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Visualizza versione completa : [politichese] Ma possibile che nessuno ne parli?



rivendicatore
18-12-2008, 18.19.12
Di solito qua pare di essere in un aula di tribunale, fermi a condannare i comportamenti dei politici e dei governanti appena succede qualcosa.
E' sempre la solita storia: deputati, amministratori locali corrotti per avere appalti, favori, il solito clientelismo politico. Ma cambia una variabile: stavolta sotto il ciclone non c'è solo il PdL, ma vi è un massiccio impatto all'interno del PD. Tutto ciò ha un impatto mediatico strano, molto stile tabù, con il consueto stile negazionistico tutto italiano: nessuno è colpevole, nessuno ha delle responsabilità, ci sono i soliti negazionisti, la solita gente stretta alle poltrone. Tutto ciò rende ancora più visibile il fatto che non vi è governo ed opposizione, destra e sinistra, ma un unico grande gruppo di interessi riuniti per fare ciò che vogliano, quando vogliano, come vogliano fregandosene del compito istituzionale che dovrebbero avere, sfruttandolo al fine di trarne profitto: fà ancora più schifo vedere che ora che questo comportamento viene messo alla luce negli ambienti e nelle amministrazioni di sinistra da parte delle autorità giudiziarie quel tipico comportamento terrificante nel fare "si boh ma dai si cambiamo ma no si è vero no, poltrona".
Macchè se pò fà, oramai è rimasto solamente un unica speranza: che il tempo li spazzi via il prima possibile.

MarcoLaBestia
18-12-2008, 18.56.50
Macchè se pò fàvotare Di Pietro.

rivendicatore
18-12-2008, 19.12.35
votare Di Pietro.

Non è che sia tanto di diverso: sta cavalcando l'onda del dissenso per avere voti. E quindi dà al popolo ciò che vuole, finchè non governa. Sarei davvero curioso di vederlo al governo: potrei anche cambiare la mia opinone.

Fate
18-12-2008, 19.39.57
Non è che sia tanto di diverso: sta cavalcando l'onda del dissenso per avere voti. E quindi dà al popolo ciò che vuole, finchè non governa. Sarei davvero curioso di vederlo al governo: potrei anche cambiare la mia opinone.

Hanno avuto l' occasione cani e porci, a sto punto mi viene da dire "tanto vale darla a lui" ..

Lord.Talismano
18-12-2008, 19.45.50
forum lievissimamente parziale????

nah sono io che penso male :sisi:

Boe.
18-12-2008, 19.55.24
forum lievissimamente parziale????

nah sono io che penso male :sisi:

Se vuoi per riequilibrare i mangiabambini rossi ti chiamo angelo :D

destino
18-12-2008, 20.05.24
dipietro :roll3:

Cocitu
18-12-2008, 20.09.03
votantonio votantonio votantonio

MarcoLaBestia
18-12-2008, 20.10.00
Non è che sia tanto di diverso: sta cavalcando l'onda del dissenso per avere voti. E quindi dà al popolo ciò che vuole, finchè non governa. Sarei davvero curioso di vederlo al governo: potrei anche cambiare la mia opinone.meglio: se ha una opportunità per guadagnare consenso perkè non farlo? La sostanza, poi, si vede all'atto finale. Fatto sta ke con Di Pietro a ministro delle infrastrutture ci sono stati netti miglioramenti (principalmente di strade e viadotti lasciati a metà), è Di Pietro ad aver creato il bordello di tangentopoli ed è Di Pietro a staccarsi da qualsiasi skieramento politico minimamente compromesso con la merda. Inoltre, l'IdV è l'unico partito a rifiutare e rimandare al mittente le donazioni monetarie di privati, e Di Pietro è l'unico a dimettersi dopo un picosecondo nel caso sia necessario da un punto di vista etico.



magari poi destino ci racconta cosa ha da dire così da poterci unire al suo giubilio, ma presumo ke i punti salienti della sua critica siano l'italiano non perfetto, il populismo e le scie kimike.

Ape_Africanizzata
18-12-2008, 20.47.54
votare Di Pietro.

Non sa nemmeno parlare l' Italiano e ha l'aria di essere un tantino manipolabile

Sgt.Napalm
18-12-2008, 21.57.54
Non è che sia tanto di diverso: sta cavalcando l'onda del dissenso per avere voti. E quindi dà al popolo ciò che vuole, finchè non governa. Sarei davvero curioso di vederlo al governo: potrei anche cambiare la mia opinone.

Forse, pero' dipietro e' una speranza.
dice quello che deve dire, pane al pane e vino al vino, e almeno e' l'unico che vorrebbe vedere in gabbio i criminali senza tirarsi indietro non appena siano i suoi capi e sui colleghi di partito o coalizione.
non conosce i congiuntivi e non sta simpatico alla gente.
forse e' quello che ci vuole per dare una sterzata.

karuga
18-12-2008, 22.24.16
Forse, pero' dipietro e' una speranza.
dice quello che deve dire, pane al pane e vino al vino, e almeno e' l'unico che vorrebbe vedere in gabbio i criminali senza tirarsi indietro non appena siano i suoi capi e sui colleghi di partito o coalizione.
non conosce i congiuntivi e non sta simpatico alla gente.
forse e' quello che ci vuole per dare una sterzata.

Siamo seri?
Dipietro?!WTF!!!???1!!1111

DonAldrigo
19-12-2008, 00.21.38
I politici italiani sono tutti uguali, magnano tutti.
E' inutile cercare il partito delle mosche bianche perchè non esiste, bisogna scegliere per quello che realizzano di concreto perchè da lato dell'onesta non si salva nessuno.
Per chi si illude che i dipietristi siano diversi cito un articolo del giornale.it datato 27 febbraio 2008.




Luca Rocca - Non sono pochi i seguaci di Antonio Di Pietro su cui pendono inchieste, richieste di condanne, sentenze avverse e tante, troppe, ombre. Lo stesso «Tonino nazionale» è indagato dalla Procura di Roma - con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura - per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori. L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, eppoi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente.

BROGLI ELETTORALI
Tra gli uomini più vicini a Di Pietro nei guai c’è Paride Martella, esponente dell’Idv e consulente personale al ministero: arrestato nell’inchiesta sulla società «Acqualatina» che gestisce il servizio idrico nella provincia pontina. Al secondo nome si arriva tramite un vecchio compagno di strada dell’ex Pm, fuoriuscito polemicamente, Elio Veltri. A Radio Radicale Veltri ha raccontato un episodio definito «sconcertante»: «Quando Di Pietro venne ad Amantea fece uno o due comizi con il sindaco che allora era inquisito per concussione e che, mi pare, fu pure arrestato. E ora che è consigliere regionale è indagato per associazione mafiosa». Il sindaco è Franco La Rupa. Va detto che non è mai finito dentro, ma nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Pm s’è battuto per l’arresto, il gip si è opposto. Tre mesi fa hanno nuovamente contestato l’associazione mafiosa a La Rupa nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché ai tempi in cui da sindaco di Amantea saliva sul palco con Di Pietro, La Rupa avrebbe favorito la cosca Gentile. In Liguria due consiglieri su tre hanno avuto problemi giudiziari e quando s’è trattato di svolgere il congresso provinciale, le fazioni in lotta se le sono date di santa ragione. Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell’Idv di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe. Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto. Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali. Dopo il voto venne prosciolta.

CORRUZIONE AGGRAVATA
Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie. E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio. Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola. Tre anni dopo beccò 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche. Sette anni dopo, fuori dall’Idv, Buscaino corse con la Margherita ma inciampò in un’altra storia di mafia a appalti.


