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Visualizza versione completa : Sempre peggio la crisi....



Giggio93
12-12-2008, 09.29.34
Auto, Senato Usa boccia gli aiuti Male le borse in Asia, Tokyo -5,56% - economia - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-6/usa-boccia-aiuti-auto/usa-boccia-aiuti-auto.html)
se salta la General Motors è veramente finita... tutti a casa a pregare, sennò altro che recessione :(

destino
12-12-2008, 09.50.50
la GM negli ultimi anni ha fatto a livello manageriale delle scelte che dire discutibili è un eufemismo.
E' chiaro che ora che il mercato dell'auto è profondamente in crisi rischi seriamente la bancarotta

Maharet
12-12-2008, 11.25.19
E io perche' sto aspettando per cambiare la macchina? :asd:


(sperando che la vecchia non si autodistrugga nel frattempo -.-)

destino
12-12-2008, 11.28.14
E io perche' sto aspettando per cambiare la macchina? :asd:


(sperando che la vecchia non si autodistrugga nel frattempo -.-)

ecco perchè c'è la crisi, perchè non spendi i tuoi risparmi :D

compra una bella Ford e vedi come si riprende subito il mercato auto americano :sisi:

Maharet
12-12-2008, 11.30.33
Se compro una bella ford divento antipatriottica, non faccio il mio dovere di buona cittadina e poi e' colpa mia se la fiat tracolla.

Per non parlare dei miei risparmi (ma quali?), che la ford costa un occhio della testa. E mi servono tutti e due :P

(che poi pensate davvero che comprerei fiat? ma manco sicche' :asd:)

destino
12-12-2008, 11.33.40
comprati una grande Punto :sisi:

oppure se vuoi fare l'affarone una 500 :asd:

Faustroll
12-12-2008, 11.58.03
Non mi torna il perché se dovesse fallire la GM io dovrei risentirne particolarmente.

Il dramma è per i lavoratori che verranno licenziati nei vari paesi dove la Ford dovesse chiudere la produzione.

Comunque a nulla sono servite le misure eccezionali prese dalla GM, prima tra tutte recidere il contratto con il povero Tiger Woods uomo simbolo della casa dal 1999 e pagato solo 7 milioni di dollari all'anno.

stan
12-12-2008, 12.43.16
Vabbè torneremo alla cara vecchia trazione animale, così quando gli uomini complessati dovranno confrontarsi sui "cavalli" non potranno barare, mi immagino già le occhiate di sfida ai semafori...con il frustino pronto nella mano per darlo in culo alle povere bestie.

Chissà dove ho lasciato la mia medicina...

FiLoX
12-12-2008, 12.51.34
La crisi dovrebbe avere un impennata a Febbraio, o almeno così avevo letto. Ormai sono disilluso, il mercato dell'auto, come ha detto Marchionne, ne uscirà profondamente cambiato e forse non è un male.

karuga
12-12-2008, 13.15.47
comprati una grande Punto :sisi:

oppure se vuoi fare l'affarone una 500 :asd:

In casa mia dopo una 600 e una 147 l'auto italiana è stata bandita.
Piuttosto le francesi:asd:

aplo
12-12-2008, 13.34.43
Anche perchè non le fanno piu in Italia le fanno in Romania.
Tra le altre cose che mettono i brividi è proprio il fatto che è la GM in crisi, e a seguire tutte le altre, l'Honda che è una casa seria ha sancito l'uscita dalla Formula uno preferendo tagliare il superfluo e garantire i posti di lavoro di chi grazie alla fabbrica fa mangiare la famiglia, in Giappone di fare i giochetti made Italy che la Fiat ci ha propinato per anni, non se lo sognano nemmeno.


Cya

SuperGrem
12-12-2008, 14.25.21
Io ho una 600 e mi sento profondamente offeso dal vostro disprezzo. :|
Ci ho fatto 66mila km su quella povera macchinina e mi ha sempre servito fedelmente senza lamentarsi mai. MAI!!
Ci ho fatto Cannes-Napoli in una tirata e sapete che ha detto quando siamo arrivati?
Ha detto: e adesso dove mi porti? Col sorriso sul radiatore l'ha detto.
Altro che macchine francesi. :|
Neanche le buche delle strade napoletane sono riuscite a fermarla e questo è tutto dire!
NCUCD600!

