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Visualizza versione completa : Come sapersi vendere...



Themis
06-10-2001, 02.07.00
Allegato ad un famoso giornale economico ho trovato un volumetto dal quale ho tratto alcuni stralci: mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. A voi...

Si può dire ce oggi "l'abito fa il monaco" e che esiste "fumo senza arrosto". Chi sa comunicare e gestire la propria immagine ha molte più chance, nella carriera e nella vita. Per farlo è necessario considerarsi un prodotto e sottoporsi a una campagna di marketing, il marketing di se stessi.

Gli slogan sono molti, tutti coerenti tra loro:
Il mezzo è il messaggio
O ben visti o sconosciuti del tutto
Conta più la forma che la sostanza

Ogni momento della vita si svolge sotto la luce di un riflettore e gli occhi degli spettatori ci misurano più per come recitiamo il nostro ruolo che non per quello che siamo intimamente [...] Chi non comunica non esiste.

Per viversi come un prodotto ci si ispira ad alcuni principi del marketing mix fra i quali il mercato, il prodotto, la confezione, il prezzo, la promozione

SuperGrem
06-10-2001, 09.26.00
E' una visione un po' brutale, però devo dire che c'è gente che la interpreta benissimo. C'è una cosa da puntualizzare, però, e cioè che se da una parte c'è un mondo di "fumo senza arrosto", costruito su principi di marketing e nel quale ci si propone come merce su di uno scaffale, dall'altro ci sono persone che non condividono questo modo di essere. A questo punto mi chiedo chi siano gli emarginati, se i primi o i secondi...

Indubbiamente, chi fa un'analisi di questo genere, ponendo una realtà fra le tante come se fosse l'unica e cmq quella dominanta, si mette in disparte rispetto a tutte le altre realtà esistenti.
Se esistono persone che si "vendono" come un prodotto, ne esistono altre che non comprano quel prodotto semplicemente perchè preferiscono guardare più alla sostanza che alla forma.

Non so da che giornale tu abbia preso questo stralcio, ma mi pare più una specie di provocazione che un articolo serio.
Cmq, è triste, dannatamente triste.

Beh, peggio per loro...

Latin Lover in love
06-10-2001, 09.55.00
Originariamente postato da SuperGrem:
<STRONG>E' una visione un po' brutale, però devo dire che c'è gente che la interpreta benissimo. C'è una cosa da puntualizzare, però, e cioè che se da una parte c'è un mondo di "fumo senza arrosto", costruito su principi di marketing e nel quale ci si propone come merce su di uno scaffale, dall'altro ci sono persone che non condividono questo modo di essere. A questo punto mi chiedo chi siano gli emarginati, se i primi o i secondi...

Indubbiamente, chi fa un'analisi di questo genere, ponendo una realtà fra le tante come se fosse l'unica e cmq quella dominanta, si mette in disparte rispetto a tutte le altre realtà esistenti.
Se esistono persone che si "vendono" come un prodotto, ne esistono altre che non comprano quel prodotto semplicemente perchè preferiscono guardare più alla sostanza che alla forma.

Non so da che giornale tu abbia preso questo stralcio, ma mi pare più una specie di provocazione che un articolo serio.
Cmq, è triste, dannatamente triste.

Beh, peggio per loro...</STRONG>


Concordo in pieno con Luca!!!!!!!!!!!