PERCENTUALI SULLE PAGHE
Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto. Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni. È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima». A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione. Un altro ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è Rudy D'Amico, accusato di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione. E ancora. Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.

MAFIA E ’NDRANGHETA
Stando ai boatos, prossimo transfuga dall’Udeur all’Idv è Ennio Giuseppe Morrone, che sul sito dell’Italia dei Valori veniva trattato così: «Dal 3-9-03 è indagato dalla Dda di Catanzaro nell’inchiesta sulla penetrazione della 'ndrangheta nei lavori della Salerno-Reggio Calabria (...)». Tra i candidati a palazzo Madama, Di Pietro ha puntato su Giuseppe Soriero a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro. L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni.

DOUBLE FACE SULLA P2
L’avvocato europarlamentare Udeur, dato in transito per l’Idv, Armando Veneto, ha smentito seccamente il passaggio in curiosa coincidenza con le reminiscenze dell’ex coordinatore Idv di Catanzaro, Franco Romano, che a Radio Radicale ha ricordato la sua orazione funebre alle esequie del boss Piromalli, orazione ripresa da Marco Pannella per attaccare Di Pietro. E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista. È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna. C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo.

COME LADY MASTELLA
Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri. L’arresto fu negato, poi prosciolto. Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006. Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario. Poco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi. La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture. Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori. Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico». Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.

rivendicatore
19-12-2008, 00.22.13
no ragazzi ora sul serio: di pietro al governo è un ossimoro. già un semi-analfabeta che è riuscito a fare il pm è un caso raro, ma al governo poi sarebbe un paradosso. lui cavalca gli eccessi, sfrutta le onde per creare consenso, sono quelle situazioni cicliche che accadono in italia: arriva il solito che sfrutta le debolezze per andare al governo e ci riesce. Ci riuscì Mussolini, c'è riuscito più volte un chiunque esponente dell'opposizione del governo precedente in carica, non mi stupirei se ci riuscisse anche di pietro. Però lui predica tanto bene, vorrei vederlo con i poteri in mano cosa fà.

karuga
19-12-2008, 00.27.25
Però lui predica tanto bene, vorrei vederlo con i poteri in mano cosa fà.
Conosci qualcuno che predica male?

UAranger
19-12-2008, 11.04.14
votare Di Pietro.

Ben fatta......l'Italia dei valori.....IMMOBILIARI :asd:

tomkk
19-12-2008, 11.15.38
ieri sera a annozero mi è parso di sentire che anche di pietro si è intrallazzato con sto soldini .... poi mi sono addormentato e non ho seguito ....è stata chiarita sta cosa o è scivolata via nel silenzio ??

Mister X
19-12-2008, 13.16.53
dipietro :roll3:

Se non si presenterà un gruppo di sinistra con progetti credibili, mi sa che il caro partito IdV prenderà tipo il 12% dei voti alle prossime politiche.

-jonkabira-
19-12-2008, 13.29.26
E' chiaro che il voto a Di Pietro è un voto di protesta....
Per quanto mi riguarda vorrei che vincesse le elezioni , ma non per governare 5 anni, per stare li 6 mesi , ricevere i pieni poteri da poliziotto superpiù, ripulire la merda dal parlamento(quindi legarli TUTTI) e poi procedere a nuove elezioni. :D

Comunque, ragazzi, seriamente, noi italiani siamo veramente un popolo del cazzo e i nostri politici non sono altro che lo specchio di quello che è il popolo, io vedo malaffari, corruzione, clientelismo e leccaculismo a ogni livello della nostra società , non solo in parlamento.
Ci vorrebbe un olocausto ....per salvarci :D

hiroshi
19-12-2008, 13.42.12
votare Di Pietro.

ti quoto.Io ci ho lavorato per qualche anno e devo dirti che è una persona onesta.

Sgt.Napalm
19-12-2008, 16.34.40
fra l'altro ragazzi, dipietro avra' anche dei collaboratori di merda che hanno magnato o trafficano in voti.
ma a me dipietro me piasce come persona fisica.
di pietro con te ci parla, magari non capisci un cacchio di quello che dice, ma almeno ci prova.
Non mi sembra il solito stronzo.
da quello che ho sentito in giro e' un gran lavoratore.
e lasciamo stare quello che dice il Giornale per piacere, che e' stato l'unico ad avere le palle di dimettersi perche' sospettatao che gli avessero fatto pagare una mercedes meno di quello che valeva.


poi oh, chiaro che puo' fare schifo e non piacere, ci sta tutta, ma che gente che vota convinta berlusconi o calderoli mi venga a dire "dipietro che schifo e' un analfabeta", scusate, ma credo lasci il tempo che trovi.


poi se dipietro dimostra di essere un criminale, un violento, o un colluso o un razzista io mi rimangio tutto, prontissimo a farlo e ad ammettere i miei errori di valutazione.

pacchi
19-12-2008, 16.55.24
Macchè se pò fà,


GOLPE!!! :metal:


licenziamoli tutti siamo noi che li paghiamo tutti licenziati!!!! :metal:

hiroshi
19-12-2008, 18.08.31
fra l'altro ragazzi, dipietro avra' anche dei collaboratori di merda che hanno magnato o trafficano in voti.
ma a me dipietro me piasce come persona fisica.
di pietro con te ci parla, magari non capisci un cacchio di quello che dice, ma almeno ci prova.
Non mi sembra il solito stronzo.
da quello che ho sentito in giro e' un gran lavoratore.
e lasciamo stare quello che dice il Giornale per piacere, che e' stato l'unico ad avere le palle di dimettersi perche' sospettatao che gli avessero fatto pagare una mercedes meno di quello che valeva.


poi oh, chiaro che puo' fare schifo e non piacere, ci sta tutta, ma che gente che vota convinta berlusconi o calderoli mi venga a dire "dipietro che schifo e' un analfabeta", scusate, ma credo lasci il tempo che trovi.


poi se dipietro dimostra di essere un criminale, un violento, o un colluso o un razzista io mi rimangio tutto, prontissimo a farlo e ad ammettere i miei errori di valutazione.

una volta per telefono gli rinfacciai di non aver fatto una cosa e .....apriti cielo!...e mi disse".....ma sai quante ore lavoro al giorno?15\16!!!!!!..." -_-' Effettivamente non si ferma un attimo.I suoi collaboratori?Alcuni non sono granche'(ha tenuto alcuni che avevano lavorato con lui in mani pulite), altri nuovi acquisti invece sono validi.Cmq lui è esattamente come si mostra in tv, nessun filtro.Piaccia o no adesso e' l'opposizione.Altro che Veltrusconi.

MarcoLaBestia
19-12-2008, 18.46.16
Non sa nemmeno parlare l' Italiano e ha l'aria di essere un tantino manipolabile
un semi-analfabetadella serie: l'apparire conta più dell'essere.

ma siete davvero convinti ke non accettereste di essere governati da uno ke parla male l'italiano anke se fosse in grado di aggiustare tutto? Ma cazzo, dobbiamo eleggere un esecutore di procedure o un professore d'italiano?
Ke poi, in Italia, vorrei vedere quanti sono in grado di parlare bene in italiano. Se la percentuale superasse, ad essere ottimisti, il 40% mi stupirei.