Namuris
22-01-2009, 16.56.53
In Inghilterra l'ottimismo abbonda:

Jim Rogers: 'Sell any sterling you might have. It's finished' (http://www.independent.co.uk/news/business/news/jim-rogers-sell-any-sterling-you-might-have-its-finished-1452384.html)


One of the world's leading investors voiced the markets' concerns. Jim Rogers, of the Singapore-based Rogers Holdings and co-founder of the Quantum fund with George Soros, told Bloomberg Television: "I would urge you to sell any sterling you might have. It's finished. I hate to say it, but I would not put any money in the UK."

UK cannot take Iceland's soft option (http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/4299883/UK-cannot-take-Icelands-soft-option.html)


Credit default swaps (CDS) measuring risk on British debt have reached an all-time high of 125 basis points, just below Portugal. The yield spread on 10-year Gilts over German Bunds has doubled to 53 basis points since last week.

Standard & Poor's has quashed rumours that it will soon strip Britain of its AAA credit rating – an indignity averted even after the International Monetary Fund bail-out in 1976. But there was a sting yesterday as it responded to the Treasury plan for the banks. "Market confidence in the sector has eroded to such a degree that it is not clear whether these measures by themselves will bring about a material improvement," the IMF said. "As a result, full nationalisation of some banks remains a possibility in our view."


Gordon Brown brings Britain to the edge of bankruptcy (http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/iainmartin/4295219/Gordon-Brown-brings-Britain-to-the-edge-of-bankruptcy.html)


The country stands on the precipice. We are at risk of utter humiliation, of London becoming a Reykjavik on Thames and Britain going under. Thanks to the arrogance, hubristic strutting and serial incompetence of the Government and a group of bankers, the possibility of national bankruptcy is not unrealistic.

The political impact will be seismic; anger will rage. The haunted looks on the faces of those in supporting roles, such as the Chancellor, suggest they have worked out that a tragedy is unfolding here. Gordon Brown is engaged no longer in a standard battle for re-election; instead he is fighting to avoid going down in history disgraced completely.

Labour stakes its reputation on second gamble (http://www.guardian.co.uk/politics/2009/jan/19/economy-banking)


Privately, something close to desperation is starting to develop inside government. After watching the slide in bank shares on Friday, one cabinet minister did not altogether joke when he said: "The banks are fucked, we're fucked, the country's fucked."

Buiter, according to Cameron, told him "the last time we built up this much debt was when we were fighting ... half of Europe. This time we've done it on our own. It's quite a chilling thought. This is my worry is that it's like the man in the casino has lost it all on red and you know ... what's to stop Gordon putting it all on red all over again?"

ROLF
22-01-2009, 17.14.50
Cazzo il primo è pesantissimo.

sharkone
22-01-2009, 17.18.46
Il primo fa venire voglia di andare a lingotti.

_Fred_
22-01-2009, 17.30.28
Perchè, quando dice: "The banks are fucked, we're fucked, the country's fucked." ?

Di0
22-01-2009, 17.47.11
In un certo senso, vorrei quasi che si avverassero le previsioni più fosche per l'UK. Giusto per avere un'idea di cosa può succedere ad un'economia nazionale come quella inglese, che non ha voluto adottare l'euro e forse forse, ora se ne sta un po' pentendo.
Certo che le ripercussioni ce le pupperemmo tutti quanti, ma tanto ormai si è capito che prima o poi un bel cazzo in culo ci arriva, quindi o adesso o poi poco cambia.

