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Visualizza versione completa : Approvata definitivamente legge francese anti-pirateria



3Deimos
14-05-2009, 18.56.10
Spero non ci sia già il discorso.
Avete letto di questa drastica manovra ad opera del governo Francese? Personalmente sono senza parole per un motivo...capisco che la pirateria è un reato ma i provvedimenti che questa legge porta alla luce sono veramente eccessivi a mio parere, soprattutto per la libertà dei cittadini nell'uso di un abbonamento pagato. A questo punto, tanto varrebbè inserire un protocollo all'interno di ogni computer venduto sul mercato per il blocco dell'installazione di programmi pirata come emule, torrent etc...detto ciò però il p2p risulta sempre di più essere illegale quando in verità non lo è proprio.

"La procedura prevede, per chi verrà scoperto a scaricare materiale protetto da copyright, un primo avviso via email; alla seconda infrazione arriverà una comunicazione via raccomandata, e alla terza scatterà la chiusura della connessione internet. E se tutto questo non bastasse, ecco altri "effetti secondari" previsti dalla legge: le bollette del provider continueranno ad arrivare anche se la connessione viene "tagliata", ergo toccherà al reo disdire il contratto. Gli altri provider NON potranno attivare nuove connessioni all'intestatario della connessione. E ancora: non saranno possibili ricorsi in tribunale per i primi due avvertimenti, e il terzo non può essere bloccato da un ricorso (quindi potrà essere presentato DOPO che vengono tagliati i fili); da ultimo, l'onere della prova sarà a carico dell'accusato."

Fonte: HADOPI law - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/HADOPI_law)
(qui il tipo è stato addirittura licenziato per le sue polemiche, roba da pazzi, il controllo totalitario non ha mai fine) http://opendotdotdot.blogspot.com/2009/05/has-hadopi-driven-french-insane.html

aplo
14-05-2009, 19.03.09
Simpatici i Francesi quando con le loro misure drastiche cercano di emulare i loro cugini teutonici :asd:


Cya

PS a Sarkosy: :Prrr:

ginkobilobav2
14-05-2009, 19.13.55
Se non sapessi che sono disperati scossoni di ormai morenti e superati stati nazione avrei paura del totalitarismo. A livello di pena non è che sia questo granchè, una famiglia si può rischiare in media 4 contratti prima di avere qualche problema. Sinceramente avrei preferito autentiche manovre anti pirateria ma vorrebbe dire rimuovere determinati "ricarichi" che mantengono un sacco di gente anche del settore...e quelle manovre anti pirateria, chissà perchè, non le vuole nessuno.

Calel
14-05-2009, 19.29.32
Però mi viene da pensare a come possano realizzare tutto ciò... non tutto il materiale è coperto da copyright, quindi servirebbe qualche metodo per controllare tutti i file scaricati, ma tutto ciò viola la privacy no?
Non è possibile che controllino solo chi ha un traffico di dati più grande, saltando quelli che ce l'hanno minore?

Mischa
14-05-2009, 19.32.15
Fa piacere. Nel senso: fa piacere vedere che certe grandissime minchiate non le pensano solo i nostri governanti, che è un po' come sparare sulla croce rossa, ma per una volta pure altri, via.

Indiependent
14-05-2009, 20.11.09
è irrealizzabile per svariati motivi ed è destinato a fallire. Tra l'altro non credo si sia ancora pronunciato il Conseil Constitutionnel francese in merito.

aries
14-05-2009, 20.12.34
sarà, conoscendo i nostri politici e la loro capacità di prendere dall'estero solo il peggio io mi sto gia cacando in mano. Uomini, mettere al sicuro i dischi usb e scaricare l'inscaricabile nei prossimi mesi!!1 :mad: :metal:

Daniel_san
15-05-2009, 00.18.27
Ricecceranno fuori i twilight e i marocchini con i CD alle fermate delle metro... :sisi:
Ma solo nelle città che hanno le metro... :asd:

Ciborio_cgg
15-05-2009, 00.39.19
Ricecceranno fuori i twilight e i marocchini con i CD alle fermate delle metro... :sisi:
Ma solo nelle città che hanno le metro... :asd:

Merda, a Pordenone non c'è la metro :(
Twilight :metal:

3Deimos
15-05-2009, 03.52.28
è irrealizzabile per svariati motivi ed è destinato a fallire. Tra l'altro non credo si sia ancora pronunciato il Conseil Constitutionnel francese in merito.

Purtroppo come progetto è realizzabile: gli stessi gestori dei vari servizi possono dirti in tre secondi se tu scarichi con programmi di p2p o meno.

Indiependent
15-05-2009, 11.20.53
Purtroppo come progetto è realizzabile: gli stessi gestori dei vari servizi possono dirti in tre secondi se tu scarichi con programmi di p2p o meno...mi sa che saranno tempi duri e si spera che l'Italia (gran copiona in tutto quello che avviene fuori dal territorio), non scelga questa strada per combattere la pirateria.

Che son tempi duri per il p2p ormai è certo, anche se l'Europa si è opposta al 'pacchetto telecom' , non credo che tale indirizzo politico sarà comunque seguito dagli Stati nazionali, e probabilmente in seguito lo stesso Parlamento Europeo si adeguerà agli interessi forti di pochi.

La legge anti-pirateria sarebbe valida se funzionasse effettivamente come deterrente ma se la gente continuerà comunque a scaricare e andrà incontro a disconnessione (ammesso che sia possibile monitorare centinaia di migliaia di utenti , inviare centinaia di migliaia di raccomandate etc.) questa non farà altro che danneggiare i providers di servizi telefonici che si troveranno con meno clienti e di conseguenza molto meno entrate. Sempre ricordando che gran parte del traffico internet è dato dall'utilizzo del p2p.

Di tutta questa storia quello che veramente mi stupisce è che in Francia non siano ancora scesi in piazza a manifestare il loro dissenso come da tradizione , forse ritengono che tale legge di fatto sia di difficile applicazione.

*p2p : inteso come download di contenuti coperti da copyright

grifis
15-05-2009, 11.45.04
Quando i governanti di ogni paese si renderanno conto che cercare di fermare un fenomeno riguardante svariate milioni di persone nel mondo è soltanto waste of time sarà troppo tardi. Pensassero ai problemi seri, tipo i pirati veri.:asd:

Indiependent
15-05-2009, 11.53.03
Mi sono informato meglio : la pena prevista dovrebbe essere una disconnessione che va dai 3 mesi ad 1 anno , continuando tuttavia a pagare il canone internet :asd:

Fonte : Il Disinformatico: Francia, legge contro i pirati o contro il buon senso? (http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/francia-legge-contro-i-pirati-o-contro.html)

Squizzo
15-05-2009, 13.04.14
Secondo me quando si accorgeranno di quanto gli costerà l'invio di miliardi di raccomandate, lasceranno perdere tutto :asd:

Calel
15-05-2009, 13.05.09
Purtroppo come progetto è realizzabile: gli stessi gestori dei vari servizi possono dirti in tre secondi se tu scarichi con programmi di p2p o meno.

ok te lo possono dire, ma non possono monitorare tutta italia/francia/... continuamente, o comunque senza criterio, sarebbe un lavoro estenuante.
Anche volendo realizzare un sistema con inserite le parole chiave da ricercare all'interno dei materiali scaricati... ma quante ne dovrebbero inserire?? milioni!
Poi(a volerla sparare grossa) mettiamo caso che con eMule o altro cerchi di scaricare un file non coperto da copyright e invece ti ritrovi un fake che però invece è coperto... che si fa? Con il file rinominato si mettono a risalire alla fonte per scoprire il vero nome del file o semplicemente non lo sapranno mai?
Per me non funzionerà... o comunque ci saranno mezzi per aggirare il tutto.

3Deimos
15-05-2009, 19.46.48
La legge anti-pirateria sarebbe valida se funzionasse effettivamente come deterrente ma se la gente continuerà comunque a scaricare e andrà incontro a disconnessione (ammesso che sia possibile monitorare centinaia di migliaia di utenti , inviare centinaia di migliaia di raccomandate etc.) questa non farà altro che danneggiare i providers di servizi telefonici che si troveranno con meno clienti e di conseguenza molto meno entrate. Sempre ricordando che gran parte del traffico internet è dato dall'utilizzo del p2p

Infatti quello che mi chiedevo io è la reazione dei vari provider perchè le bollette continuano ad arrivare solamente se l'utente non chiude il contratto ma dubito che se qualcuno si vede chiudere la linea internet lo continua a pagare, anche se in francia Fastweb 20mega è data a 15 euro al mese (solo in Italia sono dei ladri).

Per il monitoraggio delle utenze, esistano programmi capaci di farlo in automatico su milioni di iscritti, senza contare che gli stessi provider potrebbero essere messi in mezzo per queste ricerche...d'altra parte, non sarebbe la prima volta che ne spunta fuori un nuovo sistema di sorveglianza globale (e non è fantascienza ECHELON - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/ECHELON))!!!

Vediamo nei prossimi mesi che genere di attenzione viene data dalla stampa e come funzionerà il processo...mah!!!

destino
15-05-2009, 20.26.21
i mezzi per monitorare il tutto esistono già adesso e sono mezzi automatizzati che controllano centinaia di pacchetti al secondo, ovviamente rallentando le prestazioni di rete.
Vogliano passare a sistemi di rete con QoS garantita, sistemi che appunto garantiscono prestazioni di un certo tipo a seconda di quanto paghi, ma che allo stesso tempo sono in grado di monitorare il tipo di traffico che passa per le reti
Chiaramente tutto queston non può essere fatto senza il beneplacido e investimenti concreti da parte dei provider, vedremo nel prossimo anno o due cosa succederà in francia

Ubar
15-05-2009, 22.07.26
scaricare materiale protetto da copyright penso sia una delle cose che piu scatena l'ipocrisia collettiva: ormai la gente non si preoccupa nemmeno piu di nasconderlo, lo dicono apertamente ma aggiungono a mo di giustificazione "eh ma perchè costa troppo, perchè ci sono le multinazionali che ci guadagnano, ecc". Il gregge tende (volontariamente) a ignorare che la creazione di un opera che sia una canzone, un film o un videogioco appartiene all'autore, questo fa dei contratti con le società che si occupano della distribuzione decidendo di fatto di far pagare per il suo prodotto. Di conseguenza appropriandoci di un prodotto senza pagare stiamo di fatto RUBANDO, non c'è scusa che tenga, l'unica differenza tra l'entare in un negozio e infilarci qualcosa nello zaino è che qui lo si fa con pochi click e il rischio di venir beccati è estramemente ridotto. Portando all'estremo la cosa si potrebbe dire che è la differenza tra il premere un pulsante per far partire un missile che ucciderà X persone e il presentarsi da queste persone con un'accetta e farle a pezzi. Mi fa ridere l'idignazione della gente quando si tocca l'argomento quasi come se combattere la pirateria fosse una cosa sbagliata. Ma gente! cosa vi aspettate? Di mangiare via il pane a qualcuno e che lui vi ringrazi pure? Quindi chiunque scarica lo faccia pure per quanto puo fregare a me ma senza tante ipocrisie. Personalmente ho smesso di usare emule, sono abbonato a Twistys, Private e Dorecel TV, i film porno me li scarico legalmente da questi siti e la mia conscienza è a posto

3Deimos
16-05-2009, 00.40.32
Mi fa ridere l'idignazione della gente quando si tocca l'argomento quasi come se combattere la pirateria fosse una cosa sbagliata.

Infatti, almeno da parte mia (che poi ho aperto il post), hai travisato...penso che sia sbagliato come VOGLIONO combattere la pirateria non che essa sia ingiusta da combattere.

Calel
16-05-2009, 02.21.42
In tema pirateria... siti come megavideo o youtube pieni di materiale coperto da copyright... che fine faranno?

MarcoLaBestia
16-05-2009, 02.49.09
youtube lo hanno già stra-mozzato.

destino
16-05-2009, 08.37.17
In tema pirateria... siti come megavideo o youtube pieni di materiale coperto da copyright... che fine faranno?

infatti su youtube stanno eliminando il materiali coperto da copyright già da quasi un anno

DIAZE
16-05-2009, 10.01.20
Beh il caso yt è demenziale...
Qualche mese fa avevo uppato un video del mio cane:
q7K7PyYdCfU

Dopo qualche giorno hanno tolto l'audio dicendo che ledeva i diritti della casa discografica.
Ho replicato sostenendo che era una idiozia perché a mio avviso era una forma di "pubblicità".
Nel giro di qualche ora hanno ripristinato tutto.

:asd:

Calel
16-05-2009, 12.21.26
E' si demenziale però se la lasciano tutti noi possiamo tranquillamente estrarne la traccia audio e quindi questa legge francese finirebbe con un nulla di fatto... quindi penso che d'ora in poi saranno sempre più severi... imho

Zanarkander
16-05-2009, 12.58.54
Qui ho trovato un intervento niente male:

Il manifesto: 10 e lode a chi copia (http://www.nonsiamopirati.org/manifesto.html)

Asterix_75
16-05-2009, 13.13.40
Fonte : Il Disinformatico: Francia, legge contro i pirati o contro il buon senso? (http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/francia-legge-contro-i-pirati-o-contro.html)

interessante questo paragone:


Ieri il parlamento francese ha adottato un disegno di legge per creare un sistema "tre sbagli e sei fuori" che espellerebbe le persone da Internet se vengono accusate tre volte di aver violato il diritto d'autore.

E' un'idea talmente valida che andrebbe applicata anche agli altri media. Ecco la mia modesta proposta di estendere la regola dei tre sbagli alla scrittura, vale a dire alle parole messe su carta.

Il sistema che propongo è estremamente semplice: il governo crea un registro degli accusati di violazione. Chiunque può mandare al registro una contestazione in cui dichiara che qualcuno sta violando un suo diritto d'autore tramite la scrittura. Se il registro governativo riceve tre contestazioni riguardanti una persona, quella persona ha il divieto di utilizzare la parola scritta, per un anno.

Come avviene per Internet, il divieto si applica alla lettura e alla scrittura e a tutti gli usi della parola scritta, compresi quelli informali. In sintesi, le persone bandite non potranno scrivere o leggere nulla per un anno.

Alcuni bastian contrari potranno obiettare che i divieti di scrittura saranno forse difficili da far rispettare, e che vietare la comunicazione sulla base di semplici accuse di reato pone alcune questioni minori di giusto processo e libertà d'espressione. Ma se queste questioni non ci turbano su Internet, perché mai dovrebbero farlo nel caso della parola scritta?

Se colpiti dal divieto di usare la parola scritta, alcuni studenti non potranno fare i compiti e alcuni adulti avranno qualche piccolo inconveniente nella vita di tutti i giorni, e a qualche facinoroso non verrà permesso di partecipare al dibattito politico (o di seguirlo). Magari così ci penseranno due volte in futuro, prima di farsi accusare di violazione del diritto d'autore.

In breve: il sistema dei tre sbagli è una buona idea tanto per la parola scritta quanto per Internet. Quale paese sarà il primo ad adottarlo?

Una volta adottato questo sistema per la parola scritta, potremo occuparci degli altri media. I prossimi della lista sono i sistemi a tre sbagli per le onde sonore e per le onde luminose. Si tratta di media troppo importanti per lasciarli privi di protezione.

Ubar
16-05-2009, 13.17.11
Qui ho trovato un intervento niente male:

Il manifesto: 10 e lode a chi copia (http://www.nonsiamopirati.org/manifesto.html)

a me invece l'autore sembra davvero un idiota che cerca di smerciare un ideologia sbagliata dicendo di voler divulgare una cultura libera paradossalmente limitandola, come detto prima se un artista vuole divulgare gratuitamente la sua culutra lo fa e basta senza bisogno di fare contaratti con case di distribuzione per poi segretamente gioire quando la sua opera viene scaricata. Sinceramente le argomentazioni usate a sostegno della pirateria (perchè si, È pirateria, il fatto di non sottrare un bene fisico non li fa cambiare il termine esattamente come se un pedofilo guarda foto disgustose sulla rete e un pedofilo che guarda i bambini nudi al mare sono entrambi da fucilare) come per esempio il fatto che photoshop non sarebbe famoso se non fosse piratato a gogo, che cazzata scusate...
L'articolo è cmq datato e il professore mi sembra uno di quelli che non si è accorto che il 68 e l'unione sovietica sono caduti da un pezzo

Zanarkander
16-05-2009, 13.21.16
Sarà, ma la cosa certa è che le major stanno "sparando alla cieca"
Warner music contro se stessa (http://www.boingboing.net/2009/05/04/warner-music-to-warn.html) :asd:

Zanarkander
16-05-2009, 13.35.20
a me invece l'autore sembra davvero un idiota che cerca di smerciare un ideologia sbagliata dicendo di voler divulgare una cultura libera paradossalmente limitandola, come detto prima se un artista vuole divulgare gratuitamente la sua culutra lo fa e basta senza bisogno di fare contaratti con case di distribuzione per poi segretamente gioire quando la sua opera viene scaricata. Sinceramente le argomentazioni usate a sostegno della pirateria (perchè si, È pirateria, il fatto di non sottrare un bene fisico non li fa cambiare il termine esattamente come se un pedofilo guarda foto disgustose sulla rete e un pedofilo che guarda i bambini nudi al mare sono entrambi da fucilare) come per esempio il fatto che photoshop non sarebbe famoso se non fosse piratato a gogo, che cazzata scusate...
L'articolo è cmq datato e il professore mi sembra uno di quelli che non si è accorto che il 68 e l'unione sovietica sono caduti da un pezzo
Invece io ho conosciuto i Poets of the fall grazie, ma guarda un pò, al P2P. Se non potevo scaricare gli mp3 non li avrei conosciuti, ergo, non avrei acquistato 2 dei 3 album usciti fin'ora.
Gli scorpions già li conoscevo (Alien Nation :metal: ), ovviamente, ma dopo essermi comportato da pirata-informatico-che-merita-il-carcere-più-di-rapinatori/assassini/pedofili/ecc scaricando (ORRORE °o°) alcuni album, OGGI HO QUASI COMPLETATO LA LORO DISCOGRAFIA.
Scarico, se mi piace lo compro, sennò delete. Se non mi permetteranno più di usufruire della mia vetrina preferita (P2P) per me si possono attaccare al...tram e non compro più un cazzo.

Accusare indiscriminatamente di furto a chicchessìa, oltre a farmi incazzare come un branco di gnù, è una boiata ancora peggiore dell'intervento del prof che ho postato più su.

Inoltre io uso collegarmi col cell; che faranno? Me lo sequestreranno? Mi bloccheranno la sim così non potrò nemmeno chiamare?

Inoltre, come la mettiamo con i videoregistratori? Non è copiare anche quello? Tagliamo il cavo alla tv?

Indiependent
16-05-2009, 13.41.57
La situazione del diritto d'autore è molto complessa e sicuramente andrebbero rivisti molti aspetti giuridici sulla sua disciplina e questa andrebbe di fatto comparata ed integrata con l'evoluzione della prassi e delle consuetudini (tant'è vero che il diritto regola i comportamenti umani ma non si può dire che questi ultimi non contribuiscano a generare nuovo diritto).

Vero è anche che la proprietà intellettuale è sacrosanta ma non può essere perpetua , tanto più se si tratta di contenuti che se fruirebbero liberamente non arricchirebbero le tasche di chi ne gode ma amplierebbero un po' di più gli orizzonti culturali e darebbero un po' più di senso critico alla gente (che di questi tempi non fa certo male).

Tenere sotto diritto d'autore un opera per tutta la durata della vita dell'autore e per altri 70 anni dal giorno della sua morte è un idiozia nell'interesse di pochi.

funazza
16-05-2009, 13.45.41
Warner music contro se stessa (http://www.boingboing.net/2009/05/04/warner-music-to-warn.html) :asd:

grandioso :D

Calel
16-05-2009, 13.46.16
Tanto levato il p2p si tornerà di un decennio indietro... qualcuno comprerà gli originali, li masterizza e poi rivende le copie per strada...
Non risolve un bel nulla questa legge

Ubar
16-05-2009, 14.40.42
Invece io ho conosciuto i Poets of the fall grazie, ma guarda un pò, al P2P. Se non potevo scaricare gli mp3 non li avrei conosciuti, ergo, non avrei acquistato 2 dei 3 album usciti fin'ora.
Gli scorpions già li conoscevo (Alien Nation :metal: ), ovviamente, ma dopo essermi comportato da pirata-informatico-che-merita-il-carcere-più-di-rapinatori/assassini/pedofili/ecc scaricando (ORRORE °o°) alcuni album, OGGI HO QUASI COMPLETATO LA LORO DISCOGRAFIA.
Scarico, se mi piace lo compro, sennò delete. Se non mi permetteranno più di usufruire della mia vetrina preferita (P2P) per me si possono attaccare al...tram e non compro più un cazzo.

Accusare indiscriminatamente di furto a chicchessìa, oltre a farmi incazzare come un branco di gnù, è una boiata ancora peggiore dell'intervento del prof che ho postato più su.

Inoltre io uso collegarmi col cell; che faranno? Me lo sequestreranno? Mi bloccheranno la sim così non potrò nemmeno chiamare?

Inoltre, come la mettiamo con i videoregistratori? Non è copiare anche quello? Tagliamo il cavo alla tv?

beh ma è una cazzata cmq, io se voglio comperarmi una macchina e il rivenditore non permette giri di prova che faccio? ne frego una e se poi mi piace la compero? per magari una discografia che hai comperato quante ne hai scaricate e basta?

funazza
16-05-2009, 14.43.41
ma te che musica ascolti ubar? giusto per capire

nek?

aries
16-05-2009, 14.53.16
Prima del p2p ascoltavo poche robe, su cassette passate da amici e conoscenti. Cd comprati da me forse un paio, regalati da altri qualcuno in più, sempre ciofeche in ogni caso.

Nell'ultimo anno ne avrò comprati una quarantina fra negozi, negozi online e ebay.
Tutta roba che senza i download illegali da internet non avrei mai ascoltato.