Tra l'altro non si diventa pubblici ministeri COSÌ. Il guaglione ha studiato e lavorato come un pazzo evaso dal manicomio sin da quando è nato, si è laureato in legge e si è fatto il culo per arrivare dov'è. Lui sì ke si è fatto da solo.



ha l'aria di essere un tantino manipolabileguarda, qua l'hai sparata grossa. Ma proprio grossa. berlusconi è l'uomo più potente d'Italia e lui gli getta allegramente in faccia litri di merda, perkè non si piega al potente di turno. Non si fa manipolare dal più forte di tutti e tu dici ke ha l'aria di essere manipolabile? Lol ma da ki, da gesù cristo?




fra l'altro ragazzi, dipietro avra' anche dei collaboratori di merda che hanno magnato o trafficano in voti.se io sono iscritto ad un gruppo e commetto un reato, non vuol dire ke il capo del gruppo è il mandante. Kiaramente, poi, il capo dovrà cacciarmi dal gruppo se vuole mantenere una reputazione decorosa. E infatti de gregorio è tornato nella merda da cui proveniva (attualmente sta nella pdl)
diversa la questione sui nuovi acquisti già puzzolenti, su questo indagherò. Di certo prendo con le contropinze quello ke dice 'il giornale', e i motivi mi sembrano ovvi.



di pietro con te ci parla, magari non capisci un cacchio di quello che dice, ma almeno ci prova.è l'unico ad avere un canale personale su youtube per spiegare per filo e per segno ciò ke succede dietro le quinte della politica.
Cercate e troverete, ci sono svariati video del periodo in cui era in carica in cui spiega nel dettaglio tutti i punti delle riunioni di gabinetto eseguite, contribuendo quindi a eliminare quel muro ke divide il comune cittadino ed il mondo politico. Pensateci: voi avete mai saputo ciò ke succede nelle riunioni ufficiali dei politici? Qualcuno ve lo ha mai detto? Eppure tutti dovremmo saperlo, in quanto quelli sono i nostri delegati ke decidono sulla nostra pelle, sono cose prettamente pubblike, quindi abbiamo il sacrosanto diritto E DOVERE di saperle, non è mica un club privè. (al contrario di quanto crede il 99,9% delle persone)



poi se dipietro dimostra di essere un criminale, un violento, o un colluso o un razzista io mi rimangio tutto, prontissimo a farlo e ad ammettere i miei errori di valutazione.cristallino. Preferisco votare Di Pietro nel dubbio ke un giorno possa rivelarsi sbagliato, piuttosto ke votare altri nella certezza di sbagliare e di traviarmi.




Ben fatta......l'Italia dei valori.....IMMOBILIARI :asd:swmrwwahahahahahaha ragazzi mi sto sganasciando hahahhah fermatemi vi prego hihihahaha potrebbe aprirsi in due il torace ohahohohoaohahhaa

Di0
19-12-2008, 19.17.29
Ke poi, in Italia, vorrei vedere quanti sono in grado di parlare bene in italiano. Se la percentuale superasse, ad essere ottimisti, il 40% mi stupirei.


E questo difatti spiega molte cose, dal perché DiPietro sieda in un'aula parlamentare, al perché si stia andando tutti allegramente a bagascione da un bel pezzo.

MarcoLaBestia
19-12-2008, 19.25.24
E questo difatti spiega molte cose, dal perché DiPietro sieda in un'aula parlamentare, al perché si stia andando tutti allegramente a bagascione da un bel pezzo.ma se ci fosse uno onesto quanto lui ke sa parlare meglio l'italiano, ben venga, ma sai il problema è un altro: È L'UNICO ONESTO :D


o almeno presunto tale

Man.Erg
19-12-2008, 19.32.11
ma se ci fosse uno onesto quanto lui ke sa parlare meglio l'italiano, ben venga, ma sai il problema è un altro: È L'UNICO ONESTO :D


o almeno presunto tale

anch'io l'avevo detto, ma coluichenonesiste mi ha risposto nello stesso modo con cui ha risposto a te
che poi, siamo sinceri: non è che parli male, solo che si incarta un po' qualche volta, da come si dice in giro sembra che sia analfabeta. cosa che non mi pare proprio

Ape_Africanizzata
19-12-2008, 22.14.19
L'apparire conta più dell' essere


Questo vale anche al contrario, cioè vale anche per te. Anche tu giudichi di pietro per quello che dichiara in tv, a te sembra onesto, a me sembra, semplicemente, inadeguato. Perchè uno che non parla bene l' Italiano e faceva il magistrato, che dovrebbe essere uno che con le parole ed i concetti ci sa fare, mi da l'idea di essere solo uno dei tanti rappresentanti di un sistema di clientele e calci nel culo dove ogni tanto accade che uomini senza le competenze e background culturale - necessari per governare l' Italia in un periodo come questo - possano arrivare ai vertici del sistema politico.
E' questo perchè? Perchè è mediatico, perchè - per tornare alla parte quotata - appare come l'uomo un po' burbero, non dotto ma tutto sommato onesto, l'unico che sembra in grado di opporsi a Berlusconi ( in realtà ci sarebbe da dire qualcosa anche su Veltroni, sul fatto che di Pietro politicamente è qualcosa proprio perchè esiste Berlusconi e perchè Veltroni è incapace, ma rischio di farla troppo lunga).

Per quanto riguarda la manipolabilità, considera che da molto tempo la politica dei palazzi è emanazione pura e semplice del potere finanziario ed economico. Uno come di Pietro non mi sembra, sinceramente, uno in grado di decidere e di fare scelte in piena autonomia

destino
19-12-2008, 22.37.27
in italia ci sono 2 politici che fondano il loro consenso sul populismo e sulle sparate estremiste, guardacaso queste 2 persone hanno un partito che non fa un vero congresso da + di un decennio, essendo entrambi non tanto partiti ma associazioni di cui il fondatore è capo indiscusso e non può essere cacciato.
Il bello è che chi esalta e osanna l'uno odia l'altro, non accorgendosi che non sono nient'altro che le 2 facce della stessa medaglia, una medaglia che rappresenta l'italia in pieno, dove conta di + gridare ai 4 cantoni sparando cazzate grosse quanto una casa e dove la politica del dialogo e del ragionamento non paga.

Ape_Africanizzata
19-12-2008, 23.13.47
Direi che hai centrato il punto

aplo
20-12-2008, 03.28.12
Vedo che si continua come era successo per Grillo quando era stato paragonato a Berlusconi "paragone ridicolo oltre che grottesco" a far finta di nulla mettendo sullo stesso piano 2 persone che sullo stesso piano non sono, ma nemmeno lontanamente .
Il primo è di granlunga piu pericoloso del secondo ed il perchè è chiaro a qualsiasi osservatore con un minimo di discernimento e che non è chiaramente di parte, uno rischiando di sparire in questa legislatura per non correre da solo e perdere consensi rispetto al passato, si è inventato la piu grande bufala per i suoi alleati, che è il PDL è riuscito a convincerli che c'era bisogno di un nuovo nome e di un nuovo partito, guada caso però non di un nuovo padrone.
In questo cosa ovviamente, così come succede per le piccole società quando vengono assorbite dalle piu grandi è perchè sono le piccole che funzionano e le grandi che sono in perdita, stesso dicasi per Forza Italia, marchio ultrasputtanato che o si fondeva o si ridimensionava e grazie a chi è confluito nel PDL è invece rinato.
Dipietro e Berlusconi non saranno mai sullo stesso piano a Dipietro che se vogliamo preso singolarmente è molto piu estremista di Berlusconi manca tutto, mancano le televisioni , mancano i giornali , mancano le telefonate dei dirigenti zerbini Rai , manca la figlia che parla di Etica Bancaria , mancano le leggi su misura, insomma mancano tutte quelle cose che rendono Berlusconi tanto pericoloso , tra le altre cose a Dipietro manca una cosa fondamentale: gli alleati, in parlamento è un dato di fatto l'IDV parla chiaro e tondo e in parlamento questo può solo crearti nemici.