Ex-Impero. :asd:

MarcoLaBestia
22-01-2009, 18.43.12
fiat -14% :roll3:



Ex-Impero. :asd:sono tornati al massimo splendore quando hanno reclamato graham island :asd:

Mischa
22-01-2009, 19.09.56
Se compro una bella ford divento antipatriottica, non faccio il mio dovere di buona cittadina e poi e' colpa mia se la fiat tracolla.Puoi sempre orientarti su Chrysler: considerato che Fiat se n'è appena presa oltre un terzo (http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_20/fiat_chrysler_144e0a6a-e6cc-11dd-8f4d-00144f02aabc.shtml), dubito si offenda.

gefri
22-01-2009, 19.16.35
io da lunedì facile sia in ferie forzate

DIAZE
22-01-2009, 19.37.25
io da lunedì facile sia in ferie forzate

E in cw si si fanno la guerra per il numero dei licenziamenti...
Che tristezza.

In bocca al lupo per il tuo lavoro.

:)

bejita
22-01-2009, 19.40.36
berlu ha detto che sta crisi non è poi tanto grave però :asd:

stan
22-01-2009, 19.44.02
Almeno un tempo si poteva dire "scappo all'estero", adesso è tutto un macello, belle prospettive...

Di0
22-01-2009, 19.54.33
berlu ha detto che sta crisi non è poi tanto grave però :asd:

Con la BCE che l'ha definita una crisi gravissima e duratura che si rifletterà sulle generazioni future, tutti gli articoli economici che ho visto concordi nel ritenerla una recessione che non sarà superata prima di 3-4 anni e che avrà conseguenze ancora più a lungo termine, banche al culo, grandi distribuzioni che chiudono dall'oggi al domani, imprenditori che hanno già iniziato a suicidarsi... mi piacerebbe sapere qual è la sua idea di crisi grave, a questo punto. L'olocausto nucleare stile Ken Shiro, probabilmente. :asd:

Squizzo
22-01-2009, 19.56.16
berlu ha detto che sta crisi non è poi tanto grave però :asd:
anche io mi preoccuperei meno di essere in cassa integrazione e cmq sempre a rischio licenziamento quando tornerò, se avessi i suoi soldi :asd:

tomkk
22-01-2009, 19.59.01
Con la BCE che l'ha definita una crisi gravissima e duratura che si rifletterà sulle generazioni future, tutti gli articoli economici che ho visto concordi nel ritenerla una recessione che non sarà superata prima di 3-4 anni e che avrà conseguenze ancora più a lungo termine, banche al culo, grandi distribuzioni che chiudono dall'oggi al domani, imprenditori che hanno già iniziato a suicidarsi... mi piacerebbe sapere qual è la sua idea di crisi grave, a questo punto. L'olocausto nucleare stile Ken Shiro, probabilmente. :asd:

beh se consideriamo un ipotetica scala di valori dove il punto piu basso è quello toccato dallo Zimbabwe che ha presentato la banconota da un trilione allora effettivamente le cose non ci vanno malaccio dai :asd:

Mister X
22-01-2009, 19.59.10
L'olocausto nucleare stile Ken Shiro, probabilmente. :asd:

Questa mi ha fatto ribaltare :roll3:

Zio Fella
22-01-2009, 20.12.10
Con la BCE che l'ha definita una crisi gravissima e duratura che si rifletterà sulle generazioni future, tutti gli articoli economici che ho visto concordi nel ritenerla una recessione che non sarà superata prima di 3-4 anni e che avrà conseguenze ancora più a lungo termine, banche al culo, grandi distribuzioni che chiudono dall'oggi al domani, imprenditori che hanno già iniziato a suicidarsi... mi piacerebbe sapere qual è la sua idea di crisi grave, a questo punto. L'olocausto nucleare stile Ken Shiro, probabilmente. :asd:

21/12/2012

Mischa
22-01-2009, 20.12.25
Io sta roba di chi si lamenta perché in cassa integrazione, onestamente, non l'ho mai capita. Non lo dico con provocazione, eh, proprio per chiedere chiarimenti: mi spiegate cosa c'è da lamentarsi nell'avere un bordello di tempo libero per cercare altro posto, continuando senza lavorare a prendere soldi pagati da altri che magari un lavoro fisso non ce l'hanno neppure, ma i contributi li pagano lo stesso? Certo, non c'è più la garanzia assoluta di avere un lavoro dopo un po', però oh, intanto per vari mesi sei.... pagato, e manco devi lavorare. Io ci metterei la firma, per stare in cassa integrazione :D

ROLF
22-01-2009, 20.15.35
La fiat ha fatto -14% in borsa perchè gli azionisti hanno reagito male vendendo le azioni alla decisione dell'azienda di non dare i dividendi per tenere liquidità. Pare però che abbia concluso un anno strepitoso, con un +4% netto e allargando di molto la quota di mercato. Quindi direi non male.