Ubar
16-05-2009, 15.14.53
io ascolto musica classica e se sento alla radio un pezzo che mi piace lo compero sull'ishop. Di canali pubblicitari ce ne sono un sacco, da MTV alla radio passando per siti internet, la scusa del "scarico per provare" personalmente non la trovo valida perchè se voi dite che poi comperate (cosa che cmq nessuno garantisce che lo fate veramente) non vuol dire che il resto del mondo che scarica faccia altrettanto. Che poi si possa discutere sul come combattere la pirateria concordo ma credo che tutte le persone dotate di un minimo di onestà possano affermare che la pirateria è una cosa illegale che nuoce agli artisti e a chi per loro distribuisce le loro opere e pertanto va combattuta

Zanarkander
16-05-2009, 19.29.52
...per magari una discografia che hai comperato quante ne hai scaricate e basta?
Tutte quelle che hanno conosciuto il tasto "del"; se non mi piacciono che me le tengo a fare? E poi la musica la voglio di qualità (gli mp3 hanno un suono troppo "chiuso").
La macchina è un discorso più complesso: ponderi l'acquisto per un pò di tempo, guardi le pubblicità, magari qualche amico te la fa provare, oppure il rivenditore ti permette di entrarci dentro, sentirne il feeling, ecc. anche la radio è una buona vetrina ma, ahimè, solo quello che è commerciale. La musica che ascolto, tranne qualche rara canzone di Bon Jovi (le più, appunto, commerciali) non verrebbe mai trasmessa in Italia. Io ho abitudini un pò più complesse dell "ascolta in radio e acquista", e mi è capitato di acquistare a fiducia un album dei Scorpions, scoprendo dopo l'ascolto che propio non mi piace=soldi buttati, cosa che economicamente non posso permettermi.
Lo so che non me li prescrive il dottore, ma la musica, come il cinema, ecc sono anche cultura, e permettere di usufruirne solo a chi è economicamente forte mi sembra un ritorno al passato.
La pirateria non è il sentiero giusto, ma bisogna trovare una soluzione che non sia terrorismo informatico.

...e poi la piriteria mi ha ammazzato l'Amiga :metal: :tsk::(

stan
16-05-2009, 19.37.12
Il futuro sta nella soppressione delle major se non cambiano politica, è evidente. Finiremo per avere pochi artisti coi soldi che si autoprodurranno e artisti minori (economicamente) che smercieranno la loro musica in qualità peggiore a livello di produzione.

.nageki.
16-05-2009, 20.30.18
Quotone per Zanarkander. Anche io ho conosciuto un sacco di band solo ed unicamente grazie al psp, addirittura alcuni artisti li ho scoperti per puro caso scaricando alcuni file per errore e quando mi é stato possibile ho anche acquistato i CD originali (questo perché in Italia sono più o meno introvaibili e mi tocca mandarli a prendere in Giappone). Inoltre, rispetto al passato ho notato che molti artisti sembrano essersi votati all'abitudine di produrre porcate inascoltabili per le quali io magari dovrei sborsare oltre 30€. No way. Ascolto, giudico e valuto se un album sia degno d'acquisto. Ho tutti i CD dei [miei] Guns N' Roses, inclusi CD doppi e live ma reputo "Chinese Democracy" una porcata colossale che ho potuto evitare grazie all'ascolto in anteprima offertomi dal p2p (anzi, Axl Rose dovrebbe esserne felice perché ho il suo indirizzo di casa ed avrei chiesto un risarcimento :D). Lo stesso vale per gli Stone Temple Pilots se mai dovessero decidere di fare uscire un nuovo album, del resto prima di acquistare un libro mi soffermo a leggerne non solo il trafiletto ma addirittura alcune pagine, non mi sembra di rubare niente a nessuno. Pura e semplice valutazione di fronte alla mole di monnezza che trova il modo di essere immessa sul mercato, visto che non ho soldi da buttare.

Ubar
16-05-2009, 22.11.15
Quotone per Zanarkander. Anche io ho conosciuto un sacco di band solo ed unicamente grazie al psp, addirittura alcuni artisti li ho scoperti per puro caso scaricando alcuni file per errore e quando mi é stato possibile ho anche acquistato i CD originali (questo perché in Italia sono più o meno introvaibili e mi tocca mandarli a prendere in Giappone). Inoltre, rispetto al passato ho notato che molti artisti sembrano essersi votati all'abitudine di produrre porcate inascoltabili per le quali io magari dovrei sborsare oltre 30€. No way. Ascolto, giudico e valuto se un album sia degno d'acquisto. Ho tutti i CD dei [miei] Guns N' Roses, inclusi CD doppi e live ma reputo "Chinese Democracy" una porcata colossale che ho potuto evitare grazie all'ascolto in anteprima offertomi dal p2p (anzi, Axl Rose dovrebbe esserne felice perché ho il suo indirizzo di casa ed avrei chiesto un risarcimento :D). Lo stesso vale per gli Stone Temple Pilots se mai dovessero decidere di fare uscire un nuovo album, del resto prima di acquistare un libro mi soffermo a leggerne non solo il trafiletto ma addirittura alcune pagine, non mi sembra di rubare niente a nessuno. Pura e semplice valutazione di fronte alla mole di monnezza che trova il modo di essere immessa sul mercato, visto che non ho soldi da buttare.

Concorderai con me (vista la tua firma) che un sistema di "dimostrazione" del genere basato sull'onestà della gente non puo funzionare, sappiamo bene che il 99% di chi scarica non lo fa a fini dimostrativi, non metto in dubbio che gli utenti che scrivono sono invece brave persone che lo fanno solo a fin di bene ma per il resto ho i miei forti dubbi. Per il fatto che non ti va di spendere per un bidone è lecito ma scusate da voi in italia non ci sono le postazioni d'ascolto nei negozi di musica dove vai col cd lo passi sotto e puoi ascoltartelo? dubito... cmq sull'itunes music store c'è sempre una prewiew del brano di conseguenza il fatto di scaricare per lo scopo di provare non è una giustificazione

destino
16-05-2009, 22.29.14
quindi se ci fosse un servizio a pagamento per le canzoni che vi permette di ascoltare l'album gratis UNA VOLTA, per capire se è di vostro gradimento oppure no, voi smettereste di usare il p2p?

Sgt.Napalm
16-05-2009, 23.15.06
personalmente mi sono già espresso sulla questione e avrei voglia di approfondire due punti senza mettermi a discutere con gente che mi chiede: "ma allora siccome non puoi comprare una ferrari, che fai, la rubi?"
una ferrari non è una canzone, non è un programma, non è un film o una poesia.

Punto primo, che è la cosa che non riesco a comprendere:
credono effettivamente questi signori a capo delle major discografiche o di produzione di materiale audiovisivo che la gente che scarica dei contenuti sarebbe disposta a pagarli una volta che questi non fossero più resi disponibili gratuitamente?
Conosco gente che si scarica dei film perchè in negozio non sono reperibili, così come conosco gente che si scarica dei film tanto per fare.
Questa seconda tipologia, gli scarriconi, si guardano in questo modo dei film che mai e poi mai sarebbero andati a vedere al cinema o avrebbero in un qualsiasi modo noleggiato.
ne parlavo oggi in un altro forum.
"Il Cavaliere Oscuro" sbanca i botteghini e raggranella centinaia di milioni di dollari pirateria o non pirateria.
De Laurentis, il famoso proprietario del Napoli, si lamenta del fatto che la pirateria audiovisiva sta uccidendo il cinema italiano; peccato che lui sia il produttore di geniali pezzi di intrattenimento e gioielli del cinema come "Amici Ahrararara" dei Fichi d'India.
Chi cavolo spende 7,50 euro per andare al cinema a vedere un film dei fichi d'india?
E poi ti lamenti?
Perchè ci sono cose che funzionano e altre che non funzionano?
E' sempre colpa dei pirati?


Punto secondo: la pirateria, il download illegale di materiale, che piaccia o meno, è un potentissimo mezzo di promozione e penetrazione fra la popolazione.
Io personalmente non conoscerei tre quarti dei gruppi musicali che conosco se non li avessi sentiti in diverse situazioni "di straforo".
Non parliamo poi di videogiochi e videogames.
Se adesso abbiamo tutti a casa una Ps3 o un Xbox 360 e gioca col wii anche mia nonna, il merito è della pirateria.
Perchè col cacchio che la Ps1 sbaragliava la concorrenza se non la gente non aveva la possibilità di procurarsi quei giochi per due lire.
Col cavolo che Capcom diventava quello che è senza l'incremento esponenziale delle piattaforme che facevano girare i suoi giochi, con conseguente maggior numero di acquirenti.
La situazione che si era venuta a creare era una sorta di dare per avere.
Se il pc è in casa di ognuno di noi lo dobbiamo a Microsoft, che è il gigante che è perchè per quindici anni chi vendeva computer non faceva altro che installare il loro os su ogni unità, e lo faceva ledendo il cosiddetto copyright.
Altrimenti saremmo trencento volte volte di meno, e adesso scriveremmo su questo forum (e credo che non esisterebbe, perchè non ci sarebbe nulla da commentare) pigiando i tasti di un mac.

Io temo che con misure come questa ritorneremo sostanzialmente a vent'anni fa, dove tutti facevano quello che volevano fottendosene comunque alla grande dei diritti d'autore (i videoregistratori e le cassettine hanno sempre venduto come il pane anche senza internet) e che le realtà minori rimarranno sostanzialmente tagliate fuori dal circuito.
Perchè sia chiaro a tutti che qui non parliamo di diritto d'autore, che è sostanzialmente stato inventato dalla Walt Disney per non perdere i diritti sulle sue opere, ma parliamo di soldi.
C'e' gente che produce un album e vorrebbe che i diritti su quella musica appartenessero alla propria famiglia fino a trent'anni dopo la sua morte.
Possiamo stare a parlare di giustizia e cultura, di bilanciamento fra esigenze diverse, ma alla fine è tutta una questione di soldi.

aries
16-05-2009, 23.48.10
quindi se ci fosse un servizio a pagamento per le canzoni che vi permette di ascoltare l'album gratis UNA VOLTA, per capire se è di vostro gradimento oppure no, voi smettereste di usare il p2p?

No, non pago 10€ per un album in mp3 quando con la stessa cifra ci compro la versione fisica, magari con un bel packaging, da play.com spedito.
Tra l'altro non vedo perché play.com (o i mille altri siti simili) possano fare prezzi (mettendoci pure la questione dei paradisi fiscali) identici a versioni in mp3 che hanno un costo di produzione industriale pari a 0. Un album digitale dovrebbe costare massimo 5e, imho.

.nageki.
17-05-2009, 00.16.58
Concorderai con me (vista la tua firma) che un sistema di "dimostrazione" del genere basato sull'onestà della gente non puo funzionare, sappiamo bene che il 99% di chi scarica non lo fa a fini dimostrativi, non metto in dubbio che gli utenti che scrivono sono invece brave persone che lo fanno solo a fin di bene ma per il resto ho i miei forti dubbi. Per il fatto che non ti va di spendere per un bidone è lecito ma scusate da voi in italia non ci sono le postazioni d'ascolto nei negozi di musica dove vai col cd lo passi sotto e puoi ascoltartelo? dubito... cmq sull'itunes music store c'è sempre una prewiew del brano di conseguenza il fatto di scaricare per lo scopo di provare non è una giustificazione

Scusami ma ho l'abitudine di valutare un album nel complesso e non ascoltando i 30 secondi (a casaccio) che Itunes mi offre grazie alla preview. Inoltre se devo pagare preferisco acquistare direttamente l'originale completo di packaging/booklet/blah invece che un mucchio di byte da depositare sul PC. Anche qui in Italia ci sono le postazioni di ascolto ma 1) mi scoccia immensamente rimanere per un'ora e passa a piantonare una delle suddette postazioni per farmi un'idea del prodotto che sto per acquistare, quando potrei fare la stessa identica cosa comodamente seduta a casa mia: ascolto, valuto, butto. Lo stesso avviene in un negozio: ascolto, valido, non acquisto. Easy, no ? oltretutto non ho mai e poi mai trovato in preview un solo album che corrispondesse ai miei gusti. Purtroppo non ascolto Pausini-Lady Ga Ga-Tokio Hotel di conseguenza converrai con me che per la preview di band più o meno sconosciute in Italia possa servirmi solo ed unicamente del p2p. Inoltre, tralasciando la musica, vogliamo dire due parole su film e serie Tv ? se avessi dovuto aspettare i comodi dei nostri doppiatori sarebbero passati mesi e mesi prima che riuscissi a vedere la seconda stagione di Heroes, cosa che oltretutto preferisco fare seguendo gli episodi in lingua originale e non doppiati. Vogliamo parlare di Donnie Darko che da noi é uscito con non so quanti anni di ritardo e con un doppiaggio abominevole ? (e ci tengo a sottolineare che ne possiedo non una bensì DUE copie originali: versione "di base" e versione extended con packaging stilososissimo). Poi ovvio, questa sono io :D

Ubar
17-05-2009, 00.42.33
personalmente mi sono già espresso sulla questione e avrei voglia di approfondire due punti senza mettermi a discutere con gente che mi chiede: "ma allora siccome non puoi comprare una ferrari, che fai, la rubi?"
una ferrari non è una canzone, non è un programma, non è un film o una poesia.

Punto primo, che è la cosa che non riesco a comprendere:
credono effettivamente questi signori a capo delle major discografiche o di produzione di materiale audiovisivo che la gente che scarica dei contenuti sarebbe disposta a pagarli una volta che questi non fossero più resi disponibili gratuitamente?
Conosco gente che si scarica dei film perchè in negozio non sono reperibili, così come conosco gente che si scarica dei film tanto per fare.
Questa seconda tipologia, gli scarriconi, si guardano in questo modo dei film che mai e poi mai sarebbero andati a vedere al cinema o avrebbero in un qualsiasi modo noleggiato.
ne parlavo oggi in un altro forum.
"Il Cavaliere Oscuro" sbanca i botteghini e raggranella centinaia di milioni di dollari pirateria o non pirateria.
De Laurentis, il famoso proprietario del Napoli, si lamenta del fatto che la pirateria audiovisiva sta uccidendo il cinema italiano; peccato che lui sia il produttore di geniali pezzi di intrattenimento e gioielli del cinema come "Amici Ahrararara" dei Fichi d'India.
Chi cavolo spende 7,50 euro per andare al cinema a vedere un film dei fichi d'india?
E poi ti lamenti?
Perchè ci sono cose che funzionano e altre che non funzionano?
E' sempre colpa dei pirati?


Punto secondo: la pirateria, il download illegale di materiale, che piaccia o meno, è un potentissimo mezzo di promozione e penetrazione fra la popolazione.
Io personalmente non conoscerei tre quarti dei gruppi musicali che conosco se non li avessi sentiti in diverse situazioni "di straforo".
Non parliamo poi di videogiochi e videogames.
Se adesso abbiamo tutti a casa una Ps3 o un Xbox 360 e gioca col wii anche mia nonna, il merito è della pirateria.
Perchè col cacchio che la Ps1 sbaragliava la concorrenza se non la gente non aveva la possibilità di procurarsi quei giochi per due lire.
Col cavolo che Capcom diventava quello che è senza l'incremento esponenziale delle piattaforme che facevano girare i suoi giochi, con conseguente maggior numero di acquirenti.
La situazione che si era venuta a creare era una sorta di dare per avere.
Se il pc è in casa di ognuno di noi lo dobbiamo a Microsoft, che è il gigante che è perchè per quindici anni chi vendeva computer non faceva altro che installare il loro os su ogni unità, e lo faceva ledendo il cosiddetto copyright.
Altrimenti saremmo trencento volte volte di meno, e adesso scriveremmo su questo forum (e credo che non esisterebbe, perchè non ci sarebbe nulla da commentare) pigiando i tasti di un mac.

Io temo che con misure come questa ritorneremo sostanzialmente a vent'anni fa, dove tutti facevano quello che volevano fottendosene comunque alla grande dei diritti d'autore (i videoregistratori e le cassettine hanno sempre venduto come il pane anche senza internet) e che le realtà minori rimarranno sostanzialmente tagliate fuori dal circuito.
Perchè sia chiaro a tutti che qui non parliamo di diritto d'autore, che è sostanzialmente stato inventato dalla Walt Disney per non perdere i diritti sulle sue opere, ma parliamo di soldi.
C'e' gente che produce un album e vorrebbe che i diritti su quella musica appartenessero alla propria famiglia fino a trent'anni dopo la sua morte.
Possiamo stare a parlare di giustizia e cultura, di bilanciamento fra esigenze diverse, ma alla fine è tutta una questione di soldi.

Una ferrari è un bene che qualcuno possiede che puo decidere di cederlo a qualcunaltro, per qualcosa di scaricato vale lo stesso principio, se tu crei qualcosa che sia una poesia o un macchinario per mungere le mucche questo appartiene a te e tu decidi se regalarlo al mondo intero, venderlo a 1 euro o a 10000euro, penso sia la base della proprietà privata, negarlo è negare che se tu acquisti qualcosa qualcun'altro ha il diritto di prenderlo. Per il resto le tue argomentazioni si basano su una serie di scenari ucronici senza la minima valenza, come fai a dire che la ps1 ha dominato grazie alla pirateria? Non ha alcun senso logico, se posso amemttere che il fatto "scarico la canzone, la sento, mi piace, compero il cd" ha una sua logica lo stesso discorso non si puo dire con "compero un gioco piratato della play, ci gioco, mi piace, compero l'originale". Se la pirateria fosse stato davvero un fenomeno cosi diffuso la sony o chi per lei sarebbe fallita da un pezzo. Dici che la pirateria è un potente veicolo pubblicitario? ma allora perchè mai le case distrubutrici ci si accaniscono? pensi che i loro esperti in comunicazione e marketing siano tutti una sequela di imbecilli?pensi che se fiutassero la possibilità di aumentare le vendite anche tramite canali irregolari come la pirateria farebbero tante storie? Alla fine spari a zero sul diritto d'autore, dandone la paternità a Walt Disney mentre invece a me sembra uno dei piu ovvi diritti che uno possa avere, o neghi forse che qualcuno che crea qualcosa non ha il diritto di scegliere cosa farne? Hai ragione, la questione sono i soldi, i soldi che i pirati e la gente che scarica non vuole sborsare pretendendo di avere qualcosa senza un minimo di sacrificio.


No, non pago 10€ per un album in mp3 quando con la stessa cifra ci compro la versione fisica, magari con un bel packaging, da play.com spedito.
Tra l'altro non vedo perché play.com (o i mille altri siti simili) possano fare prezzi (mettendoci pure la questione dei paradisi fiscali) identici a versioni in mp3 che hanno un costo di produzione industriale pari a 0. Un album digitale dovrebbe costare massimo 5e, imho.

Ecco tu tocchi il punto il fulcro della cosa, NON PAGO per qualcosa: viviamo in una società dove se vuoi usufruire di un servizio o un bene devi dare qualcosa al suo proprietario (ovviamente a menochè lui non dica il contario), il non farlo sapete cos'è? un furto.

Ubar
17-05-2009, 00.49.15
Scusami ma ho l'abitudine di valutare un album nel complesso e non ascoltando i 30 secondi (a casaccio) che Itunes mi offre grazie alla preview. Inoltre se devo pagare preferisco acquistare direttamente l'originale completo di packaging/booklet/blah invece che un mucchio di byte da depositare sul PC. Anche qui in Italia ci sono le postazioni di ascolto ma 1) mi scoccia immensamente rimanere per un'ora e passa a piantonare una delle suddette postazioni per farmi un'idea del prodotto che sto per acquistare, quando potrei fare la stessa identica cosa comodamente seduta a casa mia: ascolto, valuto, butto. Lo stesso avviene in un negozio: ascolto, valido, non acquisto. Easy, no ? oltretutto non ho mai e poi mai trovato in preview un solo album che corrispondesse ai miei gusti. Purtroppo non ascolto Pausini-Lady Ga Ga-Tokio Hotel di conseguenza converrai con me che per la preview di band più o meno sconosciute in Italia possa servirmi solo ed unicamente del p2p. Inoltre, tralasciando la musica, vogliamo dire due parole su film e serie Tv ? se avessi dovuto aspettare i comodi dei nostri doppiatori sarebbero passati mesi e mesi prima che riuscissi a vedere la seconda stagione di Heroes, cosa che oltretutto preferisco fare seguendo gli episodi in lingua originale e non doppiati. Vogliamo parlare di Donnie Darko che da noi é uscito con non so quanti anni di ritardo e con un doppiaggio abominevole ? (e ci tengo a sottolineare che ne possiedo non una bensì DUE copie originali: versione "di base" e versione extended con packaging stilososissimo). Poi ovvio, questa sono io :D

tu dimentichi che non hai nessun diritto verso la serie tv o la musica che sia, se il regista o l'artista decidono che la serie non deve uscire in italiano o addirittura troncare del tutto la serie che fai? ti prensnti a casa sua con un fucile e lo intimi di cambiare le cose? Che spesso la vita ci mette davanti a situazioni che ci irritano e che non vanno come vorremo noi è un dato di fatto ma questo di certo non giustifica un azione illegale per cambiare le cose, dio capirei se fossi una ragazza madre che ruba per sfamare un figlio, ma qui si parla di intrattenimento! o se proprio vuoi parlare di arte ok, ma non dirmi che il tuo spirito ha un cosi impellente bisogno di essere saziato da una soave musica dal giustificare un atto illegale. Il fatto è che la pirateria è un modo veloce, gratuito e estremamente poco rischioso, ecco il motivo del suo successo, poi giustificatevi come volete, tanto sapete tutti che è cosi

.nageki.
17-05-2009, 01.03.52
tu dimentichi che non hai nessun diritto verso la serie tv o la musica che sia, se il regista o l'artista decidono che la serie non deve uscire in italiano o addirittura troncare del tutto la serie che fai? ti prensnti a casa sua con un fucile e lo intimi di cambiare le cose? Che spesso la vita ci mette davanti a situazioni che ci irritano e che non vanno come vorremo noi è un dato di fatto ma questo di certo non giustifica un azione illegale per cambiare le cose, dio capirei se fossi una ragazza madre che ruba per sfamare un figlio, ma qui si parla di intrattenimento! o se proprio vuoi parlare di arte ok, ma non dirmi che il tuo spirito ha un cosi impellente bisogno di essere saziato da una soave musica dal giustificare un atto illegale. Il fatto è che la pirateria è un modo veloce, gratuito e estremamente poco rischioso, ecco il motivo del suo successo, poi giustificatevi come volete, tanto sapete tutti che è cosi

Tu non giudichi una rapina farti pagare anche 30€ ed oltre per un CD che in produzione - se é tanto - viene a costare 2€ ? :asd: sono consapevole che il mio sia rubare ed allo stesso modo ammetto che si, "il mio spirito abbia un così impellente bisogno di essere saziato da soave musica". Non riesco a sentirmi in colpa, loro mi chiedono di pagare un prezzo assurdo rispetto ai costi di produzione, ai concerti sborso anche 50€ per essere sbattuta in un prato melmoso e mi ladrano le bottigliette di acqua all'entrata per poi rivendermele all'interno a 5€ l'una. Tu questo non lo definiresti rubare ? eppure qui tutto tace, si sollevano vespai solo quando gli utenti/fan si scaricano un album perché magari sono ragazzini che vanno ancora a scuola e non hanno abbastanza soldi per acquistare l'ultimo album dei Metallica oppure un posto decente al live degli U2 per - attenzione attenzione - anche la bellezza di 172€ ! ma dico siamo impazziti ?? e poi saremmo noi i ladri ? :asd:

Ubar
17-05-2009, 01.10.08
Ma certo concordo pienamente, un vero furto farsi rapinare in questo modo, ma come già ripetuto un sacco di volte è un loro diritto mettere il prezzo che vogliono e non trattandosi di un bene essenziale non puoi fare niente per cambiare le cose in modo "pulito", al massimo boiccottando il prodotto, se il prezzo è davvero troppo alto e tutti lo boicottano sarà nel loro interesse abbassarlo. Se non esistesse internet e i prezzi dei cd fossero troppo alti entreresti in un negozio a rubare un cd?