Cya

gefri
20-12-2008, 04.32.54
votate berlu mafiosi di merda :D

Ape_Africanizzata
20-12-2008, 12.09.18
Ecco, il vero danno del berlusconismo è stato quello di prendere il nostro campanilismo e di amplificarlo fino a renderlo l'unico modo di discussione.

Perchè devo scegliere fra di Pietro e Berlusconi? Perchè se mi fa schifo di Pietro sono filo Berlusconiano? Anzi, perchè devo discutere su quale dei due sia meglio? Mi sembra la storia del panino alla merda e della purga di South Park. La figura di di pietro non deve essere elevata a chissàcosa solo perchè è messa davanti a Berlusconi. Berlusconi rimane un criminale, di Pietro è semplicemente un incompetente

aplo
20-12-2008, 13.47.59
Ecco, il vero danno del berlusconismo è stato quello di prendere il nostro campanilismo e di amplificarlo fino a renderlo l'unico modo di discussione.

Perchè devo scegliere fra di Pietro e Berlusconi? Perchè se mi fa schifo di Pietro sono filo Berlusconiano? Anzi, perchè devo discutere su quale dei due sia meglio? Mi sembra la storia del panino alla merda e della purga di South Park. La figura di di pietro non deve essere elevata a chissàcosa solo perchè è messa davanti a Berlusconi. Berlusconi rimane un criminale, di Pietro è semplicemente un incompetente


Perchè o scegli tra i soliti 2 schieramenti, pieni all'inverosimile del peggio che l'Italia è riuscita a partorire oppure fai come me e tanti altri, quando si vota te ne stai a casa aspettanto che il resto dell'elettorato realizzi quale grandissima presa per il culo è stata messa in piedi da questi signori.
Ma qualche timido segnale sta arrivando, in Abruzzo "che so belli capoccioni tutta la mia famiglia è Abruzzese " ci sono arrivati ed un elettore su 2 non è andato a votare speriamo che alla prossime 1 su 5 voti poi toccherà solo aspettare... una grossa cazzata di questo governo ridicolo, la faranno è scritto nel loro DNA e allora saranno cazzi.


Cya

Ape_Africanizzata
20-12-2008, 14.10.03
1 elettore su 2 non è niente, la democrazia è in crisi da decenni ma ancora va avanti. Obama stesso che ha incantato ( o gabbato, ma per saperlo dovremo aspettare qualche anno ) il mondo con le sue promesse di cambiamento è stato votato dal 66% del 55% degli aventi diritto di voto...

...Io penso semplicemente che sia il sistema rappresentativo ad essere inadeguato, almeno fino a quando è incentrato sul partito, sulla sua struttura veriticistica,sulla mancanza di legittimazione fra il politico ( il rappresentante) e la base elettorale ( i rappresentati). Bisogna trovare qualche alternativa più efficace

aplo
20-12-2008, 14.29.57
Che 1 voto su 2 non sia niente perdona ma è come minimo opinabile, basta pensare che per la somma di tutti i votanti sia quindi IDV PD che PDL c'è una forza grande quanto queste sommate che non si è espressa, a me non pare niente.
Il paragone Americano non fa testo la realtà USA legata all'astensionismo è storicamente molto diversa da quella Italiana.

Cya

Ape_Africanizzata
20-12-2008, 15.11.52
Intendevo dire...non è niente, nel senso che il potere politico percepisce questo astensionismo come un ostacolo aggirabile. Per me 1 su 2 che non votano è un dato abbastanza significativo, ma non cambia il sistema

Starman860
20-12-2008, 20.20.37
1 elettore su 2 non è niente, la democrazia è in crisi da decenni ma ancora va avanti. Obama stesso che ha incantato ( o gabbato, ma per saperlo dovremo aspettare qualche anno ) il mondo con le sue promesse di cambiamento è stato votato dal 66% del 55% degli aventi diritto di voto...

...Io penso semplicemente che sia il sistema rappresentativo ad essere inadeguato, almeno fino a quando è incentrato sul partito, sulla sua struttura veriticistica,sulla mancanza di legittimazione fra il politico ( il rappresentante) e la base elettorale ( i rappresentati). Bisogna trovare qualche alternativa più efficace

Quoto.
La democrazia così come la conosciamo è oramai incancrenita, i nuovi media si fanno avanti e la politica ne risentirà sicuramente.
Spero che questa sia l'ultima di queste legislature spazzatura, anche se così non sarà.
Democrazia diretta è la strada da perseguire, il voto e poi il menefreghismo ci ha ridotto in questo stato comatoso.

Per quanto riguarda il PD, più che mettersi le mani nei capelli non si può fare.
Spero sparisca dalla scena politica e nasca davvero un qualcosa di nuovo, la fusione di due partiti marci non può produrre un diamante, stupido io che per un nanosecondo ci avevo anche sperato.

MarcoLaBestia
22-12-2008, 12.50.31
Questo vale anche al contrario, cioè vale anche per te. Anche tu giudichi di pietro per quello che dichiara in tv, a te sembra onesto, a me sembra, semplicemente, inadeguato.evitiamo di far roteare la frittata. È PALESE ciò ke sta facendo berlusconi, NESSUNO ai piani alti lo dice apertamente perkè è connivente, Di Pietro è L'UNICO a dirlo.

Il problema dell'IdV e di Di Pietro è proprio questo: la lotta antiberlusconista ha ormai creato uno stereotipo, ke induce ormai la gente a fare l'equazione Di Pietro = contro berlusconi. NON È COSÌ. L'equazione giusta è Di Pietro = onestà ≠ berlusconi. Il problema è proprio quello ke hai detto tu: "quello che dichiara in tv" - ebbene no, io giudico Di Pietro (come qualsiasi altro) in base a quello ke ha fatto, non detto. E mi ricollego sia alla sua attività di magistrato, in cui ha reso possibile il più grande processo del mondo sulla corruzione, nel paese più corrotto del mondo, sia all'attività di ministro delle infrastrutture, sia soprattutto all'onestà personale di dimettersi al minimo sospetto contro di lui, uscendone sempre a testa alta.

Ovvio ke è l'opposto di berlusconi: quest'ultimo agisce nella maniera opposta, crea casino per approfittarne, sovvertire e manovrare a suo piacimento in maniera disonesta, Di Pietro al contrario predilige la trasparenza totale, l'onestà intellettuale e il rispetto delle leggi.
"Due facce della stessa medaglia" rotfl ribalt. Direi invece ke è lo yang opposto allo yin.



Perchè uno che non parla bene l' Italiano e faceva il magistrato, che dovrebbe essere uno che con le parole ed i concetti ci sa fareDi Pietro, coi concetti, ci sa fare benissimo. E lo dimostra il "dipietrese": per ogni situazione ha un esempio calzante, come se lo spiegasse ad un bambino. Kiarezza. O preferisci i muri di parole di tutti gli altri demagoghi?


mi da l'idea di essere solo uno dei tanti rappresentanti di un sistema di clientele e calci nel culo dove ogni tanto accade che uomini senza le competenze e background culturale - necessari per governare l' Italia in un periodo come questo - possano arrivare ai vertici del sistema politico.Ah, quindi secondo te Di Pietro è piovuto dal cielo già magistrato. O ce lo hanno fatto diventare con un calcio in culo.
Di Pietro è un paesano molisano, di retroterra culturale e di insegnamenti di vita al meridione ne abbiamo da buttare, è l'applicazione ke manca, come dicevo nell'altro topic. Di Pietro è uno dei poki ke riesce ad applicarlo, il risultato è lui medesimo.

Ripeto: se un paesano sperduto è arrivato dov'è, prima magistrato, poi politico e ministro, un motivo ci sarà. Secondo te qual è?



di Pietro è semplicemente un incompetenteMa i motivi quali sono??? A me sinceramente ha invece dimostrato di essere molto capace, per i motivi fin'ora elencati.