Che Inghilterra e Sagna sarebbero tracollate più di tutti gli altri paesi UE era noto, essendo le due nazioni più basate su finanza e ricchezza "fasulla". Di sicuro Italia e germania stanno molto meglio.

Berlusconi fa bene a dire che la crisi non è grave e a tentare di infondere un po' di ottimismo. magari non sar il massimo dell'onestà intellettuale, ma di sicuro i giornalisti inglesi che hanno scritto quei pezzi non stanno facendo un servizio al loro paese. Stanno solo peggiorando le cose.

L'ultimo punto imho, ovviamente.

Shagrath_Infernus
22-01-2009, 20.17.24
Il mercato automobilistico non ha futuro.

aplo
22-01-2009, 20.22.05
Che Inghilterra e Sagna sarebbero tracollate più di tutti gli altri paesi UE era noto, essendo le due nazioni più basate su finanza e ricchezza "fasulla". Di sicuro Italia e germania stanno molto meglio.



Il semplice fatto che metti vicino Italia e Germania è indicativo di quanto tu non abbia ma neanche lontanamente presente la differenza abissale che esiste tra le 2 economie di questi paesi.
Senza contare che la Germania "quella che Fini si permetteva di prendere per il culo a Porta a Porta definendola in modo ironico la: LOCOMOTIVA D'EUROPA " con la caduta del muro si è ritrovata sul gruppone un altra Germania da portare allo stesso livello di quella dell'Ovest, missione riuscita alla grande.
Noi ancora stiamo a parlare del mezzogiorno........

Cya

Mischa
22-01-2009, 20.26.18
Il mercato automobilistico non ha futuro.Eh, con i recenti sviluppi nel campo del teletrasporto, e gli splendidi risultati del trasporto pubblico su rotaia e non, senza contare ovviamente il ritorno a cavalli, buoi, yak e schiavi per quello personale, sicuramente i veicoli sono destinati a sparire: in effetti, ci sarebbe quasi da chiedersi perché ne producano ancora :asd:

MarcoLaBestia
22-01-2009, 20.26.23
Mischa la cassa integrazione consiste in ferie forzate. Se non hai giorni di ferie da sfruttare per essere pagato lo stesso, resti a casa senza essere pagato.



Il mercato automobilistico legato al petrolio non ha futuro.fixed

Di0
22-01-2009, 20.32.55
Eh, con i recenti sviluppi nel campo del teletrasporto, e gli splendidi risultati del trasporto pubblico su rotaia e non, senza contare ovviamente il ritorno a cavalli, buoi, yak e schiavi per quello personale, sicuramente i veicoli sono destinati a sparire: in effetti, ci sarebbe quasi da chiedersi perché ne producano ancora :asd:

Oltretutto, veniamo da un circa 5-7 anni in cui hanno venduto macchine nuove pure ai neonati e i marziani, dopo un boom simile e così veloce, un contraccolpo era inevitabile, oltre che auspicabile. Il problema è che questo è arrivato in un momento di merda per tutto il resto dei mercati globali e ora è un po' problematica la questione.


Mischa la cassa integrazione consiste in ferie forzate. Se non hai giorni di ferie da sfruttare per essere pagato lo stesso, resti a casa senza essere pagato.