.nageki.
17-05-2009, 01.12.49
No, semplicemente me lo farei copiare così come facevo alle medie quando non avevo abbastanza soldi per acquistare le MC di tutte le band che avrei voluto ascoltare. Oppure chiedevo i pezzi alla radio e me li registravo, poi quando avevo abbastanza dindini (e sempre se lo ritenevo degno di acquisto) mi recavo dal mio negoziante di fiducia (a suo tempo esistevano ancora i negozietti di dischi) ed acquistavo l'originale :D

Squizzo
17-05-2009, 01.20.30
Per il resto le tue argomentazioni si basano su una serie di scenari ucronici senza la minima valenza, come fai a dire che la ps1 ha dominato grazie alla pirateria? Non ha alcun senso logico
Veramente il senso logico ce l'ha, perchè è stato effettivamente così, a meno che tu non viva in una realtà alternativa. Alla sony fregava poco di vendere giochi, faceva più soldi vendendo direttamente le console e NESSUNO si piglia una console per comprare un gioco all'anno. Inoltre pensa un po' chi è uno dei maggiori produttori di cd vergini al mondo?...

La storia della pirateria che uccide il mercato è la massima cazzata mai detta e che continua ad essere detta. Esiste oggi come esisteva anni e anni fa, ed è innegabilmente il fattore che ha fatto vendere pc e relativi componenti (soprattutto schede video) portando l'evoluzione tecnologica impensabile in questi ultimi anni. Negli anni 80 la pirateria informatica era forse peggiore che adesso in percentuale, ma io continuo a vedere software house e relativi distributori fare miliardi a palate. Allo stesso modo nel settore musicale la vecchia cassettina e il cd fatto dall'amico conoscitore di band sconosciute sono state il veicolo per conoscere millemila artisti dei quali poi procurarsi magari la discografia completa. E si potrebbe continuare con gli esempi.
Nessuno dice che piratare è giusto, però tutti sanno, addetti ai lavori compresi, che è il miglior veicolo pubblicitario gratuito perchè un prodotto arrivi alle grandi masse (ricordiamoci che fino a 10-15 anni fa ad esempio i videogiochi erano un mercato di nicchia). E considerando che il "pirata" medio è probabilmente lo sbarbatello adolescente senza troppi soldi a disposizione al momento, ma che crescendo se li guadagnerà, è solo un vantaggio che in età giovanile accresca le sue conoscenze per poi spendere quando crescendo ne avrà la possibilità.

Non è la pirateria che uccide l'industria, ma le porcate che essa produce. Film belli ogni anno se ne contano sulle dita di una mano, a meno che non si cerchi qualche prodotto indipendente. Se si preferisce pagare gli attori miliardi di dollari per film che risultano quasi sempre delle boiate dal costo elevatissimo, non è il ragazzino che si scarica il film di straforo il responsabile della crisi, ma i produttori che buttano soldi alla cazzo di cane.
Nella musica ormai è predominante la produzione di mentecatti che magari han pure il culo di azzeccare buone vendite con un disco e sui quali si investono decine di milioni di dollari per poi magari rimanere con un pugno di mosche. Altri decine di milioni di dollari vengono spesi per i nomi "grossi", poi magari la gente si stufa di questi e quindi altre decine di milioni buttati nel cesso.
Mettessero un intero nuovo album ascoltabile in streaming sul sito dell'artista in questione, come alcuni gia fanno (chissà come mai però, magari perchè quando si producono porcate è bene far ascoltare magari 30 secondi di due canzoni per non far capire che si sta cercando di rifilare un pacco all'acquirente...), se il prodotto merita vedrebbero di sicuro un buon riscontro economico.. (prova ne è che alcuni, diventati famosi mettendo le loro canzoni ad esempio su youtube o altri siti a volte hanno successo planetario)

Pure nei videogiochi ormai si spendono vagonate di milioni per produrre cloni su cloni di qualche genere, con ben pochi titoli che meritano l'acquisto (tra l'altro, spesso strapieni di bug, quindi chi ti vuole scucire minimo 50 euro dandoti in mano praticamente un prodotto ancora in beta avrebbe solo da stare zitto).

Ma io vedo che i prodotti di qualità continuano a incassare e decisamente non poco, quindi forse sarebbe ora, invece di gridare al lupo al lupo, di mettersi a produrre roba di qualità invece di merdate, perchè la gente sa apprezzare e premiare un lavoro fatto bene.

Ubar
17-05-2009, 02.03.25
Veramente il senso logico ce l'ha, perchè è stato effettivamente così, a meno che tu non viva in una realtà alternativa. Alla sony fregava poco di vendere giochi, faceva più soldi vendendo direttamente le console e NESSUNO si piglia una console per comprare un gioco all'anno. Inoltre pensa un po' chi è uno dei maggiori produttori di cd vergini al mondo?...

La storia della pirateria che uccide il mercato è la massima cazzata mai detta e che continua ad essere detta. Esiste oggi come esisteva anni e anni fa, ed è innegabilmente il fattore che ha fatto vendere pc e relativi componenti (soprattutto schede video) portando l'evoluzione tecnologica impensabile in questi ultimi anni. Negli anni 80 la pirateria informatica era forse peggiore che adesso in percentuale, ma io continuo a vedere software house e relativi distributori fare miliardi a palate. Allo stesso modo nel settore musicale la vecchia cassettina e il cd fatto dall'amico conoscitore di band sconosciute sono state il veicolo per conoscere millemila artisti dei quali poi procurarsi magari la discografia completa. E si potrebbe continuare con gli esempi.
Nessuno dice che piratare è giusto, però tutti sanno, addetti ai lavori compresi, che è il miglior veicolo pubblicitario gratuito perchè un prodotto arrivi alle grandi masse (ricordiamoci che fino a 10-15 anni fa ad esempio i videogiochi erano un mercato di nicchia). E considerando che il "pirata" medio è probabilmente lo sbarbatello adolescente senza troppi soldi a disposizione al momento, ma che crescendo se li guadagnerà, è solo un vantaggio che in età giovanile accresca le sue conoscenze per poi spendere quando crescendo ne avrà la possibilità.

Non è la pirateria che uccide l'industria, ma le porcate che essa produce. Film belli ogni anno se ne contano sulle dita di una mano, a meno che non si cerchi qualche prodotto indipendente. Se si preferisce pagare gli attori miliardi di dollari per film che risultano quasi sempre delle boiate dal costo elevatissimo, non è il ragazzino che si scarica il film di straforo il responsabile della crisi, ma i produttori che buttano soldi alla cazzo di cane.
Nella musica ormai è predominante la produzione di mentecatti che magari han pure il culo di azzeccare buone vendite con un disco e sui quali si investono decine di milioni di dollari per poi magari rimanere con un pugno di mosche. Altri decine di milioni di dollari vengono spesi per i nomi "grossi", poi magari la gente si stufa di questi e quindi altre decine di milioni buttati nel cesso.
Mettessero un intero nuovo album ascoltabile in streaming sul sito dell'artista in questione, come alcuni gia fanno (chissà come mai però, magari perchè quando si producono porcate è bene far ascoltare magari 30 secondi di due canzoni per non far capire che si sta cercando di rifilare un pacco all'acquirente...), se il prodotto merita vedrebbero di sicuro un buon riscontro economico.. (prova ne è che alcuni, diventati famosi mettendo le loro canzoni ad esempio su youtube o altri siti a volte hanno successo planetario)

Pure nei videogiochi ormai si spendono vagonate di milioni per produrre cloni su cloni di qualche genere, con ben pochi titoli che meritano l'acquisto (tra l'altro, spesso strapieni di bug, quindi chi ti vuole scucire minimo 50 euro dandoti in mano praticamente un prodotto ancora in beta avrebbe solo da stare zitto).

Ma io vedo che i prodotti di qualità continuano a incassare e decisamente non poco, quindi forse sarebbe ora, invece di gridare al lupo al lupo, di mettersi a produrre roba di qualità invece di merdate, perchè la gente sa apprezzare e premiare un lavoro fatto bene.

Ma se davvero la pirateria fosse un bene per il mercato perchè la combatterebbero? non sono mica autolesionisti. La pirateria uccide l'industria perchè fa una sorta di concorrenza sleale, è come se tu vendi cornetti e caffè a un euro e io li regalo, se fosse vantaggioso per te perchè non li regali direttamente tu i cornetti?
Il fatto che i cattivi prodotti rovinino il mercato è un luogo comune almeno tanto quanto il fatto che i prodotti indipendenti sono per forza dei capolavori, i prodotti che sono in vendita di ogni genere rispondono alle piu elementari leggi di mercato, se la cosa piace a chi acquista venderà, se è un prodotto che non vale non verrà venduto, guarda un qualsisasi gioco fatto male del pc, pensi davvero che un emerita cavolata potrà mai arrivare ai primi posti? a me non piace GTA per esempio ma è un gioco molto venduto, quindi se devo esprimire un mio giudizio personale dirò che il gioco non piace ma non posso dire a livello globale che è un prodotto di cattiva qualità. prendiamo in analisi i cinepanettoni, la fu coppia boldi de sica, penso che quei film possano essere una delle piu grandi oscenità (parlo a livello personale) che il cinema possa produrre eppure incassano molto piu di film che ho trovato di una poesia incredibile, di chi è la colpa? forse del buon de laurentis che li produce? eh no, lui non fa altro che sfamare il popolo con quello che vuole vedere, il vero "colpevole" è il genere umano, puoi eliminare dalla faccia della terra tutto ciò che trovi superficiale e di livello infimo ma non trasformerai mai questo enorme gregge in una società eudaimonica, è nel nostro DNA essere bestie superficiali.

Squizzo
17-05-2009, 03.31.15
Ma se davvero la pirateria fosse un bene per il mercato perchè la combatterebbero?
Hai mai sentito parlare di VERI provvedimenti per mettere un freno alla pirateria? Io no, leggo ogni tanto di qualche sparata sensazionalistica, magari beccano uno sfigato qua e la e poi il nulla totale. Ovvio che chi produce non ammetterà mai pubblicamente che la cosa tutto sommato va a proprio vantaggio, e cerchi di convincere del contrario per farsi una buona immagine, tuttavia, se in trent'anni si fosse voluto VERAMENTE mettere un freno a questo fenomeno, sta pur sicuro che l'avrebbero fatto.

Sgt.Napalm
17-05-2009, 04.42.06
Una ferrari è un bene che qualcuno possiede che puo decidere di cederlo a qualcunaltro, per qualcosa di scaricato vale lo stesso principio, se tu crei qualcosa che sia una poesia o un macchinario per mungere le mucche questo appartiene a te e tu decidi se regalarlo al mondo intero, venderlo a 1 euro o a 10000euro, penso sia la base della proprietà privata, negarlo è negare che se tu acquisti qualcosa qualcun'altro ha il diritto di prenderlo. Per il resto le tue argomentazioni si basano su una serie di scenari ucronici senza la minima valenza, come fai a dire che la ps1 ha dominato grazie alla pirateria? Non ha alcun senso logico, se posso amemttere che il fatto "scarico la canzone, la sento, mi piace, compero il cd" ha una sua logica lo stesso discorso non si puo dire con "compero un gioco piratato della play, ci gioco, mi piace, compero l'originale". Se la pirateria fosse stato davvero un fenomeno cosi diffuso la sony o chi per lei sarebbe fallita da un pezzo. Dici che la pirateria è un potente veicolo pubblicitario? ma allora perchè mai le case distrubutrici ci si accaniscono? pensi che i loro esperti in comunicazione e marketing siano tutti una sequela di imbecilli?pensi che se fiutassero la possibilità di aumentare le vendite anche tramite canali irregolari come la pirateria farebbero tante storie? Alla fine spari a zero sul diritto d'autore, dandone la paternità a Walt Disney mentre invece a me sembra uno dei piu ovvi diritti che uno possa avere, o neghi forse che qualcuno che crea qualcosa non ha il diritto di scegliere cosa farne? Hai ragione, la questione sono i soldi, i soldi che i pirati e la gente che scarica non vuole sborsare pretendendo di avere qualcosa senza un minimo di sacrificio.





Scusami Ubar, ma evidentemente parli senza conoscere l'evoluzione delle vicende su cui dai dei giudizi.
A prescindere dalla storiella che rubare una ferrari è diverso che ascoltare una canzone senza aver comperato il disco che la contiene, vedere un film senza aver pagato il biglietto del cinema, giocato ad un videogioco senza averne comperato il supporto, e questo perchè posso farlo in maniera del tutto legale, quello che crede in una realtà dai risvolti ucronici sei proprio tu.
Suoni e immagini, la cui acquisizione da parte del mio cervello è assolutamente legale una volta che le ascolto per radio o le vedo in televisione, diventano contenuti illegali se li recepisco in un'altra situazione.
Una cosa è il diritto di proprietà, altra è il diritto d'autore.
Sono due categorie separate, diverse.
Una cosa è il possesso, un'altra cosa una concessione d'utilizzo.
Sony dominò il mercato non solo perchè avevano creato una macchina strafica con la Ps1, ma soprattutto perchè con la stessa si poteva giocare gratuitamente grazie a contenuti piratati, essendo la modifica hw abbastanza semplice sia da reperire che da realizzare.
Basta che tu faccia un censimento fra 10 tuoi amici possessori di Ps1.
"Perchè vi siete accattati Playstation invece che N64?"
9 ti risponderanno esattamente nei termini che ti ho esposto.
Sony vendeva una vagonata di hw espandendo il mercato, vendeva una vagonata di cd vergini autoprodotti (che fra l'altro aveva inventato in partnership con philips, e gli altri produttori che avessero voluto utilizzare il supporto dovevano pure pagare dei soldini) e vendeva anche una vagonata di masterizzatori.
Le software house prosperavano e facevano a gara a sviluppare su console Sony, lasciando crepare d'inedia altre macchine concorrenti, come il Sega Saturn e il N64.
E tutto questo nonostante un alto tasso di probabilità che il proprio sw potesse essere utilizzato illegalmente.
Il fatto è che vendere 900.000 copie di un gioco su una piattaforma che ha 30.000.000 di basi installate è molto più conveniente e probabile che vendere 60.000 copie di un gioco su una piattaforma che ha solamente 4 o 5.000.000 di basi installate.
E' una questione matematica, e affanculo i pirati, tanto di guadagnato in diffusione e passaparola.
Dopo un determinato periodo, ci si concentra su una piattaforma successiva, Ps2 che guarda caso utilizzava un formato così faaacile a riprodursi da renderla ancor più preda di modders e pirati di vario tipo.
Ormai sono dai tempi del C64 che sento responsabili di major che fanno finta di lagnarsi e proclamano crociate "contro la pirateria".
E non appena i masterizzatori blu ray saranno più diffusi, e questo accadrà quando la febbre per l'hd si alzerà davvero, anche la Ps3 plausibilmente spiccherà il volo, non ci vuole un genio a prevederlo.
Quanto alla questione diritto d'autore e Walt Disney, la storia è abbastanza interessante.
Il diritto d'autore, che era stato concepito addirittura dai padri fondatori come durevole 14 anni e rinnovabile al massimo altri 14 anni è stato allungato a dismisura a seguito di pressioni fino ad arrivare negli Stati Uniti a tutta la vita dell'autore, più 70 anni dopo la sua morte.
Credo che l'ultimo episodio risalga al 1998-99 con l'aggiunta di altri vent'anni applicabili retroattivamente ad altri contenuti.
Tutti sapevano che l'emendamento era stato proposto al Congresso perchè nel 2003 sarebbe scaduto il copyright per Mickey Mouse in Steamboat Willie, quel famoso cartone animato in cui Topolino guida la barca giù per il fiume di cui tutti abbiamo visto almeno uno spezzone.
La storia è abbastanza risaputa.
Significa che l'ultima canzone di un gruppo cantata e registrata da un tizio che nel 1970 aveva trent'anni, oggi ancora mantiene dopo quaranta lunghi anni la qualificazione di materiale protetto da copyright.
Per cui, mettendo che il tizio sopravviva altri 10 anni e campi fino a ott'ant'anni, renderà disponibile al pubblico quella data canzone nel 2100.
Il che in un'ottica di diffusione culturale è un'emerita cretinata.
Già che sia gente che va in giro proponendo una soluzione del genere è una cretinata.
Che questa gente non solo abbia oliato le ruote dei meccanismi governativi, ma sia riuscita a inculcare nel pubblico che ascoltare quella data canzone senza essersi procurato il disco originale o essere passato attraverso una radio nel 2099 non sia giusto, ma sia un crimine, è una cosa diabolica.
Il diritto d'autore è stato concepito per fare in modo che un artista o uno scienziato, o vattelappesca, possano vivere della propria opera d'arte o invenzione fintanto che non ne abbiano prodotta una successiva.
E' una specie di guardare al futuro.
Io privo tutta la comunità della tua opera o invenzione, che potrebbe circolare liberamente essendo basata essenzialmente su un'idea, o un flusso di dati, affinchè tu possa far progredire la stessa comunità che si è fatta carico di questa privazione con una ulteriore opera del tuo ingegno.
E' un investimento di cui si accolla il peso la società.
Per questo è nato il diritto d'autore, non per dare da mangiare a cantanti per tutta la loro vita, e dopo la loro dipartita ai figli e nipoti di quei cantanti, che col talento del papà o del nonno non c'entrano niente.
Anzi, dovrebbe durare molto di meno, per fare si che l'artista o lo scienziato producano con più celerità e continuità, perchè nel caso attuale l'artista o lo scienziato è incentivato a non muovere più il culo per tutta la sua vita.
Cosa cavolo è successo fra quella concezione del diritto d'autore di secoli fa e oggi?
La nascita di major discografiche o di materiale audiovisivo che hanno rovesciato carriole di denaro sui politicanti.
Altro che ragazzini che vogliono tutto e subito senza il minimo sacrificio.
Francamente i ragazzini mi sembrano il problema minore.

DIAZE
17-05-2009, 08.42.03
E vogliamo parlare di come si è imposto nel modo windows, word e tutti gli applicativi office?

EDIT:già detto, ho letto ora.

Jimmy Woodman
17-05-2009, 10.59.43
No, non pago 10€ per un album in mp3 quando con la stessa cifra ci compro la versione fisica, magari con un bel packaging, da play.com spedito.
Tra l'altro non vedo perché play.com (o i mille altri siti simili) possano fare prezzi (mettendoci pure la questione dei paradisi fiscali) identici a versioni in mp3 che hanno un costo di produzione industriale pari a 0. Un album digitale dovrebbe costare massimo 5e, imho.




Ecco tu tocchi il punto il fulcro della cosa, NON PAGO per qualcosa: viviamo in una società dove se vuoi usufruire di un servizio o un bene devi dare qualcosa al suo proprietario (ovviamente a menochè lui non dica il contario), il non farlo sapete cos'è? un furto.

Aries ha evidenziato un punto diverso, ovvero qualità/costo.
Notare come per l'appunto si pretendano cifre "esose" per qualità scadenti e, oltretutto, con un costo di produzione nullo, significa che le major vogliono solo guadagnarci un fottio a discapito dell'utente finale....altro che diritti.

Allo stesso modo ci sarebbe da chiedersi perchè i cd costavano il doppio rispetto
ai vecchi vinili, quando il costo di produzione dei cd era la metà della metà della metà di un LP( per chi se lo ricorda un LP variava tra 15/20 mila lire e un cd tra 30/40 mila lire).....e attualmente il costo dei cd non è mai sceso di una virgola, ad esclusione delle pubblicazioni old.

Quindi non è questione di NON PAGO, ma semmai "vorrei pagare il giusto per quello che offri".

Ubar
17-05-2009, 12.08.32
Hai mai sentito parlare di VERI provvedimenti per mettere un freno alla pirateria? Io no, leggo ogni tanto di qualche sparata sensazionalistica, magari beccano uno sfigato qua e la e poi il nulla totale. Ovvio che chi produce non ammetterà mai pubblicamente che la cosa tutto sommato va a proprio vantaggio, e cerchi di convincere del contrario per farsi una buona immagine, tuttavia, se in trent'anni si fosse voluto VERAMENTE mettere un freno a questo fenomeno, sta pur sicuro che l'avrebbero fatto.