Per quanto riguarda la manipolabilità, considera che da molto tempo la politica dei palazzi è emanazione pura e semplice del potere finanziario ed economico. Uno come di Pietro non mi sembra, sinceramente, uno in grado di decidere e di fare scelte in piena autonomiacosì è sempre stato e così sempre sarà. L'unico stato in cui non esistono poteri forti è lo stato comunista: URSS, Cuba, Cina etc, dove l'unico a decidere è il potere centrale. In uno stato composto da un mosaico di privati, è ovvio ke il più forte prevale sugli altri. Ed è per questo ke esiste la necessità del Welfare State: uno stato sociale ke tuteli i più deboli, compatibilmente alle esigenze di sviluppo capitalistico.



claro?

Ape_Africanizzata
22-12-2008, 15.32.35
A me sembri semplicemente in buona fede nei confronti di pietro, e su queste basi non ha senso continuare. Hai scritto cose condivisibili- altre meno ma sono marginali-, ci mancherebbe altro, ma partiamo da due punti di vista diametralmente opposti.
A sto punto vedremo se di Pietro andrà mai a governare che cosa riuscirà a fare

DonAldrigo
22-12-2008, 18.46.00
Quoto.
La democrazia così come la conosciamo è oramai incancrenita, i nuovi media si fanno avanti e la politica ne risentirà sicuramente.
Spero che questa sia l'ultima di queste legislature spazzatura, anche se così non sarà.
Democrazia diretta è la strada da perseguire, il voto e poi il menefreghismo ci ha ridotto in questo stato comatoso.

Per quanto riguarda il PD, più che mettersi le mani nei capelli non si può fare.
Spero sparisca dalla scena politica e nasca davvero un qualcosa di nuovo, la fusione di due partiti marci non può produrre un diamante, stupido io che per un nanosecondo ci avevo anche sperato.

In che modo la democrazia diretta può essere una strada da perseguire?
Per forza di cose bisognerà sempre eleggere dei rappresentanti che governino il paese, ed il fatto che i nostri siano scarsi non vuol dire che il sistema in sé sia sbagliato.

Di0
22-12-2008, 18.58.54
Di Pietro, coi concetti, ci sa fare benissimo. E lo dimostra il "dipietrese": per ogni situazione ha un esempio calzante, come se lo spiegasse ad un bambino. Kiarezza. O preferisci i muri di parole di tutti gli altri demagoghi?


No, scusa, senza offesa ma: un cazzo.
Io ho sentito parlare Di Pietro nei vari Talk-Show e questo suo amore per esempi e metafore lo porta inevitabilmente, visto che fondamentalmente ha un solo difetto: è scemo, a campare fuori delle costruzioni mentali degne di Lapalisse. E' che nessuno glielo fa notare (probabilmente perché per farlo bisognerebbe ascoltarlo, il che implicherebbe imporsi di seguire il filo logico, con conseguenze spesso spiacevoli per i propri bioritmi), ma i suoi esempi sono raramente calzanti, le sue metafore non illuminano nulla e non aggiungono niente all'immagine che si può comunicare in altre parole, i suoi parallelismi sono spesso opinabili in diversi punti chiave.
Per fare paragoni, parallelismi e metafore, ahimé, devi saperci fare sia con la lingua italiana (sono pur sempre figure retoriche), sia con l'argomento trattato.
In particolare, se Di Pietro possiede talvolta il secondo requisito, di certo manca sempre il primo.
Vedi sul forum, uno dei pochi che riesce ad usarle in maniera efficace è Mischa, io stesso a volte ci provo e quasi sempre non vi riesco, è una cosa più difficile di quanto non sembri, se uno la osserva con occhio davvero critico.
Il suo modo di esprimersi non è l'uso raffinato della metafora volto a rafforzare un discorso altrimenti comunque ben costruito, è quello del contadino che dice "devi fare come... come come.. se è etc. etc." perché non ha parole per esprimersi altrimenti.

DonAldrigo
22-12-2008, 19.28.00
No, scusa, senza offesa ma: un cazzo.
Io ho sentito parlare Di Pietro nei vari Talk-Show e questo suo amore per esempi e metafore lo porta inevitabilmente, visto che fondamentalmente ha un solo difetto: è scemo, a campare fuori delle costruzioni mentali degne di Lapalisse. E' che nessuno glielo fa notare (probabilmente perché per farlo bisognerebbe ascoltarlo, il che implicherebbe imporsi di seguire il filo logico, con conseguenze spesso spiacevoli per i propri bioritmi), ma i suoi esempi sono raramente calzanti, le sue metafore non illuminano nulla e non aggiungono niente all'immagine che si può comunicare in altre parole, i suoi parallelismi sono spesso opinabili in diversi punti chiave.
Per fare paragoni, parallelismi e metafore, ahimé, devi saperci fare sia con la lingua italiana (sono pur sempre figure retoriche), sia con l'argomento trattato.
In particolare, se Di Pietro possiede talvolta il secondo requisito, di certo manca sempre il primo.
Vedi sul forum, uno dei pochi che riesce ad usarle in maniera efficace è Mischa, io stesso a volte ci provo e quasi sempre non vi riesco, è una cosa più difficile di quanto non sembri, se uno la osserva con occhio davvero critico.
Il suo modo di esprimersi non è l'uso raffinato della metafora volto a rafforzare un discorso altrimenti comunque ben costruito, è quello del contadino che dice "devi fare come... come come.. se è etc. etc." perché non ha parole per esprimersi altrimenti.

Quando parla Di Pietro è imbarazzante, non si capisce un cazzo.
Farebbe bene a trovarsi un bravo portavoce che parli per lui.

ginkobilobav2
22-12-2008, 19.34.23
Non sa nemmeno parlare l' Italiano e ha l'aria di essere un tantino manipolabile

beh c'e' un intero governo cosi costruito al momento, anche se c'e' l'illusione mediatica che siano tutti omaccioni cattivi e decisi :)

comunque un populista è l'ultima cosa che serve ora, serve uno intelligente, onesto, uno che non è preda del machismo italico da destretta ne dell'accontentamento populista di sinistra

uno straniero insomma

Di0
22-12-2008, 19.36.25
beh c'e' un intero governo cosi costruito al momento, anche se c'e' l'illusione mediatica che siano tutti omaccioni cattivi e decisi :)

comunque un populista è l'ultima cosa che serve ora, serve uno intelligente, onesto, uno che non è preda del machismo italico da destretta ne dell'accontentamento populista di sinistra

uno straniero insomma

Bòn, che effettivamente, da come parla, il dubbio con Di Pietro potrebbe pure venire. :asd:

destino
22-12-2008, 19.52.12
Certo venire ownati da Ghedini non fa fare certo una bella figura a Dipietro cmq :asd:

Cmq rieccoci alla solita dicotomia: fans di dipietro che lo difendono a spada tratta pure quando spara le peggio stronzate di questo mondo e gente che lo odia per lo motivi + o meno analoghi.

io mi baso sui fatti: avere al governo uno che si dilettava ad ottenere confessioni sui propri inquisiti facendo loro tintinnare le manette in faccia lo preferisco + come lavavetri al semaforo che come presidente del consiglio.

Starman860
22-12-2008, 20.16.38
In che modo la democrazia diretta può essere una strada da perseguire?
Per forza di cose bisognerà sempre eleggere dei rappresentanti che governino il paese, ed il fatto che i nostri siano scarsi non vuol dire che il sistema in sé sia sbagliato.