Uh? Non credo.
La cassa integrazione ti obbliga a prenderti le ferie se ne hai, dopodiché l'INPS ti versa l'80% dello stipendio, per un certo periodo massimo. Dopo ancora, resti a casa senza essere pagato, ti licenziano, etc. etc.
E anche io ho sempre pensato che fosse una cosa tutto sommato divertente, se non si ha famiglia, mutui, strozzini, cazzi & mazzi. Lavorassi in un'industria, sarei il primo a sottopormi alla cassa integrazione, qualora necessario. :asd:

Mischa
22-01-2009, 20.38.54
Uh? Non credo.
La cassa integrazione ti obbliga a prenderti le ferie se ne hai, dopodiché l'INPS ti versa l'80% dello stipendio, per un certo periodo massimo. Dopo ancora, resti a casa senza essere pagato, ti licenziano, etc. etc.
E anche io ho sempre pensato che fosse una cosa tutto sommato divertente, se non si ha famiglia, mutui, strozzini, cazzi & mazzi. Lavorassi in un'industria, sarei il primo a sottopormi alla cassa integrazione, qualora necessario. :asd:Esatto (e oltretutto, quel periodo è prorogabile, almeno per un po'). In pratica, è come darti una percentuale significativa dello stipendio per... non fare una mazza. Un bonus per non fare niente, a differenza di chi finisce licenziato e stop, che se butta bene può al massimo contare su sussidio (che cmq è limitato e non rinnovabile). Onestamente il discorso "dipende dalle ferie" che fa marcolo., mai sentito, e continuo a non capire per quale motivo sia così negativo: c'è gente che finisce per strada da un momento all'altro senza cassa integrazione, senza ferie e senza sussidio, e chi si piglia soldi garantiti per un certo periodo si lamenta? Perché?

destino
22-01-2009, 20.42.54
l'inghilterra cmq è nei guai grossi, cosi come l'irlanda, visto che le loro economie si basavano tantissimo sulla finanza e ora se la stanno vedendo davvero brutta.
Solitamente quando l'industria dell'auto va male si converte in industria bellica e al posto di auto e camion si fabbricano carri armati :sisi:

DonAldrigo
22-01-2009, 20.48.41
La fiat ha fatto -14% in borsa perchè gli azionisti hanno reagito male vendendo le azioni alla decisione dell'azienda di non dare i dividendi per tenere liquidità. Pare però che abbia concluso un anno strepitoso, con un +4% netto e allargando di molto la quota di mercato. Quindi direi non male.

Che Inghilterra e Sagna sarebbero tracollate più di tutti gli altri paesi UE era noto, essendo le due nazioni più basate su finanza e ricchezza "fasulla". Di sicuro Italia e germania stanno molto meglio.

Berlusconi fa bene a dire che la crisi non è grave e a tentare di infondere un po' di ottimismo. magari non sar il massimo dell'onestà intellettuale, ma di sicuro i giornalisti inglesi che hanno scritto quei pezzi non stanno facendo un servizio al loro paese. Stanno solo peggiorando le cose.

L'ultimo punto imho, ovviamente.

Ma è chiaro che le parole di Berlusconi servono a calmare gli animi.
La paura della crisi finisce ad aggravare la crisi stessa, è una cosa risaputa ed applicabile anche ad altri contesti. Di conseguenza si cerca prima di tutto di non alimentare le fiamme, guai su Berlusconi dicesse il contrario.

_Fred_
22-01-2009, 20.49.01
Oltretutto, veniamo da un circa 5-7 anni in cui hanno venduto macchine nuove pure ai neonati e i marziani, dopo un boom simile e così veloce, un contraccolpo era inevitabile, oltre che auspicabile. Il problema è che questo è arrivato in un momento di merda per tutto il resto dei mercati globali e ora è un po' problematica la questione.


Effettivamente fare del mercato dell'auto un termometro della crisi non ha proprio senso. Certo sarà in flessione pure lui, però i piazzali pieni ci sono perchè la gente l'auto l'ha già cambiata e di certo non la sostituisce dopo un paio d'anni.

Cmq concordo con Rolf sulla questione dell'ottimismo, benché non ci sia nulla da stare allegri e sebbene chi lo inviti abbia la stessa credibilità del tizio dell'unieuro, gli slogan della serie: "Moriremo tutti" e affini hanno ampiamente rotto.
Le cose vanno male? Ok è vero, ma non di certo miglioreranno piangendo si addosso tutto il giorno.

Di0
22-01-2009, 20.51.40
Ma è chiaro che le parole di Berlusconi servono a calmare gli animi.
La paura della crisi finisce ad aggravare la crisi stessa, è una cosa risaputa ed applicabile anche ad altri contesti. Di conseguenza si cerca prima di tutto di non alimentare le fiamme, guai su Berlusconi dicesse il contrario.