Il fatto che non sono stati mai presi provvedimenti efficaci è dovuto al fatto che il fenomeno è estremamente difficile da combattere, cosa devono fare? andare di casa in casa e controllare ogni singolo pc? pensi che spenderebbero davvero cosi tanto in metodi anticopia e in cause legali contro i singoli? Li basterebbe tacere sul fenomeno e basta.


Scusami Ubar, ma evidentemente parli senza conoscere l'evoluzione delle vicende su cui dai dei giudizi.
A prescindere dalla storiella che rubare una ferrari è diverso che ascoltare una canzone senza aver comperato il disco che la contiene, vedere un film senza aver pagato il biglietto del cinema, giocato ad un videogioco senza averne comperato il supporto, e questo perchè posso farlo in maniera del tutto legale, quello che crede in una realtà dai risvolti ucronici sei proprio tu.
Suoni e immagini, la cui acquisizione da parte del mio cervello è assolutamente legale una volta che le ascolto per radio o le vedo in televisione, diventano contenuti illegali se li recepisco in un'altra situazione.
Una cosa è il diritto di proprietà, altra è il diritto d'autore.
Sono due categorie separate, diverse.
Una cosa è il possesso, un'altra cosa una concessione d'utilizzo.
Sony dominò il mercato non solo perchè avevano creato una macchina strafica con la Ps1, ma soprattutto perchè con la stessa si poteva giocare gratuitamente grazie a contenuti piratati, essendo la modifica hw abbastanza semplice sia da reperire che da realizzare.
Basta che tu faccia un censimento fra 10 tuoi amici possessori di Ps1.
"Perchè vi siete accattati Playstation invece che N64?"
9 ti risponderanno esattamente nei termini che ti ho esposto.
Sony vendeva una vagonata di hw espandendo il mercato, vendeva una vagonata di cd vergini autoprodotti (che fra l'altro aveva inventato in partnership con philips, e gli altri produttori che avessero voluto utilizzare il supporto dovevano pure pagare dei soldini) e vendeva anche una vagonata di masterizzatori.
Le software house prosperavano e facevano a gara a sviluppare su console Sony, lasciando crepare d'inedia altre macchine concorrenti, come il Sega Saturn e il N64.
E tutto questo nonostante un alto tasso di probabilità che il proprio sw potesse essere utilizzato illegalmente.
Il fatto è che vendere 900.000 copie di un gioco su una piattaforma che ha 30.000.000 di basi installate è molto più conveniente e probabile che vendere 60.000 copie di un gioco su una piattaforma che ha solamente 4 o 5.000.000 di basi installate.
E' una questione matematica, e affanculo i pirati, tanto di guadagnato in diffusione e passaparola.
Dopo un determinato periodo, ci si concentra su una piattaforma successiva, Ps2 che guarda caso utilizzava un formato così faaacile a riprodursi da renderla ancor più preda di modders e pirati di vario tipo.
Ormai sono dai tempi del C64 che sento responsabili di major che fanno finta di lagnarsi e proclamano crociate "contro la pirateria".
E non appena i masterizzatori blu ray saranno più diffusi, e questo accadrà quando la febbre per l'hd si alzerà davvero, anche la Ps3 plausibilmente spiccherà il volo, non ci vuole un genio a prevederlo.
Quanto alla questione diritto d'autore e Walt Disney, la storia è abbastanza interessante.
Il diritto d'autore, che era stato concepito addirittura dai padri fondatori come durevole 14 anni e rinnovabile al massimo altri 14 anni è stato allungato a dismisura a seguito di pressioni fino ad arrivare negli Stati Uniti a tutta la vita dell'autore, più 70 anni dopo la sua morte.
Credo che l'ultimo episodio risalga al 1998-99 con l'aggiunta di altri vent'anni applicabili retroattivamente ad altri contenuti.
Tutti sapevano che l'emendamento era stato proposto al Congresso perchè nel 2003 sarebbe scaduto il copyright per Mickey Mouse in Steamboat Willie, quel famoso cartone animato in cui Topolino guida la barca giù per il fiume di cui tutti abbiamo visto almeno uno spezzone.
La storia è abbastanza risaputa.
Significa che l'ultima canzone di un gruppo cantata e registrata da un tizio che nel 1970 aveva trent'anni, oggi ancora mantiene dopo quaranta lunghi anni la qualificazione di materiale protetto da copyright.
Per cui, mettendo che il tizio sopravviva altri 10 anni e campi fino a ott'ant'anni, renderà disponibile al pubblico quella data canzone nel 2100.
Il che in un'ottica di diffusione culturale è un'emerita cretinata.
Già che sia gente che va in giro proponendo una soluzione del genere è una cretinata.
Che questa gente non solo abbia oliato le ruote dei meccanismi governativi, ma sia riuscita a inculcare nel pubblico che ascoltare quella data canzone senza essersi procurato il disco originale o essere passato attraverso una radio nel 2099 non sia giusto, ma sia un crimine, è una cosa diabolica.
Il diritto d'autore è stato concepito per fare in modo che un artista o uno scienziato, o vattelappesca, possano vivere della propria opera d'arte o invenzione fintanto che non ne abbiano prodotta una successiva.
E' una specie di guardare al futuro.
Io privo tutta la comunità della tua opera o invenzione, che potrebbe circolare liberamente essendo basata essenzialmente su un'idea, o un flusso di dati, affinchè tu possa far progredire la stessa comunità che si è fatta carico di questa privazione con una ulteriore opera del tuo ingegno.
E' un investimento di cui si accolla il peso la società.
Per questo è nato il diritto d'autore, non per dare da mangiare a cantanti per tutta la loro vita, e dopo la loro dipartita ai figli e nipoti di quei cantanti, che col talento del papà o del nonno non c'entrano niente.
Anzi, dovrebbe durare molto di meno, per fare si che l'artista o lo scienziato producano con più celerità e continuità, perchè nel caso attuale l'artista o lo scienziato è incentivato a non muovere più il culo per tutta la sua vita.
Cosa cavolo è successo fra quella concezione del diritto d'autore di secoli fa e oggi?
La nascita di major discografiche o di materiale audiovisivo che hanno rovesciato carriole di denaro sui politicanti.
Altro che ragazzini che vogliono tutto e subito senza il minimo sacrificio.
Francamente i ragazzini mi sembrano il problema minore.

Tu dividi un bene materiale da un bene intellettuale, ma concettualmente non c'è alcuna differenza, se tu scrivi una canzone pensi che non sia un tuo diritto decidere se venderla regalarla o cestinarla? Ci mancherebbe che un artista non puo vivere della sua opera, tu parli di un vero e proprio esproprio intellettuale, quello che viene creato non ha alcun diritto di venir preso e "utilizzato" senza che io abbia dettato le condizioni sulla mia opera. Ripeto la domanda che ho già fatto, se non ci fosse internet andresti a rubare in un negozio allora?


Aries ha evidenziato un punto diverso, ovvero qualità/costo.
Notare come per l'appunto si pretendano cifre "esose" per qualità scadenti e, oltretutto, con un costo di produzione nullo, significa che le major vogliono solo guadagnarci un fottio a discapito dell'utente finale....altro che diritti.

Allo stesso modo ci sarebbe da chiedersi perchè i cd costavano il doppio rispetto
ai vecchi vinili, quando il costo di produzione dei cd era la metà della metà della metà di un LP( per chi se lo ricorda un LP variava tra 15/20 mila lire e un cd tra 30/40 mila lire).....e attualmente il costo dei cd non è mai sceso di una virgola, ad esclusione delle pubblicazioni old.

Quindi non è questione di NON PAGO, ma semmai "vorrei pagare il giusto per quello che offri".

Ma se un bene di lusso (perchè nonostante siamo tutti persone intellettuali la cui anima appasisce se non la innafiamo con un po di musica l'arte non viene considerata un bene primario) viene venduto a un prezzo a noi non accessibile possiamo legalemente soltanto boicottarlo, se io vendo un libro bellissimo a 1000 euro cosa farà la gente? non lo comprerà cosi che se io voglio vendere devo per forza abbassare il prezzo, il fatto di copiare o scaricare non è per pagare meno, è per non pagare del tutto

destino
17-05-2009, 13.54.13
No, non pago 10€ per un album in mp3 quando con la stessa cifra ci compro la versione fisica, magari con un bel packaging, da play.com spedito.
Tra l'altro non vedo perché play.com (o i mille altri siti simili) possano fare prezzi (mettendoci pure la questione dei paradisi fiscali) identici a versioni in mp3 che hanno un costo di produzione industriale pari a 0. Un album digitale dovrebbe costare massimo 5e, imho.

e tu credi che se un album su internet costasse 5€ sparirebbe il fenomeno della pirateria? Io ne dubito, 5€ sono sempre di + che gratis

Poi io sono il primo a usufruire della rete, attenzione, ma sono cosciente che quello che sto facendo è qualcosa di non legale, quello che a mio avviso è abbastanza ridicolo è cercare di difendere a tutti i costi la pirateria dipingendola come una lotta di libertà
E' solo una lotta di comodità, perchè a tutti piace vedere e ascoltare tutto pagando una cifra irrisoria rispetto a quello che ha visto ascoltato, non facciamo tanto gli ipocriti, su

Asterix_75
17-05-2009, 14.18.47
qualcuno sa dirmi, dati alla mano, quanto incide sul prezzo il lato masterizzazione/distribuzione(trasporto ecc...) di un cd/dvd tradizionale, rispetto alla distribuzione in internet?

perchè sento spesso che "il prezzo giusto, in rete, per un cd/dvd sarebbe...", ma il prezzo varia dai 20 centesimi ai 20euro a secondo del soggetto che parla

.nageki.
17-05-2009, 14.22.20
e tu credi che se un album su internet costasse 5€ sparirebbe il fenomeno della pirateria? Io ne dubito, 5€ sono sempre di + che gratis

Poi io sono il primo a usufruire della rete, attenzione, ma sono cosciente che quello che sto facendo è qualcosa di non legale, quello che a mio avviso è abbastanza ridicolo è cercare di difendere a tutti i costi la pirateria dipingendola come una lotta di libertà
E' solo una lotta di comodità, perchè a tutti piace vedere e ascoltare tutto pagando una cifra irrisoria rispetto a quello che ha visto ascoltato, non facciamo tanto gli ipocriti, su

Io parlo per me stessa, ovvio che poi altri possano agire diversamente, ma se un album costasse davvero 5€ allora lo acquisterei perché (come ho già detto poco sopra) preferisco avere la versione originale completa di booklet piuttosto che un'anonima cartelletta gialla. Mi piace la sensazione che si prova nell'andare a curiosare tra la propria collezione di CD alla ricerca di ciò che più mi sento di ascoltare sul momento, toccare con mano le confezioni, mostrarle ai conoscenti (mostrarle eh, non presto niente a nessuno :teach::asd:) .... tutto ciò non avviene quando si parla di un mucchietto di byte. Insomma, anche io che non ho un lavoro (almeno per ora) posso permettermi di acquistare un CD a 5€ senza per questo rimanere piallata un mese intero :D

Mister X
17-05-2009, 14.28.07
Io applico la teoria del "try and buy". Quasi tutti gli album originali li ho comprati dopo averli ascoltati più e più volte su YouTube (tempo fa Last.fm, ma ora è a pagamento... bastardi). Idem per i singoli, con la differenza che li compro digitalmente con iTunes.

Ubar
17-05-2009, 15.07.49
e tu credi che se un album su internet costasse 5€ sparirebbe il fenomeno della pirateria? Io ne dubito, 5€ sono sempre di + che gratis

Poi io sono il primo a usufruire della rete, attenzione, ma sono cosciente che quello che sto facendo è qualcosa di non legale, quello che a mio avviso è abbastanza ridicolo è cercare di difendere a tutti i costi la pirateria dipingendola come una lotta di libertà
E' solo una lotta di comodità, perchè a tutti piace vedere e ascoltare tutto pagando una cifra irrisoria rispetto a quello che ha visto ascoltato, non facciamo tanto gli ipocriti, su

ecco bravo des, riassumi perfettamente il mio pensiero :)

Sgt.Napalm
17-05-2009, 15.14.53
ubar, ti ho scritto un papiro enorme in cui ti ho spiegato storia e natura del diritto d'autore.
se non sei capace di capire la differenza fra ascoltare una canzone per cui non hai pagato i diritti ed entrare in un negozio e rubare un pezzo di formaggio allora non è colpa mia.
si può parlare fino al 2015 e non arriveremo da nessuna parte.

funazza
17-05-2009, 15.17.24
sono Marco la bestia dall'account di Funazza


il playstation e il ps2 hanno vinto le console war perkè erano facilmente piratabili.

Ubar
17-05-2009, 15.43.45
ubar, ti ho scritto un papiro enorme in cui ti ho spiegato storia e natura del diritto d'autore.
se non sei capace di capire la differenza fra ascoltare una canzone per cui non hai pagato i diritti ed entrare in un negozio e rubare un pezzo di formaggio allora non è colpa mia.
si può parlare fino al 2015 e non arriveremo da nessuna parte.

beh quello che hai scritto vale ben poco se non porti nemmeno un dato e il tutto mi è sembrano estremamente parziale, un po come farsi spiegare la diaspora cani-gatti da un cane o da un gatto, cmq l'origine del diritto d'autore ha luogo nel 1886 con la convenzione di Berna e su pressione di Victor Hugo, come puoi vedere, qualche anno prima che Walt Disney nascesse.
No, non vedo differenza tra lo scaricare una canzone senza avere pagato i diritti e rubare fisicamente qualcosa, in entrambi i casi si sottrae un bene a qualcuno senza pagarlo, l'unica differenza sta nella modalità

Squizzo
17-05-2009, 16.09.11
No, non vedo differenza tra lo scaricare una canzone senza avere pagato i diritti e rubare fisicamente qualcosa, in entrambi i casi si sottrae un bene a qualcuno senza pagarlo, l'unica differenza sta nella modalità
quindi tutti noi che da bambini ci siamo fatti copiare le cassettine facendo la fortuna di tdk, sony e compagnia bella, conoscendo così decine di gruppi dei quali poi abbiamo comprato i cd una volta cresciuti e messo qualche soldo da parte, siamo dei ladri? Secondo me, non avessi avuto la possibilità di poter ascoltare tante cose da piccolo, molti artisti e case discografiche non avrebbero avuto un centesimo da parte mia, semplicemente perchè avrei conosciuto nessuno che non fosse passato da videomusic o mtv, ovvero principalmente robaccia commerciale. Secondo me quindi la major dovrebbero solo ringraziarmi per i soldi spesi per comprare i loro cd grazie al mio passato di temibile pirata (cit.) musicale nella mia adolescenza...

Ubar
17-05-2009, 16.54.00
quindi tutti noi che da bambini ci siamo fatti copiare le cassettine facendo la fortuna di tdk, sony e compagnia bella, conoscendo così decine di gruppi dei quali poi abbiamo comprato i cd una volta cresciuti e messo qualche soldo da parte, siamo dei ladri? Secondo me, non avessi avuto la possibilità di poter ascoltare tante cose da piccolo, molti artisti e case discografiche non avrebbero avuto un centesimo da parte mia, semplicemente perchè avrei conosciuto nessuno che non fosse passato da videomusic o mtv, ovvero principalmente robaccia commerciale. Secondo me quindi la major dovrebbero solo ringraziarmi per i soldi spesi per comprare i loro cd grazie al mio passato di temibile pirata (cit.) musicale nella mia adolescenza...

in un certo senso si, era rubare allora come lo è adesso, con la differenza che ora sei adulto. Solito discorso, se la pirateria facesse veramente bene al commercio le aziende di settore non farebbero storie, che poi tu hai conosciuto un sacco di artisti favolosi grazie alla pirateria e che di conseguenza hai comperato i loro dischi ok, ma il restante 99% di chi ha scaricato non è stato altrattanto onesto. Guardate, come ha detto Destino, a me non me ne frega niente se scaricate o altro, non lavorerò mai in quel settore quindi fatelo pure ma non state qui a trovare elaborate teorie per giustificare le vostre azioni

Squizzo
17-05-2009, 17.46.05
Ma guarda che nessuno "giustifica" le proprie azioni. Semplicemente si contesta che sia la pirateria la rovina dell'industria, perchè anzi, è l'esatto contrario. Perchè quest'ultima si rovina da sola vendendo ciarpame e spesso sovrapprezzo. La prova è che i prodotti di qualità come ho detto vendono. E bene.

aplo
17-05-2009, 18.05.42
Dico la mia anche se l'argomento è trito e ritrito oltre che ciclico.
La differenza tra rubare un qualcosa di fisico rispetto a qualcosa di ingegnoso ma che non è tangibile a mio avviso esiste eccome.
E' proprio la filosofia delle Major che è corrotta alla base.
Se io acquisto una Ferrari non acquisto la licenza di usare un bene , acquisto il bene stesso , la Ferrari DIVENTA MIA DI DIRITTO.
Se io acquisto un qualcosa che invece è frutto di ingegno , di fatto acquisto il diritto all'uso dello stesso ma non la proprietà.
Ecco per quanto mi riguarda invece se io pago un qualcosa ne divento proprietario e su quello che dicono le Major, ci piscio letteralmente sopra.
Se acquisto un libro e finito di leggere lo presto è solo affar mio.
Se acquisto un cd e poi decido di prestarlo idem .
Sono sempre e solo affari miei e non delle major.
E se per prestarlo , scambiarlo uso forme digitali sempre cazzi miei sono.
E se proprio vogliamo parlar di ladri , ecco quelli veri sono quelli che cercano di imporre la logica delle major a prodotti che possono essere replicati a costo 0 e sui quale loro vorrebbero l'esclusiva del guadagno perpetuo.

Cya

Ubar
17-05-2009, 19.17.28
Dico la mia anche se l'argomento è trito e ritrito oltre che ciclico.
La differenza tra rubare un qualcosa di fisico rispetto a qualcosa di ingegnoso ma che non è tangibile a mio avviso esiste eccome.
E' proprio la filosofia delle Major che è corrotta alla base.
Se io acquisto una Ferrari non acquisto la licenza di usare un bene , acquisto il bene stesso , la Ferrari DIVENTA MIA DI DIRITTO.
Se io acquisto un qualcosa che invece è frutto di ingegno , di fatto acquisto il diritto all'uso dello stesso ma non la proprietà.
Ecco per quanto mi riguarda invece se io pago un qualcosa ne divento proprietario e su quello che dicono le Major, ci piscio letteralmente sopra.
Se acquisto un libro e finito di leggere lo presto è solo affar mio.
Se acquisto un cd e poi decido di prestarlo idem .
Sono sempre e solo affari miei e non delle major.
E se per prestarlo , scambiarlo uso forme digitali sempre cazzi miei sono.
E se proprio vogliamo parlar di ladri , ecco quelli veri sono quelli che cercano di imporre la logica delle major a prodotti che possono essere replicati a costo 0 e sui quale loro vorrebbero l'esclusiva del guadagno perpetuo.

Cya

Eh no le regole non sono queste, se potessimo infrangere tranquillamente le leggi che non ci stanno comode sarebbe l'anarchia piu assoluta. Di fatto quando acquisti qualcosa di creativo hai il diritto di utilizzarla per tuo uso personale ma non ne diventi il proprietario ma mi sembra anche ovvio con un bene immateriale, sarebbe come far entrare al cinema una persona alla volta sperando che quello che viene prima di noi decida poi di rivenderci il permesso di vedere il film. L'artista decide cosa farne del suo prodotto, la nostra volontà non conta, andare contro la sua volontà e appropriarci cmq del suo prodotto, fisico o immateriale che sia è cmq un furto

aplo
17-05-2009, 19.45.19
Eh no le regole non sono queste, se potessimo infrangere tranquillamente le leggi che non ci stanno comode sarebbe l'anarchia piu assoluta. Di fatto quando acquisti qualcosa di creativo hai il diritto di utilizzarla per tuo uso personale ma non ne diventi il proprietario ma mi sembra anche ovvio con un bene immateriale, sarebbe come far entrare al cinema una persona alla volta sperando che quello che viene prima di noi decida poi di rivenderci il permesso di vedere il film. L'artista decide cosa farne del suo prodotto, la nostra volontà non conta, andare contro la sua volontà e appropriarci cmq del suo prodotto, fisico o immateriale che sia è cmq un furto

Guarda che le "regole" infatti non sono queste , questa è la visione delle Major sul copyright e da loro interpretato, non è un caso se gli stessi Artisti dicono esattamente l'opposto di quello che dicono le Major, guarda cosa sta succendendo in ambito musicale, chi fa musica non si è schierato con i discografici.
E sono sempre piu numerosi i gruppi che stanno abbracciando il discorso del Free o dell'offerta libera per il pezzo.
Il discorso in realtà è molto piu semplice di quello che generalmente si crede, le regole non si fanno in barba agli utenti, io sono uno che acquista , se mi fai la guerra sui consumabili come libri , dischi , videogame , fumetti ecc ecc ecc .
A me basta chiudere i rubinetti e il gioco è fatto.
La soluzione non è fare la guerra agli utenti , la soluzione è ascoltare cosa chiedono e di conseguenza regolare l'offerta.

Cya

3Deimos
17-05-2009, 19.52.12
Eh no le regole non sono queste, se potessimo infrangere tranquillamente le leggi che non ci stanno comode sarebbe l'anarchia piu assoluta. Di fatto quando acquisti qualcosa di creativo hai il diritto di utilizzarla per tuo uso personale ma non ne diventi il proprietario ma mi sembra anche ovvio con un bene immateriale, sarebbe come far entrare al cinema una persona alla volta sperando che quello che viene prima di noi decida poi di rivenderci il permesso di vedere il film. L'artista decide cosa farne del suo prodotto, la nostra volontà non conta, andare contro la sua volontà e appropriarci cmq del suo prodotto, fisico o immateriale che sia è cmq un furto

Sono sicuro che se un bel giorno suonasse alla tua porta...chessò, un cantante che ti piace e ti dicesse che RIVUOLE INDIETRO tutti i suoi CD che hai comprato, tu li ridaresti a questa persona...cosi come la macchina, se mr. Fiat viene da te e ti dice che la tua macchina serve a lui, tu la dai senza storie...il tuo discorso fa acqua da tutte le parti.