Occhio, io parlo di apertura alla democrazia diretta, non una democrazia diretta totale.
Io sono pienamente convinto che tante delle cose che decidono in quella cloaca che si chiama parlamento le potremmo decidere noi da casa nostra con un semplice click. Non dico tutto, ma tante scelte chiave sì.
Indulto sì o no?
Lodo Alfano sì o no?
Centrali nucleari sì o no?
TAV sì o no?
Guerra in Iraq sì o no?
La tecnologia abbatte le barriere, io non ho più voglia di delegare tutto a quei bufffoni: mi pare un discorso pacifico.

@ Destino: che fai parafrasi i revisionisti di Mani Pulite?
La percentuale di assolti in Tangentopoli è risibile e infinitamente sotto la media dei processi italiani degli ultimi anni, sta buffonata del tintillio te la potevi risparmiare.

DonAldrigo
22-12-2008, 20.42.12
Occhio, io parlo di apertura alla democrazia diretta, non una democrazia diretta totale.
Io sono pienamente convinto che tante delle cose che decidono in quella cloaca che si chiama parlamento le potremmo decidere noi da casa nostra con un semplice click. Non dico tutto, ma tante scelte chiave sì.
Indulto sì o no?
Lodo Alfano sì o no?
Centrali nucleari sì o no?
TAV sì o no?
Guerra in Iraq sì o no?
La tecnologia abbatte le barriere, io non ho più voglia di delegare tutto a quei bufffoni: mi pare un discorso pacifico.

@ Destino: che fai parafrasi i revisionisti di Mani Pulite?
La percentuale di assolti in Tangentopoli è risibile e infinitamente sotto la media dei processi italiani degli ultimi anni, sta buffonata del tintillio te la potevi risparmiare.


Non sono d'accordo.
Innanzi tutto dobbiamo fare la differenza tra il sistema come teoria ed il sistema come pratica.
Se la nostra classe politica fosse migliore nessuno starebbe qui a lagnarsi.
Detto questo il sistema che proponi è più simile ad una oclocrazia che ad una democrazia.
Come diceva Montanelli la piazza non è un buon legislatore e ci ritroveremmo in una situazione peggio di questa.

Sgt.Napalm
22-12-2008, 21.30.30
io mi baso sui fatti: avere al governo uno che si dilettava ad ottenere confessioni sui propri inquisiti facendo loro tintinnare le manette in faccia lo preferisco + come lavavetri al semaforo che come presidente del consiglio.


eeeee, le manette in faccia ai propri inquisiti.
con tutto il rispetto:
1) non mi sembra una cosa tremenda, (*anche se vdi prima frase del punto 4)
2) non mi sembra neppure così scontata. nel senso, mi sembra il classico rumor tipo la professoressa che viene in classe con la nuova pettinatura perche' e' in crisi col marito e allora vuole rimorchiare fra i suoi alunni. mi dici la fonte?
3) molto probabilmente hai votato della gente che assumeva mafiosi stragisti come giardinieri e non mi sembra, francamente, che questo problema sia uno di quelli su cui i sostenitori del pdl si interroghino ogni mattina facendo riferimento alla moralita' del leader di partito che sostengono.
4) forse dipietro, se agitava le manette davanti ai sui inquisiti, era uno stronzo e lo condanno fermamente per questo suo comportamento. adesso, che si buttano le puttane in cella come se fossero dei sacchi di spazzatura e i vigili picchiano i negri perche' tanto sono tutti spacciatori, nessuno fa una piega. io credo che questo ragionamento possa in qualche modo prestare il fianco alla facile osservazione: "due pesi, due misure".
o si apprezza la funzione retributiva e punitiva della legge, oppure no.
non puo' esistere che in caso, comportandosi in una detrminata maniera si sia dei fascisti e in un altro, comportandosi altre persone in quella stessa maniera, vengano quelle persone considerate degli eroi.
e' una questione di coerenza.

destino
22-12-2008, 21.43.42
non puo' esistere che in caso, comportandosi in una detrminata maniera si sia dei fascisti e in un altro, comportandosi altre persone in quella stessa maniera, vengano quelle persone considerate degli eroi.
e' una questione di coerenza.

si ma questa domanda se la deve porre chi vota per dipietro infatti, esattamente come il discorso sul mafioso se la deve porre chi vota per berlusconi.

ginkobilobav2
23-12-2008, 00.36.48
comunque, a scanso di equivoci, la democrazia diretta è un obiettivo di lungo corso della destra mediale

Mister X
23-12-2008, 01.27.58
Sono favorevole anche io al ricorso più frequente agli strumenti referendari, a patto che si renda possibile il voto tramite Internet e telefono (altrimenti è uno spreco enorme di soldi pubblici).

Democrazia "solamente" diretta invece no. La massa è facilmente influenzabile.
Basta un evento di impatto mediatico molto grande per far mutare palesemente opinione ad un intero popolo. Un paese non coerente non è un paese serio.

Sgt.Napalm
23-12-2008, 03.34.34
la questione del presidenzialismo e' abbastanza complessa e importante.
uno potrebbe guardare all'attuale classe politica e dirsi che se un presidente della repubblica lo possono scegliere loro, allora lo puo' scegliere anche direttamente la gente.
e secondo me non avrebbe neanche torto.
il problema e' il ruolo del presidente della repubblica, ovvero garanzia e controllo, che proprio non si adatta a modelli di elezione a suffragio universale.
il presidente della repubblica sta lì per fare gli affari degli italianie controllare che tutto vada per il verso giusto.
solo associare un berlusconi o un caruso alla carica e' assolutamente impensabile.

ginkobilobav2
23-12-2008, 12.09.44
Sono favorevole anche io al ricorso più frequente agli strumenti referendari, a patto che si renda possibile il voto tramite Internet e telefono (altrimenti è uno spreco enorme di soldi pubblici).

Democrazia "solamente" diretta invece no. La massa è facilmente influenzabile.
Basta un evento di impatto mediatico molto grande per far mutare palesemente opinione ad un intero popolo. Un paese non coerente non è un paese serio.

bastano una pubblicità o un discorsetto plebiscitario

i Rumeni, Romani che bruciano gli zingari, sono diventati nemici e loro stessi identificati con i ROM e oggi reintegrati dal governo con pubblicità populiste sui maggiori settimanali, a puro fine autopromozionale

il governo che è stato eletto perchè affermava di avere la governabilità giustifica i suoi casini, ancora una volta, appellandosi alla non governabilità


in questo panorama io mi aggrappo alla costituzione con tutta la mia forza, anche fosse la peggiore del mondo è l'unica garanzia umana che mi è rimasta

DonAldrigo
23-12-2008, 17.58.47
Sono favorevole anche io al ricorso più frequente agli strumenti referendari, a patto che si renda possibile il voto tramite Internet e telefono (altrimenti è uno spreco enorme di soldi pubblici).

Democrazia "solamente" diretta invece no. La massa è facilmente influenzabile.
Basta un evento di impatto mediatico molto grande per far mutare palesemente opinione ad un intero popolo. Un paese non coerente non è un paese serio.

Un democrazia totalmente diretta è impossibile perchè non si può fare a meno di qualcuno che si dedichi a tempo pieno al governo del paese.
Ed è chiaro che se hai dei governanti devono essere questi poi a governare.
Il referendum andrebbe limitato a qualcosa di particolare ed importante come ad esempio la scelta tra monarchia e repubblica.
La soluzione che Starman proponeva è pessima, perchè prevede che il popolo sia continuamente chiamato ad esprimersi su tutte una serie di questioni importanti.
E questo non va bene affatto, ci ritroveremmo in una piena oclocrazia od in una tirannia mascherata.

Di0
23-12-2008, 19.05.50
La Democrazia è una cazzata.
Non vedo perché il mio voto debba contare quanto quello di un coglione qualunque.
Dovrebbero fare un sistema proporzionale completo, il valore del voto proporzionale rispetto al QI, pesato in base al titolo di studio, ed il tutto normalizzato rispetto ai libri letti in un anno.
Altro che Utopia.

destino
23-12-2008, 19.34.43
La Democrazia è una cazzata.
Non vedo perché il mio voto debba contare quanto quello di un coglione qualunque.
Dovrebbero fare un sistema proporzionale completo, il valore del voto proporzionale rispetto al QI, pesato in base al titolo di studio, ed il tutto normalizzato rispetto ai libri letti in un anno.
Altro che Utopia.

voto per questa forma di governo e di rappresentanza :asd:

Fabio
23-12-2008, 19.52.38
Non vedo perché il mio voto debba contare quanto quello di un coglione qualunque.

Forse perché lo sei? :asd:

(Scusami, con affetto :red: , ma te la sei tirata :asd: )

Di0
23-12-2008, 20.53.34
Forse perché lo sei? :asd:

(Scusami, con affetto :red: , ma te la sei tirata :asd: )

Ma per risponderti come dici giustamente spesso tu, ero più che certo che saresti arrivato facendo questa battuta, matematica come l'addizione. :asd:

aplo
23-12-2008, 20.55.58
La Democrazia è una cazzata.
Non vedo perché il mio voto debba contare quanto quello di un coglione qualunque.
Dovrebbero fare un sistema proporzionale completo, il valore del voto proporzionale rispetto al QI, pesato in base al titolo di studio, ed il tutto normalizzato rispetto ai libri letti in un anno.
Altro che Utopia.

In pratica seguendo questa teoria faresti fuori l'intera classe politica in 30 secondi di test :D


Cya

Di0
23-12-2008, 20.57.02
In pratica seguendo questa teoria faresti fuori l'intera classe politica in 30 secondi di test :D


Cya

E dimmi tu se non sarebbe il più eclatante successo del mio sistema. :asd:

aplo
23-12-2008, 20.58.39
E dimmi tu se non sarebbe il più eclatante successo del mio sistema. :asd:

Si Ovvio, il prob è che lo sanno anche loro, ecco perchè non verrà mai adottata, porterebbe all'estinzione dei suddetti soggetti :D

Cya

Starman860
23-12-2008, 21.16.34
Un democrazia totalmente diretta è impossibile perchè non si può fare a meno di qualcuno che si dedichi a tempo pieno al governo del paese.
Ed è chiaro che se hai dei governanti devono essere questi poi a governare.
Il referendum andrebbe limitato a qualcosa di particolare ed importante come ad esempio la scelta tra monarchia e repubblica.
La soluzione che Starman proponeva è pessima, perchè prevede che il popolo sia continuamente chiamato ad esprimersi su tutte una serie di questioni importanti.
E questo non va bene affatto, ci ritroveremmo in una piena oclocrazia od in una tirannia mascherata.

Mah continuamente lo dici tu, secondo me un click su un sito internet o una telefonata ogni 2 settimane non significa continuamente.
L'indulto per esempio non sarebbe sicuramente passato, ti dispiacerebbe?
Che non sia più democrazia poi poco mi interessa, chiamala come vuoi: se questa di oggi che tu chiami democrazia ha prodotto la situazione in cui viviamo adesso, abbasso la democrazia.
Mi rendo ben conto che in un mondo ideale sarebbe tutto bellissimo, qualsiasi sia il sistema della rappresentanza.
Il problema è che con gente come Berlusconi o D'Alema non si può più consegnare una delega in bianco su tutto: non gli consegnerei neanche la scopa per pulirmi in casa.

DonAldrigo
23-12-2008, 22.47.45
Mah continuamente lo dici tu, secondo me un click su un sito internet o una telefonata ogni 2 settimane non significa continuamente.
L'indulto per esempio non sarebbe sicuramente passato, ti dispiacerebbe?
Che non sia più democrazia poi poco mi interessa, chiamala come vuoi: se questa di oggi che tu chiami democrazia ha prodotto la situazione in cui viviamo adesso, abbasso la democrazia.
Mi rendo ben conto che in un mondo ideale sarebbe tutto bellissimo, qualsiasi sia il sistema della rappresentanza.
Il problema è che con gente come Berlusconi o D'Alema non si può più consegnare una delega in bianco su tutto: non gli consegnerei neanche la scopa per pulirmi in casa.

Votare una volta ogni 2 settimane è votare continuamente (poco importa se si fa via internet).
Quando è caduto Prodi la gente riteneva assurdo dover rivotare dopo solo due anni........... e si dovrebbe votare ogni 2 settimane? Su temi di cui generalmente la gente non ne sa un cazzo e non ne capisce un cazzo? Quando si facevano i sondaggi in vista del referendum sulla fecondazione assistita la risposta più comune era "di questi temi si devono occupare i politici", guarda caso la percentuale di astenzionismo è stata record.
Detto questo bisogna (come ho detto prima) distinguere tra teoria e pratica.
Dire che bisogna cambiare sistema è un conto, dire che bisogna cambiare la classe politica è un altro. A me va benissimo la democrazia indiretta, la nostra classe politica molto meno.
Ma il fatto che la classe politica nostrana è scrausa non vuol dire che il sistema in sé è sbagliato.
Anche negli altri paesi è in vigore la democrazia indiretta e nessuno pensa di dover cambiare.
Anche perchè la democrazia indiretta è l'unica soluzione possibile.
Qualcuno che si occupa del governo a tempo pieno ci deve essere per forza ed è giusto che siano loro a decidere.
E' come se si stabilisse che il ct della nazionale è Tizio, ma metà della formazione titolare viene decisa col televoto prima della partita. Che cazzata sarebbe?

Di0
23-12-2008, 23.22.29
Si Ovvio, il prob è che lo sanno anche loro, ecco perchè non verrà mai adottata, porterebbe all'estinzione dei suddetti soggetti :D

Cya

Per questo Dio ha inventato una cosa sanguinosa chiamata Colpo di Stato. :asd:

Ape_Africanizzata
23-12-2008, 23.25.13
Io prima di entrare nella discussione aspetto che l'arrivo di Mia Moto metta un po' di luce tra le nubi

Starman860
23-12-2008, 23.54.55
Votare una volta ogni 2 settimane è votare continuamente (poco importa se si fa via internet).
Quando è caduto Prodi la gente riteneva assurdo dover rivotare dopo solo due anni........... e si dovrebbe votare ogni 2 settimane? Su temi di cui generalmente la gente non ne sa un cazzo e non ne capisce un cazzo? Quando si facevano i sondaggi in vista del referendum sulla fecondazione assistita la risposta più comune era "di questi temi si devono occupare i politici", guarda caso la percentuale di astenzionismo è stata record.
Detto questo bisogna (come ho detto prima) distinguere tra teoria e pratica.
Dire che bisogna cambiare sistema è un conto, dire che bisogna cambiare la classe politica è un altro. A me va benissimo la democrazia indiretta, la nostra classe politica molto meno.
Ma il fatto che la classe politica nostrana è scrausa non vuol dire che il sistema in sé è sbagliato.
Anche negli altri paesi è in vigore la democrazia indiretta e nessuno pensa di dover cambiare.
Anche perchè la democrazia indiretta è l'unica soluzione possibile.
Qualcuno che si occupa del governo a tempo pieno ci deve essere per forza ed è giusto che siano loro a decidere.
E' come se si stabilisse che il ct della nazionale è Tizio, ma metà della formazione titolare viene decisa col televoto prima della partita. Che cazzata sarebbe?

