere facendo comicità stupida e superficiale e l'altro fa satira politica sociale come la vuoi chiamare facendo pensare a chi lo ascolta...
con Bisio ti si atrofizza il cervello e ridi come un idiota, con grillo se sei di sinistra ridi e dici ha ragione se sei di destra piangi ti incazzi e sbraiti.

adesso la cosa che mi viene da pensare perchè Grillo fa questo perchè pochi anche in politica fanno qualcosa per contrastare lo strapotere della casta delle zoccole in politica delle leggi ad personam dei farabutti pregiudicati in parlamento dei paradossali nazionalisti che vorrebbero la secessione dell'italia.

funazza
17-06-2009, 00.55.07
con Bisio ti si atrofizza il cervello e ridi come un idiota, con grillo se sei di sinistra ridi e dici ha ragione se sei di destra piangi ti incazzi e sbraiti.


ti assicuro che il cervello si atrofizza in molti modi, alcuni impensabili. queste sciocche classificazioni non hanno senso di esistere, non esiste destra, non esiste sinistra, esiste solo chi se la prende nel culo con gioia e convinzione, e chi invece soffre terribilmente

né Grillo né Bisio né il Tg5 né il Papa sono responsabili se ti si atrofizza il cervello per le loro cazzate, la colpa è solo tua che ci credi...

capisco che è difficile mantenere la lucidità e non sentirsi come foglie nel vento ma, perfavore, guardiamoci attorno. usiamo sti cazzo di cervelli in maniera furba, non lasciamoci abbindolare da chicchessia

chiedo scusa se appaio un tantino retorico, ma sticazzi

aplo
17-06-2009, 01.04.09
né Grillo né Bisio né il Tg5 né il Papa sono responsabili se ti si atrofizza il cervello per le loro cazzate, la colpa è solo tua che ci credi...



Certo che anche accomunare Grillo a Bisio al Tg5 o al Papa, direi che è un chiaro segno allarmante, che si sta facendo un po di confusione :)

Cya

ginkobilobav2
17-06-2009, 02.03.49
Ma ci sono ancora forze non contaminate dall'inquinamento socioglobale?

quelli che rispettano la fila, ascoltano ciò che ha da dire Grillo, Di Pietro, persino Storace, guardandosi bene dall'incensare il personaggio, quelli che pagano tutto ciò che possono permettersi di pagare sulle tasse, ma davvero, perchè tanti millantano e basta e anche quelli che hanno idea di cosa vuol dire rispettare i propri diritti inviolabili. Tutti quelli sono difficilmente inquinabili perchè stanno di fronte ai dubbi della vita dalla mattina alla sera e non sono mai stati di nessun partito se non nell'appello istituzionale a far funzionare un paese

gli altri sono inquinati da false speranze di miracoletti o straziati nell'inapplicabile tensione di più identità familiari che non sono sostenute da un'adeguata identità nazionale

già sarebbe triste il solo constatare che le persone hanno bisogno di identità nazionali, di partito, di economia, di imposizione della propria forma matrimoniale o della propria dignità di vita sugli altri per darsi il simulacro credibile di una socialità accettabile, perchè una definizione del genere integra già forme di violenza ideologica religiosa o politica tesa a obbligare gli altri a un comportamento per confermare se stessi

ma qua si esagera


Grillo è un populista inopportuno ma sicuramente è più credibile dell'attuale panorama giornalistico italiano e per quanto mi stia poco simpatico non può essere sbolognato in fretta e furia da un popolo il cui tenore di ragionamento, a sinistra e a destra, è più o meno questo.


E' ingiusto buttare soldi in intercettazioni senza che siano fatte su sospettati. Ah erano fatte su sospettati? Quindi ora si fanno sui colpevoli e basta?


E questo non sarebbe buttare soldi? Intercettare i carcerati?
Per dare ragione a chicchessia siamo al paradosso per cui il pelo di Prodi è un delitto, il delitto di Berlusconi è una libertà personale, D'Alema è un politico saggio, la ragione di Casini è una manovra strumentale, le ronde sono uno scherzetto allegro che tanto non ha futuro, l'ultimo miglio telecom ha fatto il giro del pianeta, il razzismo è sbagliato ma Calderoli va bene, Berlusconi rappresenta la destra liberale, Ligresti è un imprenditore e Barbaro un galantuomo che non vuole altro che Milano libera e prosperosa, Di Pietro fosse intelligente lo voterei, meglio uno che fa di uno che non fa (chi glie lo dice ai morti?)