Eh no le regole non sono queste, se potessimo infrangere tranquillamente le leggi che non ci stanno comode sarebbe l'anarchia piu assoluta. Di fatto quando acquisti qualcosa di creativo hai il diritto di utilizzarla per tuo uso personale ma non ne diventi il proprietario ma mi sembra anche ovvio con un bene immateriale, sarebbe come far entrare al cinema una persona alla volta sperando che quello che viene prima di noi decida poi di rivenderci il permesso di vedere il film. L'artista decide cosa farne del suo prodotto, la nostra volontà non conta, andare contro la sua volontà e appropriarci cmq del suo prodotto, fisico o immateriale che sia è cmq un furto

Ubar, le parole che scrivi e la tua espressione di approvazione verso le regole della società mi fanno pensare ad un buonismo troppo elevato. In verità, potrei chiederti allora come la pensi su tutto quel materiale INTROVABILE che non si può comprare ne tramite la rete ne tramite i negozi siano essi cd musicali introvabili o qualche pellicola horror (come nel mio caso): cercavo un film giapponese ma che almeno avesse i sottotitoli in italiano...vado a chiedere a qualche negozio specializzato e nulla, non lo hanno in catalogo e neanche su ordinazione. Vado a cercarlo su internet ma l'edizione che è presente ha tutte le lingue (cinese, francese, inglese etc) tranne l'italiano...che si fa?

Lo dovevo comprare comunque solo perchè è protetto da copy ma senza capire una CIPPA di quello che stavo vedendo...alla fine l'ho scaricato senza troppi problemi con il mulo e grazie ha una persona che nella STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI E' ADDITATO COME PIRATA, l'ho beccato pure con i sottotitoli in italiano. Ok, posso aver fatto una cosa sbagliata ma se abbiamo i mezzi per scoprire nuove cose, nel mio caso volevo vedere un film (che comunque è sempre cultura), perchè non usarli. Va detto che se quel film lo trovavo in italiano io lo compravo subito in edizione dvd e l'avrei pagato anche 30 euro per dire (che poi il prezzo su listino era 13.00 euro) ma non trovandolo, ho aggirato un sistema che mi impediva di avere un prodotto che cercavo.

Se con il mulo mi metto a scaricare una vecchia edizione di un libro introvabile (metti anche che lo scrittore è morto da anni) che però grazie alla pazienza di qualcuno è finito in formato digitale, per te questo è furto? Solo perchè magari ne esiste, chissà dove, una copia da comprare? Per me è cultura che grazie ad un mezzo come il p2p posso tranquillamente avere.

La pirateria di cui parli tu è una cosa diversa...se si parla di gente che ci guadagna sopra vendendo materiale protetto da copy, posso anche darti ragione ma se si parla di SCAMBIO di materiale protetto da copy, senza SCOPO DI LUCRO, la legge francese sta violando il libero diritto di conoscenza e privacy delle persone.
Il p2p non è un reato. Altra cosa poi chiudo...io ho anche una visione più estesa del p2p, dove tu ci vedi pirati che scaricano senza sosta e che danneggiano le grandi compagnie, io ci vedo un mezzo di diffusione di massa, capace di abbattere l'ignoranza delle masse stesse.

DIAZE
17-05-2009, 20.00.11
[...] Va detto che se quel film lo trovavo in italiano io lo compravo subito in edizione dvd e l'avrei pagato anche 30 euro per dire (che poi il prezzo su listino era 13.00 euro) ma non trovandolo, ho aggirato un sistema che mi impediva di avere un prodotto che cercavo.

Questo non ti giustifica e non rende il fatto meno grave a mio avviso.

Ubar
17-05-2009, 20.00.20
Guarda che le "regole" infatti non sono queste , questa è la visione delle Major sul copyright e da loro interpretato, non è un caso se gli stessi Artisti dicono esattamente l'opposto di quello che dicono le Major, guarda cosa sta succendendo in ambito musicale, chi fa musica non si è schierato con i discografici.
E sono sempre piu numerosi i gruppi che stanno abbracciando il discorso del Free o dell'offerta libera per il pezzo.
Il discorso in realtà è molto piu semplice di quello che generalmente si crede, le regole non si fanno in barba agli utenti, io sono uno che acquista , se mi fai la guerra sui consumabili come libri , dischi , videogame , fumetti ecc ecc ecc .
A me basta chiudere i rubinetti e il gioco è fatto.
La soluzione non è fare la guerra agli utenti , la soluzione è ascoltare cosa chiedono e di conseguenza regolare l'offerta.

Cya

Ma scusa la legge sul diritto d'autore ti dice niente? se davvero alla maggior parte degli artisti la cosa non andrebbe cambierbbero semplicemente distributore oppure distribuirebbero gratis senza il bisogno di fare contratti con le case, a fare un sito internet e permettere di scaricare lo possono fare tutti

aplo
17-05-2009, 20.05.56
Ma scusa la legge sul diritto d'autore ti dice niente? se davvero alla maggior parte degli artisti la cosa non andrebbe cambierbbero semplicemente distributore oppure distribuirebbero gratis senza il bisogno di fare contratti con le case, a fare un sito internet e permettere di scaricare lo possono fare tutti

Guarda che i contratti con una casa discografica o altro non li fai solo per i diritti d'autore è... lo fai perchè un contratto ti serve a prescindere , per andare in tour, per fare pubblicità , per comparire in tv ecc ecc .
In sintesi per far girare i soldi , che non ti arrivano solo dalla vendita dei dischi.

Cya

destino
17-05-2009, 20.06.47
sono Marco la bestia dall'account di Funazza


il playstation e il ps2 hanno vinto le console war perkè erano facilmente piratabili.


http://www.ebookgratis.net/images_bank/news/2007/novembre/Esorcista-Exorcist-paura.jpg


esci da questo account, Satana :teach:

3Deimos
17-05-2009, 20.31.02
Questo non ti giustifica e non rende il fatto meno grave a mio avviso.

Non mi giustificherà caro Diazepan ma non vedo perchè una mia IGNORANZA (ho se vogliamo vederla come un LIMITE di chi ha fatto il dvd, bistrattando la lingua italiana), in questo caso il fatto che non conosca nessuna delle lingue citate nel dvd, mi DEBBA COSTRINGERE a passare oltre. Tu non hai mai visto un film scaricato con i sottotitoli perchè in italiano non esiste? Non ti sei mai stampato un libro che volevi leggere che non c'era nella tua lingua ma grazie a un traduttore ti ha dato la possibilità di leggerlo? Per me il p2p abbatte questo confine che con altri mezzi non posso avere.

Preferisco assaporare la cultura rubando che restare ignorante a vita.
Adesso, io non metto bocca che molti scaricano per vendere ma ribadisco il diritto della società nell'avere i mezzi per la libera diffusione di materiale protetto da copy, siano essi libri o fumetti (che si trovano in digitale), musica o film, videogames o programmi. PARLO PER USO PRIVATO, parlo per il p2p non per la vendita. Il manifesto citato sopra, copre alla perfezione il mio pensiero.

Dico solo che la parola "rubare" va presa con le pinze...perchè personalmente non negherei mai la visione di un film da me sdoppiato a qualcuno che non ha i soldi per comprarselo, solo perchè una mayor ci deve guadagnare sopra. Poi non so voi, magari un CD comprato non l'avete mai prestato alla vostra ragazza o amico...o parente...anche questo per le grandi compagnie non si può ASSOLUTAMENTE FARE...ditemi voi se è giusto??? O se non l'avete mai fatto. Dico solo che ci sono certe regole della società che vanno combattute e i mezzi scelti non sempre saranno leciti.

Poi qui si parla di p2p ma mi viene in mente una legge passata qualche hanno fa sugli autostoppisti che non si possono caricare in macchina. Per me è una legge stupidissima perchè sono io che mi faccio carico del rischio di prendere o meno qualcuno nella mia macchina però se ti fermano, scatta la multa ma...non saranno cazzi miei??? Il punto è che tutti vogliono avere il controllo e a me il controllo sta stretto. Ultima cosa, mi chiedo se hanno mai visto la possibilità di far pagare le tasse sul p2p...come si reagirebbe???

Starman860
17-05-2009, 22.12.05
Sins of a Solar Empire è stato primo in classifica nella sezione PC in America per dei mesi.
Era il gioco più piratabile in assoluto, dato che non aveva NESSUN tipo di protezione.

Scacco matto in 2 mosse.

Per citare un caso mio personale, scarico Lost praticamente da quando esiste (pur potendolo vedere su Sky, dato che pago profumatamente anche per vedere Fox): questo perchè lo posso guardare mesi e mesi prima, in lingua originale e ultimamente anche in HD. E ho tutta l'intenzione di prendermi prima o poi anche i Blu-Ray. Tutto questo senza il p2p probabilmente non sarebbe mai accaduto. E sottolineo che se potessi comprarlo da I-Tunes americano lo farei prima di subito.
Ci son stati anche periodi in cui scaricavo giochi da internet (o prendevo le copie tarocche) e ciò probabilmente ha contribuito a farmi spendere delle vagonate di soldi nel settore al giorno d'oggi.

Ciò che interessa davvero a qualcuno la stragrande maggioranza delle volte lo si compra.

Sgt.Napalm
17-05-2009, 22.17.35
beh quello che hai scritto vale ben poco se non porti nemmeno un dato e il tutto mi è sembrano estremamente parziale, un po come farsi spiegare la diaspora cani-gatti da un cane o da un gatto, cmq l'origine del diritto d'autore ha luogo nel 1886 con la convenzione di Berna e su pressione di Victor Hugo, come puoi vedere, qualche anno prima che Walt Disney nascesse.
No, non vedo differenza tra lo scaricare una canzone senza avere pagato i diritti e rubare fisicamente qualcosa, in entrambi i casi si sottrae un bene a qualcuno senza pagarlo, l'unica differenza sta nella modalità

che dati devo portare alla tua attenzione?
apri un libro di giurisprudenza, cerca su wikipedia.
ho scritto date e nomi di opere.
sia che il diritto d'autore sia stato ufficializzato in europa con la convenzione di berna, negli usa nel 1790 o in inghilterra nel 1709 con una legge regia, sono ben conscio del fatto che sia "nato un pò prima di walt disney".
l'ho scritto nel mio intervento.
e non era neanche il punto.
e ora mi viene il dubbio che tu manco l'abbia letto.
la qual cosa è certamente un tuo diritto.
però magari la prossima volta evita di quotarmi se non hai voglia di discutere con me o vuoi solo fare il bastian contrario, grazie.
ah, una notizia in calce che ti sconvolgerà:
l'omicidio è una categoria legale diversa da quella del furto.
anche se quando uno l'ammazzano si dice che l'hanno "privato della vita".:asd:

DIAZE
17-05-2009, 23.01.50
Caro 3Deimos, io resto dell'idea che la pirateria resta un fenomeno ineluttabile/ineliminabile e comunque non è "il male assoluto" nel mondo dell'intrattenimento ma trovo pretestuose le giustificazioni accampate finora:
Mi sembra poco credibile che non si abbiano i soldi per comprare un film e poi si passa il tempo a scaricare con il computer e l'ADSL tonellate di materiale pirata.
Per non parlare della presunta diffusione della "cultura" attraverso il p2p, fulgidi esempi del sapere moderno sono GTA 3 o call of D4...

Ma per piacere.

aplo
17-05-2009, 23.20.35
Ovviamente nessuno prende in considerazione un fattore che invece è principale in questi casi, ossia lo storage.
Chissà perchè ma Sony , che produce anche i film e tutti gli altri in fila che producono hardware ed hanno partecipazioni in varie società che promuovono prodotti multimediali.
Sono gli stessi che producono Masterizzatori , Hard Disk, supporti vari che vanno dai DVD ai Bluray ai nuovi SSD, alle memorie USB, ai lettori Dvx Xvid .
Un giro che frutta stramiliardi e che si va a sommare a una marea di contratti che sul web sono attivi solo e grazie al P2P, che a loro volta smuovo altri miliardi grazie alla pubblicità.

Li mettessero questi famosi tappi, così salutano un giro stramiliardario che gira che ti rigira frutta sempre ai stessi.

Cya

.nageki.
18-05-2009, 00.07.26
Un'altra questioncina che molti non considerano riguarda ad esempio gli anime :) ultimamente sono state fatte uscire diverse serie su DVD eppure ogni disco contiene un 5/6 episodi (quando ce ne starebbero ALMENO il triplo) e costa una fortuna ... poi mi si viene a dire che scaricarli da Internet (oltretutto privi di censura) equivale a rubare, ma non fatemi ridere :asd: non capisco perché:

a) dovrei sputare sangue perché TU produttore decidi di fare uscire una serie su 10 DVD invece di 3/4
b) dovrei pagare soldi per serie tradotte in maniera ignobile (vedi ad esempio Inuyasha, addirittura tra una stagione e l'altra cambiava oltre la metà dei doppiatori), censurata e tagliata (basta spulciare Internet per rendersi conto del trattamento ignobile riservato alle opere giapponesi qui in Italia)

Naah sorry, non vedo perché debba essere solo e sempre l'utenza quella che viene bacchettata mentre i veri ladri sono liberi di continuare a muoversi liberamente.

DIAZE
18-05-2009, 00.19.58
Argomentazioni sicuramente più credibili (oneste) ;)

aries
18-05-2009, 00.24.25
Per non parlare della presunta diffusione della "cultura" attraverso il p2p, fulgidi esempi del sapere moderno sono GTA 3 o call of D4...

Ma per piacere.

Che stronzata è mai questa?
Sarebbe come irridere le librerie perché espongono i libri dei comici.

Io ho scoperto grazie al p2p un sacco di artisti che nemmeno si trovano nei cataloghi dei negozi italiani, che poi sono andato ad acquistare su siti di vendita online. Album magari introvabili qui, o mai disponibili per l'ascolto nei totem (dove c'è sempre l'ultima hit, a che serve far ascoltare l'ultimo singolo della Ferreri quando ha centinaia di passaggi sulle radio?), con prezzi mai inferiori ai 20e. Insomma gente che senza il p2p non avrei non solo comprato ma proprio conosciuto.

E' chiaro che i discorsi di chi farebbe tutto gratuito ecc sono utopistici, e non è vero che l'industria musicale non ha subito il colpo, affatto. Il punto è che è un fenomeno inevitabile, c'è sempre stato e la diffusione dei mezzi digitali l'ha amplificato, cosa vuoi farci?
L'operazione da fare sarebbe a monte, ovvero educare le persone alla creatività, all'apprezzamento dell'opera di ingegno altrui anche attraverso il pagamento, idealmente anche al concetto di "arte", fin dalle scuole, e contemporaneamente proporre oggetti (nel senso più fisico del termine) che davvero valgano l'acquisto: packaging ben confezionati, piacevoli da maneggiare, con qualche extra gustoso. Alternativamente, versioni digitali asciutte però a prezzi davvero competitivi, perché non capisco per quale motivo dovrei pagare 10e un album su itunes quando con gli stessi soldi mi arriva spedito in versione fisica.
Come puoi pretendere che i giovani comprino i dischi quando li educhi a "singoli" di merda e melodie confezionate per finire sulle suonerie di Virgola?

.nageki.
18-05-2009, 00.24.42
Simo perché il tuo avatar porta il rossetto rosa perlato tipo Barbie ? :| ero già rimasta traumatizzata da Destino con rossetto e fard :asd:

DIAZE
18-05-2009, 00.30.54
aries la mia "stronzata" è perfettamente in linea con quelle dette da te e da altri...
...e visto che sono in vena di stronzate mi piacerebbe vedere come reagiresti tu se ti fottessero il tuo lavoro, tu che sei un "creativo".

aries
18-05-2009, 00.35.02
M'incazzerei a morte, anche perché io le cose che mi piacciono davvero le compro (che siano album musicali, film, giochi o altro) pur non avendo un reddito.

Se leggi bene non intendevo questa per stronzata, ma il fatto che il p2p (come youtube o ogni altro modo per scambiare informazioni) non sia veicolo di cultura.

DIAZE
18-05-2009, 00.39.07
E' sicuramente veicolo di cultura ma accampare questo aspetto del p2p come motivazione "universale" per giustificarne l'uso, quando sappiamo benissimo che i file più scaricati sono porno e film in prima visione ripresi con la videocam nei cinema...

3Deimos
18-05-2009, 00.40.12
Caro 3Deimos, io resto dell'idea che la pirateria resta un fenomeno ineluttabile/ineliminabile e comunque non è "il male assoluto" nel mondo dell'intrattenimento ma trovo pretestuose le giustificazioni accampate finora:
Mi sembra poco credibile che non si abbiano i soldi per comprare un film e poi si passa il tempo a scaricare con il computer e l'ADSL tonellate di materiale pirata.
Per non parlare della presunta diffusione della "cultura" attraverso il p2p, fulgidi esempi del sapere moderno sono GTA 3 o call of D4...

Ma per piacere.

Caro Diazepan, hai fortemente travisato le mie parole...come ho detto e scritto sopra (due o tre volte), non dico che la pirateria sia un bene anzi, sono fortemente convinto che lo scambio di materiale pirata per scopi di lucro sia una cosa assolutamente illegale e da abolire. Però non sono a favore dei metodi che le grandi compagnie o se preferisci "le leggi del governo" intendono o attuano. Mi sembra inutile additare programmi come Emule o Torrent (sviluppati fra l'altro da gente che NON CI GUADAGNA NULLA, da sottolineare), quando invece le grandi mayor pompano tantissimo sulla diffusione dei MASTERIZZATORI o di programmi (protetti anche loro da copy) che possono sdoppiare o craccare i DVD o altro materiale informatico...questa mi sembra una bella presa per i fondelli. MI SEMBRA STRANO che in italia ci si dica tanto della pirateria e poi si PERMETTA di far uscire nelle riviste italiane di settore DVD PIENI DI PROGRAMMI CHE POSSONO COPIARE UN DVD (ma non è sbagliato anche per uso privato adesso?)...capisci quello che voglio dire?

Tagliando la testa al toro, trovo però anche che il p2p sia un mezzo utile per recuperare MATERIALE altrimenti non recuperabile con le vie convenzionali e per materiale non convenzionale non intendo certamente giochi o film usciti da qui a 5 anni ma lavori che hanno anche 40 o 50 anni sul groppo e che oggi come oggi sono introvabili (esempio, qualche anno fa cercavo "4 mosche di velluto grigio" ma non c'era in DVD, edizione che poi hanno masterizzato e ripulito...ebbene, io vidi quel film grazie ad uno che se l'era registrato chissà quando dalla televisione ma successivamente comprai l'opera in DVD.

Domanda, mettiamo che il formato in dvd di quel film non esistesse, tu ti senti responsabile e partecipe di non dare visione di quel film solo perchè la pizza è persa in chissà quale scantinato (di un riccone poco ma sicuro) è protetta da un copyright decennale a cui nessuno bada più??? Io personalmente un film storico come quello voglio vederlo e voglio che sia un piccolo frammento della mia CULTURA, SOTTOLINEO CULTURA E VAFFANCULO A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE.

aries
18-05-2009, 00.42.02
E' il discorso di prima, confronta gli introiti de Il Divo con quelli di un cinepanettone qualsiasi... questo ti porterebbe a ridimensionare la capacità di veicolare cultura del cinema?

DIAZE
18-05-2009, 00.46.24
[...]capisci quello che voglio dire? [...]
Si, capisco che ti stai attacando sugli specchi

3Deimos
18-05-2009, 00.56.27
Si, capisco che ti stai attacando sugli specchi

Caro, non specchi ma pensieri, critiche o punti di vista: tu sicuramente sei fra quelli che non scaricano neanche una canzone, che non hanno il mulo installato sul pc per scaricare film o altro o che proteggono le leggi dello stato fino alla morte!!! Io invece capisco che continui a non rispondere alle mie domande, lecite in un discorso del genere - difatti non sto attaccando nessuno.

DIAZE
18-05-2009, 01.02.01
Non specchi ma pensieri, critiche o punti di vista: tu sicuramente sei fra quelli che non scaricano neanche una canzone, che non hanno il mulo installato sul pc per scaricare film o altro o che proteggono le leggi dello stato fino alla morte!!!

Forse, sicuramente tu sei uno che giudica senza conoscere e la polemica con te finisce qui visti i miei compiti da moderatore all'interno di questo forum.

EDIT:

[...] E VAFFANCULO A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE.[...]
Come volevasi dimostrare, appunto.

Buona notte

3Deimos
18-05-2009, 01.07.11
Come volevasi dimostrare, appunto.

Buona notte

"Io personalmente un film storico come quello voglio vederlo e voglio che sia un piccolo frammento della mia CULTURA, SOTTOLINEO CULTURA E VAFFANCULO A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE".

INFATTI, COME VOLEVASI DIMOSTRARE, la frase è ben più lunga di come te la tagli tu caro, ha un suo criterio o pensiero - certo che se vai a leggere solo le parolacce...


Forse, sicuramente tu sei uno che giudica senza conoscere e la polemica con te finisce qui visti i miei compiti da moderatore all'interno di questo forum.

Buona notte

Continuo a non capire perchè tu te la prenda con me ogni volta che si parla di qualcosa...si discute e si fanno domande...poi se non vuoi rispondere non farlo ma non prendermi per il CULO dicendomi di arrampicarmi per gli specchi che forse forse sei tu quello che GIUDICHI in primis caro il moderatore, non io...notte anche a te, dormi tranquillo che domani è un altro giorno!!!

DIAZE
18-05-2009, 01.28.32
Simo perché il tuo avatar porta il rossetto rosa perlato tipo Barbie ? :| ero già rimasta traumatizzata da Destino con rossetto e fard :asd:

Perché sono ghei, è per quello che non ci ho provato con te al nostro incontro a "tre".