Se domani Berlusconi dicesse che è fermamente e seriamente convinto dell'esistenza di Babbo Natale, ci sarebbe gente capace di difenderlo dicendo che almeno lui pensa ai nostri bambini?

_Fred_
22-01-2009, 21.04.02
Se domani Berlusconi dicesse che è fermamente e seriamente convinto dell'esistenza di Babbo Natale, ci sarebbe gente capace di difenderlo dicendo che almeno lui pensa ai nostri bambini?

Perchè, non esiste???T_T

Cmq credo non ci sia nulla di sbagliato nel dire: "La paura della crisi finisce ad aggravare la crisi stessa"; voglio dire, in giro, ma anche sui forum ho sentito gente chiedere se non fosse meglio ritirare i soldi dalla banca per evitare di perderli; ora sarà pure un gruppo ristretto ce non fa statistica, però mi mette la pulce nell'orecchio che sia sintamatico che la paura possa portare anche a questo, e in quel caso (il ritiro dei soldi dalle banche) allora si che sarebbe la catastrofe.

aplo
22-01-2009, 21.07.00
Non è solo legato ai soldi il problema ne aveva anche parlato Di0 in un altro post il prob è anche il Potere di Acquisto ecco perchè i paesi rimasti fuori dall'Euro soffrono di piu perchè alla mancanza di liquidità e alle aziende che chiudono si somma la debolezza della moneta interna che perde valore.

Cya

Squizzo
22-01-2009, 23.15.28
Io sta roba di chi si lamenta perché in cassa integrazione, onestamente, non l'ho mai capita. Non lo dico con provocazione, eh, proprio per chiedere chiarimenti: mi spiegate cosa c'è da lamentarsi nell'avere un bordello di tempo libero per cercare altro posto, continuando senza lavorare a prendere soldi pagati da altri che magari un lavoro fisso non ce l'hanno neppure, ma i contributi li pagano lo stesso? Certo, non c'è più la garanzia assoluta di avere un lavoro dopo un po', però oh, intanto per vari mesi sei.... pagato, e manco devi lavorare. Io ci metterei la firma, per stare in cassa integrazione :D
Beh il tuo discorso filerebbe liscio se non fossero praticamente tutti in crisi, sicchè è difficile trovare un lavoro da qualche altra parte... :D e voglio dire, se si fa fatica a trovare un lavoro dalle mie parti, dove (nonostante già un inizio di crisi) fino a diciamo un paio d'anni fa, se non lavoravi era perchè non avevi voglia di farlo, dato che un posto se ti sbattevi lo trovavi sicuramente, vuol dire che trovarsi n'altro impiego anche per brevi periodi non è proprio così semplice :asd:

DonAldrigo
22-01-2009, 23.24.41
Perchè, non esiste???T_T

Cmq credo non ci sia nulla di sbagliato nel dire: "La paura della crisi finisce ad aggravare la crisi stessa"; voglio dire, in giro, ma anche sui forum ho sentito gente chiedere se non fosse meglio ritirare i soldi dalla banca per evitare di perderli; ora sarà pure un gruppo ristretto ce non fa statistica, però mi mette la pulce nell'orecchio che sia sintamatico che la paura possa portare anche a questo, e in quel caso (il ritiro dei soldi dalle banche) allora si che sarebbe la catastrofe.

Non è pultroppo un piccolo gruppo che non fa statistica.
La paura della crisi spinge moltissime persone a vendere le proprie azioni od a ritirare i propri soldi, e questo alimenta ed ingrandisce la crisi.
Senza contare gli altri effetti collaterali, ad esempio se la gente decide di spendere un pò meno perché spaventata dalla crisi calano i consumi e questo peggiora la crisi stessa (da qui un'altra dichiarazione di Berlusconi sul mantenere le proprie abitudini) ecc ecc.