E' un delirio illogico in cui solo chi ha una squadra può esprimersi e solo per essere tacciato in un giochino polemico da bar che prima o poi avrà risvolti violenti, totalmente illogici e slegati dai problemi reali, che coinvolgeranno dei poveracci. E tutto per il bisogno di trasformare anche i politici in star del Grande Fratello o presentatori televisivi. In fondo l'attuale competenza economico giuridica della maggiorparte dei politici attivi fa sembrare Di Pietro un fine acculturato e un'istituzione di un livello tale che a momenti si disintegrano il ricordo di De Gasperi, Montanelli, il team Antimafia, Berlinguer, presi per il culo da celebrazioni ridicole, televisive, fatte da gente che sputa ogni giorno sul lavoro di una classe che ha fatto un solo errore, credere davvero che l'Italia sia una repubblica fondata sul lavoro. Al momento è affondata dal lavoro.

Ma poi ma come si fa a parlare con chi si lamenta dei contratti COCOCO e vota chi li ha creati per aumentare i numeri degli occupati. Chi al mattino si lamenta che non c'è lavoro e la sera crede all'ottimismo di Giordano.

Altro che inquinamento socioculturale, questo è riciclaggio di brandelli.


In Olanda chi parla di buttare fuori gli islamici assolutisti è visto come un neonazista, tanto per far capire con quale ingenuità si considerano certe leggi. Gli immigrati clandestini si bloccano bloccando le frontiere e i progetti internazionali finti. E con la fatturazione. Evidentemente si preferisce urlare in piazza e veicolare la rabbia della gente che a sua volta preferisce sventolare le bandiere che mettersi a pensare.
Sicuramente in un panorama teppistico se do il voto lo do a quello in fondo che alza la mano, chiunque egli sia.
Al momento non ce n'è uno e la maggiorparte della gente si accorge solo di quello in prima fila che fa casino. E lo fanno professori e magistrati, quelli istituzionali e rigorosi che sono messi in difficoltà da colleghi e governo in una maniera indegna, inclusi.

Alchè, di sicuro, per quanto vada incensato come vadano incensati tutti quelli che senza avere un partito accusando le amministrazioni Gela e il malgoverno si sono trovati minacciati di morte, posso affermare che la soluzione non è appellarsi al populismo. Primo perchè il popolo non sta rispondendo alla logica di benessere di un paese. Secondo perchè gli appelli scandalistici populistici hanno la tendenza a valere poco e aumentare una rabbia semplicistica alla quale molti italiani non hanno diritto finchè non si saranno presi carico di responsabilità e doveri.
Le liberazioni con la gente che si accoda senza lavorare, mi pare, non hanno un gran successo in termini culturali.

aplo
17-06-2009, 02.25.21
Molto condivisibile quello che dici Ginko come al solito del resto ma io di gente che incensa Grillo , ne ho sempre vista assai poca , anche perchè c'è poco da incensare.
Ho visto e vedo tutt'ora invece un sacco di stronzate dette su Grillo e basate sul NULLA, come quella che vedrebbe Grillo come uno che fa i soldi grazie al suo Blog.
Ovviamente sti "geni" perchè non so come altro definirli, non si sono nemmeno accorti che sul Blog piu seguito di italia, Grillo RIMETTENDOCI ha detto no alla pubblicità di terze parti, e visto il numero di accessi che ha ti lascio solo immaginare l'entita della cifra di cui stiamo parlando.
Tra le altre cose , le posizioni prese da Grillo sono quelle che molto spesso lo hanno messo nei guai.
Personalmente se fossi stato in lui già me ne sarei sbattuto i coglioni da un pezzo, visto che i suoi spettacoli sono sempre andati a gonfie vele, la televisione "non di stato ne quella porcata chiamta Mediaset" è tornata a corteggialo, ed i dvd dei suoi spettacoli hanno sempre venduto bene.
Grillo se ne potrebbe sbattere e fatturare milioni lo stesso, invece ha preferito farsi avanti , visto che se ci guardiamo intorno il vuoto è desolante, non c'è piu nessuno oltre Grillo, se a questo aggiungi che Grillo ha una certa età il solo pensare che non ci siano nuove leve pronte a muovere battaglia contro un indifferenza che si sta facendo ogni giorno piu grave , qui c'è da fare le valige e in fretta.

PS Un ultima considerazione Ot su quello che dicevi riguardo all'Olanda e a come vengono percepite certe realtà politiche li, ci pensavo ieri , pensavo ad esempio a quanto sono sensibili i tedeschi , anche i giovanissimi, quando si parla di Nazismo, li vedi proprio che parlare dell'argomento li fa soffrire e li riempie di vergogna , qui da noi no , qui quando si parla di Fascismo anche gli antifascisti si perdono in battutine o sfottò , tutto si riduce ad una barzelletta e mi metto anche io tra questi .
Evidentemente abbiamo una percezione del fenomeno , molto leggera oppure piu semplicemente non ci piace ricordare.

Cya

aries
17-06-2009, 02.29.24
Un lungo post notturno, comprendibile e condivisibile del ginko: piango ;___;

[P]erfo
17-06-2009, 10.04.00
PS Un ultima considerazione Ot su quello che dicevi riguardo all'Olanda e a come vengono percepite certe realtà politiche li, ci pensavo ieri , pensavo ad esempio a quanto sono sensibili i tedeschi , anche i giovanissimi, quando si parla di Nazismo, li vedi proprio che parlare dell'argomento li fa soffrire e li riempie di vergogna , qui da noi no , qui quando si parla di Fascismo anche gli antifascisti si perdono in battutine o sfottò , tutto si riduce ad una barzelletta e mi metto anche io tra questi .
Evidentemente abbiamo una percezione del fenomeno , molto leggera oppure piu semplicemente non ci piace ricordare.


Semplicemente noi a differenza dei tedeschi non abbiamo subito un'occupazione volta a sradicare ogni nostro valore e/o credo e obbligarci a riscrivere la storia? :uiui:

Oltre al fatto che imho i due non sono paragonabili, l'italietta è sempre l'italietta. Il Nazismo ha fatto ben altre cose e su ben altra scala.

funazza
17-06-2009, 10.43.23
Certo che anche accomunare Grillo a Bisio al Tg5 o al Papa, direi che è un chiaro segno allarmante, che si sta facendo un po di confusione :)

Cya

è allarmante il fatto che tu non riesca a capire quello che voglio dire, scrivendomi pure che sono confuso :asd::birra:

non sto paragonando o accomunando nulla, rileggiti il mio messaggio

ora però dopo aver letto il megapost di ginko non riesco più ad organizzare le idee, sono destabilizzato

Nemolo.O
17-06-2009, 11.29.51
Il blog di grillo non è esente da censura, ci sono argomenti cancellati e post cancellati. GIà questo non mi piace.
La società che gestisce il sito di Grillo non è pulita.
I candidati delle liste civiche grillo, a livello umano, non propongono nessun nuovo modo di fare le cose, politica dell'insulto cambiando i temi. Non mi pare una svolta nobile per un paese.

aplo
17-06-2009, 11.36.52
erfo;6800206']Semplicemente noi a differenza dei tedeschi non abbiamo subito un'occupazione volta a sradicare ogni nostro valore e/o credo e obbligarci a riscrivere la storia? :uiui:

Oltre al fatto che imho i due non sono paragonabili, l'italietta è sempre l'italietta. Il Nazismo ha fatto ben altre cose e su ben altra scala.

Sul fatto che non abbiamo fatto le stesse cose non ci piove, il punto è che cmq eravamo loro alleati e quindi complici, le leggi razziali sono state applicate anche qui .
Mussolini tra le tante cazzate che ha fatto si poteva almeno impuntare sulla consegna degli Ebrei Italiani ai Tedeschi e invece niente , nemmeno quello.
E cmq quella dell'occupazione è una scusa , i Tedeschi delle 2 Ex Germanie sono TUTTI sensibili quando si parla di Nazismo.

Cya

Nemolo.O
17-06-2009, 11.37.30
casaleggio associati + Gaia: the future of Politics (http://www.casaleggio.it/thefutureofpolitics/)

W Grillo

aplo
17-06-2009, 11.39.04
è allarmante il fatto che tu non riesca a capire quello che voglio dire, scrivendomi pure che sono confuso :asd::birra:

non sto paragonando o accomunando nulla, rileggiti il mio messaggio

ora però dopo aver letto il megapost di ginko non riesco più ad organizzare le idee, sono destabilizzato

Il senso del tuo post l'ho capito , anche perchè fino a che non hai mischiato Grillo con altri personaggi filava liscio , poi hai voluto chiamare in causa personaggi che tra di loro centrano poco o nulla ed il messaggio a mio avviso si è fatto piu confuso , tutto li :birra:

Cya

Squizzo
17-06-2009, 12.17.05
erfo;6800206']
Oltre al fatto che imho i due non sono paragonabili, l'italietta è sempre l'italietta. Il Nazismo ha fatto ben altre cose e su ben altra scala.
Vallo a chiedere in Somalia o Etiopia cosa hanno fatto i nostri soldatini, o nell'ex Jugoslavia...credi che le migliaia di italiani buttati nelle foibe siano stati gettati in fondo così per sport, o per ritorsione contro i rastrellamenti, violenze, stupri e uccisioni di innocenti che non avevano niente di meno di quelli compiuti dai tedeschi? Il fatto che i risultati non siano paragonabili in quantità a ciò che è stato fatto dai nazisti, non rende certo quegli atti meno feroci.

Daniel_san
17-06-2009, 12.58.07
quelli che rispettano la fila...

Parole troppe articolate per averle apprese interamente.
Perdonami se uso un linguaggio più asciutto del tuo ma devo recuperare il senso logico delle tue parole.

Vorrei spendere inizialmente due parole su Grillo perché farà da cornice a tutto.
Io apprezzo Grillo perché s'incazza, anzi io invidio Grillo perché s'incazza. La tanta vituperata lingua esarcebata di Grillo, quella che ripetutamente gli viene contestata come inadatta al contesto al quale si rivolge, è la ragione stessa della critica che gli viene rivolta dalla politica.
Lui si incazza e sbraita, ma non lo dovrebbe fare. Non deve incazzarsi.
Questo da il registro con la quale la politica si misura con le sue argomentazioni. Non si entra nel merito delle parole di Grillo, a volte inoppugnabili, perché è facile per la dialettica politichese confondere le cose ai fini di evitare il confronto sugli argomenti. Però con Grillo c'è il rischio che la gente torni a incazzarsi, proprio quella che paga le tasse, rispetta le file, quella che spera di contribuire con il proprio atteggiamento a migliorare questo paese in degrado. Questi sono milioni, iniziassero a incazzarsi davvero avremmo situazioni molto più pericoloso delle banlieu francesi.

La sinistra in combutta coi sindacati hanno profuso il massimo sforzo per ammansuire gli spiriti, hanno distrutto passo dopo passo un'intera coscienza sociale e di classe. E in perfetta sincronia con Berlusconi, quasi fosse un piano studiato da entrambe le parti a tavolino, è stato ribaltato completamente il sistema dei valori. Ora chi s'incazza per i propri diritti è un provocatore terrorista mentre chi s'incazza per i difendere i propri privilegi agisce sospinto da un riconosciuto principio d'equità.
I fatti sono evidenti: milioni di lavoratori precari o in cassa integrazione scendono nelle piazze a manifestare ma sfilano nel più completo disinteresse di tutti, mentre 20.000 tassisti riescono a mettere in crisi un governo; gli studenti scendono per le strade a manifestare per il proprio futuro e li accolgono i cellerini, mentre gli autotrasportatori per 10 giorni mettono in crisi un'intera nazione e vengono trattati con i guanti di velluto.

Questa è la realtà del paese, e lo sforzo della politica è volto ad assopire le coscienze delle persone che sostengono interamente questo nazione sulle proprie spalle e sulla propria pelle.
Quando penso a Grillo immagino che lui sia più incazzato con le persone perché non si incazzano, piuttosto che incazzato con i poltici per il loro operato. Il senso dell'incazzatura di Grillo è molto democratico, se voti qualcuno che non rispetta le promesse elettorali dovresti indignarti, invece tutto sfuma nel disinteresse più generale.
Ormai viviamo apaticamente un rapparto con lo stato in cui la politica è percepita come una specie di comitato d'affari e si spera che tra un ponte dato alla mafia, o una poltrona regalata a qualche amico, si riesca a risolvere qualcosa anche per noi.

Parlando per me io non riesco più a incazzarmi per nulla, di tutti gli anni spesi a battermi per i miei ideali quello che ho raccolto è la sensazione d'impotenza e il convincemento che in questo paese non c'è interesse a migliorare il benessere della collettività ma solo a rimpiguare le tasche di un'elite di privilegiati.
L'unica cosa che ho compreso è che questa gente vuole consenso, vuole il tuo permesso per sfilarti uno ad uno tutti i tuoi organi. Vuole il tuo permesso per rubarti l'ossigeno dal sangue, per prenderti la tua pensione e cancellare il tuo futuro. Perché questa è la strada per assopire il popolo e mantenere l'oligarchia.
Ma se perdessero il consenso forse rischierrebbero nuovamente di far incazzare le persone con le loro azioni.

[P]erfo
17-06-2009, 13.41.06
Vallo a chiedere in Somalia o Etiopia cosa hanno fatto i nostri soldatini, o nell'ex Jugoslavia...credi che le migliaia di italiani buttati nelle foibe siano stati gettati in fondo così per sport, o per ritorsione contro i rastrellamenti, violenze, stupri e uccisioni di innocenti che non avevano niente di meno di quelli compiuti dai tedeschi? Il fatto che i risultati non siano paragonabili in quantità a ciò che è stato fatto dai nazisti, non rende certo quegli atti meno feroci.

Il colonialismo non se lo è di certo inventato l'Italia, ne era l'unica all'epoca in Europa e nel mondo a fare quelle cose eh; i contesti... i contesti sono importanti. Criminalizzare uno e giustificare tutti gli altri è ridicolo.

E non mi sembra che oggi le cose siano poi cosi cambiate (->Iraq, Afghanistan ecc), però tutto si giustifica perché stiamo esportando democrazia, mi pare corretto :sisi:

Mischa
17-06-2009, 14.17.10
erfo;6800925']Il colonialismo non se lo è di certo inventato l'Italia, ne era l'unica all'epoca in Europa e nel mondo a fare quelle cose eh; i contesti... i contesti sono importanti. Criminalizzare uno e giustificare tutti gli altri è ridicolo.... sarebbe ancora più ridicolo cercar di scusare un paese solo perché è il proprio, dicendo "gli altri han fatto di peggio".

Dire che l'italietta è sempre l'italietta, che altri hanno fatto di peggio, come se da una parte il fascismo fosse meglio del nazismo, e dall'altra questa fosse una distorta dimostrazione della ancor più distorta e falsa idea che "gli italiani son brava gggente", non ha molto senso. Può darsi che tu ti sia spiegato male, però mi pare una pessima uscita.

Considerato che in ogni caso il topic parla d'altro, e che fascismo e nazismo sono ampiamente ot, inviterei tutti a tornare al topic e a evitare ulteriori deviazioni del genere.

gaz_berserk.
17-06-2009, 22.25.39
ti assicuro che il cervello si atrofizza in molti modi, alcuni impensabili. queste sciocche classificazioni non hanno senso di esistere, non esiste destra, non esiste sinistra, esiste solo chi se la prende nel culo con gioia e convinzione, e chi invece soffre terribilmente

né Grillo né Bisio né il Tg5 né il Papa sono responsabili se ti si atrofizza il cervello per le loro cazzate, la colpa è solo tua che ci credi...

capisco che è difficile mantenere la lucidità e non sentirsi come foglie nel vento ma, perfavore, guardiamoci attorno. usiamo sti cazzo di cervelli in maniera furba, non lasciamoci abbindolare da chicchessia

chiedo scusa se appaio un tantino retorico, ma sticazzi

hai ragione bisogna scendere in campo come ha fatto testa di asfalto :asd:
ci sono 2 tipi di cittadini: quelli che leggono il giornale e si indignano oppure si compiacciono della notizia e poi ci sono quelli che magari protestano in piazza esercitando il loro diritto di esprimere il proprio disappunto come in ogni paese civile...

che le liste di grillo siano meglio dei politici attuali non lo so...
so solo che la politica è piena di approfitatori ladri e farabutti megalomani...

il tuo discorso non riesco a capirlo... mi vuoi dire che tutti i politici sono uguali destra sinistra e di non farci abindolare dai media qualunque sia il loro obiettivo?

ok io non guardo la tv per esempio... non la trovo un mezzo democratico, perchè per quanto io giro canale il 90% delle volte trovo merda propaganda e trasmisioni inutili.

Internet è più interessante posso trovare notizie che sui telegiornali non ne parlano, posso trovare cose che non sono censurate posso farmi una mia idea...

per sfortuna non tutti hanno internet la maggior parte guarda rete 4 e vota Berlusca e fino a che sarà cosi in italia non ci sarà un governo decente...
la gente non è informata è arroccata sulle proprie idee ottuse plagiata dai mezzi di comunicazione controllati dal governo!