:asd:

destino
18-05-2009, 02.23.56
scarico e continuo a scaricare, ma sta stronzata che la cultura vi è dovuta e che ogni cosa che vi piace è cultura è una balla colossale.
Da sempre la cultura si paga e si pagherà, visto che la cultura non nasce sugli alberi ed è gratuita, ma è frutto di menti che la creano.
Quindi continuate a scaricare pure, ma consci che quello è un reato bello è buono

Squizzo
18-05-2009, 02.28.05
Argomentazioni sicuramente più credibili (oneste) ;)
Scusa Diaze, decidi tu chi è onesto o meno? Ognuno vede e utilizza il p2p in modo diverso, la tua critica ha senso solo per chi fa lo scaricomane totale e basta e non compra mai originale, in ogni altro caso non ha senso di esistere e onestamente non hai nessun diritto di additare qualcuno per le motivazioni che fornisce, dato che possono benissimo essere valide per se stesso, che tu ci creda o meno.

DIAZE
18-05-2009, 02.29.36
E' il discorso di prima, confronta gli introiti de Il Divo con quelli di un cinepanettone qualsiasi... questo ti porterebbe a ridimensionare la capacità di veicolare cultura del cinema?

L'accesso gratuito a contenuti come film o musica è sicuramente un arricchimento culturale e chi lo nega.
Contesto che questo aspetto venga usato come giustificazione per mettersi a posto la coscienza, quando sappiamo benissimo che le motivazioni reali sono altre.
Trovo più onesto il discorso economico fatto da Ilaria per giustificare il p2p.
Io non sono immune al fenomeno (e chi lo è?) però non faccio "crociate" su forum pubblici a difesa del "diritto di cultura" acquisito.
che poi le Major siano una associazione a delinquere può anche essere ma il fatto non giustifica l'appropriazione indebita di contenuti protetti da diritti d'autore.
Tutto qui.


Scusa Diaze, decidi tu chi è onesto o meno? Ognuno vede e utilizza il p2p in modo diverso, la tua critica ha senso solo per chi fa lo scaricomane totale e basta e non compra mai originale, in ogni altro caso non ha senso di esistere e onestamente non hai nessun diritto di additare qualcuno per le motivazioni che fornisce, dato che possono benissimo essere valide per se stesso, che tu ci creda o meno.

Scusa, avevo dimenticato IMHO e comunque parlavo di argomentazioni e non di persone
(vi piace farmi passare per quello che non sono ovvero un inquisitore)

:)

DIAZE
18-05-2009, 02.35.49
scarico e continuo a scaricare, ma sta stronzata che la cultura vi è dovuta e che ogni cosa che vi piace è cultura è una balla colossale.
Da sempre la cultura si paga e si pagherà, visto che la cultura non nasce sugli alberi ed è gratuita, ma è frutto di menti che la creano.
Quindi continuate a scaricare pure, ma consci che quello è un reato bello è buono


*

Easy

destino
18-05-2009, 02.39.44
*

Easy

ma è il classico pensiero dell'italiano medio eh, mica c'è da disquisirci tanto, quando il reato lo compie un altro, questo è da arrestare, chiudere in una cella e buttare la chiave, quando il reato lo facciamo noi, questo è sempre giustificabile andando a toccare sempre i temi + alti e aulici possibili, sia che rubiamo musica che parcheggiamo un motorino sul marciapiede che andiamo a 200 all'ora in tangenziale a milano.

Ah, l'italia

aplo
18-05-2009, 02.56.49
ma è il classico pensiero dell'italiano medio eh, mica c'è da disquisirci tanto, quando il reato lo compie un altro, questo è da arrestare, chiudere in una cella e buttare la chiave, quando il reato lo facciamo noi, questo è sempre giustificabile andando a toccare sempre i temi + alti e aulici possibili, sia che rubiamo musica che parcheggiamo un motorino sul marciapiede che andiamo a 200 all'ora in tangenziale a milano.

Ah, l'italia

Peccato che scaricano in tutto il mondo, peccato che le nostre connessioni non sono neanche paragonabili a quelle di altri paesi ergo il traffico P2P da noi è nettamente inferiore, peccato che i piu grandi processi delle Major "in granparte persi quindi pensa quanto sono a norma di legge loro" sono stati combattuti oltreoceano.
E si sti Italiani , ma anche sti Francesi sti Olandesi sti Svedesi sti Americani sti Tedeschi sti Spagnoli Sti ................

Cya

DIAZE
18-05-2009, 05.22.53
ancora.
Si stava parlando di auto-giustificazione e comunque, da quanto leggevo poco tempo fa, l'Italia è in testa a tutte le classifiche riguardanti la diffusione di materiale "pirata".
Pensa se funzionassero a dovere le connessioni ADSL.

destino
18-05-2009, 08.22.22
Peccato che scaricano in tutto il mondo, peccato che le nostre connessioni non sono neanche paragonabili a quelle di altri paesi ergo il traffico P2P da noi è nettamente inferiore, peccato che i piu grandi processi delle Major "in granparte persi quindi pensa quanto sono a norma di legge loro" sono stati combattuti oltreoceano.
E si sti Italiani , ma anche sti Francesi sti Olandesi sti Svedesi sti Americani sti Tedeschi sti Spagnoli Sti ................

Cya

l'italia è un paese sonaro non perchè la psone e la ps2 era le migliori console del mercato ma perchè erano quelle + facilmente piratabili, l'italia era il paese dove qualche anno fa tutti si sono montati antenne e antennine satellitari perchè la scheda era piratabile, l'italia è il paese dove per strada ad ogni angolo trovavi il marocchino che ti vendeva i giochi di ogni genere e tipo (all'estero sarò stato sfortunato io ma sto fenomeno non l'ho mai visto, forse li almeno la gente si vergognava a comprare roba masterizzata alla luce del sole)


Net economy - Pirateria informatica: l’Italia è da record. Persi ogni anno 13 mld di euro (http://www.supercom.it/News/Net_economy/Pirateria_informatica_l'Italia_e'_da_record._Persi _ogni_anno_13_mld_di_euro.html)

Non siamo gli unici, ma chissà perchè quando c'è da approfittarne sui soldi siamo i primi, sia esso scaricare da emule, sia esso evadere le tasse, sia esso fare la cresta sui materiali edilizi quando si costruiscono le case.
Questo perchè? Perchè troviamo sempre una scusa quando stiamo rubando noi, visto che non solo non ce ne vergogniamo ma anzi ce ne vantiamo.

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 11.51.39
Io non scarico nulla ma non perchè non ascolti nulla. Compro tutto. Vado dal mio music store di fiducia, chiedo di ascoltare quello che mi interessa, se mi piace lo compro, se non mi piace non lo compro se mi piace e non posso permettermi di comprarlo - succede spesso con le collector's edition- lo metto da parte con un accontino ed appena ho racimolatio i soldi necessari lo prendo. Con gli anni ho messo da parte almeno un 200 compact disc ed una decina di album in vinile. So che in questa maniera ascolto molta meno musica di chi si inzeppa hard disk interi scaricandola ma non mi importa di avere 10k di musica che non avrei nemmeno il tempo di ascoltare approfonditamente e con l'attenzione necessaria.

Sarò anche inutilmente fissata ma non ci tengo a scaricare mp3 che appena si alza un pò di più il volume sgranano a bestia.

aries
18-05-2009, 13.09.46
Guarda che con la merda che ascolti tu potresti pure ascoltarla dal tubo, eh.

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 13.12.13
Se la ascoltassi dal tubo sarebbe ancora più merda di quello che è :D

DIAZE
18-05-2009, 13.13.18
alla fine tirate la catena che c'è un gran tanfo.

:|

Ape_Africanizzata
18-05-2009, 13.16.42
Comunque la legge mi pare una merda. Non può essere provato a priori che l'utente che scarica un determinato brano provochi automaticamente un danno al mercato, che è quello che emerge dal testo della legge, ma si dovrebbe vedere caso per caso.

DIAZE
18-05-2009, 13.21.08
Comunque la legge mi pare una merda. [...]


alla fine tirate la catena che c'è un gran tanfo.

:|

Appunto

Ape_Africanizzata
18-05-2009, 13.27.22
Scusa?

aries
18-05-2009, 13.29.17
Si lamenta dell'abuso del vocabolo "merda".

DIAZE
18-05-2009, 13.30.21
Niente, era una battuta.
Anch'io penso che sia una gran merda la legge e , in generale, tutte le leggi che vorrebbero limitare/castigare/controllare la gente.

P.s. marò quanto siamo suscettibili, subito a tirar su barricate. vi consiglio un po' di tranquillante.
L'ho sempre detto: il valium dovrebbero metterlo nell'acquedotto a ettolitri :teach:

sara_bleeckerst
18-05-2009, 14.05.33
Io non scarico nulla ma non perchè non ascolti nulla. Compro tutto. Vado dal mio music store di fiducia, chiedo di ascoltare quello che mi interessa, se mi piace lo compro, se non mi piace non lo compro se mi piace e non posso permettermi di comprarlo - succede spesso con le collector's edition- lo metto da parte con un accontino ed appena ho racimolatio i soldi necessari lo prendo. Con gli anni ho messo da parte almeno un 200 compact disc ed una decina di album in vinile. So che in questa maniera ascolto molta meno musica di chi si inzeppa hard disk interi scaricandola ma non mi importa di avere 10k di musica che non avrei nemmeno il tempo di ascoltare approfonditamente e con l'attenzione necessaria.

Sarò anche inutilmente fissata ma non ci tengo a scaricare mp3 che appena si alza un pò di più il volume sgranano a bestia.

sì shagrath, prendi me, che per un paio di anni ho visto due film al giorno ( a volte anche di più).
andavo ad affittarli in una videoteca qui vicino, che aveva i prezzi più bassi della zona (cioè 2,50 a dvd).
ho perfino comprato tanti dvd, e per qualcuno (le extended edition del signore degli anelli) ho fatto la barista in un club fascio :|

adesso dimmi tu per quale motivo io NON posso vedermi un film al giorno.
è l'unica passione che ho.
non colleziono francobolli costosissimi, né monete, io colleziono film.
e non è questione di "visione approfondita" o meno, molte volte ho visto e rivisto gli stessi film perché in periodo di magra non potevo affittarmeli e revisionavo quelli che già avevo.

per me il p2p è stata una dimensione che mi si è aperta di recente, prima manco avevo il pc, pensa un po' -_-'
tanto più che nessuno ti fa vedere un film in anteprima e poi in base a quello tu decidi se comprarlo o meno :asd:

aplo
18-05-2009, 14.22.42
l'italia è un paese sonaro non perchè la psone e la ps2 era le migliori console del mercato ma perchè erano quelle + facilmente piratabili, l'italia era il paese dove qualche anno fa tutti si sono montati antenne e antennine satellitari perchè la scheda era piratabile, l'italia è il paese dove per strada ad ogni angolo trovavi il marocchino che ti vendeva i giochi di ogni genere e tipo (all'estero sarò stato sfortunato io ma sto fenomeno non l'ho mai visto, forse li almeno la gente si vergognava a comprare roba masterizzata alla luce del sole)


Net economy - Pirateria informatica: l’Italia è da record. Persi ogni anno 13 mld di euro (http://www.supercom.it/News/Net_economy/Pirateria_informatica_l'Italia_e'_da_record._Persi _ogni_anno_13_mld_di_euro.html)

Non siamo gli unici, ma chissà perchè quando c'è da approfittarne sui soldi siamo i primi, sia esso scaricare da emule, sia esso evadere le tasse, sia esso fare la cresta sui materiali edilizi quando si costruiscono le case.
Questo perchè? Perchè troviamo sempre una scusa quando stiamo rubando noi, visto che non solo non ce ne vergogniamo ma anzi ce ne vantiamo.

Guarda che ti stai incartando da solo , in piu con la persona sbagliata visto che sono 20 anni che lavoro l'Entrateinment e di copie piratate ed orginali difficilmente in tutta Roma troverai uno che ne ha viste piu del sottoscritto.
Che per inciso non solo vende solo Originali, ma possiede solo originali che siano DVD , Blu Ray, Videogiochi o Cd Audio.
Detto questo, la PsOne che poi si chiama PSX quella che ha avuto successo, ha venduto perchè era un ottima console, nettamente superiore sia al Saturn sia a quella cagata a cartucce del N64, che non solo avevano pochi titoli, ma nel caso Nintendo costavano anche un botto.
La ps2 idem ha sbaragliato la concorrenza per varifattori e non solo per la pirateria. Il discorso dell'Italia Sonara poi a fronte delle vendite in tutto il mondo delle 2 console nominate fa sorridere.
Senza tirare fuori le vendite che le stesse macchine hanno fattore registrare in Italia rispetto ad esempio al resto d'Europa, visto che da sempre il nostro mercato non solo è FASCIA 3 "Portogallo, Grecia, ecc ecc " ma è anche modesto se paragonato ad altri e questo A PRESCINDERE DALLA PIRATERIA.

Sulle schede Sat , in Italia hanno fatto ne piu nemmeno quello che fanno tutt'ora all'estero grazie a decoder sempre assemblati fuori "guardacaso in germania" questo ovviamente perchè siamo sempre noi e solo noi a montare le antennine vero ?

I Cd i Marocchini li hanno sempre venduti in tutta Europa , anche se devo ammettere che la differenza con l'italia si fa sentire sopratutto sulla sfacciataggine, nel senso che manca poco che da noi le bancarelle le stendono a SanPietro, cosa che all'estero non vedi ma è presente lo stesso.

Sul link che hai riportato è talmente pieno di fregnacce che passo , non vale nemmeno la pena commentare i dati assolutamente fuorvianti riportati , a questo aggiungi che viene nominata la BSA , quelli che per inciso sulla pirateria e su come contrastarla non ci hanno ancora capito un cazzo.

E qui che ti aspettavo, l'impatto della pirateria sull'economia in realtà è molto modesto e se ci fai caso la pirateria si sviluppa piu in paesi dove l'IT non ha investito, il perchè si spiega da solo.
I numeroni sparati alla cazzo di cane , come i 13 miliardi di euro, fanno solo sorridere in un paese come questo, prova a parlare con chi di mercato digitale ne mastica e ti posterà le cifre reali del mercato Italiano, vedrai che in ogni caso siamo lontani anni luce da quelle perdite calcolate da un Koala non vedente credo :D

Ultima cosa, se non sai distinguere tra uno che si scarica un MP3 od un giochetto e uno che usa materiali scadenti per costruire una scuola, questo è un tuo problema Destì, non certo mio.

Cya

aplo
18-05-2009, 14.30.28
Io non scarico nulla ma non perchè non ascolti nulla. Compro tutto. Vado dal mio music store di fiducia, chiedo di ascoltare quello che mi interessa, se mi piace lo compro, se non mi piace non lo compro se mi piace e non posso permettermi di comprarlo - succede spesso con le collector's edition- lo metto da parte con un accontino ed appena ho racimolatio i soldi necessari lo prendo. Con gli anni ho messo da parte almeno un 200 compact disc ed una decina di album in vinile. So che in questa maniera ascolto molta meno musica di chi si inzeppa hard disk interi scaricandola ma non mi importa di avere 10k di musica che non avrei nemmeno il tempo di ascoltare approfonditamente e con l'attenzione necessaria.

Sarò anche inutilmente fissata ma non ci tengo a scaricare mp3 che appena si alza un pò di più il volume sgranano a bestia.

Non è che sei fissata è che sei Metallara, ed i Metallari i dischi li comprano.
Tra le altre cose , non so se volutamente ma hai citato un altro problema che fa letteralmente andare fuori di testa gli analisti che devono argomentare con grafici "totalmente inutili e già sballati a prescindere" l'impatto del P2P sull'economia.
Mi riferisco al fattore TEMPO, ognuno di noi può scaricare migliaia di ore di Muscisa , Film , Libri , Fumetti , Videogames.
La nostra giornata sarà SEMPRE di 24 ore.
Meditate gente meditate.:D

Cya

Squizzo
18-05-2009, 14.31.32
vi consiglio un po' di tranquillante.
L'ho sempre detto: il valium dovrebbero metterlo nell'acquedotto a ettolitri :teach:
io ti ingoio ogni giorno con il valpinax :teach:

aplo
18-05-2009, 14.36.31
Guarda che con la merda che ascolti tu potresti pure ascoltarla dal tubo, eh.

Ma a te ora si cancellaranno tutti gli HD e tutte le copie di backup dei tuoi lavori in flash :asd::roll3:

Cya

PS. E ti si leverà una fiammata dall'ALimentatore del pc :D

aries
18-05-2009, 14.39.00
Ma a te ora si cancellaranno tutti gli HD e tutte le copie di backup dei tuoi lavori in flash :asd::roll3:

Cya

PS. E ti si leverà una fiammata dall'ALimentatore del pc :D

In casa tutto bene?

aplo
18-05-2009, 14.42.22
In casa tutto bene?

Specchio Specchio !!
te attacchi aries , avevo già afferrato il mio cornetto tiè! :asd:


Cya

Sgt.Napalm
18-05-2009, 14.42.47
si ha comunque un bel daffare a dire che l'italia è prima al mondo per diffusione di materiale piratato.
qui da noi esistono organizzazioni criminali come mafia e camorra che con quella roba ci lavorano.

3Deimos
18-05-2009, 15.07.08
scarico e continuo a scaricare, ma sta stronzata che la cultura vi è dovuta e che ogni cosa che vi piace è cultura è una balla colossale. Da sempre la cultura si paga e si pagherà, visto che la cultura non nasce sugli alberi ed è gratuita, ma è frutto di menti che la creano.
Quindi continuate a scaricare pure, ma consci che quello è un reato bello è buono

Personalmente credo che la cultura debba essere dovuta e voluta a priori, senza come, perchè o ma vari.
Tanto che l'ignoranza che si registrava decenni prima, ora, anche grazie alle nuove tecnologie e internet (vista la sua diffusione), scema di anno in anno...quindi mi sembra giusto parlare di cultura legata al p2p, visto che gli orizzonti si sono nettamente allargati.

destino
18-05-2009, 15.41.33
Personalmente credo che la cultura debba essere dovuta e voluta a priori, senza come, perchè o ma vari.
Tanto che l'ignoranza che si registrava decenni prima, ora, anche grazie alle nuove tecnologie e internet (vista la sua diffusione), scema di anno in anno...quindi mi sembra giusto parlare di cultura legata al p2p, visto che gli orizzonti si sono nettamente allargati.

io veramente vedo + ignoranza di prima, prima se non ne sapevi un cazzo almeno avevi l'umilità di ammetterlo, adesso nell'era di internet prendi un link su wikipedia e di colpo diventi un esperto di fisica quantistica (mentre continui a rimanere un buzzurro)

Poi altra cosa da dire che i video + scaricati col p2p sono porno, quindi ancora una volta io vedo un mirrorclimbing epocale per cercare di giustificare i propri capricci

aries
18-05-2009, 15.51.19
Destino, Dio mio.
Non la penso né come te né come Deimos, quelli che non giustificano per nulla la pirateria hanno un'opinione per certi versi assai condivisibile, ma tu con le tue vaccate non riesci minimamente a onorare quella causa.

destino
18-05-2009, 15.58.36
ma a me sinceramente non interessa niente che la gente scarichi o no, esattamente come lo faccio io e lo fanno molti altri, a volte per un capriccio altre perchè effettivamente non si trova su altri canali quello che ti piace.
Semplicemente io lo faccio consapevole che cosi tanto legale non lo è e vivo cmq con la coscienza a posto, per altri evidentemente non è cosi visto che devono difendere a spada tratta la pirateria additandola come una lotta di libertà manco fossero novelli braveheart

Ghostkonrad
18-05-2009, 16.05.10
D'accordo su questo, ma dire che Wikipedia diffonde l'ignoranza mi pare un tantino azzardato.
Poi lo so benissimo che la meccanica quantistica è una cosa seria, figurati; ma per conoscere l'interpretazione di Copenagen e le implicazioni del paradosso EPR non è mica necessario sapere cos'è un operatore autoaggiunto e saper ricavare il suo spettro di autovalori.

destino
18-05-2009, 16.15.45
D'accordo su questo, ma dire che Wikipedia diffonde l'ignoranza mi pare un tantino azzardato.
Poi lo so benissimo che la meccanica quantistica è una cosa seria, figurati; ma per conoscere l'interpretazione di Copenagen e le implicazioni del paradosso EPR non è mica necessario sapere cos'è un operatore autoaggiunto e saper ricavare il suo spettro di autovalori.

ma non intendo dire che wiki diffonde l'ignoranza, anzi la sua parte eng è spesso ben fornita :D
E' l'atteggiamento di chi spesso si affaccia a wiki che è ridicolo, un attimo prima non sapeva niente di niente su quell'argomento, 10 secondi dopo si considera un illuminato del 700 :asd:

funazza
18-05-2009, 17.55.42
ma non intendo dire che wiki diffonde l'ignoranza, anzi la sua parte eng è spesso ben fornita :D
E' l'atteggiamento di chi spesso si affaccia a wiki che è ridicolo, un attimo prima non sapeva niente di niente su quell'argomento, 10 secondi dopo si considera un illuminato del 700 :asd:

ma di che cazzo blateri?

l'atteggiamento è uno, se non sai una cosa forse la impari
il resto sono solo tuoi deliri visto che non hai evidentemente niente da fare

tu dici "oh beh è illegale ma io ho la coscienza a posto" e io dico che non ce l'ho a posto perché mi infastidisce e irrita essere praticamente costretto a scaricare musica o film o software causa costi proibitivi /irreperibilità e quant'altro, e non trasformare un ragionamento serio in una farsa con le tue battutine su Braveheart, perché è penoso come teatrino :)

destino
18-05-2009, 18.13.40
ma di che cazzo blateri?

l'atteggiamento è uno, se non sai una cosa forse la impari
il resto sono solo tuoi deliri visto che non hai evidentemente niente da fare

tu dici "oh beh è illegale ma io ho la coscienza a posto" e io dico che non ce l'ho a posto perché mi infastidisce e irrita essere praticamente costretto a scaricare musica o film o software causa costi proibitivi /irreperibilità e quant'altro, e non trasformare un ragionamento serio in una farsa con le tue battutine su Braveheart, perché è penoso come teatrino :)

ah se per te imparare vuol dire leggere da wikipedia, allora si, stai imparando.
Peccato che per qualsiasi argomento un filo approfondito qualsiasi enciclopedia serva a poco + che a dare una piccola idea sull'argomento, quindi questo vale anche per wikipedia.
La conoscenza sta sui libri.