Ragioni con lo sguardo rivolto al passato, sottovalutando le potenzialità del cambiamento che ci si configura davanti.
Non me ne frega niente che la vecchia, decrepita e incancrenita popolazione italiana che guarda la de Filippi in tv la sera pensi che votare ogni due anni è tanto, quella è una generazione passata e stradefunta che internet e le nuove forme di comunicazione non sanno neanche cosa siano.
Io ho l'obiettivo puntato un pochettino più avanti e mi pare logico che questa forma di democrazia indiretta sarà prima o poi superata (io spero prima che poi) con un sistema migliore come è sempre successo da quando esiste l'uomo.
E questo sistema dovrà per forza essere più diretto dato che con le nuove tecnologie adesso ce ne sarebbe la possibilità: democrazia vuol dire potere al popolo, scegliere più spesso (e ovviamente con più cognizione di causa, grazie a una migliore informazione) mi sembra l'unica via da battere.

DonAldrigo
24-12-2008, 20.22.04
Ragioni con lo sguardo rivolto al passato, sottovalutando le potenzialità del cambiamento che ci si configura davanti.
Non me ne frega niente che la vecchia, decrepita e incancrenita popolazione italiana che guarda la de Filippi in tv la sera pensi che votare ogni due anni è tanto, quella è una generazione passata e stradefunta che internet e le nuove forme di comunicazione non sanno neanche cosa siano.
Io ho l'obiettivo puntato un pochettino più avanti e mi pare logico che questa forma di democrazia indiretta sarà prima o poi superata (io spero prima che poi) con un sistema migliore come è sempre successo da quando esiste l'uomo.
E questo sistema dovrà per forza essere più diretto dato che con le nuove tecnologie adesso ce ne sarebbe la possibilità: democrazia vuol dire potere al popolo, scegliere più spesso (e ovviamente con più cognizione di causa, grazie a una migliore informazione) mi sembra l'unica via da battere.

Il sistema che immagini non è migliore dell'attuale è nettamente peggiore, per questo penso 8 e spero) che non sarà mai adoperato. A meno che la situazione non sia tanto peggiorata rispetto all'attuale da ritrovarsi a fare politica per mezzo dei televoti.

Mia moto
25-12-2008, 23.38.04
Io prima di entrare nella discussione aspetto che l'arrivo di Mia Moto metta un po' di luce tra le nubi

:kiss:
Per me già oggi ci sarebbe maggiore spazio per forme di democrazia diretta rispetto al passato. C'è un contesto e ci sono dei mezzi che consentono di prendere decisioni rapide anche su vasta scala. Abbattimento dei tempi che ad esempio per i referendum sarebbe più che giustificabile, dato che per l'attuale normativa per votare occorre aspettare un anno dalla raccolta delle firme.
Tuttavia, perché un sistema come quello attuale vada totalmente e definitivamente in soffitta, cioè affinché la legislazione intera si regga sul modello di democrazia diretta, occorre una rivoluzione culturale che finora non si è mai vista. Tutti, o quasi, dovrebbero arrivare a interessarsi di politica nazionale, e non solo superficialmente ma negli aspetti più tecnici. In secondo luogo, l'informazione dovrebbe essere capillare e quanto più trasparente e pluralista possibile.
E però anche così per me i rischi aumenterebbero a dismisura, se consideriamo che un voto scritto è sicuramente meno contraffabile di un voto elettronico o via internet.
Finché non si verificano condizioni diverse o non viene proposto un sistema che migliori la partecipazione dei più senza comportare controindicazioni, ci teniamo questo.
Che già potrebbe venir migliorato alla grande. Ci si lamenta di un parlamento in cui non ci si rispecchia assolutamente, ebbene bisogna sapere che noi abbiamo un parlamento che per un terzo NON viene scelto dai cittadini, ma dai candidati che occupano i posti più alti nelle liste elettorali (scelta fatta successivamente al voto )! Non possiamo scegliere persone, ma siamo costretti a scegliere un simbolo, senza sapere se stiamo sostenendo soggetti affidabili o meno. Già modificare questo aspetto, trasformando le immense circoscrizioni elettorali in collegi in cui vince la singola persona più rappresentativa, sarebbe un passo avanti.
Un passo ulteriore sarebbe consentire ai cittadini di scegliere il candidato che ogni partito deve presentare in ogni collegio, con le primarie.
Se poi la scelta della persona si vuole estende al governo, si potrebbe stabilire l'elezione diretta del presidente della repubblica (controbilanciato da un parlamento realmente rappresentativo).
E per non far sì che stare in parlamento equivalga a fare affari o a scappare da proprie beghe personali, si potrebbe stabilire l'obbligo di sospendere la professione e non ammettere come candidabili persone candannate per certi tipi di reati.
Tutte cose bellissime, che darebbero ai termini "democrazia parlamentare" la valenza che meritano. Cose di cui ci si riempie la bocca da anni ma nessuno muove un dito che sia uno. E allora ci dovremo muovere noi, che dite?

Buon Natale a tutti

MarcoLaBestia
26-12-2008, 02.37.16
No, scusa, senza offesa ma: un cazzo.
Io ho sentito parlare Di Pietro nei vari Talk-Show e questo suo amore per esempi e metafore lo porta inevitabilmente, visto che fondamentalmente ha un solo difetto: è scemo, a campare fuori delle costruzioni mentali degne di Lapalisse.effettivamente quello di Di Pietro è un problema di barriera linguistica. Essendo nato e cresciuto a meno di 100 km da dove è nato e cresciuto lui, ovviamente il suo linguaggio dialettale e i suoi esempi calzano perfettamente con la realtà culturale poco ortodossa/post-rurale nella quale sono cresciuto. Il figlio dell'imprenditore trentino sicuramente non capirà una sega delle metafore di un molisano ke si basa su eventi, situazioni e detti popolari di una zona geografica con tutt'altra cultura.

ogni tanto, però, alcuni esempi universali riesce a farli, tipo quello ke "berlusconi per eliminare la malattia non cura il malato, ma elimina il dottore e la diagnosi" :asd:


facciamo così: quando Di Pietro dice qualcosa ke non capisce scrivetelo sul forum/piemmatemi e ve la trauco :D



La Democrazia è una cazzata.
Non vedo perché il mio voto debba contare quanto quello di un coglione qualunque.
Dovrebbero fare un sistema proporzionale completo, il valore del voto proporzionale rispetto al QI, pesato in base al titolo di studio, ed il tutto normalizzato rispetto ai libri letti in un anno.
Altro che Utopia.bè, è ingiusto per più motivi, ke sono più o meno gli stessi per cui è stata abolita la skiavitù:

1- se un povero cristo è illetterato e cafone non è colpa sua, ma del contesto sociale ke non gli ha dato la possibilità di migliorare (cit: "molti prendono la strada sbagliata perché non hanno una strada giusta da scegliere")

2- siete entrambi esseri umani

3- uno può avere il QI a centomila ma essere cattivo, esempio stupido e banale: hiter

4- i vari misuratori sono opinabili, potrei leggere l'intera bibliografia de "le avventure di Satana" e diventare full-evil Blanka


quindi, come sempre, non è la quantità ma la qualità. Gli intelligenti devono fare in modo di incanalare la società verso il miglioramento, per civilizzare i bifolki e creare una coscienza. Nel frattempo lo Stato siamo io, tu, lui, l'operaio della thissen, montezemolo, di pietro, andreotti, l'eremita sull'aspromonte etc etc, quindi abbiamo tutti equo diritto di voto su di esso.

PeppeBlackKravitz
26-12-2008, 16.11.16
io me ne andrei all'estero....Svizzera..