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Visualizza versione completa : Un altro Fulgido esempio Italiano che splende però a spese nostre



aplo
05-06-2009, 02.14.38
Da l'Espresso

Lele Mora ha fatto crack. E dalle carte del tribunale fallimentare si scopre che a pagare le sue feste da sultano nella villa in Sardegna, con centinaia di ospiti più o meno famosi, piscina caraibica e aereo privato, erano gli italiani onesti. Quelli che, a differenza dell'ex parrucchiere diventato uno dei grandi manovratori della tv-spettacolo, non possono evadere le tasse.

L'atto che minaccia di far calare il sipario sulla prodigiosa carriera imprenditoriale di Dario Mora in arte Lele, 54 anni, è un "ricorso per l'ammissione al concordato preventivo". Un'istanza che nelle procedure fallimentari equivale all'ultima spiaggia prima del naufragio.

Nel documento, preannunciato in marzo, ma depositato solo il 28 maggio scorso nella cancelleria del tribunale di Milano, il manager veneto dichiara che la sua società-cassaforte, la LM Management, è in uno "stato di crisi" tanto grave da sconfinare nel "dissesto", cioè nell'assoluta incapacità di pagare i creditori.

Lo stesso Mora quantifica i debiti accumulati alla fine del 2008 in oltre 22 milioni di euro, destinati a crescere. Mentre la somma di tutte le attività non supera, nella migliore delle ipotesi, i 2 milioni e mezzo. Di qui la sua proposta in extremis per evitare la sentenza di fallimento e le sue disastrose ricadute: l'offerta di versare 2 milioni e mezzo di tasca propria.

Con questa "finanza fresca", la società di Mora punta a evitare il crack sborsando meno di 5 milioni, in tutto, sui 22 dovuti. Con un concordato del genere, insomma, più di tre quarti del passivo resterebbe sulle spalle dei creditori. A cominciare dal fisco.

La LM Management è la società con cui Lele Mora gestisce da un decennio la sua scuderia di artisti veri o presunti. Dal ricco sodalizio poi interrotto con Simona Ventura, alle trasmissioni di Maria De Filippi, è lui a selezionare vallette e tronisti, sportivi e ragazze-immagine.


"Il mondo dello spettacolo è pieno di lupi e io sono il capobranco", dichiarava due anni fa. Ora, nel ricorso, spiega che il suo è un lavoro duro, anche se "atipico", che "consiste nella individuazione di personaggi emergenti e nella loro promozione, collocazione in diversi eventi e cura dell'immagine".

Negli anni d'oro fino al 2005 la LM riusciva a raddoppiare i fatturati in un biennio. Nell'atto giudiziario finora inedito, Mora retrodata la sua crisi proprio alla fine di quell'anno, segnato dai primi scandali bancari e dalle intercettazioni dei furbetti del quartierino. E forse non è solo una coincidenza.

Sulla carta a provocare il dissesto della LM Management è un'imprevista ispezione tributaria: tra il 22 novembre 2005 e il 29 giugno 2006 l'Agenzia delle entrate di Bergamo passa al setaccio i bilanci della società, che ha la sede legale a Treviglio, contestando sanzioni "salatissime".

Nel ricorso firmato da Lele Mora, gli stessi avvocati Luca Giuliante, Sergio Clemente e Matteo Majocchi quantificano l'importo dovuto al fisco in oltre 17 milioni. Mora, secondo i suoi legali, è un incompreso. "I verificatori non hanno percepito che la LM Management è una vera e propria fabbrica di talenti, solo che in luogo di materie prime come metalli, legno o plastica, si adoperano rapporti interpersonali che si costruiscono con feste, gite in barca, passaggi aerei e quanto altro nel mondo dello spettacolo crea aggregazione e interesse".

Questa "peculiarità", lamenta il ricorso, "purtroppo non è stata compresa" dai funzionari di Bergamo, che hanno "ritenuto non deducibili una serie di costi per feste e gestioni di apparenti vacanze di artisti e sportivi". Spese che Lele Mora scaricava sulla società, con il risultato di abbattere le tasse.

"Il pubblico vuole seguire le vicende dei personaggi famosi e li ama perché essi danno la possibilità di sognare immedesimandosi con loro", si legge nell'istanza. "E i sogni hanno bisogno di adeguate scenografie". Per Mora, quindi, era "indispensabile" spendere una fortuna "per la villa in Sardegna dove gli artisti della LM Management venivano messi a loro agio, mangiavano, dormivano e si divertivano".

Cioè , penso che se a sto giro riusciamo a farci accollare anche queste di spese, battiamo tutti in Europa sulla coglionaggine.

Cya

DIAZE
05-06-2009, 04.18.16
Dal "papi" al "ruffiano" tanto per variare un pochino... :asd:

Berek
05-06-2009, 09.10.44
Cioè , penso che se a sto giro riusciamo a farci accollare anche queste di spese, battiamo tutti in Europa sulla coglionaggine.

Ma agli italiani ste cose non fregano mica, tanto non sono cose che li coinvolgono direttamente (credono loro). Basta che continuino ad avere Uomini e donne da guardare tutti i giorni e la partita allo stadio e tutto è a posto.

M@TTE
05-06-2009, 09.38.07
A me Mora e la sua scuderia di tronisti/e, veline, mignott...e tutto il resto sono sempre rimasti sul culo,spero che si ritrovi a mendicare all' angolo di una strada.

Poi con questi accordi con il fisco hanno rotto i benemeriti, devono pagare TUTTO.

Indiependent
05-06-2009, 09.51.47
Come sempre le tasse in questo Paese conviene non pagarle perchè tanto chi già le paga si accolla anche quelle di chi non le paga.
Poi ci chiediamo perchè abbiamo un evasione fiscale alle stelle e di contro un imposizione fiscale tra le più alte in Europa.

Che Lele Mora affoghi nella sua pochezza insieme al suo circo.

ginkobilobav2
05-06-2009, 10.10.51
ma poi le multe sono meno delle tasse e gli italiani continuano a premiare lo spettacolo prima di tutto

fan bene

continua a essere il nostro popolo che per risparmiare 5 euro e credersi furbo ne paga 5000 e mette un'ipoteca sulla testa dei figli ma piuttosto quello che perdere un Posto al Sole

questi sfruttano solo il nostro bisogno di nulla e di negazione del senso di colpa ma mentre passano ore e ore a parlarsi addosso in tv non pensiate che stiano a casa la sera a menarselo

Indiependent
05-06-2009, 10.14.39
panem et circenses! :teach:

aplo
05-06-2009, 11.04.07
Che poi a me quello che fa tanto rodere ma tanto è che a sta gente invece di scagliarla in un buco nero, gli danno anche visibilità.
Sto parassita di Lele Mora ho perso il conto a quante trasmissioni l'ho visto, in alcune addirittura era l'ospite PRINCIPALE , ora mi ricordo Matrix con Mentana sicuramente , ma anche Porta a Porta e altri programmi.
Anche alle Iene se non erro sia lui che quel'altro carcerato di Corona, che oltre che evasore e ricattatore, spacciava anche soldi falsi, a questi invece che la tele li dovrebbe cercare e assicurare alla giustizia, la Guardia di Finanza , ma una volta per tutte.

Cya

.Furla.
05-06-2009, 11.04.14
dopo i 3 miliardi dell'alitalia, con 22 milioni fotte un culo già spanato. il problema è che è il nostro :asd:

Berek
05-06-2009, 11.11.58
Anche alle Iene se non erro sia lui che quel'altro carcerato di Corona, che oltre che evasore e ricattatore, spacciava anche soldi falsi

Dimentichi che ha anche organizzato un servizio fotografico "rubato" di lui che si tromba la mign... volevo dire la Rodriguez in un paese dove tali atti in luogo pubblico sono puniti MOOOOLTO severamente, che ha fatto a botte con dei poliziotti a Monaco e che giusto in questi giorni è stato arrestato di nuovo per guida senza patente stracciando semafori e superando i limiti di velocità con una Maserati presa a nolo a Milano Marittima.

Come so tutto ciò? Ovvio, ne parlano pure al telegiornale. Avrei fatto volentieri a meno di scoprire le ultime prodezze del nostro amico, ma sembra che faccia di tutto perchè si parli di lui... e i media sembra che gli diano man forte in questo... -_-'