La coscienza a posto si basa sul sapere effettivamente quello che stai facendo senza nascondere la verità dietro un dito, dietro il "lo faccio perchè musica e film sono cultura e io voglio vivere in un mondo dove la cultura è libera", quando molto + sinceramente è "lo faccio perchè non ho i soldi per comprare quello che voglio o non ho intenzione di pagare quei soldi per quel prodotto li"
Almeno tu sei sincero :D

funazza
18-05-2009, 19.29.36
wikipedia era solo un esempio mi pare

la conoscenza sta nei libri, wow che osservazione arguta la tua...e degli audiolibri che mi dici? dopo averne ascoltato uno posso fare il bullo coi miei vicini di casa o no secondo te?

3Deimos
18-05-2009, 19.32.05
ah se per te imparare vuol dire leggere da wikipedia, allora si, stai imparando. Peccato che per qualsiasi argomento un filo approfondito qualsiasi enciclopedia serva a poco + che a dare una piccola idea sull'argomento, quindi questo vale anche per wikipedia.
La conoscenza sta sui libri.

Allora...i libri universitari costano parecchio, se io li posso recuperare tramite il p2p tu mi dai del ladro. Se non li compro, io sono un pezzente. Se non studio perchè non ho i soldi, sono un ignorante...se cerco di informarmi tramite internet sono un illuminario etc etc a me viene da ridere.


La coscienza a posto si basa sul sapere effettivamente quello che stai facendo senza nascondere la verità dietro un dito, dietro il "lo faccio perchè musica e film sono cultura e io voglio vivere in un mondo dove la cultura è libera", quando molto + sinceramente è "lo faccio perchè non ho i soldi per comprare quello che voglio o non ho intenzione di pagare quei soldi per quel prodotto li"
Almeno tu sei sincero :D

Ma infatti personalmente io ho la coscienza a posto nello scaricare tutto quello che mi passa per le mani, se voglio una cosa che non posso comprarmela e mi va bene con la scorciatoia, lo faccio subito. Ma questo non solo con la pirateria, se in autostrada posso uscire ad un casello prima e evitarmi 100km di traffico, sicuramente non resto in fila!!! Quello che dicevo io è che ci sono delle cose, che possono essere inglobate all'interno della "cultura personale di ognuno di noi" (ovvio che non ci metto i film porno), come film o libri (nel mio caso) che per irreperibilità tramite i negozi o internet, trovo più facilmente e velocemente con il p2p.

destino
18-05-2009, 19.36.55
se in autostrada posso uscire ad un casello prima e evitarmi 100km di traffico, sicuramente non resto in fila!!! .

l'esempio + corretto sarebbe:"se in autostrada posso uscire dal casello senza pagare allora sicuramente non pago"
L'importante è che se ti becca la polizia e ti fa la multa non gridi ai 4 venti che si sta violando la tua libertà di conoscere l'italia in lungo e largo :D

3Deimos
18-05-2009, 19.52.37
l'esempio + corretto sarebbe:"se in autostrada posso uscire dal casello senza pagare allora sicuramente non pago"
L'importante è che se ti becca la polizia e ti fa la multa non gridi ai 4 venti che si sta violando la tua libertà di conoscere l'italia in lungo e largo :D

Mmmh, mi hai dato una buona idea...hai visto quante cose si imparano da internet??? :asd:

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 21.04.40
sì shagrath, prendi me, che per un paio di anni ho visto due film al giorno ( a volte anche di più).
andavo ad affittarli in una videoteca qui vicino, che aveva i prezzi più bassi della zona (cioè 2,50 a dvd).
ho perfino comprato tanti dvd, e per qualcuno (le extended edition del signore degli anelli) ho fatto la barista in un club fascio :|

adesso dimmi tu per quale motivo io NON posso vedermi un film al giorno.
è l'unica passione che ho.
non colleziono francobolli costosissimi, né monete, io colleziono film.
e non è questione di "visione approfondita" o meno, molte volte ho visto e rivisto gli stessi film perché in periodo di magra non potevo affittarmeli e revisionavo quelli che già avevo.

per me il p2p è stata una dimensione che mi si è aperta di recente, prima manco avevo il pc, pensa un po' -_-'
tanto più che nessuno ti fa vedere un film in anteprima e poi in base a quello tu decidi se comprarlo o meno :asd:

Capisco ciò che dici e non pretendo nemmeno che il mio modo di agire sia giusto in maniera assoluto tuttavia anche a me piacerebbe avere decine e decine di libri, e tutti sanno quanto costi un libro in Italia ma non per questo mi sognerei di entrare in una libreria e metterne di nascosto nella borsa tre o quattro. Non avrei io il diritto di leggere tutti i libri che voglio e quando voglio?

Ognuno è libero di scaricare ciò che vuole imho salvo poi lamentarsi che le parti lese prendano provvedimenti.

.nageki.
18-05-2009, 21.37.42
Ognuno è libero di scaricare ciò che vuole imho salvo poi lamentarsi che le parti lese prendano provvedimenti.

Vedi, il punto é che le parti lese non riescono (non vogliono?) fermarsi un attimo a riflettere e di conseguenza a prendere il giusto provvedimento. E' vero che tanti utenti usufruiscono del p2p senza poi acquistare l'opera originale, ma é altresì vero che altri preferirebbero avere ognuno la propria libreria/discografia privata piuttosto che i singoli file all'interno del computer, solo che per svariati motivi non possono o non vogliono spenderci i soldi. Perché non soffermarsi un attimino sulla questione e chiedersi il perché ? perché nessuno vuole capire che cd/dvd/libri costano uno sfacelo ? perché si continuano a produrre album all'interno dei quali si salvano solo un paio di pezzi mentre il resto é inascoltabile ? perché siamo costretti a vedere serie Tv e film con anni di ritardo e magari con doppiaggi improponibili ? perché un appassionato di cinema é costretto a scaricarsi i film in programmazione eaccontentandosi della qualità audio-video ?
Insomma, a me non sembra così difficile da capire. Il problema c'é, esiste e nessuno lo nega .... allora perché non muoversi nella giusta direzione ? perché non rendere il tutto più accessibile e vedere che succede ? io non so come la pensano gli altri, ma se davvero un CD/DVD costasse 5 o 10 € allora riprenderei ad acquistare come facevo una volta, quando anche ad un concerto entravi con 36.000 Lire invece dei 45/50€ che ti chiedono adesso. Chi é stato a casa mia lo può testimoniare: ho 300 CD originali (senza contare i singoli, perché acquistavo anche quelli al solo scopo di mettere le mani sui b-side) costati circa 20/25.000 Lire ognuno, ma come posso continuare ad acquistarne adesso ? dovrei limitarmi ad uno al mese, rinunciando però a qualsiasi altro prodotto di mio interesse: mi compero l'ultimo album dei Guns N' Roses perché sono la mia band preferita e mi vedo un paio di film al cinema ma la cosa finisce li, magari perché non ho un lavoro e magari perché ce l'ho ma devo anche mantenere la mia famiglia. Okay non sono beni di prima necessità, ma sono anch'essi parte della mia vita a cui non sono disposta a rinunciare, punto. Come ho già detto ad Ubar: si, non potrei rinunciare alla "soave musica" perché ci sono cresciuta, non posso rinunciare ad un film perché la TV trasmette solo programmi per ritardati mentali e siccome dall'alto non vogliono capire, bhe, allora cerco di arrangiarmi come posso, incrocio le dita e mi accontento della qualità ;)

Scusate come ho scritto e le ripetizioni ma é pronto da cena ed ho fame :asd:

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 21.44.48
Ti faccio un esempio: spesso i libri costano uno sproposito perchè ne esistono decine di migliaia di copie illegali, così tutto il resto. Non è un caso che gli album metal che non sono ultime uscite costino dagli 8 ai 10 euro mentre invece un album pop stia quasi il doppio (chiaro che dietro la differenza di prezzo ci sia anche la famosa formuletta della domanda e dell'offerta). Nemmeno io posso permettermi tutto quello che voglio, come già detto, eppure non me la sento di adottare una prassi che danneggia in primo luogo l'artista, ovvero colui che produce ciò che mi fa sentire meglio e solo in secondo luogo la major, se di major stiamo parlando.

aries
18-05-2009, 22.04.33
Non è un caso che gli album metal che non sono ultime uscite costino dagli 8 ai 10 euro

Va bene inculare ma forse una coscienza ce l'hanno anche le major...

.nageki.
18-05-2009, 22.11.12
Ti faccio un esempio: spesso i libri costano uno sproposito perchè ne esistono decine di migliaia di copie illegali, così tutto il resto. Non è un caso che gli album metal che non sono ultime uscite costino dagli 8 ai 10 euro mentre invece un album pop stia quasi il doppio (chiaro che dietro la differenza di prezzo ci sia anche la famosa formuletta della domanda e dell'offerta). Nemmeno io posso permettermi tutto quello che voglio, come già detto, eppure non me la sento di adottare una prassi che danneggia in primo luogo l'artista, ovvero colui che produce ciò che mi fa sentire meglio e solo in secondo luogo la major, se di major stiamo parlando.

Bhe si in parte sarà anche a causa delle copie illegali, ma credo che in primo piano ci sia soprattutto la domanda da parte dell'utenza in generale. Anzi, per quanto riguarda i dischi basta accendere MTV per rendersene conto, addirittura ogni anno vengono sfornate decine di cloni dei personaggi più in voga. Guarda solo quando andavano di moda le boy band: ogni giorno una nuova :asd:

Quanto al danneggiare .... come ho già detto (ma qui parlo solo per me) mi piace possedere gli album originali quando si tratta degli artisti che più apprezzo, ma visti i prezzi anche in questo caso non vado alla cieca bensì ricorro al p2p per una preview (e per fortuna che esiste, addirittura i miei Guns hanno sfornato uno schifo che non voglio nemmeno vedere in mezzo alla mia collezione di CD :asd:). Allo stesso modo ammetto però che ci sono anche artisti che non mi dipiacciono, ma i cui album non reputo degni d'acquisto, magari perché all'interno dello stesso apprezzo solo 3/4 canzoni mentre il resto mi lascia indifferente :P

Sgt.Napalm
18-05-2009, 22.21.13
ma di che cazzo blateri?

l'atteggiamento è uno, se non sai una cosa forse la impari
il resto sono solo tuoi deliri visto che non hai evidentemente niente da fare

tu dici "oh beh è illegale ma io ho la coscienza a posto" e io dico che non ce l'ho a posto perché mi infastidisce e irrita essere praticamente costretto a scaricare musica o film o software causa costi proibitivi /irreperibilità e quant'altro, e non trasformare un ragionamento serio in una farsa con le tue battutine su Braveheart, perché è penoso come teatrino :)

è colpa tua, lo devi ammettere che quando una cosa è illegale è ingiusta.
lo devi ammettere perchè io la penso così.

aplo
18-05-2009, 22.22.18
Ma scusate è... la domanda è sempre la stessa.
Tutta questa roba che si scarica e sarebbe così dannosa per il mercato e gli artisti DOVE CAZZO SI SCARICA ?
Su dei supporti, giusto ?
In passato erano audio cassette , VHS , floppy di vari formati, oggi sono cd , dvd ecc ecc ecc.
Chi ha i brevetti di questi supporti ?
Chi costruisce l'hardware in grado di replicare i contenuti multimediali ?
Sempre gli stessi , sono sempre loro, lo sanno che c'è una parte dell'utenza in grado di pagare un Film appena usctio 30 Euro , così come sanno che ci sono milioni di player pronti a pagare un gioco 70 Euro, e sanno anche che esiste un mercato sommerso che il gioco o il film se lo duplicherà e anche se ci mangiano di meno, anche quello di mercato gli fa gola.
In sintesi.
Anche loro fanno parte del gioco, che continuino a rompere le palle con la richiesta di leggi adoc è solo una facciata.
Vogliono finirla con il P2P ? Sul serio ? Mettessero i tappi alle connessioni e finisce il P2P, sarebbe un disastro , ma solo per loro.

Cya

.nageki.
18-05-2009, 22.22.53
miii ma che avete tutti ? le mestruazioni ? :asd:

funazza
18-05-2009, 22.32.11
Nemmeno io posso permettermi tutto quello che voglio, come già detto, eppure non me la sento di adottare una prassi che danneggia in primo luogo l'artista, ovvero colui che produce ciò che mi fa sentire meglio e solo in secondo luogo la major, se di major stiamo parlando.

ma di che artisti stiamo parlando? di gente che prende milioni di dollari comunque per pubblicità/ minchiate varie come tutti i burattini made in mtv oppure dei brutti e cattivi metallari?

nel secondo caso è curioso perché ho sempre pensato che il metal fosse qualcosa che trascende i soldi e le speculazioni (perlomeno idealmente) e che chi lo suona e lo produce o comunque ne vive preferisce play fuckin loud™ e vedere gente headbangare sui loro pezzi piuttosto che prendere 0.99 cent di euro a traccia su itunes

tu come la vedi?
se fossi musicista tu che preferiresti? sapere che la tua musica piace e ha successo perché la gente la scarica illegalmente (se piacerà ti chiameranno a suonare in giro) o piuttosto sapere che le 14enni (che ormai sono le uniche che comprano originale seguendo quello che dice mamma tv) comprano il tuo cd (in cui non c'è quasi più nulla di tuo poiché rimaneggiato dai produttori fantasma della tua etichetta discografica) dopo costante e ripetuto bombardamento mediatico ?

aries
18-05-2009, 22.36.00
Oddio funi, io su questo non sono d'accordo.
C'è però da dire anche che in effetti una maggior diffusione per vie illegali può portare più gente ai concerti delle band.

funazza
18-05-2009, 22.41.51
io invece non capisco voi... ditemi quale è la categoria di artisti che viene danneggiata e in che modo a causa del download illegale. davvero, fatemi un esempio.

gli u2? i take that? poverini eh li vedo tutti denutriti, gente che piglia milioni per far finta di scoreggiare della musica vergognosa..
qualcuno di non troppo famoso allora, qualcuno che fa buona musica però di nicchia?
tipo....boh, i Plaid? beh i Plaid stanno bene fanno concerti dovunque da 10 anni ormai

qualcuno di ancor più sconosciuto?

ditemelo voi, spiegatemi come funziona

aplo
18-05-2009, 22.43.01
Invece ha ragione , sopratutto su quello che è il lato qualitativo del prodotto finito.
Velo ricordate una volta come funzionava ? Beh io si.
Una volta se un artista era ispirato scriveva dei pezzi e andava in sala a registrare un disco, se non aveva un cazzo da dire spariva dalle scene per anni, oppure si faceva dei tour.

Uno scrittore idem, scriveva dei libri quando aveva qualcosa da dire , alle volte alcuni scrittori tra un libro e un altro facevano passare anche 10 anni.

Sono arrivate le Major e cosa hanno fatto ? Hanno messo tutti sotto contratto , tu o hai qualcosa da dire oppure hai il vuoto nel cervello firmi un cazzo di contratto e produci merda ogni tot tempo.
Se firmi per 10 dischi in 10 anni allora li dovrai incidere, magari dischi di merda ma fa nulla, la cosa bella è che poi verranno venduti come se fossero prodotti di qualità.
Sono loro che hanno sputtanato il mercato con ste formule ed ora piangono.

Cya

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 22.44.36
ma di che artisti stiamo parlando? di gente che prende milioni di dollari comunque per pubblicità/ minchiate varie come tutti i burattini made in mtv oppure dei brutti e cattivi metallari?

nel secondo caso è curioso perché ho sempre pensato che il metal fosse qualcosa che trascende i soldi e le speculazioni (perlomeno idealmente) e che chi lo suona e lo produce o comunque ne vive preferisce play fuckin loud™ e vedere gente headbangare sui loro pezzi piuttosto che prendere 0.99 cent di euro a traccia su itunes

tu come la vedi?
se fossi musicista tu che preferiresti? sapere che la tua musica piace e ha successo perché la gente la scarica illegalmente o piuttosto sapere che le 14enni (che ormai sono le uniche che comprano originale seguendo quello che dice mamma tv) comprano il tuo cd (in cui non c'è quasi più nulla di tuo poiché rimaneggiato dai produttori fantasma della tua etichetta discografica) dopo costante e ripetuto bombardamento mediatico ?

Se fossi un musicista mi piacerebbe vivere della mia musica e non rompermi anche il sedere su un lavoro che mi permette di vivere perchè con gli introiti derivanti dalle vendite non riesco a mangiare e che magari non mi darebbe nemmeno il tempo di esprimere la mia creatività. E ce ne sono a miliardi di casi del genere. E smettiamola di parlare di quei gruppi come i Metallica gli Slipknot o i Tokyo Hotel a cui non lede lo scaricare ilelgalmente i loro, album, smettiamola di fare gli ipocriti pretendendo che il nostro lavoro e le nostre idee non vadano rubate ed invece quelle degli altri siano passibili di qualsiasi tipo di utilizzo.

Sappiamo tutti quanto costi ad un musicista che non sia Jovanotti produrre un album e procurarsi i mezzi adatti affinchè non ne venga fuori un pasticcio gracchiante e che se i suoi dischi non vengano distribuiti dai tatno accusati distributori ed etichette, nessuno conoscerebbe i suoi lavoro, validi che siano.

funazza
18-05-2009, 22.46.07
l'album più scaricato dell'anno quale sarà stato? così su due piedi direi quello dei coldplay...

infatti questo è stato un anno duro per Chris Martin, voleva comprarsi un arcipelago al largo delle filippine ma alla fine PER COLPA VOSTRA (tranne di aries) ha dovuto rinunciare e ripiegare su un isola sola

VERGOGNA!!!

(mo controllo qual è l'album più scaricato, anche se non fa nessuna differenza)

aplo
18-05-2009, 22.48.00
l'album più scaricato dell'anno quale sarà stato? così su due piedi direi quello dei coldplay...

infatti questo è stato un anno duro per Chris Martin, voleva comprarsi un arcipelago al largo delle filippine ma alla fine PER COLPA VOSTRA (tranne di aries) ha dovuto rinunciare e ripiegare su un isola sola

VERGOGNA!!!

(mo controllo qual è l'album più scaricato, anche se non fa nessuna differenza)

Credo quello degli AC DC , miscredent :metal:

Cya

Ape_Africanizzata
18-05-2009, 22.51.50
l'album più scaricato dell'anno quale sarà stato? così su due piedi direi quello dei coldplay...

infatti questo è stato un anno duro per Chris Martin, voleva comprarsi un arcipelago al largo delle filippine ma alla fine PER COLPA VOSTRA (tranne di aries) ha dovuto rinunciare e ripiegare su un isola sola

VERGOGNA!!!

(mo controllo qual è l'album più scaricato, anche se non fa nessuna differenza)


Io ricorderei anche Lars Urlich che non potrà più costruire un bar dorato a forma di gabbia per squali (cit.)

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 22.54.14
Io non so se avete idea quanto costi ad un gruppo emergente farsi produrre o autoprodurre un album. Non credo che l'artista sia contento se non vende o non riesce a far quadrare i conti. Per la seconda volta sottolineo di non parlare di gruppi strainflazionati e stravenduti ma di professionisti emergenti oppure di coloro che non hanno dietro di sè il gregge plaudente della major.

Se allora fossero contenti di non guadagnare una cippa da ciò che cercano di vendere, perchè allora non ve lo mettono in download gratuito?

Credo che ci sia davvero poco in grado di farmi cambiare idea, ergo comprerò sempre originale finchè potrò.

aplo
18-05-2009, 22.57.00
Io ricorderei anche Lars Urlich che non potrà più costruire un bar dorato a forma di gabbia per squali (cit.)

Ma app di Lars Urlich, l'avete visto lo speciale sui Metallica quando parla di cosa è successo quando hanno intrapreso la battaglia contro Napster ?
Io me lo ricordo bene, tutto abbacchiato diceva , non pensavo mi sarebbe arrivata dai fan tutta quella merda addosso no mo stai a vedere che ti portavano un premio, dopo aver pagato cd, cofanetti , live e concerti un occhio della testa.
Poi ha provato una debole difesa a sostegno della sua tesi non era tanto per i soldi , quanto per il fatto che se produco qualcosa è una mia decisione e solo mia quella di renderla o meno gratis per tutti o cmq qualcosa di molto simile.
Diciamo che già con qusta affermazione aveva corretto il tiro e di parecchio rispetto alla battaglia contro Napster.

Cya

funazza
18-05-2009, 22.59.03
Sappiamo tutti quanto costi ad un musicista che non sia Jovanotti produrre un album e procurarsi i mezzi adatti affinchè non ne venga fuori un pasticcio gracchiante e che se i suoi dischi non vengano distribuiti dai tanto accusati distributori ed etichette, nessuno conoscerebbe i suoi lavoro, validi che siano.

ma proprio per niente
scusa, quanto costa produrre un disco? no perché fino a prova contraria non costa praticamente niente. bastano una chitarra, un mixer, 2 stronzate. ed è per questo che siamo sommersi di musica di merda.

ovvio che con il superstudiomegapaura potresti fare meglio, ma c'è gente che con talento e voglia di suonare che da zero è diventata leggenda, e gente come ... tutti quelli che infestano la tivì che hanno produzioni milionarie, guadagnano soldoni per un tot e poi spariscono nell'oblio..

ok forse sono discorsi retorici e bla bla, ma sticazzi

edit: ape :hail:

MarcoLaBestia
18-05-2009, 22.59.08
vi sfugge ke il 90% della musica scaricata NON verrebbe comprata mai e poi mai.