_Fred_
23-01-2009, 00.13.17
Non è pultroppo un piccolo gruppo che non fa statistica.
La paura della crisi spinge moltissime persone a vendere le proprie azioni od a ritirare i propri soldi, e questo alimenta ed ingrandisce la crisi.
Senza contare gli altri effetti collaterali, ad esempio se la gente decide di spendere un pò meno perché spaventata dalla crisi calano i consumi e questo peggiora la crisi stessa (da qui un'altra dichiarazione di Berlusconi sul mantenere le proprie abitudini) ecc ecc.

Gia... oddio, la parte sul mantenere le proprie abitudine la vedo grigia, però l'imperativo sarebbe non lasciarsi prendere dal panico.

P.s. Mi accorgo solo ora di aver scritto il mio precendente post pieno di errori di battitura, me ne scuso:)

ROLF
23-01-2009, 08.32.29
Il semplice fatto che metti vicino Italia e Germania è indicativo di quanto tu non abbia ma neanche lontanamente presente la differenza abissale che esiste tra le 2 economie di questi paesi.
Senza contare che la Germania "quella che Fini si permetteva di prendere per il culo a Porta a Porta definendola in modo ironico la: LOCOMOTIVA D'EUROPA " con la caduta del muro si è ritrovata sul gruppone un altra Germania da portare allo stesso livello di quella dell'Ovest, missione riuscita alla grande.
Noi ancora stiamo a parlare del mezzogiorno........

Cya

Ma no ma non le metto vicine. Ci mancherebbe. E' il primo stato che mi è venuto in mente di quelli "non messi così male".

Doc Zeius
23-01-2009, 10.03.17
Ma no ma non le metto vicine. Ci mancherebbe. E' il primo stato che mi è venuto in mente di quelli "non messi così male".



Invece hai fatto bene a metterle vicine, perché hanno realmente una situazione simile, entrambe puntano più sull'industria, hanno una sacca enorme di povertà concentrata in una specifica area (quello che ha scritto che la germania est è stata risanata fa ridere i polli, in città come lipsia ci sono interi quartieri disabitati, roba davvero alla kenshiro) e un sistema previdenziale quasi totalmente pubblico.

E' da vedere invece se siamo davvero in una situazione migliore del regno unito, i mercati finanziari anticipano le crisi ma anche le riprese, quindi quando finalmente terminerà questo periodaccio loro ne beneficieranno prima di noi.

Discorso diverso per la spagna invece, un paese che negli ultimi anni si è distinto per spacconate ed enormi bugie.

lazydoc
23-01-2009, 11.12.37
Invece hai fatto bene a metterle vicine, perché hanno realmente una situazione simile, entrambe puntano più sull'industria, hanno una sacca enorme di povertà concentrata in una specifica area (quello che ha scritto che la germania est è stata risanata fa ridere i polli, in città come lipsia ci sono interi quartieri disabitati, roba davvero alla kenshiro) e un sistema previdenziale quasi totalmente pubblico.

CUT

.

vero ma ricordo che la possente differenza tra i pallidi crucchi

e gli allegri caciuaroni italici, risulta essere la stratosferica differenza del debito pubblico... (intorno al 40 % del pil mi pare per gli asburgici, confronto al 100 e ciapelo % del pil nostrano)

differenza degna di nota perche' essi potranno aumentare il debito con la spesa pubblica per poi cercare di rientre neglianni a venire noi possiamo solo fare bancarotta!!!



bye

Doc Zeius
23-01-2009, 11.18.55
vero ma ricordo che la possente differenza tra i pallidi crucchi

e gli allegri caciuaroni italici, risulta essere la stratosferica differenza del debito pubblico... (intorno al 40 % del pil mi pare per gli asburgici, confronto al 100 e ciapelo % del pil nostrano)

differenza degna di nota perche' essi potranno aumentare il debito con la spesa pubblica per poi cercare di rientre neglianni a venire noi possiamo solo fare bancarotta!!!



bye


Il debito aggregato ha dei pro e dei contro, tu hai messo in luce uno dei contro, peraltro indiscutibile, ma continuo a preferirlo di gran lunga al debito che pesa sulle singole famiglie, fardello che grava pesantemente su un sacco di nazioni che hanno pure la faccia tosta di definirsi finanziariamente virtuose.