(cifra percentuale buttata a caso)

aplo
18-05-2009, 23.02.54
Io non so se avete idea quanto costi ad un gruppo emergente farsi produrre o autoprodurre un album. Non credo che l'artista sia contento se non vende o non riesce a far quadrare i conti. Per la seconda volta sottolineo di non parlare di gruppi strainflazionati e stravenduti ma di professionisti emergenti oppure di coloro che non hanno dietro di sè il gregge plaudente della major.

Se allora fossero contenti di non guadagnare una cippa da ciò che cercano di vendere, perchè allora non ve lo mettono in download gratuito?

Credo che ci sia davvero poco in grado di farmi cambiare idea, ergo comprerò sempre originale finchè potrò.

Secondo il mio punto di vista invece non cambierebbe nulla, perchè cmq a scatola chiusa non comprerebbero il tuo cd, mentre grazie a internet potrebbe immettersi in circuiti che danno una certa visibilità.
Il punto è che la Qualità Vende e venderà sempre.
Non è un caso se bei libri diventano best seller , o se dei videogames nonostante la crisi ed i prezzi elevati fanno registrare numeri assurdi in pochissime ore "vedi GTA IV" o dischi di band nate 30 anni fa superano i 10 milioni di pezzi venduti e non è che questa roba non giri sul P2P.

Cya

destino
18-05-2009, 23.03.27
scusa, quanto costa produrre un disco?

scusa ma tu parli di produrre un disco che devi distribuire ai tuoi amici durante un sorso di vino e l'altro oppure parli di un cd musicale che vuole essere distribuito e conta di essere venduto al pubblico?

Perchè se è il secondo e dici che non costa nulla mi sa che non sai bene di cosa parli

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 23.05.28
scusa ma tu parli di produrre un disco che devi distribuire ai tuoi amici durante un sorso di vino e l'altro oppure parli di un cd musicale che vuole essere distribuito e conta di essere venduto dal pubblico?

Perchè se è il secondo e dici che non costa nulla mi sa che non sai bene di cosa parli

vabbè lascia stare, hanno ragione loro quindi hanno il diritto, anzi il dovere di scaricare illegalmente sentendosi giustificati. A questo punto, visto che nemmeno un libro costa un cazzo, in fin dei conti è carta stampata, d'ora in poi li ruberò.

Ricordatevi che non mi fa incazzare il vostro scaricare musica, ma il vostro tentare di giustificarlo.

funazza
18-05-2009, 23.11.35
vabbè lascia stare, hanno ragione loro quindi hanno il diritto, anzi il dovere di scaricare illegalmente sentendosi giustificati. A questo punto, visto che nemmeno un libro costa un cazzo, in fin dei conti è carta stampata, d'ora in poi li ruberò.

Ricordatevi che non mi fa incazzare il vostro scaricare musica, ma il vostro tentare di giustificarlo.

e a me fa incazzare il fatto che non leggi quello che scrivo :red:

destino..neanche ti rispondo. te la musica non sai nemmeno cosa sia a forza di rincoglionirti con tutti quegli anime

notte ciccini

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 23.13.20
e a me fa incazzare il fatto che non leggi quello che scrivo :red:


Sorry non avevo letto il post a riguardo. Scusa la mia iraconderia superba :kiss:

Mister X
18-05-2009, 23.13.30
Messaggio promozional/culturale
Questo fine settimana a Vicenza ci sarà il Festival delle Libertà Digitali, un evento organizzato dal LUG di Vicenza assieme a Wikimedia Italia, e patrocinato dal Comune di Vicenza.

Il nostro scopo è quello di sensibilizzare il più vasto pubblico possibile sulla necessità sociale della diffusione e de cultura e del sapere libero e diffondere l'idea che libero non è semplicemente il contrario di a pagamento.

Ci saranno tanti eventi interessanti. Forse il più figo è la passeggiata di domenica che prevete mapping party con upload dei contributi sul progetto OpenStreetMap.

Tutte le informazioni sul sito della manifestazione: 20 - 24 maggio 2009 — Festival delle liberta' digitali (http://www.libertadigitali.org/)

aplo
18-05-2009, 23.14.46
e a me fa incazzare il fatto che non leggi quello che scrivo :red:

destino..neanche ti rispondo. te la musica non sai nemmeno cosa sia a forza di rincoglionirti con tutti quegli anime

notte ciccini

No scusa , adesso me spieghi come azz hai fatto ad editare il post di prima senza che compaia la scritta sotto . last edit ???? °o°

Cya

Shagrath_Infernus
18-05-2009, 23.20.08
Ha i super poteri da mod :asd:

destino
18-05-2009, 23.22.33
e a me fa incazzare il fatto che non leggi quello che scrivo :red:

destino..neanche ti rispondo. te la musica non sai nemmeno cosa sia a forza di rincoglionirti con tutti quegli anime

notte ciccini

di sicuro lo sai tu che dici che produrre un cd non costa niente, nel tuo mondo delle favole :sisi:

funazza
18-05-2009, 23.29.48
di sicuro lo sai tu che dici che produrre un cd non costa niente, nel tuo mondo delle favole :sisi:

sai quanto è costato ai Joy Division incidere il loro primo Ep?
l'hai mai sentito? si sente maluccio e gratta abbastanza, eppure guarda un po' com'è andata

aries
18-05-2009, 23.38.07
sì mister hai spammato una volta mò basta :D

Mister X
18-05-2009, 23.39.15
<BESTEMMIA>. Colpa del forum che crasha ogni tre secondi dicendo "Non hai flash, non hai flash" poi non carica i CSS ed io non ci capisco una sega, ecco. Pensavo che il post fosse imploso in mezzo a della roba che neanche Independence Day... :|

MarcoLaBestia
18-05-2009, 23.51.30
nel tuo mondo delle favole :sisi:di certo non è lui ke campa su wow :asd:

Squizzo
19-05-2009, 01.45.15
Io non so se avete idea quanto costi ad un gruppo emergente farsi produrre o autoprodurre un album. Non credo che l'artista sia contento se non vende o non riesce a far quadrare i conti. Per la seconda volta sottolineo di non parlare di gruppi strainflazionati e stravenduti ma di professionisti emergenti oppure di coloro che non hanno dietro di sè il gregge plaudente della major.

Se allora fossero contenti di non guadagnare una cippa da ciò che cercano di vendere, perchè allora non ve lo mettono in download gratuito?

Credo che ci sia davvero poco in grado di farmi cambiare idea, ergo comprerò sempre originale finchè potrò.
Joe Purdy (http://joepurdy.com/)

Musicista indipendente. Nessuna promozione nazionale/continentale/mondiale da parte di qualche major per farlo conoscere al mondo intero. Praticamente s'è fatto conoscere solo attraverso la rete. I suoi 10 album sono totalmente ascoltabili in streaming con ottima qualità (e non ci vuole molto, volendo, a scaricarseli)
Eppure le sue decine di migliaia di copie le ha vendute e continua a venderle conquistando ogni giorno nuovi appassionati.
Perchè? Semplicemente perchè e bravo e scrive canzoni stupende. Ulteriore dimostrazione che se un artista e il suo prodotto valgono, la gente spende eccome.

aries
19-05-2009, 02.19.34
Aspettate, però, qua si entra in un campo diverso.
Si sostiene che gli album costino zero e che gli artisti riescano comunque a vendere i loro album... beh, la situazione non è esattamente così, perlomeno in Italia. Guardavo proprio qualche giorno fa gli interessanti "Fossifigo" di Pronti Al Peggio (link (http://prontialpeggio.vitaminic.it/?category_name=fossifigo)) e la realtà dipinta è piuttosto diversa. Chiaro che se sei un artista affermato o un idolo dei tineigers riesci a fare i tuoi soldini comunque, ma se sei una band emergente o comunque poco indirizzata al mainstream difficilmente riuscirai a campare di musica. Lì portano alcuni esempi, tra cui il tizio dei Giardini di Mirò (una fra le non molte band dignitose del panorama italiano) che deve fare l'assistente sociale, un altro l'autista di autobus, uno l'edicolante, insomma non è che i musicisti riescano a camparci con la loro arte.
Alla fine non vedo perché, da "creatore" di cose, io non possa volere di ricavare del denaro direttamente dalle cose che creo: non vedo perché ricorrere necessariamente ai concerti o alla cessione dei diritti e non semplicemente ricevere dei soldi per la musica che creo e che metto in un album da vendere.

Poi da qui a ritenere totalmente inutile e totalmente dannosa la pirateria ce ne vuole, però per me va comunque riconosciuto il valore economico di ciò che si apprezza e bisogna far sì che un musicista possa vivere della propria musica.

grifis
19-05-2009, 03.03.57
Semplicemente basta avere un po' di coscienza, comprando ciò che piace e scaricando il resto.:asd: Nonostante la mia banda larga, ho una collezione di dvd originali per niente malaccio, e li compro volentieri in quanto li pago dai 7 ai 10 euro, un prezzo che ritengo più che onesto. Probabilmente se costassero 20 euro chi se li incula, avrei una collezione di dvd masterizzati. Trovo che se una cosa che piace viene venduta al giusto prezzo sia quasi doveroso comprare. Poi ovviamente c'è pure il super pirata che si scarica tutto il mondo, anche se le cose che vorrebbe costassero 2 euro, ma quelli sono casi patologici.

paztusipaz
19-05-2009, 03.32.58
32wmepTVM3I

Shagrath_Infernus
19-05-2009, 09.29.19
Aspettate, però, qua si entra in un campo diverso.
Si sostiene che gli album costino zero e che gli artisti riescano comunque a vendere i loro album... beh, la situazione non è esattamente così, perlomeno in Italia. Guardavo proprio qualche giorno fa gli interessanti "Fossifigo" di Pronti Al Peggio (link (http://prontialpeggio.vitaminic.it/?category_name=fossifigo)) e la realtà dipinta è piuttosto diversa. Chiaro che se sei un artista affermato o un idolo dei tineigers riesci a fare i tuoi soldini comunque, ma se sei una band emergente o comunque poco indirizzata al mainstream difficilmente riuscirai a campare di musica. Lì portano alcuni esempi, tra cui il tizio dei Giardini di Mirò (una fra le non molte band dignitose del panorama italiano) che deve fare l'assistente sociale, un altro l'autista di autobus, uno l'edicolante, insomma non è che i musicisti riescano a camparci con la loro arte.
Alla fine non vedo perché, da "creatore" di cose, io non possa volere di ricavare del denaro direttamente dalle cose che creo: non vedo perché ricorrere necessariamente ai concerti o alla cessione dei diritti e non semplicemente ricevere dei soldi per la musica che creo e che metto in un album da vendere.

Poi da qui a ritenere totalmente inutile e totalmente dannosa la pirateria ce ne vuole, però per me va comunque riconosciuto il valore economico di ciò che si apprezza e bisogna far sì che un musicista possa vivere della propria musica.

Questa volta ti quoto.

I Giardini di Mirò :hail:

aplo
19-05-2009, 17.10.44
Mi permetto di aggiungere un altro tassello volto a smontare alla radice la presa per il culo della Licenza d'uso.
E si perchè uno degli argomenti correlati ma che invece non è stato trattato riguarda la obsolescenza dei supporti.
Su questa sempre le Major e solo loro fanno spallucce ma guarda un po
Mi riferisco in particolare al fatto che a fronte di un estensione nel tempo dei diritti d'autore proposta ed approvata se non erro di recente, non ha corriposto una maggiore vita dei supporti.
In che senso? direte voi.
Nel senso che se il vinile come formato ha ricoperto un determinato arco vitale "non so se si può dire così ma non trovo altri vocaboli per rendere meglio l'idea" i supporti imposti dal mercato nati dopo , sono durati sempre meno.
Questo che cosa ha comportato ?
Nel caso di molti , ha comportato un esborso nel tempo che si è ripetuto piu volte.
Prendo un prodotto a caso per fare un esempio.
Io ho acquistato Blade Runner in VHS.
Poi l'ho preso in DVD.
Ora l'ho ricomprato in Blu Ray.
A questo punto qualcuno potrà obbiettare, è ma la qualità del film nel tempo è migliorata.
Ed in effetti è così, però c'è un piccolo problema o meglio una piccola falla in questo ragionamento, se così fosse infatti io avrei dovuto pagare solo la DIFFERENZA del supporto, essendo già proprietario della LICENZA D'USO DEL FILM .
Invece così non è stato.
Ora , chi sono i ladri ? GLi utenti che condividono non a scopo di lucro o chi ha messo in cantiere una farsa del genere , grazie a chi ha fatto passare leggi che regolamentano questa presa per il culo planetaria , passate sotto banco ?

Meditate gente Meditate :D

Cya

3Deimos
19-05-2009, 23.01.17
Prendo un prodotto a caso per fare un esempio.
Io ho acquistato Blade Runner in VHS.
Poi l'ho preso in DVD.
Ora l'ho ricomprato in Blu Ray.
A questo punto qualcuno potrà obbiettare, è ma la qualità del film nel tempo è migliorata.
Ed in effetti è così, però c'è un piccolo problema o meglio una piccola falla in questo ragionamento, se così fosse infatti io avrei dovuto pagare solo la DIFFERENZA del supporto, essendo già proprietario della LICENZA D'USO DEL FILM .
Invece così non è stato.

Sai che questa è una cosa a cui non avevo mai pensato? Effettivamente è capitato tantissime volte anche a me...effettivamente fa riflettere parecchio. Ecco perchè nei videogames sta andando parecchio il DD, il supporto ottico non esiste e nel tempo puoi prendere il gioco quante volte vuoi...dovrebbe essere cosi in ogni ambiente, nel senso che se io oggi compro un DVD di Iron Man (per fare un esempio) e domani la tecnologia DVD cessa di esistere (cosi come è successo con i floppy...quanti giochi ho a casa impossibili da utilizzare), dovrebbero sostituirmi lo stesso prodotto senza sborsare una cifra. Difatti su steam o affini, compri una volta ed è per sempre.

aplo
19-05-2009, 23.23.58
Sai che questa è una cosa a cui non avevo mai pensato? Effettivamente è capitato tantissime volte anche a me...effettivamente fa riflettere parecchio. Ecco perchè nei videogames sta andando parecchio il DD, il supporto ottico non esiste e nel tempo puoi prendere il gioco quante volte vuoi...dovrebbe essere cosi in ogni ambiente, nel senso che se io oggi compro un DVD di Iron Man (per fare un esempio) e domani la tecnologia DVD cessa di esistere (cosi come è successo con i floppy...quanti giochi ho a casa impossibili da utilizzare), dovrebbero sostituirmi lo stesso prodotto senza sborsare una cifra. Difatti su steam o affini, compri una volta ed è per sempre.

Attento 3Deimos , da un lato il DD offre un vantaggio visto da questa ottica , ma dall'altro limita e di molto la libertà dell'utente.
Anche questo è un discorso uscito fuori in altri Tread, il controllo nel DD è tutto in mano sempre ai produttori e se non sarà piu l'hardware ad invecchiare , sarà il software ;)

Cya

3Deimos
19-05-2009, 23.37.38
Attento 3Deimos , da un lato il DD offre un vantaggio visto da questa ottica , ma dall'altro limita e di molto la libertà dell'utente.
Anche questo è un discorso uscito fuori in altri Tread, il controllo nel DD è tutto in mano sempre ai produttori e se non sarà piu l'hardware ad invecchiare , sarà il software ;)

Cya

Bhe si ma il software vecchio che non gira sull'hardware nuovo, non è una cosa rara, basta prendere un qualsiasi gioco che girava du Dos, ora come ora bisogna perderci anni per installarlo e farlo partire anche con XP!!! Con il p2p non è raro trovare giochi vecchi che per grazia e grazie a qualche smanettone funzionano sui nuovi sistemi operativi. Comunque il supporto di tutto quello che la tecnologia ha da offrire è destinato a finire il suo ciclo di vita, prima o poi anche i DVD saranno passabili (cosi come è capitato al vhs e alle cassette con i cd) perchè arriverà un supporto migliore.

Mi ricordo di quando comprai la nuova macchina, un esempio stupido, che aveva il lettore mp3 integrato (senza possibilità di toglierlo)...fregatura per i centinaia di cd musicali che ho a casa e che sono stati tutti convertiti in MP3 per potermeli ascoltare in macchina (di cui alcuni scaricati perchè talmente graffiati da non sentirsi quasi più)...per legge non si potrebbe fare ma per necessità lo faccio (senza contare lo spazio).

aplo
19-05-2009, 23.50.05
Bhe si ma il software vecchio che non gira sull'hardware nuovo, non è una cosa rara, basta prendere un qualsiasi gioco che girava du Dos, ora come ora bisogna perderci anni per installarlo e farlo partire anche con XP!!! Con il p2p non è raro trovare giochi vecchi che per grazia e grazie a qualche smanettone funzionano sui nuovi sistemi operativi. Comunque il supporto di tutto quello che la tecnologia ha da offrire è destinato a finire il suo ciclo di vita, prima o poi anche i DVD saranno passabili (cosi come è capitato al vhs e alle cassette con i cd) perchè arriverà un supporto migliore.

Mi ricordo di quando comprai la nuova macchina, un esempio stupido, che aveva il lettore mp3 integrato (senza possibilità di toglierlo)...fregatura per i centinaia di cd musicali che ho a casa e che sono stati tutti convertiti in MP3 per potermeli ascoltare in macchina (di cui alcuni scaricati perchè talmente graffiati da non sentirsi quasi più)...per legge non si potrebbe fare ma per necessità lo faccio (senza contare lo spazio).

Ma infatti il punto non è che il software vecchio non gira piu sul nuovo hardware , quello ci può anche stare , anzi ci DEVE stare visto che non è che si può fermare il progresso.
Quello che non si dovrebbe verificare è vedere Nintendo, Sony e Microsoft che cercano di rivendere vecchi classici a gente che molto probabilmente già li aveva pagati anni prima, spacciandoli per titoli budget.
E' sempre la solita storia se non ci straguadagnano ad oltranza non so contenti.
Anche quello di ritrovarsi gli mp3 in macchina , non in regola anche se presi dai propri CD dimostra quanto la situazione sia peggiorata e fuori controllo.
Anni fa se registravi su cassetta un tuo album dei Led Zeppelin e lo passavi ad un amico , non infrangevi nessuna legge, oggi sei un ladro, sempre secondo loro, la cosa strana è che il diritto d'autore è di granlunga piu vecchio dei Led Zeppelin, quindi qui ancora una volta c'è qualcosa che non quadra :)

Cya

gaz_berserk.
19-05-2009, 23.58.50
ma in italia la legge è uguale simile diversa piu dura?

avevo letto qualcosa al riguardo ma erano notizie fuorvianti...

Mister X
20-05-2009, 00.07.55
Ma infatti il punto non è che il software vecchio non gira piu sul nuovo hardware , quello ci può anche stare , anzi ci DEVE stare visto che non è che si può fermare il progresso.

No, il punto è che se dieci anni fa esisteva un software che faceva X e pesava Y, se adesso lo stesso software che fa X pesa Y^5, significa che qualcuno sviluppa software anche se non è tecnicamente in grado di farlo. Solo il fatto che una distro linux a caso con gnome e compiz pesi in ram 1/3 di Windows Vista dovrebbe far aprire gli occhi che qualcosa proprio non funziona.

Solo per il fatto che adesso le risorse sono abbondanti, non significa che bisogna per forza sprecarle.
Negli anni 80 ti scervellavi per salvare un byte di memoria, mentre adesso butti ai porci 500 MB di ram perchè non hai voglia di ottimizzare il tuo algoritmo? No, non ci siamo...

aplo
20-05-2009, 00.08.17
Spero non venga in mente ai nostri di emulare i Francesi, anche perchè secondo me i Francesi stessi hanno preso una cantonata colossale con questa legge e presto saranno costretti a fare marcia indietro.

Cya

aplo
20-05-2009, 00.12.35
No, il punto è che se dieci anni fa esisteva un software che faceva X e pesava Y, se adesso lo stesso software che fa X pesa Y^5, significa che qualcuno sviluppa software anche se non è tecnicamente in grado di farlo. Solo il fatto che una distro linux a caso con gnome e compiz pesi in ram 1/3 di Windows Vista dovrebbe far aprire gli occhi che qualcosa proprio non funziona.

Non vorrei andare troppo offtopic, ma sul fronte dell'Open Source ci sono i pro ed i contro , i costri piu grandi oggi giorno per un azienda non sono tanto sull'armortizzare l'hardware, che per usare Windows è sicuramente piu pesante.
Ma sul supporto ai software usati e su questo Microsoft e le aziende simili che operano nel settore , grazie anche ai loro introiti il supporto lo offrono ed a prezzi competitivi.
Non è un caso se tante aziende mettendo i preventivi a confronto tra OS e Brand consolidati, continuano a preferire questi ultimi.

Cya

Mister X
20-05-2009, 00.14.22
Ma sul supporto ai software usati e su questo Microsoft e le aziende simili che operano nel settore , grazie anche ai loro introiti il supporto lo offrono ed a prezzi competitivi.


Su questo punto sono d'accordo con te. Rimane da capire perchè MS non intenda smettere di lavorare con i piedi e inizi finalmente a riscrivere da capo i suoi OS, che NT Kernel 5.0 come scheletro è un attimino obsoleto.

aplo
20-05-2009, 00.22.27
Su questo punto sono d'accordo con te. Rimane da capire perchè MS non intenda smettere di lavorare con i piedi e riscrivere da capo i suoi OS, che NT Kernel 5.0 come scheletro è un attimino obsoleto.

Ma pensa solo a come funge il File di Registro, fa ridere , doveva essere rivisto con Vista e invece non lo sarà nemmeno con Seven, che per inciso a Vista da una pista , anche due e quindi ci ritroveremo anche nei prossimi anni a dover riformattare solo per far tornare ad operare il SO su livelli decenti.
Purtroppo quando si guarda il Mercato da una posizione dominante , non ci si sforza abbastanza sul fronte novità.

Cya

GILLMAN
20-05-2009, 10.35.21
carina sta legge, la vogliamo anche noi!!!!:asd: